ISSN 1977-0707

doi:10.3000/19770707.L_2012.307.ita

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 307

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

55° anno
7 novembre 2012


Sommario

 

II   Atti non legislativi

pagina

 

 

REGOLAMENTI

 

*

Regolamento (UE) n. 1014/2012 del Consiglio, del 6 novembre 2012, che modifica il regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia

1

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1015/2012 del Consiglio, del 6 novembre 2012, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012 che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo

3

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1016/2012 del Consiglio, del 6 novembre 2012, che attua il regolamento (UE) n. 267/2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran

5

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1017/2012 del Consiglio, del 6 novembre 2012, che attua l’articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia

7

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1018/2012 della Commissione, del 5 novembre 2012, che modifica i regolamenti (CE) n. 232/2009, (CE) n. 188/2007, (CE) n. 186/2007, (CE) n. 209/2008, (CE) n. 1447/2006, (CE) n. 316/2003, (CE) n. 1811/2005, (CE) n. 1288/2004, (CE) n. 2148/2004, (CE) n. 1137/2007, (CE) n. 1293/2008, (CE) n. 226/2007, (CE) n. 1444/2006, (CE) n. 1876/2006, (CE) n. 1847/2003, (CE) n. 2036/2005, (CE) n. 492/2006, (CE) n. 1200/2005 e (CE) n. 1520/2007, per quanto concerne il tenore massimo di taluni microrganismi nei mangimi completi ( 1 )

56

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1019/2012 della Commissione, del 6 novembre 2012, che modifica il regolamento (CE) n. 1096/2009 per quanto concerne il contenuto minimo di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dall’Aspergillus niger (CBS 109.713) come additivo per mangimi per polli da ingrasso e per le anatre (titolare dell’autorizzazione BASF SE) ( 1 )

60

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1020/2012 della Commissione, del 6 novembre 2012, recante adozione del piano di ripartizione tra gli Stati membri delle risorse da imputare all’esercizio finanziario 2013 per l’esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d’intervento a favore degli indigenti nell’Unione europea e recante deroga ad alcune disposizioni del regolamento (UE) n. 807/2010

62

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1021/2012 della Commissione, del 6 novembre 2012, relativo all’autorizzazione dell’endo-1,4-beta-xilanasi prodotta da Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588) come additivo per mangimi destinati a tutte le specie avicole minori, anatre escluse (titolare dell’autorizzazione Danisco Animal Nutrition) ( 1 )

68

 

*

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1022/2012 della Commissione, del 6 novembre 2012, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 700/2012 della Commissione concernente l’applicazione di detrazioni dai contingenti di pesca disponibili per alcuni stock nel 2012 a motivo dell’eccessiva pressione di pesca esercitata nell’anno precedente

70

 

 

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1023/2012 della Commissione, del 6 novembre 2012, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di taluni ortofrutticoli

72

 

 

DECISIONI

 

 

2012/680/UE

 

*

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/015 FR/Peugeot, presentata dalla Francia)

74

 

 

2012/681/UE

 

*

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/009 NL/Gelderland Construction 41, presentata dai Paesi Bassi)

75

 

 

2012/682/UE

 

*

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/015 SE/AstraZeneca, proveniente dalla Svezia)

76

 

 

2012/683/UE

 

*

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/019 ES/Galicia Metal, presentata dalla Spagna)

77

 

 

2012/684/UE

 

*

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/021 NL/Zalco, presentata dai Paesi Bassi)

78

 

 

2012/685/UE

 

*

Decisione del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2012/001 IE/Talk Talk, presentata dall’Irlanda)

79

 

*

Decisione 2012/686/PESC del Consiglio, del 6 novembre 2012, che modifica la decisione 2012/333/PESC che aggiorna l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo

80

 

*

Decisione 2012/687/PESC del Consiglio, del 6 novembre 2012, che modifica la decisione 2010/413/PESC, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran

82

 

 

2012/688/UE

 

*

Decisione di esecuzione della Commissione, del 5 novembre 2012, relativa all’armonizzazione delle bande di frequenze 1920-1980 MHz e 2110-2170 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell’Unione [notificata con il numero C(2012) 7697]  ( 1 )

84

 

 

ORIENTAMENTI

 

 

2012/689/UE

 

*

Indirizzo della Banca centrale europea, del 26 settembre 2012, relativo al quadro di riferimento per la gestione della qualità dei dati per l’archivio centralizzato sui titoli denominato Centralised Securities Database (BCE/2012/21)

89

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


II Atti non legislativi

REGOLAMENTI

7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/1


REGOLAMENTO (UE) N. 1014/2012 DEL CONSIGLIO

del 6 novembre 2012

che modifica il regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea, in particolare l’articolo 215,

vista la decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (1),

vista la proposta congiunta dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio, del 18 maggio 2006, relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (2), dispone il congelamento dei fondi e delle risorse economiche del presidente Lukashenka, di determinati funzionari della Bielorussia, delle persone responsabili, tra l’altro, di gravi violazioni dei diritti umani, della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, o delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale. Esso dispone altresì il congelamento dei fondi e delle risorse economiche delle persone e delle entità che traggono vantaggio dal regime di Lukashenka o lo sostengono.

(2)

Con la decisione 2012/642/PESC il Consiglio ha deciso di precisare i criteri su cui si basa l’inserimento di persone fisiche o giuridiche, entità e organismi negli allegati della decisione 2010/639/PESC del Consiglio (3) e di consolidare questi allegati in un unico allegato.

(3)

Poiché il presente regolamento rientra nell’ambito di applicazione del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la sua attuazione richiede un’azione normativa a livello dell’Unione, in particolare al fine di garantirne l’applicazione uniforme da parte degli operatori economici di tutti gli Stati membri.

(4)

È opportuno pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 765/2006,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 765/2006 è così modificato:

1)

l’articolo 2 è sostituito dal seguente:

«Articolo 2

1.   Sono congelati tutti i fondi e le risorse economiche appartenenti a, posseduti, detenuti o controllati dalle persone fisiche o giuridiche, dalle entità e dagli organismi elencati nell’allegato I.

2.   Nessun fondo o risorsa economica è messo a disposizione, direttamente o indirettamente, delle persone fisiche o giuridiche, delle entità e degli organismi elencati nell’allegato I o utilizzato a loro beneficio.

3.   È vietata la partecipazione, consapevole e deliberata, ad azioni le cui finalità o conseguenze siano tali da eludere, direttamente o indirettamente, le misure di cui ai paragrafi 1 e 2.

4.   Nell’allegato I sono elencate le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi che il Consiglio ha identificato, a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (*1), come responsabili di gravi violazioni dei diritti umani o della repressione della società civile e dell’opposizione democratica, o le cui attività costituiscono una grave minaccia per la democrazia o lo stato di diritto in Bielorussia, o qualunque persona fisica o giuridica, entità e organismo loro associati, nonché le persone giuridiche, le entità o gli organismi da essi posseduti o controllati.

5.   Nell’allegato I sono altresì elencate le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi che il Consiglio ha identificato, a norma dell’articolo 4, paragrafo 1, lettera b), della decisione 2012/642/PESC, come persone, entità e organismi che traggono vantaggio dal regime di Lukashenka o lo sostengono, nonché le persone giuridiche, le entità e gli organismi da essi posseduti e controllati.

(*1)   GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1.»;"

2)

all’articolo 2 ter, paragrafi 1 e 2, all’articolo 3, paragrafo 1, lettera a), all’articolo 4 bis e all’articolo 8 bis, paragrafi 1 e 4, il riferimento agli «allegati I, IA e IB» e il riferimento «all’allegato I o all’allegato IA» sono sostituiti dai riferimenti all’«allegato I».

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1.

(2)   GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1.

(3)   GU L 280 del 26.10.2010, pag. 18.


7.11.2012   

IT

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L 307/3


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1015/2012 DEL CONSIGLIO

del 6 novembre 2012

che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012 che attua l’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 2580/2001 relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 2580/2001 del Consiglio, del 27 dicembre 2001, relativo a misure restrittive specifiche, contro determinate persone e entità, destinate a combattere il terrorismo (1), in particolare l’articolo 2, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Il 25 giugno 2012 il Consiglio ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012 (2) che stabilisce l’elenco aggiornato delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001.

(2)

Il Consiglio ha stabilito che non esiste più alcun motivo per mantenere una persona nell’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001.

(3)

È opportuno aggiornare di conseguenza l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applica il regolamento (CE) n. 2580/2001,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

La persona elencata nell’allegato del presente regolamento è ritirata dall’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità figurante nell’allegato del regolamento di esecuzione (UE) n. 542/2012.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU L 344 del 28.12.2001, pag. 70.

(2)   GU L 165 del 26.6.2012, pag. 12.


ALLEGATO

PERSONA DI CUI ALL’ARTICOLO 1

WALTERS, Jason Theodore James


7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/5


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1016/2012 DEL CONSIGLIO

del 6 novembre 2012

che attua il regolamento (UE) n. 267/2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (UE) n. 267/2012 del Consiglio, del 23 marzo 2012, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (1), in particolare l’articolo 46, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Il 23 marzo 2012 il Consiglio ha adottato il regolamento (UE) n. 267/2012.

(2)

In conformità della decisione 2012/687/PESC del Consiglio, del 6 novembre 2012, che modifica la decisione 2010/413/PESC, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (2), un’altra entità dovrebbe essere inserita nell’elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive riportato nell’allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’entità di cui all’allegato del presente regolamento è aggiunta alla parte I, sezione B, dell’elenco riportato nell’allegato IX del regolamento (UE) n. 267/2012.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU L 88 del 24.3.2012, pag. 1.

(2)  Cfr. pag. 82 della presente Gazzetta ufficiale.


ALLEGATO

ENTITÀ DI CUI ALL’ARTICOLO 1

B.   Entità

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

National Iranian Oil Company Nederland (alias: NIOC Netherlands Representation Office)

Blaak 512, 3011 TA e Weena 333, 3013 AL Rotterdam, Paesi Bassi.

Tel. +31 (10) 225 0177, +31 (10) 225 0308.

http://www.nioc-intl.com/Offices_Rotterdam.htm.

Società controllata dalla National Iranian Oil Company (NIOC).

7.11.2012


7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/7


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1017/2012 DEL CONSIGLIO

del 6 novembre 2012

che attua l’articolo 8 bis, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 765/2006 del Consiglio, del 18 maggio 2006, relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (1), in particolare l’articolo 8 bis, paragrafo 1,

considerando quanto segue:

(1)

Il 18 maggio 2006 il Consiglio ha adottato il regolamento (CE) n. 765/2006 relativo a misure restrittive nei confronti della Bielorussia.

(2)

In base a un riesame della decisione 2010/639/PESC del Consiglio, del 25 ottobre 2010, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (2), il Consiglio ha deciso di prorogare le misure restrittive fino al 31 ottobre 2013 e di aggiornare le informazioni riguardanti le persone e le entità riportate nell’elenco.

(3)

A fini di chiarezza le misure imposte dalla decisione 2010/639/PESC sono state integrate nella decisione 2012/642/PESC del Consiglio, del 15 ottobre 2012, relativa a misure restrittive nei confronti della Bielorussia (3), che sostituisce la decisione 2010/639/PESC. La decisione 2012/642/PESC consolida inoltre in un unico allegato gli elenchi delle persone e delle entità soggette a misure restrittive.

(4)

Gli elenchi delle persone fisiche o giuridiche, delle entità e degli organismi soggetti a misure restrittive quali figurano negli allegati I, IA e IB del regolamento (CE) n. 765/2006 sono stati consolidati in un unico allegato I. Le informazioni riguardanti le persone fisiche o giuridiche, le entità e gli organismi dovrebbero essere aggiornate.

(5)

L’allegato I del regolamento (CE) n. 765/2006 dovrebbe pertanto essere modificato di conseguenza,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il testo riportato negli allegati I, IA e IB del regolamento (CE) n. 765/2006 è sostituito dal testo riportato nell’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU L 134 del 20.5.2006, pag. 1.

(2)   GU L 280 del 26.10.2010, pag. 18.

(3)   GU L 285 del 17.10.2012, pag. 1.


ALLEGATO

«ALLEGATO I

PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, ENTITÀ E ORGANISMI DI CUI ALL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1

A.   Persone di cui all’articolo 2, paragrafo 1

 

Nome

Traslitterazione della grafia bielorussa

Traslitterazione della grafia russa

Nome

(grafia bielorussa)

Nome

(grafia russa)

Informazioni identificative

Motivi dell’inserimento nell’elenco

1.

Ablameika, Siarhei Uladzimiravich

Ablameiko, Sergei Vladimirovich

(Ablameyko, Sergey Vladimirovich)

АБЛАМЕЙКА, Сяргей Уладзiмiравiч

АБЛАМЕЙКО, Сергей Владимирович

Data di nascita: 24.09.1956, Voronovo, Hrodna Region

Rettore dell'Università statale di Bielorussia Responsabile dell'espulsione di parecchi studenti di questa Università per aver partecipato alle dimostrazioni del 19 dicembre 2010 e altre dimostrazioni pacifiche nel 2011.

2.

Akulich, Sviatlana Rastsislavauna

Okulich, Svetlana Rostislavovna

АКУЛIЧ, Святлана Расцiславаўна

ОКУЛИЧ, Светлана Ростиславовна

Data di nascita: 27.8.1948 o 1949

Responsabile dell’applicazione, per motivi politici, delle sanzioni amministrative e penali nei confronti di rappresentanti della società civile. Giudice presso il tribunale del distretto Pukhovichi. Ha respinto illegalmente l’istanza di reintegro nel ruolo di docente della scuola secondaria della città di Talkov, presentata da Natalia Ilinich.

3.

Aliaksandrau, Dzmitry Piatrovich

Aleksandrov, Dmitri Petrovich

АЛЯКСАНДРAЎ, Дзмiтрый Пятровiч

АЛЕКСАНДРОВ, Дмитрий Петрович

 

Giudice presso la Corte suprema economica. Ha confermato la messa al bando della stazione indipendente "Autoradio". La radio aveva trasmesso il programma elettorale di Sannikov, uno dei candidati dell'opposizione.

4.

Alinikau, Siarhei Aliaksandravich

(Alinikau, Siarhey Alyaksandravich)

Aleinikov, Sergei Aleksandrovich

АЛИНИКАЎ, Сяргей Аляксандравич

АЛEЙНИКOВ, Сергей Aлександрович

 

Maggiore, capo dell’unità operativa della colonia penitenziaria IK-17 a Shklov. Ha esercitato pressioni sui prigionieri politici negando i loro diritti alla corrispondenza e agli incontri, ha emesso ordini al fine di assoggettarli a un regime penale più severo, a perquisizioni e li ha minacciati al fine di estorcere le confessioni. È stato direttamente responsabile delle violazioni dei diritti umani dei prigionieri politici e degli attivisti dell’opposizione usando eccessivamente la forza nei loro confronti. Le sue azioni hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

5.

Alpeeva, Tamara Mikhailauna

(Alpeyeva, Tamara Mikhailauna;

Alpeeva, Tamara Mikhailovna;

Alpeyeva, Tamara Mikhailovna)

АЛПЕЕВА, Тамара Мiхайлаўна

АЛПЕЕВА, Тамара Михайловна

 

Rettore dell’Istituto economico umanitario internazionale. Responsabile dell’espulsione di studenti coinvolti nelle proteste che hanno seguito le elezioni del dicembre 2010.

6.

Ananich, Alena Mikalaeuna

Ananich, Elena Nikolaevna

(Ananich, Yelena Nikolaevna)

АНАНIЧ, Алена Мiкалаеўна

АНАНИЧ, Елена Николаевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Pervomayski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Paval Shalamitski, Mikhail Piatrenka, Yauhen Batura e Tatsiana Grybouskaya a 10 giorni di carcere e Tornike Berydze a 11 giorni. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

7.

Ananich, Liliia Stanislavauna

(Ananich, Lilia Stanislavauna; Ananich, Liliya Stanislavauna)

Ananich, Liliia Stanislavovna

(Ananich, Lilia Stanislavovna; Ananich, Liliya Stanislavovna)

АНАНIЧ, Лiлiя Станiславаўна

АНАНИЧ, Лилия Станиславовна

Data di nascita: 1960

DI: 4020160A013PB7

Primo vice ministro dell'informazione. Dal 2003 svolge un ruolo importante nel promuovere la propaganda di Stato che fomenta, sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile e nel sopprimere la libertà dei media. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, attraverso la diffusione di informazioni falsate.

8.

Arkhipau, Aliaksandr Mikhailavich

Arkhipov, Aleksandr Mikhailovich

APXIПAЎ, Аляксандр Мiхайлавiч

АРХИПОВ, Александр Михайлович

Data di nascita: 1959, Mohilev

Procuratore della regione di Minsk. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

9.

Arlau, Aliaksey

(Arlau Aliaksei)

Arlau, Aliaksandr Uladzimiravich

Orlov, Aleksei

(Orlov, Alexey)

Orlov, Aleksandr Vladimirovich

(Orlov, Alexandr Vladimirovich)

APЛAЎ, Аляксей

APЛAЎ, Аляксандр Уладзiмiравiч

OPЛОВ, Алексей

OPЛОВ, Александр Владимирович

 

Colonnello, capo del centro di detenzione del KGB di Minsk. È stato personalmente responsabile delle pene o dei trattamenti crudeli, inumani e degradanti di coloro che sono stati fermati nelle settimane e nei mesi dopo la repressione della manifestazione di protesta post-elettorale a Minsk il 19 dicembre 2010. Le sue azioni hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

10.

Atabekau, Khazalbek Bakhtibekavich

Atabekov, Khazalbek Bakhtibekovich

АТАБЕКАЎ, Хазалбек Бактiбекавiч

АТАБЕКОВ, Хазалбек Баxтибекович

(АТАБЕКОВ, Кхазалбек Баxтибекович)

 

Colonnello, comandante di una brigata speciale di truppe interne nel sobborgo Uruchie di Minsk. Ha comandato la sua unità durante la repressione della manifestazione di protesta post-elettorale a Minsk il 19 dicembre 2010 dove è stato fatto ricorso a un uso eccessivo della forza. Le sue azioni hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

11.

Badak, Ala Mikalaeuna

Bodak, Alla Nikolaevna

БАДАК, Ала Мiкалаеўна

БОДАК, Алла Николаевна

Data di nascita: 30.8.1967

Passaporto n SP0013023

Vice ministro della giustizia incaricata del supporto giuridico alle istituzioni preposte alla stesura di atti legislativi e normativi. Le sue funzioni comprendono la supervisione della stesura di atti legislativi.

È stata responsabile del ruolo e dell’azione del ministero della giustizia e della magistratura bielorussi, importanti strumenti di repressione della popolazione, elaborando leggi repressive nei confronti della società civile e dell’opposizione democratica.

12.

Bakhmatau, Ihar Andreevich

Bakhmatov, Igor Andreevich

БАХМАТАЎ, Irap Андрэевiч

БАХМАТОВ, Игорь Андреевич

 

Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. In quanto ex vice capo del KGB, incaricato del personale e dell'organizzazione dei suoi compiti, è stato responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica. Riassegnato alle forze di riserva nel maggio 2012.

13.

Balauniou, Mikalai Vasilievich

Bolovnev, Nikolai Vasilievich

БАЛАЎНЕЎ, Мiкалай Васiльевiч

БОЛОВНЕВ, Николай Васильевич

 

Giudice presso il tribunale del distretto Zavodskoi della città di Minsk

Direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Ihar Pashkovich, Dzimtry Pashyk, Anton Davydzenka, Artsem Liaudanski e Artsem Kuzmin a 10 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

14.

Bandarenka, Siarhei Uladzimiravich

Bondarenko, Sergei Vladimirovich

БАНДАРЭНКА, Сяргей Уладзiмiравiч

БОНДАРЕНКО, Сергей Владимирович

Indirizzo: Dipartimento giuridico, Amministrazione del distretto di Pervomaysky,

Chornogo K. 5 office 417

Tel.: + 375 17 2800264

Giudice presso il tribunale del distretto Pervomaiski di Minsk. Il 24 novembre 2011 ha condannato Ales Byalyatski, uno dei massimi difensori dei diritti umani, capo del centro bielorusso "Vyasna" per i diritti umani, vicepresidente dell’FIDH. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale.

Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

15.

Baranouski, Andrei Fiodaravich

Baranovski, Andrei Fedorovich

(Baranovski, Andrey Fedorovich)

БАРАНОЎСКI, Андрэй Федаравiч

БАРАНОВСКИ,Й Андрей Федорович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Partizanski della città di Minsk Direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Siarhei Piakarchyk e Siarhei Navitski a 13 giorni di carcere e Yauhen Kandrautsu a 11 giorni. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l’uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

16.

Barovski, Aliaksandr Genadzevich

Borovski, Aleksandr Gennadievich

БАРОЎСКI, Аляксандр Генадзевiч

БОРОВСКИЙ, Александр Геннадиевич

 

Procuratore presso il tribunale del distretto Oktiabrski (Kastrichnitski) di Minsk. Ha trattato il caso di Pavel Vinogradov, Dmitri Drozd, Ales Kirkevich e Vladimir Homichenko. L’accusa presentata denota una chiara e immediata motivazione politica e costituisce una palese violazione del codice di procedura penale. Si fondava su un’erronea classificazione degli eventi del 19 dicembre 2010, non giustificata da indizi, prove o deposizioni di testimoni.

17.

Barsukou, Aliaksandr Piatrovich

Barsukov, Aleksandr Petrovich

БАРСУКОЎ, Аляксандр Пятровiч

БАРСУКОВ, Александр Петрович

 

Colonnello, capo della polizia di Minsk. Dalla sua nomina a capo della polizia di Minsk, il 21 ottobre 2011, è stato responsabile, in veste di comandante, della repressione di una dozzina di dimostranti pacifici a Minsk, che sono stati in seguito condannati per aver violato la legge sugli eventi di massa. Per diversi anni ha ordinato azioni di polizia contro le dimostrazioni di piazza dell'opposizione.

18.

Barysionak, Anatol Uladzimiravich

(Barysyonak, Anatol Uladzimiravic)

Borisenok, Anatoli Vladimirovich

(Borisenok, Anatoli Vladimirovich; Borisionok, Anatoli Vladimirovich; Borisyonok, Anatoliy Vladimirovich)

БАРЫСЁНАК, Анатоль Уладзiмiравiч

БОРИСЕНОК, Анатолий Владимирович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Partizanski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 23.6.2011, Belush Zmitser, 20 unità di base giornaliere 700 000 BLR); b) 20.12.2010, Zhawnyak Ihar, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); c) 20.12.2010, Nyestser Aleh, 10 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Trybushewski Kiryl, 10 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Murashkevich Vyachaslaw, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

19.

Batura, Mikhail Paulavich

Batura, Mikhail Pavlovich

БАТУРА, Mixaiл Паўлавiч

БАТУРА, Михаил Павлович

 

Rettore dell'Università statale di informatica e radioelettronica di Minsk. Responsabile dell'espulsione di studenti coinvolti nelle proteste che hanno seguito le proteste del dicembre 2010.

20.

Bazanau, Aliaksandr Viktaravich

Bazanov, Aleksandr Viktorovich

БАЗАНАЎ, Аляскандр Biктapaвiч

БАЗАНОВ, Александр Викторович

Data di nascita: 26.11.1962 Kazakhstan,

Direttore del centro di informazione e di analisi dell'amministrazione presidenziale. È una delle fonti principali della propaganda di stato che sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, avvalendosi di informazioni falsate.

21.

Berastau, Valery Vasilievich

Berestov, Valeri Vasilievich

(Berestov, Valeriy Vasilyevich)

БЕРАСТАЎ, Валерый Васiльевiч

БЕРЕСТОВ, Валерий Васильевич

 

Capo della Commissione elettorale regionale della regione di Mohilev. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010 nella regione di Mohilev.

22.

Bileichyk, Aliaksandr Uladzimiravich

Bileichik, Aleksandr Vladimirovich

(Bileychik, Aleksandr Vladimirovich)

БIЛЕЙЧЫК, Аляксандр Уладзiмiравiч

БИЛЕЙЧИК Александр Владимирович

Data di nascita: 1964

Primo vice ministro della giustizia, responsabile dei servizi giudiziari, dello stato civile e dei servizi notarili. Le sue funzioni comprendono la supervisione e il controllo dell'avvocatura. Ha svolto un ruolo importante nella cancellazione quasi sistematica degli avvocati difensori di prigionieri politici.

23.

Bortnik, Siarhei Aliaksandrovich

(Bortnik, Siarhey Aliaksandrovich)

Bortnik, Sergei Aleksandrovich

(Bortnik, Sergey Aleksandrovich)

БОРТНIК, Сяргей Аляксандравiч

БОРТНИК, Сергей Александрович

Data di nascita: 28.5.1953

Luogo di nascita: Minsk

Indirizzo: Ul. Surganova 80-263, Minsk

Passaporto n.: MP0469554

Procuratore.

Nel 2006 ha trattato il caso dell'ex candidato presidenziale Alyaksandr Kazulin accusato di aver organizzato nel marzo 2006 dimostrazioni contro i brogli nelle elezioni. L'imputazione presentata è stata motivata politicamente e conteneva palesi violazioni del codice di procedura penale. Nell'aprile 2012 ha inoltre approvato la messa sotto sorveglianza di polizia preventiva per due anni del noto attivista politico Pavel Vinagradau.

24.

Brysina, Zhanna Leanidauna

Brysina, Zhanna Leonidovna

БPЫCIHA, Жанна Леанiдаўна

БРЫCИНА, Жанна Леонидовнa

 

Vice presidente del tribunale del distretto Zavodskoi di Minsk, ex giudice presso il tribunale del distretto Zavodskoi di Minsk. Ha trattato il caso di Khalip Irina, Martselev Sergei, Severinets Pavel, rappresentanti di spicco della società civile. Hacondotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

25.

Bulash, Ala

Bulash, Alla

Bulosh, Alla

БУЛАШ, Ала

БУЛАШ, Алла,

Булош Алла

 

Vice presidente del tribunale del distretto Kastrichnitski di Minsk ed ex giudice presso il tribunale del distretto Oktiabrski (Kastrichnitski) di Minsk. Ha trattato il caso di Pavel Vinogradov, Dmitri Drozd, Ales Kirkevich, Andrei Protasenia e Vladimir Homichenko. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

26.

Bushchyk, Vasil Vasilievich

Bushchik, Vasili Vasilievich

БУШЧЫК, Васiль Васiльевiч

БУЩИК, Василий Васильевич

 

Membro della Commissione elettorale centrale (CEC). Come membro della CEC è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

27.

Bushnaia, Natallia Uladzimirauna

(Bushnaya, Natallia Uladzimirauna)

Bushnaia, Natalia Vladimirovna

(Bushnaya, Natalya Vladimirovna)

БУШНАЯ, Наталля Уладзiмiраўна

Бушная, Наталья Владимировна

Data di nascita: 1953, Mohilev

DI: 4110653A014PB7

Ha attivamente minato la democrazia in Bielorussia. In qualità di ex membro della commissione elettorale centrale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

28.

Busko, Ihar Iauhenavich

(Busko, Ihar Yauhenavich

Busko, Igor Evgenievich

(Busko, Igor Yevgenyevich)

БУСЬКО, Irap Яўгенавiч

БУСЬКО, Игорь Евгеньевич

 

Capo del KGB del distretto di Brest. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica nella regione di Brest.

29.

Bychko, Aliaksei Viktaravich

Bychko, Aleksei Viktorovich

(Bychko, Alexey Viktorovich)

БЫЧКО, Аляксей Вiктаравiч

БЫЧКО, Алексей Викторович

 

Giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk Il 26 ottobre 2011 ha condannato l'attivista della società civile Siarhei Kazakou a 10 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

30.

Charhinets, Mikalai Ivanavich

Cherginets, Nikolai Ivanovich

ЧАРГIНЕЦ, Мiкалай Iванавiч

ЧЕРГИНЕЦ, Николай Иванович

Data di nascita: 17.10.1937

Luogo di nascita: Minsk

DI: 3171037A004PB4

Capo dell'Unione degli scrittori, associazione favorevole al regime, nonché presidente del Consiglio pubblico repubblicano per la moralità (che partecipa alle attività di censura del regime) ed ex presidente della commissione affari esteri della Camera alta. È un sostenitore attivo del presidente Lukashenko e svolge un ruolo chiave nella propaganda e nella censura di regime.

31.

Charkas, Tatsiana Stanislavauna

(Cherkas, Tatsiana Stanislavauna)

Cherkas, Tatiana Stanislavovna

ЧАРКАС, (ЧЭРКАС) Таццяна Станiславаўна

ЧЕРКАС, Татьяна Станиславовна

 

Giudice del distretto Frunzenski di Minsk, incaricato dei procedimenti contro i manifestanti Aleksandr Otroshchenkov (condannato a 4 anni di carcere speciale), Aleksandr Molchanov (3 anni) e Dmitri Novik (3 anni e mezzo di carcere speciale). Responsabile dell'esecuzione di sanzioni amministrative e penali motivate politicamente contro rappresentanti della società civile.

32.

Charniak, Alena Leanidauna

Cherniak, Elena Leonidovna

(Cherniak, Yelena Leonidovna; Chernyak, Yelena Leonidovna)

ЧАРНЯК, Алена Леанiдаўна

ЧЕРНЯК, Елена Леонидовна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Andrei Eliseeu, Hanna Yakavenka, Henadz Chebatarovich rispettivamente a 10, 11 e 12 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

33.

Charnyshou, Aleh Anatolievich

Chernyshev, Oleg Anatolievich

ЧАРНЫШОЎ, Алег Анатольевiч

ЧЕРНЫШЕВ, Олег Анатольевич

 

Colonnello, incaricato dell'unità antiterrorista dell'unità "Alpha" del KGB. Ha partecipato di persona al trattamento inumano e degradante degli attivisti dell'opposizione presso il centro di detenzione del KGB di Minsk dopo la repressione della manifestazione di protesta post-elettorale a Minsk il 19 dicembre 2010. Le sue azioni hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

34.

Chasnouski, Mechyslau Edvardavich

(Chesnovski, Mechislav Edvardovich)

ЧАСНОЎСКI, Мечыслаў Эдвардавiч

ЧЕСНОВСКИЙ, Мечислав Эдвардович

Data di nascita: 18.5.1948

Rettore dell’Università statale di Brest. Responsabile dell’espulsione di studenti coinvolti nelle proteste che hanno seguito le elezioni del dicembre 2010.

35.

Chatviartkova, Natallia

Chetvertkova, Natalia

(Chetvertkova, Natalya)

ЧАТВЯРТКОВА, Наталля

ЧЕТВЕРТКОВА, Наталья

 

Ex giudice presso il tribunale del distretto Partizanski di Minsk.

Si è occupata del processo contro l'ex candidato alla presidenza Andrei Sannikov e gli attivisti della società civile Ilia Vasilevich, Fedor Mirzoianov, Oleg Gnedchik e Vladimir Yeriomenok. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

36.

Chubkavets Kiryl

Chubkovets Kirill

ЧУБКАВЕЦ, Kipыл

ЧУБКОВЕЦ, Кирилл

 

Pubblico ministero della causa contro gli ex candidati alla presidenza Nikolai Statkevich e Dmitri Uss, nonché degli attivisti della società politica e civile Andrei Pozniak, Aleksandr Klaskovski, Aleksandr Kvetkevich, Artiom Gribkov e Dmitri Bulanov. L’accusa presentata denota una chiara e immediata motivazione politica e costituisce una palese violazione del codice di procedura penale. Si fondava su un’erronea classificazione degli eventi del 19 dicembre 2010, non giustificata da indizi, prove o deposizioni di testimoni.

In qualità di procuratore di Stato si è opposto al ricorso di Ales Byalyatski contro la sentenza impostagli dal tribunale del distretto di Pervomaiski di Minsk sebbene il processo di Byalyatski sia stato condotto in palese violazione del codice di procedura penale. Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

37.

Chyzh, Iury Aliaksandravich

(Chyzh, Yury Aliaksandravich)

Chizh, Iuri Aleksandrovich

(Chizh, Yuri Aleksandrovich)

ЧЫЖ, Юрый Аляксандравiч

ЧИЖ, Юрий Александрович

Luogo di nascita: Soboli, Bierezowskij Rajon, Brestkaja Oblast

(Соболи, Березовский район, Брестская область)

Data di nascita: 28.3.1963.

Passaporto n.: SP 0008543 (validità attuale incerta).

Iury Chyzh fornisce sostegno finanziario al regime di Lukashenko tramite la sua holding LLC Triple che è attiva in numerosi settori dell'economia bielorussa, comprese le attività derivanti dalle aggiudicazioni e concessioni pubbliche del regime. Le cariche sportive assunte, in particolare presidente del consiglio di amministrazione della squadra di calcio della Dynamo Minsk e presidente della federazione bielorussa di wrestling, confermano la sua associazione al regime.

38.

Davydzka, Henadz Branislavavich

Davydko, Gennadi Bronislavovich

ДАВИДЗЬКА, Генадзь Бранiслававiч

ДАВНДЬКО, Геннадий Брониславович

Data di nascita: 29.09.1955, Senno, regione di Vitebsk

Presidente dell'emittente radiotelevisiva di Stato. Si descrive come un democratico autoritario, è stato responsabile della promozione della propaganda di Stato in televisione, propaganda che ha sostenuto e giustificato la repressione dell'opposizione democratica e della società civile dopo le elezioni del dicembre 2010. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, attraverso la diffusione di informazioni falsate.

39.

Dranitsa, Aliaksandr Mikalaevich

Dranitsa, Aleksandr Nikolaevich

ДРАНIЦА, Аляксандр Мiкалаевiч

ДРАНИЦА, Александр Николаевич

 

Procuratore generale militare. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

40.

