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dell'Unione europea

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Serie L


2023/2806

18.12.2023

DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2023/2806 DELLA COMMISSIONE

del 15 dicembre 2023

concernente un formulario informativo sui siti da inserire nella rete Natura 2000

[notificata con il numero C(2023) 8623]

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

vista la direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1, secondo comma,

considerando quanto segue:

(1)

L'articolo 3, paragrafo 1, della direttiva 92/43/CEE stabilisce che la rete Natura 2000 comprende anche le zone di protezione speciale classificate dagli Stati membri a norma della direttiva 79/409/CEE del Consiglio (2).

(2)

Esiste un formulario specifico per ciascun sito Natura 2000 che fornisce informazioni sulla sua superficie e ubicazione (in una rappresentazione geospaziale digitale), informazioni ecologiche sui tipi di habitat e sulle specie, nonché una descrizione del sito e informazioni sulla sua gestione.

(3)

Il formulario specifico è denominato «Formulario standard Natura 2000» e funge da documentazione per tutti i siti Natura 2000.

(4)

Al fine di migliorare la disponibilità e la qualità dei dati, colmando importanti lacune informative, ad esempio in merito agli obiettivi di conservazione, alle misure e all'efficacia della gestione, e rendendo il formulario standard Natura 2000 più coerente con le relazioni di cui all'articolo 17 della direttiva 92/43/CEE e all'articolo 12 della direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (3), è necessario adeguare il formulario previsto dalla decisione di esecuzione 2011/484/UE della Commissione (4). Dati il numero e l'ampiezza degli adattamenti necessari, è opportuno sostituire la decisione di esecuzione 2011/484/UE.

(5)

Per consentire una transizione agevole dal punto di vista tecnico, gli Stati membri hanno bisogno di tempo per prepararsi all'uso del nuovo formulario. È pertanto opportuno che, per un determinato periodo di tempo, gli Stati membri continuino a utilizzare il «Formulario standard Natura 2000» definito dalla Commissione nella decisione di esecuzione 2011/484/UE.

(6)

Il contenuto del formulario standard Natura 2000 dovrebbe essere aggiornato regolarmente. Si raccomanda di aggiornare i formulari standard almeno ogni sei anni sulla base delle migliori informazioni disponibili per ciascun sito appartenente alla rete, in modo da consentire alla Commissione, ai sensi dell'articolo 9 della direttiva 92/43/CEE, di effettuare una valutazione periodica del contributo di Natura 2000 alla realizzazione degli obiettivi di cui agli articoli 2 e 3 di tale direttiva.

(7)

La documentazione di supporto per facilitare un uso coerente del «Formulario standard Natura 2000» in tutta l'UE, compresi elenchi di codici, orientamenti tecnici e formati di file di dati per la trasmissione delle informazioni, è a disposizione degli Stati membri in un portale di riferimento online per Natura 2000 gestito dall'Agenzia europea dell'ambiente.

(8)

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito ai sensi dell'articolo 20 della direttiva 92/43/CEE,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Il formulario per la trasmissione delle informazioni sulla rete Natura 2000, denominato «Formulario standard Natura 2000», unitamente alle sue note esplicative, è riportato nell'allegato.

Articolo 2

La decisione di esecuzione 2011/484/UE è abrogata.

Articolo 3

La presente decisione si applica a decorrere dal 1o febbraio 2025.

Articolo 4

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 15 dicembre 2023

Per la Commissione

Virginijus SINKEVIČIUS

Membro della Commissione


(1)   GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.

(2)  Direttiva 79/409/CEE del Consiglio, del 2 aprile 1979, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 103 del 25.4.1979, pag. 1).

(3)  Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 20 del 26.1.2010, pag. 7).

(4)  Decisione di esecuzione della Commissione, dell'11 luglio 2011, concernente un formulario informativo sui siti da inserire nella rete Natura 2000 (GU L 198 del 30.7.2011, pag. 39).


ALLEGATO

FORMULARIO STANDARD NATURA 2000

Per zone di protezione speciale (ZPS), siti proposti alla designazione di sito di importanza comunitaria (pSIC), siti di importanza comunitaria (SIC) e zone speciali di conservazione (ZSC)

ai sensi della direttiva 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici e della direttiva 92/43/CEE del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche

Il formulario standard è suddiviso in sei sezioni principali, come illustrato di seguito. Ciascuna di queste sezioni presenta diversi campi che devono essere compilati secondo le istruzioni fornite nelle note esplicative. Le note esplicative costituiscono una guida necessaria per la compilazione dei campi e fanno riferimento a elenchi di codici e altri materiali necessari, come orientamenti tecnici e formati di trasferimento dei dati per i dati territoriali e tabulari, reperibili online nel "portale di riferimento per Natura 2000".

Sezioni principali del formulario standard

1.

Identificazione del sito

Da compilare per ciascun sito

2.

Superficie e ubicazione del sito

3.

Informazioni ecologiche

3.1

Tipi di habitat

Da compilare per ciascun tipo di habitat di cui all'allegato I che è presente nel sito (per pSIC, SIC e ZSC)

3.2

Specie

Da compilare per tutte:

le specie di uccelli pertinenti per l'articolo 4, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2009/147/CE che si trovano nel sito (per le ZPS) e

le specie elencate nell'allegato II della direttiva 92/43/CEE presenti nel sito (per pSIC, SIC e ZSC)

3.3

Altre specie

Facoltativo

4.

Descrizione del sito

Da compilare per ciascun sito

5.

Gestione del sito

6.

Rappresentazione geospaziale

CAMPI DI DATI PER IL FORMULARIO STANDARD NATURA 2000

1.

Identificazione del sito

1.1

Tipo di sito

Opzioni predefinite:

A: sito disciplinato ai sensi della direttiva Uccelli (ZPS)

B: sito disciplinato ai sensi della direttiva Habitat (pSIC, SIC e ZSC)

C: sito disciplinato ai sensi sia della direttiva Uccelli sia della direttiva Habitat (con confini identici)

1.2

Codice del sito

Codice unico permanente

1.3

Nome del sito

Nome del sito in alfabeto latino

1.3.1

Nome del sito in alfabeto diverso da quello latino (facoltativo)

Nome del sito in alfabeto diverso da quello latino

1.4

Responsabile

 

1.4.1

Nome dell'organismo

Testo libero e codice di lingua

1.4.2

Referente dell'organismo (facoltativo)

Parte dell'organismo responsabile della compilazione dei dati nel formulario standard

1.4.3

Indirizzo postale

Testo libero e codice di lingua

1.4.4

Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale

Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale e non personale

1.4.5

Sito web con i dati di contatto

Sito web contenente i dati ufficiali per contattare l'organismo

1.5

Date di classificazione/proposta/designazione del sito

 

1.5.1

Data in cui il sito è stato classificato per la prima volta come ZPS

Data

1.5.2

Atto di classificazione della ZPS

URI (URL o DOI) all'atto di classificazione nazionale o riferimento di testo libero e codice di lingua

1.5.3

Data in cui il sito è stato proposto per la prima volta per la designazione come SIC

Data

1.5.4

Data in cui il sito è stato designato come ZSC

Data

1.5.5

Atto di designazione della ZSC

URI (URL o DOI) all'atto di designazione nazionale o riferimento di testo libero e codice di lingua

1.5.6

Spiegazioni (facoltativo)

Testo libero e codice di lingua; può contenere spiegazioni su, ad esempio, la data di classificazione o di designazione dei siti composti da zone ZPS e/o SIC originariamente distinte

2.

Superficie e ubicazione del sito

2.1

Superficie del sito

 

2.1.1

Superficie

Superficie del sito in ettari

2.1.2

Motivo della differenza in termini di superficie con la serie di dati territoriali (se del caso)

Opzioni predefinite:

Scogliere o superfici ripide

Grotte

Proiezione ETRS89

Altro - la rappresentazione territoriale non corrisponde alla dimensione della superficie di cui al campo 2.1.1 per altri motivi. Spiegare nel campo 2.1.3

2.1.3

Motivo della differenza in termini di superficie - spiegazioni

Campo di testo libero e codice di lingua. Da compilare se è indicato "Altro" nel campo 2.1.2.

2.2

Regione amministrativa (facoltativa)

 

2.2.1

Codice della regione amministrativa

Codice di cui all'elenco di codici NUTS (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

2.2.2

Nome della regione amministrativa

Nome di cui all'elenco di codici NUTS (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

2.3

Regioni biogeografiche e marine

 

2.3.1

Codice della regione

Elenco di codici per le regioni biogeografiche e marine (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

2.3.2

Tasso

Per i siti distribuiti su due o più regioni, inserire il tasso di copertura in ciascuna regione

3.

Informazioni ecologiche

 

3.1

Tipi di habitat di cui all'allegato I della direttiva 92/43/CEE del Consiglio presenti nel sito

3.1.a

Informazioni essenziali (tipo di habitat)

3.1.1

Codice del tipo di habitat

Compilare in base all'elenco di codici per i tipi di habitat di cui all'allegato I (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

3.1.2

Forma prioritaria

Indicare se il tipo di habitat ha una forma prioritaria 6210 , 7130 o 9430

3.1.3

Non presente

Opzioni predefinite:

L'habitat non è più presente nel sito

Il tipo di habitat non è presente e non era presente al momento della designazione, ma è previsto il suo ripristino.

Compilare solo i campi 3.1.1 (Codice dell'habitat), 3.1.2 (Forma prioritaria), 3.1.6 (Metodo utilizzato), 3.1.7 (Periodo dell'ultima raccolta di dati), 3.1.13 (Obiettivi di conservazione), 3.1.16 (Data dell'aggiornamento). Il campo 3.1.4 (Superficie coperta) deve essere 0 (zero). Gli altri campi della sezione 3.1 dovrebbero essere lasciati vuoti.

3.1.4

Superficie coperta

Superficie coperta per tipo di habitat, in ettari

3.1.5

Grotte

Numero di grotte (codici del tipo di habitat 8310 e 8330 )

3.1.6

Metodo utilizzato per la superficie coperta

Opzioni predefinite:

censimento completo o stima statisticamente affidabile;

basato principalmente sull'estrapolazione da una quantità limitata di dati;

basato principalmente su pareri di esperti con dati molto limitati.

3.1.7

Periodo dell'ultima raccolta di dati

Data di inizio e data di fine del periodo (mese e anno); se tali informazioni non sono note, indicare "censimento precedente al 2022".

3.1.b

Valutazione del sito (tipo di habitat)

3.1.8

Significatività

Indicare se la presenza del tipo di habitat non è significativa. Per le occorrenze significative compilare tutti i campi della sezione 3.1.b, mentre per le presenze non significative compilare solo i campi 3.1.8 (Significatività) e 3.1.16 (Data dell'aggiornamento) della sezione 3.1.b.

3.1.9

Rappresentatività

Opzioni predefinite:

A: rappresentatività eccellente

B: buona rappresentatività

C: rappresentatività significativa

3.1.10

Superficie relativa

Opzioni predefinite:

A1: 100 % ≥ p > 75 %

A2: 75 % ≥ p > 50 %

A3: 50 % ≥ p > 25 %

A4: 25 % ≥ p > 15 %

B: 15 % ≥ p > 2 %

C: 2 % ≥ p > 0 %

3.1.11

Spiegazioni della superficie relativa (facoltativo)

Testo libero e codice di lingua

3.1.12

Grado di conservazione

 

3.1.12.1

Grado di conservazione - categorizzato

Opzioni predefinite:

A: grado di conservazione eccellente (quasi tutta la superficie dell'habitat è in buone condizioni)

B: grado di conservazione buono (la maggior parte della superficie dell'habitat è in buone condizioni)

C: grado di conservazione limitato (la maggior parte della superficie dell'habitat è in condizioni scarse)

X: grado di conservazione sconosciuto (la maggior parte o la totalità della superficie dell'habitat è in condizioni sconosciute)

3.1.12.2

Grado di conservazione - superficie

Indicare la superficie in ettari per ciascuna categoria:

Condizioni buone: …[ha]

Condizioni scarse: …[ha]

Condizioni sconosciute: …[ha]

3.1.12.3

Grado di conservazione - metodo utilizzato

Censimento completo o stima statisticamente affidabile in ettari (ad esempio sulla base della mappatura nei piani di gestione)

Basato principalmente sull'estrapolazione da una quantità limitata di dati (giudizio di esperti)

Basato principalmente su pareri di esperti con dati molto limitati (sulla base di dati di mappatura parziali)

Dati insufficienti o non disponibili

3.1.13

Obiettivi di conservazione

Opzioni predefinite:

Prevenire il deterioramento

Mantenere la superficie del tipo di habitat e le sue buone condizioni

Ampliare la superficie del tipo di habitat

Migliorare le condizioni del tipo di habitat

Ripristinare il tipo di habitat

Altro

3.1.14

Obiettivi di conservazione - spiegazioni

Testo libero e codice di lingua

3.1.15

Valutazione globale

Opzioni predefinite:

A: valore eccellente

B: valore buono

C: valore significativo

3.1.16

Data dell'aggiornamento

Anno e mese

 

3.2

Specie di cui all'articolo 4 della direttiva 2009/147/CE e all'allegato II della direttiva 92/43/CEE presenti nel sito

3.2.a

Informazioni essenziali (specie)

3.2.1

Gruppo di specie

Elenco di codici (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

3.2.2

Codice della specie

Elenco di codici (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

3.2.3

Nome scientifico

Nome della specie dal pertinente elenco di codici sul portale di riferimento che corrisponde al codice utilizzato nel campo 3.2.2

3.2.4

Sensibilità dei dati sulle specie

Indicare in caso di dati sensibili sulle specie

3.2.5

Non presente

Opzioni predefinite:

La specie non è più presente nel sito

La specie non è presente e non era presente al momento della designazione, ma è previsto il suo ripristino.

