European flag

Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie C


C/2024/3527

3.6.2024

Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sul piano di lavoro dell'Unione europea per lo sport

(1o luglio 2024 — 31 dicembre 2027)

(C/2024/3527)

IL CONSIGLIO E I RAPPRESENTANTI DEI GOVERNI DEGLI STATI MEMBRI RIUNITI IN SEDE DI CONSIGLIO

1.

RICORDANDO l'articolo 6 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea (TFUE), secondo cui lo sport è un settore in cui l'azione a livello di Unione europea (UE) dovrebbe sostenere, coordinare e completare l'azione degli Stati membri;

2.

RICORDANDO l'articolo 165, paragrafo 1, TFUE, in base al quale l'Unione contribuisce alla promozione dei profili europei dello sport, tenendo conto delle sue specificità, delle sue strutture fondate sul volontariato e della sua funzione sociale ed educativa;

3.

RAMMENTANDO l'articolo 165, paragrafo 2, TFUE, in base al quale l'azione dell'Unione è intesa a sviluppare la dimensione europea dello sport, promuovendo l'equità e l'apertura nelle competizioni sportive e la cooperazione tra gli organismi responsabili dello sport e proteggendo l'integrità fisica e morale degli sportivi, in particolare dei più giovani tra di essi;

4.

RICONOSCENDO che lo sport potrebbe contribuire alla realizzazione delle priorità politiche generali dell'UE, in particolare degli obiettivi di altri settori d'intervento quali l'istruzione, la salute, la gioventù, la cultura, gli affari sociali, l'inclusione, l'uguaglianza, la parità di genere, lo sviluppo urbano e rurale, i trasporti, l'ambiente, il turismo, l'occupazione, l'innovazione, la sostenibilità, la digitalizzazione e l'economia, e che tali settori d'intervento potrebbero sostenere la promozione dello sport sulla base di una cooperazione intersettoriale;

5.

SOTTOLINEANDO che, conformemente all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, anche lo sport è un attore importante per lo sviluppo sostenibile (1) e può pertanto contribuire al conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS);

6.

PRENDENDO ATTO della Carta europea dello sport riveduta del Consiglio d'Europa, che mira a consentire a ciascun individuo di praticare attività sportive e, in particolare, provvede a che tutti abbiano l'opportunità di praticare lo sport in un ambiente sicuro, protetto e sano (2).

7.

RICORDANDO le risoluzioni del Consiglio sui piani di lavoro dell'Unione europea per lo sport 2011-2014 (3), 2014-2017 (4), 2017-2020 (5) e 2021-2024 (6).

8.

ACCOGLIENDO CON FAVORE i risultati dell'attuazione del piano di lavoro dell'UE per lo sport 2021-2024, nonché la relazione della Commissione sulla sua attuazione e pertinenza;

9.

PRENDENDO ATTO dei risultati dell'Eurobarometro speciale 525 sullo sport e l'attività fisica (7), delle raccomandazioni del gruppo di alto livello sull'uguaglianza di genere nello sport (8), dei risultati dei gruppi di esperti sullo sport ecologico e sul rafforzamento della ripresa e della resilienza alle crisi del settore dello sport durante e dopo la pandemia di COVID-19, nonché dei lavori in corso sull'armonizzazione dei dati e delle statistiche sullo sport nell'Unione europea;

10.

SOTTOLINEANDO le sfide globali che incidono anche sullo sport, come la recente pandemia di COVID-19, la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e le tensioni geopolitiche che influenzano le competizioni sportive;

11.

PRENDENDO ATTO delle cause legali dinanzi alla Corte di giustizia dell'Unione europea che stanno aumentando la visibilità e la rilevanza della dimensione europea nello sport;

12.

ACCOGLIENDO CON FAVORE l'introduzione, nell'ambito delle azioni per lo sport di Erasmus+, dell'azione chiave 1 relativa alla mobilità del personale che lavora nelle organizzazioni sportive, primariamente nel settore degli sport di base, al quale è data l'opportunità di migliorare le proprie competenze e qualificazioni e di acquisire nuove abilità trascorrendo un periodo all'estero;

13.

RICONOSCENDO la necessità di una cooperazione continua con altre istituzioni e altri organi dell'UE, con il movimento sportivo e altri portatori di interessi, nonché con le organizzazioni internazionali governative e non governative competenti, tra cui il Consiglio d'Europa (CdE), l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS), l'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC), l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO) e l'Agenzia mondiale antidoping (AMA);

ISTITUISCONO UN PIANO DI LAVORO DELL'UNIONE EUROPEA PER LO SPORT PER IL PERIODO DAL

1oLUGLIO 2024 AL 31 DICEMBRE 2027

14.

