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dell'Unione europea

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Serie C


C/2025/1086

24.2.2025

Impugnazione proposta il 12 dicembre 2024 da Lupicinio Rodríguez Jiménez avverso la sentenza del Tribunale (Grande Sezione) del 2 ottobre 2024, causa T-828/22, ACE/Consiglio

(Causa C-868/24 P)

(C/2025/1086)

Lingua processuale: il francese

Parti

Ricorrente: Lupicinio Rodríguez Jiménez (rappresentanti: J.L. Iriarte Ángel, abogado, F. Rodríguez González, M. Casado Abarquero, abogadas)

Altre parti nel procedimento: ACE-Avocats, ensemble, Consiglio dell’Unione europea, Repubblica di Estonia, Commissione europea

Conclusioni del ricorrente

Il ricorrente chiede che la Corte voglia:

annullare la sentenza del Tribunale (Grande Sezione) del 2 ottobre 2024 nella causa T-828/22;

pronunciarsi in via definitiva nella causa e accogliere le domande dell’interveniente, attuale ricorrente, nel procedimento di primo grado; vale a dire:

dichiarare ricevibile e fondato il ricorso di annullamento parziale del regolamento impugnato (regolamento (UE) 2022/1904 del 6 ottobre 2022  (1)), in relazione al suo articolo 1, paragrafo 12, che modifica l’articolo 5 quindecies, paragrafi 1, 2 e 5, del regolamento (UE) n. 833/2014;

pronunciare l’annullamento dell’articolo 1, paragrafo 12, che modifica l’articolo 5 quindecies, paragrafi 1, 2 e 5, del regolamento (UE) n. 833/2014, nella parte in cui riguarda il ricorrente;

in subordine, annullare la sentenza e rinviare la causa dinanzi al Tribunale;

condannare il Consiglio dell’Unione europea alle spese di entrambi i gradi di giudizio.

Motivi e principali argomenti

A sostegno della sua impugnazione, il ricorrente deduce cinque errori di diritto.

1)

Errore di diritto in quanto la sentenza impugnata ha erroneamente ritenuto che il Consiglio avesse adempiuto il suo obbligo di motivazione.

2)

Errore di diritto in quanto la sentenza impugnata ha erroneamente ritenuto che il sig. Rodríguez Jiménez invocasse motivi nuovi di annullamento, mentre egli invocava la violazione dell’articolo 15 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e implicitamente del suo diritto di proprietà, e che quindi i suoi argomenti dovessero essere respinti.

3)

Errore di diritto in quanto la sentenza impugnata ha erroneamente ritenuto che non sussistesse alcuna violazione del diritto degli avvocati a fornire consulenza giuridica.

4)

Errore di diritto in quanto la sentenza impugnata ha erroneamente ritenuto che il sig. Rodríguez Jiménez avesse dedotto motivi nuovi di annullamento invocando la violazione del principio della certezza del diritto.

5)

Errore di diritto in quanto la sentenza impugnata ha erroneamente ritenuto che non vi fosse violazione dell’articolo 52, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.


(1)  Regolamento (UE) 2022/1904 del Consiglio, del 6 ottobre 2022, che modifica il regolamento (UE) n. 833/2014 concernente misure restrittive in considerazione delle azioni della Russia che destabilizzano la situazione in Ucraina (GU 2022, L 259I, p. 3).


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/1086/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)