Compilare i seguenti campi: da 3.2.1 a 3.2.5, 3.2.9 (Metodo utilizzato), 3.2.10 (Periodo dell'ultima raccolta di dati) e 3.2.16 (Obiettivi di conservazione). Il campo 3.2.7.1 (Dimensioni della popolazione minime e massime) deve essere pari a 0 (zero). Gli altri campi della sezione 3.2 dovrebbero essere lasciati vuoti.

3.2.6

Tipo di popolazione

Opzioni predefinite:

Permanente

Riproduzione

Concentrazione

Svernamento

3.2.7

Dimensioni e unità della popolazione

 

3.2.7.1

Dimensioni della popolazione

Indicare le dimensioni della popolazione minime e massime

3.2.7.2

Unità della popolazione

Elenco di codici (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

3.2.8

Categorie di abbondanza

Opzioni predefinite:

Comune

Rara

Molto rara

Presente

3.2.9

Metodo utilizzato per le dimensioni della popolazione

Opzioni predefinite:

Censimento completo o stima statisticamente affidabile

Metodo basato principalmente su pareri di esperti con dati molto limitati

Metodo basato principalmente sull'estrapolazione da una quantità limitata di dati

Dati insufficienti o non disponibili

3.2.10

Periodo dell'ultima raccolta di dati

Data di inizio e data di fine del periodo (anno e mese) o, se tali informazioni non sono note, indicare "censimento precedente al 2022"

3.2.b

Valutazione del sito (specie)

3.2.11

Significatività

Indicare se la presenza delle specie non è significativa. Per le specie la cui presenza è significativa devono essere compilati tutti i campi della sezione 3.2.b, mentre per le specie la cui presenza è non significativa devono essere compilati solo i campi 3.2.11 (Significatività) e 3.2.20 (Data dell'aggiornamento) della sezione 3.2.b.

3.2.12

Specie che rispondono ai criteri ornitologici per la classificazione delle ZPS

Indicare se le specie di uccelli soddisfano i criteri ornitologici utilizzati per giustificare la classificazione della ZPS.

3.2.13

Popolazione

Opzioni predefinite:

A1: 100 % ≥ p > 75 %

A2: 75 % ≥ p > 50 %

A3: 50 % ≥ p > 25 %

A4: 25 % ≥ p > 15 %

B: 15 % ≥ p > 2 %

C: 2 % ≥ p > 0 %

3.2.14

Popolazione - spiegazioni (facoltativo)

Testo libero e codice di lingua

3.2.15

Grado di conservazione

 

3.2.15.1

Grado di conservazione - categorizzato

Opzioni predefinite:

A: grado di conservazione eccellente (quasi tutto l'habitat occupato delle specie ha una qualità sufficiente)

B: grado di conservazione buono (la maggior parte dell'habitat occupato delle specie ha una qualità sufficiente)

C: grado di conservazione limitato (la maggior parte dell'habitat occupato delle specie ha una qualità insufficiente)

X: grado di conservazione sconosciuto (la maggior parte o la totalità dell'habitat occupato delle specie ha una qualità sconosciuta)

3.2.15.2

Grado di conservazione - superficie occupata (facoltativo)

Indicare la superficie dell'habitat occupata dalle specie in percentuale per ciascuna categoria:

Qualità sufficiente: …%

Qualità insufficiente: …%

Qualità sconosciuta dell'habitat: …%

3.2.15.3

Grado di conservazione - superficie occupata in classi percentuali

Stima della superficie dell'habitat occupata dalle specie con qualità sufficiente

☐ 0-25 % ☐ 26-50 % ☐ 51-75 % ☐ 76-100 %

Stima della superficie dell'habitat occupata dalle specie con qualità insufficiente

☐ 0-25 % ☐ 26-50 % ☐ 51-75 % ☐ 76-100 %

Stima della superficie dell'habitat occupata dalle specie con qualità sconosciuta

☐ 0-25 % ☐ 26-50 % ☐ 51-75 % ☐ 76-100 %

3.2.16

Obiettivi di conservazione

Opzioni predefinite:

Prevenire il deterioramento

Mantenere l'estensione e la buona qualità dell'habitat della specie e le dimensioni della popolazione

Ampliare la superficie dell'habitat della specie

Ripristinare l'habitat per la specie

Migliorare la qualità dell'habitat della specie (tenendo conto anche dei fattori di perturbazione e mortalità)

Aumentare le dimensioni della popolazione

Ridurre la pressione sulla popolazione (ad esempio, ridurre la mortalità o le perturbazioni)

Ripristinare la popolazione nel sito

Altro

3.2.17

Obiettivi di conservazione - spiegazioni

Testo libero e codice di lingua

3.2.18

Isolamento

Opzioni predefinite:

A: popolazione (quasi) isolata

B: popolazione non isolata, ma ai margini dell'area di distribuzione

C: popolazione non isolata all'interno di un vasto areale di distribuzione

3.2.19

Valutazione globale

Opzioni predefinite:

A: valore eccellente

B: valore buono

C: valore significativo

3.2.20

Data dell'aggiornamento

Anno e mese

 

3.3.

Altre specie importanti di flora e fauna (facoltativo)

3.3.1

Gruppo di specie

Se la specie appartiene a uno dei gruppi dell'elenco di codici disponibile sul portale di riferimento per Natura 2000, utilizzare il rispettivo codice di tale elenco, altrimenti non compilare il campo (vuoto).

3.3.2

Codice della specie

Se la specie figura negli elenchi di codici del portale di riferimento per Natura 2000 utilizzati nel campo 3.2.2 utilizzare tale codice, altrimenti lasciare vuoto questo campo.

3.3.3

Nome scientifico

Se del caso, inserire il nome scientifico utilizzato negli elenchi di codici sul portale di riferimento per Natura 2000 utilizzati nel campo 3.2.2.

3.3.4

Sensibilità dei dati sulle specie

Indicare in caso di dati sensibili sulle specie

3.3.5

Non presente

Indicare se la specie non è più presente nel sito

3.3.6

Dimensioni e unità della popolazione

 

3.3.6.1

Dimensioni della popolazione

Dimensioni della popolazione minime e massime

3.3.6.2

Unità della popolazione

Elenco di codici (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

3.3.7

Categorie di abbondanza

Opzioni predefinite:

Comune

Rara

Molto rara

Presente

3.3.8

Motivazione

Opzioni predefinite:

Specie di cui all'allegato II della direttiva Habitat in una ZPS

Specie di cui all'allegato IV della direttiva Habitat

Specie di cui all'allegato V della direttiva Habitat

Specie di uccelli di cui all'allegato I della direttiva Uccelli in un pSIC, un SIC, una ZSC

Specie di uccelli migratori in un pSIC, un SIC, una ZSC

Specie vietate di cui all'allegato I del regolamento sulle misure tecniche nell'ambito della politica comune della pesca (regolamento (UE) 2019/1241) che non sono già protette dagli allegati della direttiva Habitat

Specie elencate nelle liste rosse nazionali

Specie elencate nelle liste rosse dell'UE

Specie elencate nelle liste rosse mondiali

Specie endemiche

Specie elencate/protette nel quadro di convenzioni internazionali quali la convenzione di Berna e la convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica o la convenzione sulla diversità biologica

Specie tipiche dei tipi di habitat di cui all'allegato I

Parenti selvatici delle colture/Risorse genetiche forestali

Specie esotiche invasive di rilevanza unionale di cui al regolamento (UE) n. 1143/2014 sulle specie esotiche invasive

Altri motivi

4.

Descrizione del sito

4.1

Caratteristiche del sito

Testo libero e codice di lingua

4.2

Qualità e importanza del sito

Testo libero e codice di lingua

4.3

Pressioni sul sito

 

4.3.1

Codice della pressione

Elenco di codici (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

4.3.2

Classificazione

Opzioni predefinite:

Importanza elevata

Importanza media

Importanza scarsa

4.3.3

Ubicazione all'interno/all'esterno

Opzioni predefinite:

All'interno del sito Natura 2000

All'esterno del sito Natura 2000

All'interno e all'esterno del sito Natura 2000

4.3.4

Maggiori dettagli sulla pressione

Testo libero e codice di lingua

4.3.5

Data dell'aggiornamento

Anno e mese

4.4

Documentazione

Testo libero e codice di lingua

4.4.1

Link

URI (URL o DOI)

4.4.2

Data dell'aggiornamento

Anno e mese

5.

Gestione del sito

5.1

Organismo responsabile della gestione del sito

 

5.1.1

Nome dell'organismo

Testo libero e codice di lingua

5.1.2

Referente dell'organismo (facoltativo)

Parte dell'organismo responsabile della gestione del sito

5.1.3

Indirizzo postale

Testo libero e codice di lingua

5.1.4

Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale

Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale e non personale

5.1.5

Sito web con i dati di contatto

Sito web contenente i dati ufficiali per contattare l'organismo

5.2

Piani di gestione

 

5.2.1

Esistenza di piani di gestione

Opzioni predefinite:

Sì (in caso affermativo compilare il campo 5.2.2)

No, sito coperto solo parzialmente (compilare il campo 5.2.2)

No, ma in corso di preparazione

No, perché non è necessario un piano di gestione (compilare il campo 5.2.3)

No, altro motivo (compilare il campo 5.2.3)

5.2.2

Riferimento e validità dei piani di gestione

Denominazione del piano e

Link al piano (URI) e

Validità: data di inizio (anno e mese) e durata (numero di mesi/indefinita)

5.2.3

Ulteriori spiegazioni

Testo libero e codice di lingua; da compilare se il piano di gestione non esiste né è in preparazione

5.3

Misure di conservazione

 

5.3.1

Informazioni dettagliate sulle misure

Opzioni predefinite:

Le misure di conservazione necessarie sono incluse nei piani di gestione per i quali è fornito il link nella sezione 5.2.2 (sì/no)

Le misure di conservazione necessarie sono descritte nei documenti seguenti:

Titolo e link (URI) e/o

Ulteriori spiegazioni sulle misure di conservazione dettagliate (testo libero e codice di lingua)

5.3.2

Stato delle misure di conservazione

Due domande con opzioni predefinite:

1.

Le misure necessarie sono definite?

Pienamente definite

Parzialmente definite

Non definite

Solo per le misure definite pienamente o parzialmente:

2.

Le misure definite sono attuate?

Tutte attuate e/o in corso

Solo parzialmente attuate e/o parzialmente in corso

Misure una tantum non attuate e/o nessuna misura ricorrente in corso

5.4

Efficacia della gestione

Due domande con opzioni predefinite:

L'efficacia delle misure di conservazione è valutata periodicamente? [sì/no]

Le misure di conservazione conseguono gli obiettivi di conservazione stabiliti? [sì/no/non ancora/informazione sconosciuta perché non ancora valutate]

6.

Rappresentazione geospaziale del sito

6.1

Identificatore Inspire

Identificatore Inspire dell'oggetto territoriale (cfr. portale di riferimento per Natura 2000)

6.1.1

Spazio di nomi (namespace)

Lo spazio di nomi definito dall'attuazione nazionale Inspire

6.1.2

Identificatore locale

L'identificatore locale deve essere unico all'interno dello spazio di nomi

6.1.3

Identificatore di versione (facoltativo)

Identificatore di una data versione dell'oggetto territoriale

NOTE ESPLICATIVE DEL FORMULARIO STANDARD NATURA 2000

INDICE

Indice 1
Introduzione 17

1

Identificazione del sito 19

1.1

Tipo di sito 19

1.2

Codice del sito 19

1.3

Nome del sito 20

1.3.1

Nome del sito in alfabeto diverso da quello latino (facoltativo) 20

1.4

Responsabile 20

1.4.1

Nome dell'organismo 20

1.4.2

Referente dell'organismo (facoltativo) 20

1.4.3

Indirizzo postale 20

1.4.4

Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale 21

1.4.5

Sito web con dati di contatto 21

1.5

Date di classificazione/proposta/designazione del sito 21

1.5.1

Data in cui il sito è stato classificato per la prima volta come ZPS 21

1.5.2

Atto di classificazione della ZPS 21

1.5.3

Data in cui il sito è stato proposto per la prima volta per la designazione come SIC 21

1.5.4

Data in cui il sito è stato designato come ZSC 21

1.5.5

Atto di designazione della ZSC 21

1.5.6

Spiegazioni (facoltativo) 21

2

Superficie e ubicazione del sito 21

2.1

Superficie del sito 21

2.1.1

Superficie 22

2.1.2

Motivo della differenza in termini di superficie con le serie di dati territoriali (se del caso) 22

2.1.3

Motivo della differenza in termini di superficie - spiegazioni 22

2.2

Regione amministrativa (facoltativo) 22

2.2.1

Codice della regione amministrativa 22

2.2.2

Nome della regione amministrativa 22

2.3

Regioni biogeografiche e marine 22

2.3.1

Codice regione 22

2.3.2

Tasso 22

3

Informazioni ecologiche 23

3.1

Tipi di habitat di cui all'allegato I della direttiva 92/43/CEE del Consiglio presenti nel sito 23

3.1.a

Informazioni essenziali (tipo di habitat) 23

3.1.1

Codice del tipo di habitat 23

3.1.2

Forma prioritaria 23

3.1.3

Non presente 23

3.1.4

Superficie coperta 23

3.1.5

Grotte 24

3.1.6

Metodo utilizzato per la superficie coperta 24

3.1.7

Periodo dell'ultima raccolta di dati 24

3.1.b

Valutazione del sito (tipo di habitat) 24

3.1.8

Significatività 24

3.1.9

Rappresentatività 24

3.1.10

Superficie relativa 25

3.1.11

Spiegazioni della superficie relativa (facoltativo) 25

3.1.12

Grado di conservazione 25

3.1.12.1

Grado di conservazione - categorizzato 25

3.1.12.2

Grado di conservazione - superficie 26

3.1.12.3

Grado di conservazione - metodo utilizzato 26

3.1.13

Obiettivi di conservazione 26

3.1.14

Obiettivi di conservazione - spiegazioni 26

3.1.15

Valutazione globale 27

3.1.16

Data dell'aggiornamento 27

3.2

Specie di cui all'articolo 4 della direttiva 2009/147/CE e all'allegato II della direttiva 92/43/CEE presenti nel sito 27

