ISSN 1725-2466

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 323

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

48o anno
20 dicembre 2005


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

I   Comunicazioni

 

Commissione

2005/C 323/1

Tassi di cambio dell'euro

1

2005/C 323/2

Pubblicazione di una domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari

2

2005/C 323/3

Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 68/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, modificato dal regolamento (CE) n. 363/2004 della Commissione, del 25 febbraio 2004, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione ( 1 )

5

2005/C 323/4

Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, modificato dal regolamento (CE) n. 364/2004 della Commissione, del 25 febbraio 2004, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese ( 1 )

8

2005/C 323/5

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE — Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni ( 1 )

13

2005/C 323/6

Pubblicazione di una domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari

16

2005/C 323/7

Notifica preventiva di una concentrazione (Caso n. COMP/M.4014 — GLB/Luminar/JV) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

20

2005/C 323/8

Avviso di apertura di un riesame in previsione della scadenza delle misure antidumping applicabili alle importazioni di fibre di poliesteri in fiocco originarie dell'India

21

2005/C 323/9

Aiuto di Stato — Slovacchia — Aiuto di Stato n. C 42/2005 (ex NN 66/2005, ex N 195/2005) — Aiuti alla ristrutturazione a favore di Konas, Ltd. — Invito a presentare osservazioni ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE ( 1 )

25

 

Banca centrale europea

2005/C 323/0

Parere della Banca centrale europea, del 9 dicembre 2005, su richiesta del Consiglio dell'Unione europea in merito a una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la Direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari per quanto riguarda talune scadenze (CON/2005/53)

31

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

 


I Comunicazioni

Commissione

20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/1


Tassi di cambio dell'euro (1)

19 dicembre 2005

(2005/C 323/01)

1 euro=

 

Moneta

Tasso di cambio

USD

dollari USA

1,1977

JPY

yen giapponesi

139,24

DKK

corone danesi

7,4550

GBP

sterline inglesi

0,67960

SEK

corone svedesi

9,4295

CHF

franchi svizzeri

1,5505

ISK

corone islandesi

75,49

NOK

corone norvegesi

8,0110

BGN

lev bulgari

1,9555

CYP

sterline cipriote

0,5735

CZK

corone ceche

28,932

EEK

corone estoni

15,6466

HUF

fiorini ungheresi

252,65

LTL

litas lituani

3,4528

LVL

lats lettoni

0,6965

MTL

lire maltesi

0,4293

PLN

zloty polacchi

3,8558

RON

leu rumeni

3,6595

SIT

tolar sloveni

239,49

SKK

corone slovacche

38,008

TRY

lire turche

1,6160

AUD

dollari australiani

1,6110

CAD

dollari canadesi

1,3932

HKD

dollari di Hong Kong

9,2850

NZD

dollari neozelandesi

1,7330

SGD

dollari di Singapore

1,9934

KRW

won sudcoreani

1 218,90

ZAR

rand sudafricani

7,6557

CNY

renminbi Yuan cinese

9,6690

HRK

kuna croata

7,4075

IDR

rupia indonesiana

11 803,33

MYR

ringgit malese

4,527

PHP

peso filippino

63,975

RUB

rublo russo

34,3460

THB

baht thailandese

49,016


(1)  

Fonte: tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea.


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/2


Pubblicazione di una domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari

(2005/C 323/02)

La presente pubblicazione conferisce un diritto di opposizione ai sensi dell'articolo 7 e dell'articolo 12 quinquies del citato regolamento. Le eventuali dichiarazioni di opposizione a tale domanda devono essere trasmesse, per il tramite dell'autorità competente di uno Stato membro, di uno Stato membro dell'OCM o di un paese terzo riconosciuto conformemente all'articolo 12, paragrafo 3, entro sei mesi dalla data della presente pubblicazione. La pubblicazione è motivata dagli elementi sotto illustrati, in particolare al punto 4.6, in base ai quali la domanda si ritiene giustificata ai sensi del regolamento (CEE) n. 2081/92.

SCHEDA RIEPILOGATIVA

REGOLAMENTO (CEE) N. 2081/92 DEL CONSIGLIO

«CHOURIÇA DE CARNE DE BARROSO — MONTALEGRE»

N. CE: PT/00239/16.05.2002

DOP ( ) IGP ( X )

La presente scheda costituisce una sintesi informativa. Per un'informazione completa, gli interessati e in particolare i produttori dei prodotti coperti della DOP e dell'IGP in questione sono invitati a consultare la versione integrale del disciplinare presso i servizi o le associazioni nazionali oppure presso i servizi competenti della Commissione europea (1).

1.   Servizio competente dello Stato membro:

Nome:

Instituto de Desenvolvimento Rural e Hidráulica

Indirizzo:

Av. Afonso Costa, n.o 1949-002 Lisboa

Telefono:

(00 351) 21 844 22 00

Fax:

(00 351) 21 844 22 02

E-mail:

idrha@idrha.min-agricultura.pt

2.   Richiedente:

2.1   Nome: Cooperativa Agrícola dos Produtores de Batata para Semente de Montalegre, CRL

2.2   Indirizzo:

Rua General Humberto Delgado 5470 — 247 Montalegre

Telefono (00-351) 276 512 253

Fax (00-351) 276 512 528

E-mail: quadrimonte@iol.pt

2.3   Composizione: produttori/trasformatori (x) altro ( )

3.   Tipo di prodotto:

Classe 1.2 — Prodotti a base di carne

4.   Descrizione del disciplinare

(riepilogo delle condizioni di cui all' articolo 4, paragrafo 2)

4.1

:

Nome

:

«Chouriça de carne de Barroso — Montalegre»

4.2

:

Descrizione

:

Insaccato affumicato a base di carne e di lardo ottenuti da suini di razza «bísara», o incrociati con tale razza (con almeno il 50 % di sangue «bísaro»), in budello sottile di maiale. La carne e il lardo sono conditi con sale, aglio, vino rosso o bianco della regione di Trás-os-Montes, paprica forte (regionalmente designata con il termine «pimento») e/o paprica dolce («pimentão»). A forma di ferro di cavallo, il prodotto ha sezione cilindrica con un diametro di circa 3 cm e lunghezza di 25-35 cm e presenta un colore eterogeneo dal giallo al marrone con i pezzetti di lardo visibili esternamente. L'involucro è ben aderente alla massa e non presenta rotture; la chiusura avviene con due nodi semplici alle due estremità, realizzati con un unico filo di cotone.

4.3

:

Zona geografica

:

Tenendo conto della specificità della produzione di tali prodotti, delle caratteristiche organolettiche, delle conoscenze della popolazione e delle condizioni climatiche della regione, la zona geografica di trasformazione e condizionamento è circoscritta al comune di Montalegre nel distretto di Vila Real. Considerando la forma tradizionale di alimentazione dei suini e i prodotti agricoli esistenti, la zona geografica di produzione della carne e del lardo è ristretta ai comuni di Botica, Chaves e Montalegre nel distretto di Vila Real. Il territorio costituito dai tre comuni è conosciuto e designato con il nome di «Barroso».

4.4

:

Prova d'origine

:

Le aziende agricole e gli impianti di macellazione, sezionamento e preparazione devono essere provvisti di licenza, dell'autorizzazione da parte dell'associazione di produttori (Agrupamento de Produtores) con il parere previo dell'OPC e ubicati rispettivamente nella zona di produzione o trasformazione indicata. Tutto il processo produttivo, dall'azienda agricola che produce la materia prima fino al punto di vendita del prodotto, è assoggettato a un rigoroso sistema di controllo, che permette di assicurare la tracciabilità completa del prodotto. I suini sono allevati in aziende agropecuarie aventi una superficie compatibile con i sistemi produttivi tradizionali, semi-estensivi, in grado di produrre un'alimentazione tradizionale. Il marchio di certificazione apposto su ciascun insaccato è numerato e consente pertanto una tracciabilità completa fino all'azienda agricola che ha dato origine al prodotto. La prova d'origine può essere effettuata in qualsiasi momento e lungo tutta la catena produttiva grazie al numero di serie presente obbligatoriamente nel marchio di certificazione.

4.5

:

Metodo di ottenimento

:

Il prodotto è ottenuto con spalla e lombata, i ritagli magri della coscia e la carne aderente alle vertebre dorsali. Le carni sono tagliate in piccoli pezzi, conditi con sale, vino bianco o rosso della regione e aglio e lasciate marinare fino a cinque giorni a una temperatura inferiore a 10 °C in un luogo poco umido prima di aggiungere la paprica forte o dolce. Si procede immediatamente al riempimento in budello sottile di maiale. Al termine del riempimento si taglia alla misura desiderata, previa legatura con filo di cotone. Le estremità sono successivamente legate con due nodi semplici conferendo all'insaccato la forma di un ferro di cavallo. L'affumicamento è effettuato a fuoco lento in camera o stanza di affumicamento o nel camino tradizionale per una durata da 10 a 15 giorni. Il fumo è ottenuto mediante la combustione diretta di legna principalmente di quercia, proveniente dalla regione. Sul mercato si presenta in pezzi interi sempre preconfezionati all'origine. Data la natura e la composizione del prodotto, non è possibile né il taglio né l'affettatura. Per il condizionamento, ove effettuato, si utilizza materiale proprio non nocivo e inerte relativamente al prodotto, in ambiente normale, controllato o sotto vuoto. Le operazioni di condizionamento possono essere realizzate solo nella zona geografica di trasformazione per facilitare la tracciabilità del prodotto e la capacità di controllo e per non alterare le caratteristiche di sapore e microbiologiche.

4.6

:

Legame

:

Date le condizioni climatiche, geografiche e socioeconomiche e le difficili comunicazioni con il resto del paese, la dieta della regione di Barroso si limitava alla produzione locale, costituita principalmente da pane, patate e carne di maiale. I riferimenti alle imposte sui suini e sui prodotti a base di carne suina in diversi registri comunali, tra cui quello di Montealegre, dimostrano che l'allevamento suino rappresenta da lungo tempo un'attività di grande rilievo. Per consentirne il consumo tutto l'anno sono stati scoperti metodi di conservazione della carne suina trasformatisi rapidamente in un'arte ancestrale, tramandata di generazione in generazione. La preparazione di tali prodotti risulta e dipende in gran parte dal clima freddo e secco di questa regione, dove il focolare domestico deve restare sempre acceso, offrendo condizioni di affumicamento uniche, caratterizzate da un fumo poco intenso e graduale. In tal modo, dall'esigenza di utilizzare e conservare la carne suina fornita attraverso la tradizionale «mattanza» sono nati vari insaccati di forme e composizione diverse, colori e sapori distinti, ma sempre legati alle particolarità locali, alla terra e alla gente. In sintesi, il legame del prodotto con la zona geografica riguarda la razza degli animali (autoctoni), la loro alimentazione con prodotti locali, le conoscenze per la selezione dei tagli del maiale, l'affumicamento con legna della regione e la stagionatura in locali molto freddi e secchi, propizi alla conservazione dei prodotti.

4.7

:

Organismo di controllo

:

Nome:

Tradição e Qualidade — Associação Interprofissional para Produtos Agro-Alimentares de Trás-os-Montes

Indirizzo:

Av. 25 de Abril, 273 S/L P-5370 Mirandela

Telefono:

(00 351) 278 261 410

Fax:

(00 351) 278 261 410

E-mail:

tradicao-qualidade@clix.pt

L'azienda Tradição e Qualidade è stata riconosciuta conforme ai requisiti della Norma 45011:2001.

4.8

:

Etichettatura

:

Riporta obbligatoriamente la dicitura «Chouriça de carne de Barroso — Montalegre — Indicação Geográfica Protegida», il rispettivo logo comunitario e il logo dei prodotti di Barroso- Montealegre, il cui modello è riprodotto in appresso, con le parole «Montalegre» e «Chouriça de carne». Deve inoltre riportare il marchio di certificazione, in cui figura obbligatoriamente il nome del prodotto e la rispettiva dicitura, il nome dell'organismo di controllo e il numero di serie (codice numerico o alfanumerico che consente la tracciabilità del prodotto).

