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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2026/1737 |
17.7.2026 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2026/1737 DELLA COMMISSIONE
del 16 luglio 2026
che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «BPF THO TM Desana» conformemente al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
(testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi (1), in particolare l’articolo 44, paragrafo 5, primo comma,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 13 novembre 2018 la società Thonhauser GmbH ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche («Agenzia»), in conformità dell’articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una domanda di autorizzazione dell’Unione per una famiglia di biocidi denominata «BPF THO TM Desana», del tipo di prodotto 4, quale descritto nell’allegato V di detto regolamento, confermando per iscritto che l’autorità competente dell’Austria aveva accettato di valutare la domanda. La domanda è stata registrata nel registro per i biocidi con il numero BC-AN044872-35. |
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(2) |
Il principio attivo contenuto in «BPF THO TM Desana» è il cloro attivo rilasciato dall’ipoclorito di sodio, inserito nell’elenco dell’Unione contenente i principi attivi approvati di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 528/2012 per il tipo di prodotto 4. |
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(3) |
Il 5 giugno 2025 l’autorità di valutazione competente ha trasmesso all’Agenzia, in conformità dell’articolo 44, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una relazione di valutazione e le conclusioni della sua valutazione. |
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(4) |
Il 16 dicembre 2025 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il proprio parere (2), il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida per «BPF THO TM Desana» e la relazione di valutazione finale sulla famiglia di biocidi, in conformità dell’articolo 44, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(5) |
Nel parere si conclude che «BPF THO TM Desana» è una famiglia di biocidi ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera s), del regolamento (UE) n. 528/2012, è ammissibile all’autorizzazione dell’Unione a norma dell’articolo 42, paragrafo 1, di detto regolamento e, subordinatamente alla sua conformità al progetto di sommario delle caratteristiche del biocida, soddisfa le condizioni stabilite all’articolo 19, paragrafo 6, del medesimo regolamento. |
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(6) |
Il 9 gennaio 2026 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, conformemente all’articolo 44, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(7) |
La Commissione concorda con il parere dell’Agenzia e ritiene pertanto opportuno rilasciare un’autorizzazione dell’Unione per «BPF THO TM Desana» per gli usi proposti che devono essere autorizzati dall’Agenzia. |
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(8) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Alla società Thonhauser GmbH è rilasciata un’autorizzazione dell’Unione con il numero di autorizzazione EU-0036217-0000 per la messa a disposizione sul mercato e l’uso della famiglia di biocidi «BPF THO TM Desana» conformemente al sommario delle caratteristiche del biocida di cui all’allegato.
L’autorizzazione dell’Unione è valida dal 6 agosto 2026 al 31 luglio 2036.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 16 luglio 2026
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2012/528/oj.
(2) Parere dell’ECHA, del 27 novembre 2025, relativo all’autorizzazione dell’Unione di «BPF THO TM Desana» (ECHA/BPC/511/2025), https://echa.europa.eu/it/opinions-on-union-authorisation.
ALLEGATO
RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO PER UNA FAMIGLIA DI BIOCIDI
BPF THO TM Desana
Tipo/i di prodotto
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale
Numero di autorizzazione EU-0036217-0000
Numero dell’approvazione del R4BP EU-0036217-0000
PARTE I
INFORMAZIONI DI PRIMO LIVELLO
Capitolo 1. INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Nome della famiglia
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Nome |
BPF THO TM Desana |
1.2. Tipo/i di prodotto
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Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
1.3. Titolare dell’autorizzazione
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Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione |
Nome |
Thonhauser GmbH |
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Indirizzo |
Perlhofgasse 2/1 2372 Giesshübl Austria |
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Numero di autorizzazione |
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EU-0036217-0000 |
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Numero dell’approvazione del R4BP |
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EU-0036217-0000 |
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Data di rilascio dell’autorizzazione |
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6 agosto 2026 |
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Data di scadenza dell’autorizzazione |
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31 luglio 2036 |
1.4. Fabbricante/i del prodotto
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Nome del fabbricante |
Thonhauser GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Perlhofgasse 2/1 2372 Giesshübl Austria |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Thonhauser GmbH Industriepark Pischelsdorf 3435 Zwentendorf Austria |
1.5. Fabbricante/i del/i principio/i attivo/i
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Principio attivo |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
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Nome del fabbricante |
Donau Chemie AG |
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Indirizzo del fabbricante |
Am Heumarkt 10 1030 Wien Austria |
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Ubicazione dei siti di fabbricazione |
Donau Chemie AG Klagenfurter Straße 17 9371 Brückl Austria |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE E FORMULAZIONE DELLA FAMIGLIA DI PRODOTTI
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione della famiglia
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
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Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
19 - 25 % (p/p) |
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Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
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2,5 - 3,3 % (p/p) |
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Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
1,5 - 15,5 % (p/p) |
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Idrossido di sodio |
Idrossido di sodio |
Sostanza non attiva |
1310-73-2 |
215-185-5 |
0 - 6 % (p/p) |
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Clorato di sodio |
Clorato di sodio |
Sostanza non attiva |
7775-09-9 |
231-887-4 |
0 - 0,68 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione
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Tipo/i di formulazione |
SL Concentrato solubile |
PARTE II
INFORMAZIONI DI SECONDO LIVELLO – META SPC(S)
Capitolo 1. META SPC 1 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 1 identificativo
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identificativo |
Meta SPC: meta SPC 1 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
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Numero |
1-1 |
1.3. Tipo/i di prodotto
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Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 1
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 1
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
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Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
25 - 25 % (p/p) |
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Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
|
|
3,3 - 3,3 % (p/p) |
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Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
15,5 - 15,5 % (p/p) |
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Clorato di sodio |
Clorato di sodio |
Sostanza non attiva |
7775-09-9 |
231-887-4 |
0 - 0,68 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 1
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Tipo/i di formulazione |
SL Concentrato solubile |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 1
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Indicazioni di pericolo |
H290: Può essere corrosivo per i metalli. H302: Nocivo se ingerito. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
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Consigli di prudenza |
P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale. P260: Non respirare la nebbia. P260: Non respirare i vapori. P260: Non respirare gli aerosol. P264: Lavare le mani accuratamente dopo l’uso. P270: Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti protettivi. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare protezione degli occhi. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un medico. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. P405: Conservare sotto chiave. P501: Smaltire il prodotto in un punto di raccolta dei rifiuti pericolosi o speciali, in conformità alle normative locali/regionali/nazionali/internazionali. P501: Smaltire il recipiente in un punto di raccolta dei rifiuti pericolosi o speciali, in conformità alle normative locali/regionali/nazionali/internazionali. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1
Uso n. 1 – Batteri, lieviti, funghi - utilizzatori professionali - disinfezione di superfici interne (disinfezione dopo la pulizia) - ambienti interni
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
--- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: nessun dato |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione di superfici dure (non porose) nelle aree di lavorazione e consumo degli alimenti (ad es. cucine, mense, ristoranti) tramite concentrato. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: CIP (cleaning in place - pulizia in loco) Descrizione dettagliata: --- |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Soluzione di applicazione: 3,78 % (p/p) di biocida in acqua, corrispondente a 0,126 % (p/p) di cloro attivo Numero e tempi di applicazione: Frequenza di applicazione: massimo una volta al giorno (La frequenza di utilizzo annuale deve essere conforme alle disposizioni normative nazionali) |
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Categoria/e di utilizzatori |
professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Flacone da 1 kg (HDPE) Flacone da 2 kg (HDPE) Tanica da 6 kg (HDPE) Tanica da 20 kg (HDPE) Tanica da 25 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite con sigillo di sicurezza (HDPE) Barile da 250 kg (HDPE) chiusura: chiusura con tappo (PP) IBC da 1000 kg (HDPE) IBC da 1200 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite (HDPE) Abbreviazioni: HDPE (polietilene ad alta densità), PP (polipropilene) |
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Disinfezione di impianti di distribuzione di bevande su piccola scala.
