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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie L


2025/263

11.2.2025

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2025/263 DELLA COMMISSIONE

del 10 febbraio 2025

che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Ecolab CMIT-MIT BPF» in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi (1), in particolare l’articolo 44, paragrafo 5, primo comma,

considerando quanto segue:

(1)

Il 23 giugno 2017 la società Ecolab Deutschland GmbH ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche («Agenzia»), in conformità all’articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una domanda di autorizzazione dell’Unione per una famiglia di biocidi denominata «Ecolab CMIT-MIT BPF», dei tipi di prodotto 4, 11 e 12, quali descritti nell’allegato V di detto regolamento, confermando per iscritto che l’autorità competente dei Paesi Bassi aveva accettato di valutare la domanda. La domanda è stata registrata nel registro per i biocidi con il numero BC-SP032736-15.

(2)

Il principio attivo contenuto in «Ecolab CMIT-MIT BPF» è il C(M)IT/MIT (3:1), inserito nell’elenco dell’Unione contenente i principi attivi approvati di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 528/2012 per i tipi di prodotto 4, 11 e 12.

(3)

Il 1o dicembre 2023 l’autorità di valutazione competente ha trasmesso all’Agenzia, in conformità all’articolo 44, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una relazione di valutazione e le conclusioni della sua valutazione.

(4)

Il 26 giugno 2024 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il suo parere (2), il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida per «Ecolab CMIT-MIT BPF» e la relazione di valutazione finale sulla famiglia di biocidi, in conformità all’articolo 44, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 528/2012.

(5)

Nel parere si conclude che «Ecolab CMIT-MIT BPF» è una famiglia di biocidi ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera s), del regolamento (UE) n. 528/2012, è ammissibile all’autorizzazione dell’Unione a norma dell’articolo 42, paragrafo 1, di detto regolamento e, subordinatamente alla sua conformità al progetto di sommario delle caratteristiche del biocida, soddisfa le condizioni stabilite all’articolo 19, paragrafo 6, del medesimo regolamento.

(6)

Il 15 luglio 2024 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida in tutte le lingue ufficiali dell’Unione, in conformità all’articolo 44, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 528/2012.

(7)

La Commissione concorda con il parere dell’Agenzia e ritiene quindi opportuno rilasciare un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Ecolab CMIT-MIT BPF».

(8)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Alla società Ecolab Deutschland GmbH è rilasciata un’autorizzazione dell’Unione con il numero di autorizzazione EU-0032881-0000 per la messa a disposizione sul mercato e l’uso della famiglia di biocidi «Ecolab CMIT-MIT BPF» in conformità al sommario delle caratteristiche del biocida figurante nell’allegato.

L’autorizzazione dell’Unione è valida dal 3 marzo 2025 al 28 febbraio 2035.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 10 febbraio 2025

Per la Commissione

La presidente

Ursula VON DER LEYEN


(1)   GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2012/528/oj.

(2)  Parere dell’ECHA, del 30 maggio 2024, relativo all’autorizzazione dell’Unione di «Ecolab CMIT-MIT BPF» (ECHA/BPC/436/2024), https://echa.europa.eu/opinions-on-union-authorisation.


ALLEGATO

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO PER UNA FAMIGLIA DI BIOCIDI

Ecolab CMIT-MIT BPF

Tipo/i di prodotto

Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

Numero di autorizzazione EU-0032881-0000

Numero dell’approvazione del R4BP EU-0032881-0000

PARTE I.

INFORMAZIONI DI PRIMO LIVELLO

CAPITOLO 1.   INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1.   Nome della famiglia

Nome

Ecolab CMIT-MIT BPF

1.2.   Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodotto

Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

1.3.   Titolare dell’autorizzazione

Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione

Nome

Ecolab Deutschland GmbH

Indirizzo

Ecolab Allee 1 40789 Monheim am Rhein DE

Numero di autorizzazione

 

EU-0032881-0000

Numero dell’approvazione del R4BP

 

EU-0032881-0000

Data di rilascio dell’autorizzazione

3 marzo 2025

Data di scadenza dell’autorizzazione

28 febbraio 2035

1.4.   Fabbricante/i del prodotto

Nome del fabbricante

Ecolab Europe GmbH

Indirizzo del fabbricante

Richtistrasse 7 8304 Walliselen Svizzera

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab Europe GmbH site 1

Richtistrasse 7 8304 Walliselen Svizzera


Nome del fabbricante

Ecolab Limited

Indirizzo del fabbricante

Brunel Way, Baglan Energy Park SA11 2GA Neath Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab Limited site 1

Brunel Way, Baglan Energy Park SA11 2GA Neath Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

Laboratoires Prodene Klint

Indirizzo del fabbricante

Rue Denis Papin, 2 Z.I. Mitry Compans F-77290 Mitry Mory Francia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Laboratoires Prodene Klint site 1

Rue Denis Papin, 2 Z.I. Mitry Compans F-77290 Mitry Mory Francia


Nome del fabbricante

Ecolab Leeds

Indirizzo del fabbricante

Lotherton Way, Garforth LS25 2JY Leeds Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab Leeds site 1

Lotherton Way, Garforth LS25 2JY Leeds Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

Ecolab SRL

Indirizzo del fabbricante

Viale del Lavoro 10 45100 Rovigo Italia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab SRL site 1

Viale del Lavoro 10 45100 Rovigo Italia


Nome del fabbricante

Nalco Deutschland Manufacturing GmbH und Co.KG

Indirizzo del fabbricante

Justus-von-Liebig-Str. 11 D-64584 Biebesheim Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Nalco Deutschland Manufacturing GmbH und Co.KG site 1

Justus-von-Liebig-Str. 11 D-64584 Biebesheim Germania


Nome del fabbricante

Ecolab NETHERLANDS BV

Indirizzo del fabbricante

BRUGWAL 11 3432NZ NIEUWEGEIN Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab NETHERLANDS BV site 1

BRUGWAL 11 3432NZ NIEUWEGEIN Paesi Bassi


Nome del fabbricante

Ecolab Weavergate

Indirizzo del fabbricante

Winnington Avenue, Northwich CW8 3AA Cheshire Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab Weavergate site 1

Winnington Avenue, Northwich CW8 3AA Cheshire Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

Ecolab Mullingar, Ireland

Indirizzo del fabbricante

Forest Park, Zone C Mullingar Ind. Estate N91 Mullingar Irlanda

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab Mullingar, Ireland site 1

Forest Park, Zone C Mullingar Ind. Estate N91 Mullingar Irlanda


Nome del fabbricante

Ecolab d.o.o.

Indirizzo del fabbricante

Vajngerlova 4 2000 Maribor Slovenia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab d.o.o. site 1

Vajngerlova 4 2000 Maribor Slovenia


Nome del fabbricante

Ecolab Rozzano

Indirizzo del fabbricante

VIA GRANDI 9/11 20089 Rozzano Italia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab Rozzano site 1

VIA GRANDI 9/11 20089 Rozzano Italia


Nome del fabbricante

Ecolab BVBA

Indirizzo del fabbricante

Havenlaan 4 3980 Tessenderlo Belgio

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab BVBA site 1

Havenlaan 4 3980 Tessenderlo Belgio


Nome del fabbricante

Nalco Española Manufacturing, SLU

Indirizzo del fabbricante

C/Tramuntana s/n Polígono Industrial de Celrà 17460 CELRÀ 17460 Girona Spagna

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Nalco Española Manufacturing, SLU site 1

C/Tramuntana s/n Polígono Industrial de Celrà 17460 CELRÀ 17460 Girona Spagna


Nome del fabbricante

Ecolab production France SAS

Indirizzo del fabbricante

BP509, Avenue de Général Patton 51006 Châlons-en-Champagne Francia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab production France SAS site 1

BP509, Avenue de Général Patton 51006 Châlons-en-Champagne Francia


Nome del fabbricante

Ecolab Mandra, Greece

Indirizzo del fabbricante

25KLM Old National Road 19600 Attica Mandra Grecia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ecolab Mandra, Greece site 1

25KLM Old National Road 19600 Attica Mandra Grecia


Nome del fabbricante

NALCO FINLAND MANUFACTURING OY

Indirizzo del fabbricante

Kivikummuntie 1 FIN-07955 Tesjoki Finlandia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

NALCO FINLAND MANUFACTURING OY site 1

Kivikummuntie 1 FIN-07955 Tesjoki Finlandia


Nome del fabbricante

NALCO Water Italy

Indirizzo del fabbricante

Via Ninfina II 04012 Cisterna Di Latina Italia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

NALCO Water Italy site 1

Via Ninfina II 04012 Cisterna Di Latina Italia


Nome del fabbricante

Manufacturing Plant Fawley Nalco

Indirizzo del fabbricante

One business centre 1180 SO45 3NP Hardley Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Manufacturing Plant Fawley Nalco site 1

One business centre 1180 SO45 3NP Hardley Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

Nalco Ltd Scotland

Indirizzo del fabbricante

Minto Avenue, Alten Industrial Estate AB12 3JZ Aberdeen Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Nalco Ltd Scotland site 1

Minto Avenue, Alten Industrial Estate AB12 3JZ Aberdeen Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

Microtek Medical B.V.

