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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2026/1072

11.5.2026

DECISIONE (PESC) 2026/1072 DEL CONSIGLIO

dell’11 maggio 2026

che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC (1).

(2)

Nelle conclusioni del 19 dicembre 2024 il Consiglio europeo ha ribadito la sua ferma condanna della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina, che costituisce una palese violazione della Carta delle Nazioni Unite, e ha riaffermato il suo perdurante sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Il Consiglio europeo ha dichiarato che gli sforzi volti a limitare ulteriormente la capacità della Russia di fare la guerra devono proseguire. Ha inoltre espresso la prontezza dell’Unione ad aumentare la pressione sulla Russia, anche adottando ulteriori sanzioni.

(3)

Dato il protrarsi della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina, in particolare la deportazione illegale e il trasferimento forzato sistematici di minori ucraini nella Federazione russa e nei territori temporaneamente occupati, nonché la loro adozione e rieducazione forzate, che costituiscono gravi infrazioni del diritto internazionale e una violazione dei diritti fondamentali dei minori aventi l’obiettivo di cancellare l’identità ucraina e compromettere la preservazione delle generazioni future, il Consiglio ritiene necessario adottare ulteriori misure restrittive.

(4)

Il Consiglio ritiene che 16 persone e 7 entità responsabili di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina debbano essere aggiunte all’elenco delle persone, entità e organismi oggetto di misure restrittive che figura nell’allegato della decisione 2014/145/PESC.

(5)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L’allegato della decisione 2014/145/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, l’11 maggio 2026

Per il Consiglio

Il presidente

K. KALLAS


(1)  Decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina (GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2014/145(1)/oj).


ALLEGATO

Le persone e le entità seguenti sono aggiunte all’elenco delle persone, entità e organismi riportato nell’allegato della decisione 2014/145/PESC:

Persone

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

«2032.

Lilya Valerievna SHVETSOVA

Russo: Лилия Валерьевна ШВЕЦОВА

Funzione: direttrice del campo “Red Carnation” (alias Krasnaya Gvozdika) nella città occupata di Berdyansk

Data di nascita: 11.7.1984

Sesso: femminile

Indirizzo: Zaporizhia region, g. Melitopol, ul. Grizodubova 48, k. 28

Lilya Shvetsova è a capo del campo “Red Carnation”, una sezione del Centro internazionale per l’infanzia “Artek”, un istituto di istruzione a partecipazione statale federale che opera nell’ambito del sistema della pubblica istruzione della Federazione russa nel territorio della Crimea temporaneamente occupato.

Nelle vesti di direttrice, Lilya Shvetsova sovrintende al funzionamento e alla programmazione del campo, comprese le attività volte a plasmare le opinioni politiche e ideologiche dei minori presenti nella struttura, compresi i minori ucraini. Il programma del campo prevede attività di istruzione e formazione che promuovono narrazioni filorusse, messaggi patriottici ed elementi di istruzione militare-patriottica.

Pertanto, Lilya Shvetsova sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione, al trasferimento forzato, all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori ucraini.

11.5.2026

2033.

Elena Vasilievna ROMANOVSKAYA

Russo: Елена Васильевна РОМАНОВСКАЯ

Funzioni: vicepresidente del Consiglio dei ministri della Repubblica di Crimea; ministra del Lavoro e della protezione sociale della Repubblica di Crimea; membro del comitato organizzativo federale di “Artek”

Data di nascita: 5.3.1966

Luogo di nascita: distretto di Bakhchisarai, regione di Crimea

Cittadinanza: russa e ucraina

Sesso: femminile

NIF: 910221857002

Elena Romanovskaya è vicepresidente del Consiglio dei ministri della cosiddetta “Repubblica di Crimea” e “ministra del Lavoro e della protezione sociale” della cosiddetta “Repubblica di Crimea”, nominata dalle autorità di occupazione russe, oltre a essere membro del comitato organizzativo federale dell’International Children’s Centre “Artek” (Centro internazionale per l’infanzia “Artek”), un istituto di istruzione a partecipazione statale federale che opera nel sistema di istruzione pubblica della Federazione russa nel territorio temporaneamente occupato della Crimea.

In tale veste partecipa spesso a eventi presso Artek, assicurando l’attuazione di programmi educativi e sociali per i giovani. Funge inoltre da collegamento tra l’amministrazione di occupazione della Crimea e le istituzioni per l’infanzia a livello federale, sovrintendendo, fra l’altro, alla distribuzione dei posti destinati ai minori per frequentare Artek e altri campi.

Pertanto, Elena Romanovskaya attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori ucraini.

