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Gazzetta ufficiale |
IT Serie C |
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C/2025/1315 |
13.3.2025 |
P9_TA(2024)0207
Accordo di partenariato tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e i membri dell'Organizzazione degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, dall'altra (risoluzione)
Risoluzione del Parlamento europeo del 10 aprile 2024 contenente una proposta di risoluzione non legislativa sul progetto di decisione del Consiglio sulla conclusione, a nome dell’Unione europea, dell'accordo di partenariato tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e i membri dell'Organizzazione degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, dall'altra (COM(2023)0791 – C9-0029/2024 – 2023/0464M(NLE))
(C/2025/1315)
Il Parlamento europeo,
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visto il progetto di decisione del Consiglio sulla conclusione, a nome dell’Unione europea, dell'accordo di partenariato tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, e i membri dell'Organizzazione degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico, dall'altro, firmato a Samoa il 15 novembre 2023 (accordo di Samoa) (COM(2023)0791), |
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vista la richiesta di approvazione presentata dal Consiglio a norma dell'articolo 207, paragrafo 4, primo comma, e dell'articolo 218, paragrafo 6, secondo comma, lettera a), punto v), del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), |
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visto l'articolo 21 del trattato sull'Unione europea, |
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visto l'articolo 208, paragrafo 1, TFUE, in particolare la dichiarazione secondo cui «l'Unione tiene conto degli obiettivi della cooperazione allo sviluppo nell'attuazione delle politiche che possono avere incidenze sui paesi in via di sviluppo», |
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visto l'accordo di Georgetown come riveduto dalla decisione n. 1/CX/19 del 7 dicembre 2019, |
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vista la «visione congiunta per il 2030» adottata in occasione del 6o vertice Unione europea-Unione africana a febbraio 2022, |
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vista la dichiarazione congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 16 settembre 2021, sulla strategia dell'UE per la cooperazione nella regione indo-pacifica (JOIN(2021)0024), |
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visto l'esito del vertice UE-Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (CELAC) tenutosi a luglio 2023, |
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visti l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), |
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visto il programma d'azione di Addis Abeba adottato dalla terza Conferenza internazionale sul finanziamento dello sviluppo del luglio 2015, |
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visto l'accordo adottato in occasione della 21a Conferenza delle Parti (COP21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), svoltasi il 12 dicembre 2015 a Parigi («accordo di Parigi»), |
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vista la dichiarazione comune del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio, del Parlamento europeo e della Commissione, del 7 giugno 2017, relativa a un nuovo consenso europeo in materia di sviluppo, dal titolo «Il nostro mondo, la nostra dignità, il nostro futuro» (1), |
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visti la Conferenza internazionale sulla popolazione e lo sviluppo (ICPD), tenutasi al Cairo nel 1994, e il suo programma d'azione, nonché l'esito delle successive conferenze di revisione e il vertice di Nairobi del 2019 (ICPD+25) in cui si è celebrato il 25° anniversario della Conferenza, |
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visto il regolamento (UE) 2021/947 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 giugno 2021, che istituisce lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale – Europa globale, che modifica e abroga la decisione n. 466/2014/UE del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (UE) 2017/1601 del Parlamento europeo e del Consiglio e il regolamento (CE, Euratom) n. 480/2009 del Consiglio (2), |
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vista la comunicazione congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 1o dicembre 2021, dal titolo «Il Global Gateway» (JOIN(2021)0030), |
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vista la comunicazione congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 4 ottobre 2022, dal titolo «Piano d'azione per i giovani nell'azione esterna dell'UE per il periodo 2022-2027 – Promuovere una partecipazione e una responsabilizzazione significative dei giovani nell'azione esterna dell'UE per lo sviluppo sostenibile, l'uguaglianza e la pace» (JOIN(2022)0053), |
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vista la comunicazione della Commissione, del 30 novembre 2022, dal titolo «Strategia globale dell'UE in materia di salute – Una salute migliore per tutti in un mondo che cambia» (COM(2022)0675), |
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vista la relazione 2023 sullo sviluppo sostenibile globale, |
