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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2026/1362

15.6.2026

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2026/1362 DEL CONSIGLIO

del 15 giugno 2026

che attua il regolamento (UE) 2024/1485, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2024/1485 del Consiglio, del 27 maggio 2024, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia (1), in particolare l’articolo 17, paragrafo 1,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 27 maggio 2024 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2024/1485.

(2)

Il 14 febbraio 2026 il Regno Unito, la Svezia, la Francia, la Germania e i Paesi Bassi hanno pubblicato una dichiarazione comune nella quale hanno dichiarato di ritenere che Alexei Navalny sia stato avvelenato con una tossina letale denominata epibatidina, sebbene la Federazione russa sostenga che sia deceduto per cause naturali. L’epibatidina è una tossina che si ottiene da alcune rane del Sud America e non è presente in natura in Russia.

(3)

L’Unione continua a condannare con risolutezza le violazioni dei diritti umani e le repressioni in Russia.

(4)

In considerazione della gravità della situazione, il Consiglio ritiene che un’entità e 15 persone fisiche che sono state coinvolte nella persecuzione, nell’avvelenamento e nella morte di Alexei Navalny debbano essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi che figura nell’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485.

(5)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2024/1485,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Lussemburgo, 15 giugno 2026

Per il Consiglio

Il presidente

K. KALLAS


(1)   GU L, 2024/1485, 27.5.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1485/oj.


ALLEGATO

L’allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485 è così modificato:

1)

le voci seguenti sono aggiunte nella rubrica «A. Persone fisiche»:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

«73.

Vasily Anatolevich KALASHNIKOV

(russo: Василий Анатольевич КАЛАШНИКОВ)

Carica: agente operativo presso l’Istituto di scienze forensi del Centro per le attrezzature speciali del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa)

Data di nascita: 11.1.1975

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Vasily Kalashnikov, agente operativo presso l’Istituto di scienze forensi del Centro per le attrezzature speciali del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa ed esperto in gascromatografia-spettrometria di massa, è stato una figura centrale nello sforzo collettivo dell’FSB inteso a eliminare tutte le prove forensi dell’avvelenamento di Alexei Navalny. Le competenze tecniche di Vasily Kalashnikov sono state essenziali per garantire che non rimanessero tracce chimiche rilevabili sugli effetti personali di Navalny.

Vasily Kalashnikov è pertanto responsabile di aver fornito sostegno tecnico e materiale per la repressione dell’opposizione democratica coadiuvando e agevolando tali atti.

15.6.2026

74.

Mikhail Mikhailovich SHVETS

(russo: Михаил Михайлович ШВЕЦ)

alias Mikhail STEPANOV

(russo: Михаил СТЕПАНОВ)

Carica: agente operativo presso il Centro per le operazioni speciali del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa

Data di nascita: 3.5.1977 (15.4.1974 per lo pseudonimo Mikhail Stepanov)

Luogo di nascita: RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Mikhail Shvets è un agente operativo di alto livello presso il Centro per le operazioni speciali del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa. Le indagini sull’avvelenamento di Alexei Navalny identificano Mikhail Shvets come un membro centrale della presunta “squadra di avvelenamento”, rilevando il suo uso dello pseudonimo “Mikhail Stepanov” al fine di agevolare l’impiego occulto di un agente nervino. Mikhail Shvets ha contribuito al tentato omicidio fornendo sostegno logistico e di sorveglianza.

Mikhail Shvets è pertanto responsabile di aver fornito sostegno materiale per la repressione dell’opposizione democratica coadiuvando e agevolando tali atti.

15.6.2026

75.

Alexei Leonidovich KRIVOSHCHEKOV

(russo: Алексей Леонидович КРИВОЩЕКОВ)

Carica: funzionario del Servizio per la protezione dell’ordine costituzionale e la lotta al terrorismo del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa

Data di nascita: 11.4.1979

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Alexei Krivoshchekov è un funzionario del Servizio per la protezione dell’ordine costituzionale e la lotta al terrorismo del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa dal 2008. In tale veste ha fatto parte di un gruppo di funzionari dell’FSB che operavano sotto falsa identità al fine di mantenere Alexei Navalny sotto sorveglianza durante diversi dei suoi viaggi all’interno della Russia, dal 2017 al 2019. Alexei Navalny era controllato da Alexei Krivoshchekov e altri due funzionari durante il primo tentativo di avvelenamento all’inizio del 2017, mentre si recava a Kirov.

Alexei Krivoshchekov è pertanto responsabile di aver fornito sostegno tecnico e materiale per la repressione dell’opposizione democratica coadiuvando e agevolando tali atti.

