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ISSN 1725-258X |
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Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216 |
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Edizione in lingua italiana |
Legislazione |
48° anno |
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Sommario |
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I Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità |
pagina |
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II Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità |
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Commissione |
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Decisione della Commissione, del 18 agosto 2005, che modifica l'allegato II della decisione 79/542/CEE del Consiglio relativamente alle importazioni di carni fresche provenienti dall'Argentina e dalla Russia [notificata con il numero C(2005) 3147] ( 1 ) |
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Rettifiche |
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(1) Testo rilevante ai fini del SEE |
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IT |
Gli atti i cui titoli sono stampati in caratteri chiari appartengono alla gestione corrente. Essi sono adottati nel quadro della politica agricola ed hanno generalmente una durata di validità limitata. I titoli degli altri atti sono stampati in grassetto e preceduti da un asterisco. |
I Atti per i quali la pubblicazione è una condizione di applicabilità
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20.8.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216/1 |
REGOLAMENTO (CE) N. 1364/2005 DELLA COMMISSIONE
del 19 agosto 2005
recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 3223/94 della Commissione, del 21 dicembre 1994, recante modalità di applicazione del regime di importazione degli ortofrutticoli (1), in particolare l'articolo 4, paragrafo 1,
considerando quanto segue:
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(1) |
Il regolamento (CE) n. 3223/94 prevede, in applicazione dei risultati dei negoziati commerciali multilaterali nel quadro dell'Uruguay Round, i criteri in base ai quali la Commissione fissa i valori forfettari all'importazione dai paesi terzi, per i prodotti e per i periodi precisati nell'allegato. |
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(2) |
In applicazione di tali criteri, i valori forfettari all'importazione devono essere fissati ai livelli figuranti nell'allegato del presente regolamento, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
I valori forfettari all'importazione di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 3223/94 sono fissati nella tabella riportata nell'allegato.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 20 agosto 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 agosto 2005.
Per la Commissione
J. M. SILVA RODRÍGUEZ
Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
(1) GU L 337 del 24.12.1994, pag. 66. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1947/2002 (GU L 299 dell'1.11.2002, pag. 17).
ALLEGATO
al regolamento della Commissione, del 19 agosto 2005, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli
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(EUR/100 kg) |
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Codice NC |
Codice paesi terzi (1) |
Valore forfettario all'importazione |
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0702 00 00 |
052 |
66,7 |
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999 |
66,7 |
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0707 00 05 |
052 |
50,0 |
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999 |
50,0 |
|
|
0709 90 70 |
052 |
58,8 |
|
528 |
57,8 |
|
|
999 |
58,3 |
|
|
0805 50 10 |
382 |
63,3 |
|
388 |
65,4 |
|
|
524 |
55,8 |
|
|
528 |
58,7 |
|
|
999 |
60,8 |
|
|
0806 10 10 |
052 |
93,1 |
|
220 |
65,2 |
|
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400 |
135,2 |
|
|
624 |
171,2 |
|
|
999 |
116,2 |
|
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0808 10 80 |
388 |
78,4 |
|
400 |
67,7 |
|
|
508 |
62,8 |
|
|
512 |
66,7 |
|
|
528 |
75,6 |
|
|
720 |
43,6 |
|
|
804 |
75,9 |
|
|
999 |
67,2 |
|
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0808 20 50 |
052 |
98,5 |
|
388 |
67,0 |
|
|
512 |
9,9 |
|
|
528 |
38,7 |
|
|
999 |
53,5 |
|
|
0809 30 10 , 0809 30 90 |
052 |
91,5 |
|
999 |
91,5 |
|
|
0809 40 05 |
052 |
81,6 |
|
624 |
64,8 |
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|
999 |
73,2 |
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(1) Nomenclatura dei paesi stabilita dal regolamento (CE) n. 750/2005 della Commissione (GU L 126 del 19.5.2005, pag. 12). Il codice « 999 » rappresenta le «altre origini».