Dubinina, Zhanna Piatrouna

Dubinina, Zhanna Petrovna

ДУБIНIНА, Жанна Пятроўна

ДУБИНИНА, Жанна Петровна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Zavodskoi di Minsk. Nel 2010 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 20.12.2010, Hulyak Vital, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); b) 20.12.2010, Vaskabovich Lyudmila, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); c) 20.12.2010, Urywski Alyaksandr, 10 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Stashulyonak Veranika, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); e) 20.12.2010, Say Syarhey, 10 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Maksimenka Hastassya, 10 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Nikitarovich Yuliya, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

41.

Dudkin, Anatol Kanstantsinavich

Dudkin, Anatoli Konstantinovich

ДУДКIН, Анатоль Канстанцiнавiч

ДУДКИН, Анатолий Константинович

 

Procuratore per le questioni legate ai trasporti della Bielorussia. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

42.

Dysko, Henadz Iosifavich

Dysko, Gennadi Iosifovich

ДЫСКО, Генадзь Iосiфавiч

ДЫСКО, Генадий Иосифович

 

Procuratore del distretto di Vitebsk. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

43.

Dzemiantsei, Vasil Ivanavich

(Dzemyantsey, Vasil Ivanovich)

Dementei, Vasili Ivanovich

(Dementey, Vasili Ivanovich)

ДЗЕМЯНЦЕЙ, Васiль Iванавiч

ДЕМЕНТЕЙ, Василий Иванович

Data di nascita: 20.9.1954

DI: 3200954E045PB4

Capo del comitato doganale regionale di Hrodna, ex primo vicepresidente del KGB (2005-2007), ex vicecapo del comitato doganale statale.

Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica, in particolare nel periodo 2006-2007.

44.

Dziadkou, Leanid Mikalaevich

Dedkov, Leonid Nikolaevich

ДЗЯДКОЎ, Леанiд Мiкалаевiч

ДЕДКОВ, Леонид Николаевич

Data di nascita: 10.1964

DI: 3271064M000PB3

In qualità di vice capo del KGB è corresponsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

45.

Esman, Valery Aliaksandravich

(Yesman, Valery Aliaksandravich)

Esman, Valeri Aleksandrovich

(Yesman, Valeri Aleksandrovich; Yesman, Valeriy Aleksandrovich)

ЕСЬМАН, Валерый Аляксандр-авiч

ЕСЬМАН, Валерий Александрович

 

Giudice presso il tribunale del distretto centrale della città di Minsk. Direttamente coinvolto nei processi contro i dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Siarhei Martynau, Dzmitry Chiarniak, Euhen Vaskovich rispettivamente a 10, 11 e 12 giorni di carcere. In giugno, luglio e ottobre 2011 ha condannato parecchi altri attivisti a 10 e 11 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

46.

Farmahei, Leanid Kanstantsinavich

(Farmahey, Leanid Kanstantsinavich)

Farmagei, Leonid Konstantinovich

(Farmagey, Leonid Konstantinovich)

ФАРМАГЕЙ, Леанiд Канстанцiнавiч

ФАРМАГЕЙ, Леонид Константинович

Data di nascita: 27.08.1962

Vice capo dell'Accademia del Ministero dell'interno. Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. Nelle sue precedenti funzioni (fino a giugno 2011) di comandante della milizia della città di Minsk ha diretto le forze della milizia di Minsk durante la brutale repressione di una manifestazione il 19 dicembre 2010.

47.

Gardzienka, Siarhei Aliaksandravich

Gordienko, Sergei Aleksandrovich

(Gordiyenko, Sergey Aleksandrovich)

ГАРДЗIЕНКА, Сяргей Аляксандравiч

ГОРДИЕНКО, Сергей Александрович

 

Vicedirettore della testata e principale organo di propaganda dell'amministrazione presidenziale "Sovietskaia Belarus". Responsabile della propaganda di Stato nella stampa scritta che ha appoggiato e giustificato la repressione di esponenti dell'opposizione democratica e della società civile, sistematicamente rappresentati in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate e inesatte, in particolare dopo le elezioni presidenziali del 2010.

48.

Guseu, Aliaksei Viktaravich

Gusev, Aleksei Viktorovich

(Gusev, Alexey Viktorovich)

ГУСЕЎ, Аляксей Biктapaвiч

ГУСЕВ, Алексей Викторович

 

Responsabile dell'organizzazione e dell'attuazione della diffusione di informazioni falsate attraverso i media controllati dallo Stato. Ex primo vicedirettore del centro di informazione e di analisi dell'amministrazione presidenziale.

Fonte e voce della propaganda di stato che fomenta, sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, avvalendosi di informazioni falsate.

49.

Haidukevich, Valery Uladzimiravich

Gaidukevich, Valeri Vladimirovich

ГАЙДУКЕВIЧ, Валерый Уладзiмiравiч

ГАЙДУКЕВИЧ, Валерий Владимирович

Data di nascita: 19.1.1953

Luogo di nascita: Behoml, distretto Dokshitski, regione di Vitebsk

Vice ministro dell'interno. Comandante delle truppe interne e deputato della camera bassa.

In qualità di comandante delle truppe interne è stato responsabile della violenta repressione della manifestazione del 19 dicembre 2012 a Minsk, dove le sue truppe sono state le prime ad intervenire attivamente.

50.

Halavanau, Viktar Ryhoravich

Golovanov, Viktor Grigorievich

ГАЛАВАНАЎ, Biктap Pыгopaвiч

ГОЛОВАНОВ, Виктор Григорьевич

Data di nascita: 1952 Borisov

Quando ricopriva l'incarico di ministro della giustizia, i servizi del suo ministero hanno elaborato leggi repressive contro la società civile e l'opposizione democratica. Ha negato o revocato la registrazione di ONG e partiti politici e ha ignorato gli atti illegali commessi dai servizi di sicurezza contro la popolazione.

51.

Harbatouski, Yury Aliaksandravich

(Harbatouski, Iury Aliaksandravich)

Gorbatovski, Yuri Aleksandrovich

(Gorbatovski, Iuri Aleksandrovich; Gorbatovski, Yuriy Alexandrovich)

ГАРБАТОЎСКI, Юрый Аляксандравiч

ГОРБАТОВСКИЙ, Юрий Александрович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Pervomaiski di Minsk. Nel 2010 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 20.12.2010, Hubskaya Iryna, 10 giorni di carcere; b) 20.12.2010, Kaptsiuh Dzmitry, 10 giorni di carcere; c) 20.12.2010, Mikheyenka Yahor, 12 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Burbo Andrey, 10 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Pushnarova Hanna, 10 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Shepuraw Mikita, 15 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Zadzyarkowski Andrey, 10 giorni di carcere; h) 20.12.2010, Yaromyenkaw Yawhen, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

52.

Herasimenka, Henadz Anatolievich

Gerasimenko, Gennadi Anatolievich

ГЕРАСIМЕНКА, Генадзь Анатольевiч

ГЕРАСИМЕНКО, Геннадий Анатольевич

 

Vice capo dell'Istituto di sicurezza nazionale (scuola del KGB) ed ex capo del KGB del distretto di Vitebsk.

Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica nella regione di Vitebsk.

53.

Herasimovich, Volha Ivanauna

Gerasimovich, Olga Ivanovna

Gerasimovich, Olga Ivanovna

ГЕРАСIМОВIЧ, Вольга Иванаўна

(ГЕРАСIМОВIЧ Вольга Иваноўна)

ГЕРАСИМОВИЧ, Ольга Ивановна

 

Pubblico ministero che ha presentato la causa contro Byalyatski presso il tribunale cittadino di Minsk a seguito della domanda di Byalyatski presso il tribunale in merito alla sua detenzione. Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

54.

Hermanovich, Siarhei Mikhailavich

Germanovich, Sergei Mikhailovich

(Germanovich, Sergey Mikhailovich)

ГЕРМАНОВIЧ, Сяргей Мiхайлавiч

ГЕРМАНОВИЧ, Сергей Михайлович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Oktiabrski di Minsk. Nel 2010 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 20.12.2010, Sidarevich Katsyaryna, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); b) 20.12.2010, Lyskavets Paval, 15 giorni di carcere; c) 20.12.2010, Sachylka Syarhey, 15 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Krawtsow Dzianis, 10 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Vyarbitski Uladzimir, 15 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Newdakh Maksim, 15 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

55.

Hihin, Vadzim Frantsavich

Gigin, Vadim Frantsevich

ГIГIН, Вадзiм Францевiч

ГИГИН, Вадим Францевич

Data di nascita: 1977

Direttore responsabile del periodico mensile dell'amministrazione presidenziale "Belorusskaia Dumka"

È uno dei membri più attivi e influenti della macchina di propaganda di Stato nella stampa scritta. Ha appoggiato e giustificato la repressione di esponenti dell’opposizione democratica e della società civile che sono sistematicamente messi in cattiva luce e trattati con disprezzo, ricorrendo a informazioni falsificate soprattutto dopo le elezioni presidenziali del 2010.

56.

Hrachova, Liudmila Andreeuna

(Hrachova, Lyudmila Andreyeuna)

Gracheva, Liudmila Andreevna

(Grachova, Lyudmila Andreyevna; Grachiova, Ludmila Andreevna)

ГРАЧОВА, Людмiла Андрэеўна

ГРАЧЕВА, Людмила Андреевна

 

Giudice del tribunale del distretto Leninski di Minsk. Ha trattato il caso degli ex candidati alla presidenza Nikolai Statkevich e Dmitri Uss, nonché degli attivisti della società politica e civile Andrei Pozniak, Aleksandr Klaskovski, Aleksandr Kvetkevich, Artiom Gribkov e Dmitri Bulanov. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

57.

Hureeu, Siarhei Viktaravich

(Hureyeu, Siarhey Viktaravich)

Gureev, Sergei Viktorovich,

(Gureyev, Sergey Viktorovich)

ГУРЭЕЎ, Сяргей Biктapaвiч

ГУРЕЕВ, Сергей Викторович

 

È stato attivamente coinvolto nella repressione della società civile in Bielorussia. In qualità di ex vice ministro dell'interno e capo delle indagini preliminari è stato responsabile della violenta repressione delle proteste e delle violazioni dei diritti umani durante l'attività investigativa relativa alle elezioni del dicembre 2010. È entrato nelle forze di riserva nel febbraio 2012.

58.

Husakova, Volha Arkadzieuna

Gusakova, Olga Arkadievna

ГУСАКОВА, Вольга Аркадзьеўна

ГУСАКОВА, Ольга Аркадьевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Oktiabrski della città di Minsk.

È stata direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Aleksandryna Alibovich e Volha Kashtalian a 10 giorni di carcere e Aliaksei Varonchanka e Eryk Arlou a 12 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

59.

Iakubovich, Pavel Izotavich

(Yakubovich, Pavel Izotavich)

Iakubovich, Pavel Izotovich

(Yakubovich, Pavel Izotovich)

ЯКУБОВIЧ, Павел Iзотавiч

ЯКУБОВИЧ, Павел Изотович

Data di nascita: 23.09.1946

Membro della Camera alta del parlamento nominato dal presidente Lukashenko, direttore responsabile della testata e principale organo di propaganda dell'amministrazione presidenziale "Sovietskaia Belarus".

È uno dei membri più attivi e influenti della macchina di propaganda di Stato nella stampa scritta. Ha appoggiato e giustificato la repressione di esponenti dell'opposizione democratica e della società civile, sistematicamente rappresentati in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate. Si è mostrato particolarmente attivo al riguardo dopo la repressione delle manifestazioni pacifiche del 19 dicembre 2010 e delle proteste successive.

60.

Iancheuski, Usevalad Viachaslavavich

(Yancheuski, Usevalad Vyachaslavavich)

Ianchevski, Vsevolod Viacheslavovich

(Yanchevski, Vsevolod Vyacheslavovich)

ЯНЧЭЎСКI, Усевалад Вячаслававiч

ЯНЧЕВСКИЙ, Всеволод Вячеславович

Data di nascita: 22.04.1976, Borisov

Assistente del presidente, capo del dipartimento ideologico dell'amministrazione presidenziale.

È l'artefice principale dell'ideologia del regime e della propaganda di stato che sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, avvalendosi di informazioni falsate.

61.

Iarmoshyna, Lidziia Mikhailauna

(Yarmoshyna, Lidzia Mikhailauna; Yarmoshyna, Lidziya Mikhailauna)

Ermoshina, Lidiia Mikhailovna

(Yermoshina, Lidia Mikhailovna; Yermoshina, Lidiya Mikhailovna)

ЯРМОШIНА, Лiдзiя Мiхайлаўна

ЕРМОШИНА Лидия Михайловна

Data di nascita: 29.1.1953

Luogo di nascita: Slutsk (regione di Minsk)

Presidentessa della Commissione elettorale centrale della Bielorussia Dal 1996 è una delle principali persone responsabili dei brogli nelle elezioni e nel referendum del 2004, 2006, 2008 e 2010.

62.

Iaruta, Viktar Heorhevich

(Yaruta, Viktar Heorhevich)

Iaruta, Viktor Gueorguevich

(Yaruta, Viktor Gueorguevich)

ЯРУТА, Вiктар Георгiевiч

ЯРУТА, Виктор Георгиевич

 

Capo della commissione del KGB per le comunicazioni di Stato. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

63.

Iasianovich, Leanid Stanislavavich

(Yasianovich, Leanid Stanislavavich)

Iasenovich, Leonid Stanislavovich

(Yasenovich, Leonid Stanislavovich)

ЯСЯНОВIЧ, Леанiд Станiслававiч

ЯСЕНОВИЧ, Леонид Станиславович

Data di nascita: 26.11.1961

Luogo di nascita: Buchani, regione di Vitebsk

Indirizzo: Ul. Gorovtsa 4-104, Minsk

Passaporto n.: MP0515811

Vice presidente del tribunale del distretto centrale di Minsk. Ex giudice del tribunale del distretto centrale di Minsk. Il 6 agosto 2006 ha condannato al carcere gli attivisti della società civile dell'iniziativa civica "Partenariato" per aver monitorato le elezioni presidenziali nel 2006. Nikolai Astreiko è stato condannato a 2 anni di carcere, Timofei Dranchuk ad 1 anno, Aleksandr Shalaiko e Enira Bronitskaya a 6 mesi.

Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale.

64.

Iauseev, Ihar Uladzimiravich

(Yauseev, Ihar Uladzimiravich; Yauseyev, Ihar Uladzimiravich)

Evseev, Igor Vladimirovich

(Yevseev, Igor Vladimirovich; Yevseyev, Igor Vladimirovich)

ЯЎСЕЕЎ, Irap Уладзiмiравiч

ЕВСЕЕВ, Игорь Владимирович

Data di nascita: 1968

Capo della polizia della regione di Vitebsk. Ex vice capo della polizia di Minsk e capo delle forze speciali antisommossa (OMON) di Minsk. Ha diretto le forze che hanno soffocato la manifestazione pacifica del 19 dicembre 2010 e ha partecipato di persona alle violenze, aggiudicandosi una ricompensa e il riconoscimento scritto del presidente Lukashenko nel febbraio 2011. Nel 2011 ha guidato inoltre le forze responsabili della repressione di numerose altre proteste di attivisti politici e di cittadini pacifici a Minsk.

65.

Ihnatovich-Mishneva, Liudmila

Ignatovich-Mishneva, Liudmila

IГНАТОВIЧ-МIШНЕВА, Людмiла

ИГНАТОВИЧ-МИШНЕВА, Людмила

 

Pubblico ministero del tribunale cittadino di Minsk che nel 2011 si è occupato del rigetto del ricorso contro la sentenza di condanna di Dmitri Dashkevich ed Eduard Lobov, attivisti del Fronte Molodoi (Fronte giovanile). Il processo ha costituito una palese violazione del codice di procedura penale.

66.

Ipatau, Vadzim Dzmitryevich

Ipatov, Vadim Dmitrievich

IПAТAЎ, Вадзiм Дзмiтрыевiч

ИПАТОВ, Вадим Дмитриевич

Data di nascita: 30.10.1964

Luogo di nascita: Ucraina

DI: 3301064A004PB5

Vicepresidente della Commissione elettorale centrale (CEC). Come membro della CEC è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

67.

Ivanou, Siarhei

Ivanov, Sergei

(Ivanov, Sergey)

IВАНОЎ, Сяргей

ИВАНОВ, Сергей

 

Vice capo della divisione logistica della direzione ideologica e del personale del dipartimento municipale dell'interno di Minsk. Nel febbraio 2011 ha ricevuto un premio e una lettera di encomio dal presidente Lukashenka per la sua attiva partecipazione e per l'esecuzione degli ordini durante la repressione delle manifestazioni del 19 dicembre 2010.

68.

Kachanau, Uladzimir Uladzimiravich

Kachanov, Vladimir Vladimirovich

КАЧАНАУ, Уладзiмiр Уладзiмiравiч

КАЧАНОВ, Владимир Владимирович

 

Assistente/consulente del ministro della giustizia. In qualità di assistente del ministro della giustizia, è stato responsabile del ruolo e dell’azione del ministero della giustizia e della magistratura bielorussi elaborando leggi repressive nei confronti della società civile e dell’opposizione democratica, supervisionando le attività dei giudici e procuratori, negando o revocando la registrazione di ONG e partiti politici, prendendo decisioni contro avvocati difensori di prigionieri politici nonché ignorando deliberatamente gli atti illeciti commessi dai servizi di sicurezza contro la popolazione.

69.

Kadzin, Raman

Kadin, Roman

КАДЗIН, Раман

КАДИН, Роман

 

Ufficiale in comando degli armamenti e delle forniture tecniche del servizio di pattuglia motorizzato.

Nel febbraio 2011 ha ricevuto un premio e una lettera di encomio dal presidente Lukashenka per la sua attiva partecipazione e per l'esecuzione degli ordini durante la repressione delle manifestazioni del 19 dicembre 2010.

70.

Kalach, Uladzimir Viktaravich

Kalach, Vladimir Viktorovich

КАЛАЧ, Уладзiмiр Вiктаравiч

КАЛАЧ, Владимир Викторович

 

Capo del KGB della regione e città di Minsk ed ex vice capo del KGB a Minsk. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica a Minsk.

71.

Kaliada, Aliaksandr Mikhailavich

Koleda, Aleksandr Mikhailovich

КАЛЯДА, Аляксандр Мiхайлавiч

КОЛЕДА, Александр Михайлович

Data di nascita: 21.3.1958

DI: 3210358C033PB6

Membro della Commissione elettorale centrale e presidente della Commissione elettorale regionale della regione di Brest. Come membro della Commissione elettorale centrale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale commesse durante le elezioni presidenziali del 2006 e del 2010 nella regione di Brest.

72.

Kamarouskaya, Volha Paulauna

Komarovskaia, Olga Pavlovna

КАМАРОЎСКАЯ, Вольга Паvлаўна

КОМАРОВСКАЯ, Ольга Павловна

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di giudice a latere, i ricorsi contro le sentenze di condanna dell'ex candidato alla presidenza Andrei Sannikov, degli attivisti politici e della società civile Irina Khalip, Sergei Martselev, Pavel Severinets, Aleksandr Otroshchenkov, Dmitri Novik, Aleksandr Molchanov, Ilia Vasilevich, Fiodor Mirzayanov, Oleg Gnedchik, Vladimir Yeriomenok, Dmitri Doronin, Sergei Kazakov, Vladimir Loban, Vitali Matsukevich, Evgeni Sekret e Oleg Fedorkevich. Tali processi hanno costituito palesi violazioni del codice di procedura penale.

73.

Kamisarau, Valery Mikalayevich

Komissarov, Valeri Nikolaevich

KAMICAPAЎ, Валерый Мiкалаевiч

КОМИССАРОВ Валерий Николаевич

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di presidente del tribunale, i ricorsi contro le sentenze di condanna degli attivisti politici e della società civile Dmitri Dashkevich, Eduard Lobov, Aleksandr Otroshchenkov, Dmitri Novik, Aleksandr Molchanov. Tali processi hanno costituito palesi violazioni del codice di procedura penale.

74.

Kanapliou, Uladzimir Mikalaevich

Konoplev, Vladimir Nikolaevich

КАНАПЛЕЎ, Уладзiмiр Мiкалаевiч

КОНОПЛЕВ, Владимир Николаевич

Data di nascita: 3.1.1954

Luogo di nascita: Akulintsi, regione di Mohilev

DI: 3030154A124PB9

Stretti legami con il presidente Lukashenko, con il quale ha lavorato a stretto contatto negli anni 80 e soprattutto negli anni 90. Ex presidente della Camera bassa del Parlamento, nominato dal presidente. È fra i principali responsabili dei brogli nelle elezioni presidenziali del 2006.

75.

Karovina, Natallia Uladzimirauna

(Karovina, Natallya Uladzimirauna)

Korovina, Natalia Vladimirovna

(Korovina, Natalya Vladimirovna)

КАРОВIНА, Наталля Уладзiмiраўна

КОРОВИНА, Наталья Владимировна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Frunzenski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 30.6.2011, Tsyareshchanka Uladzimir, 25 unità di base giornaliere (875 000 BLR); b) 30.6.2011, Sytsko Stefan, 10 giorni di carcere; c) 30.6.2011, Arapinovich Alyaksandr, 25 unità di base giornaliere (875 000 BLR); d) 30.6.2011, Yukhnowski Dzyanis, 25 unità di base giornaliere (875 000 BLR); e) 30.6.2011, Sarachuk Yulian, 25 unità di base giornaliere (875 000 BLR); f) 23.6.2011, Shewtsow Syarhey, 8 unità di basegiornaliere (280 000 BLR); g) 20.12.2010, Vashkevich Alyaksandr, 10 giorni di carcere; h) 20.12.2010, Myadzvedz Lyeanid, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

76.

Karpenka, Ihar Vasilievich

Karpenko, Igor Vasilievich

КАРПЕНКА, Iгар Васiльевiч

КАРПЕНКО, Игорь Васильевич

Data di nascita: 28.4.1964

Luogo di nascita: Novokuznetsk, Russia

Capo della Commissione elettorale regionale della città di Minsk, ex membro della Camera bassa del Parlamento, attualmente vicesindaco di Minsk. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato direttamente responsabile della violazione delle norme internazionali in materia elettorale, in particolare in occasione delle elezioni presidenziali del 2006 a Minsk.

77.

Kastsian, Siarhei Ivanavich

Kostian, Sergei Ivanovich

(Kostyan, Sergey Ivanovich)

КАСЦЯН, Сяргей Iванавiч

КОСТЯН, Сергей Иванович

Data di nascita: 15.1.1941

Luogo di nascita: Usokhi, regione di Mohilev

Presidente della commissione affari esteri della Camera bassa. Figura di rilevo nell'ambito del regime Lukashenko.

78.

Katsuba, Sviatlana Piatrouna

Katsubo, Svetlana Petrovna

КАЦУБА, Святлана Пятроўна

КАЦУБО, Светлана Петровна

 

Membro della Commissione elettorale centrale (CEC). Come membro della CEC è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

79.

Kavaliou, Aliaksandr Mikhailavich

Kovalev, Aleksandr Mikhailovich

КАВАЛЕЎ, Аляксандр Мiхайлавiч

КОВАЛЕВ, Александр Михайлович

 

Direttore del campo di prigionia di Gorki. È stato responsabile del trattamento disumano dei detenuti e, in particolare, della persecuzione e della tortura dell'attivista della società civile Dmitri Dashkevich, che è stato imprigionato in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

80.

Kazak, Viktar Uladzimiravich

Kazak, Viktor Vladimirovich

КАЗАК, Вiктар Уладзiмiравiч

КАЗАК, Виктор Владимирович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Siarhei Arlou e Dzmitry Kresik a 12 giorni di carcere e Valeria Niadzvitskaya, Valiantsyna Busko e Hanna Dainiak a 10 giorni.

Il 27 dicembre 2010 ha condannato il vicecapo del Fronte Molodoi (Fronte giovanile) a 10 giorni di carcere per la partecipazione alla dimostrazione del 19 dicembre 2010.

Il 4 e il 7 luglio, l'8 novembre e il 20 dicembre 2011 ha condannato i seguenti attivisti: Viktoriya Bandarenka a 10 giorni di carcere; Andrei Zakhareuski a 5 giorni; Mikhail Muski a 7 giorni; Raman Grytsevich a 7 giorni.

Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

81.

Kazheunikau, Andrey

Kozhevnikov Andrey

КАЖЭЎНIКАЎ, Андрэй у

КОЖЕВНИКОВ, Андрей

 

Pubblico ministero della causa contro gli ex candidati alla presidenza Vladimir Neklyaev, Vitaly Rimashevsky, i membri del comitato elettorale di Neklyaev Andrei Dmitriev, Aleksandr Feduta e Sergei Vozniak, nonché la vicepresidente del Fronte Molodoi (Fronte giovanile) Anastasia Polozhanka. L'accusa presentata denota una chiara e immediata motivazione politica e costituisce una palese violazione del codice di procedura penale. Si fondava su un'erronea classificazione degli eventi del 19 dicembre 2010, non giustificata da indizi, prove e deposizioni di testimoni.

82.

Kaziiatka, Iury Vasilievich

(Kaziatka, Yury Vasilievich; Kaziyatka, Yury Vasilievich)

Koziiatko, Iuri Vasilievich

(Koziatko, Yuri Vasilievich; Koziyatko, Yuri Vasilievich)

КАЗIЯТКА, Юрый Васiльевiч

КОЗИЯТКО, Юрий Васильевич

Data di nascita: 1964, Brest

Direttore generale del canale pubblico televisivo "Stolichnoe Televidenie", autore e conduttore del programma televisivo "The picture of the world". Il programma è uno strumento della propaganda di Stato che sostiene e giustifica la repressione dell’opposizione democratica e della società civile. L’opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate.

Si è mostrato particolarmente attivo al riguardo dopo la repressione delle manifestazioni pacifiche del 19 dicembre 2010 e delle proteste successive.

83.

Khadanovich, Aliaksandr Alyaksandrauvich

Khodanovich, Aleksandr Aleksandrovich

ХАДАНОВIЧ, Аляксандр Аляксандравiч

ХOДАНОВИЧ, Александр Александрович

 

Giudice presso il tribunale del distretto centrale della città di Minsk Direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato l'attivista della società civile Uladzimir Kozhych a 14 giorni di carcere. Il 31 gennaio 2011 ha condannato l'attivista della società civile Maksim Viniarski a 10 giorni di carcere per la partecipazione a una dimostrazione a sostegno di prigionieri politici. Il 24 e 26 ottobre 2011 ha condannato gli attivisti della società civile Alyaksandr Valantsevich e Alyaksandr SaldatsenkaAlyaksandr Valantsevich e Alyaksandr Saldatsenka a 7 giorni di carcere. Il 9 gennaio 2012 ha condannato l'attivista della società civile Mikita Kavalenka a 15 giorni di carcere per la partecipazione a un'azione istantanea a sostegno di prigionieri politici. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

84.

Kharyton, Aliaksandr

Khariton, Aleksandr

ХАРЫТОН, Аляксандр

ХАРИТОН, Александр

 

Consulente principale della sezione per le organizzazioni sociali, i partiti e le ONG del Ministero della giustizia. Dal 2001 ha partecipato attivamente alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica, rifiutando personalmente di registrare ONG e partiti politici, cosa che in numerosi casi ne ha provocato l'abolizione.

85.

Khatkevich, Iauhen Viktaravich

(Khatkevich, Yauhen Viktaravich)

Khatkevich, Evgeni Viktorovich

(Khatkevich, Yevgeni Viktorovich)

ХАТКЕВIЧ, Яўген Вiктаравiч

ХАТКЕВИЧ, Евгений Викторович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk.

È stato direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20, 22 e 27 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Alyaksandra Suslava e Svitlana Pankavets a 10 giorni di carcere,Fedar Masliannikau e Mikhas Lebedz a 12 giorni di carcere e Zmitser Bandarchuk, Artsem Dubski e Mikhas Pashkevich a 15 giorni di carcere. Nel 2011 e 2012 ha condannato altri attivisti a periodi di carcere compresi tra 7 e 14 giorni. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

86.

Khmaruk, Siargei Konstantinovich

Khmaruk, Sergei Konstantinovich

(Khmaruk, Sergey Konstantinovich)

ХМАРУК, Сяргей Канстанцiнавiч

ХМАРУК, Сергей Константинович

 

Procuratore del distretto di Brest. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

87.

Khrobastau, Uladzimir Ivanavich

Khrobostov, Vladimir Ivanovich

ХРОБАСТАЎ, Уладзiмiр Iванавiч

ХРОБОСТОВ, Владимир Иванович

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di giudice a latere, il ricorso contro la sentenza di condanna dell'attivista politico Vasili Parfenkov. Il processo ha costituito una palese violazione del codice di procedura penale. Il 24 gennaio 2012 ha respinto il ricorso di Ales Byalyatski contro la sentenza impostagli dal tribunale del distretto di Pervomaiski di Minsk sebbene il processo di Byalyatski sia stato condotto in palese violazione del codice di procedura penale.

Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

88.

Khrypach, Siarhei Fiodaravich

Khripach, Sergei Fiodorovich

ХРЫПАЧ, Сяргей Федаравiч

ХРИПАЧ, Сергей Федорович

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di presidente del tribunale, i ricorsi contro le sentenze di condanna degli ex candidati alla presidenza Andrei Sannikov, Nikolai Statkevich, Dmitri Uss, Vladimir Nekliaev, degli attivisti politici e della società civile Andrei Dmitriev, Ilia Vasilevich, Fiodor Mirzayanov, Oleg Gnedchik, Vladimir Yeriomenok, Andrei Pozniak, Aleksandr Klaskovski, Aleksandr Kviatkevich, Artiom Gribkov, Dmitri Bulanov e, in qualità di giudice a latere, Dmitri Dashkevich, Eduard Lobov, Aleksandr Otroshchenkov, Dmitri Novik, Aleksandr Molchanov. Tali processi hanno costituito palesi violazioni del codice di procedura penale.

89.

Khvainitskaya, Zhanna Anatolyeuna

(Khvainitskaia, Zhanna Anatolieuna)

Khvoinitskaya, Zhanna Anatolyevna

(Khvoinitskaia, Zhanna Anatolievna)

ХВАЙНIЦКАЯ, Жанна Анатольеўна

ХВОЙНИЦКАЯ, Жанна Анатольевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Zavodskoi di Minsk. Ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 20.12.2010, Makarenka Adam, 6 giorni di carcere; b) 20.12.2010, Bachyla Uladzimir, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); c) 20.12.2010, Kukalyew Syarhey, 10 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Astafyew Alyaksandr, 10 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Yazerski Raman, 10 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Sapranyetskaya Darya, 10 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Aheyeva Iryna, 10 giorni di carcere; h) 20.12.2010, DrahunAlyaksandr, 10 giorni di carcere; i) 20.12.2010, Shambalava Tatsyana, 10 giorni di carcere; j) 20.12.2010, Dzyemidzyuk Barys, 10 giorni di carcere; k) 20.12.2010, Kassabuka Alyaksandr, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

90.

Kisialiou, Anatol Siamionavich

Kiselev, Anatoli Semenovich

(Kiselyov, Anatoli Semyonovich)

КИСЯЛЕЎ, Анатоль Сяменавiч

КИСЕЛЕВ, Анатолий Семенович

 

Capo della Commissione elettorale regionale della regione di Brest, capo dell'organizzazione sindacale regionale favorevole al regime.

Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010 nella regione di Brest.

91.

Kisialiova, Nadzeia Mikalaeuna

(Kisyaliova, Nadzeya Mikalaeuna)

Kiseleva, Nadezhda Nikolaevna

КИСЯЛЕВА, Надзея Мiкалаеўна

КИСЕЛЕВА, Надежда Николаевна

DI: 4280558A069PB9

Ha attivamente minato la democrazia in Bielorussia. In qualità di ex membro della Commissione elettorale centrale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

92.

Kochyk, Aliaksandr Vasilyevich

(Kochyk, Aliaksandr Vasilievich)

Kochik, Aleksandr Vasilyevich

(Kochik, Alexandr Vasilievich)

КОЧЫК, Аляксандр Васiльевiч

КОЧИК, Александр Васильевич

 

Giudice presso il tribunale del distretto Partizanski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 7.7.2011, Revut Yawhen, 8 giorni di carcere; b) 4.7.2011, Nikitsenka Katsyaryna, 5 giorni di carcere; c) 23.6.2011, Kazak Zmitser, 28 unità di base giornaliere (980 000 BLR); d) 20.12.2010, Dzyezidzenka Dzianis, 12 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Navumovich Syarhey, 14 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Kavalenka Wsevalad, 15 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Tsupa Dzyanis, 15 giorni di carcere; h) 20.12.2010, Makashyn Syarhey, 10 giorni di carcere; i) 20.12.2010, Zhakhavets Illya, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

93.

Kolas, Alena Piatrovna

Kolos, Elena Petrovna

(Kolos, Yelena Petrovna)

КОЛАС, Алена Пятроўна

КОЛОС, Елена Петровна

 

Vicedirettore del centro di informazione e di analisi dell'amministrazione presidenziale. Fonte e voce importante della propaganda di stato che fomenta, sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, avvalendosi di informazioni falsate.

94.

Komar, Volha

Komar, Olga

КОМАР, Вольга

КОМАР, Ольга

 

Giudice del distretto Frunzenski di Minsk, incaricato del procedimento contro il manifestante Vasili Parfenkov. Responsabile dell'esecuzione di sanzioni amministrative e penali motivate politicamente contro rappresentanti della società civile.

95.

Konan, Viktar Aliaksandravich

Konon, Viktor Aleksandrovich

КОНАН, Вiктар Аляксандравiч

КОНОН, Виктoр Александрович

 

Ha attivamente minato la democrazia in Bielorussia. In qualità di ex vice procuratore generale era responsabile e direttamente coinvolto in tutte le attività di intelligence condotte dall'ufficio del Procuratore generale contro entità indipendenti e dell'opposizione, anche nel 2010.

96.