Indirizzo del fabbricante

Hekkehorst, 24 7207 Zutphen Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Microtek Medical B.V. site 1

Hekkehorst, 24 7207 Zutphen Paesi Bassi


Nome del fabbricante

Dow Europe GmbH

Indirizzo del fabbricante

Bachtobelstrasse 3 8810 Horgen Svizzera

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Dow Europe GmbH site 1

Bachtobelstrasse 3 8810 Horgen Svizzera


Nome del fabbricante

Troy Chemical Company B.V. Troy

Indirizzo del fabbricante

Uiverlaan 12e 3145 XN Maassluis Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Troy Chemical Company B.V. Troy site 1

Uiverlaan 12e 3145 XN Maassluis Paesi Bassi


Nome del fabbricante

Thor GmbH

Indirizzo del fabbricante

Landwehrstrasse 1 67346 Speyer Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Thor GmbH site 1

Landwehrstrasse 1 67346 Speyer Germania


Nome del fabbricante

A.F.P. GmbH

Indirizzo del fabbricante

Otto-Brenner-Strasse 16-18 21337 Lueneburg Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

A.F.P. GmbH site 1

Otto-Brenner-Strasse 16-18 21337 Lueneburg Germania


Nome del fabbricante

ANIOS

Indirizzo del fabbricante

Pavé du moulin 59260 Lille-Hellemmes Francia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

ANIOS site 1

Pavé du moulin 59260 Lille-Hellemmes Francia


Nome del fabbricante

BELINKA-LJUBLJANA

Indirizzo del fabbricante

Belinka Zasavska Cesta 95 1001 Ljubljana Slovenia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BELINKA-LJUBLJANA site 1

Belinka Zasavska Cesta 95 1001 Ljubljana Slovenia


Nome del fabbricante

Bentus Laboratories Ltd

Indirizzo del fabbricante

RADIO STREET, 24 BLD.1 105005 Moscow Federazione russa

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Bentus Laboratories Ltd site 1

RADIO STREET, 24 BLD.1 105005 Moscow Federazione russa


Nome del fabbricante

BIO_PRODUCTIONS Ltd Inc STAPRO

Indirizzo del fabbricante

72 VICTORIA ROAD, VICTORIA INDUSTRIAL ESTATE RH15 9LH BURGESS HILL Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BIO_PRODUCTIONS Ltd Inc STAPRO site 1

72 VICTORIA ROAD, VICTORIA INDUSTRIAL ESTATE RH15 9LH BURGESS HILL Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

BORES S.R.L.

Indirizzo del fabbricante

Via Pioppa, 179 44030 Pontegradella (FE) Italia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BORES S.R.L. site 1

Via Pioppa, 179 44030 Pontegradella (FE) Italia


Nome del fabbricante

BRENNTAG CEE - GUNTRAMSDORF

Indirizzo del fabbricante

Bahnstr. 13 A-2353 Guntramsdorf Austria

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG CEE - GUNTRAMSDORF site 1

Bahnstr. 13 A-2353 Guntramsdorf Austria


Nome del fabbricante

BRENNTAG GmbH Duisburg

Indirizzo del fabbricante

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG GmbH Duisburg site 1

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania


Nome del fabbricante

BRENNTAG Glauchau

Indirizzo del fabbricante

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Glauchau site 1

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania


Nome del fabbricante

BRENNTAG Hamburg

Indirizzo del fabbricante

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Hamburg site 1

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania


Nome del fabbricante

BRENNTAG Heilbronn

Indirizzo del fabbricante

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Heilbronn site 1

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania


Nome del fabbricante

BRENNTAG Kaiserslaute

Indirizzo del fabbricante

Merkurstr. 47 67663 Kaiserslautern Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Kaiserslaute site 1

Merkurstr. 47 67663 Kaiserslautern Germania


Nome del fabbricante

BRENNTAG Kleinkarlbac

Indirizzo del fabbricante

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Kleinkarlbac site 1

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania


Nome del fabbricante

BRENNTAG Lohfelden

Indirizzo del fabbricante

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Lohfelden site 1

Humboldtring 15 45472 Muehlheim Germania


Nome del fabbricante

BRENNTAG Nordic - HASLEV

Indirizzo del fabbricante

Høsten Teglværksvej 47 4690 Haslev Danimarca

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Nordic - HASLEV site 1

Høsten Teglværksvej 47 4690 Haslev Danimarca


Nome del fabbricante

BRENNTAG Nordic - VEJLE

Indirizzo del fabbricante

Vivaa 7100 Vejle Danimarca

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Nordic - VEJLE site 1

Vivaa 7100 Vejle Danimarca


Nome del fabbricante

BRENNTAG Normandy

Indirizzo del fabbricante

12 Sente des Jumelles - BP 11 76710 Montville Francia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Normandy site 1

12 Sente des Jumelles - BP 11 76710 Montville Francia


Nome del fabbricante

BRENNTAG PL -Zgierz

Indirizzo del fabbricante

ul. Kwasowa 5 95-100 Zgierz Polonia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG PL -Zgierz site 1

ul. Kwasowa 5 95-100 Zgierz Polonia


Nome del fabbricante

BRENNTAG Quimica - Madrid

Indirizzo del fabbricante

Calle Gutemberg no 22,.Poligono Industrial El Lomo. 28906 Getafe (Madrid) C/ Gutemberg, 22 Polig. Ind. El Lomo 28906 Madrid Spagna

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Quimica - Madrid site 1

Calle Gutemberg no 22,.Poligono Industrial El Lomo. 28906 Getafe (Madrid) C/ Gutemberg, 22 Polig. Ind. El Lomo 28906 Madrid Spagna


Nome del fabbricante

BRENNTAG Schweizerhall

Indirizzo del fabbricante

Elsaesserstr. 231 C-4056 Basel Svizzera

Ubicazione dei siti di fabbricazione

BRENNTAG Schweizerhall site 1

Elsaesserstr. 231 C-4056 Basel Svizzera


Nome del fabbricante

Budich International GmbH

Indirizzo del fabbricante

Dieselstrasse 10 32120 Hiddenhause Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Budich International GmbH site 1

Dieselstrasse 10 32120 Hiddenhause Germania


Nome del fabbricante

Caldic Deutschland Chemie B.V

Indirizzo del fabbricante

Am Karlshof 10 D 40231 Duesseldorf Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Caldic Deutschland Chemie B.V site 1

Am Karlshof 10 D 40231 Duesseldorf Germania


Nome del fabbricante

CARBON GROUP

Indirizzo del fabbricante

Ringaskiddy P43 R772 Cork Irlanda

Ubicazione dei siti di fabbricazione

CARBON GROUP site 1

Ringaskiddy P43 R772 Cork Irlanda


Nome del fabbricante

COMERCIAL GODO SL

Indirizzo del fabbricante

Carrer de Franca, Igualada 13 08700 Barcelona Spagna

Ubicazione dei siti di fabbricazione

COMERCIAL GODO SL site 1

Carrer de Franca, Igualada 13 08700 Barcelona Spagna


Nome del fabbricante

DAN MOR (DR WIPE) Natural Products and Chemicals Ltd.

Indirizzo del fabbricante

Or Akiva Industrial Zone 30600 Or Akiva Israele

Ubicazione dei siti di fabbricazione

DAN MOR (DR WIPE) Natural Products and Chemicals Ltd. site 1

Or Akiva Industrial Zone 30600 Or Akiva Israele


Nome del fabbricante

DETERGENTS BURGUERA

Indirizzo del fabbricante

S.L. Joan Ballester 50 07630 CAMPOS (ILLES BALEARES) Spagna

Ubicazione dei siti di fabbricazione

DETERGENTS BURGUERA site 1

S.L. Joan Ballester 50 07630 CAMPOS (ILLES BALEARES) Spagna


Nome del fabbricante

ECL MICROTEK BV

Indirizzo del fabbricante

GESINKKAMPSTRAAT 19 705 HR VARSSEVELD Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

ECL MICROTEK BV site 1

GESINKKAMPSTRAAT 19 705 HR VARSSEVELD Paesi Bassi


Nome del fabbricante

ECL MICROTEK MOSTA

Indirizzo del fabbricante

SORBONNE CENTRE, F20 MOSTA TECHNOPARK MST 3000 MOSTA Malta

Ubicazione dei siti di fabbricazione

ECL MICROTEK MOSTA site 1

SORBONNE CENTRE, F20 MOSTA TECHNOPARK MST 3000 MOSTA Malta


Nome del fabbricante

Ferdinand Eimermacher GmbH & Co. KG

Indirizzo del fabbricante

Westring 24 48356 Nordwalde Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Ferdinand Eimermacher GmbH & Co. KG site 1

Westring 24 48356 Nordwalde Germania


Nome del fabbricante

GALLOWS GREEN SERVICES LTD

Indirizzo del fabbricante

Cod Beck Mill Industrial Estate Dalton Lane YO7 3HR Thirsk Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

GALLOWS GREEN SERVICES LTD site 1

Cod Beck Mill Industrial Estate Dalton Lane YO7 3HR Thirsk Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

GIRASOL NATURAL PRODUCTS BV

Indirizzo del fabbricante

De Veldoven 12-14 3342 GR Hendrik-Ido-Ambacht Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

GIRASOL NATURAL PRODUCTS BV site 1

De Veldoven 12-14 3342 GR Hendrik-Ido-Ambacht Paesi Bassi


Nome del fabbricante

HENKEL ENGELS

Indirizzo del fabbricante

Prospekt Stroitelei 413116 Engels Federazione russa

Ubicazione dei siti di fabbricazione

HENKEL ENGELS site 1

Prospekt Stroitelei 413116 Engels Federazione russa


Nome del fabbricante

imeco GmbH & Co. KG

Indirizzo del fabbricante

Boschstraße 5 D-63768 Hösbach Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

imeco GmbH & Co. KG site 1

Boschstraße 5 D-63768 Hösbach Germania


Nome del fabbricante

INNOVATE GmbH

Indirizzo del fabbricante

Am Hohen Stein 11 06618 Naumburg Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

