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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2025/43

10.1.2025

DECISIONE (PESC) 2025/43 DEL CONSIGLIO

del 9 gennaio 2025

che modifica la decisione (PESC) 2017/2074, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la proposta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 13 novembre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/2074 (1).

(2)

Il 13 maggio 2024 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2024/1339 (2), che ha prorogato le misure restrittive di cui alla decisione (PESC) 2017/2074 fino al 10 gennaio 2025. La decisione (PESC) 2024/1339 ha inoltre sospeso le restrizioni di viaggio applicate a quattro persone fisiche che figurano nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi riportato nell’allegato I della decisione (PESC) 2017/2074.

(3)

Sulla base di un riesame della decisione (PESC) 2017/2074 e tenuto conto dell’aggravarsi della crisi politica in Venezuela, delle azioni persistenti che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto, nonché del protrarsi delle violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, anche in relazione allo svolgimento delle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024 in Venezuela e ai successivi sviluppi, le misure restrittive previste da tale decisione dovrebbero essere prorogate fino al 10 gennaio 2026.

(4)

È inoltre opportuno revocare la sospensione delle restrizioni di viaggio introdotta dalla decisione (PESC) 2024/1339.

(5)

Inoltre, le voci relative a 14 persone fisiche che figurano nell’allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 dovrebbero essere aggiornate.

(6)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2017/2074,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione (PESC) 2017/2074 è così modificata:

1)

all’articolo 6, il paragrafo 1 bis è soppresso;

2)

all’articolo 13, il primo comma è sostituito dal seguente:

«La presente decisione si applica fino al 10 gennaio 2026.»

;

3)

l’allegato I è modificato come indicato nell’allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 9 gennaio 2025

Per il Consiglio

Il presidente

A. SZŁAPKA


(1)  Decisione (PESC) 2017/2074 del Consiglio, del 13 novembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela (GU L 295 del 14.11.2017, pag. 60, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2017/2074/oj).

(2)  Decisione (PESC) 2024/1339 del Consiglio, del 13 maggio 2024, che modifica la decisione (PESC) 2017/2074, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela (GU L, 2024/1339, 14.5.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/1339/oj).


ALLEGATO

L’allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 è così modificato:

1)

nell’«Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 6, paragrafo 1, e all’articolo 7, paragrafo 1», le voci 1, 2, 7, 9, 11, 12, 14, 17, 18, 20, 29, 37, 48 e 52 sono sostituite dalle voci seguenti:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell’elenco

«1.

Néstor Luis REVEROL TORRES

Data di nascita: 28 ottobre 1964

Sesso: maschile

Presidente della Zuliana Region Development Corporation (Corpozulia) dall’aprile 2024. Ex ministro dell’Energia elettrica (ottobre 2020 - aprile 2024), vicepresidente dei lavori pubblici e dei servizi e segretario esecutivo dello Stato maggiore del settore elettrico (Estado Mayor Eléctrico) (aprile 2019 - aprile 2024). Ministro dell’Interno, della giustizia e della pace dal 2016 all’ottobre 2020. Generale in capo della Guardia nazionale bolivariana dall’agosto 2020. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura di prigionieri (politici), e della repressione dell’opposizione democratica in Venezuela, compresi il divieto e la repressione delle manifestazioni politiche, commesse dalle forze di sicurezza sotto il suo comando.

22.1.2018

2.

Gustavo Enrique GONZÁLEZ LÓPEZ

Data di nascita: 2 novembre 1960

Sesso: maschile

Direttore generale del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN) tra l’aprile 2019 e l’ottobre 2024. Consigliere per la sicurezza e l’intelligence del presidente Maduro dal gennaio 2019 e direttore generale del SEBIN dal febbraio 2014 all’ottobre 2018. Nel periodo in cui era alla direzione del SEBIN, i funzionari sotto la sua diretta autorità hanno commesso atti di detenzione arbitraria, tortura e trattamento crudele e disumano, compresa la violenza sessuale, nel carcere di El Helicoide. In qualità di direttore generale del SEBIN è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui detenzione arbitraria, trattamenti disumani e degradanti e tortura, e di repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela.

22.1.2018

7.

Diosdado CABELLO RONDÓN

Data di nascita: 15 aprile 1963

Sesso: maschile

Ministro dell’Interno, della giustizia e della pace dall’agosto 2024. Membro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente, ex presidente dell’Assemblea costituente e primo vicepresidente del Partito socialista unito del Venezuela (PSUV). Coinvolto in attività volte a compromettere la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela e nella repressione della società civile e dell’opposizione democratica, anche utilizzando i mezzi di comunicazione per attaccare e minacciare pubblicamente l’opposizione politica, altri media e la società civile e disponendo l’arresto di persone, dandone l’ordine anche al Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN).

