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Gazzetta ufficiale |
IT Serie C |
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C/2024/1364 |
15.2.2024 |
COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE
Programma di lavoro annuale dell'Unione per la normazione europea per il 2024
(C/2024/1364)
L'articolo 8 del regolamento (UE) n. 1025/2012 sulla normazione europea (1), stabilisce che la Commissione deve adottare un programma di lavoro annuale dell'Unione per la normazione europea. Conformemente alle rispettive norme, la presente comunicazione della Commissione individua le norme europee e i prodotti della normazione europea che la Commissione intende richiedere alle organizzazioni europee di normazione per il 2024 e gli obiettivi e le politiche specifici per tali norme e prodotti (cfr. allegato).
La comunicazione è stata redatta specificamente a supporto delle politiche e della normativa dell'UE, con l'obiettivo di contribuire a un mercato unico verde, digitale e resiliente e agli obiettivi internazionali dell'UE.
La questione del ruolo della normazione per le politiche dell'UE è stata affrontata nell'ambito di diversi documenti strategici della Commissione, in particolare in relazione alla strategia di normazione (2) e alla strategia industriale dell'UE (3). Le norme sostengono le politiche dell'UE per fare in modo che i prodotti e i servizi dell'Unione siano competitivi in tutto il mondo e in linea con gli standard più avanzati in fatto di sicurezza, salute, società e ambiente. Costituiscono inoltre un importante strumento di valorizzazione della ricerca, dello sviluppo e dell'innovazione, fornendo una verifica concettuale e sfruttando lo sviluppo di catene del valore industriali completamente nuove nei settori verde e digitale (4).
Ai sensi dell'articolo 8, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1025/2012, la Commissione deve includere nel programma di lavoro annuale dell'Unione obiettivi per la dimensione internazionale. La Commissione continuerà a collaborare in tema di normazione con i partner internazionali, attuando le azioni previste dai partenariati digitali con il Giappone, la Corea del Sud e Singapore, nel contesto del Consiglio UE-USA per il commercio e la tecnologia e dei gruppi G7/G20. Negli accordi di libero scambio tra l'UE e i partner internazionali, la Commissione promuove un approccio a sostegno dei processi di normazione internazionale come previsto dai principi dell'Organizzazione mondiale del commercio, ovvero trasparenza, apertura, imparzialità e consenso, efficacia e pertinenza, coerenza e dimensione dello sviluppo. In ogni accordo di libero scambio che negozia, la Commissione promuoverà la cooperazione e lo scambio di informazioni sulla normazione, anche a livello internazionale, quale parte essenziale del capitolo relativo agli ostacoli tecnici agli scambi e alle buone pratiche normative. Inoltre, la Commissione porterà avanti il dialogo con altri paesi per esaminare possibili ambiti di cooperazione sulle sfide globali.
Il ruolo della cooperazione internazionale in tema di ricerca e innovazione è altrettanto importante per promuovere il ruolo guida dell'UE nella definizione di norme a livello mondiale, come indicato nell'approccio globale alla ricerca e all'innovazione (5).
L'allegato della presente comunicazione contiene azioni intese all'elaborazione e alla revisione di norme europee e prodotti della normazione europea. Esse sono necessarie e adatte a sostenere le normative e le politiche dell'UE, e dunque a rafforzare il suo ruolo guida nella definizione di norme a livello globale.
Il programma di lavoro annuale dell'UE della Commissione prevede l'individuazione delle priorità strategiche della normazione europea. Dalla pubblicazione della strategia di normazione nel 2022, le comunicazioni della Commissione successive hanno individuato, tra gli elementi elencati nell'allegato, un elenco di azioni di priorità strategica. Tali prodotti della normazione prioritari, compresi quelli ottenuti con procedure accelerate, sostengono le politiche dell'UE più importanti ai fini della realizzazione di un mercato unico verde, digitale e resiliente e meritano un'attenzione particolare nell'ambito del sistema europeo di normazione.
In seguito alla sua decisione (6) di dare vita al Forum ad alto livello sulla normazione europea, istituito nel gennaio 2023, la Commissione si avvale della consulenza di tale forum per le azioni prioritarie per il programma di lavoro annuale dell'Unione. Di tale consulenza si è tenuto conto nella comunicazione della Commissione di quest'anno.
In tale contesto, la Commissione ha individuato come priorità strategiche le azioni di normazione che seguono:
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1. |
tecnologie per il calcolo ad alte prestazioni europeo e l'infrastruttura europea di comunicazione quantistica: in linea con la raccomandazione della Commissione sui settori tecnologici critici per la sicurezza economica dell'UE ai fini dell'ulteriore valutazione dei rischi con gli Stati membri (7), la Commissione ribadisce gli elementi di priorità strategica del programma di lavoro annuale dell'Unione per il 2023 sulla quantistica; |
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2. |
materie prime critiche - riciclaggio dei magneti permanenti e prospezione, estrazione, raffinazione e riciclaggio delle materie prime critiche: la Commissione ribadisce, come nel 2023, che le materie prime critiche costituiscono una priorità strategica alla luce della proposta della Commissione di normativa sulle materie prime critiche (8) e della funzione che queste hanno confermato di rivestire per il mantenimento della resilienza delle catene di approvvigionamento; |
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3. |
quadro dell'UE affidabile in materia di dati: la Commissione aggiunge una nuova azione prioritaria su un quadro affidabile in materia di dati, al fine di sostenere l'attuazione della normativa sui dati (9); |
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4. |
quadro per un'identità digitale europea: la Commissione inserisce un nuovo elemento prioritario al fine di sostenere l'istituzione di un quadro per un'identità digitale europea; |
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5. |
progettazione ecocompatibile dei condizionatori d'aria e delle pompe di calore aria-aria: la Commissione inserisce un nuovo elemento prioritario relativo alle pompe di calore sulla base degli obiettivi della proposta della Commissione di regolamento sull'industria a zero emissioni nette (10) e del ruolo che le norme chiaramente svolgono nella realizzazione dei suoi obiettivi; |
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6. |
requisiti di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali: la Commissione ribadisce la priorità strategica del 2023 in materia di requisiti di cibersicurezza che mira a creare le condizioni per lo sviluppo di prodotti con elementi digitali sicuri; |
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7. |
tecnologie e componenti per l'idrogeno: la Commissione ribadisce la priorità strategica del 2023 in materia di tecnologie e componenti per l'idrogeno che mira a migliorare lo sviluppo e la manutenzione delle componenti tecnologiche e delle infrastrutture dell'idrogeno nel mercato unico; |
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8. |
infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici: la Commissione inserisce un nuovo elemento prioritario relativo all'infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici per la connettività automatica tra l'infrastruttura di ricarica e i veicoli elettrici, assicurando al contempo l'interoperabilità dell'infrastruttura di ricarica tra diversi costruttori, sistemi e reti. |
(1) Regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sulla normazione europea, che modifica le direttive 89/686/CEE e 93/15/CEE del Consiglio nonché le direttive 94/9/CE, 94/25/CE, 95/16/CE, 97/23/CE, 98/34/CE, 2004/22/CE, 2007/23/CE, 2009/23/CE e 2009/105/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la decisione 87/95/CEE del Consiglio e la decisione n. 1673/2006/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 316 del 14.11.2012, pag. 12).
(2) COM(2022) 31.
(3) COM(2021) 350.
(4) Raccomandazione del Consiglio sui principi guida per la valorizzazione delle conoscenze, del 21 novembre 2022.
(5) COM(2021) 252.
(6) C(2022) 6189.
(7) C(2023) 6689 final.
(8) COM(2023) 160 final.
(9) Regolamento (UE) 2023/2854 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2023, riguardante norme armonizzate sull’accesso equo ai dati e sul loro utilizzo e che modifica il regolamento (UE) 2017/2394 e la direttiva (UE) 2020/1828 (regolamento sui dati) (GU L, 2023/2854, 22.12.2023, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg/2023/2854/oj).
(10) COM(2023) 161 final.
ALLEGATO
Riepilogo
Nel presente programma di lavoro annuale dell'Unione per la normazione europea per il 2024, tra le 72 azioni elencate di seguito sono state individuate le priorità strategiche seguenti:
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1. |
Tecnologie per il calcolo ad alte prestazioni europeo e l'infrastruttura europea di comunicazione quantistica (azione 7) |
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2. |
Riciclaggio dei magneti permanenti (azione 1) e prospezione, estrazione, raffinazione e riciclaggio delle materie prime critiche (azione 2) |
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3. |
Quadro dell'UE affidabile in materia di dati (azione 10) |
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4. |
Quadro per un'identità digitale europea (azione 8) |
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5. |
Progettazione ecocompatibile dei condizionatori d'aria e delle pompe di calore aria-aria (azione 33) |
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6. |
Requisiti di cibersicurezza (azione 6) |
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7. |
Tecnologie e componenti per l'idrogeno (azione 16) |
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8. |
Infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici (azione 44) |
L'elenco completo delle azioni previste dal programma di lavoro annuale dell'Unione per il 2024 è diviso in quattro categorie principali: 1) resilienza dell'industria europea, 2) transizione digitale, 3) transizione verde, 4) mercato interno per i prodotti e i servizi.