INNOVATE GmbH site 1

Am Hohen Stein 11 06618 Naumburg Germania


Nome del fabbricante

INTERFILL LLC-TOSNO

Indirizzo del fabbricante

Moskovskoye shosse 1 Tosno 187000 Leningradskaya oblast Federazione russa

Ubicazione dei siti di fabbricazione

INTERFILL LLC-TOSNO site 1

Moskovskoye shosse 1 Tosno 187000 Leningradskaya oblast Federazione russa


Nome del fabbricante

Kleinmann GmbH

Indirizzo del fabbricante

Am Trieb 13 72820 Sonnenbühl Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Kleinmann GmbH site 1

Am Trieb 13 72820 Sonnenbühl Germania


Nome del fabbricante

KOMPAK NEDERLAND BV

Indirizzo del fabbricante

Ambachtsweg 4 4854 Bavel Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

KOMPAK NEDERLAND BV site 1

Ambachtsweg 4 4854 Bavel Paesi Bassi


Nome del fabbricante

La Antigua Lavandera SL

Indirizzo del fabbricante

Ctra. Antigua Sevilla-Alcalá Km.1,5 (SE-410) Apartado de Correos, 58 41500 Alcal de Guadaira, Seville Spagna

Ubicazione dei siti di fabbricazione

La Antigua Lavandera SL site 1

Ctra. Antigua Sevilla-Alcalá Km.1,5 (SE-410) Apartado de Correos, 58 41500 Alcal de Guadaira, Seville Spagna


Nome del fabbricante

LICHTENHELDT GmbH

Indirizzo del fabbricante

Lichtenheldt Industriestrasse 7-9 23812 Wahlstedt Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

LICHTENHELDT GmbH site 1

Lichtenheldt Industriestrasse 7-9 23812 Wahlstedt Germania


Nome del fabbricante

Multifill B.V.

Indirizzo del fabbricante

Constructieweg 25-A 3641 SB Mijdrecht Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Multifill B.V. site 1

Constructieweg 25-A 3641 SB Mijdrecht Paesi Bassi


Nome del fabbricante

PAL INTERNATIONAL LTD

Indirizzo del fabbricante

Sandhurst Street LE2 5AR Leicester Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

PAL INTERNATIONAL LTD site 1

Sandhurst Street LE2 5AR Leicester Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

PLANOL GmbH

Indirizzo del fabbricante

Maybachstr. 17 63456 Hanau Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

PLANOL GmbH site 1

Maybachstr. 17 63456 Hanau Germania


Nome del fabbricante

PLUM A/S

Indirizzo del fabbricante

Frederik Plums Vej 2 DK 5610 Assens Danimarca

Ubicazione dei siti di fabbricazione

PLUM A/S site 1

Frederik Plums Vej 2 DK 5610 Assens Danimarca


Nome del fabbricante

QUIMICAS MORALES

Indirizzo del fabbricante

Misiones, 11 - Urb. El Sebadal 05005 LAS PALMAS DE GRAN CANARIA Spagna

Ubicazione dei siti di fabbricazione

QUIMICAS MORALES site 1

Misiones, 11 - Urb. El Sebadal 05005 LAS PALMAS DE GRAN CANARIA Spagna


Nome del fabbricante

RNM PRODUCTOS QUIMICOS

Indirizzo del fabbricante

Lda Rua da Fabrica, 123, Segada 4765-080 Carreira Vila Nova de Famalicao Portogallo

Ubicazione dei siti di fabbricazione

RNM PRODUCTOS QUIMICOS site 1

Lda Rua da Fabrica, 123, Segada 4765-080 Carreira Vila Nova de Famalicao Portogallo


Nome del fabbricante

ROQUETTE & BARENTZ

Indirizzo del fabbricante

Roquette Freres Route De La Gorgue F-62136 Lestrem Francia

Ubicazione dei siti di fabbricazione

ROQUETTE & BARENTZ site 1

Roquette Freres Route De La Gorgue F-62136 Lestrem Francia


Nome del fabbricante

RUTPEN LTD.

Indirizzo del fabbricante

MEMBURY AIRFIELD RG16 7TJ Lambourn Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

RUTPEN LTD. site 1

MEMBURY AIRFIELD RG16 7TJ Lambourn Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

SOLIMIX Montseny

Indirizzo del fabbricante

17-19 Pol. Ind. Sant Pere Molanta 08799 Olerdola, Barcelona Spagna

Ubicazione dei siti di fabbricazione

SOLIMIX Montseny site 1

17-19 Pol. Ind. Sant Pere Molanta 08799 Olerdola, Barcelona Spagna


Nome del fabbricante

STAUB & CO - SILBERMAN GMBH

Indirizzo del fabbricante

Industriestraße 3 86456 Gablingen Germania

Ubicazione dei siti di fabbricazione

STAUB & CO - SILBERMAN GMBH site 1

Industriestraße 3 86456 Gablingen Germania


Nome del fabbricante

SYNERLOGIC BV ( - IN2FOOD)

Indirizzo del fabbricante

L.J. Costerstraat 5 6827 Arnhem Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

SYNERLOGIC BV ( - IN2FOOD) site 1

L.J. Costerstraat 5 6827 Arnhem Paesi Bassi


Nome del fabbricante

Univar Ltd

Indirizzo del fabbricante

Argyle House, Epsom Avenue SK9 3RN Wilmslow. Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Univar Ltd site 1

Argyle House, Epsom Avenue SK9 3RN Wilmslow Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord


Nome del fabbricante

VAN DAM BODEGRAVEN

Indirizzo del fabbricante

Postbus 48 NL 2410 AA Bodegraven Paesi Bassi

Ubicazione dei siti di fabbricazione

VAN DAM BODEGRAVEN site 1

Postbus 48 NL 2410 AA Bodegraven Paesi Bassi

1.5.   Fabbricante/i del/i principio/i attivo/i

Principio attivo

C(M)IT/MIT (3:1)

Nome del fabbricante

Microbial Control (Switzerland) GmbH

Indirizzo del fabbricante

Hungerbüelstrasse 22 8500 Frauenfeld Svizzera

Ubicazione dei siti di fabbricazione

Microbial Control (MC)

Jiangsu FOPIA Chemicals Co. Ltd., Touzeng Village, Binhuai Town, Binhai Country, Jiangsu, 224555 Yancheng City Cina

CAPITOLO 2.   COMPOSIZIONE E FORMULAZIONE DELLA FAMIGLIA DI PRODOTTI

2.1.   Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione della famiglia

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

2,6 - 7,51 % (p/p)

2.2.   Tipo/i di formulazione

Tipo/i di formulazione

AL Qualsiasi altro liquido

PARTE II.

INFORMAZIONI DI SECONDO LIVELLO – META SPC(S)

CAPITOLO 1.   META SPC 1 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1.   Meta SPC 1 identificativo

identificativo

Meta SPC: META 1

1.2.   Suffisso del numero di autorizzazione

Numero

1-1

1.3.   Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodotto

Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

CAPITOLO 2.   COMPOSIZIONE DEL META SPC 1

2.1.   Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 1

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

2,6 - 2,9 % (p/p)

2.2.   Tipo/i di formulazione del meta SPC 1

Tipo/i di formulazione

AL Qualsiasi altro liquido

CAPITOLO 3.   INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 1

Indicazioni di pericolo

H290: Può essere corrosivo per i metalli.

H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H317: Può provocare una reazione allergica cutanea.

H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Consigli di prudenza

P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito.

P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale.

P260: Non respirare la nebbia.

P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro.

P273: Non disperdere nell’ambiente.

P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/protezione degli occhi/protezione del viso.

P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.

P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia].

P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.

P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P333+P313: In caso di irritazione o eruzione della pelle: Consultare un medico.

P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.

P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali.

P405: Conservare sotto chiave.

P501: Smaltire il prodotto in servizio di smaltimento dei rifiuti pericolosi in conformità alle disposizioni di legge.

P501: Smaltire il recipiente in servizio di smaltimento dei rifiuti pericolosi in conformità alle disposizioni di legge.

CAPITOLO 4.   USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1.   Descrizione degli usi

Tabella 1

Uso 1.1 Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento (Preservanti)

Tipo di prodotto

Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)

-

Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: batteri

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: lieviti

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: funghi

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: alghe

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: Legionella pneumophila

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: biofilm

Fase di sviluppo: nessun dato

Campo/i di applicazione

uso al chiuso

uso all’aperto

Conservazione dei fluidi nei sistemi di raffreddamento con scarico nella rete fognaria urbana in: Sistemi di raffreddamento ricircolanti aperti, sistemi di raffreddamento chiusi. Conservazione dei liquidi di trattamento in: Pastorizzatori e sterilizzatori, umidificatori e scrubber.

Metodo/i di applicazione

Metodo: sistema chiuso

Descrizione dettagliata:

Alimentare il prodotto attraverso un sistema di alimentazione chiuso. Prodotto applicato attraverso un processo automatico con uso di pompe o iniezione. Il prodotto può essere aggiunto mentre il processo è in corso.

