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ISSN 1977-0707 |
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Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271 |
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Edizione in lingua italiana |
Legislazione |
60° anno |
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Sommario |
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II Atti non legislativi |
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REGOLAMENTI |
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Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1914 della Commissione, del 19 ottobre 2017, relativo all'autorizzazione della salinomicina sodica (Sacox 120 microGranulate e Sacox 200 microGranulate) come additivo per mangimi destinati a polli da ingrasso e a pollastre destinate alla produzione di uova, che abroga i regolamenti (CE) n. 1852/2003 e (CE) n. 1463/2004 (titolare dell'autorizzazione Huvepharma NV) ( 1 ) |
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DIRETTIVE |
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DECISIONI |
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ATTI ADOTTATI DA ORGANISMI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI |
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(1) Testo rilevante ai fini del SEE. |
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IT |
Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata. I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco. |
II Atti non legislativi
REGOLAMENTI
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20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/1 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1914 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 2017
relativo all'autorizzazione della salinomicina sodica (Sacox 120 microGranulate e Sacox 200 microGranulate) come additivo per mangimi destinati a polli da ingrasso e a pollastre destinate alla produzione di uova, che abroga i regolamenti (CE) n. 1852/2003 e (CE) n. 1463/2004 (titolare dell'autorizzazione Huvepharma NV)
(Testo rilevante ai fini del SEE)
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all'alimentazione animale (1), in particolare l'articolo 9, paragrafo 2, e l'articolo 13, paragrafo 3,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il regolamento (CE) n. 1831/2003 disciplina l'autorizzazione degli additivi destinati all'alimentazione animale e definisce i motivi e le procedure per il rilascio di tale autorizzazione. L'articolo 10 di tale regolamento prevede la rivalutazione degli additivi autorizzati a norma della direttiva 70/524/CEE del Consiglio (2). |
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(2) |
A norma della direttiva 70/524/CEE, la salinomicina sodica 120 g/kg (Sacox 120 microGranulate) è stata autorizzata per dieci anni come additivo per mangimi destinati a pollastre destinate alla produzione di uova dal regolamento (CE) n. 1852/2003 della Commissione (3) e a polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1463/2004 della Commissione (4). Successivamente tale additivo è stato inserito nel registro degli additivi per mangimi come prodotto esistente, conformemente all'articolo 10, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1831/2003. |
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(3) |
In conformità dell'articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1831/2003, in combinato disposto con l'articolo 7 del medesimo, è stata presentata una domanda di rivalutazione della salinomicina sodica 120 g/kg (Sacox 120 microGranulate) come additivo per mangimi destinati a polli da ingrasso e a pollastre destinate alla produzione di uova. A norma dell'articolo 7 di tale regolamento, è stata presentata una domanda di autorizzazione della nuova formulazione della salinomicina sodica 200 g/kg (Sacox 200 microGranulate) e di classificazione di tale additivo nella categoria «coccidiostatici e istomonostatici». In conformità dell'articolo 13, paragrafo 3, di tale regolamento, è stata presentata una domanda di riduzione del periodo di sospensione prima della macellazione da uno a zero giorni e di modifica dei livelli massimi di residui («LMR») per tale additivo da 5 μg/kg per tutti i tessuti in condizione umida a: 0,150 mg/kg per il fegato, 0,040 mg/kg per il rene, 0,015 g/kg per il muscolo e 0,150 mg/kg per pelle/grasso. Tali domande erano corredate delle informazioni dettagliate e dei documenti prescritti all'articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1831/2003. |
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(4) |
Nel suo parere del 6 dicembre 2016 (5) l'Autorità europea per la sicurezza alimentare («l'Autorità») ha concluso che, alle condizioni d'uso proposte, la salinomicina sodica 120 g/kg (Sacox 120 microGranulate) e la salinomicina sodica 200 g/kg (Sacox 200 microGranulate) non hanno effetti nocivi sulla salute degli animali, sulla salute umana o sull'ambiente. L'Autorità ha inoltre concluso che l'utilizzo della salinomicina sodica 120 g/kg (Sacox 120 microGranulate) e della salinomicina sodica 200 g/kg (Sacox 200 microGranulate) è efficace per il controllo della coccidiosi nei polli da ingrasso ed essa ritiene che, secondo gli studi condotti, tale conclusione sia estesa alle pollastre destinate alla produzione di uova. L'Autorità è inoltre pervenuta alla conclusione che le stime di esposizione alla concentrazione massima abbiano indicato un periodo di sospensione accettabile di zero giorni e che non sia necessario fissare LMR. Essa ritiene che non siano necessarie prescrizioni specifiche per il monitoraggio successivo all'immissione sul mercato. L'Autorità ha verificato anche la relazione sul metodo di analisi dell'additivo per mangimi contenuto negli alimenti per animali presentata dal laboratorio di riferimento istituito dal regolamento (CE) n. 1831/2003. |
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(5) |
Per ragioni di controllo, gli LMR richiesti dovrebbero tuttavia essere fissati per fegato, rene, muscolo e pelle/grasso. Si è inoltre ritenuto di effettuare, preferibilmente nella seconda parte del periodo di autorizzazione, un monitoraggio sul campo della resistenza dell'Eimeria spp. alla salinomicina sodica. |
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(6) |
Dalla valutazione della salinomicina sodica (Sacox 120 microGranulate e Sacox 200 microGranulate) emerge che le condizioni di autorizzazione di cui all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003 sono soddisfatte. È quindi opportuno autorizzare l'uso di tale preparato secondo quanto specificato nell'allegato del presente regolamento. |
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(7) |
I regolamenti (CE) n. 1852/2003 e (CE) n. 1463/2004 dovrebbero essere abrogati. |
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(8) |
Poiché non vi sono motivi di sicurezza che richiedano l'applicazione immediata delle modifiche delle condizioni di autorizzazione, è opportuno concedere un periodo transitorio per consentire alle parti interessate di prepararsi a ottemperare alle nuove prescrizioni derivanti dall'autorizzazione. |
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(9) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Autorizzazione
I preparati di cui all'allegato, appartenenti alla categoria di additivi «coccidiostatici e istomonostatici», sono autorizzati come coccidiostatici nell'alimentazione animale alle condizioni stabilite nell'allegato.
Articolo 2
Abrogazione del regolamento (CE) n. 1852/2003
Il regolamento (CE) n. 1852/2003 è abrogato.
Articolo 3
Abrogazione del regolamento (CE) n. 1463/2004
Il regolamento (CE) n. 1463/2004 è abrogato.
Articolo 4
Misure transitorie
Il preparato specificato nell'allegato e i mangimi contenenti tale preparato, prodotti ed etichettati prima del 9 maggio 2018 in conformità delle norme applicabili prima del 9 novembre 2017, possono continuare ad essere immessi sul mercato e ad essere utilizzati fino adesaurimento delle scorte.
Articolo 5
Entrata in vigore
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2017
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29.
(2) Direttiva 70/524/CEE del Consiglio, del 23 novembre 1970, relativa agli additivi nell'alimentazione degli animali (GU L 270 del 14.12.1970, pag. 1).
(3) Regolamento (CE) n. 1852/2003 della Commissione, del 21 ottobre 2003, che autorizza l'utilizzo per dieci anni di un coccidiostatico nei mangimi (GU L 271 del 22.10.2003, pag. 13).
(4) Regolamento (CE) n. 1463/2004 della Commissione, del 17 agosto 2004, concernente l'autorizzazione per dieci anni dell'additivo «Sacox 120 microGranulate» nei mangimi, appartenente al gruppo dei coccidiostatici e altre sostanze medicamentose (GU L 270 del 18.8.2004, pag. 5).
(5) EFSA Journal 2017; 15(1):4670.
