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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie C


C/2026/1452

31.3.2026

P10_TA(2025)0143

Accordo di partenariato per una pesca sostenibile UE-Groenlandia e Danimarca: protocollo di attuazione 2025-2030 (risoluzione)

Risoluzione non legislativa del Parlamento europeo dell'8 luglio 2025 sul progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione, del protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall’altra (2025-2030) (14652/2024– C10-0227/2024 – 2024/0263M(NLE))

(C/2026/1452)

Il Parlamento europeo,

visto il progetto di decisione del Consiglio (14652/2024),

visto il protocollo di attuazione dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall'altra (2025-2030) (14781/2024),

vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 43, paragrafo 2, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (C10-0227/2024),

visti l'accordo di partenariato per una pesca sostenibile (APPS) tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall'altra, e il relativo protocollo di attuazione,

visto l'articolo 62 della convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare,

vista la convenzione della Commissione per la pesca nell'Atlantico nord-orientale (NEAFC),

vista la convenzione dell'Organizzazione della pesca nell'Atlantico nord-occidentale (NAFO),

vista la convenzione per la protezione dell'ambiente marino dell'Atlantico nord-orientale (OSPAR),

visto il quadro globale di Kunming-Montreal per la biodiversità,

visto l'accordo volto a impedire la pesca non regolamentata nelle acque d'altura del Mar Glaciale Artico centrale,

visto il protocollo n. 34 del trattato sull'Unione europea e del trattato sul funzionamento dell'Unione europea concernente il regime particolare applicabile alla Groenlandia,

viste le direttive volontarie per garantire una pesca di piccola scala sostenibile dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO),

vista la bussola per la competitività dell'UE,

visto il regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, in particolare gli articoli 29 e 31 (1),

visto il regolamento (UE) 2017/2403 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2017, relativo alla gestione sostenibile delle flotte da pesca esterne e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1006/2008 del Consiglio (2),

vista la decisione (UE) 2021/1764 del Consiglio, del 5 ottobre 2021, relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare all'Unione europea, comprese le relazioni tra l'Unione europea, da un lato, e la Groenlandia e il Regno di Danimarca, dall'altro (Decisione sull'associazione d'oltremare, compresa la Groenlandia) (3),

vista la comunicazione congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 13 ottobre 2021, dal titolo «Un impegno rafforzato dell'UE per un Artico pacifico, sostenibile e prospero» (JOIN(2021)0027),

visto lo studio di valutazione ex ante ed ex post del protocollo 2021-2024 e di un eventuale nuovo protocollo di attuazione dell'APPS tra l'Unione europea e la Groenlandia,

vista la strategia dell'Unione sulla biodiversità per il 2030,

vista la comunicazione della Commissione del 19 febbraio 2025 dal titolo «Una visione per l'agricoltura e l'alimentazione – Realizzare insieme un settore agricolo e alimentare dell'UE attrattivo per le generazioni future» (COM(2025)0075),

vista la dichiarazione congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza del 24 giugno 2022 dal titolo «Definire la rotta verso un pianeta blu sostenibile – Comunicazione congiunta sull'agenda dell'UE per la governance internazionale degli oceani» (JOIN(2022)0028),

vista la sua risoluzione non legislativa del 5 ottobre 2021 concernente il progetto di decisione del Consiglio relativa alla conclusione, a nome dell'Unione, dell'accordo di partenariato per una pesca sostenibile tra l'Unione europea, da una parte, e il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca, dall'altra, e del relativo protocollo di attuazione (4),

viste le relazioni del Consiglio internazionale per l'esplorazione del mare (CIEM) dal titolo «Greenland Sea Ecosystem Overview» (Panoramica dell'ecosistema marino della Groenlandia) del 2023 e «Greenland Sea Ecoregion Fisheries Overview» (Ecoregione del Mare di Groenlandia – Panoramica della pesca) del 2024,

vista la sua risoluzione legislativa dell'8 luglio 2025  (5) sul progetto di decisione,

visto l'articolo 107, paragrafo 2, del suo regolamento,

vista la relazione della commissione per la pesca (A10-0103/2025),

A.