3.2.a

Informazioni essenziali (specie) 27

3.2.1

Gruppo di specie 27

3.2.2

Codice della specie 27

3.2.3

Nome scientifico 27

3.2.4

Sensibilità dei dati sulle specie 27

3.2.5

Non presente 28

3.2.6

Tipo di popolazione 28

3.2.7

Dimensioni e unità della popolazione 28

3.2.7.1

Dimensioni della popolazione 28

3.2.7.2

Unità della popolazione 29

3.2.8

Categoria di abbondanza 29

3.2.9

Metodo utilizzato per le dimensioni della popolazione 29

3.2.10

Periodo dell'ultima raccolta di dati 29

3.2.b

Valutazione del sito (specie) 30

3.2.11

Significatività 30

3.2.12

Specie che rispondono ai criteri ornitologici per la classificazione delle ZPS 30

3.2.13

Popolazione 30

3.2.14

Popolazione - spiegazioni (facoltativo) 30

3.2.15

Grado di conservazione 30

3.2.15.1

Grado di conservazione - categorizzato 30

3.2.15.2

Grado di conservazione - superficie occupata (facoltativo) 31

3.2.15.3

Grado di conservazione - superficie occupata in classi percentuali 31

3.2.16

Obiettivi di conservazione 31

3.2.17

Obiettivi di conservazione - spiegazioni 32

3.2.18

Isolamento 32

3.2.19

Valutazione globale 32

3.2.20

Data dell'aggiornamento 32

3.3

Altre specie importanti di flora e fauna (facoltativo) 32

3.3.1

Gruppo di specie 33

3.3.2

Codice della specie 33

3.3.3

Nome scientifico 33

3.3.4

Sensibilità dei dati sulle specie 33

3.3.5

Non presente 33

3.3.6

Dimensioni e unità della popolazione 33

3.3.6.1

Dimensioni della popolazione 33

3.3.6.2

Unità della popolazione 33

3.3.7

Categoria di abbondanza 33

3.3.8

Motivazione 34

4

Descrizione del sito 34

4.1

Caratteristiche del sito 34

4.2

Qualità e importanza del sito 35

4.3

Pressioni sul sito 35

4.3.1

Codice della pressione 35

4.3.2

Classificazione 35

4.3.3

Ubicazione all'interno/all'esterno 35

4.3.4

Maggiori dettagli sulla pressione 35

4.3.5

Data dell'aggiornamento 35

4.4

Documentazione 36

4.4.1

Link 36

4.4.2

Data dell'aggiornamento 36

5

Gestione del sito 36

5.1

Organismo responsabile della gestione del sito 36

5.1.1

Nome dell'organismo 36

5.1.2

Referente dell'organismo (facoltativo) 36

5.1.3

Indirizzo postale 36

5.1.4

Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale 36

5.1.5

Sito web con dati di contatto 36

5.2

Piani di gestione 36

5.2.1

Esistenza di piani di gestione 37

5.2.2

Riferimento e validità dei piani di gestione 37

5.2.3

Ulteriori spiegazioni 37

5.3

Misure di conservazione 37

5.3.1

Informazioni dettagliate sulle misure 37

5.3.2

Stato delle misure di conservazione 37

5.4

Efficacia della gestione 38

6

Rappresentazione geospaziale del sito 38

6.1

Identificatore Inspire 38

6.1.1

Spazio di nomi (namespace) 38

6.1.2

Identificatore locale 38

6.1.3

Identificatore di versione (facoltativo) 38
Appendice 39

1.

Elenchi di codici per i campi del formulario standard 39

2.

Documenti (ultime versioni) 40

Elenco delle abbreviazioni:

CE

Comunità europee

CEE

Comunità economica europea

AEA

Agenzia europea dell'ambiente

Inspire

Infrastruttura per l'informazione territoriale in Europa

pSIC

Sito proposto alla designazione come sito di importanza comunitaria

SIC

Sito di importanza comunitaria

ZSC

Zona speciale di conservazione

FS

Formulario standard

ZPS

Zona di protezione speciale

INTRODUZIONE

Natura 2000 è la rete ecologica per la conservazione della fauna e della flora selvatica e degli habitat naturali e seminaturali di importanza comunitaria all'interno dell'Unione. È costituita da siti classificati a norma della direttiva Uccelli, adottata per la prima volta nel 1979 (direttiva 2009/147/CE), e della direttiva Habitat, adottata nel 1992 (direttiva 92/43/CEE).

Il successo di Natura 2000 è determinato in primo luogo dal livello di informazioni sugli habitat e sulle specie di interesse comunitario. Per questa ragione è necessario che i dati e le informazioni siano presentati secondo un formato strutturato e comparabile. La base legale per fornire i dati relativi a Natura 2000 è stata delineata all'articolo 4, paragrafo 1, della direttiva Habitat, secondo la quale " tali informazioni comprendono una mappa del sito, la sua denominazione, la sua ubicazione, la sua estensione, nonché i dati risultanti dall'applicazione dei criteri specificati nell'allegato III (fase I) e sono fornite sulla base di un formulario elaborato dalla Commissione secondo la procedura di cui all'articolo 21 ". Ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 3, della direttiva Uccelli, gli Stati membri hanno anche l'obbligo di inviare alla Commissione " tutte le informazioni opportune affinché essa possa prendere le iniziative idonee per il necessario coordinamento affinché le zone di cui al paragrafo 1, da un lato, e al paragrafo 2, dall'altro, costituiscano una rete coerente e tale da soddisfare le esigenze di protezione delle specie nella zona geografica marittima e terrestre a cui si applica la presente direttiva" .

Il presente documento fornisce informazioni sui diversi campi di dati del formulario standard Natura 2000 e sul modo in cui dovrebbero essere compilati, nonché sulle informazioni geografiche necessarie.

Scopo e modalità d'uso del formulario standard Natura 2000

Gli obiettivi principali del formulario standard, della banca dati che ne deriva e dei prodotti geospaziali (ad esempio il visualizzatore Natura 2000) sono:

(1)

fornire le informazioni necessarie per consentire alla Commissione, in collaborazione con gli Stati membri e con il sostegno dell'Agenzia europea dell'ambiente (AEA), di coordinare le misure per la creazione e il mantenimento di una rete Natura 2000 coerente e valutarne l'efficacia ai fini della conservazione dei tipi di habitat di cui all'allegato I e degli habitat delle specie elencate nell'allegato II della direttiva 92/43/CEE, nonché degli habitat delle specie di uccelli di cui all'allegato I e di altre specie migratrici di uccelli di cui all'articolo 4, paragrafo 2, della direttiva 2009/147/CE;

(2)

aggiornare gli elenchi dell'Unione dei SIC in base alla direttiva Habitat;

(3)

fornire alla Commissione informazioni utili per garantire che la rete Natura 2000 sia debitamente presa in considerazione in altre iniziative nell'ambito della politica ambientale e climatica dell'UE, nonché in altre politiche e settori di attività, in particolare nelle politiche regionale, agricola, dell'energia, dei trasporti e del turismo;

(4)

assistere la Commissione e il comitato pertinente nella scelta degli interventi di finanziamento nell'ambito di LIFE;

(5)

fornire un formato coerente e utile per lo scambio e la comunicazione di informazioni sui siti Natura 2000, conformemente alle disposizioni del regolamento Inspire nonché di altre normative e accordi dell'UE in materia di accesso alle informazioni (ad esempio, la convenzione di Aarhus);

(6)

essere utilizzati nella ricerca, nella programmazione e ad altri fini a sostegno delle politiche in materia di conservazione;

(7)

offrire una fonte di informazioni e di riferimenti attendibili per la valutazione di problemi specifici in caso di potenziali violazioni della normativa dell'Unione;

(8)

mettere a disposizione del pubblico informazioni affidabili e aggiornate su Natura 2000.

I formulari standard, in quanto documentazione della rete Natura 2000 a livello di Unione, sono considerati una fonte di informazioni sicura a tutti i fini citati. Questa documentazione dovrebbe quindi essere aggiornata in modo da adempiere nel migliore dei modi ai diversi fini cui è destinata. Si raccomanda pertanto agli Stati membri di aggiornarla regolarmente sulla base delle migliori informazioni disponibili, e almeno ogni sei anni. A titolo d'esempio, i risultati della sorveglianza ai sensi dell'articolo 11, della pianificazione della gestione, delle valutazioni d'impatto, ecc. potrebbero essere fonti di nuove informazioni che dovrebbero figurare nei formulari standard aggiornati. Anche se le direttive Habitat e Uccelli non richiedono esplicitamente una stretta sorveglianza di ciascun sito, è importante che lo stato degli habitat e delle specie presenti nei siti sia noto, al fine di garantire il rispetto degli obblighi sostanziali (ad esempio il non deterioramento degli habitat) previsti dalle direttive e di monitorare i progressi compiuti verso il conseguimento degli obiettivi di conservazione dei siti. Gli Stati membri sono nella posizione migliore per concepire sistemi di sorveglianza efficienti ed efficaci a tali fini, tenendo debitamente conto di altre fonti di informazione (ad esempio la scienza dei cittadini, il telerilevamento, ecc.).

Il formulario standard modificato

Il primo "formulario standard" (FS) è stato adottato nel 1997 (decisione 97/266/CE) con lo scopo principale di istituire Natura 2000 e valutare l'adeguatezza delle reti nazionali. Nel 2011 il formulario standard è stato rivisto e aggiornato per la prima volta tenendo conto della maggiore disponibilità di dati territoriali digitali e dei progressi compiuti nelle tecnologie di gestione dei dati, nonché apportando i miglioramenti necessari alla struttura delle informazioni ecologiche.

Nel 2020 gli Stati membri e la Commissione hanno convenuto sulla necessità di migliorare e semplificare ulteriormente il flusso dei dati trasmessi in conformità a entrambe le direttive e, in questo contesto, di effettuare una seconda revisione del formulario standard.

Il lavoro tecnico sulla revisione del formulario è stato svolto al fine di migliorare la disponibilità e la qualità dei dati, colmare importanti lacune (ad esempio circa gli obiettivi di conservazione, le misure e l'efficacia della gestione) e rendere il formulario più coerente con le relazioni di cui all'articolo 17 della direttiva Habitat e all'articolo 12 della direttiva Uccelli. Ad esempio, il grado di conservazione sia per le specie che per gli habitat è stato collegato ai concetti di "condizioni dell'habitat" e "qualità dell'habitat occupato dalle specie", utilizzati ai fini delle relazioni di cui agli articoli 12 e 17. Questi miglioramenti mirano a valutare il ruolo e il contributo della rete Natura 2000 al conseguimento di uno stato di conservazione soddisfacente per gli habitat e le specie.

Portale di riferimento per Natura 2000

La documentazione giustificativa volta a facilitare un uso coerente del formulario in tutta l'UE, anche per quanto riguarda la trasmissione e il trattamento elettronici dei dati, è a disposizione degli Stati membri online nel cosiddetto "portale di riferimento per Natura 2000" gestito dall'Agenzia europea dell'ambiente. Tale documentazione comprende elementi quali elenchi di codici e altri documenti e materiali di riferimento necessari: ad esempio modelli di dati, formati di trasferimento dei dati per i dati territoriali e tabulari, nonché orientamenti tecnici che delineano le procedure tecniche e amministrative per la presentazione dei dati alla Commissione. Alcuni elementi inclusi nel portale di riferimento possono essere modificati nel tempo per via di sviluppi tecnici, scientifici (ad esempio tassonomici) e di altro tipo. Per gli elementi gestiti dalla DG Ambiente e/o dall'AEA (cfr. allegato), qualsiasi modifica (1) deve essere prima approvata dal comitato Habitat. Sul sito internet della DG Ambiente della Commissione si trova un link al portale di riferimento. Gli elementi fondamentali del portale sono elencati nell'appendice.

Formulario standard per la raccolta dei dati Natura 2000 e relativa banca dati

Ogni sito Natura 2000 proposto, designato o classificato deve essere corredato di un formulario standard compilato e di una rappresentazione geospaziale digitale dei suoi confini. L'insieme di tutti i siti di uno Stato membro forma la banca dati nazionale del formulario.

Tutti i campi del formulario sono obbligatori se non diversamente indicato. Per essere completa, la banca dati nazionale del formulario deve includere una descrizione geospaziale di ciascun sito Natura 2000 per cui sono disponibili orientamenti tecnici sul portale di riferimento per Natura 2000.

Uno Stato membro può proporre di aggiornare le informazioni contenute nella sua banca dati Natura 2000 caricando una banca dati aggiornata sul sistema Reportnet dell'AEA (cfr. istruzioni nel portale di riferimento per Natura 2000). Tale banca dati aggiornata deve essere accompagnata da una nota che spieghi (e in determinate circostanze giustifichi) le modifiche apportate. Una volta caricata, la banca dati sarà sottoposta a una prima serie di controlli di qualità per verificarne la conformità: il mancato superamento di un test comporterà la mancata accettazione della banca dati. Sul portale di riferimento per Natura 2000 nell'ambito della descrizione tecnica dei campi del formulario è disponibile una descrizione delle norme applicate per i controlli di qualità.

Prima di istituire la banca dati Natura 2000 dell'UE, i servizi della Commissione europea verificheranno la conformità delle modifiche proposte alle direttive Uccelli e Habitat.

