ISSN 1725-2466

doi:10.3000/17252466.C_2009.147.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 147

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

52o anno
27 giugno 2009


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

II   Comunicazioni

 

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione

2009/C 147/01

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE — Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni ( 1 )

1

2009/C 147/02

Autorizzazione di aiuti di Stato ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE — Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni

5

2009/C 147/03

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE — Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni ( 1 )

6

2009/C 147/04

Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata (Caso COMP/M.5508 — Soffin/Hypo Real Estate) ( 1 )

8

2009/C 147/05

Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata (Caso COMP/M.5523 — CVC/The Belgian State/De Post-La Poste) ( 1 )

8

2009/C 147/06

Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata (Caso COMP/M.5484 — SGL Carbon/Brembo/BCBS/JV) ( 1 )

9

2009/C 147/07

Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata (Caso COMP/M.5320 — Almeco/Mage/Tinox) ( 1 )

9

 

IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione

2009/C 147/08

Tassi di cambio dell'euro

10

2009/C 147/09

Parere del comitato consultivo in materia di concentrazioni formulato nella riunione, del 16 aprile 2008, in relazione ad un progetto di decisione sul Caso COMP/M.4956 — STX/Aker Yards — Relatore: Regno Unito

11

2009/C 147/10

Relazione finale del consigliere-auditore nel caso COMP/M.4956 — STX/Aker Yards [a norma degli articoli 15 e 16 della decisione (2001/462/CE, CECA) della Commissione, del 23 maggio 2001, relativa al mandato dei consiglieri-auditori per taluni procedimenti in materia di concorrenza — GU L 162 del 19.6.2001, pag. 21]

13

2009/C 147/11

Sintesi della Decisione della Commissione, del 5 maggio 2008, che dichiara una concentrazione compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell'accordo SEE (Caso COMP/M.4956 — STX/Aker Yards) ( 1 )

14

2009/C 147/12

Parere del Comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti formulato nella 382a riunione, in data 18 ottobre 2004, concernente un progetto preliminare di decisione riguardante il Caso COMP/F-1/38.338 — PO/Aghi

19

2009/C 147/13

Parere del comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti formulato nella 383a riunione, in data 25 ottobre 2004, concernente un progetto preliminare di decisione riguardante il caso COMP/F-1/38.338 — PO/Aghi

20

2009/C 147/14

Relazione finale del consigliere-auditore sulla procedura relativa al caso COMP/F-1/38.338 — Articoli di merceria — aghi in metallo (ai sensi dell'articolo 15 della decisione della Commissione, 2001/462/CE, CECA del 23 maggio 2001, relativa al mandato dei consiglieri-auditori per taluni procedimenti in materia di concorrenza — GU L 162 del 19.6.2001, pag. 21)

21

2009/C 147/15

Sintesi della decisione della Commissione, del 26 ottobre 2004, relativa a un procedimento ai sensi dell'articolo 81 del trattato CE (Caso COMP/F-1/38.338 — PO/Aghi) [notificata con il numero C(2004) 4221]  ( 1 )

23

 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

 

Consiglio

2009/C 147/16

Invito aperto — Cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica (COST)

26

 

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

 

Commissione

2009/C 147/17

Notifica preventiva di concentrazione (Caso COMP/M.5562 — Fortis Private Equity/Kuiken) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

28

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

 


II Comunicazioni

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione

27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/1


Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE

Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/01

Data di adozione della decisione

24.11.2008

Numero di riferimento dell'aiuto di Stato

NN 68/08

Stato membro

Lettonia

Regione

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Public support measures to JSC Parex Banka

Base giuridica

Law on Budget and Financial Management

Tipo di misura

Aiuto individuale

Obiettivo

Rimedio a un grave turbamento dell'economia

Forma dell'aiuto

Garanzia, altre forme di apporto di capitale, prestito agevolato

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto 945 Mio LVL

Intensità

100 %

Durata

11.11.2008-11.5.2009

Settore economico

Intermediazione finanziaria

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Ministry of Finance

Smilšu 1

Rīga, LV-1919

LATVIJA

Altre informazioni

Il testo originale della decisione, della quale è stata soppressa ogni informazione confidenziale, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm

Data di adozione della decisione

21.4.2009

Numero di riferimento dell'aiuto di Stato

N 664/08

Stato membro

Ungheria

Regione

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Support measure for the banking industry in Hungary

Base giuridica

Reinforcement of the Stability of the Financial Intermediary System (2008. évi CIV. törvény a pénzügyi közvetítőrendszer stabilitásának erősítéséről)

Tipo di misura

Regime

Obiettivo

Rimedio a un grave turbamento dell'economia

Forma dell'aiuto

Garanzia, ricapitalizzazione

Dotazione di bilancio

Dotazione globale: 300 miliardi di HUF per la ricapitalizzazione e 1 500 miliardi di HUF per la garanzia

Intensità

Durata

Ricapitalizzazione: 31 marzo 2009

Misura di garanzia: 30 giugno 2009

Settore economico

Intermediazione finanziaria

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Ministry of Finance

Altre informazioni

Il testo originale della decisione, della quale è stata soppressa ogni informazione confidenziale, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm

Data di adozione della decisione

11.2.2009

Numero di riferimento dell'aiuto di Stato

NN 3/09

Stato membro

Lettonia

Regione

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Amendments to the Public support measures to JSC Parex Banka

Base giuridica

The Government Regulation ‘Issuing and supervision of guarantees for bank loans’, Law on Bank takeover, Parex investment agreement, Individual decision taken by the Government

Tipo di misura

Aiuto individuale

Obiettivo

Rimedio a un grave turbamento dell'economia

Forma dell'aiuto

Garanzia, Altre forme di apporto di capitale, Prestito agevolato

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto 2 245 Mio LVL

Intensità

Durata

11.11.2008-11.5.2009

Settore economico

Intermediazione finanziaria

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Ministry of Finance

Smilšu 1

Rīga, LV-1919

LATVIJA

Altre informazioni

Il testo originale della decisione, della quale è stata soppressa ogni informazione confidenziale, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm

Data di adozione della decisione

21.4.2009

Numero di riferimento dell'aiuto di Stato

N 232/09

Stato membro

Regno Unito

Regione

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Assets Backed Securities Scheme

Base giuridica

Section 228 of the Banking Act 2009

Tipo di misura

Regime

Obiettivo

Rimedio a un grave turbamento dell'economia

Forma dell'aiuto

Garanzia

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto 50 000 Mio EUR

Intensità

Durata

fino al'22.11.2009

Settore economico

Intermediazione finanziaria

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

HM Treasury

1 Horse Guards Road

London

SW1A 2HQ

UNITED KINGDOM

Altre informazioni

Il testo originale della decisione, della quale è stata soppressa ogni informazione confidenziale, è disponibile sul sito :

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm

Data di adozione della decisione

7.5.2009

Numero di riferimento dell'aiuto di Stato

N 244/09

Stato membro

Germania

Regione

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Commerzbank

Base giuridica

Gesetz sur Errichtung eines Sonderfonds Finanzmarktstabilisierung

Tipo di misura

Regime

Obiettivo

Rimedio a un grave turbamento dell'economia

Forma dell'aiuto

Sovvenzione a fondo perduto

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto 1 820 Mio EUR

Intensità

Durata

Settore economico

Intermediazione finanziaria

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Sonderfonds Finanzmarktstabilisierung (SoFFin)

Finanzmarktstabilisierungsanstalt

Taunusanlage 6

60329 Frankfurt am Main

DEUTSCHLAND

Altre informazioni

Il testo originale della decisione, della quale è stata soppressa ogni informazione confidenziale, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/5


Autorizzazione di aiuti di Stato ai sensi degli articoli 87 e 88 del trattato CE

Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni

2009/C 147/02

Data di adozione della decisione

8.4.2009

Numero di riferimento dell'aiuto di stato

N 147/09

Stato membro

Regno Unito

Regione

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Pigmeat processors hardship assistance (Northern Ireland) (Assistenza speciale alle imprese attive nella trasformazione di carni suine –Irlanda del Nord)

Base giuridica

The Budget Act (Northern Ireland) 2009;

European Communities Act 1972;

The Industrial Development (Northern Ireland) Order 1982;

Industrial Development Act (Northern Ireland) 2002.

Tipo di misura

Indennizzi destinati a compensare i danni arrecati da eventi eccezionali (articolo 87, paragrafo 2, lettera b), del trattato)

Obiettivo

Sanità pubblica e azione di prevenzione del crollo del mercato e della fiducia dei consumatori nel mercato. Ritiro e distruzione dei prodotti a base di carne suina in seguito alla contaminazione da diossina avvenuta in Irlanda a causa della contaminazione del mangime degli animali.

Forma di sostegno

Concessione diretta e servizi e servizi agevolati

Stanziamento

Circa 7 milioni di GBP

Intensità

Fino al 100 %

Durata

Le domande dovevano essere presentate nel periodo tra il 13.3.2009 e il 31.3.2009. Si è previsto che non saranno effettuati pagamenti dopo il 31 dicembre 2009.