ALLEGATO
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Numero di identificazione dell'additivo |
Nome del titolare dell'autorizzazione |
Additivo (Denominazione commerciale) |
Composizione, formula chimica, descrizione, metodo di analisi |
Specie animale o categoria di animali |
Età massima |
Tenore minimo |
Tenore massimo |
Altre disposizioni |
Fine del periodo di autorizzazione |
Limiti massimi di residui (LMR) nei pertinenti alimenti di origine animale |
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mg di sostanza attiva/kg di mangime completo con un tenore d'umidità del 12 % |
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Coccidiostatici e istomonostatici |
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51766 |
Huvepharma NV |
Salinomicina sodica 120 g/kg (Sacox 120 micro-granulate) Salinomicina sodica 200 g/kg (Sacox 200 microGranulate) |
Composizione dell'additivo (Sacox120 microGranulate):
Forma solida (Sacox 200 microGranulate):
Forma solida Caratterizzazione della sostanza attiva salinomicina sodica, C42H69Na O11, Numero CAS: 55721-31-8, sale sodico di un acido polietere monocarbossilico prodotto per fermentazione di Streptomyces azureus (DSM 32267) Impurezze associate:
Metodo di analisi (1) Per la quantificazione della salinomicina nell'additivo per mangimi: cromatografia liquida ad alta prestazione mediante derivatizzazione post-colonna associata a rilevazione fotometrica (HPLC-PCD-UV-Vis). Per la quantificazione della salinomicina nelle premiscele e nei mangimi: cromatografia liquida ad alta prestazione mediante derivatizzazione post-colonna associata a rilevazione fotometrica (HPLC-PCD-UV-Vis) — EN ISO 14183. |
Polli da ingrasso |
— |
50 |
70 |
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9 novembre 2027 |
150 μg di salinomicina sodica/kg di fegato; 40 μg di salinomicina sodica/kg di rene; 15 μg di salinomicina sodica/kg di muscolo e 150 μg di salinomicina sodica/kg di pelle/grasso. |
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Pollastre destinate alla produzione di uova |
12 settimane |
50 |
50 |
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(1) Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento: https://ec.europa.eu/jrc/en/eurl/feed-additives/evaluation-reports
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20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/7 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1915 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 2017
che vieta l'introduzione nell'Unione di esemplari di talune specie di flora e fauna selvatiche
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 6,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il regolamento (CE) n. 338/97 mira a proteggere le specie della fauna e della flora selvatiche e ad assicurarne la conservazione disciplinando il commercio delle specie animali e vegetali elencate nei suoi allegati. Le specie elencate negli allegati comprendono quelle elencate nelle appendici della convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione sottoscritta nel 1973 (2) («la convenzione»), nonché le specie il cui stato di conservazione richiede che il commercio da, per e all'interno dell'Unione sia regolamentato o monitorato. |
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(2) |
A norma dell'articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 338/97, la Commissione può stabilire restrizioni all'introduzione di esemplari di alcune specie nell'Unione, alle condizioni ivi previste alle lettere da a) a d). |
|
(3) |
Sulla scorta di recenti informazioni, il gruppo di consulenza scientifica istituito a norma dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 338/97 è giunto alla conclusione che lo stato di conservazione di talune specie figuranti nell'allegato B del regolamento (CE) n. 338/97 potrebbe essere messo seriamente in pericolo qualora non ne venisse vietata l'introduzione nell'Unione in provenienza da alcuni paesi di origine. È pertanto opportuno vietare l'introduzione di esemplari delle specie seguenti:
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(4) |
Sulla scorta delle più recenti informazioni disponibili, il gruppo di consulenza scientifica è inoltre giunto alla conclusione che non vi è più motivo di vietare l'introduzione nell'Unione delle seguenti specie elencate nell'allegato A del regolamento (CE) n. 338/97: Falco cherrug dal Bahrain. |
|
(5) |
Sulla scorta delle più recenti informazioni disponibili, il gruppo di consulenza scientifica è altresì giunto alla conclusione che non vi è più motivo di vietare l'introduzione nell'Unione delle seguenti specie elencate nell'allegato B del regolamento (CE) n. 338/97:
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(6) |
Le specie Chitra chitra, Manis temminckii, Manis tricuspis, Macaca sylvanus, Psittacus erithacus e Psittacus erithacus timneh sono state recentemente inserite nell'appendice I della convenzione e nell'allegato A del regolamento (CE) n. 338/97. Pertanto, non è più necessario il divieto di introdurre nell'Unione esemplari di tali specie precedentemente elencate nell'allegato B del regolamento (CE) n. 338/97:
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|
(7) |
Le specie Trachemys scripta elegans, Callosciurus erythraeus, Sciurus carolinensis, Sciurus niger, Oxyura jamaicensis e Lithobates catesbeianus sono state radiate dall'allegato B del regolamento (CE) n. 338/97. Pertanto, non è più necessario il divieto di introdurre nell'Unione esemplari di tali specie precedentemente elencate nell'allegato B del regolamento (CE) n. 338/97: Trachemys scripta elegans, Callosciurus erythraeus, Sciurus carolinensis, Sciurus niger, Oxyura jamaicensis e Lithobates catesbeianus da tutti i paesi di origine. |
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(8) |
Tutti i paesi di origine delle specie soggette alle nuove restrizioni ai fini dell'introduzione nell'Unione sono stati consultati a livello bilaterale o nel quadro dei processi multilaterali previsti dalla convenzione. |
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(9) |
In occasione della 17a conferenza delle parti della convenzione sono stati adottati nuovi riferimenti della nomenclatura (separazione/raggruppamento/rinominazione di taxa) per gli animali, che dovrebbero essere ripresi nella legislazione dell'Unione. Tali modifiche riguardano le specie Poicephalus robustus/fuscicollis, Calumma linota/linotum, Cordylus/Smaug mossambicus, Cuora bourreti/galbinifrons/picturata, Geochelone/Centrochelys sulcata, Kinixys belliana/nogueyi/zombensis, Pandinus imperator/roesli, Tridacna maxima/noae, Trioceros quadricornis/eisentrauti nonché il nome della classe Actinopteri. |
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(10) |
È pertanto opportuno aggiornare l'elenco delle specie di cui è vietata l'introduzione nell'Unione e, a fini di chiarezza, sostituire il regolamento di esecuzione (UE) 2015/736 della Commissione (3). |
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(11) |
Il gruppo di consulenza scientifica è stato consultato in merito al presente regolamento. |
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(12) |
Le domande di licenza di importazione per esemplari di specie la cui importazione è soggetta a restrizioni a norma dell'articolo 4, paragrafo 6, del regolamento (CE) n. 338/97 devono essere trattate dagli Stati membri in conformità dell'articolo 71 del regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione (4). |
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(13) |
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato per il commercio delle specie di fauna e flora selvatiche istituito a norma dell'articolo 18 del regolamento (CE) n. 338/97, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
È vietata l'introduzione nell'Unione di esemplari di specie della fauna e della flora selvatiche elencate nell'allegato del presente regolamento in provenienza dai paesi di origine ivi indicati.
Articolo 2
Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/736 è abrogato.
I riferimenti al regolamento di esecuzione abrogato si intendono fatti al presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2017
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 61 del 3.3.1997, pag. 1.
(2) https://cites.org/sites/default/files/eng/disc/CITES-Convention-EN.pdf
(3) Regolamento di esecuzione (UE) 2015/736 della Commissione, del 7 maggio 2015, che vieta l'introduzione nell'Unione di esemplari di talune specie di flora e fauna selvatiche (GU L 117 dell'8.5.2015, pag. 25).
(4) Regolamento (CE) n. 865/2006 della Commissione, del 4 maggio 2006, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio (GU L 166 del 19.6.2006, pag. 1).
ALLEGATO
I. Esemplari delle specie elencate nell'allegato A del regolamento (CE) n. 338/97 di cui è vietata l'introduzione nell'Unione
|
Specie |
Provenienza |
Esemplari |
Paese d'origine |
In base all'articolo 4, paragrafo 6, lettera: |
|
FAUNA |
||||
|
CHORDATA |
|
|
|
|
|
MAMMALIA |
||||
|
ARTIODACTYLA |
||||
|
Bovidae |
||||
|
Capra falconeri |
Selvatica |
Trofei di caccia |
Uzbekistan |
a) |
|
CARNIVORA |
||||
|
Canidae |
||||
|
Canis lupus |
Selvatica |
Trofei di caccia |
Bielorussia, Mongolia, Tagikistan, Turchia |
a) |
|
Ursidae |
||||
|
Ursus arctos |
Selvatica |
Trofei di caccia |
Canada (Columbia britannica), Kazakhstan |
a) |
|
Ursus thibetanus |
Selvatica |
Trofei di caccia |
Russia |
a) |
|
PROBOSCIDEA |
||||
|
Elephantidae |
||||
|
Loxodonta africana |
Selvatica |
Trofei di caccia |
Camerun |
a) |
II. Esemplari delle specie elencate nell'allegato B del regolamento (CE) n. 338/97 di cui è vietata l'introduzione nell'Unione
|
Specie |
Provenienza |
Esemplari |
Paese d'origine |
In base all'articolo 4, paragrafo 6, lettera: |
|
FAUNA |
||||
|
CHORDATA |
|
|
|
|
|
MAMMALIA |
||||
|
ARTIODACTYLA |
||||
|
Bovidae |
||||
|
Ovis vignei bochariensis |
Selvatica |
Tutti |
Uzbekistan |
b) |
|
Cervidae |
||||
|
Cervus elaphus bactrianus |
Selvatica |
Tutti |
Uzbekistan |
b) |
|
Hippopotamidae |
||||
|
Hippopotamus amphibius |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Moschidae |
||||
|
Moschus moschiferus |
Selvatica |
Tutti |
Russia |
b) |
|
CARNIVORA |
||||
|
Eupleridae |
||||
|
Cryptoprocta ferox |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Felidae |
||||
|
Panthera leo |
Selvatica |
Tutti |
Etiopia |
b) |
|
Profelis aurata |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Odobenidae |
||||
|
Odobenus rosmarus |
Selvatica |
Tutti |
Groenlandia |
b) |
|
PRIMATES |
||||
|
Cercopithecidae |
||||
|
Cercopithecus dryas |
Selvatica |
Tutti |
Repubblica democratica del Congo |
b) |
|
Macaca fascicularis |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Piliocolobus badius (sinonimo Colobus badius) |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Pitheciidae |
||||
|
Chiropotes chiropotes |
