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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

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Serie C


C/2026/607

9.2.2026

Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 2 dicembre 2025 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal rechtbank Amsterdam – Paesi Bassi) – Stichting Right to Consumer Justice, Stichting App Stores Claims / Apple Distribution International Ltd, Apple Inc.

(Causa C-34/24  (1) , Stichting Right to Consumer Justice e Stichting App Stores Claims)

(Rinvio pregiudiziale - Competenza giurisdizionale, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale - Regolamento (UE) n. 1215/2012 - Articolo 7, punto 2 - Competenza speciale in materia di illeciti civili dolosi o colposi - Determinazione della competenza territoriale di un’autorità giurisdizionale di uno Stato membro - Luogo in cui l’evento dannoso è avvenuto - Luogo di concretizzazione del danno - Azione rappresentativa volta al risarcimento dei danni causati da condotte anticoncorrenziali consistenti nella fatturazione da parte del gestore di una piattaforma online, destinata all’insieme degli utenti di uno Stato membro, di una commissione eccessiva sul prezzo delle applicazioni e dei prodotti digitali messi in vendita su tale piattaforma - Azione proposta da un’entità legittimata a difendere gli interessi collettivi di una pluralità di utenti non identificati, ma identificabili)

(C/2026/607)

Lingua processuale: il neerlandese

Giudice del rinvio

Rechtbank Amsterdam

Parti nel procedimento principale

Attrici: Stichting Right to Consumer Justice, Stichting App Stores Claims

Convenute: Apple Distribution International Ltd, Apple Inc.

Dispositivo

L’articolo 7, punto 2, del regolamento (UE) n. 1215/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2012, concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale,

deve essere interpretato nel senso che:

all’interno del mercato di uno Stato membro asseritamente interessato dall’attuazione di condotte anticoncorrenziali, consistenti nella fatturazione da parte del gestore di una piattaforma online, destinata all’insieme degli utenti stabiliti in tale Stato, di una commissione eccessiva sul prezzo delle applicazioni e dei prodotti digitali integrati in tali applicazioni, messi in vendita su tale piattaforma, ogni autorità giurisdizionale di detto Stato, la quale sia competente per materia a conoscere di un’azione rappresentativa proposta da un’entità legittimata a difendere gli interessi collettivi di una pluralità di utenti non identificati, ma identificabili, che hanno acquistato prodotti digitali sulla citata piattaforma, è internazionalmente e territorialmente competente, sulla base del luogo in cui si è concretizzato il danno, a conoscere di tale azione per quanto riguarda tutti questi utenti.


(1)  GU C, C/2024/2727.


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2026/607/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)