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ISSN 1977-0707 |
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Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145 |
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Edizione in lingua italiana |
Legislazione |
62° anno |
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Sommario |
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II Atti non legislativi |
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ACCORDI INTERNAZIONALI |
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REGOLAMENTI |
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Regolamento delegato (UE) 2019/907 della Commissione, del 14 marzo 2019, che istituisce una prova di formazione comune per i maestri di sci ai sensi dell'articolo 49 ter della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali ( 1 ) |
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DECISIONI |
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Rettifiche |
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(1) Testo rilevante ai fini del SEE. |
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IT |
Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata. I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco. |
II Atti non legislativi
ACCORDI INTERNAZIONALI
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4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/1 |
Avviso riguardante l'entrata in vigore del terzo protocollo aggiuntivo dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea
Il terzo protocollo aggiuntivo dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica del Cile, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Croazia all'Unione europea (1), firmato a Bruxelles il 29 giugno 2017, entrerà in vigore, conformemente al suo articolo 14, paragrafo 1, a decorrere dal 1o luglio 2019.
REGOLAMENTI
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4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/2 |
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2019/905 DELLA COMMISSIONE
del 13 marzo 2019
che modifica il regolamento delegato (UE) 2018/2034 che istituisce per il periodo 2019-2021 un piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca demersale nelle acque nordoccidentali
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (1), in particolare l'articolo 15, paragrafo 6, e l'articolo 18, paragrafi 1 e 3,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il regolamento (UE) n. 1380/2013 mira alla progressiva eliminazione dei rigetti in tutte le attività di pesca dell'Unione mediante l'introduzione di un obbligo di sbarco per le catture di specie soggette a limiti di cattura. |
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(2) |
Al fine di attuare l'obbligo di sbarco, l'articolo 15, paragrafo 6, del regolamento (UE) n. 1380/2013 conferisce alla Commissione il potere di adottare piani in materia di rigetti mediante un atto delegato, per un periodo iniziale non superiore a tre anni, rinnovabile per un ulteriore periodo complessivo di tre anni, sulla base di raccomandazioni comuni elaborate dagli Stati membri in consultazione con i consigli consultivi competenti. |
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(3) |
Il Belgio, la Spagna, la Francia, l'Irlanda, i Paesi Bassi e il Regno Unito hanno un interesse diretto alla gestione della pesca nelle acque nordoccidentali. Il 31 maggio 2018, previa consultazione del Consiglio consultivo per le acque nordoccidentali e del Consiglio consultivo per gli stock pelagici, tali Stati membri hanno presentato alla Commissione una raccomandazione comune riguardante un piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca demersale nelle acque nordoccidentali per il periodo 2019-2021. La raccomandazione comune è stata modificata il 30 agosto 2018. |
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(4) |
Sulla base di tale raccomandazione comune, il regolamento delegato (UE) 2018/2034 della Commissione (2) ha istituito, per il periodo 2019-2021, un piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca demersale nelle acque nordoccidentali. |
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(5) |
Il 14 novembre 2018 il Belgio, la Spagna, la Francia, l'Irlanda, i Paesi Bassi e il Regno Unito hanno presentato una nuova raccomandazione comune in cui hanno suggerito di apportare tre correzioni al piano in materia di rigetti istituito dal regolamento delegato (UE) 2018/2034. |
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(6) |
Ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, la Commissione è tenuta a facilitare la cooperazione tra gli Stati membri, anche, ove necessario, provvedendo affinché ottengano un contributo scientifico dagli organismi scientifici competenti. Prima dell'adozione del regolamento delegato (UE) 2018/2034, gli organismi scientifici competenti hanno fornito tali loro contributi, che sono stati esaminati dal comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP). La nuova raccomandazione comune suggerisce di apportare alcune correzioni di natura tecnica menzionate nel contributo scientifico pervenuto. |
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(7) |
L'accordo interistituzionale del 13 aprile 2016«Legiferare meglio» prevede, al punto 28, che prima dell'adozione dell'atto delegato la Commissione consulti gli esperti designati da ciascuno Stato membro. Le misure suggerite nella nuova raccomandazione comune sono conformi al parere del gruppo di esperti sulla pesca, composto da rappresentanti dei 28 Stati membri, dalla Commissione e dal Parlamento europeo in qualità di osservatore. |
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(8) |
In primo luogo, la nuova raccomandazione comune suggerisce di correggere la definizione di «pannello Seltra» di cui al regolamento delegato (UE) 2018/2034, poiché non in linea con la raccomandazione comune del 31 maggio 2018. |
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(9) |
In secondo luogo, la nuova raccomandazione comune suggerisce di abolire l'obbligo di utilizzare attrezzi altamente selettivi nella pesca dello scampo catturato con reti da traino a divergenti, poiché tale obbligo, erroneamente previsto dalla raccomandazione comune del 31 maggio 2018, era stato di conseguenza erroneamente incluso nel regolamento delegato (UE) 2018/2034. |
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(10) |
Infine, la nuova raccomandazione comune suggerisce di escludere la pesca demersale del canestrello dall'ambito di applicazione di alcune misure tecniche miranti a migliorare la selettività nel Mare d'Irlanda, poiché la raccomandazione comune del 31 maggio 2018 e, di conseguenza, il regolamento delegato (UE) 2018/2034 non intendevano includere tale tipo di pesca nell'ambito di dette misure tecniche. |
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(11) |
È pertanto opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) 2018/2034. |
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(12) |
Poiché le misure di cui al presente regolamento hanno ripercussioni dirette sulla pianificazione della campagna di pesca delle navi dell'Unione e sulle relative attività economiche, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore immediatamente dopo la pubblicazione. Tenuto conto del fatto che il piano in materia di rigetti istituito dal regolamento delegato (UE) 2018/2034 si applica a decorrere dal 1o gennaio 2019, il presente regolamento dovrebbe applicarsi retroattivamente a decorrere dal 1o gennaio 2019, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento delegato (UE) 2018/2034 è così modificato:
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(1) |
all'articolo 2, il paragrafo 2 è sostituito dal seguente: «2. “pannello Seltra”: un dispositivo di selettività che:
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(2) |
all'articolo 3, paragrafo 1, la lettera d) è sostituita dalla seguente:
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(3) |
all'articolo 10, paragrafo 4, la seconda frase è sostituita dalla seguente: «Tale disposizione non si applica ai pescherecci le cui catture contengono più del 30 % di scampo o più dell'85 % di canestrello.». |
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2019.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 marzo 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22.
(2) Regolamento delegato (UE) 2018/2034 della Commissione, del 18 ottobre 2018, che istituisce per il periodo 2019-2021 un piano in materia di rigetti per alcune attività di pesca demersale nelle acque nordoccidentali (GU L 327 del 21.12.2018, pag. 8).
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4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/4 |
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2019/906 DELLA COMMISSIONE
del 13 marzo 2019
recante modifica del regolamento delegato (UE) 2018/2035 che specifica le modalità di attuazione dell'obbligo di sbarco per alcune attività di pesca demersale nel Mare del Nord per il periodo 2019-2021
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2018/973 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 luglio 2018, che istituisce un piano pluriennale per gli stock demersali nel Mare del Nord e per le attività di pesca che sfruttano tali stock, precisa i dettagli dell'attuazione dell'obbligo di sbarco nel Mare del Nord e abroga i regolamenti (CE) n. 676/2007 e (CE) n. 1342/2008 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 11,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (2) mira alla progressiva eliminazione dei rigetti in tutte le attività di pesca dell'Unione mediante l'introduzione di un obbligo di sbarco per le catture di specie soggette a limiti di cattura. |
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(2) |
L'articolo 9 del regolamento (UE) n. 1380/2013 prevede l'adozione di piani pluriennali contenenti misure di conservazione per le attività di pesca che sfruttano determinati stock in una zona geografica interessata. |
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(3) |
Tali piani pluriennali specificano i dettagli dell'attuazione dell'obbligo di sbarco e possono conferire alla Commissione il potere di precisarli ulteriormente sulla base di raccomandazioni comuni elaborate dagli Stati membri. |
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(4) |
Il 4 luglio 2018 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il regolamento (UE) 2018/973 che istituisce un piano pluriennale per gli stock demersali nel Mare del Nord e per le attività di pesca che sfruttano tali stock. L'articolo 11 di detto regolamento conferisce alla Commissione il potere di adottare atti delegati che specifichino i dettagli dell'obbligo di sbarco sulla base di raccomandazioni comuni elaborate dagli Stati membri. |
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(5) |
Il Belgio, la Danimarca, la Francia, la Germania, i Paesi Bassi, la Svezia e il Regno Unito hanno un interesse diretto alla gestione della pesca nel Mare del Nord. Il 30 maggio 2018, previa consultazione del Consiglio consultivo per il Mare del Nord e del Consiglio consultivo per gli stock pelagici, il Belgio, la Danimarca, la Francia, la Germania, i Paesi Bassi, la Svezia e il Regno Unito hanno presentato alla Commissione una raccomandazione comune riguardante le modalità di attuazione dell'obbligo di sbarco per le attività di pesca demersale nel Mare del Nord. La raccomandazione comune è stata modificata il 30 agosto 2018. |
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(6) |
Sulla base di tale raccomandazione comune, il regolamento delegato (UE) 2018/2035 della Commissione (3) ha istituito un piano in materia di rigetti da applicare a dette attività di pesca nel periodo 2019-2021. |
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(7) |
Il 6 novembre 2018 e il 19 dicembre 2018 il Belgio, la Danimarca, la Francia, la Germania, i Paesi Bassi, la Svezia e il Regno Unito hanno presentato ulteriori raccomandazioni comuni per rettificare la precedente raccomandazione comune del 30 maggio 2018, già modificata il 30 agosto 2018. |
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(8) |
Ai sensi dell'articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 1380/2013, la Commissione è tenuta a facilitare la cooperazione tra gli Stati membri, anche, ove necessario, provvedendo affinché ottengano un contributo scientifico dagli organismi scientifici competenti. Prima dell'adozione del regolamento delegato (UE) 2018/2035, gli organismi scientifici competenti hanno fornito tali contributi scientifici, che sono stati esaminati dal comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (CSTEP). Le nuove raccomandazioni comuni contengono rettifiche di natura tecnica che continuano a basarsi sulle stesse informazioni scientifiche. Il tipo supplementare di attrezzo incluso in una delle raccomandazioni comuni rientra nella stessa categoria di reti da traino. Trattandosi di un tipo di rete a strascico, la rete da traino OTT inclusa nella nuova raccomandazione comune ha lo stesso impatto degli altri attrezzi a strascico. Il parere scientifico resta pertanto invariato. Quanto alla rettifica dell'esenzione de minimis, la formulazione attuale prevede un calcolo delle percentuali relative a tale esenzione basato sul totale annuo delle catture di specie di taglia inferiore alla taglia minima di riferimento soggette all'obbligo di sbarco. È invece opportuno calcolare dette percentuali in base al totale annuo delle catture di merlano e di merluzzo bianco. |
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(9) |
L'articolo 16, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2018/973 prevede che, prima dell'adozione dell'atto delegato, la Commissione consulti gli esperti designati da ciascuno Stato membro nel rispetto dei principi stabiliti nell'accordo interistituzionale «Legiferare meglio» del 13 aprile 2016. Le misure previste nelle nuove raccomandazioni comuni sono conformi al parere del gruppo di esperti sulla pesca, composto da rappresentanti dei 28 Stati membri, dalla Commissione e dal Parlamento europeo in qualità di osservatore. |
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(10) |
La raccomandazione comune del 6 novembre 2018 suggerisce di includere le reti OTT negli elenchi dei codici degli attrezzi da traino per alcune attività di pesca. La rettifica tecnica chiarisce che alcune esenzioni per le navi che utilizzano reti da traino si applicano anche alle reti a strascico gemelle (due reti da traino unite, trainate da una sola nave). Poiché il testo della raccomandazione comune ricevuta il 30 maggio 2018 menzionava già le «reti da traino», il che comprende implicitamente tutti i tipi di reti da traino, incluse quelle gemelle, è necessario aggiungere anche il codice di tale attrezzo. |
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(11) |
La raccomandazione comune del 19 dicembre 2018 suggerisce di correggere un errore riguardante alcuni fattori di calcolo nelle esenzioni de minimis per:
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(12) |
È opportuno modificare di conseguenza il regolamento delegato (UE) 2018/2035. |
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(13) |
Poiché le misure di cui al presente regolamento hanno ripercussioni dirette sulla pianificazione della campagna di pesca delle navi dell'Unione e sulle relative attività economiche, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore immediatamente dopo la pubblicazione. Considerando che il piano in materia di rigetti istituito dal regolamento delegato (UE) 2018/2035 è entrato in vigore il 1o gennaio 2019, è opportuno che il presente regolamento si applichi retroattivamente a decorrere dal 1o gennaio 2019, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il regolamento delegato (UE) 2018/2035 è così modificato:
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(1) |
all'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), la frase introduttiva è sostituita dalla seguente: «catture effettuate con reti a strascico (OTB, OTT, TBN) con:»; |
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(2) |
all'articolo 6, paragrafo 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente:
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(3) |
l'articolo 9 è così modificato:
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Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Esso si applica a decorrere dal 1o gennaio 2019.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 13 marzo 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 179 del 16.7.2018, pag. 1.
(2) Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013, relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
(3) Regolamento delegato (UE) 2018/2035 della Commissione, del 18 ottobre 2018, che specifica le modalità di attuazione dell'obbligo di sbarco per alcune attività di pesca demersale nel Mare del Nord per il periodo 2019-2021 (GU L 327 del 21.12.2018, pag. 17).
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4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/7 |
REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2019/907 DELLA COMMISSIONE
del 14 marzo 2019
che istituisce una prova di formazione comune per i maestri di sci ai sensi dell'articolo 49 ter della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (1), in particolare l'articolo 49 ter, paragrafo 4,
considerando quanto segue:
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(1) |
Attualmente i maestri di sci beneficiano del principio di riconoscimento reciproco delle proprie qualifiche stabilito dalla direttiva 2005/36/CE. L'istituzione di una prova di formazione comune («PFC») per i maestri di sci introdurrà un riconoscimento automatico per determinate qualifiche di maestro di sci affinché i titolari di tali qualifiche possano spostarsi più agevolmente tra gli Stati membri. La PFC rappresenterà un modo di facilitare la mobilità dei maestri di sci in tutta l'Unione. Per i maestri di sci che non possiedono i requisiti necessari per partecipare alla PFC o che non hanno superato la PFC, continuerà ad essere applicato il quadro generale per il riconoscimento delle loro qualifiche ai sensi della direttiva 2005/36/CE. |
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(2) |
La professione di maestro di sci, o in alternativa l'istruzione e la formazione che conducono alla qualifica di maestro di sci, è regolamentata in più di un terzo degli Stati membri e pertanto sono soddisfatti i requisiti di cui all'articolo 49 ter, paragrafo 2, della direttiva 2005/36/CE. |
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(3) |
Nel 2012 un memorandum di intesa («memorandum») per un progetto pilota di tessera professionale destinata ai maestri di sci nell'Unione europea è stato sottoscritto da nove Stati membri, vale a dire Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Romania, Spagna e Regno Unito. La Slovenia e la Repubblica ceca hanno successivamente firmato il memorandum nel 2014. Il memorandum riconosce i diritti acquisiti dei maestri di sci che, alla data del memorandum, erano cittadini degli Stati membri firmatari. Il memorandum ha anche stipulato che l'esito positivo dell'eurotest e della prova eurosicurezza erano prerequisiti per il riconoscimento automatico delle qualifiche di maestro di sci tra tali Stati membri alla data della sottoscrizione del memorandum. Al fine di garantire la certezza del diritto è appropriato e ragionevole fare affidamento su queste due prove come base per il contenuto della PFC e tenere conto delle disposizioni concordate nel memorandum come base comune per il presente regolamento. |
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(4) |
Qualsiasi maestro di sci al quale si applica il presente regolamento dovrebbe essere in grado di garantire che le lezioni di sci si svolgano in sicurezza, con piena autonomia, in un ambiente di montagna innevato, ma escludendo quelle aree in cui sono richieste tecniche di alpinismo. Per garantire un'elevata qualità delle lezioni di sci è pertanto opportuno che le qualifiche che conferiscono l'ammissibilità dei candidati a partecipare alla PFC includano anche determinate abilità di insegnamento. |
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(5) |
La partecipazione alle competizioni gestite dalla Federazione Internazionale Sci («FIS») e gli eventuali punti FIS assegnati nell'ambito di tali competizioni dovrebbero, se del caso, essere presi in considerazione nel valutare una richiesta di esenzione relativa alla parte I della PFC per quanto riguarda la certificazione delle abilità tecniche. |
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(6) |
Ai fini della certezza del diritto è necessario riconoscere i diritti acquisiti sia dei maestri di sci in possesso di una tessera professionale rilasciata ai sensi del memorandum sia di quelli in possesso di una qualifica elencata nell'allegato I in uno Stato membro non firmatario del memorandum, laddove essi siano in grado di dimostrare l'esperienza richiesta come maestro di sci, a specifiche condizioni, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ambito di applicazione
Il presente regolamento si applica a tutti i cittadini dell'Unione che desiderano intraprendere la professione di maestro di sci in uno Stato membro diverso da quello in cui essi hanno ottenuto una qualifica elencata nell'allegato I.
Articolo 2
Oggetto
1. Il presente regolamento stabilisce i contenuti della prova di formazione comune («PFC») e le condizioni da soddisfare sia per prendere parte alla PFC sia per superarla.
2. La PFC comprende una prova certificante l'abilità tecnica dei maestri di sci e una prova certificante le competenze relative alla sicurezza dei maestri di sci secondo le norme stabilite nell'allegato II, parti I e II rispettivamente.
Articolo 3
Organi competenti
Ai fini del presente regolamento si intende per «organo competente» qualsiasi organo elencato nell'allegato I, che assegna una qualifica conferente il diritto di partecipare alla PFC ai sensi dell'articolo 5.
Articolo 4
Principio di riconoscimento automatico
1. Gli Stati membri riconoscono i certificati rilasciati in conformità all'articolo 8 attestanti l'esito positivo della PFC. Qualsiasi cittadino dell'Unione in possesso di un tale certificato rilasciato in uno Stato membro ha il diritto di accedere alle attività professionali di maestro di sci in altri Stati membri alle stesse condizioni dei maestri di sci che hanno acquisito la loro qualifica in tali Stati.
2. Gli Stati membri riconoscono i certificati rilasciati in conformità all'articolo 8 ai maestri di sci che godono dei diritti acquisiti di cui all'articolo 7. Qualsiasi cittadino dell'Unione in possesso di un tale certificato rilasciato in uno Stato membro ha il diritto di accedere alle attività professionali di maestro di sci in altri Stati membri alle stesse condizioni dei maestri di sci che hanno acquisito la loro qualifica in tali Stati.
Articolo 5
Partecipazione alla PFC
Tutti i cittadini dell'Unione che possiedono una qualifica o stanno ricevendo una formazione in vista dell'ottenimento di una qualifica elencata nell'allegato I (2) hanno il diritto di partecipare alla PFC
Articolo 6
Esenzioni
1. Fatto salvo l'articolo 5, i maestri di sci sono esentati dall'obbligo di superare la prova che certifica l'abilità tecnica di cui all'allegato II, parte I, laddove essi siano in possesso di una qualifica o stiano ricevendo una formazione in vista dell'ottenimento di una qualifica elencata nell'allegato I, ed è soddisfatta una delle seguenti condizioni:
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a) |
sono in grado di dimostrare con prove concrete di avere ricevuto almeno 100 punti FIS in sci alpino per gli uomini e almeno 85 punti FIS in sci alpino per le donne in una delle discipline tecniche dello slalom o dello slalom gigante nel corso di un qualsiasi periodo di cinque anni; oppure |
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b) |
hanno superato l'eurotest. |
2. Fatto salvo l'articolo 5, i maestri di sci che hanno superato la prova eurosicurezza sono esentati dall'obbligo di superare la prova che certifica le competenze relative alla sicurezza di cui all'allegato II, parte II, laddove essi siano in possesso di una qualifica o stiano ricevendo una formazione in vista dell'ottenimento di una qualifica elencata nell'allegato I.