Selvatica |
Tutti |
Guyana |
b) |
|
AVES |
||||
|
CICONIIFORMES |
||||
|
Balaenicipitidae |
||||
|
Balaeniceps rex |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
FALCONIFORMES |
||||
|
Accipitridae |
||||
|
Accipiter erythropus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Accipiter melanoleucus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Accipiter ovampensis |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Aquila rapax |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Aviceda cuculoides |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Gyps africanus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Gyps bengalensis |
Selvatica |
Tutti |
Afghanistan, India |
b) |
|
Gyps indicus |
Selvatica |
Tutti |
Afghanistan, India |
b) |
|
Gyps rueppellii |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Gyps tenuirostris |
Selvatica |
Tutti |
India |
b) |
|
Hieraaetus ayresii |
Selvatica |
Tutti |
Camerun, Guinea, Togo |
b) |
|
Hieraaetus spilogaster |
Selvatica |
Tutti |
Guinea, Togo |
b) |
|
Lophaetus occipitalis |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Macheiramphus alcinus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Polemaetus bellicosus |
Selvatica |
Tutti |
Camerun, Guinea, Tanzania, Togo |
b) |
|
Spizaetus africanus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Stephanoaetus coronatus |
Selvatica |
Tutti |
Costa d'Avorio, Guinea, Tanzania, Togo |
b) |
|
Terathopius ecaudatus |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Torgos tracheliotus |
Selvatica |
Tutti |
Camerun, Sudan, Tanzania |
b) |
|
Trigonoceps occipitalis |
Selvatica |
Tutti |
Costa d'Avorio, Guinea |
b) |
|
Urotriorchis macrourus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Falconidae |
||||
|
Falco chicquera |
Selvatica |
Tutti |
Guinea, Togo |
b) |
|
Sagittariidae |
||||
|
Sagittarius serpentarius |
Selvatica |
Tutti |
Camerun, Guinea, Tanzania, Togo |
b) |
|
GRUIFORMES |
||||
|
Gruidae |
||||
|
Balearica pavonina |
Selvatica |
Tutti |
Guinea, Mali, Sud Sudan, Sudan |
b) |
|
Balearica regulorum |
Selvatica |
Tutti |
Botswana, Burundi, Repubblica democratica del Congo, Kenya, Sud Africa, Tanzania, Zambia, Zimbabwe |
b) |
|
Bugeranus carunculatus |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
PSITTACIFORMES |
||||
|
Psittacidae |
||||
|
Agapornis fischeri |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Agapornis pullarius |
Selvatica |
Tutti |
Repubblica democratica del Congo, Costa d'Avorio, Guinea, Mali, Togo |
b) |
|
Coracopsis vasa |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Deroptyus accipitrinus |
Selvatica |
Tutti |
Suriname |
b) |
|
Poicephalus fuscicollis |
Selvatica |
Tutti |
Costa d'Avorio, Repubblica democratica del Congo, Guinea, Mali, Togo |
b) |
|
Poicephalus gulielmi |
Selvatica |
Tutti |
Camerun, Congo, Guinea |
b) |
|
Pyrrhura caeruleiceps |
Selvatica |
Tutti |
Colombia |
b) |
|
Pyrrhura pfrimeri |
Selvatica |
Tutti |
Brasile |
b) |
|
Pyrrhura subandina |
Selvatica |
Tutti |
Colombia |
b) |
|
STRIGIFORMES |
||||
|
Strigidae |
||||
|
Asio capensis |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Bubo lacteus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Bubo poensis |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Glaucidium capense |
Selvatica |
Tutti |
Ruanda |
b) |
|
Glaucidium perlatum |
Selvatica |
Tutti |
Camerun, Guinea |
b) |
|
Ptilopsis leucotis |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
Scotopelia bouvieri |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Scotopelia peli |
Selvatica |
Tutti |
Guinea |
b) |
|
REPTILIA |
||||
|
SAURIA |
||||
|
Agamidae |
||||
|
Uromastyx dispar |
Selvatica |
Tutti |
Mali, Sudan |
b) |
|
Uromastyx geyri |
Selvatica |
Tutti |
Mali, Niger |
b) |
|
Chamaeleonidae |
||||
|
Brookesia decaryi |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Chamaeleo africanus |
Selvatica |
Tutti |
Niger |
b) |
|
Chamaeleo gracilis |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Ghana |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Benin |
b) |
|
|
Chamaeleo senegalensis |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Ghana, Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Lunghezza dall'apice del muso alla cloaca superiore a 6 cm |
Benin, Togo |
b) |
|
|
Furcifer labordi |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Kinyongia fischeri |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Kinyongia tavetana |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Trioceros camerunensis |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Trioceros deremensis |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Trioceros feae |
Selvatica |
Tutti |
Guinea equatoriale |
b) |
|
Trioceros fuelleborni |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Trioceros montium |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Trioceros perreti |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Trioceros quadricornis |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Trioceros serratus |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Trioceros werneri |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Trioceros wiedersheimi |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Cordylidae |
||||
|
Cordylus rhodesianus |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Cordylus tropidosternum |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Cordylus vittifer |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Smaug mossambicus |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Gekkonidae |
||||
|
Phelsuma borai |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Phelsuma breviceps |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Phelsuma gouldi |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Phelsuma hoeschi |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Phelsuma ravenalla |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Phelsuma standingi |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Scincidae |
||||
|
Corucia zebrata |
Selvatica |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
Varanidae |
||||
|
Varanus albigularis |
Selvatica |
Tutti |
Tanzania |
b) |
|
Varanus beccarii |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Varanus dumerilii |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Varanus exanthematicus |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Lunghezza totale superiore a 35 cm |
Benin, Togo |
b) |
|
|
Varanus jobiensis (sinonimo V. karlschmidti) |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Varanus niloticus |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Lunghezza totale superiore a 35 cm |
Benin |
b) |
|
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Togo |
b) |
|
|
Varanus ornatus |
Selvatica |
Tutti |
Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Togo |
b) |
|
|
Varanus salvadorii |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Varanus spinulosus |
Selvatica |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
SERPENTES |
||||
|
Boidae |
||||
|
Calabaria reinhardtii |
Selvatica |
Tutti |
Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Benin, Togo |
b) |
|
|
Candoia carinata |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Colubridae |
|
|
|
|
|
Elapidae |
||||
|
Naja atra |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Naja kaouthia |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Naja siamensis |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Pythonidae |
||||
|
Liasis fuscus |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Morelia boeleni |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Python bivittatus |
Selvatica |
Tutti |
Cina |
b) |
|
Python molurus |
Selvatica |
Tutti |
Cina |
b) |
|
Python regius |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Guinea |
b) |
|
TESTUDINES |
||||
|
Emydidae |
||||
|
Chrysemys picta |
Tutti |
Vivi |
Tutti |
d) |
|
Geoemydidae |
||||
|
Cuora amboinensis |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia, Malaysia |
b) |
|
Cuora bourreti |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Cuora galbinifrons |
Selvatica |
Tutti |
Cina, Laos |
b) |
|
Heosemys annandalii |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Heosemys grandis |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Heosemys spinosa |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Leucocephalon yuwonoi |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Malayemys subtrijuga |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Notochelys platynota |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Siebenrockiella crassicollis |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Podocnemididae |
||||
|
Erymnochelys madagascariensis |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Peltocephalus dumerilianus |
Selvatica |
Tutti |
Guyana |
b) |
|
Podocnemis unifilis |
Selvatica |
Tutti |
Suriname |
b) |
|
Testudinidae |
||||
|
Centrochelys sulcata |
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Benin, Togo |
b) |
|
Indotestudo forstenii |
Selvatica |
Tutti |
Tutti |
b) |
|
Indotestudo travancorica |
Selvatica |
Tutti |
Tutti |
b) |
|
Kinixys erosa |
Selvatica |
Tutti |
Repubblica democratica del Congo, Togo |
b) |
|
Kinixys homeana |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Ghana, Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Benin |
b) |
|
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Lunghezza del carapace superiore a 8 cm |
Togo |
b) |
|
|
Kinixys nogueyi |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Ghana |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Lunghezza del carapace superiore a 5 cm |
Benin |
b) |
|
|
Kinixys spekii |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Kinixys zombensis |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Manouria emys |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Manouria impressa |
Selvatica |
Tutti |
Vietnam |
b) |
|
Stigmochelys pardalis |
Selvatica |
Tutti |
Repubblica democratica del Congo, Uganda |
b) |
|
Testudo horsfieldii |
Selvatica |
Tutti |
Kazakhstan |
b) |
|
Trionychidae |
||||
|
Amyda cartilaginea |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Pelochelys cantorii |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
AMPHIBIA |
||||
|
ANURA |
||||
|
Conrauidae |
||||
|
Conraua goliath |
Selvatica |
Tutti |
Camerun |
b) |
|
Dendrobatidae |
||||
|
Hyloxalus azureiventris |
Selvatica |
Tutti |
Perù |
b) |
|
Ranitomeya variabilis |
Selvatica |
Tutti |
Perù |
b) |
|
Ranitomeya ventrimaculata |
Selvatica |
Tutti |
Perù |
b) |
|
Mantellidae |
||||
|
Mantella aurantiaca |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Mantella cowani |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Mantella crocea |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Mantella pulchra |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Mantella viridis |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Microhylidae |