considerando che la Groenlandia, in quanto territorio autonomo, è responsabile di gestire le sue risorse alieutiche e di regolamentare la pesca commerciale in Groenlandia e nella sua zona economica esclusiva, nonché di stabilire chi è autorizzato a pescare nelle sue acque;

B.

considerando che la pesca in Groenlandia è suddivisa in pesca costiera e pesca d'altura;

C.

considerando che l'88 % della popolazione della Groenlandia è costituito da persone che si identificano come inuit groenlandesi;

D.

considerando che la pesca costiera su piccola scala e la pesca di sussistenza sono parte integrante della cultura tradizionale, dell'economia e della struttura sociale delle comunità costiere della Groenlandia e del popolo inuit groenlandese, in quanto costituiscono sia una fonte di sostentamento, in particolare per gli insediamenti isolati, che un patrimonio culturale;

E.

considerando che la pesca costiera è fondamentale per garantire la sicurezza alimentare in Groenlandia e contribuire ad affrontare le sfide sociali;

F.

considerando che l'APPS tra l'UE e la Groenlandia rappresenta, in termini finanziari, il secondo accordo di pesca più importante per l'UE; che, in base ai risultati e alle conclusioni della valutazione ex post, l'APPS e il relativo protocollo hanno contribuito in modo significativo alla politica della pesca della Groenlandia, in particolare rafforzando la cooperazione e la collaborazione, e sostenendo una gestione sostenibile della pesca, creando così un accordo reciprocamente vantaggioso tra l'UE e la Groenlandia;

G.

considerando che l'APPS UE-Groenlandia e l'accordo UE-Norvegia sono strettamente interconnessi e che l'UE scambia le possibilità di pesca in Groenlandia con l'accesso alle acque norvegesi; che negli ultimi anni, a seguito di scambi di contingenti con la Norvegia, il protocollo ha concesso possibilità di pesca a una decina di navi comunitarie;

H.

considerando che l'UE mantiene strette relazioni con la Groenlandia, anche attraverso l'accordo di partenariato nel settore della pesca in vigore dal 1984; che la Groenlandia, tra i paesi e territori d'oltremare (PTOM), è di gran lunga quello che riceve i maggiori finanziamenti dall'UE; che il sostegno dell'UE alla Groenlandia nel periodo 2021-2027 ammonta a 225 milioni di EUR, cifra che equivale all'importo complessivo ricevuto dagli altri 12 PTOM;

I.

considerando che, secondo gli scienziati, la regione artica si sta riscaldando quasi quattro volte più velocemente del resto del pianeta, con un rapido aumento dello scioglimento dei ghiacci e ripercussioni sulle popolazioni ittiche, gli ecosistemi marini e le comunità costiere, come anche sull'industria della pesca e il sostentamento dei pescatori, che dipendono dalle acque dell'Artico;

J.

considerando che la salute delle popolazioni ittiche e degli ecosistemi marini è fondamentale per garantire resilienza ai crescenti effetti dei cambiamenti climatici e per salvaguardare il futuro delle comunità costiere dedite alla pesca;

K.

considerando che l'accelerazione del riscaldamento globale nella regione sottolinea l'urgente necessità di un'azione globale coordinata, anche nel settore della pesca;

L.

considerando che la Groenlandia gestisce in modo efficiente le attività di pesca all'interno della propria ZEE, attribuendo all'autorità groenlandese di controllo della pesca e della caccia (GFJK) il compito di registrare e monitorare le catture e gli sbarchi sia nazionali che esteri, e di garantire il rispetto degli accordi internazionali in materia di controllo ed esecuzione, agevolando nel contempo lo scambio quotidiano di dati con i paesi che hanno concluso accordi di pesca con la Groenlandia;

M.

considerando che la valutazione del precedente protocollo indica che solo cinque dei 15 stock sfruttati nell'ambito dello stesso possono essere considerati con certezza non sovrasfruttati, che per alcuni di essi mancano dati scientifici e che quattro di essi sono considerati ancora sovrasfruttati;

N.

considerando che le possibilità di pesca sono stabilite da un comitato misto sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili e delle raccomandazioni formulate dalla NAFO, dalla NEAFC e dal CIEM;

