ISSN 1725-2466

doi:10.3000/17252466.CA2010.110.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 110A

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

53o anno
29 aprile 2010


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

 

Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)

2010/C 110A/01

Bando di concorsi generali EPSO/AD/178-179/10

1

2010/C 110A/02

Bando di concorsi generali EPSO/AD/180-181-182/10

11

CRONISTORIA DELLE GU C A CONCORSI

Si riporta qui di seguito l'elenco delle GU C A pubblicate nell'anno in corso.

Salvo indicazione contraria, le GU sono pubblicate in tutte le versioni linguistiche.

5

(FR)

9

 

19

(FR)

23

(DE/ES/PT)

28

 

48

 

53

 

56

 

57

 

60

 

61

(DE/EN/FR)

62

 

64

 

66

(BG/RO)

67

(ES)

70

(PT)

73

(FI)

74

(SV)

91

 

95

 

104

 

110

 

IT

 


V Avvisi

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO)

29.4.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CA 110/1


BANDO DI CONCORSI GENERALI EPSO/AD/178-179/10

(2010/C 110 A/01)

Siete interessati a una carriera nelle nostre istituzioni?

Il vostro profilo corrisponde ai nostri requisiti?

Iscrivetevi

Giocate al meglio le vostre carte

L'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza concorsi generali su titoli per esami al fine di costituire un elenco di riserva per l'assunzione di amministratori (1) (AD 5).

EPSO/AD/178/10 — Biblioteconomia/Scienze dell'informazione

EPSO/AD/179/10 — Audiovisivo

Questi concorsi sono volti a costituire elenchi di riserva per coprire posti vacanti nelle istituzioni dell'Unione europea, segnatamente presso il Parlamento europeo, presso il Consiglio e presso la Corte di giustizia dell'Unione europea.

La Commissione europea non è associata a questi concorsi, e di conseguenza non effettuerà assunzioni dai relativi elenchi di riserva.

Prima di presentare la candidatura, gli interessati devono leggere attentamente la guida per i concorsi generali pubblicata nella Gazzetta ufficiale C 57 A del 9 marzo 2010 e disponibile anche sul sito Internet dell'EPSO.

La guida è parte integrante del bando di concorso e serve a comprendere le norme relative alle procedure e alle modalità d'iscrizione.

INDICE

I.

QUADRO GENERALE

II.

NATURA DELLE FUNZIONI

III.

CONDIZIONI DI AMMISSIONE

IV.

TEST DI ACCESSO

V.

AMMISSIONE AL CONCORSO E INVITO ALLA FASE DI VALUTAZIONE

VI.

CONCORSO GENERALE

VII.

ELENCHI DI RISERVA

VIII.

COME PRESENTARE LA CANDIDATURA

I.   QUADRO GENERALE

1.

Numero di candidati idonei

EPSO/AD/178/10 = 19

EPSO/AD/179/10 = 9

2.

Osservazioni

EPSO pubblica contestualmente i concorsi generali seguenti:

EPSO/AD/180/10 — Sicurezza dei sistemi d'informazione

EPSO/AD/181/10 — Diritto della concorrenza

EPSO/AD/182/10 — Economia industriale

I candidati hanno facoltà di iscriversi a uno solo dei cinque concorsi.

La scelta deve essere fatta al momento dell'iscrizione elettronica e non potrà essere modificata una volta che l'atto di candidatura sarà stato convalidato e inoltrato per via elettronica.

II.   NATURA DELLE FUNZIONI

AD 5 è il grado con il quale i candidati idonei iniziano la carriera di amministratore presso le istituzioni dell'Unione europea. Gli amministratori assunti con questo grado possono svolgere principalmente, con l'opportuna supervisione, tre tipi di attività presso le istituzioni: formulazione delle politiche, interventi operativi e gestione delle risorse. Siamo particolarmente interessati a candidati con elevate potenzialità di sviluppo professionale.

I profili specifici sono descritti in allegato.

Il profilo generale richiesto è illustrato al punto 1.2 della guida per i concorsi generali.

III.   CONDIZIONI DI AMMISSIONE

Entro il termine ultimo per l'iscrizione elettronica, il candidato dovrà soddisfare tutte le condizioni generali e specifiche enunciate qui di seguito.

1.   Condizioni generali

a)

Essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea.

b)

Godere dei diritti civili.

c)

Essere in regola con le norme vigenti in materia di servizio militare.

d)

Offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.

2.   Condizioni specifiche

2.1.

Titoli e diplomi

Cfr. gli allegati.

2.2.

Conoscenze linguistiche

Le lingue ufficiali dell'Unione europea sono:

BG (bulgaro)

CS (ceco)

DA (danese)

DE (tedesco)

EL (greco)

EN (inglese)

ES (spagnolo)

ET (estone)

FI (finlandese)

FR (francese)

GA (irlandese)

HU (ungherese)

IT (italiano)

LT (lituano)

LV (lettone)

MT (maltese)

NL (olandese)

PL (polacco)

PT (portoghese)

RO (rumeno)

SK (slovacco)

SL (sloveno)

SV (svedese)

a)

Lingua 1

Lingua principale:

conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea.

e

 

b)

Lingua 2

Seconda lingua (obbligatoriamente diversa dalla lingua 1):

conoscenza soddisfacente del francese, dell'inglese o del tedesco.

IV.   TEST DI ACCESSO

I test verranno organizzati solo se il numero di candidati iscritti supera una determinata soglia (2). In tal caso, i candidati ne saranno informati attraverso il loro passaporto personale EPSO.

1.

Saranno invitati a sostenere i test

i candidati che, hanno dichiarato di soddisfare le condizioni generali e specifiche di cui al titolo III.

2.

