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ISSN 1977-0707 |
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Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187 |
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Edizione in lingua italiana |
Legislazione |
66° anno |
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(1) Testo rilevante ai fini del SEE. |
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IT |
Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata. I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco. |
II Atti non legislativi
REGOLAMENTI
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26.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187/1 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1535 DELLA COMMISSIONE
del 24 luglio 2023
che modifica i regolamenti di esecuzione (UE) 2018/2019 e (UE) 2020/1213 per quanto riguarda alcune piante da impianto appartenenti alle specie Acer campestre, Acer palmatum, Acer platanoides e Acer pseudoplatanus originarie del Regno Unito
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, relativo alle misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante, che modifica i regolamenti (UE) n. 228/2013, (UE) n. 652/2014 e (UE) n. 1143/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga le direttive 69/464/CEE, 74/647/CEE, 93/85/CEE, 98/57/CE, 2000/29/CE, 2006/91/CE e 2007/33/CE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 42, paragrafo 4, terzo comma,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione (2) istituisce, sulla base di una valutazione preliminare dei rischi, un elenco di piante, prodotti vegetali e altri oggetti ad alto rischio. |
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(2) |
A seguito di una valutazione preliminare, 34 generi e una specie di piante da impianto originarie di paesi terzi risultano inseriti nell’elenco provvisorio di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 quali piante ad alto rischio. Uno dei generi elencati è Acer L. |
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(3) |
Il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1213 della Commissione (3) stabilisce misure fitosanitarie per l’introduzione nel territorio dell’Unione di alcune piante, alcuni prodotti vegetali e altri oggetti che sono stati rimossi dall’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019, ma di cui non sono stati ancora interamente valutati i rischi fitosanitari. Ciò è dovuto al fatto che uno o più organismi nocivi ospitati da tali piante non sono ancora inseriti nell’elenco degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione (4), ma potrebbero soddisfare le condizioni per figurarvi a seguito di un’ulteriore, completa valutazione dei rischi. |
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(4) |
Il 3 maggio 2022 il Regno Unito (5) ha presentato alla Commissione una serie di domande di esportazione nell’Unione delle piante da impianto seguenti («piante in questione»):
Le domande erano suffragate dai fascicoli tecnici pertinenti. |
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(5) |
Il 24 maggio 2023 l’Autorità europea per la sicurezza alimentare («Autorità») ha adottato quattro pareri scientifici riguardanti la valutazione dei rischi delle piante in questione originarie del Regno Unito (6), (7), (8), (9). L’Autorità ha individuato Bemisia tabaci, Coniella castaneicola, Cryphonectria parasitica, Entoleuca mammata, Eulecanium excrescens, Meloidogyne fallax, Meloidogyne mali, Phytophthora ramorum, Scirtothrips dorsalis e Takahashia japonica quali organismi nocivi pertinenti per ciascuna delle specie delle piante in questione. |
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(6) |
L’Autorità ha valutato le misure di attenuazione dei rischi descritte nei fascicoli e ha stimato la probabilità che le piante in questione siano indenni da tali organismi nocivi. Essa ha concluso che vi è una probabilità elevata che le piante in questione siano esenti da tali organismi nocivi. |
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(7) |
Sulla base di tali pareri, si considera ridotto a un livello accettabile il rischio fitosanitario derivante dall’introduzione nel territorio dell’Unione delle piante in questione, a condizione che siano applicate adeguate misure per affrontare i rischi connessi agli organismi nocivi in relazione a tali piante. |
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(8) |
Le misure descritte dal Regno Unito nei fascicoli tecnici sono considerate sufficienti per ridurre a un livello accettabile il rischio derivante dall’introduzione delle piante in questione nel territorio dell’Unione. Dette misure dovrebbero pertanto essere adottate come prescrizioni fitosanitarie per l’importazione al fine di garantire la protezione fitosanitaria del territorio dell’Unione dall’introduzione delle piante in questione. |
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(9) |
Di conseguenza le piante in questione non dovrebbero più essere considerate piante ad alto rischio. |
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(10) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019. |
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(11) |
Bemisia tabaci, Cryphonectria parasitica e Entoleuca mammata figurano nell’elenco dell’allegato III del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 come organismi nocivi da quarantena rilevanti per le zone protette, per determinate zone protette nel territorio dell’Unione. Meloidogyne fallax, Phytophthora ramorum e Scirtothrips dorsalis figurano nell’allegato II del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 quali organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione. |
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(12) |
Coniella castaneicola, Eulecanium excrescens e Takahashia japonica non figurano ancora nell’elenco degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione di cui al regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072. Occorre una completa valutazione dei rischi rappresentati da tali organismi nocivi, al fine di accertare se essi soddisfino le condizioni per l’inserimento nell’elenco di cui all’allegato II del regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 e se le piante in questione, originarie del Regno Unito, debbano figurare, unitamente alle corrispondenti misure, nell’elenco di cui all’allegato VII del medesimo regolamento. |
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(13) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1213. |
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(14) |
Meloidogyne mali non figura nell’elenco degli organismi nocivi da quarantena rilevanti per l’Unione. Nel settembre 2017 l’Organizzazione europea e mediterranea per la protezione delle piante (EPPO) ha pubblicato un’analisi del rischio fitosanitario concernente tale organismo nocivo (10). Sulla base delle discussioni condotte con gli Stati membri, si è concluso che l’organismo nocivo non dovrebbe essere regolamentato come organismo nocivo da quarantena rilevante per l’Unione né come organismo nocivo regolamentato non da quarantena rilevante per l’Unione poiché, sebbene sia presente da molto tempo in alcuni Stati membri senza misure di controllo ufficiali, il suo impatto in tali Stati membri è considerato modesto. Per questo motivo, in relazione al suddetto organismo nocivo non sono necessarie prescrizioni per l’importazione. |
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(15) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 è modificato conformemente all’allegato I del presente regolamento.
Articolo 2
L’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2020/1213 è modificato conformemente all’allegato II del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 24 luglio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 317 del 23.11.2016, pag. 4.
(2) Regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione, del 18 dicembre 2018, che istituisce un elenco provvisorio di piante, prodotti vegetali o altri oggetti ad alto rischio, ai sensi dell’articolo 42 del regolamento (UE) 2016/2031, e un elenco di piante per le quali non sono richiesti certificati fitosanitari per l’introduzione nell’Unione, ai sensi dell’articolo 73 di detto regolamento (GU L 323 del 19.12.2018, pag. 10).
(3) Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1213 della Commissione, del 21 agosto 2020, relativo alle misure fitosanitarie per l’introduzione nell’Unione di alcune piante, alcuni prodotti vegetali e altri oggetti che sono stati rimossi dall’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 (GU L 275 del 24.8.2020, pag. 5).
(4) Regolamento di esecuzione (UE) 2019/2072 della Commissione, del 28 novembre 2019, che stabilisce condizioni uniformi per l’attuazione del regolamento (UE) 2016/2031 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le misure di protezione contro gli organismi nocivi per le piante e che abroga il regolamento (CE) n. 690/2008 della Commissione e modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019 della Commissione (GU L 319 del 10.12.2019, pag. 1).
(5) Conformemente all’accordo sul recesso del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord dall’Unione europea e dalla Comunità europea dell’energia atomica, in particolare l’articolo 5, paragrafo 4, del protocollo su Irlanda/Irlanda del Nord in combinato disposto con l’allegato 2 di tale protocollo, ai fini del presente atto i riferimenti al Regno Unito non comprendono l’Irlanda del Nord.
(6) EFSA PLH Panel (gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sulla salute dei vegetali), 2023. Parere scientifico sulla valutazione dei rischi della merce costituita da piante di Acer campestre originarie del Regno Unito. EFSA Journal 2023;21(7), 8071, 291 pagg., https://doi.org/10.2903/j.efsa.2023.071.
(7) EFSA PLH Panel (gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sulla salute dei vegetali), 2023. Parere scientifico sulla valutazione dei rischi della merce costituita da piante di Acer palmatum originarie del Regno Unito. EFSA Journal 2023;21(7):8075, 228 pagg. https://doi. org/10.2903/j.efsa.2023.8075.
(8) EFSA PLH Panel (gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sulla salute dei vegetali), 2023. Parere scientifico sulla valutazione dei rischi della merce costituita da piante di Acer platanoides originarie del Regno Unito. EFSA Journal 2023;21(7), 8073, 268 pagg., https://doi.org/10.2903/j.efsa.2023.8073.
(9) EFSA PLH Panel (gruppo di esperti scientifici dell’EFSA sulla salute dei vegetali), 2023. Parere scientifico sulla valutazione dei rischi della merce costituita da piante di Acer pseudoplatanus originarie del Regno Unito. EFSA Journal 2023;21(7), 8074, 271 pagg., https://doi.org/10.2903/j.efsa.2023.8074.
(10) EPPO (2017), «Pest risk analysis for Meloidogyne mali ». EPPO, Parigi. Disponibile al seguente indirizzo: http://www.eppo.int/QUARANTINE/Pest_Risk_Analysis/PRA_intro.htm e https://gd.eppo.int/taxon/MELGMA.
ALLEGATO I
Nell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2018/2019, tabella di cui al punto 1, seconda colonna «Descrizione», la voce relativa a « Acer L.» è sostituita dalla seguente:
« Acer L., diverse da
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— |
piante da impianto, di uno-tre anni, innestate, anche a gemma, prive di foglie, a radice nuda, in riposo vegetativo appartenenti alle specie Acer japonicum Thunberg, Acer palmatum Thunberg e Acer shirasawanum Koidzumi originarie della Nuova Zelanda; |
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— |
piante da impianto di massimo quindici anni, appartenenti alla specie Acer campestre, con un diametro massimo di 88 mm alla base del fusto, originarie del Regno Unito; |
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— |
piante da impianto di massimo sette anni, appartenenti alla specie Acer palmatum, con un diametro massimo di 40 mm alla base del fusto, originarie del Regno Unito; |
|
— |
piante da impianto di massimo sette anni, appartenenti alla specie Acer platanoides, con un diametro massimo di 40 mm alla base del fusto, originarie del Regno Unito; e |
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— |
piante da impianto di massimo sette anni, appartenenti alla specie Acer pseudoplatanus, con un diametro massimo di 88 mm alla base del fusto, originarie del Regno Unito.». |
ALLEGATO II
Nella tabella dell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) 2020/1213, prima di «Piante da impianto, di uno-tre anni, innestate, anche a gemma, prive di foglie, a radice nuda, in riposo vegetativo di Acer japonicumThunberg, Acer palmatum Thunberg e Acer shirasawanum Koidzumi», originarie della Nuova Zelanda è inserita la voce seguente:
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Piante, prodotti vegetali o altri oggetti |
Codice NC |
Paesi terzi di origine |
Misure |
||||||||||||||||||||||||
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ex 0602 90 41 , ex 0602 90 45 , ex 0602 90 46 ed ex 0602 90 48 |
Regno Unito |
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26.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187/6 |
REGOLAMENTO (UE) 2023/1536 DELLA COMMISSIONE
del 25 luglio 2023
che modifica l’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di nicotina in o su determinati prodotti
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 febbraio 2005, concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 14, paragrafo 1, lettera a),
considerando quanto segue:
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(1) |
I livelli massimi di residui («LMR») per la nicotina sono stati fissati nell’allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005. |
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(2) |
Il regolamento (UE) 2023/377 della Commissione (2) ha ridotto l’LMR provvisorio per la nicotina nei tè dall’attuale livello di 0,6 mg/kg a 0,5 mg/kg, sulla base di dati di monitoraggio che hanno dimostrato che è possibile ottenere detto livello inferiore. Questo livello sarà ulteriormente ridotto a 0,4 mg/kg dopo il 22 febbraio 2026, salvo ulteriori modifiche introdotte alla luce delle nuove informazioni trasmesse entro il 30 giugno 2025. Poiché l’Autorità europea per la sicurezza alimentare («Autorità») aveva individuato rischi inaccettabili per i consumatori derivanti dall’LMR vigente per i tè (3), il regolamento (UE) 2023/377 non ha previsto disposizioni transitorie per i tè prodotti prima della modifica degli LMR. |
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(3) |
L’Autorità ha ricevuto nuove informazioni dall’Irlanda da cui emerge che i dati sul consumo irlandese, sulla base dei quali l’Autorità ha individuato rischi inaccettabili per i consumatori derivanti dall’attuale LMR per la nicotina nei tè, non riflettevano accuratamente l’esposizione dei bambini nel paese e comporterebbero una sovrastima del rischio. Sulla base di queste nuove informazioni, l’Autorità ha condotto una nuova valutazione del rischio alimentare acuto (a breve termine) per la nicotina nei tè escludendo i dati sul consumo irlandese precedentemente considerati, e ha concluso che l’attuale LMR di 0,6 mg/kg per la nicotina nei tè è sicuro per i consumatori (4). Per consentire condizioni normali di commercializzazione, trasformazione e consumo dei prodotti, è pertanto opportuno prevedere un regime transitorio per i tè prodotti prima della riduzione dell’LMR per la nicotina nei tè a 0,5 mg/kg, previsto dal regolamento (UE) 2023/377, in quanto è mantenuto un livello elevato di protezione dei consumatori. |
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(4) |
Per quanto riguarda la nicotina nella rosa canina, per la quale il regolamento (UE) 2023/377 ha ridotto l’LMR provvisorio da 0,3 mg/kg a 0,2 mg/kg, l’Autorità ha confermato i rischi inaccettabili precedentemente individuati per i consumatori, derivanti dall’attuale LMR di 0,3 mg/kg. Non è pertanto possibile consentire un regime transitorio per la rosa canina prodotta prima della riduzione dell’LMR. |
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(5) |
Per quanto riguarda la nicotina nelle spezie da semi e nelle spezie da frutta, il regolamento (UE) 2023/377 ha fissato LMR provvisori a 0,02 mg/kg fino al 22 febbraio 2030 in attesa della presentazione e valutazione di nuovi dati e informazioni sulla presenza in natura o sulla formazione della nicotina nei prodotti in questione. La Commissione ha ricevuto nuove informazioni dai laboratori di riferimento dell’Unione europea secondo cui per le spezie da semi e le spezie da frutta potrebbe essere più appropriato un limite di determinazione (LOD) di 0,05 mg/kg. È pertanto opportuno fissare gli LMR per tali prodotti al limite di determinazione di 0,05 mg/kg. Tali LMR saranno riveduti, tenendo conto delle informazioni disponibili, entro il 22 febbraio 2030. |
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(6) |
Per quanto riguarda la nicotina nella cannella, il regolamento (UE) 2023/377 ha fissato un LMR provvisorio a 0,07 mg/kg sulla base di un insieme di dati per le spezie da corteccia, le spezie da radici e rizomi, le spezie da boccioli, le spezie da pistilli di fiori e le spezie da arilli. Di recente sono stati presentati alla Commissione dati di monitoraggio specifici sulla cannella dai quali emerge che in questo prodotto possono essere presenti residui a livelli superiori all’LMR provvisorio stabilito dal regolamento (UE) 2023/377. Sulla base di questi dati più specifici, l’LMR provvisorio dovrebbe essere fissato a un livello di 0,2 mg/kg, corrispondente al 95° percentile di tutti i risultati del campione. Tale LMR sarà riesaminato, tenendo conto dei dati di monitoraggio supplementari disponibili, entro il 22 febbraio 2030. |
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(7) |
Le modifiche degli LMR proposte sono conformi alle prescrizioni dell’articolo 14, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 396/2005, tenuto conto delle relative valutazioni dei rischi dell’Autorità (5) e dei fattori pertinenti alla materia in esame. |
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(8) |
Per motivi tecnici le modifiche degli LMR per le spezie da semi, le spezie da frutta e la cannella dovrebbero applicarsi successivamente a quelle del regolamento (UE) 2023/377, mentre la disposizione transitoria relativa ai nuovi LMR per il tè di cui al regolamento (UE) 2023/377 dovrebbe applicarsi contemporaneamente al regolamento (UE) 2023/377 al fine di evitare una lacuna nel regime transitorio. |
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(9) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 396/2005. |
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(10) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L’allegato III del regolamento (CE) n. 396/2005 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il regolamento (CE) n. 396/2005, nella versione antecedente le modifiche introdotte dal regolamento (UE) 2023/377, continua ad applicarsi ai tè che sono stati prodotti nell’Unione o importati nell’Unione prima del 14 settembre 2023.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 15 settembre 2023.
Tuttavia, l’articolo 2 si applica a decorrere dal 14 settembre 2023.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 70 del 16.3.2005, pag. 1.
(2) Regolamento (UE) 2023/377 della Commissione, del 15 febbraio 2023, che modifica gli allegati II, III, IV e V del regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i livelli massimi di residui di benzalconio cloruro (BAC), clorprofam, cloruro di didecildimetilammonio (DDAC), flutriafol, metazaclor, nicotina, profenofos, quizalofop-P, silicato di sodio e alluminio, tiabendazolo e triadimenol in o su determinati prodotti (GU L 55 del 22.2.2023, pag. 1).
(3) Autorità europea per la sicurezza alimentare. «Dichiarazione sulla valutazione del rischio alimentare a breve termine (acuto) per i livelli massimi provvisori di residui di nicotina nella rosa canina, nei tè e nei capperi». EFSA Journal 2022;20(9):7566.
(4) Autorità europea per la sicurezza alimentare. «Dichiarazione sulla valutazione dei rischi mirata riveduta per determinati livelli massimi di residui di nicotina». EFSA Journal 2023;21(3):7883.
(5) Autorità europea per la sicurezza alimentare. «Parere motivato sulla fissazione di LMR provvisori per la nicotina nel tè, nelle infusioni di erbe, nelle spezie, nella rosa canina e nelle erbe fresche». EFSA Journal 2011;9(3):2098.