3. I maestri di sci che hanno superato, come parte della PFC, la prova che certifica l'abilità tecnica di cui all'allegato II, parte I, oppure la prova che certifica le competenze relative alla sicurezza di cui all'allegato II, parte II, non sono tenuti a ripetere la parte della PFC da essi già superata.
Articolo 7
Diritti acquisiti
1. I maestri di sci che sono in possesso di una tessera professionale rilasciata ai sensi del memorandum prima della data di entrata in vigore del presente regolamento beneficiano del principio di riconoscimento automatico come stabilito all'articolo 4, paragrafo 2.
2. I maestri di sci che rientrano nell'ambito d'applicazione del presente regolamento e che hanno superato sia l'eurotest sia la prova eurosicurezza beneficiano del principio di riconoscimento automatico come stabilito all'articolo 4, paragrafo 2, laddove essi siano in possesso anche di una qualifica elencata nell'allegato I.
3. I maestri di sci che hanno ottenuto una qualifica elencata nell'allegato I in uno Stato membro non firmatario del memorandum al momento dell'entrata in vigore del presente regolamento e che sono in grado di dimostrare un'esperienza professionale di almeno duecento giorni nel corso dei cinque anni immediatamente precedenti l'entrata in vigore del presente regolamento beneficiano del principio di riconoscimento automatico stabilito all'articolo 4, paragrafo 2.
4. I maestri di sci che beneficiano di diritti acquisiti come stabilito nei paragrafi 1, 2 e 3, hanno il diritto di presentare domanda per un certificato di competenza ai sensi dell'articolo 8.
Articolo 8
Certificato di competenza
1. Ai maestri di sci che rientrano nell'ambito d'applicazione del presente regolamento e che hanno superato con esito positivo la PFC o che godono di diritti acquisiti ai sensi dell'articolo 7 è rilasciato un certificato di competenza. Il certificato è rilasciato dallo Stato membro o dall'organo competente in uno Stato membro che ha conferito la qualifica professionale, la quale dà al professionista il diritto di partecipare alla PFC ai sensi dell'articolo 5.
2. Il certificato di competenza riporta almeno le seguenti informazioni:
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a) |
il nome del maestro di sci; |
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b) |
i risultati ottenuti nella PFC e la data di superamento della PFC, se del caso; |
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c) |
lo specifico diritto acquisito di cui gode il maestro di sci ai sensi dell'articolo 7, se del caso; |
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d) |
lo Stato membro oppure l'organo competente che rilascia il certificato; |
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e) |
la qualifica elencata nell'allegato I posseduta dal maestro di sci. |
3. Il certificato di competenza è accompagnato da un'etichetta autoadesiva da apporre sulla tessera nazionale di maestro di sci. L'etichetta attesta che al maestro di sci è stato rilasciato un certificato di competenza e riporta almeno:
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a) |
il nome del maestro di sci; |
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b) |
l'anno di rilascio del certificato di competenza; |
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c) |
lo Stato membro oppure l'organo competente che rilascia il certificato. |
4. Un duplicato del certificato di competenza è rilasciato in qualsiasi momento su richiesta del maestro di sci.
Articolo 9
Procedura di notifica
Gli Stati membri notificano alla Commissione e agli altri Stati membri qualsiasi modifica apportata alle qualifiche elencate nell'allegato I, nonché l'esistenza di eventuali nuove qualifiche comparabili, in termini di abilità e conoscenze, a quelle elencate nell'allegato I. Tali notifiche devono essere trasmesse tramite il sistema di informazione del mercato interno istituito dal regolamento (UE) n. 1024/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (3).
Articolo 10
Formazione ed esperienza di lunga durata
I maestri di sci in possesso di una qualifica elencata nell'allegato I e in grado di dimostrare almeno 95 giorni di formazione teorica e pratica di maestro di sci e 95 giorni di esperienza lavorativa come maestro di sci sono riconosciuti in Austria al livello di «Diplomschilehrer».
Articolo 11
Disposizioni finali
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 14 marzo 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 255 del 30.9.2005, pag. 22.
(2) Per l'Austria, si tratta della qualifica di «Diplomschilehrer», precedentemente denominata «staatlich geprüfter Schilehrer».
(3) Regolamento (UE) n. 1024/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno e che abroga la decisione 2008/49/CE della Commissione (GU L 316 del 14.11.2012, pag. 1).
ALLEGATO I
Qualifiche
Le qualifiche elencate nel presente allegato sono concepite per garantire un approccio equilibrato tra apprendimento teorico e tirocinio pratico, inclusi lo sci su pista e fuori pista e devono in particolare conferire le seguenti abilità e conoscenze:
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a) |
la comprensione delle metodologie di insegnamento, istruzione e formazione e la capacità di applicarle alle lezioni di sci alpino sia su pista che fuori pista; |
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b) |
la capacità di adattare una sessione di insegnamento alla luce delle condizioni meteorologiche variabili; |
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c) |
la capacità di creare, attuare e valutare in modo autonomo i requisiti d'insegnamento appropriati per tutte le classi, a ogni livello di insegnamento di sci alpino, da principiante a esperto; |
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d) |
la capacità di ideare un programma d'insegnamento di sci alpino utilizzando tecniche idonee; |
|
e) |
la capacità di creare una situazione formativa; |
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f) |
la capacità di preparare materiale didattico, informativo e formativo da utilizzare durante qualsiasi tipo di lezione di sci alpino; |
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g) |
la capacità di effettuare una dimostrazione tecnica che include una spiegazione dei diversi elementi per tutte le classi, a ogni livello di insegnamento di sci alpino; |
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h) |
la capacità di valutare una sessione o un ciclo di insegnamento di sci alpino; |
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i) |
la conoscenza dei principi di primo soccorso e la capacità di applicarli in caso di infortunio durante la pratica di sport invernali e la capacità di avviare le operazioni di salvataggio. |
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Stato membro |
Qualifiche |
Enti che rilasciano le qualifiche |
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Austria |
Diplomschilehrer or Landesschilehrer/Schilehrer in Vorarlberg |
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Belgio |
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Bulgaria |
Ски учител клас C |
Българско ски училище |
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Croazia |
Učitelj skijanja |
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Repubblica ceca |
Instruktor lyžování APUL A |
Asociace profesionálních učitelů lyžování a lyžařských škol, o.s. (APUL) |
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Danimarca |
Euro Ski Pro |
Den Danske Skiskole |
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Finlandia |
Level 3 – hiihdonopettaja |
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|
Francia |
|
Ecole Nationale des Sports de Montagne (ENSM) |
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Germania |
Staatlich geprüfter Skilehrer |
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|
Grecia |
Ski instructor Downhill A |
Γενική Γραμματεία Αθλητισμού - Υπουργείο Πολιτισμού και Αθλητισμού |
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|
Ungheria |
Síoktató **** |
Síktatók Magyarországi Szövetsége |
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Irlanda |
Alpine Ski Teacher – Level 4 |
Irish Association of Snowsports instructors (IASI) |
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|
Italia |
Maestro di Sci |
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Lettonia |
Profesionāls slēpošanas instruktors |
Latvijas Slēpošanas un snovborda instruktoru asociācija (LSSIA) |
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|
Lituania |
A kategorijos instruktorių pažymėjimai |
National Russian League of Instructors (NRLI)/DruSkiSchool |
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Paesi Bassi |
Ski-instructeur niveau 4 |
Nederlandse Ski Vereniging |
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Polonia |
Instruktor Zawodowy – PZN |
Stowarzyszenie Instruktorów i Trenerów Narciarstwa Polskiego Związku Narciarskiego (SITN PZN) |
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Portogallo |
Treinadores de esqui alpino de grau 2 |
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Romania |
Monitor de schi I |
Federația română de schi biatlon |
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Slovacchia |
Inštruktor lyžovnia III. kvalifikačného stupňa |
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|
Slovenia |
Strokovni delavec 2 – športno treniranje – smučanje – alpsko |
Smučarska zveza Slovenije |
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Spagna |
Técnico deportivo de esquí alpino |
Ministerio de Educación, Cultura y Deporte |
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Svezia |
Svenska skidlärarexamen |
Det svenska skidrådet |
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Regno Unito |
Alpine level 4 – International Ski Teacher Diploma |
BASI – British Association of Snowsport Instructors |
ALLEGATO II
Organizzazione della prova di formazione comune («PFC»)
1. PARTE I - PROVA ATTESTANTE L'ABILITÀ TECNICA («PROVA TECNICA»)
1.1. Principi generali
1.1.1. Norme applicabili
La prova tecnica consiste in uno slalom gigante in sci alpino. Essa è organizzata secondo le norme tecniche stabilite dalla Federazione Internazionale Sci («FIS») ed è adattata per tenere conto degli obiettivi della prova tecnica.
1.1.2. Candidati ammissibili
Possono partecipare alla prova tecnica i cittadini dell'Unione che rientrano nell'ambito di applicazione del presente regolamento. I candidati ammissibili che non hanno superato la prova nei tentativi precedenti possono ripetere la prova senza restrizioni. Al fine di partecipare alla prova tecnica i candidati ammissibili presentano domanda direttamente presso uno Stato membro organizzatore o un organo competente che organizza la prova in tale Stato membro.
1.1.3. Manche
La prova tecnica è composta di due manche. L'ordine di partenza per la prima manche è estratto a sorte, mentre l'ordine di partenza per la seconda manche è invertito rispetto a quello della prima manche. I candidati che superano la prova tecnica durante la prima manche non partecipano alla seconda. I candidati che non superano la prova tecnica durante la prima manche possono partecipare alla seconda.
1.1.4. Commissioni esaminatrici
Le commissioni esaminatrici supervisionano e garantiscono la corretta esecuzione della prova tecnica. L'iscrizione alle commissioni esaminatrici per la prova tecnica è aperta ai cittadini qualificati di tutti gli Stati membri. Solo i cittadini che hanno superato l'eurotest prima dell'entrata in vigore del presente regolamento o che hanno superato la PFC sono da considerarsi ammissibili alla nomina nella commissione esaminatrice per valutare i moduli della prova tecnica.
Tali commissioni esaminatrici sono designate dallo Stato membro organizzatore o, se del caso. dall'organo competente sulla base delle loro competenze ed esperienza professionale nel settore. Lo Stato membro organizzatore o l'organo competente possono delegare tale potere di nomina a terze parti, ma i membri della commissione esaminatrice devono sempre rappresentare almeno tre Stati membri. Gli Stati membri o gli organi competenti diversi da quelli che organizzano la PFC possono avanzare proposte per la composizione della commissione esaminatrice. In tal caso lo Stato membro organizzatore o, se del caso, l'organo competente, può rifiutare tale proposta solo sulla base di motivi debitamente giustificati.
1.1.5. Procedura di revisione
I candidati possono richiedere una rivalutazione dell'esito della loro prova tecnica da parte della commissione esaminatrice laddove essi ritengano che siano stati commessi errori materiali. In tal caso la commissione esaminatrice valuta la richiesta e risponde senza ritardo indicando i motivi della conferma o della modifica dei risultati della prova tecnica per quel singolo candidato. La commissione esaminatrice delibera a maggioranza semplice dei suoi membri.
1.1.6. Documentazione dei risultati
Lo Stato membro organizzatore o, se del caso, l'organo competente, informa gli Stati membri o gli organi competenti che rilasciano le qualifiche elencate nell'allegato I dei risultati della prova tecnica entro sette giorni lavorativi dalla data in cui è stato organizzato un evento per l'esecuzione della PFC. Gli Stati membri o, se del caso, gli organi competenti mantengono e pubblicano su base annuale un elenco aggiornato di maestri di sci che hanno completato con esito positivo la prova tecnica o che hanno beneficiato di diritti acquisiti o esenzioni, laddove essi abbiano conferito a tali maestri di sci una qualifica corrispondente a quelle elencate nell'allegato I.
1.2. La pista
1.2.1. Criteri generali per la pista
La prova tecnica si svolge su una pista di slalom gigante che risponde ai criteri stabiliti dalla FIS e adattati al fine di tener conto degli obiettivi della prova tecnica, in particolare per quanto riguarda la lunghezza, il dislivello e il numero di porte. Lo Stato membro organizzatore o, se del caso, l'organo competente, comunica le date della prova tecnica alla Commissione e agli altri Stati membri o ai loro organi competenti con almeno due mesi di anticipo.
Il dislivello è compreso tra 250 metri e 300 metri. Il numero di porte è compreso tra l'11 % e il 15 % del dislivello in metri, ma idealmente tra il 12 % e il 13 % al fine di valutare l'abilità nelle traiettorie di curva dei maestri di sci piuttosto che l'abilità di scivolamento.
I criteri menzionati in questa sezione e nella sezione 1.2.2 possono regolarmente condurre a tempi non compensati per gli apripista, all'inizio della prova tecnica, compresi tra 45 e 60 secondi.
La prova tecnica consente di tracciare la pista senza porte esterne, ad eccezione della prima e dell'ultima porta e delle figure.
1.2.2. Profili delle discese
I profili delle discese sulla pista di slalom gigante devono conformarsi, per quanto possibile, alle seguenti combinazioni:
|
a) |
un terzo della pista dovrebbe comprendere una pendenza media con una percentuale di dislivello compresa tra il 26 % e il 43 %; |
|
b) |
un terzo della pista dovrebbe comprendere una pendenza forte con una percentuale di dislivello compresa tra il 45 % e il 52 %; |
|
c) |
un terzo della pista dovrebbe comprendere una pendenza lieve con una percentuale di dislivello compresa tra il 25 % e il 26 %. |
1.2.3. Omologazione della pista
La pista deve essere omologata da una commissione tecnica, i cui membri devono essere nominati dallo Stato membro organizzatore o, se del caso, dall'organo competente, in base alle loro competenze ed esperienza professionale. Gli Stati membri o gli organi competenti diversi da quelli che organizzano la PFC possono avanzare proposte per la composizione della commissione tecnica. In tal caso lo Stato membro organizzatore, o l'organo competente, può rifiutare una proposta solo per motivi debitamente giustificati. Una volta omologata la pista, lo Stato membro o l'organo competente notifica con almeno due mesi di anticipo alla Commissione e agli altri Stati membri i dettagli pratici di ogni evento da organizzare per eseguire la PFC su tale pista.
1.3. Apripista
1.3.1. Requisiti per gli apripista partecipanti alla prova tecnica
Vi deve essere un numero minimo di tre apripista partecipanti alla prova tecnica. Lo Stato membro organizzatore, o l'organo competente, è obbligato a selezionare gli apripista.
Gli apripista sono cittadini di un qualsiasi Stato membro. Essi devono aver superato l'eurotest o la prova eurosicurezza prima dell'entrata in vigore del presente regolamento o aver superato la PFC con l'ottenimento un coefficiente di correzione uguale o maggiore di 0,8700 nel test di calibrazione per la stagione in corso.
1.3.2. Test di calibrazione per gli apripista
Gli apripista per la prova tecnica sono soggetti a un test di calibrazione. L'obiettivo del test di calibrazione è di attribuire un coefficiente di correzione a ciascun apripista al fine di stabilire il tempo di riferimento per i candidati della prova tecnica. Ciascun apripista può completare due manche durante il test di calibrazione e il risultato migliore è attribuito al rispettivo apripista. Il coefficiente di correzione attribuito a ciascun apripista è da rivedere annualmente.
Il test di calibrazione è organizzato da una commissione per i test di calibrazione. I membri della commissione per i test di calibrazione sono designati dallo Stato membro organizzatore o, se del caso, dall'organo competente sulla base delle loro competenze ed esperienza professionale. Gli Stati membri o gli organi competenti diversi da quelli che organizzano il test di calibrazione possono avanzare proposte per la composizione della commissione per i test di calibrazione. In tal caso lo Stato membro organizzatore, o l'organo competente, può rifiutare tale proposta solo sulla base di motivi debitamente giustificati.
Lo Stato membro organizzatore o, se del caso, l'organo competente, comunica le date del test di calibrazione con almeno due mesi di anticipo alla Commissione e agli altri Stati membri o organi competenti.
I risultati del test di calibrazione sono pubblicati dallo Stato membro organizzatore prima della data prevista per lo svolgimento della PFC in tale Stato membro.
1.3.3. Il coefficiente di correzione per gli apripista
I tempi compensati per gli apripista sono calcolati moltiplicando il tempo di ammissione del test di calibrazione del rispettivo apripista per il coefficiente di correzione attribuito.
Il tempo di riferimento per il test di calibrazione è calcolato come la media dei due tempi migliori compensati degli apripista di riferimento. Quattro apripista di riferimento sono nominati dalla commissione per i test di calibrazione in base ai risultati dell'elenco degli apripista dell'anno precedente.
Il coefficiente di correzione degli apripista è calcolato come segue:
coefficiente di correzione = tempo di riferimento del test di calibrazione/tempo di percorrenza degli apripista.
1.4. Superamento della prova tecnica
1.4.1. Calcolo del tempo di riferimento per la prova tecnica
Il tempo di riferimento della prova tecnica è calcolato come segue, con un minimo di tre apripista alla partenza e almeno due all'arrivo delle loro manche:
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a) |
si prende in considerazione la media dei due tempi migliori compensati degli apripista che hanno effettuato il percorso prima della partenza del primo candidato della manche; |
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b) |
si prende in considerazione la media dei due tempi migliori compensati degli apripista che hanno effettuato il percorso dopo la partenza dell'ultimo candidato della manche; |
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c) |
il tempo di riferimento della prova tecnica è la media delle due medie di cui ai punti a) e b). |
Ciascun apripista è autorizzato a effettuare una nuova partenza se non ha potuto completare normalmente la manche.
Il coefficiente degli apripista deve essere comunicato ai candidati prima dell'inizio della prova tecnica.
1.4.2. Tempo massimo di percorrenza per il superamento della prova
Si considera che i seguenti candidati abbiano superato la prova tecnica:
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a) |
i candidati uomini che abbiano completato una manche con un tempo inferiore o uguale al tempo di riferimento della prova tecnica maggiorato del 19 %. |
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b) |
le candidate donne che abbiano completato una manche con un tempo inferiore o uguale al tempo di riferimento della prova tecnica maggiorato del 25 %. |
Il tempo massimo di percorrenza per il superamento della prova è di conseguenza calcolato come segue:
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a) |
tempo massimo di percorrenza uomini = tempo di riferimento della prova tecnica x 1,19; |
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b) |
tempo massimo di percorrenza donne = tempo di riferimento della prova tecnica x 1,25. |
2. PARTE II - PROVA ATTESTANTE LE COMPETENZE RELATIVE ALLA SICUREZZA («PROVA DI SICUREZZA»)
2.1. Principi generali
2.1.1. Obiettivo della prova di sicurezza
La prova di sicurezza persegue l'obiettivo di valutare il rispetto dei requisiti minimi dei candidati in termini di sicurezza, indispensabili per l'esercizio della professione di maestro di sci in ambiente specifico.
2.1.2. Candidati ammissibili
I cittadini dell'Unione possono partecipare alla prova di sicurezza previo superamento della prova tecnica. I candidati ammissibili che non hanno superato la prova nei tentativi precedenti possono ripetere la prova senza restrizioni. Al fine di partecipare ad una prova di sicurezza i candidati ammissibili presentano domanda direttamente presso uno Stato membro organizzatore o un organo competente che organizza la prova in tale Stato membro.
2.1.3. Autorità competente
La prova di sicurezza è organizzata sotto la responsabilità dell'autorità competente per la formazione dei maestri di sci nel rispettivo territorio dello Stato membro nel quale si svolge la prova di sicurezza, a seguito di un accordo con una commissione tecnica costituita a tal fine. La commissione tecnica è composta da cittadini qualificati di un qualsiasi Stato membro e rappresenta almeno tre Stati membri. Tali cittadini sono designati dallo Stato membro organizzatore o, se del caso. dall'organo competente sulla base delle loro competenze ed esperienza professionale nel settore. Lo Stato membro organizzatore, o l'organo competente, comunica le date della prova di sicurezza alla Commissione e agli altri Stati membri o organi competenti con almeno due mesi di anticipo.