Natura dei test e attribuzione del punteggio

Serie di test basati su domande a scelta multipla intese a valutare le attitudini e le competenze generali dei candidati in materia di:

Test a)

ragionamento verbale

punteggio: da 0 a 20 punti

punteggio minimo richiesto: 10 punti

Test b)

ragionamento numerico

punteggio: da 0 a 10 punti

Test c)

ragionamento astratto

punteggio: da 0 a 10 punti

 

punteggio complessivo minimo richiesto per i test b) e c) 10 punti.

3.

Lingua in cui si svolgono i test

Lingua 2 (francese, inglese o tedesco)

V.   AMMISSIONE AL CONCORSO E INVITO ALLA FASE DI VALUTAZIONE

1.   Ammissione al concorso

Si procede a un vaglio dei requisiti generali e specifici, sulla base delle informazioni fornite nell'atto di candidatura elettronica, onde individuare i candidati che rispondono alle condizioni di ammissione al concorso.

Caso in cui vengono organizzati test preliminari di accesso

Il vaglio di cui sopra è effettuato per ordine decrescente di punteggio ottenuto nei test di accesso, fino al raggiungimento della soglia di candidati che

abbiano ottenuto per ciascun test il punteggio minimo, attestandosi al tempo stesso sui livelli più elevati della graduatoria, e che nel contempo

soddisfino le condizioni di ammissione al concorso.

La soglia corrisponde a 6 volte il numero di candidati idonei precisato nel bando di concorso. Qualora più candidati si classifichino all'ultimo posto utile con punteggi identici, saranno tutti ammessi alla fase di selezione su titoli. Gli atti di candidatura elettronici dei candidati che risulteranno al di sotto di tale soglia non saranno esaminati.

2.   Invito alla fase di valutazione (assessment center): selezione su titoli

Onde individuare i candidati che possono essere invitati alla fase di valutazione, la commissione giudicatrice procede a una selezione su titoli, previa definizione dei criteri in base ai quali giudicherà tali titoli. Questa selezione avviene sulla scorta delle dichiarazioni dei candidati nei rispettivi atti di candidatura elettronica. Tra i candidati che rispondono alle condizioni di ammissione al concorso, la commissione giudicatrice seleziona coloro che possiedono le qualifiche più pertinenti (in particolare diplomi, esperienza professionale), per qualità e per livello, rispetto alla natura delle funzioni descritte nel bando di concorso (cfr. i criteri di selezione in allegato). La selezione viene effettuata in base a un punteggio stabilito come segue:

a)

ciascun criterio di selezione viene ponderato da 1 a 3, in funzione della rilevanza attribuitagli dalla commissione giudicatrice;

b)

la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio da 1 a 4 per ciascun criterio, in funzione delle qualifiche del candidato.

Successivamente si procede a classificare (3) i candidati in funzione di questi fattori.

Il numero di candidati invitati alla fase di valutazione corrisponde al massimo al triplo del numero di candidati idonei precisato nel presente bando di concorso, ed esso verrà pubblicato sul sito Internet dell'EPSO (www.eu-careers.eu).

3.   Verifica delle dichiarazioni dei candidati

Al termine della fase di valutazione, le dichiarazioni fatte dai candidati nel proprio atto di candidatura elettronica verranno verificate dall'EPSO, con riferimento alle condizioni generali, e dalla commissione giudicatrice, con riferimento alle condizioni specifiche e alla selezione su titoli. Se dalla verifica emerge che dette dichiarazioni non risultano suffragate da documenti giustificativi pertinenti, i candidati in causa verranno esclusi dal concorso.

Alla verifica si procede, in ordine decrescente di merito, per i candidati che abbiano ottenuto i punteggi minimi richiesti e i punteggi più elevati per tutti i test d), e), f) della fase di valutazione (cfr. il titolo VI). Se del caso, i candidati devono aver ottenuto il punteggio minimo richiesto nei test di accesso (4) a), b) e c) (cfr. il titolo VI). Detta verifica viene proseguita fino al raggiungimento della soglia di candidati che possono essere iscritti sull'elenco di riserva e che soddisfano effettivamente tutte le condizioni di ammissione. I documenti giustificativi prodotti dai candidati attestatisi al di là di tale soglia non verranno esaminati.

VI.   CONCORSO GENERALE

1.

Invito alla fase di valutazione

Saranno invitati alla fase di valutazione (assessment center), che si svolgerà di massima a Bruxelles per una giornata, i candidati i quali

hanno ottenuto i migliori punteggi ai test di accesso (5) (sempre che siano stati organizzati; cfr. il titolo IV), oltre al punteggio minimo richiesto,

hanno ottenuto i migliori punteggi nella selezione su titoli,

oltre a

soddisfare le condizioni generali e specifiche indicate al titolo III, stando alle loro dichiarazioni all'atto dell'iscrizione elettronica.

2.

Metodo di valutazione

Si procederà a valutare l'attitudine al ragionamento dei candidati, sempre che non sia già stata valutata attraverso test di accesso organizzati in precedenza. La valutazione verrà effettuata attraverso gli elementi seguenti:

a)

test di ragionamento verbale;

b)

test di ragionamento numerico;

c)

test di ragionamento astratto.

Saranno altresì valutate le competenze settoriali specifiche dei candidati, nonché le loro capacità generali seguenti:

capacità di analizzare e risolvere problemi

senso della comunicazione

capacità di produrre risultati di qualità

capacità di apprendimento e perfezionamento

senso delle priorità e dell'organizzazione

assiduità e pacatezza

disponibilità a collaborare

capacità dirigenziali

La definizione delle doti suddette figura al punto 1.2 della guida per i concorsi generali.

Le prove con cui saranno valutate sono le seguenti:

d)

studio di un caso nel settore prescelto;

e)

esercizio in gruppo;

f)

intervista strutturata.

3.

Lingua della fase di valutazione

Lingua 2 (francese, inglese o tedesco) per tutte le prove da a) a f).