Il piano di lavoro dell'UE è incentrato sui seguenti settori prioritari:

integrità e valori dello sport;

dimensione socioeconomica e sostenibile dello sport;

pratica dello sport e dell'attività fisica salutare.

Le questioni chiave specifiche, i temi, gli obiettivi, i formati di lavoro, i possibili risultati, le scadenze fissate e le responsabilità sono riportati e illustrati negli allegati I e II del presente documento.

15.

Di seguito sono riportati gli OBIETTIVI GUIDA del presente piano di lavoro dell'Unione europea per lo sport (in appresso il «piano di lavoro dell'UE»).

In termini di politica dello sport dell'UE:

rafforzare uno sport sicuro, basato sull'integrità e sui valori nell'UE;

favorire una politica dello sport sostenibile e basata su dati concreti;

rafforzare la pratica dello sport e dell'attività fisica salutare a tutte le età e migliorare l'accessibilità per i gruppi vulnerabili, al fine di promuovere uno stile di vita attivo e rispettoso dell'ambiente, la coesione sociale e la cittadinanza attiva;

sostenere lo sport di base fondato sull'impegno volontario al fine di rafforzare tale pratica dello sport e dell'attività fisica salutare;

sostenere, approfondire ulteriormente e proseguire le discussioni in corso sulle caratteristiche fondamentali di un modello europeo dello sport;

rafforzare e promuovere la buona governance nello sport;

incoraggiare investimenti nel settore dello sport, anche in impianti sportivi e infrastrutture sportive e ricreative sostenibili e accessibili, tra l'altro al fine di limitare l'impronta di carbonio del settore;

promuovere, attraverso la cooperazione intersettoriale, la consapevolezza in merito al turismo sportivo, che può svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo sostenibile del settore e nel consolidamento della sua resilienza;

sostenere i lavori sull'innovazione e la digitalizzazione nello sport come motore di salute, prestazioni, sviluppo economico e sostenibilità del settore;

rafforzare la resilienza del settore dello sport nei confronti delle sfide e crisi future, alla luce dell'esperienza della pandemia di COVID-19;

garantire, attraverso la cooperazione intersettoriale, la consapevolezza di altri settori d'intervento dell'UE in merito all'importante contributo che lo sport può apportare, in Europa, alla crescita sociale e sostenibile, alla salute dei cittadini europei e al conseguimento degli OSS, prendendo in considerazione nel contempo l'impatto che altre politiche dell'UE possono avere sul settore dello sport;

sostenere e consentire, se del caso, la piena attuazione del programma Erasmus+ nel settore dello sport.

In termini di governance e cooperazione:

rafforzare l'applicazione e l'attuazione del dialogo strutturato dell'UE sullo sport, in linea con la risoluzione del Consiglio del 2017 e le sue principali strutture (9):

a)

il Forum europeo dello sport;

b)

il dialogo strutturato dell'UE ad alto livello a margine delle sessioni del Consiglio dell'UE;

c)

il dialogo strutturato dell'UE sullo sport a livello operativo a margine della riunione dei direttori dell'UE per lo sport o di altri eventi informali della presidenza;

rafforzare la dimensione internazionale della politica dello sport dell'UE, in particolare attraverso gli scambi e la collaborazione sui problemi e sulle sfide attuali della politica dello sport anche con i governi e i portatori di interessi al di fuori dell'UE e attraverso una maggiore cooperazione con il Consiglio d'Europa;

assicurare la continuità dei quattro precedenti piani di lavoro dell'UE per lo sport e degli altri documenti dell'UE relativi allo sport, come le conclusioni e risoluzioni del Consiglio, e darvi seguito;

rafforzare lo scambio di conoscenze ed esperienze tra gli Stati membri dell'UE e la Commissione.

16.

Il presente piano di lavoro dell'UE è uno strumento flessibile. Modifiche o emendamenti successivi potrebbero rendersi necessari per rispondere tempestivamente a sviluppi futuri o imprevisti e alle questioni urgenti nel settore dello sport e dell'attività fisica, tenendo conto nel contempo delle priorità delle future presidenze del Consiglio.