15.6.2026

76.

Valery Nikolaevich SUKHAREV

(russo: Валерий Николаевич СУХАРЕВ)

alias Nikolai Aleksandrovich GOROKHOV

(russo: Николай Александрович ГОРОХОВ)

Carica: funzionario di alto livello del Servizio per la protezione dell’ordine costituzionale e la lotta al terrorismo del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa

Data di nascita: 2.4.1956

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Valery Sukharev è un funzionario di alto livello del Servizio per la protezione dell’ordine costituzionale e la lotta al terrorismo del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa. In tale veste ha fatto parte di un gruppo di funzionari dell’FSB che operavano sotto falsa identità al fine di mantenere Alexei Navalny sotto sorveglianza durante diversi dei suoi viaggi all’interno della Russia dal 2017 al 2019. Alexei Navalny era controllato da Valery Sukharev e altri due funzionari durante il primo tentativo di avvelenamento all’inizio del 2017, mentre si recava a Kirov.

Valery Sukharev è pertanto responsabile di aver fornito sostegno tecnico e materiale per la repressione dell’opposizione democratica coadiuvando e agevolando tali atti.

15.6.2026

77.

Oleg Borisovich TAYAKIN

(russo: Олег Борисович ТАЯКИН)

alias Oleg TARASOV

(russo: Олег ТАРАСОВ)

Carica: funzionario presso l’Istituto di scienze forensi del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa

Data di nascita: 6.12.1980 (6.6.1980 per lo pseudonimo)

Luogo di nascita: RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Oleg Tayakin è un funzionario dell’Istituto di scienze forensi del Servizio federale di sicurezza (FSB) della Federazione russa che ha svolto un ruolo centrale nelle operazioni di sorveglianza e comunicazione connesse con l’avvelenamento chimico di Alexei Navalny. Secondo quanto emerso in relazione all’avvelenamento, Oleg Tayakin ha agito come coordinatore principale della missione, gestendo le comunicazioni e il sostegno logistico da un centro di comando dell’FSB con sede a Mosca.

Oleg Tayakin è pertanto responsabile di aver fornito sostegno tecnico e materiale per la repressione dell’opposizione democratica coadiuvando e agevolando tali atti.

15.6.2026

78.

Alexander Grigorievich MURAKHOVSKY

(russo: Александр Григорьевич МУРАХОВСКИЙ)

Carica: ex primario dell’ospedale per le urgenze n. 1 di Omsk; attuale direttore di un ospedale militare di Omsk

Data di nascita: 1.7.1971

Luogo di nascita: Omsk, RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Alexander Murakhovsky è l’ex primario dell’ospedale per le urgenze n. 1 di Omsk. In tale veste ha negato che Alexei Navalny fosse stato avvelenato, ha affermato che Alexei Navalny soffriva di “disturbi metabolici”, e ne ha rifiutato il trasferimento in Germania per le cure. Successivamente, le analisi effettuate in Germania hanno confermato l’avvelenamento di Alexei Navalny con una sostanza del gruppo Novichok. Alexander Murakhovsky attualmente è a capo di un ospedale militare a Omsk.

Alexander Murakhovsky è pertanto responsabile di aver fornito sostegno tecnico e materiale per la repressione dell’opposizione democratica coadiuvando e agevolando tali atti.

15.6.2026

79.

Aleksandr Vladimirovich SABAEV

(russo: Александр Владимирович САБАЕВ)

Carica: tossicologo capo e direttore del dipartimento per gli avvelenamenti acuti dell’ospedale per le urgenze n. 1 di Omsk

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Aleksandr Sabaev è tossicologo capo dell’ospedale in cui Alexei Navalny ha ricevuto cure mediche prima della sua evacuazione sanitaria in Germania, a seguito del tentato omicidio per avvelenamento. Aleksandr Sabaev ha ripetutamente escluso l’ipotesi dell’avvelenamento di Alexei Navalny, ha attribuito le sue condizioni di salute a un disturbo metabolico e si è rifiutato di fornire informazioni sulle condizioni di salute di Alexei Navalny ai suoi associati.

Alexander Sabaev è pertanto responsabile di aver fornito sostegno tecnico e materiale per la repressione dell’opposizione democratica coadiuvando e agevolando tali atti.

15.6.2026

80.

Anatolii Vyacheslavovich RAZINKIN

(russo: Анатолий Вячеславович РАЗИНКИН)

Carica: primo viceprocuratore generale della Federazione russa

Data di nascita: 24.1.1977

Luogo di nascita: regione di Samara, RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Anatolii Razinkin è primo viceprocuratore generale della Federazione russa. In tale veste ha approvato l’atto di imputazione di Alexei Navalny in una causa penale per frode e oltraggio alla corte. Nel marzo 2022 il tribunale ha dichiarato Alexei Navalny colpevole di frode e oltraggio alla corte e lo ha condannato a nove anni in una colonia penale, considerando tutte le condanne.