Image

4.9

:

Condizioni nazionali

:


(1)  Commissione europea, Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale - Unità politica di qualità dei prodotti agricoli, B-1049 Bruxelles


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/5


Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 68/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, modificato dal regolamento (CE) n. 363/2004 della Commissione, del 25 febbraio 2004, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione

(2005/C 323/03)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Numero dell'aiuto

XT 2/05

Stato membro

Regno Unito

Regione

Inghilterra

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

RMIF Post-Farmgate Training Scheme

Base giuridica

Industrial Development Act 1982

Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo annuo totale

2005: 0,370 milioni di GBP

2006: 0,245 milioni di GBP

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo totale dell'aiuto

 

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 7 del regolamento

 

Data di applicazione

Dall'1.4.2005

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Al 31.12.2006

Il contributo è stato stanziato prima del 31 gennaio 2006. I pagamenti relativi a tale stanziamento potranno continuare fino al 31.3.2008.

Obiettivo dell'aiuto

Formazione generale

Settori economici interessati

Aiuto limitato a settori specifici:

Agricoltura

Altri servizi di trasporto

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

Department of Environment, Food and Rural Affairs

Indirizzo:

Livestock Strategy Division, 9 Millbank (Area 5B),

c/o Nobel House, 17 Smith Square, London SW1P 3JR

All'attenzione di Roger J Walsh

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 5 del regolamento

 


Numero dell'aiuto

XT 3/04

Stato membro

Repubblica italiana

Regione

Regione del Veneto

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

Programma operativo FSE OB.3, misura D1, sviluppo della formazione continua della flessibilità del mercato del lavoro e della competitività delle imprese pubbliche e private con priorità alle PMI.

Base giuridica

Programma operativo approvato dalla giunta regionale con DGR n. 2469 del 28.7.2000 e dalla Commissione europea con decisione C(2000) 2071 del 21 settembre 2000; deliberazione giunta regionale n. 4327 del 30.12.2003.

Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo annuo totale

37 milioni di EUR

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo totale dell'aiuto

 

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6 del regolamento

 

Data di applicazione

A decorrere da 30.12.2003

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Fino a 31.12.2006

Obiettivo dell'aiuto

Formazione generale

Formazione specifica

Settori economici interessati

Tutti i settori in cui sono ammissibili gli aiuti destinati alla formazione

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

Regione del Veneto

Giunta regionale

Indirizzo:

Palazzo Balbi Dorsoduro

3901-I-30123 Venezia

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 5 del regolamento,

la misura non si applica alla concessione di singoli aiuti ovvero richiede la notificazione preventiva alla Commissione, nei casi in cui l'importo dell'aiuto concesso ad un'impresa per un singolo progetto di formazione ecceda la somma di 1 milione di EUR

 


Numero dell'aiuto

XT 8/04

Stato membro

Italia

Regione

Piemonte

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

Direttiva relativa alla formazione dei lavoratori occupati — anno 2004-2006

Base giuridica

Deliberazione della Giunta regionale n. 15 — 11520 del 19.1.2004

Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo annuo totale 97,2 milioni di EUR, di cui:

13,2 milioni di EUR relativi al bilancio 2004;

39,6 milioni di EUR relativi al bilancio 2005;

44,4 milioni di EUR relativi al bilancio 2006;

in forma di rimborso delle spese ammissibili effettivamente sostenute e dimostrate per l'attuazione di azioni formative

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo totale dell'aiuto

 

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6 del regolamento

 

Data di applicazione

A decorrere da 31.3.2004

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Fino a 31.12.2006

Obiettivo dell'aiuto

Formazione generale

Formazione specifica

Settori economici interessati

Tutti i settori in cui sono ammissibili gli aiuti destinati alla formazione

Tutti i servizi

 Si

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

In relazione al tipo di attività prevista dalla direttiva in oggetto, sono autorità che concedono l'aiuto la regione stessa e le amministrazioni provinciali del Piemonte

Indirizzo:

Regione Piemonte — Direzione regionale alla formazione professionale — Lavoro settore Attività formativa

via Magenta, 12 — I-10128 Torino

Provincia di Torino

via Maria Vittoria, 12 — I-10100 Torino

Provincia di Vercelli

via San Cristoforo, 7 — I-13100 Vercelli

Provincia di Novara

p.za G. Matteotti, 1 — I-28100 Novara

Provincia di Cuneo

c.so Nizza, 21 — I-12100 Cuneo

Provincia di Asti

p.za V. Alfieri, 33 — I-14100 Asti

Provincia di Alessandria

p.za Libertà, 17 — I-15100 Alessandria

Provincia di Biella

via Quintino Sella, 12 — I-13051 Biella

Provincia del Verbano-Cusio-Ossola

via dell'Industria, 25 — I-28924 Verbania

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 5 del regolamento,

la misura non si applica alla concessione di singoli aiuti ovvero richiede la notificazione preventiva alla Commissione, nei casi in cui l'importo dell'aiuto concesso ad un'impresa per un singolo progetto di formazione ecceda la somma di 1 milione di EUR

 


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/8


Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione, del 12 gennaio 2001, modificato dal regolamento (CE) n. 364/2004 della Commissione, del 25 febbraio 2004, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese

(2005/C 323/04)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Numero dell'aiuto

XS 22/05

Stato membro

Regno Unito

Regione

North East England

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

Taylor Patterson Associates Ltd

Base giuridica

Industrial Development Act 1982 Sections 7 & 11

Section 2 Local Government Act 2000

Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo annuo totale

 

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo totale dell'aiuto

460 777 GBP

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6 e all'articolo 5 del regolamento

 

Data di applicazione

dal 15 dicembre 2004

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

fino al 30 dicembre 2006 — (L'aiuto è stato impegnato prima del 31 dicembre 2006 — I pagamenti relativi a tale impegno potrebbero continuare fino al 1o ottobre 2007)

Obiettivo dell'aiuto

Aiuto alle PMI

 

Settori economici interessati

Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

Government Office for the North East

European Programmes Secretariat

Indirizzo:

Citygate

Gallowgate

Newcastle Upon Tyne

NE1 4WH

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 6 del regolamento

 


Numero dell'aiuto

XS 31/04

Stato membro

Germania

Regione

Renania settentrionale-Vestfalia

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

Programma della regione Renania settentrionale-Vestfalia (NRW) per la promozione dell'economia («Regionales Wirtschaftsförderungsprogramm NRW»)

(Aiuto n. N 438/D/2000)

Base giuridica

1.

Gesetz über die Gemeinschaftsaufgabe «Verbesserung der regionalen Wirtschaftsstruktur»

2.

Gesetz über die Feststellung des Haushaltsplans des Landes Nordrhein-Westfalen für das Haushaltsjahr 2004/2005 (Haushaltsgesetz 2004/2005)

Spesa prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo totale annuale

non superiore a 20 milioni di EUR

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo totale dell'aiuto

 

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

 

Data di applicazione

A decorrere dal 1o aprile 2004

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Fino al 31 dicembre 2006

Obiettivo dell'aiuto

Aiuto alle PMI

 

Settori economici interessati

Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

NRW Bank (per conto del Land Renania settentrionale-Vestfalia)

Indirizzo:

Heerdter Lohweg 35

D-40549 Düsseldorf

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 6 del regolamento.

La misura non si applica alla concessione di singoli aiuti oppure richiede la notificazione preventiva alla Commissione, nei casi in cui:

a)

il totale dei costi ammissibili è pari o superiore a 25 milioni di EUR e l'intensità lorda dell'aiuto è pari o superiore al 50 %,

nelle regioni ammesse al beneficio degli aiuti regionali, l'intensità netta dell'aiuto è pari o superiore al 50 %;

oppure

b)

l'importo totale lordo dell'aiuto è pari o superiore a 15 milioni di EUR

 


Numero dell'aiuto

XS 53/04

Stato membro

Regno Unito

Regione

Inghilterra del nord-est

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

Anvil Homes Limited

Base giuridica

Regional Development Agencies Act 1998

Industrial Development Act 1982 Sections 7 & 11

Section 2 Local Government Act 2000

Spesa prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo totale annuale

 

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo totale dell'aiuto

135 051 GBP

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

 

Data di applicazione

A decorrere dal 9 agosto 2004

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Fino al 22 aprile 2005

Obiettivo dell'aiuto

Aiuto alle PMI

 

Settori economici interessati

Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

Government Office for the North East

European Programmes Secretariat

Indirizzo:

Wellbar House

Gallowgate

Newcastle upon Tyne

NE1 4TD

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 6 del regolamento.

La misura non si applica alla concessione di singoli aiuti oppure richiede la notificazione preventiva alla Commissione, nei casi in cui:

a)

il totale dei costi ammissibili è pari o superiore a 25 milioni di EUR e l'intensità lorda dell'aiuto è pari o superiore al 50 %,

nelle regioni ammesse al beneficio degli aiuti regionali, l'intensità netta dell'aiuto è pari o superiore al 50 %;

oppure

b)

l'importo totale lordo dell'aiuto è pari o superiore a 15 milioni di EUR

n.a.

 


Numero dell'aiuto

XS 62/04

Stato membro

Repubblica federale di Germania

Regione

Sassonia-Anhalt

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

Direttiva del Land Sassonia-Anhalt, riguardante l'erogazione di sovvenzioni intese a favorire la tutela e la valorizzazione delle innovazion nel Land Sassonia-Anhalt promozione dei brevetti)

Base giuridica

Mittelstandsförderungsgesetz vom 27. Juni 2001 (GVBl. LSA S. 230) und Verwaltungsvorschriften zu § 44 der Landeshaushaltsordnung (VV-LHO, RdErl. des MF vom 1. Februar 2001, MBl. LSA S. 241)

Spesa prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo totale annuale

0,94 milioni di EUR

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo totale dell'aiuto

 

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

 

Data di applicazione

A decorrere dal 22.6.2004

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Fino al 31.12.2006

Obiettivo dell'aiuto

Aiuto alle PMI

 

Settori economici interessati

Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

Investitionsbank Sachsen-Anhalt

Indirizzo:

Domplatz 12

D-39104 Magdeburg

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 6 del regolamento.

La misura non si applica alla concessione di singoli aiuti oppure richiede la notificazione preventiva alla Commissione, nei casi in cui:

a)

il totale dei costi ammissibili è pari o superiore a 25 milioni di EUR e

l'intensità lorda dell'aiuto è pari o superiore al 50%,

nelle regioni ammesse al beneficio degli aiuti regionali, l'intensità netta dell'aiuto è pari o superiore al 50%; oppure

b)

l'importo totale lordo dell'aiuto è pari o superiore a 15 milioni di EUR

 


Numero dell'aiuto

XS 121/03

Stato membro

Regno Unito

Regione

Galles

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto

Aiuti per la promozione industriale

Base giuridica

 Local Government Act 2000

Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo annuo totale

0,250 milioni di GBP

Credito garantito

 

Aiuto singolo

Importo annuo totale

 

Credito garantito

 

Intensità massima dell'aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6 e all'articolo 5 del regolamento

Si

 

Data di applicazione

A decorrere dal 1.12.2003

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Fino al 30.11.2006

Obiettivo dell'aiuto

Aiuto alle PMI

Si

 

Settori economici interessati

Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI

Si

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Nome:

Simon Dobbs

Indirizzo:

Blaenau Gwent County Borough Council

Business Resource Centre

Tafarnaubach Industrial Estate

Tredegar NP22 3AA

Concessione di singoli aiuti di importo elevato

Conformemente all'articolo 6 del regolamento,

la misura non si applica alla concessione di singoli aiuti ovvero richiede la notificazione preventiva alla Commissione, nei casi in cui:

a)

il totale dei costi ammissibili sia pari o superiore a 25 milioni di EUR e

l'intensità lorda dell'aiuto sia pari o superiore al 50%,

nelle regioni ammesse al beneficio degli aiuti regionali, l'intensità netta dell'aiuto sia pari o superiore al 50 %; oppure

b)

l'importo totale lordo dell'aiuto sia pari o superiore a 15 milioni di EUR

Si

 


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/13


Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE

Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni

(2005/C 323/05)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Data della decisione:

Stato membro: Italia

Aiuto N: N 125/2004

Denominazione: Aiuti alla trasformazione dei contratti di lavoro a termine in contratti a durata indeterminata

Obiettivo: Incentivo alla creazione di posti di lavoro e all'assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili sul lungo periodo, mediante aiuti subordinati alla trasformazione della durata dei contratti, da durata determinata a indeterminata

Base giuridica: Deliberazione della Giunta regionale n. 92/10150 del 28.7.2003

Stanziamento: 1 685 600,00 EUR

Intensità o importo dell'aiuto:

7,5-15 % lordo rispettivamente per le piccole e medie imprese al di fuori delle zone assistite

8 % ESN + 6 % ESL o + 8 %ESL, rispettivamente per le grandi,medie e piccole imprese nelle zone ammissibili alla deroga dell'art. 87, paragrafo 3, lettera c)