Tasso/i e frequenza di applicazione

Tasso di domanda: Manutenzione: Batteri 100-200 ppm prodotto (1,5-3 mg sa/l (sostanza attiva per litro di liquido da preservare)) Legionella 50-200 ppm prodotto (0,75-3 mg sa/l) Biofilm 200 ppm prodotto (3 mg sa/l) Curativa: Batteri 400 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (6 mg sa/l) Legionella 100-400 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (1,5-6 mg sa/l) Lieviti e funghi 200-400 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (3-6 mg sa/l) Alghe 100-400 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (1,5-6 mg sa/l) -

Numero e tempi di applicazione:

Frequenza di manutenzione: da quattro volte al giorno a una volta a settimana.

Curativa: Questa può essere implementata quando si è perso il controllo o quando i dati di monitoraggio suggeriscono che è necessaria un’implementazione curativa. Tuttavia non deve avvenire più di una volta ogni due mesi in caso di incrostazioni massicce.

Categoria/e di utilizzatori

industriale ; professionale

Dimensioni e materiale dell’imballaggio

Secchi in polietilene opaco da 20-100 kg

Fusti in polietilene opaco da 50-500 kg

Contenitore intermedio per il trasporto alla rinfusa (IBC) in polietilene opaco da 1 000 -2 000 kg

4.1.1.   Istruzioni specifiche per l’uso

Il prodotto deve essere alimentato in blocco all’acqua di raffreddamento ricircolante e all’acqua di processo in modo tale da ottenere la dispersione massima e l’esposizione alle aree del sistema con il livello più alto di microrganismi. Il prodotto deve essere aggiunto nel sistema in base alle dimensioni del sistema, per esempio per ottenere una concentrazione di 100 ppm in un sistema da 10 000 litri, dovranno essere addizionati 1 000 ml (1 litro) di prodotto.

L’intervallo tra due dosi dipende dal tempo di permanenza idraulica del sistema e dalla rimozione della sostanza attiva per degradazione e spurgo. Se dosato troppo spesso, il prodotto può accumularsi nei fluidi conservati. L’utilizzatore finale ha la responsabilità di determinare la dose efficace in loco (ad es. tramite test chimici o microbiologici) per l’ubicazione specifica o il sistema al fine di garantire l’efficacia del sistema alle condizioni d’uso. Se necessario, consultare il titolare dell’autorizzazione (come riportato sull’etichetta).

4.1.2.   Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) compatibili:

Durante la fase di manipolazione del prodotto, indossare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374 o equivalente (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione all’interno delle informazioni sul prodotto).

Indossare una tuta protettiva di tipo 6, conforme alla norma europea EN 13034 o equivalente.

Durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio l’uso di occhiali di protezione conformi alla norma europea EN ISO166 o equivalente.

La presente disposizione lascia impregiudicata l’applicazione della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione nel settore della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Consultare la sezione 6 per il riferimento bibliografico completo a questo testo normativo e alle norme europee.

L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con uno spurgo massimo di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nel sistema fognario urbano o purificate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriale in loco comprensivo di una fase di trattamento biologico.

Il prodotto può essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di deriva che riducono la deriva di almeno il 99%.

4.1.3.   Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.1.4.   Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.1.5.   Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.   Descrizione degli usi

Tabella 2

Uso 1.2 Slimicida nel settore della cellulosa e della carta (Preservanti)

Tipo di prodotto

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)

-

Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: batteri

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: lieviti

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: funghi

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: biofilm

Fase di sviluppo: nessun dato

Campo/i di applicazione

uso al chiuso

Per uso come slimicida nel settore della cellulosa e della carta, nel processo di deinchiostrazione, in parti umide, acque chiare, cellulosa incluso durante il fermo macchina. Pasta in sospensione spessa (inclusi fogliacci, miscela, tini di macchina nonché la cellulosa riciclata). Acque chiare, acque torbide e acqua pulita. Pasta in sospensione. Controllo della biocorrosione (MIC) e della bioincrostazione di deaeratori e filtri. Controllo della crescita di melma in additivi destinati specificamente a essere usati nel processo di produzione della carta.

Metodo/i di applicazione

Metodo: sistema chiuso

Descrizione dettagliata:

Alimentare il prodotto attraverso un sistema di alimentazione chiuso. Prodotto applicato attraverso un processo automatico con uso di pompe o iniezione. Il prodotto può essere aggiunto mentre il processo è in corso.

Tasso/i e frequenza di applicazione

Tasso di domanda: Per l’industria della cellulosa e della carta, alimentare su base intermittente (in blocco): Additivi usati nella produzione della carta: Manutenzione: Batteri 50-400 ppm prodotto (0,75-6 mg sa/l(sostanza attiva per litro)) Lievito 100-400 ppm prodotto (1,5-6 mg sa/l) Curativa: Batteri 50-400 ppm prodotto Tempo di contatto di 24 ore (0,75-6 mg sa/l) Lieviti e funghi 200-400 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (3-6 mg sa/l) Sistema della macchina continua (incluse parte umida, acque chiare e cellulosa) Manutenzione: Batteri e lieviti 25-400 ppm prodotto (0,38-6 mg sa/l) Biofilm 200-400 ppm prodotto (3-6 mg sa/l) Curativa: Batteri 200-400 ppm prodotto Tempo di contatto di 24 ore (3-6 mg sa/l) Lievito 25-400 ppm prodotto Tempo di contatto di 24 ore (0,38-6 mg sa/l) Funghi 400 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (6 mg sa/l) -

Numero e tempi di applicazione:

Per l’industria della cellulosa e della carta, alimentare su base intermittente (in blocco). Additivi usati nella produzione della carta e nel sistema della macchina continua (incluse parte umida, acque chiare e cellulosa):

Frequenza di manutenzione: da quattro volte al giorno a una volta a settimana.

Curativa: questa può essere implementata quando si è perso il controllo o quando i dati di monitoraggio suggeriscono che è necessaria un’implementazione curativa. Tuttavia non deve avvenire più di una volta ogni due mesi.

Categoria/e di utilizzatori

industriale ; professionale

Dimensioni e materiale dell’imballaggio

Secchi in polietilene opaco da 20-100 kg

Fusti in polietilene opaco da 50-500 kg

IBC in polietilene opaco da 1 000 -2 000 kg

4.2.1.   Istruzioni specifiche per l’uso

Alimentare il prodotto su base intermittente per conservare conte microbiche accettabili (basso livello) nel sistema della macchina continua. Alimentare il prodotto nella parte umida in modo intermittente nel tino della macchina o in un tino per pasta simile o negli additivi usati nella produzione della carta. Da solo, non deve mai essere usato in circuiti brevi ma nel sistema.

La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice alla quale è aggiunto il conservante. L’intervallo tra due dosi dipende anche dal tempo di ritenzione idraulica del sistema e dalla rimozione della sostanza attiva, ad es. per degradazione e diluizione. Se dosato troppo spesso, il prodotto può accumularsi nei fluidi di processo. L’utilizzatore finale ha la responsabilità di determinare la dose efficace in loco (ad es. tramite test chimici o microbiologici) per l’ubicazione specifica o il sistema al fine di garantire l’efficacia del sistema alle condizioni d’uso. Se necessario, consultare il titolare dell’autorizzazione (come riportato sull’etichetta).

Il prodotto deve essere aggiunto in base al volume del sistema, per esempio per ottenere una concentrazione di 100 ppm in un sistema da 10 000 litri, dovranno essere addizionati 1 000 ml (1 litro) di prodotto.

4.2.2.   Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Salute umana:

Indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) compatibili:

Durante la fase di manipolazione del prodotto, indossare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374 o equivalente (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione all’interno delle informazioni sul prodotto).

Indossare una tuta protettiva di tipo 6, conforme alla norma europea EN 13034 o equivalente.

Durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio l’uso di occhiali di protezione conformi alla norma europea EN ISO166 o equivalente.

La presente disposizione lascia impregiudicata l’applicazione della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e altre normative dell’Unione nel settore della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Consultare la sezione 6 per il riferimento bibliografico completo a questo testo normativo e alle norme europee.

Ambiente:

L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva sulle emissioni industriali 2010/75/UE dove le acque reflue sono purificate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriale in loco che includa una fase di trattamento biologico in conformità con le migliori tecniche disponibili (BAT) come prescritto dal documento di riferimento sulle BAT (BREF) per la produzione di cellulosa, carta e cartone. l’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere che sono esentate dalla Direttiva sulle emissioni industriali devono scaricare nel sistema fognario urbano.

4.2.3.   Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.4.   Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.5.   Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

CAPITOLO 5.   ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 1

5.1.   Istruzioni d’uso

Devono essere adottate in uso le procedure di gestione della resistenza come segue:

usare sempre i prodotti secondo le raccomandazioni dell’etichetta

tentare l’eliminazione della crescita microbica usando i tassi di applicazione dimostrati essere efficaci

monitorare i livelli di efficacia e indagare sui casi di efficacia ridotta per una possibile evidenza di resistenza.

Nell’uso commerciale, C(M)IT/MIT è spesso usato in combinazione o in rotazione con altri biocidi in varie applicazioni. La resistenza microbica a C(M)IT/MIT può essere evitata cambiando o alternando i biocidi o usando combinazioni con altri principi attivi.

Tutti i lavoratori e le persone che manipolano il prodotto devono avere accesso alle Schede di dati di sicurezza (SDS) e alle Schede tecniche (TDS)

5.2.   Misure di mitigazione del rischio

Fare riferimento alle misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Misure organizzative di gestione dei rischi:

Limitare il caricamento a processi automatici.

I lavoratori che eseguono attività di riparazione o di pulizia devono risciacquare il sistema prima di aprirlo e pulirlo.

