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ISSN 1977-0944 |
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Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 230 |
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Edizione in lingua italiana |
Comunicazioni e informazioni |
64° anno |
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Sommario |
pagina |
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II Comunicazioni |
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COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA |
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2021/C 230/01 |
Statuto dell’infrastruttura di ricerca The Extreme Light Infrastructure ERIC |
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IT |
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II Comunicazioni
COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA
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15.6.2021 |
IT |
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea |
C 230/1 |
Statuto dell’infrastruttura di ricerca «The Extreme Light Infrastructure ERIC»
(2021/C 230/01)
INDICE
| Preambolo | 4 |
|
CAPO 1 – |
ELEMENTI ESSENZIALI | 5 |
|
Articolo 1 |
DENOMINAZIONE | 5 |
|
Articolo 2 |
COMPITI E ATTIVITÀ | 5 |
|
Articolo 3 |
SEDE LEGALE | 6 |
|
Articolo 4 |
DURATA E SCIOGLIMENTO | 6 |
|
Articolo 5 |
REGIME DI RESPONSABILITÀ | 6 |
|
Articolo 6 |
POLITICA DI ACCESSO DEGLI UTENTI | 6 |
|
Articolo 7 |
POLITICA DI VALUTAZIONE SCIENTIFICA | 7 |
|
Articolo 8 |
POLITICA DI DIVULGAZIONE | 7 |
|
Articolo 9 |
POLITICA IN MATERIA DI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE | 7 |
|
Articolo 10 |
POLITICA IN MATERIA DI PERSONALE | 7 |
|
Articolo 11 |
POLITICA IN MATERIA DI APPALTI | 8 |
|
CAPO 2 – |
DEFINIZIONI E ALTRE POLITICHE STATUTARIE | 8 |
|
Articolo 12 |
DEFINIZIONI | 8 |
|
Articolo 13 |
POLITICA IN MATERIA DI DATI | 9 |
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Articolo 14 |
POLITICA IN MATERIA DI INNOVAZIONE E INDUSTRIA | 9 |
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CAPO 3 – |
COMPOSIZIONE | 9 |
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Articolo 15 |
MEMBRI E SOGGETTI CHE RAPPRESENTANO I MEMBRI | 9 |
|
Articolo 16 |
POLITICA DI ADESIONE DI NUOVI MEMBRI | 10 |
|
Articolo 17 |
OSSERVATORI E POLITICA DI ADESIONE DEGLI OSSERVATORI | 10 |
|
Articolo 18 |
RITIRO DI UN MEMBRO O DI UN OSSERVATORE, REVOCA DELLO STATUS DI MEMBRO O OSSERVATORE | 10 |
|
Articolo 19 |
ACCORDI CON PARTNER STRATEGICI | 11 |
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CAPO 4 – |
DIRITTI E OBBLIGHI DEI MEMBRI E DEGLI OSSERVATORI | 11 |
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Articolo 20 |
DIRITTI E OBBLIGHI DEI MEMBRI | 11 |
|
Articolo 21 |
DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI OSSERVATORI E DEGLI OSSERVATORI FONDATORI | 11 |
|
Articolo 22 |
IMPEGNI E RISORSE | 12 |
|
CAPO 5 – |
GOVERNANCE | 12 |
|
Articolo 23 |
ORGANI | 12 |
|
Articolo 24 |
ASSEMBLEA GENERALE | 13 |
|
Articolo 25 |
PROCEDURA DI VOTAZIONE | 13 |
|
Articolo 26 |
DIRETTORE GENERALE | 15 |
|
Articolo 27 |
COMITATO CONSULTIVO INTERNAZIONALE SCIENTIFICO E TECNICO | 16 |
|
Articolo 28 |
COMITATO AMMINISTRATIVO E FINANZIARIO | 16 |
|
Articolo 29 |
COMITATO CONSULTIVO ETICO | 16 |
|
CAPO 6 – |
QUESTIONI FINANZIARIE | 17 |
|
Articolo 30 |
ESERCIZIO FINANZIARIO, CONTI ANNUALI, PRINCIPI DI BILANCIO E ASPETTI FISCALI | 17 |
|
CAPO 7 – |
PRINCIPI DI BASE E DISPOSIZIONI FINALI | 18 |
|
Articolo 31 |
LINGUA DI LAVORO | 18 |
|
Articolo 32 |
VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO | 18 |
|
Articolo 33 |
PRESENTAZIONE DI RELAZIONI ALLA COMMISSIONE EUROPEA | 18 |
|
Articolo 34 |
DIRITTO APPLICABILE | 18 |
|
Articolo 35 |
CONTROVERSIE | 18 |
|
ALLEGATO I – |
DESCRIZIONE TECNICA E SCIENTIFICA | 20 |
|
ALLEGATO II – |
STIMA DEI COSTI E DEI CONTRIBUTI ALLE OPERAZIONI DI ELI ERIC | 41 |
|
ALLEGATO III – |
MEMBRI E OSSERVATORI | 44 |
|
APPENDICE – |
IL MODELLO OPERATIVO DI GESTIONE DI ELI ERIC | 45 |
PREAMBOLO
La Repubblica ceca,
l’Ungheria,
la Repubblica italiana,
la Repubblica di Lituania,
in appresso i «membri fondatori», e
la Repubblica di Bulgaria,
la Repubblica federale di Germania,
in appresso «gli osservatori fondatori»,
CONSIDERANDO che sussiste il desiderio di rafforzare la posizione dell’Europa e degli Stati membri nel mondo rispetto allo sviluppo della tecnologia laser e di intensificare la cooperazione nella ricerca scientifica al di là dei confini disciplinari e nazionali;
CONSIDERANDO che nel 2006 l’infrastruttura di ricerca «The Extreme Light Infrastructure» (ELI) è stata riconosciuta dal Forum strategico europeo sulle infrastrutture di ricerca (ESFRI) come una priorità strategica per l’Europa in quanto prima e principale infrastruttura di ricerca internazionale sul laser a livello mondiale dedicata alle applicazioni scientifiche e di ricerca degli impulsi laser ultracorti e ultraintensi a fornire un accesso di alta qualità alla comunità internazionale della ricerca per potenziali applicazioni negli ambiti della medicina, della radiografia, dell’energia da fusione, dell’ambiente, delle scienze dei materiali, delle nanotecnologie e della biochimica;
CONSIDERANDO che la portata e l’ambizione delle attività di ELI ERIC richiedono uno sforzo globale con investimenti sostenibili a lungo termine;
CONSIDERANDO che i membri fondatori e gli osservatori fondatori, nonché i futuri membri e osservatori, si impegnano a realizzare tale visione di ELI ERIC;
CONSIDERANDO che ELI ERIC è la prima infrastruttura di ricerca internazionale con sede nell’Europa centrale e orientale i cui impianti di ricerca sul laser sono stati costruiti con il cofinanziamento dei Fondi strutturali e di investimento europei;
RICONOSCENDO il lavoro preparatorio svolto dai membri fondatori, dagli osservatori fondatori e da altri Stati che sostengono ELI ERIC nelle fasi preparatorie e di attuazione;
CONSIDERANDO che i membri fondatori e gli osservatori fondatori si impegnano ad aumentare le opportunità dei loro impianti di ricerca di partecipare ad attività di ricerca attraverso partenariati e collaborazioni con ELI ERIC;
CONSIDERANDO che i membri fondatori e gli osservatori fondatori invitano altri paesi a partecipare e si aspettano che altri paesi partecipino alle attività intraprese congiuntamente in conformità al seguente statuto;
HANNO convenuto quanto segue:
CAPO 1
ELEMENTI ESSENZIALI
Articolo 1
DENOMINAZIONE
È costituita un’infrastruttura europea di ricerca ubicata in un unico sito con impianti operativi in vari Stati membri di ELI ERIC, sotto forma di consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC) a norma del regolamento (CE) n. 723/2009 del Consiglio (1), denominata «The Extreme Light Infrastructure ERIC» e comunemente denominata «ELI ERIC».
Articolo 2
COMPITI E ATTIVITÀ
1. ELI ERIC gestisce gli impianti laser ad alta potenza di cui alla descrizione scientifica e tecnica (allegato I) (gli «IMPIANTI ELI») in qualità di un’unica organizzazione integrata, dotata di una governance unificata e di un’unica struttura di gestione. L’assemblea generale di ELI ERIC (l’«assemblea generale») può riconoscere e includere ulteriori IMPIANTI ELI in conformità all’articolo 25, paragrafo 9, lettera d).
2. ELI ERIC gestisce l’accesso degli utenti agli IMPIANTI ELI attraverso un sistema internazionale di valutazione tra pari. Per conseguire i suoi obiettivi ELI ERIC si adopera in particolare per:
|
a) |
sfruttare appieno il potenziale scientifico degli IMPIANTI ELI collaborando strettamente con le comunità di utenti, sviluppando e rendendo disponibile una serie di fonti e strumenti complementari, offrendo agli utenti servizi efficienti e condizioni ottimali e intraprendendo attività di informazione rivolte a potenziali nuovi utenti; |
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b) |
mantenere l’eccellenza e incrementare il valore, la qualità e l’efficacia delle comunità di ricerca dei membri mediante l’accesso internazionale soggetto a valutazione tra pari; |
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c) |
fornire ai membri una piattaforma unica per l’ampliamento delle competenze tecniche coordinando la ricerca e lo sviluppo di tecnologie pertinenti e la formazione congiunta del personale scientifico e tecnico, nonché promuovendo la collaborazione tra centri di ricerca d’eccellenza e con l’industria; |
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d) |
elaborare e attuare una politica e una strategia per l’innovazione, anche in materia di proprietà intellettuale, utilizzo tecnologico e sostegno allo sviluppo industriale; |
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e) |
assicurare l’efficacia della comunicazione interna ed esterna, promuovendo le attività di ELI ERIC e divulgandone i risultati scientifici e tecnici; |
|
f) |
svolgere qualsiasi altra attività a sostegno degli obiettivi di ELI ERIC. |
3. ELI ERIC opera senza scopo di lucro. ELI ERIC può svolgere attività economiche limitate, a condizione che siano strettamente connesse ai suoi compiti principali e che non ne mettano a repentaglio l’esecuzione. I dettagli sono esposti nelle REGOLE FINANZIARIE.
Articolo 3
SEDE LEGALE
La sede legale di ELI ERIC è a Dolní Břežany, nella Repubblica ceca.
Articolo 4
DURATA E SCIOGLIMENTO
1. ELI ERIC è costituito per un periodo iniziale di vent’anni, che può essere prorogato previa decisione dell’assemblea generale in conformità all’articolo 25, paragrafo 9, lettera f).
2. Lo scioglimento di ELI ERIC richiede una decisione dell’assemblea generale in conformità all’articolo 25, paragrafo 10, lettera k), ed è comunicato alla Commissione europea a norma dell’articolo 16 del regolamento (CE) n. 723/2009. Nella decisione figurano almeno:
|
a) |
il numero di liquidatori e le norme di funzionamento del collegio dei liquidatori in caso di pluralità di liquidatori; |
|
b) |
la nomina dei liquidatori e l’indicazione del liquidatore che funge da rappresentante legale di ELI ERIC ai fini dello scioglimento; |
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c) |
i criteri di scioglimento, compreso l’eventuale trasferimento delle attività a un altro soggetto giuridico, e i poteri dei liquidatori. |
3. Dopo la chiusura della procedura di scioglimento, senza ritardi indebiti e in ogni caso entro dieci giorni dalla chiusura, ELI ERIC ne informa la Commissione.
4. In caso di estinzione, ELI ERIC resta vincolato a tutti gli obblighi e gli impegni ancora pendenti nei confronti di terzi. La disattivazione e/o il riutilizzo di ciascun IMPIANTO ELI sono presi in carico dal MEMBRO OSPITANTE.
Articolo 5
REGIME DI RESPONSABILITÀ
1. ELI ERIC è responsabile dei propri debiti.
2. La responsabilità finanziaria degli obblighi di ELI ERIC in capo ai MEMBRI è limitata ai rispettivi contributi a ELI ERIC nell’ultimo anno completo di attività.
3. ELI ERIC sottoscrive opportune assicurazioni a copertura dei rischi inerenti alle sue attività.
Articolo 6
POLITICA DI ACCESSO DEGLI UTENTI
1. ELI ERIC offre agli UTENTI accesso agli IMPIANTI ELI mediante un processo di selezione trasparente fondato su una procedura internazionale di revisione tra pari delle proposte, gestita tramite un punto di ingresso elettronico comune. I criteri di selezione si basano sulla qualità scientifica e sulla fattibilità dell’esperimento. Gli aspetti etici insiti nella valutazione delle proposte o dell’esecuzione dell’accesso dovrebbero essere trattati con il sostegno del comitato consultivo etico di cui all’articolo 29.
2. Gli UTENTI che chiedono e ottengono l’accesso a servizi tecnici e/o scientifici al di fuori del sistema di selezione basato sulla valutazione tra pari corrispondono il prezzo opportuno dei servizi ricevuti, conformemente alle limitazioni di cui all’articolo 2, paragrafo 3.
3. I principi della POLITICA DI ACCESSO DEGLI UTENTI figurano nell’allegato I del presente statuto e sono illustrati nel dettaglio in una politica specifica. Tale politica tiene conto del quadro giuridico europeo in materia di protezione dei dati per quanto riguarda la condivisione tra i MEMBRI dei dati personali degli UTENTI.
Articolo 7
POLITICA DI VALUTAZIONE SCIENTIFICA
1. ELI ERIC procede periodicamente alla valutazione e al raffronto della qualità delle sue attività scientifiche per mezzo di una valutazione internazionale tra pari, ivi compresa la valutazione periodica del suo impatto nello Spazio europeo di ricerca, nelle regioni che ospitano le sue attività e a livello internazionale.
2. ELI ERIC garantisce che le attività di ricerca svolte dai suoi UTENTI rispondano ai più elevati standard di qualità e di eccellenza e promuove la formazione e lo scambio di migliori pratiche. Gli aspetti etici dovrebbero essere valutati dal comitato consultivo etico di cui all’articolo 29. ELI ERIC valuta l’impatto e l’efficacia della sua politica di ricerca e della concezione dei suoi programmi, come pure le risorse necessarie a mantenere i suddetti standard.
Articolo 8
POLITICA DI DIVULGAZIONE
1. I compiti e le attività di ELI ERIC mirano a potenziare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione in Europa e nel mondo. A tal fine ELI ERIC conduce in particolare attività di comunicazione e divulgazione, servendosi di varie piattaforme per raggiungere tutti i portatori di interessi pertinenti e il pubblico generale.
2. ELI ERIC promuove la divulgazione alla comunità della ricerca, all’industria e al pubblico generale delle attività scientifiche, dei risultati, delle pubblicazioni e delle conoscenze tecnico-scientifiche derivanti dal suo operato. Coerentemente con l’articolo 6, che prevede un accesso aperto e concesso sulla base dell’eccellenza scientifica, ELI ERIC persegue anche una politica di accesso aperto agli insiemi di dati e ai metadati FAIR di cui all’articolo 13, nonché alle pubblicazioni scientifiche derivanti da attività di ricerca finanziate con fondi pubblici condotte presso ELI ERIC.
Articolo 9
POLITICA IN MATERIA DI DIRITTI DI PROPRIETÀ INTELLETTUALE
1. Per «proprietà intellettuale» si intende la proprietà intellettuale ai sensi dell’articolo 2 della convenzione istitutiva dell’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale, firmata il 14 luglio 1967.
2. Fatti salvi i termini di eventuali contratti conclusi tra ELI ERIC e gli utenti, i diritti di proprietà intellettuale generati, ottenuti o sviluppati dagli utenti sono di proprietà di questi ultimi.
3. ELI ERIC adotta una politica, processi e procedure specifici in materia di proprietà intellettuale in conformità all’articolo 25, paragrafo 10, lettera e).
Articolo 10
POLITICA IN MATERIA DI PERSONALE
1. ELI ERIC garantisce al personale parità di trattamento e di opportunità e ne sostiene la mobilità al fine di favorire la formazione e lo sviluppo professionali.
2. La politica di assunzione e gestione del personale è definita dal direttore generale di ELI ERIC (il «direttore generale») e approvata dall’assemblea generale. La politica in materia di personale applica procedure di selezione e valutazione a livello internazionale, nonché principi di remunerazione volti ad attirare e trattenere personale altamente qualificato in modo competitivo. Le procedure di selezione del personale di ELI ERIC sono trasparenti, non discriminatorie e conformi al principio delle pari opportunità. L’assunzione e l’impiego non sono discriminatori.
3. ELI ERIC si dota di una politica unica in materia di personale, definita conformemente alle leggi dei paesi nei quali il personale è impiegato.
Articolo 11
POLITICA IN MATERIA DI APPALTI
La politica in materia di appalti è definita dal direttore generale di ELI ERIC e approvata dall’assemblea generale. Essa rispetta i principi di trasparenza, proporzionalità, riconoscimento reciproco, parità di trattamento, concorrenza e non discriminazione.
CAPO 2
DEFINIZIONI E ALTRE POLITICHE STATUTARIE
Articolo 12
DEFINIZIONI
Ai fini di ELI ERIC e del presente statuto si applicano le seguenti definizioni:
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a) |
ACCESSO DEGLI UTENTI: l’uso fisico o remoto legittimo e autorizzato degli impianti e dei servizi scientifici offerti da ELI ERIC a individui, équipe e istituzioni del mondo accademico, industriale e dei servizi pubblici secondo la politica di accesso degli utenti di ELI ERIC (articolo 6); |
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b) |
ADESIONE: l’atto di aderire a ELI ERIC in qualità di membro dopo l’entrata in vigore della decisione di esecuzione della Commissione europea sulla costituzione di ELI ERIC; |
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c) |
IMPIANTO ELI: ciascuno degli impianti laser ad alta potenza gestiti da ELI ERIC. Una descrizione tecnica e scientifica dettagliata è fornita nell’allegato I; |
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d) |
REGOLE FINANZIARIE: i regolamenti interni adottati dall’assemblea generale in merito al bilancio, ai principi contabili, ai contributi e alle risorse in denaro e in natura di ELI ERIC, nonché le regole riguardanti la preparazione, l’archiviazione, la revisione e la pubblicazione dei conti; |
|
e) |
OSSERVATORE FONDATORE: un paese con lo status di osservatore che partecipa a ELI ERIC sin dalla sua istituzione e che è titolare dei diritti di cui all’articolo 17, paragrafo 3, dello statuto; |
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f) |
REGOLE DI ATTUAZIONE: i regolamenti interni relativi alle condizioni di attuazione delle politiche di ELI ERIC approvate dall’assemblea generale; |
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g) |
MEMBRO OSPITANTE: un paese membro in cui si trova un IMPIANTO ELI, che è titolare dei diritti e degli obblighi di cui all’articolo 20; |
|
h) |
MEMBRO: un paese o un’organizzazione intergovernativa che, previa approvazione della domanda di ADESIONE da parte dell’assemblea generale, è titolare dei diritti e degli obblighi di cui all’articolo 20; |
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i) |
OSSERVATORE: un paese o un’organizzazione intergovernativa che è titolare dei diritti e degli obblighi di cui all’articolo 21; |
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j) |
REGOLAMENTO INTERNO: le regole che specificano le modalità di funzionamento e organizzazione degli organi statutari e consultivi di ELI ERIC; |
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k) |
PARTNER STRATEGICO: un soggetto terzo, quali agenzie e/o istituzioni nazionali, che contribuisce alla missione di ELI ERIC e sostiene il coinvolgimento delle sue comunità di utenti e il funzionamento degli IMPIANTI ELI in una prospettiva a lungo termine attraverso un accordo di partenariato, coerentemente con l’articolo 19 dello statuto; |
|
l) |
UTENTE: individuo, équipe o istituzione del mondo accademico, industriale e dei servizi pubblici che accede agli IMPIANTI ELI conformemente alla politica di accesso degli utenti di ELI ERIC (articolo 6). |
Articolo 13
POLITICA IN MATERIA DI DATI
1. Per «dati» si intendono tutte le informazioni raccolte dagli UTENTI e dal personale durante l’esecuzione di esperimenti scientifici conformemente alla politica di ACCESSO DEGLI UTENTI e durante le operazioni degli IMPIANTI ELI.
2. L’accesso aperto agli insiemi di dati e ai metadati FAIR conservati negli archivi ad accesso aperto è favorito per quanto riguarda i dati raccolti a seguito dell’uso degli IMPIANTI ELI e, per quanto possibile, nel caso di software e programmi per computer creati da ELI ERIC e dagli IMPIANTI ELI; sono presi in considerazione i principi dell’open source.
Articolo 14
POLITICA IN MATERIA DI INNOVAZIONE E INDUSTRIA
1. Nell’ambito della sua missione, ELI ERIC funge da punto di riferimento per l’industria europea, guidando la ricerca e lo sviluppo tecnologico attraverso opportunità di informazione e collaborazione con l’industria. ELI ERIC incrementa il proprio effetto economico sullo Spazio europeo della ricerca e sui MEMBRI fungendo da piattaforma per creare sinergie e migliorare il trasferimento di conoscenze e tecnologie, in particolare, ma non solo, negli ambiti delle tecnologie laser e della fotonica.
2. La visione e l’approccio di ELI ERIC in materia di innovazione e industria sono definiti in una politica specifica approvata dall’assemblea generale.