50 % e 60 % rispettivamente per l'assunzione di lavoratori svantaggiati e disabili

Durata:

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data della decisione:

Stato membro: Italia (Piemonte)

Aiuto N: N 184/A/04 & N 184/B/04

Denominazione: «Programma di ricerca idrogeno: progetti Micro CHP e CELCO»

Obiettivo: Il programma si prefigge di finanziare due progetti di ricerca in materia di idrogeno e di pile a combustibile

Base giuridica: Decisioni 8-11047 e 9-11048, del 24 novembre 2003, adottate dalla Giunta regionale del Piemonte

Stanziamento: Stanziamento rispettivamente di 1 438 875,00 EUR e 1 561 125,00 EUR

Intensità o importo dell'aiuto:: 50 % lordo per la ricerca industriale, mentre non è previsto un incremento dell'intensità

Durata: Quattro anni

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data della decisione:

Stato membro: Grecia

Aiuto n.: N 236/2005

Denominazione: Modifica della carta degli aiuti regionali della Grecia

Obiettivo: Aiuto a finalità regionale

Osservazioni: Modifica della carta degli aiuti regionali della Grecia — Dráma e Kávala

Durata: Fino al 31.12.2006

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data della decisione:

Stato membro: Polonia [Kujawsko-Pomorskie]

Aiuto n.: N 244/2005

Denominazione: Regime di aiuti a finalità regionale a sostegno di nuovi investimenti nel comune di Pakosc

Obiettivo: Aiuto a finalità regionale

Osservazioni: Sostegno all'investimento iniziale in una regione assistita

Stanziamento: 700 000 PLN/167 000 EUR

Intensità o importo dell'aiuto: 50 % (più una maggiorazione di 15 punti percentuali lordi per le PMI)

Durata: Dal 2005 al 31.12.2006

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data della decisione:

Stato membro: Italia — Provincia Autonoma di Trento

Aiuto N: N 250/2004

Denominazione: «Costituzione di fondi per la ristrutturazione e la riconversione di imprese in difficoltà»

Obiettivo: Il regime è finalizzato alla concessione di aiuti al salvataggio e alla ristrutturazione delle PMI, rispettivamente sotto forma di prestiti a breve termine e garanzie sui prestiti

Base giuridica: Articolo 16 della Legge provinciale n. 4/2004 e progetto di modalità di applicazione, in conformità dell'articolo 16, paragrafo 2, della legge stessa

Stanziamento: 6 milioni di EUR per l'intero programma, nell'arco di 3 anni

Durata: 2004-2006

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data di adozione della decisione:

Stato membro: Regno Unito

Aiuto n.: N 267/2005

Titolo: Progetto di accesso alla banda larga nelle zone rurali

Obiettivo: Promuovere la prestazione di servizi a banda larga completi, alle stesse condizioni di quelle praticate nelle zone urbane, in alcune zone delle regioni West Midlands, East Midlands e South West England, che attualmente non sono coperte da tali servizi, e dove non è prevista alcuna copertura nel prossimo futuro

Base giuridica: The measure is based on UK Government Policy implemented under the Regional Development Act 1998, Section 5 (1)

Stanziamento complessivo: L'importo massimo dei fondi disponibili per i codici postali regionali dell'agenzia di sviluppo regionale Advantage West Midlands («AWM»), nella regione West Midlands, è di […] (1) di GBP a cui si aggiungono […] di GBP per gli altri codici postali delle altre regioni in cui vi sono agenzie di sviluppo regionale (principalmente l'agenzia di sviluppo della regione SouthWest England)

Intensità dell'aiuto: Sarà nota solo dopo la firma del contratto d'appalto.

Durata del progetto: 3 anni prorogabili di altri 2 anni.

Ulteriori informazioni: I fornitori selezionati saranno incaricati di assicurare ad operatori terzi un accesso completo non discriminatorio

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data della decisione:

Stato membro: Austria (Voralberg)

Aiuto n.: N 319/2004

Denominazione: Sovvenzioni a favore della biomassa

Obiettivo: Promuovere l'energia da biomassa nel Voralberg

Base giuridica: Richtlinien der Vorarlberger Landesregierung für die Gewährung von Zuschüssen zu Maßnahmen im Zusammenhang mit der verstärkten Nutzung von Biomasse zu energetischen Zwecken durch Biomasse-Nahwärmeprojekte

Stanziamento: In media 1,2 milioni di EUR all'anno

Intensità o importo dell'aiuto: A concorrenza del 100 % dei costi ammissibili

Durata: Fino al 30 giugno 2010

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data della decisione:

Stato membro: Italia [Campania]

Aiuto n.: N 506/2004

Denominazione: Aiuti alle grandi imprese per progetti di R&S

Obiettivo: Il regime è inteso ad incentivare le grandi imprese ad intraprendere progetti di ricerca e di sviluppo di attività precompetitive

Base giuridica: Disciplinare regionale per il sostegno ai progetti di RSTI promossi dalle grandi imprese dei distretti tecnologici della Regione Campania

Stanziamento: 40 milioni di EUR

Intensità o importo dell'aiuto: Fino al 45 % per lo sviluppo precompetitivo e fino al 70 % per la ricerca industriale

Durata: Dalla decisione della Commissione fino al 31.12.2006

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/

Data della decisione:

Stato membro: Svezia

Aiuto N: N 596/2004

Denominazione: Modifica dei regimi N 646/1999 e N 201/2003 — Fondo regionale di sviluppo

Obiettivo: Promuovere lo sviluppo regionale

Base giuridica: Förordning (2000:279) om regionalt utvecklingsbidrag

Stanziamento: 38 milioni di EUR l'anno

Intensità o importo dell'aiuto: Sono d'applicazione i massimali per gli aiuti regionali nelle aree che possono beneficiare del fondo svedese di sviluppo regionale, e 15 % per gli investimenti di piccole imprese al di fuori di tali aree

Durata: Fino al 31.12.2006

Il testo della decisione nella lingua o nelle lingue facenti fede, senza i dati riservati, è disponibile sul sito:

http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/state_aids/


(1)  Segreto d'affari


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/16


Pubblicazione di una domanda di registrazione ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CEE) n. 2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari

(2005/C 323/06)

La presente pubblicazione conferisce un diritto di opposizione ai sensi dell'articolo 7 e dell'articolo 12 quinquies del citato regolamento. Le eventuali dichiarazioni di opposizione a tale domanda devono essere trasmesse, per il tramite dell'autorità competente di uno Stato membro, di uno Stato membro dell'OCM o di un paese terzo riconosciuto conformemente all'articolo 12, paragrafo 3, entro sei mesi dalla data della presente pubblicazione. La pubblicazione è motivata dagli elementi sotto illustrati, in particolare al punto 4.6, in base ai quali la domanda si ritiene giustificata ai sensi del regolamento (CEE) n. 2081/92.

SCHEDA RIEPILOGATIVA

REGOLAMENTO (CEE) N. 2081/92 DEL CONSIGLIO

«AGNEAU DE SISTERON»

No CE: FR/00316/15.10.2003

DOP ( ) IGP ( X )

La presente scheda costituisce una sintesi informativa. Per informazioni complete gli interessati, e in particolare i produttori dei prodotti tutelati dalla DOP o dall'IGP in questione, sono invitati a consultare la versione integrale del disciplinare presso i servizi o le associazioni nazionali oppure presso i servizi competenti della Commissione europea (1).

1.   Servizio competente dello Stato membro:

Nome:

Institut National des Appellations d'Origine (INAO)

Indirizzo:

51, rue d'Anjou — F-75008 Paris

Telefono:

(33-1) 53 89 80 00

Fax:

(33-1) 42 25 57 97

e-mail:

info@inao.gouv.fr

2.   Associazione richiedente:

2.1.   Nome: Association CESAR (Cabinet d'Etudes pour les Structures Agroalimentaires Régionales)

2.2.   Indirizzo:

Maison Régionale de l'Elevage — Route de la Durance F-04100 Manosque

Telefono (33-4) 92 72 28 80

Fax (33-4) 92 72 73 13

e-mail: pacabev@wanadoo.fr

2.3.   Composizione: produttori/trasformatori ( X ) altro ( )

3.   Tipo di prodotto

Classe 1.1: Carni (e frattaglie) fresche

4.   Descrizione del disciplinare

(sintesi delle condizioni di cui all'articolo 4, paragrafo 2)

4.1.   Nome: «Agneau de Sisteron»

4.2.   Descrizione: L'agnello di Sisteron è un agnello giovane (di età compresa fra i 70 e i 150 giorni), leggero, con carne chiara di gusto fine, morbido e dolce.

Si tratta di carne fresca, venduta sotto forma di carcassa, tagli, mezzene fresche, pezzi pronti per il taglio e porzioni pronte per il consumo.

Si tratta di un agnello allevato in ovile, tenuto con la madre per un periodo minimo di 60 giorni. Se le condizioni climatiche lo permettono, gli agnelli possono accompagnare la madre al pascolo.

4.3.   Zona geografica: L'agnello nasce e viene allevato in un'unica azienda, avente la propria sede nella zona di indicazione geografica (IGP) «Agnello di Sisteron». L'animale viene macellato presso un macello autorizzato CE, situato in questa stessa zona.

Il dipartimento delle Hautes-Alpes nella sua totalità.

Il dipartimento delle Alpes de Hautes-Provence nella sua totalità.

Il dipartimento delle Alpes Alpi Marittimes, ad eccezione dei cantoni di Antibes — Biot, Saint Laurent du Var, Villefranche sur Mer, Vallauris, Mandelieu, Le Cannet, Nizza, Vence, Cagnes sur Mer, Carros, Mougins, Mentone, Grasse, Antibes, Cannes.

Il dipartimento del Var, ad eccezione dei cantoni del Fréjus, Grimaud, Ollioules, Saint-Tropez, Soliès Port, La Crau, Saint Mandrier sur Mer, Saint Raphaël, Six Four les plages, La Valette du Var, La Garde, La Seyne sur Mer, Tolone.

Il dipartimento delle Bouches du Rhône, ad eccezione dei cantoni di Aix en Provence nord-est, Aix en Provence sud-ovest, Aubagne, La Ciotat, Gardanne, Port Saint Louis du Rhône, Roquevaire, Saintes Maries de la Mer, Allauch, Marignane, Châteauneuf Côte Bleue, Martigues ovest, Les Pennes Mirabeau, Vitrolles, Martigues, Marsiglia.

Il dipartimento del Vaucluse, ad eccezione dei cantoni di Bollène, Orange ovest, Avignone nord.

Il dipartimento della Drôme, ad eccezione dei cantoni di Bourg de Péage, Chabeuil, La Chapelle en Vercors, Le Grand-Serre, Loriol sur Drôme, Montélimar, Pierrelatte, Romans sur Isère, St Donnat sur l'Herbass, St Jean en Royans, Saint Vallier, Tain l'Hermitage, Bourg les Valence, Portes les Valence, Valence.

La zona corrisponde all'area di diffusione delle tre razze locali di pecora, con sistemi di allevamento omogenei, che utilizzano superfici pastorali e di tipo estensivo, con un'unità pedoclimatica caratterizzata in particolare da un indice di siccità di Emberger IS <7 e nella zona storica di approvvigionamento dei macellai all'ingrosso di Sisteron, all'origine della reputazione dell'agnello di Sisteron.

4.4.   Prova d'origine: Gli animali vengono identificati per mezzo di un marchio ufficiale, secondo la legislazione vigente in materia.

La tracciabilità, dall'allevamento al punto vendita, è rispettata e controllata da un organismo autonomo. Questa procedura consente, in ogni fase della produzione, di risalire sino all'agnello e al suo allevamento d'origine.

4.5.   Metodo di ottenimento: Il gregge riproduttore è composto da pecore e montoni di razze rustiche locali: Merino di Arles, Prealpi del Sud, Mourérous, o incroci di queste razze. I montoni di razza Ile de France, Charolais, Suffolk o Berrichon sono allevati esclusivamente come razze da carne.

Le modalità di allevamento del gregge riproduttore sono tipiche della regione. Si tratta, in effetti, di sistemi d'allevamento estensivi, con un carico limitato a 1,4 UGB per ettaro di superficie foraggera totale. Questi sistemi sfruttano inoltre superfici pastorali (alpeggi, percorsi), ossia spazi seminaturali utilizzati esclusivamente per il pascolo dei greggi.

Superficie minima di coricamento: 1,5 m2 per le pecore a fine gestazione o in fase d'allattamento; 0,5 m2 per gli agnelli di oltre due mesi d'età.

