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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2025/957 |
20.5.2025 |
DECISIONE (PESC) 2025/957 DEL CONSIGLIO
del 20 maggio 2025
che modifica la decisione (PESC) 2024/1484 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato dell’Unione europea, in particolare l’articolo 29,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 27 maggio 2024 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2024/1484 (1). |
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(2) |
L’Unione continua a condannare con risolutezza le violazioni dei diritti umani e le repressioni in Russia. |
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(3) |
In considerazione della gravità della situazione, il Consiglio ritiene che 28 persone fisiche debbano essere aggiunte all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’allegato della decisione (PESC) 2024/1484. |
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(4) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2024/1484, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L’allegato della decisione (PESC) 2024/1484 è modificato conformemente all’allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 20 maggio 2025
Per il Consiglio
Il presidente
K. KALLAS
(1) Decisione (PESC) 2024/1484 del Consiglio, del 27 maggio 2024, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia (GU L, 2024/1484, 27.5.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/1484/oj).
ALLEGATO
Nell’allegato della decisione (PESC) 2024/1484, all’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi, nella tabella di cui alla rubrica «A. Persone fisiche», sono aggiunte le voci seguenti:
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Nome |
Informazioni identificative |
Motivi |
Data di inserimento nell’elenco |
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«20. |
Olesya Anatoleyevna MENDELEYEVA Олеся Анатольевна МЕНДЕЛЕЕВА |
Carica: giudice presso il tribunale Meshchansky di Mosca Data di nascita: 18.4.1981 Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
Olesya Mendeleyeva è giudice presso il tribunale Meshchansky di Mosca. Ha condannato Alexei Gorinov, attivista locale e deputato comunale, a sette anni di reclusione sulla base di accuse di matrice politica ai sensi dell’articolo 207.1 del codice penale della Federazione russa sulla diffusione di informazioni deliberatamente false circa le azioni delle forze armate della Federazione russa. Alla base della condanna vi è l’opinione espressa da Gorinov durante una riunione del Consiglio dei deputati del distretto municipale di Krasnoselsky, secondo cui un concorso di disegno per bambini organizzato a seguito dell’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina sembrava “un banchetto durante la peste”. Il processo è stato rapido e, secondo alcuni esperti indipendenti, è servito da strumento per intimidire altri cittadini dissenzienti russi. Tale condanna è stata una delle prime condanne di reclusione pronunciate da un giudice russo ai sensi dell’articolo 207.1 che non sono state sospese. Durante il processo, la giudice Mendeleyeva si è schierata regolarmente dalla parte dell’accusa e ha respinto quasi tutte le richieste della difesa e dell’imputato, compresa la richiesta di rilascio motivata dal peggioramento dello stato di salute di Gorinov. La giudice Mendeleyeva ha soddisfatto appieno la domanda dell’accusa e ha condannato Gorinov a sette anni di reclusione per azioni non violente. Tale reclusione ha portato a un notevole peggioramento del suo stato di salute in una colonia penitenziaria e a cure mediche inadeguate. Olesya Mendeleyeva è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di atti di repressione dell’opposizione democratica e di attività che compromettono lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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21. |
Olga Vladimirovna BALANDINA Ольга Владимировна БАЛАНДИНА |
Carica: giudice presso il tribunale della città di Sovetsky, oblast di Kaliningrad Data di nascita: 5.6.1979 Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
Olga Balandina è giudice presso il tribunale della città di Sovetsky, oblast di Kaliningrad. Ha condannato Igor Baryshnikov, attivista locale, a sette anni e mezzo di reclusione sulla base di accuse di matrice politica ai sensi dell’articolo 207.1 del codice penale della Federazione russa per aver pubblicato post sui bombardamenti della Russia a Mariupol e sulle atrocità commesse a Buča. Durante il processo, malgrado un medico presente in aula abbia dichiarato sotto giuramento che la reclusione poteva essere fatale per Baryshnikov a causa di cistotomia e catetere nell’addome. Il giudice si è rifiutato di procedere a un’analisi forense dello stato di salute dell’imputato. La reclusione ha portato di conseguenza a un trattamento inadeguato nella colonia penitenziaria e al peggioramento dello stato di salute di Igor Baryshnikov. Il giudice si è inoltre rifiutato di consentire a Baryshnikov di partecipare al funerale della madre, quando è venuta a mancare un mese e mezzo dopo la condanna. Olga Balandina è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di atti di repressione dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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22. |
