ISSN 1977-0944

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

C 354

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Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

59° anno
27 settembre 2016


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IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Parlamento europeo

2016/C 354/01

Relazione sulla gestione di bilancio e finanziaria — sezione I: Parlamento europeo — Esercizio finanziario 2015

1


IT

 


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI, DAGLI ORGANI E DAGLI ORGANISMI DELL'UNIONE EUROPEA

Parlamento europeo

27.9.2016   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 354/1


RELAZIONE SULLA GESTIONE DI BILANCIO E FINANZIARIA

SEZIONE I: PARLAMENTO EUROPEO

ESERCIZIO FINANZIARIO 2015

(2016/C 354/01)

INDICE

INTRODUZIONE 3

I.

LA GESTIONE FINANZIARIA: ASPETTI GENERALI 3

A.

Bilancio iniziale e bilanci rettificativi 5

B.

Impegni e pagamenti 5

C.

Stanziamenti riportati dal 2015 al 2016 5

D.

Utilizzo degli stanziamenti riportati dal 2014 al 2015 6

E.

Entrate 7

F.

Stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica 8

G.

Annullamenti di stanziamenti correnti 9

H.

Storni 9

II.

GESTIONE FINANZIARIA PER CAPITOLO 10

A.

Capitolo 10 «Membri dell’istituzione» 13

B.

Capitolo 12 «Funzionari e agenti temporanei» 14

C.

Capitolo 14 «Altro personale e prestazioni esterne» 16

D.

Capitolo 16 «Altre spese concernenti le persone appartenenti all’istituzione» 18

E.

Capitolo 20 «Immobili e spese accessorie» 19

F.

Capitolo 21 «Informatica, impianti ed apparecchiature e mobilio» 20

G.

Capitolo 23 «Spese di funzionamento amministrativo corrente» 21

H.

Capitolo 30 «Riunioni e conferenze» 22

I.

Capitolo 32 «Consulenze e informazione: acquisizione, archiviazione, produzione e diffusione» 22

J.

Capitolo 40 «Spese particolari di talune istituzioni e di taluni organi» 23

K.

Capitolo 42 «Spese relative all’assistenza parlamentare» 24

L.

Capitolo 44 «Riunioni e altre attività di deputati ed ex deputati» 25

M.

Titolo 10 «Altre spese» 25

III.

OBIETTIVI 2015 E RISULTATI 25

A.

Rafforzamento della sicurezza dell’istituzione 25

A.1.

Progetto iPACS 26

A.2.

Governance della sicurezza delle TIC 26

A.3.

Sicurezza delle missioni esterne del PE 26

B.

Rafforzare il lavoro del Parlamento e dei suoi membri per completare il processo legislativo 27

B.1.

Ricerca e gestione delle conoscenze 27

B.2.

Accompagnamento delle priorità politiche 28

B.3.

Codecisione e pareri conformi in materia di politica estera 29

B.4.

Miglioramento dei servizi legati alla seduta plenaria e relazioni con i parlamenti nazionali 30

C.

Comunicazione e accoglienza dei visitatori 30

C.1

Nuova identità visiva per il Parlamento europeo 30

C.2

Strategia di accoglienza dei visitatori 30

C.3

Casa della storia europea 31

C.4

Evento europeo per i giovani (EYE) 31

C.5

Altre attività 32

D.

Proseguimento dell’attuazione dei programmi pluriennali di razionalizzazione e modernizzazione di settori nevralgici dell’amministrazione del Parlamento 32

D.1

Politica immobiliare 32

D.2

Politica ambientale 34

D.3

Politica di ristorazione 35

D.4

Modernizzazione delle tecnologie dell’informazione 36

E.

Altre misure di modernizzazione 36

E.1.

Miglioramento dei servizi per i deputati: portale dei deputati e sportello unico 36

E.2.

Gestione finanziaria e di bilancio 37

E.3.

Gestione delle risorse umane 38

F.

Evoluzione complessiva della struttura del Segretariato generale (gruppi politici inclusi) 39

IV.

Elenco delle tabelle e dei grafici 42

ALLEGATI

Allegato 1 –

Riepilogo degli storni «C» nell’esercizio 2015 43

Allegato 2 –

Riepilogo degli storni «P» nell’esercizio 2015 45

Allegato 3 –

Esecuzione degli stanziamenti del 2015 47

Allegato 4 –

Esecuzione degli stanziamenti riportati di diritto dall’esercizio precedente 54

Allegato 5 –

Esecuzione degli stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica interne 59

Allegato 6 –

Situazione delle entrate 2015 64

INTRODUZIONE

1.

La presente relazione analizza la gestione di bilancio e finanziaria del Parlamento europeo durante l’esercizio 2015. Essa illustra l’utilizzo delle risorse finanziarie e gli eventi che hanno avuto un’incidenza significativa sulle attività svolte nel corso dell’esercizio (parti I e II) e fornisce un quadro dei risultati conseguiti rispetto agli obiettivi fissati per il 2015 (parte III).

2.

La relazione è stata redatta ai sensi dell’articolo 142 del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio (1), in appresso «il regolamento finanziario», e dell’articolo 227 del regolamento delegato (UE) n. 1268/2012 della Commissione, del 29 ottobre 2012, recante le modalità di applicazione del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione (2). L’analisi si basa sui conti provvisori presentati dal contabile.

I.   LA GESTIONE FINANZIARIA: ASPETTI GENERALI

3.

Gli stanziamenti correnti definitivi del Parlamento per il 2015 ammontavano a 1 794 929 112 EUR, pari al 19,78 % del massimale della rubrica V del quadro finanziario pluriennale (3). La tabella 1 in appresso presenta un quadro dell’esecuzione del bilancio del Parlamento per l’esercizio 2015.

Tabella 1

Utilizzo degli stanziamenti

Tipo di stanziamenti

Stanziamenti 2015

Stanziamenti 2014

Variazione

(EUR o %)

(EUR o %)

2015/2014

Stanziamenti

 

 

 

Stanziamenti iniziali

1 794 929 112

1 755 631 742

2,2  %

Stanziamenti definitivi

1 794 929 112

1 755 631 742

2,2  %

Esecuzione corrente

 

 

 

Impegni

1 778 822 039

1 737 744 692

2,4  %

in % degli stanziamenti definitivi

99,1  %

99,0  %

Pagamenti

1 489 498 132

1 459 832 867

2,0  %

in % degli impegni

83,7  %

84,0  %

Stanziamenti riportati all’esercizio successivo

 

 

 

Riporti automatici all’esercizio successivo (4)

289 323 907

277 911 825

4,1  %

in % degli stanziamenti definitivi

16,1  %

15,8  %

in % degli impegni

16,3  %

16,0  %

Annullamenti

 

 

 

Stanziamenti annullati

16 107 073

17 887 050

-10,0  %

% degli stanziamenti definitivi

0,9  %

1,0  %

Stanziamenti riportati dall’esercizio precedente

 

 

 

Riporti automatici dall’esercizio precedente (4)

277 911 825

277 774 604

0,0  %

Pagamenti a fronte dei riporti

252 596 214

255 743 100

-1,2  %

in % dei riporti

90,9  %

92,1  %

Importo annullato

25 315 611

22 031 504

14,9  %

Riporti non automatici dall’esercizio precedente (5)

0

734 000

- 100,0  %

Pagamenti a fronte dei riporti

0

733 996

- 100,0  %

in % dei riporti

100,0  %

Stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica dell’esercizio

 

 

 

Stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica dell’esercizio

27 988 590

26 979 032

3,7  %

Impegni

15 089 101

17 042 788

-11,5  %

in % degli stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica

53,9  %

63,2  %

Pagamenti

12 541 209

13 053 117

-3,9  %

in % degli impegni a titolo delle entrate con destinazione specifica

83,1  %

76,6  %

Stanziamenti disponibili riportati all’esercizio successivo

12 899 489

9 553 441

35,0  %

Impegni a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati all’esercizio successivo

2 547 892

3 989 671

-36,1  %

Stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica interne  (6) riportati dall’esercizio precedente

 

 

 

Stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati dall’esercizio precedente

7 548 902

5 550 772

36,0  %

Impegni

7 278 034

5 147 010

41,4  %

% degli stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati

96,4  %

92,7  %

Pagamenti

6 277 308

2 232 544

181,2  %

in % degli impegni

86,3  %

43,4  %

Annullamenti degli stanziamenti in sospeso

270 869

403 761

-32,9  %

Impegni a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati all’esercizio successivo

1 000 725

2 914 466

-65,7  %

Stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica esterne  (7) e interne provenienti da indennità locative  (8) riportati dall’esercizio precedente

 

 

 

Stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati dall’esercizio precedente

89 075 525

91 683 893

-2,8  %

Impegni

88 439 036

90 509 906

-2,3  %

% degli stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati

99,3  %

98,7  %

Pagamenti

2 542 036

2 143 166

18,6  %

in % degli impegni

2,9  %

2,4  %

Stanziamenti disponibili riportati all’esercizio successivo

636 490

1 173 986

-45,8  %

Impegni a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati all’esercizio successivo

85 897 000

88 366 740

-2,8  %

Impegni a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati dall’esercizio precedente

 

 

 

Impegni a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati dall’esercizio precedente

9 452 722

9 699 788

-2,5  %

Pagamenti

7 352 200

8 651 439

-15,0  %

in % degli impegni

77,8  %

89,2  %

Impegni a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati all’esercizio successivo (entrate provenienti da indennità locative)

73 673

78 845

-6,6  %

Annullamenti degli impegni in sospeso

2 026 849

969 504

109,1  %

A.   Bilancio iniziale e bilanci rettificativi

4.

Gli stanziamenti correnti nel bilancio definitivo del Parlamento per il 2015 ammontavano in totale a 1 794 929 112 EUR, importo che rappresenta un aumento dello 2,2 % rispetto al bilancio 2014 (1 755 631 742 EUR).

B.   Impegni e pagamenti

5.

Gli impegni ammontavano a 1 778 822 039 EUR, ovvero il 99 % degli stanziamenti definitivi (2014: 99 %). I pagamenti erano pari a 1 489 498 132 EUR, ovvero l’84 % degli impegni (2014: 84 %).

C.   Stanziamenti riportati dal 2015 al 2016

6.

I riporti automatici all’esercizio 2016 ammontavano a 289 323 907 EUR, ossia al 16 % degli stanziamenti impegnati (2014: 16 %). Non vi sono stati riporti non automatici di stanziamenti all’esercizio 2016, in applicazione dell’articolo 13 del regolamento finanziario.

D.   Utilizzo degli stanziamenti riportati dal 2014 al 2015

7.

I riporti automatici di stanziamenti all’esercizio 2015 sono ammontati complessivamente a 277 911 825 EUR (2014: 277 774 604 EUR). I pagamenti a titolo dei riporti in oggetto si sono attestati sui 252 596 214 EUR, pari al 91 % (2014: 92 %). L’importo annullato è quindi risultato pari a 25 315 611 EUR, registrando un aumento del 15 % rispetto al 2014 (22 031 504 EUR). Gli annullamenti hanno interessato principalmente i seguenti articoli: articolo 1 0 0 «Indennità e assegni fissi», articolo 2 0 2 «Spese attinenti agli immobili», articolo 3 2 4 «Produzione e diffusione», articolo 2 0 0 «Immobili», articolo 4 0 2 «Finanziamento dei partiti politici europei» e articolo 2 1 0 «Informatica e telecomunicazioni». Gli annullamenti concernenti questi sei articoli rappresentano l’85 % del totale degli importi annullati.

8.

Gli importi annullati e i motivi principali degli annullamenti figurano nella tabella 2.

Tabella 2

Principali motivi degli annullamenti di riporti automatici dal 2014 al 2015

(EUR)

Articolo

Annullamento

Principali motivi degli annullamenti

Articolo 1 0 0

«Indennità e assegni fissi»

6 713 696

Voce 1 0 0 4 «Spese di viaggio ordinarie»: annullamento di 5,05  milioni di EUR.

Una parte rilevante delle domande di rimborso è effettuata durante l’esercizio successivo a quello del viaggio effettivo poiché i deputati possono presentare domande di rimborso fino al 31 ottobre dell’anno successivo all’esercizio in questione. Ogni anno alcuni stanziamenti sono riportati per coprire tali spese sulla base di stime statistiche. Gli anni elettorali generano numerose incertezze in materia di spese latenti, in particolare per quanto riguarda le richieste di rimborso che potrebbero ancora essere presentate da ex deputati o la scarsa conoscenza del sistema di rimborso e degli obblighi di dichiarazione dei deputati neoeletti. Infine, le spese effettive sono state di gran lunga inferiori alle stime.

Voce 1 0 0 5 «Altre spese di viaggio»: annullamento di 1,66  milioni di EUR.

La voce 1 0 0 5 riguarda i viaggi complementari e i viaggi nel paese di elezione. Nel corso dell’ultima legislatura, oltre il 30 % delle domande di rimborso per i viaggi nel paese di elezione venivano effettuate nel corso dell’esercizio successivo ed è stata prevista una copertura di bilancio importante. Le spese sono risultate inferiori al previsto.

Articolo 2 0 2

«Spese relative agli immobili»

5 091 029

Voce 2 0 2 2 «Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili»: annullamento di 2,58  milioni di EUR.

Tale annullamento è dovuto principalmente a risparmi connessi a ottimizzazioni e a quantità realizzate inferiori alle previsioni.

Voce 2 0 2 4 «Consumi energetici»: annullamento di 2,22  milioni di EUR.

Per questa voce l’annullamento si spiega con la necessità di prevedere un margine sufficiente per far fronte a sviluppi particolarmente sfavorevoli. È difficile calcolare con precisione gli stanziamenti da riportare, visto che al momento del riporto la fatturazione annuale è ancora molto parziale.

Articolo 3 2 4

«Produzione e diffusione»

3 616 056

Voce 3 2 4 7 «Casa della storia europea»: annullamento di 2,04  milioni di EUR. La mancata utilizzazione degli stanziamenti trova origine nei ritardi legati a tale progetto.

Voce 3 2 4 4 «Organizzazione di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi»: l’annullamento di 0,47  milioni di EUR si spiega con il fatto che gli impegni sono stabiliti sulla base delle prenotazioni, mentre il consumo effettivo è inferiore a causa degli annullamenti imprevisti di partecipanti.

Articolo 200

«Immobili»

2 771 911

Voce 2 0 0 7 «Sistemazione dei locali»: l’annullamento di 1,68  milioni di EUR riguarda saldi eccedenti in siti diversi e il computo di prestazioni diverse a Bruxelles e Strasburgo. Inoltre, nell’ufficio d’informazione di Berlino, a seguito dei ritardi registrati nella firma del contratto di locazione da parte della Commissione europea e nella decisione di concessione della licenza edilizia da parte dell’amministrazione comunale di Berlino, non è stato possibile procedere al pagamento ed è stato necessario impegnare nuovamente gli stanziamenti correnti.

Voce 2 0 0 5 «Costruzione di immobili»: l’annullamento di 0,79  milioni di EUR riguardano la risoluzione di un contratto per il cantiere ADENAUER a Lussemburgo e i ritardi legati a un cantiere a Strasburgo.

Articolo 4 0 2

«Finanziamento dei partiti politici europei»

1 708 414

Per questo articolo, gli annullamenti si spiegano con il fatto che alcuni partiti hanno dichiarato di avere speso meno del massimo delle spese ammissibili.

Articolo 2 1 0

«Informatica e telecomunicazioni»

1 654 145

Voce 2 1 0 5 «Informatica e telecomunicazioni: investimenti in progetti»: l’annullamento di 0,78  milioni di EUR riguarda prestazioni che non hanno avuto luogo e delle fatture inferiori alle previsioni.