Lunghezza greppia/rastrelliera:

Per le pecore: 1 m lineare per 3 pecore in caso di alimenti distribuiti in quantità limitate o 1 m lineare per 30 pecore in caso di alimenti distribuiti a volontà.

Per gli agnelli svezzati: 1 m lineare per 4 agnelli in caso di alimenti distribuiti in quantità limitata e 1 m lineare per 12 agnelli in caso di alimenti distribuiti a volontà.

La somministrazione preventiva di antibiotici è vietata.

Le pecore sono allevate al pascolo per un periodo minimo che va dalla primavera all'autunno, integrando eventualmente tale alimentazione con foraggio e con un alimento complementare di cui è indicata l'origine.

Gli agnelli sono alimentati con latte esclusivamente materno per almeno i primi 60 giorni di vita, integrato da erba e/o foraggi, nonché da un alimento complementare a base di cereali. Dopo lo svezzamento naturale, gli animali sono alimentati a base di foraggi e/o pascolo, integrati da un alimento complementare autorizzato. Nel corso della sua esistenza, l'agnello è alimentato per almeno il 45 % con alimenti provenienti dalla zona IGP (il latte e il 100 % dell'erba e dei foraggi provengono dalla zona IGP, salvo condizioni climatiche eccezionali).

Il foraggio insilato è vietato per gli agnelli.

Dopo il trasporto, la macellazione e il prosciugamento, un operatore qualificato procede alla selezione della carcassa.

4.6.   Legame:

4.6.1

Una caratteristica particolare legata all'origine

Condizioni pedo-climatiche specifiche (influenza del clima mediterraneo su tutta la zona IGP, attestata da un indice di siccità di Emberger <7 (2) e caratterizzata da fattori che limitano la siccità e il freddo e da una crescita irregolare della vegetazione), che impongono un allevamento estensivo per le pecore di razze rustiche locali e l'allevamento degli agnelli essenzialmente in ovile (in particolare per proteggerli dal calore).

Le razze rustiche locali, caratteristiche della zona IGP in questione, sono tre: pecore Mérinos d'Arles, Préalpes du Sud, Mourérous. Si tratta di razze presenti quasi esclusivamente in questa area geografica.

Sistemi di allevamento caratteristici: allevamento estensivo dei greggi e sfruttamento di superfici pastorali (alpeggi, percorsi).

Un forte legame con il territorio: alimentazione degli agnelli a base di latte, pascoli e foraggi essenzialmente prodotti in loco.

Tali sistemi di allevamento permettono di ottenere un agnello giovane con caratteristiche specifiche in termini di conformazione, colore chiaro della carne e del grasso, finezza di gusto e morbidezza della carne.

4.6.2

La reputazione storica dell'Agneau de Sisteron

 

Il sud-est della Francia rappresenta la culla storica dell'allevamento ovino francese.

 

Da oltre 6 000 anni, infatti, troviamo pecore che pascolano lungo i percorsi che lo attraversano. Profondamente radicata in questa millenaria tradizione, la denominazione «Agneau de Sisteron» ha fatto la sua comparsa negli anni 1920/1930, su iniziativa dei macellai all'ingrosso di Sisteron, che si rifornivano tradizionalmente nella zona dell'IGP. La sua fama, a livello regionale e nazionale, non ha fatto che aumentare fino ad esplodere letteralmente negli anni 1950-1960. Se la città Sisteron è all'origine di tanta notorietà, gli agnelli di questo tipo nascono, sono allevati e sono macellati in tutta la zona geografica dell'IGP. Si può dunque dire che l'intera regione ha fatto proprie delle competenze di lunga data, prima circoscritte a livello locale.

 

Un recente sondaggio realizzato da uno studio indipendente, oltre ad una serie di testimonianze (articoli di stampa …), attestano come l'agnello di Sisteron goda di grande notorietà presso il consumatore (1 consumatore della regione su 8 cita spontaneamente Sisteron come origine dell'agnello acquistato).

4.6.3

L'Agneau de Sisteron, le competenze umane

 

La produzione di agnelli di Sisteron è frutto di un accumulo di competenze sviluppate nel corso degli anni dagli operatori del settore: competenza degli allevatori (adattamento dell'allevamento dei greggi alle caratteristiche ambientali, selezione storica delle razze rustiche, competenze dei pastori, modo di produzione degli agnelli); competenza dei macellai all'ingrosso (consulenza storica agli allevatori, scelta degli animali vivi e delle carcasse); competenza nell'uso delle attrezzature da macello; competenza delle organizzazioni dei produttori (pascolo in zone di montagna, destagionalizzazione delle nascite, miglioramento genetico).

4.7.   Organismo di controllo:

Nome

QUALISUD

Indirizzo

BP N° 102 — Agropôle — F-47000 Agen

Telefono

(33-5) 58 06 53 30

Fax

(33-5) 58 75 13 36

e-mail:

qualisud@wanadoo.fr

4.8.   Etichettatura: Indication Géographique Protégée

«Agneau de Sisteron»

4.9.   Condizioni nazionali: —


(1)  Commissione europea — Direzione generale per l'agricoltura e lo sviluppo rurale — Unità «Politica di qualità dei prodotti agricoli» — B-1049 Bruxelles.

(2)  Indice di siccità di Emberger : IS = PE/ME, in cui PE è la piovosità estiva e ME la media delle massime del mese più caldo.


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/20


Notifica preventiva di una concentrazione

(Caso n. COMP/M.4014 — GLB/Luminar/JV)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(2005/C 323/07)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

1.

In data 12.12.2005 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Con tale operazione le imprese Groupe Lucien Barrière S.A.S. («GLB», Francia), congiuntamente controllata dalla famiglia Barrière-Desseigne, da Accor S.A. («Accor», Francia) e Colony Capital, LLC («Colony», USA), and Luminar PLC («Luminar»,Regno Unito) acquisiscono ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento del Consiglio il controllo in comune dell' impresa Waterimage Limited («Waterimage», Regno Unito) mediante: acquisto di quote o azioni in una società di nuova costituzione che si configura come impresa comune.

2.

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

per GLB: casinò, hotel di lusso e ristoranti soprattutto in Francia,

per la famiglia Barrière-Desseigne: casinò, hotel, ristoranti; servizi offerti a privati ed enti pubblici e servizi di trasporto,

per Accor: casinò, hotel,

per Colony: investimenti,

per Luminar: bar e ristoranti nel Regno Unito,

per Waterimage: casino nel Regno Unito.

3.

A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la transazione notificata possa rientrare nel campo d'applicazione del regolamento (CE) n. 139/2004. Tuttavia si riserva la decisione finale al riguardo. Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 (2) del Consiglio, il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l'applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.

La Commissione invita i terzi interessati a presentare le loro eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni debbono pervenire alla Commissione non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax [fax n. (32-2) 296 43 01 o 296 72 44] o per posta, indicando il riferimento COMP/M.4014 — GLB/Luminar/JV, al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

J-70

B-1049 Bruxelles/Brussel


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.

(2)  GU C 56 del 5.3.2005, pag. 32.


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/21


Avviso di apertura di un riesame in previsione della scadenza delle misure antidumping applicabili alle importazioni di fibre di poliesteri in fiocco originarie dell'India

(2005/C 323/08)

In seguito alla pubblicazione di un avviso di imminente scadenza (1) delle misure antidumping in vigore sulle importazioni di fibre di poliesteri in fiocco originarie dell'India (il «paese interessato»), la Commissione ha ricevuto una domanda di riesame in conformità dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea (il «regolamento di base») (2).

1.   Domanda di riesame

La domanda è stata presentata il 26 settembre 2005 dal Comitato internazionale del rayon e delle fibre sintetiche (Comité international de la rayonne et des fibres synthétiques — CIRFS) (il «richiedente») per conto di produttori che rappresentano una quota maggioritaria, in questo caso più del 50 %, della produzione comunitaria complessiva di fibre di poliesteri in fiocco.

2.   Prodotto

Il riesame riguarda fibre sintetiche di poliesteri in fiocco, non cardate né pettinate né altrimenti preparate per la filatura, originarie dell'India (il «prodotto in esame»), attualmente classificabili nel codice NC 5503 20 00. Tale codice NC è indicato a titolo puramente informativo.

3.   Misure in vigore

Le misure attualmente in vigore sono il dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento (CE) n. 2852/2000 del Consiglio (3) e un impegno accettato con decisione della Commissione 2000/818/CE (4).

4.   Motivazione del riesame

La richiesta è motivata dal fatto che la scadenza delle misure potrebbe comportare la reiterazione del dumping e del pregiudizio nei confronti dell'industria comunitaria.

Secondo tale richiesta, le esportazioni dall'India verso altri paesi terzi, vale a dire Repubblica popolare cinese, Egitto, Indonesia, Stati Uniti d'America, Emirati arabi uniti, Siria e Filippine, sono effettuate a prezzi di dumping. Date le circostanze, il richiedente ritiene che vi sia una forte probabilità di reiterazione del dumping per le merci esportate dall'India a destinazione dell'UE.

Inoltre, secondo il richiedente, esiste la probabilità che vengano attuate ulteriori pratiche di dumping pregiudizievole. A tale riguardo, il richiedente ha presentato prove del fatto che, data l'esistenza di capacità inutilizzate nel paese interessato, l'eventuale scadenza delle misure renderebbe probabile l'aumento del livello delle importazioni del prodotto in esame.

Il richiedente afferma altresì che il flusso delle importazioni del prodotto in esame potrebbe aumentare a causa delle misure in vigore sulle importazioni degli stessi prodotti originari dell'India destinate ai mercati tradizionali diversi dall'UE (ad esempio, la Turchia). Ne potrebbe conseguire un riorientamento delle esportazioni del prodotto in esame da altri paesi terzi verso la Comunità.

Infine, il richiedente sostiene che l'industria comunitaria si trova tuttora in una situazione precaria e che, qualora le misure fossero lasciate scadere, una reiterazione di consistenti importazioni a prezzi di dumping dal paese interessato potrebbe causare un ulteriore pregiudizio all'industria comunitaria.

5.   Procedura

Avendo stabilito, previa consultazione del Comitato consultivo, che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un riesame in previsione della scadenza, la Commissione avvia un riesame ai sensi dell'articolo 11, paragrafo 2, del regolamento di base.

5.1.   Procedura per la determinazione del rischio di dumping e di pregiudizio

L'inchiesta deve determinare se sia probabile o meno che lo scadere delle misure provochi il persistere o la reiterazione del dumping e del pregiudizio.

a)   Campionamento

In considerazione del numero delle parti che risultano interessate dal presente procedimento, la Commissione può decidere di effettuare un campionamento, a norma dell'articolo 17 del regolamento di base.

i)   Campionamento degli esportatori/produttori dell'India

Per consentire alla Commissione di stabilire se sia necessario ricorrere al campionamento e, in tal caso, di selezionare un campione, si invitano tutti gli esportatori/produttori, o i rappresentanti che agiscono per loro conto, a manifestarsi contattando la Commissione e fornendo le seguenti informazioni sulla o sulle loro società entro il termine fissato al paragrafo 6, lettera b), punto i), e nel formato indicato al paragrafo 7, del presente avviso:

nome, indirizzo, indirizzo e-mail, numeri di telefono e di fax e nome della persona da contattare,

il fatturato in valuta locale e il volume in tonnellate delle vendite all'esportazione verso la Comunità del prodotto in esame effettuate tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005,

il fatturato in valuta locale e il volume in tonnellate delle vendite del prodotto in esame effettuate a destinazione di altri paesi terzi tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005,

la descrizione particolareggiata delle attività della società in relazione alla produzione del prodotto in esame, il volume di produzione, in tonnellate, del prodotto in esame, la capacità produttiva e gli investimenti in capacità produttiva tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005,

le ragioni sociali e una descrizione particolareggiata delle attività di tutte le società collegate (5) coinvolte nella produzione e/o nella vendita (sul mercato interno e/o all'esportazione) del prodotto in esame,

qualsiasi altra informazione pertinente che possa risultare utile alla Commissione per la selezione del campione,

fornendo le informazioni di cui sopra, la società accetta la sua eventuale inclusione nel campione. Per le società selezionate, far parte del campione comporta l'impegno a rispondere ad un questionario e ad accettare un sopralluogo a riscontro delle risposte fornite. Se la società segnala di non volere far parte del campione, si considera che non abbia collaborato all'inchiesta. Le conseguenze di un'omessa collaborazione sono illustrate al paragrafo 8 del presente avviso.