Nel corso dello studio di un caso (elemento d), verrà esaminata altresì la conoscenza della lingua principale dei candidati (lingua 1).

4.

Punteggio

Attitudine al ragionamento (se del caso)

a)

(verbale) da 0 a 20 punti

punteggio minimo richiesto: 10 punti;

b)

(numerico) da 0 a 10 punti;

c)

(astratto) da 0 a 10 punti

punteggio complessivo minimo richiesto per i test b) e c): 10 punti.

I test a), b) e c) sono eliminatori, ma i relativi punteggi non verranno addizionati a quelli degli altri elementi della fase di valutazione.

Competenze specifiche

da 0 a 100 punti

punteggio minimo richiesto: 50 punti.

Capacità generali

da 0 a 80 punti complessivi per le capacità generali (10 punti per singola capacità)

punteggio minimo richiesto:

3 punti per ciascuna capacità e

40 punti complessivi per le 8 capacità generali.

VII.   ELENCHI DI RISERVA

1.

Iscrizione negli elenchi di riserva

La commissione giudicatrice iscrive nell'elenco di riserva i candidati (6) che soddisfano tutti i requisiti di cui al titolo V. Per il numero di idonei, cfr. il titolo I, punto 1.

2.

Graduatoria

Gli elenchi vengono stabiliti per concorso, per gruppo di merito (con un massimo di 4 gruppi) e in ordine alfabetico all'interno dei singoli gruppi di merito.

VIII.   COME PRESENTARE LA CANDIDATURA

1.

Iscrizione elettronica

L'iscrizione deve avvenire per via elettronica secondo la procedura indicata sul sito Internet dell'EPSO.

Termine ultimo: 28 maggio 2010 alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles

2.

Trasmissione del fascicolo di candidatura

In una fase successiva, i candidati ammessi alla fase di valutazione saranno invitati a trasmettere un fascicolo di candidatura completo (atto di candidatura elettronica firmato e documenti giustificativi).

Termine ultimo: il termine ultimo per trasmettere il fascicolo di candidatura sarà comunicato per tempo ai singoli candidati attraverso il loro passaporto personale EPSO.

Modalità: cfr. il punto 2.2 della guida per i concorsi generali.


(1)  Nel presente bando ogni riferimento ai candidati al maschile va inteso indifferentemente anche al femminile.

(2)  Dopo la chiusura della registrazione delle candidature l'EPSO, in quanto autorità che ha il potere di nomina, decide, se del caso, di procedere all'organizzazione di test di accesso ove il numero di candidati sia tale da generare difficoltà operative o un allungamento sostanziale della procedura. La soglia può variare da un concorso all'altro.

(3)  I candidati non invitati alla fase di selezione, facendone richiesta entro 10 giorni di calendario dalla notifica dei risultati, possono ottenere una copia della scheda di valutazione dei loro titoli stilata dalla commissione giudicatrice.

(4)  Per ragioni organizzative, tali test possono svolgersi nel corso della fase di valutazione, ma la responsabilità ne incombe a EPSO e non alla commissione giudicatrice.

(5)  Qualora più candidati si classifichino all’ultimo posto utile con punteggi identici, saranno tutti ammessi alla fase di valutazione.

(6)  Qualora più candidati si classifichino all’ultimo posto utile con punteggi identici, saranno tutti iscritti nell'elenco di riserva.


ALLEGATO I

EPSO/AD/178/10 — AMMINISTRATORI (AD 5)

BIBLIOTECONOMIA/ SCIENZA DELL'INFORMAZIONE

1.   Natura delle funzioni

Le mansioni generali degli amministratori nel campo della biblioteconomia/scienza dell'informazione riguardano la gestione e la fornitura di servizi professionali di informazione.

Si badi che, nell'ambito del presente concorso, non vengono richiesti tecnici informatici (IT), archivisti o addetti alla gestione di documenti/registrazioni.

Tra i principali compiti, che possono variare a seconda dell'istituzione, figurano:

gestire servizi di informazione, compresa la gestione di servizi generali e specialistici di ricerca di informazione, oppure di una biblioteca, attivando un servizio di informazioni via Intranet, con basi di dati commerciali in linea su licenza, e addestrare gli utenti alla ricerca delle informazioni,

gestire glossari verificati, attraverso processi di catalogazione e indicizzazione; gestire collezioni; gestire dati professionali,

ricercare informazioni specialistiche e gestire fonti di informazioni in determinati settori e/o per determinati gruppi di utenza,

assumere un ruolo di leadership professionale e/o specialistica in determinati ambiti settoriali, quali la documentazione di riferimento, le norme professionali, la formazione di utenti, i diritti d'autore, l'innovazione o gli sviluppi nel campo delle tecnologie informatiche,

gestire gruppi di lavoro ad hoc e gruppi di progetto,

analizzare e sintetizzare informazioni sulle politiche, oltre a redigere relazioni e analisi di gestione,

rispondere alle richieste di informazione degli utenti, selezionare le informazioni, catalogare e indicizzare i documenti, realizzare presentazioni e formare gli utenti,

svolgere funzioni di bibliotecario giurista (presso la Corte di giustizia dell'Unione europea, a Lussemburgo).

2.   Titoli e diplomi

I candidati devono possedere un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea in scienze dell'informazione, scienze documentali o biblioteconomia [studi nel settore delle tecnologie informatiche (IT) e dell'archivistica esulano da questa definizione],

oppure

un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea, seguito da una formazione di almeno un anno certificata a sua volta da un diploma in scienze dell'informazione, scienze documentali o biblioteconomia [studi nel settore delle tecnologie informatiche (IT) e dell'archivistica esulano da questa definizione].

