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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2024/1493

27.5.2024

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2024/1493 DEL CONSIGLIO

del 27 maggio 2024

che attua il regolamento (UE) n. 269/2014 concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 269/2014 del Consiglio, del 17 marzo 2014, concernente misure restrittive relative ad azioni che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina (1), in particolare l'articolo 14, paragrafo 1,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 17 marzo 2014 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 269/2014.

(2)

Nelle sue conclusioni del 24 febbraio 2022, il Consiglio europeo ha condannato con la massima fermezza l'aggressione militare non provocata e ingiustificata della Federazione russa nei confronti dell'Ucraina. Con le sue azioni militari illegali la Russia viola palesemente il diritto internazionale e i principi della Carta delle Nazioni Unite e compromette la sicurezza e la stabilità europee e mondiali. Il Consiglio europeo ha chiesto l'elaborazione e l'adozione urgenti di un ulteriore pacchetto di sanzioni individuali ed economiche. Ha invitato la Russia e le formazioni armate da essa sostenute a porre fine alla loro campagna di disinformazione.

(3)

Nelle sue conclusioni del 21 e 22 marzo 2024, il Consiglio europeo ha ribadito il risoluto sostegno dell'Unione all'indipendenza, alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina entro i suoi confini riconosciuti a livello internazionale nonché al suo diritto naturale di autotutela contro l'aggressione russa. Ha inoltre chiesto ulteriori misure per indebolire la capacità della Russia di continuare a condurre la sua guerra di aggressione, ivi compreso il rafforzamento delle sanzioni.

(4)

Da tempo la Federazione russa attua una sistematica campagna internazionale di manipolazione dei media e di distorsione dei fatti, nell'intento di rafforzare la sua strategia di destabilizzazione dei paesi limitrofi e dell'Unione e dei suoi Stati membri. In particolare la propaganda ha preso di mira, ripetutamente e costantemente, i partiti politici europei, soprattutto durante i periodi elettorali, la società civile, i richiedenti asilo, le minoranze etniche russe, le minoranze di genere, e il funzionamento delle istituzioni democratiche nell'Unione e nei suoi Stati membri.

(5)

Nell'intento di giustificare e sostenere la guerra di aggressione nei confronti dell'Ucraina, la Federazione russa porta avanti da tempo la pratica di lanciare iniziative continue e concertate di propaganda prendendo di mira la società civile dell'Unione e dei paesi limitrofi, distorcendo gravemente i fatti e manipolando la realtà.

(6)

Dette iniziative di propaganda hanno trovato una cassa di risonanza in vari organi di informazione sotto lo stabile controllo diretto o indiretto della leadership della Federazione russa. Tali iniziative rappresentano una minaccia consistente e diretta all'ordine pubblico e alla sicurezza dell'Unione. Gli organi di informazione in questione svolgono un ruolo essenziale, strumentale ai fini della promozione e del sostegno dell'aggressione nei confronti dell'Ucraina e della destabilizzazione dei paesi ad essa limitrofi.

(7)

Data la gravità della situazione, è opportuno adottare ulteriori misure restrittive.

(8)

In particolare, il Consiglio ritiene che due persone e un'entità responsabili di azioni e politiche, o che sostengono o realizzano tali azioni o politiche, che compromettono o minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina debbano essere aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi oggetto di misure restrittive che figura nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014.

(9)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (UE) n. 269/2014,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 27 maggio 2024

Per il Consiglio

Il presidente

J. BORRELL FONTELLES


(1)   GU L 78 del 17.3.2014, pag. 6.


ALLEGATO

Le persone e l'entità seguenti sono aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi riportato nell'allegato I del regolamento (UE) n. 269/2014:

Persone

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

«1753.

Artem Pavlovich MARCHEVSKYI

alias Artem Pavlovich MARCHEVSKIJ

alias Artěm Pavlovič MARČEVSKIJ

(Артем Павлович МАРЧЕВСЬКИЙ)

Funzione: politico produttore di media propagandista

Data di nascita: 5.7.1988

Luogo di nascita: Kiev, URSS, ora Ucraina

Cittadinanza: ucraina, israeliana

Sesso: maschile

Numero di identificazione fiscale: 3232824038

Artem Marchevskyi è un ex politico ucraino strettamente associato a Viktor Medvedchuk, ex politico e imprenditore ucraino.

Dall'aprile 2022 Artem Marchevskyi è sottoposto a indagini in contumacia da parte dell'Ufficio statale di investigazione ucraino per atti contro l'Ucraina.