Kornau, Uladzimir Uladzimiravich

Kornov, Vladimir Vladimirovich

КОРНАЎ, Уладзiмiр Уладзiмiравiч

КОРНОВ, Владимир Владимирович

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk che ha autorizzato il rigetto del ricorso degli avvocati di Byalyatski. Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

97.

Korzh, Ivan Aliakseevich

Korzh, Ivan Alekseevich

КОРЖ, Iван Аляксеевiч

КОРЖ, Иван Алексеевич

 

Capo del KGB del distretto di Hrodna. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica nella regione di Hrodna.

98.

Kozik, Leanid Piatrovich

Kozik, Leonid Petrovich

КОЗIК, Леанiд Пятровiч

КОЗИК, Леонид Петрович

Data di nascita: 13.7.1948

Luogo di nascita: Borisov

DI: 3130748A017PB8

Capo della federazione dei sindacati. Ex vice Primo Ministro e vicecapo dell'amministrazione presidenziale. Figura chiave e sostenitore del regime. Responsabile delle violazioni commesse in occasione della creazione fraudolenta di comitati elettorali composti in prevalenza da membri dei sindacati favorevoli al regime, nonché della designazione fraudolenta di candidati e delle pressioni esercitate sui lavoratori affinché votassero per il regime.

99.

Krasheuski, Viktar

Krashevski, Viktor

КРАШЭЎСКI, Biктaр

КРАШЕВСКИЙ, Виктор

 

Capo del GRU. Responsabile dell'attività repressiva dei servizi di intelligence contro la società civile e l'opposizione democratica.

100.

Krasouskaya, Zinaida Uladzimirauna

(Krasouskaia, Zinaida Uladzimirauna)

Krasovskaya, Zinaida Vladimirovna

(Krasovskaia, Zinaida Vladimirovna)

КРАСОЎСКАЯ, Зiнаiда Уладзiмiраўна

КРАСОВСКАЯ, Зинаида Владимировна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Leninski di Minsk. Nel 2010 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 20.12.2010, Krawchuk Volha, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); b) 20.12.2010, Charukhina Hanna, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); c) 20.12.2010, Dubovik Alena, 15 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Boldzina Alena, 12 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Syrakvash Andrey, 15 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Klimko Nastassiya, 12 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Kuwshinaw Viktar, 15 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

101.

Krot, Ihar Uladzimiravich

Krot, Igor Vladimirovich

КРОТ, Iгар Уладзiмiравiч

КРОТ, Игорь Владимирович

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di giudice a latere, il ricorso contro la sentenza di condanna dell'attivista politico Vasili Parfenkov. Il processo ha costituito una palese violazione del codice di procedura penale.

102.

Krukouski, Viachaslau Iafimavich

(Krukouski, Vyachaslau Yafimavich)

Kriukovski, Viacheslav Iefimovich

(Kryukovski, Vyacheslav Yefimovich)

КРУКОЎСКI, Вячаслаў Яфiмавiч

КРЮКОВСКИЙ, Вячеслав Ефимович

 

Capo della Commissione elettorale regionale della regione di Vitebsk. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010 nella regione di Vitebsk.

103.

Kryshtapovich, Leu Eustafievich

(Kryshtapovich, Leu Yeustafievich)

Krishtapovich, Lev Evstafievich

(Krishtapovich, Lev Yevstafievich)

КРЫШТАПОВIЧ, Леў Еўстафьевiч

КРИШТАПОВИЧ, Лев Евстафьевич

 

Vicedirettore del centro di informazione e di analisi dell'amministrazione presidenziale.

Fonte e voce importante della propaganda di stato che sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, avvalendosi di informazioni falsate.

104.

Kukharchyk, Piotr Dzmitryevich

Kukharchik, Piotr Dmitrievich

КУХАРЧЫК, Петр Дзмiтрыевiч

КУХАРЧИК, Петр Дмитриевич

Data di nascita: 22.02.1945

ID 3220345A033PB9

Rettore dell'Università pedagogica statale di Minsk. Responsabile dell'espulsione di studenti coinvolti nelle proteste che hanno seguito le proteste del dicembre 2010.

105.

Kuklis, Mikalai Ivanovich

Kuklis, Nikolai Ivanovich

КУКЛIС, Мiкалай Iванавiч

КУКЛИС, Николай Иванович

 

Vice procuratore generale. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

106.

Kuliashou, Anatol Nilavich

Kuleshov, Anatoli Nilovich

КУЛЯШОЎ, Анатоль Нiлавiч

КУЛЕШОВ, Анатолий Нилович

Data di nascita: 25.07.1959

Luogo di nascita: Ali-Bairamly, Azerbaigian

DI: 3250759A066PB3

Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. In quanto ex ministro dell'interno ha diretto le forze del Ministero dell'interno che hanno brutalmente represso la manifestazione pacifica del 19 dicembre 2010, facendosene un vanto. Distaccato presso le forze di riserva dell'esercito nel gennaio 2012.

107.

Kulik, Mikalai Mikalaevich

Kulik, Nikolai Nikolaievich

КУЛIК, Мiкалай Мiкалаевiч

КУЛИК, Николай Николаевич

 

Procuratore della città di Minsk fino al 31 luglio 2012. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

108.

Kupryianau, Mikalai Mikhailavich

Kupriianov, Nikolai Mikhailovich

(Kuprianov, Nikolai Mikhailovich; Kupriyanov, Nikolai Mikhailovich)

КУПРЫЯНАЎ, Мiкалай Мiхайлавiч

КУПРИЯНОВ, Николай Михайлович

 

Fra i principali responsabili della repressione dell'opposizione democratica e della società civile tra il 2002 e il 2008. Ex viceprocuratore generale, ha svolto un ruolo chiave nel sistema giudiziario del regime Lukashenko.

109.

Kurlovich, Uladzimir Anatolievich

Kurlovich, Vladimir Anatolievich

КУРЛОВIЧ, Уладзiмiр Анатольевiч

КУРЛОВИЧ, Владимир Анатольевич

 

Ha attivamente compromesso la democrazia in Bielorussia. Ex presidente della Commissione elettorale regionale della regione di Minsk.

Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato direttamente responsabile della violazione delle norme internazionali in materia elettorale, in particolare in occasione delle elezioni presidenziali del 2006 nella regione di Minsk.

110.

Kuzniatsou, Ihar Nikonavich

Kuznetsov, Igor Nikonovivh

КУЗНЯЦОЎ, Irap Нiконaвiч

КУЗНЕЦОВ, Игорь Никонович

 

Capo del centro di formazione del KGB, ex capo del KGB per la regione di Minsk e la città di Minsk.

Quale responsabile della preparazione e formazione del personale del KGB, è stato responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica. Nelle sue precedenti funzioni è stato responsabile della stessa attività repressiva del KGB a Minsk e nella regione di Minsk.

111.

Kuzniatsova, Natallia Anatolieuna

Kuznetsova, Natalia Anatolievna

(Kuznetsova, Natalya Anatolyevna)

КУЗНЯЦОВА, Наталля Анатольеўна

КУЗНЕЦОВА, Наталья Анатольевна

Data di nascita: 1973, Minsk

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato l'attivista della società civile Anastasia Lazareva a 10 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

112.

Lapko, Maksim Fiodaravich

Lapko, Maksim Fedorovich

(Lapko, Maxim Fyodorovich)

ЛАПКО, Maксiм Федаравiч

ЛАПКО, Максим Федорович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Oktiabrski della città di Minsk.

È stato direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Raman Scherbau e Vital Tratsiakou a 10 giorni di carcere, Yuri Krylovich e Pavel Kavalenka a 15 giorni di carcere, gli attivisti del Fronte Molodoi (Fronte giovanile) Zmitser Kremenitski e Uladzimir Yaromenak, rispettivamente, a 14 e 15 giorni di carcere. Nel 2012 ha condannato altri attivisti, in particolare attivisti del Fronte Molodoi (Fronte giovanile), a periodi di carcere compresi tra 10 e 15 giorni. Il 17 luglio 2012 ha condannato Raman Vasiliev e Uladzimir Yaromenak, rispettivamente, a 12 e 15 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l’uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

113.

Lapo, Liudmila Ivanauna

(Lapo, Lyudmila Ivanauna; Lapo, Ludmila Ivanauna)

Lappo, Ludmila Ivanovna

(Lappo, Liudmila Ivanovna; Lappo, Lyudmila Ivanovna)

ЛАПО, Людмiла Iванаўна

ЛАППО, Людмила Ивановна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Frunzenski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 7.7.2011, Melyanets Mikalay, 10 giorni di carcere; b) 30.6.2011, Shastseryk Uladzimir, 10 giorni di carcere; c) 30.6.2011, Zyakaw Eryk, 10 giorni di carcere; d) 25.4.2011, Grynman Nastassiya, 25 unità di base giornaliere (875 000 BLR); e) 20.12.2010, Nikishyn Dzmitry, 11 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

114.

Laptseva, Alena Viacheslavauna

Lapteva, Elena Viacheslavovna

(Lapteva, Yelena Vyacheslavovna)

ЛАПЦЕВА, Алена Вячаславаўна

ЛАПТЕВА, Елена Вячеславовна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Zavodskoi di Minsk Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Raman Maksimenka, Yuras Shpak-Ryzhkou, Hanna Belskaya, Paval Sakolchik, Sviatlana Rubashkina, Uladzimir Parkalau e Tatsyana Vaikovih a 10 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

115.

Laptsionak, Ihar Mikalaevich

Laptionok, Igor Nikolaevich

ЛАПЦЕНАК, Irap Мiкалаевiч

ЛАПТЕНОК, Игорь Николаевич

Data di nascita: 31.08.1947, Minsk

Responsabile dell'organizzazione e dell'attuazione della diffusione di informazioni falsate attraverso i media controllati dallo Stato. In quanto ex vice ministro dell'informazione ha svolto un ruolo importante nel promuovere la propaganda di Stato che sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono state sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo, attraverso la diffusione di informazioni falsate e inesatte.

116.

Lashyn, Aliaksandr Mikhailavich

Lashin, Aleksandr Mikhailovich

ЛАШЫН, Аляксандр Мiхайлавiч

ЛАШИН, Александр Михайлович

 

Vice procuratore generale, responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

117.

Lazavik, Mikalai Ivanavich

Lozovik, Nikolai Ivanovich

ЛАЗАВIК, Мiкалай Iванавiч

ЛОЗОВИК, Николай Иванович

Data di nascita: 18.1.1951

Nevinyany, regione di Minsk

(Невинянн Вилейского р-на Минской обл)

DI: 3180151H004PB2

Segretario della Commissione elettorale centrale della Bielorussia.

Dal 2000 è fra le principali persone coinvolte nei brogli nelle elezioni e nei referendum in particolare del 2004, 2006, 2008 e 2010.

118.

Lemiashonak, Anatol Ivanavich

Lemeshenok, Anatoli Ivanovich

ЛЕМЯШОНАК, Анатоль Iванавiч

ЛЕМЕШЕНОК, Анатолий Иванович

Data di nascita: 14.05.1947

Direttore responsabile di "Republika", giornale del Consiglio dei ministri. In tale veste è uno dei membri più attivi e influenti della macchina di propaganda di Stato nella stampa scritta. Ha appoggiato e giustificato la repressione di esponenti dell'opposizione democratica e della società civile, sistematicamente rappresentati in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate, in particolare dopo le elezioni presidenziali del 2010.

119.

Liabedzik, Mikhail Piatrovich

Lebedik, Mikhail Petrovich

ЛЯБЕДЗIК, Мiхаiл Пятровiч

ЛЕБЕДИК, Михаил Петрович

 

Primo vicedirettore responsabile della testata e principale organo di propaganda dell'amministrazione presidenziale "Sovietskaia Belarus". Fonte di politica filogovernativa che falsifica i fatti e formula commenti scorretti sui processi in corso in Bielorussia contro l'opposizione democratica e la società civile, rappresentate sistematicamente in modo negativo e spregiativo, in particolare dopo le elezioni presidenziali del 2010.

120.

Liaskouski, Ivan Anatolievich

Leskovski, Ivan Anatolievich

ЛЯСКОЎСКI, Iван Анатольевiч

ЛЕСКОВСКИЙ, Иван Анатольевич

 

Capo del KGB a Homel e ex vice capo del KGB a Homel. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica nella regione di Homel.

121.

Liushtyk, Siarhei Anatolievich

(Lyushtyk, Siarhey Anatolyevich)

Liushtyk, Sergei Anatolievich

(Lyushtyk, Sergey Anatolyevich)

ЛЮШТЫК, Сяргей Анатольевiч

ЛЮШТЫК, Сергей Анатольевич

 

Giudice presso il tribunale del distretto Pervomaiski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 14.7.2011, Struy Vitali, 10 unità di base giornaliere (35 000 BLR); b) 4.7.2011, Shalamitski Paval, 10 giorni di carcere; c) 20.12.2010, Sikirytskaya Tatsyana, 10 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Dranchuk Yuliya, 13 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Lapko Mikalay, 12 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Pramatoraw Vadzim, 12 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

122.

Lomats, Zianon Kuzmich

Lomat, Zenon Kuzmich

ЛОМАЦЬ, Зянон Кузьмiч

ЛОМАТЬ, Зенон Кузьмич

Data di nascita: 1944, Karabani

Ha attivamente minato la democrazia in Bielorussia. In qualità di ex presidente del Comitato per il controllo statale è stata una delle principali persone coinvolte nel caso Ales Byaliatski, uno dei massimi difensori dei diritti dell'uomo, capo del centro bielorusso Vyasna per i diritti umani, vice presidente della FIDH. A. Byaliatski operava in difesa e a sostegno delle vittime delle azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

123.

Luchyna, Leanid Aliaksandravich

Luchina, Leonid Aleksandrovich

ЛУЧЫНА, Леанiд Аляксандравiч

ЛУЧИНА, Леонид Александрович

Data di nascita: 18.11.1947

Luogo di nascita: Pristupovschina, regione di Minsk

(д. Приступовщина Дзержинского р-на Минской обл)

Ha attivamente compromesso la democrazia in Bielorussia. Ex presidente della Commissione elettorale regionale del distretto di Hrodna.

Come presidente di una Commissione elettorale regionale è direttamente responsabile della violazione delle norme internazionali in materia elettorale, in particolare in occasione delle elezioni presidenziali del 2006 nella regione di Hrodna.

124.

Lukashenka, Aliaksandr Ryhoravich

Lukashenko, Aleksandr Grigorievich

ЛУКАШЭНК, Аляксандр Pыгopaвiч

ЛУКАШЕНКО, Александр Григорьевич

Data di nascita: 30.8.1954

Luogo di nascita: Kopys, regione di Vitebsk

Presidente della Repubblica di Bielorussia.

125.

Lukashenka, Dzmitry Aliaksandravich

Lukashenko, Dmitri Aleksandrovich

ЛУКАШЭНКА, Дзмiтрый Аляксандравiч

ЛУКАШЕНКО, Дмитрий Александрович

Data di nascita: 23.3.1980

Uomo d'affari, con partecipazione attiva alle operazioni finanziarie riguardanti la famiglia Lukashenka.

126.

Lukashenka, Viktar Aliaksandravich

Lukashenko, Viktor Aleksandrovich

ЛУКАШЭНКА, Biктap Аляксандравiч

ЛУКАШЕНКО, Виктор Александрович

Data di nascita: 28.11.1975

Assistente del presidente per gli affari di sicurezza nazionale.

Tra i collaboratori più stretti del padre, ha svolto un ruolo chiave nelle misure repressive attuate nei confronti dell'opposizione democratica e della società civile. In quanto membro di spicco del Consiglio di sicurezza dello Stato è stato responsabile per il coordinamento delle misure repressive nei confronti dell'opposizione democratica e della società civile, in particolare nella repressione della manifestazione del 19 dicembre 2010.

127.

Lukomski, Aliaksandr Valiantsinavich

Lukomski, Aleksandr Valentinovich

ЛУКОМСКI, Аляксандр Валянцiнавiч

ЛУКОМСКИЙ, Александр Валентинович

Data di nascita: 12.08.1971

DI: 3120871A074PB7

Comandante del reggimento speciale del Ministero dell'interno della città di Minsk.

Ha diretto le forze responsabili della repressione di una manifestazione pacifica il 19 dicembre 2010, aggiudicandosi una ricompensa e il riconoscimento scritto del presidente Lukashenko nel febbraio 2011. Nel giugno 2011 ha guidato inoltre le forze responsabili della repressione di cittadini pacifici a Minsk.

128.

Lutau, Dzmitry Mikhailavich

Lutov, Dmitri Mikhailovich

(Lutov, Dmitry Mikhailovich)

ЛУТАЎ, Дзмiтрый Мiхайлавiч

ЛУТОВ, Дмитрий Михайлович

 

Procuratore durante il processo di Syarhei Kavalenka che è stato condannato a due anni e un mese di prigione per violazione della sospensione condizionale. In precedenza a Syarhei Kavalenka era stata inflitta una sospensione condizionale della pena per avere issato una bandiera bianca-rossa-bianca, simbolo dell'opposizione, sull'albero di Natale a Vitsebsk. La condanna successiva inflitta dal giudice incaricato del caso è stata sproporzionatamente dura, data la natura del reato, e non è stata conforme al codice penale della Bielorussia. Le azioni di Lutau hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

129.

Makei, Uladzimir Uladzimiravich

(Makey, Uladzimir Uladzimiravich)

Makei, Vladimir Vladimirovich

(Makey, Vladimir Vladimirovich)

МАКЕЙ, Уладзiмiр Уладзiмiравiч

МАКЕЙ, Владимир Владимирович

Data di nascita: 5.08.1958,

regione di Hrodna

DI 3050858A060PB5

Ministro per gli Affari esteri, ex capo dell'amministrazione presidenziale.

Quale capo dell'amministrazione presidenziale, era considerato la seconda persona più potente del regime e, come tale, è stato responsabile dell'organizzazione di brogli nelle elezioni del 2008 e del 2010 e per la successiva repressione di manifestanti pacifici.

130.

Maladtsova, Tatsiana

Molodtsova, Tatiana

МАЛАДЦОВА, Таццяна

МОЛОДЦОВА, Татьяна

 

Procuratore del distretto Frunzenski di Minsk, incaricato del procedimento contro Aleksandr Otroshchenkov, Aleksandr Molchanov e Dmitri Novik. Responsabile dell'esecuzione di sanzioni amministrative e penali motivate politicamente contro rappresentanti della società civile.

131.

Maltsau, Leanid Siamionavich

Maltsev, Leonid Semenovich

МАЛЬЦАЎ, Леанiд Сяменавiч

МАЛЬЦЕВ, Леонид Семенович

Data di nascita: 29.8.1949,

Vetenevka, Slonim rayon, Regione di Hrodna.

(д. Ветеньевка, Слонимского района, Гродненской области)

DI 3290849A002PB5

Segretario del Consiglio di sicurezza.

Responsabile di tutti i servizi di sicurezza dello Stato. Ha pianificato e ordinato la repressione delle manifestazioni pacifiche del 19 dicembre 2010.

132.

Maslakou, Valery Anatolievich

Maslakov, Valeri Anatolievich

МАСЛАКОЎ, Валерый Анатольевiч

МАСЛАКОВ, Валерий Анатольевич

 

Capo della commissione del KGB per l'intelligence. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

133.

Mazouka, Anzhalika Mikhailauna

Mazovko, Anzhelika Mikhailovna

(Mazovka, Anzhelika Mikhailovna)

МАЗОЎКА, Анжалiка Мiхайлаўна

МАЗОВКO, Анжелика Михайловна

(МАЗОВКA Анжелика Михайловна)

 

Giudice presso il tribunale del distretto Sovetski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 14.7.2011, Bussel Alyaksandr, 10 giorni di carcere; b) 14.7.2011, Krukowski Syarhey, 8 giorni di carcere; c) 14.7.2011, Kantsin Yahor, 10 giorni di carcere; d) 7.7.2011, Sukhanossik Vyachaslaw, 8 giorni di carcere; e) 21.12.2010, Nyanakhaw Andrey, 15 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Myslivets Ihar, 15 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Vilkin Alyaksey, 12 giorni di carcere; h) 20.12.2010, Kharitonaw Paval, 12 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

134.

Mazouka, Kiryl Viktaravich

Mazovka, Kirill Viktorovich

МАЗОЎКА, Кiрыл Biктapaвiч

МАЗОВКА, Кирилл Викторович

 

Procuratore del caso Dashkevich-Lobov. Dmitri Dashkevich ed Eduard Lobov, attivisti del Fronte Molodoi (Fronte giovanile), sono stati condannati a vari anni di reclusione per "teppismo". La motivazione alla base della loro carcerazione è che entrambi hanno partecipato attivamente alla campagna elettorale del dicembre 2010, sostenendo uno dei candidati dell’opposizione.

135.

Merkul, Natallia Viktarauna

Merkul, Natalia Viktorovna

(Merkul, Natalya Viktorovna

МЕРКУЛЬ, Наталля Biктapaўнa

МЕРКУЛЬ, Наталья Викторовна

Data di nascita: 13.11.1964

Direttore della scuola secondaria della città di Talkov, nel distretto Pukhovichi. Il 27 gennaio 2011 ha licenziato Natalia Ilinich, docente di grande prestigio della scuola secondaria, a motivo delle sue opinioni politiche e della sua partecipazione agli avvenimenti del 19 dicembre 2010.

136.

Miatselitsa, Mikalai Tsimafeevich

Metelitsa, Nikolai Timofeevich

МЯЦЕЛIЦА, Мiкалай Цiмафеевiч

МЕТЕЛИЦА, Николай Тимофеевич

 

Ha attivamente compromesso la democrazia in Bielorussia. Ex presidente della Commissione elettorale regionale del distretto di Mohilev. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato direttamente responsabile della violazione delle norme internazionali in materia elettorale, in particolare in occasione delle elezioni presidenziali del 2006 nella regione di Mohilev.

137.

Mihun, Andrei Arkadzevich

(Mihun, Andrey Arkadzevich)

Migun, Andrei Arkadievich

(Migun, Andrey Arkadievich)

MIГYH, Андрэй Аркадзевiч

МИГУН, Андрей Аркадевич

Data di nascita: 5.2.1978

Luogo di nascita: Minsk

Indirizzo: Ul. Goretskovo Maksima 53-16, Minsk

Passaporto n.: MP1313262

Procuratore.

Nel 2006 ha trattato il caso dell'iniziativa civica "Partenariato" per monitoraggio delle elezioni presidenziali del 2006. L'accusa formulata nei confronti di Nikolai Astreiko, Timofei Dranchuk, Aleksandr Shalaiko e Enira Bronitskaya è stata motivata politicamente e conteneva palesi violazioni del codice di procedura penale.

138.

Mikhalchanka, Aliaksei

Mikhalchenko, Aleksei

(Mikhalchenko, Alexey)

МIХАЛЬЧАНКА, Аляксей

МИХАЛЬЧЕНКО, Алексей

Data di nascita: 1973

Giornalista del canale della TV di Stato ONT che riveste una carica influente. Conduttore del programma televisivo "That is how it is". Il programma è uno strumento della propaganda di Stato televisiva che sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate. Si è mostrato particolarmente attivo al riguardo dopo la repressione delle manifestazioni pacifiche del 19 dicembre 2010 e delle proteste successive.

139.

Mikhasiou, Uladzimir Ilich

Mikhasev, Vladimir Ilich

MIXACËЎ, Уладзiмiр Iльiч

МИХАСЕВ, Владимир Ильич

Data di nascita: 14.10.1949

Luogo di nascita: Sosnovka, Shklov rayon, regione di Mogylev

(д. Сосновка Шкловского района Могилевской области)

Ha attivamente compromesso la democrazia in Bielorussia. Ex presidente della Commissione elettorale regionale della regione di Homel, ex membro della Camera bassa del Parlamento. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato direttamente responsabile della violazione delle norme internazionali in materia elettorale, in particolare in occasione delle elezioni presidenziali del 2006 nella regione di Homel.

140.

Miklashevich, Piotr Piatrovich

Miklashevich, Petr Petrovich

МIКЛАШЭВIЧ, Пётр Пятровiч

МИКЛАШЕВИ,Ч Петр Петрович

Data di nascita: 18.10.1954

Luogo di nascita: Kosuta, regione di Minsk

Capo della Corte costituzionale ed ex procuratore generale attivo nella repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Nell'ambito del precedente incarico è stato fra le principali persone coinvolte nella repressione dell'opposizione democratica e della società civile 2004 al 2008. Dalla nomina alla Corte costituzionale nel 2008, ha fedelmente attuato le politiche repressive del regime e ha convalidato leggi repressive anche quando erano contrarie ai principi della Costituzione.

141.

Mitrakhovich, Iryna Aliakseeuna

Mitrakhovich, Irina Alekseevna

MITPAXOBIЧ, Ipынa Аляксееўна

МИТРАХОВИЧ, Ирина Алексеевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Oktiabrski della città di Minsk.

È stata direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Aleh Yastrutseu e Mark Metsialkou a 15 giorni di carcere. Il 7 luglio 2011 ha condannato gli attivisti della società civile Eduard Baida e Andrei Ratsolka a 10 giorni di carcere e Artsem Starykau a 12 giorni di carcere per aver partecipato ad una protesta silenziosa. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

142.

Morozau, Viktar Mikalaevich

Morozov, Viktor Nikolaevich

МАРОЗАЎ, Biктap Мiкалаевiч

МОРОЗОВ, Виктор Николаевич

 

Procuratore della regione di Hrodna. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

143.

Motyl, Tatsiana Iaraslavauna

(Motyl, Tatsiana Yaraslavauna)

Motyl, Tatiana Iaroslavovna

(Motyl, Tatyana Yaroslavovna)

МОТЫЛЬ, Таццяна Яраславаўна

МОТНЛЬ, Татьяна Ярославовна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 10 gennaio 2011 ha condannato l'attivista del Fronte Molodoi (Fronte giovanile) Yulian Misiukevich a 12 giorni di carcere, il 21 gennaio e il 31 gennaio 2011 rispettivamente ha condannato l'attivista politico Usevalad Shasharin e l'attivista della società civile Tsimafei Atranschankau a 9 giorni di carcere.

Il 27 dicembre 2010 e il 20 gennaio 2011 rispettivamente ha inoltre condannato il difensore dei diritti umani Mikhail Matskevich a 10 giorni di carcere e l'attivista della società civile Valer Siadou a 12 giorni per la loro partecipazione a un'azione a sostegno di prigionieri politici.

È stata inoltre direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria degli attivisti della società civile del 2011. Il 4 e 7 luglio 2011 ha condannato Anton Glinisty e Andrei Ignatchyk a 10 giorni di carcere. È stata anche direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria degli attivisti politici del 2012.

Il 22 febbraio 2012 ha condannato a 10 giorni di carcere l'attivista politico di primo piano Pavel Vinagradau, al quale ha anche imposto, il 10 aprile 2012, una sorveglianza di polizia preventiva per due anni. Il 23 marzo 2012 ha condannato gli attivisti politici Mikhas Kostka e Anastasia Shuleika di "Rivoluzione attraverso le reti sociali" a 5 giorni di carcere.

Il 21 aprile 2012 ha condannato questi ultimi nuovamente a 10 giorni di carcere. Il 24, 25 e 26 maggio 2012 ha condannato Uladzimir Yaromenak, Zmitser Kremenetski e Raman Vasiliev, attivisti del Fronte Molodoi (Fronte giovanile), a 10, 10 e 12 giorni di carcere rispettivamente. Il 22 giugno 2012 ha condannato Paval Sverdlou, giornalista di Euroradio, a 15 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

144.

Navumau, Uladzimir Uladzimiravich

Naumov, Vladimir Vladimirovich

НАВУМАЎ, Уладзiмiр Уладзiмiравiч

НАУМОВ, Владимир Владимирович

Data di nascita: 7.2.1956

Luogo di nascita: Smolensk (Russia)

Non ha disposto l'avvio di indagini sulle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex ministro dell'interno ed ex capo del servizio di sicurezza del presidente.

145.

Nazaranka, Vasil Andreyevich

Nazarenko, Vasili Andreevich

НАЗАРАНКА, Васiль Андрэевiч

НАЗАРЕНКО, Василий Андреевич

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di presidente del tribunale, i ricorsi contro le sentenze di condanna degli attivisti politici e della società civile Vasili Parfenkov e, in qualità di giudice a latere, Dmitri Dashkevich, Eduard Lobov. Tali processi hanno costituito palesi violazioni del codice di procedura penale.

146.

Niakrasava, Alena Tsimafeeuna

Nekrasova, Elena Timofeevna

(Nekrasova, Yelena Timofeyevna)

НЯКРАСАВА, Алена Цiмафееўна

НЕКРАСОВА, Елена Тимофеевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Zavodskoi della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Tatsyana Grechanikava, Alyaksandr Baranou, Yevhen Tsarykau, Maryna Paulouskaya e Andrei Zialiony a 15 giorni di carcere. Il 4 e il 7 luglio e il 6 ottobre 2011 ha condannato a 10 giorni di carcere gli attivisti: Katsiarina Davydzik, Yauguenia Kamarova, Aleh Bazhok e Yan Melnikau a 5 giorni. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

147.

Niavyhlas, Henadz Mikalaevich

Nevyglas, Gennadi Nikolaevich

НЯВЫГЛАС, Генадзь Мiкалаевiч

НЕВЫГЛАС, Геннадий Николаевич

Data di nascita: 11.2.1954

Luogo di nascita: Parahonsk, regione di Pinsk

DI: 3110254A014PB5

Vicesegretario generale dell'Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva, nonché ex capo del servizio di sicurezza del presidente, ex capo del Consiglio di sicurezza nazionale ed ex capo dell'amministrazione presidenziale, è stato direttamente responsabile dell'organizzazione di brogli nelle elezioni nel 2006 e della successiva repressione di manifestanti pacifici.

148.

Orda, Mikhail Siarheevich

Orda, Mikhail Sergeievich

ОРДА, Мiхаiл Сяргеевiч

ОРДА, Михаил Сергеевич

Data di nascita: 28.9.1966

Luogo di nascita: Diatlovo, regione di Hrodna

(Дятлово Гродненской Области)

DI: 3280966A011PB2

Ha attivamente compromesso la democrazia in Bielorussia. Ex membro della Camera alta ed ex capo della BRSM (Unione giovanile bielorussa). In particolare, nell'ambito di quest'ultimo incarico, è stato il principale organizzatore di azioni di attivisti del BRSM contro manifestanti pacifici che protestavano contro i brogli nelle elezioni presidenziali del 2006.

149.

Padabed, Iury Mikalaevich

(Padabed, Yury Mikalaevich)

Podobed, Iuri Nikolaevich

(Podobed, Yuri Nikolaevich)

ПАДАБЕД, Юрый Мiкалаевiч

ПОДОБЕД, Юрий Николаевич

Data di nascita: 5.3.1962

Luogo di nascita: Slutsk (regione di Minsk)

Capo del servizio di sicurezza della holding Triple di Yuri Chizh, ex capo dell’Unità delle forze speciali del Ministero dell’interno. In qualità di comandante delle truppe antisommossa, è stato direttamente responsabile ed è stato direttamente coinvolto nella violenta repressione di manifestazioni pacifiche, in particolare nel 2004 e nel 2008.

150.

Padaliak, Eduard Vasilievich

(Padalyak, Eduard Vasilyevich)

Podoliak, Eduard Vasilievich

(Podolyak, Eduard Vasilyevich)

ПАДАЛЯК, Эдуард Васiльевiч

ПОДОЛЯК, Эдуард Васильевич

 

Ha attivamente minato la democrazia in Bielorussia. In qualità di ex membro della Commissione elettorale centrale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

151.

Padhaiski, Henadz Danatavich

Podgaiski, Gennadi Donatovich

ПАДГАЙСКI, Генадзь Данатавiч

ПОДГАЙСКИЙ, Геннадий Донатович

 

Direttore del Politecnico statale di Minsk. Responsabile dell'espulsione di studenti coinvolti nelle proteste che hanno seguito le proteste del dicembre 2010.

152.

Paluyan, Uladzimir Mikalaevich

(Paluian, Uladzimir Mikalaevich)

Poluyan, Vladimir Nikolaevich

(Poluyan, Vladimir Nikolaevich)

ПАЛУЯН, Уладзiмiр Мiкалаевiч

ПОЛУЯН, Владимир Николаевич

Data di nascita: 1961,

Villaggio di Nekrashevichi, distretto di Karelichi, regione di Hrodna

Ministro delle tasse e delle imposte. Controlla le autorità fiscali che sostengono la causa penale contro Byalyatski utilizzando il pretesto dell'evasione fiscale. Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

153.

Paulichenka, Dzmitry Valerievich

Pavlichenko, Dmitri Valerievich

(Pavlichenko, Dmitriy Valeriyevich)

ПАЎЛIЧЭНКА, Дзмiтрый Валер'евiч

ПАВЛИЧЕНКО, Дмитрий Валериевич

Data di nascita: 1966

Luogo di nascita: Vitebsk

Persona chiave nelle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Capo onorario dell'Associazione dei veterani delle forze speciali del Ministero dell'interno, ex capo del Gruppo delle forze speciali del Ministero dell'interno (SOBR).

154.

Peftsieu, Uladzimir Paulavich

(Peftsiyeu, Uladzimir Paulavich)

Peftiev, Vladimir Pavlovich

(Peftiyev, Vladimir Pavlovich)

ПЕФЦIЕЎ, Уладзiмiр Паулавiч

ПЕФТИЕВ, Владимир Павлович

Data di nascita: 1o luglio 1957,

Berdyansk, Zaporozhskaya Oblast, Ucraina;

Passaporto attuale n.: MP2405942

Persona associata al presidente Lukashenko, Viktar Lukashenko e Dzmitry Lukashenko. Fornisce consulenza economica al presidente Lukashenko ed è uno degli sponsor finanziari principali del regime di Lukashenko, attraverso i suoi interessi commerciali che comprendono Sport Pari, BT Telecommunications e Spirit and Vodka Company Aquadiv.

