ISSN 1725-258X

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

L 130

European flag  

Edizione in lingua italiana

Legislazione

50° anno
22 maggio 2007


Sommario

 

I   Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria

pagina

 

 

REGOLAMENTI

 

 

Regolamento (CE) n. 547/2007 della Commissione, del 21 maggio 2007, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

1

 

*

Regolamento (CE) n. 548/2007 della Commissione, del 21 maggio 2007, recante adattamento di diversi regolamenti concernenti le restituzioni all’esportazione nel settore degli ortofrutticoli e di alcuni prodotti trasformati, a seguito dell’adesione della Bulgaria e della Romania all’Unione europea

3

 

 

II   Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione non è obbligatoria

 

 

DECISIONI

 

 

Commissione

 

 

2007/345/CE

 

*

Decisione della Commissione, del 10 maggio 2007, che modifica gli allegati I e II alla decisione 2002/308/CE recante gli elenchi delle zone e delle aziende di allevamento ittico riconosciute per quanto concerne la setticemia emorragica virale (VHS) e la necrosi ematopoietica infettiva (IHN) [notificata con il numero C(2007) 1989]  ( 1 )

16

 

 

2007/346/CE

 

*

Decisione della Commissione, del 16 maggio 2007, relativa alla concessione di una deroga richiesta dalla Francia in applicazione della decisione 2006/804/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID) che operano nella banda UHF (ultra-high frequency) [notificata con il numero C(2007) 2084]

43

 

 

2007/347/CE

 

*

Decisione della Commissione, del 16 maggio 2007, che modifica la decisione 2004/416/CE relativa a misure provvisorie di emergenza per quanto concerne taluni agrumi originari dell’Argentina o del Brasile [notificata con il numero C(2007) 2089]

46

 

 

Rettifiche

 

*

Rettifica del regolamento (CE) n. 1472/2006 del Consiglio, del 5 ottobre 2006, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di alcuni tipi di calzature con tomaie di cuoio originarie della Repubblica popolare cinese e del Vietnam ( GU L 275 del 6.10.2006 )

48

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata.

I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco.


I Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione è obbligatoria

REGOLAMENTI

22.5.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 130/1


REGOLAMENTO (CE) N. 547/2007 DELLA COMMISSIONE

del 21 maggio 2007

recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

visto il regolamento (CE) n. 3223/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, recante modalità di applicazione del regime di importazione degli ortofrutticoli (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1,

considerando quanto segue:

(1)

Il regolamento (CE) n. 3223/94 prevede, in applicazione dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali nel quadro dell'Uruguay Round, i criteri in base ai quali la Commissione fissa i valori forfettari all'importazione dai paesi terzi, per i prodotti e per i periodi precisati nell'allegato.

(2)

In applicazione di tali criteri, i valori forfettari all'importazione devono essere fissati ai livelli figuranti nell'allegato del presente regolamento,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

I valori forfettari all'importazione di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 3223/94 sono fissati nella tabella riportata nell'allegato.

Articolo 2

Il presente regolamento entra in vigore il 22 maggio 2007.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 21 maggio 2007.

Per la Commissione

Jean-Luc DEMARTY

Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale


(1)   GU L 337 del 24.12.1994, pag. 66. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 386/2005 (GU L 62 del 9.3.2005, pag. 3).


ALLEGATO

al regolamento della Commissione, del 21 maggio 2007, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli

(EUR/100 kg)

Codice NC

Codice paesi terzi (1)

Valore forfettario all'importazione

0702 00 00

MA

42,0

TN

81,0

TR

112,8

ZZ

78,6

0707 00 05

TR

117,6

ZZ

117,6

0709 90 70

TR

110,4

ZZ

110,4

0805 10 20

EG

39,0

IL

61,0

MA

45,6

ZZ

48,5

0805 50 10

AR

42,8

ZA

67,6

ZZ

55,2

0808 10 80

AR

89,1

BR

77,3

CL

82,4

CN

92,8

NZ

115,5

US

119,8

UY

68,0

ZA

91,0

ZZ

92,0


(1)  Nomenclatura dei paesi stabilita dal regolamento (CE) n. 1833/2006 della Commissione (GU L 354 del 14.12.2006, pag. 19). Il codice « ZZ » rappresenta le «altre origini».


22.5.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 130/3


REGOLAMENTO (CE) N. 548/2007 DELLA COMMISSIONE

del 21 maggio 2007

recante adattamento di diversi regolamenti concernenti le restituzioni all’esportazione nel settore degli ortofrutticoli e di alcuni prodotti trasformati, a seguito dell’adesione della Bulgaria e della Romania all’Unione europea

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato di adesione della Bulgaria e della Romania,

visto l’atto di adesione della Bulgaria e della Romania, in particolare l’articolo 56,

considerando quanto segue:

(1)

Occorre inserire alcune modifiche di ordine tecnico in diversi regolamenti della Commissione concernenti le restituzioni all’esportazione nel settore degli ortofrutticoli e di alcuni prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, al fine di apportare gli adattamenti resi necessari dall’adesione della Bulgaria e della Romania all’Unione europea.

(2)

Il regolamento (CE) n. 1429/95 della Commissione, del 23 giugno 1995, recante modalità d’applicazione delle restituzioni all’esportazione nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli, ad eccezione di quelle concesse per gli zuccheri addizionati (1), contiene alcune diciture in tutte le lingue comunitarie. Occorre inserire in detto regolamento le diciture in bulgaro e in rumeno.

(3)

Il regolamento (CE) n. 1591/95 della Commissione, del 30 giugno 1995, recante modalità d’applicazione delle restituzioni all’esportazione per il glucosio e lo sciroppo di glucosio incorporati in alcuni prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (2), contiene alcune diciture in tutte le lingue comunitarie. Occorre inserire in detto regolamento le diciture in bulgaro e in rumeno.

(4)

Il regolamento (CE) n. 2315/95 della Commissione, del 29 settembre 1995, recante modalità d’applicazione delle restituzioni all’esportazione per taluni zuccheri di pertinenza dell’organizzazione comune dei mercati nel settore dello zucchero, incorporati in alcuni prodotti trasformati a base di ortofrutticoli (3), contiene alcune diciture in tutte le lingue comunitarie. Occorre inserire in detto regolamento le diciture in bulgaro e in rumeno.

(5)

Il regolamento (CE) n. 1961/2001 della Commissione, dell’8 ottobre 2001, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio per quanto riguarda le restituzioni all’esportazione nel settore degli ortofrutticoli (4), contiene alcune diciture in tutte le lingue comunitarie. Occorre inserire in detto regolamento le diciture in bulgaro e in rumeno.

(6)

Occorre modificare di conseguenza i regolamenti (CE) n. 1429/95, (CE) n. 1591/95, (CE) n. 2315/95 e (CE) n. 1961/2001,

HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:

Articolo 1

Il regolamento (CE) n. 1429/95 è modificato come segue:

1)

all’articolo 3, il paragrafo 3 è sostituito dal seguente:

«3.   I titoli devono recare nella casella 22 una delle diciture riportate nell’allegato.»;

2)

il testo che figura nell’allegato I del presente regolamento è aggiunto come allegato.

Articolo 2

Il regolamento (CE) n. 1591/95 è modificato come segue:

1)

all’articolo 2, il secondo comma è sostituito dal seguente:

«Tuttavia, ai fini dell’applicazione del presente regolamento, le domande di titoli e i titoli stessi recano nella casella 20 una delle diciture riportate nell’allegato.»;

2)

il testo che figura nell’allegato II del presente regolamento è aggiunto come allegato.

Articolo 3

Il regolamento (CE) n. 2315/95 è modificato come segue:

1)

all’articolo 2, paragrafo 1, la lettera b) è sostituita dalla seguente:

«b)

le domande di titoli e i titoli stessi recano nella casella 20 una delle diciture riportate nell’allegato.»;

2)

il testo che figura nell’allegato III del presente regolamento è aggiunto come allegato.

Articolo 4

Il regolamento (CE) n. 1961/2001 è modificato come segue:

1)

all’articolo 3, paragrafo 2, il primo comma è sostituito dal seguente:

«Le domande di titolo recano nella casella 20 almeno una delle diciture riportate nell’allegato I bis, in cui il tasso di restituzione minimo chiesto dal richiedente per poter essere in grado di esportare è espresso da un numero intero di euro per tonnellata netta.»;

2)

l’articolo 5 è modificato come segue:

a)

il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:

«2.   I titoli recano nella casella 22 almeno una delle diciture riportate nell’allegato I ter.»;

b)

al paragrafo 6, il quarto comma è sostituito dal seguente:

«Qualora la data di inizio della validità non sia la stessa del rilascio ai sensi del primo comma, nella casella 22 del titolo figura una delle diciture riportate nell’allegato I quater.»;

c)

il paragrafo 7 è sostituito dal seguente:

«7.   Il tasso di restituzione applicabile è indicato nella casella 22 del titolo, mediante una delle diciture riportate nell’allegato I quinquies.»;

3)

l’articolo 6 è modificato come segue:

a)

il paragrafo 2 è sostituito dal seguente:

«2.   Le domande di titoli sono accompagnate da copia della dichiarazione di esportazione dei prodotti. Quest’ultima reca almeno una delle diciture riportate nell’allegato I sexies.»;

b)

il paragrafo 4 è sostituito dal seguente:

«4.   Le domande di titoli e i titoli stessi recano nella casella 20 almeno una delle diciture riportate nell’allegato I septies.»;

c)

al paragrafo 8, il primo comma è sostituito dal seguente:

«I titoli di esportazione sono rilasciati il quattordicesimo giorno lavorativo successivo alla fine del periodo di esportazione, per lo stesso periodo. Il titolo reca nella casella 22 almeno una delle diciture riportate nell’allegato I octies, completata con l’indicazione del tasso della restituzione fissato in conformità del paragrafo 7, primo comma, e del quantitativo, se del caso ridotto secondo la percentuale di cui al paragrafo 7, secondo comma.»;

4)

il testo riportato nell’allegato IV del presente regolamento costituisce gli allegati I bis, I ter, I quater, I quinquies, I sexies, I septies e I octies.

Articolo 5

Il presente regolamento entra in vigore il terzo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 21 maggio 2007.

Per la Commissione

Mariann FISCHER BOEL

Membro della Commissione


(1)   GU L 141 del 24.6.1995, pag. 28. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 498/2004 (GU L 80 del 18.3.2004, pag. 20).

(2)   GU L 150 dell’1.7.1995, pag. 91. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 498/2004.

(3)   GU L 233 del 30.9.1995, pag. 70. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 498/2004.

(4)   GU L 268 del 9.10.2001, pag. 8. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 386/2005 (GU L 62 del 9.3.2005, pag. 3).


ALLEGATO I

«ALLEGATO

Diciture di cui all’articolo 3, paragrafo 3:

—

in bulgaro

:

Възстановяване при износ, валидно за не повече от … (количество, за което е издаден сертификата)

—

in spagnolo

:

Restitución válida para … (cantidad por la que se haya expedido el certificado) como máximo

—

in ceco

:

Náhrada platná pro nejvýše … (množství, na které byla licence udělena)

—

in danese

:

Restitutionen omfatter højst … (den mængde, licensen er udstedt for)

—

in tedesco

:

Erstattung gültig für höchstens … (Menge, für die die Lizenz erteilt wurde)

—

in estone

:

Toetus kehtib maksimaalselt … (kogus, mille jaoks litsents on välja antud) toote kohta

—

in greco

:

Επιστροφή που ισχύει για … (ποσότητα για την οποία εκδίδεται το πιστοποιητικό) κατ' ανώτατο όριο

—

in inglese

:

Refund valid for not more than … (quantity for which licence issued)

—

in francese

:

Restitution valable pour … (quantité pour laquelle le certificat est délivré) au maximum

—

in italiano

:

Restituzione valida al massimo per … (quantitativo per il quale è rilasciato il titolo)

—

in lettone

:

Kompensācija attiecas uz ne vairāk kā … (daudzums, par ko izsniegta atļauja)

—

in lituano

:

Grąžinamoji išmoka taikoma ne daugiau nei … (kiekis, kuriam išduota licencija)

—

in ungherese

:

A visszatérítés az alábbi maximális mennyiségre érvényes: … (az a mennyiség, amelyre az engedélyt kiállítják)

—

in maltese

:

Rifużjoni valida għal mhux aktar minn … (kwantità li għaliha ġiet maħruġa l liċenzja)

—

in neerlandese

:

Restitutie voor ten hoogste … (hoeveelheid waarvoor het certificaat is afgegeven)

—

in polacco

:

Pozwolenie ważne dla nie więcej niż … (ilość, dla której wydano pozwolenie)

—

in portoghese

:

Restituição válida para … (quantidade em relação à qual é emitido o certificado), no máximo

—

in rumeno

:

Restituire valabilă pentru maximum … (cantitatea pentru care a fost emisă licența de export)

—

in slovacco

:

Náhrada platná pre maximálne … (množstvo, pre ktoré je povolenie vydané)

—

in sloveno

:

Nadomestilo, veljavno za največ … (količina, za katero je bilo izdano dovoljenje)o

—

in finlandese

:

Vientituki voimassa enintään … (määrä, jolle todistus on annettu) osalta

—

in svedese

:

Bidrag som gäller för högst … (kvantitet för vilken licensen skall utfärdas).”


ALLEGATO II

«ALLEGATO

Diciture di cui all’articolo 2, secondo comma:

—

in bulgaro

:

Глюкоза, използвана в един или повече продукти, изброени в член 1 (1) (б) на регламент (ЕИО) № 426/86

—

in spagnolo

:

Glucosa utilizada en uno o varios productos enumerados en la letra b) del apartado 1 del artículo 1 del Reglamento (CEE) no 426/86

—

in ceco

:

Glukosa používaná v jednom nebo více produktech uvedených v čl. 1 odst. 1 písm. b) nařízení (EHS) č. 426/86

—

in danese

:

Glucose anvendt i et eller flere af de produkter, der er nævnt i artikel 1, stk. 1, litra b), i forordning (EØF) nr. 426/86

—

in tedesco

:

Glukose, einem oder mehreren der in Artikel 1 Absatz 1 Buchstabe b) der Verordnung (EWG) Nr. 426/86 genannten Erzeugnisse zugesetzt

—

in estone

:

Glükoos, mida on kasutatud ühes või mitmes määruse (EMÜ) nr 426/86 artikli 1 lõike 1 punktis b loetletud tootes

—

in greco

:

Γλυκόζη η οποία χρησιμοποιείται σε ένα ή περισσότερα των προϊόντων που απαριθμούνται στο άρθρο 1 παράγραφος 1 στοιχείο β) του κανονισμού (EOK) αριθ. 426/86

—

in inglese

:

Glucose used in one or more products as listed in Article 1(1)(b) of Regulation (EEC) No 426/86

—

in francese

:

Glucose mis en œuvre dans un ou plusieurs produits énumérés à l'article 1er paragraphe 1 point b) du règlement (CEE) no 426/86

—

in italiano

:

Glucosio incorporato in uno o più prodotti di cui all'articolo 1, paragrafo1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 426/86

—

in lettone

:

Glikoze, ko izmanto vienā vai vairākos produktos, kuri uzskaitīti Regulas (EEK) Nr. 426/86 1. panta 1. punkta b) apakšpunktā

—

in lituano

:

Gliukozė naudojama viename ar daugiau produktų, išvardytų Reglamento (EEB) Nr. 426/86 1 straipsnio 1 dalies b punkte

—

in ungherese

:

A 426/86/EGK rendelet 1. cikke (1) bekezdésének b) pontjában felsorolt egy vagy több termékben felhasznált glükóz

—

in maltese

:

Glukożju wżat fi prodott wieħed jew aktar elenkati fl-Artikolu 1 (1) (b) tar-Regolament (KEE) Nru 426/86

—

in neerlandese

:

Glucose, verwerkt in een of meer van de in artikel 1, lid 1, onder b), van Verordening (EEG) nr. 426/86 genoemde produkten

—

in polacco

:

Glukoza zastosowana w jednym lub więcej produktach wymienionych w art. 1 ust. 1 lit. b) rozporządzenia (EWG) nr 426/86.