ALLEGATO
Nell’allegato III, parte A, del regolamento (CE) n. 396/2005, la colonna relativa alla nicotina è sostituita dalla seguente:
«Residui e livelli massimi di residui (mg/kg) di antiparassitari
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Numero di codice |
Gruppi ed esempi di singoli prodotti ai quali si applicano gli LMR (**) |
Nicotina |
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(1) |
(2) |
(3) |
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0100000 |
FRUTTA FRESCA O CONGELATA; FRUTTA A GUSCIO |
|
||
|
0110000 |
Agrumi |
0,01 (*) |
||
|
0110010 |
Pompelmi |
|
||
|
0110020 |
Arance dolci |
|
||
|
0110030 |
Limoni |
|
||
|
0110040 |
Limette/lime |
|
||
|
0110050 |
Mandarini |
|
||
|
0110990 |
Altri (2) |
|
||
|
0120000 |
Frutta a guscio |
0,02 (*) |
||
|
0120010 |
Mandorle dolci |
|
||
|
0120020 |
Noci del Brasile |
|
||
|
0120030 |
Noci di anacardi |
|
||
|
0120040 |
Castagne e marroni |
|
||
|
0120050 |
Noci di cocco |
|
||
|
0120060 |
Nocciole |
|
||
|
0120070 |
Noci del Queensland |
|
||
|
0120080 |
Noci di pecàn |
|
||
|
0120090 |
Pinoli |
|
||
|
0120100 |
Pistacchi |
|
||
|
0120110 |
Noci comuni |
|
||
|
0120990 |
Altri (2) |
|
||
|
0130000 |
Pomacee |
0,01 (*) |
||
|
0130010 |
Mele |
|
||
|
0130020 |
Pere |
|
||
|
0130030 |
Cotogne |
|
||
|
0130040 |
Nespole |
|
||
|
0130050 |
Nespole del Giappone |
|
||
|
0130990 |
Altri (2) |
|
||
|
0140000 |
Drupacee |
0,01 (*) |
||
|
0140010 |
Albicocche |
|
||
|
0140020 |
Ciliege (dolci) |
|
||
|
0140030 |
Pesche |
|
||
|
0140040 |
Prugne |
|
||
|
0140990 |
Altri (2) |
|
||
|
0150000 |
Bacche e piccola frutta |
|
||
|
0151000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0151010 |
Uve da tavola |
|
||
|
0151020 |
Uve da vino |
|
||
|
0152000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0153000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0153010 |
More di rovo |
|
||
|
0153020 |
More selvatiche |
|
||
|
0153030 |
Lamponi (rossi e gialli) |
|
||
|
0153990 |
Altri (2) |
|
||
|
0154000 |
|
|
||
|
0154010 |
Mirtilli |
0,01 (*) |
||
|
0154020 |
Mirtilli giganti americani |
0,01 (*) |
||
|
0154030 |
Ribes a grappoli (nero, rosso e bianco) |
0,01 (*) |
||
|
0154040 |
Uva spina/grossularia (verde, rossa e gialla) |
0,01 (*) |
||
|
0154050 |
Rosa canina (cinorrodonti) |
0,2 (+) |
||
|
0154060 |
More di gelso (nero e bianco) |
0,01 (*) |
||
|
0154070 |
Azzeruoli |
0,01 (*) |
||
|
0154080 |
Bacche di sambuco |
0,01 (*) |
||
|
0154990 |
Altri (2) |
0,01 (*) |
||
|
0160000 |
Frutta varia con |
|
||
|
0161000 |
|
|
||
|
0161010 |
Datteri |
0,01 (*) |
||
|
0161020 |
Fichi |
0,01 (*) |
||
|
0161030 |
Olive da tavola |
0,02 (*) |
||
|
0161040 |
Kumquat |
0,01 (*) |
||
|
0161050 |
Carambole |
0,01 (*) |
||
|
0161060 |
Cachi |
0,01 (*) |
||
|
0161070 |
Jambul/jambolan |
0,01 (*) |
||
|
0161990 |
Altri (2) |
0,01 (*) |
||
|
0162000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0162010 |
Kiwi (verdi, rossi, gialli) |
|
||
|
0162020 |
Litci |
|
||
|
0162030 |
Frutti della passione/maracuja |
|
||
|
0162040 |
Fichi d'India/fichi di cactus |
|
||
|
0162050 |
Melastelle/cainette |
|
||
|
0162060 |
Cachi di Virginia |
|
||
|
0162990 |
Altri (2) |
|
||
|
0163000 |
|
|
||
|
0163010 |
Avocado |
0,02 (*) |
||
|
0163020 |
Banane |
0,01 (*) |
||
|
0163030 |
Manghi |
0,01 (*) |
||
|
0163040 |
Papaie |
0,01 (*) |
||
|
0163050 |
Melograni |
0,01 (*) |
||
|
0163060 |
Cerimolia/cherimolia |
0,01 (*) |
||
|
0163070 |
Guaiave/guave |
0,01 (*) |
||
|
0163080 |
Ananas |
0,01 (*) |
||
|
0163090 |
Frutti dell'albero del pane |
0,01 (*) |
||
|
0163100 |
Durian |
0,01 (*) |
||
|
0163110 |
Anona/graviola/guanabana |
0,01 (*) |
||
|
0163990 |
Altri (2) |
0,01 (*) |
||
|
0200000 |
ORTAGGI FRESCHI O CONGELATI |
|
||
|
0210000 |
Ortaggi a radice e tubero |
0,01 (*) |
||
|
0211000 |
|
|
||
|
0212000 |
|
|
||
|
0212010 |
Radici di cassava/manioca |
|
||
|
0212020 |
Patate dolci |
|
||
|
0212030 |
Ignami |
|
||
|
0212040 |
Maranta/arrow root |
|
||
|
0212990 |
Altri (2) |
|
||
|
0213000 |
|
|
||
|
0213010 |
Bietole |
|
||
|
0213020 |
Carote |
|
||
|
0213030 |
Sedano rapa |
|
||
|
0213040 |
Barbaforte/rafano/cren |
|
||
|
0213050 |
Topinambur |
|
||
|
0213060 |
Pastinaca |
|
||
|
0213070 |
Prezzemolo a grossa radice/prezzemolo di Amburgo |
|
||
|
0213080 |
Ravanelli |
|
||
|
0213090 |
Salsefrica |
|
||
|
0213100 |
Rutabaga |
|
||
|
0213110 |
Rape |
|
||
|
0213990 |
Altri (2) |
|
||
|
0220000 |
Ortaggi a bulbo |
0,01 (*) |
||
|
0220010 |
Aglio |
|
||
|
0220020 |
Cipolle |
|
||
|
0220030 |
Scalogni |
|
||
|
0220040 |
Cipolline/cipolle verdi e cipollette |
|
||
|
0220990 |
Altri (2) |
|
||
|
0230000 |
Ortaggi a frutto |
0,01 (*) |
||
|
0231000 |
|
|
||
|
0231010 |
Pomodori |
|
||
|
0231020 |
Peperoni |
|
||
|
0231030 |
Melanzane |
|
||
|
0231040 |
Gombi |
|
||
|
0231990 |
Altri (2) |
|
||
|
0232000 |
|
|
||
|
0232010 |
Cetrioli |
|
||
|
0232020 |
Cetriolini |
|
||
|
0232030 |
Zucchine |
|
||
|
0232990 |
Altri (2) |
|
||
|
0233000 |
|
|
||
|
0233010 |
Meloni |
|
||
|
0233020 |
Zucche |
|
||
|
0233030 |
Cocomeri/angurie |
|
||
|
0233990 |
Altri (2) |
|
||
|
0234000 |
|
|
||
|
0239000 |
|
|
||
|
0240000 |
Cavoli (escluse le radici di brassica e i prodotti baby leaf di brassica) |
0,01 (*) |
||
|
0241000 |
|
|
||
|
0241010 |
Cavoli broccoli |
|
||
|
0241020 |
Cavolfiori |
|
||
|
0241990 |
Altri (2) |
|
||
|
0242000 |
|
|
||
|
0242010 |
Cavoletti di Bruxelles |
|
||
|
0242020 |
Cavoli cappucci |
|
||
|
0242990 |
Altri (2) |
|
||
|
0243000 |
|
|
||
|
0243010 |
Cavoli cinesi/pe-tsai |
|
||
|
0243020 |
Cavoli ricci |
|
||
|
0243990 |
Altri (2) |
|
||
|
0244000 |
|
|
||
|
0250000 |
Ortaggi a foglia, erbe fresche e fiori commestibili |
|
||
|
0251000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0251010 |
Dolcetta/valerianella/gallinella |
|
||
|
0251020 |
Lattughe |
|
||
|
0251030 |
Scarola/indivia a foglie larghe |
|
||
|
0251040 |
Crescione e altri germogli e gemme |
|
||
|
0251050 |
Barbarea |
|
||
|
0251060 |
Rucola |
|
||
|
0251070 |
Senape juncea |
|
||
|
0251080 |
Prodotti baby leaf (comprese le brassicacee) |
|
||
|
0251990 |
Altri (2) |
|
||
|
0252000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0252010 |
Spinaci |
|
||
|
0252020 |
Portulaca/porcellana |
|
||
|
0252030 |
Bietole da foglia e da costa |
|
||
|
0252990 |
Altri (2) |
|
||
|
0253000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0254000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0255000 |
|
0,01 (*) |
||
|
0256000 |
|
0,1 (+) |
||
|
0256010 |
Cerfoglio |
(+) |
||
|
0256020 |
Erba cipollina |
(+) |
||
|
0256030 |
Foglie di sedano |
(+) |
||
|
0256040 |
Prezzemolo |
(+) |
||
|
0256050 |
Salvia |
(+) |
||
|
0256060 |
Rosmarino |
(+) |
||
|
0256070 |
Timo |
(+) |
||
|
0256080 |
Basilico e fiori commestibili |
(+) |
||
|
0256090 |
Foglie di alloro/lauro |
(+) |
||
|
0256100 |
Dragoncello |
(+) |
||
|
0256990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0260000 |
Legumi |
0,01 (*) |
||
|
0260010 |
Fagioli (con baccello) |
|
||
|
0260020 |
Fagioli (senza baccello) |
|
||
|
0260030 |
Piselli (con baccello) |
|
||
|
0260040 |
Piselli (senza baccello) |
|
||
|
0260050 |
Lenticchie |
|
||
|
0260990 |
Altri (2) |
|
||
|
0270000 |
Ortaggi a stelo |
0,01 (*) |
||
|
0270010 |
Asparagi |
|
||
|
0270020 |
Cardi |
|
||
|
0270030 |
Sedani |
|
||
|
0270040 |
Finocchi dolci/finocchini/finocchi di Firenze |
|
||
|
0270050 |
Carciofi |
|
||
|
0270060 |
Porri |
|
||
|
0270070 |
Rabarbaro |
|
||
|
0270080 |
Germogli di bambù |
|
||
|
0270090 |
Cuori di palma |
|
||
|
0270990 |
Altri (2) |
|
||
|
0280000 |
Funghi, muschi e licheni |
|
||
|
0280010 |
Funghi coltivati |
0,01 (*) |
||
|
0280020 |
Funghi selvatici |
0,02 (+) |
||
|
0280990 |
Muschi e licheni |
0,01 (*) |
||
|
0290000 |
Alghe e organismi procarioti |
0,01 (*) |
||
|
0300000 |
LEGUMI SECCHI |
0,01 (*) |
||
|
0300010 |
Fagioli |
|
||
|
0300020 |
Lenticchie |
|
||
|
0300030 |
Piselli |
|
||
|
0300040 |
Lupini/semi di lupini |
|
||
|
0300990 |
Altri (2) |
|
||
|
0400000 |
SEMI E FRUTTI OLEAGINOSI |
0,02 (*) |
||
|
0401000 |
Semi oleaginosi |
|
||
|
0401010 |
Semi di lino |
|
||
|
0401020 |
Semi di arachide |
|
||
|
0401030 |
Semi di papavero |
|
||
|
0401040 |
Semi di sesamo |
|
||
|
0401050 |
Semi di girasole |
|
||
|
0401060 |
Semi di colza |
|
||
|
0401070 |
Semi di soia |
|
||
|
0401080 |
Semi di senape |
|
||
|
0401090 |
Semi di cotone |
|
||
|
0401100 |
Semi di zucca |
|
||
|
0401110 |
Semi di cartamo |
|
||
|
0401120 |
Semi di borragine |
|
||
|
0401130 |
Semi di camelina/dorella |
|
||
|
0401140 |
Semi di canapa |
|
||
|
0401150 |
Semi di ricino |
|
||
|
0401990 |
Altri (2) |
|
||
|
0402000 |
Frutti oleaginosi |
|
||
|
0402010 |
Olive da olio |
|
||
|
0402020 |
Semi di palma |
|
||
|
0402030 |
Frutti di palma |
|
||
|
0402040 |
Capoc |
|
||
|
0402990 |
Altri (2) |
|
||
|
0500000 |
CEREALI |
0,02 (*) |
||
|
0500010 |
Orzo |
|
||
|
0500020 |
Grano saraceno e altri pseudo-cereali |
|
||
|
0500030 |
Mais/granturco |
|
||
|
0500040 |
Miglio |
|
||
|
0500050 |
Avena |
|
||
|
0500060 |
Riso |
|
||
|
0500070 |
Segale |
|
||
|
0500080 |
Sorgo |
|
||
|
0500090 |
Frumento |
|
||
|
0500990 |
Altri (2) |
|
||
|
0600000 |
TÈ, CAFFÈ, INFUSIONI DI ERBE, CACAO E CARRUBE |
|
||
|
0610000 |
Tè |
0,5 (+) |
||
|
0620000 |
Chicchi di caffè |
|
||
|
0630000 |
Infusioni di erbe da |
0,3 (+) |
||
|
0631000 |
|
(+) |
||
|
0631010 |
Camomilla |
(+) |
||
|
0631020 |
Ibisco/rosella |
(+) |
||
|
0631030 |
Rosa |
(+) |
||
|
0631040 |
Gelsomino |
(+) |
||
|
0631050 |
Tiglio |
(+) |
||
|
0631990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0632000 |
|
(+) |
||
|
0632010 |
Fragola |
(+) |
||
|
0632020 |
Rooibos |
(+) |
||
|
0632030 |
Mate |
(+) |
||
|
0632990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0633000 |
|
(+) |
||
|
0633010 |
Valeriana |
(+) |
||
|
0633020 |
Ginseng |
(+) |
||
|
0633990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0639000 |
|
(+) |
||
|
0640000 |
Semi di cacao |
0,05 (*) |
||
|
0650000 |
Carrube/pane di san Giovanni |
0,05 (*) |
||
|
0700000 |
LUPPOLO |
0,05 (*) |
||
|
0800000 |
SPEZIE |
|
||
|
0810000 |
Semi |
0,05 (*)(+) |
||
|
0810010 |
Anice verde |
(+) |
||
|
0810020 |
Grano nero/cumino nero |
(+) |
||
|
0810030 |
Sedano |
(+) |
||
|
0810040 |
Coriandolo |
(+) |
||
|
0810050 |
Cumino |
(+) |
||
|
0810060 |
Aneto |
(+) |
||
|
0810070 |
Finocchio |
(+) |
||
|
0810080 |
Fieno greco |
(+) |
||
|
0810090 |
Noce moscata |
(+) |
||
|
0810990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0820000 |
Frutta |
0,05 (*)(+) |
||
|
0820010 |
Pimenti (della Giamaica)/pepe garofanato |
(+) |
||
|
0820020 |
Pepe di Sichuan |
(+) |
||
|
0820030 |
Carvi |
(+) |
||
|
0820040 |
Cardamomo |
(+) |
||
|
0820050 |
Bacche di ginepro |
(+) |
||
|
0820060 |
Pepe (nero, verde e bianco) |
(+) |
||
|
0820070 |
Vaniglia |
(+) |
||
|
0820080 |
Tamarindo |
(+) |
||
|
0820990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0830000 |
Spezie da corteccia |
|
||
|
0830010 |
Cannella |
0,2 (+) |
||
|
0830990 |
Altri (2) |
0,07 (+) |
||
|
0840000 |
Spezie da radici e rizomi |
(+) |
||
|
0840010 |
Liquirizia |
0,07 (+) |
||
|
0840020 |
Zenzero (10) |
|
||
|
0840030 |
Curcuma |
0,07 (+) |
||
|
0840040 |
Barbaforte/rafano/cren (11) |
|
||
|
0840990 |
Altri (2) |
0,07 (+) |
||
|
0850000 |
Spezie da boccioli |
0,07 (+) |
||
|
0850010 |
Chiodi di garofano |
(+) |
||
|
0850020 |
Capperi |
(+) |
||
|
0850990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0860000 |
Spezie da pistilli di fiori |
0,07 (+) |
||
|
0860010 |
Zafferano |
(+) |
||
|
0860990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0870000 |
Spezie da arilli |
0,07 (+) |
||
|
0870010 |
Macis |
(+) |
||
|
0870990 |
Altri (2) |
(+) |
||
|
0900000 |
PIANTE DA ZUCCHERO |
0,01 (*) |
||
|
0900010 |
Barbabietole da zucchero |
|
||
|
0900020 |
Canne da zucchero |
|
||
|
0900030 |
Radici di cicoria |
|
||
|
0900990 |
Altri (2) |
|
||
|
1000000 |
PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE - ANIMALI TERRESTRI |
|
||
|
1010000 |
Prodotti ottenuti da |
0,01 (*) |
||
|
1011000 |
|
|
||
|
1011010 |
Muscolo |
|
||
|
1011020 |
Grasso |
|
||
|
1011030 |
Fegato |
|
||
|
1011040 |
Rene |
|
||
|
1011050 |
Frattaglie commestibili (diverse da fegato e rene) |
|
||
|
1011990 |
Altri (2) |
|
||
|
1012000 |
|
|
||
|
1012010 |
Muscolo |
|
||
|
1012020 |
Grasso |
|
||
|
1012030 |
Fegato |
|
||
|
1012040 |
Rene |
|
||
|
1012050 |
Frattaglie commestibili (diverse da fegato e rene) |
|
||
|
1012990 |
Altri (2) |
|
||
|
1013000 |
|
|
||
|
1013010 |
Muscolo |
|
||
|
1013020 |
Grasso |
|
||
|
1013030 |
Fegato |
|
||
|
1013040 |
Rene |
|
||
|
1013050 |
Frattaglie commestibili (diverse da fegato e rene) |
|
||
|
1013990 |
Altri (2) |
|
||
|
1014000 |
|
|
||
|
1014010 |
Muscolo |
|
||
|
1014020 |
Grasso |
|
||
|
1014030 |
Fegato |
|
||
|
1014040 |
Rene |
|
||
|
1014050 |
Frattaglie commestibili (diverse da fegato e rene) |
|
||
|
1014990 |
Altri (2) |
|
||
|
1015000 |
|
|
||
|
1015010 |
Muscolo |
|
||
|
1015020 |
Grasso |
|
||
|
1015030 |
Fegato |
|
||
|
1015040 |
Rene |
|
||
|
1015050 |
Frattaglie commestibili (diverse da fegato e rene) |
|
||
|
1015990 |
Altri (2) |
|
||
|
1016000 |
|
|
||
|
1016010 |
Muscolo |
|
||
|
1016020 |
Grasso |
|
||
|
1016030 |
Fegato |
|
||
|
1016040 |
Rene |
|
||
|
1016050 |
Frattaglie commestibili (diverse da fegato e rene) |
|
||
|
1016990 |
Altri (2) |
|
||
|
1017000 |
|
|
||
|
1017010 |
Muscolo |
|
||
|
1017020 |
Grasso |
|
||
|
1017030 |
Fegato |
|
||
|
1017040 |
Rene |
|
||
|
1017050 |
Frattaglie commestibili (diverse da fegato e rene) |
|
||
|
1017990 |
Altri (2) |
|
||
|
1020000 |
Latte |
0,01 (*) |
||
|
1020010 |
Bovini |
|
||
|
1020020 |
Ovini |
|
||
|
1020030 |
Caprini |
|
||
|
1020040 |
Equini |
|
||
|
1020990 |
Altri (2) |
|
||
|
1030000 |
Uova di volatili |
0,05 (*) |
||
|
1030010 |
Galline |
|
||
|
1030020 |
Anatre |
|
||
|
1030030 |
Oche |
|
||
|
1030040 |
Quaglie |
|
||
|
1030990 |
Altri (2) |
|
||
|
1040000 |
Miele e altri prodotti dell'apicoltura (7) |
0,05 (*) |
||
|
1050000 |
Anfibi e rettili |
0,01 (*) |
||
|
1060000 |
Animali invertebrati terrestri |
0,01 (*) |
||
|
1070000 |
Animali vertebrati terrestri selvatici |
0,01 (*) |
||
|
1100000 |
PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE - PESCI, PRODOTTI ITTICI E ALTRI PRODOTTI ALIMENTARI D'ACQUA MARINA E D'ACQUA DOLCE (8) |
|
||
|
1200000 |
PRODOTTI O LORO PARTI DESTINATI ESCLUSIVAMENTE ALLA PRODUZIONE DI MANGIMI (8) |
|
||
|
1300000 |
PRODOTTI ALIMENTARI TRASFORMATI (9) |
|
||
|
Nicotina Le evidenze scientifiche non sono sufficienti a dimostrare che la nicotina sia presente in natura nella coltura in questione né a chiarirne il meccanismo di formazione. Al momento del riesame dell'LMR la Commissione terrà conto delle informazioni se presentate entro il 22 febbraio 2030, oppure, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della loro mancanza. 0154050 Rosa canina (cinorrodonti) 0256000 f) Erbe fresche e fiori commestibili 0256010 Cerfoglio 0256020 Erba cipollina 0256030 Foglie di sedano 0256040 Prezzemolo 0256050 Salvia 0256060 Rosmarino 0256070 Timo 0256080 Basilico e fiori commestibili 0256090 Foglie di alloro/lauro 0256100 Dragoncello 0256990 Altri (2) 0630000 Infusioni di erbe da 0631000 a) Fiori 0631010 Camomilla 0631020 Ibisco/rosella 0631030 Rosa 0631040 Gelsomino 0631050 Tiglio 0631990 Altri (2) 0632000 b) Foglie ed erbe 0632010 Fragola 0632020 Rooibos 0632030 Mate 0632990 Altri (2) 0633000 c) Radici 0633010 Valeriana 0633020 Ginseng 0633990 Altri (2) 0639000 d) Altre parti della pianta 0800000 SPEZIE 0810000 Semi 0810010 Anice verde 0810020 Grano nero/cumino nero 0810030 Sedano 0810040 Coriandolo 0810050 Cumino 0810060 Aneto 0810070 Finocchio 0810080 Fieno greco 0810090 Noce moscata 0810990 Altri (2) 0820000 Frutta 0820010 Pimenti (della Giamaica)/pepe garofanato 0820020 Pepe di Sichuan 0820030 Carvi 0820040 Cardamomo 0820050 Bacche di ginepro 0820060 Pepe (nero, verde e bianco) 0820070 Vaniglia 0820080 Tamarindo 0820990 Altri (2) 0830000 Spezie da corteccia 0830010 Cannella 0830990 Altri (2) 0840000 Spezie da radici e rizomi 0840010 Liquirizia 0840030 Curcuma 0840990 Altri (2) 0850000 Spezie da boccioli 0850010 Chiodi di garofano 0850020 Capperi 0850990 Altri (2) 0860000 Spezie da pistilli di fiori 0860010 Zafferano 0860990 Altri (2) 0870000 Spezie da arilli 0870010 Macis 0870990 Altri (2) I seguenti LMR si applicano ai funghi selvatici essiccati: 2,3 mg/kg per i boleti, 1,2 mg/kg per i funghi selvatici essiccati diversi dai boleti. Dati di monitoraggio recenti indicano che sono presenti residui di nicotina nei boleti essiccati e nei funghi selvatici essiccati diversi dai boleti. Le evidenze scientifiche non sono sufficienti a dimostrare che la nicotina sia presente in natura nella coltura in questione né a chiarirne il meccanismo di formazione. Al momento del riesame dell'LMR la Commissione terrà conto delle informazioni se presentate entro il 25 luglio 2029, oppure, qualora tali informazioni non siano presentate entro tale termine, della loro mancanza. 0280020 Funghi selvatici Le evidenze scientifiche non sono sufficienti a dimostrare che la nicotina sia presente in natura nella coltura in questione né a chiarirne il meccanismo di formazione. LMR provvisorio valido fino il 22 febbraio 2026. Dopo tale data l'LMR sarà di 0,4 mg/kg salvo ulteriori modifiche introdotte mediante regolamento alla luce di nuove informazioni trasmesse al più tardi entro il 30 giugno 2025. 0610000 Tè». |
||||
(*) Indica il limite inferiore di determinazione analitica.
