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Serie C


C/2026/2957

1.6.2026

COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE

Pubblicazione del totale delle quote in circolazione nel 2025 ai fini della riserva stabilizzatrice del mercato nell'ambito del sistema di scambio delle quote di emissioni dell'UE

(C/2026/2957)

1.   Introduzione

Nel 2015 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato la decisione (UE) 2015/1814 (1) («decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato») per creare una riserva stabilizzatrice del mercato («riserva») nell'ambito del sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'UE («EU ETS») istituito dalla direttiva 2003/87/CE (2) («direttiva ETS»). La riserva stabilizzatrice del mercato, operativa dal 2019, ha lo scopo di evitare un'eccedenza strutturale di quote sul mercato del carbonio dell'UE, che potrebbe impedire all'EU ETS di dare il segnale di investimento necessario affinché l'UE possa conseguire l'obiettivo di riduzione delle emissioni. La riserva serve anche a rendere l'EU ETS più resiliente agli squilibri tra domanda e offerta, in modo da consentire il buon funzionamento del mercato del carbonio dell'UE.

A norma dell'articolo 1, paragrafo 4, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato, ogni anno la Commissione pubblica il numero totale di quote di emissione in circolazione nell'anno precedente. Questa cifra incide sul funzionamento della riserva, determinando se le quote sono ritirate dal volume d'asta e integrate nella riserva o svincolate dalla riserva e messe all'asta. La pubblicazione annuale del numero totale di quote in circolazione è dunque un elemento importante della riserva stabilizzatrice del mercato e dell'EU ETS.

Il 28 maggio 2025 la Commissione ha pubblicato il numero totale di quote in circolazione nel 2024, pari a 1 148 049 585  (3). Ciò significa che 275 531 900 quote avrebbero dovuto essere integrate nella riserva tra il 1o settembre 2025 e il 31 agosto 2026. Le quote nella riserva non più valide al 1o gennaio 2025 ammontavano a 270 506 086.

La presente comunicazione - la decima relativa al numero totale di quote in circolazione - riguarda il 2025 e illustra in dettaglio il calcolo sottostante e il numero di quote che saranno integrate nella riserva tra il 1o settembre 2026 e il 31 agosto 2027.

2.   Funzionamento della riserva stabilizzatrice del mercato

La riserva stabilizzatrice del mercato entra automaticamente in funzione quando il numero totale di quote in circolazione esce da una forcella prestabilita: se la cifra supera la soglia di 833 milioni, le quote sono ritirate dal volume d'asta e integrate nella riserva. Il tasso di immissione nella riserva è fissato al 24 % del numero totale di quote in circolazione quando quest'ultimo è superiore a 1 096 milioni. Se il numero totale di quote in circolazione è compreso tra 833 e 1 096 milioni, il tasso di immissione corrisponde alla differenza tra il numero totale e 833 milioni. Se il numero totale di quote in circolazione è inferiore alla soglia di 400 milioni, 100 milioni di quote sono svincolate dalla riserva e messe all'asta. Le quote sono integrate nella riserva o svincolate dalla stessa per un periodo di 12 mesi. Dal maggio 2023 le quote detenute nella riserva che superano la soglia di 400 milioni non sono più valide. Il 1o aprile 2026 la Commissione ha presentato una proposta legislativa volta a modificare la decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato al fine di cessare l'invalidamento (4). Per quanto riguarda il periodo precedente l'entrata in vigore di tale modifica, è opportuno che il numero di quote da integrare nella riserva continui a essere calcolato conformemente all'articolo 1, paragrafo 5, della decisione relativa alla riserva stabilizzatrice del mercato. Per ogni mese trascorso, un dodicesimo di tale numero di quote sarà integrato nella riserva, analogamente a quanto è stato fatto dal primo anno di funzionamento della riserva.

A norma dell'articolo 1, paragrafo 5, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato, e in linea con la presente comunicazione, il 24 % del numero totale di quote in circolazione al 31 dicembre 2025 o il numero di quote corrispondente alla differenza tra il totale e 833 milioni sarà integrato nella riserva per un periodo di 12 mesi a decorrere dal 1o settembre 2026. Un numero corrispondente di quote sarà dedotto dai volumi d'asta degli Stati membri dell'UE, dei tre paesi dell'Associazione europea di libero scambio che sono membri dello Spazio economico europeo (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e, per quanto riguarda la produzione di energia elettrica nell'Irlanda del Nord, del Regno Unito, in linea con le rispettive quote d'asta.

A norma dell'articolo 1, paragrafo 5, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato, fino al 31 dicembre 2030 le quote distribuite all'insegna della solidarietà e ai fini della crescita nell'ambito dell'EU ETS (5) non saranno incluse nel calcolo delle quote pertinenti ai fini della riserva.