—

in portoghese

:

Glicose utilizada num ou mais produtos enumerados no n.o 1, alínea b), do artigo 1.o do Regulamento (CEE) n.o 426/86

—

in rumeno

:

Glucoză folosită în unul sau mai multe produse listate la articolul 1 alineatul (1) litera (b) din Regulamentul (CEE) nr. 426/86

—

in slovacco

:

V jednom alebo viacerých produktoch vymenovaných v článku 1, odsek 1, bod b) nariadenia (EHS) č. 426/86 sa použila glukóza

—

in sloveno

:

Glukoza, dodana enemu ali večim proizvodom, navedenim v členu 1(1)(b) Uredbe (EGS) št. 426/86

—

in finlandese

:

Yhdessä tai useammassa asetuksen (ETY) N:o 426/86 1 artiklan 1 kohdan b alakohdassa luetellussa tuotteessa käytetty glukoosi

—

in svedese

:

Glukos som tillsätts i en eller flera av produkterna i artikel 1.1 b i förordning (EEG) nr 426/86.»


ALLEGATO III

«ALLEGATO

Diciture di cui all’articolo 2, paragrafo 1, lettera b):

—

in bulgaro

:

Захар, използвана в един или повече продукти, изброени в член 1 (1) (б) на регламент (ЕИО) № 426/86

—

in spagnolo

:

Azúcar utilizado en uno o varios productos enumerados en la letra b) del apartado 1 del artículo 1 del Reglamento (CEE) no 426/86,

—

in ceco

:

Cukr používaný v jednom nebo více produktech uvedených v čl. 1 odst. 1 písm. b) nařízení (EHS) č. 426/86,

—

in danese

:

Sukker anvendt i et eller flere af de produkter, der er nævnt i artikel 1, stk. 1, litra b), i forordning (EØF) nr. 426/86,

—

in tedesco

:

Zucker, einem oder mehreren der in Artikel 1 Absatz 1 Buchstabe b der Verordnung (EWG) Nr. 426/86 genannten Erzeugnissen zugesetzt,

—

in estone

:

Suhkur, mida on kasutatud ühes või mitmes määruse (EMÜ) nr 426/86 artikli 1 lõike 1 punktis b loetletud tootes,

—

in greco

:

Ζάχαρη πoυ χρησιμoπoιείται σε έvα ή περισσότερα τωv πρoϊόvτωv πoυ απαριθμoύvται στo άρθρo 1 παράγραφoς 1 στoιχείo β) τoυ καvovισμoύ (ΕΟΚ) αριθ. 426/86,

—

in inglese

:

Sugar used in one or more products as listed in Article 1(1)(b) of Regulation (EEC) No 426/86,

—

in francese

:

Sucre mis en œuvre dans un ou plusieurs produits énumérés à l’article 1er paragraphe 1 point b) du règlement (CEE) no 426/86,

—

in italiano

:

Zucchero incorporato in uno o più prodotti di cui all’articolo 1, paragrafo 1, lettera b) del regolamento (CEE) n. 426/86,

—

in lettone

:

Cukurs, ko izmanto vienā vai vairākos produktos, kuri uzskaitīti Regulas (EEK) Nr. 426/86 1. panta 1. punkta b) apakšpunktā,

—

in lituano

:

Cukrus naudojamas viename ar daugiau produktų, išvardytų Reglamento (EEB) Nr. 426/86 1 straipsnio 1 dalies b punkte,

—

in ungherese

:

A 426/86/EGK rendelet 1. cikke (1) bekezdésének b) pontjában felsorolt egy vagy több termékben felhasznált cukor,

—

in maltese

:

Zokkor użat f’prodott wieħed jew aktar kif elenkat fl-Artikolu 1 (1) (b) tar-Regolament (KEE) Nru 426/86,

—

in neerlandese

:

Suiker, verwerkt in een of meer van de in artikel 1, lid 1, onder b), van Verordening (EEG) nr. 426/86 genoemde produkten,

—

in polacco

:

Cukier zastosowany w jednym lub więcej produktach wymienionych w art. 1 ust. 1 lit. b) rozporządzenia (EWG) nr 426/86,

—

in portoghese

:

Açúcar utilizado num ou mais produtos enumerados no n.o 1, alínea b), do artigo 1.o do Regulamento (CEE) n.o 426/86,

—

in rumeno

:

Zahăr încorporat într-unul sau mai multe produse enumerate la articolul 1 alineatul (1) litera (b) din Regulamentul (CEE) nr. 426/86

—

in slovacco

:

V jednom alebo viacerých produktoch vymenovaných v článku 1, odsek 1, bod b) nariadenia (EHS) č. 426/86 sa použil cukor,

—

in sloveno

:

Sladkor, dodan enemu ali večim proizvodom, navedenim v členu 1(1)(b) Uredbe (EGS) št. 426/86,

—

in finlandese

:

Yhdessä tai useammassa asetuksen (ETY) N:o 426/86 1 artiklan 1 kohdan b alakohdassa luetellussa tuotteessa käytetty sokeri,

—

in svedese

:

Socker som tillsätts i en eller flera av produkterna i artikel 1.1 b i förordning (EEG) nr 426/86.»


ALLEGATO IV

«ALLEGATO I bis

Diciture di cui all’articolo 3, paragrafo 2, primo comma:

—

in bulgaro

:

Заявление, подлежащо на фиксиране от Комисията на възстановяване при износ в размер, не по —малък от … евро/тон нетно тегло (минимален размер, поискан от заявителя) на датата на приемане на заявлението

—

in spagnolo

:

Solicitud condicionada a la fijación, por parte de la Comisión, de un tipo de restitución superior o igual a … [tipo mínimo solicitado por el solicitante del certificado] EUR/tonelada neta, en la fecha efectiva de la solicitud

—

in ceco

:

Žádost s výhradou stanovení sazby subvence Komisí vyšší než nebo rovnající se EUR …/t (minimální sazba požadovaná žadatelem) ke skutečnému dni podání žádosti

—

in danese

:

Ansøgning betinget af, at Kommissionen fastsætter en restitutionssats på mindst … (den minimumssats, licensansøgeren ansøger om) EUR/t netto på den faktiske ansøgningsdato

—

in tedesco

:

Antrag vorbehaltlich eines von der Kommission am tatsächlichen Tag der Antragstellung festgesetzten Erstattungssatzes von mindestens … EUR/t Eigengewicht (vom Antragsteller beantragter Satz)

—

in estone

:

Taotluse puhul kehtib tingimus, et komisjon kinnitab toetusemäära vähemalt … eurot netotonni kohta (taotleja soovitud alammäär) tegelikul taotluse esitamise kuupäeval

—

in greco

:

Αίτηση με την επιφύλαξη του καθορισμού από την Επιτροπή ύψους επιστροφής ανώτερου ή ίσου προς … (ελάχιστο ύψος που ζητά ο υποβάλλων αίτηση πιστοποιητικού) ευρώ/τόνο καθαρού βάρους κατά την πραγματική ημερομηνία της αίτησης

—

in inglese

:

Application subject to the fixing by the Commission of a refund rate of not less than EUR …/t net (minimum rate sought by the applicant) on the actual date of application

—

in francese

:

Demande sous réserve de la fixation par la Commission d'un taux de restitution supérieur ou égal à … (taux minimal demandé par le demandeur de certificat) EUR/t net à la date effective de la demande

—

in italiano

:

Domanda condizionata alla fissazione, da parte della Commissione, di un tasso di restituzione superiore o pari a … (tasso minimo chiesto dal richiedente del titolo) EUR/t netta alla data effettiva della domanda

—

in lettone

:

Uz pieteikumu attiecas faktiskajā pieteikuma iesniegšanas dienā Komisijas noteikta kompensācijas likme, kas nav mazāka par … EUR/t tīrsvarā (pieteikuma iesniedzēja pieprasītā minimālā likme)

—

in lituano

:

Paraiška atsižvelgiant į Komisijos nustatytą grąžinamosios išmokos dydį, ne mažesnį nei … EUR/t neto (minimalus pareiškėjo pageidaujamas dydis) paraiškos pateikimo dieną

—

in ungherese

:

Az engedély kérelmezésének előfeltétele az, hogy a Bizottság a kérelmezés tényleges napján minimum az alábbi összegben rögzíti a visszatérítés mértékét: … (az engedélykérelmező által igényelt legalacsonyabb visszatérítési mérték) euró/nettó tonna.

—

in maltese

:

Applikazzjoni soġġetta għall-iffissar ta' rata ta' rifużjoni mill-Kummissjoni ta' mhux inqas minn EUR …/t netta (rata minima mitluba mill-applikant) fid-data attwali ta' l-applikazzjoni

—

in neerlandese

:

Aanvraag onder voorbehoud dat de Commissie op de daadwerkelijke aanvraagdatum een restitutie vaststelt die niet lager is dan … EUR/ton netto (door de certificaataanvrager gevraagde minimumrestitutie)

—

in polacco

:

Wniosek podlegający ustaleniu przez Komisję stawki refundacji wyższej lub równej … EUR/t netto (stawka minimalna wnioskowana przez osobę składającą wniosek o pozwolenie) w dniu składania wniosku

—

in portoghese

:

Pedido sob reserva da fixação pela Comissão de uma taxa de restituição superior ou igual a … (taxa mínima pedida pelo requerente de certificado) EUR/tonelada líquida na data efectiva do pedido.

—

in rumeno

:

Cerere condiționată de stabilire de către Comisie a unei rate de restituire de nu mai puțin de … euro/tonă net (rata minimă cerută de solicitant) la data reală a cererii.

—

in slovacco

:

Žiadosť s výhradou stanovenia výšky náhrady Komisiou najmenej … EUR/t netto (minimálna výška požadovaná žiadateľom) ku skutočnému dňu podania žiadosti

—

in sloveno

:

Zahtevek, za katerega Komisija določi stopnjo nadomestila, višjo ali enako … EUR/t (najnižja stopnja, zahtevana s strani vlagatelja) na dejanski datum vložitve zahtevka

—

in finlandese

:

Hakemus, joka edellyttää, että komissio vahvistaa tukimäärän, joka on vähintään … euroa/nettotonni (todistuksen hakijan pyytämä vähimmäismäärä) tosiasiallisena hakupäivänä

—

in svedese

:

Ansökan med förbehåll för att kommissionen fastställer ett bidragsbelopp på minst … (minimibidragssats som den licenssökande begärt) euro/ton nettovikt vid det faktiska datumet för ansökan.

«ALLEGATO I ter

Diciture di cui all’articolo 5, paragrafo 2:

—

in bulgaro

:

Възстановяване при износ, валидно за не повече от … тона нетно тегло (количество, за което е издаден сертификата)

—

in spagnolo

:

Restitución válida para … toneladas netas [cantidad para la que se haya expedido el certificado], como máximo

—

in ceco

:

Subvence platná pro nejvýše … tun čisté hmotnosti (množství, na které je licence vydána)

—

in danese

:

Restitutionen gælder for højst … ton(s) netto (den mængde, licensen er udstedt for)

—

in tedesco

:

Erstattung gültig für höchstens … Tonnen Eigengewicht (Menge, für die die Lizenz erteilt wurde)

—

in estone

:

Toetus kehtib maksimaalselt … netotonni kohta (kogus, mille jaoks litsents on välja antud)

—

in greco

:

Επιστροφή που ισχύει για … (ποσότητα για την οποία εκδίδεται το πιστοποιητικό) κατ' ανώτατο όριο

—

in inglese

:

Refund valid for not more than … tonnes net (quantity for which licence issued)

—

in francese

:

Restitution valable pour … (quantité pour laquelle le certificat est délivré) tonnes net au maximum

—

in italiano

:

Restituzione valida al massimo per … (quantitativo per il quale è rilasciato il titolo) t nette

—

in lettone

:

Kompensācija attiecas uz ne vairāk kā … tonnām tīrsvarā (daudzums, par kuru izsniegta atļauja)

—

in lituano

:

Grąžinamoji išmoka taikoma ne daugiau nei … tonų neto (kiekis, kuriam išduota licencija)

—

in ungherese

:

A visszatérítés legfeljebb a következő mennnyiségre érvényes: … (az a mennyiség, melyre az engedélyt kiállították) nettó tonna

—

in maltese

:

Rifużjoni valida għal mhux aktar minn … tunnellata netta (kwantità li għaliha ġiet maħruġa l-liċenzja)

—

in neerlandese

:

Restitutie geldig voor ten hoogste … (hoeveelheid waarvoor het certificaat wordt afgegeven) ton netto

—

in polacco

:

Refundacja ważna dla nie więcej niż … ton netto (ilość, dla której pozwolenie zostało wydane)

—

in portoghese

:

Restituição válida para … (quantidade em relação à qual é emitido o certificado) toneladas líquidas, no máximo

—

in rumeno

:

Restituire valabilă pentru maximum … tone net (cantitatea pentru care a fost eliberată licența)

—

in slovacco

:

Náhrada platná pre maximálne ... ton netto (množstvo, na ktoré sa povolenie vydáva)

—

in sloveno

:

Nadomestilo veljavno za največ … ton neto teže (količina, za katero je bilo izdano dovoljenje)

—

in finlandese

:

Tukea myönnetään enintään … nettotonnin määrälle (määrä, jolle todistus on myönnetty)

—

in svedese

:

Bidrag som gäller för högst … ton nettovikt (kvantitet för vilken licensen är utfärdad).

«ALLEGATO I quater

Diciture di cui all’articolo 5, paragrafo 6, quarto comma:

—

in bulgaro

:

Сертификат, валиден от … (начална дата на валидност)

—

in spagnolo

:

Certificado válido a partir del … (fecha de comienzo del período de validez)

—

in ceco

:

Licence platná od … (den začátku platnosti)

—

in danese

:

Licensen er gyldig fra … (gyldighedsperiodens begyndelse)

—

in tedesco

:

Lizenz gültig ab … (Beginn der Gültigkeitsdauer)

—

in estone

:

Litsents kehtib alates … (kehtivuse alguse kuupäev)

—

in greco

:

Πιστοποιητικό ισχύον από … (ημερομηνία έναρξης ισχύος)

—

in inglese

:

Licence valid from … (date of commencement of validity)

—

in francese

:

Certificat valable à partir du … (date de début de validité)

—

in italiano

:

Titolo valido dal … (data di decorrenza della validità)

—

in lettone

:

Atļauja derīga no (derīguma termiņa sākuma datums)

—

in lituano

:

Licencija galioja nuo … (įsigaliojimo data)

—

in ungherese

:

Az engedély a következő dátumtól érvényes: … (az érvényesség kezdetének dátuma)

—

in maltese

:

Liċenzja valida minn … (data minn meta tibda l-validità)

—

in neerlandese

:

Certificaat geldig vanaf … (datum van begin van de geldigheidsduur)

—

in polacco

:

Pozwolenie ważne od … (data rozpoczęcia okresu ważności)

—

in portoghese

:

Certificado válido a partir de … (data de início da validade)

—

in rumeno

:

Licență valabilă de la … (data începerii perioadei de valabilitate)

—

in slovacco

:

Povolenie platné od … (dátum začiatku platnosti)

—

in sloveno

:

Dovoljenje veljavno od … (datum začetka veljavnosti)

—

in finlandese

:

Todistus voimassa … (voimassaolon alkamispäivä) alkaen

—

in svedese

:

Licens giltig från … (datum för giltighetstidens början).