22.1.2018

9.

Sergio José RIVERO MARCANO

Data di nascita: 8 novembre 1964

Sesso: maschile

Ispettore generale dell’esercito nazionale bolivariano [Fuerza Armada Nacional Bolivariana (FANB)] fino al luglio 2023, comandante generale della Guardia nazionale bolivariana fino al 16 gennaio 2018, messo in “riserva attiva” nel luglio 2023. Coinvolto nella repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela e responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla Guardia nazionale bolivariana sotto il suo comando, compresi l’uso eccessivo della forza, la detenzione arbitraria e abusi ai danni della società civile e di membri dell’opposizione. Le sue attività e politiche in qualità di comandante generale della Guardia nazionale bolivariana, che è responsabile, tra l’altro, di aggressioni contro membri dell’Assemblea nazionale democraticamente eletta e dell’intimidazione di giornalisti che denunciavano brogli nelle elezioni dell’Assemblea costituente illegittima, hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.

25.6.2018

11.

Iván HERNÁNDEZ DALA

Data di nascita: 18 maggio 1966

Sesso: maschile

Maggiore Generale nella Forza armata nazionale bolivariana (FANB). Direttore generale presso la direzione generale del controspionaggio militare (DGCIM) tra il gennaio 2014 e l’ottobre 2024 e capo della guardia presidenziale tra il settembre 2015 e l’ottobre 2024. In qualità di capo della DGCIM Iván Hernández Dala è responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di gravi violazioni dei diritti umani commesse da membri della DGCIM sotto il suo comando, compresi la tortura, l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti.

25.6.2018

12.

Delcy Eloina RODRÍGUEZ GÓMEZ

Data di nascita: 18 maggio 1969

Sesso: femminile

Vicepresidente del Venezuela e, dall’agosto 2024, ministra del Petrolio. Ex ministra dell’Economia, delle finanze e del commercio. Ex presidente dell’Assemblea costituente illegittima ed ex membro della commissione presidenziale per l’Assemblea nazionale costituente illegittima. Le sue azioni nella commissione presidenziale e poi in quanto presidente dell’Assemblea costituente illegittima hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, fra l’altro usurpando i poteri dell’Assemblea nazionale e utilizzandoli per prendere di mira l’opposizione e impedirle di partecipare al processo politico.

25.6.2018

14.

Sandra OBLITAS RUZZA

Data di nascita: 7 giugno 1969

Sesso: femminile

Ministra dell’Istruzione universitaria fino all’agosto 2024. Rettrice dell’Universidad Bolivariana de Venezuela nominata nel luglio 2020. Ex vicepresidente del Consiglio nazionale elettorale (CNE) ed ex presidente della Commissione del registro elettorale e civile. Responsabile di attività del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l’istituzione dell’Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale.

25.6.2018

17.

Socorro Elizabeth HERNÁNDEZ DE HERNÁNDEZ

Data di nascita: 11 marzo 1952

Sesso: femminile

Membro (rettrice) del Consiglio nazionale elettorale (CNE) fino al 12 giugno 2020 e membro del Comitato nazionale elettorale (JNE). Responsabile delle attività del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l’istituzione dell’Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale in relazione all’annullamento di una votazione sulla revoca del presidente nel 2016, al rinvio delle elezioni governatoriali nel 2016 e allo spostamento dei seggi elettorali con breve preavviso prima delle elezioni governatoriali nel 2017.

25.6.2018

18.

Xavier Antonio MORENO REYES

Sesso: maschile

Segretario generale del Consiglio nazionale elettorale (CNE) dal 2009 al giugno 2020. In tale funzione, Moreno Reyes ha agevolato e legittimato le decisioni del CNE, conferendo loro credibilità, in quanto il segretario generale del CNE svolge un ruolo nella definizione dell’agenda e nella formalizzazione delle decisioni. Moreno Reyes è rimasto segretario generale del CNE mentre la democrazia veniva gravemente minata e il ruolo indipendente del CNE nel processo elettorale veniva compromesso. È in tal modo responsabile di avere compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l’istituzione dell’Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale.

25.6.2018

20.

Rafael Ramón BLANCO MARRERO

Data di nascita: 28 febbraio 1968

Numero ID: V-6250588

Sesso: maschile

Ispettore generale dell’esercito nazionale bolivariano (Fuerza Armada Nacional Bolivariana) del Venezuela dal luglio 2023. Ex generale di divisione dell’esercito nazionale bolivariano (Fuerza Armada Nacional Bolivariana) del Venezuela (luglio 2019 - luglio 2023). Ex vicedirettore della direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)]. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM, commessi da ufficiali della DGCIM sotto il suo comando. Legato alla morte del capitano Acosta.