11.5.2026

2034.

Andrey Pavlovich SABINOV

Russo: Андрей Павлович САБИНОВ

Funzione: deputato della “Duma regionale”, che sovrintende al centro “Warrior” (alias Voin Center) di Kherson. Questo centro si configura come “Centro per la formazione sportiva militare e l’educazione patriottica dei giovani”

Data di nascita: 17.4.1975

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Andrey Sabinov è un deputato della cosiddetta “Duma regionale” nella regione di Kherson temporaneamente occupata, nominato dall’amministrazione di occupazione russa e capo della filiale del centro “Warrior” a Kherson. Il centro “Warrior” è un’organizzazione giovanile a guida statale russa istituita nella Federazione russa con l’obiettivo di promuovere l’educazione patriottica e militare tra i giovani. Prevede un’istruzione militare analoga a quella destinata ai cadetti, un addestramento all’uso delle armi e una formazione tattica. Il centro opera con il sostegno del presidente della Federazione russa, che ha incaricato il centro “Warrior” di cooperare strettamente con i partecipanti alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina.

Andrey Sabinov supervisiona e promuove programmi volti alla formazione ideologica e paramilitare dei minori, comprese attività che combinano l’addestramento fisico con messaggi patriottici filorussi.

Pertanto, Andrey Sabinov sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori ucraini.

11.5.2026

2035.

Aleksandra Aleksandrovna BONDAREVA

Russo: Александра Александровна БОНДАРЕВА

Funzione: mediatrice per i diritti dei minori nell’oblast di Astrakhan

Data di nascita: 4.8.1968

Luogo di nascita: Astrakhan, RSFSR, URSS

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

NIF: 301702698650

Aleksandra Bondareva è la mediatrice per i diritti dei minori nell’oblast di Astrakhan della Federazione russa, responsabile della supervisione del benessere dei minori all’interno della regione.

In tale veste ufficiale, Bondareva è coinvolta nell’accoglienza e nel collocamento di minori ucraini trasferiti con la forza presso famiglie russe dai territori temporaneamente occupati dell’Ucraina. Nel gestire questi trasferimenti si coordina con le autorità regionali e gli organismi di tutela.

Pertanto, Aleksandra Bondareva sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione e al trasferimento forzato di minori ucraini.

11.5.2026

2036.

Alevtina Vasilievna ANDREEVA

Russo: Алевтина Васильевна АНДРЕЕВА)

Funzione: commissaria per i diritti dei minori nella regione di Murmansk

Data di nascita: 6.3.1983

Luogo di nascita: Repubblica di Carelia, RSFSR, URSS

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Indirizzo: Lenina Avenue 75, Murmansk 183006

Alevtina Andreeva è la commissaria per i diritti dei minori nella regione di Murmansk della Federazione russa ed è responsabile della supervisione delle politiche e delle istituzioni regionali riguardanti i minori.

In tale veste sostiene e coordina l’accoglienza, il collocamento, l’istruzione e l’“integrazione” dei minori, compresi quelli trasferiti dai territori temporaneamente occupati dell’Ucraina, cooperando con le autorità regionali, gli istituti di istruzione e gli organismi di tutela. Facilita e sostiene programmi che promuovono la rieducazione ideologica, il patriottismo filorusso, la lingua e le narrazioni russe in linea con la politica dello Stato russo, contribuendo in tal modo all’erosione dell’identità nazionale ucraina.

Pertanto, Alevtina Andreeva sostiene e attua azioni e politiche che comportano la deportazione o il trasferimento forzato e l’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento di minori ucraini dai territori occupati dell’Ucraina.

11.5.2026

2037.

Alina Sergeevna NIKISHAEVA

Russo: Алина Сергеевна НИКИШАЕВА

Funzioni: capo del club patriottico-militare di Sinferopoli “Battalion Forpost”;

Vicecomandante aggiunto del 147o reggimento di artiglieria a trazione autonoma delle guardie di Sinferopoli delle forze armate russe (unità militare 73966);

membro del partito “Russia Unita”

Data di nascita: 21.11.2001

Cittadinanza: russa e ucraina

Sesso: femminile

Alina Nikishaeva è a capo del club patriottico-militare di Sinferopoli “Battalion Forpost”, che opera nel territorio temporaneamente occupato della Crimea nell’ambito di iniziative di educazione giovanile e patriottica sostenute dallo Stato russo. Il club promuove il patriottismo filorusso e i valori militarizzati tra bambini e adolescenti, contribuendo all’indottrinamento ideologico dei minori, compresi quelli provenienti dai territori occupati dell’Ucraina.