E.   Entrate

9.

L’importo totale delle entrate contabilizzate al 31 dicembre 2015 è ammontato a 176 367 724 EUR (2014: 174 436 852 EUR), di cui 27 988 590 EUR di entrate con destinazione specifica (2014: 26 979 032 EUR).

10.

La tabella 3 presenta, capitolo per capitolo, l’evoluzione delle entrate nel 2015 rispetto all’esercizio 2014.

Tabella 3

Evoluzione delle entrate dal 2014 al 2015

(EUR)

Capitolo

Rubrica

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

4 0

Imposte e trattenute varie

79 427 275

81 269 362

-1 842 087

- 2 %

4 1

Contributi al regime pensionistico

67 797 490

64 991 224

2 806 266

4 %

Titolo 4 — Imposte e trattenute varie

147 224 765

146 260 586

964 179

1 %

5 0

Proventi della vendita di beni mobili (forniture) e immobili

81 397  (9)

19 164

62 233

325 %

5 1

Proventi di affitti

2 824 279  (9)

2 739 603

84 676

3 %

5 2

Proventi dei fondi investiti o prestati, interessi bancari e altri

216 417

442 336

- 225 919

- 51 %

5 5

Entrate provenienti dalla fornitura di prestazioni di servizi e di lavori

6 286 413  (9)

6 337 496

-51 083

- 1 %

5 7

Altri contributi e restituzioni relativi al funzionamento amministrativo dell’istituzione

6 768 495  (9)

6 790 341

-21 847

-0,3  %

58

Indennizzi vari

179 793  (9)

185 508

-5 715

- 3 %

Titolo 5 — Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo dell’istituzione

16 356 793

16 514 448

- 157 655

- 1 %

Titolo 6 — Contributi e rimborsi nel quadro di accordi e programmi comunitari

11 848 214  (9)

10 906 919

941 295

9 %

Titolo 9 — Entrate varie

937 952

754 899

183 053

24 %

Totale

176 367 724

174 436 852

1 930 872

1 %

F.   Stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica

11.

Le entrate con destinazione specifica disponibili nel 2015 hanno raggiunto un importo totale di 27 988 590 EUR (2014: 26 979 032 EUR). Gli impegni hanno raggiunto un importo di 15 089 101 EUR, ossia un tasso d’impegno del 54 % (2014: 63 %). I pagamenti sono ammontati a 12 541 209 EUR, pari al 77 % degli impegni assunti (2014: 77 %).

12.

Gli stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati al 2015 includono un versamento di 85 897 000 EUR effettuato dallo Stato belga, in data 27 gennaio 2010, a seguito dell’assunzione a suo carico del costo del terreno degli edifici D4 e D5 e delle spese di urbanizzazione della piattaforma sovrastante la stazione ferroviaria di Bruxelles-Luxembourg. Tale versamento costituisce un’entrata con destinazione specifica esterna ai sensi dell’articolo 21, paragrafo 2, del regolamento finanziario (1). La quota più consistente degli impegni relativi a tale entrata concerne l’acquisto dell’edificio MARTENS, conformemente alla decisione dell’Ufficio di presidenza del 30 novembre 2011.

G.   Annullamenti di stanziamenti correnti

13.

Un importo di 16 107 073 EUR (2014: 17 887 050 EUR), pari allo 0,9 % degli stanziamenti definitivi (2014: 1,0 %), è stato annullato. I motivi principali di tali annullamenti figurano nella tabella in appresso:

Tabella 4

Principali motivi degli annullamenti di stanziamenti correnti nel 2015

Articolo

Importo annullato

(EUR)

In % del totale annullato

% annullamento/articolo

Motivo principale dell’annullamento

4 2 2

Assistenza parlamentare

2 279 804

14 %

1,2  %

Circa 1 726 187  EUR di tale importo riguarda gli assistenti locali: il mutamento delle abitudini dei deputati per quanto riguarda l’utilizzo della dotazione disponibile per l’assistenza parlamentare ha evidenziato un aumento delle spese relative agli assistenti parlamentari accreditati (APA) a scapito delle spese per gli assistenti locali.

3 2 4

Produzione e diffusione

1 160 874

7 %

1,3  %

Si tratta di un annullamento essenzialmente tecnico riguardante varie voci.

2 1 0

Informatica e telecomunicazioni

1 566 816

10 %

1,4  %

Si tratta di un annullamento essenzialmente tecnico riguardante varie voci.

2 0 2

Spese relative agli immobili

1 783 765

11 %

1,9  %

Si tratta di un annullamento essenzialmente tecnico riguardante varie voci.

2 0 0

Immobili

1 820 342

11 %

1,0  %

Si tratta di un annullamento essenzialmente tecnico riguardante varie voci.

H.   Storni

Tabella 5

Storni secondo la base giuridica

Numero di storni

Importo stornato (EUR)

In % degli stanziamenti definitivi

Storni C (articoli 27 e 46 del regolamento finanziario)

6 storni C

83 419 000

4,6  %

di cui storni di recupero

71 000 000

4,0  %

Storni P (articolo 25, paragrafo 1, del RF)

7 Storni P su stanziamenti correnti

7 709 560

0,4  %

13 Storni C + P su stanziamenti correnti

91 128 560

5,0  %

14.

Nel corso dell’esercizio, sei storni C (compreso lo storno «di recupero») sono stati approvati a norma degli articoli 27 e 46 del regolamento finanziario (10). Il loro importo era pari a 83 419 000 EUR, ovvero al 4,6 % degli stanziamenti definitivi (nel 2014: tre storni pari al 4,4 % degli stanziamenti definitivi). Il presidente ha approvato sette storni P su stanziamenti correnti a norma dell’articolo 25, paragrafo 1, del regolamento finanziario (11), per un importo totale di 7 709 560 EUR, ovvero lo 0,4 % degli stanziamenti definitivi.

Tabella 6

Analisi degli storni C per categoria di spesa e per obiettivo

Categoria di spesa destinataria dello storno

Oggetto

Storno (12)

Importo stornato (EUR)

In % degli stanziamenti definitivi

Politica immobiliare

Progetto edificio ADENAUER

C7

71 000 000

85 %

Totale Politica immobiliare

 

71 000 000

85 %

Deputati

Interventi specifici a favore dei deputati con disabilità

C1

555 000

1 %

Totale Deputati

 

555 000

1 %

Amministrazione

Rafforzamento della sicurezza dei principali ingressi dell’edificio SPINELLI

C3

7 000 000

8 %

Indennità in caso di dispensa dall’impiego e di congedi nell’interesse del servizio

C4

95 000

0 %

Altri agenti

C5

4 684 000

6 %

Contributo alle scuole europee accreditate (di tipo 2)

C6

85 000

0 %

Totale Amministrazione

 

11 864 000

14 %

Totale

83 419 000

100 %

II.   GESTIONE FINANZIARIA PER CAPITOLO

15.

Questa parte esamina l’utilizzo degli stanziamenti per capitolo di bilancio, la loro percentuale sul bilancio totale e la loro evoluzione rispetto all’esercizio precedente. Quattro capitoli rappresentano da soli il 71 % della totalità degli impegni. Si tratta del capitolo 1 0 «Membri dell’Istituzione», del capitolo 1 2 «Funzionari e agenti temporanei», del capitolo 2 0 «Immobili e spese accessorie» e del capitolo 4 2 «Spese relative agli assistenti parlamentari».

16.

La tabella 7 presenta, capitolo per capitolo, l’evoluzione degli stanziamenti impegnati nel 2015 rispetto all’esercizio 2014. I grafici 1 e 2 illustrano le parti relative e l’evoluzione dal 2014 al 2015.

Tabella 7

Evoluzione degli stanziamenti impegnati dal 2014 al 2015

(EUR)

Capitolo

Rubrica

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

1 0

Membri dell’istituzione

213 915 852

223 348 317

-9 432 465

- 4 %

1 2

Funzionari e agenti temporanei

597 484 150

592 225 771

5 258 379

1 %

1 4

Altro personale e prestazioni esterne

116 618 310

89 659 626

26 958 684

30 %

1 6

Altre spese concernenti le persone appartenenti all’istituzione

17 535 481

15 769 390

1 766 091

11 %

Titolo 1 — Persone appartenenti all’istituzione

945 553 793

921 003 104

24 550 689

3 %

2 0

Immobili e spese accessorie

265 369 143

261 255 177

4 113 966

2 %

2 1

Informatica, apparecchiature e mobilio

136 912 387

127 593 867

9 318 520

7 %

2 3

Spese amministrative correnti

4 458 475

4 824 591

- 366 116

- 8 %

Titolo 2 — Immobili, mobilio, impianti e apparecchiature e spese varie di funzionamento

406 740 005

393 673 635

13 066 370

3 %

3 0

Riunioni e conferenze

31 170 192

28 562 580

2 607 612

9 %

3 2

Consulenze e informazione: acquisto, archiviazione, produzione e diffusione

107 799 775

112 532 750

-4 732 975

- 4 %

Titolo 3 — Spese risultanti dall’esercizio da parte dell’istituzione dei propri compiti generali

138 969 967

141 095 330

-2 125 363

- 2 %

4 0

Spese particolari di talune istituzioni e di taluni organi

102 924 578

100 523 786

2 400 792

2 %

4 2

Spese relative agli assistenti parlamentari

184 233 696

181 048 837

3 184 859

2 %

4 4

Riunioni e altre attività di deputati ed ex deputati

400 000

400 000

0

0 %

Titolo 4 — Spese risultanti dall’esercizio da parte dell’istituzione di compiti specifici

287 558 274

281 972 623

5 585 651

2 %

Titolo 10 — Altre spese

0

0

0

 

Totale

1 778 822 039

1 737 744 692

41 077 347

2 %

Grafico 1

Ripartizione degli impegni nel 2015 per capitolo

Image

Grafico 2

Evoluzione degli stanziamenti impegnati per capitolo tra il 2014 e il 2015

Image

A.   Capitolo 1 0 «Membri dell’istituzione»

Tabella 8

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 1 0

(EUR)

Voce

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

1 0 0 0

Indennità

34 %

71 860 134

74 881 314

-3 021 180

- 4 %

1 0 0 6

Indennità di spese generali

18 %

38 754 451

43 215 516

-4 461 065

- 10 %

1 0 0 4

Spese di viaggio ordinarie

33 %

71 418 750

66 550 000

4 868 750

7 %

1 0 0 5

Altre spese di viaggio

3 %

5 550 000

7 500 000

-1 950 000

- 26 %

1 0 2 0

Indennità transitorie

4 %

9 544 350

14 766 194

-5 221 844

- 35 %

1 0 3 0

Pensioni di anzianità (SID)

5 %

10 675 654

10 422 836

252 818

2 %

Altri

Altri

3 %

6 112 514

6 012 457

100 057

2 %

Capitolo 1 0 — Membri dell’istituzione

100 %

213 915 852

223 348 317

-9 432 465

- 4 %

17.

L’indennità mensile (retribuzione lorda) di ogni deputato è pari al 38,5 % della retribuzione di base di un giudice della Corte di giustizia delle Comunità europee (13). La ragione principale del calo degli impegni nella voce 1 0 0 0 tra il 2014 e il 2015 è la riduzione del numero di deputati tra la settima e l’ottava legislatura (14) nonché la circostanza che le indennità versate ai deputati nel luglio 2014, anno elettorale, comprendevano sia i versamenti ai deputati neoeletti che ai deputati uscenti, che hanno percepito l’intera retribuzione per detti mesi (3 121 000 EUR). Nel 2014 è stato versato retroattivamente un importo totale di 1 019 948 EUR per il periodo da luglio 2012 ad aprile 2014, in seguito all’indicizzazione retroattiva delle retribuzioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea. Nel dicembre 2015 è stata effettuata un’altra indicizzazione delle retribuzioni del 2,4 % con effetto al 1o luglio 2015 e l’indennità mensile lorda dei deputati è passata a 8 213 EUR (8 021 EUR tra il 1o luglio 2014 e il 1o luglio 2015). Un importo totale di 852 000 EUR è stato versato retroattivamente per i mesi da luglio 2015 a dicembre 2015.

18.

La voce 1 0 0 6 è destinata a coprire le spese legate alle attività parlamentari dei deputati. L’indennità è pari a 4 320 EUR al mese e per deputato nel 2015 (4 299 EUR nel 2014) ed è stata versata mensilmente su richiesta del deputato. Il calo della voce nel 2015 rispetto all’anno precedente dipende dal pagamento di indennità transitorie ai deputati non rieletti nell’anno elettorale 2014; il pagamento è infatti proseguito per tre mesi dopo la fine del mandato a concorrenza del 50 % dell’indennità normale.

19.

Gli impegni alla voce 1 0 0 4 «Spese di viaggio ordinarie» sono aumentati rispetto agli impegni del 2014 per la ripresa delle attività correnti dopo il calo legato a un anno elettorale.

20.

In merito alla voce 1 0 0 5 «Altre spese di viaggio» gli impegni 2014 erano troppo elevati per coprire le spese di fine legislatura, in particolare per i troppi spostamenti da prevedere eventualmente nei paesi di elezione. Nel 2015 gli impegni sono stati definiti alla luce delle previsioni orientate a una ripresa delle attività abituali.

21.

Nel 2015 i deputati hanno effettuato in tutto 31 595 (15) trasferte (16). In maggior parte le trasferte sono avvenute a Bruxelles (20 568) e a Strasburgo (8 779). Le riunioni in altri luoghi nell’Unione europea hanno comportato 1 350 trasferte e le riunioni al di fuori dell’Unione europea 898 trasferte.

22.

L’evoluzione della voce 1 0 2 0 «Indennità transitorie» deriva dalla fine del mandato di una parte dei deputati in occasione del cambio di legislatura, i quali possono inoltrare una domanda di indennità transitoria (17). Circa 408 deputati della settima legislatura non sono stati rieletti nel maggio 2015. Alla fine di dicembre 2014 356 ex deputati percepivano un’indennità transitoria rispetto a 51 alla fine di luglio 2015 e soltanto 25 alla fine di dicembre 2015.

23.

La voce 1 0 3 0 «Pensioni di anzianità (SID)» è destinata a coprire il versamento di una pensione di anzianità dopo la cessazione del mandato del deputato che beneficia delle condizioni previste nella precedente regolamentazione, sostituita dall’entrata in vigore dello statuto dei deputati nel 2009 (18). I diritti alla pensione di anzianità maturati fino alla data di entrata in vigore dello statuto restano acquisiti. Attualmente le disposizioni riguardanti il regime pensionistico si applicano esclusivamente ai deputati eletti in Francia e in Italia, mentre tutti gli altri deputati hanno il diritto di aderire a regimi pensionistici gestiti da enti nazionali. I deputati al Parlamento europeo eletti in Italia che non beneficiavano di un regime pensionistico a livello nazionale e i deputati al Parlamento europeo eletti in Francia che hanno un regime pensionistico differente dei deputati dell’Assemblea nazionale avevano la possibilità di versare al bilancio del Parlamento contributi calcolati sulla stessa base di quella dei deputati eletti al parlamento nazionale in Italia e in Francia al fine di acquisire i medesimi diritti pensionistici di cui beneficiano i deputati eletti al Parlamento nazionale. Alla fine del 2015 vi erano 465 beneficiari contro 458 beneficiari alla fine del 2014.

B.   Capitolo 1 2 «Funzionari e agenti temporanei»

Tabella 9

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 1 2

(EUR)

Voce

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

1 2 0 0

Retribuzioni e indennità

99 %

594 444 744

588 325 127

6 119 617

1 %

Altri

Altri

1 %

3 039 406

3 900 644

- 861 238

- 22 %

Capitolo 1 2 — Funzionari e agenti temporanei

100 %

597 484 150

592 225 771

5 258 379

1 %

24.

