ISSN 1725-2466

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

C 309

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

50o anno
19 dicembre 2007


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Corte dei conti

2007/C 309/01

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

1

2007/C 309/02

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (precedentemente Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia) relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

6

2007/C 309/03

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

13

2007/C 309/04

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia esecutiva per l'energia intelligente relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

18

2007/C 309/05

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

24

2007/C 309/06

Relazione sui conti annuali dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2006, corredata delle risposte dell’Agenzia

29

2007/C 309/07

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

34

2007/C 309/08

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la ricostruzione relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

40

2007/C 309/09

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

47

2007/C 309/10

Relazione sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2006, corredata delle risposte dell’Agenzia

55

2007/C 309/11

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

62

2007/C 309/12

Relazione sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio finanziario 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

67

2007/C 309/13

Relazione sui conti annuali dell'Autorità di vigilanza del GNSS europeo per l'esercizio finanziario 2006, corredata delle risposte dell'Autorità

72

2007/C 309/14

Relazione sui conti annuali dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell’Autorità

80

2007/C 309/15

Relazione sui conti annuali del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte del Centro

86

2007/C 309/16

Relazione sui conti annuali del Centro di traduzione degli organismi dell'Unione europea relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte del Centro

94

2007/C 309/17

Relazione sui conti annuali del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte del Centro

99

2007/C 309/18

Relazione sui conti annuali dell'Accademia europea di polizia relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell’Accademia

105

2007/C 309/19

Relazione sui conti annuali di Eurojust relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte di Eurojust

111

2007/C 309/20

Relazione sui conti annuali della Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro relativi all'esercizio finanziario 2006, corredata delle risposte della Fondazione

116

2007/C 309/21

Relazione sui conti annuali della Fondazione per la formazione professionale relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte della Fondazione

122

2007/C 309/22

Relazione sui conti annuali dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Osservatorio

128

2007/C 309/23

Relazione sui conti annuali dell'Ufficio comunitario delle varietà vegetali relativi all'esercizio finanziario 2006, corredata delle risposte dell'Ufficio

135

2007/C 309/24

Relazione sui conti annuali dell'Ufficio per l'armonizzazione nel mercato interno relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Ufficio

141

 

Rettifiche

2007/C 309/25

Rettifica della relazione annuale della Corte dei conti sull’attuazione del bilancio per l’esercizio finanziario 2006, corredata delle risposte delle istituzioni (GU C 273 del 15.11.2007)

147

IT

 


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

Corte dei conti

19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/1


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/01)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-9

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (di seguito l'«Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 460/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 marzo 2004 (1). Il compito principale dell'Agenzia consiste nell'accrescere la capacità della Comunità di prevenire e di reagire ai problemi di sicurezza delle reti e dell'informazione sulla base delle iniziative prese a livello nazionale e comunitario.

2.

La tabella 1 presenta in maniera sintetica le competenze e le attività dell'Agenzia. I dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall'Agenzia per l'esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio del 25 giugno 2002 (2); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti dell'Agenzia, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

Conformemente all'articolo 17 del regolamento (CE) n. 460/2004, i conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

L' esecuzione del bilancio dell'Agenzia per l'esercizio 2006 mostra un tasso di utilizzo degli stanziamenti di impegno pari al 90 %, mentre per gli stanziamenti di pagamento tale tasso è pari al 76 %. Le operazioni sono state concentrate nell'ultimo trimestre dell'anno. Le debolezze delle procedure applicate per la formazione del bilancio hanno dato luogo a un numero elevato di storni (4). Di conseguenza, i principi di annualità e specializzazione del bilancio non sono stati rigorosamente osservati.

8.

Il software utilizzato dall'Agenzia per la contabilità generale permette di modificare le scritture senza lasciare una pista di audit. Manca, inoltre, un sistema per la registrazione delle fatture che garantisca l'esattezza delle informazioni finanziarie contenute nei conti definitivi.

9.

Le procedure di controllo interno previste dal regolamento finanziario allo scopo di garantire la trasparenza e la sana gestione finanziaria non sono state ancora interamente documentate. Il consiglio di amministrazione non ha formalmente adottato le norme di controllo interno e il codice deontologico. Mancano istruzioni scritte per l'archiviazione dei documenti di sostegno delle operazioni. Non è stata costituita nessuna commissione per valutare le irregolarità finanziarie.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 77 del 13.3.2004, pag. 1.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 1o luglio 2007, sono pervenuti alla Corte il 5 luglio 2007.

(4)  Nel 2006 sono stati effettuati più di 45 storni.


 

Tabella 1

Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (Heraklion)

Ambiti delle competenze comunitarie

Competenze dell'Agenzia

[Regolamento (CE) n. 460/2004 del Consiglio del 10 marzo 2004]

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia

Prodotti e servizi forniti

I rappresentanti dei governi degli Stati membri hanno adottato di comune accordo una dichiarazione relativa alla creazione di un'Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione. L'Agenzia deve fungere da punto di riferimento e creare un clima di fiducia grazie alla sua indipendenza, alla qualità della consulenza fornita e delle informazioni diffuse, alla trasparenza delle sue procedure e metodi di funzionamento e alla diligenza nello svolgere i compiti ad essa assegnati.

(Decisione del Consiglio del 19 febbraio 2004 adottata in base all'articolo 251 del trattato).

Obiettivi

1.

L'Agenzia accresce la capacità della Comunità, degli Stati membri e della comunità degli operatori economici di prevenire e affrontare i problemi di sicurezza delle reti e dell'informazione e di reagirvi.

2.

L'Agenzia fornisce assistenza e consulenza alla Commissione e agli Stati membri su questioni connesse con la sicurezza delle reti e dell'informazione che rientrano nelle sue competenze.

3.

L'Agenzia sviluppa un alto livello di competenze e le utilizza per stimolare un'ampia cooperazione tra attori dei settori pubblico e privato.

4.

L'Agenzia, assiste la Commissione, su richiesta, nei lavori intesi a sviluppare la normativa comunitaria nel settore della sicurezza delle reti e dell'informazione.

Compiti

L'Agenzia:

a)

raccoglie le informazioni riguardanti rischi attuali ed emergenti che potrebbero avere un impatto sulle reti elettroniche di comunicazione;

b)

fornisce consulenza e assistenza al Parlamento europeo, alla Commissione, agli organismi comunitari o ad organismi nazionali competenti;

c)

migliora la cooperazione tra i soggetti che operano nel settore;

d)

agevola la cooperazione relativa alle metodologie comuni per far fronte a questioni riguardanti la sicurezza della rete e dell'informazione;

e)

contribuisce a sensibilizzare gli utenti su temi legati alla sicurezza delle reti e dell'informazione;

f)

assiste la Commissione e gli Stati membri nel loro dialogo con l'industria;

g)

segue l'evoluzione delle norme;

h)

consiglia la Commissione sulla ricerca nel settore delle reti e dell'informazione;

i)

promuove attività di valutazione dei rischi e studi su soluzioni preventive;

j)

contribuisce alla cooperazione con paesi terzi.

1.   Consiglio di amministrazione

1.

È composto da un rappresentante per Stato membro, tre rappresentanti nominati dalla Commissione, nonché tre rappresentanti senza diritto di voto, in rappresentanza di ciascuno dei seguenti gruppi:

a)

industria della tecnologia dell'informazione e della comunicazione;

b)

gruppi di consumatori;

c)

esperti universitari.

2.

I membri del consiglio di amministrazione possono farsi rappresentare dai sostituiti.

2.   Direttore esecutivo

1.

L'Agenzia è diretta dal suo direttore esecutivo, che è indipendente nell'espletamento delle sue funzioni.

2.

Il mandato di direttore esecutivo dura fino a cinque anni.

3.   Audit esterno

Corte dei conti.

4.   Audit interno

Servizio di audit interno della Commissione.

5.   Autorità competente per il discarico

Parlamento, su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo 2006

6,9 (6,3) milioni di euro (sovvenzione comunitaria: 100 %)

Effettivi al 31 dicembre 2006:

44 (38) posti previsti nella tabella dell'organico,

di cui occupati: 38 (35)

8 (15) altri posti

Totale effettivi: 46 (50)

di cui addetti a:

funzioni operative: 24 (22)

funzioni amministrative: 22 (28)

Gruppi di lavoro

Tre gruppi di lavoro su a): gestione dei rischi/valutazione dei rischi; b) CERTS e (c) Aspetti regolatori della sicurezza delle reti e dell'informazione (RANIS).

Pubblicazioni

Relazione annuale,

ENISA Quarterly (quattro numeri pubblicati).

Who's Who on NIS database.

1 CD-ROM inventario ENISA della attività di CERT in Europa.

1 CD-ROM «Raising Awareness in Information Security, Insight and Guidance for Member States».

Sei schede informative su ENISA e sulle sue attività.

30 comunicati stampa,

Documento «Vision for ENISA» del Permanent Stakeholders Group.(PSG).

Documento Draft ENISA Strategy 2008-2011 elaborato dal PSG e dal consiglio di amministrazione.

Guida sulla messa in opera di un CERT.

Relazione sulla cooperazione CERT.

Manuale dell'utente: «How to Raise InformationSecurity Awareness».

Dossier «Information Security Awareness Programmes in the EU — Insight and Guidance for Member States»

Raccolta delle migliori pratiche — «ENISA Knowledgebase».

Studio sulle misure di sicurezza e antispam dei fornitore d'accesso.

Cooperazione con gli Stati membri e le altre istituzioni

15 eventi organizzati con gli Stati membri,

8 risposte a richieste provenienti dagli Stati membri e istituzioni.

Fonte: Informazioni trasmesse dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (Heraklion) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

Stanziamenti riportati dagli esercizi precedenti

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

iscritti

impegnati

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

6 940

6 600

Titolo I

Personale

4 249

3 989

3 728

253

268

257

257

178

79

Altre entrate

12

12

Titolo II

Funzionamento

859

779

653

126

80

1 065

1 065

863

202

 

 

 

Titolo III

Attività operative

1 844

1 542

989

538

317

790

790

271

519

Totale

6 952

6 612

Totale

6 952

6 310

5 370

917

665

2 112

2 112

1 312

800

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate riscosse e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (Heraklion) — Conto del risultato economico per gli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

5 476

4 251

Altre entrate

12

Totale a)

5 488

4 251

Oneri di gestione

Spese per il personale

3 100

1 040

Spese relative alle immobilizzazioni

103

31

Altre spese amministrative

1 515

1 563

Spese operative

1 236

518

Totale b)

5 954

3 152

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

– 466

1 099

Entrate provenienti dalle operazioni finanziarie (e)

Spese per operazioni finanziarie (f)

–2

–1

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (g = e – f)

–2

–1

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

– 468

1 098


Tabella 4

Agenzia europea per la sicurezza delle reti e dell'informazione (Heraklion) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

33

12

Immobilizzazioni materiali

312

332

Attività correnti

Crediti a breve termine

56

13

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

2 519

2 510

Totale attivo

2 920

2 867

Passività correnti

Accantonamenti per rischi e oneri

66

45

Debiti

2 224

1 724

Totale passivo

2 290

1 769

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulata/o

1 098

Risultato economico dell'esercizio

– 468

1 098

Totale attività nette

630

1 098

Totale passività e attività nette

2 920

2 867


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

Trattandosi del primo esercizio completo dell’Agenzia, quest’ultima ha intensificato le proprie attività nel corso della seconda metà dell’anno, dando luogo a una concentrazione di operazioni nell’ultimo trimestre. Inoltre, nel 2006, la posizione di responsabile per il bilancio è rimasta vacante per oltre cinque mesi. Ciò ha avuto ripercussioni sulla capacità dell’Agenzia di ottimizzare la pianificazione e di minimizzare gli storni per l’esercizio.

8.

L’ENISA ha provveduto a presentare domanda per ABAC, il software di contabilità della Commissione, già nel 2005. Stando al calendario della Commissione, al progetto sarà dato avvio nella prima parte del 2008. Il sistema di registrazione delle fatture è stato revisionato prima della compilazione dei conti definitivi e, da allora, è in uso.

9.

L’ENISA intende presentare al consiglio di amministrazione, perché siano adottate, una serie di norme di controllo interno unita a un codice deontologico. Il direttore esecutivo attuerà la struttura organizzativa come pure tutte le procedure e tutti i controlli necessari all’uopo.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/6


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (precedentemente Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia) relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/02)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-10

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (precedentemente Osservatorio europeo dei fenomeni di razzismo e xenofobia, di seguito «l'Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 1035/97 del Consiglio del 2 giugno1997 (1) e modificata dal regolamento (CE) n. 168/2007 del Consiglio del 15 febbraio 2007 (2), che ne ha ampliato le competenze. Essa ha principalmente il compito di fornire all'Unione e agli Stati membri informazioni attendibili sui fenomeni di razzismo, xenofobia e antisemitismo nell'Unione e di cooperare in tali ambiti con il Consiglio d'Europa.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell'Agenzia. I dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall'Agenzia per l'esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio conformemente all’articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (3); essa è stata formulata successivamente all’esame dei conti dell’Agenzia, ai sensi dell’articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

Conformemente all’articolo 12 del regolamento (CE) n. 1035/97, i conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (4) sono stati stabiliti dal direttore della stessa e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione riportata qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

L'Agenzia ha trasferito 235 000 euro dalla riserva operativa (Titolo III) al Titolo I (Personale) per far fronte all'aumento dei costi legati al personale temporaneo. Il motivo di questo storno non è stato documentato come richiesto dall'articolo 23, paragrafo 3, del regolamento finanziario dell'Agenzia.

8.

Nel 2006, l'Agenzia ha deciso di assumere a proprio carico la totalità delle spese scolastiche dei figli del personale senza applicare l'articolo 3 dell'allegato VII dello statuto del personale. I pagamenti sono stati effettuati nel 2006, nonostante la decisione non fosse stata ancora adottata dal consiglio di amministrazione e benché non fosse stato sottoscritto alcun accordo formale con scuole locali adatte (5).

9.

Nel maggio 2006, il direttore ha approvato le procedure relative all'assunzione del personale dell'Agenzia. In diversi punti, queste procedure non erano conformi alle norme e agli obiettivi dello statuto del personale: inosservanza del principio di parità per quanto concerne la composizione della commissione selezionatrice; compilazione dell'elenco di riserva in ordine alfabetico; nessuna reale possibilità di ricorso per i candidati eliminati durante la fase di valutazione preliminare.

10.

In una procedura di appalto, relativa a un contratto quadro (6), l'Agenzia ha ricevuto due offerte. Una è stata respinta dalla commissione d'apertura che ha addotto il ricevimento tardivo della stessa, quando tale ritardo non sussisteva. Il contratto è stato aggiudicato al secondo offerente, nonostante il punteggio molto basso ottenuto nella valutazione qualitativa.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 151 del 10.6.1997, pag. 6.

(2)  GU L 53 del 22.2.2007, pag. 1.

(3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)  I conti, compilati l'11 maggio 2007, sono pervenuti alla Corte il 1o luglio 2007.

(5)  L'importo delle tasse scolastiche (anno scolastico 2006/2007), il cui rimborso è stato approvato nel 2006 è di 31 340 euro.

(6)  Valore stimato per 4 anni: 400 000 euro.


 

Tabella 1

agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (Vienna)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite nel regolamento (CE) n. 1035/97 del Consiglio del 2 giugno 1997

Organizzazione

Risorse messe a disposizione del Centro nel 2006

(2005)

Attività e servizi forniti durante l'esercizio finanziario 2006

Raccolta di informazioni

Per l'esecuzione dei compiti affidatile, la Commissione può raccogliere tutte le informazioni e procedere a tutte le necessarie verifiche, nei limiti e alle condizioni fissate dal Consiglio conformemente alle disposizioni del presente trattato.

(Articolo 284)

Obiettivi

Fornire alla Comunità e agli Stati membri informazioni obiettive, attendibili e comparabili a livello europeo sui fenomeni di razzismo, xenofobia ed antisemitismo,

Attuare una stretta cooperazione con il Consiglio d'Europa al fine di evitare duplicazioni e di ottenere un valore aggiunto.

Compiti

Studiare la dimensione e l'evoluzione dei fenomeni di razzismo e xenofobia,

raccogliere ed analizzare informazioni, soprattutto tramite la rete informativa europea sul razzismo e la xenofobia (RAXEN),

svolgere indagini scientifiche,

favorire la diffusione a largo raggio delle informazioni,

formulare pareri destinati alla Comunità e agli Stati membri,

elaborare indicatori e criteri per migliorare la comparabilità dei dati,

pubblicare una relazione annuale sulla situazione riguardante il razzismo e la xenofobia.

1.   Consiglio di amministrazione

Composizione

Una personalità indipendente designata da ciascun Stato membro, una personalità indipendente nominata dal Parlamento europeo e una nominata dal Consiglio d'Europa; un rappresentante della Commissione.

Compiti

Adottare il programma di lavoro e la relazione annuale generale. Adottare il bilancio definitivo e la tabella dell'organico. Emettere un parere sui conti definitivi.

2.   Ufficio di presidenza

Composizione

Presidente del consiglio di amministrazione

Rappresentante del Consiglio d'Europa

Rappresentante della Commissione

Altri due membri del consiglio di amministrazione.

3.   Direttore

Nominato dal consiglio di amministrazione su proposta della Commissione.

4.   Audit esterno

Corte dei conti.

5.   Controllo interno

Servizio di audit interno della Commissione.

6.   Autorità competente per il discarico

Parlamento, su raccomandazione del Consiglio

Bilancio definitivo

9,5 milioni di euro (8,3 milioni di euro) di cui sovvenzione comunitaria: 100 % (100 %).

Effettivi al 31 dicembre 2006:

37 (37) posti previsti nella tabella dell'organico,

di cui occupati: 35 (35),

+10 (4) altri impieghi (contratti ausiliari esperi nazionali distaccati, agenti locali, interinali).

Totale effettivi: 47 (41)

di cui addetti a funzioni:

operative: 28 (24),

amministrative: 15 (13)

miste: 4 (4).

Raxen:

Numero di contributi da parte dei 25 punti focali nazionali: 375

Numero di riunioni: 2

Relazioni di ricerca:

Numero di relazioni: 9

Numero di riunioni: 5

Relazioni annuali: 2

Bollettino EUMC: 6

Equal Voices: 3

Cooperazione con gli Stati membri e le altre istituzioni

(numero degli eventi organizzati congiuntamente):

Stati membri: 15

Commissione: 29

Parlamento europeo: 7

CDR: 2

CESE: 1

Consiglio d'Europa: 10

OSCE: 4

ONU: 1

Inter-agenzie: 4

NRT: 4

ERT: 1

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia; tali conti sono stati compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (Vienna) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

Stanziamenti riportato dall'esercizio/i precedente/i

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

iscritti

impegnati

pagati

da riportare

annullati

Entrate proprie

0

0

Titolo I

Personale

3 923

3 743

3 693

50

180

70

70

53

0

17

Sovvenzioni comunitarie

8 800

8 800

Titolo II

Funzionamento

969

923

640

283

46

581

581

570

0

11

Entrate con destinazione specifica (Phare) (1)

484

484

Titolo III

Attività operative

3 908

3 695

2 753

942

213

667

667

647

0

20

Altre entrate

0

132

Entrate con destinazione specifica

(Phare e altre) (1)

484

325

239

245

0

90

90

90

0

0

Totale

9 284

9 416

Totale

9 284

8 686

7 325

1 520

439

1 408

1 408

1 360

0

48

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate riscosse e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia dell'Unione europea per i diritti fondamentali (Vienna) — Conto del risultato economico per gli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

8 609

7 466

Altre entrate

8

14

Totale (a)

8 618

7 480

Oneri di gestione

Spese per il personale

3 051

2 729

Spese relative alle immobilizzazioni

52

52

Altre spese amministrative

1 403

977

Spese operative

3 556

3 304

Totale (b)

8 061

7 062

Risultato economico dell'esercizio (c = a – b)

556

418


Tabella 4

Agenzia dell'Unione Europea per i diritti fondamentali (Vienna) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

84

25

Immobilizzazioni materiali

388

128

Attività correnti

Prefinanziamenti a breve termine

70

 

Crediti a breve termine

453

360

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

2 288

2 832

Totale attività

3 282

3 345

Passività correnti

Accantonamenti per rischi e oneri

48

56

Debiti

1 535

2 146

Totale passività

1 582

2 202

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulata/o

1 143

725

Risultato economico dell'esercizio

556

418

Totale attività nette

1 700

1 143

Totale passività e attività nette

3 282

3 345


(1)  La somma inizialmente iscritta in bilancio era di 648 000 euro, di cui la Commissione non ha pagato 164 000 euro. Per chiarezza ed esattezza, viene indicato l'importo corretto, ossia 484 000 euro.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate riscosse e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

La riserva è stata inclusa nel Titolo III ed è destinata a scopi di carattere generale L’Agenzia ha specificato l’iscrizione della riserva tra i vari titoli nel bilancio del 2007. L’Agenzia, tuttavia, dedicherà particolare impegno nel presentare con maggiore completezza le pezze giustificative e la documentazione delle trasferte effettuate.

