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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2024/1488

27.5.2024

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2024/1488 DEL CONSIGLIO

del 27maggio 2024

che attua il regolamento (UE) 2024/1485 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (UE) 2024/ 1485 o del Consiglio, del 27 maggio 2024, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Russia (1), in particolare l'articolo 17, paragrafo 1,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 27 maggio 2024 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) 2024/1485.

(2)

L'Unione continua a condannare con risolutezza le violazioni dei diritti umani e la repressione interna in Russia.

(3)

Vista la gravità della situazione, il Consiglio ritiene che 19 persone fisiche e una persona giuridica debbano essere aggiunte all'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all'allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485.

(4)

È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (UE) 2024/1485,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L'allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 27 maggio 2024

Per il Consiglio

Il presidente

J. BORRELL FONTELLES


(1)   GU L, 2024/1485, 27.5.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2024/1485/oj.


ALLEGATO

L'allegato IV del regolamento (UE) 2024/1485 è così modificato:

1)

alla rubrica «A. Persone fisiche» sono aggiunte le seguenti voci:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

«1.

Nikolai Pavlovich DUBOVIK

(Николай Павлович ДУБОВИК)

Carica: giudice facente funzione presso la Corte suprema della Federazione russa

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Nikolai Pavlovich Dubovik è giudice facente funzione presso la Corte suprema della Federazione russa. In tale veste, ha rifiutato di considerare il ricorso per cassazione di Alexei Navalny avverso la sentenza nel processo per “diffamazione di un veterano”. Di conseguenza, ha screditato politicamente Alexei Navalny prima del referendum costituzionale tenutosi nel 2020 in Russia.

Pertanto Nikolai Pavlovich Dubovik è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

2.

Eduard Borisovich ERDYNIEV

(Эдуард Борисович ЭРДЫНИЕВ)

Carica: giudice facente funzione presso la Corte suprema della Federazione russa

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Eduard Borisovich Erdyniev è giudice facente funzione presso la Corte suprema della Federazione russa. In tale veste, ha rifiutato di considerare il ricorso per cassazione di Alexei Navalny avverso la decisione di sostituire la sospensione condizionale con una condanna effettiva. Di conseguenza, Alexei Navalny è stato dichiarato colpevole e a distanza di anni è stato quindi incarcerato in una colonia penitenziaria di alta sicurezza per impedirgli di svolgere attività politica.

Pertanto Eduard Borisovich Erdyniev è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

3.

Andrey Vladimirovich FEDOROV

(Андрей Владимирович ФЕДОРОВ / ФЁДОРОВ)

Carica: giudice presso il tribunale del distretto Kirovsky, città di Tomsk

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Andrey Vladimirovich Fedorov è un giudice russo che lavora presso il tribunale del distretto Kirovsky, città di Tomsk. In tale veste, ha respinto il reclamo relativo alla mancata azione dei funzionari del comitato investigativo della Federazione russa dell'oblast di Tomsk per quanto riguarda l'avvelenamento di Alexei Navalny. La sua decisione ha comportato l'incarcerazione di Alexei Navalny.

Pertanto, Andrey Vladimirovich Fedorov è responsabile di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia.

27.5.2024

4.

Ekaterina Vasilevna FEDOTOVA (NAUMOVA)

(Екатерина Васильевна ФЕДОТОВА (НАУМОВА))

Carica: rappresentante del ministero degli Affari interni russo per la città di Khimki, oblast di Mosca

Data di nascita: 6.11.1995

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Ekaterina Vasilevna Fedotova (Naumova) lavora presso la rappresentanza del ministero degli Affari interni della Russia per la città di Khimki, oblast di Mosca. In tale veste, ha partecipato alla seduta del tribunale del 18 gennaio 2021, tenutasi presso una stazione di polizia, e ha chiesto una proroga di 30 giorni della detenzione illegale di Alexei Navalny.

Pertanto Ekaterina Vasilevna Fedotova (Naumova) è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

5.

Inna Alexandrovna FESENKO

(Инна Александровна ФЕСЕНКО)

Carica: giudice presso il tribunale del distretto Kirovsky, città di Tomsk

Data di nascita: 22.12.1968

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Inna Alexandrovna Fesenko è un giudice russo che lavora presso il tribunale del distretto Kirovsky, città di Tomsk. In tale veste, per due volte ha respinto reclami relativi alla mancata azione della polizia dei trasporti di Tomsk per quanto riguarda l'avvelenamento di Alexei Navalny. Inoltre, aveva imposto un divieto su determinate azioni a Ksenia Fadeeva, ex capo della sede di Tomsk dell'organizzazione di Alexei Navalny.

Pertanto, Inna Alexandrovna Fesenko è responsabile di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia.

27.5.2024

6.