O.

considerando che la pesca rappresenta un settore economico fondamentale per la Groenlandia, in quanto è per molti una fonte di sostentamento; che è essenziale garantire una pesca sostenibile e salvaguardare sia l'ambiente marino che il futuro della pesca, sulla base dei migliori pareri scientifici disponibili; che è essenziale garantire che gli impatti negativi della pesca a strascico sull'ecosistema marino siano ridotti al minimo; che, secondo il CIEM, la maggiore perturbazione fisica dei fondali marini e degli habitat bentonici nell'ecoregione del Mare di Groenlandia è causata dagli attrezzi da pesca mobili di fondo e che vi è una notevole sovrapposizione tra la distribuzione di coralli, spugne e penne marine e le zone in cui si pratica la pesca a strascico (6); che, secondo lo studio di valutazione ex post ed ex ante, le misure di gestione applicabili alle navi dell'UE operanti in Groenlandia e le percentuali di rischio che le navi dell'UE abbiano impatti negativi sugli ecosistemi fanno sì che i livelli di catture accessorie e gli impatti sugli ecosistemi siano minimi;

P.

considerando che, sempre secondo il CIEM, altre attività che causano inquinamento marino, rifiuti marini o rumore subacqueo nonché cambiamenti climatici hanno ripercussioni sugli ecosistemi marini e alterano l'equilibrio dell'ecoregione;

Q.

considerando che l'Unione europea e la Groenlandia, sotto l'egida della Danimarca, fanno parte della NEAFC e della NAFO;

Contesto e principi generali dell'APPS

1.

rileva l'importanza che il settore della pesca riveste per la Groenlandia, dato che le esportazioni di prodotti ittici rappresentano oltre il 90 % delle esportazioni totali del territorio autonomo e che la pesca e il relativo settore rappresentano insieme il 15 % dell'occupazione totale; sottolinea l'elevata professionalità della popolazione groenlandese nel settore della pesca e le sue spiccate conoscenze, competenze ed esperienze in materia di gestione della pesca e operazioni marittime; osserva che le competenze profondamente radicate della popolazione riflettono un forte impegno a preservare la rilevanza economica e culturale della pesca in Groenlandia; sottolinea che la quota dei totali ammissibili di catture (TAC) groenlandesi assegnata all'UE nell'ambito del protocollo è relativamente esigua;

2.

ricorda la posizione geostrategica della Groenlandia in seno alla regione artica; sottolinea che nell'attuale contesto geopolitico l'APPS è importante per le relazioni tra l'Unione europea e la Groenlandia, segnatamente in considerazione delle recenti tensioni diplomatiche e geopolitiche causate dal nuovo governo statunitense, nonché della realtà della crisi climatica e del suo impatto sulla regione;

3.

evidenzia che è importante utilizzare l'APPS come quadro chiave per affrontare sfide comuni quali la crisi climatica e le preoccupazioni geopolitiche, di sicurezza e di preparazione, per promuovere una politica della pesca sostenibile, la cooperazione scientifica e la resilienza ambientale nelle acque dell'Artico nonché per promuovere la cooperazione economica; sottolinea la necessità di rafforzare la politica dell'UE per l'Artico e di cooperare con il governo della Groenlandia;

4.

sottolinea che, pur garantendo possibilità di pesca per la flotta UE, l'APPS dovrebbe contribuire allo sfruttamento delle risorse alieutiche entro limiti sostenibili e alla conservazione della biodiversità marina nelle acque groenlandesi, in linea con le norme fissate dall'Unione europea e da consessi internazionali quali le organizzazioni regionali di gestione della pesca, al fine realizzare benefici economici, sociali e ambientali; ricorda che, a norma dell'articolo 3 dell'APPS, i pescherecci dell'UE devono pescare solo l'eccedenza disponibile;

5.

mette in evidenza che l'accordo ha apportato benefici a entrambe le parti, compresi i portatori di interessi dell'UE e della Groenlandia, in particolare in termini di sostenibilità, trasparenza, equità, ricerca scientifica, sviluppo delle capacità e sviluppo nazionale;