Svetlana Fyodorovna ZHURAVLOVA Светлана Фёдоровна ЖУРАВЛЁВА |
Carica: assistente capo presso la procura interdistrettuale di Meshchansky Data di nascita: 8.7.1988 Cittadinanza: russa Indirizzo: 1 Krasnoselsky per. 5/14, 107140 Moscow |
Svetlana Zhuravlova è assistente capo presso la procura interdistrettuale di Meshchansky. È stata procuratrice durante il processo di Alexei Gorinov. Il sig. Gorinov è un attivista locale e deputato comunale, che è stato condannato a sette anni di reclusione sulla base di accuse di matrice politica ai sensi dell’articolo 207.1 del codice penale della Federazione russa, sulla diffusione di informazioni deliberatamente false circa le azioni delle forze armate della Federazione russa. Alla base della condanna vi è l’opinione espressa dal sig. Gorinov durante una riunione del Consiglio dei deputati del distretto municipale di Krasnoselsky, secondo cui un concorso di disegno per bambini organizzato a seguito dell’aggressione russa nei confronti dell’Ucraina sembrava “un banchetto durante la peste”. Il processo è stato rapido e, secondo alcuni esperti indipendenti, è servito da strumento per intimidire altri cittadini dissenzienti russi. Tale condanna è stata una delle prime vera condanne di reclusione pronunciate da un giudice russo ai sensi dell’articolo 207.1 che non sono state sospese. Il procuratore Zhuravlova si è opposta a tutte le richieste della difesa, che avrebbero potuto migliorare la situazione dell’imputato o chiarire la situazione giuridica, compresa la richiesta di liberare il sig. Gorinov dalla gabbia di vetro in cui è dovuto rimanere durante il processo, la richiesta di rilascio motivata dal peggioramento del suo stato di salute e la richiesta di determinare se l’articolo 207.1 sia conforme alla costituzione russa. Il giudice si è schierato dalla parte del procuratore Zhuravlova su tutte le suddette richieste. Il procuratore Zhuravlova ha chiesto che il tribunale condannasse il sig. Gorinov a sette anni di reclusione per azioni non violente, richiesta che è stata soddisfatta appieno dalla giudice. Tale reclusione ha portato al notevole peggioramento dello stato di salute di Gorinov nella colonia penitenziaria e a cure mediche inadeguate. Svetlana Zhuravlova è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, di atti di repressione dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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23. |
Alexey Sergeyevich KHARLAMOV Алексей Сергеевич ХАРЛАМОВ |
Carica: presidente del tribunale regionale di Mosca Data di nascita: 25.1.1975 Cittadinanza: russa Sesso: maschile |
Alexey Kharlamov è presidente del tribunale regionale di Mosca che in passato è stato giudice presso la Corte suprema della Federazione russa e membro del presidio della Corte suprema. In qualità di membro del presidio della Corte suprema della Federazione russa, nell’aprile 2018 ha confermato la sentenza nei confronti del politico dell’opposizione Alexei Navalny e di suo fratello Oleg nella causa “Yves Rocher”, benché nell’ottobre 2017 la Corte europea dei diritti dell’uomo avesse stabilito che la Russia aveva violato il diritto dei fratelli Navalny a un equo processo e a una pena giusta esclusivamente sulla base del diritto. Di conseguenza, Alexei Navalny è stato dichiarato colpevole e a distanza di anni è stato quindi incarcerato in una colonia penitenziaria di alta sicurezza per impedirgli di participare ad attività politiche. Alexey Kharlamov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui violazioni della libertà di opinione e di espressione e per attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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24. |
Tatiana Alexandrovna MOLITVINA Татьяна Александровна МОЛИТВИНА |
Carica: giudice presso il tribunale della città di Mosca Data di nascita: 28.3.1987 Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