In tale veste, Alina Nikishaeva sovrintende alle attività che forniscono formazione patriottica-militare e istruzione ideologica ai minori, in linea con le narrazioni e i valori dello Stato russo. Il club partecipa a progetti con Yunarmia (l’esercito giovanile russo), integrando ulteriormente i programmi per i giovani diretti dallo Stato russo.

Pertanto, Alina Nikishaeva sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori.

11.5.2026

2038.

Igor Valerievich ZHURAVLEV

Russo: Игорь Валерьевич ЖУРАВЛЁВ

Funzione: direttore del Centro panrusso per l’infanzia “Smena”

Data di nascita: 1972

Luogo di nascita: Krasnozavodsk, Repubblica socialista federativa sovietica russa (RSFSR), URSS

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Igor Zhuravlev è il direttore del Centro panrusso per l’infanzia “Smena”, una struttura collegata al ministero russo dell’Istruzione.

In qualità di direttore, Igor Zhuravlev gestisce il Centro “Smena”, che ospita minori ucraini trasferiti dai territori occupati. Il Centro “Smena” fa parte di una rete coordinata dallo Stato, impegnata nell’attuazione di programmi che assimilano i minori ucraini e li espongono all’indottrinamento ideologico e all’istruzione militarizzata in linea con le politiche dello Stato russo.

Dirigendo e supervisionando le attività del Centro panrusso per l’infanzia “Smena”, Igor Zhuravlev sostiene e attua azioni e politiche che comportano la deportazione o il trasferimento forzato, l’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o l’istruzione militarizzata di minori ucraini provenienti dai territori occupati dell’Ucraina.

11.5.2026

2039.

Andranik Sarkisovich GASPARYAN

Russo: Андраник Саркисович ГАСПАРЯН

Funzione: comandante del Centro per la formazione e l’educazione militare e patriottica dei giovani “Warrior”; colonnello delle forze armate russe

Data di nascita: 11.9.1983

Luogo di nascita: Leninakan, RSS armena, Unione sovietica (ora Gyumri, Armenia)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Andranik Gasparyan è un alto ufficiale militare russo e attualmente è comandante del Centro per la formazione e l’educazione militare e patriottica dei giovani “Warrior” e vicecapo del consiglio di vigilanza del Centro “Warrior”. Il Centro “Warrior” è un’organizzazione giovanile a guida statale russa istituita nella Federazione russa con l’obiettivo di promuovere l’educazione patriottica e militare tra i giovani. Prevede un’istruzione militare analoga a quella destinata ai cadetti, un addestramento all’uso delle armi e una formazione tattica. Il Centro “Warrior” opera con il sostegno del presidente della Federazione russa, che lo ha incaricato di cooperare strettamente con i partecipanti alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina. Il Centro “Warrior” svolge inoltre attività nei territori dell’Ucraina occupati illegalmente, attraverso filiali locali. I minori ucraini provenienti dai territori occupati sarebbero oggetto di un’istruzione militarizzata e di un addestramento per allievi.

Pertanto, Andranik Gasparyan attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione, al trasferimento forzato e all’assimilazione forzata, compresi l’indottrinamento o l’istruzione militarizzata, di minori ucraini.

11.5.2026

2040.

Igor VOROBYOV

Russo: Игорь ВОРОБЬЕВ

Funzioni: capo della filiale regionale di Volgograd del Centro per la formazione e l’educazione militare e patriottica dei giovani “Warrior”, un’organizzazione collegata allo Stato russo;

ex funzionario del servizio penitenziario federale della Federazione russa;

veterano delle operazioni delle forze armate russe in Ucraina (partecipante volontario all’“operazione militare speciale”);

ex tenente colonnello del servizio interno

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Igor Vorobyov è il capo della filiale locale di Volgograd del Centro per la formazione e l’educazione militare e patriottica dei giovani “Warrior”. Il Centro “Warrior” è un’organizzazione giovanile a guida statale russa istituita nella Federazione russa con l’obiettivo di promuovere l’educazione patriottica e militare tra i giovani. Prevede un’istruzione militare analoga a quella destinata ai cadetti, un addestramento all’uso delle armi e una formazione tattica. Il Centro “Warrior” opera con il sostegno del presidente della Federazione russa, che lo ha incaricato di cooperare strettamente con i partecipanti alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina. Il Centro “Warrior” svolge inoltre attività nei territori dell’Ucraina occupati illegalmente, attraverso filiali locali.

Pertanto, Igor Vorobyov sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione, al trasferimento forzato e all’assimilazione forzata, compresi l’indottrinamento, o l’istruzione militarizzata, di minori ucraini.