(**) Per l'elenco completo dei prodotti di origine vegetale e animale ai quali si applicano gli LMR occorre fare riferimento all'allegato I.
|
26.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187/26 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1537 DELLA COMMISSIONE
del 25 luglio 2023
recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le statistiche sull’uso di prodotti fitosanitari da trasmettere per l’anno di riferimento 2026 durante il regime transitorio 2025-2027 e per quanto riguarda le statistiche sui prodotti fitosanitari immessi sul mercato
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 novembre 2022, relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli, che modifica il regolamento (CE) n. 617/2008 della Commissione e che abroga i regolamenti (CE) n. 1165/2008, (CE) n. 543/2009 e (CE) n. 1185/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 96/16/CE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 6, l’articolo 5, paragrafo 10, l’articolo 9, paragrafo 4, e l’articolo 14, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
|
(1) |
Il regolamento (UE) 2022/2379 istituisce un quadro di riferimento integrato per lo sviluppo, la produzione e la diffusione di statistiche europee relative agli input e agli output agricoli. |
|
(2) |
Le norme transitorie sulla tematica dettagliata dell’uso dei prodotti fitosanitari in agricoltura si applicano per gli anni 2025, 2026 e 2027, come stabilito all’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/2379. In base a tali norme, i dati relativi all’uso devono essere trasmessi una sola volta, per l’anno di riferimento 2026. |
|
(3) |
Le statistiche sull’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari dovrebbero essere raccolte annualmente a partire dall’anno di riferimento 2025. |
|
(4) |
È necessario specificare i requisiti in materia di dati per la produzione di statistiche sugli input e sugli output agricoli per quanto riguarda i prodotti fitosanitari al fine di produrre dati comparabili tra gli Stati membri e conseguire l’armonizzazione. |
|
(5) |
Il regolamento (UE) 2022/2379 stabilisce che i dati statistici relativi alla dimensione della produzione biologica sono essenziali per monitorare i progressi del piano d’azione per lo sviluppo della produzione biologica nell’Unione. L’uso di prodotti fitosanitari nella produzione biologica costituisce una parte importante di tali dati. |
|
(6) |
A norma dell’articolo 5, paragrafo 10, del regolamento (UE) 2022/2379, il presente regolamento specifica gli elementi tecnici dei dati da fornire. Tali elementi sono costituiti dall’elenco delle variabili, dalla descrizione delle variabili, dalle unità di osservazione, dai requisiti di precisione da applicare, dalle regole metodologiche da applicare e dai termini per la trasmissione dei dati. |
|
(7) |
La copertura dei set di dati dovrebbe essere specificata in maggiore dettaglio rispetto ai requisiti di cui all’articolo 4, paragrafi 1 e 5, del regolamento (UE) 2022/2379, se del caso, per evitare incoerenze tra gli Stati membri. In particolare, a norma dell’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/2379, in deroga all’articolo 4, paragrafo 5, lettera b), è necessario specificare un elenco comune di colture affinché tutti gli Stati membri forniscano informazioni sull’uso dei prodotti fitosanitari. L’elenco dovrebbe coprire, insieme ai prati permanenti, il 75 % della superficie agricola utilizzata a livello dell’Unione. L’elenco può essere integrato dagli Stati membri con colture rilevanti a livello nazionale. |
|
(8) |
È opportuno specificare ulteriormente i periodi di riferimento di cui all’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2022/2379. |
|
(9) |
Qualora l’operazione sia ritenuta fattibile da un punto di vista tecnico, la copertura dei set di dati può essere riveduta per includere statistiche sull’uso dei prodotti fitosanitari per il trattamento delle sementi e negli impianti di stoccaggio. |
|
(10) |
Affinché le statistiche sui prodotti fitosanitari mantengano la loro coerenza con gli aggiornamenti periodici dell’elenco delle sostanze attive approvate, è necessario che siano allineate al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione (2). |
|
(11) |
Le statistiche sui prodotti fitosanitari sono necessarie ai fini del monitoraggio della politica agricola comune e delle pertinenti politiche a sostegno dell’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, quali gli obiettivi di sviluppo sostenibile e il Green Deal europeo, e dei relativi traguardi. |
|
(12) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo istituito dall’articolo 7 del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Requisiti in materia di dati
1. Gli Stati membri forniscono dati sul dominio delle statistiche sui prodotti fitosanitari di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera e), del regolamento (UE) 2022/2379 sotto forma di set aggregati di dati.
2. Le statistiche comprendono:
|
a) |
tutte le sostanze attive specificate ai punti i) e ii) del presente articolo e contenute nei prodotti fitosanitari immessi sul mercato ai sensi dell’articolo 3, punto 9, del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (4), comprese quelle immesse sul mercato con un permesso di commercio parallelo di cui all’articolo 52 di tale regolamento:
|
|
b) |
l’uso delle sostanze attive di cui al punto a) da parte di utilizzatori professionali in agricoltura. |
3. I dati sono trasmessi alla Commissione (Eurostat) a livello nazionale.
Articolo 2
Set di dati
1. Il contenuto dei set di dati è specificato nell’allegato I per le seguenti tematiche dettagliate:
|
1) |
prodotti fitosanitari immessi sul mercato; |
|
2) |
uso dei prodotti fitosanitari in agricoltura. |
2. Per ciascun set di dati la sezione I dell’allegato I specifica:
|
1) |
la descrizione del contenuto dei dati; |
|
2) |
le variabili da compilare sulla produzione biologica; |
|
3) |
i termini per la trasmissione dei dati alla Commissione (Eurostat); |
|
4) |
i periodi di riferimento; |
|
5) |
le unità di misura. |
3. Per ciascun set di dati la sezione II dell’allegato I specifica se del caso:
|
1) |
la descrizione delle unità di misura; |
|
2) |
eventuali requisiti tecnici riguardanti le variabili. |
Articolo 3
Requisiti in materia di qualità
Quando le rilevazioni di dati sono effettuate sulla base di campioni statistici, gli Stati membri provvedono affinché i risultati ponderati siano rappresentativi della popolazione statistica dell’unità geografica pertinente. Qualora non siano applicabili requisiti di precisione, ad esempio per fonti diverse dalle indagini statistiche, la qualità statistica è assicurata in altri modi affinché le statistiche siano rappresentative del campo di osservazione descritto e rispettino i criteri di qualità stabiliti dall’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 223/2009.
Articolo 4
Classificazioni
Le sostanze attive di cui all’articolo 1, paragrafo 2, sono comunicate utilizzando la classificazione di cui all’allegato II.
Articolo 5
Descrizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le descrizioni dei termini di cui all’allegato III.
Articolo 6
Regime transitorio
Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai periodi di riferimento 2025-2027. Le norme del regime transitorio di cui all’articolo 14, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2022/2379 per il periodo 2025-2027 si applicano solo ai dati sulla tematica dettagliata dell’uso dei prodotti fitosanitari in agricoltura.
Articolo 7
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2025.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 315 del 7.12.2022, pag. 1.
(2) Regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 della Commissione, del 25 maggio 2011, recante disposizioni di attuazione del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’elenco delle sostanze attive approvate (GU L 153 dell’11.6.2011, pag. 1).
(3) Regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1101/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all’Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie, e la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del programma statistico delle Comunità europee (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).
(4) Regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/CEE (GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1).
ALLEGATO I
SET DI DATI 1
Prodotti fitosanitari immessi sul mercato
|
Dominio: |
e. |
Statistiche sui prodotti fitosanitari |
|
Tematica: |
i. |
Prodotti fitosanitari |
|
Tematica dettagliata: |
i.1 |
Prodotti fitosanitari immessi sul mercato |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati comprendono tutte le sostanze attive in tutti i prodotti fitosanitari immessi sul mercato negli Stati membri durante il periodo di riferimento, compresi quelli immessi sul mercato con un permesso di commercio parallelo (1) e/o con un’autorizzazione di emergenza (2).
|
Categorie di prodotti fitosanitari |
Termine |
|
31 dicembre dell’anno N+1 |
|
|
Sostanze attive nei prodotti fitosanitari immessi sul mercato, totale: |
Q |
|
N |
: |
l’anno cui si riferiscono i dati |
|
Q |
: |
Quantità di sostanze attive immesse sul mercato (kg) |
|
Periodo di riferimento |
: |
anno civile |
|
Periodicità |
: |
annuale |
|
Livello geografico |
: |
nazionale |
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
Quantità di sostanze attive: la quantità di sostanze attive nei prodotti fitosanitari immessi sul mercato definiti all’articolo 1, paragrafo 2, lettera a).
Requisiti tecnici riguardanti le variabili
I dati descritti nella tabella di cui sopra devono essere trasmessi: per singola sostanza attiva, per classi chimiche, per categorie di prodotti e per gruppi principali, come da allegato II.
SET DI DATI 2
Uso di prodotti fitosanitari in agricoltura
|
Dominio: |
e. |
Statistiche sui prodotti fitosanitari |
|
Tematica: |
i. |
Prodotti fitosanitari |
|
Tematica dettagliata: |
i.2 |
Uso di prodotti fitosanitari in agricoltura |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati riguardano le superfici coltivate a colture di cui all’elenco comune, nelle aziende agricole degli Stati membri, trattate con prodotti fitosanitari e le quantità di tutte le sostanze attive utilizzate durante il periodo di riferimento, comprese quelle utilizzate con autorizzazioni di emergenza (3).
|
Caratteristiche relative alle colture |
Termine |
|
|
31 dicembre dell’anno N+1 |
||
|
Superficie trattata |
Quantità di sostanza attiva |
|
|
Frumento (grano) tenero e spelta |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Frumento (grano) duro |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Orzo |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Granturco e misto di granturco |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Mais verde |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Semi di colza e di ravizzone |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Semi di girasole |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Patate (incluse le patate da semina) |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Barbabietole da zucchero (escluse le sementi) |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Mele |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Uve da vino |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Uve da tavola |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Arance |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Olive |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Cavoli |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Carote |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Cipolle |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Pomodori di pieno campo |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Pomodori in serre o sotto ripari accessibili all’uomo |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Fragole all’aperto |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
Fragole in serre o sotto ripari accessibili all’uomo |
NAT, OAT |
NQS, OQS |
|
N |
: |
l’anno cui si riferiscono i dati |
|
NAT |
: |
superficie non biologica trattata (ha) |
|
OAT |
: |
superficie biologica (superficie in fase di conversione e superficie certificata) trattata (ha) |
|
NQS |
: |
quantità di tutte le sostanze attive utilizzate sulla superficie non biologica (kg) |
|
OQS |
: |
quantità di tutte le sostanze attive utilizzate sulla superficie biologica (superficie in fase di conversione e superficie certificata) (kg) |
|
Periodo di riferimento |
: |
anno di raccolta |
|
Periodicità |
: |
2026 |
|
Livello geografico |
: |
nazionale |
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
Superficie trattata (ha): la superficie fisica della coltura da raccogliere, nell’anno di raccolta, trattata almeno una volta durante il periodo di riferimento con una data sostanza attiva classificata come da allegato II, a prescindere dal numero di applicazioni.
Superficie non biologica trattata (ha) la superficie trattata, escluse le superfici a coltura biologica certificate o in fase di conversione.
Superficie biologica trattata (ha) la superficie trattata che è certificata a coltura biologica o in fase di conversione a norma del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio (4).
Quantità di sostanza attiva (kg): la quantità di ciascuna delle sostanze attive definite all’articolo 1, paragrafo 2, lettera a), classificate come da allegato II, utilizzate sulla coltura durante il periodo di riferimento.
Quantità utilizzata sulla superficie non biologica (kg): la quantità di sostanze attive utilizzate sulle colture raccolte da superficie non biologica.
Quantità utilizzata sulla superficie biologica (kg): la quantità di sostanze attive utilizzate sulle colture provenienti da superfici biologiche (certificate o in fase di conversione).
Requisiti tecnici riguardanti le variabili
I dati descritti nella tabella di cui sopra devono essere trasmessi: per singola sostanza attiva, per classi chimiche, per categorie di prodotti e per gruppi principali, come da allegato II.
I dati devono comprendere tutte le sostanze attive in tutti i prodotti fitosanitari utilizzati negli Stati membri durante il periodo di riferimento, compresi quelli utilizzati con autorizzazioni di emergenza. I dati devono comprendere tutti i trattamenti a partire dalla semina/piantagione fino alla fine della raccolta.
I dati sulla superficie trattata devono essere raccolti in modo che i dati relativi a superficie e quantità per coltura (senza doppio conteggio) siano disponibili anche a livello di aggregazione in classi chimiche, categorie di prodotti e gruppi principali.
I dati devono comprendere tutte le sostanze attive in tutti i prodotti fitosanitari utilizzati nelle aziende agricole (escluso l’utilizzo negli impianti di stoccaggio e per le sementi).
(1) Definito all’articolo 52 del regolamento (CE) n. 1107/2009.
(2) Definita all’articolo 53 del regolamento (CE) n. 1107/2009.
(3) Definita all’articolo 53 del regolamento (CE) n. 1107/2009.
(4) Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio (GU L 150 del 14.6.2018, pag. 1).