||||
|
Scaphiophryne gottlebei |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
ACTINOPTERI |
||||
|
PERCIFORMES |
||||
|
Labridae |
||||
|
Cheilinus undulatus |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
SYNGNATHIFORMES |
||||
|
Syngnathidae |
||||
|
Hippocampus algiricus |
Selvatica |
Tutti |
Guinea, Senegal |
b) |
|
Hippocampus barbouri |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Hippocampus comes |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Hippocampus erectus |
Selvatica |
Tutti |
Brasile |
b) |
|
Hippocampus histrix |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Hippocampus kelloggi |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Hippocampus kuda |
Selvatica |
Tutti |
Cina, Indonesia, Vietnam |
b) |
|
Hippocampus spinosissimus |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
ARTHROPODA |
|
|
|
|
|
ARACHNIDA |
||||
|
SCORPIONES |
||||
|
Scorpionidae |
||||
|
Pandinus imperator |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Ghana, Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Benin, Ghana, Togo |
b) |
|
|
Pandinus roeseli |
Selvatica |
Tutti |
Benin, Ghana, Togo |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Benin, Ghana, Togo |
b) |
|
|
INSECTA |
||||
|
LEPIDOPTERA |
||||
|
Papilionidae |
||||
|
Ornithoptera croesus |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Ornithoptera priamus |
Selvatica |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
Ornithoptera priamus |
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
Ornithoptera victoriae |
Selvatica |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
Prelevati dalla natura e allevati in cattività |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
|
MOLLUSCA |
|
|
|
|
|
BIVALVIA |
||||
|
VENEROIDA |
||||
|
Tridacnidae |
||||
|
Hippopus hippopus |
Selvatica |
Tutti |
Tonga, Vanuatu, Vietnam |
b) |
|
Tridacna crocea |
Selvatica |
Tutti |
Cambogia, Figi, Isole Salomone, Tonga, Vanuatu, Vietnam |
b) |
|
Tridacna derasa |
Selvatica |
Tutti |
Figi, Palau, Isole Salomone, Tonga, Vanuatu, Vietnam |
b) |
|
Tridacna gigas |
Selvatica |
Tutti |
Isole Marshall, Isole Salomone, Tonga, Vietnam |
b) |
|
Tridacna maxima |
Selvatica |
Tutti |
Cambogia, Figi, Isole Marshall, Micronesia, Mozambico, Isole Salomone, Tonga, Vanuatu, Vietnam |
b) |
|
Tridacna noae |
Selvatica |
Tutti |
Figi, Micronesia, Isole Salomone, Vanuatu |
|
|
Tridacna rosewateri |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Tridacna squamosa |
Selvatica |
Tutti |
Cambogia, Figi, Mozambico, Isole Salomone, Tonga, Vanuatu, Vietnam |
b) |
|
Tridacna tevoroa |
Selvatica |
Tutti |
Tonga |
b) |
|
GASTROPODA |
||||
|
MESOGASTROPODA |
||||
|
Strombidae |
||||
|
Strombus gigas |
Selvatica |
Tutti |
Grenada, Haiti |
b) |
|
CNIDARIA |
|
|
|
|
|
ANTHOZOA |
||||
|
HELIOPORACEA |
||||
|
Helioporidae |
||||
|
Heliopora coerulea |
Selvatica |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
SCLERACTINIA |
||||
|
Scleractinia spp. |
Selvatica |
Tutti |
Ghana |
b) |
|
Agariciidae |
||||
|
Agaricia agaricites |
Selvatica |
Tutti |
Haiti |
b) |
|
Caryophylliidae |
||||
|
Catalaphyllia jardinei |
Selvatica |
Tutti |
Isole Salomone |
b) |
|
Euphyllia divisa |
Selvatica |
Coralli vivi tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Euphyllia fimbriata |
Selvatica |
Coralli vivi tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Euphyllia paraancora |
Selvatica |
Coralli vivi tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Euphyllia paradivisa |
Selvatica |
Coralli vivi tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Euphyllia yaeyamaensis |
Selvatica |
Coralli vivi tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Plerogyra discus |
Selvatica |
Tutti gli esemplari tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Plerogyra simplex (Plerogyra taisnei) |
Selvatica |
Tutti gli esemplari tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Faviidae |
||||
|
Favites halicora |
Selvatica |
Tutti |
Tonga |
b) |
|
Platygyra sinensis |
Selvatica |
Tutti |
Tonga |
b) |
|
Mussidae |
||||
|
Acanthastrea hemprichii |
Selvatica |
Tutti |
Tonga |
b) |
|
Blastomussa merleti |
Selvatica |
Tutti gli esemplari tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Cynarina lacrymalis |
Selvatica |
Tutti gli esemplari tranne quelli allevati in impianti di maricoltura su substrati artificiali |
Indonesia |
b) |
|
Scolymia spp. |
Selvatica |
Tutti |
Tonga |
b) |
|
Pocilloporidae |
||||
|
Seriatopora stellata |
Selvatica |
Tutti |
Indonesia |
b) |
|
Trachyphylliidae |
||||
|
Trachyphyllia geoffroyi |
Selvatica |
Tutti |
Figi |
b) |
|
FLORA |
||||
|
Cycadaceae |
||||
|
Cycadaceae spp. |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Euphorbiaceae |
||||
|
Euphorbia ankarensis |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia banae |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia berorohae |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia bongolavensis |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia bulbispina |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia duranii |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia fianarantsoae |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia iharanae |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia kondoi |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia labatii |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia lophogona |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia millotii |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia neohumbertii |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia pachypodioides |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia razafindratsirae |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia suzannae-marnierae |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Euphorbia waringiae |
Selvatica |
Tutti |
Madagascar |
b) |
|
Orchidaceae |
||||
|
Cypripedium japonicum |
Selvatica |
Tutti |
Cina, Corea del Sud |
b) |
|
Cypripedium macranthos |
Selvatica |
Tutti |
Corea del Sud |
b) |
|
Cypripedium micranthum |
Selvatica |
Tutti |
Cina |
b) |
|
Dendrobium bellatulum |
Selvatica |
Tutti |
Vietnam |
b) |
|
Dendrobium nobile |
Selvatica |
Tutti |
Laos |
b) |
|
Dendrobium wardianum |
Selvatica |
Tutti |
Vietnam |
b) |
|
Myrmecophila tibicinis |
Selvatica |
Tutti |
Belize |
b) |
|
Phalaenopsis parishii |
Selvatica |
Tutti |
Vietnam |
b) |
|
Stangeriaceae |
||||
|
Stangeriaceae spp. |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
Zamiaceae |
||||
|
Zamiaceae spp. |
Selvatica |
Tutti |
Mozambico |
b) |
|
20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/25 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1916 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 2017
che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate dal 1o al 7 ottobre 2017 nell'ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 341/2007 per l'aglio
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 188, paragrafi 1 e 3,
considerando quanto segue:
|
(1) |
Il regolamento (CE) n. 341/2007 della Commissione (2) ha aperto contingenti tariffari annui per l'importazione dell'aglio. |
|
(2) |
I quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione «A» presentate durante i primi sette giorni di calendario del mese di ottobre 2017, per il sottoperiodo dal 1o dicembre 2017 al 28 febbraio 2018 sono, per alcuni contingenti, superiori ai quantitativi disponibili. È pertanto opportuno determinare in che misura si possa procedere al rilascio dei titoli di importazione «A», fissando il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi richiesti, calcolato a norma dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1301/2006 della Commissione (3). |
|
(3) |
Al fine di garantire l'efficacia della misura, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione «A» presentate a norma del regolamento (CE) n. 341/2007 per il sottoperiodo dal 1o dicembre 2017 al 28 febbraio 2018 si applica il coefficiente di attribuzione indicato nell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2017
Per la Commissione,
a nome del presidente
Jerzy PLEWA
Direttore generale
Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
(1) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671.
(2) Regolamento (CE) n. 341/2007 della Commissione, del 29 marzo 2007, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari e istituzione di un regime di titoli d'importazione e certificati d'origine per l'aglio e alcuni altri prodotti agricoli importati da paesi terzi (GU L 90 del 30.3.2007, pag. 12).
(3) Regolamento (CE) n. 1301/2006 della Commissione, del 31 agosto 2006, recante norme comuni per la gestione dei contingenti tariffari per l'importazione di prodotti agricoli soggetti a un regime di titoli di importazione (GU L 238 dell'1.9.2006, pag. 13).
ALLEGATO
|
Origine |
Numero d'ordine |
Coefficiente di attribuzione — domande presentate per il sottoperiodo dall'1.12.2017 al 28.2.2018 (%) |
||
|
Argentina |
||||
|
09.4104 |
— |
||
|
09.4099 |
— |
||
|
Cina |
||||
|
09.4105 |
— |
||
|
09.4100 |
0,481701 |
||
|
Altri paesi terzi |
||||
|
09.4106 |
— |
||
|
09.4102 |
— |
|
20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/27 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1917 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 2017
che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate fino al 9 ottobre 2017 nell'ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 891/2009 nel settore dello zucchero e sospende la presentazione di domande di tali titoli
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 188, paragrafi 1 e 3,
considerando quanto segue:
|
(1) |
Il regolamento (CE) n. 891/2009 della Commissione (2) ha aperto contingenti tariffari annuali per l'importazione di prodotti del settore dello zucchero. |
|
(2) |
I quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate fino al 9 ottobre 2017 alle ore 13:00 per il sottoperiodo dal 1o al 31 ottobre 2017 sono, per il numero d'ordine 09.4321, superiori ai quantitativi disponibili. È pertanto opportuno determinare in che misura si possa procedere al rilascio dei titoli di importazione, fissando il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi richiesti, calcolato a norma dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1301/2006 della Commissione (3). Occorre sospendere sino alla fine del periodo contingentale la presentazione di ulteriori domande di titoli per il suddetto numero d'ordine]. |
|
(3) |
Al fine di garantire l'efficacia della misura, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate a norma del regolamento (CE) n. 891/2009 fino al 9 ottobre 2017 alle ore 13:00 si applica il coefficiente di attribuzione indicato nell'allegato del presente regolamento.
