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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2026/1049

7.5.2026

DECISIONE DI ESECUZIONE (PESC) 2026/1049 DEL CONSIGLIO

del 7 maggio 2026

che attua la decisione 2014/450/PESC, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Sudan

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 31, paragrafo 2,

vista la decisione 2014/450/PESC del Consiglio, del 10 luglio 2014, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Sudan e che abroga la decisione 2011/423/PESC (1), in particolare l’articolo 6,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 10 luglio 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/450/PESC.

(2)

Il 28 aprile 2026 il comitato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite (UNSC) istituito a norma della risoluzione UNSC 1591 (2005) ha aggiunto quattro persone all’elenco di persone soggette a misure restrittive. È opportuno aggiungere tre persone all’elenco delle persone e delle entità di cui all’allegato della decisione 2014/450/PESC.

(3)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione 2014/450/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L’allegato della decisione 2014/450/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 7 maggio 2026

Per il Consiglio

Il presidente

M. RAOUNA


(1)   GU L 203 dell’11.7.2014, pag. 106, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2014/450/oj.


ALLEGATO

All'allegato della decisione 2014/450/PESC sono aggiunte le seguenti voci:

«11.   QUIJANO BECERRA, Alvaro Andres

Designazione: fondatore di International Services Agency (A4SI).

Data di nascita: 18 luglio 1967.

Luogo di nascita: Bogotá, Colombia.

Cittadinanza: a) Colombia; b) Italia.

Sesso: maschile.

Passaporto: a) Colombia, numero AP628498; b) Italia, numero YB7731256 (scade il 1o marzo 2031).

Numero di identificazione nazionale: Colombia, carta d'identità (Cédula) n. 80413253.

Data della designazione ONU: 28 aprile 2026.

Motivi dell'inserimento nell'elenco:

Alvaro Andres Quijano Becerra è stato inserito nell'elenco il 28 aprile 2026 a norma del punto 3, lettera c), della risoluzione 1591 (2005).

Informazioni tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal comitato delle sanzioni:

Alvaro Andres Quijano Becerra (Quijano) è designato per aver partecipato ad azioni o politiche che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità del Darfur.

Quijano svolge un ruolo centrale nel reclutamento di ex militari colombiani e nel loro schieramento in Sudan. Prove video e fotografiche mostrano che tali militari forniscono alle forze di supporto rapido (RSF) competenze tattiche e tecniche, prestando servizio come fanti e artiglieri, piloti di droni, operatori di veicoli e istruttori, e che alcuni addestrano persino bambini a combattere nelle RSF.

I combattenti colombiani hanno partecipato a numerose battaglie in tutto il Sudan, anche nella sua capitale, Khartoum, nonché a Omdurman, Kordofan ed El Fasher.

Quijano, ex collaboratore del cartello Norte del Valle, con sede in Colombia, è sostenuto da una rete di collaboratori e imprese specializzati nel reclutamento di combattenti e nell'agevolazione della circolazione dei fondi relativi al loro schieramento. Quijano ha cofondato International Services Agency (A4SI), un'agenzia per l'impiego che rappresenta il principale centro di reclutamento e ha partecipato a campagne mediante il suo sito web, chat di gruppo e assemblee cittadine al fine di coprire posti di lavoro, tra cui operatori di droni, cecchini e traduttori. Attraverso diverse società di sicurezza private, tra cui A4SI, sono stati reclutati tra 350 e 380 combattenti colombiani, per lo più soldati in pensione.

Persone ed entità associate inserite nell'elenco

Claudia Viviana Oliveros Forero (SDi.013), Mateo Andres Duque Botero (SDi.014).

12.   OLIVEROS FORERO, Claudia Viviana

Designazione: proprietaria e dirigente di International Services Agency (A4SI).

Data di nascita: 2 gennaio 1973.

Luogo di nascita: Bogotá, Colombia.

Cittadinanza: Colombia.

Sesso: femminile.

Passaporto: Colombia, numero AZ321704 (scade il 20 luglio 2032).

Numero di identificazione nazionale: Colombia, carta d'identità (Cédula) n. 52252815.

Data della designazione ONU: 28 aprile 2026.