Nei campi di testo libero è necessario fornire il codice di lingua. Il codice di lingua è un codice standardizzato che è usato per identificare i linguaggi umani in internet. Dettagli tecnici quali l'elenco dei codici di lingua da utilizzare sono forniti nel portale di riferimento per Natura 2000.

1   Identificazione del sito

1.1   Tipo di sito

Il tipo di sito indica se si tratta di una zona di protezione speciale (ZPS) classificata ai sensi della direttiva Uccelli o di un (sito proposto alla designazione come) sito di importanza comunitaria ((p)SIC)/di una zona speciale di conservazione (ZSC) ai sensi della direttiva Habitat, o di entrambi. Si deve scegliere una delle opzioni tra le seguenti:

A: un sito disciplinato ai sensi della direttiva Uccelli (ZPS) o

B: un sito disciplinato ai sensi della direttiva Habitat (pSIC, SIC o ZSC) o

C: un sito disciplinato ai sensi sia della direttiva Uccelli sia della direttiva Habitat (vale a dire con confini identici)

Nei casi in cui SIC e ZPS si sovrappongono, ma non sono identici, i siti vengono trattati come entità distinte.

Figura 1:

Possibili rapporti tra i siti

Image 1

A

ZPS – va compilato un formulario per la ZPS

Image 2

B

pSIC, SIC, ZSC – va compilato un formulario per il sito (pSIC, SIC, ZSC)

Image 3

C

La ZPS e il sito (pSIC, SIC, ZSC) sono identici, la superficie è la stessa – va compilato un formulario valido per entrambi, per la ZPS e per il sito (pSIC, SIC, ZSC)

Image 4

A

B

Nei casi in cui la ZPS e il sito (pSIC, SIC, ZSC) si sovrappongono, ma non sono identici, i siti vengono trattati come entità distinte. Va compilato un formulario per ciascun sito/zona.

1.2   Codice del sito

Ad ogni sito deve essere associato un codice unico permanente, costituito da una stringa di nove caratteri e composto come segue:

i primi due caratteri corrispondono al codice del paese. Applicare la regola unionale sull'uso del codice ISO 3166 del paese, a due lettere (cfr. elenco di codici sul portale di riferimento per Natura 2000);

gli altri sette caratteri, che servono a costituire un codice alfanumerico unico per ciascun sito all'interno dello Stato membro, devono essere attribuiti secondo un sistema logico e coerente, definito dall'autorità nazionale competente.

Si applicano le seguenti regole:

il codice del sito identifica un sito Natura 2000 e non è modificato nel tempo, a meno che il sito non sia il risultato di una fusione o di una suddivisione di siti;

nel caso in cui due o più siti siano fusi o un sito sia suddiviso in sottositi, si raccomanda di mantenere il codice del sito più grande per il sito risultate dalla fusione e, nel caso di una suddivisione, il sottosito più esteso mantiene il codice originale del sito che è stato diviso.

Tuttavia nel caso in cui un SIC sia fuso con una ZPS (dando luogo a un sito C) si raccomanda di mantenere il codice del SIC per il sito fuso, in quanto questo codice è utilizzato nell'elenco dell'Unione;

la designazione di un SIC come ZSC non è un motivo valido per modificare il codice del sito, a meno che ciò non si renda necessario a causa di procedure giuridiche (di designazione) a livello nazionale;

se, per qualsiasi motivo, il codice di un sito deve essere cancellato, non è possibile riutilizzarlo in futuro.

1.3   Nome del sito

Per i paesi che utilizzano un alfabeto latino, i nomi dei siti sono inseriti nella loro lingua locale. Bisogna utilizzare l'alfabeto latino (UTF 8/16) ed evitare di utilizzare solo maiuscole (ad esempio scrivere "Gave de Pau" non "GAVE DE PAU").

Per gli Stati membri che utilizzano un alfabeto diverso da quello latino (greco o cirillico), il nome del sito deve comunque essere traslitterato in caratteri latini nel campo 1.3. Esempio: nome del sito in caratteri latini da inserire nel campo 1.3: "Ikaria - Fournoi Kai Paraktia Zoni".

1.3.1   Nome del sito in alfabeto diverso da quello latino (facoltativo)

Oltre al nome del sito di cui al punto 1.3, il nome può essere fornito utilizzando un alfabeto diverso da quello latino, come l'alfabeto greco o cirillico. Esempio: nome del sito in caratteri greci da inserire nel campo 1.3.1: "Ικαρία – Φούρνοι και παράκτια ζώνη"

1.4   Responsabile

Per "responsabile" si intendono i dati ufficiali per contattare l'organismo (cioè l'autorità amministrativa competente) che ha inserito le informazioni nel formulario standard. Il responsabile deve essere contattato in caso di quesiti tecnici o di individuazione di errori. Non dovrebbero essere fornite informazioni personali in linea con il regolamento generale sulla protezione dei dati.

Deve essere fornita almeno una delle seguenti combinazioni di campi:

Nome dell'organismo (1.4.1) e indirizzo postale (1.4.3) o

Nome dell'organismo (1.4.1) e indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale (1.4.4) o

Nome dell'organismo (1.4.1) e sito web con i dati di contatto (1.4.5)

1.4.1   Nome dell'organismo

Il nome ufficiale dell'organismo che ha inserito le informazioni nel formulario.

1.4.2   Referente dell'organismo (facoltativo)

Per referente si intende un'ulteriore specificazione della parte dell'organismo responsabile dell'inserimento dei dati nei rispettivi formulari, ad esempio un dipartimento per la conservazione della natura o un ruolo funzionale specifico come l'"unità di coordinamento Natura 2000".

1.4.3   Indirizzo postale

L'indirizzo postale dell'organismo dovrebbe essere indicato in un campo di testo libero secondo la norma per gli indirizzi postali utilizzata nello Stato membro.

1.4.4   Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale

Dovrebbero essere utilizzati solo gli indirizzi di posta elettronica funzionali in linea con il regolamento generale sulla protezione dei dati.

1.4.5   Sito web con dati di contatto

Il sito web dovrebbe contenere i dati ufficiali per contattare l'organismo. Al fine di evitare problemi legati alla modifica dei link, fornire il link solo alla pagina di accesso principale dell'organismo, da cui è possibile accedere alle informazioni di contatto.

1.5   Date di classificazione/proposta/designazione del sito

I campi relativi alle date di classificazione delle ZPS nonché di proposta e designazione di SIC/ZSC (a seconda dei casi) devono essere compilati insieme al riferimento degli atti nazionali delle ZPS e delle ZSC nei rispettivi campi del punto 1.5. Qualora un sito sia stato classificato/designato e successivamente ampliato, va indicato l'anno in cui è stato inserito per la prima volta nell'elenco. Ulteriori spiegazioni, ad esempio per le date di classificazione o designazione dei siti costituiti da ZPS e/o SIC originariamente distinti, possono essere fornite facoltativamente nel campo 1.5.6.

1.5.1   Data in cui il sito è stato classificato per la prima volta come ZPS

Indicare la data in cui il sito è stato classificato per la prima volta come ZPS.

1.5.2   Atto di classificazione della ZPS

Fornire un riferimento all'atto nazionale di classificazione della ZPS. È preferibile inserire il riferimento sotto forma di identificatore digitale permanente (URI = URL o DOI). Qualora ciò non fosse possibile, il riferimento può anche essere fornito come testo libero.

1.5.3   Data in cui il sito è stato proposto per la prima volta per la designazione come SIC

Indicare la data in cui il sito è stato proposto per la prima volta per la designazione come SIC, ossia la data in cui la prima proposta per la designazione come SIC è stata comunicata ufficialmente alla Commissione europea.

1.5.4   Data in cui il sito è stato designato come ZSC

Indicare la data in cui il sito è stato designato come ZSC.

1.5.5   Atto di designazione della ZSC

Fornire un riferimento all'atto nazionale di designazione della ZSC. È preferibile inserire il riferimento sotto forma di identificatore digitale permanente (URI = URL o DOI). Qualora ciò non fosse possibile, il riferimento può anche essere fornito come testo libero.

1.5.6   Spiegazioni (facoltativo)

Il campo facoltativo di testo libero può contenere spiegazioni aggiuntive ai campi di cui al precedente punto 1.5, ad esempio, la data di classificazione o di designazione dei siti composti da ZPS e/o SIC originariamente distinti.

2   SUPERFICIE E UBICAZIONE DEL SITO

2.1   Superficie del Sito

La superficie dei siti Natura 2000 deve essere indicata nel campo 2.1.1; la superficie fa inoltre parte nella serie di dati territoriali, che contiene il confine digitale del sito. In linea di principio, la superficie indicata nel campo 2.1.1 dovrebbe coincidere con quella calcolata a partire dalla serie di dati territoriali. Tuttavia per vari motivi (grotte prive di una rappresentazione completa, atti nazionali di designazione basati su dati inesatti, incertezze legate ai cambiamenti nei sistemi di riferimento territoriale, ecc.) ci potrebbero essere delle differenze, che è necessario spiegare nei campi 2.1.2 e 2.1.3.

2.1.1   Superficie

Deve essere indicata la superficie di un sito. Indicare la superficie totale più accurata disponibile, in ettari, utilizzando eventualmente valori decimali. La superficie va indicata anche per elementi lineari come le scogliere e può essere basata su una stima.

2.1.2   Motivo della differenza in termini di superficie con le serie di dati territoriali (se del caso)

Nel caso in cui la superficie del campo 2.1.1 differisca da quella indicata nella serie di dati territoriali, motivare utilizzando la categoria pertinente del rispettivo elenco di codici:

Scogliere o superfici ripide

Grotte

Proiezione ETRS89

Altro - la rappresentazione territoriale non corrisponde alla dimensione della superficie di cui al campo 2.1.1 per altri motivi. Spiegare nel campo 2.1.3

Ulteriori spiegazioni dovrebbero essere fornite nel campo 2.1.3. Se si utilizza la categoria "Altro", occorre fornire ulteriori spiegazioni.

2.1.3   Motivo della differenza in termini di superficie - spiegazioni

Oltre al campo 2.1.2, la differenza in termini di superficie può essere ulteriormente spiegata utilizzando il campo di testo libero. Se nel campo 2.1.2 si utilizza la categoria "Altro", occorre fornire ulteriori spiegazioni.

2.2   Regione amministrativa (facoltativo)

Eurostat ha messo a punto un sistema gerarchico normalizzato di codifica dei dati statistici per le regioni dell'Unione europea. Tale sistema deve essere utilizzato in tutte le applicazioni di codifica regionale per la Commissione (cfr. regolamento (CE) n. 1059/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio (1)). Sulla homepage di Eurostat figura una descrizione completa.

2.2.1   Codice della regione amministrativa

Per ciascun sito è opportuno inserire i codici di livello NUTS 2. È opportuno fornire almeno un codice. Tuttavia è possibile utilizzare diversi codici per siti situati in più di una regione amministrativa.

Se un sito non è coperto da una regione NUTS, inserire il codice NUTS per "regione extra" (per esempio, una regione extra a livello 2 in Belgio sarà codificata come: "BEZZ").

È opportuno utilizzare l'ultima versione della classificazione NUTS (cfr. link al portale di riferimento per Natura 2000).

2.2.2   Nome della regione amministrativa

Il nome della regione amministrativa corrispondente al codice di livello NUTS 2 utilizzato nel campo 2.2.1. Il nome della regione amministrativa deve essere indicato quando è inserito il codice della regione amministrativa, altrimenti il campo 2.2.2 deve essere lasciato vuoto.

2.3   Regioni biogeografiche e marine

2.3.1   Codice regione

Con riferimento alla mappa più recente delle regioni biogeografiche e marine (cfr. portale di riferimento per Natura 2000) occorre specificare in quale di tali regioni biogeografiche e marine si trova il sito.

2.3.2   Tasso

Nel caso di un sito distribuito su due o più regioni, occorre inserire il tasso di copertura per ciascuna regione. La somma dei valori dovrebbe essere pari al 100 %. Gli errori di arrotondamento di lieve entità possono essere trascurati quando si sommano i valori. Il tasso deve essere calcolato utilizzando la stessa mappa utilizzata per specificare il codice della regione (campo 2.3.1).

3   INFORMAZIONI ECOLOGICHE

A seconda del tipo di sito, la sezione 3 deve contenere:

Per i siti di tipo A e C: tutte le informazioni pertinenti alle specie di uccelli di cui all'articolo 4, paragrafi 1 e 2, della direttiva 2009/147/CE, vale a dire le specie elencate all'allegato I e le specie migratrici che ritornano regolarmente che non figurano nell'allegato I e che sono invece presenti nel sito (sezione 3.2 del formulario standard).

Per i siti di tipo B e C: tutte le informazioni pertinenti relative a tutti gli habitat di cui all'allegato I della direttiva Habitat presenti nel sito (sezione 3.1 del formulario standard) e a tutte le specie di fauna e di flora di cui all'allegato II presenti nel sito (sezione 3.2 del formulario standard).

3.1   Tipi di habitat di cui all'allegato I della direttiva 92/43/CEE del Consiglio presenti nel sito

3.1.a   Informazioni essenziali (tipo di habitat)

Questa sezione deve essere compilata per tutti i tipi di habitat di cui all'allegato I presenti nel sito e dovrebbe essere compilata anche per i tipi di habitat che si prevede di ripristinare nel sito.

3.1.1   Codice del tipo di habitat

Deve essere fornito il codice dell'habitat, che è il codice a quattro caratteri dei tipi di habitat di cui all'allegato I della direttiva 92/43/CEE. L'elenco dei codici per questi tipi di habitat è disponibile sul portale di riferimento per Natura 2000.

3.1.2   Forma prioritaria

Se nel sito sono presenti forme prioritarie degli habitat 6210, 7130 e 9430 (a seconda delle loro caratteristiche, questi habitat possono avere carattere prioritario o non prioritario), indicarlo nel campo 3.1.2.