3.   NUMERO TOTALE DI QUOTE DI EMISSIONE IN CIRCOLAZIONE

A norma dell'articolo 1, paragrafo 4, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato, il numero totale di quote in circolazione in un determinato anno corrisponde al numero complessivo di quote rilasciate in relazione a impianti e società di navigazione e non integrate nella riserva nel periodo a partire dal 1o gennaio 2008, compresi il numero di quote rilasciate a norma dell'articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2003/87/CE, nella versione in vigore il 18 marzo 2018, in quel periodo e i diritti di utilizzare crediti internazionali esercitati dagli impianti dell'EU ETS, fino al 31 dicembre di tale determinato anno, meno le tonnellate complessive di emissioni verificate generate da impianti e da società di navigazione dell'EU ETS fra il 1o gennaio 2008 e il 31 dicembre di tale determinato anno e le eventuali quote cancellate a norma dell'articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2003/87/CE.

In sintesi, il numero totale di quote in circolazione pertinente per il funzionamento della riserva è calcolato usando la formula aggiornata:

numero totale di quote in circolazione = offerta - domanda

I due elementi del calcolo sono descritti in modo dettagliato nella presente comunicazione. Una panoramica di tutte le cifre è presentata nella tabella che figura alla fine del testo.

L'articolo 1, paragrafo 4 bis, primo comma, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato stabilisce che a decorrere dal 2024, il calcolo del numero totale di quote in circolazione in un determinato anno comprende il numero complessivo di quote rilasciate per il trasporto aereo e le tonnellate complessive di emissioni verificate generate dal trasporto aereo dell'EU ETS, ad esclusione delle emissioni prodotte dai voli sulle rotte disciplinate dalla compensazione calcolata a norma dell'articolo 12, paragrafo 6, della direttiva 2003/87/CE, tra il 1o gennaio 2024 e il 31 dicembre dello stesso determinato anno.

Dal 1o gennaio 2024 le emissioni prodotte dalle attività di trasporto marittimo rientrano nell'EU ETS. Il numero di quote rilasciate in relazione alle società di navigazione e le emissioni verificate di tali società dal 1o gennaio 2024 al 31 dicembre 2025 sono dunque inclusi nel calcolo del numero totale di quote in circolazione per il 2025. L'articolo 1, paragrafo 4 bis, secondo comma, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato stabilisce che le quote cancellate a norma dell'articolo 3 octies ter della direttiva 2003/87/CE si considerano rilasciate ai fini del calcolo del numero totale di quote in circolazione.

Offerta

L'offerta di quote sul mercato del carbonio dell'UE comprende i seguenti elementi:

le quote riportate (6) dalla fase 2 dell'EU ETS (2008-2012), pari a 1 749 540 826  (7);

le quote assegnate a titolo gratuito dal 1o gennaio 2013 al 31 dicembre 2025  (8), ivi comprese quelle assegnate dalla riserva per i nuovi entranti (New Entrants' Reserve, NER), pari a 9 229 697 547 quote;

le quote messe all'asta dal 1o gennaio 2013  (9) al 31 dicembre 2025  (10) e le quote utilizzate a fini di flessibilità nel periodo 2021-2025 a norma dell'articolo 6 del regolamento (UE) 2018/842 (11) («regolamento sulla condivisione degli sforzi»). Secondo le relazioni delle aste sulla piattaforma comune e sulle pertinenti piattaforme indipendenti (12), il numero di quote messe all'asta, comprese quelle messe all'asta nelle cosiddette «aste anticipate», è stato pari a 8 779 406 500  (13). A tale numero devono essere aggiunte 36 984 541 quote nell'ambito della flessibilità di cui all'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento sulla condivisione degli sforzi (14);

le quote monetizzate per il programma NER 300: la Banca europea per gli investimenti ha monetizzato complessivamente 300 000 000 di quote;

i crediti internazionali fatti valere sulle emissioni dal 2013 fino al 31 dicembre 2020  (15). Gli impianti hanno utilizzato 497 248 017 crediti internazionali per le emissioni da loro generate (16);

a norma dell'articolo 1, paragrafo 4, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato, le quote integrate nella riserva non rientrano più nel calcolo del numero totale di quote in circolazione.

Domanda

La domanda di quote sul mercato del carbonio dell'UE comprende le emissioni totali verificate dei soggetti tenuti alla conformità dal 1o gennaio 2013  (17) al 31 dicembre 2025  (18), che ammontano a 19 568 644 185 tonnellate (19), e 739 044 quote cancellate durante questo stesso periodo a norma dell'articolo 12, paragrafo 4, della direttiva ETS.