«ALLEGATO I quinquies

Diciture di cui all’articolo 5, paragrafo 7:

—

in bulgaro

:

Сертификат за предварително фиксиране на възстановяването в размер на … евро/тон нетно тегло

—

in spagnolo

:

Certificado con fijación anticipada de la restitución a un tipo de … EUR/t neta

—

in ceco

:

Licence s náhradou stanovenou předem ve výši … EUR na tunu čisté hmotnosti

—

in danese

:

Licens med forudfastsættelse af restitutionen til … EUR/ton netto

—

in tedesco

:

Lizenz mit Vorausfestsetzung der Erstattung zum Satz von … EUR/t Eigengewicht

—

in estone

:

Litsents, mille puhul on eelnevalt kinnitatud toetus … eurot netotonni kohta

—

in greco

:

Πιστοποιητικό με προκαθορισμό της επιστροφής σε … ευρώ/τόνο καθαρού βάρους

—

in inglese

:

Licence with refund fixed in advance at EUR …/tonne net

—

in francese

:

Certificat avec fixation à l'avance de la restitution au taux de … EUR/t net

—

in italiano

:

Titolo con fissazione anticipata della restituzione al tasso di … EUR/t netta

—

in lettone

:

Atļauja ar iepriekš noteiktu kompensāciju … EUR/t tīrsvarā

—

in lituano

:

Licencija su iš anksto nustatyta grąžinamąja išmoka, kuri yra … EUR/t neto

—

in ungherese

:

A visszatérítés előzetes rögzítésével rendelkező engedély, a visszatérítés mértéke: … euró/nettó tonna

—

in maltese

:

Liċenzja b’rifużjoni stabbilita bil-quddiem f’EUR …/tunnellata netta

—

in neerlandese

:

Certificaat met vaststelling vooraf van de restitutie op … EUR/ton netto

—

in polacco

:

Pozwolenie z wcześniejszym ustaleniem refundacji w wysokości … EUR/t netto

—

in portoghese

:

Certificado com prefixação da restituição à taxa de … EUR/t líquida

—

in rumeno

:

Licență cu stabilirea în avans a restituirii la o rată de … euro/tonă net

—

in slovacco

:

Povolenie s vopred stanovenou náhradou vo výške … EUR/t netto

—

in sloveno

:

Dovoljenje z vnaprejšnjo določitvijo nadomestila v višini … EUR/t neto teže

—

in finlandese

:

Todistus, jossa vientitueksi on vahvistettu ennakolta … euroa/nettotonni

—

in svedese

:

Licens med förutfastställelse av bidraget på ett belopp av … euro/ton nettovikt.

«ALLEGATO I sexies

Diciture di cui all’articolo 6, paragrafo 2:

—

in bulgaro

:

Износ, при който ще се представи a posteriori заявление за износна лицензия без предварително фиксиране на възстановяването (система Б)

—

in spagnolo

:

Exportación para la que se presentará una solicitud a posteriori de certificado de exportación sin fìjación anticipada de la restitución (sistema B)

—

in ceco

:

Vývoz, který je předmětem dodatečné žádosti o vývozní licenci bez subvence stanovené předem (systém B)

—

in danese

:

Udførsel, for hvilken der efterfølgende ansøges om eksportlicens uden forudfastsættelse af restitutionen (system B)

—

in tedesco

:

Ausfuhr, für die nachträglich eine Ausfuhrlizenz ohne Vorausfestsetzung der Erstattung beantragt wird (System B)

—

in estone

:

Ekspordi puhul taotletakse tagantjärele toetuse eelkinnituseta ekspordilitsentsi (süsteem B)

—

in greco

:

Εξαγωγή για την οποία θα υποβληθεί αίτηση εκ των υστέρων για την έκδοση πιστοποιητικού εξαγωγής χωρίς προκαθορισμό της επιστροφής (σύστημα Β)

—

in inglese

:

Export to be the subject of an a posteriori application for an export licence without advance fixing of the refund (system B)

—

in francese

:

Exportation qui fera l'objet d'une demande a posteriori de certificat d'exportation sans fixation à l'avance de la restitution (système B)

—

in italiano

:

Esportazione che sarà oggetto di una domanda a posteriori di titolo di esportazione senza fissazione anticipata della restituzione (sistema B)

—

in lettone

:

Uz izvešanu attiecas a posteriori pieteikums, lai saņemtu izvešanas atļauju bez iepriekš noteiktas kompensācijas (B sistēma)

—

in lituano

:

Eksportas pagal vėlesnę paraišką eksporto licencijai be išankstinio grąžinamosios išmokos nustatymo (B sistema)

—

in ungherese

:

Utólag benyújtott engedélykérelem tárgyát képező, a visszatérítés előzetes rögzítése nélküli kivitel (B rendszer)

—

in maltese

:

Esportazzjoni għandha tkun soġġetta għall-applikazzjoni a posteriori għal-liċenzja ta’ esportazzjoni mingħajr fissazzjoni bil-quddiem tar-rifużjoni (sistema B)

—

in neerlandese

:

Uitvoer waarvoor achteraf een uitvoercertificaat zonder vaststelling vooraf van de restitutie (B-stelsel) zal worden aangevraagd

—

in polacco

:

Wywóz mający podlegać a posteriori wnioskowi o pozwolenie na wywóz bez wcześniejszego ustalenia refundacji (system B)

—

in portoghese

:

Exportação que será objecto de um pedido a posteriori de certificado de exportação sem prefixação da restituição (sistema B)

—

in rumeno

:

Export care va face obiectul unei cereri ulterioare de licență de export fără stabilirea în avans a restituirii (sistem B)

—

in slovacco

:

Vývoz, ktorý bude predmetom dodatočnej žiadosti o vývozné povolenie bez vopred stanovenej náhrady (systém B)

—

in sloveno

:

Izvoz, za katerega se naknadno zahteva izvozno dovoljenje brez vnaprejšnje določitve nadomestila (sistem B)

—

in finlandese

:

Vientiä, josta jätetään jälkikäteen vientitodistus, johon ei sisälly tuen ennakkovahvistusta, koskeva hakemus (B-menettely)

—

in svedese

:

Export som kräver en ansökan i efterhand om exportlicens utan förutfastställelse av bidraget (system B).

«ALLEGATO I septies

Diciture di cui all’articolo 6, paragrafo 4:

—

in bulgaro

:

Заявление за износна лицензия без предварително фиксиране на възстановяването съгласно член 6 на Регламент (ЕК) № 1961/2001

—

in spagnolo

:

Solicitud de certificado de exportación sin fijación anticipada de la restitución con arreglo al artículo 6 del Reglamento (CE) no 1961/2001

—

in ceco

:

Žádost o vývozní licenci bez subvence stanovené předem v souladu s článkem 6 nařízení Komise (ES) č. 1961/2001

—

in danese

:

Ansøgning om eksportlicens uden forudfastsættelse af restitutionen, jf. artikel 6 i forordning (EF) nr. 1961/2001

—

in tedesco

:

Antrag auf Erteilung einer Ausfuhrlizenz ohne Vorausfestsetzung der Erstattung gemäß Artikel 6 der Verordnung (EG) Nr. 1961/2001

—

in estone

:

Toetuse eelkinnituseta ekspordilitsentsi taotlus vastavalt määruse (EÜ) nr 1961/2001 artiklile 6

—

in greco

:

Αίτηση για έκδοση πιστοποιητικού εξαγωγής χωρίς προκαθορισμό της επιστροφής σύμφωνα με το άρθρο 6 του κανονισμού (ΕΚ) αριθ. 1961/2001

—

in inglese

:

Application for export licence without advance fixing of the refund in accordance with Article 6 of Regulation (EC) No 1961/2001

—

in francese

:

Demande de certificat d'exportation sans fixation à l'avance de la restitution conformément à l'article 6 du règlement (CE) no 1961/2001

—

in italiano

:

Domanda di titolo di esportazione senza fissazione anticipata della restituzione, ai sensi dell'articolo 6 del regolamento (CE) n. 1961/2001

—

in lettone

:

Pieteikums, lai saņemtu izvešanas atļauju bez iepriekš noteiktas kompensācijas saskaņā ar Regulas (EK) Nr. 1961/2001 6. pantu

—

in lituano

:

Paraiška eksporto licencijai be išankstinio grąžinamosios išmokos nustatymo remiantis Reglamento (EB) Nr. 1961/2001 6 straipsniu

—

in ungherese

:

Az 1961/2001/EK rendelet 6. cikkének megfelelően a visszatérítés előzetes rögzítése nélküli kiviteli engedély iránt benyújtott kérelem

—

in maltese

:

Applikazzjoni għal-liċenzji ta' esportazzjoni mingħajr iffissar bil-quddiem tar-rifużjoni skond l-Artikolu 6 tar-Regolament (KE) Nru 1961/2001

—

in neerlandese

:

Aanvraag om een uitvoercertificaat zonder vaststelling vooraf van de restitutie overeenkomstig artikel 6 van Verordening (EG) nr. 1961/2001

—

in polacco

:

Wniosek o pozwolenie na wywóz bez wcześniejszego ustalenia refundacji, zgodnie z art. 6 rozporządzenia (WE) nr 1961/2001

—

in portoghese

:

Pedido de certificado de exportação sem prefixação da restituição, nos termos do artigo 6.o do Regulamento (CE) n.o 1961/2001

—

in rumeno

:

Cerere de licență de export fără stabilirea în avans a restituirii, conform articolului 6 din Regulamentul (CE) nr. 1961/2001

—

in slovacco

:

Žiadosť o vývozné povolenie bez vopred stanovenej náhrady v súlade s článkom 6 nariadenia (ES) č. 1961/2001

—

in sloveno

:

Zahtevek za izvozno dovoljenje brez vnaprejšnje določitve nadomestila v skladu s členom 6 Uredbe (ES) št. 1961/2001

—

in finlandese

:

Asetuksen (EY) N:o 1961/2001 6 artiklan mukainen vientitodistushakemus ilman tuen ennakkovahvistusta

—

in svedese

:

Ansökan om exportlicens utan förutfastställelse av bidraget enligt artikel 6 i förordning (EG) nr 1961/2001.

«ALLEGATO I octies

Diciture di cui all’articolo 6, paragrafo 8, primo comma:

—

in bulgaro

:

Износна лицензия без предварително фиксиране на възстановяването за … килограма от продуктите, изброени в клетка 16, при размер на възстановяването … евро/тон нетно тегло

—

in spagnolo

:

Certificado de exportación sin fijación anticipada de la restitución por una cantidad de … kilogramos de los productos que se indican en la casilla 16, a un tipo de … EUR/tonelada neta

—

in ceco

:

Vývozní licence bez subvence stanovené předem na množství … kilogramů produktů uvedených v poli 16, v sazbě … EUR/t čisté hmotnosti

—

in danese

:

Eksportlicens uden forudfastsættelse af restitutionen for en mængde på … kg produkter, anført i rubrik 16, til en sats på … EUR/ton netto

—

in tedesco

:

Ausfuhrlizenz ohne Vorausfestsetzung der Erstattung für eine Menge von … kg der in Feld 16 genannten Erzeugnisse zum Satz von … EUR/t Eigengewicht

—

in estone

:

Eelkinnituseta ekspordilitsents … kilogrammi lahtris 16 loetletud toodete toetuseks määraga … eurot netotonni kohta

—

in greco

:

Πιστοποιητικό εξαγωγής χωρίς προκαθορισμό της επιστροφής για ποσότητα … χιλιογράμμων των προϊόντων που αναγράφονται στη θέση 16, ύψους … ευρώ/τόνο καθαρού βάρους

—

in inglese

:

Export licence without advance fixing of the refund for … kilograms of products as listed in box 16, at a rate of EUR …/tonne net

—

in francese

:

Certificat d'exportation sans fixation à l'avance de la restitution pour une quantité de … kilogrammes de produits figurant à la case 16, au taux de … EUR/t net

—

in italiano

:

Titolo di esportazione senza fissazione anticipata della restituzione per un quantitativo di … kg dei prodotti indicati nella casella 16, al tasso di … EUR/t netta

—

in lettone

:

Izvešanas atļauja bez iepriekš noteiktas kompensācijas par … kilogramiem produktu, kas uzskaitīti 16. ailē, ar likmi … EUR/t tīrsvarā

—

in lituano

:

Eksporto licencija be išankstinio grąžinamosios išmokos nustatymo … kilogramams 16 langelyje nurodytų produktų, taikant … EUR/t neto išmokos dydį

—

in ungherese

:

A visszatérítés előzetes rögzítése nélküli kiviteli engedély … kilogramm mennyiségű, a 16. rovatban feltüntetett termékekre, … EUR/nettó tonna visszatérítési mértékkel

—

in maltese

:

Liċenzja ta’ esportazzjoni mingħajr iffissar bil-quddiem tar-rifużjoni għal … kilogramm ta’ prodotti kif elenkati fil-kaxxa 16, b’ rata ta’ EUR …/tunnellata netta

—

in neerlandese

:

Uitvoercertificaat zonder vaststelling vooraf van de restitutie voor een hoeveelheid van … kg van de in vak 16 genoemde producten, met eenheidsbedrag van de restitutie … EUR/ton netto

—

in polacco

:

Pozwolenie na wywóz bez wcześniejszego ustalenia refundacji na … kilogramów produktów wymienionych w polu 16, zgodnie ze stawką wynoszącą … EUR/t netto

—

in portoghese

:

Certificado de exportação sem prefixação da restituição para uma quantidade de … quilogramas de produtos indicados na casa 16, à taxa de … EUR/tonelada líquida

—

in rumeno

:

Licență de export fără stabilirea în avans a restituirii pentru o cantitate de … kilograme de produse listate în căsuța 16, cu rata restituirii de … euro/tonă net

—

in slovacco

:

Vývozné povolenie bez vopred stanovenej náhrady pre … kilogramov produktov uvedených v kolónke 16, vo výške … EUR/t netto

—

in sloveno

:

Izvozno dovoljenje brez vnaprejšnje določitve nadomestila za … kilogramov proizvoda, kot je navedeno v okencu 16, v višini … EUR/t neto teže

—

in finlandese

:

Vientitodistus, joka ei sisällä vientituen ennakkovahvistusta, … kilogramman määrälle kohdassa 16 mainittuja tuotteita, tuen määrä … euroa/nettotonni

—

in svedese

:

Exportlicens utan förutfastställelse av bidraget för en kvantitet av … kilo av de produkter som anges i fält 16, till ett belopp av … euro/ton nettovikt.