CAPO 3
COMPOSIZIONE
Articolo 15
MEMBRI E SOGGETTI CHE RAPPRESENTANO I MEMBRI
1. I seguenti soggetti possono diventare MEMBRI o OSSERVATORI:
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a) |
Stati membri dell’Unione europea (UE); |
|
b) |
paesi associati; |
|
c) |
paesi terzi diversi dai paesi associati; |
|
d) |
organizzazioni intergovernative. |
2. Ciascun MEMBRO può nominare uno o più «soggetti rappresentanti» che svolgano per suo conto attività direttamente connesse all’ambito di attività e alle operazioni di ELI ERIC. Ciascun MEMBRO specifica, all’atto della nomina, l’esercizio degli specifici diritti e l’adempimento degli obblighi in capo ai MEMBRI che sono delegati ai soggetti rappresentanti. I soggetti rappresentanti possono essere enti pubblici, comprese le regioni, o soggetti privati con una missione di servizio pubblico.
3. Ciascun MEMBRO informa il presidente dell’assemblea generale di qualsiasi modifica dei propri soggetti rappresentanti, dei diritti e degli obblighi specifici che sono loro delegati, della cessazione dalle loro funzioni o di eventuali altre modifiche pertinenti.
4. I MEMBRI e gli OSSERVATORI di ELI ERIC e i relativi soggetti rappresentanti sono elencati nell’allegato III, che è tenuto aggiornato dal presidente dell’assemblea generale.
Articolo 16
POLITICA DI ADESIONE DI NUOVI MEMBRI
1. L’assemblea generale esamina le domande di ADESIONE di nuovi MEMBRI in conformità all’articolo 15, paragrafo 1. La decisione dell’assemblea generale dovrebbe tenere conto della capacità del nuovo MEMBRO di impegnarsi nell’ambito di attività e nelle operazioni di ELI ERIC e di contribuire alla sua sostenibilità.
2. L’assemblea generale adotta una politica in materia di accettazione di nuovi MEMBRI che precisi, tra l’altro, la procedura di domanda, i criteri previsti per i contributi e le condizioni generali per l’ADESIONE.
3. Il direttore generale è incaricato di negoziare i termini e le condizioni con i nuovi MEMBRI e di sottoporre all’approvazione dell’assemblea generale una proposta di adesione.
Articolo 17
OSSERVATORI E POLITICA DI ADESIONE DEGLI OSSERVATORI
1. ELI ERIC resta aperto a considerare la candidatura e l’accettazione di OSSERVATORI. Gli OSSERVATORI possono essere paesi o organizzazioni intergovernative che intendono presentare domanda di adesione a pieno titolo, ma che per motivi specifici non sono in grado di aderire immediatamente in qualità di MEMBRI. I candidati presentano una domanda scritta al presidente dell’assemblea generale. In linea di principio, gli OSSERVATORI sono ammessi per un periodo di tre anni; in casi eccezionali l’assemblea generale può estendere il periodo di validità dello status di osservatore.
2. L’assemblea generale determina, nel rispetto delle condizioni di cui all’allegato II, una tariffa per gli OSSERVATORI, fatta eccezione per gli OSSERVATORI FONDATORI.
3. Gli OSSERVATORI FONDATORI sono paesi con lo status di osservatori che hanno partecipato all’istituzione di ELI ERIC, ma che non sono tenuti a versare la tariffa prevista per gli osservatori per i tre esercizi finanziari completi successivi all’istituzione di ELI ERIC. Gli OSSERVATORI FONDATORI godono degli stessi diritti degli OSSERVATORI. Almeno sei mesi prima del termine del terzo esercizio finanziario completo, l’OSSERVATORE FONDATORE notifica all’assemblea generale se desidera aderire a ELI ERIC in qualità di MEMBRO, nel qual caso l’OSSERVATORE FONDATORE e l’assemblea generale concordano le tempistiche dell’adesione e i pertinenti contributi dovuti dal MEMBRO. Se l’OSSERVATORE FONDATORE non aderisce in qualità di MEMBRO, cessa di partecipare a ELI ERIC al termine del suo mandato di OSSERVATORE FONDATORE, salvo accordi differenti con l’assemblea generale in conformità all’articolo 25, paragrafo 9, lettera a).
4. Ciascun OSSERVATORE può nominare fino a due rappresentanti che partecipino all’assemblea generale e fino a due rappresentanti che partecipino al comitato amministrativo e finanziario (in appresso «CAF») in conformità all’articolo 24, paragrafo 5, e all’articolo 28, paragrafo 1. Gli OSSERVATORI non dispongono di diritti di voto.
Articolo 18
RITIRO DI UN MEMBRO O DI UN OSSERVATORE, REVOCA DELLO STATUS DI MEMBRO O OSSERVATORE
1. I MEMBRI possono ritirarsi da ELI ERIC dopo i primi cinque anni di partecipazione, trasmettendo una notifica ufficiale di ritiro al direttore generale con almeno 24 mesi di anticipo. Il ritiro diviene effettivo al termine del secondo esercizio finanziario completo successivo a quello in cui è stata trasmessa la notifica.
2. Gli OSSERVATORI FONDATORI e gli OSSERVATORI possono ritirarsi al termine di un esercizio finanziario, a seguito di una richiesta presentata sei mesi prima del ritiro.
3. Un MEMBRO che si ritira resta vincolato agli obblighi e agli impegni nei confronti di ELI ERIC e di terzi ancora pendenti nel momento in cui il ritiro diviene effettivo, fatto salvo il limite di cui all’articolo 5, paragrafo 2. Tali obblighi possono includere il risarcimento di danni subiti da ELI ERIC a causa di decisioni o atti risalenti a prima del ritiro.
4. Fatte salve le condizioni di cui all’articolo 18, paragrafi 1 e 2, i MEMBRI, gli OSSERVATORI FONDATORI e gli OSSERVATORI che sono paesi associati, paesi terzi diversi dai paesi associati o organizzazioni intergovernative possono ritirarsi da ELI ERIC a seguito di modifiche del regolamento (CE) n. 723/2009 che inciderebbero sostanzialmente sui loro diritti e obblighi in relazione a ELI ERIC. In tal caso cessa anche, ove applicabile, l’obbligo di versare qualsiasi contributo. Eventuali altre responsabilità sono valutate da un arbitro indipendente designato concordemente dalla parte che si ritira e da ELI ERIC in conformità all’articolo 5, paragrafo 2 e all’articolo 18, paragrafo 2.
5. Se un MEMBRO o un OSSERVATORE non adempie ai propri obblighi a norma del regolamento (CE) n. 723/2009 o del presente statuto, l’assemblea generale può revocarne l’adesione o lo status di OSSERVATORE. Il MEMBRO o l’OSSERVATORE può porre rimedio all’inadempienza agli obblighi entro un termine di sei mesi dal momento in cui ha ricevuto notifica scritta della violazione. In caso di revoca dello status di MEMBRO o OSSERVATORE con decisione adottata in conformità all’articolo 25, paragrafo 9, lettera a), la parte inadempiente cesserà di essere un MEMBRO o un OSSERVATORE. Il MEMBRO inadempiente non gode del diritto di voto afferente alla decisione relativa al suo inadempimento. In caso di revoca dello status si applica l’articolo 18, paragrafo 2.
Articolo 19
ACCORDI CON PARTNER STRATEGICI
1. Il direttore generale può proporre partenariati strategici sulla base di accordi specifici con terze parti, ad esempio con agenzie e/o istituzioni nazionali, che contribuiranno alla missione di ELI ERIC e sosterranno il coinvolgimento delle loro comunità di utenti e il funzionamento degli IMPIANTI ELI in una prospettiva a lungo termine.
2. Gli accordi di partenariato strategico sono soggetti all’approvazione dell’assemblea generale in conformità all’articolo 25, paragrafo 10, lettera a). L’assemblea generale può invitare PARTNER STRATEGICI a partecipare alle proprie riunioni in cui verranno discusse questioni riguardanti il PARTNER STRATEGICO.
CAPO 4
DIRITTI E OBBLIGHI DEI MEMBRI E DEGLI OSSERVATORI
Articolo 20
DIRITTI E OBBLIGHI DEI MEMBRI
1. I diritti dei MEMBRI includono:
|
a) |
il diritto di nominare soggetti rappresentanti, in conformità all’articolo 15, paragrafo 2; |
|
b) |
il diritto di nominare rappresentanti presso l’assemblea generale e il CAF, in conformità all’articolo 24, paragrafo 3, e all’articolo 28, paragrafo 1; |
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c) |
il diritto di votare durante l’assemblea generale, in conformità all’articolo 25. |
2. Ogni MEMBRO OSPITANTE e ogni MEMBRO sono tenuti a:
|
a) |
impegnarsi a sostenere ELI ERIC come un’unica organizzazione integrata conformemente all’allegato I; |
|
b) |
contribuire ai costi operativi di ELI ERIC in conformità all’allegato II del presente statuto; |
|
c) |
informare il presidente dell’assemblea generale di qualsiasi modifica dei propri soggetti rappresentanti in conformità all’articolo 15, paragrafo 3. |
Articolo 21
DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI OSSERVATORI E DEGLI OSSERVATORI FONDATORI
1. Gli OSSERVATORI hanno il diritto di nominare propri rappresentanti presso l’assemblea generale e il CAF in conformità all’articolo 17, paragrafo 4. Gli OSSERVATORI non dispongono di diritti di voto. Gli OSSERVATORI FONDATORI godono degli stessi diritti degli OSSERVATORI.
2. Ogni OSSERVATORE FONDATORE e ogni OSSERVATORE possono nominare un soggetto rappresentante in conformità all’articolo 15.
3. Gli OSSERVATORI sono tenuti a versare la tariffa annuale prevista per gli osservatori conformemente all’articolo 17, paragrafo 2. Tale obbligo non si applica agli OSSERVATORI FONDATORI.
Articolo 22
IMPEGNI E RISORSE
1. L’assemblea generale approva il bilancio annuale tenendo conto della valutazione del CAF e, ove necessario, sulla scorta di una valutazione del comitato consultivo internazionale scientifico e tecnico (in appresso «ISTAC»).
2. I contributi dei MEMBRI ai costi operativi sono indicati nell’allegato II del presente statuto.
3. Le risorse a disposizione di ELI ERIC consistono in:
|
a) |
contributi in denaro e in natura da parte dei MEMBRI e degli OSSERVATORI per le operazioni di ELI ERIC, comprese le attività a sostegno degli UTENTI, i quali sono definiti ogni anno nel «registro dei costi» di ELI ERIC soggetto all’approvazione dell’assemblea generale; a tale scopo si tiene conto dei principi di bilancio di cui all’articolo 30, paragrafi 2, 5 e 6, e delle REGOLE FINANZIARIE, compresi i limiti dei contributi in natura di cui all’articolo 30, paragrafi 4 e 5, e le regole riguardanti i contributi in natura definite e approvate dall’assemblea generale; |
|
b) |
sovvenzioni finanziarie, sostegni e altri contributi finanziari da attività di ricerca e sviluppo tecnologico. L’assemblea generale adotta le REGOLE DI ATTUAZIONE per l’utilizzo di introiti derivanti da contratti e contributi esterni, approvati dall’assemblea generale conformemente all’articolo 25, paragrafo 10, in particolare da attività finanziate dall’Unione europea e/o a livello nazionale; |
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c) |
eventuali altre entrate ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3, le quali sono contabilizzate in conformità all’articolo 30, paragrafi 9 e 10; |
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d) |
altre voci e risorse finanziarie destinate allo sviluppo di attività o progetti specifici che rientrano nell’ambito delle attività di cui all’articolo 2; |
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e) |
donazioni e sovvenzioni, provenienti ad esempio da enti di beneficenza, lotterie ed enti senza scopo di lucro. Previa approvazione da parte dell’assemblea generale, ELI ERIC ha la facoltà di accettare sovvenzioni, contributi speciali, doni, donazioni e altri pagamenti da persone fisiche o giuridiche, quali enti di beneficenza o lotterie, per i compiti e le attività di natura non economica previsti dallo statuto. |
4. Le risorse a disposizione di ELI ERIC sono utilizzate esclusivamente per svolgere i compiti e le attività di cui all’articolo 2. Per garantire un livello adeguato e sostenibile di risorse di cassa per le operazioni, l’assemblea generale determina i contributi ammissibili in natura nell’ambito del contributo di ciascun MEMBRO nelle REGOLE FINANZIARIE. L’assemblea generale può decidere, previa raccomandazione del CAF, di compensare i contributi dei MEMBRI con entrate supplementari in conformità all’articolo 30.
5. I metodi, i limiti e le disposizioni contabili applicabili ai contributi in natura e in denaro sono stabiliti nelle REGOLE FINANZIARIE adottate dall’assemblea generale conformemente all’articolo 25, paragrafo 10, e all’articolo 30.
CAPO 5
GOVERNANCE
Articolo 23
ORGANI
Gli organi statutari di ELI ERIC sono l’assemblea generale e il direttore generale. Essi governano ELI ERIC come un’unica organizzazione integrata, compresi il programma per la scienza e l’utente di ELI ERIC e le operazioni degli IMPIANTI ELI in conformità all’articolo 2, paragrafo 1.
Articolo 24
ASSEMBLEA GENERALE
1. L’assemblea generale è l’organo direttivo di ELI ERIC e dispone del potere ultimo di determinare le politiche statutarie di ELI ERIC e di decidere in merito a qualsiasi altra questione necessaria per il compimento della missione di ELI ERIC. L’assemblea generale può impartire istruzioni al direttore generale.
2. L’assemblea generale adotta il proprio REGOLAMENTO INTERNO in conformità al presente statuto. L’assemblea generale prende tutte le decisioni su basi oggettivamente ragionevoli.
3. Ciascun MEMBRO può nominare fino a due delegati che lo rappresentino presso l’assemblea generale. Ciascun MEMBRO informa tempestivamente per iscritto il presidente dell’assemblea generale di ogni nomina o cessazione dalle funzioni dei suoi delegati. Se uno o entrambi i delegati di un MEMBRO non sono in grado di partecipare a una riunione e devono essere rappresentati da un’altra persona autorizzata, il MEMBRO interessato, prima della riunione, trasmette una notifica scritta al presidente dell’assemblea generale in conformità al REGOLAMENTO INTERNO dell’assemblea generale. Il direttore generale e altri membri del personale di ELI ERIC e degli IMPIANTI ELI non possono contemporaneamente fungere da delegati presso l’assemblea generale.
4. I delegati possono essere accompagnati da un numero limitato di consulenti esperti in conformità al REGOLAMENTO INTERNO dell’assemblea generale.
5. Possono assistere all’assemblea generale fino a due delegati per OSSERVATORE, senza diritto di voto.
6. Possono assistere all’assemblea generale fino a due delegati per PARTNER STRATEGICO, senza diritto di voto, se il PARTNER STRATEGICO è invitato alla riunione dell’assemblea generale in conformità all’articolo 19, paragrafo 2.
7. L’assemblea generale elegge un presidente e un vicepresidente, scegliendoli all’interno delle delegazioni dei MEMBRI, per un mandato di tre anni. Una volta eletti, il presidente e il vicepresidente diventano super partes e lasciano le proprie delegazioni. La rielezione è ammessa una sola volta per un secondo mandato di al massimo due anni.
8. Il direttore generale, il presidente dell’ISTAC e il presidente del CAF partecipano a tutte le riunioni dell’assemblea generale, se non diversamente indicato dal presidente dell’assemblea generale.
9. Le decisioni dell’assemblea generale sono prese in conformità all’articolo 25. Il presidente dell’assemblea generale può determinare e stabilire che una decisione debba essere adottata con procedura scritta tra una riunione dell’assemblea generale e la successiva. I dettagli sono esposti nel REGOLAMENTO INTERNO dell’assemblea generale.
10. L’assemblea generale tiene almeno due riunioni all’anno. Le riunioni dell’assemblea generale sono indette dal presidente. Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di assenza di quest’ultimo e qualora si configuri un conflitto di interessi.
11. La partecipazione alle riunioni dell’assemblea generale e l’esercizio dei diritti dei membri sono possibili anche con l’ausilio di mezzi elettronici. I dettagli sono esposti nel REGOLAMENTO INTERNO dell’assemblea generale.
12. I costi di partecipazione dei delegati dei MEMBRI e dei loro esperti all’assemblea generale sono a carico dei MEMBRI stessi. I costi di partecipazione dei delegati degli OSSERVATORI all’assemblea generale sono a carico degli OSSERVATORI stessi. I costi di partecipazione degli altri invitati proposti da OSSERVATORI o PARTNER STRATEGICI sono a carico dell’OSSERVATORE o PARTNER STRATEGICO proponente. I costi delle altre persone invitate con funzione consultiva dal presidente (ad esempio i presidenti dell’ISTAC e del CAF o i revisori) sono a carico di ELI ERIC, salvo accordi differenti.
Articolo 25
PROCEDURA DI VOTAZIONE
1. Ciascun MEMBRO dispone di un solo voto indivisibile. Un MEMBRO è debitamente rappresentato quando almeno un suo delegato è presente di persona o con l’ausilio di mezzi elettronici. I MEMBRI inadempienti non hanno diritto di voto.
2. I voti dei MEMBRI sono ponderati proporzionalmente ai contributi che essi sono tenuti a versare rispetto ai contributi totali dovuti ogni anno da tutti i MEMBRI.
3. Per «maggioranza semplice» si intende una maggioranza di oltre il 50 % dei voti dei MEMBRI rappresentati a una riunione, purché non più della metà dei MEMBRI esprima un voto contrario.
4. Per «maggioranza qualificata» si intende una maggioranza di almeno il 67 % dei voti dei MEMBRI rappresentati a una riunione, purché non più della metà dei MEMBRI esprima un voto contrario.
5. Per «voto unanime» si intende che nessun MEMBRO ha espresso un voto contrario e che i voti espressi rappresentano almeno il 90 % dei voti totali dei MEMBRI.
6. Le astensioni non si considerano voti espressi, ma sono registrate nei verbali.
7. L’assemblea generale ha un quorum e le decisioni sono valide se sono soddisfatte le seguenti condizioni:
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a) |
due terzi dei MEMBRI sono rappresentati; |
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b) |
gli Stati membri dell’Unione europea e i paesi associati detengono congiuntamente la maggioranza dei voti. |
8. I delegati dell’assemblea generale si adoperano per raggiungere un consenso in merito alle loro decisioni.
9. Le seguenti questioni richiedono l’approvazione all’unanimità dell’assemblea generale:
|
a) |
l’ammissione di un MEMBRO o di un OSSERVATORE, la revoca del suo status e l’accordo tra ELI ERIC e il MEMBRO o OSSERVATORE che aderisce in conformità all’articolo 16 e all’articolo 17; |
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b) |
la proposta di modifica dello statuto e la modifica dei suoi allegati; |
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c) |
l’assunzione di prestiti in casi eccezionali; |
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d) |
l’aggiunta di un impianto da parte di un MEMBRO, a integrazione dell’insieme di IMPIANTI ELI; |
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e) |
i contributi annuali dei MEMBRI; |
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f) |
la decisione di estendere la durata di ELI ERIC. |
10. Le seguenti questioni richiedono l’approvazione a maggioranza qualificata dell’assemblea generale:
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a) |
gli accordi di partenariato strategico in conformità all’articolo 19; |
|
b) |
la struttura organizzativa e operativa di ELI ERIC; |
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c) |
il REGOLAMENTO INTERNO dell’assemblea generale, in conformità all’articolo 24, paragrafo 2; |
|
d) |
le REGOLE FINANZIARIE di ELI ERIC; |
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e) |
le politiche statutarie di ELI ERIC; |
|
f) |
l’elezione del presidente e del vicepresidente dell’assemblea generale; |
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g) |
l’istituzione di comitati o organi consultivi diversi dall’ISTAC, dal CAF e dal comitato consultivo etico; |
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h) |
la nomina del presidente e dei componenti dell’ISTAC in conformità all’articolo 27, paragrafo 2, del CAF in conformità all’articolo 28, paragrafo 1, e del comitato consultivo etico in conformità all’articolo 29, paragrafo 1; |
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i) |
la nomina o la cessazione dalle funzioni del direttore generale e le attribuzioni di poteri specifici; |
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j) |
nel periodo di funzionamento in regime stabilizzato, la conferma della nomina o la cessazione dalle funzioni dei direttori degli IMPIANTI ELI; |
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k) |
lo scioglimento di ELI ERIC e la ripartizione dell’attivo; |
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l) |
il programma annuale di attività e il programma quinquennale scientifico e tecnico di ELI ERIC; |
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m) |
il registro dei costi di ELI ERIC applicato alle stime dei costi, compreso il valore dei contributi in natura; |
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n) |
il bilancio annuale e il piano di bilancio quinquennale di ELI ERIC; |
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o) |
l’adozione di progetti specifici e dei loro bilanci; |
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p) |
l’approvazione di aggiornamenti degli IMPIANTI ELI; |
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q) |
l’adozione del bilancio annuale di ELI ERIC; |
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r) |
l’adozione della relazione annuale sulle attività di ELI ERIC; |
|
s) |
la politica per l’assegnazione e l’accesso al tempo del fascio laser negli IMPIANTI ELI; |
|
t) |
l’approvazione del REGOLAMENTO INTERNO dell’ISTAC, del CAF e del comitato consultivo etico. |
11. Salvo diversa disposizione del presente statuto, tutte le altre decisioni dell’assemblea generale sono adottate a maggioranza semplice.