Anatolii Razinkin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia.

15.6.2026

81.

Alexei Anatolevich ALEKSANDROV

(russo: Алексей Анатольевич АЛЕКСАНДРОВ)

Carica: maggiore generale della giustizia e capo del dipartimento investigativo interregionale orientale per i trasporti presso il comitato investigativo della Federazione russa; ex capo del dipartimento investigativo della Siberia occidentale per i trasporti presso il comitato investigativo della Federazione russa

Data di nascita: 22.12.1975

Luogo di nascita: RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

INN (codice di identificazione fiscale russo): 220408759681

Alexei Aleksandrov è un maggiore generale della giustizia che era a capo del dipartimento investigativo della Siberia occidentale per i trasporti presso il comitato investigativo della Federazione russa al momento dell’avvelenamento di Alexei Navalny. In tale veste Alexei Aleksandrov si è rifiutato di indagare sull’avvelenamento di Alexei Navalny.

Nel 2022 Alexei Aleksandrov è stato promosso a capo del dipartimento investigativo interregionale orientale per i trasporti presso il comitato investigativo della Federazione russa e occupa tale posizione da allora.

Alexei Aleksandrov è pertanto responsabile di gravi violazioni o abusi dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

15.6.2026

82.

Natalia Vladimirovna KONOVALOVA

(russo: Наталья Владимировна КОНОВАЛОВА)

Carica: giudice presso il tribunale della città di Mosca

Data di nascita: 15.12.1972

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Natalia Konovalova è giudice del tribunale della città di Mosca. Ha confermato la decisione del tribunale distrettuale di Lefortovo, che aveva respinto il reclamo relativo alla mancata azione della direzione investigativa del Servizio federale di sicurezza (FSB) per quanto riguarda l’avvelenamento di Alexei Navalny.

Inoltre, in precedenza Natalia Konovalova aveva prolungato la detenzione dei membri del gruppo Pussy Riot e confermato gli arresti del giornalista statunitense Evan Gershkovich, del giornalista russo Ivan Safronov e dello studente russo Ibragim Orudzhey.

Natalia Konovalova è pertanto responsabile di gravi violazioni o abusi dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

15.6.2026

83.

Marina Andreeva BOBEK

(russo: Марина Андреева БОБЕК)

Carica: procuratore presso il dipartimento della procura generale della Federazione russa

Data di nascita: 12.8.1986

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Marina Bobek è procuratore presso il dipartimento della procura generale della Federazione russa. In tale veste è stata responsabile di molteplici casi di azione penale nei confronti di cittadini della Federazione russa che si oppongono all’attuale regime politico, compresi casi relativi ad Alexei Navalny.

Marina Bobek è pertanto responsabile di gravi violazioni o abusi dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

15.6.2026

84.

Ekaterina Petrovna IVANNIKOVA

(russo: Екатерина Петровна ИВАННИКОВА)

Carica: procuratore presso il dipartimento per i ricorsi del dipartimento penale e giudiziario della procura, Mosca

Data di nascita: 6.4.1988

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Ekaterina Ivannikova è procuratore presso il dipartimento per i ricorsi del dipartimento penale e giudiziario della procura della Federazione russa. In tale veste è stata responsabile dell’azione penale nei confronti di cittadini della Federazione russa che si oppongono all’attuale regime politico. Ekaterina Ivannikova è stata coinvolta nel sabotaggio delle indagini sull’avvelenamento di Alexei Navalny. Ekaterina Ivannikova è stata inoltre coinvolta nel caso Serebrennikov, rifiutandosi di trasferire Alexei Malobrodsky dalla detenzione agli arresti domiciliari.

Ekaterina Ivannikova è pertanto responsabile di gravi violazioni o abusi dei diritti umani, di atti di repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente la democrazia o lo Stato di diritto in Russia.

15.6.2026

85.

Aleksandr Vladimirovich GUTSAN

(Russo: Александр Владимирович ГУЦАН)

Carica: procuratore generale della Federazione russa

Data di nascita: 6.7.1960

Luogo di nascita: insediamento di Siversky, distretto di Gatchina, regione di Leningrado, RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

INN (codice di identificazione fiscale russo): 781610240809

Aleksandr Gutsan è procuratore generale della Federazione russa dal settembre 2025. In tale veste è stato responsabile della petizione volta a far sì che lo Stato russo dichiarasse l’organizzazione di Alexei Navalny, la fondazione anticorruzione (ACF), un’organizzazione terroristica, criminalizzando in tal modo qualsiasi associazione con l’ACF. Tale criminalizzazione ha portato a un gran numero di arresti di sostenitori dell’ACF con l’accusa di “finanziamento del terrorismo”.