Se in un sito sono presenti forme sia prioritarie che non prioritarie degli habitat, i dati vanno inseriti separatamente per ciascuna di esse.

3.1.3   Non presente

Se un tipo di habitat che figura all'allegato I e la cui presenza era significativa quando il sito è stato proposto come SIC o è stata successivamente identificata come significativa non è più presente nel sito, ciò dovrebbe essere indicato nel campo "Non presente". In questo caso si prevede che l'obiettivo di conservazione di questo habitat sia il suo ripristino nel sito. Vi possono essere casi in cui un habitat è soggetto a fluttuazioni naturali (ad esempio habitat 3170, stagni temporanei mediterranei). In tali casi, il campo "Non presente" è compilato solo se si sono verificati cambiamenti che vanno al di là di tali fluttuazioni naturali.

Inoltre se un tipo di habitat di cui all'allegato I non è presente in un sito (e non era presente nemmeno al momento della designazione del sito), ma è previsto il suo ripristino, dovrebbe essere indicato nel campo "Non presente".

Per gli habitat che non sono più presenti nel sito devono essere compilati solo i campi seguenti: 3.1.1 (Codice dell'habitat), 3.1.2 (Forma prioritaria), 3.1.6 (Metodo utilizzato), 3.1.7 (Periodo dell'ultima raccolta di dati), 3.1.13 (Obiettivi di conservazione), 3.1.16 (Data dell'aggiornamento). Il campo 3.1.4 (Superficie coperta) deve essere pari a 0 (zero). Gli altri campi della sezione 3.1 dovrebbero essere lasciati vuoti.

Se un tipo di habitat che figura all'allegato I e la cui presenza era significativa quando il sito è stato proposto come SIC o è stata successivamente identificata come significativa è considerato perduto e non può essere ripristinato, può essere rimosso dall'elenco sulla base dei motivi esposti nel documento del Nadeg " Finalised note on removal of habitats and species from the subject of protection in Natura 2000 sites – conditions & justifications (Doc Nadeg 21-12-05-04) " disponibile sul portale di riferimento.

3.1.4   Superficie coperta

Occorre indicare la superficie coperta dell'habitat nel sito in ettari [ha], a meno che il sito non sia una grotta (campo 3.1.5); se è compilato il campo "Non presente" (campo 3.1.3) la superficie coperta indicata deve essere pari a 0 (zero). Sono ammessi valori decimali.

Nei casi in cui vi sia una sovrapposizione fisica degli habitat dell'allegato I (ad esempio, banchi di sabbia all'interno di un estuario), è necessario inserire l'area di ciascun habitat (nel caso d'esempio, l'area dell'estuario e le dimensioni dei banchi di sabbia). Se ciò non è ritenuto possibile, sottrarre l'area dell'habitat più piccolo da quella del più grande.

3.1.5   Grotte

Per le grotte (codici degli habitat 8310 e 8330), se non è disponibile una stima della superficie è possibile inserire il numero di grotte.

3.1.6   Metodo utilizzato per la superficie coperta

Scegliendo una delle categorie seguenti occorre indicare il metodo utilizzato per determinare la superficie coperta:

censimento completo o stima statisticamente affidabile (ad esempio, una mappatura o un censimento specifici o un modello predittivo solido con un campione rappresentativo dei dati relativi alla presenza, una calibrazione e una valutazione soddisfacente delle prestazioni predittive utilizzando dati adeguati sulle condizioni ambientali nell'intera area dell'habitat) o

metodo basato principalmente sull'estrapolazione da una quantità limitata di dati (ad esempio, altri modelli predittivi o estrapolazione utilizzando un campione meno completo di dati ambientali e relativi alla presenza) o

metodo basato principalmente su pareri di esperti con dati molto limitati.

È possibile scegliere una sola categoria; se i dati sono stati raccolti da una varietà di fonti, scegliere la categoria per la fonte di dati più importante.

3.1.7   Periodo dell'ultima raccolta di dati

Indicare le date di inizio e di fine del periodo dell'ultima raccolta di dati per l'habitat nel sito. Le date sono espresse con il formato anno e mese (AAAA-MM).

Nel caso in cui l'ultima raccolta di dati risalga a prima del 2022, ma il mese e l'anno non sono noti, si può scegliere l'opzione "censimento precedente al 2022". In questo caso, lasciare in bianco il mese e l'anno.

3.1.b   Valutazione del sito (tipo di habitat)

3.1.8   Significatività

Un habitat di cui all'allegato I presente nel sito può essere indicato come non significativo se la sua superficie 1) ha scarso valore in termini di conservazione, perché è piccolo, molto degradato o frammentario e laddove il soddisfacimento delle funzioni ecologiche del tipo di habitat sia molto limitato e le componenti strutturali e la composizione caratteristica/tipica delle specie siano fortemente ridotte e 2) non offre possibilità di ripristino significative. Tali condizioni sussistevano già nel momento in cui il sito è stato proposto come SIC e non sono dovute a una gestione inadeguata del sito o a pressioni antropogeniche che si sono verificate in seguito.

Gli habitat non significativi devono essere indicati in questo campo (3.1.8). Si noti che per gli habitat la cui presenza è significativa devono essere compilati tutti i campi della sezione 3.1.b, mentre per gli habitat non significativi occorre compilare solo i campi 3.1.8 (Significatività) e 3.1.16 (Data dell'aggiornamento) della sezione 3.1.b.

3.1.9   Rappresentatività

La rappresentatività corrisponde al criterio di cui alla parte A, lettera a), dell'allegato III: grado di rappresentatività dell'habitat sul sito

Il criterio di cui alla parte A, lettera a), dell'allegato III deve essere preso in considerazione unitamente al manuale d'interpretazione dei tipi di habitat di cui all'allegato I, dal momento che tale manuale fornisce una definizione, un'indicazione delle specie caratteristiche e altri elementi pertinenti. Il grado di rappresentatività rivela "quanto tipico" sia un tipo di habitat.

Se i dati quantitativi per il confronto non esistono o se non è possibile misurare tale criterio, per classificare il tipo di habitat si può ricorrere al "miglior giudizio di esperti".

Si consiglia di utilizzare il seguente sistema di classificazione:

A: rappresentatività eccellente o

B: buona rappresentatività o

C: rappresentatività significativa.

3.1.10   Superficie relativa

La superficie relativa corrisponde al criterio di cui alla parte A, lettera b), dell'allegato III: superficie del sito coperta dal tipo di habitat naturale (cfr. campo 3.1.4, "Superficie coperta") rispetto alla superficie totale coperta da questo tipo di habitat naturale sul territorio nazionale.

La superficie totale coperta dal tipo di habitat sul territorio nazionale dovrebbe corrispondere alla superficie totale di cui all'articolo 17 della direttiva Habitat (ossia la somma per tutte le regioni biogeografiche). Tuttavia in caso di migliori conoscenze o disponibilità di dati più precisi rispetto a quelli utilizzati ai fini delle relazioni di cui all'articolo 17, la percentuale dovrebbe essere calcolata sulla base delle migliori informazioni disponibili per la superficie totale.

La superficie relativa deve essere espressa come percentuale classificata "p" utilizzando una delle categorie seguenti:

A1: 100 % ≥ p > 75 %

A2: 75 % ≥ p > 50 %

A3: 50 % ≥ p > 25 %

A4: 25 % ≥ p > 15 %

B: 15 % ≥ p > 2 %

C: 2 % ≥ p > 0 %

3.1.11   Spiegazioni della superficie relativa (facoltativo)

Questo campo può essere utilizzato per fornire informazioni più precise sulla superficie relativa, come la superficie effettiva sottostante la superficie classificata nel campo 3.1.10, se disponibile, o altre spiegazioni pertinenti.

3.1.12   Grado di conservazione

Il grado di conservazione corrisponde al criterio di cui alla parte A, lettera c), dell'allegato III. Esso dovrebbe essere collegato alla condizione dell'habitat quale definita ai fini delle relazioni di cui all'articolo 17 (direttiva Habitat), vale a dire al parametro "Struttura e funzioni (comprese le specie tipiche)"  (2).

Questo campo si articola in tre parti:

3.1.12.1   Grado di conservazione - categorizzato

Il grado di conservazione deve essere espresso utilizzando il sistema di classificazione seguente:

A: grado di conservazione eccellente (quasi tutta la superficie dell'habitat è in buone condizioni)

B: grado di conservazione buono (la maggior parte della superficie dell'habitat è in buone condizioni)

C: grado di conservazione limitato (la maggior parte della superficie dell'habitat è in condizioni scarse)

X: grado di conservazione sconosciuto (la maggior parte o la totalità della superficie dell'habitat è in condizioni sconosciute)

3.1.12.2   Grado di conservazione - superficie

Oltre alle categorie A, B, C, dovrebbe essere indicata, in ettari, la superficie in condizioni buone, scarse o sconosciute.

Superficie in buone condizioni: …. [ha]

Superficie in condizioni scarse: …. [ha]

Superficie in condizioni sconosciute: … [ha]

3.1.12.3   Grado di conservazione - metodo utilizzato

Censimento completo o stima statisticamente affidabile in ettari (ad esempio sulla base della mappatura nei piani di gestione)

Basato principalmente sull'estrapolazione da una quantità limitata di dati (giudizio di esperti)

Basato principalmente su pareri di esperti con dati molto limitati (sulla base di dati di mappatura parziali)

Dati insufficienti o non disponibili

3.1.13   Obiettivi di conservazione

La funzione degli obiettivi di conservazione consiste nello specificare le superfici e condizioni che i tipi di habitat sono tenuti a mantenere o conseguire in un sito affinché il sito possa contribuire all'obiettivo generale di uno stato di conservazione soddisfacente di questi tipi di habitat (cfr. articolo 2, paragrafo 2, della direttiva Habitat) a livello biogeografico nazionale ed europeo. Sulla base delle condizioni auspicate indicate negli obiettivi di conservazione, sono definite misure di conservazione.

"Prevenire il deterioramento" o "Mantenere la superficie dell'habitat e le sue buone condizioni" nel sito sono gli obiettivi minimi di conservazione (da esplicare ulteriormente in termini di caratteristiche/attributi specifici che definiscono la condizione dell'habitat). Inoltre gli obiettivi di conservazione possono riguardare l'ampliamento della superficie o il miglioramento della condizione dell'habitat, nonché il suo ripristino nel sito (ossia di un habitat non presente nel sito).

Gli obiettivi di conservazione dell'habitat nel sito devono essere indicati scegliendo una o più delle categorie seguenti, in cui la prevenzione del deterioramento o il mantenimento dovrebbero sempre essere gli obiettivi minimi, a meno che non possano essere fornite spiegazioni e giustificazioni per altre situazioni eccezionali (ad esempio relative alle esigenze di ripristino di un altro habitat di cui all'allegato I nel sito). Nei casi in cui è indicato "Altro", compilare il campo 3.1.14.

Prevenire il deterioramento

Mantenere la superficie del tipo di habitat e le sue buone condizioni

Ampliare la superficie del tipo di habitat

Migliorare le condizioni del tipo di habitat

Ripristinare il tipo di habitat

Altro

3.1.14   Obiettivi di conservazione - spiegazioni

In questo campo di testo libero è possibile fornire ulteriori spiegazioni e dettagli sugli obiettivi di conservazione indicati nel campo 3.1.13. Se è selezionata l'opzione "Altro", occorre fornire spiegazioni. Si tenga presente che solo circostanze molto eccezionali, come ad esempio le esigenze di ripristino di altri habitat di cui all'allegato I, costituiscono una giustificazione accettabile per non includere il mantenimento di un habitat presente nel sito come obiettivo minimo. Per tutte le altre opzioni la compilazione di questo campo è facoltativa.

3.1.15   Valutazione globale

Valutazione globale (criterio di cui alla parte A, lettera d), dell'allegato III) del valore del sito per la conservazione del tipo di habitat naturale in questione.

Tale criterio si riferisce alla valutazione globale del valore del sito per la conservazione del tipo di habitat in questione e dovrebbe essere utilizzato per valutare i criteri precedenti in modo integrato e tenendo conto del diverso valore che essi possono avere per l'habitat in esame. Possono essere presi in considerazione altri aspetti relativi alla valutazione degli elementi più rilevanti, per determinare globalmente la loro influenza positiva o negativa sul grado di conservazione del tipo di habitat. Gli elementi "più rilevanti" possono variare da un tipo di habitat all'altro: possono comprendere le attività umane, sia sul sito che nelle aree circostanti, in grado di influenzare lo stato di conservazione del tipo di habitat, il regime fondiario, lo statuto giuridico del sito, le relazioni ecologiche tra i diversi tipi di habitat e specie, ecc.

Per stabilire questo valore globale, si può ricorrere al "miglior giudizio di esperti" utilizzando il seguente sistema di classificazione:

A: valore eccellente,

B: valore buono,

C: valore significativo.

3.1.16   Data dell'aggiornamento

La data (anno e mese, AAAA-MM) in cui sono state aggiornate da ultimo le informazioni di cui alla sezione 3.1.b (valutazione del sito) deve essere indicata per le situazioni "non presente", "presenza significativa" e "presenza non significativa" degli habitat. Gli aggiornamenti in questa sede si riferiscono a modifiche del contenuto della sezione e non a modifiche minori come correzioni di refusi o di formattazione.

3.2   Specie di cui all'articolo 4 della direttiva 2009/147/CE e all'allegato II della direttiva 92/43/CEE presenti nel sito

3.2.a   Informazioni essenziali (specie)

In base al tipo di sito, la sezione 3.2.a deve essere compilata per tutte le specie pertinenti presenti nel sito (cfr. anche i paragrafi introduttivi all'inizio della sezione 3) e dovrebbe essere compilata per le specie per le quali è previsto il ripristino nel sito.