2.1.4. Commissioni esaminatrici
Le commissioni esaminatrici supervisionano e garantiscono la corretta esecuzione della prova di sicurezza. L'iscrizione alle commissioni esaminatrici per la prova di sicurezza è aperta ai cittadini qualificati di tutti gli Stati membri. Solo i cittadini che hanno superato la prova di sicurezza prima dell'entrata in vigore del presente regolamento o che hanno superato la PFC sono da considerarsi ammissibili alla nomina nella commissione esaminatrice per valutare i moduli della prova di sicurezza.
Tali commissioni esaminatrici sono designate dallo Stato membro organizzatore o, se del caso. dall'organo competente sulla base delle loro competenze ed esperienza professionale nel settore. Lo Stato membro organizzatore o organo competente possono delegare questo potere di nomina a terze parti, ma i membri della commissione esaminatrice devono sempre rappresentare almeno tre Stati membri. Gli Stati membri o gli organi competenti diversi da quelli che organizzano la PFC possono avanzare proposte per la composizione della commissione esaminatrice. In tal caso lo Stato membro organizzatore o, se del caso, l'organo competente, può rifiutare tale proposta solo sulla base di motivi debitamente giustificati.
2.1.5. Procedura di revisione
I candidati possono richiedere una rivalutazione dell'esito della loro prova di sicurezza da parte della commissione esaminatrice laddove essi ritengano che siano stati commessi errori materiali. In tal caso la commissione esaminatrice valuta la richiesta e risponde senza ritardo indicando i motivi della conferma o della modifica dei risultati della prova di sicurezza per quel singolo candidato. La commissione esaminatrice delibera a maggioranza semplice dei suoi membri.
2.1.6. Documentazione dei risultati
Lo Stato membro organizzatore o, se del caso, l'organo competente, informa gli Stati membri o gli organi competenti che rilasciano le qualifiche elencate nell'allegato I dei risultati della prova di sicurezza entro sette giorni lavorativi dalla data in cui è stato organizzato un evento per l'esecuzione della PFC. Gli Stati membri o, se del caso, gli organi competenti mantengono e pubblicano su base annuale un elenco aggiornato di maestri di sci che hanno completato con esito positivo la prova di sicurezza o che hanno beneficiato di diritti acquisiti o esenzioni, laddove essi abbiano conferito a tali maestri di sci una qualifica corrispondente a quelle elencate nell'allegato I.
2.2. Struttura della prova
La prova di sicurezza è suddivisa in due parti e si articola in cinque moduli obbligatori, ognuno dei quali è valutato singolarmente. La prova di sicurezza valuta le conoscenze e le abilità relative alla sicurezza dei candidati per mezzo di un esame teorico e di un esame pratico.
In caso di esito negativo di uno o più moduli o se la prova di sicurezza non include tutti i moduli, il candidato deve ripetere l'intera prova.
Di seguito sono illustrati i singoli moduli.
2.2.1. L'esame teorico
Modulo: «Inviate una richiesta di soccorso al centro di soccorso locale nella lingua del paese di accoglienza in seguito a una valanga.»
L'esame teorico è considerato superato se la richiesta di soccorso giunge al centro di soccorso in maniera chiara e comprensibile e fornendo informazioni accurate che consentono a detto centro di assolvere i propri compiti.
2.2.2. L'esame pratico
L'esame pratico per sci fuori pista prevede tre moduli d'insegnamento incentrati sulla gestione del gruppo e un modulo che consiste nella ricerca e salvataggio di due persone sepolte da una valanga. L'esame pratico deve essere sostenuto in una delle lingue ufficiali dello Stato membro in cui è organizzata la prova.
I tre moduli sulla gestione del gruppo hanno una durata di 15 minuti ciascuno, con un tempo di preparazione di 15 minuti per ogni modulo. Tali moduli d'insegnamento sono considerati superati se almeno il 75 % delle esercitazioni è stato svolto in maniera soddisfacente.
2.2.2.1.
Modulo 1: «Interpretate con il vostro gruppo il bollettino sul rischio valanghe. Confrontate le indicazioni del bollettino con le vostre osservazioni in loco e valutate la situazione.»
Modulo 2: «Portate il vostro gruppo su un pendio fuori pista e proponete un tracciato tenendo conto di fattori quali condizioni della neve, punti di raduno e tipo di organizzazione del gruppo. Valutate i rischi della discesa insieme al vostro gruppo.»
Modulo 3: Un'ulteriore forma di valutazione è estratta a sorte tra le seguenti possibilità:
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a) |
Interpretazione e comprensione della meteorologia
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b) |
Comprensione dei pericoli in alta montagna
|
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c) |
Abilità di valutare e interpretare il manto nevoso
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2.2.2.2.
Il modulo consiste nell'individuare due apparecchi di ricerca dei travolti in valanga (ARTVA) nonché riportare in superficie almeno uno dei due apparecchi. Ciascun ARTVA è riposto in una sacca con materiale isolante di circa 60 cm di larghezza e sotterrato a circa 1 m di profondità ma senza sovrapposizione di segnale. È possibile utilizzare un ARTVA da esercitazione. La zona di ricerca è circoscritta a una superficie massima di 50 m per 50 m. Il tempo massimo consentito per localizzare i due ARTVA e riportare in superficie uno di essi è di 8 minuti. Per partecipare al modulo di ricerca i candidati devono essere dotati di un ARTVA digitale provvisto di almeno tre antenne. I candidati in possesso di un ARTVA analogico non sono ammessi a questa modulo di prova. Il modulo è superato se i due ARTVA sotterrati sono localizzati con successo e uno di essi è riportato in superficie entro i limiti di tempo stabiliti.
DECISIONI
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4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/19 |
DECISIONE (PESC) 2019/908 DEL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA
del 29 maggio 2019
che proroga il mandato del capo della missione dell'Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (*1) (EULEX KOSOVO) (EULEX KOSOVO/1/2019)
IL COMITATO POLITICO E DI SICUREZZA,
visto il trattato sull'Unione europea, in particolare l'articolo 38, terzo comma,
vista l'azione comune 2008/124/PESC del Consiglio, del 4 febbraio 2008, relativa alla missione dell'Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO (1), in particolare l'articolo 12, paragrafo 2,
considerando quanto segue:
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(1) |
Conformemente all'articolo 12, paragrafo 2, dell'azione comune 2008/124/PESC, il comitato politico e di sicurezza (CPS) è autorizzato, a norma dell'articolo 38, terzo comma, del trattato, a prendere le decisioni appropriate al fine di esercitare il controllo politico e la direzione strategica della missione dell'Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO), compresa quella relativa alla nomina del capomissione. |
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(2) |
L'8 giugno 2018 il Consiglio ha adottato la decisione (PESC) 2018/856 (2) che modifica l'azione comune 2008/124/PESC e proroga la durata di EULEX KOSOVO fino al 14 giugno 2020. |
|
(3) |
Il 20 luglio 2016 il CPS ha adottato la decisione (PESC) 2016/1207 (3) relativa alla nomina della sig.ra Alexandra PAPADOPOULOU quale capo della missione EULEX KOSOVO dal 1o settembre 2016 al 14 giugno 2017. |
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(4) |
Il 13 giugno 2017 il CPS ha adottato la decisione (PESC) 2017/1012 (4), che proroga il mandato della sig.ra Alexandra PAPADOPOULOU quale capo della missione EULEX KOSOVO per il periodo dal 15 giugno 2017 al 14 giugno 2018. |
|
(5) |
Il 5 giugno 2018 il CPS ha adottato la decisione (PESC) 2018/869 (5), che proroga il mandato della sig.ra Alexandra PAPADOPOULOU quale capo della missione EULEX KOSOVO per il periodo dal 15 giugno 2018 al 14 giugno 2019. |
|
(6) |
Il 10 maggio 2019 l'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza ha proposto di prorogare il mandato della sig.ra Alexandra PAPADOPOULOU quale capo della missione EULEX KOSOVO per il periodo dal 15 giugno 2019 al 31 dicembre 2019, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il mandato della sig.ra Alexandra PAPADOPOULOU quale capo della missione dell'Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO) è prorogato per il periodo dal 15 giugno 2019 al 31 dicembre 2019.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno dell'adozione.
Fatto a Bruxelles, il 29 maggio 2019
Per il comitato politico e di sicurezza
La presidente
S. FROM-EMMESBERGER
(*1) Tale designazione non pregiudica le posizioni riguardo allo status ed è in linea con la risoluzione 1244 (1999) dell'UNSC e con il parere della CIG sulla dichiarazione di indipendenza del Kosovo.
(1) GU L 42 del 16.2.2008, pag. 92.
(2) Decisione (PESC) 2018/856 del Consiglio, dell'8 giugno 2018, che modifica l'azione comune 2008/124/PESC relativa alla missione dell'Unione europea sullo stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO) (GU L 146 dell'11.6.2018, pag. 5).
(3) Decisione (PESC) 2016/1207 del comitato politico e di sicurezza, del 20 luglio 2016, relativa alla nomina del capo della missione dell'Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo, EULEX KOSOVO (EULEX KOSOVO/1/2016) (GU L 198 del 23.7.2016, pag. 49).
(4) Decisione (PESC) 2017/1012 del comitato politico e di sicurezza, del 13 giugno 2017, che proroga il mandato del capo della missione dell'Unione europea sullo Stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO) (EULEX KOSOVO/1/2017) (GU L 153 del 16.6.2017, pag. 27).
(5) Decisione (PESC) 2018/869 del comitato politico e di sicurezza, del 5 giugno 2018, che proroga il mandato del capo della missione dell'Unione europea sullo stato di diritto in Kosovo (EULEX KOSOVO) (EULEX KOSOVO/1/2018) (GU L 149 del 14.6.2018, pag. 24).
|
4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/21 |
DECISIONE DI ESECUZIONE (UE) 2019/909 DELLA COMMISSIONE
del 18 febbraio 2019
che stabilisce l'elenco delle campagne di ricerca obbligatorie e le soglie ai fini del programma pluriennale dell'Unione per la raccolta e la gestione dei dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/1004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che istituisce un quadro dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza scientifica relativa alla politica comune della pesca e che abroga il regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1, primo e terzo comma,
considerando quanto segue:
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(1) |
A norma dell'articolo 25 del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), gli Stati membri sono tenuti a raccogliere i dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici necessari ai fini della gestione della pesca. Il programma pluriennale dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura (EU MAP) per il periodo 2017-2019 è stato adottato con la decisione di esecuzione 2016/1251 della Commissione (3) e scadrà il 31 dicembre 2019. |
|
(2) |
Il programma pluriennale dell'Unione è necessario per consentire agli Stati membri di definire e pianificare le loro attività di raccolta dei dati nei rispettivi piani di lavoro nazionali. Conformemente all'articolo 21 del regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (4), i piani di lavoro nazionali devono essere presentati alla Commissione entro il 31 ottobre precedente l'anno a decorrere dal quale il piano di lavoro deve essere applicato. |
|
(3) |
Al fine di preparare la revisione dell'EU MAP dopo il 2019, sono in corso consultazioni con esperti nel quadro del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca, gruppi di coordinamento regionale, rappresentanti degli Stati membri e altri portatori d'interessi, che saranno ultimate solo alla fine del 2019. Di conseguenza, il nuovo EU MAP che tiene conto dei risultati di queste consultazioni non potrà essere adottato prima del 2021. |
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(4) |
Per il periodo 2020-2021 è pertanto necessario adottare le disposizioni relative all'elenco delle campagne di ricerca obbligatorie in mare e alle soglie al di sotto delle quali gli Stati membri non sono tenuti a raccogliere dati, contenute nell'attuale EU MAP, in base al regolamento (UE) 2017/1004. |
|
(5) |
Conformemente all'articolo 4 del regolamento (UE) 2017/1004, la presente decisione stabilisce pertanto l'elenco delle campagne di ricerca obbligatorie in mare e le soglie al di sotto delle quali gli Stati membri non sono tenuti a raccogliere dati sulle loro attività di pesca e acquacoltura o a effettuare campagne in mare, di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettere b) e c), di tale regolamento. Le modalità dettagliate per la raccolta e la gestione dei dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici da parte degli Stati membri, di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), di tale regolamento, sono stabilite dalla decisione delegata (UE) 2019/910 della Commissione (5). |
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(6) |
Per ragioni di certezza del diritto è opportuno abrogare la decisione di esecuzione (UE) 2016/1251. |
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(7) |
Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato di gestione per il settore della pesca e dell'acquacoltura, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Ai fini del programma pluriennale dell'Unione per la raccolta e la gestione dei dati nel settore della pesca per il periodo 2020-2021, l'allegato della presente decisione stabilisce l'elenco delle campagne di ricerca obbligatorie in mare e le soglie al di sotto delle quali gli Stati membri non sono tenuti a raccogliere dati sulla base delle loro attività di pesca e acquacoltura o a effettuare campagne di ricerca in mare riguardanti le parti del programma pluriennale dell'Unione di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettere b) e c), del regolamento (UE) 2017/1004.
Articolo 2
La decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 è abrogata con effetto dal 1o gennaio 2020.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Essa si applica a decorrere dal 1o gennaio 2020.
Fatto a Bruxelles, il 18 febbraio 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 157 del 20.6.2017, pag. 1.
(2) Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
(3) Decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione, del 12 luglio 2016, che adotta un programma pluriennale dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura per il periodo 2017-2019 (GU L 207 dell'1.8.2016, pag. 113).
(4) Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 149 del 20.5.2014, pag. 1).
(5) Decisione delegata (UE) 2019/910 della Commissione, del 13 marzo 2019, che istituisce il programma pluriennale dell'Unione per la raccolta e la gestione di dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici nei settori della pesca e dell'acquacoltura (cfr. pagina 27 della presente Gazzetta ufficiale).
ALLEGATO
CAPO I
Campagne di ricerca in mare
Vengono realizzate almeno tutte le campagne di ricerca in mare di cui alla tabella del presente allegato (che sostituisce la tabella 10 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251), a meno che il loro riesame non porti alla conclusione che una data campagna non è più idonea ai fini della valutazione degli stock e della gestione della pesca. Possono essere aggiunte nuove campagne di ricerca al suddetto elenco sulla base degli stessi criteri di riesame scientifico.
Nell'ambito dei piani di lavoro di cui all'articolo 21 del regolamento (UE) n. 508/2014, gli Stati membri stabiliscono le campagne di ricerca in mare da realizzare e sono responsabili di tali campagne.
Gli Stati membri che contribuiscono a campagne di ricerca internazionali coordinano i propri sforzi all'interno della stessa regione marina.
Nei piani di lavoro nazionali gli Stati membri garantiscono la continuità con le campagne precedenti.
Il presente capo sostituisce il capo IV della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251.
CAPO II
Soglie
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(1) |
Il presente capo si applica alle attività di pesca dell'Unione e sostituisce le disposizioni del capo V della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251. |
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(2) |
I dati biologici non devono essere raccolti se, per un dato stock ittico o una data specie:
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Se la somma dei contingenti di vari Stati membri, la cui quota di un TAC è inferiore al 10 %, supera il 25 % della quota del TAC per un determinato stock, la soglia del 10 % di cui alla lettera a) non si applica e gli Stati membri provvedono alla ripartizione dei compiti a livello regionale per garantire che lo stock sia oggetto di campionamento in base alle esigenze degli utilizzatori finali.
Non si applica alcuna soglia ai grandi pelagici e alle specie anadrome e catadrome.
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(3) |
Fatte salve disposizioni più specifiche connesse a obblighi internazionali nell'ambito delle organizzazioni regionali di gestione della pesca, i dati biologici non devono essere raccolti se, per un dato stock ittico sfruttato a livello internazionale diverso dagli stock di grandi pelagici o di specie altamente migratorie, la quota dell'Unione è inferiore al 10 %. |
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(4) |
Entro due anni dalla data in cui prende effetto la presente decisione gli Stati membri trasmettono stime delle catture basate su campagne di ricerca realizzate nelle attività di pesca ricreativa, comprese quelle svolte nell'ambito del quadro per la raccolta dei dati, o ricavate da altri studi pilota. Tali campagne di ricerca consentono di valutare la quota delle catture effettuate nell'ambito della pesca ricreativa rispetto alle catture commerciali di tutte le specie in una regione marina per la quale devono essere trasmesse stime delle catture della pesca ricreativa nell'ambito del presente programma pluriennale dell'Unione. La concezione e la portata delle campagne di ricerca nazionali sulla pesca ricreativa, comprese eventuali soglie per la raccolta dei dati, sono coordinate a livello di regione marina in funzione delle esigenze degli utilizzatori finali. |
Nessuna soglia è applicabile alle catture della pesca ricreativa di stock ittici oggetto di piani di ricostituzione o di piani di gestione pluriennali, come nel caso dei grandi pelagici e delle specie altamente migratorie.
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(5) |
Se la produzione totale di uno Stato membro è inferiore all'1 % della produzione totale dell'Unione, in volume e in valore, non devono essere raccolti dati economici e sociali per il settore dell'acquacoltura. Per le specie che rappresentano meno del 10 % della produzione acquicola di uno Stato membro, in volume e in valore, non devono essere raccolti dati per il settore dell'acquacoltura. Inoltre, gli Stati membri la cui produzione totale è inferiore al 2,5 % della produzione acquicola totale dell'Unione, in volume e in valore, possono definire una metodologia semplificata (ad esempio studi pilota) al fine di estrapolare i dati richiesti per le specie che rappresentano oltre il 10 % della produzione acquicola degli Stati membri, in volume e in valore. |
I dati di riferimento sono gli ultimi dati comunicati dagli Stati membri a norma del regolamento (CE) n. 762/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) e i dati corrispondenti pubblicati da Eurostat.
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(6) |
Se la produzione acquicola totale di uno Stato membro è inferiore al 2,5 % della produzione acquicola totale dell'Unione, in volume e in valore, non devono essere raccolti dati ambientali per il settore dell'acquacoltura. |
I dati di riferimento sono gli ultimi dati comunicati dagli Stati membri a norma del regolamento (CE) n. 762/2008 e i dati corrispondenti pubblicati da Eurostat.
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(7) |
La partecipazione (fisica o finanziaria) di uno Stato membro alle campagne di ricerca in mare di cui all'elenco delle campagne in mare del presente allegato non è obbligatoria se la sua quota di un TAC dell'Unione per la specie oggetto della ricerca è inferiore al 3 %. In assenza di TAC, la partecipazione (fisica o finanziaria) di uno Stato membro a campagne di ricerca in mare non è obbligatoria se la sua quota sugli sbarchi totali dell'Unione per un dato stock o una data specie nei 3 anni precedenti è al di sotto della soglia del 3 %. Per le campagne di ricerca relative a più specie o agli ecosistemi possono essere definite soglie a livello di regione marina. |
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(8) |
Fatti salvi i punti da 2 a 7, gli Stati membri possono concordare soglie alternative all'interno della stessa regione marina.
Elenco delle campagne di ricerca in mare (2)
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(1) Regolamento (CE) n. 762/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativo alla trasmissione di statistiche sull'acquacoltura da parte degli Stati membri e che abroga il regolamento (CE) n. 788/96 del Consiglio (GU L 218 del 13.8.2008, pag. 1).