Utilizzare solo in processi semi-chiusi (processi a pressione): fase di disinfezione in un sistema chiuso, preparazione e scarico della soluzione d’uso: processo non chiuso.
Salvaguardare i rubinetti durante la procedura di disinfezione.
Prima della disinfezione, pulire le superfici e le linee, includendo un risciacquo con acqua.
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1. |
PREPARARE LA SOLUZIONE: Sciacquare sempre il recipiente di pulizia. Riempire il recipiente di pulizia con acqua tiepida (fino a 35 °C) e aggiungere il biocida (135 ml di biocida in 4,5 l di acqua). Utilizzare la soluzione per un massimo di 1 ora. Per il trasferimento, utilizzare rubinetti di erogazione, pompe manuali o elettriche per fusti o becher di misurazione. |
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2. |
SCUOTERE: SOLUZIONE VIOLA: Chiudere e scuotere il recipiente. Prelevare un campione della soluzione originale. La soluzione appena preparata è di colore PORPORA. |
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3. |
COLLEGARE IL RECIPIENTE DI PULIZIA: Fissare la testa del rubinetto del recipiente per bevande sotto la pressione di CO2 sul recipiente di pulizia. |
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4. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sul riempimento delle linee sull’etichetta del prodotto. |
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5. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sulla fase di pre-pulizia sull’etichetta del prodotto. |
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6. |
FASE DI DISINFEZIONE: Successivamente, riempire nuovamente le linee con la soluzione fresca per completare la fase di disinfezione – lasciare nelle linee per 15 minuti per consentire al prodotto di agire per il tempo di contatto necessario. |
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7. |
RISCIACQUO: Risciacquare le tubature trattate con acqua potabile dopo l’applicazione, ad esempio 1000 ml di acqua per metro per linee da 7 mm. Controllare il risciacquo servendosi di strisce di test del pH: Il valore del pH dell’acqua di risciacquo deve corrispondere al valore del pH dell’acqua dolce. |
Scaricare sempre la soluzione disinfettante e sciacquare il sistema con acqua prima di effettuare interventi di manutenzione e riparazione.
Tenere lontani gli astanti.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Durante la fase di miscelazione e caricamento, applicazione e post-applicazione:
Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374, o equivalenti, durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto) (N-78).
Indossare occhiali di protezione resistenti alle sostanze chimiche (conformi alla norma EN 166 o equivalente).
Indossare una tuta protettiva (tipo 4, EN 14605 o equivalente) (simile a N-10).
Indossare calzature protettive adeguate che soddisfino i requisiti della norma europea EN 13832 o equivalente (simile a N-79).
Per lo svuotamento delle linee utilizzare un tubo flessibile o un secchio stretto e profondo vicino al rubinetto.
Per i prodotti alimentari, assicurarsi che la concentrazione di clorato presente negli alimenti non superi i valori LMR fissati nel regolamento 2020/749 (N-386).
I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono stabiliti fatta salva l’applicazione da parte dei datori di lavoro della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (N-7).
Consultare la sezione 6 per i testi completi delle norme europee e della normativa menzionate.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
---
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
---
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
---
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2
Uso n. 3 – Batteri, lieviti, funghi - utilizzatori industriali - disinfezione CIP (cleaning in place - pulizia in loco) (disinfezione terminale dopo la pulizia) - ambienti interni
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: nessun dato |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione di superfici dure (non porose) nell’area industriale della produzione e della lavorazione degli alimenti (comprese le bevande (non) alcoliche, l’industria lattiero-casearia, l’industria della carne) tramite concentrato. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: CIP (cleaning in place - pulizia in loco) Descrizione dettagliata: --- |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Soluzione di applicazione: 3,78 % (p/p) di biocida in acqua, corrispondente a 0,126 % (p/p) di cloro attivo Numero e tempi di applicazione: Frequenza di applicazione: massimo una volta al giorno (La frequenza di utilizzo annuale deve essere conforme alle disposizioni normative nazionali) |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Flacone da 1 kg (HDPE) Flacone da 2 kg (HDPE) Tanica da 6 kg (HDPE) Tanica da 20 kg (HDPE) Tanica da 25 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite con sigillo di sicurezza (HDPE) Barile da 250 kg (HDPE) chiusura: chiusura con tappo (PP) IBC da 1000 kg (HDPE) IBC da 1200 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite (HDPE) Abbreviazioni: HDPE (polietilene ad alta densità), PP (polipropilene) |
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Disinfezione di impianti di distribuzione di bevande. Prima della disinfezione, pulire le superfici e le linee, includendo un risciacquo con acqua.
Dosaggio automatico:
Aggiungere il biocida automaticamente tramite pompa dosatrice dal fusto o dal contenitore al serbatoio CIP (cleaning in place) pre-riempito con la quantità di acqua di diluizione richiesta.
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1. |
PREPARARE LA SOLUZIONE: Riempire il serbatoio CIP con acqua tiepida (fino a 35 °C) e aggiungere automaticamente il biocida (3 % (v/v), cioè 3 l di biocida in 100 l di acqua). La soluzione appena preparata è di colore PORPORA. Utilizzare la soluzione per un massimo di 1 ora. |
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2. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sul riempimento delle linee sull’etichetta del prodotto. |
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3. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sulla fase di pre-pulizia sull’etichetta del prodotto. |
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4. |
FASE DI DISINFEZIONE: Successivamente, riempire nuovamente le linee con la soluzione fresca per completare la fase di disinfezione – lasciare nell’impianto per 15 minuti per consentire al prodotto di agire per il tempo di contatto necessario. |
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5. |
RISCIACQUO: Risciacquare le tubature trattate con acqua potabile dopo l’applicazione. Controllare il risciacquo servendosi di strisce di test del pH: Il valore del pH dell’acqua di risciacquo deve corrispondere al valore del pH dell’acqua dolce. |
Scaricare sempre la soluzione disinfettante e sciacquare il sistema con acqua prima di effettuare interventi di manutenzione e riparazione.
