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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2026/1358 |
15.6.2026 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2026/1358 DEL CONSIGLIO
del 15 giugno 2026
che attua il regolamento (UE) 2023/888 concernente misure restrittive in considerazione delle azioni che destabilizzano la Repubblica di Moldova
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2023/888 del Consiglio, del 28 aprile 2023, concernente misure restrittive in considerazione delle azioni che destabilizzano la Repubblica di Moldova (1), in particolare l’articolo 13, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 28 aprile 2023 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2023/888. |
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(2) |
L’Unione continua a sostenere senza riserve la Repubblica di Moldova e la resilienza, la sicurezza, la stabilità, l’economia e l’approvvigionamento energetico del paese di fronte alle attività destabilizzanti condotte da attori esterni. |
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(3) |
In considerazione della situazione nella Repubblica di Moldova il Consiglio ritiene opportuno aggiungere sei persone all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2023/888. |
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(4) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2023/888, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato I del regolamento (UE) 2023/888 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Lussemburgo, il 15 giugno 2026
Per il Consiglio
Il presidente
K. KALLAS
(1) GU L 114 del 2.5.2023, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/888/oj.
ALLEGATO
Nell’allegato I del regolamento (UE) 2023/888 alla rubrica «A. Persone fisiche» sono aggiunte le seguenti voci:
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Nome |
Informazioni identificative |
Motivi |
Data di inserimento nell’elenco |
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«24. |
Alina JUC |
Funzione: coordinatrice della rete di disinformazione di Ilan Shor Data di nascita: 5.11.2000 Luogo di nascita: Rîbnița, Repubblica di Moldova Sesso: femminile Cittadinanza: Repubblica di Moldova |
Alina Juc è stata coordinatrice di rete in un’operazione segreta, finanziata dalla Russia, collegata a Ilan Shor e finalizzata a perturbare le elezioni parlamentari del settembre 2025. È stata incaricata del reclutamento, del coordinamento e della remunerazione ai fini delle attività di disinformazione realizzate attraverso la rete. La campagna di disinformazione era in corso prima delle elezioni parlamentari del 2025 con l’obiettivo di rafforzare gli emissari di Ilan Shor attraverso attività di sondaggio politico volte a distorcere la realtà elettorale. Alina Juc opera all’interno di una struttura più ampia costruita intorno ad un’associazione non governativa, “Evrazia”, il mezzo attraverso cui sono stati organizzati il reclutamento e la formazione nonché la diffusione di propaganda e le reti sul territorio. All’interno di tale architettura, funge da coordinatrice nell’esecuzione dei programmi di Evrazia nella Repubblica di Moldova, mettendo così in collegamento gli sforzi locali di manipolazione elettorale alla rete connessa a Shor ed alla rete connessa ad Evrazia. Con le sue attività di reclutamento, direzione operativa, coordinamento dei compensi ed esecuzione della strategia, Alina Juc ha svolto un ruolo centrale nell’attuazione degli obiettivi di una campagna di disinformazione e perturbazione delle elezioni. È pertanto responsabile dell’attuazione di atti che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto e la stabilità nella Repubblica di Moldova poiché ostacola e compromette il processo politico democratico, anche mediante azioni che ostacolano e compromettono gravemente lo svolgimento delle elezioni e tentano di sovvertire l’ordine costituzionale nella Repubblica di Moldova. È inoltre associata a Ilan Shor e ad Evrazia. |
15.6.2026 |
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25. |
Anton TREGUB (Антон ТРЕГУБ) |