Tatiana Molitvina è giudice presso il tribunale della città di Mosca. Prima di essere nominata a tale carica è stata giudice presso il tribunale distrettuale di Tverskoy nella città di Mosca. In qualità di giudice presso il tribunale distrettuale di Tverskoy nella città di Mosca, si è rifiutata di accogliere un reclamo nei confronti del procuratore generale Yuri Chaika e del presidente della Federazione russa Vladimir Putin presentato da Alexei Navalny e dalla fondazione anticorruzione. Il reclamo del sig. Navalny è stato uno dei diversi tentativi di far causa a Yuri Chaika per diffamazione, a seguito dell’uscita di un film investigativo della fondazione anticorruzione del sig. Navalny nel quale i familiari di Chaika venivano accusati di coinvolgimento in attività illegali. Tatiana Molitvina è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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25. |
Tatiana Anatolevna PETROVA Татьяна Анатольевна ПЕТРОВА |
Carica: vicepresidente della Corte suprema della Federazione russa Data di nascita: 27.7.1961 Luogo di nascita: Sychevka, regione di Smolensk Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
Tatiana Petrova è la vicepresidente della Corte suprema della Federazione russa. In qualità di membro del presidio della Corte suprema della Federazione russa, nell’aprile 2018 ha confermato la sentenza nei confronti del politico dell’opposizione Alexei Navalny e di suo fratello Oleg nella causa “Yves Rocher”, benché nell’ottobre 2017 la Corte europea dei diritti dell’uomo avesse stabilito che la Russia aveva violato il diritto dei fratelli Navalny a un equo processo e a una pena giusta. Di conseguenza, Alexei Navalny è stato dichiarato colpevole e a distanza di anni è stato quindi incarcerato in una colonia penitenziaria di alta sicurezza per impedirgli di partecipare ad attività politiche. Tatiana Petrova è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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26. |
Sergei Vladimirovich BOGDANOV Сергей Владимирович БОГДАНОВ |
Carica: procuratore dello Stato, oblast di Kirov Data di nascita: probabilmente 1973 Cittadinanza: russa Sesso: maschile |
Sergei Bogdanov è procuratore dello Stato nell’oblast di Kirov, in Russia. Ha rappresentato la procura dello Stato in diverse udienze nei confronti di Alexei Navalny e Pyotr Ofitserov nel caso Kirovles. Nel luglio 2013 ha chiesto sei anni di reclusione in una colonia penitenziaria di regime generale per il sig. Navalny e cinque anni per il sig. Ofitserov. La procura dello Stato ha inoltre irrogato una pena aggiuntiva nei confronti degli imputati di una sanzione pecuniaria di 1 milione di RUB ciascuno. Nel dicembre 2016 il procuratore dello Stato, sig. Bogdanov, ha presentato una richiesta di rinvio a giudizio simile a quella del 2013, e questo malgrado il fatto che, a seguito della decisione della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU), la Corte suprema della Federazione russa avesse ribaltato la condanna nei confronti del sig. Navalny e del sig. Ofitserov e rinviato il caso a un nuovo processo. Nel febbraio 2017, durante il nuovo processo per il caso Kirovles, il procuratore Bogdanov ha pronunciato un discorso simile a quello che aveva pronunciato nel 2013, aggiungendo soltanto un commento riguardo alle decisioni della Corte europea dei diritti dell’uomo (CEDU) e della Corte suprema della Federazione russa di ribaltare le condanne del sig. Navalny e del sig. Ofitserov. A suo parere, il riferimento a queste decisioni non poggiava su alcuna base giuridica, poiché si stava svolgendo un processo indipendente, e la sentenza della CEDU non aveva forza prestabilita. Il tribunale ha quindi dichiarato il sig. Navalny e il sig. Ofitserov colpevoli e li ha condannati a cinque e quattro anni di sospensione condizionale e a una sanzione pecuniaria di 500 000 RUB ciascuno. Sergey Bogdanov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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27. |
Ekaterina Sergeevna FROLOVA Екатерина Сергеевна ФРОЛОВА |
Carica: procuratore dello Stato presso la procura generale Data di nascita: intorno al 1988 Cittadinanza: russa Sesso: femminile Entità associate: Criminal Justice Department of the Moscow Prosecutor’s Office (dipartimento di giustizia penale della procura di Mosca) |
Ekaterina Frolova è procuratore dello Stato presso la procura generale. Nel 2020 è stata promossa dal distretto amministrativo centrale a procuratore del dipartimento di giustizia penale della procura di Mosca. In tale veste, ha svolto funzioni di procuratore in vari procedimenti nei confronti di Alexei Navalny. Nel febbraio 2021 ha sostenuto in tribunale la sostituzione della condanna con pena sospesa a carico di Alexei Navalny nella causa Yves Rocher con una effettiva pena detentiva, nonostante Navalny fosse in cura presso la clinica Charité e nonostante la scadenza del periodo di sospensione condizionale e la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo. In quello stesso mese ha chiesto al tribunale di giudicare il sig. Navalny colpevole di diffamazione nei confronti del veterano della seconda guerra mondiale Ignat Artemenko. Dopo la sua partecipazione al processo Navalny, Ekaterina Frolova è stata promossa a procuratore dello Stato presso la procura generale. Ekaterina Frolova è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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28. |
