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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2025/889 |
13.5.2025 |
DECISIONE (PESC) 2025/889 DEL CONSIGLIO
del 12 maggio 2025
a sostegno della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 28, paragrafo 1, e l’articolo 31, paragrafo 1,
vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 12 dicembre 2003 il Consiglio europeo ha adottato la strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa. |
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(2) |
Il 19 novembre 2018 il Consiglio ha adottato la strategia dell’UE contro le armi da fuoco, le armi leggere e le armi di piccolo calibro illegali e le relative munizioni dal titolo «Mettere in sicurezza le armi, proteggere i cittadini». |
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(3) |
L’8 dicembre 2008 il Consiglio ha adottato le sue conclusioni e un documento dal titolo «Nuove linee d’azione dell’Unione europea nella lotta alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e relativi vettori», secondo cui l’azione dell’Unione volta a contrastare la proliferazione potrebbe trarre vantaggio dal supporto fornito da una rete non governativa di non proliferazione, che riunisca le istituzioni di politica estera e i centri di ricerca specializzati nei settori strategici dell’Unione, pur appoggiandosi su reti utili già esistenti. Una siffatta rete potrebbe essere estesa alle istituzioni dei paesi terzi. |
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(4) |
Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/430/PESC (1), che ha istituito la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e ha demandato l’attuazione sotto il profilo tecnico della decisione al consorzio dell’UE per la non proliferazione («consorzio»). A tale decisione hanno fatto seguito le decisioni 2014/129/PESC (2), (PESC) 2017/632 (3), (PESC) 2017/1195 (4), (PESC) 2018/299 (5), (PESC) 2021/648 (6) e (PESC) 2022/597 (7), a sostegno delle attività della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione. |
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(5) |
La scelta del consorzio quale unico beneficiario di una sovvenzione è motivata, nella fattispecie, dalla volontà dell’Unione, appoggiata dagli Stati membri, di proseguire la proficua cooperazione del consorzio con la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione. Il consorzio è gestito da sei gruppi di riflessione e si appoggia a una rete consolidata di oltre 100 gruppi di riflessione, centri di ricerca e dipartimenti universitari che raggruppa la quasi totalità delle competenze non governative in materia di non proliferazione e disarmo nell’Unione, comprese entità in tutti gli Stati membri, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. Al fine di contribuire all’attuazione rafforzata della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa e della strategia dell’UE contro le armi da fuoco, le armi leggere e le armi di piccolo calibro illegali e le relative munizioni, si prosegue il sostegno delle attività della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo al fine di perseguire i seguenti obiettivi:
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a) |
incoraggiare la ricerca e il dibattito in campo politico e in materia di sicurezza all’interno delle società civili, in particolare tra gli esperti, i ricercatori e gli accademici, sulle misure volte a prevenire e combattere la proliferazione delle armi di distruzione di massa (ADM) e relativi vettori, nonché la proliferazione delle armi convenzionali, compreso il controllo delle esportazioni; |
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b) |
fornire ai partecipanti dei pertinenti organi preparatori del Consiglio l’opportunità di consultare la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo sulle questioni di cui alla lettera a); |
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c) |
sostenere la riflessione e il processo decisionale in seno al Consiglio sulle questioni di cui alla lettera a), in particolare fornendo relazioni o raccomandazioni, o entrambe, all’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza («alto rappresentante») e agli Stati membri; |
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d) |
contribuire a rafforzare la consapevolezza dei paesi terzi sulle sfide della proliferazione e del disarmo e promuovere la necessità di agire per affrontare tali sfide in cooperazione con l’Unione, anche nel quadro di consessi multilaterali; |
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e) |
contribuire allo sviluppo di competenze e capacità istituzionale in relazione alle questioni di cui alla lettera a) nell’ambito dei gruppi di riflessione e dei governi nell’Unione e nei paesi terzi, anche rafforzando l’educazione in merito, sensibilizzando le generazioni più giovani e promuovendo la prossima generazione di ricercatori e operatori, in particolare le donne. |
2. Il progetto che sarà sostenuto dall’Unione comprende le seguenti attività specifiche:
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a) |
organizzazione di una conferenza annuale ogni anno civile; |
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b) |
organizzazione di una riunione consultiva annuale ogni anno civile; |
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c) |
organizzazione di seminari ad hoc, eventi collaterali e riunioni informative con esperti; |
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d) |
pubblicazione di documenti programmatici; |
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e) |
promozione e rafforzamento dell’istruzione, attraverso infrastrutture e corsi di apprendimento elettronico, un polo di risorse didattiche e un corso di formazione per sensibilizzare alla questione della proliferazione; |
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f) |
promozione delle questioni relative a non proliferazione e disarmo presso le giovani donne e la prossima generazione, attraverso un programma di tirocinio e l’iniziativa «Young Women and Next Generation»; |
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g) |
le visite annuali dei borsisti delle Nazioni Unite sul disarmo presso le istituzioni dell’Unione a Bruxelles; |
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h) |
attività di sensibilizzazione e comunicazione, comprese la gestione del sito web del consorzio dell’UE per la non proliferazione («consorzio») e della piattaforma della rete e la produzione di un podcast. |
Una descrizione particolareggiata del progetto figura nell’allegato.