Settore economico

Agricoltura

Nome e indirizzo dell’autorità che concede l’aiuto

Department of Enterprise Trade and Investment for Northern Ireland

Netherleigh Massey Avenue

Belfast

BT4 2JP

Northern Ireland

UNITED KINGDOM

Altre informazioni

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile all’indirizzo:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/6


Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE

Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/03

Data di adozione della decisione

24.3.2009

Numero di riferimento dell'aiuto di stato

N 500/08

Stato membro

Slovacchia

Regione

Západné Slovensko

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Pomoc pre Baňu Čáry a.s. (ťažba lignitu)

Base giuridica

Zákon NR SR č. 523/2004 Z. z. o rozpočtových pravidlách verejnej správy a o zmene a doplnení niektorých zákonov v znení neskorších predpisov, Smernica MH SR č. 6/2005 o pravidlách hospodárenia s rozpočtovými prostriedkami v kapitole Ministerstva hospodárstva v znení neskorších predpisov, Zákon NR SR č. 231/1999 Z. z. o štátnej pomoci v znení neskorších predpisov, Výnosy MH SR č. 1/2005, 3/2005 a 5/2005 o poskytovaní dotácií v pôsobnosti Ministerstva hospodárstva SR

Tipo di misura

Aiuto individuale

Obiettivo

Sviluppo regionale

Forma dell'aiuto

Sovvenzione a fondo perduto

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto 3,85 Mio EUR

Intensità

30 %

Durata

Settore economico

Industrie estrattive

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Ministerstvo hospodárstva SR

Mierová 19

827 15 Bratislava

SLOVENSKO/SLOVAKIA

Altre informazioni

Il testo delle decisioni nelle lingue facenti fede, ad eccezione dei dati riservati, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm

Data di adozione della decisione

13.5.2009

Numero di riferimento dell' aiuto di stato

N 98/09

Stato membro

Svezia

Regione

Stockholms Laen, Norrbottens Laen, Kalmar Laen

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Utbildningsstöd till Scania

Base giuridica

Nationellt strukturfondsprogram för regional konkurrenskraft och sysselsättning (ESF) 2007-2013 (CCI-nummer 2007SE052PO001). Beslut av Svenska ESF-rådet, Stockholm, den 2 februari 2009, see «bilaga B».

Tipo di misura

Aiuto individuale

Obiettivo

Formazione

Forma dell'aiuto

Sovvenzione a fondo perduto

Dotazione di bilancio

Spesa annua prevista 123,5 Mio SEK; Importo totale dell'aiuto previsto 123,5 Mio SEK

Intensità

53 %

Durata

1.5.2009-1.11.2009

Settore economico

Industria automobilistica

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Svenska ESF-rådet

Box 220 80

SE-104 22 Stockholm

SVERIGE

Altre informazioni

Il testo delle decisioni nelle lingue facenti fede, ad eccezione dei dati riservati, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/index.htm


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/8


Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata

(Caso COMP/M.5508 — Soffin/Hypo Real Estate)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/04

In data 14 maggio 2009 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La presente decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/it/index.htm) con il numero di riferimento 32009M5508. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/8


Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata

(Caso COMP/M.5523 — CVC/The Belgian State/De Post-La Poste)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/05

In data 19 giugno 2009 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La presente decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/it/index.htm) con il numero di riferimento 32009M5523. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/9


Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata

(Caso COMP/M.5484 — SGL Carbon/Brembo/BCBS/JV)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/06

In data 27 maggio 2009 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La presente decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/it/index.htm) con il numero di riferimento 32009M5484. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/9


Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata

(Caso COMP/M.5320 — Almeco/Mage/Tinox)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/07

In data 18 giugno 2009 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La presente decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti aziendali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet della Commissione europea dedicato alla concorrenza, nella sezione relativa alle concentrazioni (http://ec.europa.eu/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per impresa, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu/it/index.htm) con il numero di riferimento 32009M5320. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario.


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione

27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/10


Tassi di cambio dell'euro (1)

26 giugno 2009

2009/C 147/08

1 euro =


 

Moneta

Tasso di cambio

USD

dollari USA

1,4096

JPY

yen giapponesi

134,50

DKK

corone danesi

7,4464

GBP

sterline inglesi

0,85430

SEK

corone svedesi

10,9595

CHF

franchi svizzeri

1,5275

ISK

corone islandesi

 

NOK

corone norvegesi

9,0400

BGN

lev bulgari

1,9558

CZK

corone ceche

25,998

EEK

corone estoni

15,6466

HUF

fiorini ungheresi

275,30

LTL

litas lituani

3,4528

LVL

lats lettoni

0,6990

PLN

zloty polacchi

4,4945

RON

leu rumeni

4,2174

TRY

lire turche

2,1645

AUD

dollari australiani

1,7457

CAD

dollari canadesi

1,6168

HKD

dollari di Hong Kong

10,9245

NZD

dollari neozelandesi

2,1795

SGD

dollari di Singapore

2,0493

KRW

won sudcoreani

1 805,28

ZAR

rand sudafricani

11,1439

CNY

renminbi Yuan cinese

9,6329

HRK

kuna croata

7,2860

IDR

rupia indonesiana

14 407,13

MYR

ringgit malese

4,9794

PHP

peso filippino

67,921

RUB

rublo russo

43,8580

THB

baht thailandese

47,997

BRL

real brasiliano

2,7210

MXN

peso messicano

18,5461

INR

rupia indiana

67,8020


(1)  Fonte: tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea.


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/11


Parere del comitato consultivo in materia di concentrazioni formulato nella riunione del 16 aprile 2008 in relazione ad un progetto di decisione sul Caso COMP/M.4956 — STX/Aker Yards

Relatore: Regno Unito

2009/C 147/09

1.

Il comitato consultivo ritiene che l’operazione notificata costituisca una concentrazione ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento comunitario sulle concentrazioni.

Una minoranza si astiene.

2.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sul fatto che l’operazione notificata costituisce una concentrazione di dimensione comunitaria ai sensi dell’articolo 1 e dell’articolo 4 del regolamento comunitario sulle concentrazioni.

Una minoranza si astiene.

3.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che, ai fini del caso di specie, il mercato del prodotto dovrebbe essere definito nel modo seguente:

è opportuno distinguere tra vari tipi di navi nel settore della costruzione di navi mercantili nel suo complesso;

le chimichiere/petroliere e le navi cisterna dovrebbero essere considerate come due mercati distinti o come un mercato unico del prodotto, anche se questa questione può essere lasciata in sospeso in questo caso;

le navi da crociera e i traghetti dovrebbero essere considerati come due mercati distinti del prodotto o come un mercato unico del prodotto, anche se questa questione può essere lasciata in sospeso in questo caso;

la Commissione dovrebbe concentrare la propria analisi sul segmento delle navi da crociera superiori a 30 000 di stazza lorda in cui opera Aker Yards, mentre non è necessario nel caso di specie distinguere tra i diversi mercati in funzione delle diverse dimensioni di navi da crociera;

la questione relativa all’eventuale segmentazione del mercato della fabbricazione di motori per navi può essere lasciata in sospeso in questo caso.

Una minoranza si astiene.

4.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che, ai fini del caso di specie, i mercati geografici per la costruzione di navi commerciali e per la fabbricazione di motori per navi sono di dimensione mondiale.

Una minoranza si astiene.

5.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che, data l’assenza di sovrapposizioni a livello orizzontale, l’operazione proposta non avrà come risultato diretto il rafforzamento della posizione di Aker Yards nel mercato della costruzione e fornitura di navi da crociera.

Una minoranza si astiene.

6.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che l’eliminazione di STX come concorrente potenziale nella costruzione e fornitura di navi da crociera non avrebbe un significativo effetto anticoncorrenziale.

Una minoranza si astiene.

7.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che la situazione finanziaria di STX non è tale da rendere l’impresa derivante dalla concentrazione dominante sul mercato della costruzione di navi da crociera, indipendentemente dal fatto che gli strumenti finanziari citati dal denunziante costituiscano o abbiano costituito sovvenzioni da parte dello Stato sudcoreano.

Una minoranza si astiene.

8.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che, anche se esistessero prove della probabilità che l’impresa risultante dalla concentrazione benefici in futuro di sovvenzioni per la produzione come sostenuto dal denunziante, è improbabile che questo aumenti significativamente la forza finanziaria dell’impresa per le ragioni illustrate nella decisione.

Una minoranza si astiene.

9.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che, per le navi da crociera, è probabile che gli acquirenti siano clienti esperti e di grandi dimensioni e che abbiano, nell’attuale struttura di mercato, la capacità di mitigare qualsiasi comportamento anticoncorrenziale adottato in seguito all’operazione di concentrazione.

Una minoranza si astiene.

10.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che l’operazione proposta non ostacolerà in maniera significativa la concorrenza effettiva per le navi da crociera ed i traghetti, considerati nel loro insieme e per i traghetti, considerati separatamente.

Una minoranza si astiene.

11.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che l’operazione proposta non ostacolerà in maniera significativa la concorrenza effettiva per le navi cisterna.