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viste la comunicazione congiunta della Commissione e dell'alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 25 novembre 2020, dal titolo «Piano d'azione dell'Unione europea sulla parità di genere III - Un'agenda ambiziosa per la parità di genere e l'emancipazione femminile nell'azione esterna dell'UE» (JOIN(2020)0017), e la relazione congiunta intermedia sulla sua attuazione pubblicata il 20 novembre 2023 (JOIN(2023)0036), |
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viste le conclusioni del Consiglio, del 20 maggio 2022, sul partenariato rinnovato dell'UE con i paesi meno sviluppati, |
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vista la dichiarazione adottata dal comitato di monitoraggio ACP-UE il 9 novembre 2023, |
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viste le sue risoluzioni del 4 ottobre 2016 sul futuro delle relazioni ACP-UE dopo il 2020 (3), del 14 giugno 2018 sui prossimi negoziati per un nuovo accordo di partenariato tra l'Unione europea e il gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (4), e del 28 novembre 2019 sui negoziati in corso per un nuovo accordo di partenariato tra l'Unione europea e il gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (5), |
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viste le sue risoluzioni del 25 novembre 2020 sul miglioramento dell'efficacia dello sviluppo e dell'efficienza degli aiuti (6), del 15 giugno 2023 sull'attuazione e la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile (7), e del 12 dicembre 2023 sull'attuazione dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale – Europa globale (8), |
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vista la risoluzione sull'importanza strategica e la dimensione del partenariato ACP-UE, adottata dall'Assemblea parlamentare paritetica ACP-UE a Bucarest (Romania) il 20 marzo 2019, |
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vista la sua risoluzione legislativa del 10 aprile 2024 sul progetto di decisione del Consiglio (9), |
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visto l'articolo 105, paragrafo 2, del suo regolamento, |
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visto il parere della commissione per il commercio internazionale, |
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vista la lettera della commissione per gli affari esteri, |
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vista la relazione della commissione per lo sviluppo (A9-0159/2024), |
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A. |
considerando che sono trascorsi più di due anni e mezzo tra la sigla, avvenuta ad aprile 2021, del nuovo accordo di partenariato tra l'UE e i membri dell'Organizzazione degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (OSACP) e la firma dell'accordo a Samoa nel novembre 2023; |
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B. |
considerando che il moltiplicarsi delle crisi, come le conseguenze globali della pandemia di COVID-19, l'impatto del cambiamento climatico e la guerra di aggressione russa contro l'Ucraina, che ha aggravato le crisi alimentari nel mondo, richiede la creazione di alleanze più forti e partenariati tra pari più efficaci che producano risultati tangibili al fine di affrontare meglio le esigenze emergenti e le sfide globali attraverso il sostegno dei sistemi di allerta precoce volti a ottenere una gamma di azioni per la condivisione rapida di informazioni e risposte tempestive nell'assistenza salvavita; |
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C. |
considerando che il partenariato esistente da lungo termine tra l'UE e i paesi ACP è di grande importanza dato il numero di paesi che riunisce e il ruolo più ampio che potrebbe svolgere nel sistema multilaterale, che si trova attualmente sotto pressione; che tale accordo di partenariato riunisce più della metà degli Stati membri dell'ONU; |
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D. |
considerando che l'UE e i paesi ACP devono perseguire un partenariato rafforzato al fine di produrre risultati reciprocamente vantaggiosi su interessi comuni e intersezionali, nonché con uno spirito di responsabilità condivisa, solidarietà, reciprocità, rispetto e responsabilità reciproci; |
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E. |
considerando che la strategia «Global Gateway» mira a incrementare l'influenza geopolitica dell'Unione sulla scena mondiale mediante un'offerta ai paesi partner basata sui valori, nel quadro dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e dei suoi OSS; |
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F. |
considerando che l'articolo 208 TFUE impone all'UE di prende in considerazione gli obiettivi di cooperazione allo sviluppo in tutte le politiche interne ed esterne che possono avere incidenze sui paesi in via di sviluppo; |
Obiettivi, principi e modalità di cooperazione
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1. |
