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Gazzetta ufficiale |
IT Serie L |
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2023/2183 |
19.10.2023 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/2183 DELLA COMMISSIONE
del 18 ottobre 2023
che rilascia un’autorizzazione dell’Unione per la famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» in conformità al regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 528/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 maggio 2012, relativo alla messa a disposizione sul mercato e all’uso dei biocidi (1), in particolare l’articolo 44, paragrafo 5, primo comma,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il 20 gennaio 2017 la Evonik Operations GmbH ha presentato all’Agenzia europea per le sostanze chimiche («Agenzia»), in conformità all’articolo 43, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una domanda di autorizzazione dell’Unione per una famiglia di biocidi denominata «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family», dei tipi di prodotto 2 e 4 quali descritti nell’allegato V di detto regolamento, confermando per iscritto che l’autorità competente dei Paesi Bassi aveva accettato di valutare la domanda. La domanda è stata registrata nel registro per i biocidi con il numero BC-UE029056-42. |
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(2) |
Il principio attivo contenuto nella «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» è il perossido di idrogeno, che è inserito nell’elenco dell’Unione contenente i principi attivi approvati per i tipi di prodotto 2 e 4 di cui all’articolo 9, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(3) |
Il 7 gennaio 2022 l’autorità di valutazione competente ha presentato all’Agenzia, in conformità all’articolo 44, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 528/2012, una relazione di valutazione e le conclusioni della sua valutazione. |
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(4) |
Il 5 luglio 2022 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il proprio parere (2), comprendente un progetto di sommario delle caratteristiche del biocida («SPC») per la «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» e la relazione di valutazione finale sulla famiglia di biocidi, in conformità all’articolo 44, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 528/2012. |
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(5) |
Nel parere si conclude che la «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» è una famiglia di biocidi ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 1, lettera s), del regolamento (UE) n. 528/2012, è ammissibile all’autorizzazione dell’Unione a norma dell’articolo 42, paragrafo 1, di detto regolamento e, subordinatamente alla sua conformità al progetto di sommario delle caratteristiche del biocida, soddisfa le condizioni stabilite all’articolo 19, paragrafi 1 e 6, di detto regolamento. |
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(6) |
In conformità all’articolo 44, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 528/2012, il 19 luglio 2022 l’Agenzia ha trasmesso alla Commissione il progetto di sommario delle caratteristiche del biocida in tutte le lingue ufficiali dell’Unione. |
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(7) |
La Commissione concorda con il parere dell’Agenzia e ritiene pertanto opportuno rilasciare un’autorizzazione dell’Unione per la «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family». |
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(8) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente sui biocidi, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Alla società Evonik Operations GmbH è rilasciata un’autorizzazione dell’Unione per la messa a disposizione sul mercato e l’uso della famiglia di biocidi «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» con il numero di autorizzazione UE-0028964-0000 in conformità al sommario delle caratteristiche del biocida figurante nell’allegato.
L’autorizzazione dell’Unione è valida dall’8 novembre 2023 al 31 ottobre 2033.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 18 ottobre 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 167 del 27.6.2012, pag. 1.
(2) Parere dell’ECHA del 14 giugno 2022 sull’autorizzazione dell’Unione della «Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family» (ECHA/BPC/343/2022), https://echa.europa.eu/bpc-opinions-on-union-authorisation.
ALLEGATO
Sommario delle caratteristiche della famiglia di biocidi
Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family
Tipo di prodotto 2 - Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o animali (disinfettanti)
Tipo di prodotto 4 - Settore dell’alimentazione umana e animale (disinfettanti)
Numero di autorizzazione: EU-0028964-0000
Numero dell’approvazione del R4BP: EU-0028964-0000
PARTE I
INFORMAZIONI DI PRIMO LIVELLO
1. INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Nome della famiglia
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Nome |
Evonik’s Hydrogen Peroxide Product Family |
1.2. Tipo/i di prodotto
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Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 02 - Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o animali Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
1.3. Titolare dell’autorizzazione
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Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione |
Nome |
Evonik Operations GmbH |
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Indirizzo |
Rellinghauser Straße 1-11, 45128 Essen Germania |
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Numero di autorizzazione |
EU-0028964-0000 |
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Numero dell’approvazione del R4BP |
EU-0028964-0000 |
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Data di rilascio dell’autorizzazione |
8 novembre 2023 |
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Data di scadenza dell’autorizzazione |
31 ottobre 2033 |
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1.4. Fabbricante/i dei biocidi
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Nome del fabbricante |
Evonik Antwerpen NV |
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Indirizzo del fabbricante |
Tijsmanstunnel West, 2040 Antwerpen Belgio |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Tijsmanstunnel West, 2040 Antwerpen Belgio |
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Nome del fabbricante |
Evonik Operations GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Rellinghauser Straße 1-11, 45128 Essen Germania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Untere Kanalstr. 3, 79618 Rheinfelden Germania |
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Nome del fabbricante |
Evonik Peroxid GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Industriestraße 1, 9721 Weißenstein Austria |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Industriestraße 1, 9721 Weißenstein Austria |
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Nome del fabbricante |
Evonik Peroxide Netherlands BV |
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Indirizzo del fabbricante |
Hettenheuvelweg 37/39, 1101 BM Amsterdam Paesi Bassi |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Oosterhorn 14, 9936 HD Farmsum Paesi Bassi |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Schweizerhall AG |
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Indirizzo del fabbricante |
Elsässerstrasse 231, 4013 Basel Svizzera |
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Ubicazione dei siti produttivi |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Nordic A/S |
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Indirizzo del fabbricante |
Borupvang 5B, DK-2750 Ballerup Danimarca |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Strandgade 35„ 7100 Vejle Danimarca |
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Nome del fabbricante |
Brenntag GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Messeallee 11, 45131 Essen Germania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
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Nome del fabbricante |
Brenntag CEE GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Linke Wienzeile 152, 1060 Wien Austria |
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Ubicazione dei siti produttivi |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Slovakia s. r. o. |
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Indirizzo del fabbricante |
Glejovka, 902 03 Pezinok Slovacchia |
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Ubicazione dei siti produttivi |
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Nome del fabbricante |
Brenntag SpA. |
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Indirizzo del fabbricante |
Via Cusago, 150/4, 20153 Milano Italia |
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Ubicazione dei siti produttivi |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Polska Sp. z o.o. |
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Indirizzo del fabbricante |
Józefa Bema 21, 47-224 Kędzierzyn-Koźle Polonia |
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Ubicazione dei siti produttivi |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Lietuva UAB |
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Indirizzo del fabbricante |
Palemono g. 171D, 52107 Kaunas Lituania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Palemono g. 171D, 52107 Kaunas Lituania |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Hungária Kft. |
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Indirizzo del fabbricante |
Bányalég u. 45, 1225 Budapest Ungheria |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Bányalég u. 45, 1225 Budapest Ungheria |
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Nome del fabbricante |
S.C. Brenntag S.R.L. |
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Indirizzo del fabbricante |
Garii Street 1, 077040 Chiajna Romania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Garii Street 1, 077040 Chiajna Romania |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Hrvatska d.o.o. |
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Indirizzo del fabbricante |
Radnička cesta 173p, 10000 Zagreb Croazia |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Radnička cesta 173p, 10000 Zagreb Croazia |
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Nome del fabbricante |
Brenntag Bulgaria EOOD |
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Indirizzo del fabbricante |
j.k. Drujba 2, ul. Obikolna 21, et. 1, 1582 Sofia Bulgaria |
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Ubicazione dei siti produttivi |
j.k. Drujba 2, ul. Obikolna 21, et. 1, 1582 Sofia Bulgaria |
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Nome del fabbricante |
OQEMA S.P.A. |
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Indirizzo del fabbricante |
Via Roggia Bartolomea 7, 20090 Assago Italia |
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Ubicazione dei siti produttivi |
VIA TORTONA 73, 27055 Rivanazzano Italia |