8.

L’Agenzia procederà alla firma di accordi con le scuole locali idonee. La decisione sarà presentata al consiglio di amministrazione ad ottobre 2007, per l’approvazione.

9.

Sebbene l’allegato III dello Statuto dei funzionari non sia applicabile agli altri agenti delle Comunità europee, l’agenzia proporrà — se la consultazione con i servizi della Commissione si concluderà in tempo utile — al proprio consiglio di amministrazione di adottare in occasione della riunione di ottobre 2007 nuove modalità di esecuzione dello statuto che tengano conto, per quanto possibile, delle osservazioni della Corte.

10.

L’Agenzia adotterà le misure necessarie ad evitare che si ripetano le situazioni rilevate dalla Corte.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/13


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/03)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (di seguito «l'Agenzia») è stata istituita dalla decisione 2005/56/CE della Commissione del 14 gennaio 2005 (1). L'Agenzia è stata istituita per un periodo iniziato il 1o gennaio 2005 e che si concluderà il 31 dicembre 2008. L'Agenzia ha il compito di gestire i programmi che la Commissione stabilisce, nei settori dell’istruzione, degli audiovisivi e della cultura, e che comportano l'esecuzione di progetti di carattere tecnico. L'Agenzia è diventata pienamente autonoma nel 2006.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell'Agenzia. La sintesi dei dati principali contenuti nei rendiconti finanziari elaborati dall'Agenzia per l'esercizio 2006 è presentata a fini informativi nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all’articolo 14 del regolamento (CE) n. 58 del Consiglio, del 19 dicembre 2002 (2); essa è stata formulata successivamente all’esame dei conti dell’Agenzia, ai sensi dell’articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore, conformemente all’articolo 14 del regolamento (CE) n. 58/2003 del Consiglio, e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione riportata qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell’Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.L'osservazione che segue non mette in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

L'esecuzione del bilancio è stata caratterizzata principalmente dall'annullamento di quasi il 10 % degli stanziamenti dell'esercizio. Gli stanziamenti riportati per le spese di funzionamento hanno superato il 50 %.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 24 del 27.1.2005, pag. 35.

(2)  GU L 11 del 16.1.2003, pag. 5.

(3)  I conti, compilati il 29 giugno 2007 sono pervenuti alla Corte il 17 luglio 2007.


 

Tabella 1

Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (EACEA), Bruxelles

Ambito delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite nella decisione 2005/56/CE della Commissione del 14 gennaio 2005 (1)

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia nel 2006

Prodotti e servizi forniti nel 2006

La Comunità contribuisce allo sviluppo di un'istruzione di qualità.

(Articolo 149, paragrafo 1)

La Comunità attua una politica di formazione professionale.

(Articolo 150, paragrafo 1)

La Comunità contribuisce al pieno sviluppo delle culture degli Stati membri.

(Articolo 151, paragrafo 1)

La Comunità e gli Stati membri provvedono affinché siano assicurate le condizioni necessarie alla competitività dell'industria della Comunità.

(Articolo 157, paragrafo 1)

Obiettivi

Nel quadro delle politiche per l'istruzione, la cultura e l'industria sono state adottate diverse misure per promuovere l'istruzione, la formazione professionale, gli audiovisivi, la cultura, la gioventù e la cittadinanza attiva nell'Unione europea. Tali misure mirano principalmente a rafforzare la coesione sociale e a contribuire alla competitività, alla crescita economica e ad un'unione sempre più stretta tra i popoli dell'Europa.

Queste misure includono una serie di programmi comunitari.

L'Agenzia è responsabile della gestione di alcune parti dei seguenti programmi: «Socrate», «e-Learning», «Leonardo da Vinci», «Jean Monnet, centri di studio e di ricerca», «Erasmus Mundus», «Cultura», «Gioventù», «Cittadinanza», «Media Formazione» e «Media Plus».

Compiti

Gestire progetti specifici affidati all'Agenzia;

adottare gli atti di esecuzione del bilancio in entrate e spese ed eseguire, sulla base della delega della Commissione, le operazioni necessarie alla gestione dei programmi comunitari, in particolare quelle inerenti all'attribuzione di sovvenzioni e appalti;

raccogliere, analizzare e trasmettere alla Commissione tutte le informazioni necessarie per orientare l'attuazione dei programmi comunitari.

1.   Comitato direttivo

Composto da 5 membri designati dalla Commissione europea.

Esso adotta, previo accordo della Commissione europea, il programma di lavoro annuale dell'Agenzia. Adotta inoltre il bilancio di funzionamento e la relazione annuale di attività dell'Agenzia.

2.   Direttore

Nominato dalla Commissione europea.

3.   Audit esterno

Corte dei conti europea.

4.   Autorità competente per il discarico

Parlamento europeo su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo

1)

310,2 milioni di euro per la gestione dei programmi e progetti comunitari delegati all'Agenzia, attuati da quest'ultima sotto la responsabilità della Commissione e finanziati integralmente dal bilancio generale dell'UE.

2)

29,2 milioni di euro per il funzionamento dell'Agenzia quale organismo indipendente (sovvenzione del 100 %, iscritta nel bilancio generale dell'UE).

Effettivi al 31 dicembre 2006

Posti temporanei nella tabella dell'organico: 75

di cui occupati: 64

Altri posti:

(agenti contrattuali e ausiliari): 221 agenti contrattuali

di cui occupati: 214

Effettivi totali al 31.12.2006: 278

di cui addetti a:

funzioni operative: 227

funzioni amministrative: 49

funzioni varie: 2

Il 1o gennaio 2006, l'Agenzia è subentrata nella gestione di alcune parti di programmi comunitari in materia di istruzione, formazione professionale, cultura, audiovisivi, cittadinanza, gioventù, conformemente agli obiettivi stabiliti dalla decisione che istituisce l'Agenzia, all'atto di delega e al piano di gestione per il 2006.

Per quanto riguarda i progetti anteriori al 2006, l'Agenzia ha assunto la gestione, trasferita dalle direzioni generali originariamente responsabili (DG EAC e DG INFSO), di un totale di 10 655 progetti non chiusi e risalenti, per la maggior parte, agli anni 2002-2005, eccetto il programma MEDIA (2001) e il progetto Jean Monnet (1999-2001). Al 31 dicembre 2006, l'Agenzia aveva proceduto alla chiusura (e aveva disimpegnato i fondi), di 3 155 progetti anteriori al 2006, pari al 30 % di tutti i progetti trasferiti.

Nel corso del 2006, l'Agenzia ha effettuato 114 visite per la sorveglianza dei progetti in corso.

L'Agenzia è subentrata inoltre alla DG EAC nello svolgimento di 183 audit da questa iniziati e non ultimati, e ne ha conclusi 46 nel corso del 2006 (25 %).

Per quanto riguarda i progetti del 2006, l'Agenzia ha organizzato il lavoro che ha condotto alla selezione di 4 813 progetti, e praticamente per tutti questi progetti sono stati stipulati contratti entro la fine del 2006.

Nel 2006 l'Agenzia ha elaborato un piano di audit che prevede 99 audit: nel 2006 per 84 di questi sono state effettuate missioni in loco.

L'Agenzia ha redatto e pubblicato 20 bandi nel 2006.

Nel corso dell'ultimo trimestre del 2006, l'Agenzia ha contribuito a redigere e ultimare i bandi per la nuova generazione di programmi per il periodo 2007-2013.

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (Bruxelles) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo dell'esercizio

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

Sovvenzioni comunitarie (2)

29 199

27 749

Titolo I

Personale

17 498

16 311

14 806

1 220

1 472

Titolo II

Funzionamento

11 701

10 371

4 903

5 468

1 330

Totale

29 199

27 749

Totale

29 199

26 682

19 709

6 688

2 802

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (Bruxelles) — Conto del risultato economico per l'esercizio 2006

(1000 euro)

 

2006

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

26 397

Totale

26 397

Oneri di gestione

Spese per il personale (3)

13 071

Spese relative alle immobilizzazioni

57

Altre spese amministrative

9 724

Totale (b)

22 852

Risultato economico dell'eser (c = a – b)

3 545


Tabella 4

Agenzia esecutiva per l'istruzione, gli audiovisivi e la cultura (Bruxelles) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

 

2006

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

159

Immobilizzazioni materiali

243

Attività correnti

Crediti a breve

1 253

Totale

7 886

Totale attività

9 541

Passività correnti

Accantonamento per rischi e oneri

310

Debiti

5 686

Totale passività

5 996

Attività nette

Risultato economico dell'esercizio

3 545

Totale attività nette

3 545

Totale passività e attività nette

9 541


(1)  Decisione modificata dalla decisione della Commissione 2007/114/CE dell'8 febbraio 2007.

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

(2)  Comprese le sovvenzioni a titolo dello Spazio economico europeo.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.

(3)  Le spese per il personale sono state inferiori alle previsioni.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

In considerazione dei rimborsi di stanziamenti effettuati dall’Agenzia nel corso dell’esercizio, gli annullamenti di stanziamenti al 31.12.2006 sono stati limitati. La loro ragione d’essere risiede nel numero elevato di accordi sul livello dei servizi e di contratti che si è riusciti a concludere solo alla fine del 2006, con un conseguente riporto di stanziamenti importante per garantire il pagamento delle fatture non ricevute conformemente all’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento finanziario che autorizza il pagamento delle spese amministrative fino alla conclusione dell’esercizio n + 1.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/18


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia esecutiva per l'energia intelligente relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/04)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'agenzia esecutiva per l'energia intelligente (di seguito «l'Agenzia») è stata istituita dalla decisione 2004/20/CE della Commissione del 23 dicembre 2003 (1). L'Agenzia è stata istituita per un periodo che ha avuto inizio il 1o gennaio 2004 e che si concluderà il 31 dicembre 2008, ed è incaricata della gestione delle azioni comunitarie nel settore dell'energia. L'Agenzia ha acquisito l'indipendenza finanziaria il 1o gennaio 2006.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell'Agenzia. La sintesi dei dati principali contenuti nei rendiconti finanziari elaborati dall'Agenzia per l'esercizio 2006 è presentata a fini informativi nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all’articolo 14 del regolamento (CE) n. 58/2003 del Consiglio del 19 dicembre 2002 (2); essa è stata formulata successivamente all’esame dei conti dell’Agenzia, ai sensi dell’articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore, conformemente all’articolo 14 del regolamento (CE) n. 58/2003 del Consiglio, e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione riportata qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell’Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.L'osservazione che segue non mette in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Il tasso di utilizzo degli stanziamenti d'impegno per il 2006 è stato del 97 %. Il tasso degli annullamenti è stato però dell'8 % e oltre il 20 % degli stanziamenti d'impegno del 2006 è stato riportato. Oltre il 48 % degli stanziamenti per le attività operative (titolo III) è stato impegnato nel mese di dicembre, per cui il 43 % ha dovuto essere riportato all'esercizio 2007. Inoltre il 32 % degli stanziamenti riportati dal 2005 è stato annullato nel 2006. Diverse linee di bilancio per il supporto amministrativo non sono state utilizzate affatto nel corso del 2006 e circa 94 000 euro sono stati riportati senza adeguata giustificazione (4). Il principio di bilancio dell'annualità non è stato quindi applicato rigorosamente.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 5 del 9.1.2004, pag. 85.

(2)  GU L 11 del 16.1.2003, pag. 5.

(3)  I conti, compilati il 21 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte il 5 luglio 2007.

(4)  Articolo 9 del regolamento finanziario.


 

Tabella 1

Agenzia esecutiva per l'energia intelligente (Bruxelles)

Ambito delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite nella decisione 2004/20/CE della Commissione del 23 dicembre 2003

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia nel 2006

(2005 n/d)

Attività e servizi forniti nel 2006

La politica della Comunità in materia ambientale contribuisce alla salvaguardia, alla tutela e al miglioramento della qualità dell'ambiente, alla protezione della salute umana, all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, alla promozione sul piano internazionale di misure destinate a risolvere i problemi dell'ambiente a livello regionale o mondiale.

(Articolo 174, paragrafo 1)

Obiettivi

Nell'ambito della strategia di sviluppo sostenibile, l'Unione europea ha adottato una serie di misure per la promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, con l'intento di contribuire in modo equilibrato alla sicurezza dell'approvvigionamento energetico, alla competitività e alla protezione dell'ambiente. Le aree d'azione sono lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell'efficienza energetica, anche nei trasporti, e la loro promozione nei paesi in via di sviluppo.

Queste misure includono un programma pluriennale nel settore dell'energia: «Energia intelligente — Europa» 2003-2006 — EIE 1 (decisione n. 1230/2003/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003).

Nell'ambito di questo programma comunitario, l'agenzia è incaricata dell'esecuzione dei compiti riguardante il sostegno comunitario, a esclusione della valutazione del programma, del monitoraggio legislativo e degli studi strategici o qualsiasi altra azione che può essere di competenza esclusiva della Commissione europea.

Compiti

Nell'ambito dell'attuazione del programma comunitario EIE 1:

gestire tutte le fasi del ciclo del programma, in riguardo a progetti specifici,

adottare atti d'esecuzione del bilancio ed eseguire, sulla base della delega della Commissione, tutte le operazioni necessarie alla gestione del programma comunitario, in particolare di quelle inerenti all'attribuzione di appalti e all'erogazione di sovvenzioni,

raccogliere, analizzare e trasmettere alla Commissione tutte le informazioni necessarie per orientare l'attuazione del programma.

1.   Comitato direttivo

Composto da 5 membri designati dalla Commissione europea.

Esso adotta, previo accordo della Commissione europea, il programma di lavoro annuale dell'Agenzia. Adotta inoltre il bilancio di funzionamento e la relazione annuale di attività dell'Agenzia.

2.   Direttore

Nominato dalla Commissione europea.

3.   Audit esterno

Corte dei conti europea.

4.   Autorità competente per il discarico

Parlamento europeo su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo

A)

53,2 milioni di euro (100 % a titolo del bilancio generale dell'Unione europea) per il bilancio del programma EIE 1 attuato dall'Agenzia sotto la responsabilità della Commissione.

B)

5,2 milioni di euro (100 % sovvenzione comunitaria) per il bilancio di funzionamento gestito autonomamente dall'Agenzia.

Effettivi al 31 dicembre 2006

16 posti di agente temporaneo previsti nella tabella dell'organico

di cui occupati: 16

Altri impieghi:

agenti contrattuali: 30 posti previsti, di cui 25 sono stati coperti.

Effettivi totali al 31.12.2006: 41

di cui addetti a:

funzioni operative: 31

funzioni amministrative: 10

Ha monitorato 218 progetti in corso, a cui erano state concesse sovvenzioni nel quadro dei bandi 2003 e 2004 per il programma EIE. Complessivamente, ha approvato 168 relazioni sullo stato di avanzamento dei progetti, 36 relazioni intermedie e 20 relazioni definitive e ha eseguito i relativi pagamenti. L'Agenzia ha partecipato inoltre a oltre 100 riunioni relative ai progetti. Ha organizzato 14 workshop per i coordinatori dei progetti, con la partecipazione della DG responsabile e di altri programmi della Commissione in materia di energia.

Ha gestito il bando 2005 per il programma EIE (pubblicato nel 2005, con un termine di presentazione delle proposte agli inizi del 2006). L'IEEA ha ricevuto complessivamente 265 proposte da 29 paesi e da circa 2 000 organizzazioni. Come per i bandi precedenti, l'IEEA si è avvalsa della collaborazione di esperti esterni per la valutazione delle proposte. Sono stati conclusi in totale 125 accordi di sovvenzione.

Ha gestito il bando 2006 per il programma EIE (pubblicato alla fine di maggio 2006, con un termine ultimo di presentazione del 31 ottobre 2006). Sono stati compiuti notevoli sforzi per pubblicizzare il bando presso i gruppi destinatari in tutta Europa: è stata organizzata una giornata europea di informazione (Bruxelles, 31 maggio 2006, 450 partecipanti, trasmissione in diretta via internet), è stato fornito sostegno a oltre 40 giornate nazionali di informazione, sono state inviate e-mail per avvertire i potenziali interessati e sono stati pubblicati regolari aggiornamenti in rete. Complessivamente, l'IEEA ha ricevuto 351 proposte in risposta al bando 2006. Le valutazioni con gli esperti esterni si sono tenute agli inizi del 2007.

Ha pubblicato e diffuso regolarmente informazioni sul programma EIE e sull'Agenzia: nel 2006, il sito web del programma ha registrato oltre 500 000 file scaricati e un milione di visite.

Sono state inviate e-mail di informazione ai contatti registrati nella base dati dell'EIE (oltre 5 000 contatti alla fine del 2006).

Le informazioni e gli aggiornamenti sui progetti EIE sono stati diffusi attraverso la newsletter «Notiziario Energia Intelligente» (44 000 file scaricati nel corso del 2006) e schede informative relative ai progetti (100 000 file scaricati).

L'Agenzia ha iniziato a ricevere un feedback sui risultati dei progetti nei settori chiave di intervento della DG responsabile attraverso tavole rotonde e la partecipazione dei rappresentanti dei progetti a conferenze specifiche.

Ha presentato raccomandazioni alla Commissione per l'attuazione del programma EIE e la preparazione del programma EIE II (2007-2013): su invito della DG responsabile, l'Agenzia ha partecipato ad una task force incaricata di preparare un progetto di programma di lavoro per EIE II. Le attività hanno incluso un'analisi delle esperienze e dei dati statistici relative alle norme di partecipazione, proposte di future aree tematiche e l'organizzazione e l'analisi di una indagine pubblica. Su invito della DG responsabile, l'Agenzia ha utilizzato gli insegnamenti tratti dalla gestione della componente dell'EIE relativa ai paesi in via di sviluppo (COOPENER) per la fase di progettazione dello strumento per energia delle DG DEV/AIDCO e del programma COOPENER II.