Per le funzioni di bibliotecario giurista

Un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea in giurisprudenza, nonché una formazione o esperienza professionale di almeno due anni nel campo della biblioteconomia.

3.   Selezione su titoli

Nella presente descrizione di funzioni l'accento è posto sull'attitudine ai rapporti interpersonali (utenti, personale) e alla dimestichezza con ogni genere di informazioni. Le funzioni da svolgere attengono non tanto alla gestione tradizionale di pubblicazioni e documenti, ma alla capacità di offrire informazioni precise e pertinenti corrispondenti al fabbisogno dell'utenza. Per conseguire questo obiettivo, servono svariate competenze di gestione nella sfera dell'informazione professionale: gestione di servizi, senso commerciale e della qualità, capacità di gestire risorse umane e finanziarie e attitudine alla gestione di contratti.

Di conseguenza, nel valutare le qualifiche dei candidati, la Commissione giudicatrice terrà in particolare considerazione gli aspetti seguenti:

conoscenza pratica del funzionamento e della gestione di un servizio di informazione,

conoscenza pratica dei servizi agli utenti, dei parametri di qualità e di commercializzazione, nonché dei servizi di informazione in linea,

conoscenza delle tematiche UE, nonché delle legislazioni nazionali, Unione europea o internazionali,

conoscenza degli argomenti seguenti: scienze politiche, relazioni internazionali, economia e scienza; oppure conoscenza approfondita di un qualsiasi altro settore di politica attinente all'attività delle istituzioni europee,

sarebbe auspicabile un'ottima conoscenza del mondo dell'informazione e della o delle lingue ufficiali di uno o più dei seguenti paesi: Austria, Cipro, Estonia, Francia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Slovacchia, Regno Unito,

conoscenza delle pratiche di catalogazione e indicizzazione,

per le funzioni di bibliotecario giurista, la commissione giudicatrice terrà particolare conto, senza preferenze linguistiche, delle conoscenze in materia di biblioteconomia e di ordinamento giuridico dell'Unione europea.


ALLEGATO 2

EPSO/AD/179/10 — AMMINISTRATORI (AD 5)

INGEGNERI AV/PRODUTTORI AV

Le istituzioni dell'UE cercano ingegneri e produttori nel settore audiovisivo. I candidati prescelti lavoreranno, presso le istituzioni rispettive, nei servizi audiovisivi responsabili della copertura delle attività delle singole istituzioni, e della realizzazione di produzioni audiovisive.

Agli ingegneri AV incomberà la responsabilità del corretto funzionamento dell'infrastruttura tecnica audiovisiva.

Ai produttori AV incomberà la responsabilità di realizzare produzioni audiovisive e di provvedere alla copertura generale delle attività delle rispettive istituzioni.

In entrambe le funzioni sono richieste competenze di gestione interna ed esterna del personale tecnico.

1.   Natura delle funzioni

Garantire il funzionamento, la manutenzione, la supervisione e l'adattamento degli impianti di emittenza e multimediali,

studiare e definire i parametri tecnici delle nuove attrezzature, in funzione dell'evoluzione tecnologica e del fabbisogno degli operatori,

produrre e definire le condizioni di realizzazione dei programmi audiovisivi/multimediali,

sviluppare la produzione audiovisiva broadcast e multimediale,

sviluppare e ideare nuovi progetti,

partecipare alla preparazione e redazione dei capitolati d'onere.

2.   Titoli e diplomi

I candidati devono possedere un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea in tecnologie audiovisive e multimediali, elettronica o informatica; produzione audiovisiva broadcast e multimediale,

oppure

un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea seguito da una formazione di almeno un anno certificata a sua volta da un diploma in tecnologie audiovisive e multimediali, elettronica o informatica, produzione audiovisiva broadcast e multimediale.

3.   Selezione su titoli

La commissione giudicatrice prenderà in considerazione le competenze seguenti:

conoscenza dell'elettronica e delle varie tecnologie afferenti alla televisione e alla radiofonia,

conoscenza delle tecnologie informatiche (databases, file and operating systems, server, collegamenti in rete, Internet),

conoscenza della tecnologia informatica attinente all'audiovisivo broadcast e multimediale (compressione video e audio, trasmissione, streaming, video su richiesta),

conoscenza pratica della produzione di programmi audiovisivi broadcast e multimediali.


29.4.2010   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

CA 110/11


BANDO DI CONCORSI GENERALI EPSO/AD/180-181-182/10

(2010/C 110 A/02)

Siete interessati a una carriera nelle nostre istituzioni?

Il vostro profilo corrisponde ai nostri requisiti?

Iscrivetevi

Giocate al meglio le vostre carte

L'Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) organizza i concorsi generali, su titoli e prove al fine di costituire un elenco di riserva per l'assunzione di amministratori (1) (AD 7 e AD 8).

EPSO/AD/180/10 — Sicurezza dei sistemi d'informazione

EPSO/AD/181/10 — Diritto della concorrenza

EPSO/AD/182/10 — Economia industriale

Il concorso è volto a costituire elenchi di riserva per coprire posti vacanti nelle istituzioni dell'Unione europea, segnatamente presso il Consiglio e presso la Commissione.

Prima di presentare la candidatura, gli interessati devono leggere attentamente la guida per i concorsi generali pubblicata nella Gazzetta ufficiale C 57 A del 9 marzo 2010 e disponibile anche sul sito Internet dell'EPSO.

La guida è parte integrante del bando di concorso e serve a comprendere le norme relative alle procedure e alle modalità d'iscrizione.

INDICE

I.

QUADRO GENERALE

II.

NATURA DELLE FUNZIONI

III.

CONDIZIONI DI AMMISSIONE

IV.

AMMISSIONE AL CONCORSO E INVITO ALLA FASE DI VALUTAZIONE

V.

CONCORSO GENERALE

VI.

ELENCHI DI RISERVA

VII.