NUMERO TOTALE DI QUOTE DI EMISSIONE IN CIRCOLAZIONE

Sulla base di quanto precede, il numero totale di quote in circolazione nel 2025 è pari a 1 023 494 202.

Quote della riserva stabilizzatrice del mercato

A seguito dell'invalidamento delle quote il 1o gennaio 2025, sono rimaste nella riserva 400 000 000 quote.

In linea con le comunicazioni sul numero totale di quote in circolazione negli ultimi anni sono stati integrati nella riserva i seguenti volumi di quote:

177 877 841 quote dal 1o gennaio 2025 al 31 agosto 2025  (20);

91 843 970 quote dal 1o settembre 2025 al 31 dicembre 2025  (21).

Al 1o gennaio 2026 la riserva contava pertanto 400 000 000 quote.

4.   Conclusioni

In linea con la decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato, un totale di 190 494 202 quote sarà integrato nella riserva nei 12 mesi dal 1o settembre 2026 al 31 agosto 2027.

La pubblicazione del numero totale di quote in circolazione del prossimo anno determinerà il funzionamento della riserva da settembre 2027 ad agosto 2028.

Panoramica

Offerta

 

a)

Quote riportate dalla fase 2 (2008-2012)

1 749 540 826

b)

Quote assegnate a titolo gratuito dal 1o gennaio 2013 al 31 dicembre 2025, anche dalla NER

9 229 697 547

c)

Quote messe all'asta dal 1o gennaio 2013 al 31 dicembre 2025, comprese quelle messe all'asta nelle aste anticipate

8 779 406 500

d)

Quote usate a fini di flessibilità nel periodo 2021-2025 a norma dell'articolo 6 del regolamento (UE) 2018/842

36 984 541

e)

Quote monetizzate per il programma NER 300

300 000 000

f)

Crediti internazionali usati per emissioni dal 2013 fino al 31 dicembre 2020

497 248 017

Totale (offerta)

20 592 877 431

 

 

Domanda

 

a)

Emissioni verificate (in tonnellate) nell'ambito dell'EU ETS dal 1o gennaio 2013 al 31 dicembre 2025

19 568 644 185

b)

Quote cancellate a norma dell'articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2003/87/CE fino al 31 dicembre 2025

739 044

Totale (domanda)

19 569 383 229

 

 

Numero totale di quote di emissione in circolazione

1 023 494 202


(1)  Decisione (UE) 2015/1814 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 ottobre 2015, relativa all'istituzione e al funzionamento di una riserva stabilizzatrice del mercato nel sistema dell'Unione per lo scambio di quote di emissione dei gas a effetto serra e recante modifica della direttiva 2003/87/CE (GU L 264 del 9.10.2015, pag. 1, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2015/1814/oj).

(2)  Direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 2003, che istituisce un sistema per lo scambio di quote di emissioni dei gas a effetto serra nella Comunità e che modifica la direttiva 96/61/CE del Consiglio (GU L 275 del 25.10.2003, pag. 32, ELI: http://data.europa.eu/eli/dir/2003/87/oj).

(3)  Comunicazione della Commissione – Pubblicazione del numero totale di quote in circolazione nel 2024 ai fini della riserva stabilizzatrice del mercato nell'ambito del sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'UE (GU C, C/2025/3180, 4.6.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/3180/oj).

(4)  Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica la decisione (UE) 2015/1814 per quanto riguarda la cessazione dell'invalidamento delle quote presenti nella riserva stabilizzatrice del mercato, COM(2026) 153 final.

(5)  A norma dell'articolo 10, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2003/87/CE.

(6)  Le quote rilasciate durante la fase 2 dell'EU ETS (2008-2012) che non sono state né restituite per coprire le emissioni verificate, né cancellate, sono state «accantonate» per essere utilizzate all'inizio della fase 3 (2013-2020). Ciò significa che sono state soppresse e contemporaneamente è stato creato un numero uguale di quote nella fase 3. Questo numero è pertanto il numero esatto di quote ETS in circolazione all'inizio della fase 3 dell'EU ETS.

(7)  Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio – Relazione sui progressi compiuti nell'Azione a favore del clima, comprendente la relazione sul funzionamento del mercato europeo del carbonio e la relazione sul riesame della direttiva 2009/31/CE relativa allo stoccaggio geologico del biossido di carbonio, COM(2015) 576.

(8)  A norma dell'articolo 1, paragrafo 4 bis, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato, per il trasporto aereo sono prese in considerazione le quote assegnate a titolo gratuito dal 1o gennaio 2024 al 31 dicembre 2025.