Articolo 2
1. L’alto rappresentante è responsabile dell’attuazione della presente decisione.
2. L’attuazione sotto il profilo tecnico delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 2, è realizzata dal consorzio, composto dalla Fondation pour la recherche stratégique (FRS), dal Peace Research Institute Frankfurt (PRIF), dall’International Institute for Strategic Studies Europe (IISS-Europe), dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI), dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) di Roma e dal Vienna Center for Disarmament and Non-Proliferation (VCDNP).
3. Il consorzio provvede all’attuazione sotto il profilo tecnico delle attività di cui all’articolo 1, paragrafo 2, sotto la responsabilità dell’alto rappresentante. A tal fine l’alto rappresentante stabilisce le necessarie modalità con il consorzio.
4. Gli Stati membri e il servizio europeo per l’azione esterna propongono priorità e temi di interesse specifico da valutare nell’ambito dei programmi di ricerca del consorzio, che saranno esaminati in documenti di lavoro e seminari, conformemente alle politiche dell’Unione.
Articolo 3
1. L’importo di riferimento finanziario per l’attuazione del progetto che riguarda le attività di cui all’articolo 1, paragrafo 2, è pari a 4 500 000 EUR.
2. Le spese finanziate con l’importo di riferimento di cui al paragrafo 1 sono gestite secondo le procedure e le norme applicabili al bilancio dell’Unione.
3. La Commissione vigila sulla corretta gestione delle spese indicate al paragrafo 1. A tal fine essa conclude una convenzione di sovvenzione con il consorzio. La convenzione prevede che il consorzio assicuri al contributo dell’Unione una visibilità commisurata alla sua entità.
4. La Commissione si adopera per concludere la convenzione di cui al paragrafo 3 il più presto possibile dopo l’entrata in vigore della presente decisione. Essa informa il Consiglio sulle eventuali difficoltà di detto processo e sulla data di conclusione della convenzione.
Articolo 4
1. L’alto rappresentante riferisce al Consiglio sull’attuazione della presente decisione sulla scorta di relazioni periodiche elaborate dal consorzio. Tali relazioni costituiscono la base della valutazione effettuata dal Consiglio.
2. La Commissione riferisce sugli aspetti finanziari del progetto di cui all’articolo 1, paragrafo 2.
Articolo 5
1. La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
2. La presente decisione cessa di produrre effetti 36 mesi dopo la data della conclusione della convenzione di cui all’articolo 3, paragrafo 3. Tuttavia, essa cessa di produrre effetti 6 mesi dopo la sua adozione se tale convenzione non è stata conclusa entro quel termine.
Fatto a Bruxelles, il 12 maggio 2025
Per il Consiglio
Il presidente
B. NOWACKA
(1) Decisione 2010/430/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, che istituisce una rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione a sostegno dell’attuazione della strategia UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 202 del 4.8.2010, pag. 5, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2010/430/oj).
(2) Decisione 2014/129/PESC del Consiglio, del 10 marzo 2014, che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione istituita nel 2010, a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 71 del 12.3.2014, pag. 3, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2014/129(1)/oj).
(3) Decisione (PESC) 2017/632 del Consiglio, del 3 aprile 2017, che modifica la decisione 2014/129/PESC che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 90 del 4.4.2017, pag. 10 ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2017/632/oj).
(4) Decisione (PESC) 2017/1195 del Consiglio, del 4 luglio 2017, che modifica la decisione 2014/129/PESC che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 172 del 5.7.2017, pag. 14, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2017/1195/oj).
(5) Decisione (PESC) 2018/299 del Consiglio, del 26 febbraio 2018, che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 56 del 28.2.2018, pag. 46, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2018/299/oj).
(6) Decisione (PESC) 2021/648 del Consiglio, del 16 aprile 2021, che modifica la decisione (PESC) 2018/299 che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo a sostegno dell’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle armi di distruzione di massa (GU L 133 del 20.4.2021, pag. 57 ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2021/648/oj).
(7) Decisione (PESC) 2022/597 del Consiglio, dell’11 aprile 2022, che promuove la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo (GU L 114 del 12.4.2022, pag. 75, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2022/597/oj).
ALLEGATO
DOCUMENTO DI PROGETTO
CONSORZIO DELL’UE PER LA NON PROLIFERAZIONE E IL DISARMO (FASE V)
Il consorzio dell’UE per la non proliferazione e il disarmo (il «consorzio») è stato creato dal Consiglio dell’Unione europea con l’obiettivo di istituire una rete europea di gruppi di riflessione indipendenti per incoraggiare il dialogo politico e di sicurezza e le discussioni a lungo termine sulle misure volte a combattere la proliferazione delle armi di distruzione di massa (ADM) e relativi vettori. Tale dialogo e tali discussioni riguardano anche questioni attinenti alle armi convenzionali, comprese le armi leggere e di piccolo calibro (SALW). Avviato nel 2010 con decisione 2010/430/PESC del Consiglio, il progetto ha beneficiato del sostegno rinnovato dell’UE per altre tre fasi nel 2014 (con decisione 2014/129/PESC del Consiglio), nel 2018 [con decisione (PESC) 2018/299 del Consiglio] e nel 2022 [con decisione (PESC) 2022/597 del Consiglio]. L’attuazione della fase IV si concluderà nel maggio 2025.