INVITANO GLI STATI MEMBRI A:

17.

partecipare all'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE e, se del caso, contribuire con le loro competenze ed esperienze ai vari formati di lavoro;

18.

tenere conto delle conoscenze e dei risultati conseguiti nell'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE al momento dell'elaborazione delle politiche in materia di sport e di altre politiche pertinenti a livello nazionale e subnazionale, nel rispetto del principio di sussidiarietà e dell'autonomia dello sport;

19.

informare il movimento sportivo nazionale e altri pertinenti portatori di interessi e, se del caso, cooperare con gli stessi relativamente ai progressi compiuti nell'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE e diffondere i risultati, al fine di garantire la pertinenza e la visibilità delle attività;

20.

diffondere gli aspetti pertinenti dei lavori del Consiglio in relazione al movimento sportivo e ai pertinenti portatori di interessi al fine di garantire la pertinenza e la visibilità delle sue attività, nonché di migliorare il seguito dato alle raccomandazioni o agli inviti formulati dal Consiglio al movimento sportivo e ad altri portatori di interessi.

INVITANO LE PRESIDENZE DEL CONSIGLIO A:

21.

tenere conto del presente piano di lavoro dell'UE nell'elaborazione dei rispettivi programmi, consentire lo scambio di informazioni in seno al gruppo «Sport» in merito ai progressi compiuti nella sua attuazione, basandosi sui risultati già raggiunti;

22.

prendere in considerazione l'organizzazione di riunioni, sulla base del dialogo strutturato dell'UE sullo sport, con i pertinenti rappresentanti del movimento sportivo e di altri portatori di interessi del settore dello sport. A tal fine si potrebbe, ad esempio, scambiare informazioni sull'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE, compresi i futuri lavori del Consiglio (ad esempio possibili modalità per contribuire ai prossimi documenti del Consiglio), discutere delle questioni e delle sfide attuali in materia di politica dello sport, nonché esplorare le ambizioni comuni e fornire informazioni sulle priorità previste delle future presidenze del Consiglio;

23.

utilizzare, se del caso, i risultati, le realizzazioni concrete e le raccomandazioni dei formati di lavoro del presente piano di lavoro per sostenerne i lavori e dare maggiore visibilità alle attività del Consiglio e della Commissione nel settore dello sport;

24.

al termine del periodo interessato dalla presente risoluzione e sulla base di una relazione elaborata dalla Commissione, proporre, ove opportuno, un nuovo piano di lavoro dell'UE per il periodo successivo.

INVITANO LA COMMISSIONE A:

25.

partecipare, insieme agli Stati membri, al movimento sportivo e ad altri pertinenti portatori di interessi, all'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE e sostenere gli Stati membri con le sue competenze ed esperienze in tutti i pertinenti settori d'intervento, garantendo sinergie ove possibile, conformemente agli allegati I e II della presente risoluzione;

26.

elaborare, entro la fine del 2026, un nuovo documento strategico a lungo termine sul futuro della politica dello sport dell'UE, anche per quanto riguarda la promozione delle caratteristiche fondamentali del modello europeo dello sport (10) e l'integrazione dello sport in altre politiche dell'UE;

27.

se del caso, proporre una revisione dei documenti strategici esistenti, come la raccomandazione del Consiglio del 2013 sulla promozione trasversale ai settori dell'attività fisica salutare (11).

28.

contribuire a politiche basate su dati concreti nell'UE e nei suoi Stati membri, in particolare attraverso il sostegno all'organizzazione di attività di apprendimento tra pari, la creazione di altri strumenti per lo scambio di buone prassi e dati tra gli Stati membri e i pertinenti portatori di interessi e, se del caso, attraverso studi e indagini;

29.

continuare a informare e consultare periodicamente gli Stati membri, il movimento sportivo e altri pertinenti portatori di interessi in merito alle iniziative in corso e previste e alle opportunità di finanziamento esistenti nel settore dello sport e in altri settori d'intervento dell'UE pertinenti allo sport;

30.

fornire agli Stati membri, ove possibile, informazioni aggiornate in merito ad altre politiche e programmi dell'UE e al loro potenziale impatto sul settore dello sport, nonché una panoramica generale dei progetti Erasmus+ pertinenti in relazione alle questioni chiave del presente piano di lavoro;

31.

consultare, quando opportuno, gli Stati membri in via preliminare in merito all'attuazione di iniziative specifiche del piano di lavoro dell'UE, in particolare al fine di monitorare i progressi delle iniziative;

32.

prendere in considerazione metodi comuni in base ai quali gli Stati membri, la Commissione europea e i pertinenti portatori di interessi possono riunirsi e vigilare sull'attuazione del piano di lavoro dell'UE, nonché monitorare i progressi e discutere delle principali questioni di politica dello sport;

33.

promuovere l'integrazione dello sport e dell'attività fisica in altri settori d'intervento dell'UE e continuare a promuovere sinergie tra lo sport e le altre politiche dell'UE;

34.