Sono necessarie una stazione lavaocchi e una doccia di sicurezza.

5.3.   Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Protezione dei soccorritori: Indossare dispositivi di protezione individuale idonei.

Istruzioni di primo soccorso:

IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di sintomi: Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica. In assenza di sintomi: Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON provocare il vomito. Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Togliere subito tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. In caso di irritazione o eruzione della pelle: Consultare un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.

Precauzioni ambientali:

In caso di sversamento, evitare che il materiale entri nelle fognature o nei corsi d’acqua. Non permettere al materiale di contaminare il sistema delle acque di falda. Evitare che il prodotto penetri negli scarichi. Se gli scarichi, i corsi d’acqua, il suolo o le fognature vengono contaminati, informare le autorità locali. Il prodotto sversato, se rilasciato, può costituire un rischio per l’ecosistema acquatico.

Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica:

PICCOLI SVERSAMENTI: Arginare e assorbire con materiale inerte (ad es. terra asciutta, sabbia), raccogliere con l’aiuto di una pala tutti i solidi contaminati in un secchio o fusto e poi trattarli con una soluzione di disattivazione sufficiente a bagnare accuratamente i solidi. Lasciare i contenitori aperti per 48 ore per evitare un accumulo di pressione e poi sigillarli per lo smaltimento. Le apparecchiature contenenti residui devono essere decontaminate prima di eseguire lavori di manutenzione o riparazione o di usarle per altri scopi. Tamponare le superfici contaminate con una soluzione di disattivazione, attendere che la reazione si attenui e risciacquare accuratamente con acqua pulita.

GRANDI SVERSAMENTI: Asciugare con materiale assorbente inerte. Trasferire il materiale contaminato in contenitori idonei per lo smaltimento. Tamponare le superfici contaminate con una soluzione di disattivazione, lasciar riposare per 30 minuti e risciacquare accuratamente con acqua pulita.

NON aggiungere la soluzione di disattivazione al contenitore dei rifiuti per disattivare il materiale assorbito.

*

SOLUZIONE DI DISATTIVAZIONE - preparare sul momento una soluzione di bicarbonato di sodio al 5% e ipoclorito di sodio al 5% in acqua. Usare un rapporto di 10 volumi di soluzione di decontaminazione per volume stimato di sversamento residuo. Contattare uno smaltitore autorizzato per lo smaltimento del materiale contaminato recuperato. Smaltire il materiale in conformità con i regolamenti indicati nella Scheda di dati di sicurezza.

5.4.   Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Smaltire in conformità con le direttive europee sui rifiuti e i rifiuti pericolosi. I codici dei rifiuti devono essere assegnati dall’utilizzatore, preferibilmente confrontandosi con le autorità preposte allo smaltimento dei rifiuti.

Il prodotto non deve essere rilasciato nel suolo, nelle acque superficiali né in alcun tipo di rete fognaria. Dove possibile, il riciclaggio è preferibile allo smaltimento. Se il riciclaggio non è praticabile, smaltire in conformità alle normative locali. Smaltire i rifiuti in una struttura autorizzata per lo smaltimento dei rifiuti.

Imballaggi contaminati: Smaltire come prodotto inutilizzato. I contenitori vuoti devono essere conferiti presso un sito per la gestione dei rifiuti approvato. Non riutilizzare i contenitori vuoti.

5.5.   Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Periodo di validità: 24 mesi.

Non conservare a temperature superiori a 40 °C.

Tenere il recipiente ben chiuso. Conservare in appositi contenitori etichettati.

CAPITOLO 6.   ALTRE INFORMAZIONI

I titoli completi delle norme EN di cui alla sezione “Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso” sono:

EN ISO 374 - Guanti di protezione contro prodotti chimici e microorganismi pericolosi.

EN ISO 166 – Norma in materia di protezione personale degli occhi

EN 13034 - Indumenti protettivi contro prodotti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB).

Direttiva 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della Direttiva 89/391/CEE) (GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11).

Per quanto riguarda la nota “Categoria/e di utenti”: “I professionisti (inclusi gli utilizzatori industriali)” sono professionisti addestrati, se è richiesto dalla normativa nazionale.

CAPITOLO 7.   INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 1

7.1.   Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/i

NALCO® WT-735

Area di mercato: UE

NALCO® 77352

Area di mercato: UE

Numero di autorizzazione

 

EU-0032881-0001 1-1

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

2,9 % (p/p)

7.2.   Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/i

NALCO® WT-730

Area di mercato: UE

NALCO® 7330

Area di mercato: UE

Numero di autorizzazione

 

EU-0032881-0002 1-1

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

2,6 % (p/p)

CAPITOLO 1.   META SPC 2 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1.   Meta SPC 2 identificativo

identificativo

Meta SPC: META 2

1.2.   Suffisso del numero di autorizzazione

Numero

1-2

1.3.   Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodotto

Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

CAPITOLO 2.   COMPOSIZIONE DEL META SPC 2

2.1.   Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 2

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

5,2 - 5,2 % (p/p)

2.2.   Tipo/i di formulazione del meta SPC 2

Tipo/i di formulazione

AL Qualsiasi altro liquido

CAPITOLO 3.   INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 2

Indicazioni di pericolo

H290: Può essere corrosivo per i metalli.

H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H317: Può provocare una reazione allergica cutanea.

H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Consigli di prudenza

P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito.

P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale.

P260: Non respirare la nebbia.

P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro.

P273: Non disperdere nell’ambiente.

P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/protezione degli occhi/protezione del viso.

P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.

P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia].

P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.

P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P333+P313: In caso di irritazione o eruzione della pelle: Consultare un medico.

P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.

P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali.

P405: Conservare sotto chiave.

P501: Smaltire il prodotto in servizio di smaltimento dei rifiuti pericolosi in conformità alle disposizioni di legge.

P501: Smaltire il recipiente in servizio di smaltimento dei rifiuti pericolosi in conformità alle disposizioni di legge.

CAPITOLO 4.   USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1.   Descrizione degli usi

Tabella 1

Uso 2.4 Conservante fuori linea per membrane RO nel settore degli alimenti e mangimi

Tipo di prodotto

Tipo di prodotto 4: Settore dell’alimentazione umana e animale

Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)

-

Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: batteri

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: lieviti

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: biofilm

Fase di sviluppo: nessun dato

Campo/i di applicazione

uso al chiuso

Per uso come conservante fuori linea di membrane di filtrazione pulite e osmosi inversa (RO) nel settore degli alimenti e mangimi. Destinato a produrre un effetto biostatico.

Metodo/i di applicazione

Metodo: sistema chiuso

Descrizione dettagliata:

Alimentare il prodotto al sistema di filtrazione a monte di eventuali apparecchiature periferiche che possono contenere una crescita biologica. Alimentare il prodotto attraverso un sistema di alimentazione chiuso. Prodotto applicato attraverso un processo automatico con uso di pompe o iniezione.

Tasso/i e frequenza di applicazione

Tasso di domanda: Manutenzione: Batteri 50 ppm prodotto (1,5 mg sa/l(sostanza attiva per litro)) Lievito 12,5 ppm prodotto (0,38 mg sa/l) Biofilm 100 ppm prodotto (3 mg sa/l) -

Numero e tempi di applicazione:

Come conservante delle membrane durante periodi di stoccaggio prolungati fino a 6 mesi, dosaggio come indicato sopra in base a un contenuto di principio attivo del 3% e una densità del prodotto di 1,199 g/ml (dipende dal tempo di fuori linea dei sistemi).

Categoria/e di utilizzatori

industriale ; professionale

Dimensioni e materiale dell’imballaggio

Secchi in polietilene opaco da 20-100 kg

Fusti in polietilene opaco da 50-500 kg

IBC in polietilene opaco da 1 000 -2 000 kg

4.1.1.   Istruzioni specifiche per l’uso

Le membrane devono essere pulite prima dello stoccaggio fuori linea.

Il prodotto è previsto solo per la conservazione fuori linea delle membrane di filtrazione o la conservazione delle membrane di filtrazione durante un arresto fino a 6 mesi (il che può includere la membrana RO nella produzione di acqua potabile). La membrana di filtrazione stoccata e la soluzione di stoccaggio trattata devono essere controllate con cadenza regolare (settimanale). La soluzione deve essere valutata per il contenuto microbico totale. Se necessario, occorre aggiungere biocida addizionale. Dopo entrambi gli eventi, devono essere eseguite procedure di risciacquo adeguate (minimo 5 volte) e/o di pulizia in loco (dopo conservazione prolungata) prima che il sistema riparta. Assicurarsi che non sia presente biocida residuo nell’acqua di risciacquo finale e assicurare la neutralizzazione del biocida nell’acqua di scarico.

4.1.2.   Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) compatibili:

Durante la fase di manipolazione del prodotto, indossare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374 o equivalente (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione all’interno delle informazioni sul prodotto).

Indossare una tuta protettiva di tipo 6, conforme alla norma europea EN 13034 o equivalente.

Durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio l’uso di occhiali di protezione conformi alla norma europea EN ISO 166 o equivalente.

La presente disposizione lascia impregiudicata l’applicazione della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione nel settore della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Consultare la sezione 6 per il riferimento bibliografico completo a questo testo normativo e alle norme europee.

È obbligatorio un minimo di 5 procedure di risciacquo prima che il sistema riparta.