accoglie con grande favore la tanto attesa firma dell'accordo di Samoa e gli obiettivi generali da esso stabiliti per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) delle Nazioni Unite e l'adesione all'accordo di Parigi; ricorda l'importanza di unire le forze con i paesi ACP in uno spirito di creazione condivisa, e di istituire partenariati reciprocamente vantaggiosi tra pari nei sei settori prioritari, ossia i diritti umani, la democrazia e la governance, la pace e la sicurezza, lo sviluppo umano e sociale, la crescita e lo sviluppo economici inclusivi e sostenibili, la sostenibilità ambientale e i cambiamenti climatici, nonché la migrazione e la mobilità; chiede che tutte le parti firmino e ratifichino rapidamente l'accordo; ricorda che i paesi che non firmano l'accordo non parteciperanno ai suoi organi politici e decisionali e, inoltre, la capacità della Banca europea per gli investimenti di realizzare i progetti del Global Gateway in tali paesi sarà notevolmente compromessa; |
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2. |
sottolinea che il nuovo accordo prevede un quadro di cooperazione rafforzato, modernizzato e più ambizioso; ribadisce inoltre gli importanti legami politici, economici e culturali che sono stati creati negli ultimi decenni tra l'UE e gli Stati ACP; |
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3. |
chiede un'attuazione rapida e completa dell'accordo, poiché è urgente rafforzare la cooperazione multilaterale di fronte alla crescente instabilità e competizione geopolitica e alle sfide globali senza precedenti, come il moltiplicarsi dei conflitti, la crescita delle disuguaglianze sociali all'interno e tra i Paesi, la necessità di affrontare il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità, la lotta contro la fame e l'eliminazione della povertà; sottolinea il valore geopolitico dell'accordo di Samoa e dei suoi obiettivi, tra cui la riduzione della povertà, lo sviluppo sostenibile e la promozione della democrazia e dei diritti umani; sottolinea che la dichiarazione congiunta dell'OSACP e dell'UE per la COP 28, pubblicata il 30 novembre 2023, è un chiaro esempio di cooperazione su interessi e priorità comuni nei consessi multilaterali; invita le parti a rafforzare la loro cooperazione in seno alle organizzazioni multilaterali, a sostenere pienamente il lavoro del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite e ad adoperarsi per adottare iniziative congiunte; incoraggia gli Stati membri a collaborare periodicamente a livello ministeriale con i paesi insulari dell'OSACP; ribadisce la sua preoccupazione circa il fatto che l'UE sta perdendo influenza e visibilità rispetto alle offerte alternative presentate da Cina e Russia; sottolinea l'importanza per l'UE di rafforzare il proprio status di alleato affidabile nella cooperazione allo sviluppo e dimostrare che il sistema internazionale basato su regole può far fronte alle sfide presenti e future; sottolinea, in tale contesto, l'importanza del nuovo accordo; |
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4. |
sostiene fermamente i principi stabiliti nella sezione relativa alla base comune dell'accordo di partenariato, in particolare il fatto che le parti perseguano gli obiettivi dell'accordo in uno spirito di responsabilità condivisa, solidarietà, rispetto reciproco e rendicontabilità; ritiene che ciò sia ben in linea con l'obiettivo dell'UE di creare partenariati tra pari che generino risultati reciprocamente vantaggiosi su interessi comuni e interconnessi e in linea con i valori condivisi; |
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5. |
accoglie con favore il fatto che l'accordo si basi su numerosi accordi internazionali e ha come quadro generale di riferimento l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e l'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici; |
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6. |
ribadisce l'importanza della dimensione parlamentare e dell'assemblea parlamentare quale forum per i rappresentanti della società civile e gli aggregatori di diversità provenienti da quattro continenti, così come del dialogo politico quale parte integrante del partenariato; ritiene importante che il dialogo politico si sviluppi in un ambiente di pieno rispetto e uguaglianza tra i paesi, e chiede che il dialogo politico sia utilizzato in modo più efficace, sistematico e proattivo al fine di prevenire le crisi politiche; si compiace del fatto che la diplomazia parlamentare sia riconosciuta come un pilastro del partenariato e sia rafforzata dall'istituzione di tre assemblee regionali che consentiranno dibattiti approfonditi su questioni comuni specifiche di ogni regione; |
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7. |
chiede che le disposizioni volte a rispondere alle violazioni degli elementi essenziali dell'accordo siano utilizzate in modo efficace; ribadisce la necessità che l'UE adotti un approccio più rigoroso nei confronti dei paesi partner che si muovono in direzione opposta rispetto ai valori e ai principi fondamentali; |
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8. |
accoglie con favore l'inclusione nell'accordo di un articolo specifico dedicato alla coerenza delle politiche, che è necessaria per migliorare l'efficacia delle attività di sviluppo contemplate dall'accordo; esorta fortemente le parti affinché ribadiscano la loro determinazione ad adoperarsi per l'eliminazione della povertà, in linea con l'articolo 208 TFUE; |
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9. |