Aleksandr Gutsan è pertanto responsabile di gravi violazioni e abusi dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Russia.

15.6.2026

86.

Oleg Nikolaevich NEFEDOV

(russo: Олег Николаевич НЕФЕДОВ)

Carica: giudice della Corte suprema della Federazione russa; presidente dell’organo giudiziario di primo grado del collegio giudiziario per le cause amministrative della Corte suprema della Federazione russa

Data di nascita: 1.8.1974

Luogo di nascita: Kuznetsk, RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

SNILS (numero di previdenza sociale): 07750947803

Oleg Nefedov è giudice della Corte suprema della Federazione russa dal 2017 ed è presidente dell’organo giudiziario di primo grado del collegio giudiziario per le cause amministrative della Corte suprema della Federazione russa dal 2023.

In qualità di giudice della Corte suprema, Oleg Nefedov ha presieduto numerose sentenze volte a limitare la libertà di organizzazione, l’opposizione politica e i diritti umani, compresa quella con cui l’organizzazione di Alexei Navalny, la fondazione anticorruzione (ACF), è stata designata come organizzazione terroristica. Oleg Nefedov ha inoltre emesso una sentenza volta a vietare il cosiddetto “movimento internazionale LGBT”.

Oleg Nefedov è pertanto responsabile di gravi violazioni e abusi dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Russia.

15.6.2026

87.

Roman Yurievich PLUGIN

(russo: Роман Юрьевич ПЛУГИН)

Carica: tenente generale della polizia; commissario della polizia di San Pietroburgo; capo della direzione principale del ministero degli Affari interni per San Pietroburgo e la regione di Leningrado

Data di nascita: 10.3.1975

Luogo di nascita: Stavropol, RSS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Codice di identificazione fiscale: 502719429607

SNILS (numero di previdenza sociale): 10906646049

Roman Plugin è a capo della direzione principale del ministero degli Affari interni per San Pietroburgo e la regione di Leningrado, anche nota come “polizia di San Pietroburgo”.

In tale veste è responsabile della limitazione della libertà di parola mediante la disposizione degli arresti e delle detenzioni delle persone che commemorano pacificamente Alexei Navalny nell’anniversario della sua morte e dell’arresto dei musicisti di strada di San Pietroburgo che cantano pacificamente canzoni percepite come espressioni di sostegno all’opposizione.

Roman Plugin è pertanto responsabile di gravi violazioni o abusi dei diritti umani e di attività che compromettono gravemente in altro modo la democrazia o lo Stato di diritto in Russia.

15.6.2026»;

2)

la voce seguente è aggiunta nella rubrica «B. Persone giuridiche, entità e organismi»:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

«2.

IPJSC NTK

alias International Public Joint-Stock Company NTK

alias NTH International Joint Stock Company

(russo: МКАО NTKh, MKAO НТХ, MKAO NTH, MKAO NTKh)

Indirizzo: 236004, Kaliningrad region, Kaliningrad, Okyabrskaya street 71-73, room 25

Email: info@ntechlab.ru

Sito web russo: www.ntechlab.ru

Sito web internazionale: www.ntechlab.com

INN: 3900040153

KPP: 390001001

OGRN: 1253900004412

OKPO: 87427827

IPJSC NTK è la holding di NtechLab. NtechLab è una società tecnologica russa specializzata nel riconoscimento facciale soggetta a misure restrittive imposte dall’Unione. IPJSC NTK ha cooperato con il dipartimento delle tecnologie dell’informazione della città di Mosca nello sviluppo del sistema di riconoscimento facciale a Mosca.

La direzione principale degli Affari interni della città di Mosca ha utilizzato il sistema di riconoscimento facciale a Mosca come strumento di repressione per monitorare e porre in detenzione giornalisti indipendenti, attivisti dell’opposizione e partecipanti che protestavano pacificamente a sostegno di Alexei Navalny e contro la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina. IPJSC NTK è stata fondata per rilevare le operazioni di NtechLab quando la società si è trasferita in Russia.

IPJSC NTK è pertanto responsabile della fornitura di sostegno tecnico o materiale per gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui arresti o detenzioni arbitrari, nonché per violazioni o abusi della libertà di riunione pacifica e di associazione.

15.6.2026».


ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/1362/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)