Tenere lontani gli astanti.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Durante le fasi automatiche di miscelazione e caricamento, applicazione e post-applicazione:
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Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374, o equivalenti, durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto) (N-78). |
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Indossare occhiali di protezione resistenti alle sostanze chimiche (conformi alla norma EN 166 o equivalente). |
Nel caso in cui il sistema CIP non sia completamente chiuso o durante le operazioni di riparazione:
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Indossare una tuta protettiva (tipo 4, EN 14605 o equivalente) (simile a N-10). |
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Indossare calzature protettive adeguate (EN 13832 o equivalente) (simile a N-79). |
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Indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (APVR) che protegga dalle particelle con un fattore di protezione assegnato (APF) pari ad almeno 4. È necessario indossare almeno una semimaschera filtrante (FFP1, EN 149 o equivalente) o una semimaschera/quarto di maschera (EN 140 o equivalente) o una maschera intera (EN 136 o equivalente) con filtro antiparticolato/P1 (EN 143 o equivalente). Il tipo di filtro (lettera di codice, colore) deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. |
Per i prodotti alimentari, assicurarsi che la concentrazione di clorato presente negli alimenti non superi i valori LMR fissati nel regolamento 2020/749 (N-386).
I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono stabiliti fatta salva l’applicazione da parte dei datori di lavoro della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (N-7).
Consultare la sezione 6 per i titoli completi delle norme europee e della normativa menzionate.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
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4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
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4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 1
5.1. Istruzioni d’uso
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5.2. Misure di mitigazione del rischio
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5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Istruzioni di primo soccorso
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario e il medico:
Gli occhi devono essere risciacquati più volte nell’attesa di vedere il medico in caso di esposizione degli occhi a sostanze chimiche alcaline (pH > 11), ammine e acidi come acido acetico, acido formico o acido propionico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Poi togliere subito tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
In caso di sintomi: Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON provocare il vomito. Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario e il medico:
Se necessario, avviare le misure di supporto vitale, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
(Aggiungere il numero di telefono del CENTRO ANTIVELENI, se richiesto a livello nazionale)
Misure di emergenza per proteggere l’ambiente:
Evitare la fuoriuscita del prodotto nel suolo, nelle acque superficiali o sotterranee.
Raccogliere il materiale fuoriuscito con un materiale adatto (assorbenti e leganti: segatura, kieselgur (diatomite), sabbia, legante universale).
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Per il contenimento:
Raccogliere la sostanza assorbita in contenitori con chiusura. Non utilizzare contenitori di metallo.
Metodi di bonifica:
Piccole quantità di liquido versato: raccogliere in materiale assorbente non combustibile e versare in un contenitore per lo smaltimento. Grandi fuoriuscite: contenere la sostanza rilasciata, pompare in contenitori idonei. Non utilizzare contenitori di metallo.
Smaltimento:
Smaltire il prodotto o il recipiente in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali in conformità alle disposizioni locali, nazionali e internazionali.
I residui del prodotto devono essere raccolti e smaltiti in conformità alla legislazione nazionale sullo smaltimento dei rifiuti e ad eventuali disposizioni delle autorità regionali e locali.
Non scaricare il prodotto non utilizzato sul terreno, nei corsi d’acqua, nei tubi (lavandino, toilette, ecc.) né negli scarichi.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 8 mesi
N-372: Conservare a temperature non superiori a 20 °C.
N-267: Evitare fonti di calore (radiatore, luce solare diretta) e finestre aperte.
N-27: Proteggere dal gelo.
Conservare in luogo asciutto, fresco e ben ventilato.
Conservare nel contenitore originale.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Se gli utilizzatori professionali sono lavoratori nell’ambito della Direttiva Quadro 89/391/CEE e della Direttiva 89/656/CEE, i datori di lavoro devono fornire una formazione per garantire un’adeguata gestione del prodotto e dei DPI richiesti.
Per quanto riguarda la nota “Categoria/e di utenti”: I professionisti (inclusi gli utilizzatori industriali) sono professionisti addestrati, se è richiesto dalla normativa nazionale.
Nota per le notifiche di prodotti ai sensi dell’art. 17 comma 6 del Regolamento (UE) n. 528/2012:
Per l’idrossido di potassio (KOH) e l’idrossido di sodio (NaOH) si applica il concetto di raggruppamento. I prodotti che rientrano nella BPF contengono idrossido di potassio (KOH), idrossido di sodio (NaOH) o una combinazione di entrambe le sostanze. Tuttavia, indipendentemente dal modo in cui queste sostanze sono combinate all’interno dei biocidi, la concentrazione (singola o combinata) è come minimo il 7,5 % (p/p) e al massimo il 15,5 % (p/p).
Meta SPC 1: Contiene solo KOH, cfr. le concentrazioni nella tabella della composizione.
Meta SPC 2: Contiene solo KOH, cfr. le concentrazioni nella tabella della composizione.
Meta SPC 3: Si applica il raggruppamento. Entrambi i regolatori di pH devono essere utilizzati insieme. Il contenuto minimo di idrossido di potassio deve essere dell’1,5 % (p/p). Il contenuto massimo di idrossido di potassio deve essere del 5 % (p/p). Il contenuto minimo di idrossido di sodio deve essere del 5 % (p/p), il contenuto massimo di idrossido di sodio deve essere del 6 % (p/p). Il contenuto totale dei regolatori di pH nella formulazione deve essere compreso tra 7,5 e 10
I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni sull’uso di misure specifiche di riduzione del rischio sono:
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EN ISO 374-1:2016+A1:2018 Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi. |
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EN 166 Protezione personale degli occhi – Specifiche; Versione inglese della norma DIN EN 166 |
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EN 14605 Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti con collegamenti a tenuta di liquido (Tipo 3) o a tenuta di spruzzi (Tipo 4), inclusi gli articoli che proteggono solamente parti del corpo (Tipi PB [3] e PB [4]) |
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EN 13832-1 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 1: Terminologia e metodi di prova |
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EN 13832-2 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 2: Requisiti per il contatto limitato con gli agenti chimici |
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EN 13832-3 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 3: Requisiti per il contatto prolungato con gli agenti chimici |
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EN 140:1998 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura |
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EN 149:2001 + A1:2009 Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere filtranti contro particelle - Requisiti, prove, marcatura |
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EN 143:2000 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Filtri antipolvere - Requisiti, prove, marcatura |
Titoli completi della legislazione UE citata:
Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1998/24/oj)
Direttiva 2009/148/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro (GU L 330 del 16.12.2009, pag. 28, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2009/148/oj).