11.5.2026

2041.

Egor Andreevich LOGUNOV

Russo: Егор Андреевич ЛОГУНОВ

Funzione: cosiddetto “ministro delle Politiche giovanili” presso il cosiddetto ministero delle Politiche giovanili della regione di Zaporizhzhia, istituito dalle autorità di occupazione russe nel territorio temporaneamente occupato dell’Ucraina

Data di nascita: 1988

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Indirizzo: Melitopol, Zaporizhzhia Region, Interkulturnaya Street 2/2

Egor Logunov è il ministro delle Politiche giovanili del cosiddetto ministero delle Politiche giovanili della regione di Zaporizhzhia, istituito dalle autorità di occupazione russe nel territorio temporaneamente occupato dell’Ucraina (territorio temporaneamente occupato della regione di Zaporizhzhia).

In tale veste ufficiale, Logunov sovrintende all’attuazione delle politiche giovanili nel territorio temporaneamente occupato della regione di Zaporizhzhia, con programmi destinati ai bambini e ai giovani ucraini che promuovono l’indottrinamento patriottico russo, la russificazione ideologica e la preparazione al servizio per lo Stato russo. Tali attività fanno parte di uno sforzo sistematico volto a erodere l’identità ucraina tra i giovani nel territorio occupato. Sotto la sua guida il ministero organizza e sostiene eventi, progetti e iniziative che coinvolgono il personale militare russo, compresi i “Dialoghi con gli eroi” e altri programmi di istruzione militare-patriottica, e partecipa all’invio di minori a eventi e programmi controllati dalla Russia volti a instillare in loro la lealtà alla Federazione russa.

Pertanto, Egor Logunov sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compresi l’indottrinamento e l’istruzione militarizzata, di minori ucraini.

11.5.2026

2042.

Marina Yuryevna SLONCHENKO

Russo: Марина Юрьевна СЛОНЧЕНКО

Funzione: capo del cosiddetto “dipartimento per la gioventù della città di Sebastopoli”

Data di nascita: 31.3.1991

Luogo di nascita: Sebastopoli, Ucraina

Cittadinanza: russa e ucraina

Sesso: femminile

Indirizzo: Lenin Street, Building 2, 299011, Sevastopol, Ukraine

Marina Slonchenko è a capo del cosiddetto “dipartimento per la gioventù della città di Sebastopoli”, un’autorità esecutiva di occupazione istituita sotto il controllo russo nel territorio temporaneamente occupato di Sebastopoli.

In tale veste esercita l’autorità sulle politiche giovanili e sui programmi sociali connessi attuati sotto l’egida dell’amministrazione di occupazione.

In quanto capo del dipartimento per la gioventù, Marina Slonchenko dirige e sostiene programmi e attività che promuovono narrazioni patriottiche e ideologiche russe tra i bambini e i giovani nel territorio temporaneamente occupato, comprese educazione patriottica, campagne culturali e iniziative di mobilitazione dei giovani. Incoraggia e facilita il coinvolgimento dei giovani in eventi allineati all’occupazione a sostegno dell’“operazione militare speciale” russa, comprese attività di volontariato come la creazione di reti di mimetizzazione e materiale medico per le forze russe, e la diffusione di progetti di propaganda, tra cui estratti di documentari che esaltano gli sforzi militari russi.

Attraverso le sue attività di direzione ed esecuzione delle politiche giovanili a Sebastopoli, Marina Slonchenko sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione, al trasferimento forzato e all’assimilazione forzata, compresi l’indottrinamento o l’educazione militarizzata, di minori ucraini.

11.5.2026

2043.

Natalya Dadadzhonovna SHEVCHUK

Russo: Наталья Дададжоновна ШЕВЧУК)

Funzione: direttrice della sezione regionale dell’organizzazione pubblica-statale panrussa “DOSAAF” della città di Sebastopoli;

direttrice dell’organizzazione autonoma non commerciale per l’istruzione professionale “Scuola di guida della sezione regionale dell’organizzazione pubblica-statale panrussa ‘DOSAAF’ della città di Sebastopoli”;

direttrice dell’organizzazione autonoma non commerciale per l’istruzione professionale supplementare “Club aeronautico e sportivo di Sebastopoli dell’organizzazione pubblica-statale panrussa ‘DOSAAF’”;

direttrice dell’ANCPO, “Club sportivo e tecnico cittadino della sezione regionale dell’organizzazione pubblica-statale panrussa ‘DOSAAF’ della città di Sebastopoli”;

direttrice dell’ANO APE, “Centro di innovazione marittima della sezione regionale dell’organizzazione pubblica-statale panrussa ‘DOSAAF’ della città di Sebastopoli”

Cittadinanza: ucraina

Sesso: femminile

NIF: 920250977251

Natalya Shevchuk è a capo di una serie di organizzazioni e club militari-patriottici che operano nel territorio temporaneamente occupato della Crimea sotto le autorità di occupazione russe.