Articolo 26
DIRETTORE GENERALE
1. Il direttore generale è il rappresentante legale di ELI ERIC. Il direttore generale è responsabile di provvedere alla gestione corrente di ELI ERIC con la dovuta diligenza, in conformità al presente statuto, alle istruzioni e alle risoluzioni dell’assemblea generale e agli obblighi giuridici applicabili.
2. Il direttore generale sottopone la struttura organizzativa all’approvazione dell’assemblea generale. La struttura organizzativa individua i direttori e i funzionari di alto livello in seno all’organizzazione. Il direttore generale nomina i direttori dei singoli IMPIANTI ELI nell’ottica di mantenere la coerenza e la collaborazione tra gli IMPIANTI ELI stessi, tranne durante il periodo operativo iniziale, quando i direttori degli impianti sono nominati dai rispettivi PAESI OSPITANTI.
3. Il direttore generale prepara e presenta all’assemblea generale decisioni strategiche, tecniche, scientifiche, giuridiche, di bilancio e amministrative.
4. Il direttore generale presenta all’assemblea generale una relazione annuale di attività e un rendiconto finanziario annuale sottoposto a revisione.
5. Il direttore generale è nominato dall’assemblea generale per un periodo massimo di cinque anni; la nomina può essere prorogata una sola volta per un periodo massimo di altri cinque anni.
6. Nel caso in cui la carica di direttore generale risulti vacante, l’assemblea generale nomina un direttore generale facente funzione in conformità all’articolo 25, paragrafo 10. La decisione di nomina specifica i poteri e le responsabilità del direttore generale facente funzione.
Articolo 27
COMITATO CONSULTIVO INTERNAZIONALE SCIENTIFICO E TECNICO
1. L’ISTAC fornisce al direttore generale e all’assemblea generale consulenza indipendente su tutte le questioni strategiche, nonché sulle attività scientifiche e tecniche, su progetti specifici e sugli aggiornamenti effettuati da ELI ERIC.
2. L’assemblea generale nomina, in conformità all’articolo 25, paragrafo 10, lettera h), i componenti dell’ISTAC, che sono personalità di spicco nei settori pertinenti per ELI. Il numero dei componenti, il mandato e il REGOLAMENTO INTERNO dell’ISTAC sono definiti dall’assemblea generale.
3. L’ISTAC elegge, tra i suoi componenti, un presidente da sottoporre all’approvazione dell’assemblea generale.
4. I costi di funzionamento dell’ISTAC sono a carico di ELI ERIC.
Articolo 28
COMITATO AMMINISTRATIVO E FINANZIARIO
1. L’assemblea generale istituisce un CAF composto da un massimo di due delegati designati da ciascun MEMBRO. Il presidente del CAF è nominato dall’assemblea generale ed è super partes. Il CAF fornisce all’assemblea generale consulenza su questioni di gestione amministrativa, giuridica, degli appalti e finanziaria. Fino a due delegati di ciascun OSSERVATORE possono essere invitati a svolgere un ruolo consultivo per il CAF.
2. Il funzionamento del CAF è illustrato in dettaglio nel REGOLAMENTO INTERNO del CAF definito dall’assemblea generale.
3. I costi di funzionamento del CAF sono a carico di ELI ERIC, mentre i costi di partecipazione dei delegati al CAF sono a carico dei MEMBRI e degli OSSERVATORI.
Articolo 29
COMITATO CONSULTIVO ETICO
1. L’assemblea generale istituisce un comitato consultivo etico che fornisca all’assemblea generale e al direttore generale consulenza su tutte le questioni etiche pertinenti per le operazioni di ELI ERIC, compresa l’esecuzione di esperimenti degli utenti da svolgersi presso gli IMPIANTI ELI, la valutazione scientifica, l’integrità della ricerca e le questioni occupazionali.
2. L’assemblea generale nomina, in conformità all’articolo 25, paragrafo 10, lettera h), i componenti del comitato consultivo etico, che sono competenti per questioni pertinenti per ELI ERIC. Il numero dei componenti, il mandato e il REGOLAMENTO INTERNO del comitato consultivo etico sono definiti dall’assemblea generale.
CAPO 6
QUESTIONI FINANZIARIE
Articolo 30
ESERCIZIO FINANZIARIO, CONTI ANNUALI, PRINCIPI DI BILANCIO E ASPETTI FISCALI
1. L’esercizio finanziario ha inizio il 1o gennaio e termina il 31 dicembre.
2. Il bilancio è equilibrato in entrate e spese. I MEMBRI contribuiscono ai costi operativi di ELI ERIC e la ripartizione dei contributi dei MEMBRI ai costi operativi è definita conformemente all’allegato II del presente statuto.
3. L’assemblea generale evita uno squilibrio persistente e significativo tra il ricorso agli IMPIANTI ELI da parte della comunità scientifica di un MEMBRO e il contributo finanziario di quest’ultimo a ELI ERIC.
4. Il piano di bilancio annuale è esaminato dal CAF e approvato dall’assemblea generale almeno un mese prima del successivo esercizio finanziario.
5. ELI ERIC contabilizza i contributi in denaro e in natura e le spese, e provvede a una sana gestione finanziaria tesa al pareggio di bilancio.
6. I conti annuali sono esaminati dal CAF e approvati dall’assemblea generale entro cinque mesi dal termine dell’esercizio finanziario. I conti annuali sono accompagnati da una relazione sulla gestione finanziaria e di bilancio nell’esercizio finanziario, da includere come parte integrante della «relazione annuale sulle attività di ELI ERIC» presentata alla Commissione europea.
7. I conti annuali includono il valore concordato dei contributi in natura e degli altri introiti di cui all’articolo 22.
8. A norma dell’articolo 143, paragrafo 1, lettera g), e dell’articolo 151, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio (2) e dell’articolo 12 della direttiva 2008/118/CE del Consiglio (3), nonché in conformità agli articoli 50 e 51 del regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio (4), si applicano esenzioni dall’IVA e dalle accise agli acquisti, effettuati da ELI ERIC e dai MEMBRI di ELI ERIC ai sensi del capo 3 dello statuto, di beni e servizi destinati all’uso ufficiale ed esclusivo da parte di ELI ERIC, purché tali acquisti vengano effettuati esclusivamente per le attività non economiche di ELI ERIC in linea con le sue attività. Le esenzioni dall’IVA sono limitate agli acquisti il cui valore supera l’importo di 300 EUR. Gli acquisti effettuati dai membri del personale non sono coperti dalle esenzioni.
9. ELI ERIC mantiene conti separati per registrare i costi e i ricavi delle sue attività economiche. Ove possano essere accertati, sono praticati prezzi di mercato; in alternativa, i prezzi sono calcolati sulla base dei costi complessivamente sostenuti, maggiorati di un margine ragionevole. A tali attività si applica l’imposta sul valore aggiunto.
10. L’assemblea generale stabilisce le REGOLE FINANZIARIE che definiscono tutte le altre REGOLE DI ATTUAZIONE relative al bilancio, ai principi contabili e alle finanze di ELI ERIC, comprese le regole riguardanti la preparazione, la presentazione, la revisione e la pubblicazione dei conti.
11. Il direttore generale presenta all’assemblea generale i documenti di bilancio precisati nelle REGOLE FINANZIARIE, previo esame da parte del CAF.
12. L’audit della situazione finanziaria e dei conti annuali e la verifica che le operazioni riportate nei conti annuali siano conformi ai requisiti di legge e dello statuto sono affidati a uno o più revisori nominati dall’assemblea generale in base alle leggi e ai regolamenti applicabili. I revisori svolgono tali funzioni conformemente a quanto stabilito nelle REGOLE FINANZIARIE. Il direttore generale fornisce ai revisori tutte le informazioni e l’assistenza richieste.
CAPO 7
PRINCIPI DI BASE E DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 31
LINGUA DI LAVORO
La lingua di lavoro di ERIC ELI è l’inglese.
Articolo 32
VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO
Lo statuto è tenuto aggiornato ed è a disposizione del pubblico sul sito Internet di ELI ERIC e presso la sua sede legale. Eventuali modifiche dello statuto sono chiaramente indicate per mezzo di una nota che specifica se la modifica riguarda un elemento essenziale o non essenziale dello statuto a norma dell’articolo 11 del regolamento (CE) n. 723/2009 e le procedure seguite per la relativa adozione.
Articolo 33
PRESENTAZIONE DI RELAZIONI ALLA COMMISSIONE EUROPEA
1. ELI ERIC elabora una relazione annuale di attività, la «relazione annuale sulle attività di ELI ERIC», che rende conto in particolare degli aspetti scientifici, operativi e finanziari delle sue attività. La relazione è approvata dall’assemblea generale e trasmessa alla Commissione europea nonché alle autorità pubbliche interessate entro il 30 giugno successivo al termine dell’esercizio finanziario corrispondente. La relazione è resa pubblica.
2. ELI ERIC informa la Commissione europea di qualsiasi circostanza che rischi di mettere seriamente a repentaglio il corretto assolvimento delle sue funzioni o di impedire la sua capacità di soddisfare le condizioni stabilite nel regolamento (CE) n. 723/2009.
Articolo 34
DIRITTO APPLICABILE
Il funzionamento interno di ERIC ELI è disciplinato:
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a) |
dal diritto dell’Unione europea, in particolare dal regolamento (CE) n 723/2009, come modificato dal regolamento (UE) n. 1261/2013 del Consiglio (5), e dalle decisioni adottate a norma dell’articolo 6, paragrafo 1, e dell’articolo 11, paragrafo 1, del suddetto regolamento; |
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b) |
dal diritto dello Stato in cui ELI ERIC ha la sua sede legale per le questioni che non sono disciplinate dagli atti di cui alla lettera a) del presente articolo, o che lo sono soltanto parzialmente; |
|
c) |
dal diritto dello Stato in cui ELI ERIC gestisce un IMPIANTO ELI, ove non siano applicabili le lettere a) e b) del presente articolo; |
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d) |
dal presente statuto, dalle sue REGOLE DI ATTUAZIONE e dal REGOLAMENTO INTERNO. |
Articolo 35
CONTROVERSIE
1. I MEMBRI e gli OSSERVATORI si adoperano nella misura del possibile per risolvere per mezzo della conciliazione amichevole le controversie che possono emergere dall’interpretazione o dall’applicazione del presente statuto.
2. La Corte di giustizia dell’Unione europea è competente a decidere in merito alle controversie tra i MEMBRI riguardo a ELI ERIC o tra questi ed ELI ERIC, nonché in ordine a qualsiasi vertenza in cui l’Unione europea sia parte in causa.
3. Alle vertenze tra ELI ERIC e i terzi si applica la normativa dell’Unione europea sul foro competente. Nei casi non disciplinati dal diritto dell’Unione europea, il diritto dello Stato in cui ELI ERIC ha sede legale determina il foro competente per la risoluzione delle controversie.
(1) Regolamento (CE) n. 723/2009 del Consiglio, del 25 giugno 2009, relativo al quadro giuridico comunitario applicabile ad un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC) (GU L 206 dell’8.8.2009, pag. 1).
(2) Direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347 dell’11.12.2006, pag. 1).
(3) Direttiva 2008/118/CE del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativa al regime generale delle accise e che abroga la direttiva 92/12/CEE (GU L 9 del 14.1.2009, pag. 12).
(4) Regolamento di esecuzione (UE) n. 282/2011 del Consiglio, del 15 marzo 2011, recante disposizioni di applicazione della direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto (GU L 77 del 23.3.2011, pag. 1).
(5) Regolamento (UE) n. 1261/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che modifica il regolamento (CE) n. 723/2009 relativo al quadro giuridico comunitario applicabile a un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC) (GU L 326 del 6.12.2013, pag. 1).
ALLEGATO I
DESCRIZIONE TECNICA E SCIENTIFICA
1. SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO
Il presente documento descrive la finalità scientifica e i sistemi tecnici che l’infrastruttura di ricerca «The Extreme Light Infrastructure ERIC» (ELI ERIC) metterà a disposizione dei ricercatori. In questa sede sono descritti gli aspetti specifici degli impianti che i paesi ospitanti metteranno a disposizione di ELI ERIC. Il presente documento è fondamentale per determinare l’ambito di applicazione e la definizione delle «operazioni» di ELI ERIC.
Il documento elenca gli obiettivi scientifici e le finalità di ELI ERIC. In alcuni casi si fa riferimento, ove pertinente, al «Libro bianco» di ELI, il documento tecnico primario di ELI prima della costruzione. Pur riconoscendo la validità degli aspetti della visione di ELI illustrati in tale importante documento, ai fini del presente documento e della costituzione di ELI ERIC sono descritti solo gli impianti tecnici offerti dai membri fondatori ospitanti di ERIC.
Nel presente documento sono sintetizzati l’attuale ambito di attività scientifica e gli aspetti tecnici degli impianti ELI. Vengono inoltre indicati gli elementi di bilancio e di programmazione all’inizio delle operazioni. Tali informazioni rappresentano un riferimento per lo statuto di ELI ERIC, in particolare per l’articolo 22 «Impegni e risorse», nonché la base per gli accordi tra ELI ERIC e i proprietari degli impianti (istituzioni ospitanti) affinché gli impianti ELI siano messi a disposizione della comunità degli utenti. Il presente documento è dunque parte integrante dello statuto di ELI ERIC al momento della costituzione iniziale di ELI ERIC e si pone come riferimento di base per quanto riguarda l’ambito di applicazione e la missione degli impianti.
2. INTRODUZIONE E CONTESTO
«The Extreme Light Infrastructure ERIC» è un impianto laser internazionale che ha l’obiettivo di sviluppare nuove opportunità di ricerca interdisciplinare utilizzando la luce estrema delle sorgenti laser con la massima potenza di picco attualmente disponibili e destinate a scopi di ricerca. Tali laser e la radiazione secondaria da esse derivata consentiranno scoperte senza precedenti in una vasta gamma di discipline scientifiche e applicazioni rilevanti per la società.
ELI ERIC, in linea con il regolamento (CE) n. 723/2009 del Consiglio (1), è un’infrastruttura di ricerca ubicata in un unico sito con più sedi operative negli Stati membri ospitanti in aggiunta alla sede legale. Gli impianti ELI si troveranno in due siti, ubicati nella Repubblica ceca e in Ungheria. Tali impianti vengono messi a disposizione di una comunità scientifica internazionale di utenti.
Nel 2018 il premio Nobel per la fisica è stato assegnato a Gérard Mourou e Donna Strickland per il loro lavoro sulla tecnologia laser denominata «amplificazione di impulsi ultrabrevi» (Chirped Pulse Amplification, CPA). Questo premio Nobel è speciale per ELI per diversi motivi, dal momento che mette in luce puntualmente la tecnologia di supporto che rende possibile la luce laser estrema. Gli impianti ELI sfrutteranno la tecnica CPA per rendere disponibili livelli di potenza di picco senza precedenti (cfr. figura 1), aprendo la strada a una varietà di applicazioni per la scienza fondamentale nonché a vantaggio della società.
L’obiettivo specifico di ELI ERIC è quello di affrontare due «grandi sfide», originariamente definite nel Libro bianco di ELI e sempre attuali, con l’obiettivo di sviluppare:
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— |
impianti di irradiazione e raggi X ad elevata energia: particelle energetiche ultracorte (> 10 GeV) e fasci di radiazione (fino a pochi MeV) prodotti da acceleratori compatti al plasma laser; |
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— |
scienza ad attosecondi: un’istantanea nella scala degli attosecondi della dinamica degli elettroni in atomi, molecole, plasmi e solidi. |
In particolare:
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Gli impianti ELI costituiranno un insieme dei sistemi più potenti e con gli impulsi più brevi attualmente disponibili. Più precisamente, ELI sarà la prima infrastruttura dedicata allo studio fondamentale di interazione laser-materia nel regime ultra-relativistico (I > 1024 W/cm2). Gli impianti stanno già testando una nuova generazione di linee di luce innovative e molto compatte che forniscono fasci di particelle energetiche e radiazioni della durata di femtosecondi (10–15 s) o attosecondi (10–18 s).
Grazie a queste varie attività di ricerca, si prevede che gli impianti ELI apporteranno notevoli vantaggi per la società e promuoveranno l’innovazione nel medio e lungo termine, anche grazie a trattamenti oncologici migliorati (fasci di radiazioni ionizzanti), imaging medico e biomedico, una nuova generazione di fotonica e lo sviluppo di nuovi metodi di trattamento dei rifiuti nucleari per mezzo della trasmutazione.
Complessivamente, gli impianti ELI occupano quasi 54 000 m2 in due siti e si prevede che impiegheranno fino a 600 ingegneri scienziati, tecnici e personale di supporto.
Figura 1
Le massime intensità focalizzate nel tempo (*1)
Originariamente il «Libro bianco» di ELI, così come era stato presentato nel 2011, delineava una visione per l’impianto che avrebbe superato i limiti della «luce estrema» e della tecnologia laser, oggi più che mai rilevante:
«Le odierne specifiche migliori dei sistemi laser ad alta potenza sono caratterizzate da una potenza di picco tra uno e due petawatt (PW) a bassissimi tassi di ripetizione (sotto gli Hz), e ciò è rimasto invariato da più di un decennio [ora due]. La maggior parte dei sistemi ad alta potenza rimane tuttavia ancora al livello di 100 TW. ELI e i progetti nazionali precedenti quali ILE e Vulcan-10 PW aumenteranno la potenza di picco di singoli laser (moduli) in regimi (multipli) di 10 PW, a tassi di ripetizione molto più alti, costituendo un’evoluzione di più di un ordine di grandezza in entrambi questi parametri».
Questa visione apre la strada a sistemi laser da 100 PW ancora più potenti, combinati e coerenti, da realizzarsi nei futuri impianti ELI sulla base di tecnologie che verranno utilizzate per la prima volta negli impianti ELI stessi. Tali sistemi aprono la strada a un nuovo tipo di interazione, offrendo per la prima volta la possibilità di penetrare oltre la fisica atomica per esplorare gli strati di materia oggetto della fisica nucleare, della fisica delle particelle ad alta energia, dell’astrofisica, campi tradizionalmente studiati con acceleratori di particelle ad alta energia. Si prevede che ELI possa contribuire con un approccio completamente nuovo alle indagini di fisica fondamentale. L’intensità ultra-relativistica del laser è l’essenza di ELI, che porta a:
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— |
campo elettromagnetico più alto, |
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— |
possibilità per la luce di muovere materia, elettroni e ioni a velocità relativistica, |
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— |
generazione di radiazioni ad alta energia coerente o incoerente, X o γ, |
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— |
possibilità di produrre impulsi molto più brevi rispetto a quanto attualmente possibile, eventualmente anche più brevi rispetto alla gamma degli attosecondi. |
Queste quattro caratteristiche uniche, da sole o in combinazione fra loro, offrono un nuovo insieme di potenti strumenti dinamici strutturali.
3. GLI IMPIANTI ELI AFFERENTI ALL’INFRASTRUTTURA DI RICERCA «THE EXTREME LIGHT INFRASTRUCTURE ERIC»
L’accesso agli impianti ELI sarà competitivo, internazionale e aperto agli utenti dall’interno e dall’esterno dei paesi membri, conformemente all’articolo 2, paragrafo 2, lettera a), dello statuto di ELI ERIC e alla politica di accesso degli utenti di ELI ERIC, definita all’articolo 6 dello statuto, nonché conformemente ai principi sanciti nella Carta dell’Unione europea per l’accesso alle infrastrutture di ricerca (2). Tutti gli «accessi degli utenti» devono essere soggetti a una valutazione tra pari. ELI ERIC garantirà un punto di accesso comune per gli utenti che hanno risposto a un invito a presentare proposte unificato, che riunirà tutte le capacità disponibili degli impianti ELI in modo integrato.
Dal punto di vista scientifico, l’accesso è «aperto», il che significa che gli impianti ELI sono aperti a potenziali ricercatori dei paesi membri e anche di paesi terzi. Le proposte sono competitive e l’accesso «aperto» implica anche che i dati e l’eventuale uso degli stessi nelle pubblicazioni devono essere disponibili e rivedibili da chiunque.
Oltre all’accesso «aperto» è disponibile anche l’accesso «proprietario», che richiede un pagamento da parte dell’utente; in questo caso i risultati sotto forma di dati possono essere di proprietà dell’utente e dunque «chiusi».
Infine, sarà anche possibile accedere in relazione a obiettivi basati su «missioni». Si potrebbe trattare di ricerche tematicamente dirette in discipline specifiche che potrebbero anche comportare sviluppi tecnologici in termini di collaborazione in materia di innovazioni e appalti. La formazione e l’istruzione ai fini dello sviluppo delle capacità sono una priorità per i membri e per lo Spazio europeo di ricerca, ma possono estendersi anche oltre i membri.
I membri ospitanti si impegnano a mettere gli impianti ELI a disposizione di ELI ERIC come parte integrante del loro contributo. Tale contributo senza costi da parte dei membri ospitanti è di interesse pubblico e i costi degli investimenti per la costruzione non sono ammortizzati o inclusi nei costi operativi. Il concetto di disponibilità non richiede, implica o esclude un trasferimento di proprietà degli impianti, in tutto o in parte. Il significato di disponibilità in questo specifico contesto è definito e concordato tra ELI ERIC e i suoi membri ospitanti come pieno accesso, controllo e responsabilità per i rispettivi impianti. Tale aspetto è giuridicamente disciplinato da accordi specifici sul funzionamento degli impianti tra ELI ERIC, il membro ospitante e, se del caso, i proprietari degli impianti ELI.