COME PRESENTARE LA CANDIDATURA

I.   QUADRO GENERALE

1.

Numero di candidati idonei

EPSO/AD/180/10 = 16

EPSO/AD/181/10 = 14

EPSO/AD/182/10 = 14

2.

Osservazioni

L'EPSO pubblica contestualmente i concorsi generali seguenti:

EPSO/AD/178/10 — Biblioteconomia/Scienza dell'informazione

EPSO/AD/179/10 — Audiovisivo

I candidati hanno facoltà di iscriversi a uno solo dei 5 concorsi.

La scelta deve essere fatta al momento dell'iscrizione elettronica e non potrà essere modificata una volta che l'atto di candidatura sarà stato convalidato e inoltrato per via elettronica.

II.   NATURA DELLE FUNZIONI

I profili specifici sono descritti in allegato.

Il profilo generale richiesto è illustrato al punto 1.2 della guida per i concorsi generali.

III.   CONDIZIONI DI AMMISSIONE

Entro il termine ultimo per l'iscrizione elettronica, il candidato dovrà soddisfare tutte le condizioni generali e specifiche enunciate qui di seguito.

1.   Condizioni generali

a)

Essere cittadino di uno degli Stati membri dell'Unione europea;

b)

godere dei diritti civili;

c)

essere in regola con le norme vigenti in materia di servizio militare;

d)

offrire le garanzie di moralità richieste per le funzioni da svolgere.

2.    Condizioni specifiche

2.1.

Titoli e diplomi

Cfr. l'allegato

2.2.

Esperienza professionale

Cfr. l'allegato

2.3.

Conoscenze linguistiche

Le lingue ufficiali dell'Unione europea sono:

BG (bulgaro)

CS (ceco)

DA (danese)

DE (tedesco)

EL (greco)

EN (inglese)

ES (spagnolo)

ET (estone)

FI (finlandese)

FR (francese)

GA (irlandese)

HU (ungherese)

IT (italiano)

LT (lituano)

LV (lettone)

MT (maltese)

NL (olandese)

PL (polacco)

PT (portoghese)

RO (rumeno)

SK (slovacco)

SL (sloveno)

SV (svedese)

a)

Lingua 1

Lingua principale:

conoscenza approfondita di una delle lingue ufficiali dell'Unione europea.

e

 

b)

Lingua 2

Seconda lingua (obbligatoriamente diversa dalla lingua 1):

conoscenza soddisfacente del francese, dell'inglese o del tedesco.

IV.   AMMISSIONE AL CONCORSO E INVITO ALLA FASE DI VALUTAZIONE

1.   Ammissione al concorso

Si procede al vaglio dei requisiti generali e specifici, sulla base delle informazioni fornite nell'atto di candidatura elettronica, onde individuare i candidati che rispondano alle condizioni di ammissione al concorso.

2.   Invito alla fase di valutazione (assessment center): selezione su titoli

Onde individuare i candidati che possono essere invitati alla fase di valutazione, la commissione giudicatrice procede a una selezione su titoli previa definizione dei criteri in base ai quali giudicherà tali titoli. Questa selezione avviene sulla scorta delle dichiarazioni dei candidati nei rispettivi atti di candidatura elettronica. Tra i candidati che rispondono alle condizioni di ammissione al concorso, la commissione giudicatrice seleziona coloro che possiedono le qualifiche più pertinenti (in particolare diplomi, esperienza professionale), per qualità e per livello, rispetto alla natura delle funzioni descritte nel bando di concorso (cfr. i criteri di selezione in allegato). La selezione viene effettuata in base a un punteggio stabilito come segue:

a)

ciascun criterio di selezione viene ponderato da 1 a 3, in funzione della rilevanza attribuitagli dalla commissione giudicatrice;

b)

la commissione giudicatrice attribuisce un punteggio da 1 a 4 per ciascun criterio, in funzione delle qualifiche del candidato.

Successivamente si procede a classificare (2) i candidati in funzione di questi fattori.

Il numero di candidati invitati alla fase di valutazione corrisponde al massimo al triplo del numero di candidati idonei precisato nel presente bando di concorso, ed esso verrà pubblicato sul sito Internet dell'EPSO (www.eu-careers.eu).

3.   Verifica delle dichiarazioni dei candidati

Al termine della fase di valutazione, le dichiarazioni fatte dai candidati nel proprio atto di candidatura elettronica verranno verificate dall'EPSO, con riferimento alle condizioni generali, e dalla commissione giudicatrice, con riferimento alle condizioni specifiche e alla selezione su titoli. Se dalla verifica emerge che dette dichiarazioni non risultano suffragate da documenti giustificativi pertinenti, i candidati in causa verranno esclusi dal concorso.

Alla verifica si procede, in ordine decrescente di merito, per i candidati che abbiano ottenuto i punteggi minimi richiesti e i punteggi più elevati per tutti i test d), e), f) della fase di valutazione (cfr. il titolo V). Se del caso, i candidati devono aver ottenuto il punteggio minimo richiesto nei test di accesso (3) a), b) e c) (cfr. il titolo V). Detta verifica viene proseguita fino al raggiungimento della soglia di candidati che possono essere iscritti sull'elenco di riserva e che soddisfano effettivamente tutte le condizioni di ammissione. I documenti giustificativi prodotti dai candidati attestatisi al di là di tale soglia non verranno esaminati.

V.   CONCORSO GENERALE

1.

Invito alla fase di valutazione

Saranno invitati alla fase di valutazione (assessment center), che si svolgerà di massima a Bruxelles per una giornata, i candidati i quali:

stando alle loro dichiarazioni all'atto dell'iscrizione elettronica, soddisfano le condizioni generali e specifiche indicate al titolo III,

e

hanno ottenuto i migliori punteggi (4) nella selezione su titoli.

2.