Una minoranza si astiene.

12.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che le relazioni verticali create dall’operazione proposta non ostacoleranno in maniera significativa la concorrenza effettiva sui diversi mercati delle navi mercantili e sui mercati delle navi da crociera e dei traghetti in particolare.

Una minoranza si astiene.

13.

Il comitato consultivo concorda sul fatto che l’operazione proposta non ostacolerà in maniera significativa la concorrenza effettiva nei servizi di spedizione.

Una minoranza si astiene.

14.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sul fatto che la concentrazione proposta dovrebbe essere dichiarata compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell’accordo SEE.

Una minoranza si astiene.


27.6.2009   

IT

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C 147/13


Relazione finale del consigliere-auditore nel caso COMP/M.4956 — STX/Aker Yards

[a norma degli articoli 15 e 16 della decisione (2001/462/CE, CECA) della Commissione, del 23 maggio 2001, relativa al mandato dei consiglieri-auditori per taluni procedimenti in materia di concorrenza — GU L 162 del 19.6.2001, pag. 21]

2009/C 147/10

In data 16 novembre 2007 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all’articolo 4 del regolamento sulle concentrazioni. Con tale operazione STX Corporation («STX», Corea del Sud) intende acquisire di fatto il controllo dell’insieme di Aker yards A.S.A («Aker») mediante acquisto di quote.

Durante la prima fase di indagine sulla concentrazione proposta sono state sollevate riserve sotto il profilo della concorrenza, il che ha indotto la Commissione a decidere, il 20 dicembre 2007, di avviare un procedimento ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera c) del regolamento sulle concentrazioni.

La parte notificante non ha richiesto l’accesso ai documenti essenziali in conformità con le «Migliori pratiche per la condotta dei procedimenti comunitari di controllo delle concentrazioni» della DG Concorrenza.

Dopo un approfondito studio del mercato, la Commissione ha concluso che l’operazione proposta non ostacola in modo significativo una concorrenza effettiva nel mercato comune o in una sua parte sostanziale ed è pertanto compatibile con il mercato comune e con l’accordo SEE. Non è quindi stata inviata alle parti nessuna comunicazione delle obiezioni.

Non mi sono state presentate richieste o osservazioni né dalle parti dell’operazione di concentrazione né da terzi.

Decisione di deroga

Il 5 marzo 2008 STX ha richiesto una deroga dall’obbligo di sospensione ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 3 del regolamento sulle concentrazioni. Il 10 marzo 2008 STX ha reiterato la richiesta sulla base di nuovi sviluppi sopravvenuti dopo la prima richiesta. Il 19 marzo 2008 la Commissione ha concesso la deroga richiesta dagli obblighi previsti all’articolo 7, paragrafo 1 del regolamento sulle concentrazioni, fatte salve determinate condizioni.

Richiesta di accesso al fascicolo da parte di terzi

Il 1o aprile 2008 un terzo (Fincantieri-Cantieri Navali S.p.A, in appresso «Fincantieri») ha scritto al Vicedirettore generale della DG Concorrenza reiterando la richiesta di avere accesso al fascicolo di indagine. Il 9 aprile 2008 mi è stata inviata una richiesta simile, nella quale si sosteneva che un rifiuto avrebbe rappresentato una violazione del diritto di Fincantieri di essere sentita. Con lettera del 14 aprile 2008, il Vicedirettore generale ha fornito dettagliata risposta motivata alla lettera di Fincantieri del 1o aprile 2008, concludendo che Fincantieri, in quanto parte terza, non era autorizzata ad accedere al fascicolo di indagine in questo caso. Ho inoltre scritto a Fincantieri il 15 aprile 2008, confermando che l’analisi effettuata dalla DG COMP era corretta. Ho altresì confermato che, a mio giudizio, in base alla documentazione scritta presentata e ai contatti orali avuti con i servizi della Commissione nel corso del procedimento, era stato rispettato il diritto di Fincantieri di essere sentita in quanto terzo interessato.

Il caso in oggetto non dà luogo a particolari osservazioni riguardo al diritto delle parti di essere sentite.

Bruxelles, 22 aprile 2008.

Karen WILLIAMS


27.6.2009   

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C 147/14


SINTESI DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 5 maggio 2008

che dichiara una concentrazione compatibile con il mercato comune e con il funzionamento dell'accordo SEE

(Caso COMP/M.4956 — STX/Aker Yards)

(Il testo in lingua inglese è il solo facente fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/11

Il 5 maggio 2008 la Commissione ha adottato una decisione in un caso di concentrazione in conformità al regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio, del 20 gennaio 2004, relativo al controllo delle concentrazioni tra imprese, in particolare all'articolo 8, paragrafo 1 di tale regolamento. Una versione non riservata del testo integrale della decisione nella lingua facente fede e nelle lingue procedurali della Commissione è disponibile sul sito web della Direzione generale della Concorrenza al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/comm/competition/index_en.html

La presente sintesi costituisce unicamente una presentazione semplificata dei principali aspetti della decisione; non ha alcun valore giuridico ed è pubblicata a fini meramente informativi.

I.   INTRODUZIONE

1.

Il 16 novembre 2007 la Commissione ha ricevuto la notifica di un progetto di concentrazione mediante la quale STX Corporation («STX», Corea del Sud) acquisisce il controllo di Aker Yards A.S.A («Aker Yards», Norvegia) mediante acquisto di azioni.

2.

La Commissione ha constatato che l’operazione proposta costituisce una concentrazione ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio.

3.

STX è una holding sudcoreana attiva in tre aree principali: la cantieristica e le attrezzature marine (inclusi i motori), la navigazione e la logistica nonché l'energia e la costruzione. Nel quadro delle sue attività di costruzione navale, STX progetta e costruisce vari tipi di navi mercantili. Attualmente STX è proprietaria di due cantieri navali nella Corea del Sud e di un altro, in costruzione, in Cina.

4.

Aker Yards è una società norvegese attiva nel settore della costruzione navale, principalmente nella costruzione di navi sofisticate, incluse navi da crociera e traghetti, navi mercantili, produzione offshore e navi specializzate. Le navi da crociera e i traghetti hanno rappresentato circa il 44 % delle vendite totali di Aker Yards nel 2006. Aker Yards comprende diciotto cantieri navali situati in vari paesi europei, Vietnam e Brasile.

5.

L'operazione notificata consiste nell'acquisizione da parte di STX di una partecipazione di minoranza del 39,2 % in Aker Yards, in seguito ad una procedura di «book building» durata due giorni presso la borsa valori di Oslo ai sensi dell'articolo 7, paragrafo 2 del regolamento sulle concentrazioni. Pertanto, l'esercizio da parte di STX dei diritti di voto relativi alle sue azioni in Aker Yards è soggetto all'autorizzazione della Commissione europea.

6.

Considerata la struttura dell'azionariato di Aker Yards e l'esercizio dei diritti di voto nelle ultime tre assemblee degli azionisti, la partecipazione di minoranza del 39,2 % probabilmente consentirà a STX di esercitare la maggioranza dei suoi diritti di voto per acquisire de facto il controllo effettivo di Aker Yards. Pertanto l'operazione costituisce una concentrazione ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento CE sulle concentrazioni.

7.

Dopo aver esaminato la notifica, il 20 dicembre 2007 la Commissione ha deciso di avviare il procedimento ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera c) del regolamento sulle concentrazioni.

8.

La Commissione ha concluso che la concentrazione notificata non ostacolerebbe in modo significativo l'effettiva concorrenza nel mercato comune o in una parte sostanziale di esso e che può pertanto essere dichiarata compatibile con il mercato comune e con l'accordo SEE. Pertanto, il 5 maggio 2008 la Commissione ha dichiarato la concentrazione compatibile con il mercato comune ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento sulle concentrazioni e dell'articolo 57 dell'accordo SEE.

II.   I MERCATI RILEVANTI

A.   I mercati del prodotto rilevanti

Costruzione di navi mercantili

9.

Le attività delle parti coincidono nel settore della costruzione di navi mercantili, nelle seguenti categorie di navi: navi porta-container e gasiere «GNL» (si tratta in entrambi i casi di mercati non interessati), chemichiere, petroliere e navi cisterna. Inoltre, Aker Yards è un importante operatore nel settore delle navi da crociera e dei traghetti.

Navi cisterne e chimichiere/petroliere

10.

La parte notificante ha dichiarato che in pratica le chimichiere/petroliere e le navi cisterna possono servire per il trasporto di vari tipi di sostanze e quindi possono essere considerate come un unico mercato del prodotto rilevante. L'indagine ha dimostrato che esiste un'ampia sostituibilità dal lato della domanda. Tuttavia, la questione se le chemichiere/petroliere e le navi cisterna debbano essere considerate come un unico mercato del prodotto oppure come mercati di prodotti distinti può essere lasciata aperta in quanto l'operazione non suscita riserve sotto il profilo della concorrenza, qualsiasi sia la definizione del mercato.

Navi passeggeri

11.