Per raccogliere le informazioni ritenute necessarie per la selezione del campione di esportatori/produttori, la Commissione contatterà inoltre le autorità dei paesi esportatori e tutte le associazioni di esportatori/produttori note.

ii)   Campionamento degli importatori

Per consentire alla Commissione di stabilire se sia necessario ricorrere al campionamento e, in tal caso, di selezionare un campione, si invitano tutti gli importatori, o i rappresentanti che agiscono per loro conto, a manifestarsi contattando la Commissione e fornendo le seguenti informazioni sulla o sulle loro società entro il termine fissato al paragrafo 6, lettera b), punto i), e nel formato indicato al paragrafo 7, del presente avviso:

nome, indirizzo, indirizzo e-mail, numeri di telefono e di fax e nome della persona da contattare,

il fatturato totale in euro della società nel periodo compreso tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005,

il numero totale di dipendenti,

la descrizione particolareggiata delle attività della società in relazione al prodotto in esame,

il volume in tonnellate e il valore in euro delle importazioni e delle rivendite effettuate sul mercato comunitario del prodotto in esame originario dell'India nel periodo compreso tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005,

le ragioni sociali e una descrizione particolareggiata delle attività di tutte le società collegate (5) coinvolte nella produzione e/o nella vendita del prodotto in esame,

qualsiasi altra informazione pertinente che possa risultare utile alla Commissione per la selezione del campione,

fornendo le informazioni di cui sopra, la società accetta la sua eventuale inclusione nel campione. Per le società selezionate, far parte del campione comporta l'impegno a rispondere ad un questionario e ad accettare un sopralluogo a riscontro delle risposte fornite. Se la società segnala di non volere far parte del campione, si considera che non abbia collaborato all'inchiesta. Le conseguenze di un'omessa collaborazione sono illustrate al paragrafo 8 del presente avviso.

Per raccogliere le informazioni che ritiene necessarie per la selezione del campione degli importatori, la Commissione contatterà inoltre tutte le associazioni note di importatori.

iii)   Campionamento dei produttori comunitari

In considerazione del numero elevato di produttori comunitari che aderiscono alla domanda del richiedente, la Commissione intende applicare il metodo del campionamento per esaminare il pregiudizio subito dall'industria comunitaria.

Per consentire alla Commissione di selezionare un campione, si invitano tutti i produttori comunitari a fornire le seguenti informazioni sulla o sulle loro società entro il termine fissato al paragrafo 6, lettera b), punto i), del presente avviso:

nome, indirizzo, indirizzo e-mail, numeri di telefono e di fax e nome della persona da contattare;

il fatturato totale in euro della società nel periodo compreso tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005;

una descrizione particolareggiata delle attività della società con riguardo alla produzione del prodotto in esame e il volume in tonnellate del prodotto fabbricato nel periodo compreso tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005;

il valore in euro delle vendite del prodotto in esame realizzate sul mercato comunitario nel periodo compreso tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005;

il volume in tonnellate delle vendite del prodotto in esame realizzate sul mercato comunitario nel periodo compreso tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005;

il volume in tonnellate della produzione del prodotto in esame nel periodo compreso tra il 1o luglio 2004 e il 30 giugno 2005;

le ragioni sociali e una descrizione particolareggiata delle attività di tutte le società collegate (5) coinvolte nella produzione e/o nella vendita del prodotto in esame;

qualsiasi altra informazione pertinente che possa risultare utile alla Commissione per la selezione del campione;

fornendo le informazioni di cui sopra, la società accetta la sua eventuale inclusione nel campione. Per le società selezionate, far parte del campione comporta l'impegno a rispondere ad un questionario e ad accettare un sopralluogo a riscontro delle risposte fornite. Se la società segnala di non volere far parte del campione, si considera che non abbia collaborato all'inchiesta. Le conseguenze di un'omessa collaborazione sono illustrate al paragrafo 8 del presente avviso.

iv)   Selezione definitiva dei campioni

Tutte le parti interessate che desiderino fornire informazioni pertinenti relative alla selezione dei campioni devono farlo entro il termine fissato al paragrafo 6, lettera b), punto ii), del presente avviso.

La Commissione intende procedere alla selezione definitiva dei campioni dopo aver consultato le parti interessate che si sono dichiarate disponibili a essere inserite in un campione.

Le società incluse nei campioni devono rispondere ad un questionario entro il termine stabilito al paragrafo 6, lettera b), punto iii), del presente avviso e collaborare nell'ambito dell'inchiesta.

In caso di insufficiente collaborazione, la Commissione può basare le proprie conclusioni sui dati disponibili, conformemente all'articolo 17, paragrafo 4, e all'articolo 18 del regolamento di base. Come spiegato al paragrafo 8, le conclusioni basate sui dati disponibili potrebbero risultare meno vantaggiose per le parti interessate.

b)   Questionari

Per raccogliere le informazioni ritenute necessarie per la sua inchiesta, la Commissione invierà questionari ai produttori dell'industria comunitaria inclusi nel campione e a tutte le associazioni di produttori della Comunità, agli esportatori/produttori indiani inclusi nel campione, a tutte le associazioni di esportatori/produttori, agli importatori inclusi nel campione, a tutte le associazioni di importatori citate nella domanda o che hanno collaborato all'inchiesta che ha portato all'istituzione delle misure oggetto del presente riesame, nonché alle autorità del paese esportatore interessato.

c)   Raccolta di informazioni e audizioni

Tutte le parti interessate sono invitate a comunicare osservazioni, a presentare informazioni diverse da quelle indicate nel questionario e a fornire elementi di prova a sostegno di tali osservazioni e informazioni. Tali informazioni ed elementi di prova devono pervenire alla Commissione entro il termine fissato al paragrafo 6, lettera a), punto ii), del presente avviso.

La Commissione può inoltre procedere all'audizione delle parti interessate che ne facciano richiesta e che dimostrino di avere particolari motivi per essere sentite. Tale richiesta deve essere presentata entro il termine fissato al paragrafo 6, lettera a), punto iii), del presente avviso.

5.2.   Procedura di valutazione dell'interesse della Comunità

Qualora fosse confermato il rischio della persistenza o della reiterazione del dumping e del pregiudizio, conformemente all'articolo 21 del regolamento di base si deciderà se il mantenimento o l'abrogazione delle misure antidumping siano o no nell'interesse della Comunità. Per tale motivo, l'industria comunitaria, gli importatori e le loro associazioni rappresentative, come pure le associazioni rappresentative dei consumatori e degli utilizzatori, possono manifestarsi e fornire informazioni alla Commissione entro il termine generale di cui al paragrafo 6, lettera a), punto ii), del presente avviso, purché dimostrino l'esistenza di un nesso oggettivo tra la loro attività e il prodotto in esame. Le parti che hanno agito conformemente a quanto indicato nella precedente frase possono chiedere un'audizione, esponendo i motivi particolari di tale richiesta, entro il termine fissato al paragrafo 6, lettera a), punto iii), del presente avviso. È opportuno precisare che le informazioni comunicate a norma dell'articolo 21 sono prese in considerazione unicamente se all'atto della presentazione sono sostenute da validi elementi di prova.

6.   Termini

a)   Termini generali

i)   Termine entro il quale le parti devono chiedere il questionario

Tutte le parti interessate che non hanno collaborato all'inchiesta che ha portato all'istituzione delle misure oggetto del presente riesame devono chiedere un questionario al più presto, e in ogni caso entro e non oltre 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

ii)   Termine entro il quale le parti devono manifestarsi, rispondere al questionario e fornire qualsiasi altra informazione

Salvo altrimenti disposto, tutte le parti interessate devono manifestarsi prendendo contatto con la Commissione, comunicare le loro osservazioni, rispondere al questionario e fornire qualsiasi altra informazione entro 40 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, affinché sia possibile tener conto di tali osservazioni e informazioni nel corso dell'inchiesta. È importante sottolineare che al rispetto di detto termine è subordinato l'esercizio della maggior parte dei diritti procedurali stabiliti nel regolamento di base.

iii)   Audizioni

Tutte le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione entro lo stesso termine di 40 giorni.

b)   Termine specifico per il campionamento

(i)

Tutte le informazioni di cui al paragrafo 5.1, lettera a), punti i), ii) e iii), devono pervenire alla Commissione entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, poiché la Commissione intende consultare le parti interessate ad essere inserite nel campione in merito alla selezione definitiva dello stesso entro 21 giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

(ii)

Qualsiasi altra informazione pertinente alla selezione dei campioni di cui al paragrafo 5.1, lettera a), punto iv), deve pervenire alla Commissione entro 21 giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

(iii)

Le risposte al questionario fornite dalle parti incluse nel campione devono pervenire alla Commissione entro 37 giorni dalla data della notifica della loro inclusione nel campione.

7.   Comunicazioni scritte, risposte al questionario e corrispondenza

Tutte le comunicazioni e le richieste delle parti interessate devono essere presentate per iscritto (non in formato elettronico, salvo altrimenti disposto) complete di nome, indirizzo, indirizzo e-mail, numeri di telefono, di fax e/o di telex della parte interessata. Tutte le comunicazioni scritte, comprese le informazioni richieste nel presente avviso, le risposte ai questionari e la corrispondenza inviate dalle parti interessate in forma riservata devono essere contrassegnate dalla dicitura «Diffusione limitata» (6) e, conformemente all'articolo 19, paragrafo 2, del regolamento di base, devono essere corredate di una versione non riservata contrassegnata dalla dicitura «CONSULTABILE DA TUTTE LE PARTI INTERESSATE».

Indirizzo della Commissione per la corrispondenza:

Commissione europea

Direzione generale del Commercio

Direzione B

Ufficio: J-79 5/16

B-1049 Bruxelles/Brussel

Fax (32-2) 295 65 05

8.   Omessa collaborazione

Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie, non le comunichi entro i termini stabiliti oppure ostacoli gravemente lo svolgimento dell'inchiesta, possono essere elaborate conclusioni provvisorie o definitive, positive o negative, in base ai dati disponibili, in conformità dell'articolo 18 del regolamento di base.

Se si accerta che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti, non si tiene conto di tali informazioni e possono essere utilizzati i dati disponibili. Se una parte interessata non collabora, o collabora soltanto parzialmente, e le conclusioni si basano pertanto sui dati disponibili, in conformità dell'articolo 18 del regolamento di base, l'esito dell'inchiesta per tale parte può essere meno favorevole di quanto lo sarebbe stato se essa avesse collaborato.

9.   Calendario dell'inchiesta

A norma dell'articolo 11, paragrafo 5, del regolamento di base, l'inchiesta verrà conclusa entro 15 mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.


(1)  GU C 130 del 27.5.2005, pag. 8.

(2)  GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 461/2004 del Consiglio (GU L 77 del 13.3.2004, pag. 12).

(3)  GU L 332 del 28.12.2000, pag. 17.

(4)  GU L 332 del 28.12.2000, pag. 116.

(5)  Per chiarimenti sul significato dell'espressione «società collegate» si rimanda all'articolo 143 del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, che fissa talune disposizioni d'applicazione del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio che istituisce il codice doganale comunitario (GU L 253 dell'11.10.1993, pag. 1).

(6)  Ciò significa che il documento è destinato esclusivamente ad uso interno. Esso è protetto conformemente all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43) ed è un documento riservato ai sensi dell'articolo 19 del regolamento di base e dell'articolo 6 dell'accordo dell'OMC relativo all'applicazione dell'articolo VI del GATT 1994 (Accordo antidumping).


20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/25


AIUTO DI STATO — SLOVACCHIA

Aiuto di Stato n. C 42/2005 (ex NN 66/2005, ex N 195/2005)

Aiuti alla ristrutturazione a favore di Konas, Ltd.

Invito a presentare osservazioni ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE

(2005/C 323/09)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

Con lettera del 9/11/2005, riprodotta nella lingua facente fede dopo la presente sintesi, la Commissione ha notificato alla Slovacchia la propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE in relazione alla misura in oggetto.

Gli interessati possono trasmettere osservazioni sulla misura nei cui confronti la Commissione avvia il procedimento entro un mese dalla data di pubblicazione della presente sintesi e della lettera che segue, inviandole al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale della Concorrenza

Protocollo aiuti di Stato

SPA 3, 6/5

B-1049 Bruxelles

Fax n. (32-2) 296 12 42

Dette osservazioni saranno comunicate alla Slovacchia. Su richiesta scritta e motivata degli autori delle osservazioni, la loro identità non sarà rivelata.