diffondere le conoscenze e i risultati conseguiti nell'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE al fine di garantire la pertinenza e la visibilità a livello pratico delle attività;

35.

valutare la possibilità di fornire una piattaforma online per accedere a relazioni, scambiare buone prassi o documenti pertinenti e agevolare ulteriormente la condivisione di informazioni e la creazione di reti tra gli Stati membri, anche utilizzando gli strumenti informatici collaborativi esistenti;

36.

presentare, nel primo semestre del 2027 e sulla base dei contributi volontari degli Stati membri, del movimento sportivo e dei pertinenti portatori di interessi, una relazione sull'attuazione e la pertinenza del presente piano di lavoro dell'UE. Tale relazione servirà da base per la preparazione di un ulteriore piano di lavoro dell'UE nel secondo semestre del 2027.

INVITANO IL MOVIMENTO SPORTIVO E ALTRI PERTINENTI PORTATORI DI INTERESSI A:

37.

partecipare, insieme agli Stati membri e alla Commissione, all'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE e contribuire con le loro competenze ed esperienze ai vari formati di lavoro;

38.

diffondere i risultati conseguiti nell'attuazione del presente piano di lavoro dell'UE e tenerne conto nelle loro attività.

(1)  Risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite A/RES/70/1 dal titolo «Trasformare il nostro mondo: l'Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile», punto 37, 25 settembre 2015.

(2)  Raccomandazione sulla Carta europea dello sport riveduta CM/Rec(2021)5, adottata dal Comitato dei ministri il 13 ottobre 2021 in occasione della 1414a riunione dei delegati dei ministri, articolo 1, paragrafo 1, lettera b).

(3)   GU C 162 dell'1.6.2011, pag. 1.

(4)   GU C 183 del 14.6.2014, pag. 12.

(5)   GU C 189 del 15.6.2017, pag. 5.

(6)   GU C 419 del 4.12.2020, pag. 1.

(7)  Commissione europea, Eurobarometro speciale 525, «Sport e attività fisica (2022)», 2268/SP525, relazione completa, settembre 2022.

(8)  Commissione europea, «Verso una maggiore uguaglianza di genere nello sport — Raccomandazioni e piano d'azione presentati dal gruppo di alto livello sull'uguaglianza di genere nello sport» (2022).

(9)  Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, relativa all'ulteriore sviluppo del dialogo strutturato dell'UE sullo sport (GU C 425 del 12.12.2017, pag. 1).

(10)  Le caratteristiche fondamentali del modello europeo dello sport sono delineate nella risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulle caratteristiche fondamentali del modello europeo dello sport (GU C 501 del 13.12.2021, pag. 1).

(11)  Raccomandazione del Consiglio, del 26 novembre 2013, sulla promozione trasversale ai settori dell'attività fisica salutare (GU C 354 del 4.12.2013, pag. 1).


ALLEGATO I

Settore prioritario I: integrità e valori dello sport

Questione chiave

Tema

Obiettivo

Formato di lavoro

(event.) Risultati / scadenza fissata

Leader

Un ambiente sicuro nello sport (1)

Prevenzione delle molestie, degli abusi e della violenza, comprese la violenza sessuale e qualsiasi forma di discriminazione

Sensibilizzazione

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Cooperazione con il Consiglio d'Europa: progetto comune dell'UE «Balance S4 — Strengthening the Safety and Service Pillars of the Saint Denis Convention» (Balance S4 — Rafforzare i pilastri della convenzione di Saint Denis relativi alla sicurezza fisica delle persone e ai servizi)

2024-2025

Commissione, Stati membri

Lotta contro l'incitamento all'odio

Influenza dei social media e prevenzione della violenza verbale online

Manifestazioni di violenza verbale e fisica durante eventi sportivi

Sensibilizzazione

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Gruppo dell'MCA

Da decidere

Stati membri, Commissione

Antidoping (2)

Garantire il coordinamento e la condivisione di informazioni, in particolare nel contesto delle riunioni dell'AMA e del CAHAMA

Preparazione della posizione dell'UE e dei suoi Stati membri per le riunioni del Comitato europeo ad hoc per l'Agenzia mondiale antidoping (CAHAMA) e dell'Agenzia mondiale antidoping (AMA) in conformità della risoluzione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, che riesamina la rappresentanza degli Stati membri dell'UE presso il consiglio di fondazione dell'AMA e il coordinamento delle posizioni degli Stati membri prima delle riunioni dell'AMA (o di documenti successivi al riguardo). Nel formulare una posizione, cercare sinergie con il Consiglio d'Europa per evitare la duplicazione del lavoro o la creazione di strutture parallele (3).