4.1.3.   Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.1.4.   Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.1.5.   Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.   Descrizione degli usi

Tabella 2

Uso 2.2 Slimicida in sistemi di acqua non potabile

Tipo di prodotto

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)

-

Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: batteri

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: lieviti

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: Biofilm

Fase di sviluppo: nessun dato

Campo/i di applicazione

uso al chiuso

Usato per la manutenzione in linea di sistemi di acqua non potabile per la prevenzione della crescita di melma sulle apparecchiature

Metodo/i di applicazione

Metodo: sistema chiuso

Descrizione dettagliata:

Alimentare il prodotto al sistema RO o UF a monte di eventuali apparecchiature periferiche che possono contenere una crescita biologica. Alimentare attraverso un sistema di alimentazione chiuso. Prodotto applicato attraverso un processo automatico con uso di pompe o iniezione.

Tasso/i e frequenza di applicazione

Tasso di domanda: Manutenzione: Batteri 50 ppm prodotto (1,5 mg sa/l(sostanza attiva per litro)) Lievito 12,5 ppm prodotto (0,38 mg sa/l) Biofilm 100 ppm prodotto (3 mg sa/l) Curativa: Batteri 200 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (6 mg sa/l) Lievito 25 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (0,75 mg sa/l) -

Numero e tempi di applicazione:

Alimentare su base intermittente (in blocco) o continua.

Frequenza di manutenzione: da una volta al giorno a una volta a settimana

Curativa: questa può essere implementata quando si è perso il controllo o quando i dati di monitoraggio suggeriscono che è necessaria un’implementazione curativa. Tuttavia non deve avvenire più di una volta ogni due mesi in caso di incrostazioni massicce.

Categoria/e di utilizzatori

industriale ; professionale

Dimensioni e materiale dell’imballaggio

Secchi in polietilene opaco da 20-100 kg

Fusti in polietilene opaco da 50-500 kg

IBC in polietilene opaco da 1 000 -2 000 kg

4.2.1.   Istruzioni specifiche per l’uso

Per risultati migliori, è importante iniziare con le membrane pulite.

Un programma di manutenzione preventiva sulla linea in sistemi di acqua non potabile mira a evitare l’aumento della pressione differenziale (ingresso e uscita del sistema) dovuto alla crescita di biofilm.

Quando il programma di manutenzione preventiva sulla linea inerente ai biocidi è usato correttamente, la membrana RO può mantenere la pressione differenziale e, pertanto, le prestazioni della membrana nel tempo. La frequenza di addizione varia da ogni giorno per i sistemi con incrostazioni massicce a ogni 7 giorni per i sistemi con incrostazioni lievi. Quando la pressione differenziale della membrana aumenta del 10-15% rispetto alle condizioni di avvio, è necessario intraprendere delle azioni correttive.

Il prodotto deve essere aggiunto nel sistema in base alle dimensioni del sistema, per esempio per ottenere una concentrazione di 100 ppm in un sistema da 10 000 litri, dovranno essere addizionati 1 000 ml (1 litro) di prodotto.

4.2.2.   Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) compatibili:

Durante la fase di manipolazione del prodotto, indossare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374 o equivalente (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione all’interno delle informazioni sul prodotto).

Indossare una tuta protettiva di tipo 6, conforme alla norma europea EN 13034 o equivalente.

Durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio l’uso di occhiali di protezione conformi alla norma europea EN ISO166 o equivalente.

La presente disposizione lascia impregiudicata l’applicazione della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione nel settore della salute e della sicurezza sul lavoro. Consultare la sezione 6 per il riferimento bibliografico completo a questo testo normativo e alle norme europee.

Utilizzare il prodotto solo in locali collegati a un impianto di trattamento delle acque reflue.

4.2.3.   Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.4.   Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.5.   Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

CAPITOLO 5.   ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 2

5.1.   Istruzioni d’uso

Devono essere adottate in uso le procedure di gestione della resistenza come segue:

usare sempre i prodotti secondo le raccomandazioni dell’etichetta

tentare l’eliminazione della crescita microbica usando i tassi di applicazione dimostrati essere efficaci

monitorare i livelli di efficacia e indagare sui casi di efficacia ridotta per una possibile evidenza di resistenza.

Nell’uso commerciale, CMIT/MIT è spesso usato in combinazione o in rotazione con altri biocidi in varie applicazioni. La resistenza microbica a CMIT/MIT può essere evitata cambiando o alternando i biocidi o usando combinazioni con altri principi attivi.

Tutti i lavoratori e gli individui che manipolano il prodotto devono avere accesso alle schede di sicurezza (SDS) e alle schede tecniche (TDS).

5.2.   Misure di mitigazione del rischio

Fare riferimento alle misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Misure organizzative di gestione dei rischi:

Limitare il caricamento a processi automatici.

I lavoratori che eseguono attività di riparazione o di pulizia devono risciacquare il sistema prima di aprirlo e pulirlo.

Sono necessarie una stazione lavaocchi e una doccia di sicurezza.

5.3.   Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Protezione dei soccorritori: Indossare dispositivi di protezione individuale idonei.

Istruzioni di primo soccorso:

IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di sintomi: Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica. In assenza di sintomi: Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON provocare il vomito. Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Togliere subito tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. In caso di irritazione o eruzione della pelle: Consultare un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.

Precauzioni ambientali:

In caso di sversamento, evitare che il materiale entri nelle fognature o nei corsi d’acqua. Non permettere al materiale di contaminare il sistema delle acque di falda. Evitare che il prodotto penetri negli scarichi. Se gli scarichi, i corsi d’acqua, il suolo o le fognature vengono contaminati, informare le autorità locali. Il prodotto sversato, se rilasciato, può costituire un rischio per l’ecosistema acquatico.

Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica:

PICCOLI SVERSAMENTI: Arginare e assorbire con materiale inerte (ad es. terra asciutta, sabbia), raccogliere con l’aiuto di una pala tutti i solidi contaminati in un secchio o fusto e poi trattarli con una soluzione di disattivazione sufficiente a bagnare accuratamente i solidi. Lasciare i contenitori aperti per 48 ore per evitare un accumulo di pressione e poi sigillarli per lo smaltimento. Le apparecchiature contenenti residui devono essere decontaminate prima di eseguire lavori di manutenzione o riparazione o di usarle per altri scopi. Tamponare le superfici contaminate con una soluzione di disattivazione, attendere che la reazione si attenui e risciacquare accuratamente con acqua pulita.

GRANDI SVERSAMENTI: Asciugare con materiale assorbente inerte. Trasferire il materiale contaminato in contenitori idonei per lo smaltimento. Tamponare le superfici contaminate con una soluzione di disattivazione, lasciar riposare per 30 minuti e risciacquare accuratamente con acqua pulita.

NON aggiungere la soluzione di disattivazione al contenitore dei rifiuti per disattivare il materiale assorbito.

*

SOLUZIONE DI DISATTIVAZIONE - preparare sul momento una soluzione di bicarbonato di sodio al 5% e ipoclorito di sodio al 5% in acqua. Usare un rapporto di 10 volumi di soluzione di decontaminazione per volume stimato di sversamento residuo. Contattare uno smaltitore autorizzato per lo smaltimento del materiale contaminato recuperato. Smaltire il materiale in conformità con i regolamenti indicati nella Scheda di dati di sicurezza.

5.4.   Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Smaltire in conformità con le direttive europee sui rifiuti e i rifiuti pericolosi. I codici dei rifiuti devono essere assegnati dall’utilizzatore, preferibilmente confrontandosi con le autorità preposte allo smaltimento dei rifiuti.

Il prodotto non deve essere rilasciato nel suolo, nelle acque superficiali né in alcun tipo di rete fognaria. Dove possibile, il riciclaggio è preferibile allo smaltimento. Se il riciclaggio non è praticabile, smaltire in conformità alle normative locali. Smaltire i rifiuti in una struttura autorizzata per lo smaltimento dei rifiuti.

Imballaggi contaminati: Smaltire come prodotto inutilizzato. I contenitori vuoti devono essere conferiti presso un sito per la gestione dei rifiuti approvato. Non riutilizzare i contenitori vuoti.

5.5.   Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Periodo di validità: 24 mesi

Tenere il recipiente ben chiuso. Conservare in appositi contenitori etichettati.

CAPITOLO 6.   ALTRE INFORMAZIONI

I titoli completi delle norme EN di cui alla sezione “Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso” sono:

EN ISO 374 - Guanti di protezione contro prodotti chimici e microorganismi pericolosi

EN ISO 166 – Norma in materia di protezione personale degli occhi

EN 13034 - Indumenti protettivi contro prodotti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB).

Direttiva 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della Direttiva 89/391/CEE) (GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11).

Per quanto riguarda la nota “Categoria/e di utenti”: “I professionisti (inclusi gli utilizzatori industriali)” sono professionisti addestrati, se è richiesto dalla normativa nazionale.

CAPITOLO 7.   INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 2

7.1.   Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/i

PermaClean® PC-55

Area di mercato: UE

Numero di autorizzazione

 

EU-0032881-0003 1-2

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

5,2 % (p/p)

CAPITOLO 1.   META SPC 3 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE

1.1.   Meta SPC 3 identificativo

identificativo

Meta SPC: META 3

1.2.   Suffisso del numero di autorizzazione

Numero

1-3

1.3.   Tipo/i di prodotto

Tipo/i di prodotto

Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

CAPITOLO 2.   COMPOSIZIONE DEL META SPC 3

2.1.   Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione del meta SPC 3

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

7,51 - 7,51 % (p/p)

2.2.   Tipo/i di formulazione del meta SPC 3

Tipo/i di formulazione

AL Qualsiasi altro liquido

CAPITOLO 3.   INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 3

Indicazioni di pericolo

H290: Può essere corrosivo per i metalli.