Funzione: curatore di partito politico Data di nascita: 8.3.1986 Luogo di nascita: Goryachy Klyuch, Krasnodar, URSS (ora Federazione russa) Sesso: maschile Cittadinanza: russa |
Anton Tregub è un cittadino russo che funge da curatore, inviato da Mosca, del partito politico Moldova Mare nella Repubblica di Moldova. La lista dei candidati e la strategia elettorale del partito Moldova Mare sono state definite sotto la sua direzione. In tal senso, Anton Tregub ha avuto il controllo sulla definizione della lista dei candidati, avvertendo Victoria Furtună, leader del partito Moldova Mare, di assicurare la registrazione del partito alle elezioni, e incoraggiandola a corrompere la commissione elettorale centrale se necessario. Anton Tregub ha inoltre discusso e convenuto con Victoria Furtună di offrire beni ai detenuti in cambio del loro voto, nonché di costringerli a votare per il suo partito alle elezioni parlamentari del settembre 2025. Il 26 settembre 2025 il partito Moldova Mare è stato escluso dalla partecipazione alle elezioni parlamentari per finanziamenti illegali e compravendita di voti. A causa del controllo esercitato sulla strategia del partito politico Moldova Mare e del coinvolgimento diretto in azioni volte a ottenere illegalmente voti per Victoria Furtună nelle elezioni parlamentari del 2025, Anton Tregub è responsabile dell’attuazione di atti che compromettono e minacciano la democrazia, lo Stato di diritto o la stabilità nella Repubblica di Moldova poiché ostacola e compromette il processo politico democratico, anche mediante azioni che ostacolano e compromettono gravemente lo svolgimento delle elezioni e tentano di sovvertire l’ordine costituzionale nella Repubblica di Moldova. |
15.6.2026 |
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26. |
Anton USOV (Антон УСОВ) |
Funzione: attivista di “Popular Front – Putin’s Team” Data di nascita: 3.4.1986 Luogo di nascita: Vladimir, URSS (ora Federazione russa) Sesso: maschile Cittadinanza: russa |
Anton Usov è un attivista di “Popular Front – Putin’s Team” (Fronte popolare – squadra di Putin), che si è infiltrato nelle strutture ecclesiastiche della Repubblica di Moldova coordinando una campagna strutturata per influenzare le elezioni parlamentari del 2025 nel paese. Ha supervisionato la messaggistica, la mobilitazione del clero e l’allineamento politico all’interno della diocesi di Soroca e Drochia. Ha utilizzato piattaforme religiose, in particolare il canale Telegram e il periodico stampato “Salt and Light” (Sale e luce), per diffondere narrazioni in cui si combina il discorso ortodosso con messaggi politici, impartendo ai sacerdoti, nel contempo, istruzioni in merito a come e per chi dovessero votare i parrocchiani. Anton Usov ha attuato meccanismi di controllo operativo e mobilitazione elettorale sorvegliando i sacerdoti per valutarne la lealtà politica, subordinando l’assistenza finanziaria alla conformità alle direttive, agevolando pagamenti attraverso canali russi e chiedendo prove fotografiche di lealtà politica in occasione degli incontri parrocchiali, per poter riferire a Mosca in merito alle attività svolte. È inoltre accusato di aver organizzato una raccolta sistematica dei dati personali dei fedeli durante eventi religiosi, pellegrinaggi e programmi ecclesiastici con l’obiettivo di creare banche dati di elettori ai fini di una mobilitazione mirata. Agendo da intermediario strategico tra le strutture politiche russe e segmenti del clero nella Repubblica di Moldova e sfruttando l’autorità religiosa, la leva finanziaria e la messaggistica digitale coordinata per influenzare i processi elettorali democratici, Anton Usov è responsabile dell’attuazione di atti o politiche che compromettono e minacciano la democrazia, lo Stato di diritto o la stabilità nella Repubblica di Moldova, mediante azioni che ostacolano e compromettono il processo politico democratico, comprese azioni che ostacolano e compromettono gravemente lo svolgimento delle elezioni nella Repubblica di Moldova. |
15.6.2026 |
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27. |
Irina VLAH |
Funzione: leader del partito politico “Inima Moldovei”; ex Bashkan della Gagauzia (2015-2023) Data di nascita: 27.2.1974 Luogo di nascita: Comrat, URSS (ora Repubblica di Moldova) Sesso: femminile Cittadinanza: Repubblica di Moldova |