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20.8.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216/3 |
REGOLAMENTO (CE) N. 1365/2005 DELLA COMMISSIONE
del 19 agosto 2005
relativo ai titoli d'importazione per i prodotti del settore delle carni bovine originari del Botswana, del Kenia, del Madagascar, dello Swaziland, dello Zimbabwe e della Namibia
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1254/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni bovine (1),
visto il regolamento (CE) n. 2286/2002 del Consiglio, del 10 dicembre 2002, che stabilisce il regime applicabile ai prodotti agricoli e alle merci ottenute dalla loro trasformazione, originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) e che abroga il regolamento (CE) n. 1706/98 (2),
visto il regolamento (CE) n. 2247/2003 della Commissione, del 19 dicembre 2003, recante modalità d'applicazione, nel settore delle carni bovine, del regolamento (CE) n. 2286/2002 del Consiglio, che stabilisce il regime applicabile ai prodotti agricoli e alle merci ottenute dalla loro trasformazione, originari degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) (3), in particolare l'articolo 5,
considerando quanto segue:
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(1) |
L'articolo 1 del regolamento (CE) n. 2247/2003 prevede la possibilità di rilasciare titoli d'importazione per i prodotti del settore delle carni bovine originari del Botswana, del Kenia, del Madagascar, dello Swaziland, dello Zimbabwe e della Namibia. Le importazioni devono tuttavia essere effettuate nei limiti dei quantitativi stabiliti per ciascuno di detti paesi terzi esportatori. |
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(2) |
Le domande di titoli presentate dal 1o al 10 agosto 2005 espresse in carni disossate, in conformità del regolamento (CE) n. 2247/2003, non eccedono, per i prodotti originari del Botswana, del Kenia, del Madagascar, dello Swaziland, dello Zimbabwe e della Namibia, i quantitativi disponibili per questi Stati. È pertanto possibile rilasciare titoli d'importazione per i quantitativi chiesti. |
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(3) |
Occorre procedere alla fissazione dei quantitativi per i quali possono essere chiesti, a decorrere dal 1o settembre 2005, titoli d'importazione nei limiti di un totale di 52 100 t. |
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(4) |
Appare utile ricordare che il presente regolamento lascia impregiudicata la direttiva 72/462/CEE del Consiglio, del 12 dicembre 1972, relativa a problemi sanitari e di polizia sanitaria all'importazione di animali della specie bovina, suina, ovina e caprina, di carni fresche o di prodotti a base di carne, in provenienza da paesi terzi (4), |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli Stati membri sotto indicati rilasciano, il 21 agosto 2005, titoli d'importazione concernenti prodotti del settore delle carni bovine, espressi in carni disossate, originari di taluni Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, per i seguenti quantitativi e paesi di origine:
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Regno Unito:
|
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Germania:
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Articolo 2
Conformemente all'articolo 4, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2247/2003, nei primi dieci giorni del mese di settembre 2005 possono essere presentate domande di titoli per i seguenti quantitativi di carni bovine disossate:
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Botswana: |
13 186 t, |
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Kenia: |
142 t, |
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Madagascar: |
7 579 t, |
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Swaziland: |
3 337 t, |
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Zimbabwe: |
9 100 t, |
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Namibia: |
5 175 t. |
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 21 agosto 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 agosto 2005.
Per la Commissione
J. M. SILVA RODRÍGUEZ
Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
(1) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 21. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1899/2004 della Commissione (GU L 328 del 30.10.2004, pag. 67).
(2) GU L 348 del 21.12.2002, pag. 5.
(3) GU L 333 del 20.12.2003, pag. 37. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1118/2004 (GU L 217 del 17.6.2004, pag. 10).
(4) GU L 302 del 31.12.1972, pag. 28. Direttiva modificata da ultimo dal regolamento (CE) n. 807/2003 (GU L 122 del 16.5.2003, pag. 36).