Nella decisione Aker Yards/Chantiers de l'Atlantique la Commissione ha ritenuto opportuno distinguere il mercato delle navi da crociera e il mercato dei traghetti dal mercato della cantieristica mercantile nel suo complesso tenuto conto di considerazioni riguardanti sia la domanda che l'offerta. La parte notificante concorda con tale distinzione. L'indagine di mercato non ha indicato che la Commissione dovrebbe discostarsi dalla prassi precedentemente seguita a questo riguardo.

12.

Nel settore delle navi da crociera, dall'indagine di mercato è emerso che le navi da crociera piccole, di capacità inferiore a 20-30 gt, formano un mercato distinto dalle navi da crociera di media e grande dimensione di capacità superiore a 30 gt, come già indicato nella succitata decisione. Aker Yards opera unicamente nel segmento di navi di capacità superiore a 30 gt e tale mercato è stato preso in considerazione ai fini della valutazione della concorrenza nel caso di specie. Tuttavia, non è necessario pronunciarsi in maniera definitiva su questo punto in quanto la valutazione sotto il profilo della concorrenza rimarrebbe immutata.

13.

Ai fini di suddetta valutazione nel caso di specie sono stati considerati i seguenti mercati di prodotto rilevanti i) navi da crociera, ii) traghetti e iii) chemichiere/petroliere e navi cisterna (considerate separatamente oppure come un unico mercato).

Fabbricazione di motori per navi

14.

STX è attiva anche nel campo della costruzione di motori per navi attraverso le sue controllate Engine Co., Ltd. e STX Heavy Industries Co., Ltd.

15.

Secondo la parte notificante, il mercato dei principali motori di propulsione per navi forma un unico mercato del prodotto in quanto in generale i motori sono tecnicamente interscambiabili per tutti i tipi di navi mercantili e i costruttori di solito fabbricano l'intera gamma di motori marini. L'unica eccezione citata dalla parte notificante è costituita da specifici motori dual fuel per navi gasiere per il trasporto di GNL. L'indagine di mercato ha indicato che i motori di propulsione per navi potrebbero essere suddivisi in due principali categorie a seconda del carburante utilizzato per la propulsione: motori diesel e motori dual fuel. Tuttavia, nel caso di specie, l'ambito esatto della definizione del mercato del prodotto può essere lasciato aperto.

B.   Mercati geografici rilevanti

16.

La parte notificante ha affermato che il mercato geografico rilevante per la cantieristica mercantile e per i motori per navi è di ambito globale. L'indagine di mercato della Commissione ha corroborato il parere espresso dalle parti.

III.   VALUTAZIONE SOTTO IL PROFILO DELLA CONCORRENZA

17.

Le principali riserve formulate durante l'indagine di mercato vertevano sull'incidenza che l'operazione può avere sui mercati delle navi da crociera e dei traghetti. Queste riserve si basavano sull'eliminazione di STX quale potenziale nuova impresa sul mercato e sui vantaggi che STX presumibilmente trarrebbe rispetto ad altri costruttori navali in termini di sovvenzioni concesse dal governo sudcoreano, altri vantaggi in termini di costi e la sua integrazione verticale nella produzione di motori per navi, che può essere utilizzata da STX per ridurre i prezzi con il risultato di marginalizzare gli attuali concorrenti e provocare, infine, effetti anticoncorrenziali sul mercato mediante la creazione di un operatore dominante. Tali riserve sono esaminate in prosieguo.

Mercato delle navi da crociera

Eliminazione di STX quale potenziale nuova impresa sul mercato

18.

Dall'indagine risulta che STX non si trova in fase molto avanzata per entrare sul mercato delle navi da crociera e diventare un importante concorrente nel breve periodo. Nel corso dell'indagine la Commissione ha appreso che STX ha partecipato a una gara per l'aggiudicazione della costruzione di una nave da crociera indetta da un cliente, denominato Saga Lines, e per questa ragione, in alcuni casi, certi operatori sul mercato associano STX al mercato delle navi da crociera. Tuttavia, la sua partecipazione a quella gara si è limitata alla presentazione di documenti nella fase iniziale e l'obiettivo perseguito consisteva nel partecipare alla gara più che altro per cominciare a conoscere il mercato al fine di entrarvi, eventualmente, nel più lungo periodo. L'indagine ha dimostrato che STX non ha partecipato a nessun'altra gara, né ha avuto contatti preliminari o conversazioni per la costruzione di una nave da crociera e gli operatori sul mercato in generale non considerano STX come un effettivo concorrente, bensì come una potenziale nuova impresa sul mercato unitamente a un certo numero di altri costruttori navali asiatici. Concludendo, vari elementi confermano che STX non si trova in miglior posizione di un certo numero di altri costruttori navali asiatici per entrare sul mercato.

19.

Inoltre, l'indagine di mercato ha dimostrato che vi è un numero sufficiente di altri potenziali concorrenti che sono perlomeno altrettanto ben posizionati di STX per entrare sul mercato delle navi da crociera, ossia altri costruttori navali dell'Estremo oriente, tra cui Mitsubishi (Giappone) e società coreane, quali Samsung e Daewoo. Mitsubishi è già stata attiva negli ultimi anni e nel 2004 ha consegnato due grandi navi da crociera. Gli altri costruttori navali coreani finora non hanno mai ottenuto commesse per la costruzione di navi da crociera (come STX), ma l'indagine ha confermato che i costruttori navali coreani, in particolare Samsung e Daewoo, sono considerati dagli operatori sul mercato come le più credibili potenziali nuove imprese sul mercato.

20.

Considerato che STX attualmente non esercita alcuna pressione concorrenziale significativa nel mercato delle navi da crociera, che non vi sono ragioni per ritenere che diventerebbe una valida forza concorrenziale nell'immediato futuro e che, dopo la concentrazione, sussisterà un numero sufficiente di altre possibili nuove imprese sul mercato, la concentrazione proposta non ostacolerebbe in maniera significativa l'effettiva concorrenza sul mercato delle navi da crociera per effetto dell'eliminazione di un potenziale concorrente.

Riserve sotto il profilo della concorrenza formulate sulla base delle sovvenzioni

21.

Durante l'indagine di mercato, un concorrente si è lamentato del fatto che unitamente a un certo numero di altri presunti vantaggi, tra cui bassi costi di manodopera, energia ed acciaio, la nuova impresa sorta dalla concentrazione beneficerebbe di sovvenzioni accordate dallo Stato coreano e quindi sarebbe in grado di utilizzare sovvenzioni sleali per ridurre i prezzi, con il risultato di marginalizzare i concorrenti esistenti e di creare, infine, una posizione dominante sul mercato delle navi da crociera. L'autore delle osservazioni ha sostenuto che la Commissione deve tener conto degli aiuti di Stato nelle sue procedure di controllo delle concentrazioni e deve effettuare una valutazione indipendente per appurare se vi sia stata o meno concessione di aiuti di Stato.

22.

Mentre i presunti bassi costi di manodopera, energia ed acciaio possono differire geograficamente, tutti i concorrenti sono liberi di fruire di siffatti vantaggi qualora adottino una decisione corrispondente circa l'ubicazione della loro produzione. Questi aspetti quindi non riguardano specificamente la concentrazione in causa. Quanto alle presunte sovvenzioni, vale la pena osservare che le operazioni finanziarie indicate dall'osservatore delle osservazioni — che peraltro non sono affatto motivate dalla fusione — non possono essere considerate come sovvenzioni evidenti. Si deve inoltre osservare che attualmente non è in corso contro la Corea nessuna procedura presso l'OMC, organo competente per valutare presunte sovvenzioni in Stati non membri, in merito a sovvenzioni a favore di società di costruzione navale. Si può quindi concludere che, nell'ambito della presente indagine, non è stato appurato che le operazioni finanziarie indicate dall'autore delle osservazioni costituiscano sovvenzioni (1).

23.

Benché questa mancanza di elementi di prova dell'esistenza di sovvenzioni già indichi che su questa base non si può presupporre un incremento della capacità finanziaria dell'impresa sorta dalla concentrazione, sono state adottate altre misure per valutare la probabilità e i potenziali effetti delle operazioni finanziarie pregresse e future indicate. Tale indagine ha dimostrato che quand'anche le operazioni indicate contenessero elementi di aiuto, in ogni caso non altererebbero in misura significativa la capacità finanziaria dell'impresa sorta dalla concentrazione.

24.

L'autore delle osservazioni ha dichiarato che sono state in passato concesse sovvenzioni a STX sotto forma di i) programmi a sostegno del know-how tecnologico e ii) condizioni vantaggiose per un prestito particolare che STX ha ricevuto in passato. L'indagine di mercato ha tuttavia dimostrato che il particolare programma di ricerca comprendeva vari progetti e partecipanti. La quota che poteva essere assegnata alle attività di costruzione navale di STX sarebbe perciò molto limitata. Inoltre, il prestito che è stato indicato dall'autore delle osservazioni è stato concesso da un consorzio di banche comprendente banche private. Dato che tutti i membri del consorzio hanno concesso lo stesso importo alle stesse condizioni, è improbabile prima facie che il prestito contenesse elementi di aiuto. Poiché la sovvenzione in ogni caso coprirebbe soltanto la differenza tra il tasso d'interesse del mercato e il tasso d'interesse sovvenzionato, è inoltre improbabile che l'importo totale di siffatta sovvenzione aumenti in maniera significativa la capacità finanziaria dell'impresa sorta dalla concentrazione.