2. È sospesa sino alla fine del periodo contingentale 2017/2018 la presentazione di ulteriori domande di titoli di importazione per i numeri d'ordine indicati nell'allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2017
Per la Commissione,
a nome del presidente
Jerzy PLEWA
Direttore generale
Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
(1) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671.
(2) Regolamento (CE) n. 891/2009 della Commissione, del 25 settembre 2009, recante apertura e modalità di gestione di alcuni contingenti tariffari comunitari nel settore dello zucchero (GU L 254 del 26.9.2009, pag. 82).
(3) Regolamento (CE) n. 1301/2006 della Commissione, del 31 agosto 2006, recante norme comuni per la gestione dei contingenti tariffari per l'importazione di prodotti agricoli soggetti a un regime di titoli di importazione (GU L 238 dell'1.9.2006, pag. 13).
ALLEGATO
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«Zucchero concessioni CXL» Periodo contingentale 2017/2018 Domande presentate fino al 9 ottobre 2017 alle ore 13:00 |
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Numero d'ordine |
Paese |
Coefficiente di attribuzione (in %) |
Ulteriori domande |
|
09.4317 |
Australia |
— |
|
|
09.4318 |
Brasile |
— |
|
|
09.4319 |
Cuba |
— |
|
|
09.4320 |
Altri paesi terzi |
— |
|
|
09.4321 |
India |
2,631578 |
Sospese |
|
09.4329 |
Brasile |
— |
|
|
09.4330 |
Brasile |
disponibile nel 2022/2023 e 2023/2024 |
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|
«Zucchero Balcani» Periodo contingentale 2017/2018 Domande presentate fino al 9 ottobre 2017 alle ore 13:00 |
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|
Numero d'ordine |
Paese |
Coefficiente di attribuzione (in %) |
Ulteriori domande |
|
09.4324 |
Albania |
— |
|
|
09.4325 |
Bosnia-Erzegovina |
— |
|
|
09.4326 |
Serbia |
— |
|
|
09.4327 |
ex Repubblica jugoslava di Macedonia |
— |
|
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20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/30 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1918 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 2017
che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione e delle domande di diritti di importazione presentate dal 1o al 7 ottobre 2017 e determina i quantitativi da aggiungere al quantitativo fissato per il sottoperiodo dal 1o aprile al 30 giugno 2018 nell'ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 616/2007 nel settore del pollame
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1), in particolare l'articolo 188,
considerando quanto segue:
|
(1) |
Il regolamento (CE) n. 616/2007 della Commissione (2) ha aperto contingenti tariffari annui per l'importazione di prodotti del settore del pollame originari del Brasile, della Thailandia e di altri paesi terzi. |
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(2) |
I quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate dal 1o al 7 ottobre 2017 per il sottoperiodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2018 sono, per alcuni contingenti, superiori ai quantitativi disponibili. È pertanto opportuno determinare in che misura si possa procedere al rilascio dei titoli di importazione, fissando il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi richiesti, calcolato a norma dell'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1301/2006 della Commissione (3). |
|
(3) |
I quantitativi che formano oggetto delle domande di diritti di importazione presentate dal 1o al 7 ottobre 2017 per il sottoperiodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2018 sono, per alcuni contingenti, superiori ai quantitativi disponibili. È pertanto opportuno determinare in che misura si possa procedere al rilascio dei diritti di importazione, fissando il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi richiesti, calcolato a norma dell'articolo 6, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1301/2006, in combinato disposto con l'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1301/2006. |
|
(4) |
I quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione e delle domande di diritti di importazione presentate dal 1o al 7 ottobre 2017 per il sottoperiodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2018 sono, per alcuni contingenti, inferiori ai quantitativi disponibili. È pertanto opportuno determinare i quantitativi per i quali non sono state presentate domande e aggiungere questi ultimi al quantitativo fissato per il sottoperiodo contingentale successivo. |
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(5) |
Al fine di garantire l'efficacia della misura, è opportuno che il presente regolamento entri in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
1. Ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate a norma del regolamento (CE) n. 616/2007 per il sottoperiodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2018 si applica il coefficiente di attribuzione che figura nella parte A dell'allegato del presente regolamento.
2. I quantitativi per i quali non sono state presentate domande di titoli di importazione a norma del regolamento (CE) n. 616/2007, da aggiungere al sottoperiodo dal 1o aprile al 30 giugno 2018, figurano nella parte A dell'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
1. Ai quantitativi che formano oggetto delle domande di diritti di importazione presentate a norma del regolamento (CE) n. 616/2007 per il sottoperiodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2018 si applica il coefficiente di attribuzione che figura nella parte B dell'allegato del presente regolamento.
2. I quantitativi per i quali non sono state presentate domande di diritti di importazione a norma del regolamento (CE) n. 616/2007, da aggiungere al sottoperiodo dal 1o aprile al 30 giugno 2018, figurano nella parte B dell'allegato del presente regolamento.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2017
Per la Commissione,
a nome del presidente
Jerzy PLEWA
Direttore generale
Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
(1) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671.
(2) Regolamento (CE) n. 616/2007 della Commissione, del 4 giugno 2007, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari comunitari nel settore del pollame originario del Brasile, della Thailandia e di altri paesi terzi (GU L 142 del 5.6.2007, pag. 3).
(3) Regolamento (CE) n. 1301/2006 della Commissione, del 31 agosto 2006, recante norme comuni per la gestione dei contingenti tariffari per l'importazione di prodotti agricoli soggetti a un regime di titoli di importazione (GU L 238 dell'1.9.2006, pag. 13).
ALLEGATO
PARTE A
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Numero del gruppo |
Numero d'ordine |
Coefficiente di attribuzione — domande presentate per il sottoperiodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2018 (%) |
Quantitativi per i quali non sono state presentate domande, da aggiungere a quelli disponibili per il sottoperiodo dal 1o aprile al 30 giugno 2018 (kg) |
|
1 |
09.4211 |
0,388838 |
— |
|
2 |
09.4212 |
— |
13 622 005 |
|
4 A |
09.4214 |
0,709344 |
— |
|
09.4251 |
20,408202 |
— |
|
|
09.4252 |
1,407574 |
— |
|
|
6 A |
09.4216 |
0,270271 |
— |
|
09.4260 |
0,297978 |
— |
|
|
7 |
09.4217 |
— |
47 043 200 |
|
8 |
09.4218 |
— |
9 276 800 |
PARTE B
|
Numero del gruppo |
Numero d'ordine |
Coefficiente di attribuzione — domande presentate per il sottoperiodo dal 1o gennaio al 31 marzo 2018 (%) |
Quantitativi per i quali non sono state presentate domande, da aggiungere a quelli disponibili per il sottoperiodo dal 1o aprile al 30 giugno 2018 (kg) |
|
5 A |
09.4215 |
0,455581 |
— |
|
09.4254 |
0,479158 |
— |
|
|
09.4255 |
1,779372 |
— |
|
|
09.4256 |
— |
6 250 002 |
|
20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/33 |
REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2017/1919 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 2017
recante fissazione del prezzo minimo di vendita di latte scremato in polvere per la tredicesima gara parziale nell'ambito della gara aperta dal regolamento di esecuzione (UE) 2016/2080
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
visto il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio (1),
visto il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1240 della Commissione, del 18 maggio 2016, recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'intervento pubblico e l'aiuto all'ammasso privato (2), in particolare l'articolo 32,
considerando quanto segue:
|
(1) |
Il regolamento di esecuzione (UE) 2016/2080 della Commissione (3) ha aperto la gara per la vendita di latte scremato in polvere. |
|
(2) |
Sulla base delle offerte ricevute per la tredicesima gara parziale, dovrebbe essere fissato un prezzo minimo di vendita. |
|
(3) |
Il comitato di gestione per l'organizzazione comune dei mercati agricoli non ha emesso un parere entro il termine stabilito dal suo presidente, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Per la tredicesima gara parziale per la vendita di latte scremato in polvere nell'ambito della procedura di gara aperta dal regolamento (UE) 2016/2080, per la quale il termine entro cui le offerte dovevano essere presentate è scaduto il 17 ottobre 2017, il prezzo minimo di vendita è fissato a 144,05 EUR/100 kg.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2017
Per la Commissione,
a nome del presidente
Jerzy PLEWA
Direttore generale
Direzione generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
(1) GU L 347 del 20.12.2013, pag. 671.
(2) GU L 206 del 30.7.2016, pag. 71.
(3) Regolamento di esecuzione (UE) 2016/2080 della Commissione, del 25 novembre 2016, recante apertura di una gara per la vendita di latte scremato in polvere (GU L 321 del 29.11.2016, pag. 45).
