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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2026/259

29.1.2026

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2026/259 DEL CONSIGLIO

del 29 gennaio 2026

che attua il regolamento (UE) 2024/2642 concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2024/2642 del Consiglio, dell’8 ottobre 2024, concernente misure restrittive in considerazione delle attività destabilizzanti della Russia (1), in particolare l’articolo 13, paragrafo 1,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

L’8 ottobre 2024 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2024/2642.

(2)

Il 18 dicembre 2025 la delegazione dell’UE presso le Nazioni Unite e l’OSCE a Vienna ha pubblicato una dichiarazione sulle attività destabilizzanti della Russia nella regione dell’OSCE. La delegazione dell’UE ha sottolineato che le attività malevole della Russia, che conduce da anni campagne ibride contro l’UE e i suoi Stati membri, si sono intensificate ulteriormente dall’inizio della guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina ed è altamente probabile che proseguano nel prossimo futuro.

(3)

L’Unione continua a condannare con risolutezza le attività malevole della Russia dirette contro l’Unione, i suoi Stati membri, le organizzazioni internazionali e i paesi terzi.

(4)

Tenuto conto della gravità della situazione, il Consiglio ritiene che sei persone fisiche debbano essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642.

(5)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2024/2642,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’allegato I del regolamento (UE) 2024/2642 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 29 gennaio 2026

Per il Consiglio

Il presidente

K. KALLAS


(1)   GU L, 2024/2642, 9.10.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/2642/oj.


ALLEGATO

Le voci seguenti sono aggiunte all’allegato del regolamento (UE) 2024/2642 alla rubrica «A. Persone fisiche»:

A.

Persone fisiche

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

«60.

Dmitry Viktorovich GUBERNIEV

(Russo: Дмитрий Викторович ГУБЕРНИЕВ)

Funzione: Presentatore televisivo, giornalista, commentatore sportivo Consigliere del direttore generale del canale televisivo di propaganda “Russia” Consigliere del ministro dello Sport della Federazione russa

Data di nascita: 6.10.1974

Luogo di nascita: Drezna, regione di Mosca, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Dmitry Guberniev è un presentatore televisivo russo nonché giornalista, commentatore sportivo, consigliere del direttore generale del canale televisivo di propaganda “Russia” nonché consigliere del ministro dello Sport della Federazione russa.

Guberniev è una personalità pubblica che sfrutta la sua popolarità e influenza nella sfera pubblica per dar voce alla propaganda russa e giustificare la guerra di aggressione della Russia in corso nei confronti dell’Ucraina. Ha sostenuto l’annessione della Crimea nel 2014. È stato uno dei presentatori della manifestazione di propaganda a sostegno della guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina, tenutasi il 18 marzo 2022 allo stadio Luzhniki di Mosca. Guberniev ha condotto numerosi altri concerti dedicati alla macchina da guerra russa o a Vladimir Putin.

Dmitry Guberniev è stato tra i rappresentanti di fiducia di Vladimir Putin alle elezioni presidenziali del 2024.

Dmitry Guberniev è pertanto responsabile di attuare e sostenere azioni e politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza dell’Unione e di un paese terzo (Ucraina), e di trarne vantaggio, mediante l’uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze e il sostegno a un conflitto violento in un paese terzo.

29.1.2026

61.

Ekaterina Sergeevna ANDREEVA

(russo: Екатерина Сергеевна АНДРЕЕВА)

Funzione: Presentatrice televisiva, giornalista di propaganda e redattrice russa Conduttrice e volto principale del notiziario “Vremya” su “Channel One” dal 1997

Data di nascita: 27.11.1965

Luogo di nascita: Mosca, RSFS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa, montenegrina, honduregna

Sesso: femminile

Ekaterina Andreeva è la più importante giornalista della televisione di Stato russa. È la conduttrice e il volto principale del notiziario “Vremya” su “Channel One” dal 1997.

Andreeva diffonde regolarmente disinformazione e propaganda sulla guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina e sostiene le forze armate russe e le cosiddette “Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk”.

Elogia regolarmente il regime di Putin e diffonde disinformazione e propaganda sull’Ucraina e sull’Occidente. Andreeva ha inoltre condotto due volte le “Linea diretta con Vladimir Putin” nel 2001 e nel 2007, ha commentato l’insediamento di Putin nel 2004, nel 2012 e nel 2018, e ha anche commentato la parata dell’esercito del 9 maggio. Andreeva afferma di scrivere tutti i reportage senza redattori.

Ekaterina Andreeva è pertanto responsabile di attuare e sostenere azioni e politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza dell’Unione e di un paese terzo (Ucraina), e di trarne vantaggio, mediante l’uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze e il sostegno a un conflitto violento in un paese terzo.

29.1.2026

62.

Maria Eduardovna SITTEL

(russo: Мария Эдуардовна СИТТЕЛЬ)

Funzione: Presentatrice televisiva, giornalista di propaganda e redattrice russa; conduttrice del notiziario “Vesti” sul canale televisivo “Rossiya” dal 2001; presidente dell’organizzazione statale pubblica panrussa “Unione delle donne della Russia”

Data di nascita: 9.11.1975

Luogo di nascita: Penza, RSFS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Maria Sittel è una delle più importanti giornaliste della televisione di Stato russa. È la conduttrice e il volto del notiziario “Vesti” sul canale televisivo “Rossiya” dal 2001.