H302: Nocivo se ingerito.

H332: Nocivo se inalato.

H314: Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.

H317: Può provocare una reazione allergica cutanea.

H410: Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.

Consigli di prudenza

P391: Raccogliere il materiale fuoriuscito.

P234: Conservare soltanto nell’imballaggio originale.

P260: Non respirare la nebbia.

P270: Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso.

P271: Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato.

P272: Gli indumenti da lavoro contaminati non devono essere portati fuori dal luogo di lavoro.

P273: Non disperdere nell’ambiente.

P280: Indossare guanti/indumenti protettivi/protezione degli occhi/protezione del viso.

P301+P330+P331: IN CASO DI INGESTIONE: sciacquare la bocca. NON provocare il vomito.

P303+P361+P353: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE (o con i capelli): Togliere immediatamente tutti gli indumenti contaminati. Sciacquare la pelle [o fare una doccia].

P310: Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI o un medico.

P304+P340: IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.

P305+P351+P338: IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.

P333+P313: In caso di irritazione o eruzione della pelle: Consultare un medico.

P362+P364: Togliere gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.

P390: Assorbire la fuoriuscita per evitare danni materiali.

P405: Conservare sotto chiave.

P501: Smaltire il prodotto in servizio di smaltimento dei rifiuti pericolosi in conformità alle disposizioni di legge.

P501: Smaltire il recipiente in servizio di smaltimento dei rifiuti pericolosi in conformità alle disposizioni di legge.

CAPITOLO 4.   USO/I AUTORIZZATO/I DEL META SPC

4.1.   Descrizione degli usi

Tabella 1

Uso 3.1 Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento (Preservanti)

Tipo di prodotto

Tipo di prodotto 11: Preservanti per liquidi nei sistemi di raffreddamento e trattamento industriale

Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)

-

Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: batteri

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: lieviti

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: funghi

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: alghe

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: Legionella pneumophila

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: biofilm

Fase di sviluppo: nessun dato

Campo/i di applicazione

uso al chiuso

uso all’aperto

Conservazione dei fluidi nei sistemi di raffreddamento con scarico nella rete fognaria urbana in: Sistemi di raffreddamento ricircolanti aperti, sistemi di raffreddamento chiusi. Conservazione dei liquidi di trattamento in: Pastorizzatori e sterilizzatori, umidificatori e scrubber.

Metodo/i di applicazione

Metodo: sistema chiuso

Descrizione dettagliata:

Alimentare il prodotto attraverso un sistema di alimentazione chiuso. Prodotto applicato attraverso un processo automatico con uso di pompe o iniezione. Il prodotto può essere aggiunto mentre il processo è in corso.

Tasso/i e frequenza di applicazione

Tasso di domanda: Manutenzione: Batteri 34-69 ppm prodotto (1,5-3 mg sa/l (sostanza attiva per litro)) Legionella 17-69 ppm prodotto (0,75-3 mg sa/l) Biofilm 69 ppm prodotto (3 mg sa/l) Curativa: Batteri 137 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (6 mg sa/l) Legionella 33-137 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (1,5-6 mg sa/l) Lieviti e funghi 69-137 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (3-6 mg sa/l) Alghe 33-137 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (1,5-6 mg sa/l) -

Numero e tempi di applicazione:

Frequenza di manutenzione: da una volta al giorno a una volta a settimana.

Curativa: questa può essere implementata quando si è perso il controllo o quando i dati di monitoraggio suggeriscono che è necessaria un’implementazione curativa. Tuttavia non deve avvenire più di una volta ogni due mesi in caso di incrostazioni massicce.

Categoria/e di utilizzatori

industriale ; professionale

Dimensioni e materiale dell’imballaggio

Secchi in polietilene opaco da 20-100 kg

Fusti in polietilene opaco da 50-500 kg

IBC in polietilene opaco da 1 000 -2 000 kg

4.1.1.   Istruzioni specifiche per l’uso

Il prodotto deve essere alimentato in blocco all’acqua di raffreddamento ricircolante e all’acqua di processo in modo tale da ottenere la dispersione massima e l’esposizione alle aree del sistema con il livello più alto di microrganismi.

Il prodotto deve essere aggiunto nel sistema in base alle dimensioni del sistema, per esempio per ottenere una concentrazione di 100 ppm in un sistema da 10 000 litri, dovranno essere addizionati 1 000 ml (1 litro) di prodotto.

L’intervallo tra due dosi dipende dal tempo di ritenzione idraulica del sistema e dalla rimozione della sostanza attiva per degradazione e spurgo. Se dosato troppo spesso, il prodotto può accumularsi nei fluidi conservati. L’utilizzatore finale ha la responsabilità di determinare la dose efficace in loco (ad es. tramite test chimici o microbiologici) per l’ubicazione o il sistema specifico al fine di garantire l’efficacia del sistema alle condizioni d’uso. Se necessario, consultare il titolare dell’autorizzazione (come riportato sull’etichetta).

4.1.2.   Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) compatibili:

Durante la fase di manipolazione del prodotto, indossare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374 o equivalente (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione all’interno delle informazioni sul prodotto).

Indossare una tuta protettiva di tipo 6, conforme alla norma europea EN 13034 o equivalente.

Durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio l’uso di occhiali di protezione conformi alla norma europea EN ISO166 o equivalente.

La presente disposizione lascia impregiudicata l’applicazione della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione nel settore della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Consultare la sezione 6 per il riferimento bibliografico completo a questo testo normativo e alle norme europee.

L’uso è limitato a piccoli sistemi di raffreddamento con uno spurgo massimo di 2 m3/h. Le acque reflue devono essere scaricate nel sistema fognario urbano o purificate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriale in loco comprensiva di una fase di trattamento biologico.

Il prodotto può essere applicato solo quando le torri di raffreddamento sono dotate di eliminatori di deriva che riducono la deriva di almeno il 99%.

4.1.3.   Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Consultare le indicazioni generali per l’uso

4.1.4.   Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Consultare le indicazioni generali per l’uso

4.1.5.   Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Consultare le indicazioni generali per l’uso

4.2.   Descrizione degli usi

Tabella 2

Uso 3.2 Slimicida nel settore della cellulosa e della carta (Preservanti)

Tipo di prodotto

Tipo di prodotto 12: Preservanti contro la formazione di sostanze viscide (slimicidi)

Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente)

-

Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo)

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: batteri

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: lieviti

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: funghi

Fase di sviluppo: nessun dato

Denominazione scientifica: nessun dato

Denominazione comune: biofilm

Fase di sviluppo: nessun dato

Campo/i di applicazione

uso al chiuso

Per uso come slimicida nel settore della cellulosa e della carta, nel processo di deinchiostrazione, in parti umide, acque chiare, cellulosa incluso durante il fermo macchina. Pasta in sospensione spessa (inclusi fogliacci, miscela, tini di macchina nonché la cellulosa riciclata). Acque chiare, acque torbide e acqua pulita. Pasta in sospensione. Controllo della biocorrosione (MIC) e della bioincrostazione di deaeratori e filtri. Controllo della crescita di melma in additivi destinati specificamente a essere usati nel processo di produzione della carta.

Metodo/i di applicazione

Metodo: sistema chiuso

Descrizione dettagliata:

Alimentare il prodotto attraverso un sistema di alimentazione chiuso. Prodotto applicato attraverso un processo automatico con uso di pompe o iniezione. Il prodotto può essere aggiunto mentre il processo è in corso.

Tasso/i e frequenza di applicazione

Tasso di domanda: Additivi usati nella produzione della carta Manutenzione: Batteri 17-137 ppm prodotto (0,75-6 mg sa/l(sostanza attiva per litro)) Lievito 34-137 ppm prodotto (1,5-6 mg sa/l) Curativa: Batteri 17-137 ppm prodotto Tempo di contatto di 24 ore (0,75-6 mg sa/l) Lieviti e funghi 68-137 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (3-6 mg sa/l) Sistema della macchina continua (incluse parte umida, acque chiare e cellulosa) Manutenzione: Batteri e lieviti 9-137 ppm prodotto (0,38-6 mg sa/l) Biofilm 69-137 ppm prodotto (3-6 mg sa/l) Curativa: Batteri 69-137 ppm prodotto Tempo di contatto di 24 ore (3-6 mg sa/l) Lievito 9-137 ppm prodotto Tempo di contatto di 24 ore (0,38-6 mg sa/l) Funghi 137 ppm prodotto Tempo di contatto di 6 ore (6 mg sa/l) -

Numero e tempi di applicazione:

Per l’industria della cellulosa e della carta, alimentare su base intermittente (in blocco):

Additivi usati nella produzione della carta e nel sistema della macchina continua (incluse parte umida, acque chiare e cellulosa)

Frequenza di manutenzione: da quattro volte al giorno a una volta a settimana.

Curativa: in caso di incrostazioni massicce, questa può essere implementata quando si è perso il controllo o quando i dati di monitoraggio suggeriscono che è necessaria un’implementazione curativa. Tuttavia non deve avvenire più di una volta ogni due mesi.

Categoria/e di utilizzatori

industriale ; professionale

Dimensioni e materiale dell’imballaggio

Secchi in polietilene opaco da 20-100 kg

Fusti in polietilene opaco da 50-500 kg

IBC in polietilene opaco da 1 000 -2 000 kg

4.2.1.   Istruzioni specifiche per l’uso

Alimentare il prodotto su base intermittente per conservare conte microbiche accettabili (basso livello) nel sistema della macchina continua. Alimentare il prodotto nella parte umida in modo intermittente nel tino della macchina o in un tino per pasta simile o negli additivi usati nella produzione della carta. Da solo, non deve mai essere usato in circuiti brevi ma nel sistema.