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia esecutiva per l'energia intelligente (Bruxelles) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo dell'esercizio

Stanziamenti riportati dagli esercizi precedenti (1)

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

disponibili

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

5 168

5 168

Titolo I

Personale

2 959

2 944

2 561

118

280

66

2

64

Altre sovvenzioni (2)

 

461

Titolo II

Funzionamento

784

718

651

67

66

324

309

15

 

 

 

Titolo III

Attività operative (3)

1 425

1 346

549

797

79

70

1

69

Totale

5 168

5 629

Totale

5 168

5 008

3 762

982

425

461

313

148

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia esecutiva per l'energia intelligente (Bruxelles) — Conto del risultato economico per l'esercizio 2006

(1000 euro)

 

2006

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

5 057

Altre entrate

105

Totale (a)

5 162

Oneri di gestione

Spese per il personale

2 616

Spese relative alle immobilizzazioni

38

Altre spese amministrative

1 305

Totale (b)

3 959

Eccedenza/(deficit) derivante da attività di gestione (c = a – b)

1 203

Oneri 2005 (d)

273

Risultato economico dell'esercizio (e = c – d)

930


Tabella 4

Agenzia esecutiva per l'energia intelligente (Bruxelles) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006

(1000 euro)

 

2006

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

13

Immobilizzazioni materiali

88

Attività correnti

Crediti a breve termine

95

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

1 509

Totale attività

1 705

Passività correnti

Accantonamento per rischi ed oneri

48

Debiti

727

Totale passività

775

Attività nette

Risultato economico dell'esercizio

930

Totale attività nette

930

Totale passività e attività nette

1 705


(1)  Stanziamenti restanti dal 2005 trasferiti dalla Commissione all'Agenzia.

(2)  Sovvenzioni ricevute dalla Commissione europea per coprire gli impegni riportati dal 2005 al 2006.

(3)  Spese per le riunioni degli esperti in relazione all'attuazione dei progetti.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

L’Agenzia adotterà una procedura di fine anno assicurando che siano riportati soltanto stanziamenti giustificati.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/24


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia europea dell'ambiente relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/05)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-8

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia europea dell'ambiente (di seguito l'«Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990 (1). Essa ha il compito di attuare una rete di osservazione che fornisca alla Commissione, agli Stati membri e, più in generale, al pubblico, informazioni affidabili sullo stato dell'ambiente. Tali informazioni devono, in particolare, permettere all'Unione e agli Stati membri di adottare misure per la protezione dell'ambiente e di valutarne l'efficacia.

2.

La tabella 1 illustra in maniera sintetica le competenze e le attività dell'Agenzia. I dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall'Agenzia per l'esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (2); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti dell'Agenzia, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

Conformemente all'articolo 13 del regolamento (CEE) n. 1210/90, i conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L'audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

È stato necessario riportare oltre il 30 % degli impegni relativi all'esercizio. Per quanto riguarda le spese operative (titolo III ed entrate con destinazione specifica), il tasso di riporto ha superato il 50 %. Alcuni riporti non erano giustificati: negli ultimi due mesi del 2006, l'Agenzia ha impegnato 1,3 milioni di euro, i cui stanziamenti di pagamento corrispettivi sono stati riportati al 2007. Dall'audit di un campione (4) di questi riporti è emerso che ciascuno di essi riguardava attività da realizzare nel 2007. Pertanto, il principio di annualità del bilancio non è stato rigorosamente applicato.

8.

Lo stesso ordinatore subdelegato non solo ha espletato controlli ex ante, ma ha anche gestito i diritti d'accesso al sistema informatico per la contabilità di bilancio, contravvenendo al principio della separazione delle funzioni.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 120 dell’11.5.1990, pag. 1.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 29 maggio 2007, sono pervenuti alla Corte il 3 luglio 2007.

(4)  Valore del campione: circa 500 000 euro.


 

Tabella 1

Agenzia europea dell'ambiente (Copenaghen)

Ambito delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite nel regolamento (CEE) n. 1210/90 del Consiglio, del 7 maggio 1990

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia

(2005)

Prodotti e servizi principali forniti nel 2006

Politica dell'ambiente

La politica della Comunità in materia ambientale mira a un elevato livello di tutela, tenendo conto della diversità delle situazioni nelle varie regioni della Comunità. Essa è fondata sui principi della precauzione e dell'azione preventiva, sul principio della correzione, in via prioritaria alla fonte, dei danni causati all'ambiente, nonché sul principio «chi inquina paga».[…] Nel predisporre la sua politica […], la Comunità tiene conto dei dati scientifici e tecnici disponibili […]

(Articolo 174 del trattato)

Obiettivi

Attuare una rete europea di informazione e di osservazione in materia ambientale per fornire alla Comunità e agli Stati membri informazioni oggettive, attendibili e comparabili a livello europeo che consentano di:

a)

adottare le misure necessarie per la protezione dell'ambiente;

b)

valutarne i risultati;

c)

garantire una efficace informazione del pubblico sullo stato dell'ambiente.

Compiti

Fornire alla Comunità e agli Stati membri le informazioni oggettive necessarie per formulare e attuare politiche ambientali oculate ed efficaci;

registrare, collazionare e valutare dati sullo stato dell'ambiente e redigere relazioni sulla sua qualità nonché sulle pressioni a cui è sottoposto nella Comunità,

contribuire ad assicurare la comparabilità dei dati ambientali a livello europeo e, se necessario, promuovere con i mezzi adeguati una maggiore armonizzazione dei metodi di misurazione,

promuovere l'integrazione delle informazioni ambientali europee nei programmi internazionali,

pubblicare ogni cinque anni una relazione sullo stato, le tendenze e le prospettive dell'ambiente,

stimolare lo sviluppo delle tecniche di previsione ambientale, nonché metodi per valutare il costo dei danni all'ambiente e lo scambio d'informazioni sulle tecnologie per prevenire i danni,

stimolare lo sviluppo di metodi per valutare il costo dei danni all'ambiente e i costi delle politiche di prevenzione, protezione e risanamento dell'ambiente.

1.   Consiglio di amministrazione

Composizione:

un rappresentante per Stato membro,

due rappresentanti della Commissione,

due personalità scientifiche designate dal Parlamento europeo.

Compiti

Adottare il programma di lavoro e garantirne l'esecuzione.

2.   Direttore esecutivo

Nominato dal consiglio di amministrazione su proposta della Commissione.

3.   Foro consultivo

Composto da un rappresentante per Stato membro, consiglia il direttore esecutivo.

4.   Comitato scientifico

Composto da membri qualificati in materia ambientale.

5.   Audit esterno

Corte dei conti.

6.   Autorità competente per il discarico

Parlamento, su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo

37,1 milioni di euro (32,1 milioni di euro)

di cui sovvenzione comunitaria: 75 % (84 %)

Effettivi al 31 dicembre 2006

115 (115) posti previsti nella tabella dell'organico,

di cui occupati: 110 (107)

+47 (34) altri impieghi (contratti ausiliari, esperti nazionali distaccati, agenti locali ed interinali)

Totale effettivi: 115 (115)

di cui addetti a:

compiti operativi: 72 (72)

funzioni amministrative: 42 (42)

compiti misti: 1 (1)

Avvio di Prelude (Analisi ambientale-prospettiva dello sviluppo dello sfruttamento del territorio in Europa).

Aggiornamento del registro europeo delle emissioni inquinanti (REEP).

Pubblicazione di relazioni su varie tematiche, fra cui trasporti e ambiente, agricoltura e ambiente, energia ed ambiente, bioenergia, qualità dell'aria, emissione dei gas serra, stato delle coste europee, espansione urbana e gestione delle risorse naturali.

Seminari organizzati nel quadro della presidenza del Consiglio.

Assistenza per l'armonizzazione dei dati.

Gestione della rete di informazione EIONET (Rete europea d'informazione e di osservazione in materia ambientale).

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia; tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia europea dell'ambiente (Copenaghen) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

disponibili

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

27 650

27 650

Titolo I

Personale

16 013

16 013

15 692

308

13

508

386

122

Altre sovvenzioni

5 264

5 115

Titolo III

Funzionamento

2 926

2 912

2 623

283

19

895

836

59

Altre entrate

4 200

1 798

Titolo III

Attività operative

13 975

13 971

8 681

5 290

4

4 069

3 671

398

Entrate con destinazione specifica

4 200

781

356

3 844

2 167

931

115

Totale

37 114

34 563

Totale

37 114

33 677

27 352

9 725

36

7 639

5 824

694

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate riscosse e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea dell'ambiente (Copenaghen) — Conto del risultato economico per gli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

27 650

26 900

Altre sovvenzioni

5 673

5 633

Altre entrate (1)

2 277

0

Totale a)

35 601

32 533

Oneri di gestione

Spese per il personale

14 500

13 423

Spese relative alle immobilizzazioni

795

621

Altre spese amministrative

4 843

4 700

Spese operative

15 000

15 618

Totale b)

35 138

34 363

Eccedenza/deficit derivante da attività di gestione (c = a – b)

462

–1 830

Entrate provenienti da operazioni finanziarie (e)

72

29

Spese per operazioni finanziarie (f)

7

7

Eccedenza /(deficit) derivante dalle attività non di gestione (g = e – f)

66

22

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

528

–1 808


Tabella 4

Agenzia europea dell'ambiente (Copenaghen) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività correnti

Immobilizzazioni immateriali

330

456

Immobilizzazioni materiali

1 866

1 649

Attività non correnti

Prefinanziamenti a breve termine (2)

1 151

598

Crediti a breve termine

2 611

1 581

Crediti a lungo termine

494

482

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria (3)

6 097

4 491

Totale attivo

12 548

9 258

Passività correnti

Debiti

7 779

5 016

Totale passivo

7 779

5 016

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulata/o

4 242

6 050

Risultato economico dell'esercizio

528

–1 808

Totale attività nette

4 770

4 242

Totale passività e attività nette

12 548

9 258


(1)  Recupero dell'imposta fondiaria relativa al periodo 2000-2004 (905 000 euro).

(2)  Principalmente prefinanziamento concesso ai centri tematici europei.

(3)  Recupero dell'imposta fondiaria relativa al periodo 2000-2004 (905 000 euro).


RISPOSTE DELL’AGENZIA

Il maggior tasso di riporto degli impegni verso il 2007 è principalmente dovuto a eventi straordinari incorsi nel 2006 che hanno indotto l’Agenzia a dilazionare i pagamenti intermedi ai centri tematici, fintanto che il livello dei prodotti forniti non è stato ritenuto adeguato. Gli impegni tardivi menzionati sono ascrivibili all’obbligo di stipulare ogni anno contratti di concessione, prima del 1o gennaio, per garantire una certa continuità e tenuto conto del tempo necessario per definire e negoziare costi e scadenze di nuovi e complessi lavori. Sotto questo profilo, l’Agenzia intende seguitare a impegnarsi per ridurre il tasso di riporto.

La direzione ha provveduto a vagliare i rischi correlati alla predetta situazione e sono state introdotte misure di contenimento. Il livello residuale di rischio è ritenuto accettabile. La situazione verrà nuovamente esaminata nel quadro di una revisione dei posti sensibili, prevista per la metà del 2007.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/29


RELAZIONE

sui conti annuali dell’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea relativi all’esercizio 2006, corredata delle risposte dell’Agenzia

(2007/C 309/06)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-9

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell’Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L’Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (di seguito l'«Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio del 26 ottobre 2004 (1). L’Agenzia ha conseguito la piena autonomia il 1o gennaio 2006 (2). Il suo compito principale consiste nel coordinare le attività degli Stati membri nella gestione delle frontiere esterne (sostegno alla cooperazione operativa, assistenza tecnica ed operativa, analisi di rischio).

2.

La tabella 1 espone in maniera sintetica le competenze e le attività dell'Agenzia. I dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall’Agenzia per l'esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio del 25 giugno 2002 (3); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti dell’Agenzia, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (4) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo, conformemente all’articolo 30 del regolamento (CE) n. 2007/2004, e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l'audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L'audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Per l'esercizio finanziario 2006, il tasso di impegno è stato dell’85 %. Il tasso di riporto è stato globalmente superiore al 70 % ed ha raggiunto quasi l’85 % per le spese di funzionamento. Gli storni da capitolo a capitolo o da titolo a titolo effettuati nel corso dell’esercizio hanno superato il massimale totale del 10 % previsto dal regolamento finanziario. Di conseguenza, i principi dell’annualità e della specializzazione del bilancio non sono stati rispettati in modo rigoroso.

8.

Alcuni impegni giuridici (5) sono stati contratti prima degli impegni di bilancio, contrariamente alle disposizioni del regolamento finanziario dell’Agenzia.

9.

I criteri e le procedure applicati per l’assunzione del personale non erano conformi alle disposizioni generali di attuazione dello statuto: le inosservanze hanno riguardato principalmente l’esperienza minima richiesta per un dato grado, il ruolo limitato della commissione selezionatrice e la documentazione relativa al processo di preselezione.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 349 del 25.11.2004, pag. 1.

(2)  Fino al 1o settembre 2006, gli stipendi sono stati pagati dalla Commissione.

(3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)  I conti, compilati il 25 maggio 2007, sono pervenuti alla Corte l’11 luglio 2007.

(5)  Sei casi per un valore totale approssimativo di 30 000 euro.


 

Tabella 1

Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione europea — Frontex (Varsavia)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell’Agenzia quali definite dal regolamento (CE) n. 2007/2004 del Consiglio, del 26 ottobre 2004

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia

Prodotti e servizi forniti nel 2006

La politica comunitaria in questo settore mira a definire norme e procedure comuni cui gli Stati membri devono attenersi per l'effettuazione di controlli sulle persone alle frontiere esterne; inoltre, saranno adottate misure atte a garantire la cooperazione tra i pertinenti servizi delle amministrazioni degli Stati membri nelle materie disciplinate dal presente titolo, nonché tra gli Stati membri e la Commissione.

(Articoli 62, paragrafo 2, lettera a), e 66 del trattato)

Obiettivi

L'Agenzia è stata istituita allo scopo di migliorare la gestione integrata delle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea.

Essa:

a)

semplifica e rende più efficace l'applicazione delle misure comunitarie vigenti e future relative alla gestione delle frontiere esterne;

b)

garantisce il coordinamento delle azioni intraprese dagli Stati membri ai fini dell'applicazione di tali misure, contribuendo in tal modo a un livello efficace, elevato e uniforme di controllo delle persone e di sorveglianza delle frontiere esterne degli Stati membri;

c)

fornisce alla Commissione e agli Stati membri il sostegno tecnico e le conoscenze specialistiche necessari per la gestione delle frontiere esterne e promuove la solidarietà tra gli Stati membri.

Compiti principali

1)

coordina la cooperazione operativa tra gli Stati membri nella gestione delle frontiere esterne;

2)

assiste gli Stati membri in materia di formazione del corpo nazionale delle guardie di confine e definisce standard comuni di formazione;

3)

svolge analisi dei rischi;

4)

segue gli sviluppi della ricerca pertinenti al controllo e alla sorveglianza delle frontiere esterne;

5)

aiuta gli Stati membri in circostanze che richiedono una maggiore assistenza tecnica e operativa;

6)

offre agli Stati membri il supporto necessario per l'organizzazione di operazioni di rimpatrio congiunte.

1.   Consiglio di amministrazione

Si compone di:

un rappresentante per ciascuno Stato membro,

due rappresentanti della Commissione,

un rappresentante per ciascun paese associato Schengen (Norvegia, Islanda) con diritto di voto limitato.

2.   Direttore esecutivo

Nominato dal consiglio di amministrazione su proposta della Commissione.

3.   Audit esterno

Corte dei conti europea.

4.   Autorità competente per il discarico

Parlamento, su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo 2006

Bilancio totale:

19,2 milioni di euro

Sovvenzione comunitaria:

18,9 milioni di euro (98,8 %).

Contributo del Regno Unito:

0,2 milioni di euro (1,2 %).

Effettivi al 31 dicembre 2006

Numero dei posti autorizzati nella tabella dell’organico 2006: 28

Totale effettivi: 72

25 agenti temporanei

+47 altri agenti (esperti nazionali distaccati, agenti contrattuali, agenti ausiliari)

di cui addetti a:

funzioni operative: 43

compiti amministrativi: 29

Cooperazione operativa

Attuazione di 15 operazioni congiunte coordinate dall'Agenzia e lancio di sette progetti pilota.

Formazione

Revisione e sviluppo della base comune per la formazione; creazione di una rete di accademie partner e di coordinatori in materia di formazione; elaborazione di un programma di formazione destinato ai paesi terzi e dello strumento «documenti falsificati»; definizione di norme in materia di formazione per le operazioni di rimpatrio congiunte e formazione tattica per i piloti di elicottero; organizzazione congiunta della giornata europea della formazione.

Analisi dei rischi

Diffusione di cinque relazioni sull’analisi dei rischi; pubblicazione di un bollettino sull’applicazione del diritto pubblico, aggiornamento del modello comune di valutazione integrata dei rischi; creazione della rete di analisi dei rischi Frontex (esperti degli Stati membri).

Ricerca e sviluppo

Pubblicazione di due relazioni, diffusione di quattro bollettini, organizzazione di un seminario comune con il Centro comune di ricerca.

Assistenza agli Stati membri

Coordinamento di due operazioni di assistenza.

Assistenza per le operazioni di rimpatrio

Tre operazioni di rimpatrio congiunte.

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia; tali conti sono stati elaborati in base al metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Frontex — Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (Varsavia) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese (1)

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

18 940

19 504

Titolo I

Personale

2 685

2 173

1 017

1 065

603

Altre sovvenzioni

226

226

Titolo II

Funzionamento

1 275

363

69

931

275

 

 

 

Titolo III

Attività operative

13 135

11 687

1 856

9 936

831

Totale

19 166

19 730

Totale

17 095

14 223

2 942

11 932

1 709

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati in base al metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (Varsavia) — Conto del risultato economico per l'esercizio finanziario 2006

(1000 euro)

 

2006

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

15 129

Altre entrate

253

Totale (a)

15 382

Oneri di gestione

Spese per il personale

860

Spese relative alle immobilizzazioni

7

Altre spese amministrative

615

Spese operative

4 348

Totale (b)

5 830

Eccedenza/(deficit) derivante da attività di gestione (c = a – b)

9 552

Spese per operazioni finanziarie (d)

5

Eccedenza/(deficit) derivante da attività di non gestione (e = – d)

–5

Risultato economico dell'esercizio (f = c + e)

9 547

La tabella copre il periodo ottobre-dicembre 2006, durante il quale l'Agenzia era finanziariamente indipendente.


Tabella 4

Agenzia europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell'Unione europea (Varsavia) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006

(1000 euro)

 

2006

Attività non correnti

Immobilizzazioni materiali

31

Attività correnti

Crediti a breve termine

75

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

14 236

Totale attivo

14 342

Passività correnti

Accantonamenti per rischi e oneri

84

Debiti

4 711

Totale passivo

4 795

Attività nette

Risultato economico dell'esercizio

9 547

Totale attività nette

9 547

Totale passività e attività nette

14 342


(1)  I dati relativi alle spese corrispondono esclusivamente a quelle di cui l'Agenzia era responsabile (ottobre-dicembre 2006 per i titoli I e II, l'insieme dell'esercizio per il titolo III), mentre la Commissione è responsabile delle spese restanti.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati in base al metodo della contabilità di cassa.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

L’elevato tasso di riporti al 2007 è dovuto alle difficoltà insite al periodo di avviamento dell’Agenzia ed al fatto che importanti risorse sono state rese disponibili soltanto assai in ritardo nel corso del 2006. Per quanto riguarda gli storni, l’Agenzia ha preso nota dell’osservazione della Corte e, a partire dal mese di aprile 2007, ha iniziato ad interpretare in modo restrittivo le regole riguardanti gli storni.

8.