chiede coerenza e che siano costruite sinergie tra i protocolli regionali dell'accordo di Samoa e gli altri quadri politici che disciplinano le relazioni dell'UE con le regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico; si compiace in tale contesto del fatto che il protocollo regionale per l'Africa faccia costantemente riferimento all'Unione africana (UA); ritiene inoltre che l'approccio continentale UE-UA e il quadro UE-OSACP si completino e si rafforzino a vicenda; chiede di tenere strette consultazioni dal momento che la Commissione ha annunciato l'intenzione di rivedere il partenariato dell'UE con l'Africa nel primo trimestre del 2024; |
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10. |
chiede il rafforzamento del partenariato UE-Caraibi sulla base della dichiarazione del vertice UE-CELAC del luglio 2023; esprime preoccupazione per l'aumento della violenza, della criminalità organizzata e del traffico di droga nei Caraibi; chiede di intensificare in maniera sostanziale la cooperazione biregionale ai sensi del presente accordo nella lotta contro queste minacce; |
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11. |
evidenzia l'importanza della regione del Pacifico nel contesto della concorrenza geostrategica regionale; sottolinea che il mantenimento della pace, della stabilità e della libertà di navigazione nella regione del Pacifico continua a rivestire un'importanza cruciale per gli interessi dell'UE e dei suoi Stati membri; sottolinea che è necessario unire le risorse per rafforzare efficacemente l'impronta politica dell'UE e affermare il suo ruolo di partner affidabile e strategico nel Pacifico; invita a creare coalizioni strategiche con gli Stati del Pacifico su diverse questioni globali, in particolare per quanto riguarda i cambiamenti climatici, la governance degli oceani, la pace e la sicurezza; incoraggia gli Stati membri a collaborare annualmente a livello ministeriale con i paesi insulari del Pacifico; |
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12. |
invita l'Unione e i suoi Stati membri a fare affidamento sulle regioni ultraperiferiche (RUP) e sui paesi e territori d'oltremare (PTOM) per rafforzare le relazioni e attuare i progetti di cooperazione con i paesi membri dell'OSACP; chiede di promuovere la partecipazione delle RUP e dei PTOM ai processi di cooperazione regionale e ai meccanismi di dialogo previsti dall'accordo di Samoa; |
Le priorità strategiche
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13. |
ritiene che le sei priorità strategiche comuni individuate nella parte generale dell'accordo rimangano estremamente rilevanti nonostante il cambiamento del contesto geopolitico; sottolinea l'importanza di affrontare questi ambiti di sfide e opportunità adottando un approccio comune; |
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14. |
accoglie con favore l'impegno a proteggere, promuovere e rispettare i diritti umani, le libertà fondamentali e i principi democratici e a rafforzare lo Stato di diritto e il buon governo, in particolare se si considera la tendenza al declino della democrazia e della buona governance nel mondo e le persistenti minacce ai diritti umani a livello globale; ribadisce in tale contesto che l'azione esterna dell'UE a sostegno della democrazia deve adattarsi alla nuova realtà geopolitica, caratterizzata da modelli di governance in competizione, al fine di evitare e reagire più efficacemente all'arretramento democratico; accoglie inoltre con favore l'impegno a promuovere i diritti umani universali senza alcuna discriminazione; si rammarica, tuttavia, che l'accordo non faccia esplicito riferimento al fatto che la discriminazione possa essere basata sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere; esorta le parti a evitare qualsiasi forma di discriminazione basata sull'orientamento sessuale e a porre fine alla criminalizzazione e alla punizione, anche attraverso la pena di morte, delle persone LGBTI; |
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15. |
insiste sulla necessità di dare maggiore rilievo agli aspetti dell'accordo relativi allo sviluppo umano e sociale, anche per quanto riguarda il miglioramento dell'accesso all'istruzione e alla formazione professionale di qualità, al fine di consentire ai paesi ACP di sfruttare il potenziale in termini di capitale umano dei loro giovani e di stimolare lo sviluppo umano, la crescita economica e l'occupazione a livello nazionale; sottolinea, inoltre, la necessità di migliorare le risorse per gli aiuti umanitari e di garantire canali efficaci di accesso alla loro attuazione; |
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16. |
sottolinea che l'operatività della strategia globale dell'UE in materia di salute nei paesi ACP, in particolare in materia di trasferimento della tecnologia e di competenze per rafforzare la produzione di vaccini nei paesi ACP, dovrebbe essere adattata alle esigenze locali con la piena partecipazione delle amministrazioni locali e regionali, dei professionisti e degli esperti locali, al fine di garantire una cooperazione efficace volta a migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria e dei servizi sanitari nei paesi ACP; |
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17. |