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Nome del fabbricante |
Breustedt Chemie BV |
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Indirizzo del fabbricante |
IJsseldijk 28, 7325 WZ Apeldoorn Paesi Bassi |
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Ubicazione dei siti produttivi |
IJsseldijk 28, 7325 WZ Apeldoorn Paesi Bassi |
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Nome del fabbricante |
BEAUSEIGNEUR SAS |
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Indirizzo del fabbricante |
6, Rue André Viellard, 90140 Froidefontaine Francia |
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Ubicazione dei siti produttivi |
6, Rue André Viellard, 90140 Froidefontaine Francia |
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Nome del fabbricante |
Staub & Co. - Silbermann GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Ostendstraße 124, 90482 Nürnberg Germania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Industriestraße 3, 6456 Gablingen Germania |
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Nome del fabbricante |
Möller GmbH & Co. KG |
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Indirizzo del fabbricante |
Bürgerkamp 1, 48565 Steinfurt Germania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Bürgerkamp 1, 48565 48565 Germania |
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Nome del fabbricante |
Häffner GmbH & Co. KG |
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Indirizzo del fabbricante |
Friedrichstraße 3, 71679 Asperg Germania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Friedrichstraße 3, 71679 Asperg Germania |
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Nome del fabbricante |
Evonik Peroxide Spain, S.L.U. |
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Indirizzo del fabbricante |
C/Afueras s/h., 50784 La Zaida Spagna |
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Ubicazione dei siti produttivi |
C/Afueras s/h., 50784 La Zaida Spagna |
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Nome del fabbricante |
Gaches Chimie |
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Indirizzo del fabbricante |
17 avenue de la Gare, 31750 Escalquens Francia |
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Ubicazione dei siti produttivi |
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1.5. Fabbricante/i del/i principio/i attivo/i
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Principio attivo |
Perossido di idrogeno |
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Nome del fabbricante |
Evonik Antwerpen NV |
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Indirizzo del fabbricante |
Tijsmanstunnel West, 2040 Antwerpen Belgio |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Tijsmanstunnel West, 2040 Antwerpen Belgio |
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Principio attivo |
Perossido di idrogeno |
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Nome del fabbricante |
Evonik Operation GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Rellinghauser Straße 1-11, 45128 Essen Germania |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Untere Kanalstr. 3, 79618 Rheinfelden Germania |
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Principio attivo |
Perossido di idrogeno |
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Nome del fabbricante |
Evonik Peroxid GmbH |
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Indirizzo del fabbricante |
Industriestraße 1, 9721 Weißenstein Austria |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Industriestraße 1, 9721 Weißenstein Austria |
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Principio attivo |
Perossido di idrogeno |
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Nome del fabbricante |
Evonik Peroxide Netherlands BV |
|
Indirizzo del fabbricante |
Hettenheuvelweg 37/39, 1101 BM Amsterdam Paesi Bassi |
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Ubicazione dei siti produttivi |
Oosterhorn 14, 9936 HD Farmsum Paesi Bassi |
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Principio attivo |
Perossido di idrogeno |
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Nome del fabbricante |
Evonik Peroxide Spain, S.L.U. |
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Indirizzo del fabbricante |
C/Afueras s/h., 50784 La Zaida Spagna |
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Ubicazione dei siti produttivi |
C/Afueras s/h., 50784 La Zaida Spagna |
2. COMPOSIZIONE E FORMULAZIONE DELLA FAMIGLIA DI PRODOTTI
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione della famiglia
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Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
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Min |
Max |
|||||
|
Perossido di idrogeno |
|
Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
49,9 |
2.2. Tipo/i di formulazione
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Formulazione/i |
SL - Concentrato Solubile |
PARTE II
INFORMAZIONI DI SECONDO LIVELLO - META SPC(S)
META SPC 1
1. META SPC 1 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 1 identificativo
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Identificativo |
OXTERIL® Group 1 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
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Numero |
1-1 |
1.3. Tipo/i di prodotto
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Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 02 - Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o animali Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
2. META SPC 1 COMPOSIZIONE
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione dei meta SPC 1
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Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
|
Min |
Max |
|||||
|
Perossido di idrogeno |
|
Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
49,9 |
2.2. Tipo(i) di formulazione del meta SPC 1
|
Formulazione/i |
SL - Concentrato Solubile |
3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 1
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Indicazioni di pericolo |
Nocivo se ingerito. Provoca irritazione cutanea. Provoca gravi lesioni oculari. Può irritare le vie respiratorie. Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Può aggravare un incendio; comburente. |
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Consigli di prudenza |
Evitare di respirare i vapori. Lavare mani accuratamente dopo l’uso. Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. Non disperdere nell’ambiente. Indossare guanti di protezione/abbigliamento di protezione/occhiali di protezione/protezione per il viso.. IN CASO DI INGESTIONE:In caso di malessere contattare un CENTRO ANTIVELENI/medico/dottore. Sciacquare la bocca. IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE:Lavare abbondantemente con acqua/sapone. IN CASO DI INALAZIONE:Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di malessere contattare un CENTRO ANTIVELENI/medico/dottore. IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/medico. In caso di irritazione della pelle:Consultare un medico. Conservare in luogo ben ventilato.Tenere il recipiente ben chiuso. Conservare sotto chiave. Smaltire il prodotto in conformità con i requisiti locali.. Smaltire il recipiente in conformità con i requisiti locali.. Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. – Non fumare. Tenere lontano da indumenti e altri materiali combustibili. In caso di incendio:Utilizzare acqua per estinguere. |
4. USO(I) AUTORIZZATO(I) DEL META SPC 1
4.1. Descrizione dell’uso
Tabella 1.
Uso # 1 – Decontaminazione delle superfici tramite processo con perossido di idrogeno vaporizzato (VHP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 02 - Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o animali |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Decontaminazione delle superfici asciutte e dell’apparecchiatura in locali ospedalieri, laboratori e altri spazi chiusi, non a contatto con alimenti e mangimi. |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Vaporizzazione Descrizione dettagliata: Decontaminazione automatizzata tramite perossido di idrogeno vaporizzato, con l’ausilio di un generatore VHP. Specifiche principali di un generatore VHP Principio di diffusione: vaporizzazione, decontaminazione con perossido di idrogeno vaporizzato Volume della camera: 30 - 150 m3 Concentrazione del prodotto: 3 120 mg/m3. Umidità relativa: 40 - 80 % Temperatura: temperatura ambiente |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Il prodotto pronto all’uso deve essere applicato con una concentrazione di perossido di idrogeno di 1 092 mg/m3 (780 ppm), tramite un generatore VHP. Diluizione (%): Non applicabile. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 4 ore Frequenza: ogni giorno/se richiesto Massimo 3 volte al giorno |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Polietilene ad alta densità (HDPE) Bottiglia 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.1.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
L’area da disinfettare viene preparata per la decontaminazione rimuovendo eventuali liquidi ed eliminando lo sporco visibile. Pulire l’area prima della decontaminazione. Aprire ante e cassetti degli arredi, le superfici non asciugabili (come lavandini e water) devono essere disinfettate con prodotti alternativi idonei.
Gli operatori specializzati sostituiscono il tappo del contenitore con un tappo apposito dotato di valvola di degasaggio e di connettore rapido da inserire nel tubo che va collegato alla macchina VHP. Chiudere lo spazio o la stanza per evitare l’accesso nell’area trattata durante l’intera procedura.
Il volume dell’area va da 30 m3 fino a 150 m3.
La velocità di diffusione può variare da 1,5 a 20 g di prodotto/minuto.
Temperatura iniziale 20 °C ± 2 °C.
Umidità relativa tra 40 e 80 %.
Durante il ciclo di decontaminazione, il generatore VHP regola la concentrazione di perossido di idrogeno fino ai livelli effettivi di 1092 mg/m3 (780 ppm) e mantiene questi livelli per almeno 4 ore. La concentrazione di perossido di idrogeno viene monitorata durante la decontaminazione. Terminata la decontaminazione, prima di accedere all’area trattata è necessario areare per ridurre la concentrazione di perossido di idrogeno al di sotto di 1,25 mg/m3 o del valore di riferimento nazionale se inferiore. La fase di areazione può essere rapida o durare diverse ore, avendo quindi un ciclo di decontaminazione di 5 - 8 ore totali.
L’operatore deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione nelle aree da disinfettare (o in una «camera standard” adeguata, se applicabile) con i dispositivi da utilizzare, così da poter definire un protocollo per la decontaminazione di tali aree da utilizzare successivamente. Nel caso in cui siano disponibili metodi per il monitoraggio chimico del principio attivo nell’aria o sulle superfici, oltre alla validazione biologica deve essere eseguita una validazione chimica,, ad esempio con indicatori chimici o con un dispositivo che misuri i ppm di perossido di idrogeno presenti nell’aria.