In tale veste, Natalya Shevchuk facilita la rieducazione, l’indottrinamento ideologico e la militarizzazione di minori con il pretesto della “riabilitazione”, della “ricreazione” e dell’“istruzione”, anche attraverso programmi presentati come iniziative umanitarie o di costruzione della pace. Promuove narrazioni che descrivono la Federazione russa come un attore umanitario e di “mantenimento della pace”, provvedendo nel contempo a diffondere un’ideologia filorussa e a minare l’identità nazionale ucraina tra i minori nel territorio occupato.

Pertanto, Natalya Shevchuk sostiene e attua politiche che contribuiscono all’indottrinamento e all’istruzione militarizzata di minori ucraini provenienti dai territori occupati dell’Ucraina.

11.5.2026

2044.

Evgeniya Alexandrovna GRICHENKOVA

Russo: Евгения Александровна ГРИЧЕНКОВА

Funzione: direttrice del campo “Korsun” (parte di Artek)

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Evgenia Grichenkova è la direttrice del campo “Korsun”, una sezione del Centro internazionale per l’infanzia “Artek”, un istituto di istruzione a partecipazione statale federale che opera nell’ambito del sistema della pubblica istruzione della Federazione russa nel territorio della Crimea temporaneamente occupato.

Nel suo ruolo di direttrice del campo “Korsun”, Evgenia Grichenkova dirige e supervisiona le attività del campo, che ospita minori ucraini trasferiti dai territori occupati. Il campo “Korsun” fa parte del Centro internazionale per l’infanzia “Artek”, integrato in un sistema coordinato dallo Stato che attua programmi volti all’indottrinamento ideologico e alla russificazione di minori in linea con le politiche dello Stato russo.

Pertanto, Evgenia Grichenkova sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione, al trasferimento forzato e all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, di minori ucraini.

11.5.2026

2045.

Dmitriy Evgenievich SHEVCHENKO;

alias Dmitry Evgenievich SHEVCHENKO;

Russo: Дмитрий Евгеньевич ШЕВЧЕНКО

Funzione: direttore del Centro Warrior (“Voin”);

ex viceministro dell’Istruzione e della scienza della Repubblica popolare di Luhansk

Data di nascita: 20.2.1984

Luogo di nascita: regione di Astrakhan (ex RSFSR (ora Russia)]

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Indirizzo: 346780, Rostov Region, Azov, Petrovsky Boulevard, 21/99

Numero di identificazione fiscale: 2502069338

Dmitriy Shevchenko è il direttore del Centro “Voin” (Warrior) ed ex viceministro dell’Istruzione e della scienza della cosiddetta Repubblica popolare di Luhansk. Il Centro “Voin” è un’organizzazione giovanile a guida statale istituita nella Federazione russa con l’obiettivo di promuovere l’educazione patriottica e militare tra i giovani. Sotto la sua guida, nell’aprile 2025 è stata aperta a Luhansk una filiale del Centro, dove si impartisce a bambini e giovani formazione militare-patriottica su larga scala, compresi il trattamento delle armi da fuoco e il comando di droni. Il Centro opera in collaborazione con il ministero dell’Istruzione russo e mette in atto anche altri programmi rivolti i giovani, come “Il tempo dei giovani eroi”.

Dmitriy Shevchenko supervisiona e promuove programmi volti alla formazione ideologica e paramilitare dei minori. Oltre 5 000 alunni e studenti hanno partecipato a queste attività, che combinano l’addestramento fisico e militare con messaggi patriottici filorussi.

Pertanto, Dmitriy Shevchenko sostiene e attua azioni e politiche che contribuiscono all’indottrinamento e all’istruzione militarizzata di minori ucraini.

11.5.2026

2046.