Il consorzio è attualmente composto dalla Fondation pour la Recherche Stratégique (FRS), dall’Istituto Affari Internazionali (IAI), dall’International Institute for Strategic Studies Europe (IISS-Europe), dal Peace Research Institute Frankfurt (PRIF), dallo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) e dal Vienna Center for Disarmament and Non-Proliferation (VCDNP). Nel corso degli anni la rete si è ampliata fino a includere 116 membri tra gruppi di riflessione, centri di ricerca e dipartimenti universitari con sede in tutti gli Stati membri dell’UE e attualmente in altri sette paesi (Georgia, Norvegia, Regno Unito, Serbia, Svizzera, Turchia e Ucraina).
Il ruolo del consorzio consiste nel coordinare e promuovere la rete e nel mettere le sue competenze a disposizione dell’UE, al fine di contribuire alle discussioni dei suoi pertinenti organi sulle politiche in materia di non proliferazione, controllo delle esportazioni di armi e disarmo nonché fornire idee, analisi e raccomandazioni. Il consorzio ha svolto questo compito attraverso una vasta gamma di attività, tra cui conferenze e riunioni internazionali, attività educative, pubblicazioni e attività di sensibilizzazione. Nel corso della fase IV del progetto, la portata dei lavori del consorzio si è ampliata per rispondere alla necessità di sviluppare maggiori capacità, consapevolezza e opportunità nel settore della non proliferazione, del controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e del disarmo tra la prossima generazione di operatori e accademici. È stata inoltre prestata particolare attenzione alla necessità di coinvolgere maggiormente le donne nel settore. Un’altra priorità è stata quella di sviluppare la consapevolezza e le capacità nel settore delle scienze naturali sulle questioni di sicurezza e di collegare tali competenze alla comunità della non proliferazione, del controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e del disarmo. Ciò è diventato particolarmente importante alla luce dei rapidi sviluppi nel settore delle tecnologie emergenti.
I continui sviluppi e sfide in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo rendono le attività di convocazione, ricerca e sensibilizzazione del consorzio e della rete particolarmente importanti per l’UE e i suoi Stati membri. Sulla base dei lavori svolti nelle fasi precedenti del progetto, la fase V del consorzio, presentata nel presente documento, riflette il modo in cui le attività del consorzio possono continuare a permettere a quest’ultimo e alla rete di contribuire ai lavori dell’UE in questo importante settore nonché di rafforzare ulteriormente la sua impronta globale intensificando il dialogo con i governi, i centri di ricerca, gli istituti didattici e il pubblico dei destinatari (comprese le generazioni più giovani) in altre regioni. Le attività serviranno da base per i dibattiti politici in Europa e nel mondo, rafforzeranno la creazione di reti e la collaborazione in materia di ricerca, promuoveranno l’educazione alla non proliferazione e al disarmo e svilupperanno capacità e competenze all’interno e all’esterno dell’UE.
1. Gestione generale
Nell’ambito della gestione generale, SIPRI continuerà a sorvegliare e coordinare le attività del consorzio e della rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e il disarmo (la «rete»), anche attraverso l’organizzazione di riunioni del comitato direttivo tra i rappresentanti del servizio europeo per l’azione esterna (SEAE), della Commissione europea e del consorzio e l’adempimento degli obblighi di informazione. Ciò comprende la gestione e l’aggiornamento della rete esistente di gruppi di riflessione indipendenti, nonché l’ulteriore ampliamento della diversità della rete in termini di discipline accademiche e area geografica, apportando le prospettive delle donne e dei giovani e assicurando la disponibilità di competenze in materia di genere all’interno della rete, con particolare attenzione a un maggiore dialogo con entità dell’Europa orientale e sudorientale e con entità delle scienze naturali e tecniche. La partecipazione alla rete comporterà anche la promozione e la condivisione di pratiche attente alla diversità e orientate all’inclusione nella rete e nel settore della non proliferazione e del disarmo in generale.
La gestione generale consiste inoltre nel tempo necessario a tutti i membri del consorzio per svolgere i compiti generali di gestione (ad es. partecipare alle riunioni di coordinamento, presentare contributi al coordinatore) e nei costi di visibilità, compresa la rappresentanza del consorzio in occasione di eventi internazionali. I rappresentanti dei membri del consorzio, del SEAE e della Commissione europea continueranno inoltre a fornire contributi sul contenuto e sull’organizzazione della conferenza annuale e di altri progetti (ad es. la riunione consultiva, la serie di pubblicazioni e i seminari ad hoc) nell’ambito delle funzioni del comitato del programma del consorzio.