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20.8.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216/5 |
REGOLAMENTO (CE) N. 1366/2005 DELLA COMMISSIONE
del 19 agosto 2005
che sospende gli acquisti di burro in taluni Stati membri
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio, del 17 maggio 1999, relativo all'organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (1),
visto il regolamento (CE) n. 2771/1999 della Commissione, del 16 dicembre 1999, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1255/1999 del Consiglio per quanto riguarda le misure di intervento sul mercato del burro e della crema di latte (2), in particolare l'articolo 2,
considerando quanto segue:
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(1) |
L'articolo 2 del regolamento (CE) n. 2771/1999 prevede che gli acquisti vengano aperti o sospesi dalla Commissione in uno Stato membro non appena si constati che per due settimane consecutive il prezzo di mercato di tale Stato membro si situa, a seconda dei casi, ad un livello inferiore oppure pari o superiore al 92 % del prezzo di intervento. |
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(2) |
L'ultimo elenco degli Stati membri nei quali è sospeso l'intervento è stato fissato dal regolamento (CE) n. 1338/2005 della Commissione (3). Questo elenco dev'essere modificato per tener conto dei nuovi prezzi di mercato comunicati dalla Lituania, in applicazione dell'articolo 8 del regolamento (CE) n. 2771/1999. Per motivi di chiarezza, occorre sostituire tale elenco e abrogare il regolamento (CE) n. 1338/2005, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Gli acquisti di burro, di cui all'articolo 6, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1255/1999, sono sospesi in Belgio, nella Repubblica ceca, in Danimarca, in Germania, in Estonia, in Francia, in Irlanda, in Italia, a Cipro, in Lituania, in Ungheria, a Malta, in Grecia, in Lussemburgo, nei Paesi Bassi, in Austria, in Portogallo, in Slovenia, in Slovacchia, in Finlandia, in Svezia e nel Regno Unito.
Articolo 2
Il regolamento (CE) n. 1338/2005 è abrogato.
Articolo 3
Il presente regolamento entra in vigore il 20 agosto 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 agosto 2005.
Per la Commissione
Mariann FISCHER BOEL
Membro della Commissione
(1) GU L 160 del 26.6.1999, pag. 48. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 186/2004 della Commissione (GU L 29 del 3.2.2004, pag. 6).
(2) GU L 333 del 24.12.1999, pag. 11. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2250/2004 (GU L 381 del 28.12.2004, pag. 25).
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20.8.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216/6 |
REGOLAMENTO (CE) N. 1367/2005 DELLA COMMISSIONE
del 19 agosto 2005
recante modifica del regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il regolamento (CE) n. 314/2004 del Consiglio, del 19 febbraio 2004, relativo a talune misure restrittive nei confronti dello Zimbabwe (1), in particolare l'articolo 11, lettera a),
considerando quanto segue:
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(1) |
Nell'allegato II del regolamento (CE) n. 314/2004 figura l'elenco delle autorità competenti cui sono attribuite funzioni specifiche connesse all'attuazione del regolamento stesso. |
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(2) |
Il Belgio, la Lituania, l’Ungheria, i Paesi Bassi e la Svezia hanno chiesto che sia modificato l'indirizzo delle loro autorità competenti, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
L'allegato II del regolamento (CE) n. 314/2004 è modificato conformemente all'allegato del presente regolamento.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 agosto 2005.
Per la Commissione
Eneko LANDÁBURU
Direttore generale delle Relazioni esterne
(1) GU L 55 del 24.2.2004, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1272/2005 (GU L 201 del 2.8.2005, pag. 40).
ALLEGATO
L'allegato II del regolamento (CE) n. 314/2004 è modificato come segue:
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1) |
L'indirizzo che figura sotto la dicitura «BELGIO» è sostituito dal testo seguente:
|
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2) |
L'indirizzo che figura sotto la dicitura «LITUANIA» è sostituito dal testo seguente:
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3) |
L'indirizzo che figura sotto la dicitura «UNGHERIA» è sostituito dal testo seguente: «Articolo 4
Articolo 8
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4) |
L'indirizzo che figura sotto la dicitura «PAESI BASSI» è sostituito dal testo seguente:
|
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5) |
L'indirizzo che figura sotto la dicitura «SVEZIA» è sostituito dal testo seguente: «Articolo 4
Articolo 7
Articolo 8
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20.8.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216/10 |
REGOLAMENTO (CE) N. 1368/2005 DELLA COMMISSIONE
del 19 agosto 2005
che fissa il prezzo del mercato mondiale del cotone non sgranato
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
visto il protocollo n. 4 concernente il cotone, allegato all'atto di adesione della Grecia, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 1050/2001 del Consiglio (1),
visto il regolamento (CE) n. 1051/2001 del Consiglio, del 22 maggio 2001, relativo all'aiuto alla produzione di cotone (2), in particolare l'articolo 4,
considerando quanto segue:
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(1) |
A norma dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1051/2001, si procede periodicamente alla fissazione del prezzo del mercato mondiale del cotone non sgranato in base al prezzo del mercato mondiale constatato per il cotone sgranato, tenendo conto del rapporto storico riscontrabile tra il prezzo preso in considerazione per il cotone sgranato e quello calcolato per il cotone non sgranato. Tale rapporto storico è stato fissato all'articolo 2, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1591/2001 della Commissione, del 2 agosto 2001, recante modalità di applicazione del regime di aiuti per il cotone (3). Qualora non sia possibile stabilire il prezzo del mercato mondiale secondo tali modalità, tale prezzo viene stabilito in base all'ultimo prezzo fissato. |
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(2) |
A norma dell'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1051/2001, il prezzo del mercato mondiale del cotone sgranato è fissato per un prodotto rispondente a determinate caratteristiche e tenendo conto delle offerte e delle quotazioni che, tra quelle considerate rappresentative della tendenza reale del mercato, appaiano le più favorevoli. Per fissare il prezzo suddetto si calcola una media delle offerte e delle quotazioni rilevate in una o più borse europee rappresentative per un prodotto reso cif a un porto della Comunità, in provenienza dai vari paesi fornitori considerati più rappresentativi per il commercio internazionale. Tuttavia sono previsti degli adattamenti a tali criteri per la determinazione del prezzo del mercato mondiale del cotone sgranato, per tener conto delle differenze giustificate dalla qualità del prodotto consegnato o dalla natura delle offerte e delle quotazioni. Tali adattamenti sono fissati all'articolo 3, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1591/2001. |
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(3) |
L'applicazione dei criteri sopra descritti induce a fissare il prezzo mondiale del cotone non sgranato al livello indicato nel presente regolamento, |
HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:
Articolo 1
Il prezzo del mercato mondiale del cotone non sgranato, di cui all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1051/2001, è fissato a 19,616 EUR/100 kg.
Articolo 2
Il presente regolamento entra in vigore il 20 agosto 2005.
Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 19 agosto 2005.
Per la Commissione
J. M. SILVA RODRÍGUEZ
Direttore generale dell'Agricoltura e dello sviluppo rurale
(1) GU L 148 dell'1.6.2001, pag. 1.
(2) GU L 148 dell'1.6.2001, pag. 3.
(3) GU L 210 del 3.8.2001, pag. 10. Regolamento modificato dal regolamento (CE) n. 1486/2002 (GU L 223 del 20.8.2002, pag. 3).