Le azioni nell'ambito della resilienza mirano a sostenere gli obiettivi seguenti:
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— |
Riciclaggio dei magneti permanenti (azione 1) |
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Prospezione, estrazione, raffinazione e riciclaggio delle materie prime critiche (azione 2) |
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Nuovi multimateriali e funzioni per la produzione additiva (azione 3) |
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Biotecnologie e biofabbricazione (azione 4) |
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— |
Materiali avanzati (azione 5) |
Le azioni nell'ambito della transizione digitale mirano a sostenere gli obiettivi seguenti (1) :
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Requisiti di cibersicurezza (azione 6) |
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Tecnologie per il calcolo ad alte prestazioni europeo e l'infrastruttura europea di comunicazione quantistica (azione 7) |
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Quadro per un'identità digitale europea (azione 8) |
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Verifica online dell'età (azione 9) |
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Quadro dell'UE affidabile in materia di dati (azione 10) |
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— |
Interoperabilità per i servizi di trattamento dei dati (azione 11) |
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Dati dei clienti nel settore assicurativo (azione 12) |
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Ecosistema di realtà virtuale e aumentata sicuro e interoperabile ed economia virtuale (azione 13) |
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Armonizzazione dei codici a barre per il loro utilizzo ai fini dell'interoperabilità dei servizi di biglietteria (azione 14) |
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Revisione della richiesta di normazione a sostegno della politica dell'Unione sull'intelligenza artificiale (azione 15) |
Le azioni nell'ambito della transizione verde mirano a sostenere gli obiettivi seguenti:
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Infrastrutture dell'idrogeno, sostegno all'uso dell'idrogeno e stoccaggio dell'idrogeno (azioni da 16 a 18) |
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Tecnologie a corrente continua a bassa tensione (azione 19) |
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Reti elettriche (azione 20) |
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Progettazione ecocompatibile e requisiti in materia di etichettatura energetica per ridurre il consumo energetico (azioni da 21 a 40) |
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Maggiore inverdimento e resilienza ai cambiamenti climatici degli edifici e dei materiali da costruzione (azioni 41 e 42) |
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— |
Trasporto e stoccaggio permanente del diossido di carbonio (azione 43) |
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Infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici (azione 44) |
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Acciaio a basse emissioni di carbonio (azione 45) |
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Riciclaggio e riutilizzo dei materiali dei veicoli fuori uso (azione 46) |
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Qualità dell'aria ambiente (azioni da 47 a 50) |
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Riduzione delle emissioni di metano nel settore dell'energia (azione 51) |
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Monitoraggio delle emissioni industriali (azione 52) |
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Riduzione dell'inquinamento da microplastiche rilasciate nell'ambiente (azione 53) |
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Valutazione dei servizi ecosistemici (azione 54) |
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Prodotti fertilizzanti (azione 55) |
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Misurazione della salute dei suoli e accesso ai relativi dati (azione 56) |
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Carburante per aviazione (azione 57) |
Le azioni nell'ambito del mercato interno per i prodotti e i servizi sostengono gli obiettivi seguenti:
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— |
Qualità e sicurezza dei dispositivi medici (azione 58) |
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— |
Miglioramento della sicurezza delle attrezzature a pressione e agevolazione dell'accesso delle PMI a tali attrezzature (azione 59) |
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Miglioramento dell'accesso delle PMI al mercato dei recipienti semplici a pressione (azione 60) |
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Sicurezza delle macchine (azione 61) |
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Apparecchi destinati ad essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva (azione 62) |
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Dispositivi di protezione individuale (azione 63) |
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Sistemi di misura corretti e rintracciabili per proteggere il pubblico dalle misurazioni non corrette (azione 64) |
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Interoperabilità del sistema ferroviario (azione 65) |
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Compatibilità elettromagnetica (azione 66) |
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Sicurezza antincendio delle navi adibite al trasporto alla rinfusa di gas liquefatti e delle navi alimentate a gas (azione 67) |
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Bassa tensione (azione 68) |
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Apparecchiature radio (azione 69) |
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Imbarcazioni da diporto (azione 70) |
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Sicurezza dei prodotti di consumo e degli impianti (azione 71) |
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Dizionario di dati per la segnalazione alle autorità di vigilanza del settore finanziario (azione 72) |
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Azioni volte all'elaborazione e alla revisione di norme europee o prodotti della normazione europea a sostegno della resilienza dell'industria europea |
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Rif. |
Titolo |
Riferimento |
Norme europee/prodotti della normazione europea |
Politiche e obiettivi specifici per le norme europee/i prodotti della normazione europea |
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1 |
Riciclaggio delle materie prime critiche dei magneti permanenti |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020 (COM(2023) 160 final) |
Sviluppo di norme europee per il riciclaggio dei magneti permanenti. Tali norme dovrebbero: sostenere metodi economicamente competitivi con la produzione primaria; garantire che i processi di riciclaggio siano ecocompatibili; recuperare il neodimio in una forma adatta alla produzione di magneti di alta qualità; raccogliere e selezionare i prodotti usati contenenti magneti al neodimio. |
L'obiettivo di questa azione è garantire le catene di approvvigionamento dell'UE e ridurre gli impatti ambientali associati alla produzione primaria. |
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2 |
Materie prime critiche |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020 (COM(2023) 160 final) |
Elaborazione di norme europee e prodotti della normazione europea a sostegno della prospezione, estrazione, raffinazione e riciclaggio delle materie prime critiche. |
L'obiettivo di questa azione è rafforzare la catena del valore delle materie prime critiche dell'UE per sostenere le transizioni verde e digitale e consolidare la resilienza dell'UE. |
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3 |
Tecniche di produzione additiva |
Un nuovo piano d'azione per l'economia circolare – Per un'Europa più pulita e più competitiva (COM(2020) 98 final) |
Elaborazione di norme europee a sostegno della produzione additiva, compresa la stampa 3D/4D, riguardanti sistemi di produzione basati su metallo, polimeri, ceramica, materiale biologico e altri materiali. |
L'obiettivo di questa azione è contribuire all'efficienza energetica e aumentare la competitività di nuovi articoli multimateriali e materiali e prodotti multifunzionali per svariate applicazioni, fra cui la biomedicina, nell'ambito della produzione additiva. |
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4 |
Biomateriali, prodotti a base biologica e derivati dal legno |
Programma di lavoro della Commissione 2024 Trasformare il presente e prepararsi al futuro (COM(2023) 638 final) Una bioeconomia sostenibile per l'Europa: rafforzare il collegamento tra economia, società e ambiente (COM(2018) 673 final) Cicli del carbonio sostenibili (COM(2021) 800 final) |
Elaborazione di nuove norme e revisione delle norme esistenti in tema di biomateriali, prodotti a base biologica e derivati dal legno, al fine di definire la terminologia, armonizzare i metodi di prova per la valutazione delle prestazioni e stabilirei criteri prestazionali ai fini del miglioramento della sostenibilità, della rinnovabilità e della biodegradabilità. Elaborazione di norme per le categorie di prodotti a sostegno della norma EN 15804 per i prodotti in legname da costruzione, i pannelli a base di legno e relativi accessori. |
L'obiettivo principale è contribuire alla modernizzazione e al rafforzamento della base industriale dell'UE attraverso la creazione di nuove catene del valore e di processi industriali sostenibili e più efficienti dal punto di vista dei costi, oltre che rafforzare e ampliare i settori biologici e le bioindustrie, sbloccare gli investimenti e stimolare la diffusione sul mercato. |
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5 |
Materiali avanzati |
Programma di lavoro della Commissione 2024 Trasformare il presente e prepararsi al futuro (COM(2023) 638 final) |
Conduzione di uno studio di mappatura della normazione esistente e delle lacune individuate in merito ai materiali avanzati (compresi i nanomateriali e il grafene) per la transizione verde e digitale. |
L'obiettivo di questa azione è mappare le esigenze di base per la diffusione dell'innovazione e garantire la sicurezza e la sostenibilità dei materiali avanzati, oltre che la sostituzione delle materie prime critiche. Ciò costituirà il fondamento per l'elaborazione di norme per la promozione della ricerca e dell'innovazione nei processi di sostituzione sostenibile e l'agevolazione di eventuali azioni congiunte a livello di UE e nazionale. |
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Azioni volte all'elaborazione e alla revisione di norme europee o prodotti della normazione europea a sostegno della transizione digitale |
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Rif. |
Titolo |
Riferimento |
Norme europee/prodotti della normazione europea |
Politiche e obiettivi specifici per le norme europee/i prodotti della normazione europea |
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6 |
Requisiti di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali |
Proposta di regolamento sui requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali, che modifica il regolamento (UE) 2019/1020 (legge sulla ciberresilienza) (COM(2022) 454 final) |
Elaborazione di norme europee e prodotti della normazione europea in linea con le specifiche essenziali in materia di cibersicurezza definite dalla legge sulla ciberresilienza e riguardanti in particolare: i) le specifiche di sicurezza in relazione alle proprietà dei prodotti con elementi digitali e le specifiche relative alla gestione delle vulnerabilità; ii) le metodologie riguardanti i livelli di garanzia dei prodotti con elementi digitali di cui sopra; iii) le metodologie di valutazione dei rischi connessi alla cibersicurezza associati ai prodotti con elementi digitali. |
L'obiettivo principale è creare le condizioni per lo sviluppo di prodotti con elementi digitali sicuri, facendo in modo che i prodotti hardware e software siano immessi sul mercato con minori vulnerabilità e che i fabbricanti prendano la sicurezza in seria considerazione durante l'intero ciclo di vita dei prodotti. |
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7 |
Tecnologie quantistiche |
Bussola per il digitale 2030: il modello europeo per il decennio digitale (COM(2021) 118 final/2) |
Sviluppo di norme europee per le catene di approvvigionamento di computer quantistici e architetture di comunicazione modulari e le relative tecnologie abilitanti per il calcolo ad alte prestazioni europeo e l'infrastruttura europea di comunicazione quantistica. Elaborazione di nuove norme europee o revisione delle norme europee esistenti in materia di sicurezza, privacy e cibersicurezza delle tecnologie di calcolo e comunicazione quantistica. Elaborazione di norme europee per catene di approvvigionamento affidabili di sorgenti, sensori e dispositivi metrologici quantistici. |
I principali obiettivi sono: i) garantire la raccolta sistematica delle necessità di normazione dell'industria (start-up, PMI, grandi industrie ecc.) e promuovere attività di normazione presso gli esperti del settore al fine di sostenere tali attività; ii) garantire la qualità e sicurezza di prodotti e servizi della tecnologia quantistica e la loro interoperabilità, fondamentale per lo sviluppo (commerciale) di tale tecnologia e di infrastrutture paneuropee; fare in modo che si instauri fiducia tra i fornitori, i clienti e i prestatori di servizi; iii) orientare la normazione in base alla politica dell'UE. |
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8 |
Quadro per un'identità digitale europea |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 910/2014 per quanto riguarda l'istituzione di un quadro per un'identità digitale europea (COM(2021) 281 final) |
Allineamento delle norme europee e internazionali con l'incorporamento di un quadro coeso per l'identità digitale europea. Ciò include l'elaborazione di relazioni tecniche, norme e orientamenti per il portafoglio di identità digitale dell'UE e di attestati elettronici. |
L'obiettivo è dotare i cittadini di un'identità digitale universalmente riconosciuta, sicura e di facile utilizzo, aprendo la strada a operazioni online e opportunità commerciali migliori, nel rispetto dei valori europei relativi alla protezione dei dati. |
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9 |
Verifica online dell'età |
Un decennio digitale per bambini e giovani: la nuova strategia europea per un'internet migliore per i ragazzi (BIK+) (COM(2022) 212 final) Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 910/2014 per quanto riguarda l'istituzione di un quadro per un'identità digitale europea (COM(2021) 281 final) |
Elaborazione di nuove norme europee per la garanzia/verifica online dell'età nel contesto della proposta di istituzione di un quadro per un'identità europea (eID). |
L'obiettivo principale è aumentare la sicurezza online dei minori attraverso una verifica dell'età sicura, certificata e interoperabile (sistemi di accesso ai servizi online nell'UE). L'obiettivo è quello di generare fiducia nei meccanismi di verifica dell'età e soprattutto di ridurre al minimo il rischio di accesso, da parte di minori, a contenuti inadeguati alla loro età. |
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10 |
Quadro dell'UE affidabile in materia di dati |
Regolamento (UE) 2022/868 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2022, relativo alla governance europea dei dati e che modifica il regolamento (UE) 2018/1724 (Regolamento sulla governance dei dati) Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio riguardante norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo (normativa sui dati) |
Un insieme completo di norme, pratiche e standard per poter condividere i dati tra le parti in modo affidabile e conforme alla legge, riguardante anche gli intermediari dei dati e le organizzazioni per l'altruismo dei dati. Vi rientrano norme per la catalogazione dei dati a scopo di pubblicazione e di ricerca di insiemi di dati, norme ontologiche per l'integrazione e l'utilizzo dei dati condivisi e indicatori prestazionali chiave comuni per guidare gli spazi europei di dati verso l'interoperabilità transettoriale, migliorandone la trasparenza e l'impiego. Tutte le azioni si svolgeranno in stretta collaborazione con il comitato europeo per l'innovazione in materia di dati e, se del caso, con il centro di sostegno agli spazi di dati. |
I produttori e gli utenti di dati incontrano notevoli problemi di interoperabilità quando combinano dati provenienti da fonti diverse, sia all'interno di un determinato ambito che tra vari settori. Incoraggiare l'adozione di formati e protocolli standard e compatibili per la raccolta e l'elaborazione coerente dei dati tra i settori è fondamentale ed è possibile attraverso il programma continuativo per la normazione delle TIC e il rafforzamento del quadro europeo di interoperabilità. L'obiettivo principale è migliorare la reperibilità, la riutilizzabilità e l'interoperabilità dei dati, fondamenti dei principi dei dati FAIR, per sostenere l'economia europea dei dati. Gli spazi comuni europei di dati, sostenuti da strumenti di finanziamento dell'UE come Orizzonte Europa ed Europa digitale, evolvono ciascuno alla propria velocità. Garantire l'interoperabilità tra tali spazi è essenziale, in quanto apre la strada allo sviluppo di strumenti generici e aiuta le imprese che operano in diversi settori di dati. |
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11 |
Interoperabilità per i servizi di trattamento dei dati |
Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio riguardante norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo (normativa sui dati) |
Elaborazione di norme armonizzate per l'interoperabilità dei servizi di trattamento dei dati, che soddisfino le prescrizioni fondamentali di cui ai paragrafi 1 e 2 della normativa sui dati. Ciò potrebbe richiedere un lavoro basato sulle attuali specifiche di interoperabilità aperte elaborate dall'industria. |
L'obiettivo principale è rendere operativo il capo VI della normativa sui dati. Tale capo contiene disposizioni che consentono agli utenti dei servizi di trattamento dei dati di passare da un fornitore all'altro. Al fine di consentire questo passaggio, i fornitori di servizi di trattamento dei dati sono tenuti a fornire ai clienti interfacce aperte. In generale, il passaggio può avvenire solo se i servizi di trattamento dei dati sono interoperabili. Per questo motivo l'articolo 29 della normativa sui dati mira a stabilire un "linguaggio comune" tra i servizi di trattamento dei dati. A tale fine, esso conferisce alla Commissione il potere di presentare una richiesta di normazione. |
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12 |
Dati dei clienti del settore assicurativo |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo a un quadro per l'accesso ai dati finanziari e che modifica i regolamenti (UE) n. 1093/2010, (UE) n. 1094/2010, (UE) n. 1095/2010 e (UE) 2022/2554 (COM(2023) 360 final) |
Elaborazione di nuove norme per consentire l'accesso ai dati assicurativi dei clienti del settore finanziario e la relativa condivisione. Questa azione favorisce la politica della Commissione volta a rafforzare l'accesso ai dati nell'ambito dei servizi finanziari (obiettivo del programma di lavoro della Commissione per il 2023) e la proposta della Commissione di un regolamento relativo a un quadro per l'accesso ai dati finanziari. |
L'obiettivo è fare in modo che i clienti del settore finanziario possano accedere ai propri dati sulla base di norme comuni, conformemente alla proposta della Commissione di un regolamento relativo a un quadro per l'accesso ai dati finanziari. Ciò include in particolare l'obbligo per le compagnie assicurative ("titolari dei dati") di condividere, su richiesta del cliente, i dati delle assicurazioni non vita (ad esempio le attività, i dati relativi ai contratti e ai prodotti) con terzi autorizzati ("utenti dei dati") sulla base di norme comuni. Una volta che sarà stata adottata la proposta di regolamento relativo a un quadro per l'accesso ai dati finanziari, il lavoro di normazione dovrà risultare conforme all'ambito di applicazione dell'atto giuridico definitivo. |
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13 |
Ecosistema di realtà virtuale e aumentata sicuro e interoperabile ed economia virtuale |
Un'iniziativa dell'UE sul web 4.0 e i mondi virtuali: muoversi in anticipo verso la prossima transizione tecnologica (COM(2023) 442 final) |
Valutazione della situazione e raccomandazioni sulle norme in materia di interfacce uomo-computer, spatial computing, distribuzione delle app, sicurezza e comunicazione dei dispositivi, sensori biometrici nei dispositivi, conservazione e scambio di modelli di realtà virtuale e aumentata, compresi i modelli di attività virtuali, nonché sulle norme in materia di economia e società virtuale che riguardano l'identificazione, la proprietà, la protezione della proprietà intellettuale e la sicurezza dei minori. |
La Commissione mira a un web 4.0 e a mondi virtuali alimentati da tecnologie e norme aperte e altamente distribuite che consentano l'interoperabilità tra piattaforme e reti e la libertà di scelta per gli utenti, e in cui la sostenibilità, l'inclusione e l'accessibilità siano al centro degli sviluppi tecnologici. Per fare sì che il web 4.0 e i mondi virtuali si configurino come uno spazio aperto e sicuro, rispettoso dei valori e delle norme dell'UE, è necessario un impegno internazionale. La Commissione, in cooperazione con gli Stati membri e i portatori di interessi, collaborerà con le principali organizzazioni attive nell'elaborazione delle norme. |
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14 |
Armonizzazione dei codici a barre per il loro utilizzo ai fini dell'interoperabilità dei servizi di biglietteria |
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle sfide del mercato che ostacolano lo sviluppo dei servizi di mobilità digitale multimodale (PLAN/2021/10509) |
Sviluppo di norme europee per i codici a barre da utilizzarsi per le applicazioni di biglietteria, in relazione a diverse modalità di emissione dei biglietti con codici a barre modulari su smartphone e biglietti cartacei, per i servizi di mobilità. |