L’Agenzia era conscia della situazione descritta dalla Corte ed aveva già preso misure correttive. L’Agenzia ha lanciato azioni multiple per rammentare ai suoi attori finanziari la necessità di rispettare scrupolosamente le procedure; si è introdotto un registro con le eccezioni il cui contenuto è presentato al direttore esecutivo con cadenza mensile.

9.

A causa della mancanza di risorse nel periodo di avviamento, dovuta alle difficoltà di attirare potenziale personale ed alla necessità di rendere l’Agenzia operativa quanto prima possibile, l’Agenzia non è stata in grado di attuare completamente le normali procedure per la maggior parte delle procedure di assunzione lanciate durante il 2006. Nel 2007 la situazione si è gradualmente normalizzata.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/34


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia europea per i medicinali relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/07)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-8

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia europea per i medicinali (di seguito «l'Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CEE) n. 2309/93 del Consiglio, del 22 luglio 1993, sostituito dal regolamento (CE) n. 726/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004 (1). L'Agenzia opera attraverso una rete e coordina le risorse scientifiche messe a sua disposizione dalle autorità nazionali per la valutazione e la vigilanza sui medicinali per uso umano o veterinario.

2.

La tabella 1 illustra in maniera sintetica le competenze e le attività dell'Agenzia. Le tabelle 2, 3 e 4 presentano, a titolo informativo, i dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall'Agenzia per l'esercizio 2006.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (2); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti dell'Agenzia, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

Conformemente all'articolo 68 del regolamento (CE) n. 726/2004, i conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L'audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Per quanto riguarda l'esecuzione del bilancio relativa alle spese amministrative (titolo II), il tasso di utilizzo degli stanziamenti di impegno è stato inferiore al 60 %. Più del 40 % degli impegni, in particolare nel settore delle tecnologie dell'informazione, sono stati riportati all'esercizio finanziario 2007. Pertanto, il principio dell'annualità del bilancio non è stato rigorosamente osservato.

8.

Conformemente al disposto dell'articolo 12, paragrafo 4, del regolamento relativo ai diritti (4)«Qualsiasi riesame dei diritti si basa su una valutazione dei costi dell'Agenzia e tiene conto dei pertinenti costi dei servizi prestati dagli Stati membri. I costi sono calcolati secondo i metodi internazionali di calcolo dei costi generalmente ammessi, che sono adottati in conformità dell'articolo 11, paragrafo 2.» Finora, ai clienti dell'Agenzia è stato fatturato un importo diviso in due parti: una parte copre i costi dell'Agenzia, l'altra è riversata ai relatori degli Stati membri per coprirne le spese. Poiché i relatori degli Stati membri non hanno mai fornito prove o documentazione esaurienti riguardo alle spese effettivamente sostenute, le disposizioni del regolamento in materia di diritti non sono state rispettate. L'Agenzia non è stata in grado di compiere un'analisi completa dei costi sostenuti dai relatori degli Stati membri al fine di ottenere una base oggettiva e documentata per adattare i pagamenti a favore di questi ultimi e, di conseguenza, i diritti addebitati ai propri clienti.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 214 del 24.8.1993, pag. 18 e GU L 136 del 30.4.2004, pag. 1; conformemente a quest'ultimo regolamento, la nuova denominazione dell'Agenzia europea di valutazione dei medicinali è Agenzia europea per i medicinali.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 21 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte il 17 luglio 2007.

(4)  Quale modificato dal regolamento (CE) n.1905/2005 del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 297/95 del Consiglio (GU L 304 del 23.11.2005, pag. 1).


 

Tabella 1

Agenzia europea per i medicinali (Londra)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia definite dal regolamento (CE) n. 726/2004 e dal regolamento (CE) n. 141/2000

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia nel2006

(2005)

Prodotti e servizi forniti nel 2006

(2005)

Nella definizione e nell'attuazione di tutte le politiche ed attività della Comunità è garantito un livello elevato di protezione della salute umana.

L'azione della Comunità, che completa le politiche nazionali, si indirizza al miglioramento della sanità pubblica, alla prevenzione delle malattie e affezioni e all'eliminazione delle fonti di pericolo per la salute umana. […]

(Articolo 152 del trattato)

Obiettivi

Coordinare le risorse scientifiche messe a sua disposizione dalle autorità degli Stati membri per l'autorizzazione e la vigilanza dei medicinali ad uso umano e veterinario,

fornire agli Stati membri e alle istituzioni comunitarie una consulenza scientifica sui medicinali ad uso umano o veterinario.

Compiti

Coordinare la valutazione scientifica dei medicinali soggetti alle procedure comunitarie di autorizzazione all'immissione in commercio,

coordinare la sorveglianza dei medicinali autorizzati nella Comunità (farmacovigilanza),

esprimere pareri sui livelli massimi di residui dei medicinali veterinari accettabili negli alimenti di origine animale,

coordinare la verifica dell'applicazione dei principi sulle buone pratiche di fabbricazione e di laboratorio e sulla buona prassi clinica,

registrare la situazione delle autorizzazioni all'immissione in commercio concesse per medicinali.

1.

Il comitato per i medicinali per uso umano, costituito da un membro e un supplente per ciascuno Stato membro, elabora pareri su qualsiasi questione riguardante la valutazione dei medicinali per uso umano.

2.

Il comitato per i medicinali veterinari, costituito da un membro e un supplente per ciascuno Stato membro, elabora pareri su qualsiasi questione riguardante la valutazione dei medicinali veterinari.

3.

Il comitato per i medicinali orfani, costituito da un membro e un supplente per ciascuno Stato membro, elabora pareri su qualsiasi questione riguardante la valutazione dei medicinali orfani.

4.

Il comitato per i medicinali a base di piante, costituito da un membro e un supplente per ciascuno Stato membro, elabora pareri su qualsiasi questione riguardante la valutazione dei medicinali a base di piante.

5.

Il consiglio di amministrazione si compone di un membro e un supplente per ciascuno Stato membro, di due rappresentanti della Commissione, di due rappresentanti designati dal Parlamento europeo, di due rappresentanti delle organizzazioni dei pazienti, di un rappresentante delle organizzazioni dei medici e di un rappresentante delle organizzazioni dei veterinari. Adotta il programma di lavoro e la relazione annuale.

6.

Il direttore esecutivo è nominato dal consiglio di amministrazione su proposta della Commissione.

7.

Audit esterno: Corte dei conti europea.

8.

Autorità competente per il discarico: Parlamento su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo 2006

138,7 (111,8) milioni di euro

Sovvenzione comunitaria (escluso contributo per farmaci orfani): 21,63 % (22,7 %)

Effettivi al 31 dicembre 2006

424 (379) posti previsti nella tabella dell'organico,

di cui occupati: 395 (337,5)

+77 (34) altri impieghi (personale ausiliario, agenti contrattuali, esperti nazionali distaccati, personale interinale)

Totale effettivi: 472 (371,5)

di cui addetti a:

compiti operativi: 406 (302,5)

compiti amministrativi: 66 (69)

Medicinali per uso umano

Domande di certificazione di vendibilità: 79 (43)

Pareri positivi: 51 (24)

Tempo medio di valutazione: 171 giorni (203 giorni)

Pareri post-certificazione: 1 380 (1 148)

Farmacovigilanza: 94 081 relazioni (91 565 relazioni)

Relazioni periodiche di sicurezza: 273 (279)

Pareri scientifici: 193 (135)

Procedure di riconoscimento reciproco: 9 241 (8 451)

Medicinali per uso veterinario

Nuove domande: 5 (11)

Domande per varianti: 56 (40)

Ispezioni: 128 (114)

Medicinali orfani

Domande: 104 (118)

Pareri favorevoli: 81 (88)

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia europea per i medicinali (Londra) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate proprie

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

Stanziamenti riportati dall'esercizio(i) precedente(i)

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

iscritti

pagati

annullati

Entrate proprie

92 580

94 556

Titolo I

Personale

44 921

43 709

42 941

768

1 212

700

563

136

Sovvenzioni comunitarie

30 650

32 551

Altre sovvenzioni

8 160

7 374

Titolo II

Funzionamento

34 454

34 007

18 946

15 061

447

10 041

8 535

1 505

Altre entrate

7 286

6 820

Titolo III

Attività operative

59 301

58 431

44 846

13 585

870

8 092

7 603

490

Totale

138 676

141 301

Totale

138 676

136 147

106 733

29 414

2 529

18 833

16 701

2 131

NB: eventuali discrepanze nei totali sono dovute all'arrotondamento.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate riscosse e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea per i medicinali (Londra) — Conto del risultato economico degli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005 (1)

Proventi di gestione

Diritti ed altre entrate

119 039

72 979

Sovvenzioni comunitarie

31 503

28 957

Totale (a)

150 542

101 936

Oneri di gestione

Spese per il personale

45 150

40 057

Altre spese amministrative

26 607

22 459

Spese operative

63 437

37 849

Totale (b)

135 194

100 365

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

15 348

1 571

Entrate provenienti dalle operazioni finanziarie (e)

1 433

2 257

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (f = e)

1 433

2 257

Risultato economico dell'esercizio (g = c + f)

16 781

3 828


Tabella 4

Agenzia europea per i medicinali (Londra) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005 (1)

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

14 889

10 492

Immobilizzazioni materiali

6 695

6 945

Attività correnti

Crediti a breve termine

26 045

14 490

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

37 508

29 934

Totale attivo

85 138

61 861

Passività correnti

Accantonamenti per rischi e oneri

2 699

1 214

Debiti

38 550

33 539

Totale passivo

41 249

34 753

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulata/o

27 108

23 280

Risultato economico dell'esercizio

16 781

3 828

Totale attività nette

43 889

27 108

Totale passività e attività nette

85 138

61 861


(1)  Per i conti 2005 pubblicati, il metodo della contabilità per competenza non era stato ancora pienamente applicato.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

Il riporto automatico al 2007 relativo al titolo 2 è stato pari a 15 milioni di euro, 8 milioni dei quali per la tecnologia dell’informazione (capitolo 21). L’Agenzia è impegnata nel processo di sviluppo e attuazione di un programma pluriennale telematico dell’UE destinato ai prodotti medicinali. Il processo di gestione e la natura dei progetti rendono difficile osservare rigorosamente il principio di annualità, in particolare in quanto molte fasi della gestione esulano dal controllo dell’EMEA. Si sta facendo il possibile per ridurre il livello dei riporti automatici in futuro.

8.

Di concerto con le autorità nazionali competenti, l’Agenzia è impegnata da tempo nelle attività intese a valutare i costi sostenuti dai relatori degli Stati membri. Nel corso della riunione di dicembre 2006 il consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha preso la decisione di principio di riesaminare la scala del sistema di diritti e di istituire un gruppo sui costi al fine di effettuare i preparativi e giungere ad un accordo sui metodi internazionali di calcolo dei costi generalmente ammessi di cui all’articolo 12 del regolamento concernente i diritti. Rappresentanti di tutte le autorità nazionali competenti saranno invitati a partecipare in questo lavoro.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/40


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia europea per la ricostruzione relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/08)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-8

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia europea per la ricostruzione (di seguito l'«Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 1628/96 del Consiglio (1), modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 756/2006 del Consiglio del 28 novembre 2006 (2). L'Agenzia, costituita nel 2000, aveva inizialmente il compito di gestire i programmi di assistenza dell'Unione europea nel Kosovo. In seguito, il suo mandato è stato esteso a Serbia e Montenegro e all'ex Repubblica iugoslava di Macedonia. L'Agenzia, la cui sede è a Salonicco, dispone di centri operativi a Belgrado, Podgorica, Pristina e Skopje. Essa attua una serie di programmi volti a promuovere il rafforzamento delle istituzioni e la loro buona amministrazione, a sostenere lo sviluppo dell'economia di mercato e delle infrastrutture fondamentali, nonché a rafforzare la società civile. In linea di principio, il suo mandato giunge a termine il 31 dicembre 2008.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell'Agenzia. La sintesi dei dati principali contenuti nei rendiconti finanziari elaborati dall'Agenzia per l'esercizio 2006 è presentata a fini informativi nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all’articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (3); essa è stata formulata successivamente all’esame dei conti dell’Agenzia, ai sensi dell’articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (4) sono stati stabiliti dal direttore, conformemente all’articolo 8, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2667/2000 del Consiglio (5), e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione riportata qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell’Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Il tasso di esecuzione del bilancio è stato soddisfacente. Tuttavia, si attira l'attenzione dell'Agenzia sul livello degli stanziamenti ancora da impegnare, che imporrà un particolare monitoraggio dei programmi gestiti, dato che il mandato dell'Agenzia scadrà alla fine del 2008.

8.

La Corte ha rilevato un miglioramento del sistema contabile e del sistema di controllo interno rispetto agli esercizi precedenti, in particolare per quanto riguarda il monitoraggio dei fondi gestiti da organismi esterni e le procedure di appalto. L'audit della Corte non ha dato adito ad osservazioni significative al riguardo.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 204 del 14.8.1996, pag. 1.

(2)  GU L 332 del 30.11.2006, pag. 18.

(3)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(4)  I conti, compilati il 13 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte il 6 luglio 2007.

(5)  GU L 306 del 7.12.2000, pag. 7.


 

Tabella 1

Agenzia europea per la ricostruzione (Salonicco)

Ambito delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite nel regolamento (CE) n. 2667/2000

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia

(tra parentesi: dati 2005)

Attività e servizi forniti nel 2006

La Comunità conduce, nel quadro delle sue competenze, azioni di cooperazione economica, finanziaria e tecnica con paesi terzi. Tali azioni sono complementari a quelle condotte dagli Stati membri e coerenti con la politica di sviluppo della Comunità.

(Articolo 181 A)

Obiettivi

Fornire un'assistenza comunitaria:

i)

alla ricostruzione, al ritorno dei profughi e degli sfollati;

ii)

per promuovere la buona amministrazione, il rafforzamento delle istituzioni e lo stato di diritto;

iii)

per sostenere lo sviluppo di un'economia di mercato e proseguire gli investimenti nelle infrastrutture fisiche fondamentali, nonché le azioni per l'ambiente;

iv)

per sostenere lo sviluppo sociale e rafforzare la società civile.

Campo di attuazione

L'Agenzia gestisce i principali programmi di assistenza in Serbia e Montenegro (Repubblica di Serbia, Kosovo e Repubblica del Montenegro) e nell'ex Repubblica iugoslava di Macedonia (FYROM). Possono beneficiarne gli Stati, gli enti soggetti all'amministrazione delle Nazioni Unite, gli enti federali, regionali e locali, gli organismi pubblici e parapubblici, le parti sociali, le organizzazioni a sostegno delle imprese, le cooperative, le società di mutua assistenza, le associazioni di volontariato, le fondazioni e le organizzazioni non governative.

Compiti

Informare la Commissione sulle esigenze prioritarie,

elaborare programmi per la ricostruzione e il ritorno dei profughi e degli sfollati,

prendere tutte le iniziative necessarie per l'attuazione dell'assistenza comunitaria.

Consiglio direttivo

Composto da un rappresentante per ogni Stato membro, da due rappresentanti della Commissione e da un osservatore della Banca europea per gli investimenti.

Direttore

Nominato dal consiglio direttivo su proposta della Commissione.

Centri operativi a Belgrado, Pristina, Podgorica e Skopje con un grado elevato di autonomia gestionale.

Controllo esterno

Corte dei conti.

Autorità di discarico

Parlamento su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo

268,8 milioni di euro (318,9 milioni di euro) compresa una sovvenzione comunitaria

Effettivi al 31 dicembre 2006

108 (114) posti di agente temporaneo previsti nella tabella dell'organico

di cui occupati: 90 (88)

Altri impieghi:

Agenti locali: 164 (170) posti di cui occupati: 157 (162)

Agenti contrattuali: 29 (28) posti di cui occupati: 26 (26)

Totale effettivi: 273 (276)

di cui addetti a:

funzioni operative: 171 (169)

funzioni amministrative: 102 (107)

Per centro operativo (principali sviluppi)

KOSOVO: a) sovvenzioni di start-up, prestiti, formazione e consulenza alle piccole imprese di minoranze e persone rimpatriate; b) sostegno alla privatizzazione; c) rifacimento del sistema di teleriscaldamento (nel nord) e degli edifici della società di pubblica utilità che gestisce le risorse idriche e lo smaltimento dei rifiuti (a sud) a Mitrovica; d) miglioramento della gestione delle frontiere/confini; e) introduzione di un nuovo sistema per la programmazione degli investimenti pubblici; f) consulenza da parte di esperti e formazione presso l'assemblea del Kosovo; g) sostegno ai ministeri della Giustizia e degli Affari interni e all'Ufficio di statistica; h) miglioramenti ambientali, compresa la costruzione di una discarica regionale a Pristina; i) assistenza alla stesura di un piano di sviluppo rurale per il Kosovo.

SERBIA: a) elaborazione di leggi per la riforma della pubblica amministrazione; b) fornitura di attrezzature alla polizia di frontiera; c) completamento di un laboratorio specializzato nell'analisi del DNA; d) ristrutturazione e fornitura di attrezzature ai tribunali; e) programma di ristrutturazione di ospedali; f) creazione di nuovi posti di lavoro grazie ai prestiti del fondo di credito rotativo; g) sostegno alla formazione per le imprese; h) centri regionali di formazione per adulti; i) programmi di sviluppo economico per i comuni più poveri; j) completamento dei nuovi posti di frontiera con l'Ungheria e la Croazia; k) ristrutturazione delle infrastrutture municipali; l) riforma dell'istituto di statistica; m) sostegno alla gestione degli investimenti diretti esteri; n) assistenza a categorie di persone vulnerabili, come rifugiati o sfollati; o) completamento dei progetti di ristrutturazione di centrali elettriche; p) installazione di filtri dell'aria presso la centrale di elettrica di Kostolac.

MONTENEGRO: a) costruzione dell'aeroporto internazionale di Podgorica e ammodernamento dell'aeroporto di Tivat; b) banca dati centrale informatizzata del ministero dell'Interno; c) assistenza all'agenzia per la gestione delle risorse umane; d) nuova direzione delle strade e normativa sui trasporti; e) frazionamento/ristrutturazione della società elettrica, strategia per l'efficienza energetica; f) istituzione di un’Agenzia per la protezione ambientale; g) consulenza alle imprese in materia di gestione; h) assistenza al centro per la formazione giudiziaria; i) riforma del sistema carcerario; j) assistenza all'elaborazione di un strategia per lo sviluppo agricolo e rurale.

FYROM: a) assistenza al rafforzamento e alla creazione di nuove istituzioni della pubblica amministrazione (ad esempio ufficio nazionale di statistica, unità per la società civile presso il segretariato generale; ufficio per gli appalti pubblici); b) sostegno allo sviluppo del mercato delle telecomunicazioni; c) sostegno alla riforma delle forze di polizia, incluso l'ammodernamento dell'accademia di polizia; d) sostegno alla prevenzione in materia di riciclaccio del denaro sporco e ammodernamento del tribunale di primo grado di Skopje; e) apertura di un nuovo laboratorio fitosanitario statale; f) costruzione del centro nazionale di coordinamento della gestione delle frontiere; g) assistenza agli enti locali in materia di decentramento; h) miglioramento delle infrastrutture comunali; i) formazione dei dipendenti pubblici provenienti da comunità minoritarie; k) formazione delle PMI in materia di gestione.

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia europea per la ricostruzione (Salonicco) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Orgine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo dell'esercizio

Stanziamenti riportati da esercizi precedenti

Stanziamenti disponibili

(dell'esercizio 2006 + esercizi precedenti)

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

disponibili

impegnati

pagati

riportati

annullati

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

24 795

20 200

Titolo I

Personale

18 540

17 304

17 117

187

1 236

495

 

385

 

109

19 035

17 304

17 502

187

1 345

Altre entrate

p.m.