Se si tratta di una «camera standard” per cui è disponibile un protocollo, si può procedere alla sola validazione chimica.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un apparecchio di protezione delle vie respiratorie (RPE) (fattore di protezione assegnato (APF) = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
Durante il trattamento è vietato l’accesso all’area trattata. Durante l’aerazione e prima di permettere l’accesso all’area trattata deve essere verificato che la concentrazione di perossido di idrogeno sia inferiore a 1,25 mg/m3 o a un valore di riferimento nazionale rilevante inferiore, usando ad esempio delle strisce reattive. Durante il funzionamento del generatore di VHP o in caso di malfunzionamenti, l’accesso alla stanza è possibile solo indossando una tuta protettiva contro le sostanze chimiche e un RPE (APF = 10), quando la concentrazione di perossido di idrogeno è pari o inferiore a 12,5 mg/m3. Seguire le istruzioni sull’etichetta.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2. Descrizione dell’uso
Tabella 2.
Uso # 2 – Decontaminazione delle superfici tramite processo con perossido di idrogeno vaporizzato (VHP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
|
Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Superfici asciutte in aree per alimenti e mangimi e altri spazi chiusi |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Vaporizzazione Descrizione dettagliata: Decontaminazione automatizzata tramite perossido di idrogeno vaporizzato, con l’ausilio di un generatore VHP. Specifiche principali di un generatore VHP Principio di diffusione: vaporizzazione, decontaminazione con perossido di idrogeno vaporizzato Volume della camera: 30 - 150 m3 Concentrazione del prodotto: 3 120 mg/m3. Umidità relativa: 40 - 80 % Temperatura: temperatura ambiente |
|
Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Il prodotto pronto all’uso deve essere applicato con una concentrazione di perossido di idrogeno di 1 092 mg/m3 (780 ppm), tramite un generatore VHP. Diluizione (%): Non applicabile. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 4 ore Frequenza: ogni giorno/se richiesto Massimo 3 volte al giorno |
|
Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.2.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
L’area da disinfettare viene preparata per la decontaminazione rimuovendo eventuali liquidi ed eliminando lo sporco visibile. Pulire l’area prima della decontaminazione. Aprire ante e cassetti degli arredi, le superfici non asciugabili (come lavandini e water) devono essere disinfettate con prodotti alternativi idonei.
Gli operatori specializzati sostituiscono il tappo del contenitore con un tappo apposito dotato di valvola di degasaggio e di connettore rapido da inserire nel tubo che va collegato alla macchina VHP. Chiudere lo spazio o la stanza per evitare l’accesso nell’area trattata durante l’intera procedura.
Il volume dell’area va da 30 m3 fino a 150 m3.
La velocità di diffusione può variare da 1,5 a 20 g di prodotto/minuto.
Temperatura iniziale 20 °C ± 2 °C.
Umidità relativa tra 40 e 80 %.
Durante il ciclo di decontaminazione, il generatore VHP regola la concentrazione di perossido di idrogeno fino ai livelli effettivi di 1 092 mg/m3 (780 ppm) e mantiene questi livelli per almeno 4 ore. La concentrazione di perossido di idrogeno viene monitorata durante la decontaminazione. Terminata la decontaminazione, prima di accedere all’area trattata è necessario areare per ridurre la concentrazione di perossido di idrogeno al di sotto di 1,25 mg/m3 o del valore di riferimento nazionale se inferiore. La fase di areazione può essere rapida o durare diverse ore, avendo quindi un ciclo di decontaminazione di 5 - 8 ore totali.
L’operatore deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione nelle aree da disinfettare (o in una «camera standard” adeguata, se applicabile) con i dispositivi da utilizzare, così da poter definire un protocollo per la decontaminazione di tali aree da utilizzare successivamente. Nel caso in cui siano disponibili metodi per il monitoraggio chimico del principio attivo nell’aria o sulle superfici, oltre alla validazione biologica deve essere eseguita una validazione chimica, ad esempio con indicatori chimici o con un dispositivo che misuri i ppm di perossido di idrogeno presenti nell’aria.
Se si tratta di una «camera standard” per cui è disponibile un protocollo, si può procedere alla sola validazione chimica.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un apparecchio di protezione delle vie respiratorie (RPE) (fattore di protezione assegnato (APF) = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
Durante il trattamento è vietato l’accesso all’area trattata. Durante l’aerazione e prima di permettere l’accesso all’area trattata deve essere verificato che la concentrazione di perossido di idrogeno sia inferiore a 1,25 mg/m3 o a un valore di riferimento nazionale rilevante inferiore, usando ad esempio delle strisce reattive. Durante il funzionamento del generatore di VHP o in caso di malfunzionamenti, l’accesso alla stanza è possibile solo indossando una tuta protettiva contro le sostanze chimiche e un RPE (APF = 10), quando la concentrazione di perossido di idrogeno è pari o inferiore a 12,5 mg/m3. Seguire le istruzioni sull’etichetta.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3. Descrizione dell’uso
Tabella 3.
Uso # 3 – Imballaggio asettico nell’industria alimentare e dei mangimi
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Spore batteriche Nome comune: Spore batteriche Fase di sviluppo: Spore batteriche |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Decontaminazione del materiale di imballaggio alimentare in sistemi di imballaggio asettico chiuso, mediante prodotto spruzzato o nebulizzato. |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Spruzzaggio o nebulizzazione Descrizione dettagliata: Spruzzaggio o nebulizzazione automatica in sistemi chiusi. |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Concentrazione in uso: 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Concentrazione del prodotto in aria calda: 10,83 g/kg Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e spore batteriche il prodotto deve essere diluito al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 49,9 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 700 ml di prodotto a 357 ml di acqua per ottenere una diluizione del 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Numero e tempi di applicazione: Processi automatizzati di decontaminazione chemiotermica. Temperatura: ≥ 100 °C Durata del contatto: almeno 5,5 secondi |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.3.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
I sistemi di riempimento asettico si basano sul principio di formare asetticamente un tubo da uno strato sterilizzato di materiale di imballaggio, che viene continuamente riempito con prodotto alimentare liquido commercialmente sterile e successivamente sigillato trasversalmente per formare sacchetti, che a loro volta vengono piegati nella forma finale della confezione. Il materiale di imballaggio viene alimentato alla riempitrice asettica sotto forma di bobine (strati) o sotto forma di confezioni, vaschette e bottiglie preformate. Quindi, il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno viene gradualmente spruzzato o nebulizzato sul materiale di imballaggio, tramite un ugello. Successivamente, seguono diverse fasi per evaporare l’eccesso di perossido di idrogeno con aria calda sterile.
A seconda delle dimensioni del recipiente, una quantità di 0,1 – 1 mL di perossido di idrogeno al 35 % (p/p) viene spruzzata o nebulizzata gradualmente tramite un ugello.
Temperatura: ≥ 100 °C
Durata del contatto: almeno 5,5 secondi.
Ad esempio, per un prodotto contenente il 49,9 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 700 ml di prodotto a 357 ml di acqua per ottenere una diluizione del 35 % (p/p) di perossido di idrogeno.
L’utente deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione, dopodiché può essere elaborato un protocollo per la decontaminazione di questo imballaggio/sistema, da utilizzare successivamente.
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un RPE (APF = 10) nella manipolazione di soluzioni concentrate durante la miscelazione e il carico; guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi e occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o uno schermo facciale equivalente durante l’applicazione. Durante i lavori di manutenzione, indossare dei guanti resistenti alle sostante chimiche classificati a norma EN 374 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma EN 16321 o uno schermo facciale equivalente e un RPE (APF = 4) e spruzzare con acqua per circa 10 secondi prima dell’apertura della macchina. Le istruzioni per l’uso della stazione di riempimento specificano che le operazioni di carico devono avvenire in un luogo fresco e ventilato. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Seguire le istruzioni sull’etichetta. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4. Descrizione dell’uso
Tabella 4.
Uso # 4 – Decontaminazione del sistema di erogazione acqua potabile con processo «Pulizia sul posto» (CIP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Pulizia e decontaminazione degli impianti di distribuzione e stoccaggio dell’acqua potabile |
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Metodi di applicazione |
Metodo: CIP (pulizia sul posto) Descrizione dettagliata: Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite CIP |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 3 ore Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.4.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
CIP (pulizia sul posto): Pulire prima della decontaminazione (rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Far circolare il prodotto diluito lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, prima di essere riempiti di nuovo con acqua potabile. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50 %) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta.
4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.5. Descrizione dell’uso
Tabella 5.