L'obiettivo è consentire un trasporto di passeggeri multimodale continuo entro il 2030. Servizi di biglietteria elettronica integrata e una norma dell'UE per i codici a barre interoperabili valida per tutti i modi di trasporto faciliteranno notevolmente il conseguimento di tale obiettivo. |
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15 |
Revisione della richiesta di normazione a sostegno della politica dell'Unione sull'intelligenza artificiale |
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale (legge sull'intelligenza artificiale) e modifica alcuni atti legislativi dell'Unione (COM(2021) 206 final) |
Elaborazione di specifiche tecniche a sostegno dell'attuazione dell'imminente regolamento sull'intelligenza artificiale, comprensive degli aspetti relativi alla gestione dei rischi, alla qualità dei dati, alla conservazione dei registri, alla trasparenza, alla vigilanza umana, all'accuratezza, alla robustezza, alla cibersicurezza, alla gestione della qualità, alla valutazione della conformità, all'identificazione biometrica, alle prestazioni dei sistemi di intelligenza artificiale in termini di risorse e allo sviluppo efficiente sotto il profilo energetico di modelli di intelligenza artificiale per finalità generali. |
Conseguimento di sistemi di intelligenza artificiale potenzialmente sicuri e affidabili, adeguatamente monitorati nell'ambito dell'intero ciclo di vita, che rispettino i valori fondamentali e i diritti umani riconosciuti nell'UE e rafforzino la competitività europea. |
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Azioni volte all'elaborazione e alla revisione di norme europee o prodotti della normazione europea a sostegno della transizione verde |
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Rif. |
Titolo |
Riferimento |
Norme europee/prodotti della normazione europea |
Politiche e obiettivi specifici per le norme europee/i prodotti della normazione europea |
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Tecnologie e componenti per l'idrogeno |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo ai mercati interni del gas rinnovabile e del gas naturale e dell'idrogeno (COM(2021) 804 final) Direttiva (UE) 2023/2413 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 ottobre 2023, che modifica la direttiva (UE) 2018/2001, il regolamento (UE) 2018/1999 e la direttiva n. 98/70/CE per quanto riguarda la promozione dell'energia da fonti rinnovabili e che abroga la direttiva (UE) 2015/652 del Consiglio |
Elaborazione di norme europee sulla qualità, la tecnologia e la sicurezza per la produzione e l'uso dell'idrogeno. |
Miglioramento dello sviluppo e della manutenzione delle componenti tecnologiche e delle infrastrutture dell'idrogeno nel mercato unico. |
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Trasporto e stoccaggio dell'idrogeno |
Regolamento (UE) 2022/869 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 maggio 2022, sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee, che modifica i regolamenti (CE) n. 715/2009, (UE) 2019/942 e (UE) 2019/943 e le direttive 2009/73/CE e (UE) 2019/944, e che abroga il regolamento (UE) n. 347/2013 Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa a norme comuni per i mercati interni del gas rinnovabile e del gas naturale e dell'idrogeno (COM(2021) 803 final) |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di nuove norme europee per la qualità e la sicurezza dell'idrogeno, pertinenti per l'iniezione nell'apposita rete dell'idrogeno e altri usi finali, compresi i combustibili a base di idrogeno. |
Consentire e promuovere la diffusione di metodi di trasporto e stoccaggio dell'idrogeno che faciliteranno la sostituzione dei combustibili fossili e delle materie prime nei settori difficili da decarbonizzare. |
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Serbatoi di idrogeno (liquido e gassoso) nell'ambito del trasporto per vie navigabili interne |
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni NAIADES III: promuovere un trasporto europeo per vie navigabili interne adeguato alle esigenze future (COM(2021) 324 final) Direttiva (UE) 2016/1629 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 settembre 2016, che stabilisce i requisiti tecnici per le navi adibite alla navigazione interna, che modifica la direttiva 2009/100/CE e che abroga la direttiva 2006/87/CE |
Elaborazione di norme europee volte a migliorare la sicurezza dei trasporti per vie navigabili interne con mezzi alimentati a idrogeno, allineando le norme sulle navi che trasportano serbatoi di idrogeno con punti di rifornimento, compresi i serbatoi intercambiabili. |
L'obiettivo è limitare i tempi di bunkeraggio e di rifornimento dell'idrogeno e, con l'adozione di tecnologie a emissioni zero, di ridurre le emissioni del settore dei trasporti garantendo la sicurezza delle operazioni. |
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Tecnologie a corrente continua a bassa tensione |
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni - Strategia dell'UE per l'energia solare (COM(2022) 221 final) |
Elaborazione di norme europee e di prodotti della normazione europea a sostegno dell'integrazione dell'elettricità da energia solare nel sistema energetico. |
Contributo alla diffusione rapida di tecnologie basate sul solare fotovoltaico e sul solare termico. |
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Reti elettriche |
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni Grids, the missing link - An EU Action Plan for Grids (Infrastrutture di rete: il collegamento mancante - Un piano d’azione dell'UE per le infrastrutture di rete) (COM(2023) 757 final) |
Elaborazione di norme europee e di prodotti della normazione, in particolare sotto forma di uno workshop agreement, per la definizione di specifiche comuni che i gestori dei sistemi di trasmissione dell'energia elettrica possono utilizzare con i produttori delle reti. |
L'azione mira a ridurre i costi, ad accelerare il completamento dei progetti, ad aumentare la produttività dei fornitori di energia elettrica attraverso gli impianti di produzione già esistenti e a consentire ai fornitori dell'UE di avere un migliore accesso ad altri mercati in Europa. |
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Progettazione ecocompatibile delle pompe per acqua |
Regolamento (UE) n. 547/2012 della Commissione, del 25 giugno 2012, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle pompe per acqua |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per i metodi di misurazione e calcolo delle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle pompe per acqua. |
L'obiettivo principale è ridurre il consumo energetico delle pompe per acqua, prendendo in considerazione un approccio esteso al prodotto e possibilmente valutando altri aspetti come quelli legati all'economia circolare. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico |
Regolamento (UE) 2019/2022 della Commissione, dell'1 ottobre 2019,che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile delle lavastoviglie per uso domestico in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, modifica il regolamento (CE) n. 1275/2008 della Commissione e abroga il regolamento (UE) n. 1016/2010 della Commissione Regolamento delegato (UE) 2019/2017 della Commissione, dell'11 marzo 2019, che integra il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico e abroga il regolamento delegato (UE) n. 1059/2010 della Commissione |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per i metodi di misurazione e calcolo delle specifiche per la progettazione ecocompatibile e l'etichettatura energetica delle lavastoviglie per uso domestico. |
L'obiettivo principale è ridurre il consumo energetico e migliorare l'efficienza delle risorse delle lavastoviglie. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica degli apparecchi di cottura |
Regolamento (UE) n. 66/2014 della Commissione, del 14 gennaio 2014, recante misure di esecuzione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile di forni, piastre di cottura e cappe da cucina per uso domestico |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per gli apparecchi di cottura. |
Riduzione del consumo energetico degli apparecchi di cottura. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica dei display elettronici |
Regolamento (UE) 2019/2019 della Commissione, del 1° ottobre 2019, che stabilisce le specifiche per la progettazione ecocompatibile dei display elettronici in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, modifica il regolamento (CE) n. 1275/2008 della Commissione e abroga il regolamento (CE) n. 642/2009 della Commissione |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per i display elettronici che riguardino la funzione di codifica a gamma dinamica ampia (HDR) e i livelli di risoluzione superiori a 4K (o HD), stabilendo un metodo di prova specifico per i comportamenti dei sistemi di controllo automatico della luminosità (ABC) e adeguando i metodi di verifica del contenuto di additivi plastici. |
Riduzione del consumo energetico dei display elettronici (televisori, monitor) per quanto riguarda l'HDR e i livelli di risoluzione superiori a 4K (o HD) stabilendo un metodo di prova specifico per i sistemi di controllo automatico della luminosità (ABC) e adeguando i metodi di verifica del contenuto di additivi plastici. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica delle sorgenti luminose |
Regolamento (UE) 2019/2020 della Commissione, dell'1 ottobre 2019, che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile delle sorgenti luminose e delle unità di alimentazione separate a norma della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga i regolamenti (CE) n. 244/2009, (CE) n. 245/2009 e (UE) n. 1194/2012 della Commissione Regolamento delegato (UE) 2019/2015 della Commissione, dell'11 marzo 2019, che integra il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura energetica delle sorgenti luminose e abroga il regolamento delegato (UE) n. 874/2012 della Commissione |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di nuove norme per le procedure e i metodi di misurazione dei parametri prescritti per quanto riguarda le sorgenti luminose LED e OLED. |
Riduzione del consumo energetico delle sorgenti luminose per arrivare a un risparmio energetico annuo finale stimato a 41,9 TWh nel 2030. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale |
Regolamento (UE) 2015/1188 della Commissione, del 28 aprile 2015, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale regolamento delegato (UE) 2015/1186 della Commissione, del 24 aprile 2015, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura energetica degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per gli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale. |
Riduzione del consumo di energia e ulteriore limitazione dell'impatto ambientale degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale. |
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Progettazione ecocompatibile di apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido |
Regolamento (UE) 2015/1185 della Commissione, del 24 aprile 2015, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per gli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido. |