Gli accordi riguardano il funzionamento, il supporto e la gestione degli impianti, e faranno riferimento direttamente allo statuto di ELI ERIC per individuare la propria base giuridica. Essi devono tenere conto degli impegni, delle responsabilità e degli obblighi preesistenti, compresi quelli definiti nei progetti esecutivi dei Fondi strutturali e d’investimento europei (in appresso «fondi SIE»). Gli accordi sono ulteriormente discussi nel modello operativo di gestione di ELI ERIC e contemplano due tipi di tappe fondamentali relative alla disponibilità:
|
— |
tappe fondamentali tecniche, descritte di seguito, riguardanti in particolare insiemi di strumenti specifici e stazioni sperimentali funzionanti e pronti per l’utente, raccomandati da un comitato di valutazione comprendente esperti indipendenti, e approvati dall’assemblea generale di ELI ERIC; |
|
— |
tappe fondamentali organizzative, definite in modo indipendente per ciascun impianto ELI. |
Questo approccio deve essere coerente con l’obiettivo dichiarato dello statuto di far sì che ELI ERIC operi come un’unica entità giuridica ed evolva in una direzione simile ad altre importanti infrastrutture di ricerca, vale a dire verso una singola organizzazione e gestione integrata, come definito all’articolo 3, paragrafo 1, dello statuto di ELI ERIC.
Le sezioni seguenti forniscono una descrizione dettagliata di ogni impianto ELI e ne definiscono la natura scientifica e tecnica essenziale. Ciò costituisce una base importante per il suddetto approccio alla messa a disposizione degli impianti ELI. Sono indicati inoltre le tempistiche previste per la disponibilità di ciascun impianto per l’«accesso degli utenti» e i rispettivi costi stimati di funzionamento futuro nel corso dei primi tre anni, fino a includere i primi due anni di «funzionamento in regime stabilizzato». Le sezioni descrivono brevemente lo stato giuridico attuale di ciascun impianto ELI e come questo potrà influenzare in futuro l’accesso a ELI ERIC.
4. SORGENTE DI IMPULSI DI LUCE AD ATTOSECONDI ELI (ELI-ALPS)
L’impianto della sorgente di impulsi di luce ad attosecondi ELI (ELI-ALPS) di Szeged (Ungheria) metterà a disposizione della comunità internazionale, nell’ambito di ELI ERIC, una vasta gamma di sorgenti di radiazioni e particelle, che emettono, secondo specifiche stabili e operazioni solide, impulsi energetici di durata ultrabreve e radiazioni coerenti in un intervallo di tempo nell’ordine degli attosecondi (10–18 s). Si tratta di un impianto completamente nuovo in un unico sito che occupa oltre 24 000 m2 e presso il quale si prevede l’impiego di circa 200 dipendenti.
L’impianto ELI-ALPS è stato costruito ed è attualmente di proprietà della ELI-HU Non-Profit Ltd. (ELI-HU), una società indipendente senza scopo di lucro di proprietà dello Stato ungherese al 90 %, mentre il restante 10 % appartiene a portatori di interessi locali. ELI-HU ha piena autonomia e personalità giuridica in Ungheria.
4.1. Struttura tecnica e sorgenti
La missione principale dell’impianto di ricerca ELI-ALPS di Szeged è rendere una vasta gamma di sorgenti di luce ultrabreve accessibili a gruppi di utenti appartenenti alla comunità scientifica internazionale. Le sorgenti secondarie guidate da laser che emettono radiazioni coerenti estremamente ultraviolette (XUV) e a raggi X, limitate a impulsi ad attosecondi, rappresentano un’importante iniziativa di ricerca dell’infrastruttura. Lo scopo secondario dell’impianto è quello di contribuire ai necessari sviluppi scientifici e tecnologici per i laser ad elevata intensità di picco e di elevata potenza media.
Tabella 1
Parametri previsti delle prestazioni di ELI ALPS per sorgenti laser all’uscita laser
|
SORGENTI LASER PRIMARIE |
Potenza di picco |
Potenza media |
Energia dell’impulso |
Durata dell’impulso |
Frequenza di ripetizione |
|
|
ELI-ALPS |
HR1 |
> 0,13 TW > 0,16 TW |
100 W 80 W |
> 1 mJ > 0,8 mJ |
< 2,2 cicli < 1,9 cicli |
100 kHz |
|
HR2 |
> 1 TW |
500 W |
> 5 mJ |
< 1,8 cicli (< 6 fs) |
100 kHz |
|
|
MIR |
> 3,6 GW |
15 W |
> 0,15 mJ |
< 4 cicli (< 42 fs) |
100 kHz |
|
|
MIR HE aggiornamento previsto |
~ 0,5 TW |
15 W |
~ 15 mJ @ 3 μm ~ 20 mJ @ 1,5 μm |
~ 3 cicli (30 fs) |
1 kHz |
|
|
SYLOS2 |
> 5 TW |
35 W |
> 35 mJ |
< 2,2 cicli (< 7 fs) |
1 kHz |
|
|
SYLOS3 aggiornamento previsto |
~ 15 TW |
120 W |
~ 120 mJ |
~ 2,5 cicli (~ 8 fs) |
1 kHz |
|
|
Allineamento dell’esperimento SYLOS |
3 TW |
0,4 W |
> 40 mJ |
< 12 fs |
10 Hz |
|
|
HF PW |
> 2 PW |
340 W |
34 J |
17 fs |
10 Hz |
|
|
Pompa THz |
> 1 TW |
25 W |
> 500 mJ |
0,5 ps |
50 Hz |
|
L’infrastruttura ELI-ALPS fornisce agli utenti, nei settori della ricerca scientifica e delle applicazioni industriali, impulsi laser primari in combinazione con una serie ragguardevole di impulsi di luce e di particelle secondarie sincronizzate. Le eccezionali caratteristiche dei parametri della sorgente sono:
|
— |
impulsi di pochi cicli, da terahertz/infrarossi a petahertz/ultravioletti, con una frequenza di ripetizione ragguardevole compreso tra 10 Hz e 100 kHz; |
|
— |
impulsi a raggi X molli e duri ad attosecondi dell’ultravioletto estremo con frequenza di ripetizione compresa tra 10 Hz a 100 kHz ed energie degli impulsi da pochi μJ a mJ; |
|
— |
sorgenti di particelle relativistiche e ultra-relativistiche e di raggi X spazialmente coerenti di durata nell’ordine dei femtosecondi; |
|
— |
forme di impulsi ultra-relativistici controllati con contrasto ultra-elevato e frequenza di ripetizione da pochi Hz a kHz. |
Una missione parallela di ELI-ALPS è quella di contribuire, con l’altro impianto ELI, agli sviluppi tecnologici verso laser a elevata potenza di picco ed elevata potenza media, in particolare per applicazioni di scienza ad attosecondi e altre applicazioni pertinenti. L’esistenza parallela di impulsi ad attosecondi e lo stato dell’arte dei laser, tra cui i laser di classe PW all’interno dello stesso impianto, offrono possibilità uniche di indagine a risoluzione temporale sia per l’interazione non relativistica sia per quella relativistica della luce con tutti e quattro gli stati della materia.
L’impianto ELI-ALPS è specificamente incentrato sulla stimolazione, attraverso effetti di ricaduta, delle applicazioni industriali, tenendo conto anche dell’eventuale forte impatto sul suo territorio circostante, che ospiterà un grande parco scientifico.
Tabella 2
Tappe fondamentali di ELI-ALPS per le sorgenti laser
|
DISPONIBILITÀ DI SORGENTI LASER DI ELI-ALPS |
INIZIO DELLA MESSA IN SERVIZIO |
ACCESSO DEGLI UTENTI |
|
HR1 |
10.2017 |
Disponibile(0,8 mJ, < 1,9 cicli) 11.2021 (specifiche complete) |
|
HR2 |
3.2021 |
5.2021 |
|
MIR |
10.2017 |
Disponibile |
|
MIR HE – AGGIORNAMENTO PREVISTO |
10.2022 |
1.2023 |
|
SYLOS2 |
3.2019 |
Disponibile |
|
SYLOS3 – AGGIORNAMENTO PREVISTO |
10.2022 |
1.2023 |
|
ALLINEAMENTO DELL’ESPERIMENTO SYLOS |
12.2018 |
Disponibile |
|
HF PW |
5.2018 |
10.2021 |
|
POMPA THZ |
1.2021 |
3.2021 |
4.2. Stazioni sperimentali
Figura 2
Disposizione delle stazioni sperimentali di ELI-ALPS
ELI-ALPS offre numerosi impulsi laser ultrabrevi e ad alta intensità all’avanguardia, in combinazione con sorgenti secondarie di punta e stazioni avanzate per utenti che creeranno un ambiente eccezionale per ricerche fondamentali e di scienze applicate. In alcuni settori ELI-ALPS sarà leader mondiale sin dall’inizio:
|
— |
scienza degli elettroni di valenza e del guscio interno – la dinamica degli elettroni di valenza e del guscio interno in sistemi di piccole dimensioni può essere monitorata e controllata singolarmente con le interazioni di impulsi ad attosecondi; |
|
— |
visualizzazione della dinamica strutturale ultraveloce ed effetti di correlazione – le combinazioni di sorgenti con impulsi ultracorti e lunghezze d’onda corte consentono la visualizzazione della dinamica di carica nei sistemi complessi e (fortemente) correlati. |
|
— |
superficie ultraveloce e dinamica della materia condensata – le sorgenti ad attosecondi ad elevata frequenza di ripetizione all’avanguardia, in collegamento con una stazione per utenti NanoEsca sofisticata, aprono opportunità uniche nella scienza delle superfici e della materia condensata; |
|
— |
attoscienza del plasma – gli impulsi relativistici da pochi cicli o impulsi PW con contrasto spaziale e temporale superiore verrebbero utilizzati per studiare, ottimizzare e applicare processi di emissioni in sottocicli per indagare la dinamica superficiale relativistica, la formazione di impulsi relativistici, la radiobiologia, ecc.; |
|
— |
ricerca sulle radiazioni THz – le sorgenti THz ultrabrevi ad alta intensità con intensità di campo elettrico di picco senza precedenti (fino a 5 MV/cm) ed energia degli impulsi di 1 mJ saranno disponibili nella gamma di frequenze 0,1-2 THz. |
La combinazione unica di sorgenti di radiazioni ad alta frequenza di ripetizione di ELI, che copre lo spettro elettromagnetico che va dai raggi X all’infrarosso lontano e ai THz, rende quest’impianto molto interessante per la ricerca sui sistemi complessi e applicati. I settori della ricerca applicata comprendono le nuove sorgenti ad attosecondi, nuove sorgenti di particelle, applicazioni nell’ambito delle nanotecnologie, dei beni culturali, dell’imaging biologico e applicazioni biomediche quali la tomografia avanzata a contrasto di fase e la spettroscopia multidimensionale.
Tabella 3
Tappe fondamentali delle sorgenti secondarie ELI-ALPS
|
SORGENTI SECONDARIE DI ELI-ALPS |
INIZIO DELLA MESSA IN SERVIZIO |
ACCESSO DEGLI UTENTI |
|
GHHG HR1 & 2 GAS (LTA4) |
8.2018 |
12.2021 (HR1) 7.2021 (HR2) |
|
GHHG HR1 & 2 CONDENSED (LTA3) |
10.2020 |
12.2021 (HR1) 7.2021 (HR2) |
|
GHHG SYLOS COMPACT (LTA2) |
3.2020 |
7.2021 |
|
GHHG SYLOS LONG (LTA1) |
1.2021 |
2.2022 |
|
SHHG SYLOS (MTA) |
11.2021 |
1.2023 |
|
SHHG HF (HTA) |
6.2022 |
1.2023 |
|
MIR HE GENERATA IN ATTOSECONDI – AGGIORNAMENTO PREVISTO |
1.2023 |
4.2023 |
|
SPETTROSCOPIA THZ (THZ) |
10.2019 |
2.2020 |
|
ALTA ENERGIA THZ (THZ) |
7.2021 |
12.2021 |
|
SYLOS ELECTRON (MTA) |
12.2021 |
4.2022 |
|
PW ELECTRON – AGGIORNAMENTO PREVISTO (HTA) |
1.2023 |
4.2023 |
|
LINEA DI LUCE IONIZZANTE – AGGIORNAMENTO POTENZIALE |
9.2023 |
12.2024 |
Tabella 4
Tappe fondamentali delle stazioni sperimentali ELI-ALPS
|
STAZIONI SPERIMENTALI ELI-ALPS |
INIZIO DELLA MESSA IN SERVIZIO |
ACCESSO DEGLI UTENTI |
|
MICROSCOPIO A REAZIONE |
6.2021 |
9.2021 |
|
STAZIONE SPETTROMETRO VMI |
8.2020 |
10.2020 |
|
STAZIONE DI MATERIA CONDENSATA (NANOESCA) |
12.2019 |
6.2020 (separato) 7.2021 (con attosecondi) |
|
BOTTIGLIE MAGNETICHE E SPETTROMETRO |
4.2021 |
12.2021 |
|
NANOSCIENZA E NANOFABBRICAZIONE |
6.2018 |
12.2019 |
|
BETATRON IMAGING – AGGIORNAMENTO PREVISTO |
4.2023 |
12.2023 |
|
STAZIONE DI CONTROLLO REAZIONE CHIMICA |
6.2020 |
8.2020 |
|
STAZIONE DEL FILO LIQUIDO |
4.2022 |
8.2022 |
|
SPETTROSCOPIA MULTIDIMENSIONALE (FEMTOBIOLOGIA) – AGGIORNAMENTO PREVISTO |
8.2021 |
12.2021 |
|
STAZIONE DI FISICA A CAMPO ELEVATO (AREA DI DESTINAZIONE PW) |
12.2022 |
2.2023 |
|
RADIOBIOLOGIA / BIOMEDICA |
8.2018 |
2.2020 |
La tabella precedente elenca le stazioni che diverranno disponibili per l’«accesso degli utenti» nell’ambito di ELI ERIC nei prossimi anni. Si tratta di tappe tecniche fondamentali di ELI-ALPS e dell’Ungheria in qualità di paese ospitante in relazione a ELI ERIC. Le stazioni dovrebbero divenire disponibili in momenti diversi. Una volta che la stazione sperimentale finale sarà stata aperta all’accesso degli utenti, l’impianto sarà considerato in modalità di «funzionamento in regime stabilizzato». Inoltre la tabella di cui sopra presenta gli aggiornamenti previsti dell’impianto, che dovranno essere esaminati e valutati in futuro da ELI ERIC.
Quando inizierà la messa in servizio delle sorgenti di laser primari e acceleratori, i primi gruppi di utenti forniranno assistenza contribuendo a caratterizzare le sorgenti e a ultimare la costruzione delle stazioni sperimentali. Queste attività sono gestite e avviate direttamente attraverso ELI-ALPS. Poiché i primi laser (MIR, HR1) sono divenuti operativi alla fine del 2017, è già stato fornito accesso ai primi gruppi di utenti internazionali per permettere loro di fornire assistenza nella messa in servizio dell’impianto (FORTH Grecia, ETH Zurigo, CEA Francia, Università ebraica, Università di Friburgo, Università di Aarhus, Università di Limoges, MPQ Garching, Università Friedrich Schiller Jena, Istituto di scienza e tecnologia Gwangju, Corea del Sud, Istituto di ricerca Wigner, Ungheria).
Non appena una stazione sperimentale supera la fase di messa in servizio e diviene operativa, con il sostegno di una sorgente funzionale primaria e/o secondaria, il programma di accesso degli utenti può avere inizio ed ELI ERIC può iniziare ad accettare le proposte per tale stazione.
La conferma e l’accettazione di ciascuna stazione sperimentale saranno monitorate e un «esame di accettazione operativa» formale, eseguito da esperti indipendenti, esperti di ELI-ALPS ed esperti di altri impianti ELI, confermerà che la stazione può essere messa a disposizione degli utenti e formulerà una raccomandazione formale all’ISTAC e all’assemblea generale di ELI ERIC.
4.3. Accesso degli utenti e modalità operative
La modalità di accesso sarà resa nota agli utenti provenienti da altri impianti laser e di ricerca di spicco. La durata degli esperimenti dovrebbe essere espressa in termini di giorni e, in alcuni casi, settimane. In generale, l’obiettivo dell’impianto è quello di essere disponibile [220 giorni/anno x 8 ore/giorno] per un totale di 1 760 ore/anno.
4.4. Aspetti relativi alle operazioni e al rapporto tra ELI ERIC e ELI-ALPS
Mentre ELI ERIC ha il compito di gestire l’accesso all’impianto ELI-ALPS quando sarà reso disponibile, la struttura fisica dell’impianto è di proprietà di ELI-HU Non-Profit Ltd. (ELI-HU) e sarà inizialmente gestita direttamente da quest’ultima. L’Istituto è un’«organizzazione di ricerca» con lo scopo di fornire norme sugli aiuti di Stato per attività di ricerca e sviluppo.
Oltre alle tappe fondamentali tecniche e scientifiche di cui sopra, esistono anche tappe fondamentali organizzative legate all’integrazione complessiva di ELI-ALPS in ELI ERIC. Tali tappe fondamentali organizzative sono elencate nella tabella sottostante.
Tabella 5
Tappe fondamentali organizzative previste per la transizione di ELI-ALPS
|
MODELLO ORGANIZZATIVO INTEGRATO ELI-ALPS |
2020 |
2021 |
2022 |
|
GOVERNANCE |
X |
X |
X |
|
POLITICA SCIENTIFICA |
X |
X |
X |
|
ACCESSO DEGLI UTENTI |
— |
X |
X |
|
BILANCIO |
— |
X |
X |
|
POLITICA IN MATERIA DI PERSONALE |
— |
— |
X |
|
GESTIONE DELLE TECNOLOGIE |
— |
— |
X |
|
GESTIONE DEGLI IMPIANTI |
— |
— |
X |
|
RESPONSABILITÀ GIURIDICA E CIVILE |
— |
X |
X |
|
AMMINISTRAZIONE |
— |
X |
X |
Nel caso di ELI-ALPS, le attività passeranno a ELI ERIC nell’arco di almeno due anni e alcune attività saranno trasferite alla fine del periodo. Il piano generale di transizione può essere determinato insieme alle tappe fondamentali tecniche indicate per le stazioni sperimentali.
La tabella che segue elenca i costi stimati relativi all’accesso degli utenti che ELI-ALPS dovrà sostenere per mantenere operativo l’impianto per ELI ERIC a partire dal periodo 2020-2021, ovvero il «periodo di transizione». Si tratta del periodo in cui si presume che le responsabilità, le risorse e le attività passeranno da ELI-HU a ELI ERIC.
Tabella 6
Costi stimati dell’accesso a ELI-ALPS
|
(in EUR) |
|||||
|
ELI-ALPS |
2020 |
2021 |
2022 |
2023 |
2024 |
|
Costi diretti per il personale |
|
1 729 009 |
2 950 040 |
3 590 338 |
3 782 380 |
|
Costi diretti per le attrezzature |
|
2 425 972 |
3 766 587 |
5 098 323 |
5 371 024 |
|
Costi per personale + attrezzature |
|
4 154 981 |
6 716 627 |
8 688 661 |
9 153 404 |
|
Personale + attrezzature %/Totale |
|
27 % |
37 % |
42 % |
42 % |
|
Costi indiretti |
|
11 249 019 |
11 281 373 |
12 194 339 |
12 846 596 |
|
Costi complessivi ELI-ALPS |
|
15 404 000 |
17 998 000 |
20 883 000 |
22 000 000 |
5. ELI BEAMLINES (ELI-BL)
L’impianto ELI-Beamlines (ELI-BL) di Dolní Břežany, vicino a Praga (Repubblica ceca) sottolinea persino nel suo nome la sua capacità di ospitare più esperimenti diversi di una serie di utenti, mettendo a disposizione diverse linee di laser. L’impianto è stato progettato per offrire capacità ad alta energia ed elevata frequenza di ripetizione. Si tratta di un impianto completamente nuovo in un unico sito che occupa oltre 30 000 m2 e presso il quale si prevede l’impiego di circa 200-300 dipendenti a sostegno degli utenti.
L’impianto è di proprietà dell’Istituto di fisica dell’Accademia delle scienze della Repubblica ceca ed è gestito dall’Istituto stesso, che ha piena autonomia e personalità giuridica nella Repubblica ceca in qualità di istituto pubblico di ricerca.