Regolamento (UE) 2020/749 della Commissione del 4 giugno 2020 che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di clorato in o su determinati prodotti (Testo rilevante ai fini del SEE) GU L 178 del 8.6.2020, pag. 7).ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2020/749/oj
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 1
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione/i commerciale/i |
TM DESANA |
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TM DESANA 1.0 |
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TM SCHANKANLAGENREINIGER |
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TM PINKOBELLO |
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TM DESANA CIP |
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TM CIP 100 |
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TM CIP 722 |
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TM DESANA BLC |
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TM BLC |
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TM PURPLE REIN |
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TM PURPLE CLEAN |
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TM DESANA PST |
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TM DESANA CLEAN |
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Numero di autorizzazione |
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EU-0036217-0001 1-1 |
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
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Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
25 % (p/p) |
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Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
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3,3 % (p/p) |
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Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
15,5 % (p/p) |
||
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Clorato di sodio |
Clorato di sodio |
Sostanza non attiva |
7775-09-9 |
231-887-4 |
0,68 % (p/p) |
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Capitolo 1. META SPC 2 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 2 identificativo
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identificativo |
Meta SPC: meta SPC 2 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
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Numero |
1-2 |
1.3. Tipo/i di prodotto
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Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 2
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 2
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
25 - 25 % (p/p) |
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Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
|
|
3,3 - 3,3 % (p/p) |
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Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
7,5 - 7,5 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 2
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Tipo/i di formulazione |
SL Concentrato solubile |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 2
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Indicazioni di pericolo |
H290: Può essere corrosivo per i metalli. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
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Consigli di prudenza |
P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale. P260: Non respirare la nebbia. P260: Non respirare i vapori. P260: Non respirare gli aerosol. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti protettivi. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare protezione degli occhi. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un medico. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. P405: Conservare sotto chiave. P501: Smaltire il prodotto in un punto di raccolta dei rifiuti pericolosi o speciali, in conformità alle normative locali/regionali/nazionali/internazionali. P501: Smaltire il recipiente in un punto di raccolta dei rifiuti pericolosi o speciali, in conformità alle normative locali/regionali/nazionali/internazionali. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1
Uso n. 1– Batteri, lieviti, funghi - utilizzatori professionali - disinfezione di superfici interne (disinfezione dopo la pulizia) - ambienti interni
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
--- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: nessun dato |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione di superfici dure (non porose) nelle aree di lavorazione e consumo degli alimenti (ad es. cucine, mense, ristoranti) tramite concentrato. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: CIP (cleaning in place - pulizia in loco) Descrizione dettagliata: --- |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Soluzione di applicazione: 3,78 % (p/p) di biocida in acqua, corrispondente a 0,126 % (p/p) di cloro attivo Numero e tempi di applicazione: Frequenza di applicazione: massimo una volta al giorno (La frequenza di utilizzo annuale deve essere conforme alle disposizioni normative nazionali) |
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Categoria/e di utilizzatori |
professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Flacone da 1 kg (HDPE) Flacone da 2 kg (HDPE) Tanica da 6 kg (HDPE) Tanica da 20 kg (HDPE) Tanica da 25 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite con sigillo di sicurezza (HDPE) Barile da 250 kg (HDPE) chiusura: chiusura con tappo (PP) IBC da 1000 kg (HDPE) IBC da 1200 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite (HDPE) Abbreviazioni: HDPE (polietilene ad alta densità), PP (polipropilene) |
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Disinfezione di impianti di distribuzione di bevande su piccola scala.
Utilizzare solo in processi semi-chiusi (processi a pressione): fase di disinfezione in un sistema chiuso, preparazione e scarico della soluzione d’uso: processo non chiuso.
Salvaguardare i rubinetti durante la procedura di disinfezione.
Prima della disinfezione, pulire le superfici e le linee, includendo un risciacquo con acqua.
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1. |
PREPARARE LA SOLUZIONE: Sciacquare sempre il recipiente di pulizia. Riempire il recipiente di pulizia con acqua tiepida (fino a 35 °C) e aggiungere il biocida (135 ml di biocida in 4,5 l di acqua). Utilizzare la soluzione per un massimo di 1 ora. Per il trasferimento, utilizzare rubinetti di erogazione, pompe manuali o elettriche per fusti o becher di misurazione. |
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2. |
SCUOTERE: SOLUZIONE VIOLA: Chiudere e scuotere il recipiente. Prelevare un campione della soluzione originale. La soluzione appena preparata è di colore PORPORA. |
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3. |
COLLEGARE IL RECIPIENTE DI PULIZIA: Fissare la testa del rubinetto del recipiente per bevande sotto la pressione di CO2 sul recipiente di pulizia. |
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4. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sul riempimento delle linee sull’etichetta del prodotto. |
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5. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sulla fase di pre-pulizia sull’etichetta del prodotto. |
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6. |
FASE DI DISINFEZIONE: Successivamente, riempire nuovamente le linee con la soluzione fresca per completare la fase di disinfezione – lasciare nelle linee per 15 minuti per consentire al prodotto di agire per il tempo di contatto necessario. |
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7. |
RISCIACQUO: Risciacquare le tubature trattate con acqua potabile dopo l’applicazione, ad esempio 1000 ml di acqua per metro per linee da 7 mm. Controllare il risciacquo servendosi di strisce di test del pH: Il valore del pH dell’acqua di risciacquo deve corrispondere al valore del pH dell’acqua dolce. |
Scaricare sempre la soluzione disinfettante e sciacquare il sistema con acqua prima di effettuare interventi di manutenzione e riparazione.
Tenere lontani gli astanti.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Durante la fase di miscelazione e caricamento, applicazione e post-applicazione:
Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374, o equivalenti, durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto) (N-78).
Indossare occhiali di protezione resistenti alle sostanze chimiche (conformi alla norma EN 166 o equivalente).
Indossare una tuta protettiva (tipo 4, EN 14605 o equivalente) (simile a N-10).
Indossare calzature protettive adeguate che soddisfino i requisiti della norma europea EN 13832 o equivalente (simile a N-79).
Per lo svuotamento delle linee utilizzare un tubo flessibile o un secchio stretto e profondo vicino al rubinetto.
Per i prodotti alimentari, assicurarsi che la concentrazione di clorato presente negli alimenti non superi i valori LMR fissati nel regolamento 2020/749 (N-386).
I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono stabiliti fatta salva l’applicazione da parte dei datori di lavoro della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (N-7).
Consultare la sezione 6 per i testi completi delle norme europee e della normativa menzionate.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
---
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
---
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
---
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2
Uso n. 3 – Batteri, lieviti, funghi - utilizzatori industriali - disinfezione CIP (cleaning in place - pulizia in loco) (disinfezione terminale dopo la pulizia) - ambienti interni
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
--- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: nessun dato |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione di superfici dure (non porose) nell’area industriale della produzione e della lavorazione degli alimenti (comprese le bevande (non) alcoliche, l’industria lattiero-casearia, l’industria della carne) tramite concentrato. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: CIP (cleaning in place - pulizia in loco) Descrizione dettagliata: --- |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Soluzione di applicazione: 3,78 % (p/p) di biocida in acqua, corrispondente a 0,126 % (p/p) di cloro attivo Numero e tempi di applicazione: Frequenza di applicazione: massimo una volta al giorno (La frequenza di utilizzo annuale deve essere conforme alle disposizioni normative nazionali) |
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Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Flacone da 1 kg (HDPE) Flacone da 2 kg (HDPE) Tanica da 6 kg (HDPE) Tanica da 20 kg (HDPE) Tanica da 25 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite con sigillo di sicurezza (HDPE) Barile da 250 kg (HDPE) chiusura: chiusura con tappo (PP) IBC da 1000 kg (HDPE) IBC da 1200 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite (HDPE) Abbreviazioni: HDPE (polietilene ad alta densità), PP (polipropilene) |
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Disinfezione di impianti di distribuzione di bevande. Prima della disinfezione, pulire le superfici e le linee, includendo un risciacquo con acqua.