Riduzione del consumo di energia e ulteriore limitazione dell'impatto ambientale degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale a combustibile solido. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica dei prodotti fotovoltaici (moduli, invertitori e sistemi) |
Regolamento PLAN/2020/7002 della Commissione recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti fotovoltaici (moduli, invertitori e sistemi) Regolamento delegato PLAN/2020/7007 della Commissione che integra il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’etichettatura energetica dei prodotti fotovoltaici (moduli, invertitori e sistemi) |
Elaborazione di nuove norme per i prodotti fotovoltaici (moduli, invertitori e sistemi) a sostegno della misurazione e del calcolo dei parametri di prodotto pertinenti mediante metodi di misurazione affidabili, accurati e riproducibili che tengano conto dei metodi di misurazione più avanzati generalmente riconosciuti. |
Riduzione degli impatti ambientali associati ai prodotti fotovoltaici (moduli, invertitori e sistemi). |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica di telefoni cellulari e tablet |
Regolamento (UE) / della Commissione che stabilisce le specifiche per la progettazione ecocompatibile di smartphone, telefoni cellulari diversi dagli smartphone, telefoni cordless e tablet a norma della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento (UE) 2023/826 della Commissione (C(2023) 3538 final) Regolamento delegato (UE) 2023/1669 della Commissione, del 16 giugno 2023, che integra il regolamento (UE) 2017/1369 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura energetica degli smartphone e dei tablet |
Elaborazione di nuove norme per telefoni cellulari e tablet a sostegno della misurazione e del calcolo dei parametri di prodotto pertinenti mediante metodi di misurazione affidabili, accurati e riproducibili che tengano conto dei metodi di misurazione più avanzati generalmente riconosciuti. |
Riduzione degli impatti ambientali associati a telefoni cellulari e tablet. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica delle caldaie a combustibile solido |
Regolamento (UE) 2015/1189 della Commissione, del 28 aprile 2015, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile delle caldaie a combustibile solido Regolamento delegato (UE) 2015/1187 della Commissione, del 27 aprile 2015, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura energetica delle caldaie a combustibile solido e degli insiemi di caldaia a combustibile solido, apparecchi di riscaldamento supplementari, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per i metodi di misurazione e calcolo delle specifiche per la progettazione ecocompatibile e l'etichettatura energetica delle caldaie a combustibile solido. |
L'obiettivo principale è ridurre il consumo energetico delle caldaie a combustibile solido. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente |
Regolamento (UE) n. 813/2013 della Commissione, del 2 agosto 2013, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente e degli apparecchi di riscaldamento misti Regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l'etichettatura indicante il consumo d'energia degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente, degli apparecchi di riscaldamento misti, degli insiemi di apparecchi per il riscaldamento d'ambiente, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari e degli insiemi di apparecchi di riscaldamento misti, dispositivi di controllo della temperatura e dispositivi solari |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per gli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente e gli apparecchi di riscaldamento misti a sostegno della misurazione dei parametri di prodotto pertinenti mediante metodi di misurazione affidabili, accurati e riproducibili che tengano conto dei metodi di misurazione più avanzati generalmente riconosciuti. |
Normazione delle specifiche relative al consumo energetico, al livello di potenza sonora e alle emissioni di ossidi di azoto degli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente e degli apparecchi di riscaldamento misti nell'UE. Ciò dovrebbe contribuire a migliorare il funzionamento del mercato unico e le prestazioni ambientali di tali prodotti. |
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Progettazione ecocompatibile ed etichettatura energetica degli scaldacqua |
Regolamento (UE) n. 814/2013 della Commissione, del 2 agosto 2013, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile degli scaldacqua e dei serbatoi per l'acqua calda Regolamento delegato (UE) n. 812/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013, che integra la direttiva 2010/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne l'etichettatura energetica degli scaldacqua, dei serbatoi per l'acqua calda e degli insiemi di scaldacqua e dispositivi solari |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per gli scaldacqua e i serbatoi per l'acqua calda a sostegno della misurazione dei parametri pertinenti del prodotto mediante metodi di misurazione affidabili, accurati e riproducibili che prendano in considerazione i metodi più avanzati generalmente riconosciuti. |
Normazione delle specifiche relative al consumo energetico, al livello di potenza sonora e alle emissioni di ossidi di azoto degli scaldacqua e delle specifiche relative alle perdite di carico dei serbatoi per l'acqua calda nell'UE. Ciò dovrebbe contribuire a migliorare il funzionamento del mercato unico e le prestazioni ambientali di tali prodotti. |
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Progettazione ecocompatibile dei condizionatori d'aria e delle pompe di calore aria-aria |
Regolamento (UE) n. 206/2012 della Commissione, del 6 marzo 2012, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile dei condizionatori d'aria e dei ventilatori come modificato dal regolamento (UE) 2016/2282 della Commissione, del 30 novembre 2016 |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per i condizionatori d'aria e le pompe di calore aria-aria mediante metodi di misurazione affidabili, accurati e riproducibili che tengano conto dei metodi di misurazione riconosciuti come i più avanzati. |
Riduzione del consumo energetico dei condizionatori d'aria e delle pompe di calore aria-aria durante l'uso e del relativo livello di potenza sonora. |
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Progettazione ecocompatibile dei motori elettrici |
Regolamento (UE) 2019/1781 della Commissione, dell'1 ottobre 2019, che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile dei motori elettrici e dei variatori di velocità in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 641/2009 per quanto riguarda le specifiche per la progettazione ecocompatibile dei circolatori senza premistoppa indipendenti e dei circolatori senza premistoppa integrati in prodotti e abroga il regolamento (CE) n. 640/2009 della Commissione |
Revisione delle norme esistenti, tenendo conto di quanto segue: 1) definizione delle specifiche di efficienza delle risorse, tra cui l'individuazione e il riutilizzo di terre rare nei motori a magneti permanenti; 2) definizione del livello delle tolleranze ammesse a fini della verifica; 3) definizione dei metodi e delle classi energetiche per i motori con una tensione nominale superiore a 1000 V; 4) definizione delle combinazioni di motori e variatori di velocità immessi insieme sul mercato e dei variatori di velocità integrati (variatori compatti); 5) aggiunta di altri tipi di motori all'ambito di applicazione, fra cui i motori a magneti permanenti. |
Definizione di metodi di prova ripetibili, riproducibili, efficaci rispetto ai costi e pertinenti alla pratica per la misurazione del consumo energetico dei motori elettrici, al fine di ridurne il tasso di perdita di energia, contribuendo in tal modo al funzionamento del mercato unico e al risparmio energetico. |
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Progettazione ecocompatibile delle apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio |
Regolamento (UE) 2023/826 della Commissione, del 17 aprile 2023, che stabilisce le specifiche di progettazione ecocompatibile per il consumo di energia nei modi spento, stand-by e stand-by in rete delle apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga i regolamenti della Commissione (CE) n. 1275/2008 e (CE) n. 107/2009 |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per le apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio. |
Riduzione del consumo di energia nei modi stand-by, spento e stand-by in rete delle apparecchiature elettriche ed elettroniche domestiche e da ufficio. |
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Progettazione ecocompatibile degli alimentatori esterni |
Regolamento (UE) 2019/1782 della Commissione, del 1o ottobre 2019, che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile degli alimentatori esterni in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e abroga il regolamento (CE) n. 278/2009 della Commissione |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per gli alimentatori esterni a sostegno della misurazione dei parametri di prodotto pertinenti mediante metodi di misurazione affidabili, accurati e riproducibili che tengano conto dei metodi di misurazione più avanzati generalmente riconosciuti. |
L'obiettivo principale è la normazione del consumo di energia degli alimentatori esterni, contribuendo in tal modo al funzionamento del mercato unico e al risparmio energetico. |
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Progettazione ecocompatibile dei ventilatori per usi industriali |
Regolamento (UE) n. 327/2011 della Commissione, del 30 marzo 2011, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio in merito alle specifiche per la progettazione ecocompatibile di ventilatori a motore la cui potenza elettrica di ingresso è compresa tra 125 W e 500 kW |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per consentire un approccio esteso ai prodotti, in particolare individuando un numero sufficiente di punti di funzionamento e un metodo di interpolazione/calcolo e/o una curva caratteristica. Integrazione dei metodi di misurazione diretta con adeguati metodi di calcolo/interpolazione e quantificazione della loro validità. Definizione di metodi per i ventilatori circolanti e i ventilatori di grandi dimensioni, ad esempio mediante estrapolazione da modelli scalati. |
Definizione di metodi di prova ripetibili, riproducibili, efficaci rispetto ai costi e pertinenti alla pratica per la misurazione del consumo energetico dei ventilatori per usi industriali, al fine di ridurne il tasso di perdita di energia, contribuendo in tal modo al funzionamento del mercato unico e al risparmio energetico. |
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Progettazione ecocompatibile dei variatori di velocità |
Regolamento (UE) 2019/1781 della Commissione, dell'1 ottobre 2019, che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile dei motori elettrici e dei variatori di velocità in applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 641/2009 per quanto riguarda le specifiche per la progettazione ecocompatibile dei circolatori senza premistoppa indipendenti e dei circolatori senza premistoppa integrati in prodotti e abroga il regolamento (CE) n. 640/2009 della Commissione |