Metodo di valutazione:

Si procederà a valutare l'attitudine al ragionamento dei candidati attraverso gli elementi seguenti:

a)

test di ragionamento verbale;

b)

test di ragionamento numerico;

c)

test di ragionamento astratto.

Saranno altresì valutate le competenze settoriali specifiche dei candidati, nonché le loro capacità generali seguenti:

capacità di analizzare e risolvere problemi

senso della comunicazione

capacità di produrre risultati di qualità

capacità di apprendimento e perfezionamento

senso delle priorità e dell'organizzazione

assiduità e pacatezza

disponibilità a collaborare

capacità dirigenziali

La definizione delle doti suddette figura al punto 1.2 della guida per i concorsi generali.

Le prove con cui saranno valutate sono le seguenti:

d)

studio di un caso nel settore prescelto;

e)

esercizio in gruppo;

f)

intervista strutturata.

3.

Lingua della fase di valutazione

Lingua 2 (francese, inglese o tedesco) per tutte le prove da a) a f).

Nel corso dello studio di un caso (elemento d), verrà esaminata altresì la conoscenza della lingua principale dei candidati (lingua 1).

4.

Punteggio

Attitudine al ragionamento

a)

(verbale) da 0 a 20 punti

punteggio minimo richiesto: 10 punti;

b)

(numerico) da 0 a 10 punti;

c)

(astratto) da 0 a 10 punti

punteggio complessivo minimo richiesto per i test b) e c): 10 punti.

I test a), b) e c) sono eliminatori, ma i relativi punteggi non verranno addizionati a quelli degli altri elementi della fase di valutazione.

Competenze specifiche

da 0 a 100 punti

punteggio minimo richiesto: 50 punti.

Capacità generali

da 0 a 80 punti complessivi per le capacità generali (10 punti per singola capacità)

punteggio minimo richiesto:

3 punti per ciascuna capacità e

40 punti complessivi per le 8 capacità generali.

VI.   ELENCHI DI RISERVA

1.

Iscrizione negli elenchi di riserva

La commissione giudicatrice iscrive nell'elenco di riserva i candidati (5) che soddisfano tutti i requisiti di cui al titolo IV. Per il numero di idonei, cfr. il titolo I, punto 1.

2.

Graduatoria

Gli elenchi vengono stabiliti per concorso, per gruppo di merito (con un massimo di 4 gruppi) e in ordine alfabetico all'interno dei singoli gruppi di merito.

VII.   COME PRESENTARE LA CANDIDATURA

1.

Iscrizione elettronica

L'iscrizione deve avvenire per via elettronica secondo la procedura indicata sul sito Internet dell'EPSO.

Termine ultimo: 28 maggio 2010 alle ore 12:00 (mezzogiorno), ora di Bruxelles.

2.

Trasmissione del fascicolo di candidatura

In una fase successiva, i candidati ammessi alla fase di valutazione saranno invitati a trasmettere un fascicolo di candidatura completo (atto di candidatura elettronica firmato e documenti giustificativi).

Termine ultimo: il termine ultimo per trasmettere il fascicolo di candidatura sarà comunicato per tempo ai singoli candidati attraverso il loro passaporto personale EPSO.

Modalità: cfr. il punto 2.2 della guida per i concorsi generali.


(1)  Nel presente bando ogni riferimento ai candidati al maschile va inteso indifferentemente anche al femminile.

(2)  I candidati non invitati alla fase di selezione, facendone richiesta entro 10 giorni di calendario dalla notifica dei risultati, possono ottenere una copia della scheda di valutazione dei loro titoli stilata dalla commissione giudicatrice.

(3)  Per ragioni organizzative, tali test possono svolgersi nel corso della fase di valutazione, ma la responsabilità ne incombe a EPSO e non alla commissione giudicatrice.

(4)  Qualora più candidati si classifichino all'ultimo posto utile con punteggi identici, saranno tutti ammessi alla fase di valutazione.

(5)  Qualora più candidati si classifichino all’ultimo posto utile con punteggi identici, saranno tutti iscritti nell'elenco di riserva.


ALLEGATO I

EPSO/AD/180/10 — AMMINISTRATORI (AD 7)

SICUREZZA DEI SISTEMI D'INFORMAZIONE (INFOSEC)

Il presente concorso generale viene bandito per assumere amministratori (AD 7) nel settore della sicurezza dei sistemi d'informazione.

1.   Natura delle funzioni

a)   Gestione della sicurezza dei sistemi d'informazione

Ideare un sistema di gestione per la sicurezza dell'informazione (ISMS Information Security Management System): definizione degli obiettivi, studio del contesto operativo (Commissione o direzione generale/servizio), definizione della portata dell'ISMS, sostegno da parte della gerarchia, allestimento dei processi e delle procedure necessari per la gestione del rischio, pianificazione delle risorse umane e materiali, elaborazione e aggiornamento di un inventario del patrimonio informatico, gestione dei rischi

Porre in essere e far funzionare un ISMS: definizione e attuazione dei piani di gestione dei rischi all'interno dell'organizzazione, attuazione di controlli mirati, impostazione di indicatori per misurare l'efficacia dei controlli, programmi di formazione e sensibilizzazione, gestione operativa e delle risorse, pianificazione degli interventi in caso di incidenti

Monitoraggio e revisione di un ISMS: controllare il corretto funzionamento del sistema, verificare regolarmente la sua efficacia, procedere a valutazioni periodiche (audit) dei rischi, esaminare la necessità di cambiamenti nell'organizzazione e nel sistema ISMS

Manutenzione e revisione dell'ISMS: procedere alle migliorie che si rendono necessarie, introdurre opportuni correttivi e misure di prevenzione

b)   Garantire la sicurezza nell'intero arco di vita dei sistemi d'informazione

Pianificare processi di sviluppo di provata sicurezza

Effettuare analisi d'impatto sull'attività operativa (individuare il fabbisogno di sicurezza)

