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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2026/1850

24.7.2026

DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2026/1850 DEL CONSIGLIO

del 24 luglio 2026

che attua la decisione 2011/235/PESC concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 31, paragrafo 2,

vista la decisione 2011/235/PESC del Consiglio, del 12 aprile 2011, concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone ed entità in considerazione della situazione in Iran (1), in particolare l'articolo 3, paragrafo 1,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 12 aprile 2011 il Consiglio ha adottato la decisione 2011/235/PESC.

(2)

Nelle conclusioni del 18 e 19 giugno 2026, il Consiglio europeo ha invitato il regime iraniano a cessare le violenze e la repressione nei confronti della propria popolazione. Ha chiesto il rispetto dei diritti umani universali e delle libertà fondamentali del popolo iraniano, compreso il diritto di scegliere il proprio futuro. A tale riguardo, ha affermato che l'Unione continuerà a lavorare a ulteriori misure restrittive nei confronti dei responsabili.

(3)

In tale contesto, e in linea con l'impegno dell'Unione di affrontare con l'Iran tutte le questioni che destano preoccupazione, compresa la situazione dei diritti umani, sei persone dovrebbero essere inserite nell'elenco delle persone e delle entità oggetto delle misure restrittive di cui all'allegato della decisione 2011/235/PESC.

(4)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2011/235/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L'allegato della decisione 2011/235/PESC è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, 24 luglio 2026

Per il Consiglio

Il presidente

T. BYRNE


(1)   GU L 100 del 14.4.2011, pag. 51, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2011/235/oj.


ALLEGATO

Le persone seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone e delle entità riportato nell'allegato della decisione 2011/235/PESC:

Persone

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

«276.

Mostafa NARIMANI

alias Dr. Mostafa NARIMANI

Funzione: giudice, capo della sezione 3 del tribunale rivoluzionario di Karaj, provincia di Alborz, Iran

Data di nascita: 3.9.1982

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Documento d'identità nazionale n.: 321783001

Mostafa Narimani è un giudice iraniano, a capo della sezione 3 del tribunale rivoluzionario di Karaj, nella provincia di Alborz in Iran.

In qualità di giudice del tribunale rivoluzionario, presiede processi contro minoranze religiose e dissidenti politici sulla base di accuse definite in modo vago relative alla sicurezza nazionale e alla religione e infligge condanne a morte e lunghe pene detentive in tali casi. I procedimenti presieduti da Mostafa Narimani sono caratterizzati da gravi violazioni del giusto processo, tra cui interrogatori prolungati, confessioni estorte e il rifiuto di accesso all'assistenza legale.

Mostafa Narimani è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.

24.7.2026

277.

Abolfazl Ameri SHAHRABI

ابوالفضل عامری شهرابی

Funzione: giudice, capo della sezione 1191 del tribunale penale di secondo grado di Teheran (complesso giudiziario Quds)

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Abolfazl Shahrabi è un giudice presso la sezione 1191 del tribunale penale di secondo grado di Teheran (complesso giudiziario Quds) ed ex viceprocuratore di Arak.

In qualità di giudice presso la sezione 1191 del tribunale penale di secondo grado di Teheran, Abolfazl Shahrabi ha inflitto pene detentive, flagellazioni, sanzioni pecuniarie e pene aggiuntive a persone perseguite in relazione alle proteste “Donne, vita, libertà” del 2022 a seguito della morte di Mahsa Amini, e perseguite per il mancato rispetto delle norme obbligatorie sull'hijab. Ha inoltre condannato a pene detentive prigionieri politici e attivisti per i diritti umani, compresa la vincitrice del premio Nobel per la pace Narges Mohammadi.

Abolfazl Shahrabi è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.

24.7.2026

278.

Mehdi RASEKHI

مهدی راسخی

Funzione: giudice della sezione 3 del tribunale rivoluzionario di Rasht

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Mehdi Rasekhi è un giudice della sezione 3 del tribunale rivoluzionario di Rasht.

In tale veste, ha presieduto processi contro dissidenti politici, difensori dei diritti umani, attivisti per i diritti delle donne e membri di minoranze religiose. Ha inflitto pene detentive, sanzioni pecuniarie e altre pene sulla base di accuse definite in modo vago relative alla sicurezza nazionale e alla propaganda.

Mehdi Rasekhi è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.

24.7.2026

279.

Mohammad-Reza AMOOZAD

محمدرضا عموزاد

alias Mohammadreza AMOUZAD MEHDIRAJI

alias Mohammad-Reza AMOOZAD KHALILI

Funzione: giudice, capo della sezione 28 del tribunale rivoluzionario di Teheran; giudice consigliere presso la sezione 15 della Corte penale della provincia di Teheran

Data di nascita: 21.3.1985

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Mohammad Reza Amouzad è il giudice che presiede la sezione 28 del tribunale rivoluzionario di Teheran ed è giudice consigliere presso la sezione 15 del tribunale rivoluzionario di Teheran.

In tale veste, ha presieduto processi contro manifestanti, dissidenti politici, attivisti della società civile, donne che si opponevano alle norme obbligatorie sull'hijab e membri di minoranze religiose. Ha inflitto condanne a morte, lunghe pene detentive, flagellazioni e altre pene in procedimenti caratterizzati da gravi violazioni del diritto a un processo equo.

Mohammad Reza Amoozad è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.

24.7.2026

280.

Mohammad-Reza TAVAKOLI

محمدرضا توکلی

Funzione: giudice, capo della sezione 1 del tribunale rivoluzionario di Isfahan

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Mohammad-Reza Tavakoli è il giudice che presiede la sezione 1 del tribunale rivoluzionario di Isfahan.

In tale veste, ha presieduto processi contro manifestanti, dissidenti politici e membri di minoranze religiose. In tali procedimenti ha inflitto condanne a morte, lunghe pene detentive e altre forme di pena sulla base di accuse definite in modo vago relative alla sicurezza nazionale e alla propaganda e di matrice religiosa.

Mohammad-Reza Tavakoli è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.

24.7.2026

281.

Nima SALEHI

علیرضا صالحی

alias Alireza Salehi

alias Q7x

Funzione: hacker e ingegnere informatico, cofondatore e vicecapo di Ashiyane

Data di nascita: 24.11.1984

Cittadinanza: iraniana

Sesso: maschile

Nima Salehi è un hacker e ingegnere informatico iraniano.

È il fondatore e una figura di spicco del cibergruppo “Ashiyane”, collegato al regime iraniano. “Ashiyane” collabora strettamente con la polizia Criminalità informatica iraniana (FATA), inserita nell'elenco dell'UE, e con il Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (IRGC) ed è responsabile di vasti attacchi informatici contro oppositori e riformisti iraniani e istituzioni straniere. Ashiyane ha favorito la repressione a opera del regime nei confronti dell'opposizione, sfociata in numerose violazioni gravi dei diritti umani.

In veste di fondatore e figura di spicco di “Ashiyane”, Nima Salehi è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Iran.

24.7.2026».


ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2026/1850/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)