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Gazzetta ufficiale |
IT Serie C |
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C/2025/707 |
10.2.2025 |
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Consiglio di Stato (Italia) il 17 ottobre 2024 – Unione Fiduciaria SpA, Assoservizi Fiduciari, Torino Fiduciaria – Fiditor Srl, Ser-Fid Italiana Fiduciaria e di Revisione SpA / Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Garante per la Protezione dei Dati Personali, Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura), Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Milano, Monza-Brianza, Lodi, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Roma, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Torino, Infocamere Scpa
(Causa C-685/24, Unione Fiduciaria e a.)
(C/2025/707)
Lingua processuale: l'italiano
Giudice del rinvio
Consiglio di Stato
Parti nella causa principale
Ricorrenti: Unione Fiduciaria SpA, Assoservizi Fiduciari, Torino Fiduciaria – Fiditor Srl, Ser-Fid Italiana Fiduciaria e di Revisione SpA
Resistenti: Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Garante per la Protezione dei Dati Personali, Unioncamere (Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura), Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Milano, Monza-Brianza, Lodi, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Torino, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Roma, Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Torino, Infocamere Scpa
Questioni pregiudiziali
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1) |
Se la nozione di «istituti giuridici» di cui all’articolo 31, paragrafo 1, paragrafo 2, paragrafo 10, della direttiva (UE) (…) 2015/849 (1), come modificato dalla direttiva (UE) (…) 2018/843 (2)[,] che compare nella versione italiana[,] debba essere interpretata nel senso che essa si riferisce, in conformità a quanto evincibile dalle altre versioni linguistiche principali e dal contesto e dalle finalità della direttiva, alla sussistenza di una unione organica delle norme e dei principi che regolano un fenomeno sociale, o, invece, ad una concreta e specifica operazione economico-giuridica o, ancora, a tipologie di operazioni economico-giuridiche valutate secondo le loro caratteristiche sostanziali, che abbiano, in ogni caso, assetto o funzioni affini a quelli dei trust. |
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2) |
Se l’articolo 31, paragrafo 10, della direttiva (UE) (…) 2015/849, come modificato dalla direttiva (UE) (…) 201[8]/84[3], debba essere interpretato nel senso che le notifiche effettuate dagli Stati membri e la relazione al Parlamento europeo e al Consiglio della Commissione non hanno valenza normativa vincolante ma sono atti meramente ricognitivi degli istituti giuridici affini ai trust presenti nei vari ordinamenti, con la conseguenza che spetta, comunque, al giudice nazionale e a codesta C.G.U.E. verificare, in caso di contestazione, la sussistenza di tale affinità rispetto ai trust dell’assetto o delle funzioni di tali istituti alla luce delle sole disposizioni della direttiva, non potendosi ritenere tali atti integrativi del diritto [dell’Unione] vincolant[i]. |
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3) |
Se il diritto dell’Unione europea e, in particolare, i considerando 1, 2, 4, 5, 12, 13, 14, 15, 16, 17, e gli articoli 2, 3, paragrafo 1, [punto] 6, e 31 della direttiva (UE) (…) 2015/849, e i considerando 4, 5, 16, 17, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, della direttiva (UE) 2018/843, debbano essere interpretati nel senso che essi ostano ad una disciplina nazionale come quella di cui agli articoli 1, comma 2, lettera ee), 20, 21 e 22 del D.Lgs. n. 231/2017, nella parte in cui (…) ricomprende tra gli istituti giuridici che hanno un assetto e funzioni affini a quelli dei trust i mandati fiduciari delle (…) società fiduciarie. |
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4) |
Se il diritto dell’Unione europea e, in particolare, il principio di proporzionalità, e le disposizioni contenute nell’articolo 31, paragrafo 1, della direttiva (…) (UE) (…) 2015/849, in combinato disposto con l’articolo 5, paragrafo 4, del T.U.E. e con i considerando n. 5 e n. 27 della direttiva (UE) (…) 2018/843, osti ad una disciplina nazionale come quella di cui agli articoli 1, comma 2, lettera ee), 20, 21 e 22 del D.Lgs. n. 231/2017, nella parte in cui (…) ricomprende tra gli istituti giuridici che hanno un assetto e funzioni affini a quelli dei trust i mandati fiduciari delle (…) società fiduciarie, sebbene l’attività di tali società sia sottoposta ad una serie di obblighi e soggetta alla vigilanza di varie autorità nazionali e considerati i rischi che le operazioni poste in essere possono comportare. |
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5) |
Se le disposizioni di cui all’articolo 31, paragrafo 1, paragrafo 2, e paragrafo 10, della direttiva (UE) (…) 2015/849, come modificata dalla direttiva (UE) (…) 2018/843 sia[no] invalid[e] per contrarietà alle disposizioni di cui agli articoli 114 e 288, paragrafo 3, del T.F.U.E. e al principio dell’effetto utile. |
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6) |
Se il diritto dell’Unione europe[a], in particolare, i considerando n. 1, 2, 5, 12, 13, 14, 15, 16, 17, della direttiva (UE) (…) 2015/849, nonché gli articoli 30 e 31 di tale direttiva, i considerando n. 4, 5, 16-17, 25-34 della direttiva (UE) (…) 2018/843, gli articoli 6, 7, 8, 16, della C.D.F.U.E. e il principio di proporzionalità di cui all’articolo 5, paragrafo 4, del T.U.E, devono essere interpretati — anche alla luce della sentenza di codesta Corte, 22 novembre 2022, cause riunite C-37/20 e C-601/20 — nel senso che essi ostano ad una disciplina come quella di cui all’articolo 21, comma 4, lettera d-bis), del D.Lgs. n. 231/2007, e 7, comma 2, del D.M. n. 55/2022, che consente l’accesso ai soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi diffusi, titolari di un interesse giuridico rilevante e differenziato, nei casi in cui la conoscenza della titolarità effettiva sia necessaria per curare o difendere un interesse corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata, qualora abbiano evidenze concrete e documentate della non corrispondenza tra titolarità effettiva e titolarità legale, richiedendo, altresì, che l’interesse sia diretto, concreto ed attuale e, nel caso di enti rappresentativi di interessi diffusi, non debba coincidere con l'interesse di singoli appartenenti alla categoria rappresentata. |
(1) Direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione (GU 2015, L 141, pag. 73).
(2) Direttiva (UE) 2018/843 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2018, che modifica la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE (GU 2018, L 156, pag. 43).
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2025/707/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)