25.

Secondo l'autore delle osservazioni, le presunte sovvenzioni future verrebbero principalmente concesse sotto forma di prestiti prespedizione (pre-shipment loans, «PSL») e garanzie di rimborso di pagamenti anticipati (advanced payment refund guarantees, «APRG») per progetti di costruzione navale dell'impresa sorta dalla concentrazione e verrebbero concessi da KEXIM, la banca statale coreana per le esportazioni. L'indagine di mercato ha dimostrato che in tutto il mondo, incluso in Europa, i cantieri navali di solito utilizzano tipi analoghi di strumenti per finanziare il loro capitale di esercizio. Inoltre, le presunte sovvenzioni che si sostiene causino effetti anticoncorrenziali nel caso di specie, sono soltanto future, incerte e speculative in quanto non è possibile prevedere decisioni future del governo coreano quanto alla concessione di sovvenzioni all'industria della cantieristica. Tuttavia, una precedente procedura dell'OMC ha confermato che i programma di KEXIM di per sé non contengono elementi di sovvenzioni. Inoltre, non vi è alcun elemento di prova indicante che la Corea in futuro sovvenzionerà l'impresa sorta dalla concentrazione in violazione dei suoi obblighi in ambito OMC.

Perfino nell'ipotesi di presunte sovvenzioni sleali, STX non sarebbe in grado di esercitare un potere di mercato sul mercato delle navi da crociera.

26.

La Commissione ha peraltro valutato la possibilità che STX, supponendo che la società abbia accesso alle presunte sovvenzioni, si trovi in posizione tale da esercitare un potere di mercato sul mercato delle navi da crociera.

27.

Secondo i principali indicatori finanziari di STX e l'autore delle osservazioni, la capacità finanziaria di STX non è (e non sarà dopo la transazione) considerevolmente rafforzata.

28.

La Commissione ha ritenuto che la suddetta presunta concessione di strumenti di finanziamento permetterebbe unicamente all'impresa sorta dalla concentrazione di ridurre il prezzo delle navi prototipo costruite nei cantieri in Corea riducendo i costi finanziari grazie a tassi di interesse e premi di garanzia più favorevoli. Anche supponendo che gli strumenti finanziari vengano concessi al di sotto delle condizioni di mercato, la riduzione dei costi derivanti da dette sovvenzioni sarebbe estremamente limitata rispetto ai costi totali della costruzione di una nave da crociera. Questa riduzione dei costi non sembra essere sufficiente per provocare una riduzione sistematica dei prezzi tale da risultare nella creazione di un monopolio nel mercato delle navi da crociera.

29.

L'indagine di mercato ha effettivamente dimostrato che quest'ipotesi non è verosimile. In particolare, i) l'impresa sorta dalla concentrazione attualmente non detiene un potere di mercato sostanziale (la quota di Aker Yards sul mercato della costruzione delle navi da crociera è pari al [30-35] %, mentre quella di Fincantieri è pari al [40-45] % e quella di Meyer-Werft's corrisponde al [25-30] %), ii) i clienti sono imprese grandi e sofisticate (i quattro principali clienti sono Carnival, Royal Caribbean, MSC e STAR/NCL, che controllano circa l'80 % della domanda di navi da crociera a livello mondiale) e saranno in grado di attenuare eventuali comportamenti anticoncorrenziali e iii) i concorrenti non saranno nell'incapacità di reagire e, in caso estremo, potranno ricorrere, come minaccia credibile, al reingresso sul mercato.

Conclusione relativa al mercato delle navi da crociera

30.

Sulla base di quanto sopra si deve concludere che l'operazione proposta non suscita riserve sotto il profilo della concorrenza in relazione alla costruzione di navi da crociera.

Costruzione di traghetti

31.

L'indagine approfondita di mercato ha inoltre analizzato l'incidenza potenziale della concentrazione sul mercato dei traghetti nel quale Aker Yards è uno dei principali operatori, mentre STX non vi è ancora presente. Tuttavia la situazione del mercato dei traghetti è diversa da quella del mercato delle crociere. Rispetto al mercato altamente concentrato delle navi da crociera, vi è un numero molto più elevato di operatori presenti sul mercato dei traghetti. Oltre ad Aker Yards (che detiene una quota di mercato approssimativamente del [10-15] %), sono presenti vari altri costruttori navali, tra cui Fincantieri, Flensburger, Visentini, Apuania, Barreras e molti altri, comprese la società giapponese Mitsubishi e le società coreane Hyundai, Samsung e Daewoo, per cui sono altamente improbabili eventuali effetti anticoncorrenziali.

32.

STX finora non ha costruito alcun traghetto né le è stato aggiudicato alcun contratto per la costruzione di traghetti. In ogni caso, anche se STX entrasse sul mercato, ciò non provocherebbe alcun mutamento significativo rispetto alla struttura dello stesso. Pertanto, non vi è motivo di ritenere che l'eliminazione di STX come potenziale nuova impresa sul mercato ostacolerebbe in maniera significativa un'effettiva concorrenza sul mercato dei traghetti.

Costruzione di navi cisterna

33.

Qualora le navi cisterna fossero considerate come un unico mercato del prodotto assieme alle chemichiere/petroliere, la quota di mercato media cumulata di entrambe le società nel periodo 2004-2007 sarebbe pari al 14,75 % in termini di consegne basate sul tonnellaggio e all'11 % in termini di ordinativi basati sul tonnellaggio. Sempre sulla base di una definizione più ristretta del mercato del prodotto (un mercato unicamente per le navi cisterne), la quota di mercato combinata delle parti sarebbe limitata ed inferiore al 15 % (con una sovrapposizione pari al massimo all'1,5 %).

34.

Considerata l'incidenza limitata dell'operazione su questo mercato e visti i risultati dell'indagine di mercato, si deve concludere che l'operazione proposta non suscita riserve sotto il profilo della concorrenza in relazione alla costruzione di navi cisterna.

Aspetti verticali

Fabbricazione di motori diesel di propulsione per navi

35.

Durante l'indagine di mercato sono state formulate riserve sugli eventuali effetti negativi derivanti dalla relazione verticale creata dall'operazione in questione dato che STX fabbrica motori marini.

36.

L'indagine di mercato ha dimostrato che il mercato dei motori marini in generale non è concentrato. Nel mercato complessivo dei motori diesel marini, la quota di mercato detenuta da STX a livello mondiale nel 2007 è stata all'incirca del [15-20] %. Altri importanti concorrenti sono Wärtsilä [15-20] %, Yanmar [15-20] %, Daihatsu [25-30] %, Doosan [5-10] %) oppure Mitsui [5-10] %.

37.

STX non fabbrica né vende motori per navi da crociera, segmento dominato da due società, MAN B&W Diesel Group («MAN») e Wärtsilä Corporation («Wärtsilä»). STX non è in grado di produrre motori adatti all'uso per navi da crociera e/o traghetti con la sua tecnologia attuale né ha mai fornito, direttamente o indirettamente, siffatti motori. Essa utilizza piuttosto tecnologie su licenza di MAN per la produzione di motori per navi mercantili. Tuttavia, in base a questi accordi di licenza, STX non ha mai fabbricato né fornito direttamente o indirettamente motori che potrebbero essere adatti per navi da crociera o traghetti. Si deve quindi concludere che STX attualmente non è in grado di fornire motori per le sue proprie navi da crociera.

38.

Pertanto, la relazione verticale creata dall'operazione in questione verosimilmente non susciterà riserve sotto il profilo della concorrenza nel mercato delle navi da crociera.

Servizi di trasporto marittimo

39.

STX inoltre è attiva, attraverso la sua affiliata STX Pan Ocean, nel settore dei servizi di trasporto marittimo, principalmente nel settore del naviglio da carico secco alla rinfusa.

40.

La parte notificante ha dichiarato che per i servizi di trasporto marittimo concernenti il naviglio da carico secco alla rinfusa, nel periodo 2004-2007 STX ha detenuto una quota di mercato pari allo [0-5] % a livello mondiale. Considerato che i mercati della costruzione navale sono di ambito mondiale, come del resto le consegne di navi, la presenza molto limitata di STX sui mercati a valle dei servizi di trasporto non suscita riserve quanto a un'eventuale preclusione di clienti, dei concorrenti dell'impresa sorta dalla concentrazione sul mercato a monte della costruzione navale.

IV.   CONCLUSIONE

41.

La Commissione ha deciso di non opporsi all'operazione notificata e di dichiararla quindi compatibile con il mercato comune e con l'accordo SEE. Tale decisione è adottata ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 139/2004.


