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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie L


2024/1339

14.5.2024

DECISIONE (PESC) 2024/1339 DEL CONSIGLIO

del 13 maggio 2024

che modifica la decisione (PESC) 2017/2074, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela

IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 29,

vista la proposta dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza,

considerando quanto segue:

(1)

Il 13 novembre 2017 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2017/2074 (1).

(2)

Il 10 novembre 2023 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2023/2498 (2), che ha prorogato le misure restrittive di cui alla decisione (PESC) 2017/2074 fino al 14 maggio 2024.

(3)

Sulla base di un riesame della decisione (PESC) 2017/2074, tenuto conto della crisi politica, economica, sociale e umanitaria in corso in Venezuela, nonché delle azioni persistenti che compromettono la democrazia, lo Stato di diritto e il rispetto dei diritti umani, in assenza di progressi concreti, verificabili e sostenibili nella situazione in Venezuela e allo scopo di rafforzare gli sforzi del Venezuela volti a preservare il percorso elettorale e ad allargare lo spazio democratico in tale paese, il Consiglio ritiene che le misure restrittive previste da tale decisione debbano essere prorogate fino al 10 gennaio 2025.

(4)

Al fine di promuovere l'organizzazione di elezioni inclusive, credibili e competitive in Venezuela, in linea con l'accordo politico a guida venezuelana raggiunto il 17 ottobre 2023 a Barbados, e al fine di sostenere gli sforzi del Venezuela volti a preservare il percorso elettorale e ad allargare lo spazio democratico nel paese, le restrizioni di viaggio applicate a quattro persone fisiche che figurano nell'elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi riportato nell'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 dovrebbero essere sospese.

(5)

Inoltre, le voci relative a sei persone fisiche che figurano nell'allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 dovrebbero essere aggiornate.

(6)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza la decisione (PESC) 2017/2074,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione (PESC) 2017/2074 è così modificata:

1)

all'articolo 6 è inserito il paragrafo seguente:

«1 bis.   Il paragrafo 1 non si applica alle persone fisiche contrassegnate da un asterisco nell'allegato.

»;

2)

all'articolo 13, il primo comma è sostituito dal seguente:

«La presente decisione si applica fino al 10 gennaio 2025.»

;

3)

l'allegato I è modificato conformemente all'allegato della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 13 maggio 2024

Per il Consiglio

Il presidente

B. DALLE


(1)  Decisione (PESC) 2017/2074 del Consiglio, del 13 novembre 2017, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela (GU L 295 del 14.11.2017, pag. 60).

(2)  Decisione (PESC) 2023/2498 del Consiglio, del 10 novembre 2023, che modifica la decisione (PESC) 2017/2074, concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela (GU L, 2023/2498, 13.11.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2023/2498/oj).


ALLEGATO

L’allegato I della decisione (PESC) 2017/2074 è così modificato:

1)

nell’«Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 6, paragrafo 1, e all’articolo 7, paragrafo 1», le voci 6, 9, 17, 18, 21, 23, 29, 48, 49 e 50 sono sostituite dalle voci seguenti:

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

«6.

Tarek William SAAB HALABI

Data di nascita: 10 settembre 1963

Luogo di nascita: El Tigre, Anzoátegui, Venezuela

Sesso: maschile

Presidente del Consiglio morale repubblicano dal dicembre 2023. Procuratore generale venezuelano nominato dall'Assemblea costituente. In tali ruoli, e in quelli precedenti di Mediatore e presidente del Consiglio morale repubblicano, ha compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela sostenendo pubblicamente le attività contro gli oppositori del governo del Venezuela e la revoca delle competenze dell'Assemblea nazionale.

22.1.2018

9.