»

II Atti adottati a norma dei trattati CE/Euratom la cui pubblicazione non è obbligatoria

DECISIONI

Commissione

22.5.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 130/16


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 10 maggio 2007

che modifica gli allegati I e II alla decisione 2002/308/CE recante gli elenchi delle zone e delle aziende di allevamento ittico riconosciute per quanto concerne la setticemia emorragica virale (VHS) e la necrosi ematopoietica infettiva (IHN)

[notificata con il numero C(2007) 1989]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2007/345/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 91/67/CEE del Consiglio, del 28 gennaio 1991, che stabilisce le norme di polizia sanitaria per la commercializzazione di animali e prodotti d’acquacultura (1), in particolare gli articoli 5 e 6,

considerando quanto segue:

(1)

La decisione 2002/308/CE della Commissione (2) reca gli elenchi delle zone e delle aziende di allevamento ittico riconosciute, per quanto concerne determinate malattie, e situate in zone non riconosciute.

(2)

La Germania, la Francia e l’Italia hanno presentato le motivazioni per ottenere, per talune aziende del loro territorio, lo status di aziende di allevamento ittico riconosciute in zone non riconosciute per quanto riguarda la VHS e la IHN. Dalla documentazione fornita risulta che le aziende in questione soddisfano i requisiti di cui all’articolo 6 della direttiva 91/67/CEE. Tali aziende possono quindi ottenere lo status di azienda riconosciuta situata in una zona non riconosciuta e dovrebbero essere inserite nell’elenco delle aziende.

(3)

La Germania, la Francia e l’Italia hanno presentato i documenti giustificativi richiesti per la concessione dello status di zone riconosciute per quanto concerne la VHS e la IHN. La documentazione fornita dimostra che tali zone soddisfano i requisiti dell’articolo 5 della direttiva 91/67/CEE. Esse possono quindi ottenere lo status di zona riconosciuta ed è opportuno inserirle nell’elenco delle zone riconosciute.

(4)

La Svezia ha presentato le motivazioni per ottenere lo status di zona riconosciuta, per quanto concerne la VHS e la IHN, per talune zone del suo territorio. La documentazione fornita dimostra che tali zone soddisfano i requisiti dell’articolo 5 della direttiva 91/67/CEE. Occorre quindi riconoscere l’intero territorio della Svezia per quanto concerne la VHS e la IHN.

(5)

La Germania ha notificato la presenza della IHN in una zona in precedenza considerata indenne da tale malattia. Di conseguenza tale zona non deve più figurare nella decisione 2002/308/CE come indenne dalla IHN. Peraltro, dopo la riorganizzazione di tale zona, alcune parti di essa restano indenni dalla VHS e dalla IHN, mentre le altre devono unicamente essere considerate come indenni dalla VHS. Occorre quindi modificare conseguentemente l’elenco di zone riconosciute.

(6)

La Danimarca ha annunciato che un’azienda agricola riconosciuta per quanto concerne la VHS e la IHN non soddisfa le prescrizioni di manutenzione necessarie per essere considerata come indenne dalla VHS. Occorre quindi che tale azienda non figuri più come indenne dalla VHS.

(7)

La Finlandia ha annunciato la conclusione del suo programma mirante alla qualifica di indenne dalla VHS, approvato dalla decisione 2003/634/CE della Commissione, del 28 agosto 2003, che approva i programmi attuati per ottenere la qualifica di zone riconosciute o di aziende riconosciute in zone non riconosciute per quanto concerne le malattie del pesce che sono la setticemia emorragica virale (VHS) e la necrosi ematopoietica infettiva (IHN) (3). La documentazione presentata dalla Finlandia mostra che tutte le zone litoranee situate sul suo territorio, ad eccezione delle zone interessate dalle misure speciali di eradicazione, hanno diritto alla qualifica di zone riconosciute e andrebbero quindi aggiunte all’elenco di zone riconosciute nella decisione 2002/308/CE.

(8)

L’Italia ha indicato che un programma destinato ad ottenere la qualifica di indenne dalla VHS e dalla IHN approvato dalla decisione 2003/634/CE è stato concluso. Tale zona può quindi ottenere la qualifica di zona riconosciuta e dovrebbe essere inserita nell’elenco delle zone riconosciute.

(9)

Le zone riconosciute e le aziende riconosciute in zone non riconosciute in Francia dovrebbero essere riorganizzate in modo da rispecchiare in modo migliore la situazione geografica e amministrativa in tale Stato membro.

(10)

La decisione 2002/308/CE deve pertanto essere modificata di conseguenza.

(11)

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione 2002/308/CE è modificata come segue:

1)

l’allegato I è sostituito dal testo che figura nell’allegato I della presente decisione;

2)

l’allegato II è sostituito dal testo che figura nell’allegato II della presente decisione.

Articolo 2

La presente decisione è destinata agli Stati membri.

Fatto a Bruxelles, il 10 maggio 2007.

Per la Commissione

Markos KYPRIANOU

Membro della Commissione


(1)   GU L 46 del 19.2.1991, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 806/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 1).

(2)   GU L 106 del 23.4.2002, pag. 28. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2006/674/CE (GU L 276 del 7.10.2006, pag. 80).

(3)   GU L 220 del 3.9.2003, pag. 8. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2006/685/CE (GU L 282 del 13.10.2006, pag. 44).


ALLEGATO I

«ALLEGATO I

ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA SETTICEMIA EMORRAGICA VIRALE (VHS) E LA NECROSI EMATOPOIETICA INFETTIVA (IHN)

1.A.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS IN DANIMARCA

I bacini idrografici e le rispettive zone litoranee:

—

Hansted Å

—

Hovmølle Å

—

Grenå

—

Treå

—

Alling Å

—

Kastbjerg

—

Villestrup Å

—

Korup Å

—

Sæby Å

—

Elling Å

—

Uggerby Å

—

Lindenborg Å

—

Øster Å

—

Hasseris Å

—

Binderup Å

—

Vidkær Å

—

Dybvad Å

—

Bjørnsholm Å

—

Trend Å

—

Lerkenfeld Å

—

Vester Å

—

Lønnerup med tilløb

—

Slette Å

—

Bredkær Bæk

—

Vandløb til Kilen

—

Resenkær Å

—

Klostermølle Å

—

Hvidbjerg Å

—

Knidals Å

—

Spang Å

—

Simested Å

—

Skals Å

—

Jordbro Å

—

Fåremølle Å

—

Flynder Å

—

Damhus Å

—

Karup Å

—

Gudenåen

—

Halkær Å

—

Storåen

—

Århus Å

—

Bygholm Å

—

Grejs Å

—

Ørum Å

1.B.   ZONE RICONOSCIUTE IN DANIMARCA PER QUANTO CONCERNE LA IHN

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno della Danimarca.

2.A.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN IN GERMANIA

2.A.1.   BADEN-WÜRTTEMBERG

—

Il bacino idrografico dell’Isenburger Tal, dalla sorgente fino allo scarico delle acque dell’azienda Falkenstein.

—

Il bacino idrografico dell’Eyach e i suoi affluenti dalle sorgenti fino al primo sbarramento a valle in prossimità della città di Haigerloch.

—

Il bacino idrografico del Lauchert e i suoi affluenti dalle sorgenti fino allo sbarramento della turbina in prossimità della città di Sigmaringendorf.

—

Il bacino idrografico del Grosse Lauter e i suoi affluenti dalle sorgenti fino allo sbarramento della cascata in prossimità di Lauterach.

—

Il bacino idrografico del Wolfegger Ach e i suoi affluenti dalle sorgenti fino allo sbarramento della cascata in prossimità di Baienfurth.

—

Il bacino idrografico dell’Enz, costituito da Eyach, dalle sorgenti alla presa d’acqua dell’azienda di allevamento ittico «Eyachtal».

—

Il bacino idrografico dell’Erms, dalla sorgente allo sbarramento 200 metri a valle dell’azienda Strobel, Anlage Seeburg.

—

Il bacino idrografico dell’Obere Nagold, dalla sorgente allo sbarramento in prossimità di Neumühle.

2.A.2.   BAVIERA

—

Zona Saussbach: i bacini idrografici dello Schauerbach, Reicher Muhlbach e Ziegelstadelbach dalle loro sorgenti alla centrale idroelettrica di «Fischerhausl».

2.B.   ZONE RICONOSCIUTE IN GERMANIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

2.B.1.   BADEN-WÜRTTEMBERG

—

Il bacino idrografico dell’Andelsbach e i suoi affluenti dalle sorgenti fino allo sbarramento della turbina in prossimità della città di Krauchenwies.

—

Il bacino idrografico del fiume Enz costituito dal Große Enz e dal Kleine Enz dalle sorgenti e dall’Eyach dalla presa d’acqua dell’allevamento ittico «Eyachtal» nel centro di Neuenbürg.

3.   ZONE RICONOSCIUTE IN SPAGNA PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN

3.1.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DELLE ASTURIE

Zone continentali

—

Tutti i bacini idrografici delle Asturie.

Zone litoranee

—

L’intero litorale delle Asturie.

3.2.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DELLA GALIZIA

Zone continentali

—

I bacini idrografici della Galizia:

—

compresi i bacini idrografici del fiume Eo, del fiume Sil dalla sorgente nella provincia di Léon, del fiume Miño dalla sorgente allo sbarramento di Frieira e del fiume Limia dalla sorgente fino allo sbarramento Das Conchas,

—

escluso il bacino idrografico del fiume Tamega.

Zone litoranee

—

La zona costiera della Galizia dalla foce del fiume Eo (Isla Pancha) fino a Punta Picos (foce del fiume Miño).

3.3.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DELL’ARAGONA

Zone continentali

—

Il bacino idrografico del fiume Ebro dalla sorgente alla diga di Mequinenza nella Comunità di Aragona,

—

il fiume Isuela dalla sorgente allo sbarramento di Arguis,

—

il fiume Flúmen dalla sorgente allo sbarramento di Santa María de Belsué,

—

il fiume Guatizalema dalla sorgente allo sbarramento di Vadiello,

—

il fiume Cinca dalla sorgente allo sbarramento di Grado,

—

il fiume Esera dalla sorgente allo sbarramento di Barasona,

—

il fiume Noguera-Ribagorzana dalla sorgente allo sbarramento di Santa Ana,

—

il fiume Matarraña dalla sorgente allo sbarramento di Aguas de Pena,

—

il fiume Pena dalla sorgente allo sbarramento di Pena,

—

il fiume Guadalaviar-Turia dalla sorgente allo sbarramento del Generalísimo nella provincia di Valencia,

—

il fiume Mijares dalla sorgente allo sbarramento di Arenós nella provincia di Castellón.

Gli altri corsi d’acqua della Comunità di Aragona sono considerati zona tampone.

3.4.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DI NAVARRA

Zone continentali

—

Il bacino idrografico del fiume Ebro dalla sorgente alla diga di Mequinenza nella Comunità di Aragona,

—

il fiume Bidasoa dalla sorgente alla foce,

—

il fiume Leizarán dalla sorgente allo sbarramento di Leizarán (Muga).

Gli altri corsi d’acqua della Comunità di Navarra sono considerati zona tampone

3.5.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DI CASTILLA-LÉON

Zone continentali

—

Il bacino idrografico del fiume Ebro dalla sorgente alla diga di Mequinenza nella Comunità di Aragona,

—

il fiume Duero dalla sorgente fino allo sbarramento di Aldeávila,

—

il fiume Sil,

—

il fiume Tiétar dalla sorgente allo sbarramento di Rosarito,

—

il fiume Alberche dalla sorgente allo sbarramento di Burguillo.

Gli altri corsi d’acqua della Comunità autonoma di Castiglia e León sono considerati zona tampone.

3.6.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DI CANTABRIA

Zone continentali

—

Il bacino idrografico del fiume Ebro dalla sorgente alla diga di Mequinenza nella Comunità di Aragona.

—

Il bacino idrografico dei seguenti fiumi dalla sorgente al mare:

—

Deva,

—

Nansa,

—

Saja-Besaya,

—

Pas-Pisueña,

—

Asón,

—

Agüera.

I bacini idrografici dei fiumi Gandarillas, Escudo, Miera y Campiazo sono considerati zona tampone.

Zone litoranee

—

L’intero litorale della Cantabria dalla foce del fiume Deva all’insenatura di Ontón.

3.7.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DI LA RIOJA

Zone continentali

Il bacino idrografico del fiume Ebro dalla sorgente alla diga di Mequinenza, nella Comunità di Aragona.

3.8.   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DI CASTILLA-LA-MANCHA

Zone continentali

—

Il bacino idrografico del fiume Río Tajo dalle sorgenti alla diga di Estremera.

—

Il bacino idrografico del fiume Río Tajuña dalle sorgenti alla diga di La Tajera.

—

Il bacino idrografico del fiume Río Júcar dalle sorgenti alla diga di La Toba.

—

Il bacino idrografico del fiume Río Cabriel dalle sorgenti alla diga di Bujioso.

4.A.   ZONE RICONOSCIUTE IN FRANCIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN

4.A.1.   ADOUR-GARONNE

Bacini idrografici

—

Bacino della Charente.

—

Bacino della Seudre.

—

Bacini dei fiumi litorali dell’estuario della Gironde nel dipartimento della Charente-Maritime.

—

Bacini idrografici dei fiumi Nive e Nivelles (Pyrénées Atlantiques).

—

Bacino delle Forges (Landes).

—

Bacino idrografico della Dronne (Dordogne), dalla sorgente alla diga delle Eglisottes a Monfourat.

—

Bacino idrografico della Beauronne (Dordogne), dalla sorgente alla diga di Faye.

—

Bacino idrografico della Valouse (Dordogne), dalla sorgente alla diga dell’Étang des Roches Noires.

—

Bacino idrografico della Paillasse (Gironde), dalla sorgente alla diga di Grand Forge.

—

Bacino idrografico del Ciron (Lot-et-Garonne, Gironde), dalla sorgente alla diga di Moulin de Castaing.

—

Bacino idrografico della Petite Leyre (Landes), dalla sorgente alla diga del Pont de l’Espine ad Argelouse.

—

Bacino idrografico della Pave (Landes), dalla sorgente alla diga della Pave.

—

Bacino idrografico dell’Escource (Landes), dalla sorgente alla diga del Moulin de Barbe.

—

Bacino idrografico del Geloux (Landes), dalla sorgente alla diga della D38 a Saint Martin d’Oney.

—

Bacino idrografico dell’Estrigon (Landes), dalla sorgente alla diga di Campet et Lamolère.

—

Bacino idrografico dell’Estampon (Landes), dalla sorgente alla diga dell’Ancienne Minoterie a Roquefort.

—

Bacino idrografico della Gélise (Landes, Lot-et-Garonne), dalla sorgente alla diga a valle del punto di confluenza della Gélise con l’Osse.

—

Bacino idrografico del Magescq (Landes), dalla sorgente alla foce.

—

Bacino idrografico del Luys (Pyrénées Atlantiques), dalla sorgente alla diga del Moulin d’Oro.

—

Bacino idrografico del Neez (Pyrénées Atlantiques), dalla sorgente alla diga di Jurançon.

—

Bacino idrografico del Beez (Pyrénées Atlantiques), dalla sorgente alla diga di Nay.

—

Bacino idrografico del Gaves-de-Cauterets (Hautes-Pyrénées), dalla sorgente alla diga di Calypso della centrale di Soulom.

—

Bacino idrografico del fiume Vignac dalla sorgente alla diga di «la Forge».