TESTO DELLA SINTESI

Procedimento

La concessione di aiuti alla ristrutturazione a favore dell'impresa Konas, Ltd. è stata comunicata alla Commissione mediante lettera delle autorità slovacche dell'11 aprile 2005. In seguito è stato chiarito che le autorità slovacche avevano dato esecuzione all'aiuto in violazione dell'articolo 88, paragrafo 3 del trattato CE e che l'aiuto era dunque illegale.

Descrizione dei beneficiari e delle misure di aiuto

Il beneficiario dell'aiuto è Konas, Ltd., un'impresa che opera nella produzione di macchinari ed attrezzature (apparecchi per sagomatura e stampaggio, macchinari ad uso specifico e schermi di protezione). L'impresa rientra nella definizione di piccola e media impresa ed è situata in una regione ammissibile agli aiuti regionali a norma dell'articolo 87, paragrafo 3, lettera a) del trattato CE.

La misura controversa consiste nella cancellazione di un debito fiscale da parte dell'autorità fiscale competente nel quadro di un concordato con i creditori a norma della legge 328/91 sul fallimento e sul concordato con i creditori. Si tratta di una forma di procedura collettiva d'insolvenza sotto il controllo di un tribunale. In questo contesto viene concluso un accordo tra la società indebitata e i creditori, in base al quale il debitore rimborsa parzialmente i creditori i quali, in cambio, rinunciano al saldo dei loro crediti in essere. La società indebitata continua ad operare senza che vi sia un cambio di proprietà.

Nel quadro di una procedura di questo tipo avviata da Konas nel luglio 2003, l'autorità fiscale ha accettato di annullare il 86,7 % dei suoi crediti, ossia 9,7 milioni di SKK (circa 0,2 milioni di EUR) su un totale di 11,2 milioni di SKK (0,3 milioni di EUR). I creditori privati che hanno partecipato al concordato, hanno accettato di cancellare i loro crediti alle stesse condizioni per quanto riguarda la percentuale di crediti cancellati e il periodo di rimborso. I loro crediti totali ammontavano a 0,8 milioni di SKK (circa 0,02 milioni di EUR) e l'importo cancellato dai creditori privati è stato di 0,7 milioni di SKK (circa 0,017 milioni di EUR). Il tribunale competente ha convalidato l'accordo con decisione del 25 giugno 2004.

In questa procedura di concordato l'autorità fiscale è stata considerata come un creditore distinto, con il diritto di imporre il veto all'accordo con Konas. I crediti vantati dall'autorità fiscale erano garantiti da un'ipoteca pari a 10 milioni di SKK (circa 0,25 milioni di EUR).

VALUTAZIONE

Aiuto di Stato

La Commissione conclude in primo luogo che la remissione di un debito pubblico riguarda risorse statali, che è soddisfatto il criterio di selettività, che la misura è destinata ad un singolo beneficiario e che l'attività economica del beneficiario comporta scambi tra gli Stati membri.

In secondo luogo, la Commissione prende in considerazione il criterio della distorsione della concorrenza. La Commissione osserva innanzi tutto che l'autorità fiscale e i creditori privati hanno accettato il concordato con Konas alle stesse condizioni. Tuttavia, la Commissione osserva anche che l'autorità fiscale avrebbe potuto ottenere una migliore compensazione dei propri crediti nel contesto di una procedura fallimentare, nella quale sarebbe stata ugualmente considerata come un creditore distinto. Di conseguenza, i proventi della vendita dei beni garantiti, nell'ambito della procedura fallimentare, sarebbero stati utilizzati esclusivamente per onorare i suoi crediti. Nella procedura di concordato avviata da Konas, l'autorità fiscale avrebbe potuto porre il veto alla proposta di Konas e avviare la procedura di esecuzione forzata oppure la procedura fallimentare.

La Commissione conclude quindi che la cancellazione del debito ha conferito a Konas un vantaggio di cui l'impresa non avrebbe potuto beneficiare sul mercato privato ed ha pertanto determinato una distorsione della concorrenza.

Di conseguenza, la Commissione conclude che la remissione del debito costituisce aiuto di Stato ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 1 del trattato CE.

Deroga ai sensi dell'articolo 87, paragrafi 2 e 3 del trattato CE

La Commissione ha valutato la misura a titolo di aiuto ad un'impresa in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari del 1999 sugli aiuti di Stato al salvataggio e alla ristrutturazione di imprese in difficoltà (GU C 288 del 9.10.1999, pag. 2). La Commissione dubita della compatibilità della misura in causa a titolo di aiuto alla ristrutturazione. La Commissione, in particolare, nutre dubbi sul fatto che la concessione dell'aiuto sia stata subordinata alla realizzazione di un piano di ristrutturazione e che il piano presentato da Konas al tribunale competente per la procedura di concordato fosse tale di permettere l'impresa il ripristino della redditività a lungo termine. La Commissione nutre inoltre dubbi sul fatto che l'aiuto sia limitato al minimo indispensabile.

TESTO DELLA LETTERA

«Komisia oznamuje Slovensku, že po preskúmaní informácií, ktoré poskytli vaše orgány o vyššie uvedenom opatrení, sa rozhodla začať konanie stanovené v článku 88 ods. 2 Zmluvy o ES.

I.   KONANIE

1.

Listom z 11. apríla 2005, zaevidovanom 19. apríla 2005, Slovensko upovedomilo Komisiu o svojom zámere udeliť reštrukturalizačnú pomoc spoločnosti Konas s.r.o. Dodatočné informácie poskytlo Slovensko listom z 30. júna 2005, zaevidovanom 12. júla 2005 a listom z 5. septembra 2005, zaevidovanom 8. septembra 2005, odpovedajúc Komisii na listy z 31. mája 2005 a 28. júla 2005.

2.

V priebehu tejto výmeny listov vyšlo najavo, že predmetná pomoc bola poskytnutá v rozpore s článkom 88 ods. 3 Zmluvy o ES. Pomoc bola preto klasifikovaná ako nezákonná pomoc a bolo jej priradené nové číslo prípadu NN 66/2005.

II.   OPIS

1.   Príslušný podnik

3.

Príjemcom finančnej pomoci je spoločnosť Konas s.r.o., ktorá pôsobí v oblasti výroby strojov a zariadení v týchto štyroch segmentoch: výroby tvárniacich a ťažných nástrojov, jednoúčelových strojov a tieniacich kabín. Spoločnosť sa nachádza v regióne oprávnenom na regionálnu pomoc podľa článku 87 ods. 3 písm. a) Zmluvy o ES.

4.

Na základe informácií poskytnutých slovenskými orgánmi, vo všetkých týchto segmentoch existuje niekoľko domácich konkurentov a konkurentov na úrovni Európskych spoločenstiev. Spoločnosť vidí možnosti vývozu v oblasti tvárniacich nástrojov.

5.

Spoločnosť Konas zamestnáva 37 osôb a v roku 2003 dosiahla obrat 30 miliónov SKK (750 000 EUR) (1) a za prvé tri štvrťroky 2004 to bolo 15 miliónov SKK (375 000 EUR).

2.   Uplatňované vnútroštátne právne predpisy

6.

Sporným opatrením je odpis daňového dlhu príslušným Daňovým úradom Lučenec (ďalej len “daňový úrad”) v rámci tzv. vyrovnania s veriteľmi. V čase rozhodujúcich skutočností bol tento postup upravovaný zákonom č. 328/91 o konkurze a vyrovnaní (ďalej len “zákon o konkurze”).

7.

Vyrovnanie s veriteľmi (ďalej len “vyrovnanie” alebo “vyrovnacie konanie”) je konanie pod dohľadom súdu, ktorého cieľom, podobne ako v prípade konkurzného konania, je usporiadať finančnú situáciu spoločností v úpadku. Spoločnosť je v úpadku vtedy, keď má niekoľkých veriteľov a nie je schopná vyrovnať svoje záväzky do 30 dní od dátumu splatnosti. V konkurznom konaní spoločnosť zanikne a jej aktíva sa buď predajú novému majiteľovi, alebo sa spoločnosť zlikviduje. Oproti tomu vo vyrovnacom konaní spoločnosť v úpadku pokračuje v činnosti bezo zmeny majiteľa. Súd, ktorý vykonáva dohľad po splnení všetkých procedurálnych a materiálnych predpokladov rozhodnutím začne vyrovnacie konanie a vyzve veriteľov, aby prihlásili svoje pohľadávky v predpísanej lehote.

8.

Na základe dohody medzi veriteľmi a spoločnosťou v úpadku (ďalej len “dohoda veriteľov”), schválenou súdom prostredníctvom uznesenia, spoločnosť časť svojho dlhu zaplatí a zvyšok dlhu sa odpíše.

9.

Veritelia, ktorých pohľadávky sú zabezpečené, napríklad vo forme záložného práva konajú ako oddelení veritelia. Na prijatie návrhu vyrovnania musia všetci oddelení veritelia hlasovať v jeho prospech, zatiaľ čo hlas ostatných veriteľov sa pokladá za rozhodujúci, ak súhlasí kvalifikovaná väčšina veriteľov. Oddelení veritelia hlasujú osobitne a majú právo vetovať návrh.

10.

Oddelení veritelia majú privilegovanú pozíciu aj v konkurznom konaní. Výnosy z predaja zabezpečených aktív v konkurznom konaní by sa mali použiť výhradne na splatenie pohľadávok oddelených veriteľov. Ak z tohto predaja nemožno pokryť všetky pohľadávky oddeleného veriteľa, tieto sa spoja v druhej skupine s pohľadávkami ostatných veriteľov. V druhej skupine sa veritelia uspokojujú pomerne.

11.

Podľa zákona o konkurze, spoločnosť, ktorá sa uchádza o vyrovnanie s veriteľmi, musí súdu predložiť zoznam opatrení týkajúcich sa reorganizácie spoločnosti a ďalšieho financovania činnosti spoločnosti po tomto vyrovnaní. Podľa slovenských orgánov, tieto informácie sú určené súdu vykonávajúcemu dohľad a daňový úrad v pozícii orgánu poskytujúceho pomoc nemá žiadnu možnosť posúdenia plánu alebo monitorovania jeho implementácie.

12.

Zákon č. 511/92 o správe daní a poplatkov a o zmenách v sústave územných finančných orgánov (ďalej len “zákon o správe daní”) upravuje daňové exekučné konanie, účelom ktorého je vymôcť daňové pohľadávky štátu prostredníctvom napríklad predaja nehnuteľnosti, hnuteľných aktív alebo spoločnosti ako celku.

3.   Opis opatrenia

13.

Spoločnosť Konas požiadala súd o povolenie vyrovnacieho konania 15. júla 2003, čo súd vykonal uznesením z 25. marca 2004. Veritelia sa stretli 8. júna 2004 a vyjadrili súhlas s reštrukturalizáciou svojich pohľadávok v súlade s návrhom spoločnosti Konas. Súd potvrdil dohodu veriteľov uznesením z 25. júna 2004, ktoré nadobudlo účinnosť 2. augusta 2004. Vyrovnacie konanie súd oficiálne ukončil uznesením z 20. októbra 2004. Podľa slovenských orgánov, posledné uvedené uznesenie je konečným rozhodnutím podľa vnútroštátnych právnych predpisov. Daňový úrad však pozastavil výkon odpisu až do skončenia konania pred Komisiou.

14.

Veritelia sa dohodli so spoločnosťou Konas na tomto vyrovnaní: 13,3 % dlhu splatí spoločnosť Konas do 90 dní od nadobudnutia účinnosti dohody veriteľov a zvyšných 86,7 % dlhu odpíšu veritelia. Nároky všetkých veriteľov boli teda uspokojené za rovnakých podmienok. Daňový úrad ako jediný verejný veriteľ súhlasil s odpísaním sumy 9 730 739 SKK (243 000 EUR). Konkrétne sumy pre jednotlivých veriteľov sú uvedené v nasledujúcej tabuľke.

Tabuľka 1

Vyrovnanie dlhu spoločnosti Konas [v SKK]

Veriteľ

Dlh pred vyrovnaním

Dlh po vyrovnaní (2)

Odpísané sumy

Verejný

Daňový úrad

11 223 459

1 492 720

9 730 739

Súkromný

4 veritelia

827 437

110 049

717 388

CELKOM

 

12 050 896

1 602 769

10 448 127

15.

Slovenské orgány potvrdili, že spoločnosť Konas si splnila svoje zostavajúce záväzky tak voči verejnému ako aj súkromným veriteľom v lehote uvedenej v dohode veriteľov.