(1)  Contrariamente a quanto sostenuto dall'autore delle osservazioni, la Commissione non è tenuta ad effettuare un'analisi indipendente parallela per pronunciarsi sull'esistenza di presunte sovvenzioni — comparabile ad una procedura per Aiuti di Stato ai sensi dell'art. 88 del trattato CE — nell'ambito di una procedura concernente una concentrazione, in particolare se le presunte sovvenzioni sono state concesse da uno Stato che non è uno Stato membro. La giurisprudenza, in particolare la sentenza RJB Mining, in base alla quale occorre tener conto anche di presunti aiuti di Stato nell'ambito di procedure di controllo di concentrazioni si riferiva a circostanze alquanto specifiche nelle quali la Commissione svolgeva in parallelo il controllo di una procedura di aiuti di Stato, che non si applicano al caso di specie. Cfr. causa T-156/98 RJB Mining contro Commissione, Racc. 2001, pag. II-337.


27.6.2009   

IT

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C 147/19


Parere del Comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti formulato nella 382a riunione, in data 18 ottobre 2004, concernente un progetto preliminare di decisione riguardante il Caso COMP/F-1/38.338 — PO/Aghi

2009/C 147/12

1.

Il comitato consultivo condivide la conclusione della Commissione circa i mercati rilevanti.

2.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sul fatto che i destinatari del progetto di decisione hanno partecipato ad accordi e/o pratiche concordate ai sensi dell’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE.

3.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sul fatto che gli accordi e/o le pratiche concordate avevano per oggetto ed effetto di restringere la concorrenza ai sensi dell’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE.

4.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sul fatto che i destinatari del progetto di decisione hanno partecipato ad un'infrazione unica e continuata ai sensi dell’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE.

5.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sul fatto che gli accordi e/o le pratiche concordate sono stati atti ad incidere in maniera significativa sugli scambi intracomunitari.

6.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione in merito alla sua valutazione dell'articolo 81, paragrafo 3, del trattato CE.

7.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sul fatto che sia opportuno applicare l'articolo 7 del regolamento (CE) n. 1/2003.

8.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sulla gravità e sulla durata dell’infrazione.

9.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione sull’inapplicabilità di circostanze attenuanti o aggravanti.

10.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione in merito all'applicazione della comunicazione della Commissione sulla non imposizione o sulla riduzione delle ammende nei casi di intesa tra imprese.

11.

Il Comitato consultivo raccomanda la pubblicazione del suo parere nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

12.

Il Comitato consultivo chiede alla Commissione di tener conto di tutti gli altri punti sollevati durante la discussione.


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/20


Parere del comitato consultivo in materia di intese e di posizioni dominanti formulato nella 383a riunione, in data 25 ottobre 2004, concernente un progetto preliminare di decisione riguardante il caso COMP/F-1/38.338 — PO/Aghi

2009/C 147/13

1.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione in merito agli importi di base per le ammende per quanto riguarda:

a)

la gravità dell’infrazione;

b)

la durata dell'infrazione.

2.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione in merito agli importi della riduzione delle ammende ai sensi della comunicazione della Commissione sulla non imposizione o sulla riduzione delle ammende nei casi di intesa fra imprese del 1996.

3.

Il comitato consultivo concorda con la Commissione in merito agli importi definitivi di tali ammende.

4.

Il comitato consultivo raccomanda la pubblicazione del suo parere nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

5.

Il comitato consultivo chiede alla Commissione di tener conto di tutti gli altri punti sollevati durante la discussione.


27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/21


Relazione finale del consigliere-auditore sulla procedura relativa al caso COMP/F-1/38.338 — Articoli di merceria — aghi in metallo

(ai sensi dell'articolo 15 della decisione della Commissione, 2001/462/CE, CECA del 23 maggio 2001, relativa al mandato dei consiglieri-auditori per taluni procedimenti in materia di concorrenza — GU L 162 del 19.6.2001, pag. 21)

2009/C 147/14

Il progetto di decisione dà adito alle seguenti osservazioni:

Il presente caso è stato aperto a seguito delle informazioni fornite da un rappresentante di Entaco Ltd e delle indagini effettuate il 7 e l'8 novembre 2001 dalla Commissione, ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 13, del regolamento del Consiglio n. 17 (1) nei locali di diversi produttori comunitari di articoli di merceria e dell'associazione tedesca dei fabbricanti di sistemi di chiusura, la VBT. Nel corso di tale indagine e delle ricerche successive ai sensi dell'articolo 11 del regolamento n. 17, la Commissione ha scoperto prove a dimostrazione del fatto che è stato violato l'articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE mediante accordi e pratiche concordate da parte delle seguenti imprese:

William Prym GmbH and Co. KG and Prym Consumer GmbH & Co. KG («Prym»Coats plc (ora: Coats Holdings Ltd) and J & P Coats Ltd («Coats»), Entaco Group Ltd and Entaco Ltd. («Entaco»).

Il 15 marzo 2004 la Commissione ha trasmesso una comunicazione degli addebiti a Prym, Entaco e Coats, conformemente all'articolo 2 del regolamento (CE) n. 2842/98 (2), che Entaco ha ricevuto il 16 marzo 2004 e Coats e Prym il 17 marzo 2004. Il termine entro cui rispondere era il 13 maggio 2004. Coats e Prym hanno ottenuto una proroga del termine al 28 maggio 2004.

Il 5 maggio 2004 è pervenuta la risposta di Entaco. Il 28 maggio le risposte di Coats e Pryms.

È stato concesso l'accesso al fascicolo mediante l'invio di un CD-Rom con i documenti contenuti nel fascicolo della Commissione che le parti hanno ricevuto il 26 marzo 2004.

Con lettere del 13 aprile e del 5 maggio 2004, Coats ha chiesto l'accesso a informazioni supplementari contenute nel fascicolo della Commissione affermando che alcuni tra i documenti fotocopiati presso i locali di Prym e di VBT avrebbero potuto essere rilevanti per la difesa di Coats. Inoltre, Coats ha contestato il fatto che alcuni paragrafi della comunicazione degli addebiti fossero stati espunti anche se si riferivano a documenti pertinenti.

Con lettere del 3 maggio e 7 maggio 2004, ho accettato che quasi tutti i documenti fotocopiati nei locali di Prym, che nel frattempo erano stati dichiarati non riservati da tale impresa, fossero trasmessi a Coats. Inoltre, mi sono impegnato a reintegrare quasi tutti i passi menzionati nella lettera di Coats. Quindi, il servizio competente della Commissione ha concesso l'accesso a tali informazioni supplementari nei giorni successivi.

Tuttavia, per quanto riguarda gli altri documenti, che erano stati fotocopiati nei locali di VBT, ho ritenuto che non fossero collegati al caso in questione in misura sufficiente da giustificare la loro diffusione e non ho pertanto acconsentito alla richiesta di Coats che, dal canto suo, non ha sollevato obiezioni in proposito.

Su richiesta delle parti, il 18 giugno 2004 si è svolta un'audizione orale.

A seguito di tale audizione, ciascuna delle parti ha ottenuto una versione non riservata delle risposte delle altre. Tutte le parti sono state informate del fatto che tali risposte potevano essere considerate come nuovi elementi di prova a sostegno della comunicazione degli addebiti. Le parti disponevano di un termine di quattro settimane a decorrere dal ricevimento di tali risposte per presentare altre osservazioni.

Il 28 luglio Coats ha presentato dei nuovi documenti in risposta a una serie di punti che erano stati sollevati o chiariti nel corso dell'audizione orale. Lo stesso ha fatto Prym il 30 luglio 2004.

Il 19 agosto 2004 Coats ha inviato un memorandum alla Commissione in cui sintetizza le sue principali obiezioni alle argomentazioni della Commissione.

Il progetto di decisione presentato alla Commissione contiene solo obiezioni sulle quali le parti hanno avuto l'opportunità di esprimersi.

Per questi motivi, ritengo che sia stato rispettato il diritto ad essere ascoltati di tutti i partecipanti al presente procedimento.

Bruxelles, 19 ottobre 2004.

Karen WILLIAMS


(1)  Regolamento n. 17 del Consiglio, del 6 febbraio 1962, primo regolamento d'applicazione degli articoli 85 e 86 del trattato (GU 13 del 21.2.1962, pag. 204).

(2)  Regolamento (CE) n. 2842/98 della Commissione, del 22 dicembre 1998, relativo alle audizioni in taluni procedimenti a norma dell'articolo 85 e dell'articolo 86 del trattato CE (GU L 354 del 30.12.1998, pag. 18).