Consiglio (sostenuto, ove necessario, da esperti) e CAHAMA

(event.) Coordinamento e posizione dell'UE

Presidenze, Commissione

Riesame dell'applicazione della risoluzione del 2023 e valutazione della necessità di adeguamenti.

Consiglio

Secondo semestre 2025

Presidenza DK

Sport e istruzione

Un nuovo approccio al ruolo dello sport nel sistema di istruzione

Scambio di migliori prassi

Scambio di opinioni

(event.) Conclusioni del Consiglio e dibattito orientativo in sede di Consiglio

Primo semestre 2025

Presidenza PL

Lo sport come quadro per le competenze personali, sociali e di apprendimento e per la promozione della tolleranza, della solidarietà, dell'inclusività nonché di altri valori sportivi e dell'UE (4)

Sensibilizzazione

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari) su modalità innovative per promuovere lo sport e l'attività motoria a scuola

2025

FR

Competenze e qualificazioni nello sport: atleti e personale, in particolare gli allenatori

 

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari) sullo sviluppo delle qualificazioni e della formazione di allenatore e sull'impatto multidimensionale sulla società

2025-2027 (da confermare)

EE

Duplice carriera degli atleti (accesso all'istruzione e all'occupazione, combinazione con la carriera sportiva)

Sensibilizzazione

Scambio di migliori prassi

Studio

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari)

2024-2027

2026

Commissione

BE

Parità di genere

Aumentare la partecipazione delle donne, in particolare tra gli allenatori e nelle posizioni dirigenziali delle organizzazioni e dei club sportivi

Parità di condizioni (anche per quanto riguarda la retribuzione) per atleti, allenatori, funzionari, personale, ecc. di sesso femminile e maschile

Rafforzare la copertura mediatica delle competizioni sportive femminili, lottare contro gli stereotipi, ecc.

Seguito dello studio della relazione della Commissione europea dal titolo «Verso una maggiore uguaglianza di genere nello sport» e delle raccomandazioni e del piano d'azione presentati dal gruppo di alto livello sull'uguaglianza di genere nello sport (5)

Seguito delle conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, su donne e uguaglianza nel settore dello sport (2023) (6)

Cooperazione con l'accordo parziale allargato

sullo sport (EPAS) del

Consiglio d'Europa: progetto congiunto dell'UE «All In Plus»

2023-2025

Commissione

Sport tradizionali

Gli sport tradizionali evidenziano il ruolo che riveste lo sport nella cultura, nella storia e nelle tradizioni europee, nonché nella promozione della coesione sociale, dell'integrazione, del volontariato e della cittadinanza attiva

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Sensibilizzazione (ad esempio, promozione degli sport europei nella lista UNESCO del patrimonio culturale immateriale)

Conclusioni del Consiglio

Secondo semestre 2026

Presidenza IE

Modello europeo dello sport

Apertura nelle competizioni sportive, merito sportivo, integrità, solidarietà e valori nello sport

Sviluppo delle conoscenze

Seguito della risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulle caratteristiche fondamentali del modello europeo dello sport (2021) (7)

Seguito dello studio sul modello europeo dello sport (2022) (8)

Studio sugli sviluppi futuri, sulle minacce e sulle opportunità che incidono sul modello europeo dello sport

2024-2027

Commissione, Stati membri

Diritti degli atleti

Diritti e condizioni di lavoro degli atleti, in particolare quelli relativi alla partecipazione a eventi sportivi (ad esempio, diritti di commercializzazione, libertà di espressione, tutela giuridica, non discriminazione)

Sensibilizzazione

Sviluppo delle conoscenze

Analisi della situazione di fatto e di diritto

Seguito dello studio della Commissione (che sarà pubblicato nel primo semestre del 2024)

Gruppo dell'MCA

da decidere

Stati membri, Commissione

Sviluppo e promozione della buona governance nello sport

Individuare gli ostacoli legati alla governance da affrontare nell'ambito dello sport

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

 

 

 

Lotta alla manipolazione delle competizioni sportive

Convenzione del Consiglio d'Europa sulla manipolazione di competizioni sportive («convenzione di Macolin»)

Esaminare le modalità per sbloccare la situazione di stallo relativa alla convenzione al fine di consentire all'UE e a tutti i suoi Stati membri di completare i rispettivi processi di ratifica e di aderire alla convenzione

Consiglio e cooperazione con il Consiglio d'Europa

Secondo semestre 2025

Presidenza DK,

Commissione

Rafforzamento della cooperazione tra gli Stati membri nella lotta alla manipolazione delle competizioni sportive