Dosaggio automatico:
Aggiungere il biocida automaticamente tramite pompa dosatrice dal fusto o dal contenitore al serbatoio CIP (cleaning in place) pre-riempito con la quantità di acqua di diluizione richiesta.
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1. |
PREPARARE LA SOLUZIONE: Riempire il serbatoio CIP con acqua tiepida (fino a 35 °C) e aggiungere automaticamente il biocida (3 % (v/v), cioè 3 l di biocida in 100 l di acqua). La soluzione appena preparata è di colore PORPORA. Utilizzare la soluzione per un massimo di 1 ora. |
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2. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sul riempimento delle linee sull’etichetta del prodotto. |
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3. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sulla fase di pre-pulizia sull’etichetta del prodotto. |
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4. |
FASE DI DISINFEZIONE: Successivamente, riempire nuovamente le linee con la soluzione fresca per completare la fase di disinfezione – lasciare nell’impianto per 15 minuti per consentire al prodotto di agire per il tempo di contatto necessario. |
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5. |
RISCIACQUO: Risciacquare le tubature trattate con acqua potabile dopo l’applicazione. Controllare il risciacquo servendosi di strisce di test del pH: Il valore del pH dell’acqua di risciacquo deve corrispondere al valore del pH dell’acqua dolce. |
Scaricare sempre la soluzione disinfettante e sciacquare il sistema con acqua prima di effettuare interventi di manutenzione e riparazione.
Tenere lontani gli astanti.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Durante le fasi automatiche di miscelazione e caricamento, applicazione e post-applicazione:
Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374, o equivalenti, durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto) (N-78).
Indossare occhiali di protezione resistenti alle sostanze chimiche (conformi alla norma EN 166 o equivalente).
Nel caso in cui il sistema CIP non sia completamente chiuso o durante le operazioni di riparazione:
Indossare una tuta protettiva (tipo 4, EN 14605 o equivalente) (simile a N-10).
Indossare calzature protettive adeguate (EN 13832 o equivalente) (simile a N-79).
Indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (APVR) che protegga dalle particelle con un fattore di protezione assegnato (APF) pari ad almeno 4. È necessario indossare almeno una semimaschera filtrante (FFP1, EN 149 o equivalente) o una semimaschera/quarto di maschera (EN 140 o equivalente) o una maschera intera (EN 136 o equivalente) con filtro antiparticolato/P1 (EN 143 o equivalente). Il tipo di filtro (lettera di codice, colore) deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto.
Per i prodotti alimentari, assicurarsi che la concentrazione di clorato presente negli alimenti non superi i valori LMR fissati nel regolamento 2020/749 (N-386).
I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono stabiliti fatta salva l’applicazione da parte dei datori di lavoro della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (N-7).
Consultare la sezione 6 per i titoli completi delle norme europee e della normativa menzionate.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
---
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
---
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
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Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 2
5.1. Istruzioni d’uso
---
5.2. Misure di mitigazione del rischio
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5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Istruzioni di primo soccorso
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario e il medico:
Gli occhi devono essere risciacquati più volte nell’attesa di vedere il medico in caso di esposizione degli occhi a sostanze chimiche alcaline (pH > 11), ammine e acidi come acido acetico, acido formico o acido propionico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Poi togliere subito tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
In caso di sintomi: Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON provocare il vomito. Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario e il medico:
Se necessario, avviare le misure di supporto vitale, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
(Aggiungere il numero di telefono del CENTRO ANTIVELENI, se richiesto a livello nazionale)
Misure di emergenza per proteggere l’ambiente:
Evitare la fuoriuscita del prodotto nel suolo, nelle acque superficiali o sotterranee.
Raccogliere il materiale fuoriuscito con un materiale adatto (assorbenti e leganti: segatura, kieselgur (diatomite), sabbia, legante universale).
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Per il contenimento:
Raccogliere la sostanza assorbita in contenitori con chiusura. Non utilizzare contenitori di metallo.
Metodi di bonifica:
Piccole quantità di liquido versato: raccogliere in materiale assorbente non combustibile e versare in un contenitore per lo smaltimento. Grandi fuoriuscite: contenere la sostanza rilasciata, pompare in contenitori idonei. Non utilizzare contenitori di metallo.
Smaltimento:
Smaltire il prodotto o il recipiente in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali in conformità alle disposizioni locali, nazionali e internazionali.
I residui del prodotto devono essere raccolti e smaltiti in conformità alla legislazione nazionale sullo smaltimento dei rifiuti e ad eventuali disposizioni delle autorità regionali e locali.
Non scaricare il prodotto non utilizzato sul terreno, nei corsi d’acqua, nei tubi (lavandino, toilette, ecc.) né negli scarichi.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 8 mesi
N-372: Conservare a temperature non superiori a 20 °C.
N-267: Evitare fonti di calore (radiatore, luce solare diretta) e finestre aperte.
N-27: Proteggere dal gelo.
Conservare in luogo asciutto, fresco e ben ventilato.
Conservare nel contenitore originale.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Se gli utilizzatori professionali sono lavoratori nell’ambito della Direttiva Quadro 89/391/CEE e della Direttiva 89/656/CEE, i datori di lavoro devono fornire una formazione per garantire un’adeguata gestione del prodotto e dei DPI richiesti.
Per quanto riguarda la nota “Categoria/e di utenti”: I professionisti (inclusi gli utilizzatori industriali) sono professionisti addestrati, se è richiesto dalla normativa nazionale.
Nota per le notifiche di prodotti ai sensi dell’art. 17 comma 6 del Regolamento (UE) n. 528/2012:
Per l’idrossido di potassio (KOH) e l’idrossido di sodio (NaOH) si applica il concetto di raggruppamento. I prodotti che rientrano nella BPF contengono idrossido di potassio (KOH), idrossido di sodio (NaOH) o una combinazione di entrambe le sostanze. Tuttavia, indipendentemente dal modo in cui queste sostanze sono combinate all’interno dei biocidi, la concentrazione (singola o combinata) è come minimo il 7,5 % (p/p) e al massimo il 15,5 % (p/p).
Meta SPC 1: Contiene solo KOH, cfr. le concentrazioni nella tabella della composizione.
Meta SPC 2: Contiene solo KOH, cfr. le concentrazioni nella tabella della composizione.