5.1. Struttura tecnica e sorgenti
Tabella 7
Parametri previsti delle prestazioni di ELI BL per sorgenti laser
|
SORGENTI LASER PRIMARIE |
Potenza di picco |
Energia in impulsi |
Durata dell’impulso |
Frequenza di ripetizione |
|
|
ELI-BL |
L1 |
> 5 TW |
100 mJ |
< 20 fs |
1 kHz |
|
L2 OPCPA, Dual color |
100 TW |
≥ 3 J OPCPA / 1 mJ MIR |
≤ 20 fs |
20 Hz |
|
|
L3 |
≥ PW |
≥ 30 J |
≤ 30 fs |
10 Hz |
|
|
L4f |
10 PW |
≥ 1,5 kJ |
≤ 150 fs |
1 colpo al min |
|
|
L4n |
|
≥ 1,5 kJ |
ns |
1 colpo al min |
|
|
L4p |
≤ 1 PW |
150 J |
150 fs-150 ps |
1 colpo al min |
|
|
Astrella |
|
6 e 10 mJ |
20 fs |
1 kHz |
|
|
Bio-laser |
|
stabilizzazione 6 mJ CEP |
20 fs |
1 kHz |
|
Tabella 8
Date delle tappe fondamentali per l’accesso alle linee di luce di ELI-BL
|
SORGENTI LASER DI ELI-BL |
INIZIO DELLA MESSA IN SERVIZIO |
ACCESSO DEGLI UTENTI |
|
L1 |
1.2018 |
12.2019 (30 mJ) 12.2020 (50 mJ) 12.2021 (100 mJ) |
|
L2 |
1.2022 |
6.2022 |
|
L3 |
11.2017 |
7.2018 (0,4 PW) 12.2019 (1 PW) |
|
L4F |
9.2018 |
6.2020 |
|
L4N |
9.2018 |
1.2021 |
|
L4P |
6.2022 |
12.2022 |
|
ASTRELLA |
2.2018 |
4.2018 |
|
BIO-LASER |
4.2018 |
6.2018 |
Viene posta una forte enfasi sulle possibili applicazioni in diversi settori di rilevanza sociale, come ad esempio la medicina o la biologia. ELI-BL crea un ambiente favorevole per la cooperazione intensa tra ricerca e industria insieme al centro collegato HiLASE (anch’esso di proprietà e gestito dall’Istituto di fisica dell’Accademia delle scienze della Repubblica ceca), dedicato allo sviluppo e al trasferimento della tecnologia laser, che funge già da polo di attrazione per le imprese e le spin-off in diversi ambiti di attività diffusi nella cosiddetta regione STAR (Science and Technology Advanced Region, regione delle scienze e delle tecnologie avanzate), che circonda l’impianto ELI-BL.
5.2. Stazioni sperimentali
Figura 3
Disposizione delle stazioni sperimentali di ELI-BL
Gli impulsi ultrabrevi e ultraintensi di luce e le particelle generate da ELI-BL dall’interazione con materiali in stato solido e materiali obiettivi gassosi consentiranno un ampio spettro di progetti di ricerca fondamentale e applicata nei settori della chimica, della biologia, delle tecnologie mediche, dello sviluppo di nuovi materiali e in altri settori. Le attività di ricerca all’interno dell’impianto ELI-BL sono strutturate in sei sale sperimentali.
Tabella 9
Sorgenti secondarie/linee di luce ELI-BL e tappe fondamentali
|
SORGENTI SECONDARIE DI ELI-BL |
SORGENTE |
INIZIO DELLA MESSA IN SERVIZIO |
ACCESSO DEGLI UTENTI |
|
E1: SORGENTI DI RAGGI X |
HHG |
2.2018 |
1.2019 |
|
E1: SORGENTI DI RAGGI X |
PXS |
3.2018 |
4.2019 |
|
E2: SORGENTI DI RAGGI X |
Betatrone |
6.2019 |
11.2019 |
|
E2: SORGENTI DI RAGGI X – AGGIORNAMENTO FINANZIATO |
Compton |
1.2020 |
12.2020 |
|
E5: SORGENTI DI RAGGI X ONDULATORE LASER |
LUIS |
3.2019 |
6.2020 |
|
E4: ACCELERAZIONE DI IONI |
ELIMAIA |
11.2018 |
10.2019 |
|
E5: ACCELERAZIONE DI ELETTRONI |
HELL |
1.2019 |
3.2020 |
Tabella 10
Tappe fondamentali e stazioni sperimentali ELI-BL
|
STAZIONI SPERIMENTALI ELI-BL |
STAZIONE |
INIZIO DELLA MESSA IN SERVIZIO |
ACCESSO DEGLI UTENTI |
|
E1: APPLICAZIONI MATERIALI E BIOMOLECOLARI |
MAC |
4.2018 |
1.2019 |
|
E1: APPLICAZIONI MATERIALI E BIOMOLECOLARI |
Trex |
6.2018 |
5.2019 |
|
E1: APPLICAZIONI MATERIALI E BIOMOLECOLARI |
SRS |
6.2018 |
3.2019 |
|
E1: APPLICAZIONI MATERIALI E BIOMOLECOLARI |
ELIps |
9.2018 |
3.2019 |
|
E2: SORGENTI DI RAGGI X – AGGIORNAMENTO FINANZIATO |
Stazione Compton |
7.2021 |
7.2022 |
|
E5: SORGENTI DI RAGGI X ONDULATORE LASER |
Stazione LUIS |
3.2019 |
6.2021 |
|
E3: PIATTAFORMA DI FISICA DEL PLASMA |
P3 |
9.2018 |
10.2020 |
|
E4: ACCELERAZIONE DI IONI |
ELIMED |
11.2018 |
1.2021 |
|
E5: ACCELERAZIONE DI ELETTRONI |
Stazione ELBA |
1.2019 |
7.2021 |
La sala sperimentale E1 ospita sorgenti secondarie guidate da laser e stazioni sperimentali per applicazioni nelle scienze molecolari, biomediche e materiali. Gli esperimenti sfrutteranno i fasci di fotoni laser sincronizzati nella gamma VUV e dei raggi X duri (sorgente ad armoniche elevate- una sorgente kHz di impulsi EUV ultrabrevi emessi in un fascio coerente con bassa divergenza e sorgente di raggi X al plasma – impulsi a femtosecondi di radiazioni a raggi X nel campo spettrale di 4-30 keV).
Gli strumenti comprendono:
|
— |
MAC: una camera multiscopo per scienze atomiche, molecolari e ottiche e imaging coerente diffrattivo; |
|
— |
ELIps: ellissometro VUV per esperimenti sub-ps; una stazione per VUV e materiali a raggi X molli; |
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— |
stazione a raggi X duri: una stazione modulare per esperimenti a risoluzione temporale come dispersione, diffrazione, spettroscopia e imaging a raggi X; |
|
— |
sonde ottiche e fasci pompa: una stazione avanzata per spettroscopia ottica, compresa la dispersione Raman stimolata; la sorgente di una vasta gamma di fasci pompa sincronizzati da UV a IR e THz. |
La sala sperimentale E2 è dedicata a fasci di raggi X duri ultraveloci e luminosi. Sarà disponibile un laser di classe PW ad una frequenza di ripetizione a 10 Hz. È possibile regolare una gamma di parametri tra cui l’intensità del laser, la dimensione del punto laser e la durata e la densità di elettroni nel gas. Gli elettroni vengono accelerati ad energie relativistiche e agitati dal plasma stesso (sorgente Betatrone) oppure da un secondo impulso laser (sorgente Compton). I fasci di raggi X o raggi gamma intensi a femtosecondi sono emessi da una sorgente di dimensioni micrometrico. Gli utenti possono richiedere radiazioni a spettro ristretto (10 % di diffusione dell’energia) o a banda larga in una gamma spettrale da keV a qualche MeV.
La piattaforma di fisica del plasma presente nella sala sperimentale E3 è un’infrastruttura sperimentale multifunzionale progettata per eseguire ricerche sull’interazione laser-plasma e laser-materia prevalentemente nei seguenti ambiti:
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— |
fisica ad alta energia e densità (HEDP); |
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— |
materia densa calda (WDM); |
|
— |
ottica del plasma (PO); |
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— |
astrofisica di laboratorio (LA); |
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— |
interazione ad intensità ultra-elevata (UHI). |
L’area sperimentale E4 permette agli utenti di provare vari campioni con sorgenti laser agli ioni accelerati grazie alla sezione per il trasporto e la dosimetria del fascio di ioni, nonché per indagare sui sistemi innovativi per l’accelerazione di ioni guidata da laser, che possono essere posti nella camera di interazione flessibile. La linea di luce ELIMAIA permetterà all’utente di indagare su applicazioni multidisciplinari con fasci di ioni guidati da laser, come gli studi sulla biologia delle radiazioni in vitro e gli studi pre-clinici nell’ambito della cooperazione internazionale ELIMED.
La sala sperimentale E5 contiene la linea di luce LUIS ed è dedicata agli utenti interessati all’irradiazione di vari campioni attraverso le tecniche più avanzate. Ospita inoltre la piattaforma ELBA, un’area sperimentale flessibile dedicata agli utenti che desiderano testare concetti innovativi e utilizzare le tecnologie più avanzate per accelerare gli elettroni con i laser a livelli multi-GeV.
Oltre all’ambito di applicazione originario dell’impianto ELI-BL, la tabella di cui sopra presenta in aggiunta miglioramenti e aggiornamenti delle capacità dell’impianto già finanziati attraverso i progetti dedicati ADONIS, HIFI ed ELIBIO, che dovranno essere esaminati e valutati in futuro da ELI ERIC.
La conferma e l’accettazione di ogni stazione sperimentale saranno monitorate e una «valutazione operativa dell’accettazione» formale, eseguita da esperti indipendenti, esperti di ELI-BL ed esperti di altri impianti ELI, confermerà la disponibilità per gli utenti e formulerà una raccomandazione formale per l’ISTAC e l’assemblea generale di ELI ERIC.
5.3. Accesso degli utenti e modalità operative
La modalità di accesso sarà resa nota agli utenti provenienti da altri impianti laser e di ricerca di spicco. La durata degli esperimenti dovrebbe essere espressa in termini di giorni e, in alcuni casi, settimane. In generale, l’obiettivo dell’impianto è quello di essere disponibile [220 giorni/anno x 8 ore/giorno] per un totale di 1 760 ore/anno.
5.4. Aspetti relativi alle operazioni e al rapporto tra ELI ERIC e ELI-BL
Mentre ELI ERIC ha il compito di gestire l’accesso all’impianto ELI-BL quando sarà reso disponibile, la struttura fisica dell’impianto è di proprietà dell’Istituto di fisica dell’Accademia delle scienze della Repubblica ceca e sarà inizialmente gestita direttamente dall’Istituto stesso, che ha piena autonomia e personalità giuridica nella Repubblica ceca. L’Istituto è un’«organizzazione di ricerca» con lo scopo di fornire aiuti di Stato per attività di ricerca e sviluppo.
Oltre alle tappe fondamentali tecniche e scientifiche di cui sopra, esistono anche tappe fondamentali organizzative legate all’integrazione complessiva di ELI-BL in ELI ERIC. Le tappe fondamentali organizzative sono elencate nella tabella sottostante e riportate in dettaglio nell’appendice, «Modello operativo di gestione».
Tabella 11
Tappe fondamentali organizzative previste per la transizione di ELI-BL
|
MODELLO INTEGRATO ELI-BL |
2020 |
2021 |
2022 |
|
GOVERNANCE |
X |
X |
X |
|
POLITICA SCIENTIFICA |
X |
X |
X |
|
ACCESSO DEGLI UTENTI |
— |
X |
X |
|
BILANCIO |
— |
X |
X |
|
POLITICA IN MATERIA DI PERSONALE |
— |
— |
X |
|
GESTIONE DELLE TECNOLOGIE |
— |
— |
X |
|
GESTIONE DEL SITO |
— |
— |
X |
|
RESPONSABILITÀ GIURIDICA E CIVILE |
— |
X |
X |
|
AMMINISTRAZIONE |
— |
X |
X |
La Repubblica ceca si impegna a mettere a disposizione di ELI ERIC la piena capacità degli impianti ELI-BL.
La tabella che segue elenca i costi stimati relativi all’accesso degli utenti che ELI-BL dovrà sostenere per mantenere operativo l’impianto per ELI ERIC a partire dal periodo 2020-2021, ovvero il «periodo di transizione». Si tratta del periodo in cui si presume che le responsabilità, le risorse e le attività passeranno dall’Istituto di fisica dell’Accademia delle scienze della Repubblica ceca a ELI ERIC.
Tabella 12
Costi stimati dell’accesso di ELI-Beamlines
|
(in EUR) |
|||||
|
ELI-BL |
2020 |
2021 |
2022 |
2023 |
2024 |
|
Costi diretti per il personale |
|
4 892 490 |
5 577 230 |
5 928 203 |
5 936 667 |
|
Costi diretti per le attrezzature |
|
7 831 675 |
7 565 111 |
7 428 934 |
7 439 541 |
|
Costi per personale + attrezzature |
|
12 724 165 |
13 142 341 |
13 357 138 |
13 376 209 |
|
Personale + attrezzature %/Totale |
|
51 % |
52 % |
53 % |
53 % |
|
Costi indiretti |
|
12 342 835 |
11 999 659 |
11 856 862 |
11 873 791 |
|
Costi complessivi ELI-BL |
|
25 067 000 |
25 142 000 |
25 214 000 |
25 250 000 |
6. COSTI STIMATI
Per definire le condizioni necessarie per raggiungere la sostenibilità a lungo termine, è necessario precisare i costi e le possibili fonti finanziarie. Come previsto nello statuto di ELI ERIC, i principi generali per l’utilizzo dell’impianto ELI devono essere documentati in una politica separata approvata dall’assemblea generale, mentre la ripartizione dei contributi dei membri alle spese di funzionamento è stabilita nell’allegato II, oltre ai presupposti per evitare uno squilibrio significativo e persistente tra l’uso degli impianti e i contributi in denaro o in natura corrisposti da ciascun membro.
Gli elementi di base per definire i costi sono presentati di seguito e possono essere raggruppati nelle seguenti categorie:
|
1) |
costruzione – spese in conto capitale (CAPEX) prima delle operazioni; |
|
2) |
operazioni – spese operative (OPEX) dell’accesso soggetto a valutazione tra pari; |
|
3) |
futuri aggiornamenti – nuovi investimenti (CAPEX) necessari per migliorare le specifiche e gli strumenti disponibili in risposta alla concorrenza e alle esigenze degli utenti. |
Il testo che segue si concentra sugli aspetti dei punti 1 (costruzione) e 2 (operazioni).
6.1. Costruzione
L’investimento totale (costi di costruzione) dell’impianto ELI sarà di circa 556 milioni di EUR nel periodo di costruzione come indicato nella tabella 13.
Tabella 13
Costi di costruzione dell’impianto ELI
|
(in migliaia di EUR) |
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|
ELEMENTO |
ELI BL |
ELI ALPS |
ELI |
|
EDIFICIO + TERRENO |
94 643 |
88 705 |
183 348 |
|
TECNOLOGIA |
181 876 |
105 435 |
287 311 |
|
SERVIZI |
7 601 |
9 788 |
17 389 |
|
PERSONALE |
41 206 |
27 484 |
68 690 |
|
TOTALE |
325 326 |
231 412 |
556 738 |
Tali costi sono interamente coperti dai paesi ospitanti attraverso i fondi SIE e i finanziamenti nazionali, sulla base dei progetti approvati e monitorati dalle autorità nazionali di gestione. Gli investimenti sono stati pari a circa il 25 % nelle costruzioni, il 65 % nelle tecnologie e il 10 % in personale e servizi. Tali costi non sono recuperabili da ELI ERIC e non saranno inclusi nei costi operativi di ELI ERIC. Nessun costo di investimento iniziale o di costruzione sarà coperto dai contributi, che sono riservati solo alle operazioni iniziali, al funzionamento in regime stabilizzato e agli aggiornamenti.
6.2. Operazioni
L’impegno dei membri ospitanti consente agli altri membri non ospitanti di definire un approccio graduale ai loro impegni futuri e raggiungere la sostenibilità a lungo termine di ELI ERIC sulla base dei contributi dei membri:
Tabella 14
Costi stimati delle operazioni di ELI ERIC per gli impianti ELI
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(in EUR) |
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Costi delle operazioni di ELI ERIC |
2020 |
2021 |
2022 |
2023 |
2024 |
|
Costi diretti per il personale |
|
6 621 499 |
8 527 271 |
9 518 542 |
9 719 048 |
|
Costi diretti per le attrezzature |
|
10 257 647 |
11 331 697 |
12 527 257 |
12 810 565 |
|
Costi indiretti |
|
23 591 854 |
23 281 032 |
24 051 201 |
24 720 387 |
|
Totale impianti ELI |
|
40 471 000 |
43 140 000 |
46 097 000 |
47 250 000 |
|
Sede ELI ERIC |
500 000 |
2 551 000 |
2 564 000 |
2 600 000 |
2 600 000 |
|
Totale ELI ERIC |
500 000 |
43 022 000 |
45 704 000 |
48 697 000 |
49 850 000 |
L’ingresso di membri non ospitanti durante il periodo operativo iniziale consente un graduale aumento dei contributi dopo l’istituzione di ELI ERIC e una decisione sul livello finale e gli impegni relativi ai contributi subito dopo lo stabilimento. L’ingresso precoce permette ai potenziali membri di essere coinvolti nella definizione delle regole di base per il funzionamento degli impianti ELI, incrementando nel contempo gli impegni finanziari iniziali.
Qui sopra sono indicati i costi operativi previsti di ELI ERIC, adeguati alle tappe fondamentali attuali. Essi rappresentano probabilmente una stima per eccesso rispetto ai costi di accesso degli utenti durante il periodo operativo iniziale a seconda del raggiungimento o meno delle tappe fondamentali. Le stime devono essere definite e monitorate su base annua per la durata del periodo operativo iniziale.
6.3. Aggiornamenti futuri
I costi operativi di ELI ERIC non tengono conto di futuri aggiornamenti dei sistemi laser e degli impianti. Essi coprono i costi di gestione, comprese le parti di ricambio e la manutenzione.
I sistemi laser avanzati si stanno sviluppando rapidamente ed è generalmente riconosciuto che sarà necessario uno sviluppo costante per mantenere la competitività. A tal fine saranno proposti progetti specifici di aggiornamento dai dirigenti di ELI ERIC e saranno condotte analisi dopo cinque anni e dopo dieci anni per comprendere i possibili sviluppi e i relativi costi. Saranno organizzate campagne specifiche di aggiornamento per soddisfare le esigenze e le fonti di investimento di capitale.
7. SVILUPPO E OBIETTIVI
The Extreme Light Infrastructure ERIC è uno sviluppo importante, non solo per la comunità attiva nel settore della ricerca sul laser in Europa, ma anche per il più ampio Spazio europeo della ricerca. La tecnologia laser è un ambito consolidato e allo stesso tempo in rapida evoluzione. Man mano che si sviluppa, il settore diventa sempre più rilevante per le applicazioni scientifiche ed è già estremamente importante per la competitività europea.
The Extreme Light Infrastructure ERIC comporterà notevoli vantaggi per la società in settori quali terapie cliniche migliorate contro il cancro, l’imaging biomedico e il trattamento di materiali e rifiuti nucleari. ELI ERIC contribuirà inoltre all’industria europea della fotonica e offrirà opportunità di istruzione e di formazione per i nuovi scienziati e ingegneri negli ambiti di ricerca della fotonica e delle tecnologie laser.
The Extreme Light Infrastructure ERIC è essenziale affinché le iniziative a livello europeo mantengano la propria competitività nell’ambito strategico dei sistemi laser ad alta potenza e impulsi brevi e nei settori scientifici e dell’innovazione alla base di tali sistemi. Il rapido sviluppo delle tecnologie laser indica che tale settore è in grado di rivoluzionare radicalmente le grandi piattaforme scientifiche e industriali attualmente esistenti nel medio e lungo termine. Tuttavia, prima che ciò possa accadere, ELI ERIC deve dimostrare di essere in grado di operare in modo sostenibile.
7.1. Sviluppo della scienza e della tecnologia laser
Nel settore degli impianti laser ad alta potenza e dei relativi centri di ricerca, il ruolo di leader è passato dall’Asia e dall’America settentrionale all’Europa. È chiaro che in Europa è presente una concentrazione significativa, principalmente grazie all’organizzazione autonoma dei vari istituti e paesi coinvolti attraverso i programmi dell’Unione europea, che hanno sostenuto il settore e contribuito al suo approccio strategico per diversi decenni.
Il successo scientifico e l’entusiasmo nel settore dei sistemi laser ad alta potenza hanno portato a un aumento delle installazioni europee negli ultimi dieci anni. Anche se esiste un certo numero di fattori che determinano questo sviluppo, esso è chiaramente parallelo all’aumento dei laboratori laser nazionali all’interno della rete europea LaserLab Europe finanziata dalla Commissione europea (www.laserlab-europe.net). Secondo il sito web, il consorzio riunisce attualmente 33 organizzazioni leader nella ricerca interdisciplinare basata su laser in 16 paesi. 22 di questi impianti offrono l’accesso ai loro laboratori per la ricerca in Europa e altrove.
Figura 4
Mappa mondiale del 2016 del Comitato internazionale per i laser di intensità ultra-alta (ICUIL), che mostra la diffusione globale degli impianti laser di classe PW
|
Fonte: |
Dr. C. P. J. (Chris) Barty, Lawrence-Livermore National Laboratory. |
Il successo iniziale di LaserLab Europe fornisce una base affinché ELI ERIC continui a sviluppare la comunità europea del laser. Un aspetto altrettanto importante è che ELI ERIC consentirà lo sviluppo di nuove capacità e richiamerà l’attenzione di altre discipline scientifiche. Sulla base del successo dei laboratori nazionali basati sul laser sono state sviluppate competenze, conoscenze e prove del concetto per ELI ERIC. La comunità di utenti è cresciuta e sono stati effettuati investimenti significativi, sostenendo altresì lo sviluppo delle imprese europee, per costruire ELI ERIC e altri impianti di classe PW. La cooperazione continua all’interno della comunità è fondamentale per mantenere competitiva l’Europa e conservare la leadership in questo settore.