(2) L'elenco delle campagne di ricerca in mare sostituisce la tabella 10 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
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4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/27 |
DECISIONE DELEGATA (UE) 2019/910 DELLA COMMISSIONE
del 13 marzo 2019
che istituisce il programma pluriennale dell'Unione per la raccolta e la gestione di dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici nei settori della pesca e dell'acquacoltura
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) 2017/1004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che istituisce un quadro dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nel settore della pesca e un sostegno alla consulenza scientifica relativa alla politica comune della pesca e che abroga il regolamento (CE) n. 199/2008 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
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(1) |
A norma dell'articolo 25 del regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio (2), gli Stati membri sono tenuti a raccogliere i dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici necessari ai fini della gestione della pesca. Il programma pluriennale dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura (3) (il programma pluriennale dell'Unione) per il periodo 2017-2019, adottato con decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione (4), giungerà a scadenza il 31 dicembre 2019. |
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(2) |
Il programma pluriennale dell'Unione è necessario per consentire agli Stati membri di definire e pianificare le loro attività di raccolta dei dati nei rispettivi piani di lavoro nazionali. Conformemente all'articolo 21 del regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio (5), i piani di lavoro nazionali devono essere presentati alla Commissione entro il 31 ottobre precedente l'anno a decorrere dal quale il piano di lavoro deve essere applicato. |
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(3) |
Al fine di preparare la revisione dell'attuale programma pluriennale dell'Unione dopo il 2019, sono in corso consultazioni con esperti nell'ambito del Comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca, gruppi di coordinamento regionale, rappresentanti degli Stati membri e altri portatori d'interessi, che si concluderanno solo alla fine del 2019. Di conseguenza, il nuovo programma pluriennale dell'Unione elaborato tenendo conto dei risultati di tali consultazioni non potrà essere adottato prima del 2021. |
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(4) |
Per il periodo 2020-2021 è pertanto necessario adottare le disposizioni relative alla raccolta e alla gestione di dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici, contenute nell'attuale programma pluriennale dell'Unione, sulla base del regolamento (UE) 2017/1004. |
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(5) |
La presente decisione stabilisce pertanto, a norma dell'articolo 4 del regolamento (UE) 2017/1004, modalità dettagliate per la raccolta e la gestione di dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici da parte degli Stati membri, di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), di detto regolamento. L'elenco delle campagne di ricerca in mare obbligatorie e le soglie al di sotto delle quali gli Stati membri non sono tenuti a raccogliere dati sulle loro attività di pesca e acquacoltura o a effettuare campagne di ricerca in mare, di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettere b) e c), sono stabiliti dalla decisione di esecuzione (UE) 2019/909 della Commissione (6). |
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(6) |
Ai fini della certezza del diritto, la decisione di esecuzione (UE) 2019/909 che stabilisce l'elenco delle campagne di ricerca obbligatorie e le soglie ai fini del programma pluriennale dell'Unione per la raccolta e la gestione dei dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura abroga la decisione (UE) 2016/1251 con effetto a decorrere dal 1o gennaio 2020, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
Il programma pluriennale dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nel settore della pesca per il periodo 2020-2021, che contiene l'elenco dettagliato dei requisiti in materia di dati di cui all'articolo 5, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2017/1004, figura nell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea e si applica a decorrere dal 1o gennaio 2020.
Fatto a Bruxelles, il 13 marzo 2019
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 157 del 20.6.2017, pag. 1.
(2) Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio (GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22).
(3) GU L 207 dell'1.8.2016, pag. 113.
(4) Decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione, del 12 luglio 2016, che adotta un programma pluriennale dell'Unione per la raccolta, la gestione e l'uso di dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura per il periodo 2017-2019 (GU L 207 dell'1.8.2016, pag. 113).
(5) Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 149 del 20.5.2014, pag. 1).
(6) Decisione di esecuzione (UE) 2019/909 della Commissione, del 18 febbraio 2019, che stabilisce l'elenco delle campagne di ricerca obbligatorie e le soglie ai fini del programma pluriennale dell'Unione per la raccolta e la gestione dei dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura (cfr. pagina 21 della presente Gazzetta ufficiale).
ALLEGATO
CAPO I (1)
Definizioni
Ai fini del presente allegato si applicano le definizioni di cui al regolamento (UE) 2017/1004, al regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio (2), al regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione (3) e al regolamento (UE) n. 1380/2013. Si applicano inoltre le seguenti definizioni:
(1) navi in attività : navi che hanno effettuato operazioni di pesca (uno o più giorni) nel corso di un anno civile. Una nave che non abbia effettuato operazioni di pesca nel corso di un anno è considerata «inattiva»;
(2) specie anadrome : risorse acquatiche vive il cui ciclo di vita ha inizio con la schiusa delle uova in acque dolci e prosegue con la migrazione in acque salate, il ritorno e infine la riproduzione in acque dolci;
(3) specie catadrome : risorse acquatiche vive il cui ciclo di vita ha inizio con la schiusa delle uova in acque salate e prosegue con la migrazione in acque dolci, il ritorno e infine la riproduzione in acque salate;
(4) frazione di cattura : una parte delle catture totali, ad esempio la parte delle catture sbarcate al di sopra della taglia minima di riferimento per la conservazione, la parte sbarcata al di sotto della taglia minima di riferimento per la conservazione, la parte rigettata in mare al di sotto della taglia minima di riferimento per la conservazione, i rigetti «de minimis» o i rigetti;
(5) giorni in mare : qualsiasi periodo continuativo di 24 ore (o parte di esso) durante il quale una nave si trova all'interno di una zona ed è fuori dal porto;
(6) giorni di pesca : giorni di calendario in mare in cui è effettuata un'operazione di pesca, fatti salvi gli obblighi internazionali dell'Unione e dei suoi Stati membri. Una bordata di pesca può concorrere sia alla somma dei giorni di pesca per gli attrezzi passivi che alla somma dei giorni di pesca per gli attrezzi attivi nel corso di tale bordata;
(7) luogo di pesca : (gruppo di) unità geografiche in cui è praticata la pesca. Tali unità sono concordate a livello di regione marina sulla base di zone esistenti definite da organizzazioni regionali di gestione della pesca o da organismi scientifici;
(8) segmento di flotta : gruppo di navi appartenenti alla stessa classe di lunghezza (LFT - lunghezza fuori tutto) e prevalentemente operanti con un medesimo attrezzo da pesca nel corso dell'anno;
(9) mestiere : gruppo di operazioni di pesca dirette alla cattura di specie (o gruppi di specie) similari (4), effettuate con attrezzi simili nello stesso periodo dell'anno e/o nella stessa zona e caratterizzate da modelli di sfruttamento similari;
(10) campagne di ricerca in mare : le uscite effettuate su una nave da ricerca o un'imbarcazione adibita alla ricerca scientifica per il monitoraggio degli stock e degli ecosistemi, a tale fine designata dall'organismo responsabile dell'attuazione del programma di lavoro nazionale istituito a norma dell'articolo 21 del regolamento (UE) n. 508/2014.
CAPO II (5)
Metodi di raccolta dei dati
I metodi di raccolta e la qualità dei dati sono idonei agli scopi previsti indicati all'articolo 25 del regolamento (UE) n. 1380/2013 e sono basati sulle migliori pratiche e sulle pertinenti metodologie raccomandate dagli organismi scientifici competenti. A tal fine, i metodi e il risultato della loro applicazione sono esaminati a intervalli regolari da organismi scientifici indipendenti, al fine di verificarne l'adeguatezza per la gestione della politica comune della pesca.
CAPO III (6)
Requisiti in materia di dati
1. Set di dati
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1.1. |
Nell'ambito dei piani di lavoro elaborati a norma dell'articolo 21 del regolamento (UE) n. 508/2014, gli Stati membri stabiliscono i dati che devono essere raccolti tra i seguenti set di dati specificati ai punti da 2 a 7 del presente capo:
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1.2. |
I dati che devono essere raccolti sono stabiliti in conformità degli articoli 4 e 5 del regolamento (UE) 2017/1004, tenuto conto delle soglie di cui al capo II dell'allegato della decisione di esecuzione (UE) 2019/909 che stabilisce l'elenco delle campagne di ricerca obbligatorie e le soglie ai fini del programma pluriennale dell'Unione per la raccolta e la gestione dei dati nei settori della pesca e dell'acquacoltura. |
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1.3. |
Devono essere raccolti dati che consentano di effettuare stime attendibili per il tipo di pesca, i periodi e le zone in funzione delle esigenze degli utilizzatori finali concordate a livello di regione marina. La frequenza di raccolta dei dati deve essere coordinata a livello di regione marina, salvo indicazione contraria del presente allegato e delle tabelle corrispondenti. |
2. Dati biologici sugli stock catturati nell'ambito di attività di pesca commerciale dell'Unione nelle acque dell'Unione e fuori dalle acque dell'Unione, e nell'ambito di attività di pesca ricreativa nelle acque dell'Unione
Tali dati comprendono gli elementi di seguito indicati.
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a) |
I quantitativi catturati per specie e i dati biologici ricavati da singoli esemplari per la stima dei seguenti parametri:
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b) |
Oltre ai dati di cui alla lettera a), i dati seguenti relativi alle specie anadrome e catadrome elencate nella tabella 1E catturate nell'ambito di attività di pesca commerciale nella parte del loro ciclo di vita che si svolge in acqua dolce, a prescindere dal modo in cui vengono praticate tali attività:
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c) |
Inoltre: per l'anguilla, informazioni (dati, stime, tendenze relative ecc.) raccolte annualmente almeno in un bacino fluviale per unità di gestione dell'anguilla concernenti:
per tutti i salmoni selvatici: informazioni raccolte annualmente, salvo se diversamente concordato a livello regionale, sull'abbondanza di giovani salmoni («smolt» e «parr») e sul numero di individui che risalgono i fiumi. |
La designazione dei fiumi da monitorare in relazione all'anguilla e al salmone è definita a livello regionale. La selezione degli stock da cui devono essere raccolte tali variabili è coordinata a livello regionale in funzione delle esigenze degli utilizzatori finali.
3. Dati per la valutazione dell'impatto delle attività di pesca dell'Unione sugli ecosistemi marini nelle acque dell'Unione e fuori dalle acque dell'Unione
Tali dati comprendono gli elementi di seguito indicati.
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a) |
Per tutti i tipi di pesca, le catture accessorie accidentali di tutti gli uccelli, i mammiferi, i rettili e i pesci protetti in virtù della legislazione dell'Unione e degli accordi internazionali, comprese le specie elencate nella tabella 1D, o l'eventuale assenza di catture, registrate nel corso di missioni di osservazione sui pescherecci o dai pescatori stessi nei giornali di pesca. Se i dati sulle catture accessorie accidentali raccolti nel corso di missioni di osservazione non sono ritenuti sufficienti per le esigenze degli utilizzatori finali, gli Stati membri fanno ricorso ad altre metodologie. La selezione di tali metodologie è coordinata a livello di regione marina in funzione delle esigenze degli utilizzatori finali. |
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b) |
I dati necessari per valutare l'impatto delle attività di pesca sugli habitat marini nelle acque dell'Unione e fuori dalle acque dell'Unione. Le variabili utilizzate per valutare l'impatto delle attività di pesca sugli habitat marini sono quelle registrate a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009. I dati sono disaggregati al livello 3 (8) dell'attività di pesca, salvo qualora sia necessario un livello di aggregazione inferiore a livello regionale, in particolare nel caso di zone marine protette. Se i dati registrati a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009 non presentano la giusta risoluzione o non offrono una qualità o una copertura sufficienti per l'uso scientifico previsto, la raccolta è effettuata in altro modo con l'ausilio di metodi di campionamento adeguati. I dati registrati a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009 sono messi a disposizione delle istituzioni nazionali incaricate di attuare i piani di lavoro al livello di aggregazione adeguato. |
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c) |
I dati necessari per stimare il livello di pesca e l'impatto delle attività di pesca sulle risorse biologiche marine e sugli ecosistemi marini, in particolare gli effetti su specie non commerciali, i rapporti predatore-preda e la mortalità naturale delle specie ittiche in ogni regione marina. Questi dati sono dapprima valutati nell'ambito di studi pilota. Sulla base dei risultati degli studi pilota, gli Stati membri stabiliscono quali dati specifici saranno raccolti per ciascuna regione marina; tale raccolta è coordinata a livello di regione marina in funzione delle esigenze degli utilizzatori finali. |
4. Dati particolareggiati sull'attività dei pescherecci dell'Unione (9) nelle acque dell'Unione e fuori dalle acque dell'Unione, registrati a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009
I dati necessari per valutare l'attività dei pescherecci dell'Unione nelle acque dell'Unione e fuori dalle acque dell'Unione comprendono le variabili indicate nella tabella 4. I dati registrati, dichiarati e trasmessi a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009 sono messi a disposizione delle istituzioni nazionali incaricate di attuare i piani di lavoro sotto forma di dati primari. Se tali dati non devono essere raccolti a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009 o se i dati raccolti a norma del regolamento (CE) n. 1224/2009 non presentano la giusta risoluzione o non offrono una qualità o una copertura sufficienti per l'uso scientifico previsto, la raccolta è effettuata in altro modo con l'ausilio di metodi di campionamento adeguati. Tali metodi devono consentire di stimare le variabili elencate nella tabella 4 al più basso livello geografico pertinente per segmento di flotta (tabella 5a) e al livello 6 per il mestiere (tabella 2).
5. Dati economici e sociali sulla pesca per la valutazione dei risultati economici e sociali del settore della pesca dell'Unione
Tali dati comprendono gli elementi di seguito indicati.
|
a) |
Le variabili economiche indicate nella tabella 5 A in base alla segmentazione settoriale di cui alla tabella 5B e alle super-regioni definite nella tabella 5C. La popolazione comprende tutte le navi in attività e le navi inattive immatricolate nel registro della flotta peschereccia dell'Unione di cui al regolamento (CE) n. 26/2004 della Commissione (10) al 31 dicembre dell'anno di riferimento e le navi che non figurano nel registro in quella data ma che hanno praticato attività di pesca per almeno un giorno nell'anno di riferimento. Per le navi inattive sono raccolti unicamente i dati relativi al valore del capitale e ai costi di capitale. Se esiste un rischio di identificazione di persone fisiche e/o giuridiche, per garantire la riservatezza statistica è possibile applicare un raggruppamento per comunicare le variabili economiche. Il raggruppamento può essere utilizzato anche se necessario per elaborare un piano di campionamento statisticamente valido. Tale sistema di raggruppamento è coerente nel tempo. I dati economici sono raccolti su base annuale. |
|
b) |
Le variabili sociali indicate nella tabella 6. I dati sociali sono raccolti ogni tre anni a partire dal 2018. I dati relativi all'occupazione per livello di istruzione e nazionalità possono essere raccolti sulla base di studi pilota. |
6. Dati economici, sociali e ambientali riguardanti l'acquacoltura marina e, a titolo facoltativo, l'acquacoltura di acqua dolce, per la valutazione dei risultati sociali, economici e ambientali del settore acquicolo dell'Unione
Tali dati comprendono gli elementi di seguito indicati.
|
a) |
Le variabili economiche indicate nella tabella 7 in base alla segmentazione settoriale di cui alla tabella 9. La popolazione comprende tutte le imprese la cui attività primaria è definita in base ai codici 03.21 e 03.22 della classificazione delle attività economiche NACE (11) e che operano a scopo di lucro. I dati economici sono raccolti su base annuale. |
|
b) |
Le variabili sociali indicate nella tabella 6. I dati sociali sono raccolti ogni tre anni a partire dal 2018. I dati relativi all'occupazione per livello di istruzione e nazionalità possono essere raccolti sulla base di studi pilota. |
|
c) |
I dati ambientali relativi all'acquacoltura indicati nella tabella 8 per consentire la valutazione di alcuni aspetti dei risultati ambientali. I dati ambientali possono essere raccolti sulla base di studi pilota ed estrapolati per ottenere i totali corrispondenti al volume totale della produzione ittica dello Stato membro. I dati ambientali sono raccolti ogni due anni. |
DATI BIOLOGICI
Tabella 1 A (12)
Stock nelle acque dell'Unione
|
Specie (nome comune) |
Specie (nome scientifico) |
Zona (codice della zona CIEM (13), IBSFC (14) o FAO (15) in cui è presente lo stock/codice dello stock |
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Artico orientale, Mare di Norvegia e Mare di Barents |
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Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
I, II |
|
Brosmio |
Brosme brosme |
I, II |
|
Aringa atlantico-scandinava |
Clupea harengus |
I, II |
|
Merluzzo bianco |
Gadus morhua |
I, II |
|
Capelin |
Mallotus villosus |
I, II |
|
Eglefino |
Melanogrammus aeglefinus |
I, II |
|
Melù |
Micromesistius poutassou |
I-II |
|
Gamberello boreale |
Pandalus borealis |
I, II |
|
Merluzzo carbonaro |
Pollachius virens |
I, II |
|
Ippoglosso nero |
Reinhardtius hippoglossoides |
I, II |
|
Salmone |
Salmo salar |
I, II |
|
Sgombro |
Scomber scombrus |
II |
|
Scorfano di Norvegia |
Sebastes marinus. |
I, II |
|
Sebaste |
Sebastes mentella |
I, II |
|
Suro |
Trachurus trachurus |
IIa |
|
Skagerrak e Kattegat |
||
|
Cicerello |
Ammodytidae |
IIIa |
|
Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
IIIa |
|
Aringa |
Clupea harengus |
IIIa/22-24, IIIa |
|
Granatiere di roccia |
Coryphaenoides rupestris |
IIIa |
|
Capone gorno |
Eutrigla gurnardus |
IIIa |
|
Capone coccio |
Aspitrigla cuculus |
IIIa |
|
Merluzzo bianco |
Gadus morhua |
IIIaN |
|
Merluzzo bianco |
Gadus morhua |
IIIaS |
|
Passera lingua di cane |
Glyptocephalus cynoglossus |
IIIa |
|
Limanda |
Limanda limanda |
IIIa |
|
Eglefino |
Melanogrammus aeglefinus |
IIIa |
|
Merlano |
Merlangius merlangus |
IIIa |
|
Nasello |
Merluccius merluccius |
IIIa |
|
Melù |
Micromesistius poutassou |
IIIa |
|
Scampo |
Nephrops norvegicus |
Unità funzionale |
|
Gamberello boreale |
Pandalus borealis |
IIIa |
|
Passera di mare |
Pleuronectes platessa |
IIIa |
|
Merluzzo carbonaro |
Pollachius virens |
IIIa |
|
Salmone |
Salmo salar |
IIIa |
|
Rombo chiodato |
Psetta maxima |
IIIa |
|
Sgombro |
Scomber scombrus |
IIIa |
|
Rombo liscio |
Scophthalmus rhombus |
IIIa |
|
Sogliola |
Solea solea |
IIIa |
|
Spratto |
Sprattus sprattus |
IIIa |
|
Busbana norvegese |
Trisopterus esmarki |
IIIa |
|
Tutte le specie commerciali di squali e razze (16) |
Selachii, Rajidae |
IIIa |
|
Mar Baltico — |
||
|
Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
22-32 |
|
Aringa |
Clupea harengus |
22-24/25-29, 32/30/31/Golfo di Riga |
|
Coregone lavarello |
Coregonus lavaretus |
IIId |
|
Coregone bianco |
Coregonus albula |
22-32 |
|
Merluzzo bianco |
Gadus morhua |
22-24/25-32 |
|
Limanda |
Limanda limanda |
22-32 |
|
Pesce persico |
Perca fluviatilis |
IIId |
|
Passera pianuzza |
Platichtys flesus |
22-32 |
|
Passera di mare |
Pleuronectes platessa |
22-32 |
|
Rombo chiodato |
Psetta maxima |
22-32 |
|
Salmone |
Salmo salar |
22-31/32 |
|
Trota di mare |
Salmo trutta |
22-32 |
|
Sandra |
Sander lucioperca |
IIId |
|
Rombo liscio |
Scophthalmus rhombus |
22-32 |
|
Sogliola |
Solea solea |
22 |
|
Spratto |
Sprattus sprattus |
22-32 |
|
Mare del Nord e Manica orientale |
||
|
Cicerello |
Ammodytidae |
IV |
|
Bavose lupe |
Anarhichas spp. |
IV |
|
Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
IV, VIId |
|
Argentine |
Argentina spp. |
IV |
|
Capone gorno |
Eutrigla gurnardus |
IV |
|
Brosmio |
Brosme brosme |
IV |
|
Aringa |
Clupea harengus |
IV, VIId |
|
Gamberetto grigio |
Crangon crangon |
IV, VIId |
|
Spigola |
Dicentrarchus labrax |