Motivi dell'inserimento nell'elenco:

Claudia Viviana Oliveros Forero è stata inserita nell'elenco il 28 aprile 2026 a norma del punto 3, lettera c), della risoluzione 1591 (2005).

Informazioni tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal comitato delle sanzioni:

Claudia Viviana Oliveros Forero (Oliveros) è designata per aver partecipato ad azioni o politiche che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità del Darfur.

Oliveros svolge un ruolo centrale nel reclutamento di ex militari colombiani e nel loro schieramento in Sudan. Prove video e fotografiche mostrano che tali militari forniscono alle forze di supporto rapido (RSF) competenze tattiche e tecniche, prestando servizio come fanti e artiglieri, piloti di droni, operatori di veicoli e istruttori, e che alcuni addestrano persino bambini a combattere nelle RSF.

I combattenti colombiani hanno partecipato a numerose battaglie in tutto il Sudan, anche nella sua capitale, Khartoum, nonché a Omdurman, Kordofan ed El Fasher. Oliveros è la proprietaria e la dirigente di International Services Agency (A4SI), un'agenzia per l'impiego che rappresenta il principale centro di reclutamento e ha partecipato a campagne mediante il suo sito web, chat di gruppo e assemblee cittadine al fine di coprire posti di lavoro, tra cui operatori di droni, cecchini e traduttori. Attraverso diverse società di sicurezza private, tra cui A4SI, sono stati reclutati tra 350 e 380 combattenti colombiani, per lo più soldati in pensione.

Persone ed entità associate inserite nell'elenco

Alvaro Andres Quijano Becerra (SDi.012), Mateo Andres Duque Botero (SDi.014).

13.   DUQUE BOTERO, Mateo Andres

Data di nascita: 7 aprile 1975.

Luogo di nascita: Bogotá, Colombia.

Indirizzo: Calle 77 9 76 APT 302, Bogota, Colombia.

Cittadinanza: a) Colombia; b) Spagna.

Sesso: maschile.

Passaporto: a) Colombia, numero AS272175 (scaduto il 31 marzo 2026); b) Spagna, numero XDD789846; c) Colombia, numero BF868819 (scade il 1o marzo 2035).

Numero di identificazione nazionale: Colombia, carta d'identità (Cédula) n. 79782423.

Data della designazione ONU: 28 aprile 2026.

Motivi dell'inserimento nell'elenco:

Mateo Andres Duque Botero è stato inserito nell'elenco il 28 aprile 2026 a norma del punto 3, lettera c), della risoluzione 1591 (2005).

Informazioni tratte dalla sintesi dei motivi dell'inserimento nell'elenco forniti dal comitato delle sanzioni:

Mateo Andres Duque Botero (Duque) è designato per aver partecipato ad azioni o politiche che minacciano la pace, la sicurezza o la stabilità del Darfur.

Duque svolge un ruolo centrale nel finanziamento degli ex militari colombiani impiegati in Sudan. Gestisce Maine Global Corp, che amministra e finanzia Global Staffing (ora Talent Bridge) e la società che recluta militari colombiani, con il sostegno di aziende con sede negli Stati Uniti associate a Duque. Ciò comprende il trattamento dei pagamenti delle retribuzioni per i combattenti colombiani e la funzione di intermediario di cambio, per la conversione di euro e pesos colombiani in dollari USA. Nel 2024 e nel 2025 le aziende con sede negli Stati Uniti associate a Duque hanno effettuato numerosi trasferimenti elettronici, per un totale di milioni di dollari USA, con Maine Global Corp, Global Staffing e la società che recluta i combattenti colombiani.

Prove video e fotografiche mostrano che tali combattenti colombiani forniscono alle forze di supporto rapido (RSF) competenze tattiche e tecniche, prestando servizio come fanti e artiglieri, piloti di droni, operatori di veicoli e istruttori, e che alcuni addestrano persino bambini a combattere nelle RSF.

I combattenti colombiani hanno partecipato a numerose battaglie in tutto il Sudan, anche nella sua capitale, Khartoum, nonché a Omdurman, Kordofan ed El Fasher.

Persone ed entità associate inserite nell'elenco

Alvaro Andres Quijano Becerra (SDi.012), Claudia Viviana Oliveros Forero (SDi.013).»


ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2026/1049/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)