Aleksey Sergeevich ZINCHENKO

Alexey Sergeevich ZINCHENKO

Russo: Алексей Сергеевич ЗИНЧЕНКО

Ucraino: Олексій Сергійович ЗIНЧЕНКО)

Funzione: presidente del cosiddetto Comitato statale per le politiche giovanili della Repubblica di Crimea (dal luglio 2022);

membro del partito Russia Unita

Data di nascita: 24.2.1995

Luogo di nascita: Sinferopoli

Cittadinanza: ucraina, russa

Sesso: maschile

Codice fiscale individuale: 910225574502

Dal luglio 2022 Aleksey Zinchenko è il presidente del Comitato statale per le politiche giovanili della Repubblica di Crimea. In virtù della sua funzione svolge un ruolo importante nell’indottrinamento e nella militarizzazione dell’istruzione in Crimea. È una delle figure chiave impegnate nella definizione delle politiche russe rivolte ai giovani di Crimea. È inoltre a capo dei progetti regionali “Siamo insieme” e “Russia – paese di opportunità”.

A più riprese ha promosso e co-organizzato eventi tesi a infondere l’“adeguata posizione dei cittadini” e il patriottismo tra i giovani di Crimea. Organizza “escursioni patriottiche” tra la Crimea e gli altri territori ucraini occupati dalla Russia nonché eventi connessi alla promozione delle narrazioni russe. Sostiene attivamente le attività organizzate da Movement of the First e ha approvato una serie di progetti legati ad attività patriottiche e militari. Sotto la sua guida, il Comitato statale per le politiche giovanili incoraggia i giovani di Crimea ad arruolarsi nell’esercito russo e lo stesso Aleksey Zinchenko, sui propri account personali sui social network, elogia i soldati e l’esercito russi.

Pertanto, Aleksey Zinchenko sostiene e attua azioni o politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori ucraini. Inoltre sostiene o attua azioni o politiche che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina.

11.5.2026

2047.

Anastasia Pavlovna AKKURATOVA

Russo: Анастасия Павловна АККУРАТОВА

Funzione: vicedirettrice del dipartimento delle politiche statali nel settore della protezione dei diritti dei minori presso il ministero dell’Istruzione della Federazione russa;

direttrice del Federal State Budgetary Institution “Center for the Protection of Children’s Rights and Interests” (istituzione a partecipazione statale federale “Centro per la protezione dei diritti e degli interessi dei minori”)

Data di nascita: 21.5.1978

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Codice fiscale individuale: 621403768879

Numero di telefono: +79142704363

Anastasia Akkuratova è vicedirettrice del dipartimento delle politiche statali nel settore della protezione dei diritti dei minori presso il ministero dell’Istruzione della Russia. Il dipartimento supervisiona le politiche statali in materia di tutela e protezione degli orfani, compresi la gestione della banca dati federale dei minori privi di cure genitoriali e il coordinamento con le autorità regionali.

Anastasia Akkuratova partecipa a riunioni e processi amministrativi per adattare le procedure di tutela e registrazione al fine di legalizzare l’adozione da parte di famiglie russe e la ricollocazione in Russia di minori ucraini. Anastasia Akkuratova è coinvolta nel coordinamento della documentazione e nella gestione degli elenchi dei minori ucraini rapiti ricollocati in Russia, nonché nel loro inserimento nella banca dati statale russa degli orfani e nel loro collocamento presso famiglie russe. Le autorità russe hanno riclassificato come orfani molti minori ucraini deportati, ne hanno accelerato l’adozione o ne hanno alterato i documenti di identità.

Pertanto, Anastasia Akkuratova attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione e al trasferimento forzato di minori ucraini.

11.5.2026»;

Entità

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

«688.

All Russian Children’s Center “Smena”

alias All-Russian Children’s Center “Change”

alias

Federal State Budgetary Educational Institution All Russian Children’s Center “Smena”

Russo: Всероссийский детский центр “Смена”

alias

ФГБОУ ВДЦ “Смена”

Indirizzo: Russia, 353407, Krasnodar Krai, Anapa Municipality, Sukko village, Territory of VDC “Smena”, building 1

Tipo di entità: istituto di istruzione a partecipazione statale federale

Luogo di registrazione: Russia

Data di registrazione: 1.6.1985

L’All Russian Children’s Center “Smena” (Centro panrusso per l’infanzia “Smena”) è una struttura collegata al ministero dell’Istruzione russo che ospita minori ucraini trasferiti con la forza dai territori occupati per sottoporli a un indottrinamento ideologico, a una “russificazione” e a un’istruzione di tipo militare.

Il Centro “Smena” fa parte di una rete coordinata dallo Stato, impegnata nell’attuazione di programmi che assimilano i minori ucraini e li espongono all’indottrinamento ideologico e all’istruzione militarizzata in linea con le politiche dello Stato russo.

Ospitando e gestendo tali attività, il Centro “Smena” sostiene e attua azioni che contribuiscono alla deportazione, al trasferimento forzato, all’assimilazione, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori ucraini.

11.5.2026

689.