Meta SPC 3: Si applica il raggruppamento. Entrambi i regolatori di pH devono essere utilizzati insieme. Il contenuto minimo di idrossido di potassio deve essere dell’1,5 % (p/p). Il contenuto massimo di idrossido di potassio deve essere del 5 % (p/p). Il contenuto minimo di idrossido di sodio deve essere del 5 % (p/p), il contenuto massimo di idrossido di sodio deve essere del 6 % (p/p). Il contenuto totale dei regolatori di pH nella formulazione deve essere compreso tra 7,5 e 10
I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni sull’uso di misure specifiche di riduzione del rischio sono:
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EN ISO 374-1:2016+A1:2018 Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi. |
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EN 166 Protezione personale degli occhi – Specifiche; Versione inglese della norma DIN EN 166 |
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EN 14605 Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti con collegamenti a tenuta di liquido (Tipo 3) o a tenuta di spruzzi (Tipo 4), inclusi gli articoli che proteggono solamente parti del corpo (Tipi PB [3] e PB [4]) |
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EN 13832-1 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 1: Terminologia e metodi di prova |
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EN 13832-2 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 2: Requisiti per il contatto limitato con gli agenti chimici |
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EN 13832-3 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 3: Requisiti per il contatto prolungato con gli agenti chimici |
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EN 140:1998 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura |
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EN 149:2001 + A1:2009 Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere filtranti contro particelle - Requisiti, prove, marcatura |
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EN 143:2000 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Filtri antipolvere - Requisiti, prove, marcatura |
Titoli completi della legislazione UE citata:
Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11) ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2009/148/oj
Direttiva 2009/148/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro (GU L 330 del 16.12.2009, pag. 28, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2009/148/oj).
Regolamento (UE) 2020/749 della Commissione del 4 giugno 2020 che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di clorato in o su determinati prodotti (Testo rilevante ai fini del SEE) GU L 178 del 8.6.2020, pag. 7).ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2020/749/oj
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 2
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione/i commerciale/i |
TM DESANA 1.1 |
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TM DESANA NOP |
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TM LINE CLEANER |
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TM DC 7 |
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TM PINK PROOF |
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|||||
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Numero di autorizzazione |
|
EU-0036217-0002 1-2 |
|||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
25 % (p/p) |
||
|
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
|
|
3,3 % (p/p) |
||
|
Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
7,5 % (p/p) |
||
Capitolo 1. META SPC 3 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 3 identificativo
|
identificativo |
Meta SPC: meta SPC 3 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
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Numero |
1-3 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
Capitolo 2. COMPOSIZIONE DEL META SPC 3
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 3
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
19 - 19 % (p/p) |
|
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
|
|
2,5 - 2,5 % (p/p) |
|
Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
1,5 - 5 % (p/p) |
|
Idrossido di sodio |
Idrossido di sodio |
Sostanza non attiva |
1310-73-2 |
215-185-5 |
5 - 6 % (p/p) |
2.2. Tipo/i di formulazione del meta SPC 3
|
Tipo/i di formulazione |
SL Concentrato solubile |
Capitolo 3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 3
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Indicazioni di pericolo |
H290: Può essere corrosivo per i metalli. H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari. H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. EUH071: Corrosivo per le vie respiratorie. |
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Consigli di prudenza |
P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale. P260: Non respirare la nebbia. P260: Non respirare i vapori. P260: Non respirare gli aerosol. P273: Non disperdere nell’ambiente. P280: Indossare guanti protettivi. P280: Indossare indumenti protettivi. P280: Indossare protezione degli occhi. P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito. P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI. P310: Contattare immediatamente un medico. P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia]. P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali. P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito. P405: Conservare sotto chiave. P501: Smaltire il prodotto in un punto di raccolta dei rifiuti pericolosi o speciali, in conformità alle normative locali/regionali/nazionali/internazionali. P501: Smaltire il recipiente in un punto di raccolta dei rifiuti pericolosi o speciali, in conformità alle normative locali/regionali/nazionali/internazionali. |
Capitolo 4. USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC
4.1. Descrizione degli usi
Tabella 1
Uso n. 1– Batteri, lieviti, funghi - utilizzatori professionali - disinfezione di superfici interne (disinfezione dopo la pulizia) - ambienti interni
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
--- |
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: nessun dato |
|
Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione di superfici dure (non porose) nelle aree di lavorazione e consumo degli alimenti (ad es. cucine, mense, ristoranti) tramite concentrato. |
|
Metodo/i di applicazione |
Metodo: CIP (cleaning in place - pulizia in loco) Descrizione dettagliata: --- |
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Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Soluzione di applicazione: 3,78 % (p/p) di biocida in acqua, corrispondente a 0,0958 % (p/p) di cloro attivo Numero e tempi di applicazione: Frequenza di applicazione: massimo una volta al giorno (La frequenza di utilizzo annuale deve essere conforme alle disposizioni normative nazionali) |
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Categoria/e di utilizzatori |
professionale |
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Flacone da 1 kg (HDPE) Flacone da 2 kg (HDPE) Tanica da 6 kg (HDPE) Tanica da 20 kg (HDPE) Tanica da 25 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite con sigillo di sicurezza (HDPE) Barile da 250 kg (HDPE) chiusura: chiusura con tappo (PP) IBC da 1000 kg (HDPE) IBC da 1200 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite (HDPE) Abbreviazioni: HDPE (polietilene ad alta densità), PP (polipropilene) |
4.1.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Disinfezione di impianti di distribuzione di bevande su piccola scala.
Utilizzare solo in processi semi-chiusi (processi a pressione): fase di disinfezione in un sistema chiuso, preparazione e scarico della soluzione d’uso: processo non chiuso.
Salvaguardare i rubinetti durante la procedura di disinfezione.
Prima della disinfezione, pulire le superfici e le linee, includendo un risciacquo con acqua.
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1. |
PREPARARE LA SOLUZIONE: Sciacquare sempre il recipiente di pulizia. Riempire il recipiente di pulizia con acqua tiepida (fino a 35 °C) e aggiungere il biocida (135 ml di biocida in 4,5 l di acqua). Utilizzare la soluzione per un massimo di 1 ora. Per il trasferimento, utilizzare rubinetti di erogazione, pompe manuali o elettriche per fusti o becher di misurazione. |
|
2. |
SCUOTERE: SOLUZIONE VIOLA: Chiudere e scuotere il recipiente. Prelevare un campione della soluzione originale. La soluzione appena preparata è di colore PORPORA. |
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3. |
COLLEGARE IL RECIPIENTE DI PULIZIA: Fissare la testa del rubinetto del recipiente per bevande sotto la pressione di CO2 sul recipiente di pulizia. |
|
4. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sul riempimento delle linee sull’etichetta del prodotto. |
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5. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sulla fase di pre-pulizia sull’etichetta del prodotto. |
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6. |
FASE DI DISINFEZIONE: Successivamente, riempire nuovamente le linee con la soluzione fresca per completare la fase di disinfezione – lasciare nelle linee per 15 minuti per consentire al prodotto di agire per il tempo di contatto necessario. |
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7. |
RISCIACQUO: Risciacquare le tubature trattate con acqua potabile dopo l’applicazione, ad esempio 1000 ml di acqua per metro per linee da 7 mm. Controllare il risciacquo servendosi di strisce di test del pH: Il valore del pH dell’acqua di risciacquo deve corrispondere al valore del pH dell’acqua dolce. |
Scaricare sempre la soluzione disinfettante e sciacquare il sistema con acqua prima di effettuare interventi di manutenzione e riparazione.