II Atti per i quali la pubblicazione non è una condizione di applicabilità
Commissione
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20.8.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216/11 |
DECISIONE DELLA COMMISSIONE
del 18 agosto 2005
che modifica l'allegato II della decisione 79/542/CEE del Consiglio relativamente alle importazioni di carni fresche provenienti dall'Argentina e dalla Russia
[notificata con il numero C(2005) 3147]
(Testo rilevante ai fini del SEE)
(2005/620/CE)
LA COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE,
visto il trattato che istituisce la Comunità europea,
vista la direttiva 2002/99/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2002, che stabilisce norme di polizia sanitaria per la produzione, la trasformazione, la distribuzione e l'introduzione di prodotti di origine animale destinati al consumo umano (1), in particolare l'articolo 8, paragrafi 1 e 4,
considerando quanto segue:
|
(1) |
La parte 1 dell'allegato II della decisione 79/542/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1979, che istituisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi e definisce le condizioni sanitarie, di polizia sanitaria e di certificazione veterinaria per l'importazione nella Comunità di taluni animali vivi e delle loro carni fresche (2), stabilisce un elenco di paesi terzi o parti di paesi terzi dai quali gli Stati membri sono autorizzati a importare alcuni animali vivi e le loro carni fresche. |
|
(2) |
Il territorio di AR-4 in Argentina è indenne da afta epizootica senza vaccinazione. Tale situazione viene riconosciuta nelle condizioni specifiche elencate nella parte 1 dell’allegato II della decisione 79/542/CEE, a norma delle quali per tale territorio è autorizzato l’uso dei certificati veterinari BOV, OVI, RUW e RUF. L’elenco dei paesi terzi e delle parti di paesi terzi, che figura nella parte 1 dell’allegato II della decisione, alla riga relativa al territorio di AR-4 dimostra tuttavia di non essere in linea con tale disposizione. Per motivi di chiarezza e di coerenza, i certificati RUW e RUF vanno pertanto aggiunti in tale riga. |
|
(3) |
La data di applicazione relativa alle limitazioni geografiche e cronologiche per il territorio di AR-8 è indicata in modo scorretto e potrebbe portare a confusioni. Per motivi di chiarezza, occorre modificare la data di applicazione nella tabella sulle condizioni specifiche riportando la data corretta (17 marzo 2005). |
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(4) |
La regione russa di Murmansk è autorizzata a importare nella Comunità carne di animali non domestici di allevamento diversi dai suidi e dai solipedi. La Russia ha chiesto alla Comunità di aggiungere l’area autonoma di Jamalo-Nenets nell’elenco dei paesi terzi o di parti di paesi terzi dai quali è possibile importare nella Comunità carni fresche di renne di allevamento. |
|
(5) |
A seguito di tale richiesta, l’Ufficio alimentare e veterinario ha effettuato una missione nell’area autonoma di Jamalo-Nenets dal 22 al 26 novembre 2004. In base alle conclusioni della missione, la situazione zoosanitaria dell’area è soddisfacente e l’autorità veterinaria competente ha fornito garanzie adeguate in merito al rispetto della legislazione comunitaria, in particolare per quanto riguarda gli aspetti di cui all’articolo 8, paragrafo 1, della direttiva 2002/99/CE. La Russia ha inoltre presentato un piano d’azione che tiene adeguatamente conto di tutte le raccomandazioni della relazione di missione. |
|
(6) |
È pertanto opportuno inserire l’area autonoma di Jamalo-Nenets nell’elenco quale zona autorizzata a importare nella Comunità carni fresche di animali non domestici di allevamento diversi dai suidi e dai solipedi. |
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(7) |
L'allegato II, parte 1, della decisione 79/542/CEE va modificato di conseguenza. |
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(8) |
I provvedimenti di cui alla presente decisione sono conformi al parere del comitato permanente per la catena alimentare e la salute degli animali, |
HA ADOTTATO LA PRESENTE DECISIONE:
Articolo 1