3.2.1   Gruppo di specie

Indicare il gruppo a cui appartiene la specie (ad es. anfibi, uccelli, pesci, invertebrati, licheni, mammiferi, piante, comprese briofite, rettili) utilizzando il codice per i gruppi di specie disponibile nel portale di riferimento per Natura 2000.

3.2.2   Codice della specie

Le specie che dovrebbero essere elencate nella sezione 3.2 dipendono dal tipo di sito, come spiegato nei paragrafi introduttivi all'inizio della sezione 3 (informazioni ecologiche). Deve essere utilizzato l'elenco di codici delle specie disponibile nel portale di riferimento per Natura 2000.

3.2.3   Nome scientifico

Inserire il nome scientifico delle specie corrispondente al codice utilizzato nel campo 3.2.2 in base all'elenco dei nomi delle specie disponibile nel portale di riferimento per Natura 2000. Solo il nome scientifico corrispondente al codice nell'elenco delle specie può essere utilizzato dalla Commissione europea. Qualsiasi altro nome sarà considerato un errore.

3.2.4   Sensibilità dei dati sulle specie

Indicare in questo campo se il fatto di rendere accessibili al pubblico certe informazioni riguardo a determinate specie può pregiudicarne la conservazione, ad esempio in quanto si tratta di una specie soggetta a raccolta illegale: in questo caso, l'accesso pubblico alle informazioni contenute sul formulario standard (compresa la descrizione geospaziale dei confini) potrebbe effettivamente aumentare i rischi per la specie. In tal caso, inserire "sì" nel campo.

Se la specie è indicata quale "sensibile", la sua presenza sul sito non verrà resa pubblica dalla Commissione di propria iniziativa (ad esempio inserendo l'informazione in una banca dati, in un visualizzatore o su un sito internet accessibili al pubblico). Se le informazioni sulla presenza di una specie in un determinato sito sono già di pubblico dominio, ad esempio tramite informazioni reperibili online, non è giustificato segnalare la specie come "sensibile".

3.2.5   Non presente

Indicare se una specie la cui presenza era significativa quando il sito è stato proposto come SIC o classificato come ZPS o è stata successivamente identificata come significativa non si trova più nel sito. In questo caso ci si aspetterebbe che l'obiettivo di conservazione di questa specie sia il suo ripristino nel sito.

Avvertenza: una specie la cui presenza non sia osservata da un certo periodo di tempo in un sito, può essere considerata come non più presente. Il periodo di tempo può variare da specie a specie: in caso di specie facilmente osservabili e regolarmente presenti in circostanze normali un'assenza di alcuni anni è probabilmente indice della sua scomparsa, mentre per le specie difficili da osservare, come alcuni insetti, l'assenza di osservazioni per molti anni non ne indica necessariamente la scomparsa se l'habitat della specie non ha subito cambiamenti.

Inoltre se una specie non è presente in un sito (e non era presente nemmeno al momento della designazione del sito), ma è previsto il suo ripristino, dovrebbe essere indicata nel campo "Non presente".

Per le specie che non sono più presenti nel sito, devono essere compilati solo i campi seguenti: da 3.2.1 a 3.2.5, 3.2.9 (Metodo utilizzato), 3.2.10 (Periodo dell'ultima raccolta di dati) e 3.2.16 (Obiettivi di conservazione). Il campo 3.2.7.1 (Dimensioni della popolazione minime e massime) deve essere pari a 0 (zero). Gli altri campi della sezione 3.2 dovrebbero essere lasciati vuoti.

Se una specie la cui presenza sul sito era significativa nel momento in cui il sito è stato proposto per la prima volta come SIC o classificato per la prima volta come ZPS o è stata successivamente identificata come significativa è considerata perduta e non può essere ripristinata, non può essere rimossa dall'elenco a meno che ciò non sia stato giustificato in base al documento del Nadeg " Finalised note on removal of habitats and species from the subject of protection in Natura 2000 sites – conditions & justifications (Doc Nadeg 21-12-05-04) ".

3.2.6   Tipo di popolazione

Le popolazioni delle specie nel sito devono essere classificate utilizzando le categorie seguenti:

Permanente: presente nel sito tutto l'anno (specie non migratrice, pianta, popolazione residente di specie migratrice)

Riproduzione: utilizza il sito per lo svezzamento dei piccoli (per esempio, specie che si riproducono o nidificano nel sito)

Concentrazione: sito utilizzato come punto di sosta, di riparo, sosta in fase di migrazione o luogo di muta, al di fuori dei luoghi di riproduzione e di svernamento

Svernamento: utilizza il sito per svernare

Qualora una popolazione non permanente sia presente nel sito in più stagioni (ad esempio per la riproduzione e lo svernamento) sarebbe opportuno segnalare separatamente questi "tipi di popolazione". Dato che gran parte delle specie di fauna (in particolare molte specie di uccelli) sono specie migratrici, il sito può avere particolare importanza per diverse fasi del ciclo di vita delle stesse.

Nel caso non fosse possibile inserire dati relativi a diverse stagioni, inserire almeno i più importanti (sulla riproduzione, sullo svernamento o sulla concentrazione).

3.2.7   Dimensioni e unità della popolazione

3.2.7.1   Dimensioni della popolazione

Devono essere forniti dati noti sulle dimensioni della popolazione. Se la dimensione della popolazione è nota (ossia un valore preciso), inserire lo stesso valore in entrambi i sottocampi (minimo e massimo). Nei casi in cui è più opportuno fornire un intervallo di popolazione, inserire i valori stimati per il limite inferiore (minimo) e superiore (massimo) dell'intervallo.

Se l'intervallo di popolazione non è noto, ma esistono informazioni solo sulle dimensioni minime oppure massime della popolazione, inserire una stima del valore mancante. Si noti che il valore minimo e massimo dovrebbero rappresentare una media su un intervallo di vari anni e non valori estremi.

Se nel campo 3.2.5 è inserito "Non presente", i valori minimi e massimi dovrebbero essere entrambi pari a 0 (zero).

Se non è possibile ricavare neppure una stima approssimativa della dimensione della popolazione per via di difficoltà oggettive nel rilevare le specie, utilizzare la categoria "Dati insufficienti o non disponibili" nel campo "Metodo utilizzato per le dimensioni della popolazione". In tal caso, è possibile lasciare vuoto il campo per la dimensione della popolazione e si deve utilizzare invece quello per le categorie di abbondanza (cfr. campo 3.2.8). Le categorie di abbondanza possono inoltre essere indicate in aggiunta alla dimensione della popolazione.

Si può descrivere più dettagliatamente il carattere della popolazione presente sul sito utilizzando lo spazio libero del campo "Qualità e importanza" (cfr. 4.2) ed evidenziando la natura della popolazione (per esempio, popolazione ad alta densità, popolazione sparsa o popolazione isolata).

3.2.7.2   Unità della popolazione

Indicare l'unità dei corrispondenti valori delle dimensioni della popolazione nel campo 3.2.7.1. Le unità raccomandate sono individui o coppie, dove possibile, altrimenti scegliere le unità quanto più precise secondo l'elenco standardizzato delle unità delle popolazioni e dei codici elaborati ai fini delle relazioni di cui all'articolo 12 (direttiva Uccelli) e all'articolo 17 (direttiva Habitat) (cfr. portale di riferimento per Natura 2000).

3.2.8   Categoria di abbondanza

La categoria di abbondanza deve essere fornita se nel campo relativo al metodo utilizzato per le dimensioni della popolazione è indicato "Dati insufficienti o non disponibili" e se non è possibile fornire una stima delle dimensioni della popolazione a causa di difficoltà oggettive nel rilevare la specie di cui al campo 3.2.7. Il campo può tuttavia essere utilizzato anche in aggiunta alle dimensioni della popolazione. Cfr. anche la spiegazione di cui sopra per "dimensioni".

Si possono usare le categorie di abbondanza seguenti:

Comune: la specie ha una popolazione di grandi dimensioni

Rara: la specie non è molto abbondante né frequente nel sito, con una popolazione di piccole dimensioni

Molto rara: la specie è scarsa, ha una popolazione di dimensioni molto piccole o è presente occasionalmente (non osservata regolarmente)

Presente: dovrebbe essere utilizzata solo in circostanze del tutto eccezionali quando non è nemmeno noto se la specie è rara/molto rara o comune sul sito.

3.2.9   Metodo utilizzato per le dimensioni della popolazione

Indicare il metodo utilizzato per la determinazione delle dimensioni della popolazione:

Censimento completo o stima statisticamente affidabile

Metodo basato principalmente su pareri di esperti con dati molto limitati

Metodo basato principalmente sull'estrapolazione da una quantità limitata di dati

Dati insufficienti o non disponibili

Cfr. anche la spiegazione relativa alle dimensioni della popolazione e alle categorie di abbondanza per quanto riguarda l'uso della categoria "Dati insufficienti o non disponibili".

3.2.10   Periodo dell'ultima raccolta di dati

Devono essere indicate le date di inizio e di fine del periodo dell'ultima raccolta di dati per le specie nel sito. Le date sono espresse con il formato anno e mese (AAAA-MM).

Nel caso in cui l'ultima raccolta di dati risalga a prima del 2022, ma il mese e l'anno non siano noti, si può indicare l'opzione "censimento precedente al 2022". In questo caso, il mese e l'anno possono essere lasciati in bianco.

3.2.b   Valutazione del sito (specie)

3.2.11   Significatività

In questo campo devono essere indicate le specie la cui presenza nel sito è non significativa. Se una specie viene osservata raramente, ad esempio una specie vagabonda, non è considerata una popolazione significativa. Si noti che per le specie la cui presenza è significativa devono essere compilati tutti i campi della sezione 3.2.b, mentre per le specie la cui presenza non è significativa devono essere compilati solo i campi 3.2.11 (Significatività) e 3.2.20 (Data dell'aggiornamento) della sezione 3.2.b.

3.2.12   Specie che rispondono ai criteri ornitologici per la classificazione delle ZPS

Indicare se le specie di uccelli soddisfano i criteri ornitologici utilizzati per giustificare la classificazione come ZPS (al momento della classificazione del sito o in un momento successivo).

3.2.13   Popolazione

La popolazione corrisponde al criterio di cui alla parte B, lettera a), dell'allegato III: dimensione e densità della popolazione della specie presente sul sito rispetto alle popolazioni presenti sul territorio nazionale.

La popolazione deve essere espressa come percentuale classificata "p" utilizzando una delle categorie seguenti:

A1: 100 % ≥ p > 75 % o

A2: 75 % ≥ p > 50 % o

A3: 50 % ≥ p > 25 % o

A4: 25 % ≥ p > 15 % o

B: 15 % ≥ p > 2 % o

C: 2 % ≥ p > 0 %

3.2.14   Popolazione - spiegazioni (facoltativo)

Questo campo può essere utilizzato per fornire informazioni più precise sulla percentuale della popolazione, come la dimensione effettiva della popolazione nazionale alla base della percentuale classificata nel campo 3.2.13, se disponibile, o altre spiegazioni pertinenti.

3.2.15   Grado di conservazione

Questo campo si articola in tre parti:

Il grado di conservazione corrisponde al criterio di cui alla parte B, lettera b), dell'allegato III. Il grado di conservazione dovrebbe essere collegato alla qualità dell'habitat occupato dalle specie, come attualmente valutato ai fini delle relazioni di cui all'articolo 17 (direttiva Habitat). La qualità dipende dalle caratteristiche dell'habitat più appropriate in relazione alle dinamiche della popolazione, quali le esigenze fisiche e biologiche delle specie (compresa, ad esempio, la disponibilità di prede), in tutte le fasi del suo ciclo di vita. La struttura dell'habitat e i fattori abiotici pertinenti dovrebbero essere valutati.

3.2.15.1   Grado di conservazione - categorizzato

Il grado di conservazione dovrebbe essere espresso utilizzando il sistema di classificazione seguente:

A: grado di conservazione eccellente (quasi tutto l'habitat occupato dalle specie ha una qualità sufficiente) o

B: grado di conservazione buono (la maggior parte dell'habitat occupato dalle specie ha una qualità sufficiente) o

C: grado di conservazione limitato (la maggior parte dell'habitat occupato dalle specie ha una qualità insufficiente) o

X: grado di conservazione sconosciuto (la maggior parte o la totalità dell'habitat occupato dalle specie ha una qualità sconosciuta)

3.2.15.2   Grado di conservazione - superficie occupata (facoltativo)

Oltre alle categorie A, B e C, la superficie dell'habitat occupata con qualità dell'habitat sufficiente, insufficiente o sconosciuta dovrebbe essere indicata in percentuale della superficie totale dell'habitat del sito.

Superficie dell'habitat occupata dalle specie con qualità sufficiente: …. [%]

Superficie dell'habitat occupata dalle specie con qualità insufficiente: …. [%]

Superficie dell'habitat occupata dalle specie con qualità sconosciuta: …. [%]

3.2.15.3   Grado di conservazione - superficie occupata in classi percentuali

Superficie stimata dell'habitat occupata dalle specie con qualità sufficiente:

0-25 %

26-50%

51-75%

76-100%

Superficie stimata dell'habitat occupata dalle specie con qualità insufficiente:

0-25 %

26-50%

51-75%

76-100%

Superficie stimata dell'habitat occupata dalle specie con qualità sconosciuta:

0-25 %

26-50%

51-75%

76-100%

3.2.16   Obiettivi di conservazione

La funzione degli obiettivi di conservazione consiste nello specificare il livello di estensione e qualità dell'habitat delle specie, nonché le dimensioni della popolazione che è necessario mantenere o conseguire in un sito affinché questo possa contribuire all'obiettivo generale di uno stato di conservazione soddisfacente di tali specie (cfr. articolo 2, paragrafo 2, della direttiva Habitat) a livello nazionale, biogeografico o europeo. Sulla base delle condizioni auspicate indicate negli obiettivi di conservazione, sono definite misure di conservazione.