Mikhail Yurevich KAZAKOV (Михаил Юрьевич КАЗАКОВ) |
Carica: giudice presso il tribunale della città di Mosca Data di nascita: 9.2.1976 Cittadinanza: russa Sesso: maschile Entità associate: tribunale della città di Mosca |
Mikhail Kazakov è un giudice russo che lavora presso il tribunale della città di Mosca. Nel procedimento volto a classificare la fondazione anticorruzione, la sua entità giuridica, la fondazione per la tutela dei diritti dei cittadini, e il quartier generale di Navalny come organizzazioni estremiste, ha segretato il materiale del caso, impedendovi l’accesso ad Alexei Navalny e ai suoi avvocati. Nel dicembre 2021 il sig. Kazakov ha disposto la liquidazione del Memorial Human Rights Center e delle sue unità strutturali. Mikhail Kazakov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui violazioni della libertà di associazione e della libertà di opinione e di espressione e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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29. |
Alexander Alexandrovich KEMEROV Александр Александрович КЕМЕРОВ |
Carica: investigatore presso il comitato investigativo della Federazione russa per la regione di Kemerovo Data di nascita: 27.9.1984 Cittadinanza: russa Sesso: maschile |
Alexander Kemerov è investigatore presso il comitato investigativo della Federazione russa per la regione di Kemerovo – Kuzbass. In tale veste, ha partecipato a montare il “caso di estremismo” nei confronti di sostenitori di Alexei Navalny, tra cui Vadim Ostanin, ex capo dell’ufficio di Navalny a Barnaul, nonché il caso di frode montato nei confronti dello stesso Alexei Navalny. Il sig. Kemerov ha esercitato pressioni su Fyodor Gorozhanko, ex dipendente della fondazione anticorruzione di Navalny, affinché testimoniasse contro Alexei Navalny ai fini della sua incriminazione. Alexander Kemerov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti, arresti o detenzioni arbitrari. È inoltre responsabile di violazioni o abusi della libertà di opinione e di espressione e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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30. |
Valentin Valentinovich ERSHOV Валентин Валентинович ЕРШОВ |
Carica: vicepresidente del tribunale regionale di Mosca Data di nascita: 8.4.1985 Cittadinanza: russa Sesso: maschile |
Valentin Ershov è vicepresidente del tribunale regionale di Mosca. In passato ha ricoperto la carica di giudice presso il tribunale del distretto Presnensky di Mosca, per poi ricoprire la carica di giudice del tribunale regionale di Mosca. In tale veste, in un procedimento di matrice politica ha rifiutato di avviare un’azione penale intentata da Alexei Navalny e dalla fondazione anticorruzione nei confronti del procuratore generale Yuri Chaika e del comitato di redazione del periodico elettronico Ekho Moskvy a tutela dell’onore, della dignità e della reputazione. Valentin Ershov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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31. |
Ruslan Shavkyatovich NEVEROV Руслан Шавкатович НЕВЕРОВ |
Carica: investigatore in casi di particolare rilevanza presso il primo dipartimento zonale di controllo del dipartimento di controllo procedurale e criminalistica del Main Military Investigation Department (servizio generale d’indagine militare) del comitato investigativo, colonnello di giustizia Data di nascita: 22.6.1979 Cittadinanza: russa Numero di telefono: +7-905-503-1997 |
Ruslan Neverov è investigatore in casi di particolare rilevanza presso il primo dipartimento zonale di controllo del dipartimento di controllo procedurale e criminalistica del servizio generale d’indagine militare del comitato investigativo. In tale veste, nel marzo 2021, nel procedimento presso il tribunale militare della 235a guarnigione, ha chiesto di respingere una denuncia per la mancata azione del servizio generale d’indagine militare del comitato investigativo riguardo all’avvelenamento di Alexei Navalny nel 2020 con l’agente nervino Novichok. Il tribunale ha accettato di respingere la denuncia del sig. Navalny. Ruslan Neverov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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32. |
Elena Alekseevna KOROBKOVA Елена Алексеевна КОРОБКОВА |