DIRETTIVE
|
20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/34 |
DIRETTIVA DI ESECUZIONE (UE) 2017/1920 DELLA COMMISSIONE
del 19 ottobre 2017
che modifica l'allegato IV della direttiva 2000/29/CE del Consiglio per quanto riguarda la circolazione delle sementi di Solanum tuberosum L. originarie dell'Unione
LA COMMISSIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,
vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l'articolo 14, secondo comma, lettera d),
considerando quanto segue:
|
(1) |
L'articolo 5, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE, in combinato disposto con l'allegato IV, parte A, sezione II, punto 18.3., di detta direttiva, prescrive requisiti particolari in merito alla circolazione di vegetali di specie stolonifere o tuberifere di Solanum L. o relativi ibridi, destinati alla piantagione, ad eccezione dei tuberi di Solanum tuberosum L. di cui all'allegato IV, parte A, sezione II, punti 18.1., 18.1.1. o 18.2., di tale direttiva, nonché del materiale per la salvaguardia delle varietà colturali conservato in banche di geni o in collezioni di materiali genetici. |
|
(2) |
Alcuni Stati membri hanno chiesto requisiti più specifici per la circolazione delle sementi di Solanum tuberosum L., comunemente denominate anche «semi botanici», originarie dell'Unione (di seguito «le sementi specificate»). Tali requisiti dovrebbero garantire la protezione fitosanitaria del territorio dell'Unione da organismi nocivi che potrebbero essere ospitati dalle sementi specificate. |
|
(3) |
Le sementi di specie stolonifere o tuberifere di Solanum L. o relativi ibridi, destinate alla piantagione e conservate in banche di geni o in collezioni di materiali genetici non dovrebbero essere considerate sementi specificate poiché sono destinate alla ricerca e alla conservazione. |
|
(4) |
Dal momento che gli organismi nocivi Synchytrium endobioticum (Schilbersky) Percival, Clavibacter michiganensis ssp. sepedonicus (Spieckermann e Kotthoff) Davis et al., Ralstonia solanacearum (Smith) Yabuuchi et al. e Potato spindle tuber viroid comportano il rischio fitosanitario maggiore per le sementi specificate, e in considerazione dell'analisi del rischio fitosanitario effettuata nel 2015 dall'autorità dei Paesi Bassi per la sicurezza degli alimenti e dei beni di consumo (Nederlandse Voedsel- en Warenautoriteit) (2), è opportuno provvedere a che le sementi specificate siano originarie di zone notoriamente indenni da tali organismi oppure che le sementi specificate e i loro siti di produzione rispondano a specifici requisiti. |
|
(5) |
Le misure di cui alla presente direttiva sono conformi al parere del comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA:
Articolo 1
L'allegato IV della direttiva 2000/29/CE è modificato conformemente all'allegato della presente direttiva.
Articolo 2
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 31 marzo 2018, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.
Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 1o aprile 2018.
Le disposizioni adottate dagli Stati membri contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono stabilite dagli Stati membri.
2. Gli Stati membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni fondamentali di diritto interno che adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 3
La presente direttiva entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Articolo 4
Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva.
Fatto a Bruxelles, il 19 ottobre 2017
Per la Commissione
Il presidente
Jean-Claude JUNCKER
(1) GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1.
(2) PRA EU internal movement of True Potato Seeds of official varieties (analisi del rischio fitosanitario legato alla circolazione nell'UE di semi botanici di varietà ufficiali), NVWA, giugno 2015.
ALLEGATO
L'allegato IV, parte A, sezione II, della direttiva 2000/29/CE è così modificato:
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1) |
Il punto 18.3 è sostituito dal seguente:
|
|
2) |
dopo il punto 18.3 è inserito il seguente punto 18.3.1:
|
DECISIONI
|
20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/38 |
DECISIONE (UE) 2017/1921 DEL CONSIGLIO
del 16 ottobre 2017
relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in sede di Consiglio congiunto CARIFORUM-UE dell'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, per quanto riguarda l'istituzione di un elenco di arbitri
Il CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
|
(1) |
L'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (1) («accordo»), è stato firmato il 15 ottobre 2008 ed è stato applicato a titolo provvisorio dal 29 dicembre 2008. |
|
(2) |
A norma dell'articolo 221 dell'accordo, è opportuno istituire un elenco di quindici persone con conoscenze o esperienza specifiche in materia di diritto e commercio internazionale, che sono disposte a esercitare la funzione di arbitro. Essa è necessaria per applicare le disposizioni in materia di risoluzione delle controversie previste dall'accordo. |
|
(3) |
Il 17 novembre 2017, alla sua quarta riunione, il Consiglio congiunto CARIFORUM-UE («Consiglio congiunto») dovrà adottare una decisione relativa all'istituzione di detto elenco. |
|
(4) |
Conformemente all'articolo 17, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea (TUE), nel Consiglio congiunto l'Unione è rappresentata dalla Commissione. Gli Stati membri sostengono la posizione dell'Unione a norma dell'articolo 4, paragrafo 3, TUE. |
|
(5) |
È opportuno stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di Consiglio congiunto. |
|
(6) |
La posizione dell'Unione in sede di Consiglio congiunto dovrebbe pertanto essere basata sul progetto di decisione accluso, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio congiunto CARIFORUM-UE alla quarta riunione del 17 novembre 2017 per quanto riguarda l'istituzione di un elenco di arbitri, si basa sul progetto di decisione del Consiglio congiunto CARIFORUM-UE accluso alla presente decisione.
Articolo 2
La Commissione e gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, il 16 ottobre 2017
Per il Consiglio
Il presidente
F. MOGHERINI
PROGETTO DI
DECISIONE N. …/2017 DEL CONSIGLIO CONGIUNTO CARIFORUM-UE
istituito dall'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra,
del…
per quanto riguarda l'istituzione di un elenco di arbitri
IL CONSIGLIO CONGIUNTO CARIFORUM-UE,
visto l'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, in particolare l'articolo 221, paragrafo 1,
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
L'elenco di quindici arbitri di cui all'articolo 221, paragrafo 1, allegato alla presente decisione è adottato dalle parti.
Articolo 2
Il comitato CARIFORUM-UE per il commercio e lo sviluppo può modificare l'elenco di arbitri allegato alla presente decisione.
Articolo 3
La presente decisione entra in vigore il …
Fatto a …,
Per gli Stati del CARIFORUM
Per la parte UE
ALLEGATO
Elenco degli arbitri di cui all'articolo 221, paragrafo 1, dell'accordo
Arbitri selezionati dagli Stati CARIFORUM:
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Signora Tracy BENN-ROBERTS (Antigua e Barbuda) |
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Signora Nicole FOSTER (Barbados) |
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Signora Bertha COOPER — ROSSEAU (Bahamas) |
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Signora Michelle A. BROWN (Giamaica) |
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Signora Fabiola MEDINA GARNES (Repubblica dominicana) |
Arbitri selezionati dall'UE:
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Signor Jacques BOURGEOIS (Belgio) |
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Signor Claus — Dieter EHLERMANN (Germania) |
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Signor Pieter Jan KUIJPER (Paesi Bassi) |
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Signor Giorgio SACERDOTI (Italia) |
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Signor Ramon TORRENT (Spagna) |
Arbitri selezionati dalle parti:
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Signor Frederick ABBOTT (Stati Uniti d'America) |
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Signor James BACCHUS (Stati Uniti d'America) |
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Signor Armand DE MESTRAL (Canada) |
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Signor Claudia OROZCO (Colombia) |
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Signor Helge SELAND (Norvegia) |
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20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/41 |
DECISIONE (UE) 2017/1922 DEL CONSIGLIO
del 16 ottobre 2017
relativa alla posizione che deve essere adottata, a nome dell'Unione europea, in sede di Consiglio congiunto CARIFORUM-UE dell'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, per quanto riguarda la modifica dell'allegato IX del protocollo I
IL CONSIGLIO DELL'UNIONE EUROPEA,
visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea, in particolare l'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, in combinato disposto con l'articolo 218, paragrafo 9,
vista la proposta della Commissione europea,
considerando quanto segue:
|
(1) |
L'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (1) («accordo»), è stato firmato il 15 ottobre 2008 ed è stato applicato a titolo provvisorio dal 29 dicembre 2008. |
|
(2) |
A norma dell'articolo 229, paragrafi 1 e 2, dell'accordo, il Consiglio congiunto CARIFORUM-UE («Consiglio congiunto») può adottare decisioni che sono vincolanti per le parti e per gli Stati del CARIFORUM firmatari, che adottano tutte le misure necessarie per dare a esse attuazione conformemente alle norme interne di ciascuna parte e di ciascuno Stato del CARIFORUM firmatario. |
|
(3) |
Il 17 novembre 2017, alla sua quarta riunione, il Consiglio congiunto dovrà adottare una decisione relativa alla modifica dell'allegato IX del protocollo I dell'accordo («allegato IX») che comprende un elenco di paesi e territori d'oltremare («PTOM»). |
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(4) |
Considerando il cambiamento di status di tre territori, tale modifica mira ad aggiornare l'elenco dei PTOM di cui all'allegato IX del protocollo I e lo armonizza con quello di cui all'allegato II del trattato. |
|
(5) |
Conformemente all'articolo 17, paragrafo 1, del trattato sull'Unione europea (TUE), nel Consiglio congiunto l'Unione è rappresentata dalla Commissione. Gli Stati membri sostengono la posizione dell'Unione a norma dell'articolo 4, paragrafo 3, TUE. |
|
(6) |
È opportuno stabilire la posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione in sede di Consiglio congiunto. |
|
(7) |
La posizione dell'Unione in sede di Consiglio congiunto dovrebbe pertanto essere basata sul progetto di decisione accluso, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La posizione che deve essere adottata a nome dell'Unione europea in sede di Consiglio congiunto CARIFORUM-UE alla quarta riunione del 17 novembre 2017 per quanto riguarda la modifica dell'allegato IX del protocollo I dell'accordo, si basa sul progetto di decisione del Consiglio congiunto CARIFORUM-UE accluso alla presente decisione.