Analizzare e valutare i rischi (ad esempio, analizzare casi di utilizzazione abusiva, possibili minacce, scenari di rischio)

Allestire una struttura di sicurezza

Specificare i requisiti di sicurezza (sotto il profilo funzionale e della copertura assicurativa)

Elaborare piani di sicurezza e la documentazione attinente (ad esempio, piani di gestione dei rischi, di recupero in caso di catastrofe, di sicurezza operativa e di controllo dell'efficacia delle misure di sicurezza)

Audit di conformità integrale delle norme di sicurezza

Analisi delle carenze nella sicurezza

Aggiornamento tecnologico in materia di sicurezza

Gestione dei test di sicurezza

Certificazione dei sistemi informatici di trattamento delle informazioni confidenziali UE

2.   Titoli e diplomi

I candidati devono possedere un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno quattro anni, certificato da un diploma di laurea in sicurezza dei sistemi d'informazione o in tecnologie dell'informazione e della comunicazione o ancora di scienze informatiche,

oppure

un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea in sicurezza dei sistemi d'informazione o in tecnologie dell'informazione e della comunicazione o ancora di scienze informatiche, oltre a un'esperienza professionale di almeno un anno.

Detta esperienza professionale deve essere acquisita in uno o più dei seguenti ambiti:

quadri operativi di gestione dei sistemi di sicurezza dell'informazione, ad esempio ISO 2700x, ISF, parti attinenti alla sicurezza di COBIT, ITIL, …)

metodologie e strumenti di gestione dei rischi (ad esempio, ISO 27005, EBIOS, CRAMM, Mehari, Magerit, NIST, …)

architetture di sicurezza per l'elaborazione di programmi informatici (ad esempio, Common Criteria, ciclo applicativo NIST, Security Touchpoints, …)

conoscenza pratica delle architetture di sicurezza

NB: L'esperienza professionale di almeno un anno forma parte integrante del diploma di laurea e non potrà essere conteggiata nel numero di anni di esperienza professionale richiesto qui di seguito.

3.   Esperienza professionale

Un'esperienza di almeno cinque anni in materia di norme e modelli di gestione della sicurezza, di redazione di linee guida, di organizzazione della sicurezza, di analisi dell'impatto operativo, di gestione dei rischi e di parametri di sicurezza. I candidati devono aver acquisito questa esperienza posteriormente all'ottenimento delle qualifiche specificate in precedenza.

4.   Selezione su titoli

Esperienze, conoscenze e competenze in uno o più dei seguenti campi costituiranno titolo preferenziale

1.

Sviluppo di politiche ISS.

2.

Organizzazione ISS.

3.

Classificazione delle basi di dati/specificazione dei requisiti di sicurezza.

4.

Misure di sicurezza attinenti al personale (formazione e sensibilizzazione; screening, responsabilità, diritti di accesso).

5.

Gestione della sicurezza delle comunicazioni e operazioni [procedure di sicurezza operativa, protezione contro programmi malevoli, backup, sicurezza in rete, sicurezza dei sistemi operativi e programmi di connessione (Operating Systems, Databases, Web Servers), trattamento sicuro dell'informazione monitoraggio della sicurezza].

6.

Gestione dei processi di identificazione, autentificazione e accesso.

7.

Sviluppo di sistemi informatici di sicurezza (sicurezza SDLC, criptografia).

8.

Gestione degli incidenti relativi alla sicurezza delle informazioni.

9.

Gestione della continuità operativa.

10.

Controlli di conformità.

11.

Gestione dei rischi.

12.

Certificazione di sistemi di trattamento delle informazioni confidenziali UE.


ALLEGATO 2

EPSO/AD/181/10 — AMMINISTRATORI (AD 8)

DIRITTO DELLA CONCORRENZA

Il presente concorso generale viene bandito per assumere amministratori (AD 8) nel settore del diritto europeo della concorrenza.

1.   Natura delle funzioni

Analizzare e attuare la politica europea in materia di concorrenza, concentrazioni e aiuti di Stato, nonché espletare mansioni di consulenza e supervisione inerenti alla politica della concorrenza dell'Unione europea.

Le istituzioni europee cercano giuristi con conoscenza approfondita ed esperienza della normativa europea sulla concorrenza (cartelli, concentrazioni e/o aiuti di Stato), oltre a provata esperienza nell'applicazione delle norme e procedure in materia di concorrenza all'interno di uno studio legale, di uno studio di consulenza giuridica, di un'organizzazione di categoria o di un'autorità nazionale garante della concorrenza. I candidati devono poter dimostrare la capacità di analizzare casi di concorrenza, tenendo debito conto dei risvolti economici; devono inoltre essere in grado di procedere a valutazioni giuridiche alla luce delle norme e procedure in materia di concorrenza, nonché di elaborare progetti di atti giuridici.

2.   Titoli e diplomi

I candidati devono possedere un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno quattro anni, certificato da un diploma di laurea in giurisprudenza,

oppure

un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea in giurisprudenza, oltre a un'esperienza professionale consona di un anno almeno.

NB: L'esperienza professionale di un anno almeno forma parte integrante del diploma di laurea e non potrà essere conteggiata nel numero di anni di esperienza professionale richiesta qui di seguito.

3.   Esperienza professionale

Un'esperienza professionale di almeno 8 anni di nell'applicazione delle norme e procedure in materia di concorrenza. Tra gli ambiti di esperienza professionale figureranno l'analisi dei mercati e delle problematiche relative alla concorrenza, con una buona conoscenza degli aspetti economici; l'analisi giuridica in funzione delle norme e procedure relative alla concorrenza; la redazione di atti giuridici.