Carica: capo del dipartimento per l’esecuzione di pene non connesse all’isolamento sociale dei condannati Data di nascita: 4.10.1970 Sesso: femminile Numero di telefono: + 7-916-456-3230 |
Elena Korobkova è il capo del dipartimento per l’esecuzione di pene non connesse all’isolamento sociale dei condannati. Nel 2020 il leader dell’opposizione nonché attivista anticorruzione russo Alexei Navalny è stato avvelenato con l’agente nervino Novichok ed è stato quindi ricoverato in gravi condizioni a Berlino, in Germania. Date le sue condizioni, non è potuto essere presente all’ispezione disposta dal Federal Penitentiary Service of the Russian Federation (FSIN) (servizio penitenziario federale della Federazione russa). A seguito di tale evento, il 29 dicembre 2020 il servizio penitenziario federale della Federazione russa di Mosca ha presentato al tribunale un’istanza volta a revocare la sospensione della pena del sig. Navalny ed eseguire la pena imposta dalla sentenza del tribunale. Elena Korobkova, in qualità di rappresentante dell’FSIN, ha chiesto di sostituire la condanna con pena sospesa a carico dell’oppositore con una condanna detentiva. Elena Korobkova è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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33. |
Margarita Nikolaevna KOTOVA Маргарита Николаевна КОТОВА |
Carica: giudice presso il tribunale della città di Mosca; ex giudice presso il tribunale del distretto Lefortovsky di Mosca Data di nascita: 25.6.1984 Cittadinanza: russa Sesso: femminile Indirizzo: Severodvinskaya Street, 11 Bldg. 1, Moscow, Russia, 127224 Codice di identificazione fiscale: 771508948129 Numero di telefono: + 7-926-288-0049 |
Margarita Kotova è giudice presso il tribunale della città di Mosca. Fino al 2022 è stata giudice presso il tribunale del distretto Lefortovsky di Mosca. Nelle sue precedenti funzioni, la giudice Margarita Kotova ha dichiarato Alexei Navalny colpevole in un tribunale all’interno della prigione di massima sicurezza di Pokrov, 100 km a est di Mosca, dove stava già scontando una pena di due anni e mezzo per violazione della libertà condizionale durante il recupero dall’avvelenamento. Ha condannato Alexei Navalny a 9 anni di reclusione in una colonia di massima sicurezza e a una sanzione pecuniaria di 1,2 milioni RUB sulla base di accuse infondate di frode per quanto riguarda donazioni e oltraggio alla corte. Alexei Navalny è stato inoltre accusato di frode riguardo a donazioni e di aver insultato un giudice. Ha inoltre prorogato la custodia cautelare di un uomo con motivazioni false per le sue opinioni filo-ucraine in violazione dei suoi diritti della difesa. Margarita Kotova è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti della difesa e del diritto alla libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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34. |
Nadezhda Viktorovna TIKHONOVA (Надежда Викторовна ТИХОНОВА |
Carica: procuratore presso la procura generale della Federazione russa Data di nascita: 23.9.1974 Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
Nadezhda Tikhonova è procuratore presso la procura generale della Federazione russa. Nadezhda Tikhonova ha chiesto a un tribunale di dichiarare Alexei Navalny colpevole e di condannarlo a 13 anni di reclusione e a 2 anni di limitazione della libertà personale, nonché a una sanzione pecuniaria di 1,2 milioni RUB sulla base di accuse infondate di frode per aver raccolto donazioni per le attività della fondazione anticorruzione e di oltraggio alla corte. Nadezhda Tikhonova è pertanto responsabile di gravi violazioni del diritto alla libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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35. |
Viktor Vladimirovich ROGOV Виктор Владимирович РОГОВ |
Carica: giudice della prima corte d’appello della giurisdizione generale Data di nascita: 26.5.1965 Numero di telefono: + 7-919-075-0024 |
Viktor Rogov è giudice della prima corte d’appello della giurisdizione generale. Ha confermato le condanne nei confronti del politico Alexei Navalny e di Daniel Kholodny, direttore tecnico del canale YouTube “Navalny LIVE”. Il tribunale della città di Mosca ha dichiarato il sig. Navalny colpevole di aver fondato una ONG che viola i diritti dei cittadini, di aver finanziato l’estremismo, di aver creato una comunità estremista, di aver indotto minori a commettere atti pericolosi e di aver riabilitato il nazismo. Il sig. Navalny è stato condannato a 19 anni di reclusione in una colonia penitenziaria di regime speciale, e a una sanzione pecuniaria di 500 000 RUB. Il sig. Kholodny è stato dichiarato colpevole di aver finanziato attività estremiste e di aver partecipato ad attività di un’organizzazione estremista, ed è stato