Irina Vlah è la leader del partito politico “Inima Moldovei”. È stata attivamente coinvolta in attività volte a destabilizzare i processi democratici che erano in corso nella Repubblica di Moldova in vista delle elezioni parlamentari del settembre 2025. Irina Vlah ha effettuato visite documentate a Mosca nel 2025, insieme a Victoria Furtună, persona inserita in elenco. Irina Vlah e Victoria Furtună hanno incontrato alti funzionari russi, che le hanno rassicurate in merito al sostegno alla campagna elettorale e hanno impartito loro istruzioni per il coordinamento elettorale. A seguito della formazione di un nuovo blocco politico, il blocco politico “patriottico”, nel luglio 2025 Irina Vlah ha co-organizzato una manifestazione elettorale in cui i partecipanti sono stati pagati per simulare sostegno pubblico a favore del blocco appena costituitosi. Irina Vlah e il suo partito sono sotto il controllo di Ilan Shor, persona inserita in elenco, e hanno assunto una serie di funzioni non più svolte dai partiti fantocci dichiarati illegali o esclusi dalle elezioni. Compromettendo il processo politico democratico, anche mediante tentativi di destabilizzare e rovesciare l’ordine costituzionale, Irina Vlah è responsabile dell’attuazione di atti o politiche che compromettono e minacciano la sovranità e l’indipendenza della Repubblica di Moldova, e la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza nella Repubblica di Moldova. È inoltre associata a Ilan Shor. |
15.6.2026 |
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28. |
Iuri VITNEANSKI |
Funzione: membro del partito politico “Renaștere” Data di nascita: 6.8.1989 Luogo di nascita: Bălți, URSS (ora Repubblica di Moldova) Sesso: maschile Cittadinanza: Repubblica di Moldova |
Iuri Vitneanski è membro del partito politico Renaștere, che fa parte del blocco politico Victory/Pobeda. È attivamente coinvolto nella diffusione di disinformazione e tattiche della paura, come pure di narrazioni ricorrenti su presunte minacce alla neutralità o sulla “militarizzazione” della Repubblica di Moldova. Iuri Vitneanski opera sotto la supervisione di Ilan Shor, persona inserita in elenco, da cui riceve un compenso mensile. Iuri Vitneanski partecipa inoltre ad azioni pubbliche coordinate dall’entità inserita in elenco Evrazia, un’associazione non governativa. Iuri Vitneanski ha partecipato a varie riunioni insieme a diverse persone dell’entourage di Ilan Shor. Compromettendo il processo politico democratico, anche mediante tentativi di destabilizzare e rovesciare l’ordine costituzionale, Iuri Vitneanski attua e sostiene atti e politiche che compromettono e minacciano la democrazia, lo Stato di diritto e la stabilità nella Repubblica di Moldova. È inoltre associato a Ilan Shor, al blocco politico Victory/Pobeda e ad Evrazia. |
15.6.2026 |
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29. |
Ruslan GARBALÎ |
Funzione: capo di “Vulcănești” organizzazione territoriale del partito politico “Renaștere” Data di nascita: 3.6.1970 Luogo di nascita: Ceadîr-Lunga, URSS (ora Repubblica di Moldova) Sesso: maschile Cittadinanza: Repubblica di Moldova |
Ruslan Garbalî è il capo dell’organizzazione territoriale “Vulcănești” del partito politico “Renaștere” nella Repubblica di Moldova. È stato coinvolto nell’organizzazione di proteste a pagamento in vista delle elezioni parlamentari del 2025. Le proteste sono state annunciate da Ilan Shor e Ruslan Garbalî aveva il ruolo esecutivo di contattare i partecipanti e assicurarne la remunerazione. Garbalî ha inoltre partecipato all’evento inaugurale del blocco politico “Victory/Pobeda”, insieme a Ilan Shor. Compromettendo il processo politico democratico, anche mediante tentativi di destabilizzare o rovesciare l’ordine costituzionale, Ruslan Garbalî sostiene atti e politiche che compromettono e minacciano la democrazia, lo Stato di diritto e la stabilità nella Repubblica di Moldova. È inoltre associato a Ilan Shor. |
15.6.2026». |
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/1358/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)