877

Titolo II

Funzionamento

6 255

4 705

4 198

507

1 550

500

 

453

 

47

6 755

4 705

4 651

507

1 597

Entrate assegnate

244 000

256 008

Titolo III

Attività operative

244 000

32 760

4 007

239 992

0

701 681

153 923

249 952

438 814

12 915

945 681

186 683

253 959

678 806

12 915

Totale

268 795

277 085

Totale

268 795

54 769

25 322

240 686

2 786

702 676

153 923

250 790

438 814

13 071

971 471

208 692

276 112

679 500

15 857

Nota: L'importo disponibile per stanziamenti alla fine dell'esercizio è di 746 922 euro (di cui 211 240 euro da stanziamenti 2006 e 535 682 euro da esercizi precedenti).

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea per la ricostruzione (Salonicco) — Conto del risultato economico per gli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

273 192

261 009

Altre entrate

239

1 832

Totale (a)

273 432

262 841

Oneri di gestione

Spese per il personale

16 164

15 727

Spese relative alle immobilizzazioni

581

703

Altre spese amministrative

5 510

6 509

Spese operative

247 509

243 442

Totale (b)

269 764

266 381

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

3 668

3 540

Entrate provenienti da operazioni finanziarie (e)

Spese per operazioni finanziarie (f)

25

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (g = e – f)

–25

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

3 643

–3 540


Tabella 4

Agenzia europea per la ricostruzione (Salonicco) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

70

84

Immobilizzazioni materiali

743

1 192

Crediti a lungo termine

10 175

40 002

Attività correnti

Prefinanziamenti a breve termine

166 885

135 285

Crediti a breve termine

24 562

29 574

Tesoreria e equivalenti di tesoreria

51 991

57 917

Totale attività

254 425

264 055

Passività correnti

Accantonamento per rischi e oneri

1 986

2 100

Debiti

85 496

98 655

Totale passività

87 482

100 755

Attività nette

Eccedenza/Deficit accumulata/o

163 300

166 840

Risultato economico dell'esercizio

3 643

–3 540

Totale attività nette

166 943

163 300

Totale passività e attività nette

254 425

264 055


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

L’Agenzia dispone di una via molto rapida per attuare i suoi programmi di assistenza. L’ultima assegnazione all’Agenzia per assistenza era pari a 250 milioni di euro nel 2006 ripartiti su base triennale, ossia sino al 2009. Nei primi sei mesi del 2007, l’Agenzia ha assegnato 185 milioni di euro, il che rappresenta il 74 % dell’attribuzione annuale. Pertanto, alla fine di questo mandato l’importo residuo da assegnare sarà probabilmente inferiore.

8.

L’Agenzia prende atto delle osservazioni della Corte.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/47


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza aerea relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/09)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-10

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia europea per la sicurezza aerea (di seguito «l'Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 1592/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 luglio 2002 (1). Essa ha il compito di mantenere un livello elevato di sicurezza dell'aviazione civile, garantire lo sviluppo corretto della sicurezza in questo campo, stabilire specifiche certificazioni dei prodotti aeronautici e rilasciare i relativi certificati.

2.

La tabella 1 presenta in maniera sintetica le competenze e le attività dell'Agenzia. I dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall'Agenzia per l'esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (2); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti dell'Agenzia, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

Conformemente all'articolo 49 del regolamento (CE) n. 1592/2002, i conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L'audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tale modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Alla fine del 2006, gli stanziamenti riportati per il titolo II (spese di funzionamento) corrispondevano a circa il 40 % degli impegni, quelli del titolo III (spese operative non dissociate) a circa il 50 %. Oltre il 15 % degli stanziamenti degli stessi titoli sono stati annullati. Contrariamente al proprio regolamento finanziario, l'Agenzia ha usato gli stanziamenti di pagamento dissociati riportati dal 2005 nonostante disponesse di stanziamenti di pagamento sufficienti per il 2006. Il principio dell'annualità del bilancio, pertanto, non è stato rigorosamente osservato.

8.

Per quanto riguarda le attività di certificazione 2006, il sistema di analisi dei costi dell'Agenzia ha rilevato circa 48 milioni di euro di spese contro circa 35 milioni di euro di entrate. L'Agenzia, in collaborazione con la Commissione (4), dovrà rivedere l'attuale regime in materia di diritti, in modo da garantire che i costi relativi alle attività di certificazione siano giustificati e coperti dai diritti percepiti.

9.

Nel bilancio finanziario dell'Agenzia, i crediti a breve termine, ammontati a circa 14 milioni di euro, risalivano, nel 20 % dei casi, a più di tre mesi. L'Agenzia non ha ancora attuato un sistema efficace per la gestione dei crediti che includa, possibilmente, la percezione di interessi sui pagamenti tardivi.

10.

Per un contratto concluso con un consulente esterno (221 000 euro) e per il rinnovo di un accordo concernente servizi di viaggio sottoscritto nel 2004 (per un valore annuo di mercato di circa 1,5 milioni di euro), l'Agenzia ha fatto ricorso alla procedura negoziata invocando ragioni d'urgenza (5), in realtà non giustificate, che denotano invece una programmazione inadeguata.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 240 del 7.9.2002, pag. 1.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 29 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte l'11 luglio 2007.

(4)  Diritti e oneri sono stabiliti da un regolamento specifico della Commissione.

(5)  Articolo 126, paragrafo1, lettera c), delle modalità di esecuzione del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale.


 

Tabella 1

Agenzia europea per la sicurezza aerea (Colonia)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite nel regolamento (CE) n. 1592/2002

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia nel 2006

(2005)

Prodotti e servizi

Politica comune dei trasporti

«Il Consiglio, con deliberazione a maggioranza qualificata, potrà decidere se, in quale misura e con quale procedura potranno essere prese opportune disposizioni per la navigazione marittima e aerea.»

(Articolo 80 del trattato)

Obiettivi

Mantenere un livello elevato ed uniforme della sicurezza dell'aviazione civile in Europa e assicurare il corretto funzionamento e sviluppo della sicurezza dell'aviazione civile.

Misure che l'Agenzia deve adottare

1.

Emettere pareri destinati alla Commissione;

2.

emettere specifiche di certificazione, tra cui codici di aeronavigabilità e metodi accettabili di conformità, nonché qualsiasi materiale esplicativo per l'applicazione della politica comunitaria;

3.

rilasciare certificati per i prodotti aeronautici in materia di aereonavigabilità e ambiente;

4.

effettuare ispezioni di normalizzazione presso le autorità competenti degli Stati membri;

5.

effettuare le indagini necessarie nelle imprese.

1.

Consiglio di amministrazione Si compone di un rappresentante per ciascuno Stato membro e di un rappresentante della Commissione, istituisce un organo consultivo delle parti interessate.

2.

Direttore esecutivo Dirige l'Agenzia ed è nominato dal consiglio di amministrazione in base a una proposta della Commissione.

3.

Commissione di ricorso Delibera sulle decisioni dell'Agenzia in materia di certificati, diritti, compensi e controlli presso le imprese.

4.

Audit esterno Corte dei conti.

5.

Autorità competente per il discarico Parlamento, su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo

Bilancio totale: 66,8 (31,5) milioni di euro, di cui:

proventi dei compensi ricevuti e dei diritti riscossi: 33,2 (8,6) milioni euro (50 %);

sovvenzione comunitaria: 31,4 (18,9) milioni di euro (47 %);

contribuito dalla Repubblica federale tedesca (ministero dei Trasporti): 1,2 milioni di euro (2 %).

Effettivi al 31.12.2006

328 (200) posti per personale temporaneo previsti nella tabella dell'organico,

di cui occupati: 276 (132)

altri impieghi: 33 (21) agenti contrattuali e ausiliari.

Totale effettivi

309 (153), di cui addetti a:

compiti operativi: 227 (86)

funzioni amministrative: 57 (38)

compiti misti: 25 (29)

Pareri

5 pareri relativi a emendamenti dei regolamenti (CE) n. 1592/2002, (CE) n. 1702/2003 e (CE) n. 2042/2003.

Decisioni di regolamentazione

3 modifiche delle specifiche di certificazione CS 25, CS-P e CS-ETSO,

6 modifiche dei mezzi accettabili di conformità (Acceptable Means of Compliance) e delle guide esplicative (Guidance Material) ai regolamenti (CE) n. 1702/2003 e (CE) n. 2042/2003,

1 decisione sull'organizzazione dei numeri di omologazione.

Cooperazione internazionale

1 protocollo d'intesa con la Cina sulla catena di montaggio finale dell' Airbus A320 in Cina e 1 accordo di cooperazione concluso con la Cina per i prodotti Airbus in generale,

1 accordo di cooperazione concluso con il Giappone per l'esportazione dei prodotti europei,

13 accordi di cooperazione conclusi con ciascun paese CEAC non membro dell'UE nel contesto della continuazione del programma SAFA,

proroga dell'accordo di cooperazione con il comitato aeronautico della Comunità di stati indipendenti sui prodotti Beriev.

Decisioni di certificazione

Certificati di tipo: 70

Certificati di tipo supplementari: 803

Direttive di navigabilità: 382

Specifiche tecniche europee: 178

Mezzi accettabili di conformità: 97

Modifiche di rilievo: 1 125

Modifiche lievi: 1 830

Riparazioni importanti: 1 009

Riparazioni minori: 372

AFM/RFM (= Flight Manual Revisions): 430

Autorizzazione di organismi di concezione (1): 377

Autorizzazione di organismi di manutenzione (bilaterale) (1): 1 293

Autorizzazione di organismi di manutenzione (estero) (1): 201

Autorizzazione di organismi di formazione in manutenzione (1): 16

Autorizzazione di organismi di fabbricazione (1): 6

Ispezioni di normalizzazione (numero di paesi per tipo):

Autorizzazione di organismi di fabbricazione: 12 paesi

Autorizzazione di organismi di manutenzione: 26 paesi

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia; tali conti vengono compilati in base al metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia europea per la sicurezza aerea (Colonia) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti dell'esercizio

Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

disponibili

pagati

annullati

Entrate proprie

30 700

33 236

Titolo I

Personale (SND)

25 211

23 881

23 595

286

1 330

214

160

54

Sovvenzioni comunitarie

32 899

31 454

Titolo II

Funzionamento (SND)

6 812

6 222

3 637

2 585

590

782

690

92

Altre sovvenzioni

635

453

Titolo III

Attività operative (SND)

7 380

5 625

2 763

2 862

1 756

1 276

1 130

146

Titolo III

Attività operative (SD)

 

 

 

 

 

 

 

 

Altre entrate

156

308

— SI

25 680

23 219

 

 

2 461

 

 

 

— SP

24 880

 

11 362

13 518

0

4 334

4 334

0

Entrate con destinazione specifica

1 273

1 380

Entrate con destinazione specifica

1 380

1 365

1 357

0

22

0

0

0

Totale

65 663

66 831

Totale SI

66 463

60 312

 

5 733

6 159

2 272

 

292

Totale SP

65 663

 

42 714

19 251

3 698

6 606

6 314

292

SND

:

stanziamenti non dissociati (gli stanziamenti di impegno equivalgono agli stanziamenti di pagamento).

SD

:

stanziamenti dissociati (gli stanziamenti di impegno possono differire da quelli di pagamento).

SI

:

stanziamenti di impegno in un regime di stanziamenti dissociati.

SP

:

stanziamenti di pagamento in un regime di stanziamenti dissociati.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate riscosse e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea per la sicurezza aerea (Colonia) — Conto del risultato economico per gli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

Note

2006

2005

Proventi di gestione

Diritti ed oneri

 (2)

35 173

10 888

Sovvenzioni comunitarie

 

26 401

17 417

Altre sovvenzioni

 

2 021

2 138

Altre entrate

 

340

26

Totale a)

 

63 935

30 469

Oneri di gestione

Spese per il personale

 (3)

23 778

13 636

Spese relative alle immobilizzazioni

 

573

341

Altre spese amministrative

 (4)

6 436

3 675

Spese operative

 

27 798

11 660

Totale b)

 

58 586

29 312

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

 

5 349

1 157

Entrate provenienti da operazioni finanziarie (e)

 

263

41

Spese per operazioni finanziarie (f)

 

19

14

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (g = e – f)

 

243

27

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

 

5 593

1 184


Tabella 4

Agenzia europea per la sicurezza aerea (Colonia) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

Note

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

 

268

182

Immobilizzazioni materiali

 

1 719

1 348

Attività correnti

Crediti a breve termine

 (5)

13 881

8 816

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

 (6)

24 056

11 746

Totale attività

 

39 924

22 094

Passività correnti

Accantonamenti per rischi ed oneri

 (7)

639

Debiti

 (8)

30 663

19 065

Totale passività

 

31 302

19 065

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulata/o

 

3 029

1 845

Risultato economico dell'esercizio

 

5 593

1 184

Totale attività nette

 

8 622

3 029

Totale passività e attività nette

 

39 924

22 094


(1)  Totale autorizzazioni iniziali e di vigilanza al 31.12.2006.

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

(2)  La forte crescita delle entrate riflette il primo anno completo di esecuzione del regolamento (CE) n. 488/2005 della Commissione sui diritti e gli onorari percepiti per le attività di certificazione.

(3)  Nel 2006 sono state assunte 126 persone.

(4)  Spese per la costruzione dei nuovi spazi necessari.

(5)  I crediti a breve termine riflettono l'aumento delle entrate connesse a diritti e onorari.

(6)  L'aumento del saldo di tesoreria riflette sia una migliore riscossione delle entrate sia un importo elevato di spese da pagare non ancora erogate a causa di ritardi, da parte dei fornitori, nell'emissione di fatture.

(7)  Gli accantonamenti del 2006 per rischi e costi rappresentano le spese per il personale relative all'accumulo dei diritti di congedo annuale. Le spese corrispondenti nel 2005 (237 180 euro) sono state registrate alla voce «debiti».

(8)  L'aumento dei debiti è dovuto alle spese da pagare per i fornitori di certificazione e riflette sia un aumento dell'attività, sia ritardi nella fatturazione da parte di fornitori esterni.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

Gli stanziamenti di pagamento dissociati riportati erano relativi ad attività che dovevano essere pagate attraverso le entrate dei diritti (tasse).

L’Agenzia ha dovuto impiegare stanziamenti di pagamento dissociati riportati dal 2005 perché le entrate delle tasse del 2006 non erano sufficienti per coprire i costi delle attività di certificazione e per compensare l’impatto del passaggio dagli stanziamenti dissociati agli stanziamenti non dissociati a partire dal 1o gennaio del 2007 (il regolamento finanziario non prevede una procedura per effettuare tale cambiamento).

8.

Il nuovo regolamento sui diritti e sugli oneri (CE) n. 593/2007, entrato in vigore il 1o luglio del 2007, dovrebbe generare entrate sufficienti per coprire i costi delle attività di certificazione. L’Agenzia ha deciso di introdurre nel corso del 2007 e del 2008 un sistema di gestione integrata che migliorerà ulteriormente l’accuratezza nel controllo dei costi delle proprie attività.

9.

Nel corso del 2006, il controllo del recupero dei crediti è stato condizionato dal fardello dei vecchi importi da recuperare del 2005, per i quali non erano sempre disponibili informazioni sufficienti. L’Agenzia continua ad operare per migliorare l’affidabilità di tali informazioni e per ridurre i ritardi nel recupero dei crediti. Inoltre, a partire da dicembre del 2006, L’Agenzia sta inviando sistematicamente dei richiami e sta applicando degli interessi in caso di pagamento tardivo.

10.

L’Agenzia prende nota delle osservazioni della Corte. Nel primo caso, uno studio preliminare è stato commissionato con urgenza, poiché nel corso dell’ultimo trimestre del 2005 è risultato evidente che una revisione rapida del regolamento sui diritti e sugli oneri era fondamentale per garantire entrate sufficienti all’Agenzia. Nel secondo caso il contratto è stato prorogato, in attesa dei risultati della valutazione esterna commissionata per pervenire ad una decisione relativa all’internalizzazione o esternalizzazione dei servizi per i viaggi. Al momento l’Agenzia sta redigendo il capitolato d’oneri al fine di indire una gara d’appalto complessiva.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/55


RELAZIONE

sui conti annuali dell’Agenzia europea per la sicurezza marittima relativi all’esercizio 2006, corredata delle risposte dell’Agenzia

(2007/C 309/10)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-10

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell’Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L’Agenzia europea per la sicurezza marittima (di seguito l’«Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002 (1). Essa ha il compito di garantire un livello elevato di sicurezza marittima e di prevenzione dell’inquinamento causato dalle navi, di assistere sul piano tecnico la Commissione e gli Stati membri e di controllare l’applicazione della legislazione comunitaria, valutandone l’efficacia.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell’Agenzia. I dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall’Agenzia per l’esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all’articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002 (2); essa è stata formulata successivamente all’esame dei conti dell’Agenzia, ai sensi all’articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario conclusosi al 31 dicembre 2006 (3) sono stati compilati dal direttore esecutivo, conformemente all’articolo 18 del regolamento (CE) n. 1406/2002, e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l’affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell’Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Alla fine del 2006, è stato necessario annullare più del 43 % degli stanziamenti di pagamento. Inoltre, le operazioni sono state concentrate nell’ultimo trimestre dell’anno. Di conseguenza, il principio della verità del bilancio non è stato rigorosamente osservato.

8.

Le procedure relative alla formazione del bilancio e alla tabella dell’organico non sono state sufficientemente rigorose. Ciò ha portato ad un alto numero di storni di bilancio (4), ad una pianificazione inadeguata delle assunzioni (5) e ad una presentazione non corretta del bilancio (6).

9.

Gli impegni giuridici sono stati intrapresi prima degli impegni di bilancio corrispondenti (7). Alcuni contratti hanno consentito il prefinanziamento dell’intero importo; questa procedura non è conforme ai principi della sana gestione finanziaria (8).

10.

Il sistema d’inventario presenta delle lacune. Le registrazioni non permettono di seguire fisicamente tutti i movimenti dei beni. L’attrezzatura informatica non è registrata nel sistema.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 208 del 5.8.2002, pag. 1.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 13 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte il 27 giugno 2007.

(4)  Più di 35 storni di stanziamenti effettuati nel 2006.

(5)  La mancata realizzazione degli obiettivi in materia di assunzioni ha dato luogo a uno storno che ha causato una diminuzione nella linea di bilancio 1 100 (retribuzioni) di 1,2 milioni di euro.

(6)  Il bilancio dovrebbe presentare una sintesi del calendario dei pagamenti da effettuare negli esercizi successivi a fronte degli impegni di bilancio iscritti nel corso di esercizi precedenti [articolo 31, paragrafo 2, lettera c), del regolamento finanziario dell’Agenzia].

(7)  Quattro casi per un importo totale di circa 345 000 euro.

(8)  Articolo 67 del regolamento finanziario [regolamento (CE, Euratom) n. 2343/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002].


 

Tabella 1

Agenzia europea per la sicurezza marittima (Lisbona)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite dal regolamento (CE) n. 1406/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002, modificato dai regolamenti (CE) n.1644/2003 del 22 luglio 2003 e (CE) n. 724/2004 del 31 marzo 2004

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia nel 2006

(Dati 2005)

Attività e servizi forniti nel 2006

Politica comune dei trasporti

«Il Consiglio, con deliberazione a maggioranza qualificata, potrà decidere se, in quale misura e con quale procedura potranno essere prese opportune disposizioni per la navigazione marittima e aerea.»