Ekaterina Viktorovna GALYAUTDINOVA

(Екатерина Викторовна ГАЛЯУТДИНОВА)

Carica: giudice presso il tribunale del distretto Kirovsky, città di Tomsk

Data di nascita: 1969

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Ekaterina Viktorovna Galyautdinova è un giudice russo che lavora presso il tribunale del distretto Kirovsky della città di Tomsk. In tale veste, per due volte ha respinto il reclamo relativo alla mancata azione della polizia dei trasporti di Tomsk per quanto riguarda le indagini sull'avvelenamento di Alexei Navalny.

Pertanto, Ekaterina Viktorovna Galyautdinova è responsabile di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia.

27.5.2024

7.

Dmitry Evgenevich PANKRATOV

(Дмитрий Евгеньевич ПАНКРАТОВ)

Carica: investigatore capo del servizio generale d'indagine militare (Main Military Investigation Department) del comitato investigativo della Federazione russa, colonnello di giustizia

Data di nascita: 29.12.1967

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Dmitry Evgenevich Pankratov è un investigatore capo del servizio generale d'indagine militare (Main Military Investigation Department) del comitato investigativo della Federazione russa. In tale veste, ha rifiutato di avviare un'indagine sul tentato omicidio di Alexei Navalny, in seguito all'avvelenamento di Navalny con l'agente nervino Novichok.

Pertanto, Dmitry Evgenevich Pankratov è responsabile di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia.

27.5.2024

8.

Evgeniy Borisovich RASTORGUEV

(Евгений Борисович РАСТОРГУЕВ)

Carica: giudice presso la nona Corte arbitrale d'appello, Russia

Data di nascita: 20.8.1970

Luogo di nascita: oblast di Vladimir, ex URSS (ora Federazione russa)

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Evgeniy Borisovich Rastorguev è giudice presso la nona Corte arbitrale d'appello, Russia. In tale veste, ha accolto la denuncia della società “Druzhba Narodov” contro Alexei Navalny. Nella sua indagine, Alexei Navalny aveva sostenuto che la società partecipa a un sistema di corruzione con la guardia nazionale russa (Rosgvardia).

Pertanto Evgeniy Borisovich Rastorguev è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione, e di attività che compromettono gravemente lo Stato di diritto in Russia.

27.5.2024

9.

Alexander Sergeevich ERMOLENKO

(Александр Сергеевич ЕРМОЛЕНКО)

Carica: capo della succursale n. 15 istituto governativo federale “ispettorato esecutivo penale del direttorato del servizio penitenziario federale della città di Mosca”

Data di nascita: 11.11.1993

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Alexander Sergeevich Ermolenko è il capo della succursale n. 15 dell'istituto governativo federale “ispettorato esecutivo penale del direttorato del servizio penitenziario federale della città di Mosca”. In tale veste, durante l'udienza nella causa Yves Rocher ha sostenuto la trasformazione della condanna con pena sospesa a carico di Alexei Navalny in pena detentiva.

Pertanto, Alexander Sergeevich Ermolenko è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

10.

Irina Geroldovna KIM

(Ирина Герольдовна КИМ)

Carica: giudice presso il tribunale della città di Kovrov, oblast di Vladimir

Data di nascita: 14.8.1978

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Irina Geroldovna Kim è giudice presso il tribunale della città di Kovrov, oblast di Vladimir.

A partire dal 2022 è stata implicata direttamente nel predisporre e mantenere condizioni affini alla tortura per Alexei Navalny, rigettando ripetutamente i reclami di quest'ultimo avverso la colonia penitenziaria IK-6 in merito al trattamento ricevuto mentre scontava una pena inflitta in conseguenza di un procedimento penale di matrice politica.

Irina Geroldovna Kim è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie e della sistematica violazione della libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

11.

Kirill Sergeevich NIKIFOROV

(Кирилл Сергеевич НИКИФОРОВ)

Carica: giudice presso il tribunale della città di Kovrov, oblast di Vladimir

Data di nascita: 14.3.1992

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Kirill Sergeevich Nikiforov è giudice presso il tribunale della città di Kovrov, oblast di Vladimir.

A partire dal 2022 è stato implicato direttamente nel predisporre e mantenere condizioni affini alla tortura per Alexei Navalny, rigettando ripetutamente i reclami di quest'ultimo avverso la colonia penitenziaria IK-6 in merito al trattamento ricevuto mentre scontava una pena di 12 anni di reclusione irrogata in conseguenza di un procedimento penale di matrice politica.

Kirill Sergeevich Nikiforov è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti, detenzioni arbitrarie e della sistematica violazionedella libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

12.