La parte 1 dell'allegato II della decisione 79/542/CEE è sostituita dal testo dell'allegato della presente decisione.
Articolo 2
La presente decisione entra in vigore il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Essa è immediatamente applicabile.
Articolo 3
Gli Stati membri sono destinatari della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, il 18 agosto 2005.
Per la Commissione
Markos KYPRIANOU
Membro della Commissione
(1) GU L 18 del 23.1.2003, pag. 11.
(2) GU L 146 del 14.6.1979, pag. 15. Decisione modificata da ultimo dalla decisione 2005/234/CE della Commissione (GU L 72 del 18.3.2005, pag. 35).
ALLEGATO
«ALLEGATO II
(Carni fresche)
PARTE 1
Elenco dei paesi terzi e delle parti di paesi terzi (*1)
|
Stato |
Codice del territorio |
Delimitazione del territorio |
Certificato veterinario |
Condizioni specifiche |
||||
|
Modelli |
SG |
|||||||
|
1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
|||
|
AL — Albania |
AL-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
AR — Argentina |
AR-0 |
Tutto il paese |
EQU |
|
|
|||
|
AR-1 |
Le province di Buenos Aires, Catamarca, Corrientes, Entre Ríos, La Rioja, Mendoza, Misiones, Neuquén, Río Negro, San Juan, San Luis, Santa Fe e Tucumán |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
AR-2 |
La Pampa e Santiago del Estero |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
AR-3 |
Córdoba |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
AR-4 |
Chubut, Santa Cruz e Tierra del Fuego |
BOV, OVI, RUW, RUF |
|
|
||||
|
AR-5 |
Formosa (solo il territorio di Ramón Lista) e Salta (solo il dipartimento di Rivadavia) |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
AR-6 |
Salta (solo i dipartimenti di General José de San Martín, Orán, Iruya e Santa Victoria) |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
AR-7 |
Chaco, Formosa (eccetto il territorio di Ramón Lista), Salta (eccetto i dipartimenti di General José de San Martín, Rivadavia, Orán, Iruya e Santa Victoria), Jujuy |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
AR-8 |
Chaco, Formosa, Salta, Jujuy, eccettuata la zona tampone di 25 km lungo il confine con la Bolivia e il Paraguay — zona che si estende dal distretto di Santa Catalina nella provincia di Jujuy al distretto di Laishi nella provincia di Formosa |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
AR-9 |
La zona tampone di 25 km lungo il confine con la Bolivia e il Paraguay — zona che si estende dal distretto di Santa Catalina nella provincia di Jujuy al distretto di Laishi nella provincia di Formosa |
— |
|
|
||||
|
AU — Australia |
AU-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, POR, EQU, RUF, RUW, SUF, SUW |
|
|
|||
|
BA — Bosnia-Erzegovina |
BA-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
BG — Bulgaria |
BG-0 |
Tutto il paese |
EQU |
|
|
|||
|
BG-1 |
Le province di Varna, Dobrich, Silistra, Choumen, Targovitchte, Razgrad, Rousse, V.Tarnovo, Gabrovo, Pleven, Lovetch, Plovdic, Smolian, Pasardjik, distretto di Sofia, centro urbano di Sofia, Pernik, Kustendil, Blagoevgrad, Vratza, Montana e Vidin |
BOV, OVI, RUW, RUF |
||||||
|
BG-2 |
Le province di Bourgas, Jambol, Sliven, Starazagora, Hasskovo, Kardjaliand e il corridoio della larghezza di 20 km lungo il confine con la Turchia |
— |
||||||
|
BH — Bahrein |
BH-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
BR — Brasile |
BR-0 |
Tutto il paese |
EQU |
|
|
|||
|
BR-1 |
Stati del Paraná, Minas Gerais (escluse le circoscrizioni regionali di Oliveira, Passos, São Gonçalo de Sapucai, Setelagoas e Bambuí), São Paulo, Espíritu Santo, Mato Grosso do Sul (esclusi i comuni di Sete Quedas, Sonora, Aquidauana, Bodoqueno, Bonito, Caracol, Coxim, Jardim, Ladario, Miranda, Pedro Gomes, Porto Murtinho, Rio Negro, Rio Verde del Mato Grosso e Corumbá), Santa Catarina, Goias e le circoscrizioni regionali di Cuiaba (esclusi i comuni di San Antonio de Leverger, Nossa Senhora do Livramento, Pocone e Barão de Melgaço), Caceres (escluso il comune di Caceres), Lucas do Rio Verde, Rondonopolis (escluso il comune di Itiquiora), Barra do Garça e Barra do Burges nel Mato Grosso |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