sottolinea che occorre prestare particolare attenzione alle disposizioni sulla sicurezza alimentare e sul miglioramento della nutrizione, dato l'aumento globale dell'insicurezza alimentare, della malnutrizione e della fame, che sono state particolarmente aggravate dalla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina; ribadisce che il sostegno dell'UE in questo settore dovrebbe essere in linea con i suoi impegni in materia di coerenza delle politiche a servizio dello sviluppo e contribuire alla creazione di sistemi agroalimentari sostenibili, con particolare attenzione ai piccoli agricoltori, in quanto svolgono un ruolo cruciale nella sicurezza alimentare in molti paesi ACP; |
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18. |
accoglie con favore l'inclusione di un articolo specifico sui giovani e ricorda che la partecipazione attiva dei giovani alle politiche che li riguardano dovrebbe essere fortemente incoraggiata; sottolinea a tale riguardo l'importanza di cogliere le opportunità offerte dal piano d'azione per i giovani nell'ambito dell'azione esterna al fine di rafforzare in modo significativo la partecipazione e l'emancipazione dei giovani nel quadro delle politiche dell'UE in materia di azione esterna; sottolinea che i minori sono i più esposti al rischio di violenza, sfruttamento, abuso e negligenza; esorta le parti a intensificare gli sforzi e la cooperazione volti a tutelare i diritti fondamentali e il benessere dei minori e a garantire loro l'accesso all'istruzione e alla giustizia; |
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19. |
valuta positivamente il fatto che la parità di genere e l'emancipazione economica delle donne siano riconosciute quali fattori chiave per lo sviluppo sostenibile e sottolinea che, in quanto tali, devono essere integrate in ogni aspetto dell'attuazione dell'accordo di Samoa; accoglie inoltre con favore il fatto che le parti convengano sulla necessità di adottare e rafforzare la legislazione applicabile, i quadri giuridici nonché politiche, programmi e meccanismi validi per garantire alle donne e alle ragazze la parità di accesso e una piena ed equa partecipazione a tutti gli ambiti della vita, come pure pari opportunità e pari controllo al riguardo; sostiene l'impegno a favore della salute sessuale e riproduttiva e dei relativi diritti nel contesto della dichiarazione e della piattaforma d'azione di Pechino, del programma d'azione dell'ICPD e dei risultati della loro conferenza di revisione, in linea con l'OSS n. 5; ribadisce l'importanza di mantenere e rafforzare programmi di cooperazione allo sviluppo attenti alla prospettiva di genere al fine di raggiungere gli impegni stabiliti nell'accordo, in particolare per combattere tutte le forme di violenza sessuale e di genere, come le mutilazioni genitali femminili; invita le istituzioni dell'UE ad accelerare l'attuazione del piano d'azione sulla parità di genere III nei paesi ACP; |
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20. |
invita la Commissione a garantire che l'accordo costituisca la base per consolidare le relazioni economiche tra le parti in modo reciprocamente vantaggioso, aumentando la quota di mercato globale delle imprese dell'UE e dell'OSACP e rafforzando il ruolo degli imprenditori locali e delle piccole e medie imprese; sottolinea che le relazioni reciproche tra l'UE e l'OSACP dovrebbero basarsi su valori comuni e che le relazioni economiche devono svilupparsi sulla base di un partenariato; sostiene fermamente l'obiettivo di mobilitare gli investimenti, sostenere gli scambi commerciali e promuovere lo sviluppo del settore privato al fine di conseguire una crescita sostenibile e inclusiva e creare posti di lavoro dignitosi per tutti; sottolinea, in tale contesto, che sarà necessario stabilire un forte legame tra l'accordo e l'iniziativa Global Gateway, con la partecipazione della società civile locale e degli attori del settore privato, in particolare attraverso la piattaforma di dialogo tra la società civile e le autorità locali del Global Gateway e il gruppo consultivo per le imprese, in fase sia di selezione che di attuazione dei progetti del Global Gateway nei paesi ACP; sottolinea il potenziale dell'iniziativa Global Gateway dell'UE; prende atto dell'agenda per gli investimenti del Global Gateway con l'America latina e i Caraibi e del pacchetto di investimenti Global Gateway UE-Africa; rileva che nei paesi ACP sono necessari ingenti investimenti sia nelle infrastrutture immateriali che in quelle materiali, dalle reti digitali, di trasporto e dell'energia fino ai sistemi alimentare, d'istruzione e sanitario, e che tali investimenti dovrebbero essere allineati con gli OSS; ritiene che l'iniziativa Global Gateway possa rispondere a tale sfida, consentendo di fornire un'alternativa valida e attraente per i paesi partner che permetta di creare vantaggi duraturi per le comunità locali; |
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21. |