155.

Piakarski, Aleh Anatolievich

Pekarski, Oleg Anatolievich

ПЯКАРСКI, Алег Анатольевiч

ПЕКАРСКИЙ, Олег Анатольевич

DI: 3130564A041PB9

Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. Ex primo vice ministro dell'interno. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

156.

Piatkevich, Natallia Uladzimirauna

Petkevich, Natalia Vladimirovna

(Petkevich, Natalya Vladimirovna)

ПЯТКЕВIЧ, Наталля Уладзiмiраўна

ПЕТКЕВИЧ, Наталья Владимировна

Data di nascita: 24.10.1972

Luogo di nascita: Minsk

DI: 4241072A012PB1

Assistente del presidente ed ex vicecapo dell'amministrazione presidenziale. Nell'ambito delle funzioni svolte nel precedente incarico, era responsabile delle questioni giuridiche e delle questioni attinenti alla giustizia nell'amministrazione presidenziale ed è stato direttamente responsabile dell'organizzazione di brogli nelle elezioni del 2006 e del 2010.

157.

Poludzen, Iauhen Iauhenavich

(Paludzen, Yauhen Yauhenavich

Poluden, Evgeni Evgenievich

(Poluden, Yevgeni Yevgenyevich)

ПОЛУДЗЕНЬ, Яўген Яўгенавiч

(ПАЛУДЗЕНЬ Яўген Яўгенавiч)

ПОЛУДЕНЬ, Евгений Евгеньевич

Data di nascita: 30.01.1962

DI: 3300162A006PB3

Ex vice ministro dell'interno e capo della milizia. Sotto i suoi ordini, le forze della milizia hanno brutalmente represso la manifestazione pacifica del 19 dicembre 2010.

158.

Prakopau, Yury Viktaravich

(Prakopau, Iury Viktaravich)

Prokopov, Iuri Viktorovich

(Prokopov, Yuri Viktorovich)

ПРАКОПАЎ, Юрый Вiктаравiч

ПРОКОПОВ, Юрий Викторович

Data di nascita: 07.10.1978

DI: 3071078A031PB4

Giornalista del canale della TV di Stato "Pervi" (n. 1) che riveste una carica alta e influente. Conduttore del programma televisivo "In the center of attention".

Il programma è uno strumento della propaganda di Stato televisiva che sostiene e giustifica la repressione dell'opposizione democratica e della società civile. L'opposizione democratica e la società civile sono sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo attraverso l'ampia diffusione di informazioni falsate. Si è mostrato particolarmente attivo al riguardo dopo la repressione delle manifestazioni pacifiche del 19 dicembre 2010 e delle proteste successive.

159.

Praliaskouski, Aleh Vitoldavich

Proleskovski, Oleg Vitoldovich

(Proleskovsky, Oleg Vitoldovich)

ПРАЛЯСКОЎСКI, Алег Вiтольдавiч

ПРОЛЕСКОВСКИЙ, Олег Витольдович

Data di nascita: 1.10.1963

Luogo di nascita: Zagorsk

(Sergijev Posad/Russia)

Ministro dell'informazione, ex vicecapo dell'amministrazione presidenziale, ex capo della direzione generale per l'ideologia presso l'amministrazione presidenziale, ex direttore del Centro di analisi e informazione dell'amministrazione presidenziale.

È stato una delle principali fonti e voci della propaganda di Stato e ha fornito sostegno ideologico al regime. Da quando ha assunto la carica di ministro, ha continuato attivamente la propaganda e il sostegno agli atti del regime diretti contro l'opposizione democratica e la società civile.

160.

Pratasavitskaia, Natallia Uladzimirauna

Protosovitskaia, Natalia Vladimirovna

(Protosovitskaya, Natalia Vladimirovna; Protosovitskaya, Natalya Vladimirovna)

ПРАТАСАВIЦКАЯ, Наталля Уладзiмiраўна

ПРОТОСОВИЦКАЯ, Наталья Владимировна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Oktiabrski della città di Minsk. È stata direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Siarhei Sheuchenka, Katsiaryna Sliadzeuskaya e Aliaksandra Chemisava a 10 giorni di carcere e Yauhen Mironau, Ihar Matsuta, Illya Laptseu, Mikhail Korzun e Vital Murashkevich a 15 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

161.

Putsyla, Uladzimir Ryhoravich

(Putsila, Uladzimir Ryhoravich)

Putsilo, Vladimir Grigorievich

(Putsilo, Vladimir Grigoryevich)

ПУЦЫЛА, Уладзiмiр Рыгоравiч

(ПУЦIЛА, Уладзiмiр Рыгоравiч)

ПУЦИЛО, Владимир Григорьевич

 

Presidente del tribunale cittadino di Minsk, ultima istanza per la supervisione delle sentenze (pronunciate dal tribunale di prima istanza e confermate dalla corte d'appello) nel caso del prigioniero politico riconosciuto a livello internazionale Pavel Severinets (copresidente del comitato organizzatore per la creazione del partito cristiano democratico bielorusso e direttore della campagna del candidato alle elezioni presidenziali del 2010 Vital Rymashevski) e nel caso dell'ex prigioniero politico Aleksandr Otroshchenkov (segretario stampa del candidato alle elezioni presidenziali del 2010 Andrei Sannikov). Ha negato il ricorso contro tali sentenze, in palese violazione del codice di procedura penale.

162.

Pykina, Natallia Mikhailauna

Pykina, Natalia Mikhailauna

Pikina, Natalia Mikhailovna

(Pykina, Natalya Mikhailovna)

ПЫКIНА, Наталля Мiхайлаўна

ПЫКИНА, Наталья Михайловна

Data di nascita: 20.4.1971.

Luogo di nascita: Rakov

Responsabile dell'applicazione, per motivi politici, delle sanzioni amministrative e penali nei confronti di rappresentanti della società civile. Giudice presso il tribunale del distretto Partizanski investita del caso Likhovid. Ha condannato Likhovid, attivista del "Movimento per la libertà", a tre anni e mezzo di carcere.

163.

Radzkou, Aliaksandr Mikhailavich

Radkov, Aleksandr Mikhailovich

РАДЗЬКОЎ, Аляксандр Мiхайлавiч

РАДЬКОВ, Александр Михайлович

Data di nascita: 1.7.1951

Luogo di nascita: Botnia, regione di Mohilev

DI: 3010751M102PB0

Primo vicecapo dell'amministrazione presidenziale, ex ministro dell'istruzione.

Ha disposto la chiusura dell’Università umanistica europea e la repressione degli studenti dell’opposizione e ha organizzato gli studenti per forzarli a votare per il regime. Ha svolto un ruolo attivo nell’organizzazione di brogli nelle elezioni del 2008, 2010 e 2012 e nella successiva repressione di manifestanti pacifici nel 2008 e 2010. È molto vicino al presidente Lukashenko; è a capo di Belaya Rus, la principale organizzazione ideologica e democratica del regime.

164.

Rakhmanava, Maryna Iurievna

Rakhmanova, Marina Iurievna

РАХМАНАВА, Марына Юр’еуна

РАХМАНОВА, Марина Юрьевна

 

Membro della Commissione elettorale centrale (CEC). Come membro della CEC è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

165.

Ravinskaia, Tatsiana Uladzimirauna

(Ravinskaya, Tatsiana Uladzimirauna)

Revinskaia, Tatiana Vladimirovna

(Revinskaya, Tatiana Vladimirovna; Revinskaya, Tatyana Vladimirovna)

РАВIНСКАЯ, Таццяна Уладзiмiраўна

РЕВИНСКАЯ, Татьяна Владимировна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Pervomayski della città di Minsk.

Il 27 aprile 2011 ha condannato a 2 anni di carcere l'esponente politico Dmitri Bandarenka, coordinatore della campagna civica "European Belarus" dell'ex candidato alla presidenza A. Sannikau. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

166.

Ravutskaia, Nadzeia Zalauna

(Ravutskaya, Nadzeya Zalauna)

Reutskaia, Nadezhda Zalovna

(Reutskaya, Nadezhda Zalovna)

РАВУЦКАЯ, Надзея Залаўна

РЕУТСКАЯ, Надежда Заловна

 

Giudice del distretto Moscovskij di Minsk. Responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Il modo in cui ha svolto il suo incarico ha contribuito a creare un clima di terrore nella società, in particolare per quanto riguarda le elezioni del 2006.

167.

Reliava, Aksana Anatolyeuna

(Raliava Aksana Anatolyeuna)

Relyava, Aksana Anatolieuna

РЭЛЯВА, Аксана Анатольеўна

(РAЛЯВА Аксана Анатольеўна)

РЕЛЯВО, Оксана Анатольевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Sovetski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 23.06.2011, Khalyezin Yuri, 20 unità di base giornaliere (700 000 BLR); b) 23.06.2011, Rutski Alyaksandr, 20 unità di base giornaliere (700 000 BLR); c) 28.03.2011, Ivashkevich Viktar, 10 giorni di carcere; d) 21.12.2010, Asmanaw Arsen, 15 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Kudlayew Alyaksandr, 30 unità di base giornaliere; f) 20.12.2010, Tryputsin Vitaut, 15 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Assipenka Andrey, 15 giorni di carcere; h) 20.12.2010, Ardabatski Dzyanis, 15 giorni di carcere; i) 20.12.2010, Kazlowski Andrey, 15 giorni di carcere e 1 050 000 BLR. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

168.

Rubinau, Anatol Mikalaevich

Rubinov, Anatoli Nikolaevich

PYБIНAЎ, Анатоль Мiкалаевiч

РУБИНОВ, Анатолий Николаевич

Data di nascita: 15.4.1939

Luogo di nascita: Mohilev

Presidente della Camera alta del parlamento, ex vicecapo dell'amministrazione presidenziale incaricato dei media e dell'ideologia (2006-2008). In quanto tale, è stato una delle principali fonti e voci della propaganda di Stato e ha fornito sostegno ideologico al regime.

169.

Rusak, Viktar Uladzimiravich

Rusak, Viktor Vladimirovich

РУСАК, Вiктар Уладзiмiра-вiч

РУСАК, Виктор Владимирович

Data di nascita: 07.02.1955

DI: 3070255A000PB6

Capo della commissione del KGB per la sicurezza economica.

Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

170.

Rusakevich, Uladzimir Vasilievich

Rusakevich, Vladimir Vasilievich

РУСАКЕВIЧ, Уладзiмiр Васiльевiч

РУСАКЕВИЧ, Владимир Васильевич

Data di nascita: 13.9.1947

Luogo di nascita: Vygonoshchi, Regione di Brest

Ha attivamente compromesso la democrazia in Bielorussia. In quanto ex ministro dell'informazione è stato fra i principali responsabili delle pressioni e della repressione nei confronti di media e giornalisti indipendenti tra il 2003 e il 2009.

171.

Rybakou, Aliaksei Vasilievich

(Rybakov, Aliaksey Vasilievich)

Rybakov, Aleksei Vasilievich

(Rybakov, Alexey Vasilievich)

РЫБАКОЎ, Аляксей Васiльевiч

РЫБАКОВ, Алексей Васильевич

Data di nascita: 31.7.1966

Indirizzo: Ul. Yesenina 31-1-104, Minsk

Passaporto n.: MP2937413

Giudice della Corte suprema. Ex giudice presso il tribunale del distretto Moskovsky di Minsk e attualmente giudice della Corte suprema. Ha condannato l'ex candidato alla presidenza Alyaksandr Kazulin a cinque anni e mezzo di reclusione per avere organizzato nel marzo 2006 proteste contro i brogli nelle elezioni.

Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale.

172.

Saikouski, Valeri Yosifavich

Saikovski Valeri Yosifovich

САЙКОЎСКI, Валерый Iосiфавiч

САЙКОВСКИЙ, Валерий Иосифович

Indirizzo: Dipartimento giuridico, Amministrazione del distretto di Pervomaysky,

Chornogo K. 5 office 417

Tel.: + 375 17 2800264

A gennaio 2012 ha nominato il vice capo della divisione di Minsk della commissione d’inchiesta. In qualità di procuratore generale presso il tribunale del distretto Pervomaiski di Minsk, si è occupato del processo contro Ales Byalyatski, uno dei massimi difensori dei diritti dell’uomo, capo del centro bielorusso "Vyasna" per i diritti umani, vicepresidente dell’FIDH. L’accusa presentata dal procuratore durante il processo denotava una chiara e immediata motivazione politica e ha costituito una palese violazione del codice di procedura penale. Byalyatski si è occupato della difesa e dell’assistenzadelle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

173.

Samaliuk, Hanna Valerieuna

Samoliuk, Anna Valerievna

(Samolyuk, Anna Valeryevna)

САМАЛЮК, Ганна Валер'еўна

САМОЛЮК, Анна Валерьевна

 

Ex giudice presso il tribunale del distretto Frunzensky della città di Minsk.

È stata direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato l'attivista della società civile Alyaksandr Stsiashenka a 10 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

174.

Sanko, Ivan Ivanavich

Sanko, Ivan Ivanovich

САНЬКО, Iван Iванавiч

САНЬКО, Иван Иванович

 

Maggiore, investigatore di alto livello del KGB. Ha svolto indagini che hanno compreso il ricorso a elementi di prova falsificati contro gli attivisti dell'opposizione presso il centro di detenzione del KGB di Minsk dopo la repressione della manifestazione di protesta post-elettorale a Minsk il 19 dicembre 2010. Le sue azioni hanno costituito una palese violazione dei diritti umani negando il diritto a un processo equo e degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

175.

Sauko, Valery Iosifavich

Savko, Valeri Iosifovich

САЎКО, Валерый Iосiфавiч

САВКО, Валерий Иосифович

 

Capo della Commissione elettorale regionale della regione di Hrodna. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010 nella regione di Hrodna.

176.

Shadryna, Hanna Stanislavauna

Shadrina, Anna Stanislavovna

ШАДРЫНА, Ганна Станiславаўна

ШАДРИНА, Анна Станиславовна

 

Ex vicedirettore responsabile della testata e principale organo di propaganda dell'amministrazione presidenziale "Sovietskaia Belarus"

Responsabile della propaganda di Stato nella stampa scritta che ha provocato, sostenuto e giustificato la repressione dell'opposizione democratica e della società civile il 19 dicembre 2010, anche ricorrendo a informazioni falsificate.

177.

Shaeu, Valiantsin Piatrovich

(Shayeu, Valyantsin Piatrovich)

Shaev, Valentin Petrovich

(Shayev, Valentin Petrovich)

ШАЕЎ, Валянцiн Пятровiч

ШАЕВ, Валентин Петрович

 

Vice capo della commissione d'inchiesta, ex procuratore della regione di Homel. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni di dicembre 2010.

178.

Shahrai, Ryta Piatrouna

Shagrai, Rita Petrovna

ШАГРАЙ, Рнта Пятроўна

ШАГРАЙ, Рита Петровна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Oktiabrski della città di Minsk.

È stata direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Ales Sobal, Maksim Hrishel e Kastantsin Chufistau a 10 giorni di carcere e Siarhei Kardymon a 15 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

179.

Shamionau, Vadzim Iharavich

Shamenov, Vadim Igorevich

(Shamyonov, Vadim Igorevich)

ШАМЁНАЎ, Вадзiм Iгаравiч

ШАМЁНОВ, Вадим Игоревич

 

Capitano, capo dell'unità operativa della colonia penitenziaria IK-17 a Shklov. Ha esercitato pressioni sui prigionieri politici negando il loro diritto alla corrispondenza, e li ha minacciati al fine di estorcere le confessioni. Direttamente responsabile delle violazioni dei diritti umani dei prigionieri politici e degli attivisti dell'opposizione mediante l'uso di pene o di trattamenti crudeli, inumani e degradanti. Le sue azioni hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

180.

Shastakou, Maksim Aliaksandravich

(Shastakou, Maxim Aliaksandravich)

Shestakov, Maksim Aleksandrovich

(Shestakov, Maxim Alexandrovich)

ШАСТАКОЎ, Maкciм Александравiч

ШЕСТАКОВ, Максим Александрович

 

Pubblico ministero che ha presentato la causa contro Byalyatski presso il tribunale del distretto di Pervomaiski di Minsk a seguito della domanda di Byalyatski presso il tribunale in merito alla sua detenzione. Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

181.

Shchurok, Ivan Antonavich

Shchurok, Ivan Antonovich

ШЧУРОК, Iван Антонавiч

ЩУРОК, Иван Антонович

 

Membro della Commissione elettorale centrale (CEC). Come membro della Commissione elettorale centrale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010.

182.

Sheiko, Ina Valerieuna

(Shaiko, Ina Valerieuna Sheyko, Ina Valerieuna)

Sheyko, Inna Valerievna

(Sheiko, Inna Valeryevna)

ШЭЙКО, Iна Валер’еўна

(ШAЙКО, Iна Валер’еўна)

ШЕЙКО, Инна Валерьевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk. Nel 2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 21.7.2011, Shapavalaw Paval, 12 giorni di carcere; b) 21.7.2011, Ivanyuk Yawhen, 12 giorni di carcere; c) 14.7.2011, Khadzinski Paval, 25 unità di base giornaliere (875 000 BLR); d) 23.6.2011, Sudnik Andrey, 25 unità di base giornaliere (875 000 BLR); e) 23.6.2011, Yatskow Usevalad, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); f) 28.4.2011, Kudlaew Alyaksandr, 50 unità di base giornaliere (1 750 000 BLR). Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

183.

Sheiman, Viktar Uladzimiravich

(Sheyman, Viktar Uladzimiravich)

Sheiman, Viktor Vladimirovich

(Sheyman, Viktor Vladimirovich)

ШЭЙМАН, Biктap Уладзiмiравiч

ШЕЙМАН, Виктор Владимирович

Data di nascita: 26.5.1958

Luogo di nascita: regione di Hrodna

Responsabile delle sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Ex segretario del Consiglio di sicurezza, è tuttora assistente speciale del presidente.

184.

Shestakou, Iury Valerievich

(Shestakou, Yury Valerievich)

Shestakov, Iuri Valerievich

(Shestakov, Yuri Valerievich)

ШАСТАКОЎ, Юрый Валер'евiч

ШЕСТАКОВ, Юрий Валерьевич

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 e 27 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Illya Vasilievich, Nadzeya Chayukhova, Tatsiana Radzetskaya, Siarhei Kanapatski e Volha Damarad a 10 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

185.

Shuhaeu, Siarhei Mikhailavich

(Shuhayeu, Siarhei Mikhailavich)

Shugaev, Sergei Mikhailovich

(Shugayev, Sergey Mikhailovich)

ШУГАЕЎ, Сяргей Михайлaвiч

ШУГАЕВ, Сергей Михайлович

 

Capo della divisione del KGB per il controspionaggio ed ex vice capo della commissione del KGB per il controspionaggio. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

186.

Shved, Andrei Ivanavich

Shved, Andrei Ivanovich

(Shved, Andrey Ivanovich)

ШВЕД, Андрэй Iванавiч

ШВЕД, Андрей Иванович

 

Vice capo della commissione d'inchiesta, ex vice procuratore generale e capo del dipartimento investigativo.

Su richiesta del KGP, ha avviato le indagini su Ales Byaliatski, uno dei massimi difensori dei diritti umani, capo del centro bielorusso Vyasna per i diritti umani, vice presidente della FIDH. A. Byaliatski operava in difesa e a sostegno delle vittime delle azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

187.

Shykarou, Uladzislau Aleksandravich

Shikarov, Vladislav Aleksandrovich

ШЫКАРОЎ, Уладiзлаў Александравiч

ШИКАРОВ, Владислав Александрович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Zheleznodorozhny di Vitebsk. Ha condannato in appello numerosi dimostranti, benché fossero stati assolti dal tribunale di primo grado. Responsabile dell'applicazione, per motivi politici, delle sanzioni amministrative e penali nei confronti di rappresentanti della società civile.

188.

Shylko, Alena Mikalaeuna

Shilko, Elena Nikolaevna

(Shilko, Yelena Nikolaevna)

ШЫЛЬКО, Алена Мiкалаеўна

ШИЛЬКО, Елена Николаевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20, 24 e 30 dicembre 2010 ha condannato i seguenti attivisti della società civile: Ihar Shershan a 12 giorni di carcere, Zmitser Shurkhai a 10 giorni e Franak Viachorka a 12 giorni.

Il 24 gennaio 2012 ha respinto il ricorso di Ales Byalyatski contro la sentenza impostagli dal tribunale del distretto Pervomaiski di Minsk sebbene il processo di Byalyatski sia stato condotto in palese violazione del codice di procedura penale. Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica. Questo giudice ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

189.

Siankevich, Eduard Aliaksandravich

Senkevich, Eduard Aleksandrovich

СЯНЬКЕВIЧ, Эдуард Аляксандравiч

СЕНЬКЕВИЧ, Эдуард Александрович

 

Procuratore della regione di Mohilev. Responsabile della repressione della società civile in seguito alle elezioni del dicembre 2010.

190.

Siarheenka, Ihar Piatrovich

Sergeenko, Igor Petrovich

(Sergeyenko, Igor Petrovich)

СЯРГЕЕНКА, Iгар Пятровiч

СЕРГЕЕНКО, Игорь Петрович

 

Capo del KGB del distretto di Mohilev. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica nella regione di Mohilev.

191.

Simakhina, Liubou Siarheeuna

Simakhina, Liubov Sergeevna

CIMAXIHA, Любоў Сяргееўна

СИМАХИНА, Любовь Сергеевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato l'attivista della società civile Siarhei Barsukou a 12 giorni di carcere.

L'8 novembre 2011 ha condannato l'attivista della società civile Paval Siarhei a 7 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

192.

Simanau, Aliaksandr Anatolievich

Simonov, Aleksandr Anatolievich

CIMAHAЎ, Аляксандр Анатольевiч

СИМОНОВ, Александр Анатольевич

Data di nascita: Homel, 1952

DI: 3100552C033PB6

Vice ministro della giustizia incaricato del personale giudiziario, dell'ideologia e del controllo dell'esecuzione delle condanne. Le sue funzioni comprendono la supervisione e il controllo del personale giudiziario. È stato responsabile del ruolo e dell'azione del ministero della giustizia e della magistratura bielorussi, importanti strumenti di repressione della popolazione, imponendo la propaganda di Stato nella magistratura e assicurando che i membri del personale giudiziario prendano decisioni che siano in linea con la natura repressiva del regime o ignorino deliberatamente gli atti illeciti commessi dai servizi di sicurezza contro la popolazione.

193.

Simanouski, Dmitri Valerevich

Simanovski, Dmitri Valerievich

CIMAHOЎCKI, Дмiтрый Валер’евiч

СИМАНОВСКИЙ, Дмитрий Валериевич

 

Procuratore generale presso il tribunale del distretto Pervomaiski di Minsk. Ha trattato il caso di Dmitri Bondarenko. L'accusa presentata denota una chiara e immediata motivazione politica e costituisce una palese violazione del codice di procedura penale. Si fondava su un'erronea classificazione degli eventi del 19 dicembre 2010, non giustificata da indizi, prove e deposizioni di testimoni.

194.

Sirenka, Viktar Ivanavich

Sirenko, Viktor Ivanovich

CIРЭНКА, Biктap Iванавiч

СИРЕНКО, Виктор Иванович

Data di nascita: 04.03.1962

DI: 3040362B062PB7

Capo della commissione sanitaria della città di Minsk ed ex primario chirurgo presso l’ospedale per le emergenze di Minsk. Non si è opposto al rapimento del candidato alla presidenza Nekliayev, trasferito al suo ospedale dopo essere stato brutalmente percosso il 19 dicembre 2010, e, non avendo avvertito la polizia, si è reso complice dell’azione di ignoti. Tale acquiescenza gli è valsa una promozione.

195.

Sivakau, Iury Leanidavich

(Sivakau, Yury Leanidavich)

Sivakov, Iury (Yurij, Yuri) Leonidovich

СIВАКАЎ, Юрый Леанiдавiч

СИВАКОВ, Юрий Леонидович

Data di nascita: 5.8.1946

Luogo di nascita: regione di Sakhalin

Ha orchestrato le sparizioni irrisolte di Yuri Zakharenko, Viktor Gonchar, Anatoly Krasovski e Dmitri Zavadski, avvenute in Bielorussia nel periodo 1999-2000. Vicerettore dell'Istituto di management di Minsk, ex ministro del turismo e dello sport, ex ministro dell'interno ed ex vicecapo dell'amministrazione presidenziale.

196.

Skurat, Viktar Vatslavavich

Skurat, Viktor Vatslavovich

СКУРАТ, Вiктар Вацлавaвiч

СКУРАТ, Виктор Вацлавович

 

Capo della direzione municipale di Minsk del dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell'interno. Nel febbraio 2011 ha ricevuto un premio e una lettera di encomio dal presidente Lukashenka per la sua attiva partecipazione e per l'esecuzione degli ordini durante la repressione delle manifestazioni del 19 dicembre 2010.

197.

Slizheuski, Aleh Leanidavich

Slizhevski, Oleg Leonidovich

СЛIЖЭЎСКI, Алег Леанiдавiч

СЛИЖЕВСКИЙ, Олег Леонидович

Data di nascita: 16.8.1972

Luogo di nascita: Hrodna

Ministro della giustizia, membro della Commissione elettorale centrale (CEC) ed ex capo della sezione per le organizzazioni sociali e i partiti politici del Ministero della giustizia. In quanto membro della CEC, è stato responsabile delle violazioni delle norme elettorali internazionali commesse durante le elezioni svolte dal 2007 in avanti. In virtù delle posizioni occupate nell’ambito del Ministero della giustizia e del controllo che esercita sul sistema giudiziario, ha partecipato attivamente alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica, rifiutando la registrazione di ONG e partiti politici, cosa che in numerosi casi ne ha provocato l’abolizione.

198.

Smalenski, Mikalai Zinouevich

Smolenski, Nikolai Zinovievich

СМАЛЕНСКI, Мiкалай 3iноўeвiч

СМОЛЕНСКИЙ, Николай Зиновьевич

 

Vice capo del Centro antiterrorismo della CSI ed ex vice capo del KGB, incaricato del personale e delle sue attività. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

199.

Smirnou, Iauhen Aliaksandravich

(Smirnou, Yauhen Aliaksandravich)

Smirnov, Evgeni Aleksandrovich

(Smirnov, Yevgeni Aleksandrovich)

СМIРНОЎ, Яўген Аляксандравiч

CМИРНОВ, Евгений Александрович

Data di nascita: 15.3.1949

Luogo di nascita: Regione di Ryazan, Russia

DI: 3160872K021PB4

Presidente della Corte dell'EURASEC, primo vicepresidente della Corte economica. Responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica, in particolare in relazione alle elezioni del 2006.

200.

Stosh, Mikalai Mikalaevich

Stosh, Nikolai Nikolaevich

СТОШ, Мiкалай Мiкалаевiч

СТОШ, Николай Николаевич

 

Capo della Commissione elettorale regionale della regione di Homel. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010 nella regione di Homel.

201.

Stsiapurka, Uladzimir Mikhailavich

Stepurko, Vladimir Mikhailovich

СЦЯПУРКА, Уладзiмiр Мiхайлавiч

СТЕПУРКО, Владимир Михайлович

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di presidente del tribunale, i ricorsi contro le sentenze di condanna degli attivisti politici e della società civile Irina Khalip, Sergei Martselev, Pavel Severinets, Dmitri Bondarenko, Dmitri Doronin, Sergei Kazakov, Vladimir Loban, Vitali Matsukevich, Evgeni Sekret e Oleg Fedorkevich. Tali processi hanno costituito palesi violazioni del codice di procedura penale.

Il 24 gennaio 2012 ha respinto il ricorso di Ales Byalyatski contro la sentenza impostagli dal tribunale del distretto di Pervomaiski di Minsk sebbene il processo di Byalyatski sia stato condotto in palese violazione del codice di procedura penale.

Byalyatski si è occupato della difesa e dell'assistenza delle persone che hanno subito azioni repressive in relazione alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell'opposizione democratica.

202.

Stuk, Aliaksei Kanstantsinavich

Stuk, Aleksei Konstantinovich

(Stuk, Alexey Konstantinovich)

СТУК, Аляксей Канстанцiнавiч

СТУК, Алексей Константинович

 

Vice procuratore generale.

Nel 2007-2008 ha avviato procedimenti nei confronti di media e giornalisti indipendenti e partiti dell'opposizione. Ha autorizzato perquisizioni da parte di agenti del KGB dei locali di "Radio Racyja", radio "ERB", della TV "Belsat", dell'ufficio di Hrodno del fronte popolare bielorusso e dell'ONG "Batskavshchyna", nonché degli appartamenti di 17 giornalisti.

203.

Sukharenka, Stsiapan Mikalaevich

Sukhorenko, Stepan Nikolaevich

СУХАРЭНКА, Сцяпан Мiкалаевiч

СУХОРЕНКО, Степан Николаевич

Data di nascita: 27.1.1957

Luogo di nascita: Zdudichi, regione di Homel

Ambasciatore del ministero bielorusso degli affari esteri, ex presidente del KGB. Ha minacciato gli attivisti pacifici prima delle manifestazioni del 2006 ed è stato fra i principali responsabili della repressione dell'opposizione democratica e della società civile dopo i brogli nelle elezioni. È stato anche il promotore di emendamenti legislativi e leggi intesi a reprimere l'opposizione democratica e la società civile.

204.

Sukhau, Dzmitri Viachaslavavich

(Sukhau, Dzimitry Vyachyaslavavich)

Sukhov, Dmitri Vyacheslavovich

(Sukhov, Dmitry Viacheslavovich)

СУХАЎ, Дзмiтрi Вячаслававiч

СУХОВ, Дмитрий Вячеславович

 

Tenente colonnello, agente segreto del controspionaggio militare del KGB. Ha falsificato le prove e ha usato le minacce al fine di estorcere le confessioni degli attivisti dell’opposizione presso il centro di detenzione del KGB a Minsk dopo la repressione della manifestazione di protesta a Minsk il 19 dicembre 2010. È direttamente responsabile delle violazioni dei diritti umani fondamentali dei prigionieri politici e degli attivisti dell’opposizione mediante l’uso eccessivo della forza esercitata nei loro confronti. Le sue azioni hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

205.

Svistunova, Valiantsina Mikalaeuna

(Svistunova, Valyantsina Mikalayeuna)

Svistunova, Valentina Nikolaevna

(Svistunova, Valentina Nikolayevna)

СВIСТУНОВА, Валянцiна Мiкалаеўна

СВИСТУНОВА, Валентина Николаевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 21.7.2011, Bandarenka Volha, 10 giorni di carcere; b) 21.7.2011, Ruskaya Volha, 11 giorni di carcere; c) 20.12.2010, Marchyk Stanislaw, 15 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Stanchyk Alyaksandr, 10 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Anyankow Syarhey, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

206.

Svorab, Mikalai Kanstantsinavich

Svorob, Nikolai Konstantinovich

СВОРАБ, Мiкалай Канстанцiнавiч

СВОРОБ, Николай Константинoвич

 

Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. In quanto ex vice capo del KGB è stato responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

207.

Talstashou, Aliaksandr Alehavich

Tolstashov, Aleksandr Olegovich

ТАЛСТАШОЎ, Аляксандр Алегавiч

ТОЛСТАШОВ, Александр Олегович

 

Capo della commissione del KGB per la protezione dell'ordine costituzionale e la lotta al terrorismo.

Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

208.

Taranda, Aliaksandr Mikhailavich

Taranda, Aleksandr Mikhailovich

ТАРАНДА, Аляксандр Мiхайлавiч

ТАРАНДА, Александр Михайлович

 

Vicedirettore della testata e principale organo di propaganda dell'amministrazione presidenziale "Sovietskaia Belarus".

Responsabile della propaganda di Stato nella stampa scritta che ha appoggiato e giustificato la repressione di esponenti dell'opposizione democratica e della società civile, sistematicamente rappresentati in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate e inesatte, in particolare dopo le elezioni presidenziali del 2010.

209.

Tarapetskaia, Halina Mikhailauna

(Tarapetskaya, Halina Mikhailauna)

Toropetskaia, Galina Mikhailovna

(Toropetskaya, Galina Mikhailovna)

ТАРАПЕЦКАЯ, Галiна Мiхайлаўна

ТОРОПЕЦКАЯ, Галина Михайловна

 

Vicedirettore della testata e principale organo di propaganda dell'amministrazione presidenziale "Sovietskaia Belarus".

Responsabile della propaganda di Stato nella stampa scritta che ha fomentato, sostenuto e giustificato la repressione dell'opposizione democratica e della società civile, sistematicamente rappresentate in modo negativo e spregiativo attraverso la diffusione di informazioni falsate, in particolare dopo le elezioni presidenziali del 2010.

210.

Ternavsky, Anatoly Andreevich

(Ternavski, Anatoli Andreevich; Ternavskiy, Anatoliy Andreyevich)

ТЕРНАВСКИЙ, Анатолий Андреевич

ТЕРНАВСКИЙ, Анатолий, Андреевич

Data di nascita: 1950

Luogo di nascita: Donetsk, Ucraina

Persona vicina ai membri della famiglia del presidente Lukashenko; sponsor del club sportivo del presidente. Le sue attività nel settore del petrolio e dei prodotti petroliferi attestano le sue strette relazioni con il regime, tenendo conto del monopolio di Stato nel settore della raffinazione del petrolio e del fatto che solo varie persone sono autorizzate a operare nel settore del petrolio. La sua società Univest-M è uno dei due più importanti esportatori di petrolio privati in Bielorussia.

211.

Tratsiak, Piotr Uladzimiravich

Tretiak, Petr Vladimirovich

(Tretyak, Piotr Vladimirovich)

ТРАЦЦЯК, Петр Уладзiмiравiч

ТРЕТЬЯК, Петр Владимирович

 

Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. In quanto ex vice capo del KGB e membro della commissione del Consiglio di sicurezza sulle radiofrequenze, è stato responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

212.