Avangard Military Camp

alias Avangard Military-Patriotic Training Centre

Russo: Военно-патриотический центр “Авангард”

Indirizzo: Volgograd Oblast, Russian Federation

Tipo di entità: struttura di formazione militare-patriottica per minori collegata allo Stato

Luogo di registrazione: Russia

L’Avangard Military Camp (Campo militare Avangard) è una struttura collegata alle autorità della Federazione russa che ospita minori ucraini trasferiti dai territori occupati dell’Ucraina. Questi minori sono collocati in ambienti in cui sono esposti a programmi allineati alle politiche dello Stato russo, tra cui l’indottrinamento politico e attività coerenti con quadri di istruzione militarizzata e analoghi a quelli destinata ai cadetti, quali l’addestramento e la disciplina militari.

Pertanto, il Campo militare Avangard sostiene materialmente e attua azioni e politiche che contribuiscono alla deportazione o al trasferimento forzato, e all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento di minori ucraini provenienti dai territori occupati dell’Ucraina.

11.5.2026

690.

Regional Branch of DOSAAF Russia in the City of Sevastopol

Russo: Региональное отделение ДОСААФ России г. Севастополя

Indirizzo: 15 General Ostryakov Avenue, Sevastopol, 299029, Russia / temporarily occupied Crimea

(Russo: д. 15, проспект Генерала Острякова, 299029, г. Севастополь)

Tipo di entità: struttura di formazione militare-patriottica per minori collegata allo Stato

Luogo di registrazione: Sebastopoli, Crimea

NIF: 9204010042

Numero di registrazione: 1149204019843

Il Centro DOSAAF di Sebastopoli gestisce diversi club militari-patriottici, iniziative educative e organizzazioni giovanili nel territorio temporaneamente occupato dell’Ucraina. Il centro è stato creato direttamente dal presidente della Federazione russa, che lo sostiene.

Centro DOSAAF è responsabile della rieducazione, dell’indottrinamento ideologico e della militarizzazione di minori tra l’altro attraverso programmi di istruzione che diffondono l’ideologia filorussa e minano l’identità nazionale ucraina e attraverso l’organizzazione di una formazione militare-patriottica e tecnica-militare — comprendente programmi sui velivoli senza pilota e programmi propedeutici alla leva militare — intesa a preparare i giovani nel territorio temporaneamente occupato della Crimea a prestare, in futuro, servizio nelle forze armate e nelle strutture affiliate della Federazione russa.

Il Centro DOSAAF attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o l’istruzione militarizzata di minori ucraini provenienti dai territori occupati dell’Ucraina.

11.5.2026

691.

Military-Patriotic Club “Patriot”

alias

Autonomous Non-Commercial Organization “Military-Patriotic Club ‘Patriot’”

alias

Ano “Military-Patriotic Club ‘Patriot’”

Indirizzo: 297408, Ukraine, temporarily occupied territory of the Republic of Crimea, Yevpatoria, street Vilna, 9

Tipo di entità: struttura di formazione militare-patriottica per minori collegata allo Stato

Luogo di registrazione: Russia

NIF: 9110021761

Numero di registrazione: 1179102030326

Il “Military-Patriotic Club ‘Patriot’” (Club militare-patriottico “Patriot”) è un’entità che opera nel territorio temporaneamente occupato della Crimea e nel quadro di iniziative di istruzione militare-patriottica sostenute dallo Stato russo.

Con il pretesto di programmi umanitari e di costruzione della pace, l’organizzazione conduce attività di rieducazione, indottrinamento ideologico e militarizzazione di minori, diffondendo narrazioni che descrivono la Federazione russa come un attore umanitario e di “mantenimento della pace” e minando l’identità nazionale ucraina.

Pertanto, il Club militare-patriottico “Patriot” sostiene e attua politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori ucraini provenienti dai territori occupati dell’Ucraina.

11.5.2026

692.

Federal State Public Educational Institution “Nakhimov Naval School of the Order of Honor of the Ministry of Defense of the Russian Federation”

Nakhimov Naval School

NVMU

Russo: Федеральное государственное казённое общеобразовательное учреждение “Нахимовское военно-морское ордена Почёта училище Министерства обороны Российской Федерации”

alias Нахимовское военно-морское училище

alias НВМУ

Indirizzo: 197046, Russian Federation, St. Petersburg, Petrogradskaya Embankment, 2-4

Tipo di entità: istituto di istruzione pubblica statale federale

Luogo di registrazione: Russian Federation

Data di registrazione: 11.6.1996

Numero di registrazione: 1037828008206

Sede principale: Russian Federation

Sito web: https://nvmu.mil.ru/

E-mail: nvmu@mil.ru

Tel. +7 (812) 232-64-10

Fax +7 (812) 232-64-10

INN/NIF: 7813054936

KPP: 781301001

La Nakhimov Naval School (scuola navale Nakhimov, NVMU), fondata e gestita dalla Federazione russa attraverso il suo ministero della Difesa, è una scuola di istruzione militare che prepara i minori al servizio militare.