è del parere che l'accordo di Samoa possa contribuire positivamente a scambi commerciali liberi, equi e aperti con l'obiettivo di conseguire una crescita e uno sviluppo sostenibili; sottolinea la necessità di adeguare le disposizioni dell'accordo in materia di commercio e investimenti in modo da favorire tutte le parti, al fine di garantire un partenariato equo e reciprocamente vantaggioso; evidenzia che l'accordo di Samoa non modificherà i regimi commerciali tra l'UE e i paesi OSACP, il cui partenariato continuerà a fondarsi su accordi e strumenti commerciali distinti, in particolare sugli accordi di partenariato economico (APE) regionali e sul sistema di preferenze generalizzate (SPG); invita la Commissione ad assicurare che tutti i suoi strumenti commerciali destinati ai paesi OSACP, come gli APE, l'SPG e gli aiuti al commercio, si rafforzino reciprocamente e siano conformi al principio della coerenza delle politiche per lo sviluppo e al suo obiettivo di cooperazione allo sviluppo relativo all'eliminazione della povertà, e contribuiscano al conseguimento degli OSS; sottolinea che l'accordo contiene un capitolo sulla cooperazione commerciale che ribadisce l'impegno ad attuare e rafforzare gli APE e stabilisce priorità e disposizioni comuni; sottolinea che gli APE tra l'UE e i paesi africani dovrebbero avere la funzione fondamentale di promuovere lo sviluppo sostenibile a lungo termine, di ridurre la povertà e di rafforzare l'integrazione regionale; riconosce che vi sono pareri divergenti sugli APE e invita la Commissione a tenerne conto instaurando un clima di fiducia e di comprensione reciproca riguardo ai benefici e alle preoccupazioni relativi agli APE; ribadisce la propria richiesta di un'analisi approfondita dell'impatto degli APE sulle economie locali, sull'integrazione regionale e sulla diversificazione economica, nonché della relativa ottemperanza agli OSS e al principio della coerenza delle politiche per lo sviluppo; |
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22. |
accoglie con favore il fatto che uno degli obiettivi dell'accordo sia sostenere l'integrazione dei paesi ACP nell'economia mondiale; insiste sul fatto che le disposizioni relative al commercio del nuovo accordo di partenariato dovrebbero contribuire a stimolare e aumentare gli investimenti sostenibili in grado di apportare benefici alle popolazioni locali, creare posti di lavoro, promuovere lo sviluppo del settore privato, in particolare per le PMI, e rafforzare una cooperazione economica inclusiva e una cooperazione commerciale sostenibile; accoglie con favore i riferimenti riguardanti le norme sociali, ambientali e del lavoro, la responsabilità sociale delle imprese, la condotta responsabile delle imprese e il rispetto del diritto di legiferare presenti in tutto l'accordo; ritiene che occorra stabilire un legame positivo tra il commercio, l'eliminazione della povertà, la lotta contro le disuguaglianze e il sostegno allo sviluppo sostenibile; sottolinea che le disposizioni in materia di sostenibilità dovrebbero essere ancorate a obiettivi e impegni concordati da entrambe le parti; riconosce che le parti dell'accordo possono dare interpretazioni divergenti alla nozione di sostenibilità ed è consapevole dei rispettivi livelli di sviluppo e delle rispettive priorità politiche delle parti; invita la Commissione a mantenere l'assistenza politica, finanziaria, tecnica e strategica fornita ai paesi OSACP, inclusi i partner africani, in base alla valutazione delle rispettive esigenze, ai fini della corretta attuazione della zona continentale di libero scambio per l'Africa, con l'obiettivo di promuovere il commercio intra-africano; |
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23. |
ribadisce il proprio invito alla Commissione ad attuare misure quali il divieto di importazione di prodotti legati a gravi violazioni dei diritti umani, quali il lavoro forzato e le forme più gravi di lavoro minorile; sottolinea l'importanza di includere l'obiettivo di contrastare il lavoro forzato e il lavoro minorile nei capitoli sul commercio e lo sviluppo sostenibile degli accordi commerciali dell'UE; |
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24. |
ricorda l'impegno del Parlamento a favore del Green Deal europeo e plaude alle iniziative commerciali che contribuiscono al conseguimento dei suoi obiettivi, compresi, tra l'altro, il meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere e la proposta legislativa sull'obbligo di dovuta diligenza; insiste affinché la Commissione monitori attentamente l'impatto di dette iniziative sugli scambi tra l'UE e l'OSACP e presenti misure di accompagnamento volte a mitigare eventuali perturbazioni sul breve termine; è persuaso che, sul lungo periodo, tali iniziative legislative si tradurranno in catene del valore globali più resilienti e sostenibili, a beneficio dei cittadini e delle imprese dell'UE e dell'OSACP; |
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25. |
accoglie con favore l'impegno a collaborare per rafforzare la sicurezza energetica e aumentare l'accesso all'energia nei paesi ACP, in linea con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e gli OSS, in particolare accelerando i progressi verso l'OSS 7 e l'accordo di Parigi, nel rispetto dei diritti di tutti, compresi i popoli indigeni, come stabilito nella dichiarazione delle Nazioni Unite sui diritti dei popoli indigeni, e le comunità locali; sottolinea che l'accordo deve contribuire pienamente all'elettrificazione dei paesi in via di sviluppo, al fine di garantire che siano soddisfatti i bisogni primari delle popolazioni e che siano avviate attività produttive; sottolinea in particolare la necessità di sostenere i paesi partner africani sfruttando il grande potenziale non ancora utilizzato delle energie rinnovabili del continente, il che ha il potenziale di stimolare la crescita economica, la creazione di posti di lavoro e lo sviluppo sociale; accoglie con favore l'inclusione di un articolo specifico dedicato all'energia nel protocollo regionale Africa; rileva inoltre che il settore energetico è individuato come una delle priorità di investimento dell'iniziativa Global Gateway, e che è opportuno garantirne l'allineamento con gli OSS; |