—

Bacino idrografico del fiume Gouaneyre dalla sorgente alla diga di Maillières.

—

Bacino idrografico del fiume Susselgue dalla sorgente alla diga di Susselgue.

—

Bacino idrografico del fiume Luzou dalla sorgente all’azienda di Laluque.

—

Bacino idrografico del fiume Gouadas dalla sorgente allo sbarramento dell’Etang de la Glacière a Saint Vincent de Paul.

—

Bacino idrografico del fiume Bayse dalle sorgenti alla diga del Moulin de Lartia et de Manobre.

—

Bacino idrografico del fiume Rancez dalle sorgenti alla diga di Rancez.

—

Bacino idrografico del fiume Eyre dalle sorgenti all’estuario di Arcachon.

—

Bacino idrografico del fiume L’Onesse dalle sorgenti all’estuario di Courant de Contis.

—

Bacino idrografico del fiume Cernon dalla sorgente allo sbarramento di Saint George de Luzençon.

—

Bacino idrografico del fiume Dourdou dalle sorgenti dei fiumi Dourdou e Grauzon allo sbarramento di Vabres-l’Abbaye.

—

Bacino idrografico del fiume Dadou dalle sorgenti allo sbarramento di Prade nel comune di Lacaze (Tarn).

—

Bacino idrografico del fiume Gijou dalle sorgenti allo sbarramento di Le Moulin de Courrech nel comune di Vabre (Tarn).

—

Bacino idrografico del fiume Haut Agout dalle sorgenti allo sbarramento di Anselme nel comune di Les Salvages (Tarn).

—

Bacino idrografico del fiume Ruisseau des Agres dalle sorgenti allo sbarramento di Sagne de Secun (Tarn).

—

Bacino idrografico del fiume Durenque dalle sorgenti allo sbarramento di Pont du Grel nel comune di Noailhac (Tarn).

—

Bacino idrografico del fiume Arn dalle sorgenti allo sbarramento di St-Peyres (Tarn).

—

Bacino idrografico del fiume Dadounet dalle sorgenti allo sbarramento di Peyrolles (Tarn).

Zone costiere

—

La costa atlantica compresa tra il confine settentrionale del litorale del dipartimento della Vendée e il confine merdionale del litorale del dipartimento della Charente-Maritime.

4.A.2.   LOIRA-BRETAGNA

Zone continentali

—

L’insieme dei bacini idrografici situati nella regione Bretagne, ad eccezione dei seguenti:

—

Vilaine,

—

parte a valle del bacino idrografico dell’Elorn.

—

Il bacino della Sèvre Niortaise.

—

Il bacino del Lay.

—

I bacini idrografici seguenti della Vienne:

—

bacino idrografico del fiume La Vienne, dalle sorgenti alla diga di Châtellerault nel dipartimento di La Vienne,

—

bacino del fiume La Gartempe dalle sorgenti alla diga di Saint Pierre de Maillé (Vienne) nel dipartimento della Vienne,

—

bacino idrografico del fiume La Creuse dalle sorgenti alla diga di Bénavent nel dipartimento dell’Indre,

—

bacino idrografico del fiume Le Suin dalle sorgenti alla diga di Douadic nel dipartimento dell’Indre,

—

bacino idrografico del fiume La Claise, dalle sorgenti alla diga di Bossay-sur-Claise nel dipartimento dell’Indre-et-Loire,

—

bacino idrografico dei torrenti Velleches e Trois Moulins dalle sorgenti alle dighe dei Trois Moulins nel dipartimento della Vienne,

—

bacini dei fiumi del litorale atlantico nel dipartimento della Vendée.

—

Zona continentale della Couze Pavin dalle sorgenti fino allo sbarramento di Besse-en-Chandesse.

Zone costiere

—

L’intero litorale della Bretagna, eccetto le zone seguenti:

—

rada di Brest,

—

insenatura di Camaret,

—

litorale compreso tra la «pointe de Trévignon» e la foce del fiume Laïta,

—

litorale compreso tra la foce del fiume Tohon ed il confine del dipartimento.

4.A.3.   SENNA-NORMANDIA

Zone continentali

—

Bacino della Sélune.

4.A.4.   RODANO, MEDITERRANEO, CORSICA

—

Zona continentale degli stagni della Dombes (Ain).

4.A.5.   ARTOIS-PICARDIE

—

Zona continentale del bacino idrografico del fiume La Selle, dalla sorgente del fiume La Poix fino al punto di confluenza con il fiume Les Evoissons

—

Bacino idrografico del fiume Ternoise dalla sorgente allo sbarramento d’Auchy les Hesdin (Pas de Calais)

—

Bacino idrografico del fiume Scardon dalla sorgente allo sbarramento situato a valle dell’azienda di allevamento ittico dello Scardon (Somme).

4.B.   ZONE RICONOSCIUTE IN FRANCIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

4.B.1.   LOIRA-BRETAGNA

Zone continentali

—

La parte del bacino della Loira costituita dal tratto a monte del bacino idrografico dell’Huisne compreso tra la sorgente dei corsi d’acqua e la diga della Ferté-Bernard.

4.C.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA IHN IN FRANCIA

4.C.1.   LOIRA-BRETAGNA

Zone continentali

—

Zone seguenti del bacino della Vienne:

—

bacino idrografico dell’Anglin dalle sorgenti alle seguenti dighe:

—

EDF di Châtellerault sul fiume La Vienne, nel dipartimento della Vienne,

—

Saint Pierre de Maillé sul fiume La Gartempe, nel dipartimento della Vienne,

—

Bénavent sul fiume La Creuse nel dipartimento dell’Indre,

—

Douadic sul fiume Le Suin nel dipartimento dell’Indre,

—

Bossay-sur-Claise sul fiume La Claise nel dipartimento dell’Indre-et-Loire.

5.A.   ZONE RICONOSCIUTE IN IRLANDA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno dell’Irlanda, esclusa l’isola di Cape Clear.

5.B.   ZONE RICONOSCIUTE IN IRLANDA PER QUANTO CONCERNE LA IHN

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno dell’Irlanda.

6.A.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN IN ITALIA

6.A.1.   REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Zone continentali

—

Zona Val di Fiemme, Fassa e Cembra: bacino idrografico del fiume Avisio dalla sorgente allo sbarramento di Serra San Giorgio nel comune di Giovo.

—

Zona Valle della Sorna: bacino idrografico del torrente Sorna dalla sorgente allo sbarramento costituito dalla centrale idroelettrica in località Chizzola (Ala), prima della confluenza nell’Adige.

—

Zona Rio Manes: bacino di raccolta delle acque del Rio Manes fino allo sbarramento situato 200 metri a valle dell’azienda Troticoltura Giovanelli in località La Zinquantina.

—

Zona Val di Ledro: bacini idrografici dei torrenti Massangla e Ponale dalle sorgenti allo sbarramento costituito dalla centrale idroelettrica di Centrale nel comune di Molina di Ledro.

—

Zona Valsugana: bacino idrografico del fiume Brenta dalle sorgenti alla diga Marzotto a Mantincelli nel comune di Grigno.

—

Zona Val del Fersina: bacino idrografico del torrente Fersina dalle sorgenti allo sbarramento di Ponte Alto.

—

Zona Valle del Cismon e del Vanoi: bacini idrografici del Cismon e del Vanoi dalle sorgenti allo sbarramento di Ponte Serra a Moline nel comune di Lamon-Sovramonte (BL).

—

Zona del torrente Adanà: dalla sorgente del torrente Adanà a uno sbarramento artificiale situato nella regione di Fontanella, nel comune di Lardaro.

—

Zona Val Banale: dalla sorgente del fiume Ambies allo sbarramento costituito dalla centrale idroelettrica di Nembia nel comune di San Lorenzo di Banale.

—

Zona Val di Sole e Val di Non: bacino idrografico del fiume Noce dalla sorgente alla diga di Rocchetta nei comuni di Ton e di Spormaggiore.

—

Zona del torrente Leno: bacino idrografico del fiume Leno dalla sorgente alla cascata di Santa Maria nel comune di Rovereto.

6.A.2.   REGIONE LOMBARDIA

Zone continentali

—

Zona Ogliolo: bacino idrografico dalla sorgente dell’Ogliolo fino allo sbarramento situato a valle dall’azienda di allevamento ittico Adamello, alla confluenza dell’Ogliolo nell’Oglio (provincia di Brescia).

—

Zona fiume Caffaro: bacino idrografico dalla sorgente del Caffaro fino allo sbarramento situato 1 km a valle dell’azienda (provincia di Brescia).

—

Zona Val Brembana: bacino idrografico del fiume Brembo dalle sorgenti allo sbarramento nel comune di Ponte S. Pietro (provincia di Brescia).

—

Zona valle del torrente Venina: bacino idrografico del fiume Venina, dalle sorgenti ai confini seguenti: a ovest, la valle di Livrio, a sud, le Alpi Orobie dal passo del Publino al pizzo Redorta e ad est: valli Armisa e Armisola (provincia of Sondrio).

6.A.3.   REGIONE UMBRIA

Zone continentali

—

Fosso di Terrìa: bacino idrografico del fosso di Terrìa dalle sorgenti allo sbarramento a valle dell’azienda di allevamento ittico Mountain Fish, alla confluenza del Terrìa nel fiume Nera.

6.A.4.   REGIONE VENETO

Zone continentali

—

Zona Belluno: il bacino idrografico nella provincia di Belluno che si estende dalla sorgente del torrente Ardo fino allo sbarramento a valle (situato prima del punto di confluenza dell’Ardo nel fiume Piave), dell’azienda Centro sperimentale di Acquacoltura, Valli di Bolzano Bellunese, Belluno.

—

Bacino del torrente Tegorzo: bacino idrografico del torrente Tegorzo dalle sorgenti allo sbarramento presso il ponte sul Tegorzo in località Faveri.

6.A.5.   REGIONE TOSCANA

Zone continentali

—

Zona valle del fiume Serchio: il bacino idrografico del fiume Serchio dalle sorgenti alla diga di Piaggione.

—

Bacino del torrente Lucido: il bacino idrografico del torrente Lucido dalle sorgenti alla diga di Ponte del Bertoli.

—

Bacino del torrente Osca: il bacino idrografico del torrente Osca dalle sorgenti allo sbarramento a valle dell’azienda Il Giardino.

—

Bacino del fiume Staggia: il bacino idrografico del fiume Staggia dalle sorgenti allo sbarramento di Calcinaia.

6.A.6.   REGIONE PIEMONTE

Zone continentali

—

Sorgenti della Gerbola: parte del bacino idrografico del torrente Grana dalle sorgenti del Cavo C e del canale del Molino della Gerbala allo sbarramento a valle dell’azienda denominata Azienda agricola Canali Cavour S.S.

—

Bacino del Besante: il bacino idrografico del torrente Besante dalle sorgenti allo sbarramento 500 metri a valle dell’azienda Pastorino Giovanni.

—

Valle di Duggia: il torrente Duggia dalle sorgenti allo sbarramento situato 100 metri a monte del ponte della strada tra Varallo e Locarno.

—

Zona Rio Valdigoja: il torrente Valdigoja dalle sorgenti alla confluenza nel torrente Duggia a monte dello sbarramento della zona riconosciuta denominata Valle di Duggia.

—

Zona Sorgente dei Paschi: il bacino idrografico del fiume Pesio dalle sorgenti allo sbarramento situato a valle dell’azienda dei Paschi.

—

Zona Stura Valgrande: il bacino idrografico del torrente Stura Valgrande dalle sorgenti allo sbarramento situato a valle dell’allevamento ittico denominato Troticoltura delle Sorgenti.

—

Valle Elvo: il bacino idrografico del fiume Elvo dalle sorgenti alla diga Tintoria Europa nel comune di Occhieppo Inferiore.

—

Valle Strona: il bacino idrografico del fiume Strona dalle sorgenti nel comune di Camandona allo sbarramento in prossimità di Vallemosso in località Rovella.

—

Valle Cervo: il bacino idrografico del fiume Cervo dalle sorgenti nel comune di Sagliano Micca allo sbarramento in prossimità del ponte della strada provinciale SS n. 142 nel comune di Biella.

—

Zona Lanca del Boschetto: la porzione del fiume Toce dalle sorgenti nell’azienda Mittag Federico allo sbarramento a valle dell’azienda Moretti Renzo.

6.A.7.   REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Zone continentali

—

Bacino Fontanacce-Valdarno: il bacino idrografico dei rii Fontanacce e Valdarno dalle sorgenti allo sbarramento situato 100 metri a valle dell’azienda S.V.A. Srl.

6.A.8.   REGIONE LIGURIA

Zone continentali

—

Bacino idrografico del torrente Penna dalle sorgenti allo sbarramento alla confluenza con il torrente Borzone.

6.B.   ZONE RICONOSCIUTE IN ITALIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

6.B.1.   REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

Zone continentali

—

Zona Valle dei Laghi: bacino idrografico dei laghi di San Massenza, Toblino e Cavedine fino allo sbarramento a valle, nella parte meridionale del lago di Cavedine che conduce alla centrale idroelettrica ubicata nel comune di Torbole.

6.C.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA IHN IN ITALIA

6.C.1.   REGIONE UMBRIA, PROVINCIA DI PERUGIA

—

Zona lago Trasimeno: il lago Trasimeno.

6.C.2.   REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

—

Zona Val Rendena: bacino idrografico dalla sorgente del fiume Sarca alla diga di Oltresarca nel comune di Villa Rendena.

6.C.3.   REGIONE TRENTINO-ALTO ADIGE, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

—

Zona del torrente Adanà: bacino idrografico del torrente Adanà dalla sorgente alla serie di sbarramenti a valle dell’azienda Armani Cornelio-Lardaro.

7.A.   ZONE RICONOSCIUTE IN SVEZIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno della Svezia.

8.A.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS NEL REGNO UNITO, NELLE ISOLE NORMANNE E NELL’ISOLA DI MAN

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno della Gran Bretagna, eccetto:

—

il bacino idrografico del fiume Ouse, dalle sorgenti al limite normale di marea presso Naburn Lock e Weir,

—

una zona tampone compresa tra le acque dell’Humber Estuary dai limiti normali di marea a Barmby Barrage, Naburn Lock e Weir, il ponte ferroviario a Ulleskelf, Chaple Haddlesey Weir e Long Sandall Lock fino ad una linea tracciata direttamente a nord della banchina a Whitgift.

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno dell’Irlanda del Nord.

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno di Guernsey.

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno dell’Isola di Man.

8.B.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA IHN NEL REGNO UNITO, NELLE ISOLE NORMANNE E NELL’ISOLA DI MAN

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno della Gran Bretagna.

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno dell’Irlanda del Nord.

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno di Guernsey.

—

Tutte le zone continentali e litoranee all’interno dell’Isola di Man.

9.A.   ZONE RICONOSCIUTE IN FINLANDIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

—

Tutte le zone continentali e costiere del proprio territorio,

—

tranne la provincia di Åland e i comuni di Pyhtää, Uusikaupunki, Pyhäranta e Rauma.

9.B.   ZONE RICONOSCIUTE IN FINLANDIA PER QUANTO CONCERNE LA IHN

—

Tutte le zone continentali e costiere del proprio territorio.

10.   ZONE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN A CIPRO

—

Tutte le zone continentali del proprio territorio.»