Gli oneri relativi ai funzionari e agenti temporanei sono ammontati a 597 484 150 EUR nel 2015 e rappresentano quindi la maggiore categoria di spesa con il 34 % del totale degli impegni dell’esercizio 2015. La dinamica del capitolo segue essenzialmente quella della voce 1 2 0 0 «Retribuzioni e indennità» che rappresenta il 99 % degli stanziamenti.

25.

L’importo degli impegni imputati alla voce 1 2 0 0 «Retribuzioni e indennità» ammonta a 594 444 744 EUR ed è aumentato dell’1 % rispetto al 2014. Tale evoluzione riflette il tasso di copertura dei posti e comprende la progressione delle carriere e l’indicizzazione delle retribuzioni. Nel dicembre 2015, le retribuzioni dei funzionari e degli altri agenti dell’Unione europea sono state adattate e aumentate del 2,4 %, con decorrenza dal 1o luglio 2015.

26.

Nel 2015, presso il Segretariato generale sono stati assunti 398 funzionari e agenti temporanei, mentre presso i gruppi politici sono stati assunti 129 agenti temporanei. Al 31 dicembre 2015, in totale lavoravano al Parlamento europeo 6 162 funzionari e agenti temporanei (di cui 5 391 nel Segretariato generale e 771 nei gruppi politici).

27.

Per quanto concerne la suddivisione del personale per genere, al 31 dicembre 2015 le donne rappresentavano il 59 % del totale del personale del Parlamento, ma soltanto il 34 % dei capi unità, il 31 % dei direttori e il 33 % dei direttori generali. La ripartizione del personale per funzione e genere figura nel grafico che segue.

Grafico 3

Suddivisione per genere del personale del Segretariato generale

Image

Fonte: DG PERSONALE

C.   Capitolo 1 4 «Altro personale e prestazioni esterne»

Tabella 10

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2013 al 2015: Capitolo 1 4

(EUR)

Voce

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

2013

Differenza 2015/2014

Variazione

Differenza 2015/2013

Variazione

2015/2014

2015/2013

1 4 0 0

Altri agenti

48 %

55 539 723

45 051 879

37 296 239

10 487 844

23 %

18 243 484

49 %

1 4 0 2

Spese di interpretazione

40 %

46 423 856

34 553 991

49 599 377

11 869 865

34 %

-3 175 521

- 6 %

1 4 0 4

Tirocini, sovvenzioni e scambi di funzionari

5 %

6 379 886

5 791 882

6 444 637

588 004

10 %

-64 751

- 1 %

1 4 2 0

Servizi di traduzione esterna

7 %

8 274 845

3 892 854

11 904 661

4 381 991

113 %

-3 629 816

- 30 %

Altri

Altri

0 %

0

369 020

937 189

- 369 020

- 100 %

- 937 189

- 100 %

Capitolo 1 4 — Altro personale e prestazioni esterne

100 %

116 618 310

89 659 626

106 182 103

26 958 684

30 %

10 436 207

10 %

28.

L’evoluzione del capitolo si spiega principalmente con un ritorno alla normale attività parlamentare rispetto all’anno elettorale 2014; gli impegni sono in progressione del 10 % rispetto al 2013 (totale del capitolo 1 4 nel 2013: 106 182 103 EUR). L’impatto si ripercuote soprattutto nell’aumento delle esigenze in materia di interpretazione e traduzione esterna nel 2015 (rispettivamente +11,9 milioni di euro e +4,4 milioni di EUR rispetto al 2014). Il livello degli impegni per l’interpretazione e la traduzione esterna nel 2015 è calato rispetto al 2013 (- 6 % per l’interpretazione: 49,6 milioni di EUR nel 2013, - 30 % per la traduzione: 11,9 milioni di EUR nel 2013). Un aumento degli impegni per gli altri agenti, in particolare per via dell’internalizzazione degli agenti di sicurezza a Bruxelles e a Strasburgo (+ 10,5 milioni di EUR).

29.

L’aumento della voce 1 4 0 0 «Altri agenti» si spiega essenzialmente con l’assunzione di personale contrattuale nell’ambito dell’internalizzazione della sicurezza. Per quanto concerne gli agenti contrattuali, al 31 dicembre 2015 risultavano assunti 1 428 agenti. La suddivisione degli agenti contrattuali per gruppo di funzioni (19) e per genere è riportata nel grafico 4. Tale voce è destinata essenzialmente a finanziare le retribuzioni, compresi assegni e indennità, degli altri agenti, segnatamente agenti contrattuali, i contributi del datore di lavoro ai vari regimi di previdenza sociale e le incidenze dei coefficienti correttori applicabili alla retribuzione di tali agenti, nonché l’assunzione di personale interinale.

Grafico 4

La suddivisione degli agenti contrattuali per gruppo di funzioni e per genere nel 2015

Image

Fonte: DG PERSONALE

30.

L’evoluzione della voce 1 4 0 2 «Interpreti di conferenza» risulta essenzialmente dall’aumento del numero di giornate di interpretazione effettuate dagli interpreti di conferenza ausiliari (2015: 51 466 giornate, 2014: 39 181 giornate). Il 2014 è stato un anno elettorale, per cui le esigenze di interpretazione del Parlamento si sono ridotte e hanno potuto essere coperte soprattutto da parte degli interpreti statutari del Parlamento.

Gli impegni della voce coprono gli onorari, i contributi sociali, le spese di viaggio e le indennità di soggiorno degli interpreti di conferenza ausiliari assunti dal Parlamento per l’interpretazione nel corso delle riunioni organizzate al suo interno.

31.

Gli interpreti del Parlamento e gli interpreti di conferenza ausiliari hanno assicurato 98 964 giornate di interpretazione nel 2015 (2014: 86 158 giornate) per il Parlamento e altre istituzioni (20) (nei casi in cui l’interpretazione doveva essere fornita dal Parlamento). Gli interpreti del Parlamento hanno effettuato complessivamente 47 498 giorni (1 % in più rispetto al 2014), contro 51 466 per gli interpreti di conferenza ausiliari (31 % in più rispetto al 2014).

32.

L’evoluzione della voce 1 4 0 4 «Tirocini, sovvenzioni e scambi di funzionari» dipende essenzialmente dall’aumento del numero dei tirocinanti e del numero di esperti nazionali distaccati. Gli impegni riguardano le retribuzioni, le indennità, le spese di viaggio e il costo dell’assicurazione malattia e infortuni delle categorie di personale interessate.

33.

La variazione della voce 1 4 2 0 «Prestazioni esterne» si spiega anche con l’aumento delle domande di traduzione rispetto all’anno elettorale 2014. Nel 2014 non vi è stata quasi nessuna domanda di traduzione durante il periodo delle elezioni e relativamente esiguo il volume delle traduzioni nei primi mesi della nuova legislatura. La capacità interna è stata sufficiente a garantire le traduzioni necessarie.

D.   Capitolo 1 6 «Altre spese concernenti le persone appartenenti all’istituzione»

Tabella 11

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 1 6

(EUR)

Voce

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

1 6 1 2

Perfezionamento professionale

28 %

4 950 971

4 835 591

115 380

2 %

1 6 5 2

Spese di funzionamento corrente dei ristoranti e delle mense

20 %

3 500 000

4 050 000

- 550 000

- 14 %

1 6 5 4

Centro per l’infanzia e asili convenzionati

35 %

6 167 701

4 006 645

2 161 056

54 %

Altri

Altri

17 %

2 916 808

2 877 155

39 653

1 %

Capitolo 16 «Altre spese concernenti le persone appartenenti all’istituzione»

100 %

17 535 481

15 769 391

1 766 090

11 %

34.

Per quanto riguarda la voce 1 6 1 2 «Perfezionamento professionale», gli stanziamenti impegnati coprono le spese per i corsi destinati a innalzare le competenze del personale nonché a migliorare il rendimento e l’efficienza dell’istituzione. Nel 2015 sono state registrate 5 606 partecipazioni a corsi di lingue (2014: 4 594), 2 284 partecipazioni (2014: 3 614) a formazioni in informatica e 1 233 (2014: 1 113) a formazioni nel settore finanziario. Circa 11 970 partecipazioni (2014: 13 441) a formazioni generali in interno sono state censite e 341 (2014: 423) a corsi di formazione esterni (21).

35.

La diminuzione della voce 1 6 5 2 «Spese di funzionamento corrente dei ristoranti e delle mense» è stata possibile grazie principalmente a una gestione rigorosa in materia di spese di personale nel contesto dei contratti di ristorazione attuali. Inoltre, l’Ufficio di presidenza ha approvato nella riunione del 10 giugno 2013 una nota del Segretario generale sulla «futura politica della ristorazione del Parlamento per il periodo 2014-2019 — Orientamenti in vista della modernizzazione» fornendo in tal modo un orientamento strategico per lo sviluppo del settore. Dopo 30 anni di esercizio dell’attività di ristorazione del Parlamento a Bruxelles dallo stesso fornitore, un nuovo prestatore di servizi si è fatto carico di questa attività dalla fine del mese di settembre 2015 nel quadro di un contratto senza sovvenzione versata dal Parlamento. I risparmi previsti sono di circa 3 milioni di euro l’anno.

36.

Gli stanziamenti impegnati per la voce 1 6 5 4 coprono il contributo del Parlamento a tutte le spese del Centro per l’infanzia e degli asili nido esterni con cui è stato concluso un accordo (22). L’aumento si spiega soprattutto con la maggiore utilizzazione di stanziamenti correnti. Nel 2014, degli stanziamenti a titolo delle entrate con destinazione specifica riportati dagli anni precedenti sono stati utilizzati in via prioritaria.

E.   Capitolo 2 0 «Immobili e spese accessorie»

Tabella 12

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 2 0

(EUR)

Voce

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

2 0 2 2

Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili

21 %

55 608 835

54 930 848

677 987

1 %

2 0 0 1

Canoni enfiteutici

29 %

77 585 000

76 914 000

671 000

1 %

2 0 0 5

Costruzione di immobili

7 %

19 569 858

29 037 045

-9 467 187

- 33 %

2 0 0 7

Sistemazione dei locali

17 %

44 515 782

23 517 400

20 998 382

89 %

2 0 2 6

Sicurezza e sorveglianza degli immobili

7 %

18 844 027

25 890 784

-7 046 757

- 27 %

Altri

Altri

19 %

49 245 641

50 965 100

-1 719 459

- 3 %

Capitolo 2 0 — Immobili e spese accessorie

100 %

265 369 143

261 255 177

4 113 966

2 %

37.

La voce 2 0 2 2 «Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili» copre la manutenzione dei locali (pulizia, spazi verdi ecc.), e la manutenzione delle attrezzature e impianti negli edifici (rustico e finitura, tecniche speciali, ascensori ecc.).

38.

La dotazione della voce 2 0 0 1 «Canoni enfiteutici» è stata rafforzata con 71 000 000 EUR in corso di esercizio, essenzialmente in occasione dello storno di recupero. Tutti gli stanziamenti della voce sono stati impegnati per il progetto di ampliamento dell’edificio Konrad Adenauer a Lussemburgo.

39.

Gli impegni per la voce 2 0 0 5 «Costruzione di immobili» hanno coperto le spese e i lavori relativi al progetto ADENAUER (23) per un importo di 8 969 858 EUR (2014: 8 214 105 EUR), quelli relativi alla ristrutturazione dell’edificio HAVEL a Strasburgo per un importo di 5 050 000 EUR (2014: 7 316 390 EUR) e quelli relativi al progetto della Casa della storia europea per un importo di 5 550 000 EUR (2014: 13 506 549 EUR).

40.

La voce 2 0 0 7 «Sistemazione dei locali» è destinata a finanziare progetti di sistemazione specifica e individuale che non hanno carattere di lavori ricorrenti. In materia di sistemazioni specifiche, va segnalato che nel 2015 sono iniziati i lavori di rafforzamento della sicurezza per le due entrate principali dell’edificio SPINELLI. Il costo totale del progetto è stimato a 8 milioni di euro. L’edificio TREVES è stato anche oggetto di lavori di messa in sicurezza (circa 1 milione di EUR). Per Strasburgo, si tratta essenzialmente di avvio degli interventi di floccaggio per oltre 4 milioni di euro, di consolidamento dei locali per l’informatica e le telecomunicazioni per circa 2 milioni di euro e di sistemazione del mini-Parlamentarium nell’edificio WEISS per circa 1,7 milioni di EUR. Per quanto riguarda gli uffici d’informazione nell’esercizio 2015 figurano tre progetti. Essi riguardano i lavori di ampliamento della sala conferenze nella Casa Jean Monnet a Bazoches, per un importo di 1,7 milioni di EUR, il contratto di locazione della nuova Casa dell’Europa a Lubiana, che include la realizzazione di lavori di sistemazione specifica per un importo di 0,8 milioni di EUR e i lavori per l’allestimento del mini-Parlamentarium a Berlino per un importo di 0,8 milioni di EUR.

41.

Gli impegni per la voce 2 0 2 6 «Sicurezza e sorveglianza degli immobili» comprendono principalmente le spese di custodia e di sorveglianza degli edifici occupati dal Parlamento nei tre luoghi di lavoro abituali e degli uffici d’informazione. La diminuzione del livello dell’esercizio 2015 è collegata al progetto dell’internalizzazione della sicurezza.

F.   Capitolo 2 1 «Informatica, impianti ed apparecchiature e mobilio»

Tabella 13

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 2 1

(EUR)

Voce

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

2 1 0 0

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di funzionamento

18 %

24 431 284

21 066 293

3 364 991

16 %

2 1 0 1

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti riguardanti le infrastrutture

12 %

15 985 141

21 890 682

-5 905 541

- 27 %

2 1 0 2

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti relative al supporto generale agli utenti

10 %

13 107 525

11 763 534

1 343 991

11 %

2 1 0 3

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC

13 %

18 109 265

13 812 345

4 296 920

31 %

2 1 0 4

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in infrastrutture

17 %

23 291 216

19 352 737

3 938 479

20 %

2 1 0 5

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in progetti

10 %

13 180 010

12 213 961

966 049

8 %

Altri

Altri

21 %

28 807 945

27 494 315

1 313 630

5 %

Capitolo 21- Informatica, materiale e mobilio

100 %

136 912 387

127 593 867

9 318 520

7 %

42.

Gli stanziamenti della voce 2 1 0 0 «Informatica e telecomunicazioni — attività ricorrenti di funzionamento» riguardano il corretto funzionamento dei sistemi informatici e di telecomunicazione del Parlamento europeo e in particolare i sistemi del centro di informatica e telecomunicazioni, l’informatica locale e la gestione delle reti. L’aumento di questa voce è legata in modo generale al fatto che le capacità dei centri dati aumentano ogni anno a seguito della crescita del numero di applicazioni ospitate. Nel contempo i contratti quadro utilizzati per la manutenzione sono soggetti a un’indicizzazione annuale.

43.

Gli stanziamenti della voce 2 1 0 1 «Informatica e telecomunicazioni — attività ricorrenti riguardanti le infrastrutture» riguardano le attività ricorrenti di gestione e manutenzione delle infrastrutture relative ai sistemi informatici e di telecomunicazione del Parlamento europeo e in particolare le infrastrutture per le reti, il cablaggio, le telecomunicazioni, le apparecchiature individuali nonché i sistemi di votazione. Il calo è dovuto all’assenza di un contratto quadro per la revisione completa del sistema di distribuzione interna dei canali TV nel 2015. Un nuovo contratto quadro dovrebbe essere concluso nel 2016.

44.