ALLEGATO II
C LASSIFICAZIONE DELLE SOSTANZE ATTIVE PRESENTI NEI PRODOTTI FITOSANITARI
|
Gruppi principali |
Categorie di prodotti |
Classi chimiche (1) |
|
Totale delle sostanze attive presenti nei prodotti fitosanitari |
|
|
|
Fungicidi e battericidi |
|
|
|
|
Fungicidi inorganici |
|
|
|
|
Composti di rame |
|
|
|
Zolfo inorganico |
|
|
|
Altri fungicidi inorganici |
|
|
Fungicidi a base di carbammati e ditiocarbammati |
|
|
|
|
Fungicidi carbanilati |
|
|
|
Fungicidi carbammati |
|
|
|
Fungicidi ditiocarbammati |
|
|
|
Altri fungicidi a base di carbammati e ditiocarbammati |
|
|
Fungicidi a base di benzimidazoli |
|
|
|
|
Fungicidi benzimidazolici |
|
|
|
Altri fungicidi a base di benzimidazoli |
|
|
Fungicidi a base di imidazoli e triazoli |
|
|
|
|
Fungicidi conazolici |
|
|
|
Fungicidi imidazolici |
|
|
|
Altri fungicidi a base di imidazoli e triazoli |
|
|
Fungicidi a base di morfoline |
|
|
|
|
Fungicidi morfolinici |
|
|
|
Altri fungicidi a base di morfoline |
|
|
Fungicidi di origine microbiologica o botanica |
|
|
|
|
Fungicidi microbiologici |
|
|
|
Fungicidi botanici |
|
|
|
Altri fungicidi di origine microbiologica o botanica |
|
|
Battericidi |
|
|
|
|
Battericidi inorganici |
|
|
|
Altri battericidi |
|
|
Altri fungicidi e battericidi |
|
|
|
|
Fungicidi azoto alifatici |
|
|
|
Fungicidi ammidici |
|
|
|
Fungicidi anilidici |
|
|
|
Fungicidi aromatici |
|
|
|
Fungicidi dicarbossimidici |
|
|
|
Fungicidi dinitroanilinici |
|
|
|
Fungicidi dinitrofenolici |
|
|
|
Fungicidi fosforganici |
|
|
|
Fungicidi ossazolici |
|
|
|
Fungicidi fenilpirrolici |
|
|
|
Fungicidi ftalimmidici |
|
|
|
Fungicidi pirimidinici |
|
|
|
Fungicidi chinolinici |
|
|
|
Fungicidi chinonici |
|
|
|
Fungicidi strobilurinici |
|
|
|
Fungicidi ureici |
|
|
|
Fungicidi non classificati |
|
Erbicidi, essiccanti e antimuschio |
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Erbicidi a base di fenossifitoormoni |
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Erbicidi fenossici |
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Altri erbicidi a base di fenossifitoormoni |
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Erbicidi a base di triazine e triazinoni |
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Erbicidi triazinici |
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Erbicidi triazinonici |
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Altri erbicidi a base di triazine e triazinoni |
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Erbicidi a base di ammidi e anilidi |
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Erbicidi ammidici |
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Erbicidi anilidici |
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Erbicidi cloroacetanilidici |
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Altri erbicidi a base di ammidi e anilidi |
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Erbicidi a base di carbammati e biscarbammati |
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Erbicidi biscarbammati |
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Erbicidi carbammati |
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Altri erbicidi a base di carbammati e biscarbammati |
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Erbicidi a base di derivati di dinitroaniline |
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Erbicidi dinitroanilinici |
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Altri erbicidi a base di derivati di dinitroaniline |
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Erbicidi a base di derivati di urea, uracile o sulfonilurea |
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Erbicidi sulfonilureici |
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Erbicidi uracilici |
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Erbicidi ureici |
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Altri erbicidi a base di derivati di urea, uracile o sulfonilurea |
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Altri erbicidi |
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Erbicidi arilossifenossi-propionati |
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Erbicidi benzofuranici |
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Erbicidi a base di acido benzoico |
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Erbicidi bipiridilici |
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Erbicidi a base di cicloesandione |
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Erbicidi diazinici |
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Erbicidi dicarbossimidici |
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Erbicidi a base di difenil etere |
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Erbicidi imidazolinonici |
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Erbicidi inorganici |
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Erbicidi isossazolici |
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Erbicidi nitrilici |
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Erbicidi fosforganici |
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Erbicidi fenilpirazolici |
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Erbicidi piridazinonici |
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Erbicidi piridin-carbossammidi |
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Erbicidi a base di acido piridincarbossilico |
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Erbicidi a base di acido piridilossiacetico |
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Erbicidi chinolinici |
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Erbicidi tiadiazinici |
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Erbicidi tiocarbammati |
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Erbicidi triazolici |
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Erbicidi triazolinonici |
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Erbicidi triazolonici |
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Erbicidi trichetonici |
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Erbicidi non classificati |
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Insetticidi e acaricidi |
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Insetticidi a base di piretroidi |
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Insetticidi piretroidi |
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Altri insetticidi a base di piretroidi |
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Insetticidi a base di idrocarburi clorinati |
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Insetticidi a base di diamide antranilica |
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Altri insetticidi a base di idrocarburi clorinati |
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Insetticidi a base di carbammati e ossima-carbammati |
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Insetticidi ossima-carbammati |
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Insetticidi carbammati |
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Altri insetticidi a base di carbammati e ossima-carbammati |
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Insetticidi a base di organofosfati |
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Insetticidi organofosfatici |
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Altri insetticidi a base di organofosfati |
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Insetticidi di origine microbiologica o botanica |
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Insetticidi microbiologici |
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Insetticidi botanici |
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Altri insetticidi di origine microbiologica o botanica |
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Acaricidi |
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Acaricidi pirazolici |
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Acaricidi tetrazinici |
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Altri acaricidi |
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Altri insetticidi |
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Insetticidi prodotti dalla fermentazione |
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Insetticidi benzoilureici |
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Insetticidi carbazati |
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Insetticidi diacilidrazinici |
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Regolatori della crescita degli insetti |
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Insetticidi nitroguanidinici |
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Insetticidi organostannici |
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Insetticidi ossadiazinici |
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Insetticidi della famiglia dei fenil-eteri |
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Insetticidi (fenil-)pirazolici |
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Insetticidi piridinici |
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Insetticidi della famiglia delle piridilmetilammine |
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Insetticidi a base di estere di solfito |
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Insetticidi a base di acido tetronico |
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Attrattivi per insetti feromoni di lepidotteri a catena lineare (SCLPs) |
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Altri attrattivi per insetti |
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Insetticidi - acaricidi non classificati |
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Molluschicidi |
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Molluschicidi |
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Molluschicidi |
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Regolatori della crescita delle piante |
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Regolatori fisiologici della crescita delle piante |
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Regolatori fisiologici della crescita delle piante |
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Altri regolatori fisiologici della crescita delle piante |
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Inibitori di germinazione |
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Inibitori di germinazione |
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Altri inibitori di germinazione |
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Altri regolatori della crescita delle piante |
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Altri regolatori della crescita delle piante |
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Altri prodotti fitosanitari |
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Oli vegetali |
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Oli vegetali |
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Sterilizzanti del terreno (incl. nematocidi) |
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Bromuro di metile |
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Nematocidi biologici |
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Nematocidi organofosforici |
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Altri sterilizzanti del terreno |
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Rodenticidi |
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Rodenticidi |
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Tutti gli altri prodotti fitosanitari |
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Disinfettanti |
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Repellenti |
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Altri prodotti fitosanitari |
(1) Si applica anche ai prodotti fitosanitari di origine microbiologica o botanica a fini di armonizzazione.
ALLEGATO III
DESCRIZIONI
Un prodotto fitosanitario è un prodotto, nella forma in cui è fornito all’utilizzatore, contenente o costituito da sostanze attive, antidoti agronomici o sinergizzanti e destinato ad uno degli usi descritti all’articolo 2, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009.
Sostanze attive: le sostanze attive di cui all’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1107/2009.
Immissione sul mercato: l’immissione sul mercato come definita all’articolo 3, punto 9, del regolamento (CE) n. 1107/2009.
Colture: le colture agricole come definite nel regolamento di esecuzione (UE) 2023/1538 della Commissione (1).
Classificazione delle sostanze attive presenti nei prodotti fitosanitari: aggregazione delle sostanze attive per gruppi principali, categorie di prodotti e classi chimiche.
Anno di raccolta Anno civile in cui inizia la raccolta, compreso il periodo in cui sono adottate tutte le misure preparatorie (come la lavorazione del suolo, l’impianto e l’applicazione di fertilizzanti e prodotti fitosanitari) per garantire tale raccolta, anche durante l’anno civile precedente.
(1) Regolamento di esecuzione (UE) 2023/1538 della Commissione, del 25 luglio 2023, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le statistiche sulla produzione vegetale (Cfr. la pagina 40 della presente Gazzetta Ufficiale).
|
26.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187/40 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2023/1538 DELLA COMMISSIONE
del 25 luglio 2023
recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le statistiche sulla produzione vegetale
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2022/2379 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 novembre 2022, relativo alle statistiche sugli input e sugli output agricoli, che modifica il regolamento (CE) n. 617/2008 della Commissione e che abroga i regolamenti (CE) n. 1165/2008, (CE) n. 543/2009 e (CE) n. 1185/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 96/16/CE del Consiglio (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 6, l’articolo 5, paragrafo 10, l’articolo 7, paragrafo 2, e l’articolo 9, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
|
(1) |
Il regolamento (UE) 2022/2379 stabilisce un quadro di riferimento integrato per lo sviluppo, la produzione e la diffusione delle statistiche europee sugli input e sugli output agricoli. |
|
(2) |
Occorre specificare i requisiti in materia di dati per la produzione delle statistiche sugli input e sugli output agricoli per quanto riguarda la produzione vegetale al fine di produrre dati comparabili tra gli Stati membri e conseguire l’armonizzazione. |
|
(3) |
A norma dell’articolo 5, paragrafo 10, del regolamento (UE) 2022/2379, il presente regolamento specifica gli elementi tecnici dei dati da fornire. Tali elementi sono costituiti dall’elenco delle variabili, dalla descrizione delle variabili, dalle unità di osservazione, dai requisiti di precisione da applicare, dalle regole metodologiche da applicare e dai termini per la trasmissione dei dati. |
|
(4) |
Occorre specificare le variabili per cui sono richieste le dimensioni regionale e biologica, dal momento che tali dimensioni sono necessarie solo per alcune variabili. |
|
(5) |
La copertura dei set di dati dovrebbe essere specificata in maggiore dettaglio rispetto ai requisiti di cui all’articolo 4, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2022/2379, se del caso, onde evitare incoerenze tra gli Stati membri. |
|
(6) |
I periodi di riferimento di cui all’articolo 9, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2022/2379 dovrebbero essere ulteriormente specificati. |
|
(7) |
Le rese delle colture rappresentano indicatori importanti nella produzione agricola e dovrebbero pertanto essere parte integrante dei dati. La Commissione (Eurostat), tuttavia, dovrebbe calcolare tale indicatore sulla base dei dati trasmessi. |
|
(8) |
I tenori di umidità delle colture prodotte e i tenori di zucchero delle barbabietole da zucchero variano considerevolmente di anno in anno e ostacolano la comparazione dei volumi di produzione nel tempo e tra paesi. Al fine di creare statistiche comparabili occorrono pertanto informazioni sui tenori standard di umidità e di zucchero a livello nazionale. |
|
(9) |
A norma dell’articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2022/2379, uno Stato membro può essere esentato dall’invio di dati per variabili predefinite entro determinati termini se l’impatto della sua produzione sul totale dell’Unione di tali variabili è limitato. Ciò accade quando la produzione dello Stato membro è al di sotto di soglie specifiche. Occorre specificare tali soglie, la metodologia impiegata per definirle, le fonti di dati utilizzate per applicare tale metodologia e i dati cui tale esenzione si applica. |
|
(10) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato del sistema statistico europeo istituito dall’articolo 7 del regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Requisiti in materia di dati
Gli Stati membri forniscono dati relativi al dominio delle statistiche sulla produzione vegetale di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (UE) 2022/2379 sotto forma di set di dati aggregati. I dati relativi alla produzione totale e biologica sono trasmessi alla Commissione (Eurostat) al livello geografico richiesto.
Articolo 2
Set di dati
1. Il contenuto dei set di dati è specificato:
|
1) |
nell’allegato I per la tematica i), superficie di produzione e produzione vegetale, per le tematiche dettagliate:
|
|
2) |
nell’allegato II per la tematica ii), bilanci delle colture, per le tematiche dettagliate:
|
|
3) |
nell’allegato III per la tematica iii), pascoli, per la tematica dettagliata:
|
2. Per ciascun set di dati la sezione I specifica:
|
1) |
la descrizione del contenuto dei dati; |
|
2) |
le variabili da fornire a livello nazionale e, ove necessario, a livello regionale; |
|
3) |
le variabili da fornire sulla produzione biologica; |
|
4) |
i termini per la trasmissione dei dati alla Commissione (Eurostat); |
|
5) |
i periodi di riferimento. |
3. Per ciascun set di dati la sezione II specifica, se del caso:
|
1) |
la descrizione delle unità di misura; |
|
2) |
i requisiti tecnici relativi alle variabili; |
|
3) |
le soglie per le esenzioni dai termini per la trasmissione dei dati. |
Articolo 3
Requisiti di precisione
Quando i dati sono raccolti sulla base di campioni statistici, gli Stati membri assicurano che i risultati ponderati siano rappresentativi della popolazione statistica all’interno della pertinente unità geografica e siano concepiti per soddisfare i requisiti di precisione di cui all’allegato IV. Qualora i requisiti di precisione non siano applicabili, per esempio a causa di fonti diverse dalle indagini statistiche, la qualità delle statistiche è assicurata in modo tale che siano rappresentative dell’ambito che descrivono e soddisfino i criteri di qualità di cui all’articolo 12, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 223/2009.
Articolo 4
Descrizioni
Ai fini del presente regolamento si applicano le descrizioni dei termini di cui all’allegato V.
Articolo 5
Metodologia per le esenzioni
1. Uno Stato membro può essere esentato dal rispetto di taluni termini regolari per la trasmissione dei dati se l’impatto di tale Stato membro sul totale dell’Unione di tali variabili è limitato.
2. Le esenzioni dalla trasmissione dei dati sono concesse per le variabili nei set di dati della tematica «Superficie di produzione e produzione vegetale», purché la relativa applicazione non riduca di oltre il 5 % le informazioni sul totale previsto dell’Unione della variabile corrispondente. La Commissione (Eurostat) calcola i valori soglia di riferimento per la produzione di ciascuna coltura oggetto delle esenzioni. Tali valori soglia di riferimento sono calcolati sulla base di una media di tre anni dei dati statistici sui volumi di produzione.
3. Uno Stato membro in cui la produzione di una coltura è stata inferiore o pari al valore soglia di riferimento per tre anni consecutivi è esentato dalla trasmissione dei dati per tutte le (sotto)variabili appartenenti a tale coltura per taluni termini, come indicato in ciascuna sezione II dei set di dati di cui all’allegato I. L’esenzione è revocata automaticamente se il valore della produzione pertinente dello Stato membro supera il valore soglia di riferimento per tre anni consecutivi. La trasmissione dei dati inizia per l’anno di riferimento successivo al terzo anno consecutivo in cui il valore soglia di riferimento è stato superato. L’esenzione è automaticamente reintrodotta se la produzione dello Stato membro della coltura pertinente è inferiore o pari al valore soglia di riferimento per tre anni consecutivi.
4. I valori soglia di riferimento sono stabiliti in ciascuna sezione II dell’allegato I. La Commissione può modificare tali valori se la media del totale dell’Unione resta al di sotto del 90 % o al di sopra del 110 % del totale dell’Unione impiegato per calcolare i valori soglia di riferimento per tre anni consecutivi.
Articolo 6
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2025.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 2023
Per la Commissione
La presidente
Ursula VON DER LEYEN
(1) GU L 315 del 7.12.2022, pag. 1.
(2) Regolamento (CE) n. 223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 marzo 2009, relativo alle statistiche europee e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1101/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, relativo alla trasmissione all’Istituto statistico delle Comunità europee di dati statistici protetti dal segreto, il regolamento (CE) n. 322/97 del Consiglio, relativo alle statistiche comunitarie, e la decisione 89/382/CEE, Euratom del Consiglio, che istituisce un comitato del programma statistico delle Comunità europee (GU L 87 del 31.3.2009, pag. 164).