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Riunione dei direttori generali

Secondo semestre 2025

Presidenza DK

Settore prioritario II: dimensione socioeconomica e sostenibile dello sport

Questione chiave

Tema

Obiettivo

Formato di lavoro

(event.) Risultati / scadenza fissata

Leader

Innovazione e digitalizzazione

L'innovazione nello sport in tutte le dimensioni e a tutti i livelli del settore sportivo (compresi i club sportivi locali)

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Sensibilizzazione

Seguito delle conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sull'innovazione nello sport (2021) (9)

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari) sulla digitalizzazione nell'elaborazione delle politiche dello sport in base a dati concreti

Da decidere

EE

Sviluppo degli sport elettronici

(event.) Gruppo di Stati membri interessati e/o comunità di pratica nell'ambito del programma SHARE 2.0

Da decidere

Stati membri, Commissione

Sport sostenibile

Educazione allo sport sostenibile

Pratiche, impianti ed eventi sportivi rispettosi dell'ambiente

Evoluzione dello sport e delle sue pratiche alla luce dei cambiamenti climatici

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Sensibilizzazione

Seguito delle conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio sul tema «Lo sport e l'attività fisica: strumenti promettenti per trasformare i comportamenti a favore di uno sviluppo sostenibile» (2022) (10)

Seguito della pubblicazione «Sport's contribution to the European Green Deal — A sport sector playbook» (2023) (11)

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari)

Da decidere

BG

Impianti sportivi e pianificazione spaziale sostenibili

Pianificazione, costruzione e manutenzione sostenibili e accessibili

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Sensibilizzazione

Seguito delle conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, su infrastrutture sportive sostenibili e accessibili (2022) (12)

Comunità di pratica nell'ambito del programma SHARE 2.0

2024-2027

Stati membri, Commissione

Turismo sportivo

Il turismo sportivo come motore dello sviluppo sostenibile

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Sensibilizzazione

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari)

2026

AT

(event.) Conclusioni del Consiglio e/o conferenza e/o dibattito durante la riunione dei direttori generali

Primo semestre 2026

Presidenza CY

Grandi eventi sportivi

Il futuro dell'Europa come organizzatore di grandi eventi sportivi, pianificazione, realizzazione ed eredità sostenibili dei grandi eventi sportivi per le città e le regioni

Scambio di migliori prassi

Conclusioni del Consiglio sull'eredità dei grandi eventi sportivi

Secondo semestre 2024

Presidenza HU

Riunione dei direttori generali

Luglio 2024

Presidenza HU

Conferenza ad alto livello

Settembre 2024

Presidenza HU

Gruppo di Stati membri interessati (se sarà scelta la Francia: Giochi olimpici invernali — Da Albertville 1992 alle Alpi francesi 2030, esempio di eredità sostenibile di un grande evento sportivo)

2027

FR

Elaborazione delle politiche e investimenti nello sport

Contributo dello sport allo sviluppo regionale

Possibilità di utilizzare i programmi di finanziamento dell'UE

Ritorno sociale sull'investimento nello sport (SROI)

Analisi della situazione

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari sulla promozione delle attività sportive attraverso il sistema fiscale)

Secondo semestre 2025

HR

Politiche basate su dati concreti

Scambio di buone prassi sui conti satellite per lo sport sulla base della relazione della Commissione (13)

Relazioni nazionali su base completamente volontaria

2024-2027

Stati membri

Ricerche e statistiche nel settore dello sport

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Conferenza o seminario

Primo semestre 2025

Presidenza PL

Rafforzamento della resilienza del settore dello sport

Resilienza dello sport di base: sostenibilità finanziaria e ambientale, rafforzamento del volontariato, gestione del rischio.

Ruolo delle autorità pubbliche

Opportunità di finanziamento (SHARE 2.0)

Analisi della situazione

Scambio di migliori prassi

Sviluppo della strategia

Studio

2024-2027

Commissione

Settore prioritario III: pratica dello sport e dell'attività fisica salutare

Questione chiave

Tema

Obiettivo

Formato di lavoro

(event.) Risultati / scadenza fissata

Leader

Creazione di adeguate opportunità per praticare sport e fare attività fisica per tutte le generazioni

Sfide e minacce attuali cui è imputabile il calo del livello di forma fisica nei bambini e nei giovani

Scambio di migliori prassi

Sviluppo delle conoscenze

Seguito delle conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sull'attività fisica lungo tutto l'arco della vita (2021) (14)

Dibattito durante la riunione dei direttori generali

Primo semestre 2025

Presidenza PL

Sviluppo dello sport sul luogo di lavoro

 

