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Gazzetta ufficiale |
IT Serie C |
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C/2024/3641 |
6.6.2024 |
Ricorso proposto il 25 aprile 2024 dall'Autorità di vigilanza EFTA contro l'Islanda
(Causa E-9/24)
(C/2024/3641)
In data 25 aprile 2024 dinanzi alla Corte EFTA ha proposto ricorso contro l'Islanda l'Autorità di vigilanza EFTA, rappresentata da Hildur Hjörvar, Sigrún Ingibjörg Gísladóttir e Melpo-Menie Joséphidès, in qualità di agenti della suddetta Autorità, con sede in Avenue des Arts 19H, 1000 Bruxelles (Belgio).
L'Autorità di vigilanza EFTA chiede alla Corte EFTA di:
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1. |
dichiarare che, omettendo di adottare o comunque di comunicare all’Autorità di vigilanza EFTA entro i termini prescritti le misure necessarie per attuare l’atto di cui al punto 1c dell’allegato VII dell’accordo SEE (Direttiva (UE) 2018/958 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 giugno 2018, relativa a un test della proporzionalità prima dell’adozione di una nuova regolamentazione delle professioni), adattato dal protocollo 1 dell’accordo SEE, l’Islanda è venuta meno agli obblighi di cui a tale atto e all’articolo 7 dell’accordo SEE; |
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2. |
condannare l’Islanda al pagamento delle spese processuali. |
Elementi di fatto e di diritto e motivi del ricorso:
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Con il ricorso l'Autorità di vigilanza EFTA («Autorità») chiede alla Corte di dichiarare che, omettendo di adottare o comunque di comunicare all'Autorità entro i termini prescritti le misure necessarie per attuare l'atto di cui al punto 1c dell'allegato VII dell'accordo SEE, adattato dal protocollo 1 dell'accordo SEE, l'Islanda è venuta meno agli obblighi di cui a tale atto e all'articolo 7 dell'accordo SEE. |
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Nella risposta del 25 gennaio 2024 al parere motivato dell'Autorità del 6 dicembre 2023 l'Islanda ha dichiarato che l'attuazione dell'atto ha subito ritardo a causa della complessità della materia e di circostanze impreviste. |
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Alla scadenza, il 31 gennaio 2024, del termine entro il quale l'Islanda avrebbe dovuto conformarsi al parere motivato l'Autorità non aveva ricevuto alcuna notifica dell'attuazione dell'atto né disponeva di altre informazioni che indicassero che l'atto era stato integrato nell'ordinamento giuridico islandese. |
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L'Autorità rileva che, al momento della presentazione del presente ricorso, non aveva ricevuto alcuna notifica né disponeva di altre informazioni che indicassero che l'Islanda aveva attuato la legge nell'ordinamento giuridico nazionale. |
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/3641/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)