ALLEGATO II

«ALLEGATO II

AZIENDE DI ALLEVAMENTO ITTICO RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA SETTICEMIA EMORRAGICA VIRALE (VHS) E [O] LA NECROSI EMATOPOIETICA INFETTIVA (IHN)

1.   AZIENDE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN IN BELGIO

1.

La Fontaine aux truites

B-6769 Gérouville

2.   AZIENDE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN IN DANIMARCA

1.

Egebæk Dambrug

DK-6880 Tarm

2.

Bækkelund Dambrug

DK-6950 Ringkøbing

3.

Borups Geddeopdræt

DK-6950 Ringkøbing

4.

Bornholms Lakseklækkeri

DK-3730 Nexø

5.

Langes Dambrug

DK-6940 Lem St.

6.

Brænderigårdens Dambrug

DK-6971 Spjald

7.

Siglund Fiskeopdræt

DK-4780 Stege

8.

Ravning Fiskeri

DK-7182 Bredsten

9.

Ravnkær Dambrug

DK-7182 Bredsten

10.

Hulsig Dambrug

DK-7183 Randbøl

11.

Ligård Fiskeri

DK-7183 Randbøl

12.

Grønbjerglund Dambrug

DK-7183 Randbøl

13.

Danish Aquaculture

DK-6040 Egtved

14.

Abild Dambrug

DK-6920 Videbæk

15.

Tvilho Fiskeri

DK-6800 Varde

3.A   AZIENDE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN IN GERMANIA

3.A.1   BASSA SASSONIA

1.

Jochen Moeller

Fischzucht Harkenbleck

D-30966 Hemmingen-Harkenbleck

2.

Versuchsgut Relliehausen der Universität Göttingen

(hatchery only)

D-37586 Dassel

3.

Dr. R. Rosengarten

Forellenzucht Sieben Quellen

D-49124 Georgsmarienhütte

4.

Klaus Kröger

Fischzucht Klaus Kröger

D-21256 Handeloh Wörme

5.

Ingeborg Riggert-Schlumbohm

Forellenzucht W. Riggert

D-29465 Schnega

6.

Volker Buchtmann

Fischzucht Nordbach

D-21441 Garstedt

7.

Sven Kramer

Forellenzucht Kaierde

D-31073 Delligsen

8.

Hans-Peter Klusak

Fischzucht Grönegau

D-49328 Melle

9.

F. Feuerhake

Forellenzucht Rheden

D-31039 Rheden

10.

Horst Pöpke

Fischzucht Pöpke

Hauptstraße 14

D-21745 Hemmoor

3.A.2   TURINGIA

1.

Firma Tautenhahn

D-98646 Trostadt

2.

Fischzucht Salza GmbH

D-99734 Nordhausen-Salza

3.

Fischzucht Kindelbrück GmbH

D-99638 Kindelbrück

4.

Reinhardt Strecker

Forellenzucht Orgelmühle

D-37351 Dingelstadt

3.A.3   BADEN-WÜRTTEMBERG

1.

Walter Dietmayer

Forellenzucht Walter Dietmayer

Hettingen

D-72501 Gammertingen

2.

Heiner Feldmann

Bergatreute

D-88630 Pfullendorf

3.

Oliver Fricke

Anlage Wuchzenhofen

Boschenmühle

D-87764 Mariasteinbach-Legau 13

Formula

4.

Peter Schmaus

Fischzucht Schmaus, Steinental

D-88410 Steinental/Hauerz

5.

Josef Schnetz

Fenkenmühle

D-88263 Horgenzell

6.

Falko Steinhart

Quellwasseranlage Steinhart

Hettingen

D-72513 Hettingen

7.

Hugo Strobel

Quellwasseranlage Otterswang

Sägmühle

D-72505 Hausen am Andelsbach

8.

Reinhard Lenz

Forsthaus

Gaimühle

D-64759 Sensbachtal

9.

Stephan Hofer

Sulzbach

D-78727 Aisteig/Oberndorf

10.

Stephan Hofer

Oberer Lautenbach

D-78727 Aisteig/Oberndorf

11.

Stephan Hofer

Unterer Lautenbach

D-78727 Aisteig/Oberndorf

12.

Stephan Hofer

Schelklingen

D-78727 Aistaig/Oberndorf

13.

Stephan Schuppert

Brutanlage: Obere Fischzucht

Mastanlage: Untere Fischzucht

D-88454 Unteressendorf

14.

Anton Jung

Brunnentobel

D-88299 Leutkirch/Hebrazhofen

15.

Peter Störk

Wagenhausen

D-88348 Saulgau

16.

Erwin Steinhart

Geislingen/St.

D-73312 Geislingen/St.

17.

Joachim Schindler

Forellenzucht Lohmühle

D-72275 Alpirsbach

18.

Georg Sohnius

Forellenzucht Sohnius

D-72160 Horb-Diessen

19.

Claus Lehr

Forellenzucht Reinerzau

D-72275 Alpirsbach-Reinerzau

20.

Hugo Hager

Bruthausanlage

D-88639 Walbertsweiler

21.

Hugo Hager

Waldanlage

D-88639 Walbertsweiler

22.

Gumpper und Stoll GmbH

Forellenhof Rössle

Honau

D-72805 Liechtenstein

23.

Hans Schmutz

Brutanlage 1, Brutanlage 2, Brut- und Setzlingsanlage 3 (Hausanlage)

D-89155 Erbach

24.

Wilhelm Drafehn

Obersimonswald

D-77960 Seelbach

25.

Wilhelm Drafehn

Brutanlage Seelbach

D-77960 Seelbach

26.

Franz Schwarz

Oberharmersbach

D-77784 Oberharmersbach

27.

Meinrad Nuber

Langenenslingen

D-88515 Langenenslingen

28.

Walter Dietmayer

Höhmühle

D-88353 Kißleg

29.

Fischbrutanstalt des Landes Baden-Württemberg

Argenweg 50

D-88085 Langenargen

Anlage Osterhofen

30.

Kreissportfischereiverein Biberach

Warthausen

D-88400 Biberach

31.

Hans Schmutz

Gossenzugen

D-89155 Erbach

32.

Reinhard Rösch

Haigerach

D-77723 Gengenbach

33.

RainerTress

Unterlauchringen

D-79787 Unterlauchringen

34.

Andreas Tröndle

Tiefenstein

D-79774 Albbruck

35.

Andreas Tröndle

Unteralpfen

D-79774 Unteralpfen

36.

Stephan Hofer

Schenkenbach

D-78727 Aisteig/Oberndorf

37.

Heiner Feldmann

Bainders

D-88630 Pfullendorf

38.

Andreas Zordel

Fischzucht Im Gänsebrunnen

D-75305 Neuenbürg

39.

Thomas Fischböck

Forellenzucht am Kocherursprung

D-73447 Oberkochen

40.

Reinhold Bihler

Dorfstraße 22

D-88430 Rot a. d. Rot Haslach

Anlage: Einöde

41.

Josef Dürr

Forrelenzucht Igersheim

D-97980 Bad Mergentheim

42.

Andreas Zordel

Anlage Berneck

Eyachtalstr. 1

D-75305 Neuenbürg

43.

Fischzucht Anton Jung

Anlage Rohrsee

D-88353 Kißlegg

44.

Staatliches Forstamt Ravensburg

Anlage Karsee

D-88239 Wangen i. A.

45.

Simon Phillipson

Anlage Weissenbronnen

D-88364 Wolfegg

46.

Hans Klaiber

Anlage Bad Wildbad

D-75337 Enzklösterle

47.

Josef Hönig

Forellenzucht Hönig

D-76646 Bruchsal-Heidelsheim

48.

Werner Baur

Blitzenreute

D-88273 Fronreute-Blitzenreute

49.

Gerhard Weihmann

Mägerkingen

D-72574 Bad Urach-Seeburg

50.

Hubert Belser GBR

Anlage Dettingen

D-72401 Haigerloch-Gruol

51.

Staatliche Forstämter Ravensburg and Wangen

Altdorfer Wald

D-88214 Ravensburg

52.

Anton Jung

Bunkhoferweiher, Schanzwiesweiher und Häcklerweiher

D-88353 Kißlegg

53.

Hildegart Litke

Holzweiher

D-88480 Achstetten

54.

Werner Wägele

Ellerazhofer Weiher

D-88319 Aitrach

55.

Ernst Graf

Hatzenweiler

Osterbergstr. 8

D-88239 Wangen-Hatzenweiler

56.

Fischbrutanstalt des Landes Baden-Württemberg

Argenweg 50

D-88085 Langenargen

Anlage Obereisenbach

57.

Forellenzucht Kunzmann

Heinz Kunzmann

Unterer Steinweg 64

D-75438 Knittlingen

58.

Meinrad Nuber

Ochsenhausen

Obere Wiesen 1

D-88416 Ochsenhausen

59.

Bezirksfischereiverein Nagoldtal e.V.

Anlage Kentheim

Jürgen Gaul, Schlossstr. 6

D-72218 Wildberg

60.

Bernd und Volker Fähnrich

Neumühle

D-88260 Ratzenried-Argenbühl

61.

Klaiber “An der Tierwiese”

Hans Klaiber

Rathausweg 7

D-75377 Enzklösterle

62.

Parey, Bittigkoffer — Unterreichenbach

Klaus Parey

Mörikeweg 17

D-75331 Engelsbran 2

63.

Farm Sauter

Anlage Pflegelberg

Gerhard Sauter

D-88239 Wangen-Pflegelberg 6

64.

Krattenmacher

Anlage Osterhofen

Krattenmacher, Hittelhofen Gasthaus

D-88339 Bad Waldsee

65.

Fähnrich

Anlage Argenmühle

D-88260 Ratzenried-Argenmühle

Bernd und Volker Fähnrich

Von Rütistraße

D-88339 Bad Waldsee

66.

Gumpper und Stoll

Anlage Unterhausen

Gumpper und Stoll GmbH und Co.KG

Heerstr. 20

D-72805 Lichtenstein-Honau

67.

Durach

Anlage Altann

Antonie Durach

Panoramastr. 23

D-88346 Wolfegg-Altann

68.

Städler

Anlage Raunsmühle

Paul Städler

Raunsmühle

D-88499 Riedlingen-Pfummern

69.

König

Anlage Erisdorf

Sigfried König

Helfenstr. 2/1

D-88499 Riedlingen-Neufra

70.

Forellenzucht Drafehn

Anlage Wittelbach

Wilhelm Drafehn

Schuttertalsstraße 1

D-77960 Seelbach-Wittelbach

71.

Wirth

Anlage Dengelshofen

Günther Wirth

D-88316 Isny-Dengelshofen 219

72.

Muffler

Anlage Eigeltingen

Emil Muffler

Brielholzer Hof

D-78253 Eigeltingen

73.

Karpfenteichwirtschaft

Mönchsroth

Karl Uhl Fischzucht

D-91614 Mönchsroth

74.

Krattenmacher

Anlage Dietmans

Krattenmacher, Hittelhofen Gasthaus

D-88339 Bad Waldsee

75.

Bruthaus Fischzucht

Anselm-Schneider

Dagmar Anselm-Schneider

Grabenköpfel 1

D-77743 Neuried

76.

Matthias Grassmann

Fischzucht Grassmann

Königsbach-Stein

77.

Forellenzucht Hurrle

Karl Hurrle

Russelstr. 45

D-76571 Gaggenau-Hörden

78.

Fischzucht Christophstal,

D-72250 Freudenstadt-Christophstal

Dipl. Ing. Joachim Schindler

Am Lohmuhlbach 88

D-72275 Alpirsbach-Ehlenbogen

3.A.4   RENANIA SETTENTRIONALE-WESTFALIA

1.

Wolfgang Lindhorst-Emme

Hirschquelle

D-33758 Schloss Holte-Stukenbrock

2.

Wolfgang Lindhorst-Emme

Am Oelbach

D-33758 Schloss Holte-Stukenbrock

3.

Hugo Rameil und Söhne

Sauerländer Forellenzucht

D-57368 Lennestadt-Gleierbrück

4.

Peter Horres

Ovenhausen, Jätzer Mühle

D-37671 Höxter

5.

Wolfgang Middendorf

Fischzuchtbetrieb Middendorf

D-46348 Raesfeld

6.

Michael und Guido Kamp

Lambachtalstr. 58

D-51766 Engelskirchen-Oesinghausen

Lambacher Forellenzucht und Räucherei

7.

Thomas Rameil

Saalhauser Str. 8

D-57368 Lennestadt

Brutanlage Am Gensenberg

8.

Ignaz Brands

Völmeder Str. 110

D-59590 Geseke

Forellenzucht Brands

3.A.5   BAVIERA

1.

Werner Ruf

Fischzucht Wildbad

D-86925 Fuchstal-Leeder

2.

Rogg

Fisch Rogg

D-87751 Heimertingen

3.

Fischzucht Graf

Anlage

D-87737 Reichau

Fischzucht Graf GbR

Engishausen 64

D-87743 Egg an der Günz

4.

Fischzucht Graf

Anlage

D-87727 Klosterbeuren

Fischzucht Graf GbR

Engishausen 64

D-87743 Egg an der Günz

5.

Fischzucht Graf

Anlage

D-87743 Egg an der Günz

Fischzucht Graf GbR

Engishausen 64

D-87743 Egg an der Günz

6.

Anlage Am Grossen Dürrmaul

D-95671 Bärnau

Andreas Rösch

Am großen Dürrmaul 2

D-95671 Bärnau

7.

Andreas Hofer

Anlage

D-84524 Mitterhausen

Andreas Hofer

Vils 6

D-84149 Velden

8.

Fischzucht Graf

Anlage

D-87743 Engihausen I

Fischzucht Graf GbR

Engishausen 64

D-87743 Egg an der Günz

9.

Fischzucht Graf

Anlage

D-87743 Engihausen II

Fischzucht Graf GbR

Engishausen 64

D-87743 Egg an der Günz

10.

Fischzucht Grünmühl

Anlage

D-94379

Thomas Flohr

Grünmühl 3

D-94379 Sankt Englmar

3.A.6   SASSONIA

1.

Anglerverband Südsachsen “Mulde/Elster” e.V.

Forellenanlage Schlettau

D-09487 Schlettau

2.

H. und G. Ermisch GbR

Forellen- und Lachszucht

D-01844 Langburkersdorf

3.

Teichwirtschaft Weissig

Helga Bräuer

Am Teichhaus 1

D-01920 Ossling OT Weissig

4.

Teichwirtschaft Zeisholz

Hagen Haedicke

Grüner Weg 39

D-01936 Schwepnitz OT Grüngräbchen

5.

Forellenschenke

Mannsgrabenweg 14

D-01855 Sebnitz

Hans und Gunther Ermisch, Forellen und Lachszucht GbR Ermisch

Anbau 3

D-01844 Hohwald OT Langburkersdorf

3.A.7   ASSIA

1.

Hermann Rameil

Fischzuchtbetriebe Hermann Rameil

D-34311 Naumburg OT Altendorf

3.B   AZIENDE DI ALLEVAMENTO ITTICO RICONOSCIUTE IN GERMANIA PER QUANTO CONCERNE LA IHN

3.B.1   TURINGIA

1.

Thüringer Forstamt Leinefelde

Fischzucht Worbis

D-37327 Leinefelde

3.C   AZIENDE DI ALLEVAMENTO ITTICO RICONOSCIUTE IN GERMANIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

3.C.1   BADEN-WÜRTTEMBERG

1.