ALLEGATO I
SUPERFICIE DI PRODUZIONE E PRODUZIONE VEGETALE
SET DI DATI i.1
Seminativi e prati permanenti
|
Dominio: |
b. |
Statistiche sulla produzione vegetale |
|
Tematica: |
i. |
Superficie di produzione e produzione vegetale |
|
Tematica dettagliata: |
i.1 |
Seminativi e prati permanenti |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati riguardano le prime stime e le statistiche finali sulle superfici, la produzione e le rese dei seminativi e dei prati permanenti destinate a essere raccolte principalmente nel periodo di riferimento nelle aziende agricole degli Stati membri, comprese le colture coltivate secondo principi biologici.
|
|
|
Dati a livello nazionale |
Dati a livello regionale |
Dati sulla produzione biologica |
||||||||||
|
Caratteristiche relative alle colture |
Termini per la trasmissione dei dati |
31 gennaio anno N (1) |
30 giugno anno N (1) |
31 agosto anno N (1) |
30 settembre anno N |
30 novembre anno N |
31 marzo anno N + 1 |
30 settembre anno N +1 |
30 settembre anno N +1 |
30 settembre anno N +1 |
||||
|
Superficie agricola utilizzata esclusi gli orti familiari (2) |
|
|
|
|
|
|
MA |
MA |
OMU, OMC, OMA |
|||||
|
|
Seminativi (3) |
|
|
|
|
|
|
MA |
MA |
OMU, OMC, OMA |
||||
|
|
|
Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi) |
|
|
|
|
|
|
MA, SA, PR |
SA, PR |
|
|||
|
|
|
|
Frumento (grano) e spelta |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
Frumento (grano) tenero e spelta |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
|
|
|
|
|
|
|
Frumento invernale e spelta |
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Frumento primaverile e spelta |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Frumento (grano) duro |
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
|
|
|
|
|
Segale |
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
||
|
|
|
|
Orzo |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
||
|
|
|
|
|
Orzo invernale |
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Orzo primaverile |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Avena |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
Granturco e misto di granturco |
|
SA |
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
||
|
|
|
|
Triticale |
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
Sorgo |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
Riso |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
|
Riso Indica |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Riso Japonica |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Miscugli di cereali invernali (frumento segalato) |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
Miscugli di cereali primaverili (cereali misti diversi dal frumento segalato) |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
Altri cereali n.c.a. (miglio, scagliola ecc.) |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
Pseudocereali |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
Grano saraceno |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Quinoa |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri pseudocereali n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella (compresi le sementi e i miscugli di cereali e di legumi) |
|
|
|
|
|
|
MA, SA, PR |
SA, PR |
|
|||
|
|
|
|
Piselli da foraggio |
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SA |
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
Fave e favette |
|
SA |
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
Lupini dolci |
|
|
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
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|
|
Lenticchie |
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|
|
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
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|
|
|
Veccia |
|
|
|
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
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|
Ceci |
|
|
|
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
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|
|
Altri legumi secchi e colture proteiche n.c.a. |
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|
|
|
|
SA, PR |
|
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|
Piante da radice |
|
|
|
|
|
|
MA, SA, PR |
|
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|||
|
|
|
|
Patate (incluse le patate da semina) |
|
SA |
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
Barbabietole da zucchero (escluse le sementi) |
|
SA |
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
||
|
|
|
|
Altre piante da radice n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
Colture industriali |
|
|
|
|
|
|
MA; SA |
|
|
|||
|
|
|
|
Semi oleosi |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
Semi di colza e di ravizzone |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
|
|
|
|
|
|
|
Semi di colza invernale e di ravizzone |
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Semi di colza primaverile e di ravizzone |
|
SA |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Semi di girasole |
|
SA |
|
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
|
|
|
|
|
|
Soia |
|
SA |
|
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
|
|
|
|
|
|
Semi di lino (lino da olio) |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Semi di cotone |
|
|
|
|
|
|
PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altre piante da semi oleosi n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Colture tessili |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
Lino da fibra |
|
|
|
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Canapa |
|
|
|
SA |
SA |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Cotone |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altre fibre tessili n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Tabacco |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
Luppolo |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
Piante aromatiche, medicinali e da condimento |
|
|
|
|
|
|
SA |
|
OF |
||
|
|
|
|
Colture energetiche n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
MA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
Altre colture industriali n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
SA |
|
|
||
|
|
|
Piante raccolte allo stato verde da seminativi |
|
|
|
|
|
|
MA, PR |
MA |
|
|||
|
|
|
|
Prati e pascoli temporanei |
|
|
|
|
|
|
MA, PR |
MA |
OMA |
||
|
|
|
|
Leguminose raccolte allo stato verde |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
OF, OP |
||
|
|
|
|
|
Erba medica |
|
|
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Miscele di leguminose ed erbacee |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altre leguminose raccolte allo stato verde n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Mais verde |
|
SA |
|
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
SA, PR |
OF, OP |
||
|
|
|
|
Altri cereali raccolti allo stato verde (escluso il mais verde) |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
Altre piante raccolte allo stato verde da seminativi n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
SA, PR |
|
|
||
|
|
|
Sementi e piantine |
|
|
|
|
|
|
MA |
|
OMA |
|||
|
|
|
Terreni a riposo |
|
|
|
|
|
|
MA |
MA |
|
|||
|
|
|
Altre colture su seminativi n.c.a. |
|
|
|
|
|
|
MA |
|
|
|||
|
|
Prati permanenti |
|
|
|
|
|
|
MA, PR |
MA |
OMU, OMC, OMA |
||||
|
|
|
Prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri |
|
|
|
|
|
|
MA, PR |
|
|
|||
|
|
|
Pascoli magri permanenti |
|
|
|
|
|
|
MA, PR |
|
|
|||
|
|
|
Prati permanenti non più destinati alla produzione e ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari |
|
|
|
|
|
|
MA |
|
|
|||
N è l’anno cui si riferiscono i dati
|
MA |
= |
superficie principale totale (1 000 ha), comprese le superfici biologiche |
|
SA |
= |
superficie seminata totale (1 000 ha), comprese le superfici biologiche |
|
OF |
= |
superficie seminata biologica certificata (1 000 ha) |
|
OMC |
= |
superficie biologica certificata principale |
|
OMU |
= |
superficie principale in fase di conversione al biologico (1 000 ha) |
|
OMA |
= |
superficie principale certificata o in fase di conversione al biologico (1 000 ha) |
|
PR |
= |
produzione raccolta totale (1 000 tonnellate), compresa la produzione biologica |
|
OP |
= |
produzione raccolta biologica certificata (1 000 tonnellate) |
Periodo di riferimento: anno di raccolta
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
Superficie seminata: si riferisce alla superficie totale seminata con una coltura o in cui è stata impiantata una coltura per cui la raccolta inizia durante l’anno civile di riferimento, a prescindere dal momento in cui è avvenuto l’impianto. Qualora la semina o l’impianto della coltura avvengano più di una volta l’anno sullo stesso appezzamento, la superficie è moltiplicata per il numero di impianti.
Superficie principale: si riferisce alla superficie fisica degli appezzamenti, a prescindere dal fatto che abbia ospitato una sola coltura o colture diverse nel corso dell’anno di raccolta. In caso di colture annuali, la superficie principale corrisponde alla superficie seminata; in caso di colture consociate, corrisponde alla superficie nella quale le colture coesistono; in caso di semine o colture successive, la superficie è considerata una sola volta; in caso di colture permanenti, oltre alla superficie coltivata sono incluse anche le giovani piantagioni non produttive e le superfici temporaneamente inutilizzate. In tal modo ogni superficie è rilevata una sola volta.
Produzione raccolta: si riferisce al totale della produzione raccolta da cui sono state eliminate le perdite di raccolto.
La produzione di cereali, legumi secchi e semi oleosi è rilevata in peso cereali pulito e secco al tasso di umidità standard fisso del mercato del paese. Il riso è rilevato come risone.
I dati relativi alla produzione di piante da radice dovrebbero essere rilevati come peso pulito, vale a dire in assenza della parte aerea, delle foglie, di terreno e di fango.
La produzione di piante raccolte allo stato verde da seminativi e da prati permanenti include il volume del raccolto effettuato per taglio e pascolo. I dati sono rilevati in termini di sostanza secca.
La produzione delle altre colture è rilevata al tasso di umidità standard fisso del mercato del paese, nei casi in cui l’umidità influenza la commercializzazione, nella forma utilizzata principalmente per gli scambi commerciali.
I paesi forniscono alla Commissione (Eurostat) informazioni sui tassi di umidità standard fissi del mercato dei paesi, quali indicati sopra, da cui Eurostat ricalcola la produzione al tasso di umidità standard dell’Unione a fini di standardizzazione.
Per la barbabietola da zucchero, i paesi forniscono alla Commissione (Eurostat) dati sul tenore di zucchero della produzione raccolta nell’anno di raccolta insieme ai dati finali sulla produzione, da cui Eurostat ricalcola la produzione al tenore di zucchero standard dell’Unione (16 %) a fini di standardizzazione.
Superficie biologica certificata: si riferisce alle superfici, escluse le superfici durante il periodo di conversione di cui all’articolo 10 del regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento e del Consiglio (4), che sono gestite in conformità dei requisiti applicabili alla produzione biologica, quali definiti dal regolamento (UE) 2018/848, o, se del caso, dalla legislazione più recente.
Superficie in fase di conversione al biologico: si riferisce alle superfici durante il periodo di conversione di cui all’articolo 10 del regolamento (UE) 2018/848 o, se del caso, alla legislazione più recente, che sono gestite in conformità dei requisiti applicabili alla produzione biologica.
Superficie certificata o in fase di conversione al biologico: si riferisce alle superfici biologiche certificate o alle superfici in fase di conversione al biologico.
Produzione raccolta biologica certificata: si riferisce alla produzione raccolta da «superfici biologiche certificate», quali definite sopra.
Le superfici e la produzione biologiche sono comprese nelle superfici e nella produzione totali.
Requisiti tecnici relativi alle variabili
La resa della coltura è calcolata dividendo la produzione raccolta totale per la superficie seminata totale. Eurostat calcolerà le rese delle colture sulla base dei dati trasmessi. Eventuali eventi meteorologici con impatti significativi sulla produzione raccolta sono comunicati alla Commissione (Eurostat).
Valori soglia di riferimento per l’esenzione dalla trasmissione dei dati
I valori soglia di riferimento quali definiti all’articolo 5, paragrafo 2, sono:
|
Variabile di riferimento: produzione di |
Valore soglia di riferimento (1 000 tonnellate) |
Esenzione dalla trasmissione |
|
Frumento (grano) tenero e spelta |
1 700 |
31 gennaio anno N 30 giugno anno N 31 agosto anno N |
|
Frumento (grano) duro |
170 |
|
|
Segale |
80 |
|
|
Orzo |
500 |
|
|
Avena |
70 |
|
|
Granturco e misto di granturco |
1 100 |
|
|
Triticale |
120 |
|
|
Sorgo |
15 |
|
|
Riso |
65 |
|
|
Piselli da foraggio |
25 |
|
|
Fave e favette |
15 |
|
|
Patate |
350 |
|
|
Barbabietole da zucchero |
1 500 |
|
|
Semi di colza e di ravizzone |
300 |
|
|
Semi di girasole |
150 |
|
|
Soia |
60 |
|
|
Mais verde |
2 000 |
SET DI DATI i.2
Orticoltura escluse le colture permanenti
|
Dominio: |
b. |
Statistiche sulla produzione vegetale |
|
Tematica: |
i. |
Superficie di produzione e produzione vegetale |
|
Tematica dettagliata: |
i.2 |
Orticoltura escluse le colture permanenti |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati riguardano le prime stime e le statistiche finali sulle superfici, la produzione e le rese delle colture orticole destinate a essere raccolte nel periodo di riferimento nelle aziende agricole degli Stati membri, comprese le colture coltivate secondo principi biologici.
|
|
Dati a livello nazionale |
Dati sulla produzione biologica |
||||||||
|
Caratteristiche relative alle colture |
Termini per la trasmissione dei dati |
30 giugno anno N (5) |
30 settembre anno N (5) |
31 maggio anno N +1 |
30 settembre anno N +1 |
30 settembre anno N +1 |
||||
|
|
|
Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole |
|
|
HA, PR |
MA |
OH, OP |
|||
|
|
|
|
Ortaggi freschi (compresi i meloni) |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
||
|
|
|
|
|
Brassicacee |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
|
Cavolfiori e broccoli |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Cavoletti di Bruxelles |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Cavoli |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altre brassicacee n.c.a. |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Ortaggi a foglia e a stelo (escluse le brassicacee) |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
|
Porri |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Sedano |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Lattughe |
|
|
HA, PR, PRG |
|
|
|
|
|
|
|
|
Indivie |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Spinaci |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Asparagi |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Cicoria |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Carciofi |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri ortaggi a foglia o stelo n.c.a. |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Ortaggi coltivati per il frutto (compresi i meloni) |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
|
Pomodori |
HA |
HA, PR |
HA, PR, PRG |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
Cetrioli e cetriolini |
|
|
HA, PR, PRG |
|
|
|
|
|
|
|
|
Melanzane |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Zucchine |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Zucche |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Meloni |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Cocomeri/angurie |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Peperoni e peperoncini |
|
|
HA, PR, PRG |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri ortaggi coltivati per il frutto n.c.a. |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Radici, tuberi e bulbi |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
|
Carote |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
Cipolle e scalogni |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
Barbabietola |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Sedano rapa |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Ravanelli |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Aglio |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri radici, tuberi e bulbi n.c.a. |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Legumi freschi |
|
|
HA, PR |
|
OH, OP |
|
|
|
|
|
|
|
Piselli freschi |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Fagioli freschi |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri legumi freschi n.c.a. |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Altri ortaggi freschi n.c.a. |
|
|
HA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
Fragole |
|
|
HA, PR, PRG |
|
OH, OP |
||
|
|
|
Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) |
|
|
|
MA |
|
|||
|
Funghi coltivati |
|
|
PR |
|
OP |
|||||
|
|
Champignon |
|
|
PR |
|
|
||||
|
|
Altri funghi coltivati n.c.a. |
|
|
PR |
|
|
||||
N è l’anno cui si riferiscono i dati
|
MA |
= |
superficie principale totale (1 000 ha) |
|
HA |
= |
superficie totale in cui è stata effettuata la raccolta (1 000 ha) |
|
OH |
= |
superficie biologica certificata in cui è stata effettuata la raccolta (1 000 ha) |
|
PR |
= |
produzione raccolta totale (1 000 tonnellate) |
|
PRG |
= |
produzione totale in serre o sotto ripari accessibili all’uomo (1 000 tonnellate) |
|
OP |
= |
produzione raccolta biologica certificata (1 000 tonnellate) |
Periodo di riferimento: anno di raccolta
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
Superficie in cui è stata effettuata la raccolta: si riferisce alla superficie di una determinata coltura che è raccolta nell’anno di raccolta di riferimento. Se la stessa superficie è seminata o impiantata diverse volte durante il periodo di riferimento, la superficie è moltiplicata per il numero di raccolte annuali.
Superficie principale: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Produzione raccolta: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Superficie biologica certificata: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Produzione raccolta biologica certificata: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Requisiti tecnici relativi alle variabili
La resa della coltura è calcolata dividendo la produzione raccolta totale per la superficie totale in cui è stata effettuata la raccolta. Eurostat calcolerà le rese delle colture sulla base dei dati trasmessi. Eventuali eventi meteorologici con impatti significativi sulla produzione raccolta sono comunicati alla Commissione (Eurostat).
Valori soglia di riferimento per l’esenzione dalla trasmissione dei dati
I valori soglia di riferimento quali definiti all’articolo 5, paragrafo 2, sono:
|
Variabile di riferimento |
Valore soglia di riferimento (1 000 tonnellate) |
Esenzione dalla trasmissione |
|
Produzione di pomodori |
250 |
30 giugno anno N 30 settembre anno N |
SET DI DATI i.3
Colture permanenti
|
Dominio: |
b. |
Statistiche sulla produzione vegetale |
|
Tematica: |
i. |
Superficie di produzione e produzione vegetale |
|
Tematica dettagliata: |
i.3 |
Colture permanenti |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati riguardano le prime stime e le statistiche finali sulle superfici, la produzione e le rese delle colture agricole permanenti destinate a essere raccolte principalmente nel periodo di riferimento nelle aziende agricole degli Stati membri, comprese le colture coltivate secondo principi biologici.
|
Caratteristiche relative alle colture |
|
Dati a livello nazionale |
Dati a livello regionale |
Dati sulla produzione biologica |
||||||||
|
Termini per la trasmissione dei dati |
30 novembre anno N (6) |
31 marzo anno N +1 |
30 settembre anno N +1 |
30 settembre anno N +1 |
30 settembre anno N +1 |
|||||||
|
|
Colture permanenti |
|
|
MA |
MA |
OMC, OMU, OMA |
||||||
|
|
|
Colture permanenti per il consumo umano |
|
PA, PR |
MA, PA, PR |
|
|
|||||
|
|
|
|
Frutta fresca, a bacche e a guscio (esclusi gli agrumi, le uve e le fragole) |
|
PA, PR |
MA |
MA |
OPA, OP |
||||
|
|
|
|
|
Frutta proveniente da zone temperate |
|
PA, PR |
|
|
OPA |
|||
|
|
|
|
|
|
Pomacee |
|
PA, PR |
|
|
OPA |
||
|
|
|
|
|
|
|
Mele |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|
|
|
|
|
|
|
|
Pere |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altre pomacee n.c.a. |
|
PA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Drupacee |
|
PA, PR |
|
|
OPA |
||
|
|
|
|
|
|
|
Pesche |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|
|
|
|
|
|
|
|
Nettarine |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|
|
|
|
|
|
|
|
Albicocche |
|
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|
|
|
|
|
|
|
|
Ciliege |
|
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Ciliege dolci |
|
PA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Amarene |
|
PA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Prugne |
|
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|
|
|
|
|
|
|
|
Altre drupacee n.c.a. |
|
PA, PR |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Frutta proveniente da zone subtropicali e tropicali |
|
PA, PR |
|
|
OPA |
|||
|
|
|
|
|
|
Fichi |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Kiwi |
|
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
||
|
|
|
|
|
|
Avocado |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Banane |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Altra frutta proveniente da zone subtropicali e tropicali n.c.a. |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
Bacche (escluse le fragole) |
|
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|||
|
|
|
|
|
|
Ribes nero (cassis) |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Ribes rosso |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Lamponi |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Mirtilli |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Altre bacche n.c.a. |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
Frutta a guscio |
|
PA, PR |
|
|
OPA, OP |
|||
|
|
|
|
|
|
Noci comuni |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Nocciole |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Mandorle |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Castagne e marroni |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Altra frutta a guscio n.c.a. |
|
PA, PR |
|
|
|
||
|
|
|
|
Agrumi |
|
PA, PR |
MA, PA, PR |
MA |
OPA, OP |
||||
|
|
|
|
|
Arance |
PA, PR |
PA, PR |
PA, PR |
|
OPA, OP |
|||
|
|
|
|
|
Piccoli agrumi |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
|
|
Satsuma |
PA, PR |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Clementine |
PA, PR |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Altri piccoli agrumi e ibridi di mandarino n.c.a. |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
Limoni e limette acide |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
|
Pomeli e pompelmi |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
|
Altri agrumi n.c.a. |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
Uve |
|
PA, PR |
MA, PA, PR |
MA |
OPA, OP |
||||
|
|
|
|
|
Uve da vino |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
OPA, OP |
|||
|
|
|
|
|
|
Uve per la produzione di vini a denominazione di origine protetta (DOP) |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Uve per la produzione di vini a indicazione geografica protetta (IGP) |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
|
Uve per la produzione di altri vini n.c.a. (senza DOP/IGP) |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
||
|
|
|
|
|
Uve da tavola |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
|
Uve per la produzione di uva passa |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
|
Uve destinate ad altri usi n.c.a. |
|
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
Olive |
PA, PR |
PA, PR |
MA, PA, PR |
MA |
OPA, OP |
||||
|
|
|
|
|
Olive da tavola |
PA |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
|
Olive da olio |
PA |
PA, PR |
PA, PR |
|
|
|||
|
|
|
|
Altre colture permanenti per il consumo umano n.c.a. |
|
PA, PR |
MA |
|
|
||||
|
|
|
Vivai |
|
|
MA |
|
|
|||||
|
|
|
Altre colture permanenti |
|
|
MA |
|
|
|||||
N è l’anno cui si riferiscono i dati
|
MA |
= |
superficie principale totale (1 000 ha) |
|
PA |
= |
superficie coltivata totale (1 000 ha) |
|
OPA |
= |
superficie coltivata biologica certificata (1 000 ha) |
|
OMC |
= |
superficie biologica certificata principale |
|
OMU |
= |
superficie principale in fase di conversione al biologico (1 000 ha) |
|
OMA |
= |
superficie principale certificata o in fase di conversione al biologico (1 000 ha) |
|
PR |
= |
produzione raccolta totale (1 000 tonnellate) |
|
OP |
= |
produzione raccolta biologica certificata (1 000 tonnellate) |
Periodo di riferimento: anno di raccolta
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
Superficie coltivata: si riferisce alla superficie in cui può potenzialmente essere effettuata la raccolta principalmente nell’anno di raccolta di riferimento.