Gli stanziamenti della voce 2 1 0 2 «Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti relative al supporto generale agli utenti» riguardano le attività ricorrenti di assistenza e di supporto generale agli utenti dei sistemi informatici e di telecomunicazione del Parlamento europeo e in particolare i servizi di supporto per i deputati e le applicazioni amministrative e legislative. Tale aumento è in gran parte dovuto all’aumento del sostegno ai deputati.

45.

Gli impegni della voce 2 1 0 3 «Informatica e telecomunicazioni — attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC» riguardano le attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC (24) del Parlamento europeo e in particolare le applicazioni relative ai deputati, quelle relative alle comunicazioni, nonché le applicazioni amministrative e legislative. La crescita di questa voce è legata alla manutenzione di applicazioni sempre più numerose anche per le applicazioni decentrate per la gestione delle risorse umane e degli strumenti linguistici per la traduzione.

46.

Gli impegni della voce 2 1 0 4 «Informatica e telecomunicazioni: investimenti in infrastrutture» comprendono gli investimenti relativi alle infrastrutture informatiche e ai sistemi di telecomunicazione del Parlamento europeo e in particolare i sistemi del centro informatico e di telecomunicazioni, le reti, il cablaggio, nonché i sistemi di videoconferenza. Nel 2015 è stato possibile rinnovare una serie di attrezzature obsolete, in particolare i sistemi di videoconferenza.

47.

Gli impegni della voce 2 1 0 5 «Informatica e telecomunicazioni: investimenti in progetti» coprono gli investimenti per progetti TIC già esistenti o nuovi. Gli investimenti riguardano in particolare le applicazioni relative ai deputati, le applicazioni dei settori legislativo, amministrativo e finanziario, nonché quelle relative alla gestione delle TIC. Nel 2015, gli investimenti più consistenti hanno riguardato progetti come «Intranet as a knowledge base» nonché progetti nel campo delle risorse umane, della gestione finanziaria, dell’interpretazione e della traduzione.

G.   Capitolo 2 3 «Spese di funzionamento amministrativo corrente»

Tabella 14

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 2 3

(EUR)

Articolo

Denominazione

Ripartizione del capitolo 10 nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

2 3 7

Traslochi

24 %

1 064 562

1 495 623

- 431 061

- 29 %

2 3 0

Cancelleria, materiale per ufficio e materiali di consumo diversi

32 %

1 406 202

1 447 377

-41 175

- 3 %

2 3 2

Spese legali e risarcimento danni

20 %

870 826

820 181

50 645

6 %

Altri

Altri

25 %

1 116 886

1 061 410

55 476

5 %

Capitolo 2 3 — Spese di funzionamento amministrativo corrente

100 %

4 458 475

4 824 591

- 366 116

- 8 %

48.

Tutte le voci del capitolo hanno contribuito allo storno C7 di recupero. Tale storno ha determinato la riduzione del 19 % dell’importo degli stanziamenti iniziali del capitolo, che può essere spiegato con l’impegno per contenere le spese correnti di funzionamento amministrativo. La differenza tra 2014 e 2015 alla voce 2 3 7 si spiega con l’elevato livello di spesa di questa linea negli anni elettorali (trasloco nell’edificio Square de Meeûs delle DG IPOL, EXPO e EPRS, trasloco di molti deputati).

H.   Capitolo 3 0 «Riunioni e conferenze»

Tabella 15

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 3 0

(EUR)

Articolo

Denominazione

Ripartizione del capitolo 10 nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

3 0 0

Spese per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro

81 %

25 160 802

22 850 064

2 310 738

10 %

3 0 4

Spese varie per riunioni

17 %

5 218 479

4 855 639

362 840

7 %

3 0 2

Spese per ricevimenti e di rappresentanza

3 %

790 911

856 877

-65 966

- 8 %

Capitolo 3 0 — Riunioni e conferenze

100 %

31 170 192

28 562 580

2 607 612

9 %

49.

Tale capitolo ha rappresentato il 2 % degli impegni del 2015. Nel 2015, 34 459 missioni (2014: 33 141 missioni), che rappresentano un totale di 98 674 giornate di missione (2014: 93 960 giornate). La maggior parte delle missioni è avvenuta fra i tre luoghi di lavoro del Parlamento (Bruxelles: 4 651 missioni, Strasburgo 20 673 missioni e Lussemburgo: 2 490 missioni). Nel 2014 ci sono state meno tornate plenarie a Strasburgo e in due tornate un organigramma fortemente ridotto.

I.   Capitolo 3 2 «Consulenze e informazione: acquisizione, archiviazione, produzione e diffusione»

Tabella 16

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 3 2

(EUR)

Voce

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

3 2 4 4

Organizzazione e accoglienza di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi

29 %

31 157 602

27 249 059

3 908 543

14 %

3 2 4 2

Spese di pubblicazione, informazione e partecipazione alle manifestazioni pubbliche

15 %

16 140 245

19 651 447

-3 511 202

- 18 %

3 2 4 8

Spese per informazione audiovisiva

12 %

13 018 782

15 484 852

-2 466 070

- 16 %

3 2 4 3

Parlamentarium — Centro visitatori del Parlamento europeo

6 %

5 998 183

4 748 380

1 249 803

26 %

Altro

Altro

38 %

41 484 963

45 399 012

-3 914 049

- 9 %

Capitolo 3 2 — Consulenze e informazione: acquisizione, archiviazione, produzione e diffusione

100 %

107 799 775

112 532 750

-4 732 975

- 4 %

50.

La voce 3 2 4 4 copre le sovvenzioni destinate ai gruppi di visitatori e le spese di supervisione e d’infrastruttura associate, i costi di gestione del programma Euroscola e il finanziamento di tirocini per i moltiplicatori di opinione originari di paesi terzi. L’aumento degli impegni della voce è dovuto all’aumento dei gruppi invitati dai deputati rispetto all’anno elettorale 2014, durante il quale il numero di visitatori era stato alquanto ridotto nei mesi successivi alle elezioni.

51.

La voce 3 2 4 2 «Spese di pubblicazione, informazione e partecipazione alle manifestazioni pubbliche» comprende in particolare le spese in materia di pubblicazione, di attività di informazione, di pubbliche relazioni e di partecipazione a manifestazioni pubbliche, fiere ed esposizioni negli Stati membri e nei paesi candidati, nonché le spese per l’aggiornamento dell’Osservatorio legislativo (OEIL). Tali attività sono state ridotte rispetto all’anno elettorale 2014, il che spiega la riduzione degli impegni per questa voce.

52.

Anche l’evoluzione della voce 3 2 4 8 «Spese per informazione audiovisiva» si spiega mediante un’attività ridotta rispetto all’anno elettorale 2014. La voce 3 2 4 8copre le spese relative al bilancio di funzionamento del settore audiovisivo, la trasmissione in diretta su Internet delle sedute plenarie e delle riunioni delle commissioni parlamentari, e la creazione di archivi adeguati per garantire ai cittadini l’accesso permanente a tali informazioni.

53.

Per il 2015, la produzione di materiale audiovisivo ha rappresentato 1 620 progetti su Europe by Satellite (sessioni plenarie, riunioni di comitato, sviluppi politici, ecc.), il servizio fotografico ha coperto 3 917 eventi (comprese 2 127 domande dei deputati) e sono stati prodotti 4 032 progetti radio, TV e multimediali. Il sistema Teletrax (218 canali europei che rappresentano l’80 % del pubblico europeo) ha servito 210 canali che hanno utilizzato immagini prodotte dai servizi del Parlamento. Tali immagini sono state utilizzate 71 904 volte per una durata complessiva di 823 ore.

54.

Occorre inoltre osservare che gli impegni della voce 3 2 4 3 «Parlamentarium — Centro visitatori del Parlamento europeo» è aumentata del 24 % rispetto all’esercizio precedente a seguito della decisione dell’Ufficio di presidenza di creare dei mini-Parlamentarium a Berlino e Strasburgo. Il Parlamentarium fa parte delle attrazioni turistiche più visitate a Bruxelles ed ha accolto 326 000 visitatori nel 2015 (a fronte dei 340 500 visitatori nel 2014).

J.   Capitolo 4 0 «Spese particolari di talune istituzioni e di taluni organi»

Tabella 17

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 4 0

(EUR)

Articolo

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/ 2014

4 0 0

Spese amministrative di funzionamento, attività politiche e d’informazione dei gruppi politici e dei deputati non iscritti

57 %

58 950 000

59 416 002

- 466 002

- 1 %

4 0 2

Finanziamento dei partiti politici europei

27 %

27 913 879

27 713 795

200 084

1 %

4 0 3

Finanziamento dei partiti politici europei

16 %

16 060 699

13 393 989

2 666 710

20 %

Capitolo 4 0 — Spese particolari di talune istituzioni e di taluni organismi

100 %

102 924 578

100 523 786

2 400 792

2 %

55.

L’articolo 4 0 0 «Spese amministrative di funzionamento, attività politiche e d’informazione dei gruppi politici e dei deputati non iscritti» copre per i gruppi politici e i deputati non iscritti le spese di segreteria, le spese amministrative e di funzionamento e le spese connesse alle attività politiche e di informazione. L’evoluzione dell’articolo 4 0 0 è legata alla diminuzione dei membri non iscritti in seguito alla costituzione, il 15 giugno 2015, del gruppo ENF (25), composto di 38 membri.

56.

Gli articoli 4 0 2 e 4 0 3 riguardano le sovvenzioni che sono concesse al fine di sostenere il programma di lavoro annuale dei partiti politici a livello europeo e delle fondazioni politiche a livello europeo. I partiti politici a livello europeo contribuiscono a formare una coscienza europea e ad esprimere la volontà dei cittadini dell’Unione (26). Una fondazione politica a livello europeo è «un ente o una rete di enti… affiliati ad un partito politico a livello europeo, che, attraverso le proprie attività, nel rispetto degli obiettivi e dei valori fondamentali perseguiti dall’Unione europea, sostiene ed integra gli obiettivi di tale partito a livello europeo» (27).

57.

Per i partiti politici e le fondazioni, il tasso massimo di cofinanziamento possibile per il Parlamento europeo è dell’85 % delle spese ammissibili (28). In seguito ad una decisione dell’autorità di bilancio, gli stanziamenti iniziali dell’esercizio 2015 sono stati aumentati di 0,56 milioni di EUR per l’articolo 4 0 2 (pari al 2 %) e di 3,3 milioni di euro per l’articolo 4 0 3 (pari al 24 %), il che spiega l’aumento degli impegni rispetto al 2014.

K.   Capitolo 4 2 «Spese relative all’assistenza parlamentare»

Tabella 18

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 4 2

(EUR)

Articolo

Denominazione

Ripartizione del capitolo nel 2015

2015

2014

Differenza

Variazione

2015/2014

4 2 2

Spese relative agli assistenti parlamentari

100 %

184 233 696

181 048 837

3 184 859

2 %

Capitolo 4 2 — Spese relative all’assistenza parlamentare

100 %

184 233 696

181 048 837

3 184 859

2 %

58.

I deputati possono utilizzare la loro dotazione relativa all’assistenza parlamentare al fine di assumere assistenti parlamentari accreditati che lavorano a Bruxelles o a Strasburgo con statuto europeo, o assistenti locali (29) che lavorano sulla base di contratti di diritto nazionale nei collegi elettorali dei deputati. Per gli assistenti locali la dotazione copre fatture, borse, stipendi e spese di viaggio dei beneficiari locali. Per gli «assistenti accreditati — statuto» sono inclusi gli stipendi, le indennità e le spese di missione di tali agenti nonché le spese relative ai costi di formazione professionale esterna.

59.

Al 31 dicembre 2015, 1 791 assistenti parlamentari accreditati lavoravano al Parlamento europeo, 2 347 assistenti locali avevano un contratto di lavoro con i deputati (di cui 103 attraverso raggruppamenti) e 691 prestatori di servizi avevano un contratto con i deputati. In media, ogni deputato ha impiegato 2,3 assistenti accreditati e 3,12 assistenti locali (30). Il numero di assistenti locali impiegati da ogni deputato varia considerevolmente e va da 0 a 21 nel 2015. Se 81 deputati non impiegavano alcun assistente locale alla fine del 2015, 27 deputati hanno assunto più di 10 persone nel proprio Stato membro durante il 2015. Inoltre, 412 deputati non avevano alcun contratto in corso con fornitori di servizi alla fine del 2015.

60.

I pagamenti nel 2015 relativi agli assistenti parlamentari locali domiciliati al di fuori della zona euro sono stati effettuati utilizzando un tasso di cambio fisso per tutto l’anno tra l’euro e le altre valute (tasso del mese di dicembre 2014) conformemente alla legislazione in vigore.

61.

Nella riunione del 26 ottobre 2015, l’Ufficio di presidenza ha approvato una serie di modifiche alle misure di attuazione dello statuto dei deputati. Si è ritenuto opportuno introdurre alcuni adeguamenti concernenti gli assistenti accreditati e locali in collegamento con le discussioni sul bilancio 2016 e alla luce delle esperienze tratte durante l’ultima legislatura. Le nuove norme sono entrate in vigore il 1o gennaio 2016.

L.   Capitolo 4 4 «Riunioni e altre attività di deputati ed ex deputati»

62.

Nel 2015 tale capitolo ha rappresentato lo 0,02 % degli impegni con un importo complessivo di 400 000 EUR, immutato rispetto al 2014.

M.   Titolo 10 «Altre spese»

63.

I capitoli rientranti nella rubrica in oggetto comprendono unicamente stanziamenti accantonati che possono essere impegnati solo a seguito di preventivi storni su linee operative. Tali storni (11 700 000 EUR) sono stati esaminati nella sezione I della presente relazione. Gli stanziamenti iniziali di tale titolo ammontavano a 11 700 000 EUR (2014: 13 000 000 EUR), ossia lo 0,7 % di tutto il bilancio 2015.

III.   OBIETTIVI 2015 E RISULTATI

64.

L’esercizio 2015 è stato caratterizzato dal peggioramento del contesto della sicurezza, che ha portato ad adottare misure immediate di rafforzamento degli edifici soprattutto a Bruxelles, ma anche a rivedere le attività dell’istituzione alla luce di questa nuova necessità.

65.

Tale esercizio ha altresì visto il proseguimento dei miglioramenti strutturali avviati nel 2011 allo scopo di dotare l’istituzione di tutti i mezzi necessari per svolgere pienamente il proprio ruolo nel processo legislativo e permetterle di fare pieno uso delle maggiori competenze conferitele dal trattato di Lisbona. L’istituzione ha altresì perseguito la realizzazione di programmi pluriennali volti a razionalizzare e ammodernare settori chiave della propria amministrazione.

66.

Gli obiettivi perseguiti e i risultati ottenuti nel 2015, illustrati di seguito, si basano sulle priorità e sulle decisioni adottate dall’Ufficio di presidenza nel 2015, sugli orientamenti adottati dal Parlamento nelle sue risoluzioni di bilancio e sugli obiettivi e i risultati del Parliamentary Project Portfolio.

A.   Rafforzamento della sicurezza dell’istituzione

67.

Nel corso dell’esercizio 2015, a seguito degli attentati terroristici in Francia e alle operazioni antiterrorismo condotte in Belgio, il Presidente ha deciso a più riprese di modificare il livello di allerta del Parlamento a Bruxelles per adeguare il livello di sicurezza dell’istituzione al contesto di sicurezza.

68.

Inoltre, a seguito dei sanguinosi attacchi terroristici avvenuti a Parigi, il Presidente ha deciso il 14 novembre 2015 di innalzare per la prima volta il livello di allarme dell’istituzione nei tre luoghi di lavoro e negli uffici di informazione a livello giallo, con effetto immediato.

69.

In tale contesto e al fine di mantenere l’apertura e la trasparenza del Parlamento e la continuità delle attività parlamentari, la DG SAFE si è adoperata per la creazione di un dispositivo che permetta la ripresa di alcune attività quali riunioni, eventi e mostre organizzate dai deputati a titolo individuale (normalmente vietate al livello di allerta giallo) a condizione che esse siano compatibili con la necessaria vigilanza imposta dal contesto.