2. Descrizione delle componenti del progetto
I seguenti obiettivi sono trasversali per tutti le componenti del progetto:
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garantire la parità di genere e la diversità in termini di area geografica in tutte le attività; |
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sostenere la prossima generazione di esperti in materia di non proliferazione e disarmo; |
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potenziare ulteriormente la ricerca, la collaborazione e l’istruzione interdisciplinari tra scienze naturali e sociali mediante un incremento degli istituti di scienze naturali e tecniche nella rete e il rafforzamento della partecipazione delle scienze naturali e tecniche alle attività del consorzio; nonché |
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estendere i partenariati, le attività di sensibilizzazione e lo sviluppo di capacità a reti, istituzioni ed esperti in diverse regioni del mondo, ad esempio organizzando seminari ad hoc in altre regioni e partecipandovi, aprendo tirocini e corsi intesi a sensibilizzare alla questione della proliferazione a cittadini non europei, anche provenienti dal Sud globale, organizzando eventi collaterali congiunti e coinvolgendo oratori non europei in tali eventi, traducendo i corsi di apprendimento elettronico e aumentando la diversità delle risorse didattiche disponibili sul sito web del consorzio. |
2.1 Organizzazione di una conferenza annuale su non proliferazione e disarmo (capofila: IAI)
Obiettivo e descrizione della componente del progetto
La conferenza annuale, con la partecipazione di esperti governativi, gruppi di riflessione indipendenti e altri esperti del mondo accademico dell’UE e degli Stati associati nonché dei paesi terzi, discuterà e individuerà misure ulteriori per la lotta alla proliferazione delle ADM e relativi vettori, e i correlati obiettivi di disarmo, e affronterà le sfide connesse alle armi convenzionali, tra cui il contrasto del traffico illecito e dell’accumulazione eccessiva di SALW e relative munizioni, nonché rischi e opportunità connessi alle tecnologie emergenti.
Nella fase V (2025-2028) questa attività contemplerà l’organizzazione di una conferenza annuale all’anno. Il consorzio intende organizzare la conferenza in presenza, ma con la possibilità di trasmettere in diretta parte dell’evento. Inoltre:
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riunioni della rete si terranno di persona (in concomitanza con la conferenza annuale) o in formato virtuale; |
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la riunione «Next Generation» sarà organizzata in concomitanza con la conferenza annuale e sarà collegata ad altre attività che coinvolgono giovani esperti (cfr. rubrica 2.6 del presente documento); |
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i beneficiari e i mentori del programma di affiancamento del consorzio saranno invitati a partecipare alla conferenza e a riunioni separate organizzate a margine della conferenza per approfittare della loro presenza fisica. |
Risultati della componente del progetto
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Mantenimento di una conferenza internazionale di primaria importanza a guida europea sulla non proliferazione e il disarmo che resterà il contesto chiave per promuovere la discussione strategica delle misure di lotta alla proliferazione delle ADM e relativi vettori e dei correlati obiettivi di disarmo e per affrontare le sfide connesse alle armi convenzionali, tra cui il contrasto del traffico illecito e dell’accumulazione eccessiva di SALW e relative munizioni, nonché i rischi e le opportunità connessi alle tecnologie emergenti; |
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aumento della visibilità e della conoscenza delle politiche dell’Unione contro la proliferazione di ADM e SALW e nell’ambito dell’azione CBRN tra i funzionari dei governi, il mondo accademico e la società civile dei paesi terzi; |
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promozione dei ruoli della rete e dell’Unione in questo settore; |
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consolidamento delle competenze in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo, in particolare nei paesi in cui esse sono insufficienti, anche nei paesi terzi, concentrandosi sul sostegno alla prossima generazione; |
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produzione di raccomandazioni imperniate sull’azione, che migliorerebbero l’attuazione della strategia dell’UE contro la proliferazione delle ADM e della strategia sulle SALW e costituirebbero una base di partenza utile per l’azione svolta dall’Unione e dalla comunità internazionale in materia di non proliferazione e di armi convenzionali; |
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aumento della consapevolezza e della conoscenza delle istituzioni dell’Unione, degli Stati membri, della società civile e dei paesi terzi in merito alle minacce connesse alle ADM e relativi vettori, ai fini di una migliore capacità di previsione. |
2.2 Organizzazione di una riunione consultiva annuale su non proliferazione e disarmo (capofila: FRS)
Obiettivo e descrizione della componente del progetto
Nelle riunioni consultive, con la partecipazione di rappresentanti dell’UE, degli Stati membri e di esperti non governativi, si discutono ed esaminano soluzioni alle sfide, sia a breve che a medio termine, con cui deve cimentarsi l’Unione nei settori della non proliferazione e del disarmo, in particolare delle ADM e relativi vettori, delle armi convenzionali incluse le SALW, dei nuovi tipi di armi e vettori.