16.

Dlh voči daňovému úradu na dani z pridanej hodnoty, ktorý bol predmetom uvedeného vyrovnacieho konania, vznikol za obdobie medzi tretím štvrťrokom roku 1995 a koncom roku 1997 a za obdobie niekoľkých mesiacov v rokoch 1998 a 1999. Tento dlh dosiahol výšku 11 223 459 SKK (280 586 EUR).

17.

Podľa slovenských orgánov, daňový úrad vydal osem exekučných príkazov v období rokov 1998 a 2000, a tým si uplatnil svoje právomoci podľa zákona o správe daní. V apríli v roku 2004 vydal daňový úrad výkaz nedoplatkov spoločnosti Konas v čase vyrovnacieho konania.

18.

Pohľadávky daňového úradu vo výške 10 147 939 SKK (253 698 EUR) boli zabezpečené záložným právom na aktíva príjemcu. Vďaka tejto záruke bol daňový úrad jediným oddeleným veriteľom vo vyrovnacom konaní, a teda hlasoval oddelene od ostatných veriteľov. Pohľadávky súkromných veriteľov neboli zabezpečené.

4.   Reštrukturalizácia

19.

So žiadosťou o vyrovnacie konanie adresovanou príslušnému súdu predložila spoločnosť Konas taktiež plán, ktorý pozostával z dvoch častí: finančnej analýzy spoločnosti a organizačných opatrení a opatrení na obnovenie finančnej stability spoločnosti.

20.

Spoločnosť najprv opísala vo svojom pláne svoju finančnú situáciu tvrdiac, že hoci je stále spoločnosťou v úpadku, jej finančná situácia je stabilizovaná. Spoločnosť potom dospela k záveru, že jej krátkodobé pohľadávky a hotovosť budú dostatočné na pokrytie dlhu zostavajúceho po vyrovnaní. Spoločnosť opísala svoje organizačné činnosti takto: vytváranie rezerv vo výške, ktorá sa rovná dlhu zostavajúcemu po vyrovnaní, riadenie hotovostného toku počas vyrovnacieho konania s cieľom zabrániť neefektívnym výdavkom najmä za energiu a materiál, pravidelná platba daní a iných verejných záväzkov, zintenzívnenie marketingových aktivít, zvýšenie predaja najrentabilnejším zákazníkom, prehodnotenie úrovne zamestnanosti, obmedzenie výdavkov na sociálne účely počas vyrovnacieho konania, lepšie využívanie existujúcich zariadení, pokles spotreby energie a zníženie nákladov.

21.

Náklady na reštrukturalizáciu sa rovnajú výške dlhu, ktorý spoločnosť potrebuje reštrukturalizovať prostredníctvom vyrovnania so svojimi veriteľmi, čo predstavuje sumu 12 050 896 SKK (301 272 EUR) (3). Nezaplatený dlh spoločnosti Konas je 1 602 769 SKK (40 069 EUR). Konas uvádza ako zdroje jeho financovania krátkodobé pohľadávky (1 323 259 SKK alebo 33 081 EUR) a disponibilnú hotovosť (2 246 419 SKK alebo 56 160 EUR).

III.   HODNOTENIE

1.   Štátna pomoc v zmysle článku 87 ods. 1 Zmluvy o ES

22.

V článku 87 ods. 1 Zmluvy o ES sa uvádza, že akákoľvek pomoc poskytnutá zo strany členského štátu alebo zo štátnych prostriedkov v akejkoľvek forme, ktorá narušuje alebo hrozí narušením hospodárskej súťaže tým, že zvýhodňuje určité podniky alebo výrobu určitých tovarov, sa považuje za nezlúčiteľnú so spoločným trhom, pokiaľ ovplyvňuje obchod medzi členskými štátmi.

23.

Odpis verejného dlhu predstavuje použitie štátnych prostriedkov (ušlé daňové príjmy). Keďže pomoc je určená jednej konkrétnej spoločnosti, kritérium selektívnosti je splnené. Spoločnosť pôsobí v oblasti výroby priemyselných strojov a zariadení, v ktorej existuje obchod medzi členskými štátmi.

24.

Zostáva určiť, či sporné opatrenie narúša hospodársku súťaž tým, že príjemcovi poskytuje podporu, ktorú by na súkromnom trhu nedostal. Inými slovami, Komisia musí určiť, či sa štát vo vyrovnacom konaní správal ako súkromný veriteľ.

25.

V tomto kontexte Komisia poznamenáva, že Slovensko nepopiera, že predmetné opatrenie predstavuje štátnu pomoc.

26.

Komisia posúdila, či daňový úrad konal v tomto prípade ako by konal súkromný veriteľ v porovnateľnej pozícii (tzv. “test súkromného veriteľa”). Konanie verejného orgánu musí byť porovnané s hypotetickým správaním hypotetického súkromného veriteľa, ktorého jediným cieľom by bolo dosiahnuť splatenie jednotlivých súm, preňho za daných podmienok čo najvýhodnejšie, pokiaľ ide o stupeň uspokojenia a časový rámec (4).

27.

V prvom rade je potrebné porovnať výsledky pokiaľ ide o splatenie pohľadávok, ktoré štát dosiahol pri vyrovnaní so svojim dlžníkom, na jednej strane, a ktoré by štát mohol získať v konkurznom konaní alebo inom správnom alebo občianskom súdnom konaní podľa vnútroštátnych právnych predpisov (ako daňová exekúcia), na strane druhej. Po druhé, konanie ostatných veriteľov sa vezme do úvahy, pokiaľ je ich právna pozícia porovnateľná s pozíciou, akú má verejný veriteľ. Skutočnosť, že súkromní veritelia v danom prípade konajú rovnako ako verejný veriteľ, nevedie automaticky k záveru, že boli splnené kritériá testu súkromného veriteľa.

28.

Pokiaľ ide o prvé kritérium, konštatuje sa, že pohľadávky daňového úradu vo výške 10 147 939 SKK (253 698 EUR) boli spojené so záložným právom na aktíva príjemcu. Táto čiastka zodpovedá 90 % celkových pohľadávok daňového úradu voči spoločnosti Konas. V konkurznom konaní by tieto zábezpeky zaručili daňovému úradu pozíciu oddeleného veriteľa, čo by znamenalo, že výnosy z predaja z takýchto zabezpečených aktív by mohli byť použité výlučne na pokrytie jeho zabezpečených pohľadávok.

29.

Zvyšok pohľadávok daňového úradu by bol uspokojený spolu s pohľadávkami súkromných veriteľov z toho, čo by zostalo z aktív spoločnosti po predaji zabezpečených aktív. Nároky veriteľov v druhej skupine sa uspokojujú pomerne. V tejto súvislosti Komisia konštatuje, že zatiaľ čo pohľadávky daňového úradu predstavovali čiastku 11 223 459 SKK (280 586 EUR), súhrn pohľadávok štyroch súkromných veriteľov predstavoval čiastku 827 437 SKK (20 685 EUR), čo zodpovedá 7 % celkového dlhu spoločnosti Konas. Vzhľadom na tento pomer a keďže by výnosy z ďalších predajov boli rozdelené pomerne, daňový úrad by získal v absolútnych hodnotách najviac aj v druhej skupine veriteľov. Uspokojenie súkromných veriteľov v druhej skupine by bolo minimálne.

30.

Daňový úrad mohol zabrániť po začatí vyrovnancieho konania schváleniu dohody veriteľov tým, že by bol odmietol hlasovať v jej prospech ( privilégium veta oddeleného veriteľa). Vyrovnacie konanie by tým bolo ukončené a daňový úrad by mohol podať návrh na začatie konkurzného konania.

31.

Komisia ďalej poznamenáva, že v období od roku 2001 do roku 2003, keď spoločnosť Konas požiadala súd o povolenie vyrovnacieho konania, daňový úrad nevydal v rámci svojej právomoci podľa zákona o správe daní žiaden exekučný príkaz. Dlh, ktorý bol predmetom dohody veriteľov, datoval až do tretieho štvrťroku roku 1995. Podľa zavedenej judikatúry, už samotná priebežná absencia vymáhania práva zo strany štátu, týkajúceho sa daňových záväzkov a záväzkov zo sociálneho zabezpečenia, môže byť sama o sebe výhodou zmierňujúcou záťaž, ktorú by mal príjemca bežne znášať (5). V tomto prípade Komisia považuje priebežné nevymáhanie daňových záväzkov spoločnosti Konas za jeden z prvkov analýzy, či bol splnený test súkromného veriteľa.

32.

Pokiaľ ide o druhé kritérium, aj keď Komisia uznáva, že verejní ako aj súkromní veritelia sa dohodli na reštrukturalizácii svojich pohľadávok za rovnakých podmienok (rovnaké percento odpísaného dlhu, splatenie v rovnakom časovom období), je taktiež zrejmé, že právna pozícia daňového úradu voči spoločnosti Konas bola výhodnejšia. Daňový úrad vlastnil zabezpečené pohľadávky a mal možnosť začať daňovú exekúciu podľa zákona o správe daní. Ako sa uvádza vyššie v bode 29, uspokojenie obchodných pohľadávok súkromných veriteľov by bolo v konkurznom konaní veľmi obmedzené.

33.

Slovenské orgány v predložených podkladoch výslovne spomenuli, že regionálne aspekty boli jedným z kritérií daňového úradu pre to, aby súhlasil s vyrovnaním navrhovaným spoločnosťou Konas. Súkromný veriteľ by sa však snažil len o čo najvyššie uspokojenie svojich pohľadávok a nebral by do úvahy motivácie tohto typu, ktoré patria k výkonu funkcií štátu (regionálna, kohézna, sociálna politika atď.).

34.

Na základe uvedeného, Komisia dospela k záveru, že daňový úrad nekonal ako súkromný veriteľ. Kritériá testu súkromného veriteľa teda nie sú splnené. Odpis dlhu daňovým úradom preto predstavuje výhodu, ktorú by spoločnosť Konas nebola získala na trhu, a ktorá teda spôsobuje narušenie hospodárskej súťaže.

35.

Komisia preto uzatvára, že predmetné opatrenie predstavuje štátnu pomoc v zmysle článku 87 ods. 1 Zmluvy o ES.

2.   Výnimka podľa článku 87 ods. 2 a 3 Zmluvy o ES

36.

Primárnym cieľom predmetného opatrenia je pomôcť spoločnosti v ťažkostiach. V takýchto prípadoch možno uplatniť výnimku článku 87 ods. 3 písm. c) Zmluvy o ES, ktorá umožňuje povoliť štátnu pomoc na podporu rozvoja niektorých hospodárskych sektorov, ak táto pomoc negatívne neovplyvňuje podmienky obchodovania do takej miery, ktorá by bola v rozpore so spoločným záujmom, a ak sú splnené príslušné podmienky.

37.

Pomoc na záchranu a reštrukturalizáciu spoločností v ťažkostiach sa v súčasnosti upravuje usmerneniami Spoločenstva o štátnej pomoci na záchranu a reštrukturalizáciu firiem v ťažkostiach (6) (ďalej len “nové usmernenia”), ktoré nahrádzajú predchádzajúce znenie prijaté v roku 1999 (7) (ďalej len “usmernenia z roku 1999”).

38.

Prechodné ustanovenia nových usmernení stanovujú, že nové usmernenia sa uplatňujú na hodnotenie akejkoľvek pomoci na záchranu alebo reštrukturalizáciu poskytnutej bez povolenia Komisie (nezákonná pomoc), ak je niektorá časť pomoci alebo celá pomoc poskytnutá po 1. októbri 2004, teda po dni uverejnenia nového usmernenia v Úradnom vestníku Európskej únie (bod 104, prvý pododsek). Ak však bola pomoc nezákonne poskytnutá pred 1. októbrom 2004, zisťovanie sa vedie na základe usmernení platných v čase, keď bola pomoc poskytnutá (bod 104, druhý pododsek).

39.

Komisia poznamenáva, že schválenie vyrovnania daňovým úradom nadobudlo účinnosť 2. augusta 2004 (8). Je irelevantné, že ďalšie procesné kroky, akými sú deklaratórne uznesenie súdu, ktorým sa formálne ukončí vyrovnacie konanie alebo potreba daňového úradu skutočne realizovať odpísanie dlhu vo svojich účtovných záznamoch, sú predpísané vnútroštátnymi právnymi predpismi. Tieto predstavujú úkony vykonávajúce rozhodnutie štátu poskytnúť štátnu pomoc (inými slovami, platbu). V zmysle tohto bola pomoc nezákonne poskytnutá pred 1. októbrom 2004. Uplatňujú sa teda usmernenia z roku 1999, uplatňované v čase, keď bola pomoc poskytnutá.