Traulka, Pavel

Traulko, Pavel

ТРАУЛЬКА, Павел

ТРАУЛЬКО, Павел

 

Tenente colonnello, ex agente segreto del controspionaggio militare del KGB (attualmente capo del servizio stampa del comitato investigativo della Bielorussia recentemente costituito). Ha falsificato elementi di prova e ha usato le minacce al fine di estorcere le confessioni degli attivisti dell’opposizione presso il centro di detenzione del KGB di Minsk dopo la repressione della manifestazione di protesta post-elettorale a Minsk il 19 dicembre 2010. È stato direttamente responsabile dell’uso di pene o trattamenti crudeli, inumani e degradanti e della negazione del diritto a un processo equo. Le sue azioni hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

213.

Trubnikau, Mikalai Aliakseevich

Trubnikov, Nikolai Alekseevich

ТРУБНIКАЎ, Мiкалай Аляксеевiч

ТРУБНИКОВ, Николай Алексеевич

 

Giudice del distretto Partizanskiy di Minsk. È stato direttamente coinvolto nella repressione giudiziaria contro la società civile e l'opposizione democratica nel periodo 2006-2007. Il 15 gennaio 2007 ha condannato l'attivista politico Andrei Dzmitriev a 3 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

214.

Tselitsa, Lidziia Fiodarauna

(Tselitsa, Lidzia Fiodarauna; Tselitsa, Lidziya Fiodarauna)

Telitsa, Lidiia Fedorovna

(Telitsa, Lidia Fedorovna; Telitsa, Lidiya Fedorovna)

ЦЕЛIЦА, Лiдзiя Федараўна

ТЕЛИЦА, Лидия Федоровна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Moskovski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato l'attivista della società civile Mikhail Barsukou a 10 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l'imputato.

215.

Tsertsel, Ivan Stanislavavich

Tertel, Ivan Stanislavovich

ЦЕРЦЕЛЬ, Iван Станiслававiч

ТЕРТЕЛЬ, Иван Станиславович

 

Vice capo del KGB incaricato della criminalità economica e della lotta contro la corruzione.

Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

216.

Tsitsiankova, Alena Viktarauna

Titenkova, Elena Viktorovna

(Titenkova, Yelena Viktorovna)

ЦIЦЯНКОВА, Алена Вiктараўна

ТИТЕНКОВА, Елена Викторовна

 

Ex giudice presso il tribunale del distretto Partizanski della città di Minsk

Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Anton Hulak, Ales Milinets, Paval Kamarou e Siarhei Piatrushyn rispettivamente a 15, 12 e 11 giorni di carcere. Nel luglio del 2011 hacondannato altri attivisti a 5 e 10 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

217.

Tupik, Vera Mikhailauna

Tupik, Vera Mikhailovna

TYПIK, Вера Мiхайлаўна

ТУПИК, Вера Михайловна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Leninski della città di Minsk Direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria di dimostranti pacifici il 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato i seguenti attivisti della società civile: Natallia Vasilievich a 15 giorni di carcere, e Katsiaryna Parfilieva, Alyaksandr Piatnitski e Sviatlana Rasliakova a 10 giorni. Nel luglio del 2011 ha condannato altri attivisti a 10 giorni di carcere. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

218.

Tushynski, Ihar Heraninavich

Tushinski, Igor Geroninovich

ТУШЫНСКИЙ, Irap Геранiнавiч

ТУШИНСКИЙ, Игорь Геронинович

 

Vice ministro della giustizia incaricato del supporto giuridico alle istituzioni preposte alla stesura di atti legislativi e normativi in materia economica e della registrazione delle entità giuridiche.

Responsabile del ruolo e dell'azione del ministero della giustizia e della magistratura bielorussi, importanti strumenti di repressione della popolazione, imponendo la propaganda di Stato nella magistratura, che provoca e giustifica le repressione contro l'opposizione democratica e la società civile, nonché negando o revocando la registrazione di ONG e partiti politici.

219.

Unukevich, Tamara Vasileuna

Vnukevich, Tamara Vasilievna

УНУКЕВIЧ, Тамара Васiльеўна

ВНУКЕВИЧ, Тамара Васильевна

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di giudice a latere, i ricorsi contro le sentenze di condanna degli attivisti politici e della società civile Irina Khalip, Sergei Martselev, Pavel Severinets. Il processo ha costituito una palese violazione del codice di procedura penale.

220.

Utsiuryn, Andrei Aliaksandravich

(Utsiuryn, Andrey Aliaksandravich; Utsyuryn, Andrei Aliaksandravich)

Vtiurin, Andrei Aleksandrovich

(Vtiurin, Andrey Aleksandrovich; Vtyurin, Andrei Aleksandrovich)

УЦЮРЫН, Андрэй Аляксандравiч

ВТЮРИН, Андрей Александрович

Data di nascita: 1971, Penza (Russia)

Capo del reparto di sicurezza del presidente.

Vari membri del suo servizio hanno preso parte, sotto la sua supervisione, agli interrogatori degli attivisti politici dopo le manifestazioni del 19 dicembre 2010.

221.

Vakulchyk, Valery Paulavich

Vakulchik, Valeri Pavlovich

ВАКУЛЬЧЫК, Валерый Паўлавiч

ВАКУЛЬЧИК, Валерий Павлович

Data di nascita: 19.6.1964, regione di Brest

Capo della commissione d'inchiesta, ex capo del centro operativo e di analisi dell'amministrazione presidenziale, responsabile delle telecomunicazioni, inclusi la sorveglianza, il filtraggio, il controllo e gli interventi relativi ai diversi canali di comunicazione, ad esempio Internet.

222.

Valchkova, Maryiana Leanidauna

(Valchkova, Maryana Leanidauna)

Volchkova, Marianna Leonidovna

ВАЛЧКОВА, Марыяна Леанiдаўна

ВОЛЧКОВА, Марианна Леонидовна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Partizanski di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 7.7.2011, Lelikaw Andrey, 7 giorni di carcere; b) 7.7.2011, Lapatsik Yawhen, pena ignota; c) 7.7.2011, Syarheyew Uladzimir, 11 giorni di carcere; d) 4.7.2011, Stsepanenka Alyaksandr, 5 giorni di carcere; e) 4.7.2011, Plyuto Tatsyana, 20 unità di base giornaliere (700 000 BLR); f) 23.6.2011, Kanaplyannik Syarhey, 20 unità di base giornaliere (700 000 BLR); g) 20.12.2010, Furman Viktar, 11 giorni di carcere; h) 20.12.2010, Astashow Anton, 11 giorni di carcere; i) 20.12.2010, Navumava Valyantsina, 11 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

223.

Varapaev, Ihar Ryhoravich

(Varapayev, Ihar Ryhoravich)

Voropaev, Igor Grigorievich

(Voropayev, Igor Grigoryevich)

ВАРАПАЕЎ, Irap Pыгopaвiч

ВОРОПАЕВ, Игорь Григорьевич

 

Vice direttore generale per l'attività scientifica dell'Istituto di ricerca sul materiale informatico elettronico sotto il controllo del comitato militare-industriale dello Stato ed ex capo della commissione del KGB per le comunicazioni di Stato. Responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

224.

Varenik, Natallia Siamionauna

Varenik, Natalia Semenovna

(Varenik, Natalya Semyonovna)

ВАРЭНIК, Наталля Сяменаўна

ВАРЕНИК, Наталья Семеновна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Frunzensky della città di Minsk.

È stata direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Valiantsina Furman e Vadzim Klysheika a 10 giorni di carcere. Ha condotto il processo in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l'uso di prove e testimonianze non pertinenti contro gli imputati.

225.

Vasilevich, Ryhor Aliakseevich

Vasilevich, Grigori Alekseevich

(Vasilevich, Grigoriy Alekseyevich)

ВАСIЛЕВIЧ, Рыгор Аляксеевiч

ВАСИЛЕВИЧ, Григорий Алексеевич

Data di nascita: 13.02.1955

DI: 3130255A011PB5

Procuratore generale. Ha supervisionato i procedimenti giudiziari nei confronti di tutte le persone detenute dopo la repressione delle manifestazioni pacifiche del 19 dicembre 2010.

226.

Vasilieu, Aliaksei Aliaksandravich

(Vasilyeu, Aliaksey Aliaksandravich)

Vasiliev, Aleksei Aleksandrovich

(Vasilyev, Alexey Alexandrovich)

ВАСIЛЬЕЎ, Аляксей Аляксандравiч

ВАСИЛЬЕВ, Алексей Александрович

 

Capo della Commissione elettorale regionale della regione di Minsk. Come presidente di una Commissione elettorale regionale è stato responsabile delle violazioni delle norme internazionali in materia elettorale durante le elezioni presidenziali del 19 dicembre 2010 nella regione di Minsk.

227.

Vehera, Viktar Paulavich

Vegera, Viktor Pavlovich

BEREPA, Biктap Паўлавiч

ВЕГЕРА, Виктор Павлович

 

Primo vice capo del KGB.

Responsabile dell’attività repressiva del KGB contro la società civile e l’opposizione democratica. All’origine del caso del prigioniero politico Ales Byaliatski, uno dei massimi difensori dei diritti umani, capo del gruppo bielorusso di difesa dei diritti umani "Vyasna", vice presidente della FIDH. A. Byaliatski operava in difesa e a sostegno delle vittime delle azioni repressive connesse alle elezioni del 19 dicembre 2010 e alla repressione della società civile e dell’opposizione democratica.

228.

Volkau, Siarhei Mikhailavich

Volkov, Sergei Mikhailovich

(Volkov, Sergey Mikhailovich)

ВОЛКАЎ, Сяргей Мiхайлавiч

ВОЛКОВ, Сергей Михайлович

 

Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. In quanto ex capo della commissione del KGB per l'intelligence è stato responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica.

229.

Yakunchykhin, Aliaksandr Anatolyevich

(Iakunchykhin, Aliaksandr Anatolievich)

Yakunchikhin, Aleksandr Anatolyevich

(Iakunchikhin, Alexandr Anatolievich)

ЯКУНЧЫХIН, Аляксандр Анатольевiч

ЯКУНЧИХИН, Александр Анатольевич

 

Giudice presso il tribunale del distretto centrale di Minsk. Nel 2010-2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 17.11.2011, Makayew Alyaksandr, 5 giorni di carcere; b) 7.7.2011, Tukay Illya, 12 giorni di carcere; c) 7.7.2011, Shapchyts Yawhen, 12 giorni di carcere; d) 31.1.2011, Kulakow Lyeanid, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); e) 21.12.2010, Yaromyenak Uladzimir, 15 giorni di carcere; f) 20.12.2010, Daroshka Alyaksey, 12 giorni di carcere; g) 20.12.2010, Kakhno Herman, 12 giorni di carcere; h) 20.12.2010, Palyakow Vital, 15 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

230.

Yarmalitski, Siarhei Uladzimiravich

Ermolitski, Sergei Vladimirovich

(Yermolitski, Sergei Vladimirovich)

ЯРМАЛIЦКI, Сяргей Уладзiмiравiч

ЕРМОЛИЦКИЙ, Сергей Владимирович

 

Direttore del campo di prigionia di Shklov. È stato responsabile del trattamento disumano dei detenuti e della persecuzione dell'ex candidato alla presidenza Nikolai Statkevich, che è stato imprigionato in relazione agli eventi del 19 dicembre 2010, e di altri detenuti.

231.

Yuferytsyn, Dzmitry Viktaravich

(Iuferytsyn, Dzmitry Viktaravich)

Yuferitsyn, Dmitri (Dmitry) Viktorovich

(Yuferitsin, Dmitri Viktorovich; Iuferitsyn, Dmitry Viktorovich)

ЮФЕРЫЦЫН, Дзмiтрый Вiктаравiч

ЮФЕРИЦЫН, Дмитрий Викторович

 

Giudice presso il tribunale del distretto Leninski di Minsk. Nel 2010 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 20.12.2010, Charukhin Kanstantsin, 30 unità di base giornaliere (1 050 000 BLR); b) 20.12.2010, Yarmola Mikalay, 15 giorni di carcere; c) 20.12.2010, Halka Dzmitry, 10 giorni di carcere; d) 20.12.2010, Navumaw Viktar, 12 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Haldzenka Anatol, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive e ingenti pene pecuniarie a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

232.

Zaharouski, Anton

Zagorovski, Anton

ЗАГАРОЎСКI, Антон

ЗАГОРОВСКИЙ, Антон

 

Procuratore del distretto Frunzenski di Minsk, incaricato del procedimento contro il manifestante Vasili Parfenkov. Responsabile dell'esecuzione di sanzioni amministrative e penali motivate politicamente contro rappresentanti della società civile.

233.

Zaitsau, Vadzim Iurievich

Zaitsev, Vadim Iurievich

ЗАЙЦАЎ, Вадзiм Юр'евiч

ЗАЙЦЕВ, Вадим Юрьевич

Data di nascita: 1964

Capo del KGB.

Responsabile di aver fatto del KGB il principale organo repressivo della società civile e dell'opposizione democratica. Responsabile della divulgazione, attraverso i media, di informazioni false sui manifestanti del 19 dicembre 2010, in cui li si accusa di aver trasportato materiali da utilizzare come armi improprie. Ha attentato personalmente alla vita e all'incolumità fisica della moglie e del figlio dell'ex candidato alla presidenza Andrei Sannikov. È il principale mandante di molestie illegittime e atti di tortura nei confronti di esponenti dell'opposizione democratica e di maltrattamenti di prigionieri.

234.

Zaitsava, Viktoryia Henadzeuna

Zaitseva, Viktoria Gennadievna

ЗАЙЦАВА, Вiкторiя Генадзеўна

ЗАЙЦЕВА, Виктория Геннадьевна

 

Giudice presso il tribunale cittadino di Minsk. Ha respinto, in qualità di giudice a latere, i ricorsi contro le sentenze di condanna dell'ex candidato alla presidenza Andrei Sannikov, degli attivisti politici e della società civile Ilia Vasilevich, Fiodor Mirzayanov, Oleg Gnedchik e Vladimir Yeriomenok. I processi hanno costituito una palese violazione del codice di procedura penale.

235.

Zakharau, Aliaksei Ivanavich

Zakharov, Aleksei Ivanovich

(Zakharov, Alexey Ivanovich)

ЗАХАРАЎ, Аляксей Iванавiч

ЗАХАРОВ, Алексей Иванович

 

Ha partecipato attivamente alla repressione della società civile in Bielorussia. In quanto ex capo della commissione militare del KGB per il controspionaggio è stato responsabile dell'attività repressiva del KGB contro la società civile e l'opposizione democratica. Sotto la sua supervisione, il personale del KGB ha partecipato agli interrogatori di attivisti politici dopo la manifestazione del 19 dicembre 2010.

236.

Zapasnik, Maryna Sviataslavauna

Zapasnik, Marina Sviatoslavovna

ЗАПАСНIК, Марына Святаславаўна

ЗАПАСНИК, Марина Святославовна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Leninski di Minsk. Nel 2011 ha comminato pene pecuniarie e detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 18.7.2011, Palyakow Vital, 12 giorni di carcere; b) 7.7.2011, Marozaw S., 10 giorni di carcere; c) 7.7.2011, Badrahin Alyaksandr, 10 giorni di carcere; 7.7.2011, Marozova S., 10 giorni di carcere; e) 7.7.2011, Varabey Alyaksandr, 15 giorni di carcere; f) 4.7.2011, Mazurenka Mikita, 10 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

237.

Zhadobin, Iury Viktaravich

(Zhadobin, Yury Viktaravich)

Zhadobin, Iuri Viktorovich

(Zhadobin, Yuri Viktorovich)

ЖАДОБIН, Юрый Biктapaвiч

ЖАДОБИН, Юрий Викторович

Data di nascita: 14.11.1954

DI: 3141154A021PB0

Ministro della difesa.

In quanto membro del Consiglio di sicurezza, approva le decisioni repressive assunte a livello ministeriale, fra cui la decisione di reprimere le manifestazioni pacifiche del 19 dicembre 2010. Dopo il dicembre 2010 ha celebrato la "disfatta delle forze distruttive" riferendosi all'opposizione democratica.

238.

Zhuk Alena Siamionauna

(Zhuk, Alena Syamionauna)

Zhuk, Elena Semenovna

(Zhuk, Yelena Semyonovna)

ЖУК, Алена Сямёнаўна

ЖУК, Елена Семеновна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Pervomayskij di Vitsebsk. Il 24 febbraio 2012 ha condannato Syarhei Kavalenka, considerato prigioniero politico dall’inizio del febbraio 2012, a due anni e un mese di prigione per violazione della sospensione condizionale. Alena Zhuk è stata direttamente responsabile delle violazioni dei diritti umani perché ha negato a Syarhei Kavalenka il diritto a un processo equo. A Syarhei Kavalenka è stata inflitta in precedenza una sospensione condizionale della pena per aver issato una bandiera bianca-rossa-bianca storica vietata a Vitsebsk, simbolo dell’opposizione. La successiva condanna pronunciata da Alena Zhuk è stata sproporzionatamente dura data la natura del reato e non è stata conforme al codice penale della Bielorussia. Le azioni di Alena Zhuk hanno costituito una diretta violazione degli impegni internazionali della Bielorussia nel settore dei diritti umani.

239.

Zhuk, Dzmitry Aliaksandravich

Zhuk, Dmitri Aleksandrovich

ЖУК, Дзмiтрый Аляксандравiч

ЖУК, Дмитрий Александрович

Data di nascita: 07.07.1970

DI: 3070770A081PB7

Direttore generale (CEO) dell'agenzia di stampa statale BELTA.

Responsabile della propaganda di Stato nei media che ha sostenuto e giustificato la repressione dell'opposizione democratica e della società civile il 19 dicembre 2010, anche ricorrendo a informazioni falsificate.

240.

Zhukouskaia, Zhanna Aliakseeuna

(Zhukouskaya, Zhanna Aliakseyeuna)

Zhukovskaia, Zhanna Alekseevna

(Zhukovskaya, Zhanna Alekseyevna)

ЖУКОЎСКАЯ, Жанна Аляксееўна

ЖУКОВСКАЯ, Жанна Алексеевна

 

Giudice presso il tribunale del distretto Frunzensky della città di Minsk.

È stata direttamente coinvolta nella repressione giudiziaria dei manifestanti pacifici del 19 dicembre 2010. Il 20 dicembre 2010 ha condannato gli attivisti della società civile Iryna Yarashevich e Mikhail Yakavenka, rispettivamente, a 15 e 10 giorni di carcere. Il 7 luglio 2011 ha condannato l’attivista della società civile Barys Sidareika a 10 giorni di carcere per aver partecipato a una protesta silenziosa. Ha condotto i processi in palese violazione del codice di procedura penale. Ha ammesso l’uso di prove e testimonianze non pertinenti contro l’imputato.

241.

Zhukouski, Siarhei Kanstantsinavich

Zhukovski, Sergei Konstantinovich

ЖУКОЎСКI, Сяргей Канстанцiнавiч

ЖУКОВСКИЙ, Сергей Константинов-ич

 

Procuratore presso il tribunale del distretto Zavodskoi di Minsk che tratta il caso di Khalip Irina, Martselev Sergei, Severinets Pavel, rappresentanti di spicco della società civile. L’accusa presentata denotava una chiara e immediata motivazione politica e costituiva una palese violazione del codice di procedura penale. Si fondava su un’erronea classificazione degli eventi del 19 dicembre 2010, non giustificata da indizi, prove e deposizioni di testimoni.

242.

Ziankevich, Valiantsina Mikalaeuna

(Zyankevich, Valyantsina Mikalayeuna)

Zenkevich, Valentina Nikolaevna

ЗЯНЬКЕВIЧ, Валянцiна Мiкалаеўна

ЗЕНЬКЕВИЧ, Валентина Николаевна

 

Giudice del tribunale del distretto Leninski di Minsk. Nel 2010 ha comminato pene detentive a rappresentanti della società civile per le loro proteste pacifiche nei seguenti casi: a) 20.12.2010, Yarmolaw Yahor, 12 giorni di carcere; b) 20.12.2010, Palubok Alyaksandr, 15 giorni di carcere; c) 20.12.2010, Mikhalkin Zakhar, 10 giorni di carcere; d) 20.10.2010, Smalak Syarhey, 15 giorni di carcere; e) 20.12.2010, Vassilewski Alyaksandr, 15 giorni di carcere. Ha ripetutamente comminato pene detentive a persone coinvolte in proteste pacifiche e pertanto è stato responsabile della repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Bielorussia.

243.

Zimouski, Aliaksandr Leanidavich

Zimovski, Aleksandr Leonidovich

ЎЗIМOЎCКI, Аляксандр Леанiдавiч

ЗИМОВСКИЙ, Александр Леонидович

Data di nascita: 10.1.1961

Luogo di nascita: Germania (RDT)

DI: 3100161A078PB5

Consulente per i media ed ex presidente della Società radiotelevisiva. È stato il principale attore della propaganda del regime fino al dicembre 2010; ha sistematicamente denigrato l'opposizione e giustificato gravi violazioni dei diritti umani e ricorrenti atti di repressione dell'opposizione e della società civile in Bielorussia.


B.   Persone giuridiche, entità e organismi di cui all’articolo 2, paragrafo 1

 

Nome

Traslitterazione della grafia bielorussa

Traslitterazione della grafia russa

Nome

(grafia bielorussa)

Nome

(grafia russa)

Informazioni identificative

Motivi dell'inserimento nell'elenco

1.

Beltechexport

 

‘ЗАО Белтехзкспорт’

Republic of Belarus, 220012, Minsk, Nezavisimost ave., 86-B

Tel: ( + 375 17) 263-63-83,

Fax: ( + 375 17) 263-90-12

Entità precedentemente di proprietà di Vladimir Peftiyev. L’azionista di maggioranza è Dmitry Gurinovich, ex consulente di Peftiyev alla Velcom. Beltechexport trae vantaggio dal regime in quanto principale esportatore di armi e attrezzature militari di proprietà dello Stato o prodotte da imprese di proprietà statale. Fornisce sostegno anche economico al regime di Lukashenko attraverso la vendita delle armi.

2.

Sport-Pari

 

‘ЗАО Спортпари’ (оператор республиканской лотереи)

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev attraverso le sue entità Business Network e BT Telecommunications. Sport-Pari è controllata da Peftiyev in concorso con Dzmitry Aliaksandravich Lukashenko, attraverso il controllo di quest’ultimo della "società sportiva presidenziale", che detiene una quota di maggioranza pubblica obbligatoria di Sport-Pari.

3.

Private Unitary Enterprise (PUE) BT Telecommunications (Società privata unitaria di telecomunicazioni BT)

 

частное унитарное предприятие ЧУП ‘БТ Телекоммуникации’

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

4.

LLC Delovaya Set

ООО Деловая сеть

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

5.

CJSC Sistema investicii i inovacii

ЗАО Системы инвестиций и инноваций

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

6.

PUC Sen-Ko

ЧУП Сен-Ко

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

7.

PUC BT Invest

ЧУП БТ Инвест

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

8.

The Spirit and Vodka Company Aquadiv

Малиновщизненский спиртоводочный завод Аквадив

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

9.

Beltekh Holding

Белтех Холдинг

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

10.

Spetspriborservice

Спецприборсервис

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

11.

Tekhnosoyuzpribor

Техносоюзприбор

 

 

Entità controllata da Vladimir Peftiyev.

12.

LLC Triple

ООО ТРАЙПЛ

 

Pobediteley Avenue 51/2, Room 15 220035 Minsk

Республика Беларусь, 220035 Минск, проспект Победителей, дом 51, корпус 2, помещение 15

Holding di Iury Chyzh. Iury Chyzh fornisce sostegno finanziario al regime di Lukashenko, in particolare tramite la sua holding LLC Triple.

13.

JLLC Neftekhimtrading

СООО НефтеХимТрейдинг

 

Registrato nel 2002, Minsk

Controllata di LLC Triple.

14.

CJSC Askargoterminal

ЗАО Аскарготерминал

 

 

Controllata di LLC Triple.

15.

LLC Triple Metal Trade

ООО Трайплметаллтрейд

 

 

Controllata di LLC Triple.

16.

JSC Berezovsky KSI

ОАО Березовский комбинат силикатных изделий

 

 

Controllata di LLC Triple.

17.

JV LLC Triple-Techno

СП ООО Трайпл- Техно

 

 

Controllata di LLC Triple.

18.

JLLC Variant

СООО Вариант

 

 

Controllata di LLC Triple.

19.

JLLC Triple-Dekor

СООО Трайпл- Декор

 

 

Controllata di LLC Triple.

20.

JCJSC QuartzMelProm

СЗАО Кварцмелпром

 

 

Controllata di LLC Triple.

21.

JCJSC Altersolutions

СЗАО Альтерсолюшнс

 

 

Controllata di LLC Triple.

22.

JCJSC Prostoremarket

СЗАО Простомаркет

 

 

Controllata di LLC Triple.

23.

JLLC AquaTriple

СП ООО Акватрайпл

 

 

Controllata di LLC Triple.

24.

LLC Rakowski browar

ООО Ракаўскi бровар

 

 

Controllata di LLC Triple.

25.

MSSFC Logoysk

ГСОК Логойск

 

 

Controllata di LLC Triple.

26.

Triple-Agro ACC

Трайпл-Агро

 

 

Controllata di LLC Triple.

27.

CJSC Dinamo- Minsk

ЗАО ФК Динамо- Минск

 

 

Controllata di LLC Triple.

28.

JLLC Triplepharm

СООО Трайплфарм

 

 

Controllata di LLC Triple.

29.

LLC Triple-Veles

ООО Трайпл-Велес

 

 

Controllata di LLC Triple.

30.

Univest-M

Юнивест

 

 

Entità controllata da Anatoly Ternavsky.

31.

FLLC Unis Oil

ИООО Юнис Ойл

 

 

Controllata di Univest-M.

32.

JLLC UnivestStroyInvest

СООО ЮнивестСтройИнвест

 

 

Controllata di Univest-M.»


7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/56


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1018/2012 DELLA COMMISSIONE

del 5 novembre 2012

che modifica i regolamenti (CE) n. 232/2009, (CE) n. 188/2007, (CE) n. 186/2007, (CE) n. 209/2008, (CE) n. 1447/2006, (CE) n. 316/2003, (CE) n. 1811/2005, (CE) n. 1288/2004, (CE) n. 2148/2004, (CE) n. 1137/2007, (CE) n. 1293/2008, (CE) n. 226/2007, (CE) n. 1444/2006, (CE) n. 1876/2006, (CE) n. 1847/2003, (CE) n. 2036/2005, (CE) n. 492/2006, (CE) n. 1200/2005 e (CE) n. 1520/2007, per quanto concerne il tenore massimo di taluni microrganismi nei mangimi completi

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 22 settembre 2003, sugli additivi destinati all’alimentazione animale (1), in particolare l’articolo 13, paragrafi 1, 2 e 3,

considerando quanto segue:

(1)

L’impiego di Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc 47 appartenente alla categoria «additivi zootecnici» e al gruppo funzionale «stabilizzatori della flora intestinale» è stato autorizzato per dieci anni per le bufale da latte dal regolamento (CE) n. 232/2009 della Commissione (2), per gli agnelli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1447/2006 della Commissione (3), per le capre e le pecore da latte dal regolamento (CE) n. 188/2007 della Commissione (4), per i cavalli dal regolamento (CE) n. 186/2007 della Commissione (5) e per i suini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 209/2008 della Commissione (6). È stato inoltre autorizzato a tempo indeterminato per i bovini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 316/2003 della Commissione (7), per le mucche da latte dal regolamento (CE) n. 1811/2005 della Commissione (8), per le scrofe dal regolamento (CE) n. 1288/2004 della Commissione (9) e per i suinetti slattati dal regolamento (CE) n. 2148/2004 della Commissione (10).

(2)

In conformità all’articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1831/2003, il titolare delle autorizzazioni ha proposto di modificare i termini delle autorizzazioni del Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc 47 definiti nei regolamenti di cui al considerando 1.

(3)

L’impiego di Bacillus subtilis DSM 17299 appartenente alla categoria «additivi zootecnici» e al gruppo funzionale «stabilizzatori della flora intestinale» è stato, autorizzato per dieci anni per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1137/2007 della Commissione (11).

(4)

In conformità all’articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1831/2003, il titolare dell’autorizzazione ha proposto di modificare i termini dell’autorizzazione del Bacillus subtilis DSM 17299 definiti nel regolamento di cui al considerando 3.

(5)

I pareri adottati dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (nel seguito l’Autorità) sull’impiego di taluni microrganismi nei mangimi erano basati sullo status QPS («presunzione qualificata di sicurezza») dei microrganismi in questione («Scientific Opinion on the maintenance of the list of QPS biological agents intentionally added to food and feed (2011 update)» (12). I titolari delle autorizzazioni hanno proposto di sopprimere il limite del tenore massimo dei microrganismi Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc 47 e Bacillus subtilis DSM 17299 nei mangimi completi in ragione del fatto che le dosi massime non erano coerenti con l’approccio QPS.

(6)

È opportuno sopprimere il limite del tenore massimo anche per quanto concerne le autorizzazioni di altri microrganismi con il medesimo status QPS, onde evitare distorsioni di mercato.

(7)

In conformità all’articolo 13, paragrafo 1, è stato richiesto all’Autorità di esprimere un parere sulla possibilità di sopprimere il tenore massimo per altri microrganismi con lo stesso status QPS: Saccharomyces cerevisiae«CNCM I-1077» autorizzato per dieci anni per gli agnelli dal regolamento (CE) n. 1293/2008 della Commissione (13), per le capre e le pecore da latte dal regolamento (CE) n. 226/2007 della Commissione (14) e a tempo indeterminato per le mucche da latte e per i bovini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1200/2005 della Commissione (15); Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079, autorizzato a tempo indeterminato per i suinetti dal regolamento (CE) n. 1847/2003 della Commissione (16) e per le scrofe dal regolamento (CE) n. 2036/2005 della Commissione (17); Saccharomyces cerevisiae CBS 493.94, autorizzato a tempo indeterminato per i bovini da ingrasso e i vitelli dal regolamento (CE) n. 1288/2004 della Commissione e per le mucche da latte dal regolamento (CE) n. 1811/2005 della Commissione (18); Saccharomyces cerevisiae MUCL 39885, autorizzato a tempo indeterminato per i bovini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 492/2006 della Commissione (19); Bacillus amyloliquefaciens CECT 5940, autorizzato per dieci anni per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1292/2008 della Commissione (20); Lactobacillus farciminis CNCM MA 67/4R, autorizzato per quattro anni per polli e tacchini da ingrasso e per le galline ovaiole dal regolamento (CE) n. 1876/2006 della Commissione (21) e a tempo indeterminato per i suinetti slattati dal regolamento (CE) n. 492/2006 della Commissione; Pediococcus acidilactici CNCM MA18/5M, autorizzato a tempo indeterminato per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1200/2005 della Commissione e per i suini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 2036/2005 della Commissione; Lactobacillus acidophilus D2/CSL CECT4529, autorizzato a tempo indeterminato per le galline ovaiole dal regolamento (CE) n. 1520/2007 della Commissione (22); Bacillus subtilis C-3102 (DSM 15544), autorizzato per dieci anni per i polli da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1444/2006 della Commissione (23).

(8)

Nel suo parere del 24 aprile 2012 (24),l’Autorità ha concluso che il fatto di stabilire un tenore massimo di Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc 47, Bacillus subtilis DSM 17299, Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1077, Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079, Saccharomyces cerevisiae CBS 493.94, Saccharomyces cerevisiae MUCL 39885, Bacillus amyloliquefaciens CECT 5940, Lactobacillus farciminis CNCM MA 67/4R, Pediococcus acidilactici CNCM MA18/5M, Lactobacillus acidophilus D2/CSL CECT4529 e Bacillus subtilis C-3102 (DSM 15544) nei mangimi completi non offre un grado di sicurezza maggiore per gli animali bersaglio e per i consumatori. Non vi è pertanto ragione di mantenere un tale tenore massimo.

(9)

Le condizioni di cui all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003 sono rispettate.

(10)

Occorre pertanto modificare di conseguenza i regolamenti (CE) n. 232/2009, (CE) n. 188/2007, (CE) n. 186/2007, (CE) n. 209/2008, (CE) n. 1447/2006, (CE) n. 316/2003, (CE) n. 1811/2005, (CE) n. 1288/2004, (CE) n. 2148/2004, (CE) n. 1137/2007, (CE) n. 1293/2008, (CE) n. 226/2007, (CE) n. 1444/2006, (CE) n. 1876/2006, (CE) n. 1847/2003, (CE) n. 2036/2005, (CE) n. 492/2006, (CE) n. 1200/2005 e (CE) n. 1520/2007.

(11)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali.

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Modifica del regolamento (CE) n. 232/2009

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc47, nell’allegato del regolamento (CE) n. 232/2009, le parole «1,4 × 109» sono soppresse.

Articolo 2

Modifica del regolamento (CE) n. 188/2007

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc47, nell’allegato del regolamento (CE) n. 188/2007, le parole «7,5 × 109» sono soppresse.

Articolo 3

Modifica del regolamento (CE) n. 186/2007

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc47, nell’allegato del regolamento (CE) n. 186/2007, le parole «7 × 109» sono soppresse.

Articolo 4

Modifica del regolamento (CE) n. 209/2008

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc47, nell’allegato del regolamento (CE) n. 209/2008, le parole «1,00 × 1010» sono soppresse.

Articolo 5

Modifica del regolamento (CE) n. 1447/2006

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce E 1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc47, nell’allegato del regolamento (CE) n. 1447/2006, le parole «1,4 × 1010» sono soppresse.

Articolo 6

Modifica del regolamento (CE) n. 316/2003

Alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc47, nell’allegato I del regolamento (CE) n. 316/2003, le parole «8 × 109» sono soppresse.