Nella fase V del progetto questa attività contemplerà l’organizzazione di una riunione consultiva all’anno, suddivisa in due parti, che copriranno rispettivamente questioni correlate a CONOP e a COARM, e la preparazione delle connesse relazioni e/o raccomandazioni. I programmi di tali eventi saranno predisposti in stretta cooperazione con il SEAE e i gruppi PESC del Consiglio competenti in materia di non proliferazione e di disarmo (CONOP) e di esportazione di armi convenzionali (COARM). Altri organi saranno consultati se del caso (ad es. la task force «Spazio» del SEAE). In particolare:
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la riunione consultiva annuale si svolgerà al massimo in due giorni, suddivisi tra le riunioni del CONOP e del COARM. Prevederà la partecipazione in presenza di un massimo di 50 persone provenienti da gruppi di riflessione europei, Stati membri dell’UE e istituzioni dell’UE specializzate nelle questioni relative al disarmo e alla non proliferazione delle ADM e alle armi convenzionali, comprese le SALW, nonché nelle tecnologie emergenti, a ciascuna delle due riunioni del CONOP e del COARM; |
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la riunione consultiva si terrà in presenza per aumentare il più possibile gli scambi tra i partecipanti. |
Risultati della componente del progetto
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Scambio di informazioni e analisi sulle attuali tendenze della proliferazione tra responsabili delle politiche ed esperti non governativi degli Stati membri e personale specializzato del SEAE e delle altre istituzioni dell’Unione; |
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discussione su migliori modalità e strumenti da esperire per attuare le politiche dell’Unione contro la proliferazione; |
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riscontri costruttivi forniti all’Unione da parte di gruppi di riflessione europei indipendenti sulle sue strategie contro la proliferazione di ADM e SALW, nonché proposte rivolte ai ricercatori da parte di operatori del settore sui temi strategici più importanti per la ricerca futura; |
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individuazione di questioni pertinenti in materia di non proliferazione, controllo delle esportazioni di armi e disarmo ed esame delle soluzioni alle relative sfide; |
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elaborazione di relazioni di taglio programmatico congiuntamente a una serie di raccomandazioni ai rappresentanti dell’AR imperniate sull’azione. |
2.3 Organizzazione di seminari ad hoc, eventi collaterali e briefing di esperti
Obiettivo e descrizione della componente del progetto
I seminari assolvono una funzione consultiva tra la rete, l’Unione e gli Stati membri, su una base ad hoc, sia per l’esame delle prospettive e le attività di sensibilizzazione che per affrontare questioni urgenti dell’agenda politica. Gli eventi offrono alla rete, agli Stati membri e alle istituzioni dell’UE la possibilità di raggiungere destinatari all’interno e all’esterno dell’Unione. Sono integrati da briefing scritti e orali forniti da esperti all’UE e ai pertinenti organi dell’UE sull’intera gamma delle questioni relative alla non proliferazione, al controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e al disarmo, nonché da eventi collaterali organizzati nell’ambito di consessi internazionali chiave quali l’Assemblea generale delle Nazioni Unite e le riunioni degli Stati parte di trattati internazionali o importanti conferenze sulla non proliferazione e il disarmo.
Il progetto prevede l’organizzazione di un massimo di nove seminari di esperti ad hoc o eventi collaterali, con la preparazione di una nota informativa scritta in materia. Per la fase V:
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saranno organizzati seminari in presenza, in formato virtuale o ibrido; |
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nell’ambito dell’organizzazione dei seminari, l’elaborazione della nota informativa scritta ad hoc incentrata sul tema del seminario sarà affidata ad esperti competenti affiliati alla rete, al consorzio o, se necessario, ad altri istituti. Tali note saranno diffuse prima dei seminari come documento di riferimento oppure successivamente per fornire una panoramica degli elementi principali che ne sono emersi; |
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il SEAE può anche richiedere note informative individuali invece di note informative scritte incentrate sul tema del seminario ad hoc; |
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il progetto prevede inoltre riunioni informative orali (virtuali o in presenza) con l’UE nonché con CONOP, COARM e altri organi dell’UE, a seconda dei casi, organizzate da esperti affiliati ai membri della rete o del consorzio e su richiesta del SEAE; |
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gli eventi collaterali nei consessi internazionali sono organizzati dal consorzio in presenza o in formato ibrido. |
Risultati della componente del progetto
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Scambio di analisi ed esame delle soluzioni relative alle attuali sfide in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo tra responsabili delle politiche ed esperti non governativi degli Stati membri e personale specializzato del SEAE e delle altre istituzioni dell’Unione; |
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individuazione di questioni e tendenze salienti in materia di non proliferazione e disarmo; |
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elaborazione di relazioni di taglio programmatico congiuntamente a una serie di raccomandazioni imperniate sull’azione per i rappresentanti dell’AR. Le relazioni saranno distribuite alle istituzioni competenti dell’Unione e degli Stati membri; |
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capacità di raggiungere destinatari all’interno e all’esterno dell’Unione; |
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dialogo con i governi e i centri di ricerca al di fuori dell’Unione. |
2.4 Pubblicazione di documenti programmatici dell’UE su non proliferazione e disarmo (capofila: SIPRI)
Obiettivo e descrizione della componente del progetto
Il progetto mira a elaborare e pubblicare almeno 15 documenti programmatici. Tali documenti saranno commissionati dal consorzio ed elaborati, in primo luogo, dal consorzio o dalla rete, al fine di garantire una rappresentazione equilibrata e diversificata delle opinioni in termini di competenze tematiche e regionali, come anche di parità di genere. Per la serie di documenti programmatici saranno inoltre sollecitati contributi di specialisti di «prossima generazione». I documenti verteranno sui temi che rientrano nel mandato del consorzio. Ogni documento proporrà raccomandazioni/opzioni strategiche. Tutti i documenti programmatici saranno pubblicati sul sito web del consorzio.
Risultati della componente del progetto
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Dialogo politico e di sicurezza rafforzato e globale sulle misure volte a combattere la proliferazione delle ADM e relativi vettori, sul controllo degli armamenti e sul disarmo, principalmente da parte di esperti, ricercatori ed accademici, nonché di governi; |
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maggiore consapevolezza, conoscenza e comprensione tra i portatori di interessi dell’UE e di paesi terzi, compresi la società civile, la rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione, i ricercatori e i governi, riguardo alle questioni concernenti le politiche dell’Unione in materia di non proliferazione, controllo delle esportazioni di armi e disarmo; |
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proposta di opzioni politiche e/o operative all’AR, alle istituzioni dell’Unione e agli Stati membri; |
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contributo all’elaborazione di azioni di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo a livello dell’Unione sostenuta attraverso idee, informazioni e analisi, avvalendosi dell’ampia gamma di solide competenze disponibili all’interno della rete. |
2.5 Promozione e rafforzamento dell’educazione alla non proliferazione e al disarmo
La componente del progetto comprende le seguenti attività.
