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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2026/884 |
21.4.2026 |
DECISIONE (PESC) 2026/884 DEL CONSIGLIO
del 21 aprile 2026
che modifica la decisione (PESC) 2024/2643 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,
vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
L'8 ottobre 2024 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2024/2643 (1). |
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(2) |
Il 18 dicembre 2025 il Consiglio europeo ha adottato conclusioni in cui ha condannato fermamente tutti i recenti attacchi ibridi contro l'Unione europea e i suoi Stati membri. |
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(3) |
L'Unione continua a condannare con risolutezza le attività malevole della Russia dirette contro l'Unione, i suoi Stati membri, le organizzazioni internazionali e i paesi terzi. |
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(4) |
Tenuto conto della gravità della situazione, il Consiglio ritiene che due persone giuridiche debbano essere aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all'allegato I della decisione (PESC) 2024/2643. |
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(5) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2024/2643, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'allegato I della decisione (PESC) 2024/2643 è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 21 aprile 2026
Per il Consiglio
Il presidente
K. KALLAS
(1) Decisione (PESC) 2024/2643 del Consiglio, dell'8 ottobre 2024, concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia (GU L, 2024/2643, 9.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/2643/oj).
ALLEGATO
Nell'allegato I della decisione (PESC) 2024/2643 le voci seguenti sono aggiunte alla rubrica «B. Persone giuridiche, entità e organismi»:
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Nome |
Informazioni identificative |
Motivi |
Data di inserimento nell'elenco |
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«18. |
Euromore alias Euroview alias Euroview Media |
Indirizzo: Avenue Ariane 5, 1200 Brussels, Belgium Sito web: https://euromore.eu/, https://euroview.media |
Euromore è una piattaforma mediatica che opera all'interno dell'architettura informativa pro-Cremlino come canale mediatico non ufficiale, inteso ad amplificare, riciclare e legittimare le narrazioni e la disinformazione russe indirizzate al pubblico europeo. Euromore diffonde ripetutamente contenuti che mettono in discussione la legittimità delle istituzioni europee e giustificano la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. La sua linea editoriale coincide costantemente con gli argomenti promossi dal Cremlino, in particolare per quanto riguarda la presunta responsabilità della NATO e dell'Unione europea nel conflitto, nonché la delegittimazione delle autorità ucraine. La piattaforma ospita regolarmente i contributi di soggetti conosciuti per la diffusione di narrazioni o disinformazione basate sulla cospirazione, consentendo a tali soggetti di mantenere la visibilità pubblica e di proseguire le loro attività di influenza. Il sito web di Euromore sembra essere stato ripulito e contenere solo un articolo in cui si lamentano le sanzioni occidentali nei confronti dei “media” propagandistici. Tuttavia, l'URL è ancora attivo, sebbene ora faccia riferimento al nuovo nome di “Euroview Media: euroview.media”, e diffonde contenuti di RT et Sputnik. Euromore pertanto sostiene e agevola azioni o politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la stabilità o la sicurezza dell'Unione o del paese terzo (Ucraina), e partecipa a tali azioni o politiche, mediante l'implicazione diretta o indiretta nell'uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze, nonché il sostegno o l'agevolazione in altro modo dello stesso. |
21.04.2026 |
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19. |
The Foundation for the Support and Protection of the Rights of Compatriots Living Abroad (Pravfond) (russo: Некоммерческая организация “Фонд поддержки и защиты прав соотечественников, проживающих за рубежом” |
Indirizzo: Arbat Street, 55/32, Moscow, 119200, Russian Federation Luogo di registrazione: Moscow, Russia Data di registrazione: 21.11.2011 Numero di registrazione: 1117799023330 Sito web: www.pravfond.ru |
The Foundation for the Support and Protection of the Rights of Compatriots Living Abroad (Pravfond) costituisce uno strumento fondamentale della strategia di influenza straniera e propaganda della Federazione russa. Fondata e finanziata dallo Stato russo, la fondazione è pienamente integrata nell'architettura del “potere di persuasione” del Cremlino e funge da canale paraistituzionale per le narrazioni ufficiali. I prodotti giuridici e analitici di Pravfond sono sistematicamente utilizzati per rafforzare i principali argomenti del Cremlino, in particolare le accuse di “nazificazione” dell'Ucraina, le dichiarazioni di “russofobia” diffusa e le asserzioni di persecuzione sistematica delle popolazioni russofone negli Stati vicini. La fondazione convoglia fondi verso attori strettamente legati alle reti di influenza pro-Cremlino. Il direttore esecutivo di Pravfond ha espresso pubblicamente sostegno al presidente Vladimir Putin e alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Parallelamente, il ministro degli Affari esteri russo Sergey Lavrov ha elogiato il “costante lavoro” della fondazione nella lotta alla presunta xenofobia, al neonazismo e ai tentativi di falsificare la storia, confermando in tal modo l'integrazione diretta di Pravfond nella strategia ufficiale di comunicazione e legittimazione del conflitto adottata dal Cremlino. Pravfond è pertanto responsabile di attuare, sostenere e agevolare azioni o politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la sovranità e la stabilità dell'Unione o di un paese terzo (Ucraina), nonché di partecipare a tali azioni o politiche, mediante la pianificazione, la direzione e l'implicazione diretta o indiretta nell'uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze, nonché il sostegno e l'agevolazione dello stesso. |
21.04.2026». |
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2026/884/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)