(Articolo 80 del trattato)

Obiettivi

Assicurare un livello elevato, efficace ed uniforme di sicurezza marittima e di prevenzione dell'inquinamento causato dalle navi.

Fornire agli Stati membri e alla Commissione un'assistenza tecnica e scientifica.

Monitorare l'applicazione della legislazione comunitaria in materia e valutare l'efficacia delle misure in vigore.

Introdurre metodi operativi per contrastare l'inquinamento delle acque europee.

Compiti

Assistere la Commissione nell'elaborazione della legislazione comunitaria e nella sua applicazione.

Monitorare il funzionamento globale del regime comunitario di controllo dello Stato di approdo, effettuando eventualmente visite negli Stati membri.

Fornire alla Commissione un'assistenza tecnica relativa al controllo delle navi da parte dello Stato di approdo.

Collaborare con gli Stati membri allo sviluppo di soluzioni tecniche e fornire loro assistenza per l'attuazione della legislazione comunitaria.

Promuovere la cooperazione tra Stati rivieraschi nelle aree di navigazione interessate.

Sviluppare e rendere operativi i sistemi di informazione necessari;

Facilitare la cooperazione tra gli Stati membri e la Commissione nell'elaborazione di una metodologia comune di indagine sugli incidenti marittimi.

Fornire alla Commissione e agli Stati membri informazioni attendibili sulla sicurezza marittima e sull'inquinamento causato dalle navi.

Assistere la Commissione e gli Stati membri nelle attività volte ad identificare e a sanzionare le navi che procedono a scarichi illeciti.

Monitorare le società di classificazione riconosciute dall'UE e trasmettere le relative relazioni alla Commissione.

Fornire alla Commissione gli elementi e l'assistenza necessaria per lo svolgimento dei compiti concernenti la direttiva sull'equipaggiamento marittimo.

Fornire alla Commissione i dati relativi all'attuazione della direttiva sugli impianti di raccolta dei rifiuti prodotti dalle navi nei porti europei.

1.   Consiglio di amministrazione

Composizione

Un rappresentante per Stato membro, quattro rappresentanti della Commissione, nonché quattro professionisti dei settori maggiormente interessati non aventi diritto di voto.

Compiti

Adottare il bilancio ed il programma di lavoro.

Esaminare le richieste di assistenza da parte degli Stati membri.

2.   Direttore esecutivo

Nominato dal consiglio di amministrazione su proposta della Commissione.

3.   Audit esterno

Corte dei conti.

4.   Autorità competente per il discarico

Parlamento, su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo per il 2006

44,7 milioni di euro (35,3) Sovvenzione comunitaria: 100 % (100 %)

Effettivi al 31 dicembre 2006

132 (95) posti previsti nella tabella dell'organico

di cui occupati:

111 (80)

20 (20) altri impieghi (contratti ausiliari, esperti nazionali distaccati, agenti locali ed interinali)

Totale effettivo: 131 (100)

di cui addetti a:

funzioni operative: 83 (65)

funzioni amministrative e di supporto: 41 (27)

compiti misti: 7 (8)

Numero di specifiche e documenti d'orientamento: 49 (incluse relazioni e/o studi)

Ispezioni/audit: 47 (più di 600 giorni/uomo)

Esercitazioni in mare (attività operative): 7

Seminari, formazione e workshop: 59 (102 giorni e 1 440 partecipanti).

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabelle riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia; tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia europea per la sicurezza marittima (Lisbona) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo per l'esercizio

Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

iscritti

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

44 738

32 030

Titolo I

Personale (SND)

13 459

12 705

10 387

664

2 408

161

62

99

Titolo II

Funzionamento (SND)

2 972

2 550

1 944

606

422

333

248

85

Altre entrate

0

362

Titolo III

Attività operative (SD)

 

 

 

 

 

 

 

 

— SI

28 308

19 033

0

0

9 275

0

0

0

— SP

28 308

0,00

11 638

0

16 669

0

0

0

Totale

44 738

32 392

Totale SI

44 738

34 287

0

1 270

12 105

0

0

0

Totale SP

44 738

0

23 969

1 270

19 499

494

310

184

SND

:

stanziamenti non dissociati (gli stanziamenti di impegno equivalgono agli stanziamenti di pagamento).

SD

:

stanziamenti dissociati (gli stanziamenti di impegno possono differire da quelli di pagamento).

SI

:

stanziamenti di impegno in un regime di stanziamenti dissociati.

SP

:

stanziamenti di pagamento in un regime di stanziamenti dissociati.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate riscosse e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea per la sicurezza marittima (Lisbona) — Conto del risultato economico per gli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

24 716

15 666

Altre sovvenzioni

678

0

Totale (a)

25 394

15 666

Oneri di gestione

Spese per il personale

9 616

6 099

Spese relative alle immobilizzazioni

236

151

Altre spese amministrative

3 548

2 042

Spese operative (1)

14 151

2 925

Totale (b)

27 551

11 217

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

–2 157

4 439

Entrate derivanti dalle operazioni finanziarie (e)

0

0

Spese per le operazioni finanziarie (f)

0

3

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (g = e – f)

0

–3

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

–2 157

4 435


Tabella 4

Agenzia europea per la sicurezza marittima (Lisbona) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

55

69

Immobilizzazioni materiali

523

455

Attività correnti

Prefinanziamenti a breve termine

4 849

5 351

Crediti a breve termine

270

105

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

11 633

8 866

Totale attivo

17 330

14 847

Passività correnti

Accantonamenti per rischi ed oneri

191

107

Debiti

12 111

7 555

Totale passivo

12 301

7 661

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulata/o

7 185

2 750

Risultato economico dell'esercizio

–2 157

4 435

Totale attività nette

5 028

7 185

Totale passività e attività nette

17 330

14 847


(1)  Stipulazione di nuovi contratti per navi cisterna.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

Il bilancio dell’Agenzia è stato devoluto per oltre il 50 % a «misure antinquinamento». In questo ambito, sono state indette gare d’appalto finalizzate alla stipula di quattro contratti riguardanti navi specializzate nella lotta contro l’inquinamento. Nella fase conclusiva dell’iter di aggiudicazione, all’ultimo momento, due compagnie hanno ritirato la propria offerta, in modo tale che è stato possibile assegnare soltanto due contratti. Ciò ha fatto sì che, in chiusura di esercizio, risultasse cancellato un cospicuo stanziamento di pagamento.

8.

Nel 2006, il trasferimento dell’Agenzia da Bruxelles a Lisbona ha avuto ricadute sul bilancio difficilmente prevedibili, ivi compresa la partenza di quasi il 20 % del personale contrattuale.

9.

L’Agenzia sta provvedendo a consolidare le procedure atte a evitare impegni a posteriori. In seguito alle osservazioni della Corte, le condizioni di prefinanziamento sono sottoposte a revisione.

10.

La sostituzione, a partire da giugno 2007, del vecchio sistema di inventario con il nuovo sistema contabile (ABAC), consentirà di eliminare le problematiche messe in luce dalla Corte.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/62


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/11)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (di seguito l'«Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 2062/94 del Consiglio, del 18 luglio 1994 (1). L'Agenzia ha il compito di raccogliere e diffondere le informazioni sulle priorità nazionali e comunitarie in materia di salute e sicurezza sul lavoro, nonché di sostenere gli organi nazionali e comunitari interessati nella formulazione e nell'attuazione di politica e di provvedere all'informazione sulle misure di prevenzione.

2.

La tabella 1 espone in maniera sintetica le competenze e le attività dell'Agenzia. Le tabelle 2, 3 e 4 presentano, a titolo informativo, i dati essenziali tratti dai rendiconti finanziari elaborati dall'Agenzia per l'esercizio 2006.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002 (2); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti dell'Agenzia, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

Conformemente all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 2062/94, i conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione sull'affidabilità dei conti e sulla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L'audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.L'osservazione che segue non mette in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Nel 2006, il direttore ha firmato 19 decisioni, concernenti un importo di circa 880 000 euro, che autorizzano storni di bilancio da articolo ad articolo all'interno dei capitoli. Contrariamente a quanto previsto dal regolamento finanziario, il consiglio di direzione non ha ricevuto le informazioni richieste (4). Il principio della specializzazione del bilancio non è stato pertanto rigorosamente osservato.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 216 del 20.8.1994, pag. 1. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1112/2005 del Consiglio, del 24 giugno 2005 (GU L 184 del 15.7.2005, pag. 5).

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 4 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte il 2 luglio 2007.

(4)  Articolo 23 del regolamento finanziario.


 

Tabella 1

Agenzia Europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Bilbao)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite dal regolamento del Consiglio (CE) n. 2062/94 del Consiglio modificato dal regolamento (CE) n. 1112/2005 del Consiglio

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell’Agenzia nel 2006

(Dati per il 2005)

Prodotti e servizi forniti nel 2006

Disposizioni sociali

La Comunità e gli Stati membri […] hanno come obiettivi […] il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, che consenta la loro parificazione nel progresso […].

Per conseguire gli obiettivi previsti all'articolo 136, la Comunità sostiene e completa l'azione degli Stati membri nei seguenti settori: a) miglioramento, in particolare, dell'ambiente di lavoro, per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori; b) condizioni di lavoro; […]

(Dagli articoli 136 e 137 del trattato)

Obiettivi

Al fine di migliorare l'ambiente di lavoro, in un contesto di tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori, come previsto dal trattato e successivamente dalle strategie comunitarie e dai programmi d'azione relativi alla salute ed alla sicurezza sul luogo di lavoro, l'Agenzia si propone di fornire agli organi comunitari, agli Stati membri, alle parti sociali e agli ambienti interessati le informazioni tecniche, scientifiche ed economiche utili nel campo della sicurezza e della salute sul lavoro.

Compiti

Raccogliere, analizzare e diffondere le informazioni sulle priorità nazionali e comunitarie, nonché sulla ricerca,

promuovere la cooperazione e lo scambio di informazioni, anche per quanto concerne i programmi di formazione,

fornire agli organi comunitari e agli Stati membri le informazioni necessarie per la formulazione e l'attuazione di politiche, segnatamente per quanto concerne l'impatto sulle piccole e medie imprese,

fornire informazioni sulle azioni preventive,

contribuire allo sviluppo delle strategie e dei programmi di azione comunitari,

creare una rete comprendente i punti focali nazionali e i centri tematici.

1.   Consiglio di direzione

Composizione

Un rappresentante del governo per ciascuno Stato membro,

un rappresentante delle organizzazioni dei datori di lavoro per ciascuno Stato membro,

un rappresentante delle organizzazioni di lavoratori per ciascuno Stato membro,

tre rappresentanti della Commissione.

Compito

Adotta il programma di lavoro, il bilancio e la relazione annuale generale dell'Agenzia.

2.   Ufficio di presidenza

Composizione

Presidente e tre vice-presidenti del consiglio di direzione,

coordinatori per ciascuno dei tre gruppi di interesse,

1 rappresentante aggiuntivo per ogni gruppo e per la Commissione

Compito

Sorvegliare l'elaborazione e l'attuazione delle decisioni del consiglio di direzione.

3.   Direttore

Nominato dal consiglio di direzione su proposta della Commissione.

4.   Comitati

Consultazione obbligatoria della Commissione e del comitato consultivo per la sicurezza e la salute sul luogo di lavoro in merito al programma di lavoro e al bilancio.

5.   Audit esterno

Corte dei Conti europea

6.   Autorità competente per il discarico

Parlamento su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo

14,1 milioni di euro (13,7 milioni di euro)

di cui:

sovvenzione comunitaria, DG Occupazione: 93,5 % (96%),

sovvenzione comunitaria, DG Allargamento: 4,5 % (3 %),

altre entrate: 2 % (1 %)

Effettivi al 31 Dicembre 2006

40 (40) posti previsti nella tabella dell'organico:

di cui occupati: 33 (32)

non occupati: 7 (8)

26 (20) altri impieghi (agenti ausiliari, esperti nazionali distaccati e agenti locali)

Totale effettivi: 59 (52)

di cui addetti a:

funzioni operative: 42 (35)

funzioni amministrative: 9 (9)

funzioni miste: 8 (8)

Creazione di collegamenti — messa in rete

Rafforzamento del tripartismo all'interno delle reti dell'Agenzia.

Potenziamento delle capacità istituzionali dei paesi in via di adesione e candidati (programmi PHARE)

Diffusione delle informazioni

Partiamo bene! (Safe start!) — Campagna della settimana europea 2006 sulla sicurezza dei giovani lavoratori.

Iniziativa a favore di un ambiente di lavoro sano — campagna focalizzata sulle PMI — nella UE-10, in Romania e Bulgaria.

Servizi di informazione multilingue su web e stampa dedicati alla sicurezza e alla salute sul luogo di lavoro.

Sviluppo delle conoscenze

Prodotti informativi destinati alle campagne nazionali e alle settimane europee 2006 (giovani lavoratori) e 2007 (DMS)

Prodotti informativi sui lavoratori anziani, sulla sicurezza e la salute sul lavoro (SSL), sull'andamento economico e sul settore HORECA

Prodotti informativi destinati all'Osservatorio dei rischi, tra cui relazioni riguardanti le priorità di ricerca (SSL), agenti biologici e radiazioni ultraviolette; raccolta dati sullo stress, problemi connessi a vibrazioni e problemi dermatologici, giovani lavoratori e disturbi muscoloscheletrici, per le settimane europee 2006 e 2007, studio di fattibilità per un sondaggio sulle società.

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Table 2

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Bilbao) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente

definitivi

impegnati

pagati

riportati

annullati

disponibili

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

13 200

11 900

Titolo I

Personale

4 556

4 080

3 831

125

600

75

28

47

Altre entrate

247

248

Titolo II

Funzionamento

1 524

1 481

1 083

381

61

331

313

17

 

 

 

Titolo III

Attività operative

7 367

7 025

5 060

1 963

344

2 213

1 814

400

Entrate con destinazione specifica (1)

518

312

Entrate con destinazione specifica (1)

518

407

324

194

0

206

0

206

Totale

13 965

12 460

Totale

13 965

12 993

10 298

2 663

1 005

2 825

2 155

670

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti dall'Agenzia nei suoi conti annuali. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati in base al metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (Bilbao) — Conto del risultato economico per gli esercizi 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Sovvenzione comunitaria

11 730

11 021

Altre sovvenzioni

238

284

Altre entrate

1 580

2 460

Totale a)

13 548

13 765

Oneri di gestione

Spese per il personale

3 640

3 312

Spese relative alle immobilizzazioni (2)

139

–14

Altre spese amministrative

1 825

1 692

Altre spese operative

8 028

8 584

Totale b)

13 632

13 575

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

–84

190

Oneri finanziari (d)

6

7

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (e = d)

–6

–7

Risultato economico dell'esercizio (f = c + e)

–90

183


Tabella 4

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro — (Bilbao) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

71

88

Immobilizzazioni materiali

247

247

Crediti a lungo termine

4

4

Attività correnti

Prefinanziamenti a breve termine

435

454

Crediti a breve termine

27

142

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

2 990

3 392

Totale attivo

3 774

4 327

Passività correnti

Accantonamenti per rischi ed oneri

63

58

Debiti

1 981

2 448

Totale passivo

2 044

2 507

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulato

1 820

1 637

Risultato economico dell'esercizio

–90

183

Totale attività nette

1 730

1 820

Totale passività e attività nette

3 774

4 327


(1)  L'importo iscritto in bilancio per le entrate con destinazione specifica è di 661 000 euro, di cui sono stati riscossi solo 518 000 euro.

Ai fini di una presentazione veritiera, viene indicato l'importo esatto (518 000 euro).

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La presente tabella riassume i dati forniti dall'Agenzia nei suoi conti annuali. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati in base al metodo della contabilità di cassa.

(2)  L' importo negativo indicato per il 2005 è il risultato di correzioni.


RISPOSTE DELL’AGENZIA

1.

L’Agenzia accetta le osservazioni. A partire dal mese di luglio del 2007, il Consiglio viene informato di ogni decisione presa dal direttore in materia di storni attraverso l’extranet dell’Agenzia.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/67


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Agenzia ferroviaria europea relativi all'esercizio finanziario 2006, corredata delle risposte dell'Agenzia

(2007/C 309/12)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-10

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Agenzia

INTRODUZIONE

1.

L'Agenzia ferroviaria europea (di seguito «l'Agenzia») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 881/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 (1). È diventata autonoma il 1o gennaio 2006. L'Agenzia ha il compito di potenziare il livello di interoperabilità dei sistemi ferroviari e sviluppare un approccio comune in materia di sicurezza, al fine di contribuire a creare un settore ferroviario europeo più competitivo e dotato di un elevato grado di sicurezza.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell'Agenzia. La sintesi dei dati principali contenuti nei rendiconti finanziari elaborati dall'Agenzia per l'esercizio 2006 è presentata a fini informativi nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all’articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del 25 giugno 2002 (2); essa è stata formulata successivamente all’esame dei conti dell’Agenzia, ai sensi dell’articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Agenzia per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo, conformemente all’articolo 39, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 881/2004 del Consiglio, e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti e la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione riportata qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Agenzia per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiEccetto per i casi di cui al paragrafo 10, le operazioni sottostanti i conti annuali dell’Agenzia sono, nel complesso, legittime e regolari.

OSSERVAZIONI

7.

Nel primo anno di autonomia finanziaria, l'Agenzia ha eseguito il 72 % dei propri stanziamenti d'impegno. La percentuale degli stanziamenti riportati per le spese di funzionamento (titolo II) e le spese operative (titolo III) è stato rispettivamente del 37,5 % e dell'85 %. Il principio di bilancio dell'annualità non è stato quindi applicato rigorosamente.

8.

L'Agenzia è ubicata in due città: la sede amministrativa si trova a Valenciennes, mentre le riunioni si tengono a Lille. L'Agenzia non ha ancora trovato il modo per compensare i costi derivanti dall'obbligo di avere sede in due siti distinti.

9.

Sono state rilevate carenze del sistema di controllo interno. Le sottodeleghe sono state concesse con modalità non conformi alla normativa. Sono state riscontrate incongruenze tra le decisioni di delega e i diritti di accesso al sistema di gestione di bilancio SI2. L'Agenzia non ha adottato le modalità di esecuzione del proprio regolamento finanziario.

10.

Da un esame delle procedure d'appalto sono emerse varie anomalie: utilizzo di contratti scaduti (4) e proroghe irregolari di contratti esistenti (5). Di conseguenza, l'Agenzia deve indire gare d'appalto per quei settori a cui attualmente si applicano contratti che non sono stati oggetto di procedure regolari.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 220 del 21.6.2004, pag. 3.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 19 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte il 2 luglio 2007.

(4)  Un caso individuato: 49 000 euro.

(5)  Due casi individuati: 630 000 euro.


 

Tabella 1

Agenzia ferroviaria europea (Lille/Valenciennes)

Ambito delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Agenzia quali definite nel regolamento (CE) n. 881/2004

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Agenzia nel 2006

Prodotti e servizi forniti nel 2006

Politica comune dei trasporti

Ai fini dell'applicazione dell'articolo 70 e tenuto conto degli aspetti peculiari dei trasporti, il Consiglio, deliberando secondo la procedura di cui all'articolo 251 e previa consultazione del Comitato economico e sociale e del Comitato delle regioni, stabilisce:

a)

norme comuni applicabili ai trasporti internazionali in partenza dal territorio di uno Stato membro o a destinazione di questo, o in transito sul territorio di uno o più Stati membri;

b)

le condizioni per l'ammissione di vettori non residenti ai trasporti nazionali in uno Stato membro;

c)

le misure atte a migliorare la sicurezza dei trasporti;

d)

ogni altra utile disposizione.