Con la scoperta dell’amplificazione di impulsi ultrabrevi (CPA, chirped pulse amplification) e poi della CPA parametrica ottica (OPCPA) sui sistemi ELI, si verifica un salto della potenza di picco degli impulsi laser di 6-8 ordini di grandezza, 4 ordini di grandezza superiori al livello in cui l’energia oscillante dell’elettrone è uguale all’energia della massa a riposo (o 1 018 W/cm2 dell’elettrone). Questo preannuncia l’interazione relativistica laser-plasma e il regime subatomico, compresa la fisica nucleare e delle particelle. I futuri sviluppi di ELI ERIC potranno realisticamente competere con gli acceleratori più potenti del mondo a una frazione del loro costo e con tecniche più tradizionali, laddove sono necessari elevati gradienti di accelerazione in applicazioni mirate, come ad esempio la radioterapia oncologica in ambito ospedaliero, per le quali lo spazio e i costi diventano aspetti cruciali.
In termini di sviluppo tecnologico, ELI ERIC si concentrerà soprattutto sui settori essenziali di collaborazione individuati da ELI e dai partner leader in LaserLab. Gli ostacoli principali al funzionamento affidabile ed efficiente in termini di costi dei sistemi e degli impianti di classe PW saranno affrontati con l’industria al fine di superarli. Ciò non solo influirà positivamente sull’industria europea del settore, sullo Spazio europeo della ricerca e sulla rete attuale di partner di LaserLab, ma contribuirà direttamente a una gestione sostenibile degli impianti ELI, garantendo un’affidabilità di livello mondiale.
Figura 5
Numero di sistemi laser di classe petawatt che divengono operativi ogni anno, ordinati per continente in cui sono ubicati (*2)
La fisica è chiara e la sfida è quella di sviluppare la tecnologia. Un certo numero di tecnologie abilitanti sarà sviluppato da ELI, in collaborazione con l’industria e altri centri di ricerca leader, in particolare i componenti ottici di prossima generazione.
7.2. Obiettivi organizzativi di ELI ERIC
7.2.1. Avviare il funzionamento
Le risorse combinate e l’attenzione prestata a ELI ERIC avranno un impatto profondo e a lungo termine sulla scienza del settore e sull’avanzamento tecnologico. Tuttavia il primo obiettivo è pragmatico e localizzato: avviare e unire simultaneamente la gestione di due impianti e integrare in modo efficiente le risorse.
ELI ERIC, in linea con il regolamento (CE) n. 723/2009, è un’infrastruttura di ricerca ubicata in un unico sito con più sedi operative negli Stati membri ospitanti in aggiunta alla sede legale. Anche se esistono altre organizzazioni scientifiche ubicate in più siti, vi sono pochissimi progetti europei nuovi, basati in diversi paesi e che utilizzano i fondi strutturali al fine di unirsi in un’unica infrastruttura di ricerca. Inoltre non esistono grandi impianti basati sui laser per gli utenti. ELI ERIC avrà innanzitutto bisogno di rendere operativi gli impianti prima di dedicarsi a interessi più ampi. Si tratta di una sfida tecnica e gestionale.
7.2.2. Avviare la collaborazione
Il secondo obiettivo è quello di individuare opportunità per creare sinergie tecniche tra i centri leader europei di laser a impulsi brevi e ad alta potenza. Storicamente, i laser di classe PW ad alta potenza sono sempre stati difficili da gestire nell’ottica di metterli a disposizione degli utenti, con problematiche legate all’affidabilità e al costo della sostituzione dei componenti. Una volta combinati fra loro, gli impianti ELI disporranno di per sé di oltre 30 PW di potenza.
Con partner presso gli impianti nazionali in Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Italia (tutti membri di Laserlab Europe), ELI ERIC riunirà la più grande concentrazione di impianti laser avanzati a impulsi brevi e ad alta potenza della storia. Non esiste niente di paragonabile, perché l’ambizione è quella di creare una collaborazione senza precedenti per individuare i componenti e i processi che inibiscono il funzionamento dei laser di classe PW e trovare soluzioni e approcci standard per le operazioni.
Si prevede che, lavorando insieme, e con la collaborazione dell’industria, gli impianti possano ridurre il costo delle operazioni anche del 30 %, in alcuni casi, e aumentare la disponibilità per gli utenti fino al 90 % del tempo del fascio. Ciò offre la possibilità di realizzare economie di scala e di diversificazione uniche, consentendo notevoli progressi tecnologici in un breve periodo. Tali progressi avranno ripercussioni a livello globale in tutto il settore del laser.
7.2.3. Consolidare la reputazione
La terza ambizione è di dimostrare scientificamente le prestazioni e le potenzialità dei sistemi ELI ERIC già all’inizio della fase operativa del programma scientifico. Gli impianti ELI, coadiuvati dall’esperienza di altri impianti partner, tenteranno di avere a disposizione l’80 % delle ore utente stimate per impianto entro il 2021, rendendo operativo il 90 % dei sistemi laser primari, la maggior parte dei quali sono ad alta o media frequenza di ripetizione.
Per fare un confronto, lo stato dell’arte odierno per i laser di classe PW prevede diversi colpi all’ora e ELI ERIC e alcuni impianti partner mirano ad operare a frequenze di Hz e multi-Hz. Tale aspetto è ancor più degno di nota se si considera che ELI ERIC opera in alcuni casi con laser leader a livello mondiale in termini di prestazioni. Gli inviti anticipati consentiranno esperimenti a tali tassi di ripetizione rafforzati, con sviluppi congiunti e la produzione di obiettivi per gli utenti.
Questi esperimenti non solo porteranno a scoperte pionieristiche, ma consentiranno anche prestazioni da «primato mondiale» delle sorgenti secondarie, come ad esempio l’accelerazione del campo di scia GeV. Tali esperimenti innovativi controllati nelle prime fasi di operatività degli impianti, in combinazione con ampie attività di informazione e divulgazione, genereranno un forte interesse nei confronti di ELI ERIC e della scienza del laser in generale. Ciò avrà un impatto sull’intera scienza del laser in Europa e nel mondo, portando a molte applicazioni pratiche, come le terapie avanzate per la cura del cancro e la trasformazione dei rifiuti nucleari pericolosi. L’ambizione è quella di dimostrare questo potenziale e creare una base crescente e sostenibile a sostegno di ELI ERIC e di tutta la scienza del laser in Europa.
7.2.4. Stimolare l’innovazione
L’impatto di ELI ERIC sull’innovazione e la tecnologia del settore del laser non cesserà al termine della fase di costruzione. L’attuale sfida della fase operativa è uno sviluppo tecnologico sostenibile. ELI creerà rapporti a lungo termine con partner industriali per affrontare i problemi di approvvigionamento di componenti essenziali e del continuo sviluppo tecnologico, prestando un’attenzione particolare alla sostenibilità delle operazioni.
In termini di rapporti con l’industria, una delle sfide sarà quella di instaurare un dialogo con i fornitori per individuare i limiti legati ai miglioramenti dei prodotti o ai processi di mitigazione del rischio (ampia disponibilità di parti di ricambio, fornitori multipli ecc.), in particolare nella prospettiva di un funzionamento sostenibile degli impianti ELI nel lungo termine.
Lo sviluppo tecnologico guidato dalle esigenze di ELI ERIC continuerà durante la fase operativa. Di seguito sono riportati alcuni esempi:
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— |
componenti ottici essenziali per i laser ad alta potenza/alta frequenza di ripetizione. L’ottica di trasporto e focalizzante, così come i reticoli di diffrazione ed i materiali attivi, devono essere ulteriormente sviluppati per resistere a lungo agli impulsi ad elevata energia e ad alta potenza di picco attraverso diametri elevati del fascio e per un elevato numero di colpi; |
|
— |
impulsi brevi, metrologia di grandi fasci. Sono necessarie soluzioni dirompenti per misurare le prestazioni dei sistemi a impulsi brevi e grandi fasci, così da favorire la comprensione dei risultati scientifici unici che si potranno ottenere con gli impianti ELI; |
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— |
controllo completo per sistemi complessi. I sistemi sperimentali devono garantire le prestazioni e il corretto funzionamento. Sono necessari sistemi di controllo intelligenti e completamente interfacciati. |
Gli impianti ELI si concentreranno sulle collaborazioni con partner industriali in grado di rivoluzionare il settore delle tecnologie attuali con soluzioni innovative. Il contenuto innovativo non si concentrerà solo sulla parte tecnica a breve termine, ma affronterà anche le questioni della sostenibilità della soluzione sul lungo termine, per garantire a ELI ERIC le migliori prestazioni, il tempo di attività più lungo e il controllo più efficace possibile dei costi di manutenzione. I risultati scientifici unici di ELI ERIC si baseranno, nel lungo periodo, sulla maggior parte delle soluzioni tecnologiche sostenibili dei laser ad elevata potenza di picco.
7.2.5. Impatto nei paesi ospitanti
Una ragione fondamentale per l’investimento in ELI ERIC e per la sua ubicazione in paesi dell’Europa centrale risiede nella volontà di esercitare un impatto sulle regioni con centri di ricerca e tecnologia di alto valore. Esistono diversi studi riguardanti altre infrastrutture di ricerca che indicano che buona parte degli investimenti e dell’impatto delle innovazioni ha un raggio d’azione di 100 chilometri dall’impianto, dimostrando che la prossimità conta. Alcuni impatti previsti sono:
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— |
impatto diretto dell’investimento – Si prevede che i paesi ospitanti ricevano il 50-80 % dei fondi per i costi operativi da altri membri, il che significa che gli investimenti dovrebbero avere un impatto diretto sull’economia locale. ELI terrà traccia di tali impatti e riferirà in merito. Si prevede che oltre il 50 % degli investimenti sarà speso all’interno della regione, interessando due diverse aree dell’Europa centrale; |
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— |
maggiori opportunità per i ricercatori locali/nazionali – Gli impianti ELI sono tutti situati in città (Praga, Szeged) che ospitano università. Ogni università, consapevole dei prossimi sviluppi di ELI ERIC, ha inserito studenti e personale accademico in programmi che approfittano della vicinanza. Nel contesto di questo progetto sono previste specifiche attività informative dedicate ai ricercatori locali, in modo che, entro 10 anni dalla costituzione di ELI ERIC, ogni paese disponga di ricercatori leader nel settore; |
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— |
aumento di opportunità di innovazione per l’industria locale – Al di là degli impatti diretti degli investimenti sopra descritti, la prossimità agli impianti promuoverà l’innovazione in almeno due modi misurabili. In primo luogo, l’industria capace vedrà un’opportunità e approccerà l’impianto in modo proattivo sia per vendere prodotti sia per cercare di capire come adattare la sua offerta all’impianto. Attraverso eventi di «informazione dell’industria», sia le équipe responsabili degli acquisti sia i funzionari di collegamento con l’industria contribuiranno ad agevolare la condivisione delle informazioni sugli impianti. In aggiunta, in alcune aree avere un fornitore locale può essere vantaggioso per gli impianti per ragioni strategiche. Ciò può essere dovuto ai bassi costi nell’area, ma più probabilmente alla prossimità e alla comodità di accesso ai fornitori nell’ottica di adattare le soluzioni tecniche. |
8. RISCHI PRINCIPALI
8.1. Analisi del rischio
Tabella 15
Valutazione dei rischi di alto livello per l’attuazione degli impianti di ELI ERIC
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Rischi potenziali |
Probabilità Bassa 1-5 Alta |
Incidenza Bassa 1-5 Alta |
Prevenzione/mitigazione |
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Attrarre personale e retribuzione competitiva – Sussiste il rischio che ELI ERIC avrà difficoltà ad attirare esperti «di livello mondiale» nel proprio personale. |
4 |
5 |
Reclutamento attivo, contratti a termine, opportunità di ricerca, iniziative relative alla «qualità della vita» |
|
Rischio tecnico di non rispettare i parametri essenziali – ELI rischia di non raggiungere alcuni parametri chiave delle prestazioni, il che può compromettere alcune possibilità sperimentali. |
3 |
3 |
Pianificazione e dialogo con la comunità di utenti e l’ISTAC per gestire le aspettative e determinare le priorità sperimentali alternative. |
|
Aumento degli stipendi nei primi 5 anni – Gli stipendi di ELI ERIC aumenteranno ogni anno in modo significativo, nell’ordine del 5-10 %, alla luce delle dinamiche del mercato del lavoro locale. |
5 |
3 |
Pianificazione e dialogo con il personale che determina le aspettative |
|
Obsolescenza di attrezzature/componenti – La tecnologia dei sistemi laser si svilupperà rapidamente nel corso del prossimo anno ed ELI rischia di non essere competitiva in assenza di un investimento costante di capitali. |
3 |
4 |
Pianificazione sotto forma di tabella di marcia tecnologica; ricerca di finanziamenti complementari |
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Esperienze iniziali negative da parte degli utenti – Danni iniziali a causa a) delle scarse prestazioni dell’impianto, b) della mancanza di sostegno da parte del personale, c) di una comunicazione/gestione inadeguata delle aspettative. Ciò può determinare una reputazione negativa tra i ricercatori e una diffusione molto lenta dei servizi. |
3-4 |
4-5 |
Lavorare all’inizio a stretto contatto con «utenti amichevoli», indagini tra gli utenti, piano per «coordinatori degli utenti» per offrire servizi di «assistenza» |
|
Mancata integrazione degli impianti ELI – A causa di problemi di gestione/di governance, la fusione organizzativa è in ritardo o non riesce. Ciò comporta un aumento dei costi e danni all’integrità e alla reputazione di ELI-ERIC. |
2 |
5 |
Un attento monitoraggio della gestione, una «gestione del cambiamento» supportata di alto livello e seminari di formazione, risorse dedicate e aspettative ragionevoli riguardo alle tempistiche |
(1) Regolamento (CE) n. 723/2009 del Consiglio, del 25 giugno 2009, relativo al quadro giuridico comunitario applicabile ad un consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca (ERIC) (GU L 206 dell’8.8.2009, pag. 1).
(*1) La tecnologia CPA e del laser a stato solido hanno spinto la presente intensità di picco oltre la gamma di 1022 W/cm2. ELI ERIC aumenterà la gamma di più di un ordine di grandezza. È mostrato anche l’esperimento SLAC E144 (punto blu), che ha raggiunto l’alta intensità aumentando l’interazione laser-materia in un quadro relativistico. Le linee orizzontali indicano l’intensità dell’energia ponderomotrice (oscillante) Up di un elettrone prodotto da un laser allo zaffiro di titanio da 800 nm pari a un’unità atomica; e per Up pari alla massa a riposo dell’elettrone; o l’obiettivo finale dell’intensità Schwinger Y = 1 dove il vuoto diventa instabile e la luce è convertita in materia. Fonte: Gérard Mourou, École Polytechnique.
(2) https://op.europa.eu/s/pcrm
(*2) Il grafico include impianti operativi e in costruzione. Fonte: J. Collier, Rutherford Central Laser Facility.
ALLEGATO II
STIMA DEI COSTI E DEI CONTRIBUTI ALLE OPERAZIONI DI ELI ERIC
1) Il presente documento intende fornire:
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a) |
una stima di base di alto livello dei costi operativi di ELI ERIC, in funzione della portata delle operazioni descritte dall’analisi dei costi soggetta a valutazione tra pari, realizzata da ELI Delivery Consortium nel 2019; |
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b) |
un meccanismo per calcolare i contributi di membri, osservatori e altri contribuenti. |
2) Costo delle operazioni
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a) |
Il bilancio operativo globale comprende i costi delle operazioni previste per svolgere i compiti e le attività ELI ERIC in conformità allo statuto:
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b) |
Il periodo operativo iniziale corrisponde al periodo in cui la strumentazione scientifica dovrà essere messa a disposizione per l’accesso degli utenti attraverso ELI ERIC. Il bilancio comprende i costi per l’avvio del programma per gli utenti, l’aumento delle sorgenti laser, le linee di luce e i pezzi di ricambio. Non sono inclusi i costi di costruzione o attuazione. La seguente tabella riassume i risultati dell’analisi dei costi e la stima prevista:
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c) |
L’inizio del funzionamento in regime stabilizzato è previsto per il 2022 e comprende tutti i costi stimati per operazioni sostenibili. La proiezione di bilancio annua di base per il funzionamento in regime stabilizzato nel periodo 2022-2024 è stimata nella tabella precedente. |
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d) |
I costi di aggiornamento e sviluppo sono legati alla necessità di mantenere le capacità all’avanguardia e uniche al mondo degli impianti ELI. Tali costi non sono inclusi nel presente documento. La portata specifica, le attività di investimento e i progetti di aggiornamento sono soggetti alla decisione dell’assemblea generale di ELI ERIC in conformità allo statuto di ELI ERIC. |
3) Contributi
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a) |
Il livello complessivo dei contributi a carico di membri e osservatori è definito nel bilancio annuale secondo un piano finanziario quinquennale e il piano annuale di attività approvato dall’assemblea generale. Il piano annuale di attività viene adeguato annualmente. |
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b) |
L’assemblea generale definisce i contributi dei partner strategici caso per caso. |
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c) |
Ogni contributo ricevuto ai sensi del paragrafo 3, lettera b), è detratto dal contributo di cui al paragrafo 3, lettera a), se non diversamente concordato. |
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d) |
Contributi alle operazioni iniziali
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e) |
Contributi al funzionamento in regime stabilizzato
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f) |
Contributi in natura
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g) |
Indicazione dei contributi
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ALLEGATO III
MEMBRI E OSSERVATORI
MEMBRI
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Paese |
Soggetto rappresentante |
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Repubblica ceca |
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Ungheria |
Ministero dell’Innovazione e della tecnologia |
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Italia |
Consiglio nazionale delle ricerche |
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Lituania |
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OSSERVATORI
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Paese |
Soggetto rappresentante |
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Germania |
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Bulgaria |
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Appendice
IL MODELLO OPERATIVO DI GESTIONE DI ELI ERIC
CONTESTO
Il presente documento descrive la strategia di ELI-ERIC per fornire servizi ai suoi membri sotto forma di «accesso degli utenti» e il modo in cui integrerà gli impianti ELI. Nel documento vengono descritti gli obiettivi di ELI-ERIC come indicati nello statuto di ELI-ERIC. Vengono definite inoltre le modalità di trasferimento delle responsabilità dalle istituzioni ospitanti di ELI (i partner istituzionali che hanno costruito gli impianti ELI) all’organizzazione ELI-ERIC. Il documento descrive infine il quadro di un sistema di gestione di ELI ERIC e gli accordi operativi e fornisce informazioni che collegano i contributi dei membri ai costi.
CONSIDERAZIONI
Il documento è destinato ai membri e ai potenziali membri e ha lo scopo di chiarire in che modo gli impianti saranno gestiti e condivisi, soprattutto nel periodo di transizione tra la costruzione e il funzionamento in regime stabilizzato.
Nel documento è descritto il futuro sistema di gestione di ELI ERIC e il modo in cui si collega alla strategia di integrazione della gestione e delle operazioni degli impianti ELI. Vengono inoltre fornite alcune informazioni sui costi e sul modo in cui sono connessi ai contributi e alle tappe fondamentali dell’integrazione. È inclusa una visione d’insieme dei futuri accordi operativi tra ELI ERIC e le istituzioni ospitanti che hanno costruito gli impianti ELI.
Il presente documento include altresì un elenco di definizioni importanti utilizzate in questo e in altri documenti fondamentali per discutere temi legati a ELI ERIC.
1. SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRESENTE DOCUMENTO
The Extreme Light Infrastructure ERIC (in appresso «ELI ERIC») è entrato nella sua fase operativa a partire dal 2019.
Il presente documento descrive gli obiettivi di ELI ERIC come indicato nello statuto di ELI ERIC e sulla base di un documento di accompagnamento, la descrizione tecnica e scientifica di ELI. Il presente documento descrive il modo in cui ELI ERIC fornirà servizi ai suoi membri sotto forma di «accesso degli utenti» e il modo in cui integrerà gli impianti ELI in una singola organizzazione. Viene fornito inoltre un quadro per il trasferimento delle responsabilità dalle istituzioni ospitanti di ELI (i partner istituzionali che hanno costruito gli impianti ELI) all’organizzazione ELI ERIC, in modo che quest’ultima possa assolvere il proprio mandato di coordinare gli impianti ELI conformemente allo statuto di ELI ERIC.
La descrizione tecnica e scientifica di ELI definisce l’ambito scientifico e tecnico di ELI e dice «che cosa» viene fornito da ELI ERIC in termini di impianti per gli utenti e quando tali impianti saranno disponibili. Sono riportati sia gli elementi di bilancio che quelli di programmazione. Le presenti informazioni rappresentano un riferimento per lo statuto di ELI ERIC nonché la base per gli accordi tra ELI ERIC e i paesi ospitanti su come rendere gli impianti ELI disponibili all’«accesso degli utenti».
2. MISSIONE E AMBITO DI APPLICAZIONE DI ELI ERIC
ELI ERIC è un’infrastruttura di ricerca che sostiene gli esperimenti e lo sviluppo di tecnologie avanzate sulla base di interazioni estreme luce-materia alle massime intensità, nei tempi più brevi e nella più ampia gamma spettrale. Ciò è coerente con lo statuto di ELI ERIC. L’infrastruttura di ricerca si propone di fornire strumenti e impianti leader nel mondo per applicazioni scientifiche e tecniche multidisciplinari.
2.1. Politica di valutazione scientifica
Secondo lo statuto di ELI ERIC («politica di valutazione scientifica»), ELI ERIC «…garantisce che le attività di ricerca svolte utilizzando ELI rispondano ai più elevati standard di qualità e di eccellenza e promuove la formazione e lo scambio di migliori pratiche. La valutazione d’impatto deve fornire informazioni sulla politica di ricerca e di allocazione delle risorse che supporta questi standard». ELI ERIC è responsabile di tale valutazione con il sostegno di tutti i membri.
