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Gazzetta ufficiale
dell'Unione europea

IT

Serie C


C/2024/1186

23.2.2024

P9_TA(2023)0350

Il caso di Zarema Musaeva in Cecenia

Risoluzione del Parlamento europeo del 5 ottobre 2023 sul caso di Zarema Musaeva in Cecenia (2023/2882(RSP))

(C/2024/1186)

Il Parlamento europeo,

viste le sue precedenti risoluzioni sulla Federazione russa e, in particolare, sulla Cecenia,

visti l'articolo 144, paragrafo 5, e l'articolo 132, paragrafo 4, del suo regolamento,

A.

considerando che la situazione dei diritti umani continua a essere catastrofica a causa degli abusi perpetrati dal regime di Kadyrov, instaurato dalla Russia, nei confronti dei difensori dei diritti umani e dei gruppi vulnerabili;

B.

considerando che nel gennaio 2022, con il pretesto di escuterla come testimone in un procedimento penale, Zarema Musaeva è stata sequestrata in un'altra regione della Russia e sottoposta a custodia cautelare in Cecenia;

C.

considerando che, dopo essersi vista negare un'adeguata difesa legale, è stata condannata a cinque anni di reclusione per frode e aggressione alle autorità; che le sue condizioni di salute sono peggiorate dopo la sua detenzione;

D.

considerando che Zarema Musaeva è la moglie dell'ex giudice della Corte suprema cecena Saidi Yangulbaev nonché la madre del difensore dei diritti umani Abubakar e dei blogger dell'opposizione Ibrahim e Baysangur Yangulbaev;

E.

considerando che i suoi tre figli hanno criticato apertamente il capo della Repubblica cecena Ramzan Kadyrov e il suo regime autocratico; che Kadyrov ha minacciato pubblicamente di «eliminare» i membri della famiglia Yangulbaev; che l'UE e gli Stati Uniti hanno inserito Kadyrov e i suoi più stretti collaboratori nell'elenco delle sanzioni per gravi violazioni dei diritti umani;

F.

considerando che, il giorno della pronuncia della sentenza contro Zarema Musaeva, la giornalista della Novaja Gazeta Elena Milašina e l'avvocato per i diritti umani Aleksandr Nemov sono stati aggrediti e brutalmente picchiati mentre si recavano in tribunale;

1.

condanna fermamente il rapimento e la detenzione di matrice politica di Zarema Musaeva, che considera atti di ritorsione per le legittime attività a favore dei diritti umani e le opinioni politiche dei suoi figli;

2.

esorta le autorità cecene a rilasciare immediatamente e senza condizioni Zarema Musaeva, a fornirle adeguate cure mediche e a porre immediatamente fine a tutte le vessazioni nei confronti della società civile e dell'opposizione;

3.

esprime preoccupazione per il fatto che, nel corso del procedimento istruttorio e del processo a carico di Zarema Musaeva, gli avvocati per i diritti umani che si occupano della causa, Aleksandr Nemov, Aleksandr Savin, Natalia Dobronravova e Alexandr Karavaev, sono stati oggetto di sorveglianza quale forma di intimidazione;

4.

condanna fermamente il brutale attacco perpetrato il 4 luglio 2023 nei confronti dell'avvocato Aleksandr Nemov e della giornalista Elena Milašina, come pure la brutale repressione dei difensori dei diritti umani e dei media indipendenti, compresi i casi degli avvocati Natalia Dobronravova, Sergej Babinets e Oleg Khabibrakhmanov; esorta le autorità competenti a condurre un'indagine trasparente e approfondita su tali attacchi e a chiamare i responsabili a rispondere delle loro azioni;

5.

invita la comunità internazionale, la Commissione, il SEAE e gli Stati membri a reagire all'allarmante situazione dei diritti umani in Russia e, in particolare, in Cecenia, a fornire maggiore assistenza ai prigionieri politici ceceni, ai dissidenti, ai ceceni che si oppongono al regime brutale, alle donne oppresse e alle persone LGBTIQ+, nonché alle loro famiglie, a concedere visti umanitari ai difensori dei diritti umani ceceni a rischio e a continuare a cooperare con le organizzazioni per i diritti umani;

6.

incarica la sua Presidente di trasmettere la presente risoluzione all'AR/VP, al Consiglio, alla Commissione, ai governi e ai parlamenti degli Stati membri, nonché alle autorità russe e al capo della Repubblica cecena.

ELI: http://data.europa.eu/eli/C/2024/1186/oj

ISSN 1977-0944 (electronic edition)