27.6.2009   

IT

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C 147/23


SINTESI DELLA DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 26 ottobre 2004

relativa a un procedimento ai sensi dell'articolo 81 del trattato CE

(Caso COMP/F-1/38.338 — PO/Aghi)

[notificata con il numero C(2004) 4221]

(I testi in lingua inglese e tedesco sono i soli facenti fede)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/15

1.   INTRODUZIONE ED INFRAZIONI

Nel periodo compreso tra il 10 settembre 1994 (la parte preliminare era stata firmata nel mese di giugno ma l’effettiva entrata in vigore dell’accordo è avvenuta il 10 settembre 1994) e il 31 dicembre 1999, tre imprese e le rispettive controllate — William Prym GmbH & Co. KG e Prym Consumer GmbH & Co. KG, Coats Holdings Ltd e J & P Coats Ltd, Entaco Ltd ed Entaco Group Ltd — hanno concluso una serie di accordi scritti, formalmente bilaterali, consistenti in pratica in un accordo tripartito in virtù del quale queste imprese hanno proceduto o contribuito alla ripartizione dei mercati dei prodotti (segmentando il mercato europeo degli articoli di merceria in metallo) e dei mercati geografici (segmentando il mercato europeo degli aghi). Le imprese hanno inoltre preso parte ad incontri bilaterali o trilaterali nel periodo compreso tra il 10 maggio 1993 e l’8 novembre 2001 (la partecipazione di Coats si è limitata agli incontri preliminari). Queste pratiche concertate ed accordi tra le imprese rappresentano una violazione dell’articolo 81, paragrafo 1, del trattato CE e hanno avuto per oggetto e per effetto quanto segue:

Per William Prym GmbH & Co. KG e Prym Consumer GmbH & Co. KG, e per Entaco Ltd ed Entaco Group Ltd:

ripartire il mercato europeo degli articoli di merceria in metallo limitando l’attività commerciale di Entaco Ltd agli aghi per cucitura a mano e agli aghi speciali, azione che corrisponde ad una ripartizione del mercato dei prodotti tra il mercato degli aghi speciali e degli aghi per cucitura a mano e quelli più vasti degli aghi, nonché gli altri mercati degli articoli di merceria in metallo;

segmentare il mercato europeo degli aghi limitando l’attività commerciale di Entaco Ltd al Regno Unito, alla Repubblica d’Irlanda e (parzialmente) all’Italia, impedendo all’impresa stessa di intervenire nei mercati europei degli aghi (con la sola eccezione dei cosiddetti «label accounts», ovvero i clienti che Entaco riforniva in Europa prima di concludere gli accordi con le altre imprese), riservando in tal modo questi mercati a William Prym GmbH & Co. KG e alle sue controllate, azione che corrisponde ad una ripartizione geografica del mercato degli aghi.

Per Coats Holdings Ltd e J & P Coats Ltd:

sostanzialmente di proteggere la marca di aghi dell’impresa (Milward) a livello di mercato al dettaglio dalla concorrenza rappresentata da Entaco Ltd: i) stipulando un accordo di acquisto e fornitura esclusivi con Entaco Ltd riguardante il Regno Unito e (parzialmente) l’Italia e, ii) imponendo a Entaco Ltd l’obbligo di rispettare l’accordo di ripartizione geografica del mercato stipulato dall’impresa con William Prym GmbH & Co. KG e le sue controllate.

Il presente progetto di decisione si fonda sull’esistenza di clausole condizionate reciproche contenute nella già menzionata serie di accordi scritti bilaterali e su alcuni documenti dell’epoca. Nel corso del tempo tali clausole sono state rinnovate.

In tale contesto va sottolineato che la richiesta di trattamento favorevole presentata per conto di Entaco Ltd conferma tutto quanto è stato riscontrato dalla Commissione nel corso dei procedimenti. Nella risposta alla comunicazione degli addebiti, Prym ha ammesso di aver preso parte alle infrazioni compiute ma ha contestato le dimensioni dei mercati rilevanti.

2.   PROCEDIMENTO

I presenti riscontri sono il risultato di indagini svolte dalla Commissione il 7 e l’8 novembre 2001 ai sensi dell’articolo 14, paragrafo 3, del regolamento n. 17 presso i locali di numerosi produttori comunitari di articoli di merceria in metallo e plastica [ossia Entaco Ltd, Coats plc, William Prym GmbH & Co. KG e l’associazione tedesca di categoria VBT (Fachverband Verbindungs- und Befestigungstechnik)]. Grazie a queste indagini e a successive inchieste ai sensi dell’articolo 11 del regolamento n. 17, la Commissione ha ottenuto prove documentali che dimostravano che le violazioni dell’articolo 81 del trattato CE erano state commesse dalle seguenti imprese: William Prym GmbH and Co. KG, Prym Consumer GmbH & Co. KG, Coats Holdings Ltd, J & P Coats Ltd ed Entaco Ltd. Le indagini hanno tratto spunto dalle informazioni fornite dal signor Martin Ellis dell’impresa Entaco nel periodo compreso tra il 23 agosto 2000 e il 6 agosto 2001. I servizi competenti della Commissione hanno considerato tali informazioni una richiesta di trattamento favorevole da parte del signor Martin Ellis di Entaco nella lettera del 21 agosto 2001.

Nei mesi di aprile, maggio, giugno e ottobre 2003, la Commissione ha inviato richieste di informazioni ai sensi dell’articolo 11 del regolamento n. 17 ai seguenti produttori comunitari di articoli di merceria in metallo e plastica: Coats plc, William Prym GmbH & Co. KG, Entaco Ltd, all’associazione tedesca di categoria VBT e a Needle Industries (India) Private Ltd.

Il 15 marzo 2004 la Commissione ha inviato una comunicazione di addebiti a Prym, Entaco e Coats conformemente all’articolo 2 del regolamento (CE) n. 2842/98, ricevuta il 16 marzo 2004 da Entaco e il 17 Marzo 2004 da Coats e Prym. L’accesso al fascicolo è stato concesso per via elettronica alle parti, ciascuna delle quali ha ricevuto un CD-rom con i documenti sul fascicolo della Commissione in data 26 marzo 2004.

L’audizione si è svolta il 18 giugno 2004. La direzione A ed il servizio giuridico sono stati consultati il 18 settembre 2004.

3.   I MERCATI RILEVANTI

La Commissione ha individuato tre mercati rilevanti dei prodotti: i) il mercato europeo degli aghi per cucitura a mano e degli aghi artigianali (compresi in particolare gli aghi speciali), nel quale ha avuto luogo una ripartizione del mercato a livello geografico e di prodotto (per un valore di mercato di circa 30 milioni di EUR), ii) il mercato europeo di «altri articoli da cucito e maglieria, compresi gli spilli, spilli da maglia/aghi da maglia» (per un valore di mercato di circa 30 milioni di EUR), e iii) il mercato europeo degli altri articoli di merceria in metallo, comprese le cerniere lampo e altri dispositivi di fissaggio (1,5 miliardi di EUR), la cui ripartizione del mercato dei prodotti ha avuto luogo, in entrambi i casi, soltanto dal 10 settembre 1994 al 13 marzo 1997. È necessario effettuare una distinzione tra il mercato degli aghi per cucitura a mano e artigianali ed il mercato degli aghi per macchine industriali che non sono stati prodotti dalle imprese durante il periodo nel quale è stata commessa l’infrazione. Prym sostiene che gli aghi per cucitura a mano e artigianali vadano considerati come mercati rilevanti distinti. Quest’opinione non può essere tuttavia sostenuta, dato che non è condivisa dalle altre imprese e gli accordi di concertazione riguardano i due tipi di aghi.

4.   IL MECCANISMO DELLE INFRAZIONI

1.

Coats è stata protetta a livello di mercato al dettaglio dalla concorrenza di Entaco e Prym (per quanto concerne la marca Milward), in quanto:

Entaco non poteva concorrere con Coats in virtù degli accordi firmati con Coats e Prym rispettivamente per il Regno Unito e l’Europa continentale a livello di mercato al dettaglio.

In base alla clausola 2.2 dell’accordo di acquisto e fornitura, si vieta ad Entaco di rifornire clienti di Coats nel Regno Unito: «Entaco non dovrà fornire prodotti a clienti di un Acquirente del Regno Unito a meno che non si tratti di clienti a cui il Fornitore già forniva prodotti prima della data odierna ai livelli commerciali esistenti».

In base alla clausola 2.2 dell’accordo di distribuzione stipulato tra Prym ed Entaco, Entaco si impegna a non vendere prodotti a clienti di Coats e Prym nell’Europa continentale: «Entaco non venderà ad alcun individuo nel territorio [l’Europa ad eccezione del Regno Unito e della Repubblica d’Irlanda], fatti salvi i label accounts e/o il Distributore [Prym Consumer] e/o il gruppo Coats».

Entaco non era pertanto una forza indipendente del mercato poiché di fatto poteva vendere soltanto a Coats o Prym.

Prym necessitava del sostegno di Coats per impedire ad Entaco di inserirsi sul mercato dell’Europa continentale.

Va altresì ricordato che, per far rispettare gli accordi di ripartizione del mercato, era sufficiente che Coats, essendo il principale acquirente nel Regno Unito, si rifornisse da Entaco piuttosto che da Prym. In tal modo, le attività di Prym risultavano molto limitate nel Regno Unito, mentre veniva imposto ad Entaco di restare al di fuori del mercato dell’Europa continentale altrimenti, in caso contrario, Coats avrebbe cessato di considerare Entaco fornitore esclusivo, come espressamente riportato nella clausola 2.2 dell’accordo di acquisto e fornitura stipulato tra Entaco e Coats:

«[…] (b) ottempera agli obblighi di natura connessa in virtù degli accordi tra il Fornitore e Prym del [10 settembre 1994]/[1o aprile 1997].»