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26. |
sottolinea l'urgenza di affrontare le sfide ambientali globali e di concentrarsi sull'effettiva attuazione dell'accordo di Parigi sui cambiamenti climatici, in particolare rafforzando la cooperazione in materia di resilienza di fronte alle catastrofi naturali e adattamento ai cambiamenti climatici e contribuendo al fondo per le perdite e i danni; evidenzia le conclusioni della relazione 2022 del Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, secondo cui il riscaldamento del pianeta indebolirà progressivamente la salute del suolo e i servizi ecosistemici, mettendo in pericolo la produttività alimentare in molte regioni sulla terraferma e negli oceani; accoglie con favore il fatto che l'accordo di Samoa, a differenza dell'accordo di Cotonou, contenga disposizioni molto più dettagliate in materia di sostenibilità ambientale e cambiamenti climatici; rileva che le disposizioni riguardanti la sostenibilità ambientale, gli oceani, i mari e le risorse marine, i cambiamenti climatici e le catastrofi naturali sono incluse sia nella parte relativa alla base comune che nei tre protocolli regionali; invita l'Unione e i paesi membri dell'OSACP a sostenere progetti di cooperazione volti ad affrontare le sfide comuni; evidenzia in particolare il progetto della «Grande muraglia verde» in Africa e l'iniziativa «Cintura blu» per una rete globale di cooperazione sulle aree marine protette e sulla governance degli oceani; |
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27. |
accoglie con favore il riconoscimento da parte di entrambe le parti del ruolo essenziale degli oceani per la vita sulla terra, lo sviluppo sostenibile e la sicurezza alimentare, nonché il loro impegno a promuovere un'economia blu e una governance internazionale degli oceani sistemica, integrata e ambiziosa, in particolare nel contesto dei negoziati in corso a livello globale; insiste sull'importanza di intensificare la cooperazione tra l'UE e i paesi OSACP sulle principali sfide crescenti legate allo sfruttamento minerario dei fondali marini, all'inquinamento marino (da microplastiche, causato da munizioni militari scaricate in mare, ecc.), alla pesca illegale, alla transizione verso una gestione più sostenibile delle risorse alieutiche e alla decarbonizzazione dei trasporti marittimi; |
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accoglie con favore l'impegno delle parti a rafforzare la cooperazione in materia di migrazione e mobilità, tra l'altro affrontando le cause profonde della migrazione irregolare e degli sfollamenti forzati, tra cui i conflitti, l'instabilità e le conseguenze dei cambiamenti climatici, ad agevolare percorsi legali di migrazione nel pieno rispetto del diritto internazionale e conformemente alle rispettive competenze delle parti, nonché a rispettare gli obiettivi dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale – Europa globale; |
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29. |
si compiace del fatto che la cooperazione sulla pace e la sicurezza sarà verosimilmente rafforzata nel quadro del nuovo accordo, in quanto si tratta chiaramente di un settore di reciproco interesse; osserva che l'accordo ha il potenziale di intensificare la cooperazione in nuovi settori, tra cui la pirateria, il finanziamento del terrorismo e la criminalità informatica; chiede un approccio integrato ai conflitti e alle crisi che garantisca un legame tra gli sforzi umanitari, di sviluppo, di pace e di sicurezza in tutte le fasi; insiste sull'importanza di attuare adeguatamente l'approccio basato sul nesso tra azione umanitaria, sviluppo e pace in tutti i paesi ACP fragili e colpiti dalla crisi; ricorda, in tale contesto, la necessità di orientamenti politici chiari al fine di colmare i divari tra i singoli settori strategici, garantendo nel contempo che siano rispettati il carattere giuridico e i principi distinti degli aiuti umanitari; ribadisce che uno sviluppo sostenibile non è possibile senza la pace e la sicurezza e che una pace e una sicurezza durature non sono possibili senza uno sviluppo inclusivo; esprime preoccupazione per l'accresciuta influenza e presenza di attori stranieri nel Sahel, incluse società militari private e/o forze ausiliarie sponsorizzate dallo Stato, tra cui il gruppo Wagner, che compromettono la sicurezza e la stabilità dei paesi interessati, con profonde conseguenze a livello regionale e internazionale; |
Modalità di cooperazione e attuazione
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30. |
accoglie con favore l'iscrizione del Fondo europeo di sviluppo (FES) nel bilancio dell'Unione a partire dal 2021, come da tempo richiesto dal Parlamento europeo; ritiene che ciò consenta un migliore controllo democratico e una maggiore responsabilità e visibilità dei finanziamenti allo sviluppo dell'UE; |
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31. |
sottolinea l'importanza di garantire l'efficacia e i risultati dello sviluppo; ritiene che l'attuazione dell'accordo richieda una mobilitazione sostanziale e sostenibile di risorse finanziarie; accoglie pertanto con favore il riconoscimento della necessità di diversificare i mezzi di cooperazione, includendo una serie di politiche e strumenti provenienti da tutte le fonti e gli attori disponibili, seguendo l'approccio del triplice nesso; riconosce l'importante ruolo svolo dal settore privato nel generare finanziamenti per lo sviluppo; |