2.5.1 Aggiornamento continuo dell’infrastruttura e dei corsi di apprendimento elettronico dell’UE in materia di non proliferazione e disarmo (capofila: PRIF)
Obiettivo e descrizione dell’attività del progetto
L’attività sarà incentrata sulla diffusione e sull’utilizzo a livello mondiale dello strumento di apprendimento elettronico, che è stato sviluppato nel quadro delle fasi precedenti. Il corso comprende attualmente 20 unità di apprendimento su tutte le questioni pertinenti in materia di non proliferazione e disarmo. La fase V si concentrerà sulla manutenzione, sull’aggiornamento e sull’ampliamento della portata delle unità di apprendimento della piattaforma di apprendimento elettronico dell’UE sulla non proliferazione e il disarmo, offrendo contemporaneamente diverse versioni linguistiche (attraverso la traduzione umana o dell’IA) e ampliando le opzioni di fruizione, per esempio con l’aggiunta di nuovi elementi grafici o interattivi, nonché, a seconda della disponibilità tecnica, presentando tutte le unità in formato audio (oltre agli attuali podcast animati, che comprendono solo alcuni elementi selezionati) con l’utilizzo di una voce generata dall’IA. Tutte e 20 le unità saranno aggiornate periodicamente per fornire agli studenti i fatti e le cifre più recenti.
Ancora una volta sarà dedicata particolare attenzione all’accessibilità, ossia a perfezionamenti per gli utenti con deficit visivi o uditivi. Le attività di sensibilizzazione e di sostegno costanti rivolte agli istituti didattici consentiranno di integrare facilmente l’apprendimento elettronico nei programmi di master universitari e nelle altre offerte didattiche e promuoveranno l’utilizzo a livello mondiale del corso di apprendimento elettronico.
Risultati dell’attività del progetto
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Manutenzione, ottimizzazione e aggiornamento del corso di apprendimento elettronico esistente dell’UE in materia di non proliferazione e disarmo al fine di coprire tutti gli aspetti pertinenti della non proliferazione e del disarmo; |
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ampliamento delle possibilità di fruizione del materiale; |
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attività di sensibilizzazione e assistenza per gli educatori affinché utilizzino le risorse didattiche dell’UE in materia di non proliferazione e disarmo; |
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attività di sensibilizzazione e assistenza per giornalisti e giovani diplomatici affinché utilizzino le risorse didattiche dell’UE in materia di non proliferazione e disarmo; |
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sostegno all’insegnamento in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo nei seminari universitari; |
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sostegno all’associazione di apprendimento elettronico e formazione in aula («apprendimento misto»); |
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conoscenza più approfondita delle politiche dell’UE in materia di non proliferazione e disarmo nell’Unione e nei paesi terzi; |
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fornitura di una risorsa didattica aperta e costantemente aggiornata a tutti gli attori impegnati nella ricerca e nella programmazione in materia di non proliferazione. |
2.5.2 «Clinica didattica» (polo di risorse didattiche) (capofila: PRIF)
Obiettivo e descrizione dell’attività del progetto
L’attività porterà avanti i lavori intesi a rafforzare l’educazione alla non proliferazione, al controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e al disarmo nell’UE aumentando e diversificando la base di conoscenze su tali questioni in Europa e nel mondo e sostenendo la prossima generazione di esperti e responsabili delle politiche. Finora sono stati individuati, attraverso un’ampia ricerca online, 114 corsi pertinenti impartiti di recente presso le università dell’UE. I rispettivi docenti sono stati contattati individualmente. In risposta, sono pervenuti 43 piani di formazione, per 21 dei quali è stata approvata la pubblicazione. Questi 21 programmi sono disponibili sul sito web del consorzio.
Sono stati inoltre forniti due piani di formazione di riferimento e brevi sintesi dei testi chiave. Nella fase V del progetto non ci si limiterà alla compilazione di ulteriori piani di formazione relativi a corsi impartiti presso le università europee e nordamericane, ma ci si concentrerà sull’estensione della ricerca ai paesi non occidentali. L’analisi statistica sarà costantemente perfezionata e aggiornata. Sarà proposto materiale integrativo per docenti e insegnanti.
Risultati dell’attività del progetto
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Messa a disposizione sul sito web del consorzio di un’ampia gamma di programmi relativi a corsi disponibili che fungano da esempio e fonte di ispirazione; |
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pubblicazione sul sito web del consorzio e presentazione in occasione di conferenze o seminari di una valutazione statistica dei corsi esistenti per quanto riguarda, ad esempio, i temi oggetto di insegnamento o gli approcci teorici nonché la parità di genere; |
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aggiornamento, in collaborazione con i professori, dei piani di formazione di riferimento per insegnanti alle prime esperienze; |
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pubblicazione sul sito web del consorzio di brevi sintesi della letteratura particolarmente pertinente. |
2.5.3 Corso di formazione per sensibilizzare alla questione della proliferazione (capofila: SIPRI)
Obiettivo e descrizione dell’attività del progetto
L’attività riguarda l’organizzazione di sei corsi di formazione per sensibilizzare in merito ai rischi della proliferazione e alla sicurezza della ricerca gli studenti di scienze naturali e discipline ingegneristiche e tecnologiche. Rafforzerà inoltre i legami tra le scienze sociali e naturali. Nella fase V, tre di questi corsi si terranno in presenza a Stoccolma, mentre tre si svolgeranno in formato virtuale. Si affronterà in tal modo un’importante lacuna, dal momento che le università offrono molto raramente corsi di questo tipo.