Uso # 5 – Decontaminazione di superfici dure non porose e apparecchiatura per immersione
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Apparecchiature sia nell’industria alimentare che delle bevande, cucine per catering su larga scala e mense. |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Sistema aperto: immersione Descrizione dettagliata: Immersione manuale dell’apparecchiatura in celle aperte. Immersione automatizzata dell’apparecchiatura in celle chiuse. |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 60 minuti Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.5.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua per ottenere una diluizione del 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Immersione: le apparecchiature nell’industria alimentare e dei mangimi vengono disinfettate per immersione. Pre-pulizia dell’apparecchiatura. La soluzione di decontaminazione deve essere diluita all’interno di cisterne (ovvero, pompando o versando il prodotto nelle cisterne). L’apparecchiatura da disinfettare viene posizionata manualmente o automaticamente all’interno di queste cisterne (celle aperte o chiuse) e tirata fuori dopo minimo 60 minuti. Una volta completata la procedura di decontaminazione, l’apparecchiatura viene sciacquata con acqua. La soluzione di disinfezione nella cella di immersione deve essere sostituita dopo ogni ciclo di decontaminazione.
4.5.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnico: Ventilazione di scarico locale (50 %) e buon standard di ventilazione generale (3 ACH). Il bagno di immersione deve essere collocato in una stanza separata. Per l’uso solo in aree inaccessibili al pubblico. Gli utilizzatori professionali senza DPI e RPE (APF = 10) non sono autorizzati ad entrare nella sala di disinfezione. Tenere il bagno chiuso durante la disinfezione, aperto solo per il carico e lo scarico.
Osservare le istruzioni dell’etichetta.
4.5.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.5.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.5.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.6. Descrizione dell’uso
Tabella 6.
Uso # 6 – Decontaminazione delle superfici con processo «Pulizia sul posto” (CIP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Decontaminazione delle superfici interne a contatto con gli alimenti, di tubi e sistemi di contenimento nell’industria alimentare e dei mangimi |
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Metodi di applicazione |
Metodo: CIP (pulizia sul posto) Descrizione dettagliata: Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite «Pulizia sul posto” CIP). |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 3 ore Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.6.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
Pulire prima della decontaminazione. (Rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Le superfici interne dei condotti e dei sistemi di serbatoi sono disinfettate tramite processo CIP. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Il processo avviene tramite la circolazione della soluzione di decontaminazione lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. L’applicazione è automatizzata e il processo è chiuso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, anche in condizioni di sistema chiuso.
4.6.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50 %) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta
4.6.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.6.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.6.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO (1) DEL META SPC 1
5.1. Istruzioni d’uso
Leggere le istruzioni specifiche per l’uso ad ogni utilizzo.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Leggere le misure di mitigazione del rischio d’uso ad ogni utilizzo.
Seguire le istruzioni sull’etichetta.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Istruzioni di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE:: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiama il 112/ambulanza per assistenza medica. Informazioni al personale sanitario/medico: avviare misure di supporto vitale se necessario, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiama un CENTRO ANTIVELENI o un medico
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e facili da fare. Continuare il risciacquo per almeno 15 minuti. Chiama il 112/ambulanza per assistenza medica.
IN CASO DI INALAZIONE: Spostarsi all’aria aperta e mantenere a riposo in una posizione comoda per la respirazione.
Se i sintomi: Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Misure in caso di rilascio accidentale
Fuoriuscita di grande quantità: raccogliere il prodotto in contenitori adatti (ad esempio, in plastica), utilizzando un’apposita apparecchiatura (ad esempio, pompa per liquidi) per lo smaltimento. Non raccogliere il liquido fuoriuscito nei contenitori originali per il riutilizzo. Tenere lontano da sostanze infiammabili e incompatibili. Sciacquare in caso di residui. Smaltire il materiale assorbito secondo le normative ambientali applicabili.
Piccole fuoriuscite: diluire il prodotto con molta acqua e risciacquare o assorbire con materiale legante il liquido (ad esempio terra diatomacea o legante universale). Prelevare meccanicamente e raccogliere in appositi contenitori. Pulire accuratamente la superficie contaminata. Imballare ed etichettare gli sprechi come il prodotto. Non staccare l’etichetta dai contenitori di consegna prima dello smaltimento
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Al termine del trattamento, smaltire il prodotto non utilizzato e l’imballaggio, secondo le normative locali. Il prodotto usato può essere scaricato nella fognatura comunale a seconda delle esigenze locali.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Consigli sulla protezione contro incendio ed esplosione:
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tenere lontano dalla luce solare diretta e dalla fonti di calore. |
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Tenere lontano dalle fonti di ignizione - Vietato fumare. |
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Tenere lontano da sostanze infiammabili. |
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Tenere lontano da sostanze incompatibili. |
Stoccaggio:
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temperatura richiesta - durante lo stoccaggio massimo 40 °C e proteggere dal gelo. |
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Conservare in luoghi puliti, asciutti e ben ventilati. |
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Trasportare e conservare il contenitore solo in posizione verticale. |
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Chiudere attentamente il contenitore dopo la rimozione del prodotto. |
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Evitare perdite e residui di prodotto sui contenitori. |
Consigli per il normale stoccaggio:
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non conservare insieme ad alcali, riducenti, sali metallici (rischio di decomposizione). |
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Non conservare insieme a solventi organici (rischio di esplosione). |
Durata a scaffale:
24 mesi
6. ALTRE INFORMAZIONI
I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso” sono:
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EN 16321 - Protezione degli occhi e del viso per utilizzatori professionali |
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EN 374 – Guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi |
La Direttiva del Consiglio a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso” è: Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima Direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (OJ L 131, 5.5.1998[RMJ1], pag. 11).
7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 1
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione commerciale |
OXTERIL® 350 SPRAY |
Area di mercato: EU |
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BIS OKSAN |
Area di mercato: EU |
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Halades DI |
Area di mercato: EU |
||||
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DEPTIL 350 SPRAY |
Area di mercato: EU |
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OXY-DES Food |
Area di mercato: EU |
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Amira Hydrogen Peroxide |
Area di mercato: EU |
||||
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Asiral DES O |
Area di mercato: EU |
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OXTERIL® 350 VHP |
Area di mercato: EU |
||||
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PERSYNT® 350 VHP |
Area di mercato: EU |
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Numero di autorizzazione |
EU-0028964-0001 1-1 |
||||
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Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Perossido di idrogeno |
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Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
|
Denominazione commerciale |
OXTERIL® 350 SPRAY S |
Area di mercato: EU |
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DES O HR |
Area di mercato: EU |
|||
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Numero di autorizzazione |
EU-0028964-0002 1-1 |
||||
|
Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Perossido di idrogeno |
|
Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
META SPC 2
1. META SPC 2 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 2 identificativo
|
Identificativo |
OXTERIL® Group 2 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
|
Numero |
1-2 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
2. META SPC 2 COMPOSIZIONE
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione dei meta SPC 2
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Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
|
Min |
Max |
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Perossido di idrogeno |
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Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
49,9 |
2.2. Tipo(i) di formulazione del meta SPC 2
|
Formulazione/i |
SL - Concentrato Solubile |
3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 2
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Indicazioni di pericolo |
Nocivo se ingerito. Provoca irritazione cutanea. Provoca gravi lesioni oculari. Può irritare le vie respiratorie. Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Può aggravare un incendio; comburente. |
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Consigli di prudenza |
Evitare di respirare i vapori. Lavare mani accuratamente dopo l’uso. Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. Non disperdere nell’ambiente. Indossare guanti di protezione/abbigliamento di protezione/occhiali di protezione/protezione per il viso.. IN CASO DI INGESTIONE:In caso di malessere contattare un CENTRO ANTIVELENI/medico/dottore. Sciacquare la bocca. IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE:Lavare abbondantemente con acqua/sapone. IN CASO DI INALAZIONE:Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di malessere contattare un CENTRO ANTIVELENI/medico/dottore. IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/medico. In caso di irritazione della pelle:Consultare un medico. Conservare in luogo ben ventilato.Tenere il recipiente ben chiuso. Conservare sotto chiave. Smaltire il prodotto in conformità con i requisiti locali.. Smaltire il recipiente in conformità con i requisiti locali.. Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. – Non fumare. Tenere lontano da indumenti e altri materiali combustibili. In caso di incendio:Utilizzare acqua per estinguere. |
4. USO(I) AUTORIZZATO(I) DEL META SPC 2
4.1. Descrizione dell’uso
Tabella 7.
