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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2026/614

16.3.2026

DECISIONE (PESC) 2026/614 DEL CONSIGLIO

del 16 marzo 2026

che modifica la decisione 2014/145/PESC concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato la decisione 2014/145/PESC (1).

(2)

Nelle conclusioni del 19 dicembre 2024 il Consiglio europeo ha ribadito la sua ferma condanna della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina, che costituisce una palese violazione della Carta delle Nazioni Unite, e ha riaffermato il suo perdurante sostegno all’indipendenza, alla sovranità e all’integrità territoriale dell’Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale. Il Consiglio europeo ha dichiarato che gli sforzi volti a limitare ulteriormente la capacità della Russia di fare la guerra devono proseguire. Ha inoltre espresso la prontezza dell’Unione ad aumentare la pressione sulla Russia, anche adottando ulteriori sanzioni.

(3)

In considerazione del proseguimento e dell’escalation dell’aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina, in particolare della recente brutale campagna militare deliberatamente mirata alle infrastrutture civili, comprese le strutture energetiche, idriche e sanitarie, che ha causato gravi sofferenze alla popolazione civile e punta a compromettere la resilienza dell’Ucraina, il Consiglio ritiene necessario adottare ulteriori misure restrittive.

(4)

In particolare, il Consiglio ritiene che nove persone responsabili di azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina debbano essere aggiunte all’elenco di persone, entità e organismi oggetto di misure restrittive che figura nell’allegato della decisione 2014/145/PESC.

(5)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione 2014/145/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L’allegato della decisione 2014/145/PESC è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 16 marzo 2026

Per il Consiglio

Il presidente

K. KALLAS


(1)  Decisione 2014/145/PESC del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina (GU L 78 del 17.3.2014, pag. 16, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2014/145(1)/oj).


ALLEGATO

Le persone seguenti sono aggiunte all’elenco delle persone, delle entità e degli organismi riportato nell’allegato della decisione 2014/145/PESC:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

«2023.

Aleksandr Yuryevich CHAYKO

alias Alexander Yuryevich CHAIKO

Russo: Александр Юрьевич ЧАЙКО

Funzione: colonnello generale; capo del gruppo delle forze armate in Siria; ex comandante del distretto militare orientale

Data di nascita: 27.7.1971

Luogo di nascita: Golitsyno, oblast di Mosca, RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Numero di identificazione fiscale: 503009120703

Aleksandr Chayko, capo del gruppo delle forze armate in Siria, è l’ex comandante del distretto militare orientale ed era il più alto ufficiale militare russo sul terreno in Ucraina all’inizio dell’invasione su vasta scala.

Aleksandr Chayko era il primo comandante in Ucraina quando le truppe russe sono entrate a Bucha. Le atrocità commesse a Bucha costituiscono crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

Nel 2020 Aleksandr Chayko è stato insignito del titolo di eroe della Federazione russa.

Pertanto, Aleksandr Chayko sostiene azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2024.

Andrey Viktorovich KONDROV

Russo: Андрей Викторович КОНДРОВ

Funzione: colonnello; comandante della 5a brigata corazzata autonoma della 36a armata combinata

Data di nascita: 12.8.1976

Luogo di nascita: Dalnerechensk, Primorsky Krai, RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Il colonnello Andrey Kondrov è comandante della 5a brigata corazzata autonoma della 36a armata combinata. Tale brigata, guidata da Andrey Kondrov, è accusata di saccheggi e dell’uccisione di abitanti a Bucha, in Ucraina. Tali atrocità commesse a Bucha costituiscono crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

Pertanto, Andrey Kondrov sostiene azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2025.