Coats, inoltre, essendo il principale distributore in Europa, poteva utilizzare i propri ordinativi di prodotti per «contrapporre» Entaco e Prym l’uno all’altro, ovvero un’altra maniera di imporre una determinata disciplina a Prym.

2.

Entaco voleva essere il fornitore esclusivo di Coats nel Regno Unito come garanzia per la propria produzione; in caso contrario, non avrebbe aderito all’accordo di ripartizione del mercato dei prodotti, limitando lo sviluppo della propria attività commerciale. Di fatto, Entaco ha acconsentito a limitare in maniera sostanziale le proprie attività:

Nella parte preliminare dell’accordo viene stipulato: «Entaco accetta di limitare le proprie attività di produzione e distribuzione nel settore degli articoli di merceria ai soli aghi, e di non estenderle fino ad includere spilli, spille di sicurezza, dispositivi di fissaggio quadripartiti, ferri da maglia o altri articoli di merceria senza aver prima ottenuto l’autorizzazione di Prym» (in aggiunta alla clausola 2.3 dell’accordo di acquisto stipulato tra Prym ed Entaco).

La clausola 2.2 dell’accordo di distribuzione, come citata in precedenza, corrisponde ad un accordo di ripartizione geografica del mercato.

Entaco, non avendo ricevuto una garanzia analoga da Prym, necessitava della sicurezza di un mercato di vendita dei propri prodotti nel Regno Unito da parte di Coats, che è quanto in effetti ha ricevuto.

Nata da un’acquisizione dall’interno di una precedente attività nel settore degli aghi di Coats, Entaco fronteggiava sul mercato in particolare la concorrenza di due grandi società, Prym e Coats, che condividevano interessi finanziari e partecipazioni azionarie oltre ad aver instaurato un «partenariato speciale». Per Entaco, l’aver aderito a questo accordo tripartito ha rappresentato il miglior affare che avrebbe potuto concludere, in quanto, grazie ad esso, l’impresa ha ottenuto un mercato sicuro in cambio soltanto di «un’aura di indipendenza sul mercato».

3.

Prym, senza il beneplacito di Coats, non avrebbe potuto partecipare all’accordo di ripartizione dei mercati, ad eventuale scapito dell’azionista di maggioranza e partner principale (Coats) sul mercato europeo degli articoli di merceria in metallo.

5.   CONCLUSIONI

Le infrazioni commesse dai destinatari della presente decisione (1) sono ritenute «molto gravi», in quanto hanno riguardato la suddivisione dei mercati nazionali e la ripartizione dei mercati dei prodotti, limitando in tal modo la concorrenza e incidendo sugli scambi tra gli Stati membri.

In considerazione del fatto che Entaco è stata l’unica impresa a mettere al corrente la Commissione dell’esistenza di accordi di ripartizione dei mercati e a presentare prove sostanziali, in assenza delle quali non sarebbe stato possibile scoprire tali accordi, e alla luce della cooperazione continuamente offerta dall’impresa, si propone per Entaco la totale immunità dalle ammende.


(1)  William Prym GmbH & Co. KG e Prym Consumer GmbH & Co. KG, Coats Holdings Ltd e J & P Coats Ltd, Entaco Ltd ed Entaco Group Ltd.


V Avvisi

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Consiglio

27.6.2009   

IT

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C 147/26


INVITO APERTO

Cooperazione europea nel settore della ricerca scientifica e tecnica (COST)

2009/C 147/16

La COST riunisce ricercatori ed esperti in vari paesi che lavorano su materie specifiche. La COST NON finanzia la ricerca in quanto tale, ma sostiene attività di collegamento in rete quali riunioni, conferenze, scambi scientifici a breve termine e azioni a largo raggio. Attualmente ricevono sostegno più di 200 reti scientifiche (azioni).

La COST invita a presentare proposte per azioni che contribuiscano allo sviluppo scientifico, tecnologico, economico, culturale e societale dell'Europa. Le proposte che svolgono un ruolo di precursore per altri programmi europei e/o che implicano le idee di ricercatori nella fase iniziale di ricerca sono particolarmente gradite.

Lo sviluppo di legami più forti tra ricercatori europei è essenziale per la creazione dello Spazio europeo della ricerca (SER). La COST incentiva in Europa reti di ricerca nuove, innovative, interdisciplinari e di ampio respiro. Le attività COST sono svolte da gruppi di ricerca allo scopo di rafforzare le fondamenta per creare l'eccellenza scientifica in Europa.

La COST è strutturata in nove vasti settori (biomedicina e scienze biologiche molecolari; chimica e scienze e tecnologie molecolari; scienza del sistema terrestre e gestione dell'ambiente; prodotti alimentari e agricoltura; foreste e relativi prodotti e servizi; persone, società, cultura e salute; tecnologie dell'informazione e della comunicazione; materiali, fisica e nanoscienze; trasporti e sviluppo urbano). Il campo di applicazione previsto per ciascun settore è illustrato sul sito: www.cost.esf.org

Gli interessati sono invitati a collocare il loro tema all'interno di un settore. Tuttavia, le proposte interdisciplinari che non corrispondono chiaramente ad un unico settore sono particolarmente gradite e saranno valutate separatamente dall'organo permanente di valutazione delle proposte multidisciplinari.

Le proposte dovrebbero includere ricercatori provenienti da almeno cinque paesi della COST. È possibile prevedere la concessione di un sostegno finanziario di circa 100 000 EUR all'anno per un periodo di regola di 4 anni.

Le proposte saranno valutate in due fasi. Le proposte preliminari (al massimo 1 500 parole/3 pagine), presentate utilizzando il modello elettronico disponibile all'indirizzo www.cost.esf.org/opencall dovrebbero fornire una sintesi della proposta e dell'impatto previsto. Le proposte non conformi ai criteri di ammissibilità della COST (per es. contenenti richieste di finanziamenti per la ricerca) saranno escluse. Le proposte ammissibili saranno valutate dai pertinenti comitati di settore conformemente ai criteri pubblicati sul sito www.cost.esf.org Coloro che hanno presentato proposte preliminari selezionate saranno invitati a presentare una proposta completa. Le proposte complete saranno oggetto di una valutazione reciproca effettuata in base ai criteri che figurano all'indirizzo www.cost.esf.org/opencall La decisione sarà di norma presa entro sei mesi dalla data limite di presentazione e le azioni dovrebbero iniziare entro il termine successivo di tre mesi.

La data limite di presentazione delle proposte preliminari è il 25 settembre 2009, ore 17.00 (ora di Bruxelles). Circa 80 proposte complete saranno richieste per la selezione finale di circa 30 nuove azioni.

Le proposte complete saranno richieste entro il 13 novembre 2009 per essere presentate entro il 15 gennaio 2010; le decisioni sono attese per maggio 2010. La data prevista per la presentazione successiva è il 26 marzo 2010.

Gli interessati possono contattare il rispettivo coordinatore nazionale COST per ottenere informazioni e orientamenti — si veda: www.cost.esf.org/cnc

Le proposte devono essere inviate elettronicamente al sito web dell'ufficio COST.

La COST riceve un sostegno finanziario per le sue attività di coordinamento dal programma quadro RST dell'UE. L'ufficio COST, gestito dalla Fondazione europea della scienza (FES) che agisce in qualità di agente operativo per la COST, funge da segretariato scientifico per i settori e le azioni COST.


PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

Commissione

27.6.2009   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 147/28


Notifica preventiva di concentrazione

(Caso COMP/M.5562 — Fortis Private Equity/Kuiken)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(Testo rilevante ai fini del SEE)

2009/C 147/17

1.

In data 22 giugno 2009 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Con tale operazione l’impresa Fortis Private Equity Holding Nederland B.V. («Fortis Private Equity», Paesi Bassi), controllata da Fortis Bank Nederland N.V. («Fortis Bank Nederland», Paesi Bassi), acquisisce, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del succitato regolamento, il controllo dell'insieme dell'impresa Kuiken N.V. («Kuiken», Paesi Bassi) mediante acquisto di quote.

2.

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

Fortis Bank Nederland: gruppo bancario che si occupa di servizi bancari al dettaglio, merchant banking e private banking;

Fortis Private Equity: controllata di Fortis Bank Nederland che si occupa di investimenti in private equity presso medie imprese nei Paesi Bassi;

Kuiken: holding attiva nella distribuzione di materiale pesante usato per costruzioni, movimentazione dei materiali e agricoltura.

3.

A seguito di un esame preliminare, la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nel campo d’applicazione del regolamento (CE) n. 139/2004. Tuttavia, si riserva la decisione definitiva al riguardo. Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l’esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l’applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.

La Commissione invita i terzi interessati a presentare eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni devono pervenire alla Commissione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax (+32 2 2964301 o 2967244) o per posta, indicando il riferimento COMP/M.5562 — Fortis Private Equity/Kuiken, al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione Generale Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

J-70

1049 Bruxelles/Brussel

BELGIQUE/BELGIË


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.

(2)  GU C 56 del 5.3.2005, pag. 32.