Superficie principale: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Produzione raccolta: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Superficie biologica certificata: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Superficie principale certificata o in fase di conversione al biologico: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Produzione raccolta biologica certificata: cfr. set di dati i.1, sezione II.
Requisiti tecnici relativi alle variabili
La resa della coltura è calcolata dividendo la produzione raccolta totale per la superficie coltivata totale. Eurostat calcolerà le rese delle colture sulla base dei dati trasmessi. Eventuali eventi meteorologici con impatti significativi sulla produzione raccolta sono comunicati alla Commissione (Eurostat).
Valori soglia di riferimento per l’esenzione dalla trasmissione dei dati
I valori soglia di riferimento quali definiti all’articolo 5, paragrafo 2, sono:
|
Variabile di riferimento: produzione di |
Valore soglia di riferimento (1 000 tonnellate) |
Esenzione dalla trasmissione |
|
Mele |
150 |
30 novembre anno N |
|
Pere |
40 |
|
|
Pesche |
90 |
|
|
Nettarine |
80 |
|
|
Arance |
300 |
|
|
Clementine |
140 |
|
|
Satsuma |
120 |
|
|
Olive |
700 |
(1) Cfr. sezione II per le norme relative all’esenzione dalla trasmissione dei dati.
(2) Le superfici nei set di dati i.2 e i.3 sono comprese nella superficie agricola utilizzata, a eccezione della superficie destinata ai funghi coltivati nel set di dati i.2.
(3) Le superfici nel set di dati i.2 sono comprese nella superficie dei seminativi.
(4) Regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio (GU L 150 del 14.6.2018, pag. 1).
(5) Cfr. sezione II per le norme relative all’esenzione dalla trasmissione dei dati.
(6) Cfr. sezione II per le norme relative all’esenzione dalla trasmissione dei dati.
ALLEGATO II
BILANCI DELLE COLTURE
SET DI DATI ii.1
Bilanci dei cereali
|
Dominio: |
b. |
Statistiche sulla produzione vegetale |
|
Tematica: |
ii. |
Bilanci delle colture |
|
Tematica dettagliata: |
ii.1 |
Bilanci dei cereali |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati riguardano le forniture, gli usi e le scorte dei principali cereali e prodotti primari ottenuti negli Stati membri durante il periodo di riferimento.
|
Caratteristiche relative alle colture |
Frumento (grano) tenero e spelta |
Frumento (grano) duro |
Segale |
Orzo |
Avena |
Triticale |
Granturco e misto di granturco |
|||
|
Termine per la trasmissione dei dati |
Fine della campagna di commercializzazione + 11 mesi |
|||||||||
|
Caratteristiche del bilancio |
||||||||||
|
Offerta |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|||
|
|
Produzione raccolta |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Perdite e sprechi nelle aziende agricole |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Importazioni |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Importazioni intra-UE |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Importazioni extra-UE |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Scorte iniziali all’inizio della campagna di commercializzazione |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
||
|
Uso |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|||
|
|
Usi nazionali |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Usi nazionali – consumo umano |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Usi nazionali – uso industriale |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
|
Usi nazionali – uso come bioetanolo industriale, altri biocarburanti o biogas |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Usi nazionali – utilizzati interi per mangimi |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Usi nazionali – sementi |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Usi nazionali – perdite |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Esportazioni |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Esportazioni intra-UE |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Esportazioni extra-UE |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Scorte finali alla fine della campagna di commercializzazione |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
Q |
||
|
Q |
= |
quantità (1 000 tonnellate) a livello nazionale |
Periodo di riferimento: campagna di commercializzazione N (1o luglio anno N – 30 giugno anno N+1)
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
La quantità si riferisce alla quantità della coltura, oppure all’equivalente espresso in cereali, che è utilizzata per la voce del bilancio al tasso di umidità standard fisso del mercato del paese.
SET DI DATI ii.2
Bilanci dei semi oleosi
|
Dominio: |
b. |
Statistiche sulla produzione vegetale |
|
Tematica: |
ii. |
Bilanci delle colture |
|
Tematica dettagliata: |
ii.2 |
Bilanci dei semi oleosi |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati riguardano le forniture, gli usi e le scorte dei principali semi oleosi durante il periodo di riferimento negli Stati membri.
|
Caratteristiche relative alle colture |
Semi di colza e di ravizzone |
Semi di girasole |
Soia |
|||
|
Termine per la trasmissione dei dati |
Fine della campagna di commercializzazione + 11 mesi |
|||||
|
Caratteristiche del bilancio |
||||||
|
Offerta |
Q |
Q |
Q |
|||
|
|
Produzione raccolta |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Perdite e sprechi nelle aziende agricole |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Importazioni |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Importazioni intra-UE |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Importazioni extra-UE |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Scorte iniziali all’inizio della campagna di commercializzazione |
Q |
Q |
Q |
||
|
Uso |
Q |
Q |
Q |
|||
|
|
Usi nazionali |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Usi nazionali – consumo umano |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Usi nazionali – utilizzati interi per mangimi |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Usi nazionali – frantumazione |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
|
Frantumazione per la produzione di oli – consumo umano |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Frantumazione per la produzione di oli – biocarburanti |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Frantumazione per la produzione di oli – altro uso industriale |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Usi nazionali – sementi |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Usi nazionali – perdite |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Esportazioni |
Q |
Q |
Q |
||
|
|
|
Esportazioni intra-UE |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
|
Esportazioni extra-UE |
Q |
Q |
Q |
|
|
|
Scorte finali alla fine della campagna di commercializzazione |
Q |
Q |
Q |
||
|
Q |
= |
quantità (1 000 tonnellate) a livello nazionale |
Periodo di riferimento: campagna di commercializzazione N (1o luglio anno N – 30 giugno anno N+1)
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
La quantità si riferisce alla quantità della coltura, oppure all’equivalente espresso in sementi, che è utilizzata per la voce del bilancio al tasso di umidità standard fisso del mercato del paese.
ALLEGATO III
PASCOLI
SET DI DATI iii.1
Gestione delle superfici a pascolo
|
Dominio: |
b. |
Statistiche sulla produzione vegetale |
|
Tematica: |
iii. |
Pascoli |
|
Tematica dettagliata: |
iii.1 |
Gestione dei pascoli |
SEZIONE I
Contenuto dei dati
I dati riguardano le superfici di prati e pascoli permanenti e temporanei classificati per età, copertura e gestione negli Stati membri durante il periodo di riferimento.
|
|
Superficie totale |
Di cui gestita |
Gestita, di cui concimata |
|
|
Termine per la trasmissione dei dati |
30 settembre anno N +1 |
|||
|
Caratteristiche relative alle colture |
|
|||
|
Prati permanenti (20 anni o più) |
MA, MAR |
MA |
MA |
|
|
Prati permanenti (da 11 a 19 anni) |
MA, MAR |
MA |
MA |
|
|
Prati permanenti (da 6 a 10 anni) |
MA, MAR |
MA |
MA |
|
|
Prati e pascoli temporanei |
MA, MAR |
|
|
|
|
|
Età 1-3 anni |
MA, MAR |
|
|
|
|
Età 4-5 anni |
MA, MAR |
|
|
|
Parte dei prati permanenti totali con |
|
|
|
|
|
|
Alberi/copertura di arbusti |
MA, MAR |
|
|
|
|
Superfici agroforestali gestite |
MA, MAR |
|
|
Unità di misura
|
MA |
= |
superficie principale totale (1 000 ha) |
|
MAR |
= |
superficie principale a livello regionale |
|
Frequenza |
: |
anni che terminano con 0, 3 o 6 |
|
Periodo di riferimento |
: |
anno civile |
SEZIONE II
Descrizione delle unità di misura
Superficie principale: Cfr. set di dati i.1.
ALLEGATO IV
REQUISITI DI PRECISIONE
I dati raccolti per un campione ed estrapolati per l’intera popolazione statistica di un set di dati devono soddisfare i requisiti di precisione presentati nella Tabella 1.
I requisiti di precisione si applicano alla trasmissione finale delle stime nazionali relative a variabili specifiche appartenenti ai set di dati elencati nella Tabella 1.
Le variabili si riferiscono alle superfici principali a livello nazionale.
Le popolazioni pertinenti sono definite nella prima colonna della Tabella 1.
Tabella 1
Requisiti di precisione
|
Popolazione pertinente |
Variabile cui si applicano requisiti di precisione |
Errore standard relativo |
||
|
Set di dati: seminativi e prati permanenti |
||||
|
Aziende agricole con la variabile pertinente |
|
3 % |
||
|
||||
|
||||
|
||||
|
||||
|
||||
|
Set di dati: orticoltura escluse le colture permanenti |
||||
|
Aziende agricole con produzione orticola escluse le colture permanenti |
|
3 % |
||
|
Set di dati: colture permanenti |
||||
|
Aziende agricole con colture permanenti |
|
3 % |
||
ALLEGATO V
DESCRIZIONI
|
Anno di raccolta |
Anno civile in cui inizia la raccolta, compreso il periodo in cui sono adottate tutte le misure preparatorie (come la lavorazione del suolo, l’impianto e l’applicazione di fertilizzanti e prodotti fitosanitari) per garantire tale raccolta, anche durante l’anno civile precedente. |
|
Superficie agricola utilizzata esclusi gli orti familiari |
Superficie totale occupata da seminativi, prati permanenti e colture permanenti. |
||||||
|
Seminativi |
Superficie arata o lavorata e/o impiantata regolarmente, di solito applicando la rotazione delle colture. |
||||||
|
Colture invernali |
Colture seminate prima dell’inverno o in inverno. |
||||||
|
Colture primaverili |
Colture seminate in primavera. |
||||||
|
Cereali per la produzione di granella (comprese le sementi) |
Tutti i cereali raccolti secchi per la produzione di granella, indipendentemente dall’utilizzo. |
||||||
|
Frumento (grano) e spelta |
Triticum aestivum L. emend. Fiori et Paol., Triticum spelta L., Triticum monococcum L. e Triticum durum Desf. |
||||||
|
Frumento (grano) tenero e spelta |
Triticum aestivum L. emend. Fiori et Paol., Triticum spelta L., Triticum monococcum L. e altre specie della famiglia Triticum coltivate per qualità simili. |
||||||
|
Frumento (grano) duro |
Triticum durum Desf. |
||||||
|
Segale |
Secale cereale L. |
||||||
|
Miscugli di cereali invernali (frumento segalato) |
Miscugli di segale e di altri cereali e altri miscugli di cereali seminati prima dell’inverno o in inverno (frumento segalato). |
||||||
|
Orzo |
Hordeum vulgare L. |
||||||
|
Avena |
Avena sativa L. |
||||||
|
Miscugli di cereali primaverili (cereali misti diversi dal frumento segalato) |
Cereali seminati in primavera e coltivati come miscugli. |
||||||
|
Granturco e misto di granturco |
Zea mays L., raccolto per la produzione di granella, come sementi o misto di granturco. |
||||||
|
Triticale |
x Triticosecale Wittmack. |
||||||
|
Sorgo |
Sorghum bicolor (L.) Conrad Moench o Sorghum x sudanense (Piper) Stapf. |
||||||
|
Riso |
Oryza sativa L. |
||||||
|
Riso Indica |
Oryza sativa ssp. indica |
||||||
|
Riso Japonica |
Oryza sativa ssp. japonica |
||||||
|
Altri cereali n.c.a. |
Cereali, raccolti secchi per la produzione di granella e non rilevati altrove nelle voci precedenti, quali miglio (Panicum miliaceum L.), scagliola (Phalaris canariensis L.) e altri cereali non classificati altrove. |
||||||
|
Pseudocereali |
Piante che producono frutti o sementi, utilizzate e consumate come cereali, anche se sotto il profilo botanico non sono né graminacee né veri cereali. |
||||||
|
Grano saraceno |
Fagopyrum esculentum Mill. |
||||||
|
Quinoa |
Chenopodium quinoa Willd. |
||||||
|
Altri pseudocereali n.c.a. |
Pseudocereali non classificati altrove. |
||||||
|
Legumi secchi e colture proteiche per la produzione di granella |
Tutti i legumi secchi e le colture proteiche raccolte secche per la produzione di granella, indipendentemente dall’utilizzo. |
||||||
|
Piselli da foraggio |
Tutte le varietà di piselli da foraggio (Pisum sativum L. convar. sativum o Pisum sativum L. convar. arvense L. o convar. speciosum)] raccolte secche. |
||||||
|
Fave e favette |
Tutte le varietà di fave o favette (Vicia faba L. (partim)] raccolte secche. |
||||||
|
Lupini dolci |
Tutti i lupini dolci (Lupinus sp.) raccolti secchi per la produzione di granella. |
||||||
|
Lenticchie |
Lens culinaris Medikus. |
||||||
|
Ceci |
Cicer arietinum L. |
||||||
|
Veccia |
Vicia sativa subsp. Sativa L. raccolta secca per la produzione di granella. |
||||||
|
Altri legumi secchi e colture proteiche n.c.a. |
Legumi secchi e colture proteiche raccolte secche per la produzione di granella, non rilevati altrove nelle voci precedenti. |
||||||
|
Piante da radice |
Colture di cui si utilizzano le radici, i tuberi o il gambo modificato. La voce esclude radici, tuberi e bulbi quali, tra gli altri, carote, barbabietole o rutabaga. |
||||||
|
Patate (incluse le patate da semina) |
Solanum tuberosum L. |
||||||
|
Barbabietole da zucchero (escluse le sementi) |
Beta vulgaris L. subsp. vulgaris var. altissima Döll, destinata principalmente all’industria saccarifera e alla produzione di alcol. |
||||||
|
Altre piante da radice n.c.a. |
Barbabietole da foraggio (Beta vulgaris L.) e piante della famiglia Brassicae destinate principalmente a foraggio, siano le radici o i gambi a essere utilizzati, e altre piante coltivate principalmente per le radici da foraggio, non classificate altrove. |
||||||
|
Colture industriali |
Colture solitamente non vendute direttamente al consumo perché richiedono lavorazioni industriali prima dell’utilizzo finale. |
||||||
|
Semi oleosi |
Colture coltivate principalmente per il loro tenore di olio. |
||||||
|
Semi di colza e di ravizzone |
Colza (Brassica napus L.) e ravizzone [Brassica rapa L. var. oleifera (Lam.)] coltivati per la produzione di olio, raccolti secchi per granella. |
||||||
|
Semi di girasole |
Helianthus annuus L., raccolto secco per granella. |
||||||
|
Soia |
Glycine max L. Merril, raccolto secco per granella, indipendentemente dall’utilizzo. |
||||||
|
Semi di lino (lino da olio) |
Varietà di semi di lino (lino) (Linum usitatissimum L.), coltivate principalmente per la produzione di olio e raccolte secche per granella. |
||||||
|
Altre piante da semi oleosi n.c.a. |
Altre colture coltivate principalmente per il loro tenore di olio, raccolte secche per granella, non classificate altrove. |
||||||
|
Colture tessili |
Colture coltivate principalmente per il loro tenore di fibre. |
||||||
|
Lino da fibra |
Varietà di lino (semi di lino) (Linum usitatissimum L.), coltivate principalmente per la produzione di fibra. |
||||||
|
Canapa |
Cannabis sativa L. coltivata per la produzione di paglia e altri usi industriali simili. |
||||||
|
Cotone |
Gossypium spp, raccolto per la produzione di fibra e/o semi oleosi. |
||||||
|
Altre fibre tessili n.c.a. |
Altre piante coltivate principalmente per il loro tenore di fibre, non classificate altrove, quali iuta (Corchorus capsularis L.), abaca o manila (Musa textilis Née), sisal (Agave sisalana Perrine) e kenaf (Hibiscus cannabinus L.). |
||||||
|
Tabacco |
Nicotiana tabacum L. coltivato per le sue foglie. |
||||||
|
Luppolo |
Humulus lupulus L. coltivato per i suoi semi. |
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Piante aromatiche, medicinali e da condimento |
Piante aromatiche, medicinali e da condimento, coltivate a fini farmaceutici, per la produzione di profumi o il consumo umano. |
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Colture energetiche n.c.a. |
Colture utilizzate esclusivamente per la produzione di energia da fonti rinnovabili, non classificate altrove e coltivate su seminativi. |
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Altre colture industriali n.c.a. |
Altre colture industriali non classificate altrove. |
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Piante raccolte allo stato verde da seminativi |
Tutte le colture su seminativi raccolte allo stato verde e destinate principalmente alla produzione di mangimi, foraggio o energia da fonti rinnovabili, vale a dire cereali, graminacee, leguminose o piante industriali e altre colture su seminativi raccolte e/o usate allo stato verde. |
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Prati e pascoli temporanei |
Graminacee per pascolo, fieno o insilamento, facenti parte della normale rotazione delle colture, che occupano il terreno per un periodo di almeno un anno e solitamente inferiore a cinque anni, pure o in miscuglio. |
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Leguminose raccolte allo stato verde |
Leguminose coltivate e raccolte allo stato verde (pianta intera), principalmente per foraggio o per la produzione di energia. Sono compresi i miscugli in cui prevalgono le leguminose (di norma > 80 % di leguminose) e le graminacee, raccolti allo stato verde o come fieno secco. |
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Erba medica |
Medicago spp. coltivata da sola o con una percentuale elevata in un miscuglio. |
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Miscele di leguminose ed erbacee |
Prati temporanei seminati con un miscuglio di erbacee e leguminose da foraggio (di norma < 80 % di leguminose), raccolte allo stato verde o come fieno secco. |
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Altre leguminose raccolte allo stato verde n.c.a. |
Altre leguminose raccolte allo stato verde principalmente per foraggio o per la produzione di energia. |
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Mais verde |
Zea mays L. coltivato principalmente per l’insilamento (pannocchie intere, parti di pianta o pianta intera) e non raccolto per la produzione di granella. |
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Altri cereali raccolti allo stato verde (escluso il mais verde) |
Tutti i cereali (escluso il mais) coltivati e raccolti allo stato verde (pianta intera) utilizzati per foraggio o per la produzione di energia da fonti rinnovabili (produzione di biomassa). |
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Altre piante raccolte allo stato verde da seminativi n.c.a. |
Altre colture annuali o pluriennali (inferiori a cinque anni) destinate principalmente alla produzione di foraggio e raccolte allo stato verde. Sono inclusi i residui di colture non classificate altrove, qualora il raccolto principale sia andato perso ma sia ancora possibile utilizzare i residui (come foraggio o per la produzione di energia da fonti rinnovabili). |
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Sementi e piantine |
Superfici che producono sementi di piante da radice (escluse le patate e altre piante le cui radici sono usate anche come sementi), di colture foraggere, di graminacee e di colture industriali (esclusi i semi oleosi) e sementi e piantine di ortaggi e fiori. |
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Terreni a riposo |
Seminativi compresi nella rotazione delle colture o mantenuti in buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA), lavorati o meno, ma non destinati a produrre un raccolto per tutta la durata dell’anno di raccolta. La caratteristica essenziale di tali terreni consiste nell’essere lasciati a riposo, generalmente per tutta la durata dell’anno di raccolta. I terreni a riposo possono essere:
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Altre colture su seminativi n.c.a. |
Colture su seminativi non classificate altrove. |
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Prati permanenti |
Terreni destinati permanentemente (per diversi anni consecutivi, solitamente cinque o più) alla produzione di foraggio erbaceo, foraggio o colture per la produzione di energia, per coltivazione (seminati) o naturalmente (semina spontanea), non compresi nella rotazione delle colture dell’azienda agricola. I prati permanenti possono essere utilizzati per pascolo, falciatura per l’insilamento e la fienagione o per la produzione di energia da fonti rinnovabili. |
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Prati permanenti e pascoli, esclusi i pascoli magri |
Pascoli permanenti su terreni di buona o media qualità, solitamente utilizzabili per il pascolo intensivo. |
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Pascoli magri permanenti |
Prati permanenti a bassa resa, solitamente su terreno di scarsa qualità, ad esempio collinare e ad alta quota, in genere non concimato, né coltivato, riseminato o drenato. Tali superfici possono normalmente essere utilizzate solo per il pascolo estensivo e solitamente non sono falciate oppure sono falciate in modo estensivo, poiché non possono alimentare un numero elevato di animali. |