27.9.2019

29.

Elvis Eduardo HIDROBO AMOROSO

Data di nascita: 4 agosto 1963

Luogo di nascita: Caracas, Distrito Capital, Venezuela

Numero ID: V-7659695

Sesso: maschile

Presidente del Consiglio elettorale nazionale (CNE) del Venezuela dal 24 agosto 2023. Ex controllore generale (dal 23 ottobre 2018 all’agosto 2023), nonché ex primo e secondo vicepresidente dell’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta. Con le sue azioni ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, tra l’altro impedendo ai membri dell’opposizione di ricoprire cariche pubbliche per 15 anni e assumendo un ruolo guida nell’ANC non riconosciuta, firmando la “legge contro l’odio”, giustificando la destituzione di un governatore dell’opposizione legalmente eletto, vietando a Juan Guaidó di candidarsi per qualsiasi incarico pubblico e proclamando i risultati delle elezioni presidenziali del luglio 2024 senza che il CNE sotto la sua guida pubblicasse i verbali ufficiali delle votazioni dei seggi elettorali.

29.6.2020

37.

Remigio CEBALLOS ICHASO

Data di nascita: 1o maggio 1963

Numero ID: V-6557495

Sesso: maschile

Ex ministro dell’Interno e della giustizia del Venezuela (agosto 2021-agosto 2024) e vicepresidente del governo per la sicurezza dei cittadini. Ex comandante del Comando strategico operativo dell’esercito nazionale bolivariano [Comando Estratégico Operacional Fuerzas Armadas Nacionales Bolivarianas (CEOFANB)] del Venezuela, il massimo organo delle forze armate venezuelane (giugno 2017 - luglio 2021). Il CEOFANB controlla l’esercito nazionale bolivariano [Fuerza Armada Nacional Bolivariana (FANB)] e la Guardia nazionale bolivariana. Il CEOFANB è inoltre responsabile del coordinamento degli interventi della FANB durante le manifestazioni. Nella sua posizione di comandante del CEOFANB si è reso responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compreso l’uso eccessivo della forza e trattamenti disumani e degradanti da parte di ufficiali della FANB e di forze subordinate poste sotto il suo comando, compresa la Guardia nazionale bolivariana. Varie fonti, tra cui la missione internazionale indipendente di accertamento dei fatti sulla Repubblica bolivariana del Venezuela, attribuiscono violazioni dei diritti umani alla FANB e alla Guardia nazionale bolivariana.

22.2.2021

48.

Leonardo Enrique MORALES POLEO

Sesso: maschile

Ex vicepresidente del Consiglio nazionale elettorale [Consejo Nacional Electoral (CNE)] e presidente della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento (agosto 2020 - maggio 2021). Leonardo Enrique Morales Poleo è stato nominato vicepresidente del CNE e presidente della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento il 7 agosto 2020 dalla Corte suprema [Tribunal Supremo de Justicia (TSJ)] sebbene tale prerogativa spetti all’Assemblea nazionale. Inoltre, subito prima della sua nomina era attivo nel partito Avanzata progressista (Avanzada progresista). In qualità di membro (rettore) e vicepresidente del CNE, ha partecipato pienamente al processo decisionale del CNE. Ha sostenuto e facilitato il controllo del processo elettorale che ha condotto alle elezioni non democratiche dell’Assemblea nazionale del 6 dicembre 2020. Le sue azioni hanno pertanto compromesso ulteriormente la democrazia e lo Stato di diritto del Venezuela. Leonardo Enrique Morales Poleo ha accettato di essere nominato presso il CNE e ha mantenuto la sua carica di vicepresidente del CNE mentre la democrazia veniva gravemente minata.

22.2.2021

52.

Jesús Emilio VÁSQUEZ QUINTERO

Numero ID: V-7422049

Sesso: maschile

Ex presidente della corte marziale e del circuito giudiziario penale militare (settembre 2021-agosto 2024). Generale di divisione dal 5 luglio 2019 ed ex procuratore generale presso la Procura militare (dicembre 2017-17 settembre 2021). In qualità di procuratore generale presso la Procura militare, è responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela. La Procura militare è stata collegata ad azioni giudiziarie interne alle forze armate e alle mancate indagini su casi quali quello della morte del capitano Acosta, avvenuta nel 2019. Inoltre, attualmente la giustizia militare è applicata ai civili.

22.2.2021»;

2)

dopo la tabella, la frase seguente è soppressa:

«* L’articolo 6, paragrafo 1, non si applica alle voci contrassegnate da un asterisco.».


ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/43/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)