IV, VIId |
|
Capone gorno |
Eutrigla gurnardus |
IV |
|
Merluzzo bianco |
Gadus morhua |
IV, VIId |
|
Passera lingua di cane |
Glyptocephalus cynoglossus |
IV |
|
Scorfano di fondale |
Helicolenus dactylopterus |
IV |
|
Rombo quattrocchi |
Lepidorhombus boscii |
IV, VIId |
|
Rombo giallo |
Lepidorhombus whiffiagonis |
IV, VIId |
|
Limanda |
Limanda limanda |
IV, VIId |
|
Rospo |
Lophius budegassa |
IV, VIId |
|
Rana pescatrice |
Lophius piscatorius |
IV |
|
Granatiere berglax |
Macrourus berglax |
IV |
|
Eglefino |
Melanogrammus aeglefinus |
IV |
|
Merlano |
Merlangius merlangus |
IV, VIId |
|
Nasello |
Merluccius merluccius |
IV, VII |
|
Melù |
Micromesistius poutassou |
IV, VIId |
|
Limanda |
Microstomus kitt |
IV, VIId |
|
Molva azzurra |
Molva dypterygia |
IV |
|
Molva |
Molva molva |
IV |
|
Triglia di fango |
Mullus barbatus |
IV, VIId |
|
Triglia di scoglio |
Mullus surmuletus |
IV, VIId |
|
Scampo |
Nephrops norvegicus |
Tutte le unità funzionali |
|
Gamberello boreale |
Pandalus borealis |
IVa est/IVa/IV |
|
Ventaglio |
Pecten maximus |
VIId |
|
Musdea bianca |
Phycis blennoides |
IV |
|
Musdea |
Phycis phycis |
IV |
|
Passera pianuzza |
Platichthys flesus |
IV |
|
Passera di mare |
Pleuronectes platessa |
IV |
|
Passera di mare |
Pleuronectes platessa |
VIId |
|
Merluzzo carbonaro |
Pollachius virens |
IV |
|
Rombo chiodato |
Psetta maxima |
IV, VIId |
|
Ippoglosso nero |
Reinhardtius hippoglossoides |
IV |
|
Salmone |
Salmo salar |
IV, VIId |
|
Sgombro |
Scomber scombrus |
IV, VIId |
|
Rombo liscio |
Scophthalmus rhombus |
IV, VIId |
|
Sebaste |
Sebastes mentella |
IV |
|
Sogliola |
Solea solea |
IV |
|
Sogliola |
Solea solea |
VIId |
|
Spratto |
Sprattus sprattus |
IV/VIId |
|
Suro |
Trachurus trachurus |
IV, VIId |
|
Capone gallinella |
Trigla lucerna |
IV |
|
Busbana norvegese |
Trisopterus esmarki |
IV |
|
Pesce San Pietro |
Zeus faber |
IV, VIId |
|
Tutte le specie commerciali di squali e razze (16) |
Selachii, Rajidae |
IV, VIId |
|
Atlantico nord-orientale e Manica occidentale |
||
|
Alepocefalo |
Alepocephalus bairdii |
VI, XII |
|
Cicerello |
Ammodytidae |
VIa |
|
Pesce tamburo |
Capros aper |
V, VI,VII |
|
Ventaglio |
Pecten maximus |
IV, VI, VII |
|
Canestrello |
Aequipecten opercularis |
VII |
|
Grancevola |
Maja squinado |
V, VI,VII |
|
Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
Tutte le zone |
|
Pesci sciabola |
Aphanopus spp. |
Tutte le zone |
|
Argentine |
Argentina spp. |
Tutte le zone |
|
Bocca d'oro |
Argyrosomus regius |
Tutte le zone |
|
Capone coccio |
Aspitrigla cuculus |
Tutte le zone |
|
Berici |
Beryx spp. |
Tutte le zone, eccetto X e IXa |
|
Berici |
Beryx spp. |
IXa e X |
|
Granchio di mare |
Cancer pagurus |
Tutte le zone |
|
Aringa |
Clupea harengus |
VIa/VIaN/ VIa S, VIIbc/VIIa/VIIj |
|
Grongo |
Conger conger |
Tutte le zone, eccetto la X |
|
Grongo |
Conger conger |
X |
|
Granatiere di roccia |
Coryphaenoides rupestris |
Tutte le zone |
|
Zigrino |
Dalatias licha |
Tutte le zone |
|
Pastinaca |
Dasyatis pastinaca |
VII, VIII |
|
Squalo becco d'uccello |
Deania calcea |
V, VI, VII, IX, X, XII |
|
Spigola |
Dicentrarchus labrax |
Tutte le zone, eccetto la IX |
|
Spigola |
Dicentrarchus labrax |
IX |
|
Sogliola cuneata |
Dicologlossa cuneata |
VIIIc, IX |
|
Acciuga |
Engraulis encrasicolus |
IXa (solo Cadice) |
|
Acciuga |
Engraulis encrasicolus |
VIII |
|
Sagrì nero |
Etmopterus spinax |
VI, VII, VIII |
|
Capone gorno |
Eutrigla gurnardus |
VIId,e |
|
Merluzzo bianco |
Gadus morhua |
Va/Vb/VIa/VIb/VIIa/VIIe-k |
|
Passera lingua di cane |
Glyptocephalus cynoglossus |
VI, VII |
|
Scorfano di fondale |
Helicolenus dactylopterus |
Tutte le zone |
|
Astice |
Homarus gammarus |
Tutte le zone |
|
Pesce specchio atlantico |
Hoplostethus atlanticus |
Tutte le zone |
|
Pesce sciabola |
Lepidopus caudatus |
IXa |
|
Rombo quattrocchi |
Lepidorhombus boscii |
VIIIc, IXa |
|
Rombo giallo |
Lepidorhombus whiffiagonis |
VI/VII, VIIIabd/VIIIc, IXa |
|
Limanda |
Limanda limanda |
VIIe/VIIa,f-h |
|
Calamaro |
Loligo vulgaris |
Tutte le zone, eccetto VIIIc, IXa |
|
Calamaro |
Loligo vulgaris |
VIIIc, IXa |
|
Rospo |
Lophius budegassa |
IV, VI/VIIb-k, VIIIabd |
|
Rospo |
Lophius budegassa |
VIIIc, IXa |
|
Rana pescatrice |
Lophius piscatorious |
IV, VI/VIIb-k, VIIIabd |
|
Rana pescatrice |
Lophius piscatorious |
VIIIc, IXa |
|
Capelin |
Mallotus villosus |
XIV |
|
Eglefino |
Melanogrammus aeglefinus |
Va/Vb |
|
Eglefino |
Melanogrammus aeglefinus |
VIa/VIb/VIIa/VIIb-k |
|
Merlano |
Merlangius merlangus |
VIII/IX, X |
|
Merlano |
Merlangius merlangus |
Vb/VIa/VIb/VIIa/VIIe-k |
|
Nasello |
Merluccius merluccius |
IIIa, IV, VI, VII, VIIIab/VIIIc, IXa |
|
Sogliola cuneata |
Microchirus variegatus |
Tutte le zone |
|
Melù |
Micromesistius poutassou |
I-IX, XII, XIV |
|
Limanda |
Microstomus kitt |
Tutte le zone |
|
Molva azzurra |
Molva dypterygia |
Tutte le zone, eccetto la X |
|
Molva occhiona |
Molva macrophthalma |
X |
|
Molva |
Molva molva |
Tutte le zone |
|
Triglia di scoglio |
Mullus surmuletus |
Tutte le zone |
|
Palombo stellato |
Mustelus asterias |
VI, VII, VIII, IX |
|
Palombo |
Mustelus mustelus |
VI, VII, VIII, IX |
|
Palombo punteggiato |
Mustelus punctulatus |
VI, VII, VIII, IX |
|
Scampo |
Nephrops norvegicus |
Unità funzionale VI |
|
Scampo |
Nephrops norvegicus |
Unità funzionale VII |
|
Scampo |
Nephrops norvegicus |
Unità funzionali VIII, IX |
|
Polpo di scoglio |
Octopus vulgaris |
Tutte le zone, eccetto VIIIc, IXa |
|
Polpo di scoglio |
Octopus vulgaris |
VIIIc, IXa |
|
Occhialone |
Pagellus bogaraveo |
IXa, X |
|
Gamberetti rosa |
Pandalus spp. |
Tutte le zone |
|
Gambero rosa mediterraneo |
Parapenaeus longirostris |
IXa |
|
Musdea bianca |
Phycis blennoides |
Tutte le zone |
|
Musdea |
Phycis phycis |
Tutte le zone |
|
Passera di mare |
Pleuronectes platessa |
VIIa/VIIe/VIIfg |
|
Passera di mare |
Pleuronectes platessa |
VIIbc/VIIh-k/VIII, IX, X |
|
Merluzzo giallo |
Pollachius pollachius |
Tutte le zone, eccetto IX, X |
|
Merluzzo giallo |
Pollachius pollachius |
IX, X |
|
Merluzzo carbonaro |
Pollachius virens |
Va/Vb/IV, IIIa, VI |
|
Merluzzo carbonaro |
Pollachius virens |
VII, VIII |
|
Cernia di fondale |
Polyprion americanus |
X |
|
Rombo chiodato |
Psetta maxima |
Tutte le zone |
|
Ippoglosso nero |
Reinhardtius hippoglossoides |
V, XIV/VI |
|
Ippoglosso atlantico |
Hippoglossus hippoglossus |
V, XIV |
|
Salmone |
Salmo salar |
Tutte le zone |
|
Sardina |
Sardina pilchardus |
VIIIabd/VIIIc, IXa |
|
Sgombro |
Scomber colias |
VIII, IX, X |
|
Sgombro |
Scomber scombrus |
II, IIIa, IV, V, VI, VII, VIII, IX |
|
Rombo liscio |
Scophthalmus rhombus |
Tutte le zone |
|
Scorfano di Norvegia |
Sebastes marinus |
Sottozone CIEM V, VI, XII, XIV e NAFO SA 2 + (Div. 1F + 3K). |
|
Sebaste |
Sebastes mentella |
Sottozone CIEM V, VI, XII, XIV e NAFO SA 2 + (Div. 1F + 3K) |
|
Seppia |
Sepia officinalis |
Tutte le zone |
|
Sogliola |
Solea solea |
VIIa/VIIfg |
|
Sogliola |
Solea solea |
VIIbc/VIIhjk/IXa/VIIIc |
|
Sogliola |
Solea solea |
VIIe |
|
Sogliola |
Solea solea |
VIIIab |
|
Sparidi |
Sparidae |
Tutte le zone |
|
Sugarello |
Trachurus mediterraneus |
VIII, IX |
|
Sugarello pittato |
Trachurus picturatus |
VIII, IX, X |
|
Suro |
Trachurus trachurus |
IIa, IVa, Vb, VIa, VIIa-c, e-k, VIIIabde/X |
|
Suro |
Trachurus trachurus |
VIIIc, IXa |
|
Busbane |
Trisopterus spp. |
Tutte le zone |
|
Pesce San Pietro |
Zeus faber |
Tutte le zone |
|
Tutte le specie commerciali di squali e razze (16) |
Selachii, Rajidae |
IV, VIId |
|
Mar Mediterraneo e Mar Nero |
||
|
Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Gambero rosso |
Aristeomorpha foliacea |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Gambero rosso mediterraneo |
Aristeus antennatus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Boga |
Boops boops |
1.3, 2.1, 2.2, 3.1, 3.2 |
|
Lampuga |
Coryphaena equiselis |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Lampuga |
Coryphaena hippurus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Spigola |
Dicentrarchus labrax |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Moscardino bianco |
Eledone cirrhosa |
1.1, 1.3, 2.1, 2.2, 3.1 |
|
Moscardino |
Eledone moschata |
1.3, 2.1, 2.2, 3.1 |
|
Acciuga |
Engraulis encrasicolus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Acciuga |
Engraulis encrasicolus |
Mar Nero GSA 29 |
|
Capone gorno |
Eutrigla gurnardus |
2.2, 3.1 |
|
Totani |
Illex spp., Todarodes spp. |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Pesci vela |
Istiophoridae |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Calamaro |
Loligo vulgaris |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Rospo |
Lophius budegassa |
1.1, 1.2, 1.3, 2.2, 3.1 |
|
Rana pescatrice |
Lophius piscatorius |
1.1, 1.2, 1.3, 2.2, 3.1 |
|
Merlano |
Merlangius merlangus |
Mar Nero GSA 29 |
|
Nasello |
Merluccius merluccius |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Melù |
Micromesistius poutassou |
1.1, 3.1 |
|
Muggini |
Mugilidae |
1.3, 2.1, 2.2, 3.1 |
|
Triglia di fango |
Mullus barbatus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Triglia di fango |
Mullus barbatus |
Mar Nero GSA 29 |
|
Triglia di scoglio |
Mullus surmuletus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Polpo di scoglio |
Octopus vulgaris |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Scampo |
Nephrops norvegicus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Pagelli |
Pagellus erythrinus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Gambero rosa mediterraneo |
Parapenaeus longirostris |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Mazzancolla |
Penaeus kerathurus |
3.1 |
|
Rombo chiodato |
Psetta maxima |
Mar Nero GSA 29 |
|
Sardina |
Sardina pilchardus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Sgombro |
Scomber spp. |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Seppia |
Sepia officinalis |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Sogliola |
Solea vulgaris |
1.2, 2.1, 3.1 |
|
Orata |
Sparus aurata |
1.2, 3.1 |
|
Zerro |
Spicara smaris |
2.1, 3.1, 3.2 |
|
Spratto |
Sprattus sprattus |
Mar Nero GSA 29 |
|
Pannocchia |
Squilla mantis |
1.3, 2.1, 2.2 |
|
Sugarello |
Trachurus mediterraneus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Sugarello |
Trachurus mediterraneus |
Mar Nero GSA 29 |
|
Suro |
Trachurus trachurus |
Tutte le zone del Mediterraneo |
|
Suro |
Trachurus trachurus |
Mar Nero GSA 29 |
|
Capone gallinella |
Trigla lucerna |
1.3, 2.2, 3.1 |
|
Vongola |
Veneridae |
2.1, 2.2 |
|
Rossetto |
Aphia minuta |
GSA 9,10,16 e 19 |
|
Latterini |
Atherina spp |
GSA 9,10,16 e 19 |
|
Merluzzo capellano |
Trisopterus minutus |
Tutte le regioni |
|
Tutte le specie commerciali di squali e razze (16) |
Selachii, Rajidae |
Tutte le regioni |
DATI BIOLOGICI
Tabella 1B (17)
Stock di regioni ultraperiferiche dell'Unione
|
Specie (nome comune) |
Specie (nome scientifico) |
|
Guyana francese |
|
|
Lutiano rosso |
Lutjanus purpureus |
|
Gamberi |
Farfantepenaeus subtilis |
|
Ombrina |
Cynoscion acoupa |
|
Ombrina dentata |
Cynoscion steindachneri |
|
Ombrina |
Cynoscion virescens |
|
Pescigatto di mare |
Ariidae |
|
Pesce foglia |
Lobotes surinamensis |
|
Grugnolo luteo |
Genyatremus luteus |
|
Pseudospigole |
Centropomus spp. |
|
Serranidi |
Serranidae |
|
Muggini |
Mugil spp. |
|
Guadalupa e Martinica |
|
|
Lutiani |
Lutjanidae |
|
Emulidi |
Haemulidae |
|
Serranidi |
Serranidae |
|
Pesce scorpione |
Pterois volitans |
|
Scombridi |
Scombridae |
|
Marlin azzurro |
Makaira nigricans |
|
Lampuga |
Coryphaena hippurus |
|
Isola della Riunione e Mayotte |
|
|
Lutiani |
Lutjanidae |
|
Serranidi |
Serranidae |
|
Scombridi |
Scombridae |
|
Pesce spada |
Xiphias gladius |
|
Altri pesci vela |
Istiophoridae |
|
Lampuga |
Coryphaena hippurus |
|
Suro occhione |
Selar crumenophthalmus |
|
Azzorre, Madera e Isole Canarie |
|
|
Sgombro |
Scomber colias |
|
Alaccia |
Sardinella maderensis |
|
Suro |
Trachurus spp. |
|
Sardina |
Sardina pilchardus |
|
Scaro |
Sparisoma cretense |
|
Patelle |
Patellidae |
DATI BIOLOGICI
Tabella 1C (1)
Stock in regioni marine regolamentate da organizzazioni regionali di gestione della pesca (ORGP) e accordi di partenariato per una pesca sostenibile (APPS)
IATTC (Commissione interamericana per i tonnidi tropicali)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o dalle organizzazioni regionali di pesca (ORP) competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Thunnus albacares |
Tonno albacora |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Thunnus obesus |
Tonno obeso |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Katsuwonus pelamis |
Tonnetto striato |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Thunnus alalunga |
Tonno bianco |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Thunnus orientalis |
Tonno rosso del Pacifico |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Xiphias gladius |
Pesce spada |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Makaira nigricans (o mazara) |
Marlin azzurro |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Makaira indica |
Marlin nero |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
|
Tetrapturus audax |
Pesce lancia striato |
Oceano Pacifico orientale |
Alta |
|
ICCAT (Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Thunnus albacares |
Tonno albacora |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Thunnus obesus |
Tonno obeso |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Katsuwonus pelamis |
Tonnetto striato |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Thunnus alalunga |
Tonno bianco |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Thunnus thynnus |
Tonno rosso |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Xiphias gladius |
Pesce spada |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Makaira nigricans (o mazara) |
Marlin azzurro |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Istiophorus albicans |
Pesce vela atlantico |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Tetrapturus albidus |
Marlin bianco |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Prionace glauca |
Verdesca |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Auxis rochei |
Tombarello |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Sarda sarda |
Palamita |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
Alta |
|
|
Euthynnus alleteratus |
Tonnetto |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Thunnus atlanticus |
Tonno pinna nera |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Orcynopsis unicolor |
Palamita bianca |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Scomberomorus brasiliensis |
Maccarello reale maculato |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Scomberomorus regalis |
Maccarello reale atlantico |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Auxis thazard |
Biso |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Scomberomorus cavalla |
Maccarello reale |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Scomberomorus tritor |
Maccarello reale di Guinea |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Scomberomorus maculatus |
Maccarello reale maculato |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Acanthocybium solandri |
Maccarello striato |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
|
Coryphaena hippurus |
Lampuga |
Oceano Atlantico e mari adiacenti |
MEDIA |
|
NAFO (Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Stock definiti dalla ORGP |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Gadus morhua |
Merluzzo bianco |
NAFO 2 J 3KL |
Bassa |
|
|
Gadus morhua |
Merluzzo bianco |
NAFO 3M |
Alta |
|
|
Gadus morhua |
Merluzzo bianco |
NAFO 3NO |
Alta |
|
|
Gadus morhua |
Merluzzo bianco |
NAFO 3Ps |
Alta |
|
|
Gadus morhua |
Merluzzo bianco |
NAFO SA1 |
Alta |
|
|
Glyptocephalus cynoglossus |
Passera lingua di cane |
NAFO 3NO |
Alta |
|
|
Glyptocephalus cynoglossus |
Passera lingua di cane |
NAFO 2J3KL |
Bassa |
|
|
Hippoglossoides platessoides |
Passera canadese |
NAFO 3LNO |
Alta |
|
|
Hippoglossoides platessoides |
Passera canadese |
NAFO 3M |
Alta |
|
|
Limanda ferruginea |
Limanda |
NAFO 3LNO |
MEDIA |
|
|
Coryphaenoides rupestris |
Granatiere di roccia |
NAFO SA0 + 1 |
Bassa |
|
|
Macrourus berglax |
Granatiere berglax |
NAFO SA2 + 3 |
Alta |
|
|
Pandalus borealis |
Gamberello boreale |
NAFO 3LNO |
Alta |
|
|
Pandalus borealis |
Gamberello boreale |
NAFO 3M |
Alta |
|
|
Amblyraja radiata |
Razza stellata |
NAFO 3LNOPs |
Alta |
|
|
Reinhardtius hippoglossoides |
Ippoglosso nero |
NAFO 3KLMNO |
Alta |
|
|
Reinhardtius hippoglossoides |
Ippoglosso nero |
NAFO SA1 |
Alta |
|
|
Hippoglossus hippoglossus |
Ippoglosso atlantico |
NAFO SA1 |
Bassa |
|
|
Sebastes mentella |
Sebaste |
NAFO SA1 |
Alta |
|
|
Sebastes spp. |
Sebaste |
NAFO 3LN |
Alta |
|
|
Sebastes spp. |
Sebaste |
NAFO 3M |
Alta |
|
|
Sebastes spp. |
Sebaste |
NAFO 3O |
Alta |
|
|
Urophycis tenuis |
Musdea americana |
NAFO 3NO |
Alta |
|
|
Mallotus villosus |
Capelin |
NAFO 3NO |
Alta |
|
|
Beryx sp. |
Berici |
NAFO 6G |
Alta |
|
|
Illex illecebrosus |
Totano |
NAFO Sottozone 3 + 4 |
Bassa |
|
|
Salmo salar |
Salmone |
NAFO S1+ sottozona CIEM XIV, NEAF, NASCO |
Alta |
|
Zona marina FAO 34 - Comitato per la pesca nell'Atlantico centro-orientale (Copace)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Brachydeuterus spp. |
Burri |
34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Caranx spp. |
Carangi |
34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Cynoglossus spp. |
Cinoglossidi |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Decapterus spp. |
Sugarotti |
34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Dentex canariensis |
Dentice |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
MEDIA |
|
|
Dentex congoensis |
Dentice |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
MEDIA |
|
|
Dentex macrophthalmus |
Dentice occhione |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Dentex maroccanus |
Dentice marocchino |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
MEDIA |
|
|
Dentex spp. |
Dentici |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Engraulis encrasicolus |
Acciuga |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Epinephelus aeneus |
Cernia bianca |
34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Ethmalosa fimbriata |
Alaccia larga |
34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Farfantepenaeus notialis |
Mazzancolla rosa |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Galeoides decadactylus |
Capitano minore |
34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Loligo vulgaris |
Calamaro |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Merluccius polli |
Nasello |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Merluccius senegalensis |
Merluzzo senegalese |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Merluccius spp. |
Altri naselli |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
MEDIA |
|
|
Octopus vulgaris |
Polpo di scoglio |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Pagellus acarne |
Pagello mafrone |
34.1.1. |
Alta |
|
|
Pagellus bellottii |
Pagello rosso |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Pagellus bogaraveo |
Occhialone |
34.1.1. |
MEDIA |
|
|
Pagellus spp. |
Pagelli |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Pagrus caeruleostictus |
Pagro azzurro |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Parapenaeus longirostris |
Gambero rosa mediterraneo |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Pomadasys incisus |
Grugnolo |
34.1.1. |
MEDIA |
|
|
Pomadasys spp. |
Burri |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Pseudotolithus spp. |
Ombrine |
34.1.1. |
Alta |
|
|
Sardina pilchardus |
Sardina |
34.1.1., 34.1.3. |
Alta |
|
|
Sardinella aurita |
Alaccia |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Sardinella maderensis |
Alaccia |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Scomber japonicus |
Sgombro |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Scomber spp. |
Altri sgombri |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Sepia hierredda |
Seppia |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Sepia officinalis |
Seppia |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Sepia spp. |
Seppie |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
MEDIA |
|
|
Sparidae |
Sparidi |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Sparus spp. |
Sparidi |
34.1.1. |
Alta |
|
|
Trachurus trachurus |
Sugarello |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Trachurus trecae |
Suro cunene |
34.1.1., 34.1.3., 34.3.1., 34.3.3-6. |
Alta |
|
|
Umbrina canariensis |
Ombrina delle Canarie |
34.3.3-6. |
MEDIA |
|
SEAFO (Organizzazione per la pesca nell'Atlantico sud-orientale)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Dissostichus eleginoides |
Austromerluzzo |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Beryx spp. |
Berici |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Chaceon spp. |
Granchi rossi |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Pseudopentaceros richardsoni |
Pentacero australe |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Helicolenus spp. |
Scorfani di fondale |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Hoplostethus atlanticus |
Pesce specchio atlantico |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Trachurus spp. |
Suro |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Scomber spp. |
Sgombro |
Atlantico sud-orientale |
Alta |
|
|
Polyprion americanus |
Cernia di fondale |
Atlantico sud-orientale |
MEDIA |
|
|
Jasus tristani |
Aragosta |
Atlantico sud-orientale |
MEDIA |
|
|
Lepidotus caudatus |
Pesce sciabola |
Atlantico sud-orientale |
MEDIA |
|
|
Schedophilus ovalis |
Centrolofo viola |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Schedophilus velaini |
Centrolofo australe |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Allocyttus verucossus |
Oreo |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Neocyttus romboidales |
|