condannato a 8 anni di reclusione in una colonia penitenziaria di regime generale. Dopo essere stati condannati, il sig. Navalny e il sig. Kholodny hanno fatto appello contro la decisione del tribunale alla prima corte d’appello di Mosca, dove il giudice Rogov ha respinto il loro appello e ha confermato la decisione originaria. Il sig. Rogov ha altresì confermato la decisione con cui il leader dell’opposizione Vladimir Kara-Murza è stato condannato a 25 anni di reclusione in una colonia penitenziaria di massima sicurezza con le accuse di alto tradimento, partecipazione ad attività di un gruppo indesiderabile e discredito delle forze armate russe. Viktor Rogov è pertanto responsabile di gravi violazioni del diritto alla libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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36. |
Denis Gennadievich POPOV Денис Геннадьевич ПОПОВ |
Carica: procuratore della città di Mosca Data di nascita: 12.1.1972 Luogo di nascita: Sverdlovsk Cittadinanza: russa Sesso: maschile Codice di identificazione fiscale: 770970517335 |
Denis Popov è il procuratore della città di Mosca. È stato nominato dal presidente Putin nel 2019. Popov è responsabile di aver organizzato la pubblica accusa nei confronti di Alexei Navalny e di altri leader dell’opposizione e attivisti politici a Mosca. Ha sovrinteso direttamente al riconoscimento quali strutture estremiste delle organizzazioni create da Alexey Navalny a sostegno delle sue attività politiche. Denis Popov è pertanto responsabile di gravi violazioni o abusi dei diritti umani o della repressione della società civile e dell’opposizione democratica. |
20.5.2025 |
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37. |
Alina Vladimirovna IBRAGIMOVA Елена Владимировна ИБРАГИМОВА |
Carica: giudice del tribunale del distretto Kirovski di San Pietroburgo Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
In qualità di giudice presso il tribunale del distretto Kirovsky di San Pietroburgo, Alina Ibragimova ha condannato Olga Smirnova, architetto e attivista politica, a un mese di reclusione sulla base di accuse di matrice politica per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. Olga Smirnova è stata arrestata per aver pubblicato informazioni contro la guerra sui social media in un gruppo VK. Alina Ibragimova è pertanto responsabile di gravi violazioni del diritto alla libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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38. |
Olesya Igorevna KABOCHKINA Олеся Игоревна КАБОЧКИНА |
Carica: assistente procuratore del distretto Kalininsky di San Pietroburgo Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
In qualità di assistente procuratore del distretto Kalininsky di San Pietroburgo, Olesya Kabochkina ha chiesto una condanna a sette anni di reclusione per il blogger e prete Ioann Kurmoyarov sulla base di accuse di matrice politica per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. Ioann Kurmoyarov è stato arrestato per aver pubblicato su varie piattaforme di social media contenuti video in cui criticava la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina sulla base del pacifismo cristiano e della teologia ortodossa. Olesya Kabochkina svolge inoltre la funzione di procuratore nella causa nei confronti di Evgeny Bestuzhev, detenuto per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. Olesya Kabochkina è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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39. |
Ulyana Andreyevna KALUGINA Ульяна Андреевна КАЛУГИНА |
Carica: viceprocuratore del distretto Kalininsky di San Pietroburgo Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
In qualità di vice-procuratrice del distretto Kalininsky di San Pietroburgo Ulyana Kalugina ha chiesto misure mediche coercitive per la manager Viktoria Petrova, sulla base di accuse di matrice politica per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. La sig.ra Petrova è stata arrestata per aver condiviso sulla sua pagina VK personale video YouTube contro la guerra, come materiale di Maksim Kants, di Aleksandr Nevzorov e del presidente ucraino Zelensky. Ulyana Kalugina ha inoltre agito in qualità di procuratore all’inizio del procedimento a carico di Ioann Kurmoyarov, chiedendo la condanna a una pena detentiva per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. Ulyana Kalugina è pertanto responsabile di gravi violazioni del diritto alla libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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40. |
Dmitry Alekseyevich MIHAILOV Дмитрий Алексеевич МИХАЙЛОВ |
Carica: giudice della Corte suprema della Repubblica di Carelia Cittadinanza: russa Sesso: maschile |