BR-2 |
Stato del Rio Grande do Sul |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
BR-3 |
Stato del Mato Grosso do Sul, comune di Sete Quedas |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
BW — Botswana |
BW-0 |
Tutto il paese |
EQU, EQW |
|
|
|||
|
BW-1 |
Le zone veterinarie di sorveglianza 5, 6, 7, 8, 9 e 18 |
BOV, OVI, RUF, RUW |
F |
1 e 2 |
||||
|
BW-2 |
Le zone veterinarie di sorveglianza 10, 11, 12, 13 e 14 |
BOV, OVI, RUF, RUW |
F |
1 e 2 |
||||
|
BY — Bielorussia |
BY-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
BZ — Belize |
BZ-0 |
Tutto il paese |
BOV, EQU |
|
|
|||
|
CA — Canada |
CA-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, POR, EQU, SUF, SUW, RUF, RUW |
G |
|
|||
|
CH — Svizzera |
CH-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, POR, EQU, RUF, RUW, SUF, SUW |
|
|
|||
|
CL — Cile |
CL-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, POR, EQU, RUF, RUW, SUF |
|
|
|||
|
CN — Cina (Repubblica popolare) |
CN-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
CO — Colombia |
CO-0 |
Tutto il paese |
EQU |
|
|
|||
|
CO-1 |
La zona delimitata dai seguenti confini: dal punto in cui il fiume Murrí si getta nel fiume Atrató, scendendo lungo il fiume Atrató fino alle sue foci nell'Oceano Atlantico, quindi da questo punto fino alla frontiera con il Panama lungo la costa Atlantica fino a Cabo Tiburón; da questo punto fino all'Oceano Pacifico seguendo il confine tra Colombia e Panama; da questo punto lungo la costa del Pacifico fino alle foci del fiume Valle e da qui proseguendo in linea retta fino al punto di confluenza tra il fiume Murrí e il fiume Atrató |
BOV |
A |
2 |
||||
|
CO-3 |
La zona delimitata dai seguenti confini: dalla foce del fiume Sinú nell'Oceano Atlantico, risalendo lungo questo fiume verso la sorgente ad Alto Paramillo, quindi da questo punto in direzione di Puerto Rey sull'Oceano Atlantico, lungo il confine tra i dipartimenti di Antioquia e Córdoba, quindi da quest'ultimo punto in direzione della foce del fiume Sinú, lungo la costa atlantica |
BOV |
A |
2 |
||||
|
CR — Costa Rica |
CR-0 |
Tutto il paese |
BOV, EQU |
|
|
|||
|
CS — Serbia e Montenegro (*2) |
CS-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, EQU |
|
|
|||
|
CU — Cuba |
CU-0 |
Tutto il paese |
BOV, EQU |
|
|
|||
|
DZ — Algeria |
DZ-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
ET — Etiopia |
ET-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
FK — Isole Falkland |
FK-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, EQU |
|
|
|||
|
GL — Groenlandia |
GL-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, EQU, RUF, RUW |
|
|
|||
|
GT — Guatemala |
GT-0 |
Tutto il paese |
BOV, EQU |
|
|
|||
|
HK — Hong Kong |
HK-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
HN — Honduras |
HN-0 |
Tutto il paese |
BOV, EQU |
|
|
|||
|
HR — Croazia |
HR-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, EQU, RUF, RUW |
|
|
|||
|
IL — Israele |
IL-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
IN — India |
IN-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
IS — Islanda |
IS-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, EQU, RUF, RUW |
|
|
|||
|
KE — Kenya |
KE-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
MA — Marocco |
MA-0 |
Tutto il paese |
EQU |
|
|
|||
|
MG — Madagascar |
MG-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
MK — Ex Repubblica iugoslava di Macedonia (*3) |
MK-0 |
Tutto il paese |
OVI, EQU |
|
|
|||
|
MU — Maurizio |
MU-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
MX — Messico |
MX-0 |
Tutto il paese |
BOV, EQU |
|
|
|||
|
NA — Namibia |
NA-0 |
Tutto il paese |
EQU, EQW |
|
|
|||
|
NA-1 |
Zone situate a sud della recinzione che va da Palgrave Point ad ovest a Gam ad est |
BOV, OVI, RUF, RUW |
F |
2 |
||||
|
NC — Nuova Caledonia |
NC-0 |
Tutto il paese |
BOV, RUF, RUW |
|
|
|||
|
NI — Nicaragua |
NI-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
NZ — Nuova Zelanda |
NZ-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, POR, EQU, RUF, RUW, SUF, SUW |
|
|
|||
|
PA — Panama |
PA-0 |
Tutto il paese |
BOV, EQU |