Atlantico sud-orientale |
|
|
|
Allocyttus guineensis |
|
Atlantico sud-orientale |
|
|
|
Pseudocyttu smaculatus |
|
Atlantico sud-orientale |
|
|
|
Emmelichthys nitidus |
Zerro australe |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Ruvettus pretiosus |
Ruvetto |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Promethichthys prometheus |
Tirsite chiaro |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Macrourus spp. |
Granatieri |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Antimora rostrata |
Antimora blu |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Epigonus spp |
Re di triglie |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Merluccius spp. |
Nasello |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Notopogon fernandezianus |
Pesce tamburo australe |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
|
Octopodidae e Loliginidae |
Polpi e calamari |
Atlantico sud-orientale |
Bassa |
|
WCPFC (Commissione per la pesca nel Pacifico centro-occidentale)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||||||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
||||
|
Thunnus albacares |
Tonno albacora |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Thunnus obesus |
Tonno obeso |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Katsuwonus pelamis |
Tonnetto striato |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Thunnus alalunga |
Tonno bianco |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Thunnus orientalis |
Tonno rosso del Pacifico |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Xiphias gladius |
Pesce spada |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Makaira nigricans (o mazara) |
Marlin azzurro |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Makaira indica |
Marlin nero |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Tetrapturus audax |
Pesce lancia striato |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Acanthocybium solandri |
Maccarello striato |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Coryphaena hippurus |
Lampuga |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Elagatis bipinnulata |
Cometa |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Lepidocybium flavobrunneum |
Tirsite |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Lampris regius |
Pesce re |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Mola mola |
Pesce luna |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Istiophorus platypterus |
Pesce vela atlantico |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Tetrapturus angustirostris |
Marlin inerme |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Ruvettus pretiosus |
Ruvetto |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
MEDIA |
|||||
|
Prionace glauca |
Verdesca |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|
||||
|
Carcharhinus longimanus |
Squalo alalunga |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Carcharhinus falciformis |
Squalo seta |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Alopias superciliosus |
Squalo volpe occhione |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Alopias vulpinus |
Squalo volpe |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
Alopias pelagicus |
Squalo volpe pelagico |
Oceano Pacifico centro-occidentale |
Alta |
|||||
|
NB: per la WCPF i pescherecci con palangari sono tenuti a comunicare anche le seguenti informazioni:
Se è stato registrato il peso totale o il peso medio del pesce catturato per ogni cala, occorre comunicare anche il peso totale o il peso medio del pesce catturato per cala e per specie. Se non è stato registrato il peso totale o il peso medio del pesce catturato per ogni cala, occorre stimare anche il peso totale o il peso medio del pesce catturato per cala e per specie e comunicare tale stima. Il peso totale o il peso medio è riferito al peso intero e non al peso lavorato. |
||||||||
COPACO (Comitato per la pesca nell'Atlantico centro-occidentale)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Panulirus argus |
Aragosta dei Caraibi |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Strombus gigas |
Strombo gigante |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Selachii, Rajidae |
Squali, razze |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Coryphaena hippurus |
Lampuga |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Acanthocybium solandri |
Maccarello striato |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Epinephelus guttatus |
Cernia caraibica |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Lutjanus vivanus |
Lutiano |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Lutjanus buccanella |
Lutiano |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Lutjanus campechanus |
Lutiano rosso |
Atlantico centro-occidentale |
Alta |
|
|
Penaeus subtilis |
Mazzancolla |
ZEE della Guyana francese |
Alta |
|
IOTC (Commissione per il tonno dell'Oceano Indiano)
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Thunnus albacares |
Tonno albacora |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Thunnus obesus |
Tonno obeso |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Katsuwonus pelamis |
Tonnetto striato |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Thunnus alalunga |
Tonno bianco |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Xiphias gladius |
Pesce spada |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Makaira nigricans (o mazara) |
Marlin azzurro |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Makaira indica |
Marlin nero |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Tetrapturus audax |
Pesce lancia striato |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Istiophorus platypterus |
Pesce vela del Pacifico |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Auxis rochei |
Tombarello |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
MEDIA |
|
|
Auxis thazard |
Biso |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
MEDIA |
|
|
Euthynnus affinis |
Tonnetto |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
MEDIA |
|
|
Thunnus tonggol |
Tonno |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
MEDIA |
|
|
Scomberomorus guttatus |
Maccarello reale maculato |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
MEDIA |
|
|
Scomberomorus commerson |
Maccarello reale |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
MEDIA |
|
|
Prionace glauca |
Verdesca |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Alopias superciliosus |
Squalo volpe occhione |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Carcharhinus falciformes |
Squalo seta |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Carcharhinus longimanus |
Squalo alalunga |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Alopias pelagicus |
Squalo volpe pelagico |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
|
Sphyrna lewini |
Squalo martello smerlato |
Oceano Indiano occidentale e orientale |
Alta |
|
Altre ORGP
|
SPECIE Nell'elaborazione dei piani di campionamento per la raccolta di dati biologici di cui al capo III del presente allegato va tenuto conto dei confini degli stock, quali definiti dalle ORGP o ORP competenti, e a ciascuno stock va assegnato uno sforzo di campionamento adeguato. |
Frequenza di raccolta di variabili biologiche |
|||
|
Nome scientifico |
Nome comune |
Zona geografica |
Priorità |
La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock. |
|
Trachurus murphyi |
Sugarello cileno |
Zona della convenzione SPRFMO |
Alta |
|
|
Euphausia superba |
Krill antartico |
Zona della convenzione CCAMLR |
Alta |
|
|
Dissostichus spp. Dissostichus eleginoides e Dissostichus mawsoni) |
Austromerluzzi |
Zona della convenzione CCAMLR |
Alta |
|
|
Champsocephalus gunnari |
Pesce del ghiaccio |
Zona della convenzione CCAMLR |
Bassa |
|
|
Risorse di pesci, molluschi, crostacei e altre specie stanziali presenti nella zona considerata, a eccezione di: i) specie stanziali soggette alla giurisdizione di pesca degli Stati costieri a norma dell'articolo 77, paragrafo 4, della convenzione delle Nazioni Unite del 1982 sul diritto del mare; e ii) specie altamente migratorie elencate nell'allegato I della convenzione delle Nazioni Unite del 1982 sul diritto del mare. |
Zona della convenzione SIOFA |
|
|
|
|
(1) |
La presente tabella sostituisce la tabella 1C della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione. |
DATI BIOLOGICI
Tabella 1D (18)
Specie soggette a monitoraggio in virtù di programmi di protezione vigenti nell'Unione o di obblighi internazionali
|
Nome comune |
Nome scientifico |
Regione/ORGP |
Quadro normativo |
|
Pesci ossei |
Teleostei |
|
|
|
Storioni |
Acipenser spp. |
Mar Mediterraneo e Mar Nero; Mar Baltico; OSPAR II, IV |
Allegato II della convenzione di Barcellona (19), allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero; OSPAR (20); HELCOM (21) |
|
Alepocefalidi |
Alepocephalidae |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde (22) |
|
Alepocefalo |
Alepocephalus Bairdii |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Alepocefalo |
Alepocephalus rostratus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Alosa |
Alosa immaculata |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Alaccia |
Alosa alosa |
OSPAR II, III, IV |
OSPAR |
|
Coregone lavarello |
Coregonus lavaretus |
OSPAR II |
OSPAR |
|
Merluzzo bianco |
Gadus morhua |
OSPAR II, III; Mar Baltico |
OSPAR; Helcom |
|
Cavalluccio camuso |
Hippocampus guttulatus (sinonimo: Hippocampus ramulosus) |
OSPAR II, III, IV, V |
OSPAR |
|
Cavalluccio marino |
Hippocampus hippocampus |
OSPAR II, III, IV, V |
OSPAR |
|
Alosa |
Alosa tanaica |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Antimora blu |
Antimora rostrata |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesce sciabola nero |
Aphanopus carbo |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesci sciabola |
Aphanopus intermedius |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Gamberi di fiume |
Astacus spp. |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Latterino |
Atherina pontica |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Aguglia |
Belone belone euxini Günther |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Berici |
Beryx spp. |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Brotulide atlantico |
Cataetyx laticeps |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Coregone bianco |
Coregonus albula |
Mar Baltico |
Raccomandazione del gruppo di coordinamento regionale per il Baltico |
|
Ciclottero |
Cyclopterus lumpus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Sparaglione |
Diplodus annularis |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio (23) (taglia min. di conservazione) |
|
Sarago pizzuto |
Diplodus puntazzo |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Sarago maggiore |
Diplodus sargus |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Sarago testa nera |
Diplodus vulgaris |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Austromerluzzo |
Dissostichus eleginoides |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Austromerluzzo |
Dissostichus mawsoni |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Serranidi |
Epinephelus spp. |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Re di triglie nero |
Epigonus telescopus |
Tutte le regioni |
Specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Ghiozzi |
Gobiidae |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Scorfano di fondale |
Helicolenus dactylopterus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Ippoglosso atlantico |
Hippoglossus hippoglossus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesce specchio atlantico |
Hoplostethus atlanticus |
Tutte le regioni; OSPAR I, V |
Specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesce specchio |
Hoplosthetus mediterraneus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesce sciabola |
Lepidopus caudatus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Mormora |
Lithognathus mormyrus |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Cefalo dorato |
Liza aurata |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Cefalo verzelata |
Liza saliens |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Licode maggiore |
Lycodes esmarkii |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Granatieri (pesci ratti) diversi dal granatiere di roccia e dal granatiere berglax |
Macrouridae diversi dal Coryphaenoides rupestris e dal Macrourus berglax |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Granatiere berglax |
Macrourus berglax |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Merlano |
Merlangius merlangus |
Mar Baltico e Mar Nero |
Raccomandazione del gruppo di coordinamento regionale per il Baltico; allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
OSPAR I, II, III, IV, Mar Baltico |
OSPAR; HELCOM |
|
Salmone atlantico |
*Salmo salar |
OSPAR I, II, III, IV, Mar Baltico |
OSPAR; HELCOM |
|
Tonno rosso |
*Thunnus thynnus |
OSPAR V |
OSPAR; HELCOM |
|
Molva azzurra |
Molva dypterygia |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Mora |
Mora moro |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Muggini |
Mugil spp. |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Tirsite musolungo |
Nesiarchus nasutus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Notacanto spinoso |
Notocanthus chemnitzii |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Eperlano |
Osmerus eperlanus |
Mar Baltico |
Raccomandazione del gruppo di coordinamento regionale per il Baltico, HELCOM |
|
Pagello mafrone |
Pagellus acarne |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Occhialone |
Pagellus bogaraveo |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Pagro mediterraneo |
Pagrus pagrus |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Cernia di fondale |
Polyprion americanus |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Cernia di fondale |
Polyprion americanus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesce serra |
Pomatomus saltatrix |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Scorfano atlantico |
Sebastes viviparus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Storione ladano |
Huso huso |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Scorfano di acque profonde |
Trachyscorpia cristulata |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesci castagna |
Brama spp. |
GSA 1.1, 1.2, 1.3 e Mar Nero GSA 29 |
Allegato VIII del regolamento (CE) n. 894/97 del Consiglio (24) |
|
Sgombro |
Scomber colias Gmelin |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Ghiozzo cristallino |
Crystallogobius linearis |
Mar Nero |
Piani di gestione nazionali |
|
Chimera |
Chimaera monstrosa |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Alaccia |
Alosa alosa |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Alosa |
Alosa fallax |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Aringa ariproduzione autunnale |
Clupea harengus subsp. |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Zope |
Abramis ballerus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Alborella |
Alburnus alburnus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Aspio |
Aspius aspius |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Barbo |
Barbus barbus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Gobione |
Gobio gobio |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Chekhon |
Pelecus cultratus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Sanguinerola |
Phoxinus phoxinus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Vimba |
Vimba vimba |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Cobite comune |
Cobitis taenia |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Trota di mare |
Salmo trutta |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Coregone bianco |
Coregonus albula |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Coregone lavarello migratore |
Coregonus balticus, sinonimo: Coregonus lavaretus, migratore |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Coregone marena |
Coregonus maraena, sinonimo: Coregonus lavaretus, stanziale |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Coregone di Pallas |
Coregonus pallasii |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Sperlano marino |
Osmerus eperlanomarinus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Rospo |
Lophius budegassa |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Spinarello marino |
Spinachia spinachia |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce ago serpente |
Entelurus aequoreus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce ago sottile |
Nerophis ophidion |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce ago lombrico |
Nerophis lumbriciformis |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce ago |
Syngnathus acus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce ago cavallino |
Syngnathus typhle |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Granatiere di roccia |
Coryphaenoides rupestris |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Eglefino |
Melanogrammus aeglefinus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Merluzzo giallo |
Pollachius pollachius |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Molva |
Molva molva |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Bavosa |
Lumpenus lampretaeformis |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Sebaste |
Sebastes marinus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Scorfano atlantico |
Sebastes viviparus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Scazzone |
Cottus gobio |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Scazzone siberiano |
Cottus poecilopus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Scazzone marino |
Myoxocephalus scorpius |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Scazzone marino |
Taurulus bubalis |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Scazzone baltico |
Triglopsis quadricornis |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Ciclottero |
Cyclopterus lumpus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Lipara striata |
Liparis liparis |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce lumaca di Montagu |
Liparis montagui |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce San Pietro |
Zeus faber |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Spigola |
Dicentrarchus labrax |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Tordo marvizzo |
Labrus bergylta |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Tordo fischietto |
Labrus mixtus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Tordo occhionero |
Symphodus melops |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Tracina drago |
Trachinus draco |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Lupo di mare |
Anarhichas lupus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Cicerello del largo |
Ammodytes marinus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Cicerello minore |
Ammodytes tobianus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Ghiozzetto pittato |
Pomatoschistus pictus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Tombarello |
Auxis rochei |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Tonnetto |
Euthynnus alleteratus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Palamita bianca |
Orcynopsis unicolor |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Sgombro |
Scomber scombrus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Ippoglosso atlantico |
Hippoglossus hippoglossus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce spada |
Xiphias gladius |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Ricciola di fondale |
Centrolophus niger |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesci cartilaginei |
Chondrichthyes |
|
|
|
Pesce sega dal rostro lungo |
Anoxypristis cuspidata |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo becco d'uccello |
Deania calcea |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Sagrì nano |
Etmopterus pusillus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Pesce sega nano |
Pristis clavata |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Pesce sega verde |
Pristis zijsron |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Razza norvegese |
Raja (Dipturus) nidarosiensis |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Razza chiodata |
Raja clavata |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, OSPAR; Helcom |
|
Razza ondulata |
Raja undulata |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo volpe pelagico |
Alopias pelagicus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo volpe occhione |
Alopias superciliosus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo volpe |
Alopias vulpinus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, Helcom |
|
Razza stellata |
Amblyraja radiata |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Gattucci |
Apristurus spp. |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Squalo seta |
Carcharhinus falciformis |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo delle Galapagos |
Carcharhinus galapagensis |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo alalunga |
Carcharhinus longimanus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo grigio |
Carcharhinus plumbeus |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Squalo toro |
Carcharias taurus |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Squalo bianco |
Carcharodon carcharias |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Sagrì |
Centrophorus granulosus |
Tutti gli oceani e i mari |
ORGP, priorità alta, allegato III della convenzione di Barcellona; OSPAR |
|
Sagrì |
Centrophorus spp. |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Sagrì |
Centrophorus squamosus |
Tutti gli oceani e i mari |
ORGP, priorità alta, OSPAR |
|
Pescecane nero |
Centroscyllium fabricii |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Squalo portoghese |