Gruppo di Stati membri interessati (attività di apprendimento tra pari)

2025

BE

Invecchiamento attivo

 

(event.) Conclusioni del Consiglio e/o dibattito durante la riunione dei direttori generali e/o dibattito in sede di Consiglio

Primo semestre 2026

Presidenza CY

Promozione

dell'attività fisica

Attività fisica lungo tutto l'arco della vita

Cooperazione intersettoriale con le istituzioni competenti (ad esempio con le scuole)

Ruolo dei media e dei social media

Rafforzamento del volontariato

Sensibilizzazione

Sviluppo delle conoscenze

Scambio di migliori prassi

(event.) Dibattito durante la riunione dei direttori generali

Luglio 2024

Presidenza HU

 

(event.) Revisione della raccomandazione del Consiglio sulla promozione trasversale ai settori dell'attività fisica salutare (2013) (15)

Da decidere

Commissione, presidenze, rete dei punti focali HEPA

Salute mentale e benessere nello sport

Promozione dei vantaggi dello sport per la salute mentale e il benessere e la prevenzione per gli atleti

 

Gruppo dell'MCA

Da decidere

Stati membri, Commissione

(event.) Dibattito durante la riunione dei direttori generali e/o conferenza e/o dibattito in sede di Consiglio

Primo semestre 2026

Presidenza CY


(1)  Articolo 165, paragrafo 2, TFUE: «L'azione dell'Unione è intesa (…) a sviluppare la dimensione europea dello sport (…) proteggendo l'integrità fisica e morale degli sportivi, in particolare dei più giovani tra di essi».

(2)  Articolo 165, paragrafo 2, TFUE: «L'azione dell'Unione è intesa (…) a sviluppare la dimensione europea dello sport, promuovendo l'equità e l'apertura nelle competizioni sportive (…)».

(3)  Risoluzione dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, che riesamina la rappresentanza degli Stati membri dell'UE presso il consiglio di fondazione dell'AMA e il coordinamento delle posizioni degli Stati membri prima delle riunioni dell'AMA (GU C 185 del 26.5.2023, pag. 29).

(4)  Articolo 165, paragrafo 1, TFUE: «L'Unione contribuisce alla promozione dei profili europei dello sport, tenendo conto (…) della sua funzione sociale ed educativa.»

(5)  Commissione europea, «Verso una maggiore uguaglianza di genere nello sport» — Raccomandazioni e piano d'azione presentati dal gruppo di alto livello sull'uguaglianza di genere nello sport, Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, 2022.

(6)  Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, su donne e uguaglianza nel settore dello sport (GU C 2023/1362 dell'1.12.23).

(7)  Risoluzione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sulle caratteristiche fondamentali del modello europeo dello sport (GU C 501 del 13.12.2021, pag. 1).

(8)  Commissione europea, J. Sennett, A. Le Gall, G. Kelly et al., «Study on the European Sport Model — A report to the European Commission», (studio sul modello europeo dello sport — Relazione alla Commissione europea), Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, 2022.

(9)  Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri, riuniti in sede di Consiglio, sull'innovazione nello sport (GU C 212 del 4.6.2021, pag. 2).

(10)  Conclusioni del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri riuniti in sede di Consiglio sul tema «Lo sport e l'attività fisica: strumenti promettenti per trasformare i comportamenti a favore di uno sviluppo sostenibile» (GU C 170 del 25.4.2022, pag. 1).

(11)  Commissione europea, «Sport's contribution to the European Green Deal — A sport sector playbook» (il contributo dello sport al Green Deal europeo — una guida per il settore sportivo), Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea, relazione completa, settembre 2023.

(12)  Conclusioni del Consiglio su infrastrutture sportive sostenibili e accessibili (GU C 494 del 28.12.2022, pag. 1).

(13)  Commissione europea, direzione generale dell'Istruzione, della gioventù, dello sport e della cultura, «Study on the economic impact of sport through sport satellite accounts» (studio sull'impatto economico dello sport attraverso i conti satellite per lo sport), Ufficio delle pubblicazioni, 2018; si tratta di uno studio della Commissione europea, che dovrebbe essere pubblicato nel 2025, volto ad armonizzare le metodologie e le definizioni esistenti nelle statistiche nel settore dello sport, spianando peraltro la strada a un eventuale futuro conto satellite per lo sport europeo.

(14)  Conclusioni del Consiglio sull'attività fisica lungo tutto l'arco della vita (GU C 501 I del 13.12.2021, pag. 1).