Articolo 7

Modifica del regolamento (CE) n. 1811/2005

L’allegato III del regolamento (CE) n. 1811/2005 è modificato come segue:

1)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc 47, le parole «2 × 109» sono soppresse;

2)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1704, Saccharomyces cerevisiae CBS Sc 493.94, le parole «3,5 × 108» sono soppresse.

Articolo 8

Modifica del regolamento (CE) n. 1288/2004

L’allegato I del regolamento (CE) n. 1288/2004 è modificato come segue:

1)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc 47, le parole «1 × 1010» sono soppresse;

2)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1704, Saccharomyces cerevisiae CBS Sc 493.94, le parole «2 × 109» e «1,7 × 108» sono soppresse.

Articolo 9

Modifica del regolamento (CE) n. 2148/2004

Alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1702, Saccharomyces cerevisiae NCYC Sc47, nell’allegato II del regolamento (CE) n. 2148/2004, le parole «1 × 1010» sono soppresse.

Articolo 10

Modifica del regolamento (CE) n. 1137/2007

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1821 Bacillus subtilis DSM 17299, nell’allegato del regolamento (CE) n. 1137/2007, le parole «1,6 × 109» sono soppresse.

Articolo 11

Modifica del regolamento (CE) n. 1293/2008

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1711 Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1077, nell’allegato del regolamento (CE) n. 1293/2008, le parole «7,3 × 109» sono soppresse.

Articolo 12

Modifica del regolamento (CE) n. 226/2007

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1711 Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1077, nell’allegato del regolamento (CE) n. 226/2007, le parole «3 × 109» e «1,2 × 109» sono soppresse.

Articolo 13

Modifica del regolamento (CE) n. 1444/2006

Alla colonna 8, tenore massimo, della voce 4b1820 Bacillus subtilis DSM 17299, nell’allegato del regolamento (CE) n. 1444/2006, le parole «1 × 109» sono soppresse.

Articolo 14

Modifica del regolamento (CE) n. 1876/2006

Alla colonna 7, tenore massimo, della voce 12 Lactobacillus farciminis CNCM MA 67/4R, nell’allegato I del regolamento (CE) n. 1876/2006, le parole «1 × 109» sono soppresse.

Articolo 15

Modifica del regolamento (CE) n. 1847/2003

Alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1703 Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079, nell’allegato II del regolamento (CE) n. 1847/2003, le parole «6 × 109» sono soppresse.

Articolo 16

Modifica del regolamento (CE) n. 2036/2005

L’allegato I del regolamento (CE) n. 2036/2005 è modificato come segue:

1)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1703, Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1079, le parole «6 × 109» sono soppresse;

2)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1712, Pediococcus acidilactici CNCM MA18/5M, le parole «1 × 109» sono soppresse.

Articolo 17

Modifica del regolamento (CE) n. 492/2006

L’allegato II del regolamento (CE) n. 492/2006 è modificato come segue:

1)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1710, Saccharomyces cerevisiae MUCL 39885, le parole «9 × 109» sono soppresse;

2)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1714, Lactobacillus farciminis CNCM MA 67/4R, le parole «1 × 1010» sono soppresse.

Articolo 18

Modifica del regolamento (CE) n. 1200/2005

L’allegato II del regolamento (CE) n. 1200/2005 è modificato come segue:

1)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1711, Saccharomyces cerevisiae CNCM I-1077, le parole «2 × 109» e «1,6 × 109» sono soppresse;

2)

alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1712, Pediococcus acidilactici CNCM MA18/5M, le parole «1 × 1010» sono soppresse.

Articolo 19

Modifica del regolamento (CE) n. 1520/2007

L’allegato IV del regolamento (CE) n. 1520/2007 è modificato come segue:

Alla colonna 7, tenore massimo, della voce E 1715 Lactobacillus acidophilus D2/CSL CECT4529, le parole «1 × 109 » sono soppresse.

Articolo 20

Entrata in vigore

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 5 novembre 2012

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)   GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29.

(2)   GU L 74 del 20.3.2009, pag. 14.

(3)   GU L 271 del 30.9.2006, pag. 28.

(4)   GU L 57 del 24.2.2007, pag. 3.

(5)   GU L 63 dell’1.3.2007, pag. 6.

(6)   GU L 63 del 7.3.2008, pag. 3.

(7)   GU L 46 del 20.2.2003, pag. 15.

(8)   GU L 291 del 5.11.2005, pag. 12.

(9)   GU L 243 del 15.7.2004, pag. 10.

(10)   GU L 370 del 17.12.2004, pag. 24.

(11)   GU L 256 del 2.10.2007, pag. 5.

(12)   The EFSA Journal 2011; 9(12):2497.

(13)   GU L 340 del 19.12.2008, pag. 38.

(14)   GU L 64 del 2.3.2007, pag. 26.

(15)   GU L 195 del 27.7.2005, pag. 6.

(16)   GU L 269 del 21.10.2003, pag. 3.

(17)   GU L 328 del 15.12.2005, pag. 13.

(18)   GU L 291 del 5.11.2005, pag. 12.

(19)   GU L 89 del 28.3.2006, pag. 6.

(20)   GU L 340 del 19.12.2008, pag. 36.

(21)   GU L 360 del 19.12.2006, pag. 126.

(22)   GU L 335 del 20.12.2007, pag. 17.

(23)   GU L 271 del 30.9.2006, pag. 19.

(24)   The EFSA Journal 2012; 10(5):2680.


7.11.2012   

IT

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L 307/60


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1019/2012 DELLA COMMISSIONE

del 6 novembre 2012

che modifica il regolamento (CE) n. 1096/2009 per quanto concerne il contenuto minimo di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dall’Aspergillus niger (CBS 109.713) come additivo per mangimi per polli da ingrasso e per le anatre (titolare dell’autorizzazione BASF SE)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2003 sugli additivi destinati all’alimentazione animale (1), in particolare l’articolo 13, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

L’enzima endo-1,4-beta-xilanasi prodotto dall’Aspergillus niger (CBS 109.713), appartenente alla categoria degli «additivi zootecnici», è stato autorizzato per dieci anni come additivo per mangimi per i polli da ingrasso e per le anatre dal regolamento (CE) n. 1096/2009 della Commissione (2) e per l’impiego nei tacchini da ingrasso dal regolamento (CE) n. 1380/2007 della Commissione (3).

(2)

A norma dell’articolo 13, paragrafo 3 del regolamento (CE) n. 1831/2003 il titolare dell’autorizzazione ha proposto di modificare i termini dell’autorizzazione dell’enzima in questione riducendo il suo contenuto minimo da 560 TXU/kg a 280 TXU/kg per quanto ne riguarda l’impiego per polli da ingrasso e anatre. La domanda era corredata dei dati giustificativi pertinenti.

(3)

Nel suo parere del 2 febbraio 2012 (4) l’Autorità europea per la sicurezza alimentare («l’Autorità») è giunta alla conclusione che alle nuove condizioni di impiego proposte l’enzima in questione è efficace alla dose minima richiesta di 280 TXU/kg. L’Autorità non ritiene che sussista la necessità di specifiche prescrizioni relative al controllo successivo alla commercializzazione.

(4)

Le condizioni di cui all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003 sono rispettate.

(5)

Occorre pertanto modificare di conseguenza il regolamento (CE) n. 1096/2009.

(6)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 1096/2009 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)   GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29.

(2)   GU L 301 del 17.11.2009, pag. 3.

(3)   GU L 309 del 27.11.2007, pag. 21.

(4)  The EFSA Journal 2012; 10(2):2575.


ALLEGATO

Il testo dell’allegato al regolamento (CE) n. 1096/2009 è sostituito dal seguente:

«ALLEGATO

Numero di identificazione dell’additivo

Nome del titolare della autorizzazione

Additivo

Composizione, formula chimica, descrizione, metodo di analisi

Specie o categoria di animali

Età massima

Tenore minimo

Tenore massimo

Altre disposizioni

Scadenza della autorizzazione

Unità di attività/kg di alimento per animali completo con un tasso di umidità del 12 %

Categoria: additivi zootecnici. Gruppo funzionale: promotori della digestione.

4a62

BASF SE

Endo-1,4-beta-xilanasi

EC 3.2.1.8

 

Composizione dell’additivo

Preparato di endo-1,4-beta-xilanasi prodotto da Aspergillus niger (CBS 109.713) avente un’attività minima di:

 

in forma solida: 5 600 TXU (1)/g

 

in forma liquida: 5 600 TXU/ml

 

Caratterizzazione della sostanza attiva

Preparato di endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dall’Aspergillus niger (CBS 109.713)

 

Metodo analitico  (2)

metodo viscosimetrico basato sulla riduzione della viscosità prodotta dall’azione dell’endo-1,4-beta-xilanasi sul substrato contenente xilano (arabinoxilano di frumento) a pH 3,5 e a 55 °C.

Polli da ingrasso

280  TXU

1.

Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e della premiscela indicare la temperatura di conservazione, il periodo di conservazione e la stabilità quando incorporato in pellet.

2.

Dose massima raccomandata per kg di mangime completo per polli da ingrasso e anatre: 800 TXU.

3.

Da utilizzare in alimenti ricchi di polisaccaridi amilacei e non amilacei (soprattutto beta-glucani e arabinoxilani).

7.12.2019

Anatre

280  TXU


(1)  1 TXU è il quantitativo di enzima che libera 5 micromoli di zuccheri riduttori (equivalenti xilosio) a partire da arabinoxilano di frumento al minuto a pH 3,5 e a 55 °C.

(2)  Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento: http://irmm.jrc.ec.europa.eu/EURLs/EURL_feed_additives/Pages/index.aspx»


7.11.2012   

IT

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L 307/62


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1020/2012 DELLA COMMISSIONE

del 6 novembre 2012

recante adozione del piano di ripartizione tra gli Stati membri delle risorse da imputare all’esercizio finanziario 2013 per l’esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d’intervento a favore degli indigenti nell’Unione europea e recante deroga ad alcune disposizioni del regolamento (UE) n. 807/2010

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1), in particolare l’articolo 43, lettere f) e g), in combinato disposto con l’articolo 4,

visto il regolamento (CE) n. 2799/98 del Consiglio, del 15 dicembre 1998, che istituisce il regime agromonetario dell’euro (2), in particolare l’articolo 3, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

L’articolo 27 del regolamento (CE) n. 1234/2007, modificato dal regolamento (UE) n. 121/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio (3), ha istituito un programma che consente la distribuzione di prodotti alimentari agli indigenti dell’Unione. A tal fine possono essere messi a disposizione prodotti giacenti all’intervento oppure, in mancanza di scorte d’intervento idonee al programma di distribuzione, i prodotti da distribuire possono essere acquistati sul mercato.

(2)

Per il 2013, il suddetto programma è incluso nell’elenco delle misure ammissibili al finanziamento del Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) di cui al regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune (4), entro i limiti di un massimale annuo di 500 milioni di EUR.

(3)

Conformemente all’articolo 27, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1234/2007, la Commissione è tenuta ad adottare un piano annuale.

(4)

In conformità all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 807/2010 della Commissione, del 14 settembre 2010, recante modalità d’esecuzione delle forniture di derrate alimentari provenienti dalle scorte d’intervento a favore degli indigenti nell’Unione (5), il piano deve definire in particolare, per ogni Stato membro che partecipa all’azione, l’importo finanziario massimo messo a disposizione per l’attuazione della parte di piano in questione e il quantitativo di ciascun prodotto che può essere ritirato dalle scorte detenute dagli organismi d’intervento.

(5)

Gli Stati membri che desiderano partecipare al piano di distribuzione per l’esercizio 2013 hanno trasmesso alla Commissione le informazioni richieste in conformità all’articolo 1 del regolamento (UE) n. 807/2010.

(6)

Ai fini della ripartizione delle risorse è necessario tener conto delle stime più attendibili circa il numero degli indigenti negli Stati membri interessati e del grado di utilizzazione delle risorse assegnate agli Stati membri nel corso degli esercizi precedenti.

(7)

L’articolo 8, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 807/2010 prevede il trasferimento tra Stati membri dei prodotti non disponibili nelle scorte d’intervento dello Stato membro in cui tali prodotti sono necessari per l’esecuzione del piano. Occorre pertanto autorizzare i trasferimenti intraunionali necessari all’esecuzione del piano per il 2013, nel rispetto delle condizioni stabilite dall’articolo 8 del regolamento (UE) n. 807/2010.

(8)

Al fine di applicare il massimale annuo di bilancio, i costi dei trasferimenti intraunionali, ove del caso, devono essere inclusi nella dotazione finanziaria complessiva concessa a ogni Stato membro per l’esecuzione del piano di distribuzione del 2013. Inoltre, i termini fissati dall’articolo 3, paragrafo 3, e dall’articolo 9 del regolamento (UE) n. 807/2010 per quanto concerne il completamento delle operazioni di pagamento per i prodotti da mobilitare sul mercato, le domande di pagamento e l’effettuazione dei pagamenti da parte delle autorità competenti, devono essere adeguati al fine di garantire che le risorse stanziate all’interno del piano di distribuzione del 2013 siano ammissibili al sostegno dell’Unione solo se detti pagamenti vengono effettuati nel corso dell’esercizio finanziario 2013.

(9)

L’articolo 3, paragrafo 1, del regolamento (UE) n. 807/2010 prevede che il periodo di esecuzione del piano abbia termine il 31 dicembre. Per consentire agli Stati membri di avvalersi pienamente del periodo di applicazione, pur rispettando i termini relativi ai pagamenti, è necessario consentire la concessione di anticipi per il trasporto dei prodotti fino ai magazzini degli enti caritativi e per le spese amministrative, di trasporto e magazzinaggio sostenute dagli organismi designati per la distribuzione dei prodotti. Per garantire l’esecuzione efficiente ed efficace del programma annuale, occorre prevedere la stessa possibilità per la fornitura di prodotti in casi debitamente giustificati. Per lo stesso motivo, l’utilizzo di pagamenti anticipati deve essere limitato. Inoltre, occorre stabilire come e quando occorra costituire una cauzione.

(10)

Tenendo conto del carattere non lucrativo degli organismi designati di cui all’articolo 27, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1234/2007, le autorità competenti degli Stati membri devono avere la facoltà di autorizzare strumenti alternativi di garanzia quando vengono versati anticipi a tali organismi per le spese amministrative, di trasporto e di ammasso.

(11)

A fini contabili gli Stati membri sono tenuti a comunicare alla Commissione determinate informazioni relative al versamento di anticipi.

(12)

A causa dell’attuale situazione del mercato nel settore dei cereali, caratterizzata da un livello di prezzi elevato, è opportuno, per tutelare gli interessi finanziari dell’Unione, aumentare la cauzione che deve essere costituita dall’aggiudicatario della fornitura di cereali ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 3, e dell’articolo 8, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 807/2010.

(13)

Per l’esecuzione del piano annuale di distribuzione occorre precisare che il fatto generatore ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 2799/98 è la data di inizio dell’esercizio di gestione delle scorte pubbliche.

(14)

In conformità all’articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 807/2010, al momento di redigere il piano annuale di distribuzione la Commissione ha consultato le principali organizzazioni che si occupano degli indigenti nell’Unione.

(15)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato di gestione per l’organizzazione comune dei mercati agricoli,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Per il 2013 la distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nell’Unione, prevista dall’articolo 27 del regolamento (CE) n. 1234/2007, si svolgerà in conformità al piano annuale di distribuzione di cui all’allegato I del presente regolamento.

Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione del piano 2013 possono essere utilizzate dagli Stati membri entro i limiti di cui all’allegato I, lettera a).

I quantitativi di ciascun tipo di prodotto che deve essere ritirato dalle scorte di intervento sono fissati alla lettera b) dello stesso allegato.

Le dotazioni indicative degli Stati membri per l’acquisto di prodotti alimentari sul mercato dell’Unione sono fissate alla lettera c) dello stesso allegato.

Articolo 2

Il trasferimento intraunionale dei prodotti elencati nell’allegato II del presente regolamento è autorizzato alle condizioni stabilite dall’articolo 8 del regolamento (UE) n. 807/2010. Le dotazioni indicative degli Stati membri per il rimborso dei costi legati ai trasferimenti intraunionali, secondo quanto previsto nell’ambito del piano di distribuzione annuale di cui all’articolo 1 di detto regolamento, sono fissate alla lettera d) dell’allegato I.

Articolo 3

In deroga all’articolo 3, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 807/2010, per quanto concerne il piano di distribuzione del 2013, per i prodotti da mobilitare sul mercato in applicazione dell’articolo 2, paragrafo 3, lettera a), punti iii) e iv), del regolamento (UE) n. 807/2010, le operazioni di pagamento per i prodotti che devono essere forniti dall’operatore sono effettuate entro il 15 ottobre 2013.

Articolo 4

In deroga all’articolo 9 del regolamento (UE) n. 807/2010, per il piano di distribuzione del 2013, le domande di pagamento sono presentate alle autorità competenti di ciascuno Stato membro entro il 30 settembre 2013. Salvo in caso di forza maggiore, le domande presentate successivamente a tale data non sono accettate.

Le spese effettuate entro i limiti di cui all’allegato I, lettera a), sono ammissibili al finanziamento dell’Unione solo se sono state versate dallo Stato membro al beneficiario al massimo entro il 15 ottobre 2013.

Articolo 5

1.   Ai fini dell’esecuzione del piano annuale di distribuzione di cui all’articolo 1 del presente regolamento, gli operatori selezionati a norma dell’articolo 4, paragrafi 4 e 6, del regolamento (UE) n. 807/2010 e gli organismi designati di cui all’articolo 27, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1234/2007 possono presentare all’autorità competente dello Stato membro interessato una richiesta di anticipi relativa alle spese di trasporto di prodotti nei magazzini degli organismi designati di cui all’articolo 27, paragrafo 7, secondo comma, lettera a), del regolamento (CE) n. 1234/2007 e alle spese amministrative, di trasporto e di magazzinaggio di cui al secondo comma, lettera b), del detto articolo. In casi debitamente giustificati lo Stato membro può anche versare anticipi relativi al costo della fornitura dei prodotti agli operatori selezionati a norma dell’articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 807/2010 purché, con soddisfazione dello Stato membro interessato, entro il 15 ottobre 2013 i suddetti operatori abbiano dimostrato che:

a)

hanno assunto impegni giuridicamente vincolanti ad attuare l’azione; nonché

b)

hanno adottato tutte le misure necessarie a garantire che l’attuazione sia ultimata entro il 31 dicembre 2013.

2.   L’autorità competente può versare un anticipo fino al 100 % dell’importo richiesto, subordinato alla costituzione di una cauzione pari al 110 % dell’anticipo di cui al paragrafo 1. Nel caso di operatori selezionati a norma dell’articolo 4, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 807/2010, la cauzione di cui al detto articolo è considerata sufficiente ai fini del presente articolo.

3.   Ai fini del paragrafo 2, si applica il regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2012 della Commissione (6).

4.   Per gli organismi designati di cui al paragrafo 1, l’organismo pagatore può accettare una garanzia scritta di un’autorità pubblica, secondo le disposizioni vigenti negli Stati membri, per un importo equivalente alla percentuale di cui al paragrafo 2, purché tale autorità s’impegni a versare l’importo coperto dalla garanzia nel caso in cui il diritto all’anticipo non sia stato stabilito. Gli Stati membri possono inoltre fornire uno strumento di effetto equivalente, conformemente alle norme applicate negli Stati membri, a condizione che esso garantisca la restituzione dell’anticipo versato nel caso in cui non sia riconosciuto il diritto all’anticipo.

5.   L’importo totale degli anticipi concessi ai sensi del paragrafo 2 non può superare il 75 % dell’importo complessivo disponibile per ciascuno Stato membro, in conformità al punto a) dell’allegato I.

6.   Gli Stati membri comunicano alla Commissione entro il 15 gennaio 2014 l’importo totale degli anticipi versati fino al 15 ottobre 2013 ai sensi del paragrafo 2, che non sono stati liquidati e che si riferiscono alle operazioni che non sono state ancora portate a termine.

Articolo 6

In deroga all’articolo 4, paragrafo 3, quinto comma, e all’articolo 8, paragrafo 4, primo comma, del regolamento (UE) n. 807/2010, per il piano di distribuzione del 2013, prima di ritirare i cereali dalle scorte d’intervento, l’aggiudicatario costituisce una cauzione pari a 150 EUR/tonnellata.

Articolo 7

Ai fini dell’esecuzione del piano annuale di distribuzione di cui all’articolo 1 del presente regolamento, la data del fatto generatore ai sensi dell’articolo 3 del regolamento (CE) n. 2799/98 è il 1o ottobre 2012.

Articolo 8

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)   GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.

(2)   GU L 349 del 24.12.1998, pag. 1.

(3)   GU L 44 del 16.2.2012, pag. 1.

(4)   GU L 209 dell’11.8.2005, pag. 1.

(5)   GU L 242 del 15.9.2010, pag. 9.

(6)   GU L 92 del 30.3.2012, pag. 4.


ALLEGATO I

PIANO ANNUALE DI DISTRIBUZIONE PER L’ESERCIZIO 2013

a)

Risorse finanziarie totali ripartite per Stato membro:

(EUR)

Stato membro

Importo

Belgio

12 020 447

Bulgaria

19 093 054

Repubblica ceca

183 869

Estonia

2 421 256

Irlanda

2 597 813

Grecia

22 017 677

Spagna

85 618 342

Francia

71 367 188

Italia

98 269 856

Lettonia

5 208 791

Lituania

7 866 396

Lussemburgo

171 704

Ungheria

13 951 019

Malta

548 475

Polonia

76 924 105

Portogallo

19 517 541

Romania

55 880 716

Slovenia

2 588 445

Finlandia

3 753 305

Totale

500 000 000

b)

Quantitativo di ciascun prodotto da ritirare dalle scorte d’intervento dell’Unione ai fini della distribuzione per Stato membro entro i limiti fissati alla lettera a) del presente allegato:

(in tonnellate)

Stato membro

Cereali

Lituania

8 832,782

Totale

8 832,782

c)

Dotazioni indicative degli Stati membri per l’acquisto di prodotti alimentari nel mercato dell’Unione entro i limiti fissati alla lettera a) del presente allegato:

(EUR)

Stato membro

Importo

Belgio

11 286 805

Bulgaria

17 927 750

Repubblica ceca

172 647

Estonia

2 273 480

Irlanda

2 439 261

Grecia

20 673 876

Spagna

80 392 810

Francia

67 011 444

Italia

92 272 165

Lettonia

4 890 884

Lituania

6 209 748

Lussemburgo

161 224

Ungheria

13 099 548

Malta

515 000

Polonia

72 229 206

Portogallo

18 326 330

Romania

52 470 156

Slovenia

2 430 465

Finlandia

3 524 230

Totale

468 307 029

d)

Dotazioni indicative degli Stati membri per il rimborso dei costi legati ai trasferimenti intraunionali entro i limiti fissati alla lettera a) del presente allegato:

(EUR)

Stato membro

Importo

Lituania

300 000

Totale

300 000


ALLEGATO II

Trasferimenti intraunionali di cereali autorizzati nell’ambito del piano di distribuzione per l’esercizio 2013:

Quantità

(in tonnellate)

Detentore

Destinatario

8 832,782

SJV, Svezia

Lietuvos žemės ūkio ir maisto produktų rinkos reguliavimo agentūra, Lituania


7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/68


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1021/2012 DELLA COMMISSIONE

del 6 novembre 2012

relativo all’autorizzazione dell’endo-1,4-beta-xilanasi prodotta da Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588) come additivo per mangimi destinati a tutte le specie avicole minori, anatre escluse (titolare dell’autorizzazione Danisco Animal Nutrition)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1831/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio del 22 settembre 2003 sugli additivi destinati all’alimentazione animale (1), in particolare l’articolo 9, paragrafo 2, e l’articolo 13, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 1831/2003 dispone che gli additivi destinati all’alimentazione animale siano soggetti a un’autorizzazione e definisce motivazioni e procedure per il rilascio di tale autorizzazione.

(2)

L’impiego dell’endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588) è stato autorizzato per dieci anni per polli da ingrasso, galline ovaiole, anatre e tacchini da ingrasso dal regolamento (UE) n. 9/2010 della Commissione (2) e per i suinetti svezzati e i suini da ingrasso dal regolamento di esecuzione (UE) n. 528/2011 della Commissione (3).

(3)

A norma dell’articolo 7 del regolamento (CE) n. 1831/2003 è stata presentata domanda per un nuovo impiego dell’endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588) per specie avicole minori, anatre escluse, con la richiesta di classificare l’additivo nella categoria «additivi zootecnici».

(4)

La domanda era corredata delle informazioni e dei documenti prescritti dall’articolo 7, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 1831/2003 e dei pertinenti dati a sostegno delle richieste.

(5)

L’Autorità europea per la sicurezza alimentare («l’Autorità») ha concentrato la sua valutazione su sicurezza ed efficacia per le nuove specie bersaglio. Nel parere del 22 maggio 2012 (4) l’Autorità ha concluso che, nelle condizioni di uso proposte, visto che si è appurata la sicurezza dell’endo-1,4-beta-xilanasi prodotta dal Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588) per le principali specie di pollame con un ampio margine di sicurezza, tale conclusione può essere estesa all’insieme delle specie di pollame. Si è affermato che una simile conclusione sull’efficacia può essere estrapolata dalle specie di pollame principali a tutte le specie avicole minori. L’Autorità ritiene che non occorra prescrivere un monitoraggio specifico successivo all’immissione in commercio. Essa ha esaminato anche la relazione sul metodo di analisi dell’additivo per mangimi contenuto negli alimenti per animali presentata dal laboratorio comunitario di riferimento istituito dal regolamento (CE) n. 1831/2003.

(6)

La valutazione dell’endo-1,4-beta-xilanasi (EC 3.2.1.8) prodotta dal Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588) dimostra che sono rispettate le condizioni di autorizzazione stabilite all’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1831/2003. L’impiego di questo preparato può essere di conseguenza autorizzato con le modalità specificate nell’allegato del presente regolamento.

(7)

Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’enzima di cui all’allegato, appartenente alla categoria «additivi zootecnici» e al gruppo funzionale «promotori della digestione», è autorizzato come additivo per mangimi alle condizioni stabilite in tale allegato.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)   GU L 268 del 18.10.2003, pag. 29.

(2)   GU L 3 del 7.1.2010, pag. 3.

(3)   GU L 143 del 31.5.2011, pag. 10.

(4)   EFSA Journal 2012; 10(6):2739.


ALLEGATO

Numero d’identificazione dell’additivo

Nome del titolare dell’autorizzazione

Additivo

Composizione, formula chimica, descrizione, metodo di analisi

Specie o categoria di animali

Età massima

Tenore minimo

Tenore massimo

Altre disposizioni

Scadenza della autorizzazione

Unità di attività/kg di alimento per animali completo con un tasso di umidità del 12 %

Categoria: additivi zootecnici. Gruppo funzionale: promotori della digestione

4a11

Danisco Animal Nutrition

(legal entity Danisco (UK) Limited)

Endo-1,4-beta-xilanasi

EC 3.2.1.8

 

Composizione dell’additivo

Preparato di endo-1,4-beta-xilanasi (EC 3.2.1.8) prodotta da Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588) con attività minima di 40 000  U/g (1)

 

Caratterizzazione della sostanza attiva

Endo-1,4-beta-xilanasi (EC 3.2.1.8) prodotta da Trichoderma reesei (ATCC PTA 5588)

 

Metodo di analisi  (2)

Per la quantificazione dell’attività dell’endo-1,4-beta-xilanasi:

Metodo colorimetrico basato sulla quantificazione dei frammenti di sostanza colorata idrosolubile prodotti dall’azione dell’endo-1,4-beta-xilanasi su arabinoxilano di frumento reticolato con azzurrina a pH 4,25 e a 50 °C.

Specie avicole minori, anatre escluse

625 U

 

1.

Nelle istruzioni per l’uso dell’additivo e della premiscela indicare la temperatura di conservazione, il periodo di conservazione e la stabilità quando incorporato in pellet.

2.

Da utilizzare in mangimi ricchi in polisaccaridi amilacei e non amilacei (principalmente arabinoxilani beta).

27 novembre 2022


(1)  1 U è la quantità di enzima che libera 0,5 μmol di zuccheri riduttori (espressi in equivalente xilosio) al minuto da un sostrato di arabinoxilano di avena/farro a legame incrociato con pH 5,3 e a 50 °C.

(2)  Informazioni dettagliate sui metodi di analisi sono disponibili al seguente indirizzo del laboratorio di riferimento: http://imm.jrc.ec.europa.eu/EURLs/EURL_feed_additives/Pages/index.aspx


7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/70


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1022/2012 DELLA COMMISSIONE

del 6 novembre 2012

recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 700/2012 della Commissione concernente l’applicazione di detrazioni dai contingenti di pesca disponibili per alcuni stock nel 2012 a motivo dell’eccessiva pressione di pesca esercitata nell’anno precedente

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1224/2009 del Consiglio, del 20 novembre 2009, che istituisce un regime di controllo comunitario per garantire il rispetto delle norme della politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 847/96, (CE) n. 2371/2002, (CE) n. 811/2004, (CE) n. 768/2005, (CE) n. 2115/2005, (CE) n. 2166/2005, (CE) n. 388/2006, (CE) n. 509/2007, (CE) n. 676/2007, (CE) n. 1098/2007, (CE) n. 1300/2008, (CE) n. 1342/2008 e che abroga i regolamenti (CEE) n. 2847/93, (CE) n. 1627/94 e (CE) n. 1966/2006 (1), in particolare l’articolo 105, paragrafi 1, 2 e 3,

considerando quanto segue:

(1)

In seguito alla pubblicazione del regolamento di esecuzione (UE) n. 700/2012 della Commissione, del 30 luglio 2012, concernente l’applicazione di detrazioni dai contingenti di pesca disponibili per alcuni stock nel 2012 a motivo dell’eccessiva pressione di pesca esercitata nell’anno precedente (2), le autorità polacche della pesca hanno rilevato e notificato un errore di notifica delle catture sbarcate dalla Danimarca nel loro paese.

(2)

Le autorità danesi della pesca, dopo essere state consultate, hanno confermato e rettificato l’errore di notifica.

(3)

Dopo la rettifica, sembra che non vi sia stata eccessiva pressione di pesca per quanto riguarda i contingenti polacchi per gli stock di aringa e di spratto del 2011 nella zona IIIa (HER/03 A. e SPR/03 A).

(4)

Pertanto, le detrazioni dai contingenti polacchi per l’aringa e lo spratto del 2012 nella zona IIIa, stabilite nell’allegato al regolamento (UE) n. 700/2012, non devono essere applicate.

(5)

Il regolamento (UE) n. 700/2012 deve pertanto essere modificato di conseguenza e le modifiche hanno effetto retroattivo rispetto alla data di pubblicazione del suddetto regolamento,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

L’allegato al regolamento di esecuzione (UE) n. 700/2012 è modificato conformemente all’allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 31 luglio 2012.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per la Commissione

Il presidente

José Manuel BARROSO


(1)   GU L 343 del 22.12.2009, pag. 1.

(2)   GU L 203 del 31.7.2012, pag. 52.


ALLEGATO

Alla pagina 57 dell’allegato al regolamento di esecuzione (UE) n. 700/2012 sono soppresse le due righe in appresso:

PL

HER

03 A.

Aringa

Zona IIIa

0,00

38,20

38,20

1

 

 

38,20

«…»

PL

SPR

03 A

Spratto

Zona IIIa

0,00

119,60

119,60

1

 

 

119,60


7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/72


REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) N. 1023/2012 DELLA COMMISSIONE

del 6 novembre 2012

recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di taluni ortofrutticoli

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell'Unione europea,

visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM) (1),

visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 della Commissione, del 7 giugno 2011, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio nei settori degli ortofrutticoli freschi e degli ortofrutticoli trasformati (2), in particolare l'articolo 136, paragrafo 1,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 prevede, in applicazione dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali dell'Uruguay round, i criteri per la fissazione da parte della Commissione dei valori forfettari all'importazione dai paesi terzi, per i prodotti e i periodi indicati nell'allegato XVI, parte A, del medesimo regolamento.

(2)

Il valore forfettario all'importazione è calcolato ciascun giorno feriale, in conformità dell’articolo 136, paragrafo 1, del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011, tenendo conto di dati giornalieri variabili. Pertanto il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

I valori forfettari all'importazione di cui all'articolo 136 del regolamento di esecuzione (UE) n. 543/2011 sono quelli fissati nell'allegato del presente regolamento.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per la Commissione, a nome del presidente

José Manuel SILVA RODRÍGUEZ

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)   GU L 299 del 16.11.2007, pag. 1.

(2)   GU L 157 del 15.6.2011, pag. 1.


ALLEGATO

Valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di taluni ortofrutticoli

(EUR/100 kg)

Codice NC

Codice dei paesi terzi (1)

Valore forfettario all'importazione

0702 00 00

AL

37,4

MA

36,0

MK

28,7

TR

65,0

ZZ

41,8

0707 00 05

AL

31,8

TR

130,0

ZZ

80,9

0709 93 10

TR

120,5

ZZ

120,5

0805 20 10

PE

72,2

ZA

147,0

ZZ

109,6

0805 20 30 , 0805 20 50 , 0805 20 70 , 0805 20 90

AR

96,7

HR

53,4

PE

42,5

TR

72,5

UY

101,2

ZA

192,5

ZZ

93,1

0805 50 10

AR

60,7

TR

81,7

UY

56,9

ZA

117,5

ZZ

79,2

0806 10 10

BR

267,1

PE

302,8

TR

162,9

US

362,2

ZZ

273,8

0808 10 80

CL

150,4

CN

88,9

MK

34,4

NZ

163,6

ZA

110,7

ZZ

109,6

0808 30 90

CN

54,3

TR

115,2

ZZ

84,8


(1)  Nomenclatura dei paesi stabilita dal regolamento (CE) n. 1833/2006 della Commissione (GU L 354 del 14.12.2006, pag. 19). Il codice « ZZ » corrisponde a «altre origini».