In qualità di giudice della Corte suprema della Repubblica di Carelia a Petrozavodsk, Dmitry Mihailov ha condannato Sergey Drugov, blogger e attivista, a due anni di lavoro forzato sulla base di accuse di matrice politica per cosiddetta “riabilitazione del nazismo”. Drugov è stato arrestato per aver ripubblicato informazioni contro la guerra sul suo canale Telegram, seguito da circa 67 persone. Dmitry Mihailov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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41. |
Natalya Vladimirovna PETROVA Наталья Владимировна ПЕТРОВА |
Carica: giudice del tribunale del distretto Kirovsky di San Pietroburgo Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
In qualità di giudice presso il tribunale del distretto Kirovsky di San Pietroburgo, Natalya Petrova ha condannato Olga Smirnova, architetto e attivista politica, a 6 anni di reclusione sulla base di accuse di matrice politica per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. Olga Smirnova è stata arrestata per aver pubblicato informazioni contro la guerra sui social media in un gruppo VK. Natalya Petrova è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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42. |
Gennadi Yuvinaliyevich PILEHIN Геннадий Ювиналиевич ПИЛЕХИН |
Carica: giudice del tribunale del distretto Kalininsky di San Pietroburgo. Data di nascita: 11.08.1972 Cittadinanza: russa Sesso: maschile Indirizzo: st. Vosstaniya, 17, St. Petersburg, Russia, 191036 Apartment 2 |
In qualità di giudice presso il tribunale del distretto Kalininsky di San Pietroburgo, Gennadi Pilehin ha condannato la manager Viktoria Petrova a misure mediche coercitive sulla base di accuse di matrice politica, per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. La sig.ra Petrova è stata arrestata per aver condiviso sulla sua pagina VK personale video YouTube contro la guerra, come materiale di Maksim Kants, di Aleksandr Nevzorov e del presidente ucraino Zelensky. Gennadi Pilehin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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43. |
Ekaterina Feliksovna TIAMINA Екатерина Феликсовна ТЯМИНА |
Carica: giudice del tribunale del distretto Kalininsky di San Pietroburgo Cittadinanza: russa Sesso: femminile |
In qualità di giudice presso il tribunale del distretto Kalininsky di San Pietroburgo, Ekaterina Tiamina ha condannato il blogger e prete Ioann Kurmoyarov a 3 anni di reclusione sulla base di accuse di matrice politica, per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. Ioann Kurmoyarov è stato arrestato per aver pubblicato su varie piattaforme di social media contenuti video in cui criticava la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina sulla base del pacifismo cristiano e della teologia ortodossa. Ekaterina Tiamina ha inoltre prolungato la carcerazione della manager Viktoria Petrova sulla base di accuse di matrice politica, per aver diffuso cosiddette “fake news” sull’esercito russo. Petrova è stata arrestata per aver condiviso sulla sua pagina VK personale video YouTube contro la guerra, come materiale di Maksim Kants, di Aleksandr Nevzorov e del presidente ucraino Zelensky. Ekaterina Tiamina è pertanto responsabile di gravi violazioni del diritto alla libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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44. |
Vyacheslav Vasilyevich VITUKHIN Вячеслав Васильевич ВИТУХИН |
Carica: procuratore della procura di Petrozavodsk, Repubblica di Carelia Cittadinanza: russa Sesso: maschile |
In qualità di procuratore della procura di Petrozavodsk, Repubblica di Carelia, Vyacheslav Vitukhin ha chiesto una pena di 2 anni di reclusione per Sergey Drugov, blogger e attivista, sulla base di accuse di matrice politica per cosiddetta “riabilitazione del nazismo”. Drugov è stato arrestato per aver ripubblicato informazioni contro la guerra sul suo canale Telegram, seguito da circa 67 persone. Vyacheslav Vitukhin è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la violazione della libertà di opinione e di espressione, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente la democrazia o lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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45. |
Yulia Viacheslavovna SHILOVA Юлия Вячеславовна ШИЛОВА |
Carica: giudice federale presso il tribunale del distretto Petushinsky in Russia. Cittadinanza: russa Data di nascita: 28.9.1990 Luogo di nascita (città, paese): Tulaga, Gorkovskaya oblast, URSS (attualmente Nizhegorodskaya oblast, Federazione russa) Sesso: femminile |