Risultati dell’attività del progetto
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Rafforzamento delle competenze della prossima generazione di accademici di scienze naturali e altri settori pertinenti in materia di strumenti e politiche di non proliferazione; |
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contributo all’obiettivo di una politica di non proliferazione dell’Unione attraverso una maggiore consapevolezza in merito ai rischi della proliferazione e alla sicurezza della ricerca nelle discipline che presentano significativi rischi di proliferazione e significativi sviluppi tecnologici, nonché delle opportunità di affrontare i rischi di proliferazione attraverso gli sviluppi tecnologici; |
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associazione di apprendimento a distanza (apprendimento elettronico) e formazione in loco («apprendimento misto»). |
2.6 Promozione delle questioni relative a non proliferazione e disarmo tra le giovani donne e la prossima generazione
Il progetto comprende le seguenti attività.
2.6.1 Programma di tirocinio (capofila: PRIF)
Obiettivo e descrizione dell’attività del progetto
L’attività prevede l’organizzazione di tirocini europei in materia di non proliferazione e disarmo, di durata fino a tre mesi, per un numero massimo di 28 studenti o professionisti a inizio carriera. I tirocini saranno istituiti e documentati dal consorzio e assoceranno la partecipazione a eventi e seminari, letture e elaborati scritti, e l’integrazione di progetti. Tutti gli istituti appartenenti alla rete sono ammissibili quali istituti ospitanti. I tirocinanti saranno invitati — per quanto possibile — alle conferenze e ai seminari organizzati dal consorzio che si svolgono durante il loro tirocinio.
Risultati dell’attività del progetto
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Rafforzamento delle competenze della prossima generazione di accademici e operatori nel settore delle politiche e della programmazione in materia di non proliferazione; |
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conoscenza più approfondita delle politiche dell’Unione in materia di non proliferazione e disarmo; |
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migliore comprensione delle strategie, delle politiche e degli approcci dell’Unione alla non proliferazione nei paesi terzi; |
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creazione di reti di giovani operatori e accademici e agevolazione della cooperazione sul piano pratico. |
2.6.2 Iniziativa «Young Women and Next Generation» (capofila: VCDNP)
Obiettivo e descrizione dell’attività del progetto
Prendendo le mosse dagli squilibri di genere e di età ampiamente percepiti tra gli esperti e gli operatori del settore della non proliferazione, del controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e del disarmo, l’iniziativa mira a esporre gli studenti universitari di primo livello, gli studenti laureati e gli studenti post-universitari a questioni relative alla non proliferazione, al controllo degli armamenti e al disarmo, sensibilizzandoli maggiormente e incoraggiandoli a partecipare a eventi e seminari su temi pertinenti. Nella fase V, l’iniziativa continuerà a prevedere l’organizzazione di visite di sensibilizzazione presso università in Europa, effettuate in presenza e/o virtuali, volte a migliorare la visibilità del settore e delle opportunità per i giovani accademici. Nell’ambito dell’attività saranno inoltre organizzati seminari online su aspetti tematici, includendo sempre informazioni sulle opportunità o i percorsi di carriera per i giovani.
Per aumentare la presenza delle donne nel settore, nella fase V il progetto prevederà il proseguimento del programma di affiancamento formale, un programma di grande successo con il quale ogni anno si associano 20 giovani donne a 20 mentori al fine di aiutarle a migliorare le loro reti di contatti, accrescere la conoscenza del settore e ricevere consulenza in materia di carriera. Il programma di affiancamento sarà accompagnato da sessioni con esperti, eventi sociali e seminari per lo sviluppo delle competenze, e offrirà opportunità per riunirsi in presenza.
Inoltre, nella fase V alcuni eventi virtuali di sviluppo delle competenze e delle capacità saranno aperti a tutti i livelli di carriera, estendendo il pubblico dei destinatari anche al di là della prossima generazione.
Risultati dell’attività del progetto
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Maggiore diversità, maggiore inclusività e maggiori competenze nel settore della non proliferazione e del disarmo, nonché una riserva più forte e diversificata di futuri esperti in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo; |
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migliore comprensione del settore e delle pertinenti politiche dell’UE da parte della prossima generazione; |
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maggiore consapevolezza delle opportunità rivolte ai giovani accademici e operatori, specialmente le donne, che permettono loro di essere più attivi nel settore della non proliferazione, del controllo degli armamenti e del disarmo; |
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rafforzamento delle reti di giovani accademici/operatori, tra di loro e con gli esperti affermati; |
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maggiore dialogo con i giovani accademici e operatori interessati a conoscere meglio il settore e ad entrarvi. |
2.7 Visita a Bruxelles dei borsisti dell’ONU sul disarmo (capofila: VCDNP)
Obiettivo e descrizione della componente del progetto
Il progetto, nel quadro del programma di borse di studio dell’ONU sul disarmo, prevede una visita di studio di 2-3 giorni a Bruxelles, Belgio, per consentire ai borsisti di conoscere meglio l’UE, le sue politiche, il suo funzionamento e le sue istituzioni. La visita sarà organizzata in modo tale da svolgersi nell’ambito della componente europea del programma di borse di studio. Il programma mira a fornire una panoramica completa delle principali istituzioni e dei principali organi decisionali dell’UE, in particolare per quanto riguarda la non proliferazione e il disarmo, e fornisce presentazioni tematiche sulle attività dell’UE nel settore, compresi i programmi di sostegno offerti a paesi terzi.