Artem Marchevskyi ha svolto un ruolo fondamentale nell'acquisizione del marchio mediatico Voice of Europe, e nella costituzione della sua attività in una società a responsabilità limitata recante la stessa denominazione e domiciliata a Praga. In quanto capo segreto di Voice of Europe, Artem Marchevskyi ha svolto un ruolo determinante nella diffusione di disinformazione concertata e narrazioni parziali volte a compromettere la credibilità e l'immagine pubblica dell'Ucraina e i suoi sforzi per difendersi dalla guerra di aggressione russa.

Artem Marchevskyi ha utilizzato Voice of Europe come mezzo per convogliare risorse finanziarie destinate alla remunerazione dei propagandisti e per costruire una rete di influenza volta a collegare Medvedchuk e le persone a lui associate a rappresentanti di partiti politici in Europa. Pertanto, Artem Marchevskyi sostiene e realizza azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

27.5.2024

1754.

Viktor Volodymyrovych MEDVEDCHUK

alias Viktor Volodymyrovič MEDVEDČUK

(russo: Виктор Владимирович МЕДВЕДЧУК;

ucraino: Віктор Володимирович МЕДВЕДЧУК)

Funzione: politico imprenditore proprietario di fatto di media

Data di nascita: 7.8.1954

Luogo di nascita: Pochet, krai di Krasnoyarsk, URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Numero di identificazione fiscale: 1994214296

Viktor Medvedchuk, ex politico e imprenditore ucraino, è stato il principale promotore di una politica filorussa in Ucraina e ha favorito politiche e azioni volte a intaccare la credibilità e la legittimità del governo ucraino.

Viktor Medvedchuk ha stretti legami personali con il presidente della Federazione russa Vladimir Putin ed è a esso associato.

Attraverso le persone a lui associate, tra cui Artem Marchevskyi, Viktor Medvedchuk ha controllato gli organi di informazione ucraini e li ha utilizzati per diffondere propaganda filorussa sia all'interno che all'esterno dell'Ucraina.

Dopo l'inizio della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina, Viktor Medvedchuk ha diffuso narrazioni propagandistiche russe sulla guerra, compromettendo la sovranità ucraina. A tal fine, nell'aprile 2023 Viktor Medvedchuk ha fondato in Russia un movimento politico denominato “Another Ukraine”.

Con le persone e le entità a lui associate, tra cui Marchevskyi e il canale mediatico Voice of Europe, Viktor Medvedchuk ha continuato a finanziare e a svolgere operazioni di influenza nei confronti di partiti politici e singoli politici in Europa. Tali attività hanno compreso la fornitura di risorse finanziarie a singoli attori politici in Europa. Viktor Medvedchuk ha diretto le attività nocive di Marchevskyi e Voice of Europe e ne ha mantenuto il controllo, sfruttando la direzione di fatto di Voice of Europe da parte di Marchevskyi.

Pertanto, Viktor Medvedchuk sostiene e realizza azioni e politiche che compromettono e minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

27.5.2024»

Entità

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

«426.

VOICE OF EUROPE S.R.O.

Indirizzo: Krakovská 583/9, 110 00 Prague, Czech Republic

Luogo di registrazione: Praga, Repubblica ceca

Data di registrazione: 14.3.2023

Numero di registrazione: CZ05185327

Sede principale: Repubblica ceca

Voice of Europe è un organo di informazione online che ha attuato una sistematica campagna internazionale di manipolazione dei media e di distorsione dei fatti, nell'intento di rafforzare la destabilizzazione dell'Ucraina, come anche dell'Unione e dei suoi Stati membri, e di giustificare la guerra di aggressione della Russia nei contro l’Ucraina.

Voice of Europe gestisce un sito web (con account su Facebook, YouTube, Telegram e X) che diffonde attivamente disinformazione in merito all'Ucraina e promuove false narrazioni pro-Cremlino sulla guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina.

Voice of Europe è finanziata e diretta segretamente da Viktor Medvedchuk tramite il suo collaboratore Artem Marchevskyi. Voice of Europe è uno strumento fondamentale per diffondere disinformazione concertata e narrazioni parziali volte a minare la credibilità e l'immagine pubblica dell'Ucraina e i suoi sforzi per difendersi dalla guerra di aggressione della Russia.

Inoltre, Voice of Europe è stata utilizzata come mezzo per convogliare risorse finanziarie destinate alla remunerazione dei propagandisti e per costruire una rete di influenza volta a collegare Medvedchuk e le persone a lui associate a rappresentanti di partiti politici in Europa.

Pertanto, Voice of Europe sostiene materialmente e finanziariamente le azioni che compromettono e minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina.

27.5.2024»


ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/1493/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)