DECISIONI

7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/74


DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 25 ottobre 2012

sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2010/015 FR/Peugeot, presentata dalla Francia)

(2012/680/UE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (1), in particolare il punto 28,

visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2), in particolare l’articolo 12, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)

L’ambito di applicazione del FEG è stato ampliato per le domande presentate dal 1o maggio 2009 al 30 dicembre 2011 al fine di includere un sostegno per i lavoratori licenziati come conseguenza diretta della crisi finanziaria ed economica mondiale.

(3)

L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.

(4)

Il 5 maggio 2010 la Francia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG, in relazione ai licenziamenti effettuati dal gruppo PSA Peugeot Citroën in Francia, e ha inviato ulteriori informazioni a completamento della stessa fino al 13 aprile 2012. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all’articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di stanziare un importo pari a 11 949 666 EUR.

(5)

Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dalla Francia,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea stabilito per l’esercizio 2012, una somma pari a 11 949 666 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento è mobilitata nell’ambito del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Strasburgo, il 25 ottobre 2012

Per il Parlamento europeo

Il presidente

M. SCHULZ

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(2)   GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.


7.11.2012   

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L 307/75


DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 25 ottobre 2012

concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/009 NL/Gelderland Construction 41, presentata dai Paesi Bassi)

(2012/681/UE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (1), e in particolare il punto 28,

visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2), in particolare l’articolo 12, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)

L’ambito di applicazione del FEG è stato ampliato per includervi le domande presentate dal 1o maggio 2009 al 30 dicembre 2011, onde fornire un sostegno ai lavoratori licenziati come conseguenza diretta della crisi finanziaria ed economica mondiale.

(3)

L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente la mobilitazione del FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.

(4)

Il 15 dicembre 2011 i Paesi Bassi hanno presentato domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai licenziamenti in 54 imprese operanti nella divisione 41 NACE Rev. 2 («Costruzione di edifici») e situati nella regione di livello NUTS II Gelderland (NL22), e hanno fornito informazioni addizionali fino all’11 giugno 2012. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all’articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone pertanto di mobilitare un importo pari a 2 898 594 EUR.

(5)

Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dai Paesi Bassi,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea stabilito per l’esercizio 2012, una somma pari a 2 898 594 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento è mobilitata nell’ambito del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Strasburgo, il 25 ottobre 2012

Per il Parlamento europeo

Il presidente

M. SCHULZ

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(2)   GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.


7.11.2012   

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L 307/76


DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 25 ottobre 2012

concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/015 SE/AstraZeneca, proveniente dalla Svezia)

(2012/682/UE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (1), in particolare il punto 28,

visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2), in particolare l’articolo 12, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nel commercio mondiale dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)

L’ambito di applicazione del FEG è stato ampliato per le domande presentate dal 1o maggio 2009 al 30 dicembre 2011 al fine di includervi un sostegno per i lavoratori licenziati a causa della crisi economica e finanziaria mondiale.

(3)

L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.

(4)

Il 23 dicembre 2011 la Svezia ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG riguardo a licenziamenti dell’impresa AstraZeneca e ha inviato informazioni aggiuntive a corredo della stessa fino al 16 aprile 2012. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all’articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di mobilitare un importo pari a 4 325 854 EUR.

(5)

È quindi opportuno procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dalla Svezia,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea stabilito per l’esercizio 2012, una somma pari a 4 325 854 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento è mobilitata nell’ambito del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Strasburgo, il 25 ottobre 2012

Per il Parlamento europeo

Il presidente

M. SCHULZ

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(2)   GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.


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L 307/77


DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 25 ottobre 2012

sulla mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione in conformità del punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/019 ES/Galicia Metal, presentata dalla Spagna)

(2012/683/UE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (1), e in particolare il punto 28,

visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2), e in particolare l’articolo 12, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati in conseguenza di trasformazioni rilevanti della struttura del commercio mondiale dovute alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)

L’ambito di applicazione del FEG è stato ampliato per le domande presentate dal 1o maggio 2009 al 30 dicembre 2011 al fine di includere un sostegno per i lavoratori licenziati come conseguenza diretta della crisi finanziaria ed economica mondiale.

(3)

L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.

(4)

Il 28 dicembre 2011 la Spagna ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG, in relazione a 878 licenziamenti in 35 imprese operanti nella divisione 25 NACE revisione 2 («Fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature») nella regione NUTS II Galizia (ES11), e ha fornito informazioni supplementari in merito fino al 28 maggio 2012. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all’articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di mobilitare un importo pari a 2 029 235 EUR.

(5)

Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dalla Spagna,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea stabilito per l’esercizio 2012, una somma pari a 2 029 235 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento è mobilitata nell’ambito del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Strasburgo, il 25 ottobre 2012

Per il Parlamento europeo

Il presidente

M. SCHULZ

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(2)   GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.


7.11.2012   

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L 307/78


DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 25 ottobre 2012

concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2011/021 NL/Zalco, presentata dai Paesi Bassi)

(2012/684/UE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (1), e in particolare il punto 28,

visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2), in particolare l’articolo 12, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando che:

(1)

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire sostegno supplementare ai lavoratori licenziati che risentono delle conseguenze dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)

L’ambito di applicazione del FEG è stato ampliato in modo tale che nel periodo tra il 1o maggio 2009 e il 30 dicembre 2011 è stato possibile chiedere un sostegno anche per i licenziamenti direttamente riconducibili alla crisi finanziaria ed economica mondiale.

(3)

L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente la mobilitazione del FEG entro il massimale annuo di 500 milioni di EUR.

(4)

Il 28 dicembre 2011 i Paesi Bassi hanno presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai licenziamenti nell’impresa Zalco Aluminium Zeeland Company NV e in due ditte fornitrici (ECL Services Netherlands bv e Start), integrandola con informazioni aggiuntive fino al 18 giugno 2012. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all’articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di mobilitare un importo pari a 1 494 008 EUR.

(5)

Occorre quindi procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dai Paesi Bassi,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea stabilito per l’esercizio 2012, una somma pari a 1 494 008 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento è mobilitata nell’ambito del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Strasburgo, il 25 ottobre 2012

Per il Parlamento europeo

Il presidente

M. SCHULZ

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(2)   GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.


7.11.2012   

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L 307/79


DECISIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO

del 25 ottobre 2012

concernente la mobilitazione del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione, in conformità al punto 28 dell’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (domanda EGF/2012/001 IE/Talk Talk, presentata dall’Irlanda)

(2012/685/UE)

IL PARLAMENTO EUROPEO E IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

visto l’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio e la sana gestione finanziaria (1), in particolare il punto 28,

visto il regolamento (CE) n. 1927/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, che istituisce un Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (2), in particolare l’articolo 12, paragrafo 3,

vista la proposta della Commissione europea,

considerando quanto segue:

(1)

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) è stato istituito per fornire un sostegno supplementare ai lavoratori licenziati in conseguenza dei grandi cambiamenti strutturali nei flussi commerciali mondiali dovuti alla globalizzazione e per assisterli nel reinserimento nel mercato del lavoro.

(2)

L’accordo interistituzionale del 17 maggio 2006 consente di mobilitare il FEG nei limiti di un importo annuo massimo di 500 milioni di EUR.

(3)

Il 29 febbraio 2012 l’Irlanda ha presentato una domanda di mobilitazione del FEG in relazione ai licenziamenti verificatisi presso l’impresa Talk Talk Broadband Services (Ireland) Limited e tre suoi fornitori e ha fornito ulteriori informazioni in merito entro il 15 maggio 2012. La domanda è conforme ai requisiti per la determinazione dei contributi finanziari stabiliti all’articolo 10 del regolamento (CE) n. 1927/2006. La Commissione propone quindi di mobilitare un importo pari a 2 696 382 EUR.

(4)

Occorre pertanto procedere alla mobilitazione del FEG per fornire un contributo finanziario in relazione alla domanda presentata dall’Irlanda,

HANNO ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Nel quadro del bilancio generale dell’Unione europea stabilito per l’esercizio 2012, una somma pari a 2 696 382 EUR in stanziamenti di impegno e di pagamento è mobilitata nell’ambito del Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione.

Articolo 2

La presente decisione è pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Strasburgo, il 25 ottobre 2012

Per il Parlamento europeo

Il presidente

M. SCHULZ

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU C 139 del 14.6.2006, pag. 1.

(2)   GU L 406 del 30.12.2006, pag. 1.


7.11.2012   

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L 307/80


DECISIONE 2012/686/PESC DEL CONSIGLIO

del 6 novembre 2012

che modifica la decisione 2012/333/PESC che aggiorna l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

considerando quanto segue:

(1)

Il 27 dicembre 2001 il Consiglio ha adottato la posizione comune 2001/931/PESC relativa all’applicazione di misure specifiche per la lotta al terrorismo (1).

(2)

Il 25 giugno 2012 il Consiglio ha adottato la decisione 2012/333/PESC (2).

(3)

Il Consiglio ha stabilito che non esiste più alcun motivo per mantenere una persona nell’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC.

(4)

È opportuno aggiornare di conseguenza l’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità a cui si applicano gli articoli 2, 3 e 4 della posizione comune 2001/931/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La persona elencata nell’allegato della presente decisione è ritirata dall’elenco delle persone, dei gruppi e delle entità di cui all’allegato della decisione 2012/333/PESC.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU L 344 del 28.12.2001, pag. 93.

(2)   GU L 165 del 26.6.2012, pag. 72.


ALLEGATO

PERSONA DI CUI ALL’ARTICOLO 1

WALTERS, Jason Theodore James


7.11.2012   

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L 307/82


DECISIONE 2012/687/PESC DEL CONSIGLIO

del 6 novembre 2012

che modifica la decisione 2010/413/PESC, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran

IL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA,

visto il trattato sull’Unione europea, in particolare l’articolo 29,

vista la decisione 2010/413/PESC del Consiglio, del 26 luglio 2010, concernente misure restrittive nei confronti dell’Iran (1), in particolare l’articolo 23, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Il 26 luglio 2010 il Consiglio ha adottato la decisione 2010/413/PESC.

(2)

Un’altra entità dovrebbe essere inserita nell’elenco delle persone e delle entità soggette a misure restrittive riportato nell’allegato II della decisione 2010/413/PESC,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

L’entità di cui all’allegato della presente decisione è aggiunta alla parte I, sezione B, dell’elenco riportato nell’allegato II della decisione 2010/413/PESC.

Articolo 2

La presente decisione entra in vigore il giorno della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Fatto a Bruxelles, il 6 novembre 2012

Per il Consiglio

Il presidente

A. D. MAVROYIANNIS


(1)   GU L 195 del 27.7.2010, pag. 39.


ALLEGATO

ENTITÀ DI CUI ALL’ARTICOLO 1

B.   Entità

 

Nome

Informazioni identificative

Motivi

Data di inserimento nell'elenco

1.

National Iranian Oil Company Nederland (alias: NIOC Netherlands Representation Office)

Blaak 512, 3011 TA e Weena 333, 3013 AL Rotterdam, Paesi Bassi.

Tel. +31 (10) 225 0177, +31 (10) 225 0308.

http://www.nioc-intl.com/Offices_Rotterdam.htm.

Società controllata dalla National Iranian Oil Company (NIOC).

7.11.2012


7.11.2012   

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L 307/84


DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE

del 5 novembre 2012

relativa all’armonizzazione delle bande di frequenze 1 920-1 980 MHz e 2 110-2 170 MHz per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell’Unione

[notificata con il numero C(2012) 7697]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2012/688/UE)

LA COMMISSIONE EUROPEA,

visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,

vista la decisione n. 676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità europea (Decisione spettro radio) (1), in particolare l’articolo 4, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

Il 14 dicembre 1998 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato la decisione n. 128/1999/CE sull’introduzione coordinata di un sistema di comunicazioni mobili e senza fili (UMTS) della terza generazione nella Comunità (2) (decisione UMTS), che riguarda le bande di frequenze 1 900-1 980 MHz, 2 010-2 025 MHz e 2 110-2 170 MHz («banda terrestre 2 GHz») e in cui era previsto che gli Stati membri adottassero le misure necessarie per consentire l’introduzione coordinata e progressiva dei servizi UMTS sul proprio territorio entro il 1o gennaio 2002 al più tardi e, in particolare, mettessero a punto un sistema di autorizzazione per l’UMTS entro il 1o gennaio 2000. La decisione è giunta a scadenza il 22 gennaio 2003, ma l’armonizzazione dello spettro radio è rimasta.

(2)

Dalla suddetta data la Commissione ha sostenuto un uso più flessibile dello spettro radio nella comunicazione «Maggiore flessibilità per un accesso rapido allo spettro radio riservato alle comunicazioni elettroniche senza fili» (3) che, tra l’altro, riguarda la banda terrestre 2 GHz e mira a evitare perturbazioni del mercato. I principi di neutralità tecnologica e di neutralità dei servizi sono stati confermati dalla direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, che istituisce un quadro normativo comune per le reti ed i servizi di comunicazione elettronica (direttiva quadro) (4).

(3)

La designazione delle sottobande accoppiate 1 920-1 980 MHz e 2 110-2 170 MHz («banda terrestre 2 GHz accoppiata») per i sistemi in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica costituisce un elemento importante nell’ambito della convergenza dei settori delle comunicazioni mobili e fisse e del settore radiotelevisivo e rispecchia le innovazioni tecniche realizzate. I sistemi operanti nella banda terrestre 2 GHz accoppiata dovrebbero essere destinati principalmente all’accesso degli utilizzatori finali ai servizi a banda larga.

(4)

Gli utilizzatori dei servizi a banda larga senza fili per i quali la banda terrestre 2 GHz accoppiata è già usata attualmente in uno Stato membro possono ottenere l’accesso ai servizi analoghi in qualsiasi altro Stato membro. Tuttavia, la sottobanda 1 900-1 920 MHz non accoppiata, benché concessa in licenza agli operatori in vari Stati membri, resta abbondantemente inutilizzata, mentre del tutto inutilizzata è la sottobanda 2 010-2 025 MHz non accoppiata, concessa in licenza agli operatori soltanto in pochi Stati membri.

(5)

A norma dell’articolo 4, paragrafo 2, della decisione n. 676/2002/CE, in data 15 giugno 2009 la Commissione ha conferito alla Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) il mandato di elaborare condizioni tecniche meno restrittive per le bande di frequenze in cui è prevista l’applicazione del concetto WAPECS (politica di accesso senza fili per i servizi di comunicazione elettronica).

(6)

In risposta a tale mandato la CEPT ha pubblicato un rapporto (rapporto CEPT 39) recante condizioni tecniche meno restrittive e orientamenti per la relativa applicazione alle stazioni di base e terminali che operano nella banda terrestre 2 GHz. Nella banda terrestre 2 GHz accoppiata tali condizioni tecniche sono adeguate per gestire il rischio di interferenze pregiudizievoli tra reti vicine a livello sia nazionale sia transfrontaliero, senza richiedere l’uso di alcun tipo particolare di tecnologia, e sono basate su parametri ottimizzati per l’uso più probabile della banda. Nelle sottobande non accoppiate 1 900-1 920 MHz e 2 010-2 025 MHz («banda terrestre 2 GHz non accoppiata») le condizioni tecniche del rapporto CEPT 39 sono tuttavia più restrittive di quelle previste nei diritti d’uso attualmente vigenti a livello nazionale per le reti mobili.

(7)

Conformemente al rapporto CEPT 39, sarebbe opportuno applicare il concetto di Block Edge Mask (BEM), ovvero parametri tecnici che si applicano all’intero blocco di frequenze di un determinato utilizzatore, indipendentemente dal numero di canali occupati dalla tecnologia prescelta dall’utilizzatore in questione. Queste maschere, che devono far parte delle condizioni di autorizzazione per l’uso dello spettro, riguardano sia le emissioni all’interno del blocco di spettro (ossia la potenza in banda) sia le emissioni all’esterno del blocco (ossia l’emissione fuori banda). Si tratta di prescrizioni di regolamentazione, destinate a gestire il rischio di interferenze pregiudizievoli tra reti vicine, che non incidono sui limiti stabiliti nelle norme sulle apparecchiature previste dalla direttiva 1999/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 1999, riguardante le apparecchiature radio e le apparecchiature terminali di telecomunicazione e il reciproco riconoscimento della loro conformità (5) (direttiva RTTE).

(8)

Le condizioni tecniche scaturite dal mandato conferito alla CEPT sono altresì volte a proteggere dalle interferenze pregiudizievoli le esistenti applicazioni in bande adiacenti. A tal fine occorre assicurare la conformità alla maschera di emissione spettrale esistente per l’UMTS al di sotto di 1 900 MHz, tra 1 980 e 2 010 MHz, tra 2 025 e 2 110 MHz e al di sopra di 2 170 MHz. Criteri adeguati di ripartizione ai fini della coesistenza potrebbero essere stabiliti anche in base a considerazioni nazionali qualora la coesistenza con un’altra applicazione radio non sia trattata né nel rapporto CEPT 39 né nel rapporto ERC n. 65 che ne costituisce la base.

(9)

I risultati del rapporto CEPT 39 dovrebbero essere applicabili nell’Unione e implementati dagli Stati membri tenendo conto dei diritti d’uso esistenti per l’UMTS nella banda terrestre 2 GHz e dell’uso efficace dello spettro.

(10)

Tuttavia, nell’attuale regime di licenze lo sviluppo dei servizi a banda larga senza fili risulta ostacolato sia dalle condizioni tecniche restrittive relative ai livelli di potenza trasmissiva per la banda terrestre 2 GHz non accoppiata, stabilite dal rapporto CEPT 39 al fine di proteggere l’operatività nella banda terrestre 2 GHz accoppiata e di permettere la coesistenza di reti multiple TDD, sia dalla limitata larghezza complessiva della banda terrestre 2 GHz non accoppiata. La situazione induce a studiare misure di armonizzazione alternative riguardo alla banda terrestre 2 GHz non accoppiata e potrà comportare una modifica delle licenze esistenti. Per non ostacolare una rapida introduzione della flessibilità d’uso nella banda terrestre 2 GHz accoppiata, risulta necessario separare le misure di armonizzazione per la banda terrestre 2 GHz accoppiata da quelle per la banda non accoppiata.

(11)

È opportuno introdurre condizioni di armonizzazione tecnica soltanto per la banda terrestre 2 GHz accoppiata fatto salvo il diritto degli Stati membri di stabilire un sistema di rilascio delle autorizzazioni all’uso della banda terrestre 2 GHz in base ai diritti d’uso vigenti nella loro giurisdizione e in conformità alla normativa dell’Unione, in particolare la direttiva 2002/20/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa alle autorizzazioni per le reti e i servizi di comunicazione elettronica (direttiva autorizzazioni) (6) e gli articoli 9 e 9 bis della direttiva 2002/21/CE.

(12)

L’armonizzazione in base alla presente decisione non dovrebbe escludere la possibilità per uno Stato membro di applicare, ove giustificato e tenuto conto dei diritti d’uso esistenti, periodi di transizione che possono includere meccanismi di ripartizione dello spettro radio a norma dell’articolo 4, paragrafo 5, della decisione n. 676/2002/CE.

(13)

Per garantire un uso efficace della banda terrestre 2 GHz accoppiata anche a lungo termine, è opportuno che le amministrazioni proseguano gli studi atti a migliorarne l’efficienza e a promuoverne un utilizzo innovativo. Nell’ipotizzare un riesame della presente decisione è opportuno tenere conto di tali studi.

(14)

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato dello spettro radio (RSC),

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La presente decisione ha lo scopo di armonizzare le condizioni di disponibilità e di efficienza d’uso delle bande di frequenze 1 920-1 980 MHz e 2 110-2 170 MHz (in seguito «banda terrestre 2 GHz accoppiata») per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell’Unione.

Articolo 2

1.   Gli Stati membri designano e mettono a disposizione, su base non esclusiva, la banda terrestre 2 GHz accoppiata per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica nell’Unione, nel rispetto dei parametri fissati in allegato, entro il 30 giugno 2014, ovvero ogniqualvolta, in data precedente, l’articolo 9 bis della direttiva 2002/21/CE è applicato a un diritto esistente o alla concessione di nuovi diritti ad utilizzare in tutto o in parte la banda terrestre 2 GHz accoppiata.

2.   In deroga al paragrafo 1 e a norma dell’articolo 4, paragrafo 5, della decisione n. 676/2002/CE, gli Stati membri possono richiedere periodi di transizione che possono includere meccanismi di ripartizione dello spettro radio e che scadono entro il 24 maggio 2016.

3.   Gli Stati membri si accertano che i sistemi di cui al paragrafo 1 diano una protezione adeguata ai sistemi nelle bande adiacenti.

4.   Gli Stati membri agevolano la conclusione di accordi di coordinamento transfrontaliero allo scopo di permettere il funzionamento dei sistemi di cui al paragrafo 1 tenendo conto dei diritti e delle procedure regolamentari esistenti.

Articolo 3

Gli Stati membri verificano l’uso della banda terrestre 2 GHz accoppiata e riferiscono gli esiti alla Commissione, in modo da permettere il riesame periodico e tempestivo della presente decisione.

Articolo 4

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 5 novembre 2012

Per la Commissione

Neelie KROES

Vicepresidente


(1)   GU L 108 del 24.4.2002, pag. 1.

(2)   GU L 17 del 22.1.1999, pag. 1.

(3)  COM(2007) 50.

(4)   GU L 108 del 24.4.2002, pag. 33.

(5)   GU L 91 del 7.4.1999, pag. 10.

(6)   GU L 108 del 24.4.2002, pag. 21.


ALLEGATO

PARAMETRI DI CUI ALL’ARTICOLO 2, PARAGRAFO 1

Le condizioni tecniche di cui al presente allegato sono presentate sotto forma di assetti di frequenze e di maschere relative ai blocchi di frequenze (block-edge mask, BEM). Una BEM è una maschera di emissione definita, in funzione della frequenza, rispetto all’estremità di un blocco di frequenze i cui diritti d’uso sono stati concessi ad un operatore. È costituita da componenti all’interno e all’esterno del blocco di frequenze che specificano i livelli ammessi di emissione nelle frequenze situate rispettivamente all’interno e all’esterno del blocco di frequenze concesso in licenza.

I livelli delle BEM risultano dalla combinazione dei valori elencati nelle tabelle che seguono in modo che il limite a qualsiasi frequenza sia dato dal valore più alto (meno vincolante) tra a) i requisiti di base; b) i requisiti di transizione; e c) i requisiti all’interno del blocco (se del caso). Le BEM sono date come limiti superiori calcolati sulla media della potenza equivalente irradiata isotropicamente (e.i.r.p.) o della potenza totale irradiata (TRP) (1) per un intervallo medio di tempo e per una data larghezza di banda di frequenza. Sul piano del tempo, la media della e.i.r.p. o della TRP è calcolata sulle porzioni attive di emissione del segnale e corrisponde a una regolazione unica del comando di potenza. Sul piano della frequenza, la e.i.r.p. o la TRP è determinata sulla larghezza di banda indicata nella sezione B, punto 2, tabelle 1, 2 e 3 (2). In generale e salvo disposizione contraria, i livelli delle BEM corrispondono alla potenza aggregata irradiata dal dispositivo considerato comprese tutte le antenne di trasmissione, salvo nel caso dei requisiti di base e di transizione per le stazioni di base, che sono indicati per antenna.

Le BEM sono una delle componenti essenziali delle condizioni tecniche necessarie per garantire la coesistenza tra i servizi a livello nazionale. Resta comunque inteso che le BEM derivate non forniscono sempre il livello di protezione richiesto dei servizi disturbati, per cui può essere necessario applicare tecniche supplementari di attenuazione dei disturbi a livello nazionale, in modo proporzionato, per risolvere gli eventuali casi residui di interferenza, anche relativamente alle bande adiacenti.

Gli Stati membri garantiscono anche che gli operatori di sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazione elettronica possano applicare parametri tecnici meno vincolanti di quelli specificati nelle sezioni A, B e C, purché l’uso di tali parametri sia concordato tra tutte le parti interessate e purché gli stessi operatori continuino a conformarsi, da un lato, alle condizioni tecniche applicabili alla protezione degli altri servizi, delle altre applicazioni o delle altre reti e, dall’altro, agli obblighi derivanti dal coordinamento transfrontaliero.

Le apparecchiature funzionanti in questa banda possono utilizzare anche limiti di potenza diversi da quelli indicati qui di seguito, a condizione che applichino adeguate tecniche di attenuazione conformi alla direttiva 1999/5/CE e che offrano un livello di protezione almeno equivalente a quello garantito dai presenti parametri tecnici.

A.   Parametri generali

All’interno della banda terrestre 2 GHz accoppiata l’assetto delle frequenze è il seguente:

1)

la modalità di funzionamento duplex è la duplex a divisione in frequenza (FDD). La spaziatura duplex è 190 MHz, con trasmissione della stazione terminale (FDD uplink) nella semibanda inferiore che va da 1 920 MHz a 1 980 MHz e trasmissione della stazione di base (FDD downlink) nella semibanda superiore che va da 2 110 MHz a 2 170 MHz;

2)

l’estremità inferiore del blocco di spettro più vicina ai 1 920 MHz è situata a 1 920,3 MHz o più (3).

L’estremità superiore del blocco di spettro più vicina ai 1 980 MHz è situata a 1 979,7 MHz o meno (4).

L’estremità inferiore del blocco di spettro più vicina ai 2 110 MHz è situata a 2 110,3 MHz o più (5).

L’estremità superiore del blocco di spettro più vicina ai 2 170 MHz è situata a 2 169,7 MHz o meno (6).

La trasmissione della stazione di base e della stazione terminale nella banda terrestre 2 GHz accoppiata rispetta le BEM indicate nel presente allegato.

B.   Condizioni tecniche per le stazioni di base FDD

1)   Requisiti in banda

Per le stazioni di base non è obbligatorio un limite e.i.r.p. in banda. Tuttavia, gli Stati membri possono fissare un limite e.i.r.p. compreso tra 61 dBm/5 MHz e 65 dBm/5 MHz nella banda FDD downlink, che può essere aumentato per impieghi particolari, ad esempio in zone a bassa densità di popolazione, purché ciò non aumenti in modo significativo il rischio di blocco del ricevitore della stazione terminale.

2)   Requisiti fuori banda

Tabella 1

Requisiti di base — Limiti e.i.r.p. fuori banda della BEM della stazione di base per antenna  (7)

Gamma di frequenze delle emissioni fuori banda dell’FDD downlink

e.i.r.p. media massima fuori banda

Larghezza di banda

Frequenze a oltre 10 MHz di distanza dall’estremità inferiore o superiore del blocco

9  dBm

5  MHz


Tabella 2

Requisiti di transizione — Limiti e.i.r.p. fuori banda della BEM della stazione di base per antenna  (8)

Gamma di frequenze delle emissioni fuori banda dell’FDD downlink

e.i.r.p. media massima fuori banda

Larghezza di banda

da - 10 a - 5 MHz dall’estremità inferiore del blocco

11  dBm

5  MHz

da - 5 a 0 MHz dall’estremità inferiore del blocco

16,3  dBm

5  MHz

da 0 a + 5 MHz dall’estremità superiore del blocco

16,3  dBm

5  MHz

da + 5 a + 10 MHz dall’estremità superiore del blocco

11  dBm

5  MHz

C.   Condizioni tecniche per le stazioni terminali FDD

Tabella 3

Requisiti in banda — Limite di emissione in banda della BEM della stazione terminale sulle frequenze dell’FDD uplink

Potenza massima media in banda (9)

24  dBm (10)

Gli Stati membri possono attenuare il limite di cui alla tabella 3 per impieghi specifici, ad es. per stazioni terminali fisse situate nelle zone rurali, purché non sia compromessa la protezione degli altri servizi, delle altre applicazioni e delle altre reti e siano rispettati gli obblighi derivanti dal coordinamento transfrontaliero.


(1)  La TRP misura la potenza effettivamente irradiata dall'antenna ed è definita come l'integrale della potenza trasmessa in differenti direzioni in tutta la sfera di irradiazione. La e.i.r.p. e la TRP sono equivalenti per le antenne isotropiche.

(2)  La larghezza di banda effettiva degli apparecchi di misura utilizzati per i test di conformità può risultare inferiore alla larghezza di banda specificata nelle tabelle.

(3)  Gli Stati membri possono decidere di abbassare la frequenza a 1 920,0 MHz per assicurare la coerenza con le condizioni valide per le autorizzazioni esistenti.

(4)  Gli Stati membri possono decidere di alzare la frequenza a 1 980,0 MHz per assicurare la coerenza con le condizioni valide per le autorizzazioni esistenti.

(5)  Gli Stati membri possono decidere di abbassare la frequenza a 2 110,0 MHz per assicurare la coerenza con le condizioni valide per le autorizzazioni esistenti.

(6)  Gli Stati membri possono decidere di alzare la frequenza a 2 170,0 MHz per assicurare la coerenza con le condizioni valide per le autorizzazioni esistenti.

(7)  Il livello della BEM è fissato per antenna e si applica alla configurazione della stazione di base con un massimo di quattro antenne per settore.

(8)  Il livello della BEM è fissato per antenna e si applica alla configurazione della stazione di base con un massimo di quattro antenne per settore.

(9)  Questo limite di potenza è specificato come e.i.r.p. per stazioni terminali destinate ad essere fisse o installate e come TRP per stazioni terminali destinate ad essere mobili o nomadi. La e.i.r.p. e la TRP sono equivalenti per le antenne isotropiche. Si riconosce che questo valore può essere soggetto a una tolleranza stabilita nelle norme armonizzate per tener conto del funzionamento in condizioni ambientali estreme e della dispersione di produzione.

(10)  Questo limite di potenza è specificato come e.i.r.p. per stazioni terminali destinate ad essere fisse o installate e come TRP per stazioni terminali destinate ad essere mobili o nomadi. La e.i.r.p. e la TRP sono equivalenti per le antenne isotropiche. Si riconosce che questo valore può essere soggetto a una tolleranza stabilita nelle norme armonizzate per tener conto del funzionamento in condizioni ambientali estreme e della dispersione di produzione.


ORIENTAMENTI

7.11.2012   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 307/89


INDIRIZZO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA

del 26 settembre 2012

relativo al quadro di riferimento per la gestione della qualità dei dati per l’archivio centralizzato sui titoli denominato Centralised Securities Database

(BCE/2012/21)

(2012/689/UE)

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA,

visto lo statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea, in particolare gli articoli 5.1, 12.1 e 14.3,

visto il regolamento (CE) n. 2533/98 del Consiglio, del 23 novembre 1998, sulla raccolta di informazioni statistiche da parte della Banca centrale europea (1),

considerando quanto segue:

(1)

L’archivio centralizzato sui titoli (Centralised Securities Database, CSDB) è un’infrastruttura informatica unica gestita congiuntamente dai membri del Sistema europeo di banche centrali (SEBC), comprese le banche centrali nazionali (BCN) degli Stati membri dell’Unione europea non appartenenti all’area dell’euro che partecipano volontariamente alla gestione del CSDB. Il CSDB memorizza su base individuale i dati riguardanti in particolare i singoli titoli e i relativi emittenti e prezzi.

(2)

I dati sono raccolti presso varie fonti — compresi i membri del SEBC, determinati fornitori commerciali, il pubblico e le amministrazioni — e trasmessi al CSDB. Esiste tuttavia il rischio che siano inaccurati o incompleti. Il sistema CSDB è in grado di conciliare le statistiche parzialmente incoerenti fornite da fonti diverse e di individuare i dati incompleti o mancanti. Esso riunisce automaticamente, nella misura del possibile, i dati provenienti da fonti diverse che sono in sovrapposizione fra di loro in un registro unico (record) completo e di qualità elevata.

(3)

La qualità complessiva dei dati contenuti nel CSDB può essere valutata soltanto a livello di dati in uscita (output), piuttosto che di serie individuali di dati in entrata (input). Per assicurare nella misura del possibile la completezza, l’accuratezza e la coerenza dei dati di output occorre definire un quadro di riferimento per la gestione della qualità dei dati (Data Quality Management, DQM) da applicare ai dati di output utilizzabili come alimentazione dati (feed), un sottoinsieme dei dati di output che può essere impiegato per agevolare la produzione di statistiche o altri usi. I dati di output utilizzabili come feed sono forniti alle BCN non più tardi di sette giorni lavorativi dopo la fine di ciascun mese solare.

(4)

Alcuni dati di output utilizzabili come feed includono altresì attributi quali i prezzi o informazioni connesse al reddito che si prevede oscillino nel tempo. Tali attributi sono verificati automaticamente dal sistema CSDB attraverso l’applicazione di algoritmi statistici. Solo gli attributi specificati all’allegato I per ciascun obiettivo DQM sono soggetti a verifica da parte delle autorità competenti ai sensi del presente indirizzo. L’elenco completo degli attributi di cui si compongono i feed supportati figura all’allegato II.

(5)

Il quadro di riferimento DQM del CSDB dovrebbe essere applicato ai dati di output utilizzabili come feed a prescindere dalla fonte dei dati di input. Esso dovrebbe stabilire le responsabilità delle BCN dell’area dell’euro per la qualità dei dati di output nel CSDB e, se del caso, quelle della Banca centrale europea (BCE).

(6)

Il quadro di riferimento DQM del CSDB dovrebbe essere basato anzitutto su obiettivi DQM che rappresentino indicatori per la valutazione della qualità dei dati di output utilizzabili come feed e in secondo luogo su metriche DQM che identifichino e classifichino secondo priorità, per ciascun obiettivo DQM, i dati di output utilizzabili come feed da verificare. Esso dovrebbe anche fondarsi su soglie DQM che definiscano il livello minimo di verifiche da condurre in relazione a un determinato obiettivo DQM.

(7)

Data l’assenza di statistiche di riferimento (benchmark), gli obiettivi DQM non individuano sempre gli errori nei dati di output utilizzabili come feed ma possono soltanto individuare i casi per i quali si rende necessaria una verifica manuale di tali dati.