Yulia Shilova è giudice federale presso il tribunale del distretto Petushinsky in Russia. È stata nominata nel 2022 con decreto di Vladimir Putin. Yulia Shilova è stata nominata giudice in un procedimento di matrice politica, ovvero il processo nei confronti dei tre avvocati del defunto Alexei Navalny: V. Kobzev, I. Sergunin e A. Liptser. Gli avvocati sono stati arrestati nell’ottobre 2023, quando i processi contro Alexei Navalny erano ancora in corso. Il procedimento giudiziario nei confronti degli avvocati si è svolto a porte chiuse dal settembre 2024 fino alla fine di dicembre 2024. Il processo è stato caratterizzato da un procedimento arbitrario e iniquo, comprese udienze a porte chiuse, autorizzato da Yulia Shilova, che ha altresì preso la decisione di condannare gli avvocati del defunto Alexei Navalny sulla base di motivazioni arbitrarie. Yulia Shilova ha arbitrariamente condannato i tre avvocati di Alexei Navalny sulla base delle loro presunte “attività estremiste”. Yulia Shilova è pertanto responsabile di gravi violazioni del diritto alla libertà di opinione e di espressione e del diritto a un equo processo, nonché della repressione della società civile e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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46. |
Andrei Valerievich KATKOV Андрей Валерьевич КАТКОВ |
Carica: capo del dipartimento dei procuratori dello Stato della procura della regione di Vladimir Cittadinanza: russa Data di nascita: 28.8.1979 Luogo di nascita (città, paese): sconosciuto Sesso: maschile |
Andrei Katkov è capo del dipartimento dei procuratori dello Stato della procura della regione di Vladimir in Russia. Andrei Katkov è stato procuratore nel procedimento di matrice politica contro i tre avvocati del defunto Aleksei Navalny: V. Kobzev, I. Sergunin e A. Liptser. Gli avvocati sono stati arrestati nell’ottobre 2023, quando il processo a Navalny era ancora in corso. Il procedimento giudiziario nei confronti degli avvocati si è svolto a porte chiuse dal settembre 2024 fino alla fine di dicembre 2024. In qualità di procuratore dello Stato, Andrei Katkov ha chiesto il massimo della pena per gli avvocati sulla base di motivazioni arbitrarie, fondando al contempo le sue richieste su informazioni che violavano il segreto professionale dell’avvocato. Le accuse erano di matrice politica e incentrate sulla “comunità estremista” cui, secondo quanto argomentato da Andrei Katkov, sarebbero appartenuti gli avvocati di Alexei Navalny. Il processo è stato caratterizzato da un procedimento arbitrario e iniquo e la decisione di condannare gli avvocati del defunto Alexei Navalny è stata presa dal giudice nominato sulla base di motivazioni arbitrarie. Andrei Katkov è pertanto responsabile di una grave violazione del diritto alla libertà di opinione e di espressione e del diritto a un equo processo, nonché della repressione della società civile e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025 |
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47. |
Natalia Vladimirovna BORISENKOVA Наталья Владимировна БОРИСЕНКОВА |
Carica: giudice e vicepresidente del tribunale del distretto Nagatinsky di Mosca, Russia Cittadinanza: russa Data di nascita: 12.8.1979 Luogo di nascita (città, paese): sconosciuto, Federazione russa Sesso: femminile |
Natalia Borisenkova è giudice e vicepresidente del tribunale del distretto Nagatinsky di Mosca, Russia. È stata nominata nel 2012 con decreto del presidente Vladimir Putin. Natalia Borisenkova è stata nominata giudice in un procedimento di matrice politica, ovvero il processo nei confronti di quattro giornalisti, K. Gabov, S. Karelin, A. Kriger e A. Favorskaya, che hanno scritto del defunto Alexei Navalny. Il procedimento giudiziario contro i giornalisti si è svolto a porte chiuse dall’agosto 2024 fino al 15 aprile 2025. Il giudice Natalia Borisenkova ha condannato i quattro giornalisti a 5 anni e mezzo di reclusione per il loro presunto “coinvolgimento in un gruppo ‘estremista’”, ovvero la fondazione anticorruzione del defunto Alexei Navalny (FBK). Il processo è stato caratterizzato da un procedimento arbitrario e iniquo, autorizzato da Natalia Borisenkova, le cui udienze si sono svolte a porte chiuse. La decisione di condannare i giornalisti è stata presa da Natalia Borisenkova sulla base di motivazioni arbitrarie, invocando presunte “attività estremiste”, cui in Russia si fa spesso ricorso a danno dei gruppi di opposizione. Natalia Borisenkova è pertanto responsabile di gravi violazioni del diritto alla libertà di opinione e di espressione e del diritto a un equo processo, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di attività che compromettono gravemente la democrazia e lo Stato di diritto in Russia. |
20.5.2025» |
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/957/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)