La prevenzione del deterioramento o il mantenimento della specie (in termini di dimensioni della popolazione) e del suo habitat nel sito (in termini di estensione e di buona qualità) sono l'obiettivo minimo di conservazione (da esplicare ulteriormente in termini di attributi specifici).

Gli obiettivi di conservazione delle specie nel sito devono essere indicati scegliendo una o più delle categorie seguenti, in cui la "prevenzione del deterioramento" o il "mantenimento" dovrebbero sempre essere l'obiettivo minimo, a meno che non possano essere fornite giustificazioni per altre situazioni eccezionali (ad esempio relative alle esigenze di ripristino di un'altra specie o di un habitat di cui all'allegato I). Se di seguito è indicato "Altro", occorre fornire una spiegazione e una giustificazione nel campo 3.2.17:

Prevenire il deterioramento

Mantenere l'estensione e la buona qualità dell'habitat delle specie e le dimensioni della popolazione

Ampliare la superficie dell'habitat della specie

Ripristinare l'habitat per la specie

Migliorare la qualità dell'habitat della specie (tenendo conto anche dei fattori di perturbazione e mortalità)

Aumentare le dimensioni della popolazione

Ridurre la pressione sulla popolazione (ad esempio, ridurre la mortalità o le perturbazioni)

Ripristinare la popolazione nel sito

Altro

3.2.17   Obiettivi di conservazione - spiegazioni

In questo campo di testo libero è possibile fornire ulteriori spiegazioni e dettagli sugli obiettivi di conservazione indicati nel campo 3.2.16. Nel caso in cui sia indicato "Altro" nel campo 3.2.16 è necessario fornire una spiegazione. Si tenga presente che solo circostanze molto eccezionali, come ad esempio le esigenze di ripristino di un'altra specie o di un tipo di habitat di cui all'allegato I, costituiscono una giustificazione accettabile per non includere il mantenimento di una specie presente nel sito come obiettivo minimo. Per tutte le altre opzioni la compilazione di questo campo è facoltativa.

3.2.18   Isolamento

Grado di isolamento (criterio di cui alla parte B, lettera c), dell'allegato III) della popolazione presente sul sito rispetto all'areale naturale della specie.

Questo criterio può essere interpretato come la misurazione approssimativa del contributo di una data popolazione alla diversità genetica della specie, da un lato, e del grado di fragilità di questa popolazione specifica se troppo isolata, dall'altro. Di conseguenza il termine "isolamento" dovrebbe essere preso in considerazione in un contesto più ampio, applicandolo anche agli stretti endemismi, alle sottospecie/varietà/razze, nonché alle sottopopolazioni di una metapopolazione. In tale contesto, si fa ricorso alla seguente classificazione:

A: popolazione (quasi) isolata o

B: popolazione non isolata, ma ai margini dell'area di distribuzione o

C: popolazione non isolata all'interno di un vasto areale di distribuzione

3.2.19   Valutazione globale

Valutazione globale (criterio di cui alla parte B, lettera d), dell'allegato III) del valore del sito per la conservazione della specie in questione.

Questo criterio si riferisce alla valutazione globale del valore del sito per la conservazione delle specie in questione e può essere utilizzato per riassumere i criteri precedenti e valutare anche altri elementi del sito ritenuti importanti per una data specie. Tali elementi possono variare da una specie all'altra e includere attività umane, sul sito e nelle aree circostanti, in grado di influenzare il grado di conservazione della specie, la gestione del territorio, la protezione statutaria del sito, le relazioni ecologiche tra i diversi tipi di habitat e specie, ecc.

Per questa valutazione globale si può ricorrere al "miglior giudizio di esperti". Si utilizza il sistema di classificazione seguente:

A: valore eccellente,

B: valore buono,

C: valore significativo.

3.2.20   Data dell'aggiornamento

Indicare la data in cui sono state aggiornate da ultimo le informazioni di cui alla sezione 3.2.b (valutazione del sito). Le date sono espresse con il formato anno e mese (AAAA-MM). Gli aggiornamenti in questa sede si riferiscono a modifiche del contenuto e non a modifiche minori come correzioni di refusi o di formattazione.

3.3   Altre specie importanti di flora e fauna (facoltativo)

Altre specie importanti di flora e fauna rilevanti ai fini della conservazione e della gestione del sito possono essere elencate nella sezione 3.3 tenendo conto delle seguenti norme per tipo di sito:

per siti di tipo A (ZPS): non è possibile elencare qui le specie migratrici che ritornano regolarmente né le specie di uccelli di cui all'allegato I della direttiva Uccelli;

per siti di tipo B (pSIC/SIC/ZSC): non è possibile elencare qui le specie di cui all'allegato II della direttiva Habitat;

per siti di tipo C: non è possibile elencare qui le specie di cui all'allegato II della direttiva Habitat né le specie migratrici che ritornano regolarmente e le specie di uccelli di cui all'allegato I della direttiva Uccelli.

3.3.1   Gruppo di specie

Se la specie appartiene a uno dei gruppi dell'elenco di codici disponibile sul portale di riferimento per Natura 2000 (vale a dire anfibi, uccelli, pesci, funghi, invertebrati, licheni, mammiferi, piante, tra cui le briofite e le alghe, rettili) utilizzare il rispettivo codice di tale elenco; altrimenti non compilare il campo (vuoto).

3.3.2   Codice della specie

Per gli uccelli e per le specie di cui agli allegati II, IV e V della direttiva Habitat deve essere utilizzato il codice previsto nel portale di riferimento per Natura 2000. Per le altre specie il campo 3.3.2 deve essere lasciato vuoto.

3.3.3   Nome scientifico

Fornire il nome scientifico della specie. Per gli uccelli e per le specie di cui agli allegati II, IV e V utilizzare il nome delle specie riportato negli elenchi di codici disponibili sul portale di riferimento per Natura 2000.

3.3.4   Sensibilità dei dati sulle specie

Indicare in questo campo se il fatto di rendere accessibili al pubblico certe informazioni riguardo a determinate specie può pregiudicarne la conservazione, ad esempio in quanto si tratta di una specie soggetta a raccolta illegale: in questo caso, l'accesso pubblico alle informazioni contenute sul formulario standard (compresa la descrizione geospaziale dei confini) potrebbe effettivamente aumentare i rischi per la specie.

Se la specie è indicata quale "sensibile", la sua presenza sul sito non verrà resa pubblica dalla Commissione di propria iniziativa (ad esempio divulgando online tale informazione tramite una banca dati, un visualizzatore o un sito internet accessibili al pubblico). Se le informazioni sulla presenza di una specie in un determinato sito sono già di pubblico dominio, ad esempio sotto forma di informazioni reperibili online, non è giustificato segnalare la specie come "sensibile".

3.3.5   Non presente

Una specie la cui presenza non sia osservata da lungo tempo in un sito è considerata quale non più presente.

3.3.6   Dimensioni e unità della popolazione

3.3.6.1   Dimensioni della popolazione

Fornire i dati noti sulla popolazione. Se la dimensione della popolazione è nota (ossia un valore preciso), inserire lo stesso valore in entrambi i sottocampi (minimo e massimo). Nei casi in cui è più opportuno fornire un intervallo di popolazione, inserire i valori stimati per il limite inferiore (minimo) e superiore (massimo) dell'intervallo.

Se l'intervallo di popolazione non è noto, ma esistono informazioni solo sulle dimensioni minime oppure massime della popolazione, inserire una stima del valore mancante. Si noti che il valore minimo e massimo dovrebbero rappresentare una media su un intervallo di vari anni e non valori estremi.

3.3.6.2   Unità della popolazione

Ove possibile le unità dovrebbero essere coppie o individui, altrimenti è necessario seguire l'elenco standard delle unità di popolazione e dei codici elaborati ai fini delle relazioni di cui all'articolo 17 (direttiva Habitat) (cfr. portale di riferimento per Natura 2000) nel caso degli uccelli o delle specie elencate negli allegati II, IV o V della direttiva Habitat.

3.3.7   Categoria di abbondanza

Se non esistono dati quantitativi, indicare una delle categorie seguenti:

Si possono usare le categorie di abbondanza seguenti:

Comune: la specie ha una popolazione di grandi dimensioni

Rara: la specie non è molto abbondante né frequente nel sito, con una popolazione di piccole dimensioni

Molto rara: la specie è scarsa, ha una popolazione di dimensioni molto piccole o è presente occasionalmente (non osservata regolarmente)

Presente: dovrebbe essere utilizzata solo in circostanze del tutto eccezionali quando non è nemmeno noto se la specie è rara/molto rara o comune sul sito.

3.3.8   Motivazione

La motivazione per l'inserimento nell'elenco di ciascuna specie deve essere fornita in base alle categorie seguenti:

Specie di cui all'allegato II della direttiva Habitat in una ZPS

Specie di cui all'allegato IV della direttiva Habitat

Specie di cui all'allegato V della direttiva Habitat

Specie di uccelli di cui all'allegato I della direttiva Uccelli in un pSIC, un SIC, una ZSC

Specie di uccelli migratori in un pSIC, un SIC, una ZSC

Specie vietate di cui all'allegato I del regolamento sulle misure tecniche nell'ambito della politica comune della pesca (3) che non sono già protette dalla direttiva Habitat

Specie elencate nelle liste rosse nazionali

Specie elencate nelle liste rosse dell'UE

Specie elencate nelle liste rosse mondiali

Specie endemiche

Specie elencate/protette nel quadro di convenzioni internazionali quali la convenzione di Berna e la convenzione sulla conservazione delle specie migratrici della fauna selvatica o la convenzione sulla diversità biologica

Specie tipiche dei tipi di habitat di cui all'allegato I

Parenti selvatici delle colture/Risorse genetiche forestali

Specie esotiche invasive di rilevanza unionale di cui al regolamento (UE) n. 1143/2014 sulle specie esotiche invasive (4)

Altri motivi

È possibile inserire più di una categoria. Ulteriori dettagli sui motivi dell'inserimento delle singole specie, in particolare per "Altri motivi", possono essere forniti nella sezione 4.2 che prevede un campo di testo libero per descrivere la qualità e l'importanza del sito.

4   DESCRIZIONE DEL SITO

4.1   Caratteristiche del sito

Testo libero. Questo campo dovrebbe fornire una "panoramica" generale del sito. Si può partire da una descrizione della divisione del sito in classi generali di habitat o in ecosistemi e dei principali elementi geologici, geomorfologici e paesaggistici importanti nel sito. Se pertinente, indicare i tipi di vegetazione dominanti. Se del caso è inoltre opportuno fornire informazioni sulle piccole superfici boschive di tipo lineare o a mosaico (siepi, bocage, filari).

Oltre al testo libero è necessario indicare il codice di lingua.

4.2   Qualità e importanza del sito

Testo libero. Fornire una descrizione globale della qualità e dell'importanza del sito per gli habitat e le specie alla luce degli obiettivi di conservazione previsti dalle direttive sulla natura.

Indicare in questo campo le zone umide di importanza internazionale che ospitano regolarmente più di 20 000 esemplari di selvaggina di penna. Se una specie figura nella sezione 3.3 con la motivazione "Altri motivi", il motivo della sua inclusione può essere spiegato qui.

Oltre al testo libero è necessario indicare il codice di lingua.

4.3   Pressioni sul sito

I campi di questa sezione hanno lo scopo di documentare le informazioni sulle pressioni e minacce più importanti presenti sul sito. Si tengano inoltre in considerazione le pressioni esercitate sul sito dagli elementi che lo circondano. Le informazioni devono rispecchiare la situazione più recente.

4.3.1   Codice della pressione

L'elenco delle pressioni utilizzato nel formulario standard è lo stesso di quello utilizzato ai fini delle relazioni di cui all'articolo 17 della direttiva Habitat e all'articolo 12 della direttiva Uccelli. Il link a tale elenco è reperibile sul portale di riferimento per Natura 2000.

4.3.2   Classificazione

L'importanza relativa delle pressioni deve essere classificata secondo tre categorie:

H: importanza elevata: influenza importante, diretta o immediata e/o su una vasta superficie;

M: importanza media: influenza media, diretta o immediata, soprattutto influenza indiretta e/o solo su parti moderatamente estese dell'area;

L: importanza limitata: influenza bassa, diretta o immediata, influenza indiretta e/o su una piccola superficie/solo localmente.

Per la categoria più elevata è possibile inserire un massimo di cinque voci ed è obbligatorio inserire almeno un elemento di pressione. Indicare esplicitamente se non ci sono pressioni da segnalare. All'interno di una categoria (H, M o L) non vi sono ulteriori classificazioni. Si possono elencare fino a 20 voci in caso di dati relativi a pressioni di importanza media o bassa. Tuttavia si raccomanda di limitarsi a quelle pressioni più rilevanti per il sito.

4.3.3   Ubicazione all'interno/all'esterno

Indicare in questo campo se la pressione e la minaccia sono situate all'interno o all'esterno del sito Natura 2000 o sia all'interno che all'esterno.

4.3.4   Maggiori dettagli sulla pressione

Testo libero. Oltre al codice della pressione di cui al punto 4.3.1, in questo campo occorre fornire informazioni più dettagliate e specifiche. Ciò potrebbe includere:

categorie più dettagliate del precedente elenco di pressioni o

la precisazione dell'habitat e/o la specie su cui agisce la pressione o

se esistono attività particolari (ad esempio, piani o progetti), in corso o pianificate, che rappresentano o potrebbero rappresentare una pressione o una minaccia per il sito. In aggiunta, fornire anche il codice di lingua.

4.3.5   Data dell'aggiornamento

Indicare la data, ossia l'anno e il mese (AAAA-MM), in cui sono state aggiornate da ultimo le informazioni di cui alla sezione 4.3 (Pressioni sul sito). Gli aggiornamenti si riferiscono a modifiche del contenuto e non a modifiche minori come correzioni di refusi o di formattazione.