Articolo 2
La Commissione e gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Lussemburgo, il 16 ottobre 2017
Per il Consiglio
Il presidente
F. MOGHERINI
PROGETTO DI
DECISIONE N. …/2017 DEL CONSIGLIO CONGIUNTO CARIFORUM-UE
istituito dall'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra,
del …
concernente la modifica dell'allegato IX del protocollo I: Paesi e territori oltremare
IL CONSIGLIO CONGIUNTO CARIFORUM-UE,
visto l'accordo di partenariato economico tra gli Stati del CARIFORUM, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra («accordo»), in particolare l'articolo 41 del protocollo I,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il protocollo I dell'accordo, relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa, definisce i paesi e territori d'oltremare (PTOM) come i paesi e territori d'oltremare di cui all'allegato IX. |
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(2) |
A seguito del cambiamento dello status di Mayotte (1) e di Saint-Barthélemy (2) e dell'entrata in vigore della decisione 2013/755/UE del Consiglio relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea (3), l'elenco dei paesi e territori d'oltremare di cui all'allegato IX del protocollo I dell'accordo dovrebbe essere aggiornato, |
DECIDE:
Articolo 1
L'allegato IX del protocollo I è sostituito dall'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il ….
Fatto a …,
Per gli Stati del CARIFORUM
Per la parte UE
(1) Decisione 2012/419/UE del Consiglio europeo, dell'11 luglio 2012, che modifica lo status, nei confronti dell'Unione europea, di Mayotte (GU UE L 204 del 31.7.2012, pag. 131).
(2) Decisione 2010/718/UE del Consiglio europeo, del 29 ottobre 2010, che modifica lo status, nei confronti dell'Unione europea, dell'isola di Saint-Barthélemy (GU UE L 325 del 9.12.2010, pag. 4).
(3) Decisione 2013/755/UE del Consiglio, del 25 novembre 2013, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea (GU UE L 76 del 15.3.2014, pag. 56).
ALLEGATO IX del protocollo I
Paesi e territori d'oltremare
Ai fini del presente protocollo, per «paesi e territori d'oltremare» si intendono i paesi e i territori di cui all'allegato II del trattato sul funzionamento dell'Unione europea, elencati in appresso:
(Questo elenco non pregiudica lo status di questi paesi e territori né la sua evoluzione)
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1. |
Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con il Regno di Danimarca:
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2. |
Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con la Repubblica francese:
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3. |
Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con il Regno dei Paesi Bassi:
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4. |
Paesi e territori d'oltremare che mantengono relazioni particolari con il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord:
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ATTI ADOTTATI DA ORGANISMI CREATI DA ACCORDI INTERNAZIONALI
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20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/44 |
DECISIONE N. 1/2017 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ESA-UE
del 2 ottobre 2017
concernente una deroga alle norme di origine stabilite dal protocollo n. 1 dell'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, al fine di tenere conto della particolare situazione degli Stati dell'Africa orientale e australe con riguardo alle conserve di tonno e ai filetti di tonno [2017/1923]
IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE,
visto l'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea con i suoi Stati membri, dall'altra, in particolare l'articolo 41, paragrafo 4, del relativo protocollo n. 1,
considerando quanto segue:
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(1) |
l'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (1) (in prosieguo «APE interinale»), si applica in via provvisoria a decorrere dal 14 maggio 2012 tra l'Unione e la Repubblica del Madagascar, la Repubblica di Mauritius, la Repubblica delle Seychelles e la Repubblica dello Zimbabwe. |
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(2) |
Il protocollo n. 1 dell'APE interinale relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa contiene le norme di origine per l'importazione nell'Unione di prodotti originari degli Stati dell'Africa orientale e australe («Stati dell'ESA»). |
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(3) |
A norma dell'articolo 42, paragrafo 8, del protocollo n. 1 dell'APE interinale, le deroghe a dette norme di origine sono concesse automaticamente entro i limiti di contingenti annui di 8 000 tonnellate per le conserve di tonno e di 2 000 tonnellate per i filetti di tonno. |
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(4) |
Il 29 novembre 2012 il Comitato di cooperazione doganale ESA-UE ha adottato la decisione n. 1/2012 (2), che concede una deroga automatica alle norme di origine per le conserve di tonno e i filetti di tonno importati nell'Unione conformemente all'articolo 42, paragrafo 8, del protocollo n. 1 dell'APE interinale dal 1o gennaio 2012 al 31 dicembre 2017. |
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(5) |
Al fine di consentire un utilizzo efficace e completo del contingente disponibile, Mauritius, Seychelles e Madagascar hanno chiesto una deroga che copra i quantitativi annui di 8 000 tonnellate di conserve di tonno e di 2 000 tonnellate di filetti di tonno importati nell'Unione dal 1o gennaio 2018. |
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(6) |
Dato che il contingente annuo è concesso automaticamente su richiesta degli Stati dell'ESA, è opportuno che il Comitato di cooperazione doganale assegni il quantitativo globale a detti Stati. Occorre dunque concedere una deroga agli Stati dell'ESA in relazione alle 8 000 tonnellate di conserve di tonno e alle 2 000 tonnellate di filetti di tonno. |
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(7) |
Il riferimento alle «conserve di tonno» all'articolo 42, paragrafo 8, del protocollo n. 1 dell'APE interinale va inteso come comprensivo del tonno conservato in olio vegetale o in altri modi. Per questi tipi di tonno l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio (3) («nomenclatura combinata»), fa riferimento al termine «conserve». Il termine «conserve di tonno» comprende sia il tonno in scatola che il tonno confezionato sottovuoto in sacchetti di plastica o in altri imballaggi. È opportuno quindi utilizzare il termine «conserve di tonno». |
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(8) |
A fini di chiarezza è opportuno esplicitare che, affinché le conserve di tonno e i filetti di tonno possano beneficiare della deroga, il tonno non originario ammesso nella produzione di conserve di tonno dei codici NC 1604 14 21, 31 e 41, 1604 14 28, 38 e 48, ex 1604 20 70 e di filetti di tonno del codice NC 1604 14 26, 36 e 46 è il tonno delle voci SA 0302 o 0303. |
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(9) |
Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione (4) stabilisce le norme relative alla gestione dei contingenti tariffari. Tali norme dovrebbero essere applicate alla gestione del quantitativo per cui la deroga è concessa dalla presente decisione. |
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(10) |
La deroga deve essere concessa per un periodo di cinque anni, come previsto all'articolo 42, paragrafo 10, lettera a), del protocollo n. 1 dell'APE interinale. |
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(11) |
Per consentire un controllo efficace dell'applicazione della deroga, è necessario che le autorità degli Stati dell'ESA comunichino periodicamente alla Commissione informazioni dettagliate sui certificati di circolazione EUR.1 rilasciati, |
DECIDE:
Articolo 1
In deroga al protocollo n. 1 dell'APE interinale e conformemente all'articolo 42, paragrafo 8, dello stesso protocollo, le conserve di tonno e i filetti di tonno della voce SA 1604, ottenuti da tonni non originari della voce SA 0302 o 0303, sono considerati originari di uno Stato dell'ESA alle condizioni specificate agli articoli da 2 a 4 della presente decisione.
Articolo 2
La deroga di cui all'articolo 1 si applica su base annua ai prodotti e ai quantitativi stabiliti nell'allegato della presente decisione provenienti da uno Stato dell'ESA che sono dichiarati per l'immissione in libera pratica nell'Unione nel periodo dal 1o gennaio 2018 al 31 dicembre 2022.
Articolo 3
I quantitativi di cui all'allegato sono gestiti conformemente al disposto degli articoli da 49 a 54 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447.
Articolo 4
1. Le autorità doganali degli Stati dell'ESA effettuano controlli quantitativi sulle esportazioni dei prodotti di cui all'articolo 1.
2. Entro la fine del mese successivo a ciascun trimestre, le autorità doganali di tali paesi trasmettono alla Commissione, attraverso la segreteria del Comitato di cooperazione doganale, una dichiarazione dei quantitativi per cui sono stati emessi certificati di circolazione EUR.1 conformemente alla presente decisione nonché i numeri d'ordine di detti certificati.
3. Nella casella 7 dei certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a norma della presente decisione figura una delle seguenti diciture:
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«Derogation — Decision No 1/2017 of the ESA-EU Customs Cooperation Committee of 2 October 2017 »; |
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«Dérogation — Décision no 1/2017 du comité de coopération couanière AfOA-UE du 2 octobre 2017 »; |
Articolo 5
1. Gli Stati dell'ESA e l'Unione adottano da parte loro le misure necessarie per applicare la presente decisione.
2. Qualora l'Unione, sulla base di informazioni oggettive, rilevi irregolarità o frodi oppure l'inosservanza ripetuta degli obblighi stabiliti all'articolo 4, può chiedere la sospensione temporanea della deroga di cui all'articolo 1 conformemente alla procedura stabilita all'articolo 22, paragrafi 5 e 6, dell'APE interinale.