Revisione delle norme esistenti unitamente a quanto segue: 1) limitazione delle perdite dei sistemi direttamente associate ai variatori di velocità, in particolare le perdite indotte a monte nella rete quando la corrente di ingresso non è sinusoidale, e le perdite armoniche indotte a valle nel motore; 2) definizione del livello delle tolleranze ammesse a fini di verifica; 3) se del caso, aggiunta di classi energetiche per promuovere variatori più efficienti; 4) definizione di specifiche per combinazioni di motori e variatori di velocità immessi insieme sul mercato e per i variatori di velocità integrati (variatori compatti); 5) aggiunta di altri tipi di variatori di velocità nell'ambito di applicazione. |
Definizione di metodi di prova ripetibili, riproducibili, efficaci rispetto ai costi e pertinenti alla pratica per la misurazione del consumo energetico/delle perdite di energia dei variatori di velocità, al fine di ridurne il tasso di perdita di energia, contribuendo in tal modo al funzionamento del mercato unico e al risparmio energetico. |
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Progettazione ecocompatibile di server e prodotti di archiviazione dati |
Regolamento (UE) 2019/424 della Commissione, del 15 marzo 2019, che stabilisce specifiche per la progettazione ecocompatibile di server e prodotti di archiviazione dati a norma della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che modifica il regolamento (UE) n. 617/2013 della Commissione |
Elaborazione di una nuova norma europea per la misurazione e il calcolo dell'efficienza, delle prestazioni e del consumo energetico dei prodotti di archiviazione dati e per la caratterizzazione della funzione di gestione dell'alimentazione del processore dei server. |
L'obiettivo principale è aiutare a garantire un livello elevato di prestazioni ambientali dei server e dei prodotti di archiviazione dati in tutta l'Unione e contribuire dunque alla libera circolazione di tali prodotti nell'Unione. |
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Progettazione ecocompatibile dei trasformatori di potenza piccoli, medi e grandi |
Regolamento (UE) n. 548/2014 della Commissione, del 21 maggio 2014, recante modalità di applicazione della direttiva 2009/125/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i trasformatori di potenza piccoli, medi e grandi |
Elaborazione di una nuova norma europea per la misurazione e il calcolo dell'efficienza energetica e delle prestazioni dei trasformatori di potenza piccoli, medi e grandi. |
L'obiettivo principale è aiutare a garantire un livello elevato di prestazioni ambientali dei trasformatori di potenza piccoli, medi e grandi, contribuendo alla libera circolazione di tali prodotti nell'Unione e al risparmio energetico. |
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Assorbimento della CO2 nei prodotti da costruzione |
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni Nuova strategia dell'UE per le foreste per il 2030 (COM(2021) 572 final) Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio Cicli del carbonio sostenibili (COM(2021) 800 final) |
Elaborazione di un quadro armonizzato per l'analisi del ciclo di vita dinamico che tenga conto con maggiore precisione dei processi di assorbimento della CO2 associati allo stoccaggio della CO2 nei prodotti da costruzione. |
L'obiettivo principale è considerare in maniera più adeguata i progressi compiuti nell'analisi del ciclo di vita dinamico, al fine di tenere meglio conto dello stoccaggio della CO2 nelle norme per i prodotti da costruzione, soprattutto quando si utilizzano fattori di caratterizzazione tempo-dipendenti applicati a un inventario del ciclo di vita dinamico. |
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Resilienza ai cambiamenti climatici delle infrastrutture |
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni Plasmare un'Europa resiliente ai cambiamenti climatici - La nuova strategia dell'UE di adattamento ai cambiamenti climatici (COM(2021) 82 final) punto 2.3.2 |
Revisione di una gamma più ampia di norme per i beni (compresi quelli non connessi alle infrastrutture) vulnerabili agli impatti climatici, secondo le conoscenze più avanzate, al fine di migliorarne la resilienza ai cambiamenti climatici. |
Miglioramento della resilienza ai cambiamenti climatici delle infrastrutture esistenti e dei nuovi grandi progetti infrastrutturali. |
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Trasporto e stoccaggio permanente del diossido di carbonio |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce un quadro di misure per rafforzare l'ecosistema europeo di produzione di prodotti delle tecnologie a zero emissioni nette (normativa sull'industria a zero emissioni nette) (COM(2023) 161 final) |
Elaborazione di nuove norme europee per il trasporto del diossido di carbonio attraverso condotte, navi, treni e autocarri e per il relativo stoccaggio geologico permanente. |
L'obiettivo principale è garantire un'elevata interoperabilità delle infrastrutture emergenti per il trasporto del diossido di carbonio e le capacità di stoccaggio permanente. |
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Infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici |
Regolamento (UE) 2023/1804 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 settembre 2023, sulla realizzazione di un'infrastruttura per i combustibili alternativi, e che abroga la direttiva 2014/94/UE |
Elaborazione di norme europee su quanto segue:
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L'obiettivo è garantire la facilità d'uso e promuovere la connettività automatica tra l'infrastruttura di ricarica e i veicoli elettrici, assicurando l'interoperabilità dell'infrastruttura di ricarica tra diversi costruttori, sistemi e reti. |
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Azioni volte all'elaborazione e alla revisione di norme europee o prodotti della normazione europea a sostegno della transizione verde |
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Rif. |
Titolo |
Riferimento |
Norme europee/prodotti della normazione europea |
Politiche e obiettivi specifici per le norme europee/i prodotti della normazione europea |
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Acciaio a basse emissioni di carbonio |
Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni - Aggiornamento della nuova strategia industriale 2020:costruire un mercato unico più forte per la ripresa dell'Europa" (COM(2021) 350 final) Documento di Lavoro dei Servizi della Commissione "Verso un acciaio europeo competitivo e pulito" che accompagna la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni "Aggiornamento della nuova strategia industriale 2020:costruire un mercato unico più forte per la ripresa dell'Europa" (SWD(2021) 353 final) |
Elaborazione di norme che stabiliscano metodologie armonizzate per i criteri di emissione e riciclaggio per la produzione dell'acciaio, i processi a base di idrogeno e le tecnologie di cattura del carbonio. |
L'obiettivo è sostenere la transizione verso la produzione di acciaio mediante processi che riducono le emissioni di carbonio. |
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Riciclaggio e riutilizzo dei materiali dei veicoli fuori uso |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alle norme di circolarità per la progettazione dei veicoli e alla gestione dei veicoli fuori uso, che modifica i regolamenti (UE) 2018/858 e (UE) 2019/1020 e abroga le direttive 2000/53/CE e 2005/64/CE (COM(2023) 451 final) |
Elaborazione di norme europee intese a migliorare i processi di progettazione circolare, produzione, riutilizzo e riciclaggio dei veicoli e dei relativi componenti. Tali norme devono includere il miglioramento della progettazione in funzione del riciclaggio delle parti in plastica; un migliore trattamento dei veicoli fuori uso, così da consentire un maggiore recupero delle materie prime critiche e una maggiore qualità dei rottami di acciaio e alluminio; migliori metodi di calcolo e misurazione della qualità dei materiali dei veicoli selezionati, riciclati e recuperati. |
Gli obiettivi di questa azione sono il miglioramento del riciclaggio e del riutilizzo dei materiali e la riduzione della produzione di rifiuti provenienti da veicoli fuori uso. |
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Qualità dell'aria ambiente: metodi di misurazione per il monitoraggio degli idrocarburi policiclici aromatici nell'aria ambiente |
Articolo 4, paragrafi 1, 8 e 13 e allegato V della direttiva 2004/107/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2004, concernente l'arsenico, il cadmio, il mercurio, il nickel e gli idrocarburi policiclici aromatici nell'aria ambiente |
Elaborazione di norme per la misurazione delle concentrazioni nell'aria ambiente di idrocarburi policiclici aromatici. |
Garantire che le analisi degli idrocarburi policiclici aromatici nell'aria ambiente siano sufficientemente precise, affidabili e confrontabili in tutta l'UE. |
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Qualità dell'aria ambiente: valutazioni basate sulla modellizzazione |
Articoli 6, 7, 9 e 10 e allegato I della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa |
Elaborazione di norme che garantiscano che le valutazioni della qualità dell'aria basate sulla modellizzazione siano obiettive, affidabili e comparabili e di qualità sufficiente per fornire informazioni affidabili sulle concentrazioni di inquinanti atmosferici nell'aria ambiente. |
Ottenimento di informazioni sull'inquinamento atmosferico sufficientemente rappresentative e comparabili in tutta l'UE. |
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Qualità dell'aria ambiente: prestazioni dei sistemi basati su sensori che misurano l'inquinamento atmosferico |
Articoli 6, 7, 9 e 10 e allegato I della direttiva 2008/50/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa |
Elaborazione di una o più norme approvate riguardanti le prove per la valutazione delle prestazioni dei sistemi basati su sensori che misurano l'inquinamento atmosferico. Con queste norme sarà possibile valutare la conformità dei sistemi basati su sensori agli obiettivi di qualità dei dati di cui alla direttiva 2008/50/CE. |
Miglioramento delle valutazioni della qualità dell'aria ambiente mediante verifica della conformità dei sistemi basati su sensori agli obiettivi di qualità dei dati di cui alla direttiva 2008/50/CE. Le norme consentiranno inoltre un uso più esteso di tale metodo di monitoraggio e una migliore valutazione della qualità dell'aria. |
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Qualità dell'aria ambiente - concentrazione del numero di particelle |
Proposta di DIRETTIVA DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativa alla qualità dell'aria ambiente e per un'aria più pulita in Europa (COM(2022) 542 final) |
Elaborazione di una nuova norma europea per la misurazione della concentrazione del numero di particelle. |
L'obiettivo principale è migliorare la qualità dell'aria attraverso un miglioramento dei dati e della comprensione scientifica degli effetti del particolato ultrafine (UFP) sulla salute e sull'ambiente. A tale scopo è necessario garantire una misurazione del particolato ultrafine o della concentrazione del numero di particelle nell'aria ambiente sufficientemente precisa, attendibile e comparabile in tutta l'UE. La proposta in merito a una direttiva riveduta sulla qualità dell'aria ambiente introduce l'obbligo di misurazione di tale inquinante atmosferico non regolamentato destante preoccupazione. Le prescrizioni in materia di misurazione dell'UFP si concentrano in particolare sui contesti urbani. |