4.4   Documentazione

Testo libero. Se disponibili, per ciascun sito fare riferimento alle pubblicazioni relative e/o a dati di carattere scientifico pertinenti. Le informazioni dovrebbero essere messe a disposizione secondo la convenzione standard per i riferimenti scientifici. Il campo può essere utilizzato anche per altre informazioni importanti per la documentazione del sito. In aggiunta, fornire anche il codice di lingua.

4.4.1   Link

In caso di link a risorse online, occorre considerare che, in generale, gli URI sono soggetti a modifiche frequenti ed è quindi preferibile non indicare URI instabili.

4.4.2   Data dell'aggiornamento

Indicare il mese e l'anno in cui il campo 4.4 è stato aggiornato per l'ultima volta.

5   GESTIONE DEL SITO

5.1   Organismo responsabile della gestione del sito

Indicare i dati ufficiali per contattare l'organismo responsabile della gestione del sito. Non dovrebbero essere fornite informazioni personali in linea con il regolamento generale sulla protezione dei dati. Deve essere fornita una delle seguenti combinazioni:

Nome dell'organismo (5.1.1) e indirizzo postale (5.1.3) o

Nome dell'organismo (5.1.1) e indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale (5.1.4) o

Nome dell'organismo (5.1.1) e sito web con i dati di contatto (5.1.5)

5.1.1   Nome dell'organismo

Il nome ufficiale dell'organismo responsabile della gestione del sito.

5.1.2   Referente dell'organismo (facoltativo)

Per referente si intende un'ulteriore specificazione della parte dell'organismo, come un dipartimento per la conservazione della natura o un ruolo funzionale specifico come l'"unità di coordinamento Natura 2000".

5.1.3   Indirizzo postale

L'indirizzo postale dell'organismo dovrebbe essere indicato in un campo di testo libero secondo la norma utilizzata nello Stato membro.

5.1.4   Indirizzo e-mail della casella di posta elettronica funzionale

Dovrebbero essere utilizzati solo gli indirizzi di posta elettronica funzionali in linea con il regolamento generale sulla protezione dei dati.

5.1.5   Sito web con dati di contatto

Il sito web dovrebbe contenere i dati ufficiali per contattare l'organismo. Al fine di evitare problemi legati alla modifica dei link, fornire il link solo alla pagina di accesso principale dell'organismo, da cui è possibile accedere alle informazioni di contatto.

5.2   Piani di gestione

Indicare se esiste, o meno, un piano specifico e concreto di gestione del sito o se è in preparazione. Sebbene si riconosca che i piani di gestione non sono obbligatori ai sensi della direttiva, si tratta di informazioni estremamente importanti per capire a quali strumenti facciano ricorso gli Stati membri per gestire le loro reti, nonché per estrapolare informazioni più dettagliate quando necessario.

5.2.1   Esistenza di piani di gestione

Utilizzando una delle categorie di risposte, occorre rispondere alla seguente domanda:

Esiste un piano di gestione del sito?

Sì (in caso affermativo, compilare il campo 5.2.2) o

No, sito coperto solo parzialmente (compilare il campo 5.2.2) o

No, ma in corso di preparazione o

No, perché non è necessario un piano di gestione (compilare il campo 5.2.3) o

No, altro motivo (compilare il campo 5.2.3)

5.2.2   Riferimento e validità dei piani di gestione

Se esiste un piano di gestione, indicarne il nome e fornire un link ad eventuali risorse online pertinenti (ad esempio, un link alla pagina Internet di un sistema nazionale di informazione, un link a un PDF, un digital object identifier - DOI). Non utilizzare URI generati in modo dinamico e preferire quelli considerati stabili. Se la risorsa non è identificata con un URL permanente, fornire un link alla pagina di ricerca o alle pagine di riferimento da cui è possibile recuperare tale risorsa con le informazioni fornite nel formulario standard.

Indicare inoltre la validità del piano di gestione (anno e mese di inizio e durata in numero di anni e mesi, o indicare la durata come "indefinita").

Nome:

URI:

Validità: inizio: AAAA-MM e

durata: numero di mesi/indefinita

Nel caso in cui esistano diversi piani di gestione effettivi per il sito, indicare il nome, l'URI e la validità di ciascuno di essi.

5.2.3   Ulteriori spiegazioni

Nel caso in cui non esista un piano di gestione e non sia in corso di preparazione, fornire ulteriori spiegazioni.

5.3   Misure di conservazione

Fornire link a informazioni sulle misure dettagliate in relazione agli obiettivi di conservazione perseguiti (campo 5.3.1) e rispondere alle domande sullo stato delle misure (campo 5.3.2).

5.3.1   Informazioni dettagliate sulle misure

Le informazioni dettagliate sulle misure possono essere incluse nei piani di gestione, conservate in documenti separati o ulteriormente spiegate nel campo di testo libero. Scegliere una delle opzioni seguenti:

Le misure di conservazione sono incluse nei piani di gestione per i quali è fornito il link nella sezione 5.2.2 (sì/no)

Le misure di conservazione sono descritte nei documenti seguenti:

Titolo

URI

Ulteriori spiegazioni sulle misure di conservazione dettagliate

5.3.2   Stato delle misure di conservazione

Scegliere una risposta tra le opzioni elencate per le domande seguenti:

Le misure necessarie (misure una tantum e/o ricorrenti) sono definite (ossia individuate e definite su base solida e, se del caso, a lungo termine)?

pienamente definite (vale a dire che sono definite tutte le misure necessarie) o

parzialmente definite (ossia sono definite solo alcune delle misure necessarie) o

non definite

Per le misure pienamente o parzialmente definite, rispondere alla domanda seguente.

Le misure definite (misure una tantum e/o ricorrenti) sono attuate?

sono tutte attuate (per le misure una tantum) e/o tutte in corso (per le misure ricorrenti) o

sono attuate solo parzialmente (ossia solo alcune delle misure definite sono attuate/parzialmente in corso) o

le misure una tantum non sono attuate e/o non vi è alcuna misura ricorrente in corso.

5.4   Efficacia della gestione

Rispondere alle due domande seguenti sull'efficacia della gestione:

L'efficacia delle misure di conservazione è valutata periodicamente? [sì/no]

Le misure di conservazione conseguono gli obiettivi di conservazione stabiliti? [sì/no/non ancora/informazione sconosciuta perché non ancora valutate]

6   RAPPRESENTAZIONE GEOSPAZIALE DEL SITO

Invece di fornire la mappa del sito, gli Stati membri sono invitati a fornire la rappresentazione geospaziale dei suoi confini, che sarà utilizzata dai servizi della Commissione e dall'AEA per elaborare la mappa della rete europea Natura 2000.

Al fine di conformarsi alla direttiva Inspire (2007/2/CE), è necessario creare un identificatore unico Inspire per il sito, costituito da uno spazio di nomi (namespace) e da un identificatore locale. Si applica la versione attuale delle definizioni dell'identificatore Inspire (spazio di nomi o namespace, ID locale e ID di versione).

6.1   Identificatore Inspire

L'identificatore Inspire dovrebbe essere stabile (stesse condizioni del codice del sito) ed è solitamente utilizzato per identificare chiaramente l'oggetto nel suo dominio specifico. Le tre componenti dell'identificatore Inspire (6.1.1-3) sono definite dal fornitore dell'attuazione di Inspire nei vari paesi. È necessario un coordinamento a livello nazionale.

6.1.1   Spazio di nomi (namespace)

Lo spazio di nomi deve identificare in modo univoco la fonte di dati dell'oggetto territoriale. Deve essere unico all'interno di tutta l'infrastruttura nazionale Inspire.

6.1.2   Identificatore locale

L'identificatore locale è attribuito dal fornitore dei dati. Deve essere unico all'interno dello spazio di nomi, ossia nessun altro oggetto territoriale è associato allo stesso identificatore unico.

6.1.3   Identificatore di versione (facoltativo)

Identificatore di una data versione dell'oggetto territoriale. Se la specifica di un tipo di oggetto territoriale con un identificatore esterno di oggetto include informazioni sul ciclo di vita, l'identificatore di versione è utilizzato per distinguere tra versioni diverse dello stesso oggetto territoriale. Nell'ambito della serie di tutte le versioni di un oggetto territoriale, l'identificatore di versione è unico.


(1)  Tranne in caso di modifiche minori apportate al sito internet, ad esempio per correggere refusi e per aggiornamenti dovuti a nuove norme tecniche.

(2)  Relazioni di cui all'articolo 17 della direttiva Habitat - Note esplicative e orientamenti (ultima versione) (solo in EN).

(3)  Regolamento (UE) 2019/1241 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 giugno 2019, relativo alla conservazione delle risorse della pesca e alla protezione degli ecosistemi marini attraverso misure tecniche, che modifica i regolamenti (CE) n. 1967/2006, (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e i regolamenti (UE) n. 1380/2013, (UE) 2016/1139, (UE) 2018/973, (UE) 2019/472 e (UE) 2019/1022 del Parlamento europeo e del Consiglio, e che abroga i regolamenti (CE) n. 894/97, (CE) n. 850/98, (CE) n. 2549/2000, (CE) n. 254/2002, (CE) n. 812/2004 e (CE) n. 2187/2005 del Consiglio.

(4)  Regolamento (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la diffusione delle specie esotiche invasive.


Appendice

Indice del portale di riferimento per Natura 2000

1.   Elenchi di codici per i campi del formulario standard

1)

Titolo: Tipo di sito (FS, campo 1.1)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

2)

Titolo: Codici dei paesi (FS, campo 1.2)

Gestito da: Organizzazione internazionale per la standardizzazione (ISO)

3)

Titolo: Motivo della differenza in termini di superficie con le serie di dati territoriali (FS, campo 2.1.2)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

4)

Titolo: Regioni NUTS, livello 2 (FS, campo 2.2)

Gestito da: Eurostat

5)

Titolo: Regioni biogeografiche e regioni marine in Europa (FS, campo 2.3.1)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

6)

Titolo: Codice dell'habitat per gli habitat di cui all'allegato I della direttiva 92/43/CEE (FS, campo 3.1.1)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

7)

Titolo: Non presenza (FS, campi 3.1.3 e 3.2.5)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

8)

Titolo: Metodo utilizzato per la superficie coperta/le dimensioni della popolazione (FS, campi 3.1.6 e 3.2.9)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

9)

Titolo: Rappresentatività (FS, campo 3.1.9)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

10)

Titolo: Superficie relativa/Popolazione (FS, campi 3.1.10 e 3.2.13)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

11)

Titolo: Grado di conservazione – habitat (FS, campi 3.1.12.1, 3.1.12.2 e 3.1.12.3)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

12)

Titolo: Grado di conservazione – specie (FS, campi 3.2.15.1, 3.2.15.2 e 3.2.15.3)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

13)

Titolo: Obiettivi di conservazione – habitat (FS, campo 3.1.13)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

14)

Titolo: Obiettivi di conservazione – specie (FS, campo 3.2.16)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

15)

Titolo: Isolamento (FS, campo 3.2.18)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

16)

Titolo: Valutazione globale (FS, campi 3.1.15 e 3.2.19)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

17)

Titolo: Gruppo di specie (FS, campi 3.2.1 e 3.3.1)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

18)

Titolo: Elenco di codici e nomi per le specie di cui alla direttiva 92/43/CEE (allegati II, IV, V) e per le specie di uccelli di cui alla direttiva 2009/147/CE (FS, campi 3.2.2, 3.2.3, 3.3.2 e 3.3.3)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

19)

Titolo: Tipo di popolazione (FS, campo 3.2.6)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

20)

Titolo: Unità della popolazione (FS, campi 3.2.7.2 e 3.3.6.2)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

21)

Titolo: Categorie di abbondanza (FS, campi 3.2.8 e 3.3.7)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

22)

Titolo: Motivazione (FS, campo 3.3.8)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

23)

Titolo: Elenco di riferimento delle pressioni, conformemente alle relazioni di cui all'articolo 17 (FS, campo 4.3.1)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

24)

Titolo: Classificazione (FS, campo 4.3.2)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

25)

Titolo: Ubicazione (FS, campo 4.3.3)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

26)

Titolo: Esistenza di piani di gestione (FS, campo 5.2.1)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

27)

Titolo: Stato delle misure di conservazione (FS, campo 5.3.2)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

28)

Titolo: Efficacia della gestione (FS, campo 5.4)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

29)

Titolo: Nomenclatura standardizzata ISO 639 utilizzata per classificare le lingue (da utilizzare in tutti i codici di lingua del formulario standard)

Gestito da: Organizzazione internazionale per la standardizzazione

2.   Documenti (ultime versioni)

1)

Titolo: Elenco dei SIC per regione biogeografica (elenchi di riferimento Natura 2000)

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

2)

Titolo: Manuale di interpretazione degli habitat dell'Unione europea

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

3)

Titolo: Revoca della designazione di siti o parti di siti – condizioni e giustificazioni

Gestito da: DG Ambiente

4)

Titolo: Giustificazione della revoca della designazione dei siti Natura 2000 (formato)

Gestito da: DG Ambiente

5)

Titolo: Giustificazione della correzione dei confini di un sito Natura 2000 (formato)

Gestito da: DG Ambiente

6)

Titolo: Giustificazione dell'eliminazione degli habitat e delle specie oggetto di protezione nei siti Natura 2000

Gestito da: DG Ambiente

7)

Titolo: Identificatore Inspire per Natura 2000

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)

8)

Titolo: Orientamenti tecnici e amministrativi obbligatori per la trasmissione dei dati Natura 2000 alla Commissione

Gestito da: DG Ambiente e Agenzia europea dell'ambiente (AEA)


ELI: http://data.europa.eu/eli/dec_impl/2023/2806/oj

ISSN 1977-0707 (electronic edition)