40.

Vo svojom hodnotení Komisia berie do úvahy, že príjemca, ktorý spĺňa kritéria uvedené v prílohe I nariadenia Komisie (ES) č. 70/2001 z 12. januára 2001 o uplatňovaní článkov 87 a 88 Zmluvy o ES na štátnu pomoc pre malé a stredné podniky (9), je malým podnikom.

2.1.   Oprávnenosť podniku

41.

Podľa bodu 5 písm. c) usmernenia z roku 1999 sa podnik pokladá za podnik v ťažkostiach, ak podľa vnútroštátnych právnych predpisov spĺňa kritéria na to, aby sa stal predmetom konania vo veci kolektívnej platobnej neschopnosti.

42.

Spoločnosť Konas bola predmetom vyrovnacieho konania, ktoré je prístupné platobne neschopným spoločnostiam v súlade s definíciou zákona o konkurze. Konas je preto oprávnená na reštrukturalizačnú pomoc.

2.2.   Reštrukturalizačný plán

43.

Podľa usmernení z roku 1999, poskytnutie reštrukturalizačnej pomoci musí byť prepojené a podmienené implementáciou zrealizovateľného a koherentného reštrukturalizačného plánu na obnovenie dlhodobej životaschopnosti podniku. Členský štát sa zaväzuje k tomuto plánu, ktorý musí byť schválený Komisiou. Neschopnosť firmy zrealizovať plán sa považuje za zneužitie pomoci.

44.

Reštrukturalizačný plán musí obnoviť dlhodobú životaschopnosť príjemcu v prijateľnom časovom rámci a na základe realistických predpokladov pokiaľ ide o budúce podmienky prevádzky. Plán by mal opísať okolnosti, ktoré viedli spoločnosť do ťažkostí a uviesť primerané opatrenia na riešenie týchto ťažkostí. Reštrukturalizačné operácie nemôžu byť obmedzené na finančnú pomoc určenú na vyrovnanie dlhov a minulých strát bez toho, aby sa zaoberali dôvodmi spôsobujúcimi tieto ťažkosti.

45.

Pre spoločnosti, ktoré sa nachádzajú v podporovaných oblastiach a malé a stredné podniky, usmernenia z roku 1999 ustanovujú, že podmienky na schvaľovanie pomoci môžu byť menej prísne, pokiaľ ide o uplatňovanie kompenzačných opatrení a obsah monitorovacích správ. Tieto ukazovatele však nezbavujú takéto spoločnosti potreby vypracovania reštrukturalizačného plánu a členské štáty povinnosti poskytnúť reštrukturalizačnú pomoc len za podmienky implementácie reštrukturalizačného plánu.

46.

V tomto prípade Komisia konštatuje, že plán spoločnosti Konas bol vypracovaný podľa zákona o konkurze a nie podľa usmernení z roku 1999. Daňový úrad ako orgán poskytujúci pomoc nemal možnosť posúdiť plán alebo podmieniť odpísanie svojich pohľadávok jeho implementáciou, ktorá by bola náležite monitorovaná. Javí sa preto, že formálne požiadavky usmernení z roku 1999 neboli rešpektované.

47.

Komisia však aj napriek tomu preštudovala obsah navrhovaného plánu a konštatuje, že tu chýbajú prvky reštrukturalizačného plánu opísané v usmerneniach z roku 1999. Spoločnosť Konas opísala svoju súčasnú finančnú situáciu veľmi stručne, len do tej miery, aby preukázala, že bude schopná po vyrovnaní pokryť zvyšok svojho dlhu, a tým stratí znaky úpadku. Dôvody ťažkostí spoločnosti neboli analyzované.

48.

Plán opisuje veľmi stručne a všeobecne ciele spoločnosti Konas, ako napríklad zníženie nákladov a zintenzívnenie marketingových aktivít bez toho, aby bol však bližšie uvedený spôsob, akým sa tieto ciele majú dosiahnuť. Jediným konkrétnym opatrením je finančná reštrukturalizácia. Plán neobsahuje žiadnu predpoveď trhovej situácie ani výhľady spoločnosti.

49.

Na základe týchto ukazovateľov Komisia pochybuje, že plán navrhnutý spoločnosťou Konas je skutočným reštrukturalizačným plánom, aký je požadovaný v usmerneniach z roku 1999, uplatnenie ktorého by bolo podmienkou pre poskytnutie pomoci a ktorý by poskytol dostatočné záruky, že sa spoločnosť stane po vyrovnaní dlhodobo životaschopnou. Komisia má preto pochybnosti, že predmetné opatrenie nepredstavuje len prevádzkovú pomoc, oslobodzujúcu spoločnosť od nahromadeného verejného dlhu bez toho, aby sa realizovali akékoľvek konkrétne opatrenia, ktoré by zabezpečili obnovenie dlhodobej životaschopnosti. Takáto pomoc by bola nezlúčiteľná so spoločným trhom.

2.3.   Pomoc obmedzená na minimum

50.

Keďže chýba skutočný reštrukturalizačný plán, ktorý by obsahoval finančné predpovede spoločnosti, Komisia nemôže posúdiť, či bola pomoc obmedzená na minimum nevyhnutné na uskutočnenie reštrukturalizácie (bod 40 usmernení z roku 1999. S cieľom obmedziť rušivý účinok, výška pomoci musí byť taká, aby spoločnosť nezískala hotovosť navyše, ktorá by mohla byť použitá na činnosti, ktoré nie sú spojené s reštrukturalizačným procesom.

51.

Cieľom finančnej reštrukturalizácie je eliminácia dlhu, ktorý presahuje to, čo spoločnosť môže bežne znášať. V tomto prípade sa však javí, že dlh bol vyrovnaný v plnej miere, čo vytvára pre spoločnosť dodatočnú flexibilitu vyrovnávajúcu sa poskytnutiu hotovosti.

52.

Okrem toho, podľa svojho plánu spoločnosť Konas, v čase keď požiadala príslušný súd o začatie vyrovnacieho konania, disponovala v júli 2003 hotovosťou vo výške približne asi 2,2 milióna SKK. Podľa súvahy k 31. marcu 2004, dostupná hotovosť bola asi 3,9 milióna SKK. Nezaplatený dlh po vyrovnaní bol asi 1,6 milióna SKK. Slovenské orgány nepreukázali, že spoločnosti po zaplatení dlžnej čiastky nezostala hotovosť navyše, inými slovami, že odpísanie verejného dlhu bolo limitované na nevyhnutné minimum a že spoločnosť Konas nemohla prispieť k reštrukturalizácii vo vyššej miere zo svojich vlastných zdrojov.

53.

Komisia má preto pochybnosti, či bola pomoc obmedzená na nevyhnutné minimum.

2.4.   Záver

54.

Na základe uvedeného a informácií dostupných v tomto štádiu má Komisia pochybnosti, či je sporné opatrenie zlučiteľné so spoločným trhom ako reštrukturalizačná pomoc. Okrem toho sa zdá, že nie je možné uplatniť žiadnu inú výnimku v zmysle Zmluvy o ES.

3.   Rozhodnutie

55.

Vzhľadom na uvedené sa Komisia rozhodla začať konanie podľa článku 88 ods. 2 Zmluvy o ES vo veci sporného opatrenia týkajúceho sa štátnej pomoci z dôvodu pochybností, či je kompatibilné so spoločným trhom.

56.

Komisia žiada Slovensko o predloženie svojich pripomienok, ktoré môžu pomôcť hodnoteniu prípadu, do jedného mesiaca od dátumu prijatia tohto listu.

57.

Komisia rovnako žiada slovenské orgány ihneď zaslať kópiu tohto listu príjemcovi pomoci.

58.

Komisia pripomína Slovensku, že konanie podľa článku 88 ods. 2 Zmluvy o ES má odkladný účinok, a upozorňuje na článok 14 nariadenia Rady (ES) č. 659/1999, ktoré stanovuje, že od príjemcu možno vymáhať každú nezákonnú pomoc. V tejto súvislosti Komisia žiada Slovensko, aby sa zdržalo výkonu ďalších procesných krokov, ktoré by boli právne potrebné podľa vnútroštátnych právnych predpisov na zrealizovanie odpisu.

59.

Komisia ďalej pripomína, že uverejnením tohto listu a jeho zhrnutia v Úradnom vestníku Európskej únie bude informovať zainteresované strany. Komisia bude informovať zainteresované strany v krajinách EFTA, ktoré sú signatármi dohody o EHP, uverejnením oznamu v prílohe EHP k Úradnému vestníku Európskej únie, ako aj dozorný orgán EFTA zaslaním kópie tohto listu. Všetky tieto zainteresované strany Komisia takto vyzve, aby predložili svoje pripomienky do jedného mesiaca od dátumu tohto uverejnenia.»


(1)  Použitý výmenný kurz je len približný (1 EUR = 40 SKK) a údaje v eurách slúžia len na informáciu.

(2)  Suma, ktorú je spoločnosť Konas povinná splatiť svojim veriteľom.

(3)  Reštrukturalizačný plán pripravený v júli 2003 uvádza mierne nižšiu sumu dlhu vo výške 9 683 198 SKK (242 079 EUR). Údaje posúdené Komisiou sú konečnými údajmi, ktoré sú uvedené súdom vykonávajúcim dohľad v rozhodnutí, ktoré potvrdzuje dohodu veriteľov (25. júna 2004, čo je rok po predložení žiadosti o vyrovnanie s veriteľmi).

(4)  Test súkromného veriteľa je potrebné odlišovať od tzv. testu súkromného investora. Pozri napríklad prípad C-342/96, Španielsko versus Komisia, § 46.

(5)  Prípad C-256/97, DM Transport.

(6)  Ú. v. EÚ C 244, 1.10.2004, s. 2.

(7)  Ú. v ES C 288, 9.10.1999, s. 2.

(8)  Posledný dátum, kedy možno pomoc pokladať za poskytnutú. Možné sú aj skoršie dátumy (pozri bod 13), najmä dátum, keď daňový úrad súhlasil s navrhovaným vyrovnaním (8. jún 2004), čím sa ale nemení hodnotenie.

(9)  Ú. v. ES L 10, 13.1.2001, s. 33.


Banca centrale europea

20.12.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 323/31


PARERE DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

del 9 dicembre 2005

su richiesta del Consiglio dell'Unione europea in merito a una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la Direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari per quanto riguarda talune scadenze

(CON/2005/53)

(2005/C 323/10)

1.

Il 20 ottobre 2005, la Banca centrale europea (BCE) ha ricevuto dal Consiglio dell'Unione europea una richiesta di parere in merito a una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la Direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari per quanto riguarda talune scadenze (1) (in seguito la «direttiva proposta»).

2.

La BCE è competente a formulare un parere in virtù dell'articolo 105, paragrafo 4, primo trattino, del trattato che istituisce la Comunità europea in quanto la direttiva proposta contiene delle disposizioni che hanno incidenza sul funzionamento e l'integrazione dei mercati finanziari dell'Unione europea e che potrebbero influire sulla stabilità finanziaria. In conformità del primo periodo dell'articolo 17.5 del regolamento interno della Banca centrale europea, il Consiglio direttivo ha adottato il presente parere.

3.

La BCE accoglie con favore la proroga di sei mesi, fino a ottobre 2006, della scadenza entro cui gli Stati membri devono attuare la Direttiva 2004/39/CE (2) nel diritto interno e la concessione di sei mesi supplementari, a decorrere dalla data di attuazione, per l'applicazione effettiva di suddetta direttiva, fasi che si sono dimostrate necessarie sia per gli Stati membri che per le imprese di investimento. Inoltre, la BCE intende che il Consiglio e il Parlamento europeo stanno attualmente prendendo in considerazione un'ulteriore proroga delle scadenze da tre a nove mesi. La BCE non avrebbe alcuna obiezione neppure in merito a tale proroga.

Fatto a Francoforte sul Meno, il 9 dicembre 2005.

Il Presidente della BCE

Jean-Claude TRICHET


(1)  [COM(2005) 253 definitivo].

(2)  Direttiva 2004/39/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 aprile 2004 relativa ai mercati degli strumenti finanziari che modifica le Direttive 85/611/CEE e 93/6/CEE del Consiglio e la Direttiva 2000/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la Direttiva 93/22/CEE del Consiglio (GU L 145 del 30.4.2004, pag. 1).