(8)

Poiché il CSDB è gestito congiuntamente da tutti i membri del SEBC, questi ultimi dovrebbero mirare al rispetto dei medesimi standard DQM. Inoltre, le BCN degli Stati membri dell’Unione europea non appartenenti all’area dell’euro sono le più indicate ad assicurare la DQM per i dati concernenti gli emittenti che risiedono nelle rispettive giurisdizioni. Sebbene si riconosca che gli indirizzi adottati dalla BCE non possono imporre obblighi alle BCN non appartenenti all’area dell’euro, l’articolo 5 dello statuto del Sistema europeo di banche centrali e della Banca centrale europea si applica anche alle BCN non partecipanti. Queste ultime dovrebbero pertanto definire e attuare tutte le misure ritenute appropriate per svolgere le attività di DQM ai sensi del presente indirizzo.

(9)

Per migliorare la qualità dei dati di output, è necessaria una gestione delle fonti di dati (Data Source Management, DSM) volta a individuare e correggere gli errori ricorrenti e strutturali nei dati di input direttamente presso il fornitore degli stessi,

HA ADOTTATO IL PRESENTE INDIRIZZO:

Articolo 1

Definizioni

Ai fini del presente indirizzo:

1)

per «CSDB» si intende l’archivio centralizzato sui titoli (Centralised Securities Database) costituito dal SEBC e ubicato presso la sede della BCE;

2)

per «dati di input» si intendono i dati forniti al CSDB da una o più fonti;

3)

per «dati di output» si intendono i dati ricavati automaticamente dal CSDB combinando i dati di input in un unico record completo e di qualità elevata;

4)

per «dati di output utilizzabili come feed» si intende il sottoinsieme di caratteristiche e dati di output elencato all’allegato II e utilizzato come input per agevolare la produzione di statistiche o per altri fini;

5)

per «gestione della qualità dei dati» (Data Quality Management, DQM) si intendono le attività intese a garantire, verificare e mantenere la qualità dei dati di output utilizzabili come feed attraverso l’uso e l’applicazione di obiettivi, metriche, soglie e flussi di lavoro DQM;

6)

per «gestione delle fonti dei dati» (Data Source Management, DSM) si intende l’individuazione e la correzione di errori ricorrenti e/o strutturali nei dati di input direttamente presso il fornitore degli stessi;

7)

per «DQM iniziale» si intende la DQM dei dati di output utilizzabili come feed, compresi quelli relativi al periodo temporale più recente, condotta dalle autorità competenti in materia di DQM su base mensile tenendo conto dei dati di output utilizzabili come feed forniti dall’anteprima di fine mese;

8)

per «DQM periodica» si intende la DQM dei dati di output utilizzabili come feed svolta dalle autorità competenti in materia di DQM su base mensile tenendo conto dei dati di riferimento diversi da quelli contenuti nel CSDB forniti da varie fonti per assicurare che la qualità dei dati di output del CSDB soddisfi i requisiti previsti per i dati del CSDB utilizzabili come feed;

9)

per «obiettivo DQM» si intende un benchmark per la valutazione della qualità dei dati di output utilizzabili come feed, secondo quanto specificato nell’allegato I;

10)

per «metrica DQM» si intende un indicatore statistico che misura il livello al quale è stato raggiunto un determinato obiettivo DQM, come specificato nell’allegato I;

11)

per «soglia DQM» si intende il livello minimo di verifiche da condurre allo scopo di soddisfare i requisiti del quadro di riferimento DQM per un determinato obiettivo DQM;

12)

per «flusso di lavoro DQM» si intende un processo tecnico applicato alla correzione dei dati di input con il fine di rispettare una determinata soglia DQM;

13)

per «anteprima di fine mese» si intende un aggiornamento periodico su base mensile dei dati di output e delle metriche DQM che produce un’approssimazione dei dati di output alla fine del mese in questione;

14)

per «giornata lavorativa» si intende una giornata intera nella quale Target2 è operativo, così come pubblicato sul sito Internet della BCE;

15)

per «verifica» si intende il processo attraverso il quale le autorità competenti in materia di DQM controllano i dati di output del CSDB utilizzabili come feed e, se necessario, correggono i dati di input del CSDB applicando a questo scopo il flusso di lavoro DQM;

16)

per «residente» si intende quanto definito nell’articolo 1 del regolamento (CE) n. 2533/98.

Articolo 2

Oggetto e campo di applicazione

1.   Il presente indirizzo istituisce un quadro di riferimento per la DQM nel CSDB con l’obiettivo di assicurare la completezza, l’accuratezza e la coerenza dei dati di output del CSDB applicando loro in modo coerente le regole sugli standard di qualità.

2.   Il quadro di riferimento DQM per il CSDB si basa sulla DQM e la DSM.

Articolo 3

Autorità competenti in materia di DQM

1.   La BCN dello Stato membro dell’Unione europea appartenente all’area dell’euro in cui risiede un emittente di titoli è competente per la DQM dei dati relativi a tale emittente.

2.   La BCE è competente per la DQM dei dati relativi agli emittenti che risiedono al di fuori dell’area dell’euro, a meno che una BCN non appartenente all’area abbia accettato la responsabilità di condurre la DQM per i dati relativi agli emittenti che risiedono nel suo Stato membro.

Articolo 4

DQM, metriche DQM e soglie DQM

1.   Le autorità competenti in materia di DQM svolgono la DQM iniziale e periodica. Nell’esercizio di tale funzione esse verificano i dati di output utilizzabili come feed, a prescindere dalla fonte degli stessi.

2.   Le autorità competenti in materia di DQM applicano le metriche DQM conformemente all’allegato I.

3.   Per gli attributi di cui all’allegato I, le autorità competenti in materia di DQM applicano le soglie DQM a un livello tale da assicurare la qualità dei dati di output utilizzabili come feed conformemente ai requisiti per agevolare l’utilizzo dei rispettivi attributi come indicato all’allegato II.

Articolo 5

DQM iniziale

1.   La DQM iniziale si applica agli obiettivi DQM 1, 2, 3a, 3b e 6, come specificato nell’allegato I.

2.   La BCE rende disponibile l’anteprima di fine mese sette giorni lavorativi prima della fine di ciascun mese solare.

3.   Nell’effettuare la DQM iniziale, le autorità competenti in materia di DQM verificano l’esistenza di valori statistici significativamente anomali per assicurare che, al termine di tale processo, i dati di output utilizzabili come feed riflettano nella misura del possibile gli andamenti più recenti.

4.   Le autorità competenti in materia di DQM verificano i dati contenuti nell’anteprima di fine mese entro il termine della seconda giornata lavorativa del mese solare successivo nella misura in cui, in base alle metriche DQM, le soglie DQM non sono state rispettate.

5.   Ove non esistano statistiche di riferimento disponibili al di fuori del CSDB, la DQM iniziale si basa esclusivamente sulle informazioni facilmente reperibili dalle autorità competenti in materia di DQM o agevolmente ottenibili senza ricorrere a una nuova struttura di segnalazione.

6.   Le autorità competenti in materia di DQM correggono i dati di input conformemente al flusso di lavoro DQM utilizzando il sistema CSDB oppure, se del caso, fornendo alla BCE i file contenenti i dati di input.

Articolo 6

DQM periodica

1.   La DQM periodica si applica agli obiettivi DQM 3a, 3b, 4, 5 e 6, come specificato nell’allegato I.

2.   Le autorità competenti in materia di DQM svolgono una DQM periodica entro un mese dalla fine di ciascun mese solare. Esse verificano i dati di output utilizzabili come feed, tenendo conto di tutte le informazioni al momento disponibili, entro e non oltre il secondo giorno lavorativo del mese solare successivo al mese di svolgimento della DQM periodica.

3.   Le autorità competenti in materia di DQM correggono i dati di input conformemente al flusso di lavoro DQM concordato utilizzando il sistema CSDB oppure, se del caso, fornendo alla BCE i file contenenti i dati di input.

Articolo 7

Compiti connessi alla DSM

1.   Le autorità competenti in materia di DQM individuano gli eventuali problemi connessi alla DSM e li segnalano alla BCE.

2.   La BCE affronta i problemi ricorrenti aventi priorità elevata connessi alla DSM di concerto con le rispettive autorità competenti in materia di DQM entro un mese dalla data di segnalazione di un problema di DSM alla BCE.

Articolo 8

Correzione dei dati di input

Le autorità competenti in materia di DQM che abbiano apportato correzioni migliorative ai dati di input utilizzano il sistema CSDB per correggere eventuali errori e omissioni nei propri dati di input non corretti nel corso della verifica di cui all’articolo 5, paragrafo 4.

Articolo 9

Rapporto annuale sulla qualità

Tenuto conto del parere del Comitato per le statistiche del SEBC, il Comitato esecutivo della BCE riferisce annualmente al Consiglio direttivo sulla qualità dei dati di output utilizzabili come feed.

Articolo 10

Procedura semplificata di modifica

Tenuto conto del parere del Comitato per le statistiche del SEBC, il Comitato esecutivo della BCE ha la facoltà di apportare modifiche di natura tecnica agli allegati al presente indirizzo, purché la portata delle modifiche non sia tale da alterare l’impianto concettuale sottostante l’indirizzo, compresa la ripartizione delle responsabilità fra la BCE e le BCN, né da incidere in misura significativa sugli oneri di segnalazione delle autorità competenti in materia di DQM. Il Comitato esecutivo informa il Consiglio direttivo di tali modifiche senza indebiti ritardi.

Articolo 11

Entrata in vigore

1.   Il presente indirizzo entra in vigore il 1o novembre 2012.

2.   Il presente indirizzo si applica a decorrere dal 1o luglio 2013.

Articolo 12

Destinatari

Tutte le banche centrali dell’Eurosistema sono destinatarie del presente indirizzo.

Fatto a Francoforte sul Meno, il 26 settembre 2012

Per il Consiglio direttivo della BCE

Il presidente della BCE

Mario DRAGHI


(1)   GU L 318 del 27.11.1998, pag. 8.


ALLEGATO I

OBIETTIVI DQM, IMPLEMENTAZIONE, ATTRIBUTI E SOGLIA DQM

Obiettivo DQM

Metriche DQM

Implementazione

Attributi dei dati di output utilizzabili come feed

Soglia DQM

Obiettivo 1

Stabilità dei dati — dati di stock

Concetto

 

La metrica è definita per ciascuna combinazione di paese di residenza/settore di appartenenza come «indice di variazione» ponderato per i volumi, usando gli importi monetari come pesi. Un valore pari a 1 indica che il relativo attributo non è variato per nessuno dei titoli sottostanti; un valore pari a 0 indica invece che il relativo attributo è variato per tutti i titoli.

 

Se un indice scende al di sotto di 1, i singoli titoli vengono identificati con l’attributo variato che ha fatto scendere l’indice in modo da verificare la variazione fino a raggiungimento della soglia.

Eventi che innescano una variazione dell’indice

 

Per gli attributi discreti, si considera che qualsiasi variazione rispetto al mese precedente inneschi una variazione dell’indice.

 

Per gli attributi continui, si considera che qualsiasi variazione di oltre il 25 % rispetto al mese precedente inneschi una variazione dell’indice.

Copertura

Questa metrica DQM si applica alle quote di fondi di investimento, alle azioni e agli strumenti di debito compresi i certificati che non hanno una scadenza superiore a tre mesi.

L’Obiettivo 1 valuta la stabilità dei dati di stock.

Variazioni non verificate degli attributi del CSDB non riducono la quota di dati stabili oltre la soglia DQM per ciascuno dei seguenti settori di appartenenza degli emittenti nel Sistema europeo dei conti (SEC) (1):

S.11 «Società non finanziarie» (S.11 ai sensi del SEC 95)

S.121 «Autorità bancarie centrali» (S.121 ai sensi del SEC 95)

S.122 «Istituti di deposito, escluse le autorità bancarie centrali» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.123 «Fondi comuni monetari» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.124 «Fondi di investimento diversi dai fondi comuni monetari» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.125 «Altri intermediari finanziari, escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.126 «Ausiliari finanziari» (S.124 ai sensi del SEC 95)

S.127 «Istituzioni finanziarie e prestatori di fondi captive» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.128 «Imprese di assicurazione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.129 «Fondi pensione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.13 «Amministrazioni pubbliche» (S.13 ai sensi del SEC 95).

Attributi espliciti: data di emissione del debito, data di scadenza del debito, valuta nominale, base di quotazione, classe SEC dello strumento, paese di residenza dell’emittente, settore SEC di appartenenza dell’emittente, classificazione NACE (classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee) dell’emittente, consistenze, numero di azioni in essere per le azioni quotate.

Consistenze o capitalizzazione di mercato in euro, in percentuale dei dati di stock.

Obiettivo 2

Accuratezza dei dati — nuove emissioni e rimborsi; emissioni nette

Concetto

 

La metrica viene definita per ciascuna combinazione di paese di residenza/settore di appartenenza e copre le nuove emissioni, i rimborsi e le consistenze di titoli di debito esprimendo i valori come percentuali.

 

La metrica collega l’attività di emissione netta nel mese alle consistenze della fine del mese precedente (variazione percentuale) e segue nel tempo l’evoluzione relativa del debito in essere.

 

È possibile accedere a dati disaggregati fino alla singola nuova emissione e al singolo rimborso che hanno provocato la variazione delle consistenze. Tali andamenti sono verificati fino al rispetto della soglia.

L’obiettivo 2 valuta le nuove emissioni e i rimborsi rispetto ai relativi dati di stock.

I dati non verificati sulle consistenze delle nuove emissioni e dei rimborsi di titoli di debito in percentuale non dovranno superare in termini netti la soglia DQM per ciascuno dei settori SEC di appartenenza degli emittenti elencati qui di seguito:

S.11 «Società non finanziarie» (S.11 ai sensi del SEC 95)

S.121 «Autorità bancarie centrali» (S.121 ai sensi del SEC 95)

S.122 «Istituti di deposito, escluse le autorità bancarie centrali» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.123 «Fondi comuni monetari» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.124 «Fondi di investimento diversi dai fondi comuni monetari» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.125 «Altri intermediari finanziari, escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.126 «Ausiliari finanziari» (S.124 ai sensi del SEC 95)

S.127 «Istituzioni finanziarie e prestatori di fondi captive» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.128 «Imprese di assicurazione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.129 «Fondi pensione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.13 «Amministrazioni pubbliche» (S.13 ai sensi del SEC 95).

Attributi espliciti: consistenze.

Attributi impliciti: data di emissione, data di scadenza, valuta nominale, base di quotazione, classificazione SEC dello strumento, paese di residenza dell’emittente, settore SEC di appartenenza dell’emittente.

Consistenze in euro, espresse come variazione relativa in rapporto ai rispettivi dati di stock.

Obiettivo 3a

Accuratezza dei dati — agevolare la corretta allocazione settoriale e l’estrazione dei dati per emittente

Base concettuale

 

Il CSDB collega le informazioni in merito a emittenti e strumenti su una base relazionale descrivibile come «da uno a molti», nel senso che uno stesso emittente può essere collegato a più strumenti mentre uno strumento è collegato a un solo emittente. Questo collegamento strumento-emittente viene istituito attraverso il ricorso agli identificativi dei singoli emittenti comunicati dai vari fornitori di dati di input. Questi identificativi differiscono da fornitore a fornitore poiché non esiste ancora uno standard comune, ma dovrebbero essere coerenti.

 

Se i fornitori di dati di input comunicano identificativi emittente incoerenti (contrastanti, o clashing) a fronte di un medesimo strumento, vale a dire se non concordano sull’emittente, lo strumento non può essere ricondotto a un emittente definito e viene incluso in un clash group. Gli strumenti contenuti in questi gruppi possono comunque essere classificati correttamente per paese e per settore, ma mancano di un collegamento coerente con i rispettivi emittenti.

 

La presenza di strumenti nei clash group impedisce l’estrazione coerente e attendibile di tutti gli strumenti collocati da un particolare emittente.

 

La presenza di strumenti nei clash group accresce il rischio di errata classificazione per paese di residenza o settore di appartenenza.

Concetto

Per ciascun paese di residenza, la metrica identifica gli strumenti inclusi nei clash group e ne calcola la quota percentuale in termini di numero di contratti o importi monetari sul totale di tutti gli strumenti relativi al paese in questione.

Copertura

La metrica copre tutti gli strumenti contenuti nel CSDB.

L’obiettivo 3a valuta la corretta identificazione della popolazione emittente.

Gli strumenti per i quali esistono informazioni non univoche sull’emittente, vale a dire gli strumenti inclusi nei clash group, non devono superare la soglia DQM.

Attributi espliciti: identificativo dell’emittente utilizzato ai fini del raggruppamento.

Consistenze in euro degli strumenti nei clash group in percentuale del totale relativo a tutti gli strumenti.

Obiettivo 3b

Accuratezza dei dati — agevolare la corretta allocazione settoriale e l’estrazione dei dati per emittente

Base concettuale

 

Il CSDB collega le informazioni in merito a emittenti e strumenti su una base relazionale descrivibile come «da uno a molti», nel senso che uno stesso emittente può essere collegato a più strumenti mentre uno strumento è collegato a un solo emittente. Questo collegamento strumento-emittente viene istituito attraverso il ricorso agli identificativi dei singoli emittenti comunicati dai vari fornitori di dati di input. Questi identificativi differiscono da fornitore a fornitore poiché non esiste ancora uno standard comune, ma dovrebbero essere coerenti.

 

Se nessun fornitore di dati fornisce l’identificativo dell’emittente per un determinato strumento, esiste il rischio che tale strumento non sia allocato a un emittente definito e finisca in un gruppo stand-alone composto dal solo strumento in questione. Gli strumenti contenuti in questi gruppi possono comunque essere classificati correttamente per paese e per settore, ma mancano di un collegamento coerente con i rispettivi emittenti.

 

La presenza di strumenti nei gruppi stand-alone impedisce l’estrazione coerente e attendibile di tutti gli strumenti collocati da un determinato emittente.

 

La presenza di strumenti nei gruppi stand-alone accresce il rischio di errata classificazione per paese di residenza o settore di appartenenza, in quanto tali strumenti sono spesso accompagnati da informazioni incomplete.

Concetto:

Per ciascun paese di residenza, la metrica identifica gli strumenti inclusi nei gruppi stand-alone e ne calcola la quota percentuale in termini di numero di contratti o importi monetari sul totale di tutti gli strumenti relativi al paese in questione.

Copertura

La metrica copre tutti gli strumenti contenuti nel CSDB.

L’obiettivo 3b valuta la corretta identificazione della popolazione emittente.

Gli strumenti per i quali non esistono informazioni attendibili sull’emittente, vale a dire gli strumenti inclusi nei gruppi stand-alone, non devono superare la soglia DQM.

Attributi espliciti: identificativo dell’emittente utilizzato ai fini del raggruppamento.

Consistenze in euro degli strumenti nei gruppi stand-alone, espresse in percentuale del totale degli strumenti.

Obiettivo 4

Accuratezza dei dati — consistenze di titoli di debito compresi i certificati

Concetto

 

La metrica aggrega le consistenze di titoli di debito compresi i certificati per paese di residenza e per settore di appartenenza dell’emittente conformemente ai principi seguiti per le statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli.

 

Si pone a confronto questo aggregato con il rispettivo dato contenuto nelle statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli e si calcola la deviazione percentuale dei dati del CSDB.

 

Differenze non verificate e non spiegate non dovranno superare la soglia DQM.

L’obiettivo 4 mette a confronto i dati di output del CSDB con dati di riferimento esterni.

Differenze non verificate e non spiegate tra i dati aggregati del CSDB e le rispettive informazioni provenienti dalle statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli o da altri benchmark attendibili, sempre che questi ultimi siano disponibili, non dovranno superare la soglia DQM per la stessa data di riferimento per ciascuno dei settori SEC di appartenenza degli emittenti elencati qui di seguito:

S.11 «Società non finanziarie» (S.11 ai sensi del SEC 95)

S.121 «Autorità bancarie centrali» (S.121 ai sensi del SEC 95)

S.122 «Istituti di deposito, escluse le autorità bancarie centrali» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.123 «Fondi comuni monetari» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.124 «Fondi di investimento diversi dai fondi comuni monetari» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.125 «Altri intermediari finanziari, escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.126 «Ausiliari finanziari» (S.124 ai sensi del SEC 95)

S.127 «Istituzioni finanziarie e prestatori di fondi captive» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.128 «Imprese di assicurazione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.129 «Fondi pensione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.13 «Amministrazioni pubbliche» (S.13 ai sensi del SEC 95).

Attributi espliciti: consistenze in euro, capitalizzazione di mercato in euro.

Attributi impliciti: data di emissione, data di scadenza, valuta, settore SEC di appartenenza dell’emittente, paese di residenza.

Consistenze o capitalizzazione di mercato in euro, come differenza percentuale fra il CSDB e il benchmark esterno.

Obiettivo 5

Accuratezza dei dati — capitalizzazione di mercato delle azioni

Concetto

 

La metrica aggrega la capitalizzazione di mercato delle azioni per paese di residenza e settore di appartenenza di ciascun emittente conformemente ai principi seguiti per le statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli.

 

Si pone a confronto questo aggregato con il rispettivo dato contenuto nelle statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli e si calcola la deviazione percentuale dei dati del CSDB.

 

Differenze non verificate e non spiegate non dovranno superare la soglia DQM.

L’obiettivo 5 mette a confronto i dati di output del CSDB con dati di riferimento esterni.

Differenze non verificate e non spiegate tra i dati aggregati del CSDB e le rispettive informazioni provenienti dalle statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli o da altri benchmark attendibili, sempre che questi ultimi siano disponibili, non dovranno superare la soglia DQM per la stessa data di riferimento per ciascuno dei seguenti settori SEC di appartenenza degli emittenti elencati qui di seguito:

S.11 «Società non finanziarie» (S.11 ai sensi del SEC 95)

S.121 «Autorità bancarie centrali» (S.121 ai sensi del SEC 95)

S.122 «Istituti di deposito, escluse le autorità bancarie centrali» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.123 «Fondi comuni monetari» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.124 «Fondi di investimento diversi dai fondi comuni monetari» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.125 «Altri intermediari finanziari, escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.126 «Ausiliari finanziari» (S.124 ai sensi del SEC 95)

S.127 «Istituzioni finanziarie e prestatori di fondi captive» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.128 «Imprese di assicurazione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.129 «Fondi pensione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.13 «Amministrazioni pubbliche» (S.13 ai sensi del SEC 95).

Attributi espliciti: consistenze in euro, numero di azioni in essere per le azioni quotate.

Attributi impliciti: valuta nominale, settore SEC di appartenenza dell’emittente, paese di residenza, prezzo delle azioni quotate (limitatamente alla verifica dell’esistenza di valori anomali).

Consistenze o capitalizzazione di mercato in euro, come differenza percentuale fra il CSDB e il benchmark esterno.

Obiettivo 6

Accuratezza dei dati: classificazione dell’emittente

Concetto

La metrica classifica gli emittenti per ciascuna combinazione di paese di residenza/settore di appartenenza in base alle passività totali in titoli (azionari e di debito assieme). La metrica dovrà altresì indicare le variazioni assolute di classifica tra i vari emittenti per agevolare l’identificazione di valori anomali significativi nelle consistenze o nella capitalizzazione di mercato. Il paese di residenza e il settore di appartenenza dell’emittente sono verificati fino alla soglia DQM.

Copertura

La metrica si applica alle quote di fondi di investimento, alle azioni e agli strumenti di debito che non hanno una scadenza superiore a tre mesi.

L’obiettivo 6 valuta la classificazione statistica degli emittenti.

La classificazione statistica degli emittenti fino alla soglia DQM viene verificata per ciascuno dei settori SEC di appartenenza degli emittenti:

S.11 «Società non finanziarie» (S.11 ai sensi del SEC 95)

S.121 «Autorità bancarie centrali» (S.121 ai sensi del SEC 95)

S.122 «Istituti di deposito, escluse le autorità bancarie centrali» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.123 «Fondi comuni monetari» (S.122 ai sensi del SEC 95)

S.124 «Fondi di investimento diversi dai fondi comuni monetari» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.125 «Altri intermediari finanziari, escluse le imprese di assicurazione e i fondi pensione» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.126 «Ausiliari finanziari» (S.124 ai sensi del SEC 95)

S.127 «Istituzioni finanziarie e prestatori di fondi captive» (S.123 ai sensi del SEC 95)

S.128 «Imprese di assicurazione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.129 «Fondi pensione» (S.125 ai sensi del SEC 95)

S.13 «Amministrazioni pubbliche» (S.13 ai sensi del SEC 95).

Settore SEC di appartenenza dell’emittente, paese di residenza.

Consistenze o capitalizzazione di mercato in euro, espresse come «capitalizzazione», vale a dire come consistenze più capitalizzazione di mercato per emittente.


(1)  La numerazione delle categorie riflette quella introdotta nella proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Sistema europeo dei conti nazionali e regionali nell’Unione europea, COM(2010) 774 definitivo.


ALLEGATO II

FEED E ATTRIBUTI DEI DATI DI OUTPUT UTILIZZABILI COME FEED COPERTI DAL QUADRO DI RIFERIMENTO DQM

Il quadro di riferimento DQM copre i seguenti feed utilizzabili per scopi diversi:

feed a sostegno di statistiche esterne (EXT 1.0),

feed riguardante le società veicolo finanziarie a supporto delle statistiche su tali società (FVC 1.0),

feed concernente i fondi di investimento a supporto delle statistiche su detti fondi (IF 1.0),

feed riguardante le disponibilità di titoli a supporto delle statistiche su tali disponibilità (SHS 1.0),

feed concernente il finanziamento con titoli di Stato a supporto delle statistiche su tale finanziamento (GSF 1.0).

Attributi dei dati di output utilizzabili come feed di cui si compongono i feed supportati.

Output feed data attribute name [Nome dell’attributo dei dati di output utilizzabili come feed]

Descrizione

Feed applicabile

EXT 1.0

FVC 1.0

IF 1.0

SHS 1.0

GSF 1.0

International Security Identification Number (ISIN), [Numero internazionale di identificazione dei titoli (codice ISIN)]

Identificatore ISIN del titolo.

Instrument European System of Accounts (ESA) class [Sistema europeo dei conti (classe SEC)]

Classificazione del titolo in base al SEC.

Debt type [Tipologia di debito]

Tipologia di strumento di debito

 

 

 

Incluso in Securities issues statistics (SEC)

Un attributo utilizzabile per identificare i titoli da includere nella voce «consistenze correnti», in linea con le definizioni contenute nelle statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli.

 

 

 

 

Instrument supplementary class [Classe supplementare dello strumento]

Attributo supplementare che permette di decidere se uno strumento va incluso o meno nelle statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli. Tale attributo può assumere valori quali 1 = «coupon strip», 2 = «principal strip» ecc.

 

 

 

 

Security status [Status del titolo]

Attributo supplementare che permette di decidere se un determinato strumento va incluso nelle statistiche della BCE in materia di emissioni di titoli. Tale attributo può indicare se uno strumento è ancora esistente o meno.

 

 

 

 

Asset securitisation type [Tipologia di cartolarizzazione]

Tipologia di attività cartolarizzata.

 

 

 

Incluso in Eligible Assets Database

Attributo che indica se uno strumento può essere stanziato a garanzia nelle operazioni di finanziamento dell’Eurosistema

 

 

 

 

Nominal currency [Valuta nominale]

Valuta nominale dello strumento secondo lo standard ISO (International Organization for Standardization, Organizzazione internazionale per la normazione) 4217.

Issue Date [Data di emissione]

Data alla quale i titoli sono consegnati al sottoscrittore dall’emittente dietro pagamento. Si tratta della data alla quale i titoli diventano per la prima volta disponibili per la consegna agli investitori.

Nota: in caso di strip, questa colonna indica la data di separazione delle cedole/del capitale.

Maturity date [Data di scadenza]

Data di effettivo rimborso dello strumento di debito.

Residual maturity [Vita residua]

Vita residua di uno strumento calcolata alla data di inserimento nel database.

 

 

 

 

Issuer domicile country [Paese di residenza dell’emittente]

Paese di costituzione (residenza) dell’emittente del titolo (ISO 3166).

Issuer ESA sector [Settore SEC di appartenenza dell’emittente]

Settore istituzionale di appartenenza dell’emittente in base al SEC.

Issuer European Classification of Economic Activities (NACE) classification [Classificazione NACE (Classificazione statistica delle attività economiche nelle Comunità europee) dell’emittente]

Principale attività economica in base alla NACE.

 

 

 

 

Amount issued [Ammontare emesso]

Ammontare dello strumento di debito collocato all’emissione (valore nominale).

In caso di strip, questa colonna indica l’ammontare corrispondente alla cedola/al capitale oggetto dello strip. Per i titoli emessi in tranche con uno stesso ISIN, la colonna indica l’ammontare cumulativo già emesso.

L’ammontare emesso è denominato nella valuta nominale.

 

 

 

 

Amount outstanding [Consistenze]

Consistenze al valore nominale. Per i titoli emessi in tranche con uno stesso ISIN, questa colonna indica l’ammontare cumulativo già emesso al netto dei rimborsi. I valori sono riportati nella valuta nominale.

Le consistenze sono denominate nella valuta nominale.

In assenza di una valuta nominale, le consistenze sono denominate in euro.

 

 

Amount outstanding in euro [Consistenze in euro]

Consistenze convertite in euro al tasso di cambio dell’euro con la valuta nominale valido alla data di inserimento.

 

 

 

Market capitalisation [Capitalizzazione di mercato]

L’ultima capitalizzazione di mercato disponibile, denominata in valuta nominale.

In assenza di una valuta nominale, la capitalizzazione di mercato è denominata in euro.

 

 

 

 

Yield to maturity [Rendimento a scadenza]

Rendimento a scadenza specifico del titolo in termini percentuali.

 

 

 

Short name [Abbreviazione]

Nome abbreviato attribuito dall’emittente, definito sulla base delle caratteristiche dell’emissione e delle altre informazioni eventualmente disponibili.

 

 

 

 

Pool factor

Per i mutui cartolarizzati (mortgage backed securities, MBS), il pool factor o «frazione del capitale residuo» è dato dal rapporto tra il capitale residuo del pool di mutui sottostante il titolo e il capitale originale.

Quotation basis [Base di quotazione]

Base di quotazione dello strumento, ad esempio percentuale del nominale (in percentuale) oppure valuta per azione/quota (a valore unitario).

Price value [Prezzo]

Ultimo prezzo rappresentativo disponibile dello strumento alla data di riferimento secondo la base di quotazione e in valuta nominale, se applicabile, dello strumento. Per i titoli fruttiferi si considera il prezzo netto, vale a dire esclusi gli interessi maturati.

Price value type [Tipologia di prezzo]

Natura del prezzo (che indichi cioè se il prezzo rappresenta una valutazione di mercato, una stima o un valore di default).

Monthly average price [Prezzo medio mensile]

MEDIA dei prezzi normalizzati dello strumento disponibili nei 30 giorni di calendario antecedenti la data di riferimento secondo la base di quotazione e in valuta nominale, se applicabile, dello strumento.

 

 

 

Redemption type [Tipologia di rimborso]

Tipologia di rimborso (ad esempio bullet, perpetuo, strutturato, rendita, seriale, irregolare, null, stepped).

 

 

 

 

Redemption frequency [Frequenza di rimborso]

Numero di rimborsi annui per strumento di debito.

 

 

 

 

Redemption price [Prezzo di rimborso]

Prezzo finale di rimborso.

 

 

 

 

Accrued interest [Interessi maturati]

Interessi maturati dalla data di pagamento dell’ultima cedola o dalla data da cui inizia a decorrere la maturazione degli interessi. Per i titoli fruttiferi, la somma di questo valore e del prezzo costituisce il prezzo tel quel («dirty price»).

 

Accrued income factor [Income factor maturato]

Income factor giornaliero specifico per il titolo in percentuale, calcolato in base al cosiddetto «debtor approach» (approccio del debitore). Il fattore si basa sugli importi maturati, vale a dire fornisce l’effetto combinato degli interessi maturati e del reddito ottenuto dalla differenza tra il prezzo di emissione e il prezzo di rimborso.

 

Coupon type [Tipologia di cedola]

Tipologia di cedola (fissa, variabile, stepped ecc.).

 

 

 

Last coupon rate [Ultimo tasso di cedola]

Ultimo tasso di cedola in percentuale per anno effettivamente pagato (tasso annualizzato).

 

Last coupon date [Ultima data di cedola]

Data dell’ultimo tasso di cedola effettivamente pagato. L’attributo permette di sapere se l’ultimo tasso di cedola effettivamente pagato rientra nel periodo di segnalazione.

 

Last coupon frequency [Ultima frequenza di cedola]

Frequenza annua di pagamento dell’ultimo tasso di cedola: «annuale» si trasforma in AN, «semestrale» («semiannual») in SA ecc.

 

Dividend amount [Ammontare del dividendo]

Ammontare dell’ultimo dividendo pagato per azione (in tipologia di ammontare di dividendo) al lordo delle imposte (dividendo lordo).

 

 

Dividend amount type [Tipologia di ammontare di dividendo]

Il dividendo per azione può essere denominato in valuta di dividendo oppure in numero di azioni.

 

 

Dividend currency [Valuta di dividendo]

Codice ISO 4217 della valuta in cui è stato effettuato l’ultimo pagamento del dividendo.

 

 

Dividend Settlement date [Data di regolamento del dividendo]

Data di regolamento dell’ultimo dividendo pagato. L’attributo permette di sapere se il dividendo pagato rientra nel periodo di segnalazione.

 

 

Last split factor [Ultimo rapporto di frazionamento]

Frazionamenti (split) e raggruppamenti (reverse split) azionari.

 

 

Last split date [Ultima data di frazionamento]

Data di inizio di validità del frazionamento azionario