70.

Il Presidente ha inoltre incaricato la DG SAFE di vigilare sul rispetto di tale principio e di provvedere al suo monitoraggio quotidiano. In tale contesto, qualsiasi richiesta di riunione, di avvenimento o di esposizione è obbligatoriamente soggetta al parere della DG SAFE.

A.1.   Progetto iPACS

71.

L’Ufficio di presidenza ha approvato, il 9 marzo 2015, il progetto iPACS (Integrated Physical Access Control System — sistema di controllo integrato dell’accesso fisico) volto all’acquisizione di nuove tecniche di sicurezza e quindi a rafforzare la sicurezza dell’istituzione, dotandola di strumenti tecnologici moderni, integrati, non invasivi e capaci di assorbire i futuri sviluppi tecnologici.

72.

Il progetto iPACS consentirà di gestire e di garantire la sicurezza e la protezione del Parlamento nei tre luoghi di lavoro in modo coordinato, coerente e integrato, mediante un unico sistema realmente integrato in grado di supportare e di garantire tutte le funzionalità richieste.

73.

Il nuovo sistema si baserà su tre grandi gruppi che rappresentano un notevole miglioramento: a) un nuovo sistema informatico centrale comune (CIS) costituito di tutti i moduli e di tutte le applicazioni necessarie per la gestione e il controllo delle infrastrutture materiali di sicurezza, al fine di centralizzare e integrare tutti i dispositivi di sicurezza; b) l’inclusione di un nuovo chip senza contatto, multifunzionale e altamente sicuro nelle tessere di accesso del Parlamento. Ciò può consentire, tra l’altro, l’introduzione di procedure automatizzate di riconoscimento reciproco delle tessere a livello interistituzionale; e c) una serie di nuove attrezzature e nuovi impianti che agevoleranno i controlli locali della sicurezza e consentiranno un monitoraggio più efficace della sicurezza in tutti i settori (lettori di badge, telecamere di sorveglianza, barriere, sistemi antintrusione, rilevatori di presenza, porte di sicurezza ecc.).

A.2.   Governance della sicurezza delle TIC

74.

L’Ufficio di presidenza ha adottato nella riunione del 7 settembre 2015 il piano di governance della sicurezza delle TIC del Parlamento europeo. Tale quadro definisce i principi comuni, responsabilità, priorità e procedure per ridurre le minacce che gravano sulla sicurezza informatica e saranno applicabili in tutte le direzioni generali.

75.

Il quadro di governance istituisce un comitato direttivo per la sicurezza informatica e un alto responsabile della sicurezza dei sistemi di informazione (CISO) che guiderà una squadra di pronto intervento informatico del Parlamento europeo (CERT-EP), una delle principali raccomandazioni emersa da un audit sulla sicurezza condotto da PricewaterhouseCoopers (PwC), in seguito alla risoluzione di discarico 2012.

A.3.   Sicurezza delle missioni esterne del PE

76.

Una task force per la sicurezza delle missioni esterne del PE è stata istituita nel marzo 2015, sotto la presidenza del direttore della Direzione dei diritti finanziari e sociali dei deputati (DG FINS). La task force era composta da rappresentanti del Gabinetto del Segretario generale, della Direzione per le relazioni con i gruppi politici (DG FINS) e di diverse direzioni generali. Il suo compito consisteva, tra l’altro, nel verificare gli obblighi giuridici del PE nei confronti dei deputati e dei membri del personale in missione ufficiale e nell’esaminare la composizione, il mandato, le procedure e le risorse dell’unità di crisi.

77.

Dopo otto mesi di lungo lavoro, la task force ha presentato una relazione globale comprendente proposte concrete per migliorare la prevenzione e la gestione delle crisi e delle emergenze legate alle missioni esterne del PE, nonché proposte di modifica del quadro normativo.

B.   Rafforzare il lavoro del Parlamento e dei suoi membri per completare il processo legislativo

B.1.   Ricerca e gestione delle conoscenze

78.

Lo sviluppo e la creazione del Servizio di ricerca per i deputati (EPRS) ha compiuto un ulteriore passo in avanti. È stato possibile, mediante corsi di formazione adeguati, specializzare considerevolmente il personale, in modo che diversi analisti politici specializzati sono ora disponibili per tutti i principali settori tematici in seno alle unità specializzate corrispondenti.

79.

Il servizio di ricerca per i deputati fornisce analisi e ricerche ai deputati che ne fanno domanda per una richiesta specifica. I dati provvisori indicano che nel 2015 il servizio ha trattato un totale di almeno 3 137 richieste di ricerca. Tra queste, 219 hanno dato luogo alla produzione di un’analisi su misura. Il servizio ha inoltre iniziato a effettuare sedute di informazione personalizzate per i deputati nelle rispettive aree tematiche. Il trattamento delle richieste dei deputati avviene con la massima riservatezza.

80.

Il servizio di ricerca per i deputati fornisce inoltre in modo proattivo un’ampia gamma di documenti informativi, in base alle categorie di prodotti definiti dal PE. In un anno, ha pubblicato 334 note «in sintesi», di cui 141 riguardano la plenaria, 228 note informative (31), 42 analisi approfondite e 83 fonti essenziali.

81.

In termini di contenuto, queste pubblicazioni sono destinate a coprire tutti i settori di intervento dell’UE, ove possibile. Nel corso di questo primo anno civile intero della nuova legislatura, l’accento è stato posto in particolare sulle priorità politiche della Commissione europea. La capacità di risposta agli eventi, alle crisi e agli shock politici è stata oggetto di un’attenzione particolare.

82.

Il servizio ha inoltre prodotto circa 352 studi e documenti informativi interni, senza utilizzare le risorse di bilancio della DG IPOL (nel 2014, 218). Tra questi, la metà corrispondeva a documenti interamente nuovi, mentre l’altra metà consisteva in revisioni e aggiornamenti. Tali cifre dimostrano ancora una volta che una percentuale non trascurabile delle consulenze è prodotta in-house.

83.

Nel 2015, per integrare i tipi di pubblicazione esistenti, il servizio di ricerca per i deputati ha lanciato diverse nuove serie. Le pubblicazioni «Legislazione europea in azione» sono intese a fornire al lettore una sintesi di un fascicolo legislativo specifico. Tali documenti sono aggiornati ad ogni nuova fase del processo legislativo, in modo che il lettore possa seguire il fascicolo, conoscerne lo stato di avanzamento e anticipare la fase successiva. Nel 2015, il servizio ha pubblicato 22 documenti di questo tipo. Ha inoltre sviluppato una serie coordinata di pubblicazioni dal titolo «Come è speso il bilancio dell’UE», che coprono i diversi programmi di spesa nell’ambito del quadro finanziario pluriennale; 13 documenti di questo tipo sono stati pubblicati nel 2015.

84.

In materia di valore aggiunto europeo, due «Valutazioni del valore aggiunto europeo» sono state effettuate e quattro relazioni sul costo della non-Europa sono state pubblicate nel 2015. Inoltre, alla commissione IMCO (32) è stata presentata una strategia di completamento del mercato unico in settembre. Tale documento è stato richiesto per dare seguito alle varie «Relazioni sul costo della non Europa» sul mercato unico pubblicate nel 2014 («Cecchini rivisitato»). Esso si basava principalmente sui lavori di un gruppo di esperti di alto livello appositamente istituito. Inoltre, la terza edizione della valutazione del costo della non Europa (2014-2019) è stata pubblicata in aprile 2015.

85.

Tre progetti di prospettiva scientifica sono stati avviati nel 2015 dall’Unità Prospettiva scientifica (STOA), uno dei quali offre già una serie di note informative pubblicate prima della fine dell’anno. Il servizio ha inoltre pubblicato sei studi, quattro riunioni informative e quattro analisi approfondite e organizzato una decina di eventi, tra cui una conferenza annuale che ha avuto un grande successo.

86.

Tutte le manifestazioni STOA aperte al pubblico sono coperte da tweet in diretta su un conto Twitter dell’EPRS (@EP_ThinkTank). I deputati, gli oratori, le parti interessate, gli esperti e i cittadini interessati al tema spesso contribuiscono alla discussione con tweet pertinenti a monte della manifestazione e durante il suo svolgimento, il che ne moltiplica notevolmente gli effetti. In media, ogni manifestazione conta circa 250 tweet attraverso l’hashtag appositamente creato, il che consentirebbe di raggiungere diverse centinaia di migliaia di utenti. Il quarto ciclo del programma di collaborazione tra eurodeputati e scienziati è stato avviato; il numero di deputati e ricercatori che partecipano è notevolmente aumentato (33 coppie). Il numero di membri del Comitato STOA è passato da 15 a 24, con decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento, il che ha permesso di aumentare il numero di commissioni rappresentate e di collegare più strettamente lo STOA alle attività tematiche di tali commissioni.

B.2.   Accompagnamento delle priorità politiche

87.

Il 2015 è stato il primo anno intero della legislatura 2014-2019. Ciò ha comportato un aumento della produzione della Direzione della Valutazione d’impatto e del valore aggiunto europeo nella maggior parte delle sue aree di attività. Allo stesso tempo, l’anno è stato caratterizzato da dibattiti politici complessi relativi, tra l’altro, all’Unione economica e monetaria e — in particolare nel secondo semestre — la migrazione.

88.

Per quanto riguarda le valutazioni di impatto ex ante, tuttavia, occorre rilevare che il 2015 è stato anche il primo anno della nuova Commissione, e che, di conseguenza, il numero di procedure legislative presentate al Parlamento, e quindi di valutazioni di impatto che richiedono una valutazione dell’unità Valutazione d’impatto ex ante, era relativamente basso. L’avvio relativamente lento dell’attività legislativa della Commissione ha permesso di svolgere attività di ricerca e analisi più generali, di presentare le attività del Parlamento europeo agli organismi esterni, tra cui i parlamenti nazionali, e produrre note di informazione in materia, in particolare alla luce delle nuove linee direttrici della Commissione sul miglioramento della regolamentazione e delle valutazioni d’impatto in generale.

89.

Il 2015 è stato il primo anno completo di produzione delle «valutazioni dell’attuazione europea», che fanno da pendant alle relazioni di attuazione elaborate dalle commissioni parlamentari nonché di altre valutazioni ex post, che sono presentate a dette commissioni. Sono state elaborate circa cinque «valutazioni dell’attuazione europea» e 17 «valutazioni dell’attuazione» relative a proposte volte ad aggiornare il vigente diritto dell’Unione.

90.

Il controllo e la sorveglianza dell’esecutivo sono stati notevolmente migliorati nel corso del ciclo legislativo e politico con una gamma di prodotti forniti dall’unità Ciclo programmatico (precedentemente nota come «unità Valutazione dei risultati delle politiche») e dalle unità Sorveglianza del Consiglio europeo che, oltre all’elaborazione di valutazioni iniziali dell’attuazione, hanno fornito tra l’altro un totale di otto «elenchi di controllo continuo» e note informative prima e dopo ciascuna riunione del Consiglio europeo, hanno prodotto un gran numero di altri studi e hanno organizzato varie manifestazioni. Tali iniziative hanno permesso di consolidare la base che consente, tra l’altro, di controllare il processo di valutazione alla Commissione europea e degli impegni assunti dal Consiglio europeo, e di raccogliere le informazioni e competenze specialistiche necessarie al fine di disporre di una base solida per monitorare gli aspetti interistituzionali relativi a una migliore regolamentazione.

91.

All’interno del portafoglio di progetti del Parlamento (PPP) diversi progetti hanno riguardato in modo specifico il controllo parlamentare, in particolare tre progetti elaborati dalla DG IPOL: rafforzare la cultura del controllo in seno alle commissioni, il controllo sugli atti delegati e progetti di misure sottoposte a PRC (33) e controllo dei programmi finanziari del QFP (34). Questi tre progetti erano a buon punto nel 2015. Per quanto riguarda il progetto del controllo dei programmi finanziari del QFP, si è tenuto uno scambio di opinioni con la Corte dei conti in merito alle priorità del programma di lavoro a livello della Conferenza dei presidenti di commissione.

92.

Servizi su misura sono stati forniti ai presidenti e coordinatori di commissione, ai membri delle commissioni e ai relatori. A tal fine, flessibilità e rapidità sono essenziali, e questo ambiente dinamico significa che non è possibile pianificare tutti gli elementi di un’attività all’inizio dell’anno. Tra gli esempi di attuazione precoce di decisioni politiche vi è la creazione della commissione speciale sulle decisioni anticipate in materia fiscale e altre misure analoghe per natura o effetto (TAXE), nel febbraio 2015, nonché il suo nuovo mandato di sei mesi, che ha avuto inizio il 2 dicembre, o ancora la creazione della commissione d’inchiesta sulla misurazione delle emissioni nel settore automobilistico, decisa nel dicembre 2015.

93.

Nel settore delle politiche interne, circa 397 riunioni di commissioni parlamentari sono state organizzate (nel 2014, 312). Tali riunioni, e tutto il lavoro che interviene nella loro preparazione, hanno portato all’adozione di 418 relazioni (nel 2014, 404), compresi gli storni di bilancio, che sono stati messi ai voti e poi rinviati in plenaria. Circa 226 triloghi sono stati organizzati nel 2015 (nel 2014, 197), il che rappresenta un aumento, che tuttavia rimane comunque inferiore ai livelli della fine della legislatura precedente (695 nel 2013 e 335 nel 2012). I dipartimenti tematici hanno allestito 31 seminari, cui hanno partecipato esperti esterni, che hanno scambiato opinioni con i membri delle commissioni (nel 2014, 15). Le commissioni parlamentari hanno organizzato 100 audizioni (nel 2014, 50 e nel 2013, 85). Si tratta del numero delle audizioni più elevato in un anno.

B.3.   Codecisione e pareri conformi in materia di politica estera

94.

Sono stati compiuti ulteriori progressi nell’obbligo della Commissione e del Consiglio di rendere conto delle loro azioni grazie a meccanismi di controllo adeguati. Tenuto conto degli impegni assunti del VP/AR (35) e dai commissari nel corso delle loro audizioni, le commissioni hanno assicurato il monitoraggio periodico delle attività del VP/AR, in particolare tramite l’organizzazione di 6 riunioni preliminari al Consiglio «Affari esteri», di 7 riunioni successive al Consiglio «Affari esteri», di 3 riunioni della commissione speciale, di 2 audizioni di rappresentanti speciali dell’Unione e di 9 scambi di opinioni con i capi di delegazione dell’Unione recentemente nominati.

95.

L’accesso ai mandati negoziali per gli accordi internazionali è migliorato grazie ad un accesso garantito del Parlamento agli accordi siglati e all’impegno da parte del VP/AR affinché il negoziatore capo valuti ogni riunione negoziale. Progressi importanti sono stati registrati in materia di trasparenza dei negoziati del partenariato transatlantico grazie ad un accordo globale con la Commissione al fine di garantire che tutti i deputati interessati abbiano accesso a quasi tutti i documenti pertinenti relativi alla negoziazione del partenariato.

96.

La sorveglianza della PSDC (36) da parte del Parlamento si è rafforzata mediante una valutazione continua dell’evoluzione della situazione della sicurezza e mediante la promozione attiva delle attività interparlamentari con i parlamenti nazionali, soprattutto nel contesto delle riunioni parlamentari congiunte organizzate ogni semestre in presenza del VP/AR e dei commissari competenti su un tema particolare, nonché dalla conferenza interparlamentare semestrale sulla PESC (37)/PSDC. La sorveglianza attiva del finanziamento della PESC/PSDC è stata assicurata attraverso l’organizzazione periodica di riunioni di consultazione comuni AFET (38)/BUDG (39) con il Presidente del Comitato politico e di sicurezza e i pertinenti servizi del Consiglio/SEAE.