6.

evidenzia che il sostegno settoriale offerto dal protocollo aiuterà il governo della Groenlandia ad attuare la sua strategia nazionale in materia di pesca ed economia marittima, compresa la lotta contro la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (INN), promuovendo nel contempo la creazione di condizioni di lavoro dignitose per chi pratica attività di pesca;

7.

prende atto del fatto che il nuovo protocollo è stato concluso per una durata di sei anni, il che migliora la visibilità per le parti interessate, segnatamente il settore della pesca;

8.

sottolinea l'aumento dei contributi finanziari complessivi versati dall'Unione europea e dei canoni versati dagli operatori del settore, che assicurano che la Groenlandia riceva benefici economici dai diritti di accesso alle sue acque e che le navi dell'UE operino in condizioni regolamentate e monitorate, riducendo i rischi di pesca eccessiva o di danni ambientali;

9.

sottolinea l'elevato valore dell'APPS ed evidenzia che ogni euro investito a titolo del bilancio dell'UE in pagamenti compensativi per l'accesso sostiene la creazione di 6,88 EUR di valore aggiunto, di cui 4,32 EUR destinati all'UE e 2,12 EUR destinati alla Groenlandia;

Sostenibilità della pesca nell'ambito dell'APPS

10.

accoglie con favore il solido sistema di controllo, il quadro globale per la gestione delle catture accessorie e il divieto di rigetti in mare in vigore nelle acque groenlandesi; valuta positivamente gli sforzi compiuti in termini di controlli delle operazioni di pesca e la presenza di osservatori in tali attività, cui ha contribuito il sostegno settoriale fornito nell'ambito dell'APPS; sottolinea che tutte le catture, comprese le catture accessorie e i rigetti, devono essere registrate e comunicate per specie, conformemente alla legislazione groenlandese applicabile; riconosce il ruolo fondamentale degli osservatori nel garantire il rispetto delle norme applicabili, nel contribuire alla trasparenza e nel sostenere una gestione sostenibile della pesca nella regione;

11.

ribadisce le proprie preoccupazioni quanto alla mancanza di dati scientifici precisi relativi allo stato degli stock ittici, la cui valutazione è effettuata sulla base di dati limitati o seguendo un approccio precauzionale; si rammarica, in particolare, della situazione del gamberetto boreale, specie ittica «bersaglio» sia per le navi groenlandesi che per quelle dell'Unione (in misura più marginale); constata, a tale proposito, la misura positiva che consiste nel ridurre le possibilità di pesca annuali indicative per più stock ittici sulla base dei dati scientifici disponibili;

12.

continua a nutrire preoccupazione per lo sfruttamento del gamberetto boreale, soprattutto in alcune zone della Groenlandia orientale, dove gli stock hanno mostrato segni di declino a seguito della pressione di pesca, del riscaldamento globale e di una maggiore predazione da parte del merluzzo bianco; sottolinea l'importanza di rafforzare le misure di gestione sostenibile, anche attraverso l'adeguamento dei contingenti di cattura sulla base delle raccomandazioni scientifiche del CIEM e della NAFO, e di migliorare le pratiche di pesca al fine di ridurre le catture accessorie e preservare l'ecosistema marino; invita la Commissione a rafforzare la cooperazione con le autorità groenlandesi per garantire uno sfruttamento sostenibile ed equilibrato della risorsa in questione, che è essenziale per l'economia locale;

13.

ribadisce che, sulla base dell'APPS, la Commissione e la Groenlandia dovrebbero continuare ad applicare un approccio precauzionale e utilizzare i migliori pareri scientifici disponibili – comprese le raccomandazioni scientifiche formulate dalle pertinenti organizzazioni regionali di gestione della pesca – come base per la fissazione delle possibilità di pesca annuali, tenendo conto nel contempo degli aspetti socioeconomici;

14.

osserva che una quota considerevole delle possibilità di pesca assegnate dalla Groenlandia all'Unione europea è destinata a navi norvegesi nel quadro dello scambio di contingenti; ricorda che gli stessi standard di sostenibilità e le stesse regole di controllo della pesca seguite dalle navi dell'UE devono applicarsi alle navi norvegesi al fine di garantire parità di trattamento;