Uso # 1 – Imballaggio asettico nell’industria alimentare e dei mangimi
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Spore batteriche Nome comune: Spore batteriche Fase di sviluppo: Spore batteriche |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Decontaminazione del materiale di imballaggio per alimenti e mangimi, in sistemi di imballaggio asettico chiuso, tramite immersione, spruzzaggio e nebulizzazione. |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Immersione, nebulizzazione e spruzzaggio Descrizione dettagliata: Immersione automatizzata in sistemi chiusi Nebulizzazione e spruzzaggio automatizzati in sistemi chiusi |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: Concentrazione in uso: 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e spore batteriche il prodotto deve essere diluito al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 49,9 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 700 ml di prodotto a 357 ml di acqua per ottenere una diluizione del 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Numero e tempi di applicazione: Processi automatizzati di decontaminazione chemiotermica. Concentrazione in uso: 35 % (p/p) di perossido di idrogeno Spruzzaggio o nebulizzazione: Temperatura: ≥ 100 °C Durata del contatto: almeno 5,5 secondi Immersione: Temperatura: ≥ 80 °C Durata del contatto: almeno 2,5 secondi |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.1.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
I sistemi di riempimento asettico si basano sul principio di formare asetticamente un tubo da uno strato sterilizzato di materiale di imballaggio, che viene continuamente riempito con prodotto alimentare liquido commercialmente sterile e successivamente sigillato trasversalmente per formare sacchetti, che a loro volta vengono piegati nella forma finale della confezione. Il materiale di imballaggio viene alimentato alla riempitrice asettica sotto forma di bobine (strati) o sotto forma di confezioni, vaschette e bottiglie preformate. Il materiale di imballaggio sotto forma di bobine (strati) viene immerso in una cella profonda, riempita con 35 % (p/p) di perossido di idrogeno. Le confezioni, vaschette e bottiglie vengono spruzzate o nebulizzate con il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno, tramite un ugello. Successivamente, seguono diverse fasi per evaporare l’eccesso di perossido di idrogeno con aria calda sterile.
A seconda delle dimensioni del recipiente, una quantità di 0,1 – 1 mL di 35 % (p/p) di perossido di idrogeno viene spruzzata o nebulizzata gradualmente tramite un ugello.
Temperatura: ≥ 100 °C
Durata del contatto: almeno 5,5 secondi
Il materiale di imballaggio sotto forma di bobine (strati) viene immerso in una cella profonda, riempita con 35 % (p/p) di perossido di idrogeno.
Temperatura: ≥ 80 °C
Durata del contatto: almeno 2,5 secondi
Ad esempio, per un prodotto contenente il 49,9 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 700 ml di prodotto a 357 ml di acqua per ottenere una diluizione del 35 % (p/p) di perossido di idrogeno.
L’utente deve sempre effettuare una convalida microbiologica della decontaminazione, dopodiché può essere elaborato un protocollo per la decontaminazione di questo imballaggio/sistema, da utilizzare successivamente.
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, uno schermo facciale e un RPE (APF = 10) nella manipolazione di soluzioni concentrate durante la miscelazione e il carico; guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti, indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi e occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o uno schermo facciale equivalente durante l’applicazione. Durante i lavori di manutenzione, indossare dei guanti resistenti alle sostante chimiche classificati a norma EN 374 o equivalenti, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma EN 16321 o uno schermo facciale equivalente e un RPE (APF = 4) e spruzzare con acqua per circa 10 secondi prima dell’apertura della macchina. Le istruzioni per l’uso della stazione di riempimento specificano che le operazioni di carico devono avvenire in un luogo fresco e ventilato. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Seguire le istruzioni sull’etichetta. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
Le istruzioni per l’uso della stazione di riempimento precisano che le operazioni di carico devono avvenire in un luogo fresco e ventilato. Seguire le istruzioni sull’etichetta.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2. Descrizione dell’uso
Tabella 8.
Uso # 2 – Decontaminazione del sistema di erogazione acqua potabile con processo «Pulizia sul posto» (CIP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Pulizia e decontaminazione degli impianti di distribuzione e stoccaggio dell’acqua potabile |
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Metodi di applicazione |
Metodo: CIP (pulizia sul posto) Descrizione dettagliata: Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite CIP |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almano 3 ore Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.2.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
CIP (pulizia sul posto): Pulire prima della decontaminazione (rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Far circolare il prodotto diluito lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, prima di essere riempiti di nuovo con acqua potabile. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3. Descrizione dell’uso
Tabella 9.
Uso # 3 – Decontaminazione di superfici dure non porose e apparecchiatura per immersione
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Apparecchiature sia nell’industria alimentare che delle bevande, cucine per catering su larga scala e mense. |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Sistema aperto: immersione Descrizione dettagliata: Immersione manuale dell’apparecchiatura in celle aperte. Immersione automatizzata dell’apparecchiatura in celle chiuse. |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esemplo, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 60 minuti Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.3.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua per ottenere una diluizione del 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Immersione:
le apparecchiature nell’industria alimentare e dei mangimi vengono disinfettate per immersione. Pre-pulizia dell’apparecchiatura. La soluzione di decontaminazione deve essere diluita all’interno di cisterne (ovvero, pompando o versando il prodotto nelle cisterne). L’apparecchiatura da disinfettare viene posizionata manualmente o automaticamente all’interno di queste cisterne (celle aperte o chiuse) e tirata fuori dopo minimo 60 minuti. Una volta completata la procedura di decontaminazione, l’apparecchiatura viene sciacquata con acqua. La soluzione di disinfezione nella cella di immersione deve essere sostituita dopo ogni ciclo di decontaminazione.
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnico: Ventilazione di scarico locale (50 %) e buon standard di ventilazione generale (3 ACH). Il bagno di immersione deve essere collocato in una stanza separata. Per l’uso solo in aree inaccessibili al pubblico. Gli utilizzatori professionali senza DPI e RPE (APF = 10) non sono autorizzati ad entrare nella sala di disinfezione. Tenere il bagno chiuso durante la disinfezione, aperto solo per il carico e lo scarico.
Osservare le istruzioni dell’etichetta.
4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4. Descrizione dell’uso
Tabella 10.
Uso # 4 – Decontaminazione delle superfici con processo «Pulizia sul posto” (CIP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Decontaminazione delle superfici interne a contatto con gli alimenti, di tubi e sistemi di contenimento nell’industria alimentare e dei mangimi |
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Metodi di applicazione |
Metodo: CIP (pulizia sul posto) Descrizione dettagliata: Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite «Pulizia sul posto” CIP). |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 3 ore Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.4.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
Pulire prima della decontaminazione. (Rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Le superfici interne dei condotti e dei sistemi di serbatoi sono disinfettate tramite processo CIP. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Il processo avviene tramite la circolazione della soluzione di decontaminazione lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. L’applicazione è automatizzata e il processo è chiuso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, anche in condizioni di sistema chiuso.
4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50 %) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH).
Seguire le istruzioni sull’etichetta
4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO (2) DEL META SPC 2
5.1. Istruzioni d’uso
Leggere le istruzioni specifiche per l’uso ad ogni utilizzo.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Leggere le misure di mitigazione del rischio d’uso ad ogni utilizzo.
Seguire le istruzioni sull’etichetta.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Istruzioni di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE:: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiama il 112/ambulanza per assistenza medica. Informazioni al personale sanitario/medico: avviare misure di supporto vitale se necessario, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiama un CENTRO ANTIVELENI o un medico
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e facili da fare. Continuare il risciacquo per almeno 15 minuti. Chiama il 112/ambulanza per assistenza medica.
IN CASO DI INALAZIONE: Spostarsi all’aria aperta e mantenere a riposo in una posizione comoda per la respirazione.
Se i sintomi: Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Misure in caso di rilascio accidentale
Fuoriuscita di grande quantità: raccogliere il prodotto in contenitori adatti (ad esempio, in plastica), utilizzando un’apposita apparecchiatura (ad esempio, pompa per liquidi) per lo smaltimento. Non raccogliere il liquido fuoriuscito nei contenitori originali per il riutilizzo. Tenere lontano da sostanze infiammabili e incompatibili. Sciacquare in caso di residui. Smaltire il materiale assorbito secondo le normative ambientali applicabili.