|
|
|||
|
PY — Paraguay |
PY-0 |
Tutto il paese |
EQU |
|
|
|||
|
PY-1 |
Chaco centrale e regione di San Pedro |
BOV |
A |
1 e 2 |
||||
|
RO — Romania |
RO-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, EQU, RUW, RUF |
|
|
|||
|
RU — Russia |
RU-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
RU-1 |
Regione di Murmansk, area autonoma di Jamalo-Nenets |
RUF |
||||||
|
SV — El Salvador |
SV-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
SZ — Swaziland |
SZ-0 |
Tutto il paese |
EQU, EQW |
|
|
|||
|
SZ-1 |
Zona situata ad ovest della “linea rossa” che si estende a nord dal fiume Usutu fino al confine con il Sudafrica ad ovest di Nkalashane |
BOV, RUF, RUW |
F |
2 |
||||
|
SZ-2 |
Le zone veterinarie di sorveglianza e di vaccinazione contro l'afta epizootica pubblicate, come atto legislativo, con il decreto n. 51 del 2001 |
BOV, RUF, RUW |
F |
1 e 2 |
||||
|
TH — Tailandia |
TH-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
TN — Tunisia |
TN-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
TR — Turchia |
TR-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
TR-1 |
Le province di Amasya, Ankara, Aydin, Balikesir, Bursa, Cankiri, Corum, Denizli, Izmir, Kastamonu, Kutahya, Manisa, Usak, Yozgat e Kirikkale |
EQU |
|
|
||||
|
UA — Ucraina |
UA-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
US — Stati Uniti |
US-0 |
Tutto il paese |
BOV, OVI, POR, EQU, SUF, SUW, RUF, RUW |
G |
|
|||
|
UY — Uruguay |
UY-0 |
Tutto il paese |
EQU |
|
|
|||
|
BOV |
A |
1 e 2 |
||||||
|
OVI |
A |
1 e 2 |
||||||
|
ZA — Sudafrica |
ZA-0 |
Tutto il paese |
EQU, EQW |
|
|
|||
|
ZA-1 |
Tutto il paese, tranne:
|
BOV, OVI, RUF, RUW |
F |
2 |
||||
|
ZW — Zimbabwe |
ZW-0 |
Tutto il paese |
— |
|
|
|||
|
||||||||
Condizioni specifiche di cui alla colonna 6
|
“1” |
: |
Limitazioni geografiche e cronologiche
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
“2” |
: |
Limitazioni di categoria Non sono autorizzate le frattaglie (tranne il diaframma e i muscoli masseteri, per le specie bovine).» |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
(*1) Fatte salve prescrizioni specifiche in tema di certificazione contemplate da accordi tra la Comunità e i paesi terzi.
(*2) Escluso il Kosovo quale definito dalla risoluzione n. 1244 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite del 10 giugno 1999.
(*3) Ex Repubblica iugoslava di Macedonia; codice provvisorio che non pregiudica la denominazione definitiva che sarà attribuita al paese dopo la conclusione dei negoziati in corso presso le Nazioni Unite.
Rettifiche
|
20.8.2005 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
L 216/19 |
Rettifica del regolamento (CE) n. 1355/2005 della Commissione, del 18 agosto 2005, recante fissazione dei valori forfettari all’importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli
( Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 214 del 19 agosto 2005 )
A pagina 2, l’allegato va letto come segue:
«ALLEGATO
al regolamento della Commissione, del 18 agosto 2005, recante fissazione dei valori forfettari all'importazione ai fini della determinazione del prezzo di entrata di alcuni ortofrutticoli
|
(EUR/100 kg) |
||
|
Codice NC |
Codice paesi terzi (1) |
Valore forfettario all'importazione |
|
0702 00 00 |
052 |
66,7 |
|
999 |
66,7 |
|
|
0707 00 05 |
052 |
70,9 |
|
999 |
70,9 |
|
|
0709 90 70 |
052 |
78,8 |
|
528 |
57,8 |
|
|
999 |
68,3 |
|
|
0805 50 10 |
388 |
66,9 |
|
524 |
58,9 |
|
|
528 |
60,4 |
|
|
999 |
62,1 |
|
|
0806 10 10 |
052 |
87,8 |
|
220 |
65,2 |
|
|
400 |
135,2 |
|
|
624 |
171,2 |
|
|
999 |
114,9 |
|
|
0808 10 80 |
388 |
64,5 |
|
400 |
73,1 |
|
|
508 |
55,7 |
|
|
512 |
67,3 |
|
|
528 |
78,5 |
|
|
720 |
44,6 |
|
|
804 |
78,3 |
|
|
999 |
66,0 |
|
|
0808 20 50 |
052 |
101,9 |
|
388 |
76,0 |
|
|
512 |
9,9 |
|
|
528 |
38,7 |
|
|
999 |
56,6 |
|
|
0809 30 10 , 0809 30 90 |
052 |
75,6 |
|
999 |
75,6 |
|
|
0809 40 05 |
052 |
78,9 |
|
508 |
43,6 |
|
|
624 |
64,6 |
|
|
999 |
62,4 |
|
(1) Nomenclatura dei paesi stabilita dal regolamento (CE) n. 750/2005 della Commissione (GU L 126 del 19.5.2005, pag. 12). Il codice “ 999 ” rappresenta le “altre origini”.»