Tenere lontani gli astanti.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Durante la fase di miscelazione e caricamento, applicazione e post-applicazione:
Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374, o equivalenti, durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto) (N-78).
Indossare occhiali di protezione resistenti alle sostanze chimiche (conformi alla norma EN 166 o equivalente).
Indossare una tuta protettiva (tipo 4, EN 14605 o equivalente) (simile a N-10).
Indossare calzature protettive adeguate che soddisfino i requisiti della norma europea EN 13832 o equivalente (simile a N-79).
Per lo svuotamento delle linee utilizzare un tubo flessibile o un secchio stretto e profondo vicino al rubinetto.
Per i prodotti alimentari, assicurarsi che la concentrazione di clorato presente negli alimenti non superi i valori LMR fissati nel regolamento 2020/749 (N-386).
I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono stabiliti fatta salva l’applicazione da parte dei datori di lavoro della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (N-7).
Consultare la sezione 6 per i testi completi delle norme europee e della normativa menzionate.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
---
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
---
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
---
4.2. Descrizione degli usi
Tabella 2
Uso n. 3 – Batteri, lieviti, funghi - utilizzatori industriali - disinfezione CIP (cleaning in place - pulizia in loco) (disinfezione terminale dopo la pulizia) - ambienti interni
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
--- |
|
Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: batteri Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: lieviti Fase di sviluppo: nessun dato Denominazione scientifica: nessun dato Denominazione comune: funghi Fase di sviluppo: nessun dato |
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Campo/i di applicazione |
uso al chiuso Disinfezione di superfici dure (non porose) nell’area industriale della produzione e della lavorazione degli alimenti (comprese le bevande (non) alcoliche, l’industria lattiero-casearia, l’industria della carne) tramite concentrato. |
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Metodo/i di applicazione |
Metodo: CIP (cleaning in place - pulizia in loco) Descrizione dettagliata: --- |
|
Dose/i e frequenza di applicazione |
Dose di impiego: Soluzione di applicazione: 3,78 % (p/p) di biocida in acqua, corrispondente a 0,0958 % (p/p) di cloro attivo Numero e tempi di applicazione: Frequenza di applicazione: massimo una volta al giorno (La frequenza di utilizzo annuale deve essere conforme alle disposizioni normative nazionali) |
|
Categoria/e di utilizzatori |
industriale |
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Flacone da 1 kg (HDPE) Flacone da 2 kg (HDPE) Tanica da 6 kg (HDPE) Tanica da 20 kg (HDPE) Tanica da 25 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite con sigillo di sicurezza (HDPE) Barile da 250 kg (HDPE) chiusura: chiusura con tappo (PP) IBC da 1000 kg (HDPE) IBC da 1200 kg (HDPE) chiusura: tappo a vite (HDPE) Abbreviazioni: HDPE (polietilene ad alta densità), PP (polipropilene) |
4.2.1. Istruzioni specifiche per l’uso
Disinfezione di impianti di distribuzione di bevande. Prima della disinfezione, pulire le superfici e le linee, includendo un risciacquo con acqua.
Dosaggio automatico:
Aggiungere il biocida automaticamente tramite pompa dosatrice dal fusto o dal contenitore al serbatoio CIP (cleaning in place) pre-riempito con la quantità di acqua di diluizione richiesta.
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1. |
PREPARARE LA SOLUZIONE: Riempire il serbatoio CIP con acqua tiepida (fino a 35 °C) e aggiungere automaticamente il biocida (3 % (v/v), cioè 3 l di biocida in 100 l di acqua). La soluzione appena preparata è di colore PORPORA. Utilizzare la soluzione per un massimo di 1 ora. |
|
2. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sul riempimento delle linee sull’etichetta del prodotto. |
|
3. |
Il TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE deve FORNIRE INFORMAZIONI sulla fase di pre-pulizia sull’etichetta del prodotto. |
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4. |
FASE DI DISINFEZIONE: Successivamente, riempire nuovamente le linee con la soluzione fresca per completare la fase di disinfezione – lasciare nell’impianto per 15 minuti per consentire al prodotto di agire per il tempo di contatto necessario. |
|
5. |
RISCIACQUO: Risciacquare le tubature trattate con acqua potabile dopo l’applicazione. Controllare il risciacquo servendosi di strisce di test del pH: Il valore del pH dell’acqua di risciacquo deve corrispondere al valore del pH dell’acqua dolce. |
Scaricare sempre la soluzione disinfettante e sciacquare il sistema con acqua prima di effettuare interventi di manutenzione e riparazione.
Tenere lontani gli astanti.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Durante le fasi automatiche di miscelazione e caricamento, applicazione e post-applicazione:
Indossare guanti protettivi resistenti alle sostanze chimiche conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374, o equivalenti, durante la fase di manipolazione del prodotto (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto) (N-78).
Indossare occhiali di protezione resistenti alle sostanze chimiche (conformi alla norma EN 166 o equivalente).
Nel caso in cui il sistema CIP non sia completamente chiuso o durante le operazioni di riparazione:
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|
Indossare una tuta protettiva (tipo 4, EN 14605 o equivalente) (simile a N-10). |
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Indossare calzature protettive adeguate (EN 13832 o equivalente) (simile a N-79). |
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Indossare un dispositivo di protezione delle vie respiratorie (APVR) che protegga dalle particelle con un fattore di protezione assegnato (APF) pari ad almeno 4. È necessario indossare almeno una semimaschera filtrante (FFP1, EN 149 o equivalente) o una semimaschera/quarto di maschera (EN 140 o equivalente) o una maschera intera (EN 136 o equivalente) con filtro antiparticolato/P1 (EN 143 o equivalente). Il tipo di filtro (lettera di codice, colore) deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. |
Per i prodotti alimentari, assicurarsi che la concentrazione di clorato presente negli alimenti non superi i valori LMR fissati nel regolamento 2020/749 (N-386).
I dispositivi di protezione individuale (DPI) sono stabiliti fatta salva l’applicazione da parte dei datori di lavoro della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione in materia di salute e sicurezza sul lavoro (N-7).
Consultare la sezione 6 per i titoli completi delle norme europee e della normativa menzionate.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
---
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
---
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conservazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio
---
Capitolo 5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 3
5.1. Istruzioni d’uso
---
5.2. Misure di mitigazione del rischio
---
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Istruzioni di primo soccorso
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario e il medico:
Gli occhi devono essere risciacquati più volte nell’attesa di vedere il medico in caso di esposizione degli occhi a sostanze chimiche alcaline (pH > 11), ammine e acidi come acido acetico, acido formico o acido propionico.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Poi togliere subito tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
In caso di sintomi: Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON provocare il vomito. Chiamare il 112 o un’ambulanza per assistenza medica.
Informazioni per il personale sanitario e il medico:
Se necessario, avviare le misure di supporto vitale, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
(Aggiungere il numero di telefono del CENTRO ANTIVELENI, se richiesto a livello nazionale)
Misure di emergenza per proteggere l’ambiente:
Evitare la fuoriuscita del prodotto nel suolo, nelle acque superficiali o sotterranee.