Sittel ha condotto numerose manifestazioni di propaganda nel 2022, nel 2023, nel 2024 e nel 2025 e ha ricevuto per tale incarico ingenti somme di denaro. È docente presso l’Ostankino Media Institute (scuola di propaganda russa).

Elogia regolarmente il regime di Putin e diffonde disinformazione e propaganda sulla guerra di aggressione nei confronti dell’Ucraina. Sittel figura nell’elenco dei “1 500 guerrafondai” (istituito dal Free Russia Forum, una conferenza dell’opposizione russa) e ha condotto le “Linea diretta con Vladimir Putin” nel 2015.

Maria Sittel è pertanto responsabile di attuare e sostenere azioni e politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza dell’Unione e di un paese terzo (Ucraina), e di trarne vantaggio, mediante l’uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze e il sostegno a un conflitto violento in un paese terzo.

29.1.2026

63.

Pavel Aleksandrovich ZARUBIN

(russo: Павел Александрович ЗАРУБИН)

Funzione: Giornalista, co-conduttore del programma “Mosca. Cremlino. Putin” sul canale “Russia 1”, presentatore, intervistatore Conduttore di “Linea diretta con Vladimir Putin”

Data di nascita: 7.9.1981

Luogo di nascita: Beloretsk, RSFS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Pavel Zarubin è un noto propagandista russo con accesso esclusivo all’agenda di Vladimir Putin. Conduce il programma “Mosca. Cremlino. Putin”, in cui intervista Putin e lo elogia, definendolo un “leader eccezionale”.

Zarubin è stato il primo propagandista autorizzato a intervistare Putin dopo l’inizio dell’invasione russa su vasta scala dell’Ucraina. Diffonde spesso disinformazione anti-ucraina, tra l’altro descrivendo il governo ucraino come un “regime”.

Nel 2025 Zarubin è stato inoltre il co-conduttore del principale evento di propaganda di quell’anno, la “Linea diretta” con Vladimir Putin.

Pavel Zarubin è pertanto responsabile di attuare e sostenere azioni e politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza dell’Unione e di un paese terzo (Ucraina), e di trarne vantaggio, mediante l’uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze e il sostegno a un conflitto violento in un paese terzo.

29.1.2026

64.

Roman Vasilyevich CHUMAKOV

(russo: Роман Васильевич ЧУМАКОВ)

Funzione: Attore e cantante russo

Data di nascita: 8.4.1984

Luogo di nascita: Mosca, RSFS russa (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Roman Chumakov è un attore e cantante.

Dopo l’inizio della guerra di aggressione russa su vasta scala nei confronti dell’Ucraina, ha sostenuto attivamente l’esercito russo. Roman Chumakov fa spesso visita ai soldati in prima linea e scrive canzoni patriottiche. Elogia ed esalta pubblicamente Vladimir Putin e raccoglie inoltre denaro per le forze armate russe. Chumakov critica gli artisti che non sostengono la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina. Secondo la sua visione del mondo, la Russia, l’Ucraina e la Bielorussia costituiscono un’unica nazione e devono essere riunite. Chumakov ha ricevuto due onorificenze statali da Putin.

Roman Chumakov è pertanto responsabile di attuare e di sostenere azioni e politiche attribuibili al governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza dell’Unione e di un paese terzo (Ucraina), mediante l’uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze e il sostegno a un conflitto violento in un paese terzo.

29.1.2026

65.

Sergey Vladimirovich POLUNIN

(russo: Сергей Владимирович ПОЛУНИН)

Funzione: Ballerino classico e attore cinematografico, ex rettore dell’Accademia cinematografica di Sebastopoli

Data di nascita: 20.11.1989

Luogo di nascita: Kherson, RSFS ucraina (ora Ucraina)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Nato in Ucraina, Sergey Polunin è un ballerino del balletto russo, ex rettore dell’Accademia di coreografia di Sebastopoli e vincitore del premio presidenziale per le giovani personalità della cultura.

Dall’inizio della guerra di aggressione su vasta scala nei confronti dell’Ucraina, Polunin sostiene attivamente l’esercito russo, anche mediante donazioni di denaro alle forze armate russe. Ha esortato altri a fare altrettanto.

Polunin partecipa a programmi televisivi di propaganda del Cremlino e a canali di blogger su internet, dove illustra e difende la sua convinzione nella dottrina del “mondo russo”. Polunin critica inoltre gli artisti fuggiti dalla Russia dopo l’inizio della guerra di aggressione su vasta scala nei confronti dell’Ucraina ed elogia il capo della Cecenia Ramzan Kadyrov.

Sergey Polunin è pertanto responsabile di attuare e sostenere azioni e politiche del governo della Federazione russa che compromettono o minacciano la democrazia, lo Stato di diritto, la stabilità e la sicurezza dell’Unione e di un paese terzo (Ucraina), e di trarne vantaggio, mediante l’uso della manipolazione delle informazioni e delle ingerenze nonché il sostegno a un conflitto violento in un paese terzo e l’agevolazione dello stesso.

29.1.2026».


ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2026/259/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)