Artem Igorevich GORODILOV

Russo: Артем Игоревич ГОРОДИЛОВ

Funzione: colonnello; comandante dell’83a brigata d’assalto aereo delle guardie; ex comandante del 234o reggimento d’assalto aereo delle guardie, della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie delle Forze aviotrasportate della Federazione russa

Data di nascita: 8.8.1984

Luogo di nascita: Mosca, RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Passaporto: serie 4507 n. 336855, rilasciato il 20.8.2004 dal centro degli Affari interni di Mosca (distretto di Sokolniki)

Numero di identificazione fiscale: 370203319194

Il colonnello Artem Gorodilov è il comandante dell’83a brigata d’assalto aereo delle guardie e l’ex comandante del 234o reggimento d’assalto aereo delle guardie, il quale è parte della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie. Il 234o reggimento d’assalto aereo delle guardie ha partecipato ad un massacro di civili a Bucha, avvenuto nei primi giorni della guerra, quando tale città è stata occupata dalle truppe russe. Artem Gorodilov ha guidato il 234o reggimento d’assalto aereo delle guardie in quell’occasione ed era presente a Bucha quando centinaia di civili sono morti, in alcuni casi a seguito di esecuzioni brutali.

Pertanto, Artem Gorodilov sostiene azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2026.

Sergey Viktorovich CHUBARYKIN

Russo: Сергей Викторович ЧУБАРЫКИН

Funzione: maggiore generale; comandante della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie delle Forze aviotrasportate della Federazione russa

Data di nascita: 25.8.1980

Luogo di nascita: Ryazan, RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Passaporto: serie 6102, n. 632261, rilasciato il 16.10.2002

Numero di identificazione fiscale: 231523648681

Il maggiore generale Sergey Chubarykin è il comandante della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie, le cui truppe hanno commesso gran parte delle atrocità documentate a Bucha tra cui esecuzioni, torture e saccheggi. Tali atrocità commesse a Bucha costituiscono crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

La 76a divisione d’assalto aereo delle guardie è stata in prima linea nell’invasione su vasta scala dell’Ucraina del febbraio 2022 da parte della Russia e diversi elementi della divisione sarebbero stati coinvolti nei combattimenti a nord di Kiev, nell’oblast di Kharkiv vicino alla città di Izyum e nell’oblast orientale di Luhansk vicino a Popasna.

Pertanto, Sergey Chubarykin sostiene azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2027.

Viktor Viktorovich FILONOV

Russo: Виктор Викторович ФИЛОНОВ

alias Віктор Вікторович ФIЛОНОВ

Funzione: soldato del 234o reggimento d’assalto aereo delle guardie della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie delle Forze aviotrasportate della Federazione russa

Data di nascita: 9.4.1991

Luogo di nascita: RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Mentre prestava servizio nel 234o reggimento d’assalto aereo delle guardie della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie, Viktor Filonov è stato coinvolto nei crimini di guerra della Russia contro civili a Bucha e Borodianka, nell’Oblast di Kiev, da febbraio a marzo 2022.

Ha adottato un bambino proveniente dall’Oblast di Donetsk dell’Ucraina orientale occupata dalla Russia, che è stato deportato illegalmente in Russia.

Pertanto, Viktor Filonov sostiene azioni o politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2028.

Vladimir Viatcheslavovitch SELIVERSTOV

Russo: Владимир Вячеславович СЕЛИВЁРСТОВ

Funzione: maggiore generale; ex comandante della 106a divisione aviotrasportata

Data di nascita: 1.8.1973

Luogo di nascita: villaggio di Stanki, distretto di Vyaznikovsky, oblast di Vladimir, RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Indirizzo: Russian Federation, Moscow Oblast, Kubinka, Armeyskaya Street, 26, apt. 29

Passaporto: serie 3418, n. 265658, rilasciato nel 2018

Il maggiore generale Vladimir Seliverstov delle forze aviotrasportate russe ha comandato le unità della 106a divisione aviotrasportata all’interno del raggruppamento di truppe combinate “Vostok”. Nel periodo da febbraio ad aprile 2022 ha guidato le azioni delle truppe subordinate durante l’operazione russa per conquistare Kiev avanzando da ovest. Il personale di tali unità della 106a divisione aviotrasportata è stato coinvolto nei crimini di guerra contro civili nell’oblast di Kiev, compresi quelli commessi a Bucha, Hostomel e Irpen. Tali atrocità costituiscono crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

Vladimir Seliverstov è stato insignito del titolo di eroe della Federazione russa.