97.

Le sinergie indispensabili tra le attività delle commissioni parlamentari e le attività delle delegazioni interparlamentari sono state definite e attuate. È stata definita una serie di principi per rafforzare l’efficacia delle iniziative dell’istituzione in materia di relazioni esterne, come l’invito sistematico dei presidenti di delegazione alle riunioni dei relatori ombra e, viceversa, dei relatori permanenti delle commissioni alle riunioni interparlamentari pertinenti. Inoltre, la revisione degli orientamenti in materia di diritti umani per le delegazioni che si recano nei paesi terzi ha ricevuto un contributo attivo grazie ad un meccanismo che consente la trasmissione di raccomandazioni prima della visita di una delegazione e l’elaborazione di una relazione alla sottocommissione per il ritorno della delegazione.

98.

Nel settore della mediazione e del dialogo, il gruppo di sostegno alla democrazia e di coordinamento elettorale ha beneficiato di aiuti e competenze per l’attuazione delle azioni della SGSD (40) al fine di migliorare l’efficacia e l’impatto globale del PE. Le azioni messe in atto comprendevano una visita ad alto livello, presieduta dal presidente della Camera dei rappresentanti di Zanzibar, sul dialogo politico pacifico e il conseguimento del consenso, l’organizzazione di un programma di formazione sulla mediazione parlamentare per i deputati con la collaborazione di esperti esterni nonché la definizione di un nuovo programma per giovani dirigenti politici. Sostegno e consulenza hanno inoltre consentito di definire un meccanismo di mediazione in seno al SEAE, al fine di rafforzare la dimensione parlamentare dell’azione globale dell’Unione nel settore della mediazione. L’azione diplomatica del copresidente del gruppo per il sostegno alla democrazia e il coordinamento elettorale (e presidente della commissione AFET) ha consentito di organizzare sette missioni mediche umanitarie in Azerbaigian e di ottenere la liberazione di Leyla Yunus, nominata al Premio Sacharov, e del marito Arif Yunus.

99.

Quanto alle azioni di preadesione, 4 conferenze pubbliche (di cui 3 in un paese candidato), 4 seminari e 4 visite di studio sono stati organizzati, mentre 8 ricercatori sono stati accolti. La partecipazione dei deputati europei è stata elevata, come quella dei deputati dei parlamenti dei paesi candidati. Il seminario sulla cultura politica ha consentito ai deputati al Parlamento europeo di prendere atto degli sforzi di mediazione realizzati in occasione della crisi politica che ha colpito l’ex Repubblica jugoslava di Macedonia.

B.4.   Miglioramento dei servizi legati alla seduta plenaria e relazioni con i parlamenti nazionali

100.

Le applicazioni informatiche relative alla plenaria mettono in risalto la loro modernizzazione. La possibilità di accesso all’Osservatorio legislativo attraverso dispositivi mobili (smartphone, tablet ecc.) e la creazione di un sistema di riconoscimento vocale per il PV/CRE (41) sono già una realtà. L’unità Amministrazione dei deputati (DG PRES) ha in gran parte contribuito alla realizzazione di un nuovo lasciapassare per i deputati e ha continuato l’attività di modernizzazione dei suoi sistemi di banche dati. L’Unità Corrispondenza ufficiale ha inoltre proseguito la modernizzazione delle sue attività di registrazione e di gestione della corrispondenza e continua a dare un contributo significativo al progetto GIDOC (42).

101.

Sono stati compiuti notevoli progressi nel servizio redazionale «su richiesta», ad esempio nella realizzazione degli strumenti «e-Parliaments», come l’«Applicativo di assistenza alla redazione».

102.

La base di dati «Connect» si è rivelata uno strumento di elevata qualità per il controllo degli scambi legislativi interparlamentari. Nel 2015 le riunioni interparlamentari hanno ripreso un ritmo normale dopo il 2014, che è stato un anno ad attività ridotta a causa delle elezioni. Lo sviluppo delle due banche dati informatiche sotto la responsabilità della direzione delle Relazioni con i parlamenti nazionali (CERDP (43) e IPEX (44)) è proseguito, migliorando ulteriormente le informazioni a disposizione dei deputati e dei terzi. La nuova pubblicazione «Spotlight on National Parliaments» si è anch’essa dimostrata uno strumento prezioso per la trasmissione di informazioni mirate su argomenti specifici.

C.   Comunicazione e accoglienza dei visitatori

C.1   Nuova identità visiva per il Parlamento europeo

103.

Nella riunione del 12 gennaio 2015, l’Ufficio di presidenza ha dato la sua approvazione definitiva al nuovo logo e alla sua realizzazione. L’approvazione ha avuto luogo a seguito di un primo scambio di opinioni in proposito durante la riunione del 15 dicembre 2014.

104.

L’obiettivo del nuovo logo, concepito da membri del personale del Parlamento e quindi senza costi aggiuntivi in quanto a progettazione, produzione e diritti di proprietà intellettuale, è di garantire il rinnovamento nella coerenza. Il logo è più idoneo all’uso nei media sociali e in altre piattaforme online e garantisce una maggiore coerenza rispetto ai loghi delle altre istituzioni.

105.

L’approccio generale per l’introduzione del nuovo logo consiste nel diffonderne l’utilizzo allorché sono prodotti nuovi supporti, le scorte di materiali di consumo con il vecchio logo saranno esaurite e il normale ciclo di sostituzione con materiali più durevoli ne consenta l’introduzione. Sono state introdotte eccezioni al principio generale nel settore specifico della comunicazione pubblica, ove i materiali esistenti sono stati immediatamente sostituiti dal nuovo logo (comprese le tele di fondo dell’Aula, delle sale di riunione ecc.). Il costo complessivo dell’introduzione del nuovo logo è quindi stimato a 120 000 EUR.

C.2   Strategia di accoglienza dei visitatori

106.

La strategia globale di accoglienza dei visitatori al Parlamento europeo è stata approvata dall’Ufficio di presidenza nella sua riunione del 27 aprile 2015, a esclusione degli elementi non ancora oggetto di una decisione relativa al finanziamento, per i quali va presentata all’Ufficio di presidenza una valutazione completa dei costi prima dell’adozione di qualsiasi decisione.

107.

Tale strategia comprende in particolare:

un percorso per i visitatori nel sito del Parlamento tenuto conto del loro numero crescente,

la creazione di un programma di fidelizzazione che consenta all’istituzione di tenere i contatti con i visitatori nel pieno rispetto delle norme sulla protezione dei dati,

una promozione più efficace dell’offerta del Parlamento per i visitatori, sia online, specialmente attraverso i media sociali, sia mediante materiale stampato, come dépliant e mappe, e

l’integrazione della rete di trasporti pubblici nella regione di Bruxelles.

108.

Il concetto del centro di accoglienza dei visitatori «Stazione Europa» è stato approvato dall’Ufficio di presidenza nella riunione del 18 maggio 2015. Tale progetto mira a trasformare l’edificio dell’ex stazione di Bruxelles-Luxembourg (BQL) in un punto di orientamento per il percorso dei visitatori del Parlamento europeo, con applicazioni interattive e di facile utilizzo, e adibisce il primo piano dello stesso edificio a spazio per eventi e ricevimenti, con il trasferimento dell’Ufficio d’informazione del PE per il Belgio in una nuova sede, più vicina al centro di Bruxelles.

109.

Il progetto di cooperazione con le autorità belghe concernente l’area del Museo Wiertz è stato presentato all’Ufficio di presidenza nella riunione dell’8 giugno 2015. Il parco Wiertz è contiguo all’edificio Paul-Henri Spaak ed è facilmente accessibile a partire degli ingressi principali del Parlamento. Offre la possibilità di integrare al percorso dei visitatori una gradevole zona verde, che sarà accessibile anche ai deputati e al personale. L’Ufficio di presidenza ha incaricato il Segretario generale di avviare colloqui preliminari con i Musei reali di Belle arti del Belgio, responsabili del museo Wiertz, e con l’ente Régie des Bâtiments de Belgique, competente per gli edifici del museo, con la partecipazione dei presidenti e dei copresidenti del gruppo di lavoro sulla politica dell’informazione e della comunicazione, e del gruppo di lavoro «Edifici, Trasporti e Parlamento verde», riguardo alla possibilità di utilizzare il parco e l’ex laboratorio d’artista.

110.

I punti che il gruppo di lavoro sulla politica dell’informazione e della comunicazione devono ancora esaminare più approfonditamente prima della decisione dall’Ufficio di presidenza sono le proposte per il possibile uso futuro dell’ex «Info Point» e la proposta di un servizio di navetta fra il complesso del PE e la Casa della storia europea.

C.3   Casa della storia europea

111.

I lavori nell’edificio Eastman, che ospiterà la Casa della storia europea sono ormai giunti a termine, ad eccezione di alcuni lavori di posa in opera di vetrate sul tetto, e i costi di costruzione rispettano il bilancio approvato dall’Ufficio di presidenza. La Commissione europea contribuirà ai costi di funzionamento in ragione del 30 % l’anno, il che consentirà alla Casa della storia europea di essere aperta ai visitatori sette giorni su sette, al pari del Parlamentarium.

112.

La data di inaugurazione della mostra permanente e dell’esposizione temporanea è stata fissata al 17 novembre 2016. I visitatori riceveranno un tablet e informazioni in tutte le lingue ufficiali, che li guideranno attraverso il museo, e il sito web interattivo della Casa della storia europea consentirà di effettuare una visita virtuale completa del museo, ampliando la portata di quest’ultimo oltre i suoi limiti fisici.

C.4   Evento europeo per i giovani (EYE)

113.

Nella riunione del 14 giugno 2014, l’Ufficio di presidenza ha deciso che l’incontro EYE dovrebbe divenire un appuntamento fisso nel quadro di una strategia di comunicazione bilaterale, aperta e continua con i giovani. Il concetto per l’incontro che si terrà a Strasburgo nel maggio 2016 è stato approvato il 12 gennaio 2015.

114.

L’evento dovrebbe essere incentrato sulle cinque aree tematiche seguenti, che corrispondono a questioni centrali per il futuro dei giovani europei: a) Guerra e pace: prospettive per un mondo pacifico; b) Disinteresse o partecipazione: agenda per una democrazia dinamica; c) Esclusione o accesso: lotta serrata alla disoccupazione giovanile; d) Stagnazione o innovazione: il mondo del lavoro di domani; e) Fallimento o successo: nuove vie per un’Europa sostenibile.

115.

I giovani partecipanti avranno inoltre la possibilità di prendere parte ad attività e di conoscersi meglio al di fuori degli edifici del Parlamento. In un «villaggio della gioventù» installato in prossimità del Parlamento, i partner e altre organizzazioni autorizzate avranno modo di presentare se stessi e altre organizzazioni giovanili presso stand, esposizioni e punti di informazione. Sarà proposta un’ampia gamma di attività, in particolare: attività educative informali organizzate da giovani per i giovani, ivi inclusi dibattiti politici, formazioni interculturali e attività di creazione di reti; palcoscenici riservati a gruppi di giovani artisti; attività ricreative, per affiancare al programma generale momenti di divertimento, creatività e intrattenimento, incluse eventuali manifestazioni speciali il venerdì e il sabato sera.

C.5   Altre attività

116.

Il 2015 è stato caratterizzato da grandi eventi, quali la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP21) o l’esposizione universale a Milano, che hanno richiesto una copertura in diretta per assicurare loro un’ampia visibilità nei mezzi di comunicazione. Inoltre, una copertura speciale e approfondita è stata organizzata per le grandi visite e gli altri grandi eventi al Parlamento, come la visita di Alexis Tsipras, quella di Angela Merkel e di François Hollande, quella del Re Felipe VI di Spagna o ancora quella del re di Giordania. Il 9 settembre 2015 si è tenuto a Strasburgo il primo dibattito sullo stato dell’Unione con il presidente Juncker. L’evento è stato oggetto di un’ampia copertura mediatica, in forma sia scritta che audiovisiva, il che ha dato grande visibilità al Parlamento. In questo contesto sono stati profusi notevoli sforzi per anticipare le priorità dei media e analizzare la loro influenza.

117.

Nel 2015 gli uffici d’informazione del PE (45) hanno portato a termine il progetto pilota per il dialogo con le parti interessate, condotto in cooperazione con la DG IPOL. Tra settembre 2014 e maggio 2015, gli uffici d’informazione negli Stati membri hanno organizzato 23 dialoghi con le parti interessate per i relatori di 20 fascicoli legislativi scelti tra quelli trattati da 4 commissioni. Vi hanno partecipato circa 847 persone in totale, di cui 510 rappresentanti di organizzazioni di parti interessate. Grazie a questo progetto, gli uffici d’informazione hanno potuto rafforzare il sostegno ai lavori legislativi dei relatori dando loro l’opportunità di discutere con le parti interessate in alcuni Stati membri desiderosi di partecipare o presentando un altro elemento di particolare importanza riguardante i fascicoli legislativi selezionati. Nel giugno 2015, in seguito alla reazione positiva sia dei relatori che dei soggetti interessati, il gruppo di lavoro dell’Ufficio di presidenza ha accettato di proseguire il progetto pilota. Le consultazioni delle parti interessate organizzate dagli Uffici d’informazione fanno parte del ciclo legislativo del Parlamento europeo nell’ambito del quadro strategico di esecuzione.

118.

Il 2015 è stato anche l’anno del varo del programma delle scuole ambasciatrici del Parlamento europeo, sotto forma di progetto pilota, in sei uffici d’informazione. L’obiettivo di questo programma è di permettere ai giovani di comprendere meglio il Parlamento europeo e l’Unione europea in generale, e dare agli allievi la possibilità di conoscere meglio i loro diritti di cittadini europei. Il programma comprende in particolare visite nelle scuole, materiale didattico e seminari.

119.

Inoltre, in occasione della riunione del 7 settembre 2015, l’Ufficio di presidenza ha deciso di modificare la regolamentazione sull’utilizzo dell’emiciclo a Strasburgo da parte dei gruppi di giovani, mettendo a disposizione gratuitamente gli edifici alle organizzazioni di giovani, e di utilizzare i locali di Strasburgo come luogo privilegiato per gli eventi della gioventù europea.

D.   Proseguimento dell’attuazione dei programmi pluriennali di razionalizzazione e modernizzazione di settori nevralgici dell’amministrazione del Parlamento

D.1   Politica immobiliare

120.

La politica immobiliare del Parlamento ha lo scopo di offrire in ogni circostanza a deputati, assistenti, personale e visitatori condizioni di lavoro ottimali nel contesto di un patrimonio immobiliare di elevata qualità ed efficace sotto il profilo energetico, provvedendo nel contempo alla loro sicurezza, comfort e benessere.

121.

La politica immobiliare è una politica a lungo termine che non segue il ritmo annuale del bilancio europeo. Al fine di conseguire una situazione ottimale durevole, è necessaria una pianificazione anticipata di 5-10 anni, tenendo presente l’evoluzione delle esigenze in una prospettiva di 20-25 anni. I progetti immobiliari spesso richiedono risorse pluriennali che devono essere pianificate nel quadro di una sana gestione finanziaria.

122.

Il 24 marzo 2010, l’Ufficio di presidenza ha adottato per la prima volta in assoluto una strategia immobiliare a medio termine del Parlamento, essenziale per sviluppare un approccio logico globale che consenta di verificare in quale misura le esigenze trovino risposta e quale opzione strategica sia opportuno scegliere.

123.