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Emissioni di metano nel settore dell'energia |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla riduzione delle emissioni di metano nel settore dell'energia e recante modifica del regolamento (UE) 2019/942 (COM(2021) 805 final) |
Elaborazione di nuove norme europee e revisione delle norme europee esistenti sulla quantificazione delle emissioni di metano generate da operazioni nei settori del petrolio, del gas e del carbone, comprese le risorse inattive, ostruite, chiuse o abbandonate. Elaborazione di nuove norme europee e revisione delle norme europee esistenti sulle indagini di rilevamento e riparazione delle fuoriuscite di metano durante le operazioni nei settori del petrolio e del gas. Elaborazione di nuove norme europee sulle apparecchiature progettate per evitare le fuoriuscite. |
L'obiettivo è sostenere gli operatori del settore energetico nell'adempimento degli obblighi di misurazione e attenuazione delle emissioni di metano in modo comparabile nell'Unione. In questo modo sarà possibile garantire la parità di trattamento per gli operatori, l'accesso a informazioni comparabili e un livello armonizzato di efficacia nella riduzione delle emissioni di metano. |
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Monitoraggio delle emissioni industriali |
Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 novembre 2010, relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento) |
Elaborazione di norme europee sulle metodologie per:
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Garanzia della conformità alle norme europee del campionamento e dell'analisi delle sostanze inquinanti e delle misurazioni dei parametri del processo e dell'assicurazione di qualità dei sistemi automatici di misurazione e dei metodi di misurazione di riferimento per la relativa calibratura. |
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Microplastiche |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio relativo alla prevenzione della dispersione di pellet di plastica per ridurre l'inquinamento da microplastiche (COM(2023) 645 final) |
Elaborazione di norme europee che favoriscano misure di contrasto all'inquinamento causato dalle microplastiche (particelle di plastica di diametro generalmente inferiore a 5 mm) rilasciate involontariamente nell'ambiente (ad esempio da pellet e tessuti sintetici). |
L'obiettivo di questa azione è diminuire i rilasci di microplastiche nell'ambiente, riducendo così l'inquinamento ambientale e i potenziali rischi per la salute umana. |
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Valutazione dei servizi ecosistemici |
Proposta di Regolamento del Parlamento Europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) n. 691/2011 per quanto riguarda l'introduzione di nuovi moduli dei conti economici ambientali (COM(2022) 329 final) |
Elaborazione di norme europee e di prodotti diversi dalle norme finanziarie e statistiche, al fine di sostenere la valutazione dei servizi ecosistemici. I dati sui servizi ecosistemici sono alla base della rendicontazione sulla biodiversità, sul cambiamento climatico e sulla salute degli ecosistemi terrestri e marini. Tali norme definiranno le caratteristiche tecniche di cui tenere conto al momento della scelta delle procedure e dei modelli per stimare e raccogliere i dati. |
L'obiettivo principale dell'azione è sostenere la qualità dei dati dei conti dei servizi ecosistemici europei per fornire informazioni migliori per il Green Deal europeo |
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Prodotti fertilizzanti |
Regolamento (UE) 2019/1009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, che stabilisce norme relative alla messa a disposizione sul mercato di prodotti fertilizzanti dell'UE, che modifica i regolamenti (CE) n. 1069/2009 e (CE) n. 1107/2009 e che abroga il regolamento (CE) n. 2003/2003 |
Elaborazione di nuove norme europee o revisione di norme europee esistenti sui metodi di prova per la determinazione della presenza di contaminanti, inquinanti organici e microorganismi, oltre che altri esami dei parametri specifici relativi all'efficienza agronomica e alla sicurezza dei prodotti fertilizzanti dell'UE di cui al regolamento (UE) 2019/1009. |
L'obiettivo dell'azione è fare sì che i produttori, le autorità di vigilanza del mercato e gli organismi notificati possano affidarsi ai metodi di prova oggetto delle norme armonizzate per valutare la conformità dei prodotti fertilizzanti dell'UE alle prescrizioni previste dal regolamento (UE) 2019/1009. Attualmente il CEN lavora alla richiesta di normazione M/564 sull'elaborazione di norme armonizzate per i prodotti fertilizzanti dell'UE. Si prevede che il CEN riceverà una nuova richiesta di normazione per l'elaborazione di norme armonizzate aggiuntive relative ai metodi di prova necessari per sostenere le nuove disposizioni incluse di recente nell'atto di cui sopra. |
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Misurazione della salute del suolo e accesso ai relativi dati |
Proposta di Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sul monitoraggio del suolo e la resilienza (Normativa sul monitoraggio del suolo) (COM(2023) 416 final) |
Messa a punto di un portale digitale dei dati sulla salute del suolo in formato territoriale georeferenziato che dia accesso a tali dati. A questo scopo è necessaria l'elaborazione di nuove norme europee per la misurazione armonizzata di quanto segue: conducibilità elettrica (estratto a pasta satura (eEC)); metodo di stima della capacità di ritenzione idrica del suolo; respirazione basale del suolo; metabarcoding di batteri, funghi, protisti e animali nel suolo; abbondanza e diversità di nematodi nel suolo; biomassa microbica nel suolo; abbondanza e diversità di lombrichi nel suolo e concentrazione di contaminanti organici nel suolo: pesticidi, microplastiche, sostanze perfluoroalchiliche. Devono inoltre essere elaborate e validate funzioni di trasferimento, con le relative metodologie, al fine di garantire l'accuratezza e l'attendibilità di tali misurazioni e della loro interpretazione nei diversi contesti di salute del suolo. |
L'obiettivo principale è valutare la salute dei suoli nell'UE e rendere i dati disponibili nell'ambito di un portale digitale di dati sulla salute del suolo "al fine di conseguire suoli sani entro il 2050 e mantenerli in tali condizioni cosicché possano fornire molteplici servizi ecosistemici su una scala sufficiente a soddisfare le esigenze ambientali, sociali ed economiche, possano prevenire e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e della perdita di biodiversità, possano aumentare la resilienza a difesa dalle catastrofi naturali e a salvaguardia della sicurezza alimentare, nonché allo scopo di ridurre la contaminazione del suolo a livelli non più considerati nocivi per la salute umana e per l'ambiente" (articolo 1). |
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Carburanti per l'aviazione |
Direttiva (UE) 2023/958 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, recante modifica della direttiva 2003/87/CE per quanto riguarda il contributo del trasporto aereo all'obiettivo di riduzione delle emissioni in tutti i settori dell'economia dell'Unione e recante adeguata attuazione di una misura mondiale basata sul mercato |
Effettuazione di un primo esame dei futuri prodotti della normazione sulle specifiche del carburante per l'aviazione al fine di ridurre gli effetti non derivanti dalla CO2 e di migliorare la qualità dell'aria, da eseguirsi d'intesa con l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea. |
L'obiettivo principale è di effettuare un primo esame dei futuri prodotti della normazione del carburante per l'aviazione al fine di ottimizzare la composizione di tale carburante, contribuire ad attenuare gli effetti dell'aviazione non derivanti dalla CO2, migliorare la qualità dell'aria e rafforzare la sicurezza e l'aeronavigabilità, senza pregiudicare la valutazione di fattibilità e le misure regolamentari in corso a livello di UE sull'ottimizzazione del tenore di carburante che potrebbero essere sviluppate nel frattempo, e assicurare la coerenza con le norme e le regole internazionali che disciplinano l'aviazione civile. Questo lavoro dovrebbe essere svolto di concerto con l'Agenzia dell'Unione europea per la sicurezza aerea e basarsi sui lavori preparatori effettuati dall'agenzia. |
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Azioni volte all'elaborazione e alla revisione di norme europee o prodotti della normazione europea a sostegno del mercato interno per prodotti e servizi |
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Rif. |
Titolo |
Riferimento |
Norme europee/prodotti della normazione europea |
Politiche e obiettivi specifici per le norme europee/i prodotti della normazione europea |
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Dispositivi medici e dispositivi medico-diagnostici in vitro |
Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 e il regolamento (CE) n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE del Consiglio Regolamento (UE) 2017/746 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017, relativo ai dispositivi medico-diagnostici in vitro e che abroga la direttiva 98/79/CE e la decisione 2010/227/UE della Commissione |
Revisione delle norme europee esistenti ed elaborazione di norme europee nuove per la progettazione e la fabbricazione dei:
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Garanzia del buon funzionamento del mercato unico per quanto riguarda i dispositivi medici, con standard elevati di qualità e sicurezza dei dispositivi medici e dei dispositivi medico-diagnostici in vitro. Tali standard dovrebbero rispondere alle esigenze comuni di sicurezza relative a tali prodotti, garantendo in tal modo un livello elevato di protezione della salute e di sicurezza per i pazienti, gli utenti e altre persone. |
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Attrezzature a pressione |
Direttiva 2014/68/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di norme nuove per le attrezzature a pressione o gli insiemi. |
Miglioramento della sicurezza e agevolazione dell'accesso al mercato per le piccole e medie imprese. In questo modo le imprese dell'UE diverranno più competitive sul mercato mondiale. |
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Recipienti semplici a pressione |
Direttiva 2014/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di recipienti semplici a pressione |
Revisione delle norme esistenti della serie EN 286 ed elaborazione di norme nuove. |
Miglioramento della sicurezza e agevolazione dell'accesso al mercato per le piccole e medie imprese. In questo modo le imprese dell'UE diverranno più competitive sul mercato mondiale. |
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Prodotti macchina |
Regolamento (UE) 2023/1230 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2023, relativo alle macchine e che abroga la direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 73/361/CEE del Consiglio |