Miglioramento dei pareri scientifici e della raccolta dei dati

15.

ricorda che, per calcolare l'eccedenza disponibile, occorrono dati solidi e affidabili; ribadisce le proprie preoccupazioni in relazione alle lacune esistenti per alcuni stock; raccomanda, a tale proposito, di prestare particolare attenzione al calcolo delle eccedenze disponibili; accoglie con favore gli sforzi di cooperazione del settore della pesca nel monitoraggio scientifico e nella raccolta dei dati, e invita la Commissione a intensificare la cooperazione scientifica e finanziaria con la Groenlandia, anche, ad esempio, continuando a sostenere l'Istituto groenlandese per le risorse naturali;

16.

sottolinea la limitata disponibilità di dati sugli habitat bentonici nell'ecoregione del Mare di Groenlandia, come gli habitat che potrebbero essere considerati ecosistemi marini vulnerabili; sottolinea altresì la necessità di ottenere un maggior numero di dati scientifici completi per mappare tali habitat, adottare misure adeguate – in particolare misure tecniche e spaziali volte ad attenuare l'impatto della pesca su tali ecosistemi – e incoraggiare la segnalazione da parte dei pescherecci degli incontri con specie di ecosistemi marini vulnerabili; invita le autorità groenlandesi a considerare di destinare una parte del sostegno settoriale al consolidamento delle attività di mappatura e individuazione degli ecosistemi marini vulnerabili;

17.

ricorda che l'uso dei sistemi di controllo dei pescherecci è fondamentale per monitorare le attività di pesca, in quanto consente la localizzazione in tempo reale dei pescherecci, rendendo così possibile il controllo del rispetto delle norme applicabili, anche in zone marine sensibili;

18.

invita la Commissione e la Groenlandia a fornire un'ulteriore valutazione degli impatti sugli stock ittici di altre attività che incidono sugli ecosistemi, come il trasporto marittimo, la ricerca sismologica, l'inquinamento e i cambiamenti climatici;

Sostegno alla politica della pesca in Groenlandia

19.

osserva che l'APPS ha creato opportunità di lavoro per i cittadini della Groenlandia e che il sostegno settoriale è attuato in modo efficace, il che apporta benefici significativi alla Groenlandia sul piano ambientale, sociale ed economico; sottolinea tuttavia la bassa percentuale di sbarchi effettuati dalla flotta dell'UE in Groenlandia e il numero limitato di marittimi groenlandesi imbarcato su navi dell'UE (5 secondo la valutazione dell'accordo precedente, pari al 2,5 % dei posti di lavoro totali);

20.

ricorda, a tale proposito, che il numero di navi dell'UE che pescano in Groenlandia nell'ambito del protocollo è limitato (8-10 navi) e osserva che la maggior parte di esse non sbarca né transita in porti groenlandesi; incoraggia gli operatori a mantenere un buon livello di cooperazione e a migliorare ulteriormente le opportunità di impiego; sottolinea che, secondo lo studio di valutazione ex ante ed ex post, non vi è alcun interesse reciproco a costituire joint venture, in ragione delle priorità accordate al settore privato in Groenlandia e negli Stati membri dell'UE;

21.

ritiene che il valore aggiunto indiretto apportato all'economia groenlandese dal protocollo sia potenzialmente più elevato rispetto ai protocolli precedenti; ritiene altresì che l'obiettivo sia garantire un accordo reciprocamente vantaggioso per l'UE e la Groenlandia e far sì che quest'ultima tragga un vantaggio complessivo da detti accordi attraverso lo sviluppo sostenibile della pesca e dei settori ausiliari nel proprio territorio, il che avrà un impatto positivo duraturo sull'economia locale;

22.

sottolinea che le risorse destinate al sostegno settoriale nel quadro del precedente protocollo hanno contribuito a rafforzare la ricerca scientifica e la capacità amministrativa della Groenlandia, come pure a migliorare la governance degli oceani in tale paese;

23.

sottolinea che è importante, per entrambe le parti, rispettare tutti i pertinenti impegni internazionali nell'attuazione del protocollo, compresa la dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni;