Durante le riunioni in data 22 ottobre, 12 novembre e 3 dicembre 2014, 28 gennaio e 15 aprile 2015, i membri del gruppo di lavoro «Edifici, Trasporti e Parlamento verde» dell’Ufficio di presidenza hanno analizzato tutti i vari aspetti della nuova strategia immobiliare a medio termine. Hanno approvato il 15 aprile 2015 la proposta di strategia immobiliare a medio termine per il periodo 2015-2019 presentata all’Ufficio di presidenza nella riunione del 7 settembre 2015. Dopo una prima deliberazione dell’Ufficio di presidenza, il gruppo di lavoro ha discusso ulteriormente la proposta nella riunione del 23 settembre 2015. Una decisione sulla strategia immobiliare a medio termine dovrebbe essere adottata dall’Ufficio di presidenza nel 2016.

124.

Nel 2015 l’Ufficio di presidenza ha approvato due importanti decisioni aventi un impatto diretto sulla strategia immobiliare: la decisione sulla strategia per i visitatori a Bruxelles, il cui principio è stato approvato il 27 aprile 2015 (46), e la decisione relativa alla seconda fase della costruzione dell’edificio ADENAUER, adottata il 6 luglio 2015 (cfr. sezione Lussemburgo in appresso).

125.

L’attuazione dei progetti decisi nel quadro della strategia immobiliare a medio termine adottata dall’Ufficio di presidenza il 24 marzo 2010 è proseguita come descritto in appresso:

Bruxelles

126.

L’occupazione dell’edificio Square de Meeûs 8 ha avuto luogo nel giugno 2014 dopo il trasferimento dei servizi DG IPOL, EXPO e EPRS (circa 1 000 agenti). Tale occupazione ha costituito la fase principale, che consente di mettere a disposizione spazi supplementari negli edifici centrali destinati ai gruppi politici.

127.

Tuttavia, il nudo proprietario non è riuscito a portare a termine gli interventi di miglioramento prima dell’occupazione e neanche entro la fine del 2015, nonostante i notevoli progressi nella loro realizzazione. Su richiesta del nudo proprietario, all’inizio del 2016 è stato pianificato un accordo tecnico-economico globale sfociato nella firma dell’approvazione provvisoria e dell’atto pubblico.

128.

Nella riunione del 14 dicembre 2015 l’Ufficio di presidenza ha approvato il progetto di accordo con il nudo proprietario, relativo alle spese di occupazione temporanea dell’edificio Square de Meeûs 8 tra giugno 2014 e gennaio 2016. Il contratto d’usufrutto di 12 anni (già approvato dall’Ufficio di presidenza e dalla commissione per i bilanci rispettivamente il 14 gennaio 2013 e il 5 marzo 2013) entrerà in vigore dopo l’approvazione dell’accordo di accettazione temporanea da parte del Parlamento, che prenderà effetto dopo la convalida da parte dell’autorità di bilancio delle spese di occupazione temporanea.

129.

Per quanto riguarda l’edificio MARTENS (progetto TREBEL), i lavori di costruzione sono in fase avanzata, a tal punto che il suo collaudo dovrebbe avvenire nel giugno 2016 anziché nell’aprile 2017.

130.

Quanto al nuovo centro di formazione, è stata applicata la procedura relativa al mercato immobiliare e, a seguito dell’approvazione dell’Ufficio di presidenza e della commissione per i bilanci, i negoziati sono stati conclusi nella prospettiva di stipulare un accordo con il nudo proprietario all’inizio del 2016. L’offerta del nudo proprietario prevede la demolizione dell’edificio MONTOYER 63 e la costruzione al suo posto di un nuovo centro di formazione. L’offerta prevede inoltre la locazione di un edificio temporaneo in prossimità del MONTOYER 63 durante i 24 mesi di durata dei lavori di costruzione del nuovo centro di formazione.

131.

Il 2015 ha permesso di continuare a sviluppare diversi concetti per la ristrutturazione dell’edificio SPAAK e di iniziare a esaminare alcuni progetti correlati da realizzare prima della ristrutturazione. Tuttavia non è stata presa nessuna decisione sulla ristrutturazione (cfr. supra, paragrafo 123).

Lussemburgo

132.

Nella riunione del 6 luglio 2015, l’Ufficio di presidenza ha deciso di riesaminare il progetto immobiliare ADENAUER iniziale e di scegliere l’opzione raccomandata dal gruppo di lavoro sugli edifici, i trasporti e il Parlamento verde, ossia la costruzione della nuova ala ovest dell’edificio ADENAUER, ma senza la ristrutturazione dell’edificio esistente, il che comporterebbe un margine di 69 milioni di EUR e consentirebbe al Parlamento di pronunciarsi sul vecchio edificio all’inizio della prossima legislatura, con una migliore conoscenza delle future esigenze reali. La fine dei lavori nel lato est è ora prevista per giugno 2018, e quella dell’ala ovest (non includendo un’eventuale ristrutturazione del vecchio edificio) nell’aprile 2021.

133.

A seguito della decisione dell’Ufficio di presidenza del 6 luglio 2015, è stato chiesto alla direzione dei lavori di realizzare uno studio di fattibilità per analizzare l’impatto della decisione sull’intero progetto e più in particolare sugli adeguamenti tecnici indispensabili per garantire il funzionamento del complesso immobiliare senza prendere in considerazione il vecchio edificio. Una prima stima dei costi del progetto così modificato è stata presentata nel dicembre 2015 dalla direzione dei lavori. Il nuovo obiettivo di costo sarà stabilito in funzione delle decisioni da prendere a seguito del ricevimento dello studio di fattibilità completo nel gennaio 2016.

134.

Nel corso del 2015, è stato utilizzato il conto fiduciario per garantire gli importi del Parlamento non direttamente utilizzati per il pagamento delle fatture. Gli attivi versati nel fondo fiduciario provengono dai prefinanziamenti del Parlamento nonché dal primo prelievo sul prestito effettuato il 31 dicembre 2013. Gli attivi sono stati sbloccati gradualmente in funzione dei fabbisogni. Nel 2015 il Parlamento ha quindi disposto 13 sblocchi per un importo totale di 44,5 milioni EUR. Va comunque osservato che in seguito a una rinegoziazione dei termini del contratto con la banca, e malgrado i tassi di interesse prossimi allo zero, gli attivi nel fondo hanno prodotto interessi non trascurabili che contribuiranno a ridurre il costo del finanziamento del progetto.

135.

In attesa dell’entrata in funzione del nuovo edificio ADENAUER, è stato deciso nel 2013 di prorogare la locazione dell’edificio Goldbell, ubicato alla Cloche d’Or, fino al 31 dicembre 2017 e di prendere in locazione l’edificio Geos in sostituzione dell’edificio Président. La riorganizzazione degli spazi, il trasferimento delle sale di formazione professionale e il trasferimento di alcune direzioni generali hanno consentito di liberare gradualmente spazi nell’edificio Goldbell. L’obiettivo è di giungere nel 2016 a terminare il contratto di locazione dell’edificio, a seguito di un completo sgombero degli spazi, il che costituirebbe un notevole risparmio per l’istituzione.

Uffici di informazione

136.

I lavori di ampliamento della sala conferenze nella Casa Jean Monnet a Bazoches, per un importo di 1,7 milioni EUR, procedono secondo il calendario previsto. La parte relativa ai lavori di costruzione dell’edificio è stata terminata e attualmente è in corso l’installazione degli impianti tecnici. Il completamento dei lavori è previsto per giugno 2016.

137.

A Berlino i lavori di ristrutturazione dei locali attualmente occupati dall’Ufficio d’informazione, a carico del proprietario, sono stati approvati nell’ottobre 2015. Il contratto per tale operazione e per quella di realizzazione di un Parlamentarium di dimensioni ridotte al piano terra dell’edificio della Casa d’Europa sono stati firmati il 19 dicembre 2014. L’inaugurazione del Parlamentarium è prevista per il 12 maggio 2016.

138.

Per le case d’Europa di Breslavia, Dublino, Lubiana e Tallinn, i contratti di locazione e le clausole aggiuntive che integrano i lavori di sistemazione specifici sono stati firmati nel corso del 2015.

Politica di manutenzione

139.

Sono ora disponibili gli strumenti contrattuali necessari per garantire il funzionamento e la manutenzione degli edifici conformemente agli obiettivi fissati per la nuova politica di manutenzione (contratti di manutenzione di lavori, di assistenza alla manutenzione e di ispezione nei due settori della manutenzione di tecniche speciali e dei lavori di costruzione e allestimento) e per rispondere al meglio alle richieste relative alla manutenzione.

140.

A Bruxelles il contratto di manutenzione rinnovato comprende requisiti di qualità più rigorosi. In attesa di una decisione politica riguardante i lavori di ristrutturazione dell’edificio SPAAK (cfr. supra, paragrafo 123), è necessario effettuare alcuni lavori di manutenzione minima per garantire il suo funzionamento in condizioni di sicurezza e affidabilità sufficienti.

141.

A Lussemburgo è stato ottenuto il marchio di qualità ambientale «SuperDrecks Kescht» relativo alla raccolta differenziata dei rifiuti. L’ottimizzazione del contratto di pulizia attuale ha consentito una riduzione annuale di circa 400 000 EUR mediante un atto aggiuntivo. Sono stati stipulati più atti aggiuntivi al fine di ottimizzare i principali contratti di manutenzione e di rispondere ai nuovi vincoli operativi.

142.

Sul tema dei difetti riscontrati nello strato di protezione antincendio della volta del tetto (floccaggio) dell’edificio WEISS a Strasburgo, sono tuttora in corso i lavori di perizia condotti dal collegio nominato dal tribunale di prima istanza di Strasburgo. La relazione finale degli esperti, inizialmente prevista per il 31 ottobre 2015, è ora attesa per il 31 marzo 2016. In seguito avrà luogo la procedura giudiziaria.

143.

Per quanto riguarda i due fascicoli relativi ai soffitti e ai difetti di altro tipo, a seguito della trasmissione delle relazioni dei periti designati dal tribunale di prima istanza di Strasburgo, rispettivamente il 31 marzo 2014 e il 30 novembre 2013, e delle conclusioni del Parlamento, le procedure giudiziarie stanno seguendo il loro corso.

D.2   Politica ambientale

144.

Il Parlamento europeo è divenuto un esempio nella lotta contro il cambiamento climatico, dato che ha adottato una strategia completa di riduzione e di compensazione delle emissioni di carbonio, con l’obiettivo ambizioso di ridurre del 30 % le sue emissioni prima del 2020. Ad oggi, il Parlamento ha già conseguito una riduzione considerevole, pari al 27,2 %, rispetto al 2006, e sta intensificando i propri sforzi per raggiungere l’obiettivo entro il termine stabilito.

145.

Il 12 settembre 2011 l’Ufficio di presidenza ha deciso di applicare un dispositivo di compensazione comprendente le emissioni generate dalle missioni ufficiali del personale, dal consumo di energia, dalle installazioni tecniche negli edifici e dalle autovetture di servizio. Dati i limiti del campo di applicazione, non è stato possibile compensare tutte le emissioni di CO2 del Parlamento. Inoltre, la decisione dell’Ufficio di presidenza non specificava alcun criterio concernente l’ubicazione dei potenziali progetti, le norme di qualità applicabili ai progetti di compensazione o la frequenza della compensazione. La compensazione è finanziata a titolo della linea 239 del bilancio del Parlamento «Attività dell’EMAS (47) e sistema di compensazione delle emissioni di carbonio del Parlamento europeo» (250 000 EUR nel bilancio 2015). Dati l’attuale ambito limitato della compensazione e i prezzi contenuti dei certificati di emissione, dal 2012 la dotazione di questa linea di bilancio non è mai stata interamente utilizzata per la compensazione.

146.

Nella riunione del 7 ottobre 2015, l’Ufficio di presidenza ha deciso di rivedere tale approccio e di compensare la totalità delle emissioni di CO2 del Parlamento relative ai viaggi aerei dei deputati tra i rispettivi paesi d’origine e Bruxelles e Strasburgo, su base annua ma entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili alla voce di bilancio 239.

147.

A tal fine, ha autorizzato progetti nel gruppo di Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (paesi ACP) o, se tali progetti non sono disponibili nei paesi inseriti nella politica europea di vicinato (PEV) dotati di progetti di piani d’azione nazionali o nei paesi che rientrano nel partenariato euromediterraneo (EuroMed)/Unione per il Mediterraneo (UpM), nei paesi candidati all’adesione all’Unione europea o negli Stati membri. Ha approvato altresì la norma «Gold standard», ampiamente riconosciuta, quale norma di qualità per i progetti di compensazione nei paesi in via di sviluppo.

148.

Il piano di comunicazione EMAS 2015 è stato adottato dal gruppo direttivo inter-DG sulla gestione ambientale nel gennaio 2015, e la strategia EMAS a medio termine 2016-2020, elaborata con il contributo di tutte le direzioni generali, è stata approvata.

149.

Sono state condotte con successo varie attività di comunicazione e di sensibilizzazione, in particolare: la giornata della terra, la settimana della mobilità (settembre 2015) e la settimana dei rifiuti (novembre 2015), l’introduzione del nuovo sito web e della pagina Facebook dell’EMAS, nonché la pubblicazione di periodici elettronici e di una guida delle buone pratiche.

150.

È stata istituita una collaborazione con i sistemi simili di gestione ambientale esistenti nei parlamenti nazionali e di altre istituzioni europee.

151.

È stato creato un servizio di assistenza per gli appalti pubblici verdi nel quadro della strategia in materia adottata dal Forum sugli appalti pubblici nel 2014. La strategia è stata riveduta al termine della fase di prova di un anno nel 2015.

D.3   Politica di ristorazione

152.

Nel 2015 sono stati perseguiti sforzi di riforma intesi a modernizzare le attività di ristorazione del Parlamento europeo fino al 2019, definite nella decisione dell’Ufficio di presidenza del 10 giugno 2013 dal titolo «La futura politica di ristorazione del Parlamento 2014-2019 — Orientamenti di modernizzazione».

153.

Dalla fine del mese di settembre 2015 l’attività è stata presa in carico da un nuovo prestatore di servizi nel quadro di un contratto senza sovvenzione versata dal Parlamento. Nonostante la complessità della transizione, le operazioni di ristorazione hanno potuto continuare senza alcuna interruzione.

154.

Al fine di migliorare ulteriormente la diversità dell’offerta, è stata indetta una gara d’appalto per un ristorante in stile mediterraneo e una caffetteria bio/commercio equo e solidale adeguata alle esigenze delle persone che soffrono di intolleranze alimentari. Sono inoltre in corso le procedure di gara per la concessione della caffetteria del Parlamentarium situata nell’edificio BRANDT e nella Casa della storia europea. I nuovi punti vendita dovrebbero aprire entro settembre 2016.

155.

Diversi lavori di sistemazione e ristrutturazione sono stati realizzati o sono in corso di realizzazione negli edifici a Bruxelles e Strasburgo (edifici SPAAK, SPINELLI, TREVES 1, WEISS) a seguito della decisione dell’Ufficio di presidenza dell’8 giugno 2015.

D.4   Modernizzazione delle tecnologie dell’informazione

156.

La realizzazione di programmi quali e-Parliament (emendamenti e firma elettronica, portale per i deputati ecc.), Paperless (eCommittee (48), eMeeting (49) ecc.) e Knowledge Management, permette di avviarsi verso un PE totalmente connesso e in mobilità.

157.

Un nuovo sistema di traduzione degli emendamenti di commissione è stato messo in produzione nell’autunno 2015. Visto il successo di CAT4Trad (sistema di gestione dei documenti per traduzione) e il numero ridotto di documenti trasmessi dalla catena dell’e-Parliament, nel novembre 2015 è stato lanciato un nuovo progetto di conversione dei documenti legislativi Word in formato XML (Akoma Ntoso).