ELI ERIC deve istituire un sistema di qualità per il monitoraggio e garantire l’eccellenza costante nel favorire la ricerca scientifica. Ciò va fatto con il comitato consultivo internazionale scientifico e tecnico (in appresso «ISTAC»), i partner strategici e il sostegno di consulenti esperti. Tale sistema deve essere strutturato, riproducibile e applicato in modo coerente in tutti gli impianti ELI ERIC. Il sistema deve essere la pietra angolare del sistema di gestione complessiva di ELI ERIC.
2.2. Accesso degli utenti
A fini di chiarezza, per «accesso degli utenti» si intende l’accesso agli impianti ELI per la ricerca scientifica, con particolare attenzione alla pubblicazione e alla creazione di nuove conoscenze. Lo statuto di ELI ERIC indica chiaramente («politica di accesso degli utenti») una politica di accesso aperto degli utenti basata sull’eccellenza.
L’accesso agli impianti ELI sarà competitivo, internazionale e aperto agli utenti dall’interno e dall’esterno dei paesi membri, in base ai principi sanciti nella Carta dell’Unione europea per l’accesso alle infrastrutture di ricerca (1). Tutti gli «accessi degli utenti» devono essere soggetti a una valutazione tra pari. ELI ERIC garantirà un punto di accesso comune per gli utenti che hanno risposto a un invito a presentare proposte unificato, che riunirà tutte le capacità disponibili degli impianti ELI in modo integrato.
Se l’accesso è «aperto» significa che gli impianti ELI sono aperti a potenziali ricercatori di qualsiasi paese. «Aperto» significa anche che i dati e l’eventuale uso degli stessi nelle pubblicazioni devono essere disponibili e rivedibili da chiunque.
Oltre all’accesso «aperto» è disponibile anche l’accesso «proprietario», che richiede un pagamento da parte dell’utente; in questo caso i risultati sotto forma di dati possono essere di proprietà dell’utente e dunque «chiusi».
Sarà inoltre possibile accedere allo sviluppo tecnologico in termini di collaborazione in materia di iniziative di innovazione e appalti. La formazione e l’istruzione ai fini dello sviluppo delle capacità sono una priorità per i membri e per lo Spazio europeo di ricerca, ma possono estendersi anche oltre i membri. È previsto altresì l’uso commerciale entro i limiti normalmente applicati in infrastrutture di ricerca simili.
2.3. Innovazione tecnica
Oltre all’ambito di attività e alla missione di natura scientifica, ELI ERIC ha anche la missione di perseguire l’eccellenza nell’innovazione tecnica. A norma del suo statuto, ELI ERIC è responsabile di «…elaborare una politica e una strategia per l’innovazione, anche in materia di proprietà intellettuale, sfruttamento del know-how e sostegno allo sviluppo industriale e agli utenti». Lo statuto di ELI ERIC definisce i parametri di base di una «politica in materia di innovazione e industria» per orientare le attività strategiche in tali settori. Tali attività devono essere considerate completamente integrate e sono sotto la responsabilità di ELI ERIC sin dalla sua istituzione.
3. OBIETTIVI DI ELI ERIC
Collettivamente, gli impianti ELI formeranno il centro di ricerca sul laser per utenti più avanzato e unico nel suo genere, portando l’Europa alla guida di questo settore innovativo. Esso contribuirà in modo significativo allo sviluppo del più ampio Spazio europeo della ricerca e rafforzerà i legami tra i ricercatori nell’Europa centro-orientale e occidentale.
Gli impianti ELI sono stati costruiti tenendo conto dello schema concettuale del «Libro bianco» di ELI, elaborato durante la fase preparatoria. Tale schema è servito da base per la progettazione attuale e l’attuazione di ELI come organizzazione integrata, così come di ogni singolo impianto ELI.
3.1. Ruolo e responsabilità di ELI ERIC
Come indicato nello statuto di ELI ERIC («compiti e attività»), «ELI ERIC assicura il funzionamento di ELI come un’unica infrastruttura di ricerca che comprende gli impianti ELI costruiti attraverso i progetti di attuazione».
In aggiunta alle responsabilità specifiche elencate nello statuto di ELI ERIC, il termine «operare» implica in particolare che, sin dalla costituzione, ELI ERIC ha una chiara missione e responsabilità per quanto riguarda le operazioni dell’infrastruttura di ricerca. Ciò comprende quanto segue:
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— |
definizione della strategia globale; |
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— |
fornitura dell’accesso effettivo all’infrastruttura di ricerca e sostegno a tale accesso; |
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— |
definizione di norme comuni e miglioramento dell’interoperabilità tra gli impianti ELI; |
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— |
erogazione di formazione, sostegno alla formazione e agevolazione della mobilità di ricercatori e personale tecnico e amministrativo; |
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— |
supporto alle attività di trasferimento tecnologico. |
3.2. Tempistica e transizione verso la fase operativa
Il periodo operativo iniziale è un periodo di transizione in cui gli impianti ELI completano la fase di attuazione (o fase di costruzione) e danno inizio alla fase operativa. Ciò significa che le attività delle due fasi distinte si sovrappongono. Non esiste un momento preciso in cui si passa chiaramente da una fase all’altra. Gli impianti ELI vengono completati secondo programmi indipendenti.
Per questo motivo ELI ERIC e le istituzioni ospitanti (le persone giuridiche che sono responsabili degli impianti ELI) identificheranno una combinazione di tappe fondamentali tecniche e organizzative che segneranno questa transizione in modo incrementale. Maggiori informazioni sono riportate nelle sezioni quattro (4) e cinque (5).
Il periodo operativo iniziale corrisponde al periodo in cui si completa la strumentazione scientifica soggetta a valutazione tra pari, che dovrà essere messa a disposizione per l’accesso degli utenti attraverso ELI ERIC. Si prevede che questo periodo duri dal 2019 al 2021 ed è specifico per ciascuno dei singoli impianti ELI.
Durante tale periodo saranno predisposti accordi operativi tra ELI ERIC e le istituzioni ospitanti. Tali accordi, sostenuti dai rispettivi membri ospitanti, consentiranno a ELI ERIC e alle istituzioni ospitanti di organizzare l’accesso degli utenti selezionati da ELI ERIC agli impianti ELI. Gli accordi consentiranno inoltre il trasferimento della responsabilità operativa diretta a ELI ERIC.
Si prevede che ELI ERIC gestirà direttamente gli impianti ELI entro la fine del 2021. La descrizione tecnica e scientifica di ELI è una presentazione del modo in cui i sistemi tecnici sono messi a servizio degli utenti in ciascun impianto ELI. I primi anni di attività hanno lo scopo di ottenere rapidamente successi scientifici per rassicurare la comunità di ricercatori sulla qualità della nuova infrastruttura di ricerca e attrarre altri utenti.
Le responsabilità e gli obblighi condivisi tra ELI ERIC e le istituzioni ospitanti nella gestione degli impianti ELI richiedono una chiara definizione delle attività e delle risorse. La parte restante del presente documento si propone di individuare le differenze e indicare il modo in cui la responsabilità per le attività e le risorse può cambiare durante il periodo transitorio.
4. ORGANIZZAZIONE
Come indicato nello statuto di ELI ERIC, ELI deve operare «…come un’unica organizzazione che comprende gli impianti ELI…». Il direttore generale di ELI ERIC è «…responsabile di provvedere alla gestione corrente di ELI ERIC con la dovuta diligenza, in conformità al presente statuto, alle istruzioni e alle risoluzioni dell’assemblea generale e agli obblighi giuridici applicabili». Ciò significa che il quadro istituzionale di ELI ERIC garantisce una gestione operativa coordinata e coerente in tutti gli impianti ELI (operazioni in orizzontale), garantendo la miglior offerta scientifica possibile agli utenti attraverso l’ottimizzazione dei processi, delle risorse e delle capacità tecniche in ogni impianto ELI (operazioni verticali).
4.1. Modello organizzativo
La struttura di governance e gestione di ELI ERIC ha lo scopo di assicurare una capacità operativa integrata, come richiesto dallo statuto di ELI ERIC. La figura 1 mostra gli organi e i comitati (l’assemblea generale, il direttore generale, l’ISTAC, il comitato amministrativo e finanziario («CAF») di ELI ERIC e la direzione operativa di ELI) e il loro rapporto con gli impianti ELI.
Figura 1
Modello operativo integrato di ELI ERIC con impianti ELI
L’assemblea generale, insieme al direttore generale, definirà le politiche essenziali in vigore per tutti gli impianti ELI, che saranno monitorate da ELI ERIC e sostenute dalle istituzioni ospitanti. Nella pratica, tali politiche saranno sviluppate dal direttore generale insieme ai direttori degli impianti per assicurare l’apporto di contributi appropriati e di concludere un accordo. Le politiche forniscono la base del sistema di gestione di ELI ERIC, una definizione del «come» le organizzazioni opereranno e delle loro regole di funzionamento.
Una volta stabilite le politiche, la direzione operativa avrà un ruolo importante nell’ulteriore elaborazione del sistema di gestione di ELI ERIC, un quadro globale per attuare le politiche definite dall’assemblea generale e dal direttore generale. L’obiettivo è realizzare un «modello organizzativo integrato», agendo insieme nell’ambito della stessa governance e gestione per guidare tutti i processi decisionali.
Durante il periodo operativo iniziale, gli impianti ELI e le loro istituzioni ospitanti lavoreranno sulla base di accordi sulle operazioni degli impianti ELI e cominceranno ad adottare lo stesso sistema di gestione di ELI ERIC. Essi incorporeranno gli stessi processi e regole nelle loro strutture organizzative e seguiranno una politica di comunicazione comune. Norme e procedure possono essere adattate alle condizioni locali, ma nell’ambito di una gestione comune.
L’integrazione organizzativa verrà completata quando il sistema e la struttura di gestione di ELI ERIC saranno stati completamente adottati e le responsabilità operative saranno gestite all’interno di un’unica entità giuridica. A quel punto, gli accordi sulle operazioni degli impianti ELI non saranno più necessari.
4.2. Sistema di gestione di ELI ERIC
Successivamente alla costituzione di ELI ERIC vi sarà un «periodo di transizione» durante il quale ELI ERIC fungerà da centro di coordinamento delle operazioni degli impianti ELI mentre verrà introdotto il modello organizzativo integrato.
L’approccio è quello di sviluppare un sistema conforme alla norma ISO 9001, ma senza necessariamente mirare alla certificazione ISO. Utilizzato da altre infrastrutture di ricerca in Europa, questo approccio è adatto a ELI e fornisce una struttura per la costituzione dell’organizzazione (in particolare data la fase di transizione durante la quale sarà realizzata l’integrazione degli impianti ELI) e per promuovere la conformità della qualità in futuro. Si tratta di un sistema «basato sul processo», che comprende quattro livelli principali di documentazione di supporto a partire dal generale (strategico) allo specifico (operativo), come mostrato di seguito.
Figura 2
Struttura dei livelli del sistema di gestione
Il sistema di gestione ruota attorno a quattro livelli:
|
— |
politica – livello strategico: documento approvato a livello di assemblea generale e modificato solo molto raramente; |
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— |
processo – livello tattico: documento approvato a livello di dirigenti e direttore generale; può essere adattato/integrato dal direttore generale e dai dirigenti; |
|
— |
procedura – livello operativo: tali documenti possono essere modificati/adattati a livello organizzativo; |
|
— |
linee guida – livello sub-operativo (migliori pratiche ecc.): le linee guida hanno lo scopo di adattare le procedure alle realtà locali. |
Le politiche e le procedure saranno fondamentali per organizzare la convergenza degli impianti ELI verso la piena integrazione nel contesto della fase di transizione. Esse garantiranno che le procedure, regole e linee guida, definite e adottate nella maggior parte dei casi a livello locale, si allineino a poco a poco e facilitino l’eventuale transizione giuridica alla piena integrazione.
Lo scopo di questo lavoro è preparare e attuare le principali politiche previste nello statuto di ELI ERIC nonché le procedure di attuazione. Ciò sarà possibile attraverso un’intensa collaborazione tra il personale dirigente degli impianti ELI e ELI-DC (ELI ERIC in futuro). Tutte le politiche saranno sottoposte all’approvazione dell’assemblea generale di ELI ERIC.
A sostegno dell’attività saranno impiegati consulenti con esperienza nella norma ISO 9001) La tempistica dell’attività dipende ovviamente dalla creazione di ELI ERIC per quanto riguarda l’adozione e l’attuazione delle politiche e delle procedure. Il lavoro preparatorio può comunque iniziare contestualmente all’avvio del progetto, anche nell’ambito di ELI-DC, sulla base del lavoro svolto in particolare nel quadro del progetto ELITRANS.
Ai fini della progettazione e della realizzazione della transizione giuridica da operazioni basate su accordi operativi a operazioni completamente integrate (ELI) occorre predisporre e attuare misure giuridiche affinché gli impianti ELI passino dalla gestione basata su accordi operativi alla gestione diretta da parte di ELI ERIC.
Tale transizione giuridica dovrà essere attentamente pianificata per definire le condizioni e i tempi per il passaggio di consegne dei rischi, delle responsabilità, delle risorse e degli impegni finanziari a ELI ERIC. Ciò comporterà l’applicazione di procedure sostanziali di dovuta diligenza, ove pertinenti e necessarie, con il sostegno di esperti e consulenti legali, in collaborazione con il personale di ELI ERIC e delle istituzioni che ospitano ELI.
L’integrazione e il passaggio della gestione a una singola organizzazione richiedono sistemi informatici di supporto per la condivisione delle informazioni e la gestione delle risorse e dei rischi all’interno di ELI. Quest’attività comprende due dimensioni principali:
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— |
allineamento delle strategie degli impianti ELI in termini di sistemi informatici e reti «back-office» per fornire un ambiente realmente unificato al personale di ELI e agli utenti esterni; |
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— |
progettazione e attuazione iniziale di un sistema di pianificazione delle risorse aziendali per ELI. |
La prima dimensione si baserà sull’analisi dei risultati già ottenuti nell’ambito di un precedente progetto di Orizzonte 2020 (ELITRANS) e sulle raccomandazioni fornite dai responsabili informatici degli impianti ELI. Si concentrerà in particolare sulla standardizzazione delle soluzioni e delle attrezzature, in particolare per le comunicazioni interne e la condivisione delle informazioni. L’effettiva attuazione delle strategie allineate esula dalla portata di questo progetto, visti i costi.
La seconda dimensione consisterà nel definire i requisiti dettagliati del piano per il sistema ERP integrato e l’attuazione di ELI. La strategia generale dovrebbe prendere in considerazione in particolare i sistemi di gestione delle risorse ereditati e attualmente in uso presso gli impianti ELI, l’impatto delle normative locali (in particolare nel settore delle risorse umane) e le esigenze in continua evoluzione durante la transizione, poiché i requisiti e le condizioni di rendicontazione subiranno necessariamente un’evoluzione.
Il lavoro si svolgerà in due fasi: una fase di progettazione che condurrà all’elaborazione di un piano strategico e di investimento sottoposto all’approvazione degli organi direttivi di ELI ERIC, e una fase di attuazione iniziale e distribuzione incentrata sulle componenti fondamentali del sistema ERP.
La fase di transizione complessiva richiederà una formazione sostanziale per facilitare l’adozione delle condizioni di gestione in evoluzione e dei sistemi di supporto dell’organizzazione integrata. Sarà effettuata una prima valutazione dei bisogni formativi e della tempistica delle misure di formazione, al termine della quale la formazione sarà erogata e riesaminata periodicamente.
Le misure di formazione assumeranno necessariamente varie forme e configurazioni (online, in situ), coinvolgendo consulenti laddove richiesto e con l’ausilio delle tecnologie digitali. Alcuni elementi saranno comuni a tutto il personale ELI, mentre saranno presi in considerazione altri elementi personalizzati per tenere conto delle peculiarità di ogni impianto. Una componente importante delle misure di formazione sarà il sostegno allo sviluppo di una cultura aziendale comune all’interno dell’organizzazione.
4.3. Settori strategici delle politiche
L’assemblea generale di ELI ERIC governa attraverso politiche e regole predisposte dall’assemblea stessa e/o dal direttore generale. Il sistema di gestione di ELI ERIC prenderà le politiche di «governance» e le tradurrà in processi e procedure di livello «operativo» coerenti nei principali settori strategici. La sezione seguente descrive nove (9) settori strategici, presentando indicatori per la transizione delle responsabilità verso il modello organizzativo integrato.
4.3.1. Governance
Fin dall’inizio si prevede che l’assemblea generale di ELI ERIC, previa consultazione dell’ISTAC e del CAF, prenda tutte le decisioni riguardanti le politiche di ELI ERIC. Il direttore generale, in qualità di rappresentante legale di ELI ERIC e organo esecutivo unico, è responsabile della gestione corrente di ELI ERIC e lavora con i direttori degli impianti per coordinare le operazioni. La responsabilità finanziaria è dell’assemblea generale di ELI ERIC e dei suoi delegati, che rappresentano direttamente i membri.
4.3.2. Politica di valutazione scientifica
Tutte le decisioni in materia di strumentazione, gruppi di utenti mirati e priorità per «l’accesso degli utenti» sono approvate dall’assemblea generale, coordinate ed eseguite dal direttore generale in stretta collaborazione con i direttori degli impianti. La «politica di valutazione scientifica» è stabilita dall’articolo 7 dello statuto di ELI ERIC e riportata in dettaglio nella sezione 2.1 del presente allegato.
4.3.3. Accesso degli utenti
La politica di accesso degli utenti - una politica statutaria - fornisce orientamenti di alto livello formulati dall’assemblea generale per quanto riguarda l’accesso degli utenti. Secondo lo statuto di ELI ERIC, il direttore generale approva tutti gli accessi, comprese le disposizioni per i ricercatori locali, previa valutazione da parte di un comitato di pari appositamente designato. L’«accesso degli utenti» viene concesso non appena gli impianti ELI diventano disponibili. ELI ERIC è incaricato di gestire un sistema integrato per coordinare gli utenti e attuare un sistema comune per la garanzia della qualità dei servizi forniti agli utenti.
4.3.4. Bilancio
Il bilancio di ELI ERIC comprende l’intera gamma di costi correlati all’«accesso degli utenti» a ELI ERIC e agli impianti ELI. Gli investimenti di capitale non fanno parte delle spese operative, ma sono soggetti ad approvazione dell’assemblea generale di ELI ERIC tenendo conto della sua missione e della loro importanza per sostenere l’eccellenza scientifica e tecnologica degli impianti ELI nel corso del loro ciclo di vita. I contributi dei membri, in denaro o in natura, sono pienamente trasparenti e coerenti con le attività programmate e sono in linea con le regole finanziarie di ELI ERIC.
4.3.5. Politica in materia di personale
Il personale è «integrato» in ELI ERIC se pienamente disponibile e impiegato o distaccato in base alle norme approvate dall’assemblea generale di ELI ERIC. La politica in materia di personale di ELI ERIC sarà applicata in tutti gli impianti ELI, unitamente al codice di condotta di ELI ERIC.
4.3.6. Gestione delle tecnologie
La gestione delle tecnologie riguarda il funzionamento e la manutenzione delle apparecchiature quali le sorgenti primarie e secondarie e la strumentazione degli utenti. Essa comprende la responsabilità di garantire la disponibilità di tali apparecchiature e la responsabilità per il loro funzionamento. Tale responsabilità si estende altresì ai relativi software, ai sistemi di supporto e ai seminari. La gestione delle tecnologie comprende la politica di sviluppo delle tecnologie e la politica in materia di innovazione.
4.3.7. Gestione del sito dell’impianto
La gestione della sicurezza e dell’ambiente, nonché la manutenzione, la sicurezza, il controllo e l’accesso agli impianti ELI sono soggetti alla politica in materia di sicurezza e ambiente di ELI ERIC.
4.3.8. Responsabilità giuridica e civile
Questi aspetti delle operazioni sono gestiti da ELI ERIC in qualità di organizzazione internazionale ai fini dell’esenzione dall’IVA; ELI ERIC è riconosciuto come soggetto giuridico paneuropeo nel paese ospitante e nei paesi membri. Si tiene conto anche della responsabilità giuridica e civile degli impianti ELI. Questo ambito può essere disciplinato da diverse politiche, tra cui una «politica in materia di proprietà intellettuale», una «politica in materia di protezione dei dati» ecc.
4.3.9. Amministrazione
Si tratta di attività gestite secondo politiche e regole di ELI ERIC e che riguardano, a titolo non esaustivo, i sistemi informatici e di gestione della contabilità, gli appalti, la pianificazione logistica, i sistemi TIC, le risorse umane e la gestione delle risorse e dei bilanci relativi a tali attività. In particolare, ciò include le «regole sugli appalti» e la «politica in materia di TIC», comprese le misure di cibersicurezza.
4.3.10. Tempistiche del periodo transitorio
L’approccio volto ad integrare le attività secondo il modello organizzativo integrato di ELI ERIC può essere applicato in modo coerente in ciascun impianto ELI; tuttavia ogni paese ospitante ha un proprio punto di vista in merito alla velocità e alla misura in cui il proprio impianto ELI può essere integrato in ELI ERIC. Non è possibile determinare una politica uniforme al riguardo e possono sussistere inoltre condizioni giuridiche e politiche che limitano la velocità e il livello di integrazione.