Heiner Feldmann

Riedlingen/Neufra

D-88630 Pfullendorf

2.

Heiner Feldmann

Bad Waldsee

D-88630 Pfullendorf

3.

Sascha Krämer

Bad Teinach

D-75385 Bad Teinach-Zavelstein

4.   AZIENDE RICONOSCIUTE PER QUANTO RIGUARDA VHS E IHN IN SPAGNA

4.1   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DELL’ARAGONA

1.

Truchas del Prado

Alcalá de Ebro, provincia de Zaragoza (Aragón)

4.2   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DELL’ANDALUSIA

1.

Piscifactoría de Riodulce

D. Julio Domezain Fran

Piscifactoria De Sierra Nevada SL

Camino De La Piscifactoria no 2

E-18313 Loja Granada

2.

Piscifactoria Manzanil

D. Julio Domezain Fran

Piscifactoria De Sierra Nevada SL

Camino De La Piscifactoria no 2

E-18313 Loja Granada

4.3   REGIONE: COMUNITÀ AUTONOMA DI CASTILLA-LA-MANCHA

1.

Piscifactoria Rincón de Uña

Junta de Comunidades de Castilla-La-Mancha

S191100ID, Delegación de Medio Ambiente

c/Colón, 2

E-16071 Cuenca

V-16-219-094

5.A   AZIENDE RICONOSCIUTE PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN IN FRANCIA

5.A.1   ADOUR-GARONNE

1.

Pisciculture de Sarrance

F-64490 Sarrence (Pyrénées-Atlantiques)

2.

Pisciculture des Sources

F-12540 Cornus (Aveyron)

3.

Pisciculture de Pissos

F-40410 Pissos (Landes)

4.

Pisciculture de Tambareau

F-40000 Mont de Marsan (Landes)

5.

Pisciculture “Les Fontaines d'Escot”

F-64490 Escot (Pyrénées Atlantiques)

6.

Pisciculture de la Forge

F-47700 Casteljaloux (Lot et Garonne)

7.

SARL Salmoniculture de la Ponte — Station d'Alevinage du Ruisseau Blanc

Le Meysout

F-40120 Aure

8.

L'EPST-INRA Pisciculture à Lees Athas

Saillet et Esquit

F-64490 Lees Athas

INRA — BP-3

F-64310 Saint-Pee-sur-Nivelle

9.

Truites de haut Baretous

Route de la Pierre Saint Martin

F-64570 Arette

reg 64040154

Mme Estournes Françoise

Maison Ménin

F-64570 Aramits

10.

Pisciculture de Pêcher

F-48400 Florac

Fédération de la Lozère pour la pêche et la protection du milieu aquatique.

F-48400 Florac

11.

Pisciculture de la source du Durzon

SCEA Pisciculture du mas de pommiers

F-12230 Nant

12.

Ferme Aquacole de la source de Frézal

Site Aquacole chemin de Fraissinet

F-48500 La Canourgue

Lycée d'Enseignement Général et Technologique Agricole Ministère de l'Agriculture de la Pêche et de l'Alimentation

13.

Pisciculture de Sassis

F-65120 Sassis

Ministère de l'Environement

20 avenue Segur

F-75007 Paris

5.A.2   ARTOIS-PICARDIE

1.

Pisciculture du Moulin du Roy

F-62156 Rémy (Pas-de-Calais)

2.

Pisciculture du Bléquin

F-62380 Séninghem (Pas-de-Calais)

3.

Pisciculture de Earls Feldmann

F-76340 Hodeng-Au-Bosc

F-80580 Bray-Les-Mareuil

4.

Pisciculture Bonnelle à Ponthoile

Bonnelle 80133 Ponthoile

M. Sohier

26, rue George Deray

F-80100 Abeville

5.

Pisciculture Bretel à Gezaincourt

Bretel 80600 Gezaincourt-Doulens

M. Sohier

26, rue George Deray

F-80100 Abeville

6.

Pisciculture de Moulin Est

Earl Pisciculture Gobert

18, rue Pierre à l'huile

F-80150 Machiel

5.A.3   RODANO, MEDITERRANEO, CORSICA

1.

Pisciculture “Sources de la Fabrique”

40, Chemin de Robinson

F-26000 Valence

2.

Pisciculture Font Rome

F-26400 Beaufort sur Gervanne

Pisciculture Font Rome

Chemin des Iles — BP 25

F-07200 Aubenas

3.

Pisciculture Charles Murgat

Les Fontaines

F-38270 Beaufort (Isère)

4.

Centre Piscicole de Roquebiliere

F-06450 Roquebilière

Fédération des Alpes Maritimes pour la pêche et la protection du milieu Aquatique

F-06450 Roquebilière

5.

Pisciculture Fédérale de la Roche de Rame

Pisciculture Fédérale

F-05310 La Roche-de-Rame

6.

Pisciculture Petit Ronjon

M Dannancier Pascal

F-01270 Cormoz

7.

Gaec Piscicole de Teppe

Gaec Piscicole de Teppe

731 Chemin de Jouffray

F-01310 Polliat

8.

Pisciculture Font Rome

Chemin des Iles — BP 25

F-07200 Aubenas

Pisciculture Font Rome

Chemin des Iles — BP 25

F-07200 Aubenas

9.

Pisciculture de la Sone

F-38160 La Sone

M. Paul Margerit, Pisciculture des Sources de la Fabrique,

40, chemin de Robinson

F-26000 Valence

5.A.4   SENNA-NORMANDIA

1.

Pisciculture des Godeliers

F-27210 Le Torpt

2.

Pisciculture fédérale de Sainte Gertrude

F-76490 Maulevrier

Fédération des Associations pour la pêche et la protection du milieu aquatique de Seine-Maritime

F-76490 Maulevrier

3.

Pisciculture du Vaucheron

F-55130 Gondrecourt-le-Château (Meuse)

4.

Pisciculture Chateau du Gravier

F-02140 Voulpaix (Aisne)

Eurl du moulin de Voulpaix

F-02140 Voulpaix

5.A.5   LOIRA-BRETAGNA

1.

SCEA “Truites du lac de Cartravers”

Bois-Boscher

F-22460 Merleac (Côtes d'Armor)

2.

Pisciculture du Thélohier

F-35190 Cardroc (Ille-et-Vilaine)

3.

Pisciculture de Plainville

F-28400 Marolles les Buis (Eure et Loir)

4.

Pisciculture Rémon à Parné sur Roc

SARL Remon

21, rue de la Véquerie

F-53260 Parné-sur-Roc (de la Mayenne)

5.

Esosiculture de Feins

Etang aux Moines

F-35440 FEINS

AAPPMA

9, rue Kerautret Botmel

F-35200 Rennes

5.A.6   RENO-MOSA

1.

Pisciculture du ruisseau de Dompierre

F-55300 Lacroix-sur-Meuse (Meuse)

2.

Pisciculture de la source de la Deüe

F-55500 Cousances-aux-Bois (Meuse)

5.B   AZIENDE RICONOSCIUTE IN FRANCIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

5.B.1   ARTOIS-PICARDIE

1.

Pisciculture de Sangheen

F-62102 Calais (Pas-de-Calais)

6.A   AZIENDE RICONOSCIUTE IN ITALIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN

6.A.1   REGIONE: FRIULI-VENEZIA GIULIA

1.

Azienda ittica agricola Collavini Mario

No I096UD005

Via Tiepolo 12

I-33032 Bertiolo (UD)

2.

Impianto ittiogenico de Flambro de Talmassons

Ente tutela pesca del Friuli Venezia Giulia

Via Colugna 3

I-33100 Udine

3.

Impianto ittiogenico di Forni di Sotto,

Ente tutela pesca del Friuli

Via Colugna 3

I-33100 Udine

4.

Impianto di Grauzaria di Moggio Udinese

Ente tutela pesca del Friuli

Via Colugna 3

I-33100 Udine

5.

Impianto ittiogenico di Amaro

Ente tutela pesca del Friuli

Via Colugna 3

I-33100 Udine

6.

Impianto ittiogenico di Somplago — Mena di Cavazzo Carnico,

Ente tutela pesca del Friuli

Via Colugna 3

I-33100 Udine

7.

S.A.I.S. srl

Loc. Blasis Codropio (UD)

Cod I027UD001

Mirella Fossaluzza

Via Rot 6/2

I-33080 Zoppola (PN)

8.

S.A.I.S. srl

Poffabro-Frisanco (PN)

Mirella Fossaluzza

Via Rot 6/2

I-33080 Zoppola (PN)

9.

Avanotteria Valbruna

Loc. Valbruna

I022PN002

Az. Agr. Salvador Pier Antonio 1 Claudio s.s. Sacile

Via San Giovanni del Tempio 92

I-Sacile (PN)

10.

Impianto ittiogenico Roste.

Via Pieve, 58

Loc.Roste-Fontanafredda (PN)

N. IT022PN143

Az.Agr. Caio di Savador Pier Antonio Sacile (PN) via San Giovanni del Tempio

I-Sacile (PN)

11.

Impianto ittiogenico di Maniago.

Via Battiferri

Loc. Maniago

I-33085 (PN)

Ente Tutela Pesca del Friuli Venezia Giulia

Via Colugna 3

I-33100 Udine

12.

Incubatorio di San Vito al Tagliamento.

Via Sacconi

Loc Savorgnano di San Vito al Tagliamento

I-33078 (PN)

Ente Tutela Pesca del Friuli Venezia Giulia

Via Colugna 3

I-33100 Udine

6.A.2   PROVINCIA: AUTONOMA DI TRENTO

1.

Ass. Pescatori Solandri (Loc. Fucine)

Cavizzana

2.

Troticoltura di Grossi Roberto

N. 121TN010

Grossi Roberto

Via Molini 11

Monoclassico (TN)

3.

Campestrin Giovanni

Telve Valsugana (Fontane)

4.

Ittica Resenzola Serafini

Grigno

5.

Ittica Resenzola Selva

Grigno

6.

Leonardi F.lli

Levico Terme (S. Giuliana)

7.

Dellai Giuseppe-Trot. Valsugana

Grigno (Fontana Secca, Maso Puele)

8.

Cappello Paolo

Via Zacconi 21

Loc. Maso Fontane, Roncegno

9.

Celva Remo

Pomarolo

10.

Margonar Domenico

Ala (Pilcante)

11.

Degiuli Pasquale

Mattarello (Regole)

12.

Tamanini Livio

Vigolo Vattaro

13.

Troticultura Istituto Agrario di S. Michele a/A.

S. Michele all'Adige

14.

Ass. Pescatori Basso Sarca

Ragoli (Pez)

15.

Stab. Giudicariese La Mola

Tione (Delizia d'Ombra)

16.

Azienda Agricola La Sorgente s.s.

Tione (Saone)

17.

Fonti del Dal s.s.

Lomaso (Dasindo)

18.

Comfish S.r.l. (ex. Paletti)

Preore (Molina)

19.

Ass. Pescatori Basso Sarca

Tenno (Pranzo)

20.

Troticultura “La Fiana”

Di Valenti Claudio (Bondo)

21.

Troticultura “Acquazzurra”.

Loc. Moliine di Reggia-San Lorenzo in Banale.

IT 066 TN 027

Leopardi Marcello

Via Cesena 14

Preore (TN)

22.

Associazione Pescatori dilettanti Alto Chiese

Condino (TN)

IT 066 TN 027

Associazione Pescatori dilettanti Alto Chiese

Condino (TN)

23.

Associazione dilettanti pesca sportiva Molveno.

Molveno (TN)

IT 066 TN 027

Associazione dilettanti pesca sportiva Molveno.

Molveno (TN)

6.A.3   REGIONE: UMBRIA

1.

Impianto Ittogenico provinciale

Loc Ponte di Cerreto di Spoleto (PG) — Impianto pubblico (Provincia di Perugia)

2.

Ittica Tranquilli S.r.l.

Cod. IT 035 PG 175

Ittica Tranquilli S.r.l. Resort

Corone di Perci (PG)

6.A.4   REGIONE: VENETO

1.

Centro Ittico Valdastico

Valdastico (Veneto, Provincia di Vicenza)

2.

Azienda Agricola Lietta Srl

n. 052TV074

Via Rai 3

I-31010 Ormelle (TV)

3.

Azienda Agricola Troticoltura

Grosselle Massimo

N. 091VI831

Massimo Grosselle

Via Palmirona 18

Sandrigo (VI)

4.

Polo Guerrino,

Via S. Martino 51,

Loc. Campese,

I-36061 Bassano del Grappa

,

Polo Guerrino

Via Tre Case 4

I-36056 Tezze sul Brenta

5.

Piscicoltura Menozzi di Franco e Davide Menozzi S.S.

Davide Menozzi

Via Mazzini 32

Bonferraro de Sorga

6.

Stanzial Eneide

Loc. Casotto

Stanzial Eneide

I-37063 Isola Della Scala VR

7.

Vincheto di Celarda

021 BL 282

M.I.P.A. via Gregorio XVI, 8

I-32100 Belluno

8.

Azienda Agricoltura Troticoltura

Rio Molini

Azienda Agricoltura Troticoltura Rio Molini

Via Molini 6

I-37020 Brentino Belluno

9.

Azienda agricola Bassan Antonio

Azienda agricola Bassan Antonio

Via Roi 118

I-36031 Dueville (VI)

6.A.5   REGIONE: VALLE D’AOSTA

1.

Stabilimento ittiogenico regionale

Rue Mont Blanc 14, Morgex (AO)

6.A.6   REGIONE: LOMBARDIA

1.

Azienda Troticoltura Foglio A.s.s.

Troticoltura Foglio Angelo.S.S.

Piazza Marconi 3

I-25072 Bagolino

2.

Azienda Agricola Pisani Dossi

Cascina Oldani

Cisliano (MI)

Giorgio Peterlongo

Via Veneto 20

Milano

3.

Centro ittiogenico Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondrio

Unione Pesca Sportiva della Provincia di Sondino

Via Fiume 85

Sondrio

4.

Ittica Acquasarga

Allevamento Piscicoltura

Valsassinese

IT070LC087

Mirella Fossaluzza

Via Rot 6/2

Zoppola (PN)

5.

Incubatoio Ittico U.P.S.L.I

010BS070/l

Giorgio Pezzarossi

Via Cadutin 71

I-25070 Bagulino (BS)

6.

Azienda agicola allevamento e commercio pesci

113PV03

Luigi Montagna

Via Manfredi 1

I-27058 Voghera (PV)

6.A.7   REGIONE: TOSCANA

1.

Allevamento trote di Petrolini Marcello

Petrolini Marcello

Via Mulino Vecchio 229

Maresca — S.Marcello P.se (PT)

2.

Azienda agricola Fratelli Ma scalchi

Loc. Carda, Castel Focognano (AR)

Cod. IT008AR003

Fratelli Mascalchi

Loc. Carda,

Castel Focognano (AR)

6.A.8   REGIONE: LIGURIA

1.

Incubatioio Ittico provinciale — Masone Loc. Rio Freddo

Provincia di Genova

Piazzale Mazzini 2

I-16100 Genova

6.A.9   REGIONE: PIEMONTE

1.

Incubatioio Ittico di valle di Peleussieres, Oulx (TO) Cod. 175 TO 802

Associazone Pescatori Valsusa

Via Martiri della Libertà 1

I-10040 Caprie (TO)

2.

Azienda agricola Canali Cavour di Lucio Fariano

Lucio Fariano

Via Marino 8

I-12044 Centallo (CN)

3.