Sergio José RIVERO MARCANO

Data di nascita: 8 novembre 1964

Sesso: maschile

Ispettore generale della forza armata nazionale bolivariana (FANB), comandante generale della Guardia nazionale bolivariana fino al 16 gennaio 2018, messo in “riserva attiva” nel luglio 2023. Coinvolto nella repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Venezuela, e responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla Guardia nazionale bolivariana sotto il suo comando, compresi l'uso eccessivo della forza, la detenzione arbitraria e abusi ai danni della società civile e di membri dell'opposizione. Le sue attività e politiche in qualità di comandante generale della Guardia nazionale bolivariana, che è responsabile, tra l'altro, di aggressioni contro membri dell'Assemblea nazionale democraticamente eletta e dell'intimidazione di giornalisti che denunciavano brogli nelle elezioni dell'Assemblea costituente illegittima, hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.

25.6.2018

17.

Socorro Elizabeth

HERNÁNDEZ*

Data di nascita: 11 marzo 1952

Sesso: femminile

Membro (rettrice) del Consiglio nazionale elettorale (CNE) fino al 12 giugno 2020 e membro del Comitato nazionale elettorale (JNE). Responsabile delle attività del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l'istituzione dell'Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale in relazione all'annullamento di una votazione sulla revoca del presidente nel 2016, al rinvio delle elezioni governatoriali nel 2016 e allo spostamento dei seggi elettorali con breve preavviso prima delle elezioni governatoriali nel 2017.

25.6.2018

18.

Xavier Antonio

MORENO REYES*

Sesso: maschile

Segretario generale del Consiglio nazionale elettorale (CNE) dal 2009 al giugno 2020. In tale funzione, Moreno Reyes ha agevolato e legittimato le decisioni del CNE, conferendo loro credibilità, in quanto il segretario generale del CNE svolge un ruolo nella definizione dell'agenda e nella formalizzazione delle decisioni. Moreno Reyes è rimasto segretario generale del CNE mentre la democrazia veniva gravemente minata e il ruolo indipendente del CNE nel processo elettorale veniva compromesso. È in tal modo responsabile di avere compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l'istituzione dell'Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale.

25.6.2018

21.

Carlos Alberto CALDERÓN CHIRINOS

Data di nascita: 3 luglio 1970

Numero ID: V-10352300

Sesso: maschile

Ufficiale del comando di élite della polizia nazionale venezuelana (PNB/FAES). Nominato vicedirettore della direzione Azioni strategiche e tattiche (DAET) della PNB nel 2023. Ex titolare di incarichi di alto livello (commissario generale, direttore di El Helicoide e direttore delle indagini strategiche) presso il Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). Ufficiali della direzione per le indagini strategiche sotto il suo controllo hanno commesso arresti illegali, atti di tortura e altri maltrattamenti e violenza sessuale e di genere. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture del SEBIN. In particolare, ha partecipato ed è responsabile di atti di tortura e del trattamento crudele, disumano e degradante di detenuti presso El Helicoide, una prigione del SEBIN.

27.9.2019

23.

Rafael Antonio FRANCO QUINTERO

Data di nascita: 14 ottobre 1973

Numero ID: V-11311672

Sesso: maschile

Generale di divisione della Forza armata nazionale bolivariana (FANB). Agente del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). Capo della sicurezza presso l'aeroporto internazionale di Maiquetía dall'agosto 2019. Direttore della direzione speciale di indagini penali e criminologiche presso la direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)] tra il novembre 2016 e il novembre 2018. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando, segnatamente nel carcere di Boleita. Ufficiali sotto la sua autorità sono stati anche coinvolti in violenza sessuale contro i detenuti. Responsabile altresì della repressione della società civile e dell'opposizione democratica ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando. Legato alla morte del capitano Acosta Arévalo.

27.9.2019

29.

Elvis Eduardo HIDROBO AMOROSO*

Data di nascita: 4 agosto 1963

Luogo di nascita: Caracas, Distrito Capital, Venezuela

Numero ID: V-7659695

Sesso: maschile

Presidente della commissione elettorale nazionale del Venezuela dal 24 agosto 2023. Ex controllore generale (tra il 23 ottobre 2018 e l'agosto 2023), nonché ex primo e secondo vicepresidente dell'Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta. Con le sue azioni ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, tra l'altro impedendo ai membri dell'opposizione di ricoprire cariche pubbliche per 15 anni e assumendo un ruolo guida nell'ANC non riconosciuta, firmando la “legge contro l'odio”, giustificando la destituzione di un governatore dell'opposizione legalmente eletto e vietando a Juan Guaidó di candidarsi per qualsiasi incarico pubblico.