Elaborazione o revisione di norme europee per i prodotti macchina che riguardino le nuove specifiche essenziali in materia di sicurezza e tutela della salute proposte dal regolamento. |
L'obiettivo principale è garantire la salute e la sicurezza mediante il mantenimento di norme europee armonizzate che riflettano lo stato della tecnica generalmente riconosciuto. La presenza di norme europee armonizzate agevolerà l'accesso al mercato, in particolare per le PMI. Gli utenti e i proprietari di prodotti macchina beneficeranno della maggiore sicurezza e potrebbero trarre dei vantaggi da effetti a catena quali l’uso efficiente dell’energia e l’accesso più agevole a tecnologie innovative. Gli operatori economici beneficeranno della certezza del diritto. |
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Apparecchi destinati all'utilizzo in atmosfera potenzialmente esplosiva |
Direttiva 2014/34/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva |
Elaborazione di nuove norme europee o revisione di quelle esistenti a sostegno delle tecnologie più avanzate nel settore degli apparecchi destinati all'utilizzo in atmosfera potenzialmente esplosiva. |
Tutela della salute delle persone e della sicurezza degli apparecchi destinati all'utilizzo in atmosfera potenzialmente esplosiva. |
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Dispositivi di protezione individuale |
Regolamento (UE) 2016/425 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016, sui dispositivi di protezione individuale e che abroga la direttiva 89/686/CEE del Consiglio |
Elaborazione di nuove norme europee o revisione di quelle esistenti a sostegno delle tecnologie più avanzate nel settore dei dispositivi di protezione individuale. |
L'obiettivo principale è tutelare la salute degli utenti e la loro sicurezza, nonché la libera circolazione dei dispositivi di protezione individuale nel mercato interno. La presenza di norme europee armonizzate agevolerà inoltre l'accesso al mercato, in particolare per le PMI. |
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Strumenti di pesatura e di misura |
Direttiva 2014/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti per pesare a funzionamento non automatico Direttiva 2014/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura |
Elaborazione di nuove norme europee o revisione di quelle esistenti a sostegno delle tecnologie più avanzate nel settore degli strumenti di pesatura e di misura. |
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Interoperabilità del sistema ferroviario |
Direttiva (UE) 2016/797 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell'11 maggio 2016, relativa all'interoperabilità del sistema ferroviario dell'Unione europea |
Elaborazione di nuove norme europee e prodotti della normazione europea, o revisione di quelli esistenti, a sostegno dell'applicazione della direttiva (UE) 2016/797. |
L'obiettivo principale è ottenere un livello elevato di interoperabilità del sistema ferroviario tenendo conto degli sviluppi tecnologici (digitali) e dei vincoli ecologici (verdi). |
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Compatibilità elettromagnetica |
Direttiva 2014/30/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di nuove norme a sostegno delle prescrizioni fondamentali della direttiva 2014/30/UE. |
Garanzia del fatto che le norme armonizzate a sostegno delle prescrizioni fondamentali della direttiva sulla compatibilità elettromagnetica 2014/30/UE siano aggiornate e rappresentino il più recente stato dell'arte. Tali norme armonizzate, i cui riferimenti saranno citati nella GU, forniranno la presunzione di conformità alle prescrizioni fondamentali corrispondenti. Sarà così garantito che l'apparecchiatura elettrica non generi perturbazioni elettromagnetiche, o non ne subisca gli effetti, rafforzando la resilienza economica e sociale mediante la normazione. |
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Sicurezza antincendio delle navi adibite al trasporto alla rinfusa di gas liquefatti e delle navi alimentate a gas |
Direttiva 2014/90/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, sull'equipaggiamento marittimo e che abroga la direttiva 96/98/CE del Consiglio |
Elaborazione di una nuova norma europea per la prova della polvere chimica secca e dei relativi impianti di estinzione incendi per la protezione delle navi adibite al trasporto alla rinfusa di gas liquefatti e delle navi alimentate a gas. |
L'obiettivo principale è migliorare la sicurezza della navigazione in mare. L'Organizzazione marittima internazionale ha rivisto le linee guida per l'approvazione degli impianti fissi di estinzione incendi a polvere chimica secca per la protezione delle navi adibite al trasporto alla rinfusa di gas liquefatti, ma finora non sono state approvate norme riguardanti le prove antincendio relative ai jet fire e agli incendi da pozza. L'elaborazione di tale norma, in stretta collaborazione con l'ISO, dovrebbe migliorare la sicurezza della navigazione in mare non solo per le navi cisterna, ma anche per le navi passeggeri alimentate a gas. |
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Bassa tensione |
Direttiva 2014/35/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato del materiale elettrico destinato a essere adoperato entro taluni limiti di tensione |
Revisione delle norme esistenti ed elaborazione di nuove norme a sostegno delle prescrizioni fondamentali della direttiva 2014/35/UE. |
Garanzia del fatto che le norme armonizzate a sostegno delle prescrizioni fondamentali della direttiva sulla bassa tensione 2014/35/UE siano aggiornate e rappresentino il più recente stato dell'arte. Tali norme armonizzate, i cui riferimenti saranno citati nella GU, forniranno la presunzione di conformità alle prescrizioni fondamentali corrispondenti. Sarà così garantito che l'apparecchiatura elettrica non metta in pericolo la salute e la sicurezza delle persone e degli animali domestici, o dei beni, se correttamente installata e mantenuta e se utilizzata per le applicazioni per cui è stata realizzata. |
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Apparecchiature radio |
Direttiva 2014/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di apparecchiature radio e che abroga la direttiva 1999/5/CE |
Elaborazione di norme europee aggiornate sulle apparecchiature radio che garantiscano la salute e la sicurezza degli utenti, la compatibilità elettromagnetica, la protezione dello spettro radio e l'accesso ai servizi di emergenza. |
L'obiettivo principale è aumentare la sicurezza degli utenti delle apparecchiature radio, impedire che interferenze dannose pregiudichino la radiocomunicazione essenziale e garantire l'accesso ai servizi di emergenza. |
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Imbarcazioni da diporto |
Direttiva 2013/53/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 novembre 2013, relativa alle imbarcazioni da diporto e alle moto d'acqua e che abroga la direttiva 94/25/CE |
Elaborazione di nuove norme europee, o revisione delle norme esistenti, a sostegno delle tecnologie più avanzate nel settore delle imbarcazioni da diporto e delle moto d'acqua. |
L'obiettivo principale è garantire la salute e la sicurezza degli utenti delle imbarcazioni da diporto e delle moto d'acqua, oltre al rispetto delle prescrizioni sulle emissioni di gas di scarico e acustiche. |
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Norme sulla sicurezza dei prodotti di consumo |
Direttiva 2001/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 3 dicembre 2001, relativa alla sicurezza generale dei prodotti |
Elaborazione di norme europee, o revisione delle norme esistenti, a sostegno della direttiva sulla sicurezza generale dei prodotti 2001/95/CE, con particolare attenzione ai prodotti per i bambini e ad altri articoli che rientrano nell'ambito di applicazione della direttiva, in collaborazione con il gruppo di esperti della rete per la sicurezza dei consumatori della Commissione. Ciò include il miglioramento della sicurezza dei bambini di fronte ai rischi posti da tende interne, coperture per finestre comandate mediante corda e dispositivi di sicurezza, della sicurezza delle attrezzature da ginnastica e fisse e della sicurezza dei dispositivi di bloccaggio per finestre e porte finestre. Sicurezza dei bambini da tende interne, coperture per finestre comandate mediante corda e dispositivi di sicurezza, sicurezza delle attrezzature da ginnastica e fisse, sicurezza dei dispositivi di bloccaggio per finestre e porte finestre. |
L'obiettivo principale è aumentare la sicurezza dei prodotti di cui alla direttiva 2001/95/CE facendo in modo che le norme vigenti incorporino le conoscenze scientifiche più avanzate. Ciò garantirà la conformità alle prescrizioni generali e specifiche in materia di sicurezza delineate nella direttiva e nella decisione che la accompagna. |
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Dizionario di dati per la segnalazione alle autorità di vigilanza del settore finanziario |
Strategia in materia di dati di vigilanza nel settore dei servizi finanziari dell'UE (COM(2021) 798) Regolamento (UE) 2019/876 che modifica il regolamento (UE) n. 575/2013 per quanto riguarda il coefficiente di leva finanziaria, il coefficiente netto di finanziamento stabile, i requisiti di fondi propri e passività ammissibili, il rischio di controparte, il rischio di mercato, le esposizioni verso controparti centrali, le esposizioni verso organismi di investimento collettivo, le grandi esposizioni, gli obblighi di segnalazione e informativa e il regolamento (UE) n. 648/2012 |
Elaborazione di una nuova norma europea per la descrizione del contenuto e del formato dei dati segnalati dai soggetti attivi nel settore finanziario alle autorità competenti ai fini della vigilanza finanziaria e dei dati divulgati al pubblico nell'ambito di diversi quadri normativi. Questa norma dovrebbe fare sì che i dati siano descritti in modo strutturato, esaustivo, coerente e inequivocabile, utilizzando termini consolidati nella legislazione per stabilire un chiaro nesso tra gli elementi di dati raccolti e/o divulgati e gli obblighi legislativi vigenti. |
L'obiettivo a lungo termine è la modernizzazione del processo di segnalazione dell'UE a fini di vigilanza e la realizzazione di un sistema che fornisca dati precisi, coerenti e tempestivi alle autorità di vigilanza a livello nazionale e di UE, con la riduzione al minimo degli oneri informativi complessivi per tutte le parti interessate. La standardizzazione dei dati e un'interpretazione comune dei dati raccolti e divulgati nell'ambito di diversi quadri legislativi faciliteranno l'impiego di tecnologie digitali e semplificheranno la trasmissione, la convalida e l'analisi dei dati. |
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(1) Per informazioni sulle attività di normazione discusse nel contesto della piattaforma multilaterale europea delle parti interessate sulla normalizzazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC), consultare: https://joinup.ec.europa.eu/collection/rolling-plan-ict-standardisation/rolling-plan-2023
ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/1364/oj
ISSN 1977-0944 (electronic edition)