(Articolo 71)

Obiettivi

Contribuire sul piano tecnico all'attuazione della normativa comunitaria finalizzata a:

1)

migliorare la posizione concorrenziale del settore ferroviario;

2)

sviluppare un approccio comune in materia di sicurezza del sistema ferroviario europeo;

nella prospettiva di concorrere alla realizzazione di uno spazio ferroviario europeo senza frontiere, in grado di garantire un elevato livello di sicurezza.

Compiti

1)

Formulare raccomandazioni all'attenzione della Commissione in merito a:

metodi comuni di sicurezza (CSM) e obiettivi comuni di sicurezza (CST) previsti dalla direttiva sulla sicurezza delle ferrovie (2004/49/CE),

certificati di sicurezza e misure in materia di sicurezza,

sviluppo, realizzazione e supervisione dell'interoperabilità ferroviaria,

supervisione dell'interoperabilità,

certificazione delle officine di manutenzione,

capacità professionali,

immatricolazione del materiale rotabile.

2)

Emettere pareri su:

norme nazionali di sicurezza,

supervisione della qualità del lavoro degli organismi notificati,

interoperabilità della rete transeuropea.

3)

Coordinare organismi nazionali:

coordinamento delle autorità nazionali preposte alla sicurezza e degli organismi investigativi (come descritto nella direttiva 2004/49/CE, articoli 17 e 21).

4)

Pubblicazioni e banche dati:

relazione sulle prestazioni in materia di sicurezza (ogni due anni),

relazione sull'evoluzione dell'interoperabilità (ogni due anni),

banca dati pubblica dei documenti in materia di sicurezza,

registro dei documenti sull'interoperabilità.

1.   Consiglio di amministrazione

Composto da un rappresentante di ogni Stato membro, da quattro rappresentanti della Commissione e da sei rappresentanti, senza diritto di voto, dei settori interessati.

2.   Direttore esecutivo

Nominato dal consiglio di amministrazione su proposta della Commissione.

3.   Controllo esterno

Corte dei conti.

4.   Autorità di discarico

Parlamento su raccomandazione del Consiglio.

Bilancio definitivo

14,4 milioni di euro

Effettivi al 31 dicembre 2006

Posti previsti nella tabella dell'organico: 95

di cui occupati: 80

Altri posti: 5

Totale effettivi: 85

di cui addetti a:

funzioni operative: 58,5

funzioni amministrative: 26,5

Sicurezza

Raccomandazione alla Commissione su un formato armonizzato per i certificati di sicurezza e su un formato armonizzato di domanda ad uso delle imprese ferroviarie e delle autorità nazionali preposte alla sicurezza.

Raccomandazione alla Commissione sulla notifica, su richiesta di quest'ultima, delle norme nazionali sulla sicurezza relative ad altre misure in materia di sicurezza.

Relazione annuale alla Commissione sui progressi in materia di:

Interoperabilità

Raccomandazione sull'immatricolazione del materiale rotabile e relazione sulle specifiche relative al registro di immatricolazione nazionale.

ERTMS (European Rail Traffic Management System)

Raccomandazione alla Commissione in merito all'aggiornamento dell'allegato A delle specifiche tecniche di interoperabilità, controllo-comando e segnalamento per i sistemi ferroviari convenzionali ed ad alta velocità.

Valutazione economica

Sono state trasmesse alla Commissione linee guida metodologiche per la valutazione dell'impatto, applicabili a tutte le raccomandazioni dell'Agenzia. Sono state elaborate linee guida pratiche sulla base di diversi progetti di raccomandazioni. Parallelamente alle raccomandazioni, sono state preparate valutazioni di impatto.

Su richiesta della Commissione, è stata fornita una valutazione di impatto per il riconoscimento transnazionale del materiale rotabile (locomotori).

Fonte: Informazioni fornite dall'Agenzia.

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Agenzia ferroviaria europea (Lille/Valenciennes) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo dell'esercizio

Stanziamenti riportati dagli esercizi precedenti

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

iscritti

impegnati

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

14 398

12 385

Titolo I

Personale

9 649

6 816

6 688

129

2 833

12

4

4

8

Altre entrate

 

20

Titolo II

Funzionamento

1 349

1 062

664

398

287

1 048

347

337

711

 

 

 

Titolo III

Attività operative

3 400

2 543

390

2 153

857

2 245

1 389

1 157

1 089

Totale

14 398

12 406

Totale

14 398

10 422

7 742

2 680

3 976

3 305

1 741

1 498

1 807

Fonte: Dati forniti dall'Agenzia. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Agenzia. Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Agenzia ferroviaria europea (Lille/Valenciennes) — Conto del risultato economico per l'esercizio 2006

(1000 euro)

 

2006

Proventi di gestione

Sovvenzioni comunitarie

11 920

Altre entrate

364

Totale a)

12 284

Oneri di gestione

Spese per il personale

6 694

Spese relative alle immobilizzazioni

168

Altre spese amministrative

1 322

Spese operative

1 330

Totale b)

9 514

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

2 770

Entrate provenienti da operazioni finanziarie (e)

3

Spese per operazioni finanziarie (f)

2

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (g = e – f)

1

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

2 771


Tabella 4

Agenzia ferroviaria europea (Lille/Valenciennes) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006

(1000 euro)

 

2006

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

506

Immobilizzazioni materiali

378

Attività correnti

Prefinanziamenti a breve termine

18

Crediti a breve termine

188

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

3 299

Totale attività

4 389

Passività correnti

Debiti

1 618

Totale passività

1 618

Attività nette

Risultato economico dell'esercizio

2 771

Totale attività nette

2 771

Totale passività e attività nette

4 389


RISPOSTE DELL’AGENZIA

7.

Nel 2006 l’Agenzia si trovava ancora nella fase di avvio, per questa ragione è stato possibile attuare solo in parte le attività programmate. Nel 2007, l’Agenzia intende svolgere un’analisi approfondita della programmazione delle proprie attività, delle risorse necessarie e della relativa ripartizione del bilancio preventivo unita a un piano degli appalti.

8.

Attualmente l’Agenzia sta trattando con le autorità dello Stato ospitante per l’eventuale stipula di un accordo sulla sede. In questo contesto, lo Stato ospitante ha accettato di contribuire in maniera significativa al canone di locazione del nuovo edificio che si situerà a Valenciennes. Ciò dovrebbe, almeno in parte, compensare i costi annuali (stimati a 450 000 euro) derivanti dalla duplice ubicazione dell’Agenzia.

9.

All’inizio del 2007, l’Agenzia ha introdotto un ruolo preposto alla sicurezza, ossia al controllo della conformità delle deleghe e sottodeleghe figuranti nel sistema di gestione di bilancio ai relativi documenti firmati. L’Agenzia presenterà le modalità di esecuzione, per adozione, al consiglio di amministrazione, prima della fine del 2007.

10.

I fatti messi in luce dalla Corte sono attribuibili alla carenza di personale durante la fase di avvio dell’Agenzia. Allo scopo di prevenire il ripetersi in futuro di una simile situazione, nel giugno 2007, è stato introdotto un ruolo specifico con il compito di coordinare e soprintendere alle procedure d’appalto.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/72


RELAZIONE

sui conti annuali dell'Autorità di vigilanza del GNSS europeo per l'esercizio finanziario 2006, corredata delle risposte dell'Autorità

(2007/C 309/13)

INDICE

1-5

INTRODUZIONE

6-9

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

10-11

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell'Autorità

INTRODUZIONE

1.

L'Autorità di vigilanza del GNSS europeo (Global Navigation Satellite System, sistema globale di radionavigazione via satellite), in appresso «l'Autorità», è stata istituita come Agenzia comunitaria dal regolamento (CE) n. 1321/2004 (1) del Consiglio del 12 luglio 2004, per provvedere alla gestione degli interessi pubblici inerenti ai programmi europei GNSS e svolgere il ruolo di autorità di regolamentazione per il programma nella fase costitutiva e in quella operativa del programma Galileo. La tabella 1 riassume gli obiettivi e le attività dell'Autorità.

2.

Il regolamento (CE) n. 1942/2006 del Consiglio (2), del 12 dicembre 2006 ha ampliato il mandato dell'Autorità al fine di coprire le attività della fase di sviluppo (prima fase del programma Galileo (3) che l'impresa comune Galileo non era stata in grado di finalizzare prima della sua liquidazione, avvenuta il 31 dicembre 2006.

3.

L'Autorità ha iniziato ad operare nel 2006; inizialmente, tutte le operazioni finanziarie di sua competenza sono state svolte, per suo conto, dalla direzione generale Energia e trasporti. A partire dal settembre 2006 (4), dopo l'avvenuta predisposizione dei necessari sistemi finanziari, l'Autorità ha assunto la piena responsabilità per le proprie operazioni finanziarie.

4.

Il passaggio di consegne delle attività dell'impresa comune Galileo all'Autorità ha avuto inizio nel dicembre 2006, con il trasferimento di 70 milioni di euro oltre che dei diritti e degli obblighi pertinenti al 6oPQ (5), ai programmi MEDA (6) ed Egnos (7) e ad altri contratti. Di conseguenza, sebbene nel 2006 la sovvenzione comunitaria e le altre entrate dell'Autorità rappresentassero poco più di 7 milioni di euro, alla fine dello stesso anno le attività ammontavano ad un totale di 76,6 milioni di euro.

5.

Le informazioni chiave tratte dai rendiconti finanziari stilati dall'Autorità per l'esercizio finanziario 2006 sono riportate nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

6.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (8); è stata stilata a seguito dell'esame dei conti dell'Autorità, come prescritto dall'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

7.

I conti per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono stati compilati dal direttore esecutivo dell'Autorità, ai sensi dell'articolo 12 del regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio, e inviati alla Corte, la quale è tenuta a presentare una dichiarazione sulla loro affidabilità e sulla legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti. I rendiconti finanziari coprono il periodo che va dal 18 settembre (data d'inizio delle operazioni finanziarie indipendenti) al 31 dicembre 2006.

8.

La Corte ha espletato l'audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC ed INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L'audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

9.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Autorità per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Autorità per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

10.

Il controllo svolto dalla Corte su un campione rappresentativo di 80 operazioni ha rilevato delle carenze nel funzionamento dei sistemi di gestione e di controllo. In 12 casi, l'agente che ha dato avvio all'operazione non era in possesso dell'autorità delegata e non è stato seguito l'iter finanziario appropriato. In due casi, l'ordinatore dell'Autorità non ha approvato l'impegno di bilancio prima di contrarre un impegno giuridico, contrariamente a quanto disposto dal regolamento finanziario.

11.

In virtù del regolamento, a partire dal 1o gennaio 2007 l'Autorità è proprietaria di tutti i beni materiali e immateriali creati o sviluppati nel corso dell’intera fase di sviluppo del programma Galileo (9). Parte dell'attivo è stata trasferita dall'impresa comune Galileo all'Autorità nel dicembre 2006 (cfr. paragrafo 4). Dato che tre dei membri dell'impresa comune (10) non hanno raggiunto un accordo con l'Autorità, il trasferimento a quest'ultima dei restanti beni identificati, per un importo di 65 milioni di euro (11), è stato ritardato fino a metà 2007.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 20 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 246 del 20.7.2004, pag. 1.

(2)  GU L 367 del 22.12.2006, pag. 18.

(3)  Il programma Galileo si articola in tre fasi: sviluppo e convalida (2001-2005), spiegamento (2006-2007) e gestione commerciale (a partire dal 2008).

Nella comunicazione al Parlamento europeo e al Consiglio «stato di avanzamento del programma Galileo» [COM(2006) 272 def. del 7.6.2006], la Commissione ha modificato il calendario del programma Galileo. Lo sviluppo e la convalida continueranno fino all'inizio del 2009; la fase costitutiva avrà luogo tra il 2009 e il 2010; la fase operativa commerciale avrà inizio alla fine del 2010.

(4)  Accordo sulle modalità di trasferimento tra la direzione generale Energia e trasporti e l'Autorità, 15 settembre 2006.

(5)  Il 6oPQ è il sesto programma quadro di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione volto a contribuire alla realizzazione dello Spazio europeo della ricerca e all'innovazione (2002-2006) [decisione n. 1513/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 giugno 2002 (GU L 232 del 29.8.2002, pag. 1)].

(6)  Il programma MEDA è il principale strumento di cooperazione economica e finanziaria nel quadro del partenariato euromediterraneo [regolamento (CE) n. 1488/96 del Consiglio, del 23 luglio1996 (GU L 189 del 30.7.1996, pag. 1)].

(7)  Il programma EGNOS (European Geostationary Navigation Overlay Service), il sistema europeo di navigazione satellitare che mira a correggere e a migliorare i dati GPS, è stato integrato nel programma Galileo a seguito delle conclusioni del Consiglio del 5 giugno 2003.

(8)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(9)  Articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio modificato dall'articolo 1, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1942/2006.

(10)  L'Agenzia spaziale europea, il centro di telerilevamento nazionale della Cina (NRSCC) e il centro industriale israeliano per la ricerca e lo sviluppo (MATIMOP).

(11)  Questo importo non comprende i fondi restanti dopo la liquidazione dell'impresa comune Galileo, che saranno trasferiti all'Autorità solo al termine delle procedure di liquidazione.


 

Tabella 1

Autorità di vigilanza del GNSS europeo (Bruxelles)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Autorità definite dal regolamento (CE) n. 1321/2004 del Consiglio modificato dal regolamento (CE) n. 1942/2006 del Consiglio

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Autorità

Principali prodotti e servizi forniti nel 2006

Competitività per crescita e occupazione.

Obiettivi

Gestire gli interessi pubblici inerenti ai programmi del GNSS europeo,

svolgere il ruolo di autorità di regolamentazione per i programmi del GNSS europeo.

Compiti

Concludere il contratto di concessione con il concessionario privato incaricato di realizzare e gestire le fasi costitutiva ed operativa di Galileo,

vigilare sull'osservanza, da parte del concessionario, del contratto di concessione e dell'allegato capitolato d'oneri,

adottare tutte le misure opportune per garantire la continuità dei servizi in caso di inadempimento del concessionario,

gestire i fondi specificamente assegnati a tal fine ai programmi del GNSS europeo,

controllare l'insieme della gestione finanziaria al fine di informare sui contributi del settore pubblico,

assumere la gestione dell'accordo con l'operatore economico incaricato del funzionamento di Egnos,

presentare un quadro delle future opzioni politiche in relazione a Egnos,

coordinare le iniziative degli Stati membri per quanto riguarda le frequenze necessarie al funzionamento del sistema,

elaborare i progetti, al fine di assistere la Commissione nel predisporre proposte relative ai programmi europei GNSS che devono essere presentate al Parlamento europeo e al Consiglio e nell'adottare norme di attuazione,

modernizzare il sistema e sviluppare nuove generazioni dello stesso,

svolgere compiti di esecuzione di bilancio, affidatile dalla Commissione e legati ai programmi europei GNSS,

garantire che le componenti del sistema siano debitamente certificate e conferire, agli opportuni enti autorizzati, il potere di rilasciare i certificati pertinenti e di verificare il rispetto dei relativi standard e delle specifiche tecniche,

1.   Consiglio di amministrazione

Composizione

Un rappresentante per Stato membro

un rappresentante della Commissione

Compiti

Nomina il direttore esecutivo,

adotta il programma di lavoro annuale,

elabora un progetto di stato di previsione delle entrate e delle spese dell'Autorità per l'esercizio successivo e lo invia alla Commissione che lo inoltra all'autorità di bilancio,

adotta il bilancio,

esprime un parere sui conti annuali dell'Autorità,

prende decisioni su tutti gli aspetti inerenti alla sicurezza e alla protezione dei sistemi,

esercita l'autorità disciplinare sul direttore esecutivo,

adotta le disposizioni particolari necessarie all'attuazione del diritto di accesso ai documenti dell'Autorità,

adotta la relazione annuale sulle attività e le prospettive dell'Autorità e la trasmette, entro il 15 giugno, agli Stati membri, al Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, al Comitato economico e sociale europeo e alla Corte dei conti,

adotta il suo regolamento interno.

Bilancio definitivo

7 milioni di euro, incluso una sovvenzione comunitaria 100 %

Dimensione dell'organico al 31 dicembre 2006

39 posti nella tabella dell'organico

Posti occupati: 18

+5 ulteriori posti (contratti ausiliari, esperti nazionali distaccati, personale locale o proveniente da agenzie di collocamento)

Totale del personale: 23 agenti,

assegnati ai seguenti compiti:

operativi: 9

amministrativi: 9

misti: 5

Istituzione dell'Autorità di vigilanza del GNSS (AVG)

Autonomia finanziaria dal settembre 2006,

18 posti occupati e altri 13 agenti assunti al 31 dicembre 2006,

programmazione e preparazione del trasloco in nuovi locali,

approvazione, il 30 novembre 2006, del piano per l'istituzione di un comitato per la sicurezza e la protezione del sistema, e pubblicazione, il 13 dicembre 2006, dell'invito a presentare proposte di nomina,

preparazione della documentazione e firma del trasferimento delle attività dell'impresa comune Galileo (ad eccezione della fase di convalida in orbita e delle attività internazionali),

introduzione degli elementi di base per la comunicazione (logo, grafica).

Sistemi Galileo ed Egnos

Progetto del programma di certificazione per Egnos,

preparazione e approvazione di un accordo ESA/AVG da parte del consiglio di amministrazione,

contributo alla definizione di una politica di gestione dei diritti di proprietà intellettuale del GNSS.

Concessione

Sostegno all'équipe di negoziatori dell'impresa comune Galileo per la concessione del contratto,

inizio delle consultazioni sull'introduzione delle norme contabili per la rilevazione dei beni materiali e immateriali.

 

 

far rispettare e verificare la conformità da parte del concessionario alle istruzioni impartite ai sensi dell'azione comune 2004/552/PESC,

gestire tutti gli aspetti inerenti alla sicurezza e alla protezione dei sistemi,

riprendere, ai fini del completamento della fase di sviluppo dell'impresa comune Galileo, i compiti affidati a quest’ultima dagli articoli 2, 3 e 4 dell'allegato del regolamento (CE) n. 876/2002 del Consiglio,

intraprendere tutte le azioni di ricerca utili per sviluppare e promuovere i programmi GNSS europei.

2.   Direttore esecutivo

Designato dal consiglio di amministrazione.

3.   Comitato tecnico-scientifico

Composto da esperti riconosciuti degli Stati membri e della Commissione.

4.   Comitato per la sicurezza e la protezione del sistema

Composto da un rappresentante per Stato membro e un rappresentante della Commissione.

5.   Audit esterno

Corte dei conti europea.

6.   Autorità competente per il discarico

Parlamento europeo, su raccomandazione del Consiglio.

 

 

Fonte: Informazioni trasmesse dall'Autorità.

Fonte: Dati forniti dall'Autorità. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Autorità: tali conti sono compilati secondo il metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Autorità di vigilanza del GNSS europeo (Bruxelles) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti nell'ambito del bilancio definitivo

Stanziamenti riportati dall'esercizio precedente

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

disponibili

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

7 026

7 026

Titolo I

Personale

2 510

921

522

398

1 589

37

0

37

Altre sovvenzioni

 

 

Titolo II

Funzionamento

1 353

1 060

182

878

293

27

0

27

Altre entrate

3

0

Titolo III

Attività operative

3 100

1 127

0

1 127

1 973

0

0

0

 

 

 

Entrate assegnate

0

0

0

0

0

0

0

0

Totale

7 029

7 026

Totale

6 963

3 108

704

2 403

3 855

64

0

64

NB: Eventuali discrepanze nei totali sono dovute agli arrotondamenti.