(9)  Tale cifra comprende le «aste anticipate», vale a dire le quote valide per la fase 3 dell'EU ETS (2013-2020) messe all'asta prima del 1o gennaio 2013.

(10)  A norma dell'articolo 1, paragrafo 4 bis, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato e dato che l'EU ETS copre le attività di trasporto marittimo dal 1o gennaio 2024, per il trasporto aereo e marittimo sono prese in considerazione le quote messe all'asta dal 1o gennaio 2024 al 31 dicembre 2025.

(11)  Regolamento (UE) 2018/842 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, relativo alle riduzioni annuali vincolanti delle emissioni di gas serra a carico degli Stati membri nel periodo 2021-2030 come contributo all’azione per il clima per onorare gli impegni assunti a norma dell’accordo di Parigi e recante modifica del regolamento (UE) n. 525/2013 (GU L 156 del 19.6.2018, pag. 26, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2018/842/oj).

(12)  Relazioni sulle aste: European Energy Exchange (EEX) e Intercontinental Exchange (ICE).

(13)  Questo dato tiene conto delle 514 000 quote che non sono state messe all'asta a causa della cancellazione volontaria di quote da parte della Germania. Cfr.: https://climate.ec.europa.eu/news-other-reads/news/notification-germany-voluntary-cancellation-allowances-eu-ets-plants-closed-2023-2025-05-05_it.

(14)  Il regolamento (UE) 2018/842 contiene una disposizione di flessibilità una tantum in virtù della quale i paesi dell'UE possono beneficiare collettivamente della cancellazione di un massimo di 100 milioni di quote EU ETS nel periodo 2021-2030 per conformarsi agli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra a norma del regolamento stesso. La disposizione di flessibilità riguarda i paesi dell'UE con obiettivi significativamente al di sopra sia della media dell'Unione che del loro potenziale di ottenere riduzioni in modo efficace sotto il profilo dei costi, nonché i paesi dell'UE che nel 2013 non hanno assegnato quote EU ETS a titolo gratuito agli impianti industriali. La cancellazione è effettuata dal volume d'asta dal paese dell'UE interessato a norma dell'articolo 10 della direttiva ETS. Le quote cancellate sono considerate quote EU ETS in circolazione al momento di determinare il numero totale di quote in circolazione ai fini della riserva in un dato anno.

(15)  I crediti internazionali non possono essere utilizzati a fini di conformità dal 2021.

(16)  Dato basato su un estratto del registro dell'Unione al 1o aprile 2026. Riguarda solo i crediti scambiati con quote di emissioni dell'UE nell'ambito della fase 3 dell'EU ETS (2013-2020). Circa 1,1 miliardi di crediti internazionali che potevano essere utilizzati direttamente ai fini della conformità nella fase 2 dell'EU ETS (2008-2012) sono compresi nel numero di quote riportate dalla fase 2.

(17)  Corrispondenti alle emissioni verificate nel periodo 2008-2012 (fase 2), cfr. nota 6.

(18)  A norma dell'articolo 1, paragrafo 4 bis, della decisione sulla riserva stabilizzatrice del mercato e dato che l'EU ETS copre le attività di trasporto marittimo dal 1o gennaio 2024, per il trasporto aereo e marittimo sono incluse le emissioni verificate dal 1o gennaio 2024 al 31 dicembre 2025.

(19)  Il totale delle emissioni verificate si basa sui dati estratti il 1o aprile 2026 dal registro dell'Unione e dal registro ETS svizzero per le emissioni EU ETS degli operatori aerei che fanno riferimento alla Svizzera. Il dato include le emissioni verificate comunicate entro il 31 marzo 2026, termine per la comunicazione nell'ambito dell'EU ETS. Le emissioni comunicate dopo tale data non sono quindi comprese nel totale.

(20)  Comunicazione della Commissione – Pubblicazione del numero totale di quote in circolazione nel 2023 ai fini della riserva stabilizzatrice del mercato nell'ambito del sistema per lo scambio di quote di emissioni dell'UE (GU C, C/2024 3415 del 3.6.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/3415/oj). Come concluso al punto 4 della presente comunicazione, 266 816 768 quote dovevano essere integrate nella riserva nel periodo dal 1o settembre 2024 al 31 agosto 2025. Il volume corrispondente al periodo dal 1o gennaio al 31 agosto 2025 era pari a 177 877 841.

(21)   C/2025/3180, citata alla nota 3. Come concluso al punto 4 della presente comunicazione, 275 531 900 quote dovevano essere integrate nella riserva nel periodo dal 1o settembre 2025 al 31 agosto 2026. Il volume corrispondente al periodo dal 1o settembre al 31 dicembre 2024 era pari a 91 843 970.


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/2957/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)