Troticoltura Marco Borroni

Loc. Gerb

Veldieri (CN)

Cod. 233 CN 800

Marco Borroni

Via Piave 39

I-12044 Centallo (CN)

4.

Incubatoio ittico di valle

Loc. Cascina Prelle

Traversella (TO)

278 TO 802

 

5.

Azienda Agricola “San Biagio”

Fraz. S. Biagio

I-12084 Mondovì

Cod 130 CN 801

Revelli Delia

Via Roma 36

I-12040 Margarita

Cuneo

6.

Azienda Agricola Ossolana A que

I-051-VB-801

Paolo Buzzoni

Via dei castani 3

I-28921

Verbania Pallanza (VB)

7.

A.A. San Biagio S.S. di Revelli Delia

Via S. Stefano

IT144CN802

A.A. San Biagio S.S. di Revelli Delia

Fraz. S. Biagio

Mondavi (CN)

6.A.10   REGIONE: ABRUZZO

1.

Impianti ittiogenici di POPOLI (PE)

Loc. S. Callisto

Nouva Azzurro Spa

Viale del Lavoro 45

S. Martino B.A. (VR)

2.

Centro Ittiogenico Sperimentale Idrobiologia (CISI)

Cod. IT 049 AQ I01

Provincia dell'Aquila

S.S.17-bis Vetoio

I-67100 l'Aquilla

6.A.11   REGIONE: EMILIA-ROMAGNA

1.

Troticoltura Alta Val Secchia Srl (RE)

Via Porali 1/A — Collagna (RE)

Cod. 019RE050

Nicoletta Bestini

Via Porali 1/A

Collagna (RE)

6.A.12   REGIONE: BASILICATA

1.

Assunta Brancati

Contrada Piano del Greco 1

I-85050 Tito (PZ)

Cod. IT089PZ185/I

Assunta Brancati

Via Tirreno 19

I-85100 Potenza

6.A.13   REGIONE: CAMPANIA

1.

Ittica Fasanella

Sant'Angelo a Fasanella

Loc. Fiume (SA)

Cod. 128SA077

Società cooperativa

Ittica Fasanella

Sant'Angelo a Fasanella

Loc. Fiume (SA)

2.

Ittico Tammaro S.a.s. di Silvana Di Mella

ISTAT 044BN001

Ittico Tammaro S.a.s. di Silvana Di Mella

Contrada Piana 63

Morcone (BN)

6.A.14   REGIONE: MARCHE

1.

Troticoltura Cherubini Snc

IT010MC019

Troticoltura Cherubini Snc

Valle di Castel Sant'Angelo sul Nera (MC)

6.B   AZIENDE DI ALLEVAMENTO ITTICO RICONOSCIUTE IN ITALIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS

6.B.1   REGIONE: FRIULI VENEZIA GIULIA

1.

SGM Srl

SGM Srl

Via Mulino del Cucco 38

Rivoli di Osoppo (UD)

6.B.2   REGIONE: VENETO

1.

Azienda Troticoltura S Cristina

Via Chiesa Vecchia 14

Loc. S. Cristina di Quinto Cod. 064TV015

Azienda Troticoltura S. Cristina,

Via Chiesa Vecchia 14

2.

Biasia Luigi

N. 013VI831

Biasia Luigi

Via Cà D'Oro 25

Bolzano Vicentino (VI)

7.   AZIENDE DI ALLEVAMENTO ITTICO RICONOSCIUTE IN AUSTRIA PER QUANTO CONCERNE LA VHS E LA IHN

1.

Alois Köttl

Forellenzucht Alois Köttl

A-4872 Neukirchen a. d. Vöckla

2.

Herbert Böck

Forellenhof Kaumberg

Höfnergraben 1

A-2572 Kaumberg

3.

Forellenzucht Glück

Erick und Sylvia Glück

Hammerweg 13

A-5270 Mauerkirchen

4.

Forellenzuchtbetrieb

St. Florian

Martin Ebner

St. Florian 20

A-5261 Uttendorf

5.

Forellenzucht Jobst

Alois Jobst

Bruggen 25

A-9761 Greifenburg

6.

Fischzuchtbetrieb Kölbl

Erwin Kölbl

A-8812 Maria Hof

Standort Gemeinde St. Blasen

7.

Forellenzucht Hartl

Teichanlage Nöfing

Peter Hartl

Hagenau 12

A-4963 St. Peter a. Hart»


22.5.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 130/43


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 16 maggio 2007

relativa alla concessione di una deroga richiesta dalla Francia in applicazione della decisione 2006/804/CE relativa all'armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID) che operano nella banda UHF (ultra-high frequency)

[notificata con il numero C(2007) 2084]

(il testo in lingua francese è il solo facente fede)

(2007/346/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la decisione n. 676/2002/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, relativa ad un quadro normativo per la politica in materia di spettro radio nella Comunità (decisione sullo spettro radio) (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 5,

vista la decisione 2006/804/CE della Commissione, del 23 novembre 2006, relativa all'armonizzazione dello spettro radio per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID — radio frequency identification) che operano nella banda UHF (ultra-high frequency) (2), in particolare l'articolo 3, paragrafo 2,

considerando quanto segue:

(1)

Poiché la decisione 2006/804/CE riguarderà la banda di frequenze 865,6-867,6 MHz, la Francia ha chiesto una deroga temporanea a tale decisione perché al momento tale banda è utilizzata, in modo esclusivo e diretto, da apparecchiature destinate alla sicurezza pubblica e alla difesa, che non tollerano livelli elevati di emissioni all'interno di una determinata zona geografica.

(2)

La Francia ha pertanto chiesto di poter fissare, per questa banda e in determinate zone, livelli di emissioni inferiori a quelli stabiliti nella decisione 2006/804/CE.

(3)

A sostegno della sua richiesta la Francia ha addotto giustificazioni tecniche sufficienti, basate, in particolare, su studi di compatibilità effettuati dall'Agence Nationale des Fréquences e dalla Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) e tenendo conto dei fattori in grado di provocare interferenze dannose tra le apparecchiature RFID e quelle militari, quali la potenza di emissione, la densità e i cicli di funzionamento (duty cycle).

(4)

La richiesta mira a garantire un livello minimo di protezione per le apparecchiature militari senza imporre vincoli non necessari in termini di bande di frequenza o di copertura geografica. Sarebbe interessata solo una parte molto limitata del territorio francese; le attività attorno alle zone urbane non sono indebitamente ostacolate e le zone interessate sono zone rurali e non comprendono città importanti. Nelle zone designate si potrebbe continuare a utilizzare la tecnologia RFID, benché a livelli di potenza ridotti. Nel complesso la deroga non ha ripercussioni significative sullo sviluppo della tecnologia RFID in Francia.

(5)

È opportuno che la limitazione abbia carattere eccezionale e sia consentita per un periodo di tempo limitato. Entro tre anni la Francia riferirà in merito all'evoluzione della tecnologia e al suo utilizzo da parte delle proprie forze militari, nonché in merito all'attuazione della limitazione. La relazione dovrà menzionare tutti i fatti sopraggiunti e le misurazioni effettuate nel corso del periodo di tre anni.

(6)

La Francia ha segnalato che intende adottare nuove apparecchiature militari compatibili con i livelli di emissioni di cui alla decisione 2006/804/CE non appena sarà disponibile una nuova tecnologia; tenuto conto dei tempi necessari per lo sviluppo della tecnologia, la Francia ha annunciato che potrebbe chiedere rinnovi triennali di questa deroga, fino al 2020 al più tardi. Rimane, tuttavia, il fatto che tale deroga è eccezionale e che ogni sua proroga dovrà essere giustificata e necessaria.

(7)

Nel corso della riunione del 4 e 5 dicembre 2006, i membri del comitato sullo spettro radio hanno comunicato che non sono contrari a questa deroga transitoria.

(8)

La limitazione richiesta non ritarda indebitamente l'attuazione della decisione 2006/804/CE, né crea indebite disparità tra gli Stati membri sul piano delle condizioni di concorrenza o delle normative. La richiesta è giustificata e una deroga transitoria appare adeguata per agevolare la completa attuazione della decisione 2006/804/CE,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

Alle condizioni di cui alla presente decisione è approvata la richiesta della Francia, comunicata con lettera del 23 febbraio 2007 (SG/CDC/2007/A/1821), di limitare ulteriormente le potenze di emissione utilizzate nella banda di frequenza 865,6-867,6 MHz per le apparecchiature di identificazione a radiofrequenza (RFID) utilizzate sul suo territorio, in deroga alle disposizioni della decisione 2006/804/CE.

Articolo 2

Nelle zone definite nell'allegato, la potenza/intensità di campo massima nella banda di frequenze 865,6-867,6 MHz non è superiore a 500mW e.r.p. (potenza irradiata equivalente).

Articolo 3

La Francia presenta, entro il 30 giugno 2010, una relazione sull'attuazione della presente decisione.

Articolo 4

La presente decisione scade il 31 dicembre 2010.

Articolo 5

La Repubblica francese è destinataria della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 16 maggio 2007.

Per la Commissione

Viviane REDING

Membro della Commissione


(1)   GU L 108 del 24.4.2002, pag. 1.

(2)   GU L 329 del 25.11.2006, pag. 64.


ALLEGATO

 

Coordinate geografiche

Dipartimento

Raggio della zona con potenza/intensità di campo massima di 500mW e.r.p.

Avon-les-Roches

(camp Le Ruchard)

47° 12′ 04″ N — 000° 28′ 48″ E

37 — Indre-et-Loire

20 km

Beignon

(camp de Coëtquidan)

47° 56′ 56″ N — 002° 09′ 26″ W

56 — Morbihan

15 km

Bitche

49° 03′ 09″ N — 007° 28′ 43″ E

57 — Moselle

20 km (solo in territorio francese)

Caylus

44° 16′ 42″ N — 001° 44′ 57″ E

82 — Tarn-et-Garonne

20 km

La Cavalerie

(camp du Larzac)

44° 00′ 40″ N — 003° 10′ 16″ E

12 — Aveyron

10 km

La Courtine

45° 42′ 40″ N — 002° 15′ 18″ E

23 — Creuse

20 km

Mailly-le-Camp

48° 39′ 55″ N — 004° 13′ 04″ E

10 — Aube

20 km

Montferrat

(camp de Canjuers)

43° 38′ 47″ N — 006° 28′ 05″ E

83 — Var

10 km

Mourmelon

49° 07′ 30″ N — 004° 21′ 59″ E

51 — Marne

15 km

Sissonne

49° 34′ 08″ N — 003° 54′ 57″ E

02 — Aisne

20 km

Suippes

49° 07′ 37″ N — 004° 33′ 05″ E

51 — Marne

20 km

Valdahon

Lyautey

47° 09′ 24″ N — 006° 19′ 25″ E

25 — Doubs

20 km


22.5.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 130/46


DECISIONE DELLA COMMISSIONE

del 16 maggio 2007

che modifica la decisione 2004/416/CE relativa a misure provvisorie di emergenza per quanto concerne taluni agrumi originari dell’Argentina o del Brasile

[notificata con il numero C(2007) 2089]

(2007/347/CE)

LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,

visto il trattato che istituisce la Comunità europea,

vista la direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell’8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità (1), in particolare l’articolo 16, paragrafo 3,

considerando quanto segue:

(1)

La decisione 2004/416/CE della Commissione (2) stabilisce misure provvisorie di emergenza finalizzate a fornire una maggiore protezione contro l’introduzione di organismi nocivi, in particolare Guignardia citricarpa Kiely e Xanthomonas campestris per quanto concerne i frutti di Citrus L., Fortunella Swingle, Poncirus Raf. e relativi ibridi originari dell’Argentina o del Brasile.

(2)

Sulla base degli accertamenti effettuati nel 2004 e nel 2005 dall’Ufficio alimentare e veterinario in Argentina e in Brasile, delle informazioni contenute in relazioni tecniche particolareggiate sui risultati dei controlli fitosanitari eseguiti nel 2004, 2005 e 2006 dagli Stati membri sugli agrumi importati dall’Argentina e dal Brasile, nonché di ulteriori informazioni fornite dall’Argentina nel 2006 e nel 2007 sul sistema di tracciabilità e sul registro ufficiale degli operatori istituito in Argentina nel settore di esportazione degli agrumi, è ormai evidente che le misure provvisorie di emergenza non sono più necessarie per quanto concerne l’Argentina.

(3)

Nel 2005, 2006 e 2007 il comitato fitosanitario permanente ha valutato in diverse occasioni gli effetti delle misure provvisorie di emergenza in questione. Si è raccomandato che le misure provvisorie di emergenza non siano più applicate agli agrumi originari dell’Argentina, pur rimanendo tuttavia in vigore per quanto concerne gli agrumi originari del Brasile.

(4)

La decisione 2004/416/CE va quindi modificata di conseguenza.

(5)

Le misure di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato fitosanitario permanente,

HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:

Articolo 1

La decisione 2004/416/CE è modificata come segue:

1)

nel titolo, i termini «dell’Argentina o» sono soppressi;

2)

all’articolo 1, i termini «dell’Argentina o» sono soppressi;

3)

l’articolo 2 è sostituito dal seguente:

«Articolo 2

Fatte salve le disposizioni della direttiva 94/3/CE della Commissione (*1), ogni Stato membro che importa agrumi originari del Brasile è tenuto a fornire alla Commissione e agli altri Stati membri, entro e non oltre il 31 dicembre 2007, una relazione tecnica particolareggiata sui risultati dei controlli fitosanitari eseguiti su tali frutti tra il 1o maggio e il 30 novembre 2007 in ottemperanza all’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2000/29/CE.

(*1)   GU L 32 del 5.2.1994, pag. 37.» "

4)

all’articolo 3, l’anno «2004» è sostituito dall’anno «2007»;

5)

l’articolo 4 è soppresso;

6)

all’articolo 5, l’anno «2005» è sostituito dall’anno «2008»;

7)

l’allegato è modificato come segue:

a)

ai punti 1 e 2, i termini «dell’Argentina o» sono soppressi;

b)

al punto 3, i termini «del rispettivo organismo di protezione dei vegetali dell’Argentina o del Brasile» sono sostituiti da «dell’organismo di protezione dei vegetali del Brasile».

Articolo 2

Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.

Fatto a Bruxelles, il 16 maggio 2007.

Per la Commissione

Markos KYPRIANOU

Membro della Commissione


(1)   GU L 169 del 10.7.2000, pag. 1. Direttiva modificata da ultimo dalla direttiva 2006/35/CE della Commissione (GU L 88 del 25.3.2006, pag. 9).

(2)   GU L 151 del 30.4.2004, pag. 78; rettifica nella GU L 208 del 10.6.2004, pag. 68.


Rettifiche

22.5.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

L 130/48


Rettifica del regolamento (CE) n. 1472/2006 del Consiglio, del 5 ottobre 2006, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di alcuni tipi di calzature con tomaie di cuoio originarie della Repubblica popolare cinese e del Vietnam

( Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 275 del 6 ottobre 2006 )

A pagina 41, articolo 1, paragrafo 2, quarto trattino:

anziché:

«—

per “pantofole ed altre calzature da camera” si intendono calzature classificate al seguente codice NC: ex 6405 10 10 .»,

leggasi:

«—

per “pantofole ed altre calzature da camera” si intendono calzature classificate al seguente codice NC: ex 6405 10 00 .»