Articolo 6
La presente decisione entra in vigore il 1o gennaio 2018.
Fatto ad Antananarivo, il 2 ottobre 2017
Sig. M. R. NABEE
Rappresentante dell'ESA
a nome degli Stati dell'ESA
Sig. J. G. SANCHEZ
Commissione europea
a nome dell'Unione europea
(1) GU L 111 del 24.4.2012, pag. 2.
(2) Decisione n. 1/2012 del Comitato di cooperazione doganale ESA-UE, del 29 novembre 2012, concernente una deroga alle norme di origine stabilite dal protocollo n. 1 dell'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra, al fine di tenere conto della particolare situazione degli Stati dell'Africa orientale e australe con riguardo alle conserve di tonno e ai filetti di tonno (GU L 347 del 15.12.2012, pag. 38).
(3) Regolamento (CEE) n. 2658/87 del 23 luglio 1987 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 256 del 7.9.1987, pag. 1).
(4) Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione, del 24 novembre 2015, recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell'Unione (GU L 343 del 29.12.2015, pag. 558).
ALLEGATO
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N. d'ordine |
Codice NC |
Designazione delle merci |
Periodo |
Peso netto (tonnellate) |
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09.1618 |
1604 14 21 , 31 e 41 1604 14 28 , 38 e 48 ex 1604 20 70 (1) |
Conserve di tonno (2) |
1.1.2018 — 31.12.2018 |
8 000 |
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1.1.2019 — 31.12.2019 |
8 000 |
|||
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1.1.2020 — 31.12.2020 |
8 000 |
|||
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1.1.2021 — 31.12.2021 |
8 000 |
|||
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1.1.2022 — 31.12.2022 |
8 000 |
|||
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09.1619 |
1604 14 26 , 36 e 46 |
Filetti detti «loins» |
1.1.2018 — 31.12.2018 |
2 000 |
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1.1.2019 — 31.12.2019 |
2 000 |
|||
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1.1.2020 — 31.12.2020 |
2 000 |
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1.1.2021 — 31.12.2021 |
2 000 |
|||
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1.1.2022 — 31.12.2022 |
2 000 |
(1) Codici TARIC 1604207030, 1604207040, 1604207050, 1604207092 e 1604207094.
(2) In qualsiasi condizionamento corrispondente al concetto di «conserve» ai sensi della voce SA 1604.
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20.10.2017 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 271/47 |
DECISIONE N. 2/2017 DEL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE ESA-UE
del 2 ottobre 2017
concernente una deroga alle norme di origine stabilite dal protocollo 1 dell'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea con i suoi Stati membri, dall'altra, al fine di tenere conto della particolare situazione della Repubblica di Maurizio con riguardo al tirsite salato [2017/1924]
IL COMITATO DI COOPERAZIONE DOGANALE,
visto l'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea con i suoi Stati membri, dall'altra, in particolare l'articolo 41, paragrafo 4, del relativo protocollo n. 1,
considerando quanto segue:
|
(1) |
L'accordo interinale che istituisce un quadro per un accordo di partenariato economico tra gli Stati dell'Africa orientale e australe, da una parte, e la Comunità europea e i suoi Stati membri, dall'altra (1) (in prosieguo «APE interinale»), si applica in via provvisoria a decorrere dal 14 maggio 2012 tra l'Unione e la Repubblica del Madagascar, la Repubblica di Maurizio, la Repubblica delle Seychelles e la Repubblica dello Zimbabwe. |
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(2) |
Il protocollo n. 1 dell'APE interinale relativo alla definizione della nozione di «prodotti originari» e ai metodi di cooperazione amministrativa contiene le norme di origine per l'importazione nell'Unione di prodotti originari degli Stati dell'Africa orientale e australe («Stati dell'ESA»). |
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(3) |
Conformemente all'articolo 42, paragrafo 1, del protocollo n. 1 dell'APE interinale, le deroghe a tali norme di origine sono concesse se giustificate dallo sviluppo di industrie esistenti negli Stati dell'ESA. |
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(4) |
Maurizio ha richiesto una deroga alle norme di origine relativamente a 120 tonnellate di tirsite salato del codice NC 0305 69 80 importato nell'Unione dall'aprile 2017 all'aprile 2018, a norma del protocollo n. 1, articolo 42, dell'APE interinale. Maurizio indica nella domanda che non vi è disponibilità di tirsite originario dell'UE o di Maurizio e che il tirsite proveniente da altri Stati ACP non soddisfa i requisiti di qualità e regolarità dell'approvvigionamento. Maurizio deve pertanto procurarsi tirsite non originario per la propria industria di trasformazione. |
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(5) |
La deroga contribuirebbe allo sviluppo di piccole e medie imprese e consentirebbe la diversificazione del settore ittico mauriziano, basato principalmente sui prodotti a base di tonno. Maurizio ha indicato che il valore delle esportazioni previste nell'ambito della deroga ammonta a 468 000 EUR. Il valore delle importazioni dei prodotti della pesca di cui al capo 03 del SA da Maurizio nell'Unione nel 2015 ammontava a 21 571 300 EUR. I modesti quantitativi, che rappresentano solo il 2,15 % in valore, e il periodo limitato richiesto per la deroga non sono tali da causare un grave pregiudizio a un settore economico dell'Unione o di uno o più Stati membri. |
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(6) |
È pertanto opportuno concedere a Maurizio, limitatamente a un periodo di un anno, una deroga per 120 tonnellate di tirsite salato che consenta di rispettare la capacità dell'industria esistente di continuare le sue esportazioni nell'Unione. |
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(7) |
Il regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione (2) stabilisce norme relative alla gestione dei contingenti tariffari. Tali norme dovrebbero essere applicate alla gestione del quantitativo per il quale è concessa la deroga prevista dalla presente decisione. |
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(8) |
Per consentire un controllo efficace delle modalità di applicazione della deroga, è necessario che le autorità di Maurizio comunichino periodicamente alla Commissione informazioni dettagliate sui certificati di circolazione EUR.1 rilasciati, |
DECIDE:
Articolo 1
In deroga al protocollo n. 1 dell'APE interinale e conformemente all'articolo 42, paragrafo 1, dello stesso protocollo, il tirsite salato della voce SA 0305 69 (codice NC 0305 69 80) ottenuto da tirsite non originario della voce SA 0303 89 è considerato originario di Maurizio ai sensi delle condizioni specificate agli articoli da 2 a 5 della presente decisione.
Articolo 2
La deroga di cui all'articolo 1 si applica al prodotto e al quantitativo stabilito nell'allegato della presente decisione proveniente da Maurizio, dichiarato per l'immissione in libera pratica nell'Unione per un periodo limitato a un anno a decorrere dalla data di adozione della presente decisione.
Articolo 3
Il quantitativo di cui all'allegato è gestito conformemente agli articoli da 49 a 54 del regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447.
Articolo 4
Le autorità doganali di Maurizio effettuano controlli quantitativi sulle esportazioni dei prodotti di cui all'articolo 1.
Entro la fine del mese successivo a ciascun trimestre, le autorità doganali di Maurizio trasmettono alla Commissione, attraverso la segreteria del Comitato di cooperazione doganale, una dichiarazione dei quantitativi per cui sono stati emessi certificati di circolazione EUR.1 conformemente alla presente decisione nonché i numeri d'ordine di detti certificati.
Articolo 5
Nella casella 7 dei certificati di circolazione EUR.1 rilasciati a norma della presente decisione figura una delle seguenti diciture:
«Derogation — Decision No 2/2017 of the ESA-EU Customs Cooperation Committee of 2 October 2017 »;
«Dérogation — Décision no 2/2017 du comité de coopération douanière AfOA-UE du 2 octobre 2017 ».
Articolo 6
1. Maurizio e l'Unione adottano da parte loro le misure necessarie per applicare la presente decisione.
2. Qualora l'Unione, sulla base di informazioni oggettive, rilevi irregolarità o frodi oppure l'inosservanza ripetuta degli obblighi stabiliti all'articolo 4, può chiedere la sospensione temporanea della deroga di cui all'articolo 1 conformemente alla procedura stabilita all'articolo 22, paragrafi 5 e 6, dell'APE interinale.
Articolo 7
La presente decisione entra in vigore il 2 ottobre 2017.
Fatto ad Antananarivo, il 2 ottobre 2017
Sig. M. R. NABEE
Rappresentante degli Stati dell'ESA
a nome degli Stati dell'ESA
Sig. J. G. SANCHEZ
Commissione europea
a nome dell'Unione europea
(1) GU L 111 del 24.4.2012, pag. 2.
(2) Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 della Commissione, del 24 novembre 2015, recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell'Unione (GU L 343 del 29.12.2015, pag. 558).
ALLEGATO
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N. d'ordine |
Codice NC |
Codice TARIC |
Designazione delle merci |
Periodo |
Peso netto (tonnellate) |
|
09.1611 |
ex 0305 69 80 |
25 |
Tirsite, salato |
2.10.2017 — 1.10.2018 |
120 |