Pertanto, Vladimir Seliverstov sostiene azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2029.

Vadim Ivanovych PANKOV

Russo: Вадим Иванович ПАНКОВ

Funzione: comandante della 45a brigata speciale autonoma delle guardie (Spetsnaz)

Data di nascita: 2.1.1968

Luogo di nascita: Gomel, RSS di Bielorussia, URSS (ora Repubblica di Bielorussia)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Il maggiore generale Vadim Pankov è il comandante della 45a brigata speciale autonoma delle guardie (Spetsnaz), che è parte delle forze di élite aviotrasportate della Russia. Ha partecipato all’annessione della Crimea nel 2014 guidando le operazioni delle forze speciali. Vadim Pankov ha comandato le unità durante l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. La sua brigata ha partecipato all’occupazione di Bucha. È accusato di aver ordinato l’esecuzione di 30 residenti locali e di aver costretto i civili a rimuovere i corpi dei soldati russi deceduti. Tali atrocità costituiscono crimini contro l’umanità e crimini di guerra.

Vadim Pankov è stato insignito del titolo di eroe della Federazione russa.

Pertanto, Vadim Pankov sostiene azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2030.

Denis Aleksandrovich SUVOROV

Russo: Денис Александрович СУВОРОВ

Funzione: tenente colonnello; comandante del 175o battaglione di ricognizione autonomo della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie delle forze aviotrasportate russe

Data di nascita: 6.11.1984

Luogo di nascita: oblast di Pskov, RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Il tenente colonnello Denis Suvorov è il comandante del 175o battaglione di ricognizione autonomo della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie. All’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia il suo battaglione è stato schierato nell’ambito delle operazioni della divisione nell’Oblast di Kiev, compresa Bucha. Le attività di ricognizione del suo battaglione hanno sostenuto le “operazioni di pulizia” più generali che hanno portato a crimini di guerra documentati. Ha partecipato personalmente alla tortura di civili durante l’occupazione russa di Bucha nel marzo 2022.

Pertanto, Denis Suvorov sostiene e realizza azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026

2031.

Aleksey Nikolaevich TOLMACHEV

Russo: Алексей Николаевич ТОЛМАЧЕВ

Funzione: colonnello; comandante del 104o reggimento d’assalto aviotrasportato della 76a divisione d’assalto aereo delle guardie delle forze aviotrasportate russe

Data di nascita: 23.4.1980

Luogo di nascita: Mosca, RSFSR, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Passaporto: serie 6103 n. 814361, rilasciato l’8.4.2003 dal dipartimento degli Affari interni del distretto di Zheleznodorozhny (oblast di Mosca)

Numero di identificazione fiscale: 463205326671

Il colonnello Aleksey Tolmachev, il comandante del 104o reggimento d’assalto aviotrasportato della 76a divisione d’assalto aereo delle, ha partecipato all’invasione militare dell’Ucraina da parte della Russia. Da febbraio ad aprile 2022 ha comandato il 104o reggimento d’assalto aviotrasportato nell’ambito del gruppo di forze “Vostok”. La sua zona di attività era la parte occidentale dell’Oblast di Kiev. Le unità subordinate ad Aleksey Tolmachev sono state coinvolte nei crimini di guerra contro i civili nelle città di Bucha e Irpen.

Pertanto, Aleksey Tolmachev sostiene azioni e politiche che compromettono e minacciano l’integrità territoriale, la sovranità e l’indipendenza dell’Ucraina, o la stabilità e la sicurezza in Ucraina.

16.3.2026».


ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2026/614/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)