Piccole fuoriuscite: diluire il prodotto con molta acqua e risciacquare o assorbire con materiale legante il liquido (ad esempio terra diatomacea o legante universale). Prelevare meccanicamente e raccogliere in appositi contenitori. Pulire accuratamente la superficie contaminata. Imballare ed etichettare gli sprechi come il prodotto. Non staccare l’etichetta dai contenitori di consegna prima dello smaltimento
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Al termine del trattamento, smaltire il prodotto non utilizzato e l’imballaggio, secondo le normative locali. Il prodotto usato può essere scaricato nella fognatura comunale a seconda delle esigenze locali.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Consigli sulla protezione contro incendio ed esplosione:
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tenere lontano dalla luce solare diretta e dalla fonti di calore. |
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Tenere lontano dalle fonti di ignizione - Vietato fumare. |
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Tenere lontano da sostanze infiammabili. |
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Tenere lontano da sostanze incompatibili. |
Stoccaggio:
temperatura richiesta - durante lo stoccaggio massimo 40 °C e proteggere dal gelo.
Conservare in luoghi puliti, asciutti e ben ventilati.
Trasportare e conservare il contenitore solo in posizione verticale.
Chiudere attentamente il contenitore dopo la rimozione del prodotto.
Evitare perdite e residui di prodotto sui contenitori.
Consigli per il normale stoccaggio:
non conservare insieme ad alcali, riducenti, sali metallici (rischio di decomposizione).
Non conservare insieme a solventi organici (rischio di esplosione).
Durata a scaffale:
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|
24 mesi |
6. ALTRE INFORMAZIONI
I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso” sono:
EN 16321 - Protezione degli occhi e del viso per utilizzatori professionali
EN 374 – Guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi
La Direttiva del Consiglio a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso” è: Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima Direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (OJ L 131, 5.5.1998[RMJ1], pag. 11).
7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 2
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione commerciale |
OXTERIL® 350 BATH |
Area di mercato: EU |
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DES-H2O2 35 |
Area di mercato: EU |
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Numero di autorizzazione |
EU-0028964-0003 1-2 |
||||
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Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Perossido di idrogeno |
|
Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione commerciale |
OXTERIL® 350 COMBI |
Area di mercato: EU |
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SPECIJAL PT |
Area di mercato: EU |
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Brennspec HP 35 aseptic |
Area di mercato: EU |
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Climax HPO Aseptisk |
Area di mercato: EU |
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OXTERIL® 350 LRD |
Area di mercato: EU |
||||
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Numero di autorizzazione |
EU-0028964-0004 1-2 |
||||
|
Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Perossido di idrogeno |
|
Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
META SPC 3
1. META SPC 3 INFORMAZIONI AMMINISTRATIVE
1.1. Meta SPC 3 identificativo
|
Identificativo |
CLARMARIN® Group 1 |
1.2. Suffisso del numero di autorizzazione
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Numero |
1-3 |
1.3. Tipo/i di prodotto
|
Tipo/i di prodotto |
Tipo di prodotto 02 - Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o animali Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
2. META SPC 3 COMPOSIZIONE
2.1. Informazioni qualitative e quantitative sulla composizione dei meta SPC 3
|
Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
|
Min |
Max |
|||||
|
Perossido di idrogeno |
|
Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
49,9 |
2.2. Tipo(i) di formulazione del meta SPC 3
|
Formulazione/i |
SL - Concentrato Solubile |
3. INDICAZIONI DI PERICOLO E CONSIGLI DI PRUDENZA DEL META SPC 3
|
Indicazioni di pericolo |
Nocivo se ingerito. Provoca irritazione cutanea. Provoca gravi lesioni oculari. Può irritare le vie respiratorie. Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Può aggravare un incendio; comburente. |
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Consigli di prudenza |
Evitare di respirare i vapori. Lavare mani accuratamente dopo l’uso. Non mangiare, né bere, né fumare durante l’uso. Utilizzare soltanto all’aperto o in luogo ben ventilato. Non disperdere nell’ambiente. Indossare guanti di protezione/abbigliamento di protezione/occhiali di protezione/protezione per il viso.. IN CASO DI INGESTIONE:In caso di malessere contattare un CENTRO ANTIVELENI/medico/dottore. Sciacquare la bocca. IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE:Lavare abbondantemente con acqua/sapone. IN CASO DI INALAZIONE:Trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione. In caso di malessere contattare un CENTRO ANTIVELENI/medico/dottore. IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI:Sciacquare accuratamente per parecchi minuti.Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare. Contattare immediatamente un CENTRO ANTIVELENI/medico. In caso di irritazione della pelle:Consultare un medico. Conservare in luogo ben ventilato.Tenere il recipiente ben chiuso. Conservare sotto chiave. Smaltire il prodotto in conformità con i requisiti locali.. Smaltire il recipiente in conformità con i requisiti locali.. Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. – Non fumare. Tenere lontano da indumenti e altri materiali combustibili. In caso di incendio:Utilizzare acqua per estinguere. |
4. USO(I) AUTORIZZATO(I) DEL META SPC 3
4.1. Descrizione dell’uso
Tabella 11.
Uso # 1 – Decontaminazione del bucato in lavatrici chiuse mediante dosaggio
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 02 - Disinfettanti e alghicidi non destinati all’applicazione diretta sull’uomo o animali |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Virus Nome comune: Viruses Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Decontaminazione del bucato in lavatrici. |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Carico (Dosaggio) Descrizione dettagliata: Il prodotto viene automaticamente dosato nell’impianto di lavaggio chiuso, durante il processo di lavaggio (lavaggio principale). |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 0,019 e 0,029 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): I biocidi vengono diluiti al fine di ottenere una concentrazione in uso compresa tra 0,019 e 0,029 % (p/p). Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: 0,5 ml o 0,75 ml di concentrato, aggiungere acqua fino a 1 litro per ottenere lo 0,019 % (p/p) o lo 0,029 % (p/p). Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Frequenza: Quotidianamente/se necessario Batteri, lieviti, funghi: Concentrazione in uso 0,019 % (p/p) di perossido di idrogeno nella soluzione di lavaggio. Agente tampone alcalino: 0,6 ml/l BEIPUR ANP. Durata del contatto: 10 minuti Temperatura: 70 °C Virus: Concentrazione in uso 0,029 % (p/p) di perossido di idrogeno nella soluzione di lavaggio. Agente tampone alcalino: 0,6 ml/l BEIPUR ANP Durata del contatto: 10 minuti Temperatura: 80 °C Panno: rapporto liquido = 1:4 |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
|
Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.1.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
Il prodotto e il agente tampone alcalino vengono dosati automaticamente nell’impianto di lavaggio chiuso, durante il processo di lavaggio. Il dosaggio di entrambi i componenti viene realizzato attraverso due tubi separati e le stazioni di dosaggio. Il prodotto e il agente tampone alcalino non devono essere miscelati prima del dosaggio all’interno della impianto di lavaggio. Intervallo di trattamento - quotidianamente/se necessario (0,5 ore/al giorno).
4.1.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50 %) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta.
4.1.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.1.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.1.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2. Descrizione dell’uso
Tabella 12.
Uso # 2 – Decontaminazione del sistema di erogazione acqua potabile con processo «Pulizia sul posto» (CIP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Pulizia e decontaminazione degli impianti di distribuzione e stoccaggio dell’acqua potabile |
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Metodi di applicazione |
Metodo: CIP (pulizia sul posto) Descrizione dettagliata: Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite CIP |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua, per ottenere una diluzione di 4,7 % (p/p). Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 3 ore Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.2.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
CIP (pulizia sul posto): Pulire prima della decontaminazione (rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Far circolare il prodotto diluito lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, prima di essere riempiti di nuovo con acqua potabile. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi il prodotto deve essere diluito al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno.
Ad esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno; aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
4.2.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50 %) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta.
4.2.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.2.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3. Descrizione dell’uso
Tabella 13.
Uso # 3 – Decontaminazione di superfici dure non porose e apparecchiatura per immersione
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Apparecchiature sia nell’industria alimentare che delle bevande, cucine per catering su larga scala e mense. |
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Metodi di applicazione |
Metodo: Sistema aperto: immersione Descrizione dettagliata: Immersione manuale dell’apparecchiatura in celle aperte. Immersione automatizzata dell’apparecchiatura in celle chiuse. |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua, per ottenere una diluzione di 8,1 % (p/p). Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: almeno 60 minuti Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.3.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto all’ 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 200 ml di prodotto a 738 ml di acqua per ottenere una diluizione del 8,1 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Immersione: le apparecchiature nell’industria alimentare e dei mangimi vengono disinfettate per immersione. Pre-pulizia dell’apparecchiatura. La soluzione di decontaminazione deve essere diluita all’interno di cisterne (ovvero, pompando o versando il prodotto nelle cisterne). L’apparecchiatura da disinfettare viene posizionata manualmente o automaticamente all’interno di queste cisterne (celle aperte o chiuse) e tirata fuori dopo minimo 60 min. Una volta completata la procedura di decontaminazione, l’apparecchiatura viene sciacquata con acqua. La soluzione di disinfezione nella cella di immersione deve essere sostituita dopo ogni ciclo di decontaminazione.