Centroscymnus coelolepis |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde OSPAR |
|
Squalo musolungo |
Centroscymnus crepidater |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Squalo elefante |
Cetorhinus maximus |
Tutti gli oceani e i mari |
ORGP, priorità alta, OSPAR; Helcom |
|
Chimera |
Chimaera monstrosa |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Squalo serpente |
Chlamydoselachus anguineus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Zigrino |
Dalatias licha |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pastinaca |
Dasyatis pastinaca |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero; Helcom |
|
Squalo becco d'uccello |
Deania calcea |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Razza bavosa |
Dipturus batis |
Tutti gli oceani e i mari |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona; OSPAR; Helcom |
|
Razza bianca |
*Rostroraja alba |
OSPAR II, III, IV |
OSPAR |
|
Sagrì atlantico |
Etmopterus princeps |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Sagrì nero |
Etmopterus spinax |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde; Helcom |
|
Squalo martello alato |
Eusphyra blochii |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Canesca |
Galeorhinus galeus |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona; Helcom |
|
Boccanegra |
Galeus melastomus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Gattuccio islandese |
Galeus murinus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Altavela |
Gymnura altavela |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Squalo manzo |
Heptranchias perlo |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato III della convenzione di Barcellona |
|
Squalo capopiatto |
Hexanchus griseus |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona; Helcom |
|
Chimera |
Hydrolagus mirabilis |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Squalo mako |
Isurus oxyrinchus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Smeriglio mako |
Isurus paucus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Smeriglio |
Lamna nasus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, OSPAR; Helcom |
|
Razza rotonda |
Leucoraja circularis |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Razza maltese |
Leucoraja melitensis |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Manta della barriera corallina |
Manta alfredi |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Manta gigante |
Manta birostris |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare pigmeo |
Mobula eregoodootenkee |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare |
Mobula hypostoma |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare coda spinosa |
Mobula japanica |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare pinna corta |
Mobula kuhlii |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare |
Mobula mobular |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Razza di Munk |
Mobula munkiana |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare minore di Guinea |
Mobula rochebrunei |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare cileno |
Mobula tarapacana |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Diavolo di mare coda liscia |
Mobula thurstoni |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Palombo stellato |
Mustelus asterias |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato III della convenzione di Barcellona |
|
Palombo |
Mustelus mustelus |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato III della convenzione di Barcellona |
|
Palombo punteggiato |
Mustelus punctulatus |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato III della convenzione di Barcellona |
|
Boccanegra |
Galeus melanostomus |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Gattuccio |
Scyliorhinus canicula |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Razza stellata |
Amblyraja radiata |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Razza spinosa |
Leucoraja fullonica |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Torpedine marezzata |
Torpedo marmorata |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Pesce porco atlantico |
Oxynotus paradoxus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, specie vulnerabile. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Pesce sega |
Pristis pectinata |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Pesce sega |
Pristis pristis |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Squalo coccodrillo |
Pseudocarcharias kamoharai |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Trigone viola |
Pteroplatytrygon violacea |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Razza rotonda |
Raja fyllae |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Razza |
Raja hyperborea |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Razza norvegese |
Raja nidarosiensus |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Razza maculata |
Raja montagui |
OSPAR I, II, III, IV |
OSPAR; Helcom |
|
Squalo balena |
Rhincodon typus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Pesce chitarra |
Rhinobatos cemiculus |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Pesce violino |
Rhinobatos rhinobatos |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Chimera atlantica |
Rhinochimaera atlantica |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Razza bianca |
Rostroraja alba |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Cagnolo atlantico |
Scymnodon ringens |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Altri squali |
Selachimorpha (o Selachii), Batoidea (da definire per specie in funzione dei dati relativi a sbarchi, campagne di ricerca e catture) |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta, Helcom |
|
Squalo di Groenlandia |
Somniosus microcephalus |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta. Pertinente per le attività di pesca in acque profonde; Helcom |
|
Squalo martello smerlato |
Sphyrna lewini |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo martello maggiore |
Sphyrna mokarran |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Squalo martello comune |
Sphyrna zygaena |
Tutti gli oceani |
ORGP, priorità alta |
|
Spinarolo |
Squalus acanthias |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato III della convenzione di Barcellona, OSPAR; Helcom |
|
Squadrolino |
Squatina aculeata |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Squadro pelle rossa |
Squatina oculata |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Squadro |
Squatina squatina |
Tutti gli oceani + Mar Mediterraneo e Mar Nero |
ORGP, priorità alta, allegato II della convenzione di Barcellona, OSPAR; Helcom |
|
Lampreda di mare |
Petromyzon marinus |
OSPAR I, II, III, IV |
OSPAR; Helcom |
|
Lampreda di fiume |
Lampetra fluviatilis |
Mar Baltico |
Helcom |
|
Mammiferi |
Mammalia |
|
|
|
Cetacei – tutte le specie |
Cetacea – tutte le specie |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/CEE del Consiglio (25) |
|
Balenottera rostrata |
Balaenoptera acutorostrata |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM (26) /36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Balena di Groelandia |
Balaena mysticetus |
OSPAR I |
OSPAR |
|
Balenottera azzurra |
Balaenoptera musculus |
Tutta la zona OSPAR |
OSPAR |
|
Balena nera |
Eubalaena glacialis |
Tutta la zona OSPAR |
OSPAR |
|
Balenottera boreale |
Balaenoptera borealis |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Balenottera comune |
Balaenoptera physalus |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Delfino comune |
Delphinus delphis |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Balena nera |
Eubalaena glacialis |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Globicefalo |
Globicephala melas |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Grampo |
Grampus griseus |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Cogia di Owen |
Kogia simus |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Megattera |
Megaptera novaeangliae |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Balena dal becco di Blainville |
Mesoplodon densirostris |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Orca |
Orcinus orca |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Focena |
Phocoena phocoena |
Mar Mediterraneo; OSPAR II, III |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona; direttiva 92/43/CEE OSPAR |
|
Capodoglio |
Physeter macrocephalus |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Pseudorca |
Pseudorca crassidens |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Stenella striata |
Stenella coeruleoalba |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Steno |
Steno bredanensis |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Tursiope troncato |
Tursiops truncatus |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Zifio |
Ziphius cavirostris |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/2 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Foca monaca |
Monachus monachus |
Tutte le zone |
Racc. CGPM/35/2011/5 e allegato II della convenzione di Barcellona; Direttiva 92/43/CEE |
|
Foca dagli anelli di Saimaa |
Phoca hispida saimensis |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/CEE |
|
Foca grigia |
Halichoerus grypus |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/CEE |
|
Foca comune |
Phoca vitulina |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/CEE |
|
Foca dagli anelli |
Phoca hispida bottnica |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/CEE |
|
Uccelli |
Aves |
|
|
|
Berta maggiore atlantica |
Calonectris borealis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (27) |
|
Marangone |
Phalacrocorax carbo |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Sula |
Morus bassanus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Pulcinella di mare |
Fratercula arctica |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Berta delle Baleari |
Puffinus mauretanicus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano comune |
Larus ridibundus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Orchetto marino |
Melanitta nigra |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Marangone dal ciuffo |
Phalacrocorax aristotelis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Berta dell'Atlantico |
Ardenna gravis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Berta minore |
Puffinus puffinus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Fulmaro |
Fulmarus glacialis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Berta maggiore |
Calonectris diomedea |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Berta grigia |
Ardenna grisea |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Berta minore |
Puffinus yelkouan |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano corso |
Larus audouinii |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Quattrocchi d'Islanda |
Bucephala islandica |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Procellaria di Bulwer |
Bulweria bulwerii |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Quattrocchi |
Bucephala clangula |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano reale nordico |
Larus argentatus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano glauco |
Larus hyperboreus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Mugnaiaccio |
Larus marinus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Stercorario maggiore |
Catharacta skua |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Moretta grigia |
Aythya marila |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE; allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Moriglione |
Aythya ferina |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Zafferano |
Larus fuscus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gazza marina minore |
Alle alle |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Labbo codalunga |
Stercorarius longicaudus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gazza marina |
Alca torda |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Labbo |
Stercorarius parasiticus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Strolaga mezzana |
Gavia arctica |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Berta di Audubon |
Puffinus lherminieri |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uria nera |
Cepphus grylle |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Orchetto marino |
Melanitta americana |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Svasso piccolo |
Podiceps nigricollis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano reale |
Larus cachinnans |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Edredone |
Somateria mollissima |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uria |
Uria aalge |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Strolaga maggiore |
Gavia immer |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Smergo maggiore |
Mergus merganser |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Svasso maggiore |
Podiceps cristatus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Moretta arlecchino |
Histrionicus histrionicus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Svasso cornuto |
Podiceps auritus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano islandico |
Larus glaucoides |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Re degli edredoni |
Somateria spectabilis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Moretta codona |
Clangula hyemalis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano corallino |
Larus melanocephalus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gavina eurasiatica |
Larus canus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Smergo minore |
Mergus serrator |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Svasso collorosso |
Podiceps grisegena |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Strolaga minore |
Gavia stellata |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano roseo |
Larus genei |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Edredone di Steller |
Polysticta stelleri |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Stercorario mezzano |
Stercorarius pomarinus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uria di Brunnich |
Uria lomvia |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CEc |
|
Orco marino |
Melanitta fusca |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Strolaga beccogiallo |
Gavia adamsii |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano reale |
Larus michahellis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Petrello di Madera |
Pterodroma madeira |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano di Pallas |
Larus ichthyaetus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano tridattilo |
Rissa tridactyla |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Pellicano comune |
Pelecanus onocrotalus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uccello delle tempeste codaforcuta |
Oceanodroma leucorhoa |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Falaropo beccolargo |
Phalaropus fulicarius |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Falaropo beccosottile |
Phalaropus lobatus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uccello delle tempeste di Wilson |
Oceanites oceanicus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Sterna codalunga |
Sterna paradisaea |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uccello delle tempeste di Castro |
Hydrobates castro |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Mignattino comune |
Chlidonias niger |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Sterna maggiore |
Hydroprogne caspia |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Sterna zampenere |
Gelochelidon nilotica |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Sterna comune |
Sterna hirundo |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Petrello delle Desertas |
Pterodroma deserta |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano eburneo |
Pagophila eburnea |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Sterna di Rüppell |
Thalasseus bengalensis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbianello |
Hydrocoloeus minutus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Fraticello |
Sternula albifrons |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uccello delle tempeste di Monteiro |
Hydrobates monteiroi |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Sterna di Dougall |
Sterna dougallii |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano di Ross |
Rhodostethia rosea |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano di Sabine |
Xema sabini |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Beccapesci |
Thalasseus sandvicensis |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Gabbiano eschimese |
Larus thayeri |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uccello delle tempeste facciabianca |
Pelagodroma marina |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Uccello delle tempeste |
Hydrobates pelagicus |
Tutte le zone |
Direttiva 2009/147/CE |
|
Zafferano |
Larus fuscus fuscus |
OSPAR I |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Gabbiano eburneo |
Pagophila eburnea |
OSPAR I |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Edredone di Steller |
Polysticta stelleri |
OSPAR I |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Berta minore fosca |
Puffinus assimilis baroli (auct.incert.) |
OSPAR V |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Berta delle Baleari |
Puffinus mauretanicus |
OSPAR II, III, IV, V |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Gabbiano tridattilo |
Rissa tridactyla |
OSPAR I, II, |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Sterna di Dougall |
Sterna dougallii |
OSPAR II, III, IV, V |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Uria iberica |
Uria aalge – popolazione iberica (sinonimi: Uria aalge albionis, Uria aalge ibericus) |
OSPAR IV |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Uria di Brunnich |
Uria lomvia |
OSPAR I |
Elenco OSPAR delle specie minacciate e in declino |
|
Rettili |
Reptilia |
|
|
|
Caretta di Kemp |
Lepidochelys kempii |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/EEC del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche; Racc. CGPM/35/2011/4 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Tartaruga comune |
Caretta caretta |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/EEC del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche; Racc. CGPM/35/2011/4 e allegato II della convenzione di Barcellona; OSPAR |
|
Tartaruga liuto |
Dermochelys coriacea |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/EEC del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche; Racc. CGPM/35/2011/4 e allegato II della convenzione di Barcellona; OSPAR |
|
Tartaruga embricata |
Eretmochelys imbricata |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/EEC del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche; Racc. CGPM/35/2011/4 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Tartaruga verde |
Chelonia mydas |
Tutte le zone |
Direttiva 92/43/EEC del Consiglio relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche; Racc. CGPM/35/2011/4 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Trionice africana |
Trionyx triunguis |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/35/2011/4 e allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Molluschi |
Mollusca |
|
|
|
Vongola |
Chamelea gallina |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Donacilla cornea |
Donacilla cornea |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Moscardini |
Eledone spp. |
Tutte le zone |
Piani di gestione nazionali |
|
Cozza |
Mytilus galloprovincialis |
Tutte le zone del Mediterraneo |
Piani di gestione nazionali |
|
Cozza |
Mytilus galloprovincialis |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
|
|
|
|
|
Patelle |
Patella spp. |
Mar Mediterraneo |
Allegato II della convenzione di Barcellona |
|
Rapana venosa |
Rapana venosa |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Cuore di mare |
Acanthocardia tuberculata |
Tutte le zone |
Piani di gestione nazionali |
|
Murice |
Bolinus brandaris |
Tutte le zone |
Piani di gestione nazionali |
|
Fasolaro |
Callista chione |
Tutte le zone |
Piani di gestione nazionali |
|
Tellina |
Donax trunculus |
Tutte le zone |
Piani di gestione nazionali |
|
Fasolaro |
Arctica islandica |
OSPAR II |
OSPAR |
|
Balano gigante delle Azzorre |
Megabalanus azoricus |
Le parti della zona OSPAR V in cui è presente |
OSPAR |
|
Cane buccino |
Nucella lapillus |
OSPAR II, III, IV |
OSPAR |
|
Ostrica |
Ostrea edulis |
OSPAR II |
OSPAR |
|
Patella rugosa |
Patella ulyssiponensis aspera |
Tutta la zona OSPAR in cui è presente |
OSPAR |
|
Crostacei |
Crustacea |
|
|
|
Astice |
Homarus gammarus |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Granchio rosso di fondale |
Chaceon (Geryon) affinis |
Tutte le regioni |
Pertinente per le attività di pesca in acque profonde |
|
Gamberetto grigio |
Crangon crangon |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Gamberetto salmastro |
Palaemon adspersus |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Gamberetto |
Palaemon elegans |
Mar Nero |
Allegato IV del protocollo sulla biodiversità e la conservazione del paesaggio del Mar Nero |
|
Aragoste |
Palinuridae |
Mar Mediterraneo |
Regolamento (CE) n. 1967/2006 (taglia min. di conservazione) |
|
Cnidari |
Cnidaria |
|
|
|
Corallo rosso |
Corallium rubrum |
Mar Mediterraneo |
Racc. CGPM/36/2012/1 e Racc. CGPM/35/2011/2 |
Per le specie vietate: possono essere utilizzati unicamente esemplari catturati morti. Devono essere rigettati in mare dopo la misurazione. La raccolta dei dati è effettuata su base annuale; l'aggiornamento e il trattamento dei dati devono essere effettuati in tempo utile in funzione del calendario delle valutazioni degli stock.