Fonte: Dati forniti dall'Autorità. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Autorità.

Le entrate percepite e i pagamenti sono stimati secondo il metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Autorità di vigilanza del GNSS europeo (Bruxelles) — Conto del risultato economico per gli esercizi finanziari 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Risorse proprie

0,00

0,00

Sovvenzioni comunitarie

1 981,00

0,00

Altre sovvenzioni

0,00

0,00

Altre entrate

60,00

0,00

Totale a)

2 041,00

0,00

Oneri di gestione

Spese per il personale

564,00

0,00

Spese relative alle immobilizzazioni

4,00

0,00

Altre spese di funzionamento

595,00

0,00

Spese operative

53,00

0,00

Totale b)

1 216,00

0,00

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

825,00

0,00

Entrate provenienti da operazioni finanziarie e)

0,00

0,00

Spese per operazioni finanziarie f)

0,00

0,00

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (g = e – f)

0,00

0,00

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

825,00

0,00


Tabella 4

Autorità di vigilanza del GNSS europeo (Bruxelles) — Bilancio al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

0,00

0,00

Immobilizzazioni materiali

65,00

0,00

Attività correnti

Prefinanziamenti a breve termine

0,00

0,00

Crediti a breve termine

59,00

0,00

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

76 485,00

0,00

Totale attivo

76 609,00

0,00

Passività non correnti

Accantonamenti per rischi e oneri

0,00

0,00

Altri debiti a lungo termine

0,00

0,00

Passività correnti

Accantonamenti per rischi e oneri

29,00

0,00

Debiti (1)

75 755,00

0,00

Totale passivo

75 784,00

0,00

Attività nette

Riserve

0,00

0,00

Eccedenza/deficit accumulata/o

0,00

0,00

Risultato economico dell'esercizio

825,00

0,00

Totale attività nette

825,00

0,00

Totale passività e attività nette

76 609,00

0,00


(1)  Incluso un importo di 70 069 962,04 euro proveniente dall'impresa comune Galileo per le attività trasferite a partire dal 1o gennaio 2007. Tale importo verrà riclassificato nella contabilità per l'esercizio finanziario 2007.


RISPOSTE DELL’AUTORITÀ

10.

Con riferimento al paragrafo 10, desidero richiamare la sua attenzione sul fatto che le operazioni riportate sono state effettuate nel periodo di avviamento dell’organismo, fase in cui il personale ancora ridotto dell’Autorità, da un lato, maturava esperienza e, dall’altro, faceva fronte a una notevole mole di lavoro. Da allora, il quadro globale dell’Autorità è sensibilmente migliorato e speciale attenzione è stata, ed è tuttora, rivolta alla formazione del personale come pure alla messa a punto e alla documentazione delle procedure.

11.

La Corte rileva inoltre che una parte degli ammontari relativi all’impresa comune Galileo, per una somma complessiva pari a 65 milioni di euro, non risultava ancora trasferita il 1o gennaio 2007. Sono lieto di confermare che attualmente il 97 % di detto importo è stato ricevuto dall’Autorità e che le cause del suddetto rallentamento sono state rimosse.


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/80


RELAZIONE

sui conti annuali dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte dell’Autorità

(2007/C 309/14)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-11

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte dell’Autorità

INTRODUZIONE

1.

L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (di seguito «l'Autorità») è stata istituita dal regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002 (1). I suoi compiti principali consistono nel fornire le informazioni scientifiche necessarie all'elaborazione della legislazione comunitaria e nel raccogliere e analizzare i dati che consentono la caratterizzazione e la sorveglianza dei rischi, svolgendo inoltre su questi ultimi, in maniera indipendente, un'attività di informazione.

2.

La tabella 1 presenta, in maniera sintetica, le competenze e le attività dell'Autorità. I dati principali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dall’Autorità per l'esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (2); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti dell’Autorità, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

I conti dell’Autorità per l’esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore esecutivo, conformemente all’articolo 44 del regolamento (CE) n. 178/2002, e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e la regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l'audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L'audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell'affidabilità dei conti, nonché della legittimità e della regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione riportata qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti dell'Autorità per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiLe operazioni sottostanti i conti annuali dell'Autorità sono, nel complesso, legittime e regolari.Le osservazioni che seguono non mettono in discussione la dichiarazione della Corte.

OSSERVAZIONI

7.

Nel 2006, i pagamenti sono stati eseguiti in misura del 56 % per quanto concerne gli stanziamenti per le spese di funzionamento (titolo II) e del 50 % per quelli riguardanti le attività operative (titolo III). Il 20 % degli stanziamenti riportati dal 2005 sono stati annullati alla fine del 2006. Sono stati effettuati numerosi storni, concentrati soprattutto alla fine dell’esercizio (4). Di conseguenza, i principi dell’annualità e della specializzazione del bilancio non sono stati rispettati in modo rigoroso.

8.

L’Autorità non ha proceduto ad una valutazione completa dei rischi, non ha definito indicatori di performance adeguati e non ha documentato i sistemi e le procedure di controllo interno che disciplinano le sue attività. A causa di tale situazione, non è stato possibile attuare una politica di gestione dei rischi efficace, essenziale ai fini della gestione di bilancio per attività.

9.

I pagamenti finali (5) sono stati erogati nonostante la documentazione giustificativa fosse insufficiente. Inoltre, è stato difficile valutare se i controlli effettuati per verificare l'esattezza e la completezza delle informazioni finanziarie presentate dal fornitore fossero soddisfacenti.

10.

L’Autorità non ha stabilito obiettivi realistici in materia di assunzione, non ha definito alcuna priorità per quanto riguarda i posti vacanti e non ha fissato scadenze per ciascuna procedura di assunzione. Alla fine dell’esercizio, solamente i due terzi dei 250 posti previsti nella tabella dell'organico dell’Autorità per il 2006 erano stati occupati.

11.

Per quanto riguarda le procedure di appalto, sono state osservate le irregolarità seguenti (6): i criteri di selezione non erano menzionati, o non sono stati applicati; il metodo di valutazione dei prezzi è stato definito solamente a procedura di valutazione già avviata; la descrizione dei criteri di qualità era troppo vaga. La composizione del comitato di valutazione non rispettava il principio di indipendenza gerarchica dei suoi membri. Tale situazione è principalmente riconducibile alla mancata applicazione di procedure di appalto chiare da parte dell'Autorità.

La presente relazione è stata adottata dalla Corte dei conti a Lussemburgo, nella riunione del 27 settembre 2007.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente


(1)  GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.

(2)  GU L 248 del 16.9.2002, pag. 1.

(3)  I conti, compilati il 19 giugno 2007, sono pervenuti alla Corte il 27 giugno 2007.

(4)  31 dei 49 storni sono stati effettuati dall’Autorità nel corso dell'ultimo trimestre.

(5)  Valore approssimativo dei casi individuati: 500 000 euro.

(6)  Sette casi per un valore totale di circa 670 000 euro.


 

Tabella 1

Autorità europea per la sicurezza alimentare (Parma)

Ambiti delle competenze comunitarie secondo il trattato

Competenze dell'Autorità

[Regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio]

Organizzazione

Risorse messe a disposizione dell'Autorità

2006 (2005)

Prodotti e servizi forniti

Libera circolazione delle merci

(articolo 37 del trattato)

Contributo ad un livello di protezione elevato in materia di sanità, sicurezza, protezione dell'ambiente e protezione dei consumatori, tenuto conto degli eventuali nuovi sviluppi fondati su riscontri scientifici

(articolo 95 del trattato)

Politica commerciale comune

(articolo 133 del trattato)

Sanità pubblica

[articolo 152, paragrafo 4, lettera b) del trattato]

Obiettivi

Offrire consulenza scientifica e assistenza scientifica e tecnica per la normativa e le politiche della Comunità che hanno un'incidenza diretta o indiretta sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi

Informare in modo indipendente sui rischi in materia di sicurezza alimentare

Contribuire ad assicurare un livello elevato di tutela della vita e della salute umana

Raccogliere e analizzare i dati necessari che consentono la caratterizzazione e la sorveglianza dei rischi

Compiti

Pubblicazione di pareri e studi scientifici

Promozione di metodi uniformi di valutazione del rischio

Assistenza alla Commissione

Ricerca, analisi e sintesi dei dati scientifici e tecnici necessari

Individuazione e caratterizzazione dei rischi emergenti

Creazione di una rete di organismi operanti nei settori di sua competenza

Assistenza scientifica e tecnica per la gestione delle crisi

Rafforzamento della collaborazione a livello internazionale

Informazioni affidabili, obiettive e comprensibili per i cittadini e le parti interessate

Partecipazione al sistema di allarme rapido della Commissione

1.   Consiglio di amministrazione

Composizione

14 membri designati dal Consiglio (in collaborazione con il Parlamento europeo e la Commissione) ed un rappresentante della Commissione

Compiti

Adottare il programma di lavoro e il bilancio e vigilare sulla loro esecuzione

2.   Direttore esecutivo

Nominato dal consiglio di amministrazione sulla base di un elenco di candidati proposti dalla Commissione a seguito di un'audizione dinanzi al Parlamento europeo

3.   Foro consultivo

Composizione

Un rappresentante per Stato membro

Compito

Consigliare il direttore esecutivo

4.   Comitato scientifico e gruppi di esperti scientifici

Formulare i pareri scientifici dell'Autorità

5.   Audit esterno

Corte dei conti

6.   Autorità competente per il discarico

Parlamento, su raccomandazione del Consiglio

Bilancio definitivo

40,2 milioni di euro (36,9 milioni di euro) di cui sovvenzione comunitaria: 100 % (100 %)

Effettivi al 31 dicembre 2006

250 (194) posti previsti nella tabella dell’organico

di cui occupati: 173 (124)

+57 (36) altri impieghi (contratti ausiliari, esperti nazionali distaccati, agenti locali)

Totale effettivi: 230 (160)

di cui addetti a:

funzioni operative: 150 (104)

compiti amministrativi: 80 (56)

A seguito delle 323 richieste di pareri scientifici pervenute all'EFSA nel 2006, sono stati adottati e pubblicati 132 pareri e quattro relazioni. Essi riguardano numerosi ambiti trattati dai nove gruppi di esperti scientifici, tra cui le piante aromatiche, gli organismi geneticamente modificati (con l'OMS), l'encefalopatia spongiforme bovina (ESB) o l'encefalopatia spongiforme trasmissibile (EST).

La comunicazione dei rischi al pubblico e, in generale, le attività dell’Autorità hanno ricevuto ampio riconoscimento: 4 600 articoli hanno infatti testimoniato i lavori scientifici dell’Autorità. Le consultazioni del sito dell’EFSA sono anch'esse aumentate, con 1,33 milioni di visite, e 12 200 persone iscritte alle «EFSA Highlights». Il coordinamento della comunicazione dei rischi si è intensificato grazie al foro consultivo e ai seminari organizzati.

La connessione in rete dell'EFSA con le parti interessate, le autorità nazionali e le controparti istituzionali si è intensificata grazie alle attività, tra l’altro, di un foro a cui partecipano le parti interessate, e a programmi destinati ai nuovi Stati membri o ai paesi candidati. Il foro consultivo si è riunito cinque volte per lavorare in rete con le autorità nazionali su temi specifici, come il coordinamento in caso di crisi e un maggiore utilizzo della rete extranet che collega le autorità nazionali, la Commissione e l'EFSA.

Per quanto concerne la valutazione dell’EFSA nel 2005, il consiglio di amministrazione ha presentato le proprie raccomandazioni nell’estate del 2006; da allora, è in corso la loro attuazione.

Fonte: Informazioni fornite dall'Autorità.

Fonte: Dati forniti dall'Autorità. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Autorità: tali conti sono stati compilati in base al metodo della contabilità per competenza.

Tabella 2

Autorità europea per la sicurezza alimentare (Parma) — Esecuzione del bilancio per l'esercizio finanziario 2006

(1000 euro)

Entrate

Spese

Origine delle entrate

Entrate iscritte nel bilancio definitivo dell'esercizio

Entrate percepite

Destinazione delle spese

Stanziamenti del bilancio definitivo

Stanziamenti riportati dall'esercizio o dagli esercizi precedenti

iscritti

impegnati

pagati

riportati

annullati

iscritti

impegnati

pagati

annullati

Sovvenzioni comunitarie

40 249

37 520

Titolo I

Personale

18 505

17 722

17 238

483

783

546

546

480

66

Altre entrate

0

23

Titolo II

Funzionamento

7 375

7 037

4 144

2 894

338

2 285

2 285

2 100

185

 

 

 

Titolo III

Attività operative

14 369

11 649

7 137

4 512

2 720

3 476

3 476

2 464

1 012

Totale

40 249

37 543

Totale

40 249

36 408

28 519

7 889

3 841

6 308

6 308

5 044

1 264

NB: Eventuali discrepanze nei totali sono dovute agli arrotondamenti.

Fonte: Dati forniti dall'Autorità. La tabella presenta in forma sintetica i dati forniti nei conti annuali dell'Autorità. Le entrate percepite e i pagamenti sono valutati in base al metodo della contabilità di cassa.


Tabella 3

Autorità europea per la sicurezza alimentare (Parma) — Conto del risultato economico per gli esercizi finanziari 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Proventi di gestione

Risorse proprie

 

 

Sovvenzioni comunitarie

35 117

27 405

Altre sovvenzioni

 

 

Altre entrate

23

0

Totale a)

35 140

27 405

Oneri di gestione

Spese per il personale

16 014

13 012

Spese relative alle immobilizzazioni

771

603

Altre spese amministrative

8 303

5 833

Spese operative

8 950

8 718

Totale b)

34 038

28 166

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di gestione (c = a – b)

1 102

– 761

Entrate provenienti da operazioni finanziarie (e)

3

0

Spese per operazioni finanziarie (f)

4

7

Eccedenza/(deficit) derivante dalle attività di non gestione (g = e – f)

–1

–7

Risultato economico dell'esercizio (h = c + g)

1 101

– 768


Tabella 4

Autorità europea per la sicurezza alimentare (Parma) — Bilancio finanziario al 31 dicembre 2006 e 2005

(1000 euro)

 

2006

2005

Attività non correnti

Immobilizzazioni immateriali

687

615

Immobilizzazioni materiali

950

972

Attività correnti

Prefinanziamenti a breve termine

224

171

Crediti a breve termine

43

100

Altri crediti

112

28

Tesoreria ed equivalenti di tesoreria

10 607

10 879

Totale attivo

12 624

12 766

Passività correnti

Accantonamenti per rischi e oneri

388

0

Debiti

7 451

9 082

Totale passivo

7 839

9 082

Attività nette

Eccedenza/deficit accumulata/o

3 684

4 452

Risultato economico dell'esercizio

1 101

– 768

Totale attività nette

4 785

3 684

Totale passività e attività nette

12 624

12 766


RISPOSTE DELL’AUTORITÀ

7.

La percentuale di spesa nel 2006, soprattutto per il titolo III, riflette l’aumento delle operazioni pluriennali. Nel 2007 l’Autorità migliorerà le previsioni e la vigilanza sul bilancio al fine di ridurre il numero e l’entità degli storni. I maggiori controlli sui riporti verranno introdotti per la chiusura dei conti dell’esercizio 2007.

8.

Al fine di promuovere la sensibilizzazione relativamente ai controlli interni nell’ambito dell’Autorità, è stato attuato un piano d’azione dedicato a questo tema. Inoltre il programma di lavoro 2007 prevede un esercizio di autovalutazione del controllo interno e una valutazione dei rischi aziendali ad alto livello.

9.

I pagamenti definitivi già sottoposti a revisione contabile sono stati effettuati nella prima parte del 2006. Nonostante ciò, al fine di valutare l’esattezza e la completezza delle informazioni finanziarie presentate dai fornitori, l’Autorità ha potenziato la squadra di verifica finanziaria con due nuovi membri nel corso del primo trimestre dell’anno 2007 ed introdotto delle liste di controllo durante il secondo trimestre dell’anno 2007.

10.

Nel mese di novembre del 2006 un programma di assunzioni dettagliato per il 2007 è stato approvato dalla direzione dell’Agenzia, al fine di permettere l’assunzione del personale previsto nella tabella dell’organico.

11.

Le procedure di aggiudicazione in questione non sono recenti ed alcune di esse sono state lanciate nel 2004, mentre altri contratti sono stati aggiudicati nel 2005 e nel 2006. L’Autorità continua a migliorare il rispetto delle normative in vigore in materia di appalti, in particolare grazie al rafforzamento dell’unità centrale di supporto, all’aggiornamento dei documenti guida e, a partire dal 2007, all’assunzione di una persona destinata all’espletamento delle procedure di aggiudicazione. Inoltre, l’Autorità ha effettuato un notevole sforzo finalizzato alla formazione del personale in materia di procedure di appalto (nel 2006 e nel 2007 sono state organizzate varie sessioni di formazione a carattere generale e specifico — oltre 100 membri del personale vi hanno preso parte).


19.12.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 309/86


RELAZIONE

sui conti annuali del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale relativi all'esercizio 2006, corredata delle risposte del Centro

(2007/C 309/15)

INDICE

1-2

INTRODUZIONE

3-6

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

7-13

OSSERVAZIONI

Tabelle 1-4

Risposte del Centro

INTRODUZIONE

1.

Il Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale (di seguito il «Centro») è stato istituito dal regolamento (CEE) n. 337/75 del Consiglio (1). Esso ha principalmente il compito di contribuire allo sviluppo della formazione professionale a livello comunitario. A tale fine, ha il compito di raccogliere e divulgare la documentazione sui sistemi di formazione professionale.

2.

La tabella 1 presenta in maniera sintetica le competenze e le attività del Centro. I dati essenziali, tratti dai rendiconti finanziari compilati dal Centro per l'esercizio 2006, sono presentati, a titolo informativo, nelle tabelle 2, 3 e 4.

DICHIARAZIONE DI AFFIDABILITÀ

3.

La presente dichiarazione è destinata al Parlamento europeo e al Consiglio, conformemente all'articolo 185, paragrafo 2, del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (2); essa è stata formulata successivamente all'esame dei conti del Centro, ai sensi dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea.

4.

Conformemente all'articolo 12 bis del regolamento (CEE) n. 337/75, i conti del Centro per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 (3) sono stati stabiliti dal direttore dello stesso e trasmessi alla Corte, la quale è tenuta a fornire una dichiarazione concernente l'affidabilità dei conti nonché la legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

5.

La Corte ha espletato l’audit conformemente ai principi internazionali di audit e ai codici deontologici IFAC e INTOSAI, ove applicabili al contesto comunitario. L’audit è stato pianificato ed eseguito in modo da ottenere una garanzia ragionevole dell’affidabilità dei conti, nonché della legittimità e regolarità delle operazioni sottostanti.

6.

La Corte ha ottenuto in tal modo una base ragionevole su cui è fondata la dichiarazione espressa qui di seguito.

Affidabilità dei contiI conti del Centro per l'esercizio finanziario chiuso al 31 dicembre 2006 sono, sotto tutti gli aspetti rilevanti, affidabili.Legittimità e regolarità delle operazioni sottostantiEccetto per la situazione descritta al paragrafo 13, le operazioni sottostanti i conti annuali del Centro sono, nel complesso, legittime e regolari.

OSSERVAZIONI

7.

Per quanto riguarda le spese di funzionamento 2006 (titolo II del bilancio), oltre il 43 % degli impegni contratti è stato riportato all'esercizio successivo. Per le attività operative (stanziamenti dissociati del titolo III), è stato annullato più del 20 % degli stanziamenti di pagamento. La Corte ha constatato un alto num