Risultati della componente del progetto
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Maggiore conoscenza e visibilità del funzionamento, delle istituzioni e delle politiche dell’UE, nonché dei programmi di sostegno ai paesi terzi in materia di non proliferazione e disarmo; |
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rafforzamento delle competenze in materia di ADM e SALW nei paesi partner e nei paesi terzi; |
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maggiore collaborazione con l’Ufficio ONU per gli affari del disarmo e contributo agli sforzi in materia di istruzione nel quadro del programma di borse di studio dell’ONU sul disarmo. |
2.8 Sensibilizzazione e comunicazione (capofila: FRS)
La componente del progetto comprende le seguenti attività.
2.8.1 Sito web, piattaforma della rete e sensibilizzazione (capofila: FRS)
Obiettivo e descrizione dell’attività del progetto
Questa attività fornisce i mezzi per il web hosting, la progettazione, la manutenzione tecnica e gli aggiornamenti costanti del sito web del consorzio (https://www.nonproliferation.eu/) e dei suoi account sui social network. I membri della rete aumenteranno il loro coinvolgimento attraverso la piattaforma digitale collaborativa, interagendo sul forum, condividendo le loro risorse e i prossimi eventi, e fornendo aggiornamenti sui loro esperti e sul loro istituto. Il sito web, la piattaforma della rete e gli account sui social network dovranno inoltre garantire la visibilità dell’UE. La fase V si concentrerà sull’armonizzazione delle varie piattaforme di comunicazione della rete e rafforzerà ulteriormente la diffusione delle risorse, delle pubblicazioni e delle attività della rete al fine di aumentare la visibilità nelle comunità di responsabili delle politiche e agevolare la collaborazione nel settore della ricerca. Inoltre:
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le pubblicazioni, gli eventi e le opportunità di lavoro del consorzio e di altri membri della rete continueranno a essere promossi sulle varie piattaforme; |
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le conferenze organizzate dal consorzio continueranno a essere promosse e documentate tramite il sito (documenti preparatori, ordini del giorno, presentazioni, filmati delle sedute pubbliche ove opportuno); |
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le opportunità educative nell’ambito del consorzio, tra cui il corso di apprendimento elettronico, le risorse didattiche, l’iniziativa « Young Women and Next Generation » nonché le opportunità di borse di studio e di tirocinio, continueranno ad essere promosse in un’apposita sezione del sito web; |
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sarà assicurata la gestione di una piattaforma in cui i gruppi di riflessione sulla non proliferazione e sul disarmo possono costantemente scambiare idee ed analisi indipendenti sulla proliferazione delle ADM e sulle questioni connesse alle armi convenzionali, incluse le SALW; |
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la newsletter periodica continuerà a comprendere una sezione dedicata alle interviste, un editoriale, un elenco di pubblicazioni, notizie sugli ultimi sviluppi relativi alle politiche dell’UE in materia di non proliferazione e disarmo, un elenco di inviti a presentare domande di lavoro e notizie dai membri della rete. |
2.8.2 Produzione di un podcast del consorzio (capofila: IISS-Europe)
Obiettivo e descrizione dell’attività del progetto
Questa attività prevede il proseguimento di un podcast del consorzio, avviato nella fase IV, che affronta questioni tematiche rientranti nel suo mandato. Il podcast è una serie ricca di spunti di riflessione che analizza le questioni più urgenti in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo, compresi temi attinenti alla proliferazione delle ADM e dei relativi vettori, nonché l’impatto delle tecnologie emergenti. Ciascun episodio propone dibattiti approfonditi con importanti esperti e operatori del settore. Nella fase V del progetto la serie di podcast presentata da IISS-Europe produrrà fino a 36 episodi.
Risultati delle attività del progetto
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Maggiore consapevolezza e conoscenza, nelle istituzioni dell’Unione, negli Stati membri, nella società civile e nei paesi terzi, delle minacce connesse alle armi convenzionali, alle ADM e relativi vettori ai fini di una migliore capacità di previsione; |
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maggiore consapevolezza, conoscenza e comprensione, nella società civile, nella rete europea di gruppi di riflessione indipendenti sulla non proliferazione e nei governi, riguardo alle questioni concernenti le politiche dell’Unione europea in materia di non proliferazione, controllo delle esportazioni di armi e disarmo; |
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consolidamento delle competenze in materia di non proliferazione, controllo degli armamenti (e delle relative esportazioni) e disarmo, in particolare nei paesi in cui esse sono insufficienti, anche nei paesi terzi, concentrandosi sul sostegno alla prossima generazione per la creazione di conoscenze in tale settore. |
ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/889/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)