DATI BIOLOGICI
Tabella 1E (28)
Specie anadrome e catadrome di acqua dolce
|
Specie (nome comune) |
Specie (nome scientifico) |
Zone non marine in cui è presente lo stock/codice dello stock |
|
Anguilla europea |
Anguilla anguilla |
Unità di gestione dell'anguilla definite in conformità del regolamento (CE) n. 1100/2007 del Consiglio (29) |
|
Salmone |
Salmo salar |
Tutte le aree di distribuzione naturale |
|
Trota di mare |
Salmo trutta |
Tutte le acque interne che sfociano nel Mar Baltico |
Tabella 2 (30)
Attività di pesca (mestiere) per regione
|
Livello 1 |
Livello 2 |
Livello 3 |
Livello 4 |
Livello 5 |
Livello 6 |
Classi di LFT (m) (d) |
|||||||||||||
|
Attività |
Classi di attrezzi |
Gruppi di attrezzi |
Tipo di attrezzo |
Gruppo di specie bersaglio (a) |
Dimensione di maglia e altri dispositivi selettivi |
< 10 |
10 - < 12 |
12 - < 18 |
18 - < 24 |
24 - < 40 |
40 & + |
||||||||
|
Attività di pesca |
Draghe |
Draghe |
Draga tirata da natanti [DRB] |
Specie anadrome (ANA) Specie catadrome (CAT) Cefalopodi (CEP) Crostacei (CRU) Specie demersali (DEF) Specie di acque profonde (DWS) Pesci a pinne (FIF) Specie di acqua dolce (senza codice) Mix di specie (MIS) Mix di cefalopodi e specie demersali (MCF) Mix di crostacei e specie demersali (MCD) Mix di specie di acque profonde e di specie demersali (MDD) Mix di specie pelagiche e demersali (MPD) Molluschi (MOL) Grandi pelagici (LPF) Piccoli pelagici (SPF) Grandi pelagici (LPF) e piccoli pelagici (SPF) |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||
|
Draga meccanizzata/aspirante [HMD] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Reti da traino |
Reti a strascico |
Rete a strascico a divergenti [OTB] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||
|
Rete da traino a divergenti ad attrezzatura multipla [OTT] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Rete a strascico a coppia [PTB] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Sfogliara [TBB] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Reti da traino pelagiche |
Rete da traino pelagica a divergenti [OTM] |
b) |
|
|
|
|
|
|
|||||||||||
|
Rete da traino pelagica a coppia [PTM] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Ami e palangari |
Lenze e canne |
Lenze a mano e lenze a canna [LHP] [LHM] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||
|
Lenze trainate [LTL] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Palangari |
Palangari derivanti [LLD] |
b) |
|
|
|
|
|
|
|||||||||||
|
Palangari fissi [LLS] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Trappole |
Trappole |
Nasse e trappole [FPO] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||
|
Cogolli [FYK] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Reti a postazione fissa scoperte [FPN] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Impianti fissi per lavorieri (codice necessario) |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Reti |
Reti |
Tramaglio [GTR] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||
|
Rete da posta fissa [GNS] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Rete da posta derivante [GND] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Sciabiche |
Reti da circuizione |
Cianciolo [PS] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||
|
Lampare [LA] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Sciabiche c) |
Sciabica da tiro [SSC] |
b) |
|
|
|
|
|
|
|||||||||||
|
Sciabica ancorata [SDN] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Sciabica a due natanti [SPR] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Sciabica da spiaggia e sciabica da natante [SB] [SV] |
b) |
|
|
|
|
|
|
||||||||||||
|
Altri attrezzi |
Altri attrezzi |
Pesca delle ceche (senza codice) |
Anguilla ceca |
b) |
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
Vari (specificare) |
Vari (specificare) |
|
|
b) |
|
|
|
|
|
|
|||||||||
|
Attività diversa dalla pesca |
Attività diversa dalla pesca |
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||
|
Non in attività |
Non in attività |
|
|
|
|
|
|
|
|||||||||||
|
Note:
|
|||||||||||||||||||
Tabella 3 (31)
Specie oggetto di raccolta dati per la pesca ricreativa
|
|
Zona |
Specie |
|
1 |
Mar Baltico (sottodivisioni CIEM 22-32) |
Salmone, anguilla, trota di mare (anche in acqua dolce) e merluzzo bianco |
|
2 |
Mare del Nord (zone CIEM IIIa, IV e VIId) |
Salmone e anguilla (anche in acqua dolce). Spigola, merluzzo bianco, merluzzo giallo e elasmobranchi |
|
3 |
Artico orientale (zone CIEM I e II) |
Salmone e anguilla (anche in acqua dolce). Merluzzo bianco, merluzzo giallo e elasmobranchi |
|
4 |
Atlantico settentrionale (zone CIEM V-XIV e zone NAFO) |
Salmone e anguilla (anche in acqua dolce). Spigola, merluzzo bianco, merluzzo giallo, elasmobranchi e specie ICCAT altamente migratorie |
|
5 |
Mar Mediterraneo |
Anguilla (anche in acqua dolce), elasmobranchi e specie ICCAT altamente migratorie |
|
6 |
Mar Nero |
Anguilla (anche in acqua dolce), elasmobranchi e specie ICCAT altamente migratorie |
Tabella 4 (1)
Variabili dell'attività di pesca
|
|
Variabili (2) |
Unità |
|
Capacità |
||
|
|
Numero di navi |
Numero |
|
|
GT, kW, età della nave |
Numero |
|
Sforzo |
||
|
|
Giorni in mare |
Giorni |
|
|
Ore di pesca (facoltativo) |
Ore |
|
|
Giorni di pesca |
Giorni |
|
|
kW * giorni di pesca |
Numero |
|
|
GT * giorni di pesca |
Numero |
|
|
Numero di bordate |
Numero |
|
|
Numero di operazioni di pesca |
Numero |
|
|
Numero di reti/lunghezza (*1) |
Numero/metri |
|
|
Numero di ami, numero di lenze (*1) |
Numero |
|
|
Numero di nasse, trappole (*1) |
Numero |
|
Sbarchi |
||
|
|
Valore degli sbarchi (valore totale e per specie commerciale) |
EUR |
|
|
Peso vivo degli sbarchi (valore totale e per specie) |
Tonnellate |
|
|
Prezzi per specie commerciale |
EUR/kg |
DATI ECONOMICI RELATIVI ALLA FLOTTA
Tabella 5 A (32)
Variabili economiche relative alla flotta
|
Gruppo di variabili |
Variabile |
Unità |
|
Entrate |
Valore lordo degli sbarchi |
EUR |
|
Entrate derivanti dalla locazione di contingenti o altri diritti di pesca |
EUR |
|
|
Altre entrate |
EUR |
|
|
Costo del lavoro |
Costi di personale |
EUR |
|
Valore della manodopera non retribuita |
EUR |
|
|
Costi energetici |
Costi energetici |
EUR |
|
Costi di riparazione e manutenzione |
Costi di riparazione e manutenzione |
EUR |
|
Altri costi di esercizio |
Costi variabili |
EUR |
|
Costi non variabili |
EUR |
|
|
Canoni di locazione di contingenti o altri diritti di pesca |
EUR |
|
|
Sovvenzioni |
Sovvenzioni al funzionamento |
EUR |
|
Sovvenzioni agli investimenti |
EUR |
|
|
Costi di capitale |
Ammortamenti (consumo di capitale fisso) |
EUR |
|
Valore del capitale |
Valore del capitale fisico |
EUR |
|
Valore dei contingenti e di altri diritti di pesca |
EUR |
|
|
Investimenti |
Investimenti in attivi materiali, netti |
EUR |
|
Situazione finanziaria |
Debito a lungo/breve termine |
EUR |
|
Attivi totali |
EUR |
|
|
Occupazione |
Equipaggio ingaggiato |
Numero |
|
Manodopera non retribuita |
Numero |
|
|
Numero totale di ore lavorate all'anno |
Numero |
|
|
Flotta |
Numero di navi |
Numero |
|
LFT media delle navi |
Metri |
|
|
Stazza totale |
GT |
|
|
Potenza totale |
kW |
|
|
Età media delle navi |
Anni |
|
|
Sforzo |
Giorni in mare |
Giorni |
|
Consumo energetico |
Litri |
|
|
Numero di imprese/unità di pesca |
Numero di imprese/unità di pesca |
Numero |
|
Valore della produzione per specie |
Valore degli sbarchi per specie |
EUR |
|
Prezzo medio per specie |
EUR/kg |
DATI ECONOMICI RELATIVI ALLA FLOTTA
Tabella 5B (33)
Segmentazione della flotta
|
|
Classi di lunghezza (LFT) (34) |
||||||
|
Navi in attività |
0-< 10 m 0-< 6 m |
10-< 12 m 6-< 12 m |
12-< 18 m |
18-< 24 m |
24-< 40 m |
40 m o più |
|
|
Operanti con attrezzi «attivi» |
Pescherecci a sfogliara |
|
|
|
|
|
|
|
Pescherecci per traino demersale e/o per sciabica demersale |
|
|
|
|
|
|
|
|
Pescherecci da traino pelagici |
|
|
|
|
|
|
|
|
Pescherecci con reti a cianciolo |
|
|
|
|
|
|
|
|
Draghe |
|
|
|
|
|
|
|
|
Navi operanti con altri attrezzi attivi |
|
|
|
|
|
|
|
|
Navi operanti unicamente con attrezzi «attivi» polivalenti |
|
|
|
|
|
|
|
|
Operanti con attrezzi «passivi» |
Navi operanti con ami |
|
|
|
|
||
|
Navi operanti con reti da posta derivanti e/o fisse |
|
|
|
|
|||
|
Navi operanti con nasse e/o trappole |
|
|
|
|
|||
|
Navi operanti con altri attrezzi passivi |
|
|
|
|
|||
|
Navi operanti unicamente con attrezzi «passivi» polivalenti |
|
|
|
|
|||
|
Operanti con attrezzi polivalenti |
Navi operanti con attrezzi attivi e passivi |
|
|
|
|
|
|
|
Navi inattive |
|
|
|
|
|
|
|
DATI ECONOMICI RELATIVI ALLA FLOTTA
Tabella 5C (36)
Stratificazione geografica per regione
|
Sottoregione/Zona di pesca |
Regione |
Super-regione |
|
I |
II |
III |
|
Raggruppamento di unità spaziali al livello 3 quale definito nella tabella 3 (divisione NAFO) |
NAFO (zona FAO 21) |
Mar Baltico; Mare del Nord; Artico orientale; NAFO; acque nord-occidentali estese (zone CIEM V, VI e VII) e acque sud-occidentali |
|
Raggruppamento di unità spaziali al livello 4 quale definito nella tabella 3 (sottodivisione CIEM) |
Mar Baltico (zone CIEM III b-d) |
|
|
Raggruppamento di unità spaziali al livello 3 quale definito nella tabella 3 (divisione CIEM) |
Mare del Nord (zone CIEM IIIa e IV) Artico orientale (zone CIEM I e II) |
|
|
Acque nord-occidentali [zone CIEM Vb (unicamente acque dell'Unione), VI e VII] |
||
|
Acque nord-occidentali non appartenenti all'Unione (zone CIEM Va e Vb) (solo acque non appartenenti all'Unione) |
||
|
Raggruppamento di unità spaziali al livello 3 quale definito nella tabella 3 (divisione CIEM/Copace) |
Acque sud-occidentali [zone CIEM VIII, IX e X (acque intorno alle Azzorre)] Zone Copace 34.1.1, 34.1.2 e 34.2.0 (acque intorno a Madera e alle isole Canarie) |
|
|
Raggruppamento di unità spaziali al livello 4 quale definito nella tabella 3 (GSA) |
Mar Mediterraneo (acque marittime del Mediterraneo a est del meridiano 5° 36′ di longitudine ovest) Mar Nero (sottozona geografica della CGPM quale definita nella risoluzione CGPM/33/2009/2) |
Mar Mediterraneo e Mar Nero |
|
Sottozone di campionamento delle ORGP (esclusa la CGPM) |
Altre regioni in cui la pesca è praticata da navi dell'Unione e gestita da ORGP di cui l'Unione europea è parte contraente o osservatore (ICCAT, IOTC, Copace ecc.) |
Altre regioni |
Tabella 6 (37)
Variabili sociali per i settori della pesca e dell'acquacoltura
|
Variabile |
Unità |
|
Occupazione per genere |
Numero |
|
ETP per genere |
Numero |
|
Manodopera non retribuita per genere |
Numero |
|
Occupazione per fascia di età |
Numero |
|
Occupazione per livello di istruzione |
Numero per livello di istruzione |
|
Occupazione per nazionalità |
Numero (UE, SEE e non-UE/SEE) |
|
Occupazione per tipo di posizione professionale |
Numero |
|
ETP nazionale |
Numero |
Tabella 7 (38)
Variabili economiche per il settore dell'acquacoltura
|
Gruppo di variabili |
Variabile |
Unità |
|
Entrate (*2) |
Vendite lorde per specie |
EUR |
|
Altre entrate |
EUR |
|
|
Costi di personale |
Costi di personale |
EUR |
|
Valore della manodopera non retribuita |
EUR |
|
|
Costi energetici |
Costi energetici |
EUR |
|
Costi delle materie prime |
Costi per l'allevamento |
EUR |
|
Costo dei mangimi |
EUR |
|
|
Riparazioni e manutenzione |
Riparazioni e manutenzione |
EUR |
|
Altri costi di esercizio |
Altri costi di esercizio |
EUR |
|
Sovvenzioni |
Sovvenzioni al funzionamento |
EUR |
|
Sovvenzioni agli investimenti |
EUR |
|
|
Costi di capitale |
Ammortamenti (consumo di capitale fisso) |
EUR |
|
Valore del capitale |
Valore totale delle attività |
EUR |
|
Risultati finanziari |
Proventi finanziari |
EUR |
|
|
Spese finanziarie |
EUR |
|
Investimenti |
Investimenti netti |
EUR |
|
Debito |
Debito |
EUR |
|
Peso delle materie prime |
Animali utilizzati |
kg |
|
Mangimi per pesci utilizzati |
kg |
|
|
Peso delle vendite |
Peso delle vendite per specie |
Kg |
|
Occupazione |
Addetti |
Numero/ETP |
|
Manodopera non retribuita |
Numero/ETP |
|
|
Numero di ore prestate da lavoratori dipendenti e lavoratori non retribuiti |
Ore |
|
|
Numero di imprese |
Numero di imprese (per categoria, in base al numero di addetti) |
Numero |
Tabella 8 (39)
Variabili ambientali per il settore dell'acquacoltura
|
Variabile |
Specificazione |
Unità |
|
Medicinali o trattamenti somministrati (40) |
Per tipo |
Grammo |
|
Mortalità (41) |
|
Percentuale |
Tabella 9 (42)
Segmentazione applicabile alla raccolta dei dati relativi all'acquacoltura (43)
|
|
Tecniche di piscicoltura (44) |
Policoltura |
Avannotterie e vivai (45) |
Tecniche di molluschicoltura |
||||||||
|
Stagni |
Vasche e vasche «raceway» |
Acque recintate (46) |
Sistemi a ricircolo (47) |
Altri metodi |
Gabbie (48) |
Tutti i metodi |
In sospensione (off-bottom) |
Sul fondo (on-bottom) (49) |
Altro |
|||
|
Galleggianti |
Cavi |
|||||||||||
|
Salmone |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Trota di mare |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Spigola e occhialone |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Carpa |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tonno |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Anguilla |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Storione (uova destinate al consumo umano) |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri pesci di acqua dolce |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri pesci marini |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Mitilo |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Ostrica |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Vongola |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Crostacei |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri molluschi |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Mix di specie |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Alghe marine |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Altri organismi acquatici |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Tabella 10 (50)
Variabili economiche e sociali per il settore della trasformazione che possono essere raccolte su base volontaria
|
Gruppo di variabili |
Variabile |
Unità |
|
|
VARIABILI ECONOMICHE |
|||
|
Entrate |
Fatturato |
EUR |
|
|
Altre entrate |
EUR |
||
|
Costi di personale |
Costi di personale |
EUR |
|
|
Valore della manodopera non retribuita |
EUR |
||
|
Pagamenti per lavoratori di agenzie esterne (facoltativo) |
EUR |
||
|
Costi energetici |
Costi energetici |
EUR |
|
|
Costi delle materie prime |
Acquisto di pesci e di altre materie prime per la produzione |
EUR |
|
|
Altri costi di esercizio |
Altri costi di esercizio |
EUR |
|
|
Sovvenzioni |
Sovvenzioni al funzionamento |
EUR |
|
|
Sovvenzioni agli investimenti |
EUR |
||
|
Costi di capitale |
Ammortamenti (consumo di capitale fisso) |
EUR |
|
|
Valore del capitale |
Valore totale delle attività |
EUR |
|
|
Risultati finanziari |
Proventi finanziari |
EUR |
|
|
Spese finanziarie |
EUR |
||
|
Investimenti |
Investimenti netti |
EUR |
|
|
Debito |
Debito |
EUR |
|
|
Occupazione |
Numero di addetti |
Numero |
|
|
ETP nazionale |
Numero |
||
|
Manodopera non retribuita |
Numero |
||
|
Numero di ore prestate da lavoratori dipendenti e lavoratori non retribuiti |
Numero |
||
|
Numero di imprese |
Numero di imprese (1) |
Numero |
|
|
Peso delle materie prime (FACOLTATIVO) |
Peso delle materie prime per specie e origine (FACOLTATIVO) |
Kg |
|
|
VARIABILI SOCIALI |
|||
|
Occupazione per genere |
Numero |
||
|
Occupazione per fascia di età |
Numero |
||
|
Occupazione per livello di istruzione |
Numero per livello di istruzione |
||
|
Occupazione per nazionalità |
Numero per paese nel mondo |
||
|
ETP nazionale |
Numero |
||
(1) Il presente capo sostituisce il capo I della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251.
(2) Regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1).
(3) Regolamento di esecuzione (UE) n. 404/2011 della Commissione, dell'8 aprile 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca (GU L 112 del 30.4.2011, pag. 1).
(4) Come specificato nell'allegato XI del regolamento (UE) n. 404/2011.
(5) Il presente capo sostituisce il capo II della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251.
(6) Il presente capo sostituisce il capo III della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251.
(7) I dati relativi all'industria di trasformazione possono essere raccolti su base volontaria. In questo caso possono essere utilizzate la segmentazione e le variabili di cui alla tabella 11.
(8) Cfr. la tabella 2.
(9) Compresi i requisiti specifici per le ORGP precisati nel regolamento (UE) n. 1343/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativo a talune disposizioni per la pesca nella zona di applicazione dall'accordo CGPM (Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo) e che modifica il regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo (GU L 347 del 30.12.2011, pag. 44).
(10) Regolamento (CE) n. 26/2004 della Commissione, del 30 dicembre 2003, relativo al registro della flotta peschereccia comunitaria (GU L 5 del 9.1.2004, pag. 25).
(11) Regolamento (CE) n. 1893/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che definisce la classificazione statistica delle attività economiche NACE Revisione 2 e modifica il regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio nonché alcuni regolamenti (CE) relativi a settori statistici specifici (GU L 393 del 30.12.2006, pag. 1).
(12) La presente tabella sostituisce la tabella 1 A della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251.
(13) Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare.
(14) Commissione internazionale per la pesca nel Mar Baltico.
(15) Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.
(16) Da comunicare a livello di specie.
(17) La presente tabella sostituisce la tabella 1B della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(18) La presente tabella sostituisce la tabella 1D della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(19) Convenzione di Barcellona per la protezione dell'ambiente marino e del litorale del Mediterraneo.
(20) Convenzione OSPAR per la protezione dell'ambiente marino dell'Atlantico nord-orientale.
(21) Convenzione HELCOM per la protezione dell'ambiente marino nel Mar Baltico.
(22) Regolamento (CE) n. 2347/2002 del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce le disposizioni specifiche di accesso e le relative condizioni per la pesca di stock di acque profonde (GU L 351 del 28.12.2002, pag. 6)
(23) Regolamento (CE) n. 1967/2006 del Consiglio, del 21 dicembre 2006, relativo alle misure di gestione per lo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nel Mar Mediterraneo e recante modifica del regolamento (CEE) n. 2847/93 e che abroga il regolamento (CE) n. 1626/94 (GU L 409 del 30.12.2006, pag. 11).
(24) Regolamento (CE) n. 894/97 del Consiglio del 29 aprile 1997 che istituisce misure tecniche per la conservazione delle risorse della pesca (GU L 132 del 23.5.1997, pag. 1)
(25) Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7).
(26) Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo
(27) Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (GU L 20 del 26.1.2010, pag. 7).
(28) La presente tabella sostituisce la tabella 1E della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(29) Regolamento (CE) n. 1100/2007 del Consiglio, del 18 settembre 2007, che istituisce misure per la ricostituzione dello stock di anguilla europea (GU L 248 del 22.9.2007, pag. 17).
(30) La presente tabella sostituisce la tabella 2 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(31) La presente tabella sostituisce la tabella 3 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(*1) La raccolta di queste variabili per le navi di lunghezza inferiore a 10 metri deve essere concordata a livello di regione marina.
(1) La presente tabella sostituisce la tabella 3 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(2) Tutte le variabili devono essere comunicate al livello di aggregazione (mestiere e segmento di flotta) di cui alle tabelle 3 e 5B e per sottoregione/zona di pesca di cui alla tabella 5Cb.
(32) La presente tabella sostituisce la tabella 5 A della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(33) La presente tabella sostituisce la tabella 5B della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(34) Per le navi di lunghezza inferiore a 12 metri nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero, le categorie di lunghezza sono le seguenti: 0-< 6, 6-< 12 metri. Per tutte le altre regioni, si applicano le seguenti categorie di lunghezza: 0-< 10, 10-< 12 metri.
(35) Le navi di lunghezza inferiore a 12 metri operanti con attrezzi passivi nel Mar Mediterraneo e nel Mar Nero possono essere disaggregate in funzione del tipo di attrezzo. La definizione del segmento di flotta include anche l'indicazione della super-regione e, se disponibile, un indicatore geografico che consenta di identificare le navi operanti nelle regioni ultraperiferiche e esclusivamente al di fuori delle acque dell'Unione.
(36) La presente tabella sostituisce la tabella 5C della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(37) La presente tabella sostituisce la tabella 6 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(38) La presente tabella sostituisce la tabella 7 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(*2) Comprende pagamenti diretti quali indennità per la cessazione dell'attività, restituzioni dell'imposta sul carburante o analoghe indennità forfettarie. Sono escluse prestazioni sociali e sovvenzioni indirette quali agevolazioni fiscali su fattori produttivi come il carburante o sovvenzioni agli investimenti.
(39) La presente tabella sostituisce la tabella 8 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(40) Estrapolati dai dati registrati ai sensi dell'allegato I, punto 8, lettera b), del regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 139 del 30.4.2004, pag. 1).
(41) Estrapolata in percentuale della produzione nazionale dai dati registrati ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2006/88/CE del Consiglio (GU L 328 del 24.11.2006, pag. 14).
(42) La presente tabella sostituisce la tabella 9 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
(43) Per le definizioni delle tecniche di allevamento si veda il regolamento (CE) n. 762/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativo alla trasmissione di statistiche sull'acquacoltura da parte degli Stati membri e che abroga il regolamento (CE) n. 788/96 del Consiglio (GU L 218 del 13.8.2008, pag. 1).
(44) La segmentazione delle imprese è effettuata in base alla loro tecnica d'allevamento principale.
(45) Per avannotterie e vivai si intendono strutture destinate alla riproduzione artificiale, all'incubazione e all'allevamento durante le prime fasi di vita di animali acquatici. A fini statistici, le avannotterie sono limitate alla produzione di uova fecondate. Si considera che i successivi stadi giovanili degli animali acquatici siano prodotti nei vivai. Nei casi in cui le avannotterie e i vivai sono strettamente associati, le statistiche si riferiscono unicamente all'ultimo stadio giovanile prodotto. [COM(2006) 864 del 19 luglio 2007].
(46) Le tecniche «sul fondo» (on-bottom) comprendono la molluschicoltura in zone intertidali (direttamente sul fondo o sopraelevata).
(47) Per sistemi a ricircolo si intendono sistemi in cui l'acqua è riutilizzata dopo un trattamento (ad esempio il filtraggio).
(48) Per acque recintate si intendono zone d'acqua delimitate da reti e da altre barriere che consentono l'interscambio non controllato delle acque, caratterizzate dal fatto di occupare l'intera colonna d'acqua tra il substrato e la superficie; esse comprendono normalmente volumi di acqua relativamente elevati. [COM(2006) 864 del 19 luglio 2007].
(49) Per gabbie si intendono strutture recintate, con o senza copertura, costituite da reti o qualsiasi altro materiale poroso che consenta il naturale interscambio delle acque. Tali strutture, siano esse galleggianti, sospese o ancorate al substrato, consentono sempre l'interscambio delle acque dal basso. [COM(2006) 864 del 19 luglio 2007].
(50) La presente tabella sostituisce la tabella 11 della decisione di esecuzione (UE) 2016/1251 della Commissione.
Rettifiche
|
4.6.2019 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 145/85 |
Rettifica del regolamento delegato (UE) 2018/815 della Commissione, del 17 dicembre 2018, che integra la direttiva 2004/109/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione relative alla specificazione del formato elettronico unico di comunicazione
( Gazzetta ufficiale dell'Unione europea L 143 del 29 maggio 2019 )
Nel titolo dell'atto:
anziché:
«(UE) 2018/815»,
leggasi:
«(UE) 2019/815».