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Prati permanenti non più destinati alla produzione e ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari |
Prati permanenti e pascoli non più destinati alla produzione che, a norma del regolamento (UE) 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio1 o, se del caso, della legislazione più recente, sono mantenuti in uno stato che li rende idonei al pascolo o alla coltivazione senza interventi preparatori che vadano oltre il ricorso ai metodi e ai macchinari agricoli consueti, e che sono ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari. |
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Ortaggi freschi (compresi i meloni) e fragole |
Tutti gli ortaggi a foglia e a stelo, le brassicacee, gli ortaggi coltivati per il frutto, le radici, i tuberi e i bulbi, i legumi freschi, gli altri ortaggi raccolti freschi (non secchi) e le fragole. Si riferisce a ortaggi e fragole sia coltivati su seminativi all’aperto in rotazione con altre colture agricole o orticole sia coltivati in serre o sotto ripari accessibili all’uomo. |
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Ortaggi freschi (compresi i meloni) |
Tutti gli ortaggi a foglia e a stelo, le brassicacee, gli ortaggi coltivati per il frutto, le radici, i tuberi e i bulbi, i legumi freschi e gli altri ortaggi raccolti freschi (non secchi). |
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Brassicacee |
Tutte le brassicacee coltivate per le foglie, gli steli, le inflorescenze, i germogli, le radici e i tuberi, raccolte fresche (non secche). |
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Cavolfiori e broccoli |
Cavolfiore (Brassica oleracea L. convar. Botrytis (L.)], broccolo (Brassica oleracea L. var. botrytis subvar. cymos), cavolfiore verde (varietà verde del cavolfiore), broccoletto, broccolo cinese, cavolo cinese o kailaan (ibrido del broccolo e del gai lan (Brassica oleracea L. var. alboglabra)] e broccolo romanesco (Brassica oleracea convar. Botrytis var. botrytis). |
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Cavoletti di Bruxelles |
Brassica oleracea L. var. Gemmifera DC. |
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Cavoli |
Cavolo cappuccio bianco (Brassica oleracea L. var. oleracea), cavolo a punta (Brassica oleracea L. convar. capitata Alef. var. alba DC), cavolo cappuccio rosso (Brassica oleracea L. convar. capitata Alef. var. capitata L. f. rubra) e cavolo verza (Brassica oleracea L. convar. capitata Alef. var. sabauda L.). |
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Altre brassicacee n.c.a. |
Tutte le altre brassicacee non classificate altrove. |
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Ortaggi a foglia e a stelo (escluse le brassicacee) |
Tutti gli ortaggi a foglia o stelo (escluse le brassicacee): porri, sedano, lattughe, indivie, spinaci, asparagi, cicoria, carciofi e altri ortaggi a foglia o stelo. |
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Porri |
Allium porrum L. e altre specie della famiglia Allium coltivate per qualità simili. |
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Sedano |
Apium graveolens var. Dulce (Mill.) Pers. |
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Lattughe |
Lactuca spp. |
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Indivie |
Indivie (Cichorium endivia L. var. crispum Lam.) e scarole (Cichorium endivia L. var. latifolium Lam.). |
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Spinaci |
Spinacia oleracea L. |
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Asparagi |
Asparagus officinalis L. |
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Cicoria |
Varietà di cicoria (Cichorium intybus L.) per insalata o per la produzione di inulina o caffè. |
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Carciofi |
Cynara scolymus L. |
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Altri ortaggi a foglia o stelo n.c.a. |
Altri ortaggi a foglia e a stelo non classificati altrove. |
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Ortaggi coltivati per il frutto (compresi i meloni) |
Tutti gli ortaggi coltivati per il frutto: pomodori, cetrioli, cetriolini, melanzane, zucchine, zucche, meloni e cocomeri/angurie, peperoni e peperoncini (Capsicum spp.) e altri ortaggi coltivati per il frutto. |
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Pomodori |
Tutti i pomodori (Solanum lycopersicon L. Syn. Lycopersicon lycopersicum (L.) H. Karst. Syn. Lycopersicon esculentum Mill.). |
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Cetrioli e cetriolini |
Cetrioli (Cucumis sativus L.), compresi gli specifici cultivar usati generalmente per i cetrioli sottaceto (cetriolini). Sono inclusi i cetriolini delle Antille (Cucumis anguria L.). |
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Melanzane |
Solanum melongena L. |
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Zucchine |
Varietà di zucchine (Cucurbita pepo L. ssp. Pepo). |
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Zucche |
Varietà di zucche (Cucurbita moschata Duchesne e Curcubita maxima spp.) destinate al consumo umano. |
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Meloni |
Cucumis melo L. |
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Cocomeri/angurie |
Citrullus lanatus (Thunb.) Matsum. & Nakai. |
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Peperoni e peperoncini |
Tutti i peperoni (Capsicum annuum L.) e i peperoncini (Capsicum frutescens L.). |
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Altri ortaggi coltivati per il frutto n.c.a. |
Altri ortaggi coltivati per il frutto destinati al consumo umano, non classificati altrove. |
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Radici, tuberi e bulbi |
Tutte le radici, i tuberi e i bulbi: carote, cipolle, scalogni, barbabietole, sedano rapa, ravanelli, aglio e altre radici, tuberi e bulbi. |
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Carote |
Daucus carota L. ssp. sativus (Hoffm.) Hayek. |
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Cipolle e scalogni |
Cipolla comune (Allium cepa L.), porro (Allium ampeloprasum L.), cipolletta (Allium fistulosum L.), scalogno (Allium ascalonicum L.) e altre specie della famiglia Allium coltivate per qualità simili. |
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Barbabietola |
Beta vulgaris L. var. conditiva Alef. |
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Sedano rapa |
Apium graveolens L. var. rapaceum. |
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Ravanelli |
Tutti i ravanelli (Raphanus sativus L.) raccolti e utilizzati come ortaggi. |
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Aglio |
Allium sativum L. |
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Altri radici, tuberi e bulbi n.c.a. |
Radici, tuberi e bulbi destinati al consumo umano, non classificati altrove. |
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Legumi freschi |
Tutti i legumi freschi, come piselli, fagioli e altri legumi freschi destinati al consumo umano. |
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Piselli freschi |
Tutti i piselli (Pisum sativum L. (partim)] raccolti freschi e destinati al consumo umano. |
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Fagioli freschi |
Fagioli comuni e fagioli di Spagna (Phaseolus spp.) e fagioli indiani verdi, fagiolini piccoli e fagioli indiani neri (Vigna spp.) raccolti freschi e destinati al consumo umano. |
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Altri legumi freschi n.c.a. |
Legumi freschi destinati al consumo umano non classificati altrove. |
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Altri ortaggi freschi n.c.a. |
Tutti gli altri ortaggi freschi destinati al consumo umano non classificati altrove. |
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Fragole |
Fragaria spp. |
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Fiori e piante ornamentali (esclusi i vivai) |
Tutti i tipi di fiori e piante ornamentali destinati alla vendita come fiori recisi, come fiori e piante da vaso, da aiuola e da balcone nonché come bulbi e tuberi e altre piante ornamentali. |
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Funghi coltivati |
Funghi coltivati in fabbricati appositamente edificati o adattati a tale scopo, nonché in sotterranei, grotte e cantine. |
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Champignon |
Prataioli (Agaricus bisporus L.). |
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Altri funghi coltivati n.c.a. |
Altri funghi coltivati non classificati altrove. |
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Colture permanenti |
Tutti gli alberi da frutta, gli alberi da agrumi, gli alberi da frutta a guscio, le piantagioni di bacche, i vigneti, gli olivi e tutte le altre colture permanenti destinate al consumo umano (ad esempio tè, caffè o carrube) e ad altri usi (ad esempio vivai, alberi di Natale o piante da intreccio quali la canna d’India o il bambù). |
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Colture permanenti per il consumo umano |
Tutti gli alberi da frutta, gli alberi da agrumi, gli alberi da frutta a guscio, le piantagioni di bacche, i vigneti, gli olivi e tutte le altre colture permanenti destinate al consumo umano (ad esempio tè, caffè o carrube). |
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Frutta fresca, a bacche e a guscio (esclusi gli agrumi, le uve e le fragole) |
Frutteti con pomacee, drupacee, bacche, frutta a guscio e frutta proveniente da zone tropicali e subtropicali. |
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Frutta proveniente da zone temperate |
Frutteti con pomacee, drupacee, bacche e frutta a guscio, esclusa la frutta proveniente da zone tropicali e subtropicali. |
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Pomacee |
Tutte le pomacee, quali mele (Malus spp.), pere (Pyrus spp.), cotogne (Cydonia oblonga Mill.) o nespole (Mespilus germanica, L.). |
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Mele |
Malus pumila Miller syn. Malus domestica (Borkh.) Borkh. |
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Pere |
Pyrus communis L. |
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Altre pomacee n.c.a. |
Pomacee non classificate altrove. |
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Drupacee |
Drupacee, quali pesche e nettarine (Prunus persica (L.) Batch), albicocche (Prunus armeniaca L. e altre), ciliege dolci e amarene (Prunus avium L. e P. cerasus), prugne (Prunus domestica L. e altre) e altre drupacee non classificate altrove come prugnole (Prunus spinosa L.) o nespole del Giappone (Eriobotrya japonica (Thunb.) Lindl.). |
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Pesche |
Prunus persica (L.) Batch. |
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Nettarine |
Prunus persica (L.) Batsch. var. nucipersica. |
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Albicocche |
Prunus armeniaca L. |
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Ciliege |
Ciliege dolci (Prunus avium L.) e amarene (Prunus cerasus L.). |
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Ciliege dolci |
Prunus avium L. |
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Amarene |
Prunus cerasus L. |
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Prugne |
Prunus domestica L. |
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Altre drupacee n.c.a. |
Drupacee non classificate altrove. |
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Frutta proveniente da zone subtropicali e tropicali |
Tutta la frutta proveniente da zone subtropicali e tropicali, quali fichi (Ficus carica L.), kiwi (Actinidia chinensis Planch.), avocado (Persea americana Mill.) e banane (Musa spp.). |
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Fichi |
Ficus carica L. |
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Kiwi |
Actinidia chinensis Planch. |
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Avocado |
Persea americana Mill. |
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Banane |
Musa spp. |
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Altra frutta proveniente da zone subtropicali e tropicali n.c.a. |
Frutta proveniente da zone subtropicali e tropicali non classificata altrove. |
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Bacche (escluse le fragole) |
Tutte le bacche coltivate, quali ribes nero (Ribes nigrum L.), ribes rosso (Ribes rubrum L.), lamponi (Rubus idaeus L.) e mirtilli (Vaccinium corymbosum L.). |
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Ribes nero (cassis) |
Ribes nigrum L. |
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Ribes rosso |
Ribes rubrum L., compresa la variante bianca. |
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Lamponi |
Rubus idaeus L. |
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Mirtilli |
Vaccinium corymbosum L. |
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Altre bacche n.c.a. |
Altre bacche non classificate altrove. |
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Frutta a guscio |
Tutta la frutta a guscio: noci comuni, nocciole, mandorle, castagne e marroni e altra frutta a guscio. |
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Noci comuni |
Juglans regia L. |
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Nocciole |
Corylus avellana L. |
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Mandorle |
Prunus dulcis (Mill.) D.A.Webb. |
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Castagne e marroni |
Castanea sativa Mill. |
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Altra frutta a guscio n.c.a. |
Frutta a guscio non classificata altrove. |
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Agrumi |
Agrumi (Citrus spp.): arance, piccoli agrumi, limoni, limette, pomeli, pompelmi e altri agrumi. |
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Arance |
Arance, comprese le varietà navel, bianca e sanguigna (Citrus sinensis (L.) Osbeck) e le arance amare (Citrus aurantium L.). |
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Piccoli agrumi |
Tutti i piccoli agrumi. |
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Clementine |
Citrus x clementina. |
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Satsuma |
Citrus unshiu var. owari, clausellina, planellina ecc. |
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Altri piccoli agrumi e ibridi di mandarino n.c.a. |
Tutti gli altri piccoli agrumi non classificati altrove. |
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Limoni e limette acide |
Citrus limon (L.) Burm.f., C. jambhiri Lush., C. meyeri Yu. Tanaka e C. pseudolimon Tanaka o ibridi con una di tali specie come genitore. |
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Pomeli e pompelmi |
Pomeli (Citrus maxima (Merr., Burm. f.)] e pompelmi (Citrus paradisi (Macfad.)]. |
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Altri agrumi n.c.a. |
Agrumi non classificati altrove. |
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Uve |
Vitis vinifera L., destinata a tutti gli usi. |
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Uve da vino |
Varietà di uve abitualmente coltivate per la produzione di succo, mosto e/o vino. |
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Uve per la produzione di vini a denominazione di origine protetta (DOP) |
Varietà di uve abitualmente coltivate per la produzione di vini con denominazione di origine protetta (DOP) che rispondono ai requisiti: i) del regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio o, se del caso, della legislazione più recente; e ii) delle pertinenti normative nazionali. |
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Uve per la produzione di vini a indicazione geografica protetta (IGP) |
Varietà di uve abitualmente coltivate per la produzione di vini con indicazione geografica protetta (IGP) che rispondono ai requisiti: i) del regolamento (CE) n. 491/2009 o, se del caso, della legislazione più recente; e ii) delle pertinenti normative nazionali. |
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Uve per la produzione di altri vini n.c.a. (senza DOP/IGP) |
Varietà di uve abitualmente coltivate per la produzione di vini diversi dai vini DOP e IGP. |
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Uve da tavola |
Varietà di uve abitualmente coltivate per la produzione di uva da tavola. |
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Uve per la produzione di uva passa |
Varietà di uve abitualmente coltivate per la produzione di uva passa. |
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Uve destinate ad altri usi n.c.a. |
Varietà di uve destinate ad altri usi non classificate altrove (non per il vino, il succo, il mosto e l’uva passa o da tavola). |
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Olive |
Olivi (Olea europea L.) per la produzione di olive. |
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Olive da tavola |
Olivi per la produzione di olive da tavola. |
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Olive da olio |
Olivi per la produzione di olio di oliva. |
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Altre colture permanenti per il consumo umano n.c.a. |
Colture permanenti destinate al consumo umano non classificate altrove. |
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Vivai |
Superfici dove sono coltivate all’aperto piantine lignee, destinate ad essere trapiantate. |
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Altre colture permanenti |
Colture permanenti non classificate altrove, piante da intreccio (abitualmente raccolte ogni anno) e alberi impiantati come alberi di Natale sulla superficie agricola utilizzata. |
Bilanci delle colture
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Prodotti primari |
Prodotti ottenuti da una prima trasformazione di un prodotto vegetale (greggio) non trasformato nella sua fase iniziale, come la farina. |
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Perdite e sprechi nelle aziende agricole |
Perdite che avvengono dopo la raccolta, vale a dire durante il magazzinaggio e nella preparazione per la vendita, ad esempio durante la cernita. |
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Importazioni intra-UE |
Il volume delle importazioni intra-UE di prodotti vegetali. |
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Importazioni extra-UE |
Il volume delle importazioni extra-UE di prodotti vegetali. |
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Scorte iniziali |
Tutti i prodotti vegetali (cereali e semi oleosi in equivalente in granella) disponibili nell’azienda agricola o sul mercato all’inizio della campagna di commercializzazione della coltura (1o luglio anno N). |
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Scorte finali |
Tutti i prodotti vegetali (cereali e semi oleosi in equivalente in granella) disponibili nelle scorte alla fine della campagna di commercializzazione della coltura (30 giugno anno N+1), il che coincide con le scorte iniziali del periodo di riferimento successivo. |
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Usi nazionali |
Tutti gli usi possibili complessivi dei prodotti vegetali (escluse le esportazioni e le scorte finali) nella zona di riferimento durante il periodo di riferimento. |
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Usi nazionali – consumo umano |
Quantità di prodotti vegetali greggi o trasformati utilizzati per il consumo umano nella zona di riferimento durante il periodo di riferimento, escluse le quantità di semi oleosi utilizzati per la frantumazione per la produzione di oli per il consumo umano. |
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Usi nazionali – uso industriale |
Quantità di prodotti vegetali utilizzati dall’industria per produrre prodotti industriali diversi da quelli destinati al consumo umano, escluse le quantità di semi oleosi utilizzati per la frantumazione per la produzione di oli per il consumo umano. |
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Usi nazionali – uso come bioetanolo industriale, altri biocarburanti o biogas |
Quantità di prodotti vegetali utilizzati dall’industria per la produzione di bioetanolo, altri biocarburanti o biogas. |
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Usi nazionali – utilizzati interi per mangimi |
Quantità di prodotti vegetali (greggi o trasformati) utilizzati per l’alimentazione animale diretta nell’azienda agricola o dall’industria dei mangimi, esclusi i sottoprodotti di altri processi industriali (ad esempio i panelli di semi oleosi). |
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Usi nazionali – sementi |
Quantità di sementi utilizzate per la semina nel ciclo produttivo successivo. |
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Usi nazionali – perdite |
Perdite che avvengono durante l’uso dei prodotti vegetali per il consumo umano, l’uso industriale, i mangimi e la semina. |
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Usi nazionali – frantumazione |
Quantità di semi oleosi utilizzati per la frantumazione (trasformazione) per produrre oli e panelli vegetali. |
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Frantumazione per la produzione di oli – consumo umano |
Quantità di semi oleosi utilizzati per la frantumazione (trasformazione) per produrre oli vegetali destinati al consumo umano, escluse le quantità utilizzate per il consumo umano senza frantumazione. |