Raccogliere il materiale fuoriuscito con un materiale adatto (assorbenti e leganti: segatura, kieselgur (diatomite), sabbia, legante universale).
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Per il contenimento:
Raccogliere la sostanza assorbita in contenitori con chiusura. Non utilizzare contenitori di metallo.
Metodi di bonifica:
Piccole quantità di liquido versato: raccogliere in materiale assorbente non combustibile e versare in un contenitore per lo smaltimento. Grandi fuoriuscite: contenere la sostanza rilasciata, pompare in contenitori idonei. Non utilizzare contenitori di metallo.
Smaltimento:
Smaltire il prodotto e il recipiente in un punto di raccolta di rifiuti pericolosi o speciali in conformità alle disposizioni locali, nazionali e internazionali.
I residui del prodotto devono essere raccolti e smaltiti in conformità alla legislazione nazionale sullo smaltimento dei rifiuti e ad eventuali disposizioni delle autorità regionali e locali.
Non scaricare il prodotto non utilizzato sul terreno, nei corsi d’acqua, nei tubi (lavandino, toilette, ecc.) né negli scarichi.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Durata di conservazione: 8 mesi
N-372: Conservare a temperature non superiori a 20 °C.
N-267: Evitare fonti di calore (radiatore, luce solare diretta) e finestre aperte.
N-27: Proteggere dal gelo.
Conservare in luogo asciutto, fresco e ben ventilato.
Conservare nel contenitore originale.
Capitolo 6. ALTRE INFORMAZIONI
Se gli utilizzatori professionali sono lavoratori nell’ambito della Direttiva Quadro 89/391/CEE e della Direttiva 89/656/CEE, i datori di lavoro devono fornire una formazione per garantire un’adeguata gestione del prodotto e dei DPI richiesti.
Per quanto riguarda la nota “Categoria/e di utenti”: I professionisti (inclusi gli utilizzatori industriali) sono professionisti addestrati, se è richiesto dalla normativa nazionale.
Nota per le notifiche di prodotti ai sensi dell’art. 17 comma 6 del Regolamento (UE) n. 528/2012:
Per l’idrossido di potassio (KOH) e l’idrossido di sodio (NaOH) si applica il concetto di raggruppamento. I prodotti che rientrano nella BPF contengono idrossido di potassio (KOH), idrossido di sodio (NaOH) o una combinazione di entrambe le sostanze. Tuttavia, indipendentemente dal modo in cui queste sostanze sono combinate all’interno dei biocidi, la concentrazione (singola o combinata) è come minimo il 7,5 % (p/p) e al massimo il 15,5 % (p/p).
Meta SPC 1: Contiene solo KOH, cfr. le concentrazioni nella tabella della composizione.
Meta SPC 2: Contiene solo KOH, cfr. le concentrazioni nella tabella della composizione.
Meta SPC 3: Si applica il raggruppamento. Entrambi i regolatori di pH devono essere utilizzati insieme. Il contenuto minimo di idrossido di potassio deve essere dell’1,5 % (p/p). Il contenuto massimo di idrossido di potassio deve essere del 5 % (p/p). Il contenuto minimo di idrossido di sodio deve essere del 5 % (p/p), il contenuto massimo di idrossido di sodio deve essere del 6 % (p/p). Il contenuto totale dei regolatori di pH nella formulazione deve essere compreso tra 7,5 e 10
I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni sull’uso di misure specifiche di riduzione del rischio sono:
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EN ISO 374-1:2016+A1:2018 Guanti di protezione contro i prodotti chimici e microorganismi pericolosi. |
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EN 166 Protezione personale degli occhi – Specifiche; Versione inglese della norma DIN EN 166 |
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EN 14605 Indumenti di protezione contro agenti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti con collegamenti a tenuta di liquido (Tipo 3) o a tenuta di spruzzi (Tipo 4), inclusi gli articoli che proteggono solamente parti del corpo (Tipi PB [3] e PB [4]) |
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EN 13832-1 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 1: Terminologia e metodi di prova |
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EN 13832-2 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 2: Requisiti per il contatto limitato con gli agenti chimici |
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EN 13832-3 Calzature di protezione contro agenti chimici - Parte 3: Requisiti per il contatto prolungato con gli agenti chimici |
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EN 140:1998 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere e quarti di maschera - Requisiti, prove, marcatura |
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EN 149:2001 + A1:2009 Dispositivi di protezione delle vie respiratorie - Semimaschere filtranti contro particelle - Requisiti, prove, marcatura |
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EN 143:2000 Apparecchi di protezione delle vie respiratorie - Filtri antipolvere - Requisiti, prove, marcatura |
Titoli completi della legislazione UE citata:
Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/1998/24/oj)
Direttiva 2009/148/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro (GU L 330 del 16.12.2009, pag. 28, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2009/148/oj).
Regolamento (UE) 2020/749 della Commissione del 4 giugno 2020 che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di clorato in o su determinati prodotti (GU L 178 del 8.6.2020, pag. 7, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2020/749/oj).
Capitolo 7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 3
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
TM DESANA VERIFY |
|
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|
|
TM DESANA 2.0 |
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|
|
TM SUPER 7 |
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|
TM PINK BLC |
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|
|
TM PURPLE BLC |
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|
TM SCHANKREIN |
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|
TM DC77 |
|
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|
|
TM COLOUR CLEAN |
|
|||||
|
|
TM DESANA PINK |
|
|||||
|
Numero di autorizzazione |
|
EU-0036217-0003 1-3 |
|||||
|
Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
||
|
Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
19 % (p/p) |
||
|
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
|
|
2,5 % (p/p) |
||
|
Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
5 % (p/p) |
||
|
Idrossido di sodio |
Idrossido di sodio |
Sostanza non attiva |
1310-73-2 |
215-185-5 |
5 % (p/p) |
||
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione/i commerciale/i |
TM DESANA 2.1 |
|
|||||
|
|
TM SMART CIP |
|
|||||
|
|
TM PINK CIP |
|
|||||
|
|
TM PURPLE CIP |
|
|||||
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TM CIP 911 |
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TM SMART CIP BLC |
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TM SMART CIP COLOUR |
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Numero di autorizzazione |
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EU-0036217-0004 1-3 |
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Denominazione comune |
Denominazione IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
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Soluzione di ipoclorito di sodio (14 % (p/p)) |
Ipoclorito di sodio |
Agente di rilascio |
7681-52-9 |
231-668-3 |
19 % (p/p) |
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Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Cloro attivo rilasciato da ipoclorito di sodio |
Principio attivo |
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2,5 % (p/p) |
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Idrossido di potassio |
Idrossido di potassio |
Sostanza non attiva |
1310-58-3 |
215-181-3 |
1,5 % (p/p) |
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Idrossido di sodio |
Idrossido di sodio |
Sostanza non attiva |
1310-73-2 |
215-185-5 |
6 % (p/p) |
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ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/1737/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)