4.3.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnico: Ventilazione di scarico locale (50 %) e buon standard di ventilazione generale (3 ACH). Il bagno di immersione deve essere collocato in una stanza separata. Per l’uso solo in aree inaccessibili al pubblico. Gli utilizzatori professionali senza DPI e RPE (APF = 10) non sono autorizzati ad entrare nella sala di disinfezione. Tenere il bagno chiuso durante la disinfezione, aperto solo per il carico e lo scarico.
Osservare le istruzioni dell’etichetta.
4.3.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.3.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4. Descrizione dell’uso
Tabella 14
Uso # 4 – Decontaminazione delle superfici con processo «Pulizia sul posto” (CIP)
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Tipo di prodotto |
Tipo di prodotto 04 - Settore dell’alimentazione umana e animale |
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Descrizione esatta dell’uso autorizzato (se pertinente) |
- |
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Organismo/i bersaglio (compresa la fase di sviluppo) |
Nome scientifico: Batteri Nome comune: Batteri Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Lieviti Nome comune: Lieviti Fase di sviluppo: Nessun dato Nome scientifico: Funghi Nome comune: Funghi Fase di sviluppo: Spore e spore che producono strutture |
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Campo di applicazione |
In ambiente chiuso Decontaminazione delle superfici interne a contatto con gli alimenti, di tubi e sistemi di contenimento nell’industria alimentare e dei mangimi |
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Metodi di applicazione |
Metodo: CIP (pulizia sul posto) Descrizione dettagliata: Decontaminazione delle superfici interne dei sistemi chiusi, tramite «Pulizia sul posto” CIP). |
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Tasso(i) e frequenza di applicazione |
Tasso di domanda: 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Diluizione (%): Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, in caso di prodotto al 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua, per ottenere una diluzione di 4,7 % (p/p). Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza. Numero e tempi di applicazione: Durata del contatto: al meno 3 ore Frequenza: Quotidianamente/se necessario Temperatura: temperatura ambiente |
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Categoria/e di utilizzatori |
Utilizzatore professionale |
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Dimensioni e materiale dell’imballaggio |
Bottiglia (HDPE) 1, 5 litri Latta (HDPE) 10, 20, 30, 60 litri Bidone (HEDP) 200 litri Contenitore (HDPE) 1 000 litri Serbatoio ISO (HDPE) 20 m3 |
4.4.1. Istruzioni d’uso specifiche per l’uso
Pulire prima della decontaminazione. (Rimuovere tutti i depositi e lo sporco con un pre-lavaggio o pre-raschiatura, o, se necessario, lasciare in ammollo). Le superfici interne dei condotti e dei sistemi di serbatoi sono disinfettate tramite processo CIP. Per la decontaminazione da batteri, lieviti e funghi, diluire il prodotto al 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per esempio, per un prodotto contenente il 35 % (p/p) di perossido di idrogeno: aggiungere 114 ml di prodotto a 819 ml di acqua per ottenere una diluizione del 4,7 % (p/p) di perossido di idrogeno. Per i prodotti con diverse concentrazioni di perossido di idrogeno i valori devono essere adeguati di conseguenza.
Il processo avviene tramite la circolazione della soluzione di decontaminazione lungo il sistema in condizioni di maggiore turbolenza e velocità del flusso. L’applicazione è automatizzata e il processo è chiuso. Dopo 3 ore di contatto, i tubi e i serbatoi vengono sciacquati con acqua, anche in condizioni di sistema chiuso.
4.4.2. Misure di mitigazione del rischio specifiche per l’uso
Indossare degli occhiali protettivi resistenti alle sostanze chimiche a norma dello standard europeo EN 16321 o equivalenti/o uno schermo facciale, degli indumenti protettivi resistenti chimicamente ai prodotti biocidi, dei guanti resistenti alle sostanze chimiche classificati ai sensi dello standard europeo EN 374 o equivalenti e un RPE (APF = 10) durante la miscelazione e il carico. Il materiale dei guanti e della tuta deve essere specificato dal titolare dell’autorizzazione nelle informazioni sul prodotto. Vedere la sezione 6 per i titoli completi degli standard EN.
Il tutto senza pregiudizio all’applicazione della direttiva del Consiglio 98/24/CE e di altre legislazioni dell’Unione nell’area della salute e della sicurezza sul lavoro. Vedere la sezione 6 per il riferimento completo alla direttiva del Consiglio 98/24/CE.
RMM tecnici: ventilazione di scarico locale (50 %) e buon livello di ventilazione generale (3 ACH). Seguire le istruzioni sull’etichetta
4.4.3. Dove specifico per l’uso, i dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Non ricorrere alle istruzioni di primo soccorso specifiche e alle misure di emergenza per proteggere l’ambiente. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4.4. Dove specifico per l’uso, le istruzioni per lo smaltimento in sicurezza del prodotto e del relativo imballaggio
Non ricorrere alle istruzioni per un corretto smaltimento del prodotto e del suo imballaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
4.4.5. Dove specifico per l’uso, le condizioni di stoccaggio e la durata di conversazione del prodotto in normali condizioni di stoccaggio.
Non ricorrere alle istruzioni specifiche per stoccaggio e durata a scaffale del prodotto in normali condizioni di stoccaggio. Osservare le Direttive generali per l’uso.
5. ISTRUZIONI GENERALI D’USO (3) DEL META SPC 3
5.1. Istruzioni d’uso
Leggere le istruzioni specifiche per l’uso ad ogni utilizzo.
5.2. Misure di mitigazione del rischio
Leggere le misure di mitigazione del rischio d’uso ad ogni utilizzo.
Seguire le istruzioni sull’etichetta.
5.3. Dettagli dei probabili effetti negativi, diretti o indiretti e le istruzioni per interventi di pronto soccorso e le misure di emergenza per la tutela dell’ambiente
Istruzioni di primo soccorso
IN CASO DI INGESTIONE:: Sciacquare immediatamente la bocca. Dare qualcosa da bere, se la persona esposta è in grado di deglutire. NON indurre il vomito. Chiama il 112/ambulanza per assistenza medica. Informazioni al personale sanitario/medico: avviare misure di supporto vitale se necessario, quindi chiamare un CENTRO ANTIVELENI.
IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: Lavare immediatamente la pelle con abbondante acqua. Successivamente togliere tutti gli indumenti contaminati e lavarli prima di riutilizzarli. Continuare a lavare la pelle con acqua per 15 minuti. Chiama un CENTRO ANTIVELENI o un medico
IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: Risciacquare immediatamente con acqua per diversi minuti. Rimuovere le lenti a contatto, se presenti e facili da fare. Continuare il risciacquo per almeno 15 minuti. Chiama il 112/ambulanza per assistenza medica.
IN CASO DI INALAZIONE: Spostarsi all’aria aperta e mantenere a riposo in una posizione comoda per la respirazione.
Se i sintomi: Chiamare il 112/ambulanza per assistenza medica.
In assenza di sintomi: Chiamare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Misure in caso di rilascio accidentale
Fuoriuscita di grande quantità: raccogliere il prodotto in contenitori adatti (ad esempio, in plastica), utilizzando un’apposita apparecchiatura (ad esempio, pompa per liquidi) per lo smaltimento. Non raccogliere il liquido fuoriuscito nei contenitori originali per il riutilizzo. Tenere lontano da sostanze infiammabili e incompatibili. Sciacquare in caso di residui. Smaltire il materiale assorbito secondo le normative ambientali applicabili.