Tabella 1
Transizione da operazioni integrate distribuite degli impianti ELI
|
Modello organizzativo integrato di ELI ERIC |
2019 |
2020 |
2021 |
2022 |
|
Governance |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
|
Politica scientifica |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
|
Accesso degli utenti |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
|
Bilancio |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
CZ/HU |
|
Politica in materia di personale |
— |
CZ |
CZ |
CZ/HU |
|
Gestione delle tecnologie |
— |
CZ |
CZ |
CZ/HU |
|
Gestione degli impianti |
— |
CZ |
CZ |
CZ/HU |
|
Responsabilità giuridica e civile |
— |
CZ |
CZ/HU |
CZ/HU |
|
Amministrazione |
— |
CZ |
CZ/HU |
CZ/HU |
Ciò significa che alcune attività possono essere integrate, mentre altre rimangono disciplinate dagli accordi sulle operazioni degli impianti ELI per un periodo di tempo. Ogni sezione relativa agli impianti ELI descrive anche l’intento dichiarato di ciascun paese ospitante in relazione all’impianto ELI presente nel suo territorio e al periodo di transizione. Tale aspetto è importante perché è legato anche al livello dei contributi di ciascun paese ospitante e ai livelli dei contributi dei paesi non ospitanti, come discusso nella sezione 5.3.
5. STIMA DEI COSTI DEGLI IMPIANTI ELI
Per definire le condizioni necessarie per raggiungere la sostenibilità a lungo termine, è necessario precisare i costi e le possibili fonti finanziarie. Come previsto nello statuto di ELI ERIC, i principi generali per l’utilizzo degli impianti ELI e la ripartizione dei contributi dei membri ai costi operativi devono essere documentati in una politica distinta approvata dall’assemblea generale, creando anche i presupposti per evitare uno squilibrio significativo e persistente tra l’uso degli impianti e i contributi versati dalla comunità scientifica di ciascun membro.
Gli elementi di base per definire i costi sono presentati di seguito e possono essere raggruppati nelle seguenti categorie:
|
1) |
costruzione – spese in conto capitale (CAPEX) prima delle operazioni; |
|
2) |
operazioni – spese operative (OPEX) dell’accesso soggetto a valutazione tra pari, comprese alcune spese in conto capitale (CAPEX) per mantenere le specifiche e le capacità definite nella relazione ELI OPEX; |
|
3) |
futuri aggiornamenti – nuovi investimenti (CAPEX) necessari per migliorare le specifiche e gli strumenti disponibili in risposta alla concorrenza e alle esigenze degli utenti; |
Il testo che segue si concentra sugli aspetti dei punti 1 (costruzione) e 2 (operazioni).
5.1. Costruzione
L’investimento totale (costi di costruzione) dell’impianto ELI sarà di circa 509,3 milioni di EUR nel periodo di costruzione come indicato nella tabella 2.
Tabella 2
Costi di costruzione dell’impianto ELI
|
(in EUR) |
|||
|
ELEMENTO |
ELI BL |
ELI ALPS |
ELI |
|
EDIFICIO + TERRENO |
94 643 |
88 705 |
183 348 |
|
TECNOLOGIA |
181 876 |
105 435 |
287 311 |
|
SERVIZI |
7 601 |
9 788 |
17 389 |
|
PERSONALE |
41 206 |
27 484 |
68 690 |
|
TOTALE |
325 326 |
231 412 |
556 738 |
Tali costi sono interamente coperti dai paesi ospitanti attraverso i fondi SIE e i finanziamenti nazionali, sulla base dei progetti approvati e monitorati dalle autorità nazionali di gestione. Gli investimenti sono stati pari a circa il 30 % nelle costruzioni, il 60 % nelle tecnologie e il 10 % in personale e servizi. Tali costi non sono recuperabili da ELI ERIC e non saranno inclusi nei costi operativi di ELI ERIC.
5.2. Operazioni
L’impegno dei membri ospitanti consente agli altri membri non ospitanti di definire un approccio graduale ai loro impegni futuri e raggiungere la sostenibilità a lungo termine di ELI ERIC sulla base dei contributi dei membri dal 2019 in poi.
Tabella 3
Costi stimati delle operazioni di ELI ERIC per gli impianti ELI
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(in migliaia di EUR) |
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2019 |
2020 |
2021 |
2022 |
2023 |
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Costi diretti di personale |
2 772 |
5 895 |
8 789 |
9 370 |
9 632 |
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ELI-ALPS |
411 |
1 529 |
2 752 |
3 334 |
3 596 |
|
ELI-BL |
2 361 |
4 366 |
6 036 |
6 036 |
6 036 |
|
Costi diretti di attrezzature |
3 530 |
7 980 |
11 423 |
11 823 |
12 536 |
|
ELI-ALPS |
47 |
1 707 |
4 035 |
4 435 |
5 148 |
|
ELI-BL |
3 483 |
6 273 |
7 388 |
7 388 |
7 388 |
|
Costi indiretti |
4 904 |
12 347 |
19 615 |
21 303 |
23 285 |
|
ELI-ALPS |
457 |
4 002 |
8 616 |
10 230 |
12 139 |
|
ELI-BL |
4 447 |
8 346 |
10 999 |
11 074 |
11 146 |
|
Costi totali degli impianti ELI |
11 205 |
26 223 |
39 826 |
42 496 |
45 453 |
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Sede sociale |
1 531 |
2 477 |
2 551 |
2 564 |
2 641 |
|
Totale ELI ERIC |
12 736 |
28 700 |
42 378 |
45 060 |
48 094 |
L’ingresso di membri non ospitanti durante la fase di fondazione permette un graduale aumento dei contributi nel periodo di avvio e una decisione sul livello finale e gli impegni per i loro contributi subito dopo la costituzione di ELI ERIC. L’ingresso precoce permette ai potenziali membri di essere coinvolti nella definizione delle regole di base per il funzionamento degli impianti ELI, incrementando nel contempo gli impegni finanziari iniziali.
Qui sopra sono indicati i costi operativi previsti di ELI, adeguati alle tappe fondamentali attuali. Essi rappresentano probabilmente una stima per eccesso rispetto ai costi di accesso degli utenti durante il periodo operativo iniziale a seconda del raggiungimento o meno delle tappe fondamentali. Le stime devono essere definite e monitorate su base annua per la durata del periodo operativo iniziale.
5.3. Contributi
Il legame tra le tappe fondamentali, sia tecniche che organizzative, e i contributi per agevolare la transizione è cruciale. I paesi ospitanti sono incentivati a raggiungere le tappe fondamentali e a integrare gli impianti ELI in ELI ERIC. Ciò assicura che i paesi non ospitanti incrementino i contributi per il finanziamento dell’accesso, delle attività e delle risorse di cui hanno il controllo diretto tramite organi di governance e di gestione di ELI ERIC.
A ogni passo verso un maggiore livello di integrazione compiuto da ciascun impianto ELI e dal rispettivo paese ospitante corrisponderà un aumento di responsabilità di ELI ERIC per quanto riguarda la gestione dell’impianto ELI. Di conseguenza il livello di responsabilità del paese ospitante per quanto riguarda il finanziamento del rispettivo impianto ELI diminuirà, così come il livello di finanziamento.
Il progresso verso queste tappe fondamentali sarà riconosciuto dai membri non ospitanti e si rifletterà nel livello dei contributi richiesti a ciascun paese ospitante man mano che le tappe fondamentali verranno raggiunte, i quali saranno controbilanciati da contributi provenienti da paesi non ospitanti. I livelli obiettivo per quanto riguarda i contributi sono concordati tra paesi ospitanti e paesi non ospitanti. Le singole tappe fondamentali saranno ponderate e le tempistiche saranno definite e indicate nel dettaglio negli accordi sulle operazioni degli impianti ELI di cui all’articolo 3, paragrafo 1, dello statuto di ELI ERIC.
Il passaggio di consegne dei rischi, delle responsabilità, delle risorse e degli impegni finanziari è la base del modello di lavoro per il periodo di transizione. Tale modello garantisce il mantenimento degli impegni tecnici e organizzativi dei membri non ospitanti, bilanciandoli rispetto alla riduzione degli impegni finanziari dei membri ospitanti.
Questo approccio graduale e sistematico è sostenuto da accordi sulle operazioni degli impianti ELI che illustrano in dettaglio la transizione per ciascun impianto. Il «passaggio di consegne» delle responsabilità è monitorato costantemente ed è la base per la pianificazione annuale durante la fase operativa iniziale. Il raggiungimento di ogni tappa fondamentale sarà valutato, documentato, riesaminato dal CAF e approvato dall’assemblea generale.
Dopo il periodo operativo iniziale, i contributi verranno definiti sulla base del principio di utilizzo efficace.
6. ACCORDI SUL FUNZIONAMENTO DEGLI IMPIANTI ELI
Alla costituzione di ELI ERIC, gli impianti ELI termineranno la fase di attuazione, l’installazione verrà ultimata e avrà inizio un periodo di messa in servizio. Gli impianti ELI sono di proprietà di entità giuridiche locali nei paesi ospitanti. Tali entità locali possono avere un legame giuridico formale con ELI ERIC se sono nominate soggetti rappresentanti del membro ospitante. Ciò non è però automatico e non può verificarsi in mancanza di una base politica e giuridica nel paese ospitante.
Il trasferimento diretto delle attività e della proprietà degli impianti ELI o di parti di essi a ELI ERIC non sarà immediatamente possibile all’inizio della fase operativa. Affinché ELI ERIC assolva il proprio mandato, consenta agli utenti l’accesso agli impianti e «operi», sarà necessario prendere accordi formali con i paesi ospitanti e/o le istituzioni locali. Ciò vale soprattutto all’inizio della fase operativa, durante il periodo di transizione verso il funzionamento in regime stabilizzato, che consente il trasferimento delle responsabilità per le risorse in un arco di tempo definito. I costi di investimento o di costruzione non saranno coperti dai contributi dei membri; i contributi sono riservati solo alle operazioni iniziali, al funzionamento in regime stabilizzato e agli aggiornamenti dopo il 2022.
Questa disposizione è definita all’articolo 2, paragrafo 1, dello statuto di ELI ERIC, in cui si afferma che gli impianti ELI sono descritti nell’allegato I, recante la «descrizione tecnica e scientifica». L’articolo 19 dello statuto stabilisce che ELI gestisce gli impianti ELI nell’ambito di un’unica organizzazione integrata con una governance e una dirigenza uniche.
6.1. Forma degli accordi
Anche se gli accordi coinvolgono soggetti giuridici diversi, tutti i paesi e le istituzioni ospitanti convengono che la forma degli accordi dovrebbe essere coerente e applicata ugualmente a tutti gli impianti ELI. In linea di principio, ogni accordo sarà composto di due parti:
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— |
accordo principale – contiene i termini e le condizioni, istituisce un rapporto tra ELI ERIC, il proprietario dell’impianto (istituzionale) e/o il rispettivo membro ospitante; contiene gli stessi termini e condizioni per tutti gli impianti ELI e costituisce la base giuridica dell’accordo; |
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— |
allegato tecnico – contiene informazioni specifiche per ogni impianto ELI, compresa la definizione dell’ambito di applicazione tecnico esatto, i costi e il programma/le tappe fondamentali per i sistemi affinché entrino nella fase «operativa», compresi i requisiti tecnici, i principi per l’accettazione tecnica e il controllo di qualità. Riflette la descrizione tecnica e scientifica degli impianti ELI. L’allegato tecnico può essere aggiornato insieme ai piani annuali. |
6.2. Contenuto degli accordi
Al fine di bilanciare il principio di interesse comune per compiere la missione di ELI ERIC di operare in modo efficace e anche per garantire un approccio coerente in tutti gli impianti ELI, determinati elementi devono essere necessariamente inclusi negli accordi. Questi elementi possono essere plasmati e orientati da un sistema di gestione ben definito, ma, in ogni caso, un livello minimo di accordo esplicito su taluni punti è necessario per un’efficace collaborazione.
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— |
Occorre individuare chiaramente le parti dell’accordo, i loro rispettivi ruoli e responsabilità. Singole persone dovrebbero essere nominate come rappresentanti responsabili per l’accordo. |
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— |
La natura giuridica dell’accordo deve essere definita in modo da specificare correttamente la portata e i doveri da un lato ed equilibrare e salvaguardare gli interessi dall’altro, senza ostacoli giuridici e amministrativi troppo restrittivi. Tutte le parti devono esercitare la dovuta diligenza nel garantire i loro impegni. |
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— |
Una definizione di base di «cosa» viene offerto e di come verrà riconosciuta l’«accettazione». Questa definizione degli impianti, dei servizi e dei principi di accettazione deve essere sufficientemente chiara da garantire la prevedibilità e facilitare la transizione dalla fase di attuazione alla fase operativa, e dovrebbe fornire una base per la determinazione degli aspetti relativi al finanziamento, quali la pianificazione annuale e il bilancio. |
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— |
Definizione dei flussi di cassa. Una dichiarazione su quali basi e attraverso quale meccanismo costi-contributi ELI ERIC garantirà i flussi di cassa e quale sarà il rapporto tra contributi in denaro e contributi in natura. L’approccio concordato dovrebbe consentire di contemplare tutte le possibilità e dovrebbe essere chiaramente contabilizzato e soggetto a riesame. |
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— |
Attuazione delle politiche di ELI ERIC. Che si tratti del sistema di gestione generale, di norme in materia di prestazioni, di condizioni di lavoro, dell’approccio alla manutenzione o delle norme in materia di gestione degli impianti e sicurezza, l’accordo deve indicare le modalità di attuazione delle politiche di ELI ERIC da parte delle istituzioni ospitanti. Tali modalità dovrebbero essere determinate congiuntamente dagli impianti ELI e da ELI ERIC, ma possono rendersi necessari adeguamenti nell’applicazione a seconda della fase di messa in servizio di ogni impianto ELI. |
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— |
Comunicazione e rappresentanza. Occorre definire canali di comunicazione e «rappresentanti» o «soggetti che agiscono per conto di» in relazione ai soggetti esterni, compresi gli utenti scientifici, i fornitori, le autorità a tutti i livelli. Dovrebbe essere definita una chiara catena di comunicazione e sono richiesti piani per la comunicazione in caso di crisi. |
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Responsabilità giuridica e civile nel sito e per il sito. La sicurezza e la responsabilità presso i siti e per determinate azioni/attività nei casi in cui membri del personale di organizzazioni diverse lavorino insieme. Occorre definire linee guida, attività di formazione e comunicazione e ruoli di responsabilità. |
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Durata. L’obiettivo è quello di lavorare per creare e gestire un’organizzazione integrata e, anche se ciò potrebbe non essere possibile fin dall’inizio, occorre concordare tempistiche in base alle tappe fondamentali. |
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Un metodo per affrontare i problemi che possono sorgere. I migliori piani e le migliori intenzioni a volte possono rivelarsi errati. In questo caso, poiché tutte le parti devono lavorare a stretto contatto e rafforzare la collaborazione tra loro, i problemi devono essere affrontati in modo che tutte le parti si sentano responsabili di affrontare la questione e trovare soluzioni in modo condiviso. |
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— |
Competenza e mezzi di ricorso. Gli accordi per operare all’interno di ELI ERIC non sono transazioni commerciali, ma piuttosto collaborazioni scientifiche. Tuttavia, a differenza di una collaborazione scientifica ordinaria, il livello di responsabilità di entrambe le parti potrebbe essere maggiore. A prescindere dall’eventuale rapporto contrattuale, l’impegno di «mettere a disposizione» gli impianti grava sui paesi ospitanti, che sono membri dell’assemblea generale di ELI ERIC. Per questo motivo, in caso di controversie o non conformità, è logico che l’assemblea generale di ELI ERIC sia l’organo competente a risolvere le controversie, a meno che essa non riconosca la competenza di un altro organo. |
7. DEFINIZIONI IMPORTANTI
Di seguito è riportato un elenco di termini e concetti importanti utilizzati di frequente nella documentazione fondamentale riguardante ELI ERIC. Tale documentazione comprende il presente documento e documenti normativi come lo statuto di ELI ERIC (che contiene una versione abbreviata di tale elenco) e gli allegati. L’elenco potrebbe non essere completo o non contenere tutti i termini e le definizioni pertinenti. L’elenco potrebbe essere oggetto di revisione nel caso in cui vengano introdotti nuovi termini o alcuni termini diventino irrilevanti o non più validi.
Ai fini di ELI ERIC si applicano le seguenti definizioni:
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1) |
ACCESSO DEGLI UTENTI: l’uso fisico o remoto legittimo e autorizzato degli impianti e dei servizi scientifici offerti da ELI a individui, équipe e istituzioni del mondo accademico, industriale e dei servizi pubblici secondo la politica di accesso degli utenti di ELI (statuto di ELI, articolo 6). |
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2) |
ADESIONE: l’atto di aderire a ELI in qualità di membro dopo l’entrata in vigore della decisione di esecuzione della Commissione europea sulla costituzione del consorzio per un’infrastruttura europea di ricerca ELI. |
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3) |
COMITATO AMMINISTRATIVO E FINANZIARIO o CAF: il comitato istituito in conformità all’articolo 24 dello statuto di ELI ERIC per fornire all’assemblea generale di ELI consulenza su questioni finanziarie e amministrative. I delegati del CAF sono designati dai membri di ELI ERIC e nominati dall’assemblea generale in conformità all’articolo 21, paragrafo 9. |
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4) |
DIRETTORE GENERALE: l’organo esecutivo primario di ELI ERIC. La persona che ricopre la carica è scelta e approvata dall’assemblea generale di ELI ERIC. |
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5) |
IMPIANTO ELI: ciascuno degli impianti laser ad alta potenza gestiti da ELI ERIC. Una descrizione tecnica dettagliata è fornita nell’allegato I. |
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6) |
DIRETTORE DELL’IMPIANTO ELI: persona titolare dei pieni poteri giuridici e delle piene responsabilità giuridiche per il rispettivo IMPIANTO ELI. La carica può essere assegnata dal paese ospitante durante il periodo operativo iniziale (v. oltre) e successivamente dal direttore generale, ed è approvata dall’assemblea generale. |
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7) |
MEMBRO FONDATORE: un paese che partecipa a ELI prima e al momento dell’istituzione di ELI ERIC, che vi contribuisce finanziariamente e che gode del diritto di voto in merito alle questioni inerenti a ELI. |
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8) |
OSSERVATORE FONDATORE: un paese con lo status di osservatore che partecipa a ELI prima e al momento della sua istituzione e che è titolare dei diritti di cui all’articolo 15, paragrafo 1, dello statuto. |
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9) |
ASSEMBLEA GENERALE: l’organo direttivo primario di ELI ERIC. È costituita dai rappresentanti dei membri di ELI ERIC. |
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10) |
MEMBRO OSPITANTE: un paese membro in cui si trova un IMPIANTO ELI e che è titolare degli obblighi specifici di cui all’allegato II. |
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11) |
PERIODO OPERATIVO INIZIALE: il periodo in cui si completa la strumentazione scientifica soggetta a valutazione tra pari, che dovrà essere messa a disposizione per l’accesso degli utenti attraverso ELI ERIC. Si tratta inoltre del periodo concepito per integrare i singoli impianti ELI in ELI ERIC. Secondo le previsioni il periodo si estenderà dal 2019 al 2021. |
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12) |
PROGETTI DI ATTUAZIONE: i progetti esecutivi finanziati dai Fondi strutturali e d’investimento europei («fondi SIE») e dai fondi nazionali per la costruzione degli IMPIANTI ELI. |
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13) |
COMITATO INTERNAZIONALE CONSULTIVO SCIENTIFICO E TECNICO o ISTAC: l’organo di consulenza scientifica e tecnica dell’assemblea generale di ELI ERIC di cui all’articolo 21, paragrafo 9, e all’articolo 23. |
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14) |
MEMBRO: paese o organizzazione intergovernativa che ha aderito e contribuisce a ELI ERIC e gode del diritto di voto in sede di assemblea generale di ELI ERIC. |
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15) |
OSSERVATORE: paese/nazione o organizzazione intergovernativa che partecipa alla governance di ELI ERIC ma che non ha alcun diritto di voto. |
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16) |
REGOLAMENTO INTERNO: i documenti relativi a politiche e procedure approvati dall’assemblea generale di ELI ERIC. |
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17) |
PERIODO DI FUNZIONAMENTO IN REGIME STABILIZZATO: il periodo di piena operatività degli IMPIANTI ELI di ELI ERIC. Si prevede che inizi nel 2022, al termine del periodo operativo iniziale e dell’integrazione dei singoli impianti ELI in ELI ERIC. |
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18) |
PARTNER STRATEGICO: un soggetto terzo, quali agenzie e/o istituzioni nazionali, che contribuisce alla missione di ELI e sostiene il coinvolgimento delle sue comunità di utenti e il funzionamento degli IMPIANTI ELI in una prospettiva a lungo termine attraverso un accordo di partenariato, coerentemente con l’articolo 19 dello statuto. |
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19) |
PERIODO DI TRANSIZIONE: il periodo in cui gli impianti ELI eseguono la transizione verso le operazioni integrate nell’ambito della governance di ELI ERIC. Il periodo è definito per ciascun impianto ELI da tappe fondamentali tecniche e organizzative descritte all’allegato I, recante la «descrizione tecnica e scientifica» degli impianti ELI. |
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20) |
UTENTE: individuo, équipe o istituzione del mondo accademico, industriale e dei servizi pubblici che accede agli IMPIANTI ELI conformemente alla politica di accesso degli utenti di ELI (articolo 6). |
(1) https://op.europa.eu/s/pcrm