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Frantumazione per la produzione di oli - biocarburanti |
Quantità di semi oleosi utilizzati per la frantumazione (trasformazione) per produrre oli vegetali destinati a usi industriali come biocarburanti. |
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Frantumazione per la produzione di oli – altro uso industriale |
Quantità di semi oleosi utilizzati per la frantumazione (trasformazione) per produrre oli vegetali destinati a usi industriali diversi dai biocarburanti. |
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Esportazioni intra-UE |
Il volume delle esportazioni intra-UE di prodotti vegetali. |
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Esportazioni extra-UE |
Il volume delle esportazioni extra-UE di prodotti vegetali. |
Pascoli
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Pascoli |
Superfici agricole coperte prevalentemente da graminacee, per la produzione di foraggio erbaceo, foraggio o colture per la produzione di energia, a prescindere dall’età. |
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Prati permanenti gestiti |
Prati permanenti che sono gestiti regolarmente (non necessariamente con cadenza annuale) mediante risemina, irrigati, concimati o trattati con prodotti fitosanitari nel quadro dei piani di gestione di lungo termine dell’azienda agricola, comprese le superfici non più destinate alla produzione e ammissibili a beneficiare di aiuti finanziari. |
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Prati permanenti concimati |
Prati permanenti gestiti che sono concimati regolarmente (non necessariamente con cadenza annuale) con fertilizzanti inorganici o organici diversi dalle deiezioni di animali erbivori nel quadro dei piani di gestione di lungo termine dell’azienda agricola. |
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Alberi – copertura di arbusti (su prati) |
Prati con una copertura vegetale costituita da specie vegetali con fusti legnosi (alberi e arbusti), escluse le superfici agroforestali e le superfici su cui sono condotte in parallelo attività agricole e forestali (ad esempio montado e dehesas). |
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Superfici agroforestali gestite (su prati) |
L’agroforestazione rappresenta un particolare tipo di sistema e di tecnologia per l’uso del terreno in cui piante perenni legnose (alberi, arbusti ecc.) sono deliberatamente utilizzate sulla stessa unità di gestione del terreno con colture agricole e/o animali. Sono considerate solo le superfici agroforestali su prati. La presenza di alberi e arbusti non appartenenti al sistema agroforestale è esclusa. |
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DECISIONI
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26.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187/74 |
DECISIONE (UE) 2023/1539 DEL CONSIGLIO
del 20 luglio 2023
relativa alla nomina dei procuratori europei della Procura europea
IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/1939 del Consiglio, del 12 ottobre 2017, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea («EPPO») (1), in particolare l’articolo 16,
vista la decisione di esecuzione (UE) 2018/1696 del Consiglio, del 13 luglio 2018, concernente le regole di funzionamento del comitato di selezione di cui all’articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1939 relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata sull’istituzione della Procura europea («EPPO») (2),
vista la decisione (UE) 2023/133 del Consiglio, del 17 gennaio 2023, relativa alla nomina dei membri del comitato di selezione previsto all’articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1939 (3),
visti i pareri motivati e la graduatoria dei candidati redatti dal comitato di selezione,
considerando quanto segue:
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(1) |
L’EPPO è stata istituita dal regolamento (UE) 2017/1939. |
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(2) |
I procuratori europei devono supervisionare le indagini e le azioni penali conformemente all’articolo 12 del regolamento (UE) 2017/1939. |
|
(3) |
I mandati di otto procuratori europei nominati per un periodo non rinnovabile di tre anni con la decisione di esecuzione (UE) 2020/1117 (4) scadono il 28 luglio 2023. Al fine di assicurare la continuità del funzionamento del collegio dell’EPPO, che è composto dal procuratore capo europeo e da un procuratore europeo per Stato membro partecipante, è necessario che il Consiglio nomini otto procuratori europei per i posti che diventeranno vacanti dal 29 luglio 2023. |
|
(4) |
La decisione di esecuzione (UE) 2018/1696 stabilisce le regole di funzionamento del comitato di selezione di cui all’articolo 14, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1939 («regole di funzionamento del comitato di selezione»). |
|
(5) |
A norma dell’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1939, ciascuno Stato membro partecipante deve designare tre candidati al posto di procuratore europeo tra i candidati che sono membri attivi delle procure o della magistratura dello Stato membro interessato, offrono tutte le garanzie di indipendenza e possiedono le qualifiche necessarie per essere nominati ad alte funzioni a livello di procura o giurisdizionali nei rispettivi Stati membri e vantano una rilevante esperienza pratica in materia di sistemi giuridici nazionali, di indagini finanziarie e di cooperazione giudiziaria internazionale in materia penale. |
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(6) |
Spagna e Portogallo hanno designato i candidati per i posti che diventeranno vacanti dal 29 luglio 2023. |
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(7) |
Il comitato di selezione ha redatto i pareri motivati e la graduatoria per ciascuno dei candidati designati dai suddetti Stati membri che soddisfacevano le condizioni di cui all’articolo 16, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2017/1939 e li ha presentati al Consiglio, che li ha ricevuti il 30 giugno 2023. |
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(8) |
In conformità della regola VII, paragrafo 2, quarto comma, delle regole di funzionamento del comitato di selezione, il comitato di selezione ha stabilito la graduatoria dei candidati in base alle loro qualifiche e alla loro esperienza. La graduatoria rispecchia l’ordine di preferenza del comitato di selezione e non è vincolante per il Consiglio. |
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(9) |
A norma dell’articolo 16, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2017/1939, il Consiglio, ricevuti i pareri motivati del comitato di selezione, deve selezionare e nominare uno dei candidati al posto di procuratore europeo dello Stato membro partecipante in questione. |
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(10) |
A norma dell’articolo 16, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2017/1939, il Consiglio, deliberando a maggioranza semplice, deve selezionare e nominare i procuratori europei per un mandato non rinnovabile di sei anni. |
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(11) |
Il Consiglio ha valutato i rispettivi meriti dei candidati tenendo conto dei pareri motivati presentati dal comitato di selezione. |
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(12) |
A seguito di una valutazione dei rispettivi meriti dei candidati, il Consiglio ha seguito l’ordine di preferenza non vincolante indicato dal comitato di selezione per i candidati designati da Spagna e Portogallo, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Sono nominati procuratori europei dell’EPPO per un periodo non rinnovabile di sei anni a decorrere dal 29 luglio 2023:
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sig. Ignacio DE LUCAS MARTÍN (5), |
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sig. José António LOPES RANITO (6), |
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
Fatto a Bruxelles, il 20 luglio 2023
Per il Consiglio
Il presidente
J. BORRELL FONTELLES
(1) GU L 283 del 31.10.2017, pag. 1.
(2) GU L 282 del 12.11.2018, pag. 8.
(3) GU L 17 del 19.1.2023, pag. 90.
(4) Decisione di esecuzione (UE) 2020/1117 del Consiglio, del 27 luglio 2020, relativa alla nomina dei procuratori europei della Procura europea (GU L 244 del 29.7.2020, pag. 18).
(5) Designato dalla Spagna.
(6) Designato dal Portogallo.
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26.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187/76 |
DECISIONE (UE) 2023/1540 DELLA COMMISSIONE
del 25 luglio 2023
recante modifica e rettifica della decisione (UE) 2021/1870 che stabilisce i criteri per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) per i prodotti cosmetici e i prodotti per la cura degli animali
[notificata con il numero C(2023) 4845]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 66/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2009, relativo al marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) (1), in particolare l'articolo 8, paragrafo 2,
previa consultazione del comitato dell'Unione europea per il marchio di qualità ecologica,
considerando quanto segue:
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(1) |
La decisione (UE) 2021/1870 (2) della Commissione ha stabilito i criteri per l'assegnazione del marchio Ecolabel UE e i relativi requisiti di valutazione e di verifica per i gruppi di prodotti «prodotti cosmetici» e «prodotti per la cura degli animali». |
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(2) |
I portatori di interessi del settore e i membri del comitato dell'UE per il marchio di qualità ecologica hanno segnalato che alcune disposizioni della decisione (UE) 2021/1870 potrebbero essere interpretate in modi diversi, il che potrebbe a sua volta comportare incoerenze nell'attuazione pratica della stessa. Per scongiurare questo rischio e garantire la chiarezza e la certezza del diritto è necessario formulare tali disposizioni in modo più preciso. |
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(3) |
La definizione di «contenuto attivo» che figura nella sezione «Quadro generale» degli allegati I e II della decisione (UE) 2021/1870 contiene un errore che è opportuno correggere al fine di precisare che a non essere inclusi nel calcolo del contenuto attivo dei prodotti cosmetici o dei prodotti per la cura degli animali sono gli agenti abrasivi organici. Le sostanze inorganiche, compresi gli agenti abrasivi inorganici, sono infatti escluse per definizione. |
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(4) |
Per garantire la corretta applicazione dell'allegato I, criterio 4 (a), punto iii), della decisione (UE) 2021/1870, relativo all'esenzione dei composti di zinco classificati H410 a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) usati negli unguenti/creme allo zinco, è opportuno correggere il criterio 4 (a), punto i), per precisare che le sostanze esentate a norma del criterio 4 (a), punto iii), non devono soddisfare i requisiti di cui al criterio 4 (a), punto i). |
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(5) |
Per garantire la corretta applicazione dell'allegato I, criterio 4 (b), e dell'allegato II, criterio 3 (b), della decisione (UE) 2021/1870, è opportuno correggere tali criteri per precisare che le sostanze ivi elencate possono essere contenute nel prodotto finale se si presentano come impurità. Ciò è necessario per rendere i requisiti coerenti con le informazioni riportate nell'allegato I, tabella 1, e nell'allegato II, tabella 1, della decisione (UE) 2021/1870 per quanto riguarda tali criteri. |
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(6) |
Per garantire la corretta applicazione dell'allegato I, criterio 4 (c), e dell'allegato II, criterio 3 (c), della decisione (UE) 2021/1870, è opportuno correggere l'allegato I, nota 12, e l'allegato II, nota 10, indicando il link corretto che i richiedenti del marchio Ecolabel UE dovrebbero usare. |
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(7) |
Per precisare l'interpretazione della frase introduttiva del criterio 5 dell'allegato I e del criterio 4 dell'allegato II della decisione (UE) 2021/1870, è opportuno correggere tale frase per esplicitare che solo i prodotti liquidi devono rispettare il requisito relativo al volume minimo di imballaggio consentito, come già suggerisce l'unità di misura indicata nella frase. |
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(8) |
Per garantire la corretta applicazione dell'allegato I, criterio 5 (d), e dell'allegato II, criterio 4 (d), della decisione (UE) 2021/1870, in linea con le più avanzate tecnologie di riciclaggio (4) e con le discussioni tenute con i portatori di interessi durante il processo di revisione dei criteri di assegnazione del marchio Ecolabel UE (5), è opportuno modificare la tabella 8 dell'allegato I e la tabella 7 dell'allegato II per precisare che le etichette in polipropilene (PP), le etichette termoretraibili in poliolefina usate negli imballaggi in PP, e le etichette anche termoretraibili in polietilene (PE) usate in imballaggi in polietilene ad alta densità (HDPE) sono autorizzate nei prodotti cui è stato assegnato il marchio Ecolabel UE. |
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(9) |
Al fine di garantire la corretta verifica dell'allegato II, criterio 3, della decisione (UE) 2021/1870, è opportuno correggere la sezione «Valutazione e verifica» di tale criterio per fare in modo che i richiedenti del marchio Ecolabel UE presentino le schede di dati di sicurezza (SDS) del prodotto finale oltre a quelle relative a qualunque sostanza e miscela presente nel prodotto finale per dimostrare la conformità a tale criterio. |
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(10) |
È pertanto opportuno modificare e rettificare di conseguenza la decisione (UE) 2021/1870. Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato istituito dall'articolo 16 del regolamento (CE) n. 66/2010. |
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(11) |
Ai fini della certezza del diritto, è opportuno specificare una data chiara di applicazione della presente decisione, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La decisione (UE) 2021/1870 è così modificata e rettificata:
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l'allegato I è modificato e rettificato conformemente all'allegato I della presente decisione; |
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l'allegato II è modificato e rettificato conformemente all'allegato II della presente decisione. |
Articolo 2
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione si applica a decorrere dal 26 luglio 2023.
Fatto a Bruxelles, il 25 luglio 2023
Per la Commissione
Virginijus SINKEVIČIUS
Membro della Commissione
(1) GU L 27 del 30.1.2010, pag. 1.
(2) Decisione (UE) 2021/1870 della Commissione, del 22 ottobre 2021, che stabilisce i criteri per l'assegnazione del marchio di qualità ecologica dell'Unione europea (Ecolabel UE) per i prodotti cosmetici e i prodotti per la cura degli animali (GU L 379 del 26.10.2021, pag. 8).
(3) Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006 (GU L 353 del 31.12.2008, pag. 1).
(4) https://recyclass.eu/guidelines/natural-pe-hd-containers-and-tubes/
https://recyclass.eu/guidelines/natural-pp-containers-and-tubes/
(5) Cfr. Faraca, G., Vidal Abarca Garrido, C., Kaps, R.B., Fernandez Carretero, A. e Wolf, O., Revision of EU ecolabel criteria for cosmetic products and animal care products (previously Rinse-off Cosmetic Products), EUR 30724 EN, Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, Lussemburgo, 2021, ISBN 978-92-76-38088-7 (online), doi:10.2760/014175 (online), JRC125388.
ALLEGATO I
L'allegato I della decisione (UE) 2021/1870 è così modificato e rettificato:
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(1) |
nella sezione «quadro generale», la definizione 1) è sostituita dalla seguente:
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(2) |
il criterio 4, «Sostanze escluse e soggette a restrizione» è così rettificato:
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(3) |
il criterio 5, «Imballaggio», è così modificato e rettificato:
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ALLEGATO II
L'allegato II della decisione (UE) 2021/1870 è così modificato e rettificato:
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(1) |
nella sezione «quadro generale», la definizione 1) è sostituita dalla seguente:
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(2) |
il criterio 3, «Sostanze escluse e soggette a restrizione» è così rettificato:
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(3) |
il criterio 4, «Imballaggio», è così modificato e rettificato:
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ATTI ADOTTATI DA ORGANISMI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI
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26.7.2023 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea |
L 187/81 |
DECISIONE n. 1/2023 del COMITATO APE ISTITUITO DALL’ACCORDO INTERINALE IN VISTA DI UN ACCORDO DI PARTENARIATO ECONOMICO TRA LA COMUNITÀ EUROPEA E I SUOI STATI MEMBRI, DA UNA PARTE, E LA PARTE AFRICA CENTRALE, DALL’ALTRA,
del 6 luglio 2023
relativa alla costituzione del sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale [2023/1541]
IL COMITATO APE,
visto l’accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall’altra e in particolare l’articolo 92,
vista la decisione n. 1/2016 del comitato APE, del 15 dicembre 2016, in merito all’adozione del suo regolamento interno, in particolare l’articolo 5,
considerando quanto segue:
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(1) |
L’articolo 92 dell’accordo interinale in vista di un accordo di partenariato economico tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la parte Africa centrale, dall’altra («accordo») (1), stabilisce che il comitato APE è responsabile dell’amministrazione di tutti i settori oggetto dell’accordo e della realizzazione di tutte le attività in esso menzionate. |
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(2) |
L’articolo 5 della decisione n. 1/2016 del comitato APE, del 15 dicembre 2016, in merito all’adozione del suo regolamento interno (2) stabilisce che il comitato APE può costituire dei sottocomitati subordinati alla sua autorità, incaricati di trattare questioni specifiche pertinenti all’accordo. |
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(3) |
È necessario costituire un sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
1. È costituito il sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale per il partenariato tra la Comunità europea e la parte Africa centrale, cui sono affidati i compiti di cui all’articolo 2.
2. L’obiettivo principale del sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale è facilitare gli scambi sulle questioni relative all’agricoltura, alla pastorizia e allo sviluppo rurale.
Articolo 2
1. Il sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale è incaricato di studiare i documenti al fine di elaborare ed esprimere pareri nonché avanzare suggerimenti su questioni relative all’agricoltura, alla pastorizia e allo sviluppo rurale. Esso consente alle parti di scambiarsi esperienze, informazioni e migliori prassi e di consultarsi su tutte le questioni riguardanti gli obiettivi generali e specifici di cui al titolo I, articolo 2, dell’accordo e che rientrano nell’ambito di applicazione del sottocomitato come descritto di seguito.
2. Sotto l’autorità del comitato APE, il sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale è incaricato di:
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a) |
monitorare tutti gli aspetti dei titoli II, III e V dell’accordo relativi al commercio di prodotti agricoli e animali, alle questioni sanitarie e fitosanitarie, alla sicurezza alimentare e allo sviluppo rurale, nonché alla proprietà intellettuale e allo sviluppo sostenibile, nella misura in cui si applicano ai prodotti agricoli e animali; |
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b) |
instaurare un dialogo politico sull’agricoltura, l’allevamento e lo sviluppo rurale nei settori seguenti:
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3. Il sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale è altresì incaricato di monitorare l’attuazione delle raccomandazioni del comitato APE relative al settore di competenza definito al paragrafo 2.
4. Il sottocomitato APE presenta i suoi pareri al comitato APE.
Articolo 3
Il sottocomitato APE per l’agricoltura e lo sviluppo rurale è composto, da una parte, da rappresentanti della Commissione europea e, dall’altra, da rappresentanti della parte Africa centrale. Le parti rappresentate possono decidere congiuntamente di invitare altri partecipanti, in particolare rappresentanti di portatori di interessi nei settori di competenza del sottocomitato.
Articolo 4
Il sottocomitato APE si riunisce in presenza o con qualsiasi altro mezzo appropriato stabilito di comune accordo dalle parti. L’ordine del giorno e la frequenza delle riunioni del sottocomitato sono stabiliti per consenso tra le parti.
Articolo 5
La presente decisione entra in vigore il giorno dell’adozione.
Fatto a Yaoundé, il 6 luglio 2023
Per la Repubblica del Camerun
Jean TCHOFFO
Per l’Unione europea
Cristina MIRANDA GOZALVEZ