Detta esperienza professionale rileva esclusivamente se è stata acquisita dopo il conseguimento del diploma di laurea che dà accesso al concorso.

Un dottorato in giurisprudenza, conseguito su un argomento attinente all'esperienza richiesta, nell'ambito di un'attività di ricerca a tempo pieno può essere conteggiata per un periodo massimo di 3 anni. Ove il candidato abbia conseguito il dottorato in meno di 3 anni, verrà conteggiata solo la durata effettiva del periodo di studio.

Periodi di ulteriore formazione nel quadro della specializzazione richiesta, posteriori al conseguimento del titolo di studio richiesto, possono essere conteggiati per la durata massima di un anno.

4.   Selezione su titoli

Esperienze, conoscenze e competenze in uno o più dei seguenti ambiti costituiranno titolo preferenziale

1.

Esperienza professionale nell'applicazione della normativa e delle procedure UE in materia di concorrenza o della relativa legislazione degli Stati membri (antitrust: accordi restrittivi, posizione dominante, cartelli; concentrazioni e/o aiuti di Stato), acquisita presso:

uno studio legale,

un organo giurisdizionale,

un servizio giuridico all'interno di un'impresa,

un'autorità garante della concorrenza nazionale o internazionale.

2.

Esperienza professionale in materia di legislazione commerciale acquisita presso:

uno studio legale,

un organo giurisdizionale,

un servizio giuridico all'interno di un'impresa,

un'organizzazione pubblica nazionale o internazionale.

3.

Studi superiori o post laurea con specializzazione in materia di legislazione sulla concorrenza.

4.

Lavoro legislativo in materia di concorrenza.

5.

Esperienza di negoziati a livello internazionale.

6.

Esperienza di ricerca o docenza universitaria nel campo della legislazione sulla concorrenza commerciale.

7.

Partecipazione a convegni e seminari in materia di legislazione sulla concorrenza, come oratore o coautore.

8.

Pubblicazioni e articoli in riviste universitarie, attinenti alla legislazione sulla concorrenza.


ALLEGATO 3

EPSO/AD/182/10 — AMMINISTRATORI (AD 8)

ECONOMIA INDUSTRIALE

Il presente concorso generale viene bandito per assumere amministratori (AD 8) nel settore dell'economia industriale, al fine di attuare la politica dell'UE in materia di concorrenza.

1.   Natura delle funzioni

Analizzare e attuare la politica europea in materia di concorrenza, concentrazioni e aiuti di Stato, nonché espletare mansioni di consulenza e supervisione inerenti alla politica della concorrenza dell'Unione europea.

Le istituzioni europee cercano economisti che dispongano di solide competenze nel campo dell'economia industriale (e di una formazione empirica e/o teorica), nonché con provata esperienza di elaborazione di analisi economiche attinenti a procedure in materia antitrust e/o concentrazioni e/o aiuti di Stato. I candidati devono poter dimostrare di essere in grado di applicare analisi economiche alla politica della concorrenza e avere grande dimestichezza con tecniche quantitative.

2.   Titoli e diplomi

Un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno quattro anni, certificato da un diploma di laurea in economia o da un diploma di laurea che comporti una specializzazione nel campo dell'economia industriale,

oppure

un livello di formazione corrispondente a un ciclo completo di studi universitari della durata di almeno tre anni, certificato da un diploma di laurea in economia o da un diploma di laurea che comporti una specializzazione nel campo dell'economia industriale, oltre a un'esperienza professionale consona della durata di almeno un anno.

NB: L'esperienza professionale di almeno un anno forma parte integrante del diploma e non potrà essere conteggiata nel numero di anni di esperienza professionale richiesto qui di seguito.

3.   Esperienza professionale

Un'esperienza professionale di almeno otto anni attinente all'analisi economica nel settore della politica della concorrenza e/o dell'economia industriale. I candidati devono essere in grado di applicare le più recenti teorie e metodologie empiriche di analisi quantitativa.

Detta esperienza professionale rileva esclusivamente se è stata acquisita dopo il conseguimento del diploma di laurea che dà accesso al concorso.

Un dottorato in giurisprudenza, conseguito su un argomento attinente all'esperienza richiesta, nell'ambito di un'attività di ricerca a tempo pieno, può essere conteggiato per un periodo massimo di 3 anni. Ove il candidato abbia conseguito il dottorato in meno di 3 anni, verrà conteggiata solo la durata effettiva del periodo di studio.

Periodi di ulteriore formazione nel quadro della specializzazione richiesta, posteriori al conseguimento del titolo di studio richiesto, possono essere conteggiati per la durata massima di un anno.

4.   Selezione su titoli

Esperienze, conoscenze e competenze in uno o più dei seguenti ambiti costituiranno titolo preferenziale

1.

Esperienza professionale acquisita presso

un servizio di consulenza economica nel settore della politica della concorrenza o di regolazione,

un'autorità garante della concorrenza,

un istituto finanziario,

il dipartimento fusioni e acquisizioni o il servizio di pianificazione strategica di un'impresa multinazionale.

2.

Studi universitari o postuniversitari con specializzazione in economia industriale, finanza d'impresa, finanza pubblica o microeconometria.

3.

Padronanza di strumenti quantitativi (come Stata, SPSS, Mathematica, Mathlab o programmi informatici equivalenti).

4.

Pubblicazioni in materia di politica o regolazione della concorrenza in riviste scientifiche che affidano la selezione dei contributi a esperti riconosciuti (peer review).

5.

Pubblicazioni o documenti di lavoro in materia di politica o regolazione della concorrenza.

6.

Partecipazione a convegni e seminari in materia di legislazione sulla concorrenza, come oratore o coautore.

7.

Esperienza di ricerca sul campo e sondaggi.

8.

Superamento dei test per l'ammissione a corsi di specializzazione postlaurea (Graduate Record Examination).