Sergey Vladimirovich BLINOV

(Сергей Владимирович БЛИНОВ)

Carica: giudice presso il tribunale del distretto Leninsky di Kirov

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Sergey Vladimirovich Blinov è giudice presso il tribunale del distretto Leninsky di Kirov.

Nel 2013 ha condannato Alexei Navalny e l'uomo d'affari Pyotr Ofitserov rispettivamente a cinque e quattro anni di reclusione per accuse di appropriazione indebita nel processo di matrice politica relativo al “caso Kirovles”. Inoltre essi sono stati sottoposti a sanzioni pecuniarie per 500 000  rubli ciascuno.

Pertanto Sergey Vladimirovich Blinov è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

13.

Evgeny Vladimirovich BORISOV

(Евгений Владимирович БОРИСОВ)

Carica: giudice presso il tribunale del distretto Nikulinsky di Mosca

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Evgeny Vladimirovich Borisov è giudice presso il tribunale del distretto Nikulinsky di Mosca.

Nel 2015 ha accolto il reclamo della società Kirovles volto a recuperare 16 milioni di rubli da Alexei Navalny e altri due imputati nel “caso Kirovles”, motivato da ragioni politiche.

Pertanto Evgeny Vladimirovich Borisov è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

14.

Tatyana Stanislavovna DODONOVA

(Татьяна Станиславовна ДОДОНОВА)

Carica: giudice presso il tribunale della città di Mosca

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Tatyana Stanislavovna Dodonova è giudice presso il tribunale della città di Mosca.

Nel 2014 ha riconosciuto la legittimità della decisione di porre Alexei Navalny agli arresti domiciliari nella causa “Yves Rocher”. È stata sistematicamente coinvolta in cause contro cittadini della Federazione russa che si sono opposti al regime politico in Russia, condannando persone arrestate in relazione alle proteste svoltesi a Mosca nel 2019.

Pertanto, Tatyana Stanislavovna Dodonova è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

15.

Elena Sergeevna ASTAKHOVA

(Елена Сергеевна АСТАХОВА)

Carica: giudice presso il tribunale distrettuale Golovinsky di Mosca

Data di nascita: 30.3.1978

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

Carta d'identità n. 45 01 525454

Codice di identificazione fiscale (ИНН):

7703204586

In qualità di giudice presso il tribunale distrettuale Golovinsky di Mosca, Elena Sergeevna Astakhova ha condannato Oleg Orlov, un importante difensore dei diritti umani e copresidente di “Memorial”, a due anni e sei mesi in una colonia penale di regime generale sulla base di accuse di matrice politica, per essersi espresso contro la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Oleg Orlov, 70 anni, è uno dei più rispettati difensori dei diritti umani in Russia e uno fra quelli attivi da più lungo tempo; è uno dei leader dell'organizzazione Memorial Human Rights Defence Center (HRDC “Memorial”), vincitrice del premio Nobel per la pace 2022, che è stata sciolta nel quadro della repressione sistematica e su larga scala delle libertà di espressione, di riunione pacifica e di associazione in Russia. Oleg Orlov è stato accusato e condannato perché avrebbe “screditato” l'esercito russo a seguito della pubblicazione di un articolo di opinione nei media francesi contro la guerradi aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

Pertanto, Elena Sergeevna Astakhova è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

16.

Sergey VOROBYOV

(Сергей ВОРОБЬЕВ)

Carica: procuratore dello Stato

In qualità di procuratore nel procedimento nei confronti dell'importante difensore dei diritti umani Oleg Orlov, Sergey Vorobyov ne ha chiesto la condanna a due anni e undici mesi di reclusione, argomentando che l'articolo di Oleg Orlov contro la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina era motivato da “ostilità e odio ideologici”. Oleg Orlov, 70 anni, è uno dei più rispettati difensori dei diritti umani in Russia e uno fra quelli attivi da più lungo tempo; è uno dei leader dell'organizzazione Memorial Human Rights Defence Center (HRDC “Memorial”), vincitrice del premio Nobel per la pace 2022, che è stata sciolta nel quadro della repressione sistematica e su larga scala delle libertà di espressione, di riunione pacifica e di associazione in Russia. Oleg Orlov è stato accusato e condannato perché avrebbe “screditato” l'esercito russo a seguito della pubblicazione di un articolo di opinione nei media francesi contro la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina.

Sergey Vorobyov è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

17.

Ilya Andreevich SAVCHENKO

(Илья Андреевич САВЧЕНКО)

Carica: investigatore presso il dipartimento investigativo di Tver (comitato investigativo della Federazione russa)

Data di nascita: 18.6.1997

Luogo di nascita: Rtishchevo — regione di Saratov, Federazione russa

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

Il caso di Oleg Orlov è stato assegnato a Ilya Andreevich Savchenko che, in qualità di investigatore del comitato investigativo della Federazione russa, ha contribuito alla richiesta di rinvio a giudizio di Orlov per la pubblicazione di un articolo di opinione contro la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina. Ilya Andreevich Savchenko ha stabilito che Orlov aveva pubblicato l'articolo spinto da “ostilità ideologica contro i valori spirituali, morali e patriottici russi tradizionali” e odio verso il gruppo sociale dei “militari russi”.