La dose dipende fortemente dalla formulazione e dall’uso previsto della matrice alla quale è aggiunto il conservante. L’intervallo tra due dosi dipende anche dal tempo di ritenzione idraulica del sistema e dalla rimozione della sostanza attiva, ad es. per degradazione e diluizione. Se dosato troppo spesso, il prodotto può accumularsi nei fluidi di processo. L’utilizzatore finale ha la responsabilità di determinare la dose efficace in loco (ad es. tramite test chimici o microbiologici) per l’ubicazione specifica o il sistema al fine di garantire l’efficacia del sistema alle condizioni d’uso. Se necessario, consultare il titolare dell’autorizzazione (come riportato sull’etichetta).

Il prodotto deve essere aggiunto in base al volume del sistema, per esempio per ottenere una concentrazione di 100 ppm in un sistema da 10 000 litri, dovranno essere addizionati 1 000 ml (1 litro) di prodotto.

4.2.2.   Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Salute umana:

Indossare dispositivi di protezione individuale (DPI) compatibili

Durante la fase di manipolazione del prodotto, indossare guanti protettivi resistenti ai prodotti chimici conformi ai requisiti della norma europea EN ISO 374 o equivalente (il materiale dei guanti deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione all’interno delle informazioni sul prodotto).

Indossare una tuta protettiva di tipo 6, conforme alla norma europea EN 13034 o equivalente.

Durante la manipolazione del prodotto è obbligatorio l’uso di occhiali di protezione conformi alla norma europea EN ISO 166 o equivalente.

La presente disposizione lascia impregiudicata l’applicazione della Direttiva 98/24/CE del Consiglio e di altre normative dell’Unione nel settore della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro. Consultare la sezione 6 per il riferimento bibliografico completo a questo testo normativo e alle norme europee.

Ambiente:

L’applicazione è consentita solo nelle cartiere conformi alla Direttiva sulle emissioni industriali 2010/75/UE dove le acque reflue sono purificate in un impianto di trattamento delle acque reflue industriale in loco che includa una fase di trattamento biologico in conformità con le migliori tecniche disponibili (BAT) come prescritto dal documento di riferimento sulle BAT (BREF) per la produzione di cellulosa, carta e cartone. l’effluente deve essere diluito almeno 200 volte. Le cartiere che sono esentate dalla Direttiva sulle emissioni industriali devono scaricare nel sistema fognario urbano.

4.2.3.   Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.4.   Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

4.2.5.   Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.

Consultare le indicazioni generali per l’uso.

CAPITOLO 5.   ISTRUZIONI GENERALI D’USO DEL META SPC 3

5.1.   Istruzioni d’uso

Devono essere adottate in uso le procedure di gestione della resistenza come segue:

usare sempre i prodotti secondo le raccomandazioni dell’etichetta

tentare l’eliminazione della crescita microbica usando i tassi di applicazione dimostrati essere efficaci

monitorare i livelli di efficacia e indagare sui casi di efficacia ridotta per una possibile evidenza di resistenza.

Nell’uso commerciale, CMIT/MIT è spesso usato in combinazione o in rotazione con altri biocidi in varie applicazioni. La resistenza microbica a CMIT/MIT può essere evitata cambiando o alternando i biocidi o usando combinazioni con altri principi attivi.

Tutti i lavoratori e le persone che manipolano il prodotto devono essere addestrati e avere accesso alle Schede di dati di sicurezza (SDS) e alle Schede tecniche (TDS).

5.2.   Misure di mitigazione del rischio

Fare riferimento alle misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso

Misure organizzative di gestione dei rischi:

Limitare il caricamento a processi automatici.

I lavoratori che eseguono attività di riparazione o di pulizia devono risciacquare il sistema prima di aprirlo e pulirlo.

Sono necessarie una stazione lavaocchi e una doccia di sicurezza.

5.3.   Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, istruzioni per interventi di pronto soccorso e misure di emergenza per la tutela dell’ambiente

Fare riferimento alle Sezioni 4.1.3 e 4.2.3 “Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti, le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente”.

Protezione dei soccorritori: Indossare dispositivi di protezione individuale idonei.

Istruzioni di primo soccorso:

IN CASO DI INALAZIONE: Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di sintomi: Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica. In assenza di sintomi: Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. Informazioni al personale sanitario/medico: Se necessario, avviare le misure di supporto vitale, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.

IN CASO DI INGESTIONE: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON provocare il vomito. Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica. Informazioni al personale sanitario/medico: Se necessario, avviare le misure di supporto vitale, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.

IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Togliere subito tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico. In caso di irritazione o eruzione della pelle: Consultare un medico.

IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Sciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti. Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.

Precauzioni ambientali:

In caso di sversamento, evitare che il materiale entri nelle fognature o nei corsi d’acqua. Non permettere al materiale di contaminare il sistema delle acque di falda. Evitare che il prodotto penetri negli scarichi. Se gli scarichi, i corsi d’acqua, il suolo o le fognature vengono contaminati, informare le autorità locali. Il prodotto sversato, se rilasciato, può costituire un rischio per l’ecosistema acquatico.

Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica:

PICCOLI SVERSAMENTI: Arginare e assorbire con materiale inerte (ad es. terra asciutta, sabbia), raccogliere con l’aiuto di una pala tutti i solidi contaminati in un secchio o fusto e poi trattarli con una soluzione di disattivazione sufficiente a bagnare accuratamente i solidi. Lasciare i contenitori aperti per 48 ore per evitare un accumulo di pressione e poi sigillarli per lo smaltimento. Le apparecchiature contenenti residui devono essere decontaminate prima di eseguire lavori di manutenzione o riparazione o di usarle per altri scopi. Tamponare le superfici contaminate con una soluzione di disattivazione, attendere che la reazione si attenui e risciacquare accuratamente con acqua pulita.

GRANDI SVERSAMENTI: Asciugare con materiale assorbente inerte. Trasferire il materiale contaminato in contenitori idonei per lo smaltimento. Tamponare le superfici contaminate con una soluzione di disattivazione, lasciar riposare per 30 minuti e risciacquare accuratamente con acqua pulita.

NON aggiungere la soluzione di disattivazione al contenitore dei rifiuti per disattivare il materiale assorbito.

*

SOLUZIONE DI DISATTIVAZIONE - preparare sul momento una soluzione di bicarbonato di sodio al 5% e ipoclorito di sodio al 5% in acqua. Usare un rapporto di 10 volumi di soluzione di decontaminazione per volume stimato di sversamento residuo. Contattare uno smaltitore autorizzato per lo smaltimento del materiale contaminato recuperato. Smaltire il materiale in conformità con i regolamenti indicati nella Scheda di dati di sicurezza.

5.4.   Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio

Smaltire in conformità con le direttive europee sui rifiuti e i rifiuti pericolosi. I codici dei rifiuti devono essere assegnati dall’utilizzatore, preferibilmente confrontandosi con le autorità preposte allo smaltimento dei rifiuti.

Il prodotto non deve essere rilasciato nel suolo, nelle acque superficiali né in alcun tipo di rete fognaria. Dove possibile, il riciclaggio è preferibile allo smaltimento. Se il riciclaggio non è praticabile, smaltire in conformità alle normative locali. Smaltire i rifiuti in una struttura autorizzata per lo smaltimento dei rifiuti.

Imballaggi contaminati: Smaltire come prodotto inutilizzato. I contenitori vuoti devono essere conferiti presso un sito per la gestione dei rifiuti approvato. Non riutilizzare i contenitori vuoti.

5.5.   Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio

Periodo di validità: 24 mesi.

Non conservare a temperature di stoccaggio superiori a quella ambiente (25 °C).

Tenere il recipiente ben chiuso. Conservare in appositi contenitori etichettati.

CAPITOLO 6.   ALTRE INFORMAZIONI

I titoli completi delle norme EN di cui alla sezione “Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso” sono:

EN ISO 374 - Guanti di protezione contro prodotti chimici e microorganismi pericolosi

EN ISO 166 – Norma in materia di protezione personale degli occhi

EN 13034 - Indumenti protettivi contro prodotti chimici liquidi - Requisiti prestazionali per indumenti di protezione chimica che offrono una protezione limitata contro agenti chimici liquidi (equipaggiamento tipo 6 e tipo PB).

Direttiva 98/24/CE del Consiglio, del 7 aprile 1998, sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della Direttiva 89/391/CEE) (GU L 131 del 5.5.1998, pag. 11).

Per quanto riguarda la nota “Categoria/e di utenti”: “I professionisti (inclusi gli utilizzatori industriali)” sono professionisti addestrati, se è richiesto dalla normativa nazionale.

CAPITOLO 7.   INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 3

7.1.   Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto

Denominazione/i commerciale/i

NALCO® BACTOLYSE 74824

Area di mercato: UE

NALCO® 74824

Area di mercato: UE

Numero di autorizzazione

 

EU-0032881-0004 1-3

Denominazione comune

Denominazione IUPAC

Funzione

Numero CAS

Numero CE

Contenuto (%)

C(M)IT/MIT (3:1)

Massa di reazione di 5-cloro-2-metil-2H-isotiazol-3-one e 2-metil-2H-isotiazol-3-one (3:1)

principio attivo

55965-84-9

 

7,51 % (p/p)


ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2025/263/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)