Le sedi della NVMU a Sebastopoli e Mariupol coordinano strettamente le loro attività con le unità militari russe e integrano e reclutano minori ucraini nei programmi di orientamento militare, propugnando la lealtà nei confronti della Russia. Nelle sedi di Sebastopoli e Mariupol della NVMU il programma destinato ai minori ucraini prevede la formazione in lingua russa, esercitazioni militari, addestramento all’uso delle armi e indottrinamento ideologico; i minori sono esposti alla cultura militare russa e partecipano a eventi che esaltano le azioni militari russe.

Pertanto, la scuola navale Nakhimov attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, o all’istruzione militarizzata di minori ucraini.

11.5.2026

693.

Federal State Budgetary Educational Institution All-Russian Children’s Center “Orlyonok”

alias

All-Russian Children’s Center “Orlyonok”

alias

Russo: Всероссийский детский центр “Орлёнок”

alias

Федеральное государственное бюджетное образовательное учреждение “Всероссийский детский центр ‘Орлёнок’”

ФГБОУ ВДЦ “Орлёнок”

Indirizzo: 352842, Russian Federation, Krasnodar Region, Tuapse

Tipo di entità: istituto di istruzione a partecipazione statale federale

Luogo di registrazione: Russian Federation

Data di registrazione: 7.7.2000

BIN/OGRN: 1022304917095

Sede principale: Russian Federation

Sito web: https://center-orlyonok.ru; https://orlyonok.ru

E-mail: orlyonok@orlyonok.ru

Tel. +7 86167 91 2 37

Fax +7 86167 92 7 08

INN/NIF: 2355004390

KPP: 236501001

L’All-Russian Children’s Center “Orlyonok” (Centro panrusso per l’infanzia “Orlyonok”) è un istituto di istruzione federale fondato dal governo della Federazione russa e dal ministero dell’Istruzione russo.

Il Centro Orlyonok coordina, con le autorità di occupazione e le agenzie federali russe, programmi per ospitare minori provenienti dalle regioni ucraine occupate. Tali programmi contribuiscono a consolidare il controllo sulle regioni occupate e a promuovere le narrazioni dello Stato russo. Presso il Centro Orlyonok si svolgono attività di istruzione militare-patriottica e incontri con i combattenti, dove l’accento è posto sul dovere, sul servizio e sull’allineamento ai valori dello Stato russo.

Pertanto, il Centro panrusso per l’infanzia “Orlyonok” attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, di minori ucraini.

11.5.2026

694.

Federal State Budgetary Educational Institution “All-Russian Children’s Center ‘Scarlet Sails’”

alias

All-Russian Children’s Center “Scarlet Sails”

alias

All-Russian Children’s Center “Alye Parusa”

Russo: Федеральное государственное бюджетное образовательное учреждение “Всероссийский детский центр ‘Алые паруса’”

alias

Всероссийский детский центр “Алые паруса”

Indirizzo: 297408, Ukraine, so-called Republic of Crimea, Yevpatoria, Lenin Ave., 23/26

Tipo di entità: istituto di istruzione a partecipazione statale federale

Luogo di registrazione: Ukraine

Data di registrazione: 1.12.2014

BIN/OGRN: 1149102101774

Sede principale: Ukraine

Sito web: https://ap-evp.ru

E-mail: endo@ap-evp.ru

Tel. +7 (978) 170-20-72

INN/NIF: 9110005664

KPP: 911001001

L’All-Russian Children’s Center “Scarlet Sails” (Centro panrusso per l’infanzia “Scarlet Sails”) è un istituto di istruzione statale federale che fa capo al ministero dell’Istruzione russo e si trova nella Crimea occupata.

I programmi del Centro sono organizzati in coordinamento con le autorità di occupazione e gli organismi federali russi. I minori ucraini sono sottoposti a indottrinamento filorusso, compresi eventi patriottici, e a un’istruzione ideologica e praticano attività a orientamento militare.

Pertanto, il Centro panrusso per l’infanzia “Scarlet Sails” attua azioni e politiche che contribuiscono all’assimilazione forzata, compreso l’indottrinamento, di minori ucraini.

11.5.2026».


ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2026/1072/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)