Pertanto, l'investigatore Ilya Andreevich Savchenko è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

18.

Oksana Vasilyevna DEMYASHEVA

(Оксана Васильевна ДЕМЯШЕВА)

Carica: giudice presso il tribunale distrettuale Vasileostrovsky di San Pietroburgo

Data di nascita: 10.3.1980

Cittadinanza: russa

Sesso: femminile

In qualità di giudice presso il tribunale distrettuale Vasileostrovsky di San Pietroburgo, Oksana Vasilyevna Demyasheva ha condannato l'artista Alexandra Skochilenko a sette anni di reclusione sulla base di accuse di matrice politica, per aver diffuso cosiddette “fake news” sull'esercito russo. Skochilenko è stata arrestata per aver sostituito i cartellini dei prezzi in un supermercato con adesivi contro la guerra. È stata una delle prime persone incriminate ai sensi di una legge penale approvata di recente che vieta le cosiddette “fake news” sull'esercito russo, e il suo processo ha suscitato grande interesse pubblico per le pressioni senza precedenti esercitate su Skochilenko dall'amministrazione penitenziaria, dalla magistratura e dalla procura.

Pertanto, Oksana Vasilyevna Demyasheva è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024

19.

Alexander Yurievich GLADYSHEV

(Александр Юрьевич ГЛАДЫШЕВ)

Carica: procuratore presso il dipartimento dei procuratori dello Stato/ Procura di San Pietroburgo

Data di nascita: 28.10.1994

Cittadinanza: russa

Sesso: maschile

In qualità di procuratore della procura di San Pietroburgo, Alexander Yurievich Gladyshev ha chiesto una pena di otto anni di reclusione per l'artista Alexandra Skochilenko, con l'accusa di matrice politica di avere diffuso “fake news” sull'esercito russo dopo essere stata arrestata per aver sostituito i cartellini dei prezzi in un supermercato con adesivi contro la guerra. Skochilenko è stata una delle prime persone incriminate ai sensi di una legge penale approvata di recente che vieta le cosiddette “fake news” sull'esercito russo, e il suo processo ha suscitato grande interesse pubblico per le pressioni senza precedenti esercitate su Skochilenko dall'amministrazione penitenziaria, dalla magistratura e dalla procura.

Alexander Yurievich Gladyshev è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia in quanto ha violato la libertà di opinione e di espressione.

27.5.2024»;

2)

la voce seguente è aggiunta nella rubrica «B. Persone giuridiche, entità e organismi»:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

«1.

FEDERAL PENITENTIARY SERVICE OF THE RUSSIAN FEDERATION

(FSIN)

ФЕДЕРАЛЬНАЯ СЛУЖБА ИСПОЛНЕНИЯ НАКАЗАНИЙ

(ФСИН) (RU)

Indirizzo: Zhitnaya Street 14 Yakimanka District, Central Administrative Okrug, Mosca

Sito web: http://www.fsin.su/eng

Il Federal Penitentiary Service of the Russian Federation (FSIN) (servizio penitenziario federale della Federazione russa) è un'agenzia federale sotto la supervisione del ministero della Giustizia della Russia. Il FSIN è un'autorità federale responsabile della detenzione di persone sospettate e condannate, della sicurezza e della manutenzione delle carceri in Russia, del trasporto dei prigionieri e dei programmi di riabilitazione.

In quanto tale, il FSIN è l'autorità centrale che gestisce il sistema penitenziario russo, noto per gli abusi e i maltrattamenti diffusi e sistematici nei confronti dei prigionieri politici in Russia. In quanto agenzia federale, il FSIN è responsabile delle colonie penali in cui è stato detenuto sulla base di accuse di matrice politica l'oppositore politico russo Alexei Navalny, che vi è infine deceduto il 16 febbraio 2024. Durante la reclusione, Alexei Navalny ha subito abusi, tra cui l'isolamento in una cella di punizione e trattamenti crudeli, disumani e degradanti, che hanno portato al grave peggioramento del suo stato di salute. Altri prigionieri politici detenuti nel sistema penitenziario russo in condizioni di detenzione altrettanto dure sono sottoposti ad abusi e maltrattamenti intesi ad annientarli fisicamente e psicologicamente.

Il FSIN è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani in Russia, tra cui torture e altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti.

27.5.2024».


ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/1488/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)