(15)  Raccomandazione del Consiglio, del 26 novembre 2013, sulla promozione trasversale ai settori dell'attività fisica salutare (GU C 354 del 4.12.2013, pag. 1).


ALLEGATO II

Principi riguardanti i formati di lavoro e la comunicazione

1.

Il piano di lavoro dell'UE per lo sport sarà attuato in particolare attraverso gruppi dell'MCA, gruppi di Stati membri interessati (o attività di apprendimento tra pari), riunioni tematiche, conclusioni del Consiglio, conferenze e studi.

2.

La partecipazione degli Stati membri all'attuazione del piano di lavoro dell'UE e ai relativi formati di lavoro è volontaria.

3.

I gruppi del metodo di coordinamento aperto (MCA) forniranno un quadro per la cooperazione, lo scambio e la condivisione di buone prassi tra gli Stati membri su questioni chiave comuni, espresse nell'ambito dei tre settori prioritari del presente piano di lavoro dell'UE e delle corrispondenti questioni chiave di cui all'allegato I (1), e consentiranno l'elaborazione di raccomandazioni non vincolanti.

Per quanto riguarda il metodo di lavoro:

il mandato sarà messo a punto in sede di gruppo «Sport» sulla base del progetto di mandato proposto dalla Commissione;

ciascun gruppo dell'MCA sarà responsabile della nomina di un presidente o di copresidenti nella prima riunione dei membri;

il mandato può suggerire che terze parti, compresi paesi terzi (2), rappresentanti della società civile e il movimento sportivo, siano invitate a un gruppo dell'MCA in qualità di membri o di osservatori;

a seconda della questione, il gruppo dell'MCA potrebbe essere incoraggiato a creare gruppi di discussione più piccoli e a utilizzare metodi partecipativi, se del caso;

la Commissione fornirà competenze e sostegno logistico per i lavori di ciascun gruppo dell'MCA;

le raccomandazioni non vincolanti formulate da un gruppo dell'MCA saranno discusse dal gruppo «Sport» e, se del caso, da altri competenti organi preparatori e, ove opportuno, saranno presentate dal Consiglio.

4.

Gruppi di Stati membri interessati (ministri, autorità governative o altri enti pubblici) saranno organizzati da uno o più Stati membri, tra l'altro allo scopo di scambiarsi informazioni su questioni specifiche. La partecipazione ai gruppi di Stati membri interessati è aperta a tutti gli Stati membri. Gli Stati membri sono inoltre liberi di formare gruppi di Stati membri interessati su questioni che non figurano nell'allegato I.

5.

Ove lo ritengano necessario, i gruppi di Stati membri interessati possono definire le proprie strutture e procedure di lavoro in funzione delle loro particolari esigenze e dei risultati. La Commissione è associata ai lavori di tali gruppi e, se le condizioni di bilancio sono soddisfatte, può fornire un sostegno finanziario al lavoro dei gruppi di Stati membri interessati (come attività di apprendimento tra pari, nel contesto del programma di lavoro annuale Erasmus+ applicabile).

6.

La Commissione organizza riunioni tematiche su temi specifici per presentare il lavoro e i risultati dei pertinenti progetti finanziati attraverso le azioni Erasmus+ nel settore sportivo o altri programmi di finanziamento dell'UE.

7.

Le riunioni dei gruppi dell'MCA e dei gruppi di Stati membri interessati, le conferenze e le riunioni tematiche possono, ove opportuno, svolgersi anche a distanza.

8.

La Commissione riferirà al Consiglio in merito allo stato dei lavori dei gruppi dell'MCA, nonché in merito a conferenze, riunioni tematiche e studi, e presenterà i relativi risultati. Le presidenze del Consiglio faranno altrettanto per quanto riguarda gli eventi da esse organizzati. I gruppi di Stati membri interessati possono nominare rappresentanti per fare altrettanto.

9.

Gli ordini del giorno, i risultati e le relazioni di tutti i gruppi saranno messi a disposizione di tutti gli Stati membri, a prescindere dal loro grado di partecipazione in un determinato settore. I risultati dei gruppi saranno pubblicati e diffusi a livello nazionale e dell'UE attraverso i canali appropriati.

(1)  Tra le questioni chiave preliminari individuate figurano: «lotta contro l'incitamento all'odio», «diritti degli atleti e promozione della buona governance nello sport» e «salute mentale e benessere nello sport».

(2)  Ai fini del presente piano di lavoro, per «paesi terzi» si intendono quelli di cui alle disposizioni degli articoli 19 e 20 del programma Erasmus+ (regolamento (UE) 2021/817 (GU L 189 del 28.5.2021, pag. 1).


ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/3527/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)