Piccole fuoriuscite: diluire il prodotto con molta acqua e risciacquare o assorbire con materiale legante il liquido (ad esempio terra diatomacea o legante universale). Prelevare meccanicamente e raccogliere in appositi contenitori. Pulire accuratamente la superficie contaminata. Imballare ed etichettare gli sprechi come il prodotto. Non staccare l’etichetta dai contenitori di consegna prima dello smaltimento
5.4. Istruzioni per lo smaltimento sicuro del prodotto e del suo imballaggio
Al termine del trattamento, smaltire il prodotto non utilizzato e l’imballaggio, secondo le normative locali. Il prodotto usato può essere scaricato nella fognatura comunale a seconda delle esigenze locali.
5.5. Condizioni di stoccaggio e durata di conservazione del prodotto in condizioni normali di stoccaggio
Consigli sulla protezione contro incendio ed esplosione:
tenere lontano dalla luce solare diretta e dalla fonti di calore.
Tenere lontano dalle fonti di ignizione - Vietato fumare.
Tenere lontano da sostanze infiammabili.
Tenere lontano da sostanze incompatibili.
Stoccaggio:
temperatura richiesta - durante lo stoccaggio massimo 40 °C e proteggere dal gelo.
Conservare in luoghi puliti, asciutti e ben ventilati.
Trasportare e conservare il contenitore solo in posizione verticale.
Chiudere attentamente il contenitore dopo la rimozione del prodotto.
Evitare perdite e residui di prodotto sui contenitori.
Consigli per il normale stoccaggio:
non conservare insieme ad alcali, riducenti, sali metallici (rischio di decomposizione).
Non conservare insieme a solventi organici (rischio di esplosione).
Durata a scaffale:
24 mesi
6. ALTRE INFORMAZIONI
I titoli completi delle norme EN a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso” sono:
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EN 16321 - Protezione degli occhi e del viso per utilizzatori professionali |
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EN 374 – Guanti di protezione contro prodotti chimici e microrganismi |
La Direttiva del Consiglio a cui si fa riferimento nelle sezioni «Misure di mitigazione specifiche per uso” è: Direttiva 98/24/CE del Consiglio del 7 aprile 1998 sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori dai rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro (quattordicesima Direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (OJ L 131, 5.5.1998[RMJ1], pag. 11).
7. INFORMAZIONI DI TERZO LIVELLO: SINGOLI PRODOTTI NEL META SPC 3
7.1. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione commerciale |
CLARMARIN® 350 |
Area di mercato: EU |
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Wapo 35 Biozid |
Area di mercato: EU |
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580 Wasseraufbereitungsmittel |
Area di mercato: EU |
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Biozid 5 |
Area di mercato: EU |
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Calgonit sporexalin |
Area di mercato: EU |
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Coolcid 5 |
Area di mercato: EU |
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Ferrocid 8590 |
Area di mercato: EU |
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Hollu LG DES 851 |
Area di mercato: EU |
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Hydrokwix 35 |
Area di mercato: EU |
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Kurita G-6250 |
Area di mercato: EU |
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Neudod M-B 35 |
Area di mercato: EU |
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Optidos W 35 |
Area di mercato: EU |
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Trdes |
Area di mercato: EU |
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Wapo 35 |
Area di mercato: EU |
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Waterdos RST 08 |
Area di mercato: EU |
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WEICOLUB®-DES |
Area di mercato: EU |
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WEICOPER®-O |
Area di mercato: EU |
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WP 35 |
Area di mercato: EU |
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OXY-DES |
Area di mercato: EU |
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Brennspec HP 35 |
Area di mercato: EU |
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BEIBLEACH WP 35 |
Area di mercato: EU |
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Waperox 35 |
Area di mercato: EU |
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SANITER LP |
Area di mercato: EU |
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OXY 50 |
Area di mercato: EU |
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OXY 50 PLUS |
Area di mercato: EU |
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STERIL 130 |
Area di mercato: EU |
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OXY 50 DM |
Area di mercato: EU |
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PEROXISOL |
Area di mercato: EU |
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DEWA-OX |
Area di mercato: EU |
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PEROGENO 130 |
Area di mercato: EU |
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EUROXY 50 AG SUPER |
Area di mercato: EU |
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EUROGENO |
Area di mercato: EU |
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OXICLEAN 2510/A |
Area di mercato: EU |
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OXICLEAN 3000/A |
Area di mercato: EU |
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AGRISAN 40 |
Area di mercato: EU |
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OXICLEAN 10 |
Area di mercato: EU |
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ENERSAN 2510 A |
Area di mercato: EU |
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ANTIFERMENTATIVO K |
Area di mercato: EU |
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ANTIFERMENTATIVO K 100 |
Area di mercato: EU |
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ACQUA |
Area di mercato: EU |
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SBIANCANTE K |
Area di mercato: EU |
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OSSIDANTE ATTIVO |
Area di mercato: EU |
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UNYRAIN |
Area di mercato: EU |
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LAUNDRY 05 |
Area di mercato: EU |
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SYSTEMIC PROFESSIONAL M4 DES |
Area di mercato: EU |
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LAUNDRY 05 D |
Area di mercato: EU |
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RAPIDES OXY |
Area di mercato: EU |
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DES-H 35 |
Area di mercato: EU |
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SYSTEM PROTEX 4 |
Area di mercato: EU |
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SCHWEGO® fix W 8112 |
Area di mercato: EU |
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ECSO 8670 |
Area di mercato: EU |
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CARELA AKTIVATOR |
Area di mercato: EU |
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Komponente 2 |
Area di mercato: EU |
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CARELA CARBOCLEAN |
Area di mercato: EU |
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CARELA HYDRODES |
Area di mercato: EU |
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CARELA PEROXSIL |
Area di mercato: EU |
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GENO-perox |
Area di mercato: EU |
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GENO-perox Spray |
Area di mercato: EU |
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SANOLIFE HO |
Area di mercato: EU |
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E-FLOW DETERGENTE SP01 |
Area di mercato: EU |
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CANDOR STERIL B |
Area di mercato: EU |
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OXY 70 DM |
Area di mercato: EU |
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|
BLUOXIRAPID |
Area di mercato: EU |
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ALFA-O-DUE |
Area di mercato: EU |
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BAR-O-DUE |
Area di mercato: EU |
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OXY ONE |
Area di mercato: EU |
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OXI 50 DM |
Area di mercato: EU |
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Idroxan WT |
Area di mercato: EU |
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Waterdos LST 08 |
Area di mercato: EU |
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BÜFA-Oxy WS |
Area di mercato: EU |
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O 33 |
Area di mercato: EU |
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Numero di autorizzazione |
EU-0028964-0005 1-3 |
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Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Perossido di idrogeno |
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Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
35,0 |
7.2. Denominazione/i commerciale/i, numero di autorizzazione e composizione specifica di ogni singolo prodotto
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Denominazione commerciale |
CLARMARIN® 500 |
Area di mercato: EU |
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Wapo 50 Biozid |
Area di mercato: EU |
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Desbest |
Area di mercato: EU |
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ROTIE-Clean |
Area di mercato: EU |
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Systematic |
Area di mercato: EU |
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Systemclean |
Area di mercato: EU |
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Wapo 50 |
Area di mercato: EU |
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INO PEROX 50 |
Area di mercato: EU |
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Mirasan Perox |
Area di mercato: EU |
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Brennspec HP 50 |
Area di mercato: EU |
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Waperox 50 |
Area di mercato: EU |
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INTERCLEAN® TW |
Area di mercato: EU |
||||
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DES-H 50 |
Area di mercato: EU |
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OXINEUTRO |
Area di mercato: EU |
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Sanivet TM AQUA |
Area di mercato: EU |
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|
Vet-Ox |
Area di mercato: EU |
||||
|
Numero di autorizzazione |
EU-0028964-0006 1-3 |
||||
|
Nome comune |
Nomenclatura IUPAC |
Funzione |
Numero CAS |
Numero CE |
Contenuto (%) |
|
Perossido di idrogeno |
|
Principio attivo |
7722-84-1 |
231-765-0 |
49,9 |
(1) Le istruzioni per l’uso, le misure di mitigazione del rischio e altre modalità d’uso di cui alla presente sezione sono valide per tutti gli usi autorizzati nel meta SPC 1.
(2) Le istruzioni per l’uso, le misure di mitigazione del rischio e altre modalità d’uso di cui alla presente sezione sono valide per tutti gli usi autorizzati nel meta SPC 2.
(3) Le istruzioni per l’uso, le misure di mitigazione del rischio e altre modalità d’uso di cui alla presente sezione sono valide per tutti gli usi autorizzati nel meta SPC 3.
ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2023/2183/oj
ISSN 1977-0707 (electronic edition)