24.

si compiace, inoltre, del fatto che una parte significativa del sostegno settoriale versato nel quadro del precedente protocollo sia servita a rafforzare il controllo della pesca, la ricerca scientifica e la raccolta di dati, l'amministrazione e il sostegno alla piccola pesca costiera;

25.

incoraggia la Commissione e la Groenlandia, nel quadro dell'APPS, a fornire ulteriore sostegno alla piccola pesca costiera groenlandese, in linea con gli orientamenti volontari della FAO per garantire una pesca su piccola scala sostenibile e con le priorità e le esigenze delle autorità groenlandesi;

26.

ritiene che il sostegno settoriale possa contribuire a garantire il sostentamento delle comunità di pesca costiere attraverso misure quali, tra l'altro, l'accesso alla formazione, il sostegno alla cogestione nelle zone costiere o misure volte ad adattare le attività di pesca ai cambiamenti climatici e a migliorare i dati, compresi quelli relativi al loro sforzo di pesca;

27.

sostiene l'adeguata inclusione delle comunità di pescatori e della società civile groenlandesi in tutto il processo che porta all'adozione dei protocolli e sottolinea l'importanza di contribuire a garantire la loro partecipazione all'attuazione dell'APPS;

28.

sottolinea che le navi dell'UE pescano al di là di 12 miglia nautiche dalla linea di base della Groenlandia, il che impedisce la concorrenza con la pesca costiera artigianale;

29.

incoraggia entrambe le parti ad agevolare lo scambio di migliori pratiche nelle modalità di accesso alle risorse alieutiche e di conservazione delle stesse;

30.

prende atto della volontà della Groenlandia di sviluppare ulteriormente il settore della pesca; prende inoltre atto della recente riforma della sua legislazione in materia di pesca; sottolinea che l'APPS può sostenere lo sviluppo continuo della politica della pesca della Groenlandia; osserva che questa politica include elementi quali la garanzia della salute e della produttività a lungo termine degli ecosistemi marini della Groenlandia e la distribuzione delle risorse ittiche, anche per le comunità di pesca costiere; ricorda che i legislatori groenlandesi hanno competenza esclusiva per tali sviluppi;

Governance regionale della pesca e sfide per l'Artico

31.

sottolinea l'importanza di collocare l'accordo di pesca nel più ampio contesto della governance della pesca post-Brexit e della gestione regionale della pesca, delle relazioni tra l'Unione europea e la Norvegia, e altri Stati costieri, in materia di pesca e della politica dell'Unione per l'Artico; evidenzia la necessità critica di mantenere un partenariato forte e produttivo con la Groenlandia e i suoi vicini nordici;

32.

incoraggia la Groenlandia a continuare a rafforzare la sua già forte trasparenza e cooperazione nel quadro delle organizzazioni regionali di gestione della pesca e degli accordi tra Stati costieri per la gestione di determinati stock;

33.

invita la Commissione a sfruttare maggiormente le opportunità offerte dal proprio ufficio a Nuuk, in particolare per rafforzare la cooperazione con il governo groenlandese;

34.

ricorda la comunicazione congiunta del 13 ottobre 2021 dal titolo «Un impegno rafforzato dell'UE per un Artico pacifico, sostenibile e prospero»;

°

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35.

incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio e alla Commissione nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri e della Groenlandia.

(1)   GU L 354 del 28.12.2013, pag. 22, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2013/1380/oj.

(2)   GU L 347 del 28.12.2017, pag. 81, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2017/2403/oj.

(3)   GU L 355 del 7.10.2021, pag. 6, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2021/1764/oj.

(4)   GU C 132 del 24.3.2022, pag. 217.

(5)  Testi approvati di tale data, P10_TA(2025)0142.

(6)  Cfr. relazioni CIEM intitolate «Greenland Sea Ecosystem Overview» (Panoramica dell'ecosistema marino della Groenlandia) (2023) e «Greenland Sea Ecoregion Fisheries Overview» (Ecoregione del Mare di Groenlandia – Panoramica della pesca) (2024).


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/1452/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)