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32. |
ricorda che la mobilitazione delle risorse nazionali attraverso il regime fiscale rappresenta una delle fonti più importanti di reddito per il finanziamento dello sviluppo sostenibile; esorta l'UE e l'OSACP a dar prova di forte volontà politica e determinazione nella lotta contro i flussi finanziari illeciti, l'evasione fiscale e la corruzione; sottolinea l'importanza di sostenere gli sforzi dei paesi ACP partner volti a creare solidi sistemi di mobilitazione delle risorse nazionali, al fine di garantire maggiori finanziamenti interni per lo sviluppo e sfruttare il potenziale di sviluppo economico dei paesi ACP; riconosce che la corruzione nella gestione delle finanze pubbliche costituisce un ostacolo alla mobilitazione delle risorse nazionali; sostiene pertanto le conclusioni del Consiglio del 4 maggio 2023 sulla corruzione come ostacolo allo sviluppo; |
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33. |
accoglie con favore l'impegno delle parti dell'accordo di Samoa ad affrontare la questione del debito e ad adoperarsi per la sostenibilità dello stesso, poiché ciò è alla base del conseguimento degli OSS; |
Coinvolgimento dei portatori di interessi, dimensione parlamentare e multilateralismo
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34. |
insiste sull'importanza della diplomazia parlamentare per rafforzare il dialogo politico tra l'UE e i membri dell'OSACP; |
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35. |
chiede che sia garantita la responsabilità democratica a tutti i livelli dell'accordo; |
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36. |
riconosce il contributo che l'Assemblea parlamentare paritetica (APP) OSACP-UE ha fornito in passato e continuerà ad apportare in futuro; ricorda che l'APP fornisce ai membri una piattaforma per tenere scambi su politiche e questioni di reciproco interesse per l'UE e l'OSACP; |
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37. |
accoglie con favore l'istituzione delle tre assemblee regionali, che rafforzeranno ulteriormente la dimensione parlamentare e consentiranno dibattiti parlamentari approfonditi su questioni di natura più regionale; |
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38. |
valuta positivamente l'impegno a promuovere un approccio multipartecipativo, che consenta l'attiva partecipazione di un'ampia gamma di soggetti, compresi i parlamenti, le autorità locali, la società civile locale, le donne e i giovani e il settore privato; chiede che tale impegno sia rapidamente tradotto nella pratica, il che richiederà la creazione di un meccanismo aperto e trasparente di consultazione strutturata che permetta di garantire l'effettiva partecipazione dei portatori di interessi; |
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39. |
è tuttavia preoccupato, alla luce della riduzione dello spazio a disposizione della società civile, per il fatto che le parti si siano impegnate a rafforzare la partecipazione dei portatori di interessi solo «se del caso», il che potrebbe limitare la loro effettiva partecipazione; rammenta la necessità di riconoscere e promuovere i molteplici ruoli e contributi delle organizzazioni della società civile e invita l'UE a rafforzare la partecipazione degli attori della società civile dell'UE e dei paesi ACP nell'attuazione dell'accordo; |
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40. |
accoglie con favore le disposizioni sulle alleanze globali e sulla cooperazione internazionale incluse nel nuovo accordo, con cui entrambe le parti si impegnano a favorire un ordine internazionale basato su regole nonché a promuovere il dialogo internazionale e a cercare soluzioni multilaterali per far progredire l'azione mondiale, promuovere la pace e lo sviluppo e accelerare i progressi sull'OSS n. 17 (partenariati per gli obiettivi); invita l'Unione e i paesi membri dell'OSACP a sostenere la tabella di marcia del patto di Parigi per le persone e il pianeta, in particolare nella lotta contro la povertà e nell'adattamento ai cambiamenti climatici; |
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41. |
invita la Commissione e il Servizio europeo per l'azione esterna a rafforzare la comunicazione strategica sulle attività dell'UE nel quadro del partenariato; ° ° ° |
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42. |
incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione al Consiglio, alla Commissione, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, alla Banca europea per gli investimenti e al Consiglio dei ministri dell'Organizzazione degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. |
(1) GU C 210 del 30.6.2017, pag. 1.
(2) GU L 209 del 14.6.2021, pag. 1.
(3) GU C 215 del 19.6.2018, pag. 2.
(4) GU C 28 del 27.1.2020, pag. 101.
(5) GU C 232 del 16.6.2021, pag. 64.
(6) GU C 425 del 20.10.2021, pag. 73.
(7) GU C, C/2024/493, 23.1.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/493/oj.
(8) Testi approvati, P9_TA(2023)0458.
(9) Testi approvati, P9_TA(2024)0206.
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/1315/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)