29.6.2020

48.

Leonardo Enrique

MORALES POLEO*

Sesso: maschile

Ex vicepresidente del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) e presidente della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento (agosto 2020-maggio 2021). Leonardo Enrique Morales Poleo è stato nominato vicepresidente del CNE e presidente della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento il 7 agosto 2020 dalla Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ) sebbene tale prerogativa spetti all'Assemblea nazionale. Inoltre, subito prima della sua nomina era attivo nel partito Avanzata progressista (Avanzada progresista). In qualità di membro (rettore) e vicepresidente del CNE, ha partecipato pienamente al processo decisionale del CNE. Ha sostenuto e facilitato il controllo del processo elettorale che ha condotto alle elezioni non democratiche dell'Assemblea nazionale del 6 dicembre 2020. Le sue azioni hanno pertanto compromesso ulteriormente la democrazia e lo Stato di diritto del Venezuela. Leonardo Enrique Morales Poleo ha accettato di essere nominato presso il CNE e ha mantenuto la sua carica di vicepresidente del CNE mentre la democrazia veniva gravemente minata.

22.2.2021

49.

Tania D’AMELIO CARDIET

Data di nascita: 5 dicembre 1971

Luogo di nascita: Italia

Cittadinanza: venezuelana

Numero ID: V-11691429

Sesso: femminile

Seconda vicepresidente della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ), e presidente della sezione costituzionale della stessa, dal gennaio 2024. Ex membro (rettrice) del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) per il periodo 2016-2023. Ex membro (rettrice) del CNE per il periodo 2010-2016. Tania d'Amelio Cardiet, in qualità di rettrice del CNE dal 2010, ha contribuito direttamente, con le attività svolte nell'esercizio delle sue funzioni, a compromettere la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, anche attraverso la preparazione delle elezioni non democratiche dell'Assemblea nazionale del 2020, la partecipazione alla modifica delle leggi elettorali in vista di tali elezioni, approvata il 30 giugno 2020, nonché all'organizzazione e allo svolgimento delle elezioni presidenziali del 2018. Inoltre, Tania d'Amelio Cardiet ha accettato la nomina del 2016 presso il CNE dalla Corte suprema, sebbene tale prerogativa spetti all'Assemblea nazionale.

22.2.2021

50.

José Miguel DOMÍNGUEZ RAMÍREZ

Data di nascita: 17 ottobre 1979

Numero ID: V-14444352

Sesso: maschile

Direttore della direzione Azioni strategiche e tattiche (DAET) dal luglio 2022 e direttore aggiunto della polizia nazionale bolivariana (PNB) dal luglio 2023. Ex direttore delle Forze di azione speciali (Fuerzas de Acciones Especiales, FAES). Ex commissario capo delle FAES nello Stato di Táchira. Inoltre José Miguel Domínguez Ramírez è stato direttore delle operazioni delle FAES, che fanno parte della polizia nazionale bolivariana del Venezuela. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e atti di repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Venezuela commessi da ufficiali delle FAES sotto la sua autorità. Le FAES sono note per le esecuzioni extragiudiziali e per il loro ruolo violento nella repressione del dissenso degli oppositori politici di Maduro, dell'opposizione e dei manifestanti, ragione per cui l'Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha chiesto lo scioglimento delle FAES. Inoltre Domínguez Ramírez è stato precedentemente membro della squadra di sicurezza venezuelana che il 12 febbraio 2014 ha aperto il fuoco contro una manifestazione di studenti disarmati, provocando la morte di almeno uno di loro, Bassil Da Costa.

22.2.2021».

2)

dopo la tabella è aggiunta la frase seguente:

«*

L'articolo 6, paragrafo 1, non si applica alle voci contrassegnate da un asterisco.».

ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2024/1339/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)