158.

Nel 2015 la prestazione di servizi di sostegno informatico per i deputati e il personale del PE è continuata, concentrandosi sul miglioramento della qualità e della maturità dei servizi. È stato pubblicato un catalogo dei servizi e la prestazione di questi ultimi è regolarmente valutata sulla base di indicatori. La percezioni degli utenti è valutata nel quadro di sondaggi mensili per telefono e di un’indagine annuale per posta elettronica. La distribuzione di tablet per i deputati è stata completata nel 2015. Inoltre, nel quadro del miglioramento della sicurezza dell’accesso a distanza, i deputati, gli assistenti e i membri del personale hanno ricevuto dei token per mettere in atto un’autenticazione in due fasi per collegarsi all’infrastruttura e ai servizi informatici del PE.

159.

La diffusione della connessione Wi-Fi nei tre principali luoghi di lavoro del Parlamento europeo è proseguita con la terza fase del relativo progetto. Si è trattato degli edifici secondari di Bruxelles e degli edifici di Lussemburgo. A Bruxelles sono stati installati circa 298 nuovi punti di accesso Wi-Fi e a Lussemburgo 858. È già preparata la quarta fase del progetto Wi-Fi (equipaggiamento dell’area circostante gli edifici principali a Bruxelles e a Strasburgo per fornire un accesso Internet ai visitatori).

160.

Il sistema d’informazione per il voto elettronico (ELVIS) delle sale di riunione plenaria a Bruxelles e a Strasburgo è stato ammodernato, così come il sistema VOD-CRE (che registra gli interventi in Aula in un formato multilingue). Il sistema VOD-COM, che registra gli interventi durante le riunioni delle commissioni, è stato ordinato ai fini della sua installazione nel 2016.

161.

In aggiunta alla sua missione ordinaria che consiste nel fornire documenti di lavoro relativi al processo legislativo, l’unità della diffusione ha istituito diversi servizi per i deputati e i membri del personale, compresa la fornitura, fisica o elettronica di documenti su richiesta. L’unità svolge inoltre un ruolo fondamentale nella riduzione della carta stampata controllando l’utilizzazione effettiva dei documenti e partecipando ai progetti «senza carta». Le tendenze a lungo termine si sono confermate nel 2015: aumento della fornitura elettronica di documenti su richiesta, riduzione della distribuzione fisica e di rifiuti cartacei. Anche se il volume delle pagine stampate dipende fortemente dall’attività legislativa, la riduzione costante della stampa di documenti è dovuta principalmente alla riduzione volontaria dei quantitativi in seno alle commissioni (10 milioni di pagine nel 2015, contro 65 milioni nel 2011). Alla fine del 2015, cinque commissioni lavoravano senza carta e tutte utilizzavano le applicazioni eCommittee, eMeeting.

162.

È stata predisposta la ristrutturazione di più di 2 000 pagine dell’intranet del PE (in tre lingue: EN, FR e DE). In base ai risultati delle prove degli utilizzatori, è stato elaborato un nuovo piano del sito con l’ausilio di architetti professionisti di sistemi informatici, utilizzando una classificazione tematica e orientata alla funzione. Sono stati elaborati orientamenti redazionali allo scopo di installare questa nuova architettura informatica e di preservarla in futuro.

E.   Altre misure di modernizzazione

E.1.   Miglioramento dei servizi per i deputati: portale dei deputati e sportello unico

163.

Nella riunione del 26 ottobre 2015, l’Ufficio di presidenza ha approvato il nuovo approccio al trattamento delle prestazioni finanziarie e sociali dei deputati, le proposte di nuovi principi relativi alla strategia proposta e gli aspetti pratici di attuazione di tale strategia. Lo scopo è di facilitare l’orientamento dei beneficiari e di ridurre gli oneri burocratici per i deputati. Due strumenti saranno determinanti per il raggiungimento di questo obiettivo: il portale dei deputati e il portale elettronico dei deputati (e-Portal).

164.

Il portale dei deputati raggrupperà, sotto forma di sportello unico, tutti i servizi riguardanti le formalità relative ai diritti finanziari e sociali. Esso fornirà ai deputati informazioni concise sulle regole in vigore e sullo status dei loro diritti. I formulari saranno presentati presso questo sportello che procederà direttamente alle verifiche preliminari. I fascicoli saranno comunque trattati dagli specialisti del servizio amministrativo delle varie unità, applicando un approccio personalizzato.

165.

Il portale sarà gestito da un servizio distinto della Direzione dei Diritti finanziari e sociali dei deputati della DG Finanze. Il personale sarà composto da un’équipe polivalente di esperti provenienti dalle tre unità responsabili delle procedure amministrative riguardanti lo Statuto dei deputati e le relative misure di attuazione. L’impatto della riorganizzazione dei servizi sarà neutrale sul piano finanziario, dal momento che il personale assegnato al portale è stato oggetto di una riassegnazione di posti all’interno della Direzione dei Diritti finanziari e sociali dei deputati.

166.

Il corrispondente elettronico del portale dei deputati, il portale elettronico dei deputati o e-Portal, è accessibile dal 12 gennaio 2015 e offre ai deputati un punto di accesso unico sicuro che consente loro di accedere per via elettronica a tutte le operazioni riguardanti i loro diritti finanziari e sociali.

167.

Il portale consente, tra l’altro, la presentazione per via elettronica delle domande di rimborso da parte dei deputati, la consultazione dei loro fascicoli personali (remunerazione, indennità transitorie, pensioni, assicurazioni), l’accesso a tutta la corrispondenza, in entrata e in uscita, connessa ai diritti sociali, la consultazione dei bilanci dei deputati (ad esempio, le indennità di assistenza parlamentare) in qualsiasi momento, l’accesso ai documenti scambiati con terzi pagatori che gestiscono i contratti di impiego degli assistenti locali, il monitoraggio dei fascicoli concernenti le spese di viaggio, e l’introduzione di un sistema informatico per la gestione delle riunioni tra i deputati e i servizi della DG FINS.

168.

Il portale è destinato ai deputati e agli assistenti parlamentari accreditati, a condizione che questi ultimi siano in possesso di un’autorizzazione scritta del deputato interessato. L’unità di assistenza per il portale elettronico organizza, su richiesta, formazioni per i deputati e i loro assistenti debitamente autorizzati. Più a lungo termine, l’accesso al portale elettronico sarà esteso a soggetti interessati esterni, quali i terzi erogatori, per integrare altre procedure amministrative non ancora digitalizzate.

169.

A seguito della decisione dell’Ufficio di presidenza del 9 dicembre 2013, è entrato in funzione, dal febbraio 2014, uno sportello unico per i deputati come punto di contatto privilegiato al quale si possono rivolgere per qualsiasi domanda riguardo ai servizi parlamentari. Si tratta di un collegamento tra i deputati e i vari servizi, che continuano a essere responsabili della loro parte del servizio fornito ai deputati. Lo sportello unico comprende i servizi amministrativi e di assistenza al di fuori dell’attività politica di base e delle consulenze sui diritti e gli obblighi statutari degli assistenti parlamentari accreditati.

170.

Conformemente alla decisione dell’Ufficio di presidenza del 9 dicembre 2013, lo sportello unico per i deputati effettua indagini sulla soddisfazione presso gli utenti. La prima indagine è stata effettuata nel novembre 2014 con un punteggio globale sulla qualità del servizio di 88,6/100. Più di recente, è stata condotta un’indagine su un periodo di 6 settimane a partire dal 21 settembre 2015, che ha portato a un punteggio globale sulla qualità pari a 94,7/100. Il servizio si prefigge l’obiettivo di mantenere questo livello di soddisfazione.

171.

Nel 2015, primo anno completo di funzionamento di tale servizio, sono pervenute quasi 4 500 domande da 707 deputati. Per i deputati che lo desiderino, lo sportello unico può agevolare il loro arrivo organizzando appuntamenti con i diversi servizi amministrativi il primo giorno del loro mandato. Tale servizio è stato particolarmente apprezzato.

E.2.   Gestione finanziaria e di bilancio

172.

Il progetto relativo al sistema di gestione finanziaria (FMS) mira a migliorare la visibilità e la disponibilità delle informazioni fondamentali ai fini dell’adozione di decisioni sulle risorse umane, informatiche e finanziarie disponibili e sul loro impiego, e a conseguire una maggiore efficienza delle procedure finanziarie centrali essenziali mediante la loro armonizzazione e automazione, nonché a predisporre una soluzione all’imminente obsolescenza tecnica di talune applicazioni informatiche, in particolare i sistemi di contabilità generale e di bilancio e il sistema dei pagamenti.

173.

I lavori sull’organigramma funzionale sono proseguiti nel 2015. La sostituzione della società di consulenza incaricata della sua revisione e un aggiornamento dell’analisi iniziale di redditività avviata nell’autunno del 2015 hanno comportato un ritardo nella presentazione della relazione finale, attualmente prevista nel primo semestre 2016.

174.

Nel quadro della decisione di intensificare la digitalizzazione indipendentemente dal futuro SGF, sono stati compiuti progressi in vista degli appalti elettronici e della fatturazione elettronica. In cooperazione con la Commissione, è stato predisposto il dispiegamento dei moduli di pubblicazione forniti dall’OPOCE (procedure di appalto elettroniche, TED), oltre alla formazione necessaria affinché possano essere utilizzati da tutti i servizi del Parlamento a partire dal 2016. Sono inoltre state adottate misure per la digitalizzazione della catena di pagamento, tra l’altro con l’introduzione della firma elettronica degli ordini di pagamento.

E.3.   Gestione delle risorse umane

175.

Nel 2015 è proseguita la revisione delle Disposizioni generali di esecuzione (DGE) e delle norme interne in seguito all’entrata in vigore del nuovo Statuto. Sono quindi state adottate regole che disciplinano la valutazione dei dirigenti di alto livello e l’insufficienza professionale e sono in preparazione nuove regole relative alle indagini amministrative, al codice di buona condotta nonché alla concessione dell’indennità scolastica.

176.

Si noti altresì l’entrata in vigore, il 1o luglio 2015, previa consultazione delle Direzioni generali, di una «Carta sulla gestione amministrativa degli agenti contrattuali» e la revisione del modulo per la «dichiarazione di assenza di conflitto d’interessi».

177.

In seguito alla sentenza Marcopoulos della Corte di giustizia europea, del 12 dicembre 2013, e alle nuove misure di applicazione per gli assistenti parlamentari accreditati, adottate dall’Ufficio di presidenza il 14 aprile 2014, i principali documenti relativi alla procedura di licenziamento degli assistenti parlamentari sono stati riveduti nel 2015, in collaborazione con il Servizio giuridico, sulla scorta delle prime esperienze in materia di conciliazione e di talune raccomandazioni formulate dal Mediatore europeo.

178.

Nella riunione del 26 ottobre, l’Ufficio di presidenza ha adottato una modifica delle misure di applicazione dello Statuto dei deputati, riguardante in particolare l’assistenza parlamentare: il 25 % dell’indennità di assistenza parlamentare deve essere riservato all’assunzione di assistenti parlamentari accreditati, il cui numero non può essere superiore a tre per deputato. Inoltre, al fine di promuovere una maggiore trasparenza nell’uso delle risorse (50), è stato introdotto l’obbligo di pubblicare, per tutta la durata del loro contratto, i nominativi delle persone fisiche e giuridiche retribuite a titolo dell’indennità di assistenza parlamentare.

179.

Le pari opportunità rimangono una delle componenti essenziali della politica di gestione delle risorse umane dell’istituzione. Il piano d’azione per l’uguaglianza di genere e la diversità per il periodo 2014-2019 è pertanto stato completato nel 2015 e presentato all’Ufficio di presidenza il 27 aprile dello stesso anno. Il mandato riveduto del gruppo ad alto livello sulla parità di genere e la diversità è stato adottato dall’Ufficio di presidenza il 18 maggio 2015.

180.

Sono state intraprese numerose attività di sensibilizzazione e sono stati compiuti diversi progressi, in particolare per quanto riguarda l’integrazione delle persone con disabilità attraverso l’attuazione della procedura di assunzione di agenti contrattuali portatori di disabilità fin dal lancio, nell’aprile 2015, di un nuovo bando di gara dell’EPSO; l’attuazione della nuova procedura di assunzione di tirocinanti con disabilità, dando priorità agli aspetti relativi alle soluzioni ragionevoli; l’organizzazione della selezione e dell’accoglienza dei tirocinanti con disabilità; la prosecuzione delle iniziative per l’integrazione del programma dei tirocini destinati alle persone con disabilità nel programma generale; e l’organizzazione di riunioni per i membri del personale che si occupano di un familiare con una disabilità o una malattia di lunga durata.

181.

Si segnalano inoltre l’edizione dell’opuscolo intitolato «Le donne al Parlamento europeo» e l’allestimento di stand informativi in occasione della Giornata internazionale della donna dell’8 marzo, nonché l’organizzazione di azioni di sensibilizzazione in occasione della Giornata contro l’omofobia e la transfobia.

182.

Il «Bilancio sociale», ormai denominato «Relazione annuale sulle risorse umane», è stato sostanzialmente modernizzato e arricchito nella versione del 2014 (pubblicata a ottobre 2015) per quanto riguarda gli assistenti parlamentari accreditati.

F.   Evoluzione complessiva della struttura del Segretariato generale (gruppi politici inclusi)

183.

47 posti sono stati soppressi dall’organigramma (a livello di Segretariato generale) nel quadro dell’attuazione dell’accordo interistituzionale sulla disciplina di bilancio, la cooperazione in materia di bilancio e la sana gestione finanziaria (51).

184.

Le principali modifiche all’organigramma e alla gestione del PE sono riassunte nella tabella che segue.

Tabella 19

Riepilogo della ristrutturazione del Segretariato generale nel 2015

Direzione generale

Ristrutturazione e modernizzazione

DG PRES

Presidenza

Diversi posti dirigenziali, divenuti vacanti nel 2014 per vari motivi (trasferimento, pensionamento, ecc.), sono stati coperti nel 2015.

Si è quindi proceduto alla nomina di un nuovo direttore degli Atti legislativi, un nuovo capo dell’unità Amministrazione dei deputati, un nuovo capo dell’unità Attività dei membri e un nuovo capo dell’unità Protocollo.

DG IPOL

Politiche interne

Nel 2015 sono state create due nuove segreterie:

la segreteria della commissione TAXE 2, previa votazione in Plenaria il 2 dicembre;

la segreteria della nuova commissione d’inchiesta sulla misurazione delle emissioni nel settore automobilistico (EMIS), previa votazione in Plenaria il 17 dicembre.

DG EXPO

Politiche esterne

Nel 2015, 3 dei 4 posti di Direttore sono rimasti vacanti per un lungo periodo. Di conseguenza, 3 capi unità hanno assunto la funzione di Direttore, cumulando le due funzioni.

DG EPRS

Servizi di ricerca parlamentare

Il servizio editoriale e di gestione delle pubblicazioni è divenuto un’unità a pieno titolo in ottobre e si occupa, parallelamente alle sue precedenti responsabilità, della programmazione anticipata delle pubblicazioni in tutta la DG.

Circa 80 posti sono stati creati nell’organigramma del Parlamento nel 2014 nel quadro dell’accordo di cooperazione tra il Parlamento e il Comitato economico e sociale e il Comitato delle regioni. La prima e la seconda ondata di trasferimenti effettuati nel 2014 e al 1o gennaio 2015, sono state completate con successo, con 42 colleghi distaccati, di cui 37 hanno accettato il trasferimento definitivo al Parlamento. La terza ondata di trasferimenti è iniziata il 1o ottobre 2015 e riguarda 12 funzionari, di cui 11 saranno definitivamente trasferiti al Parlamento.

Per quanto concerne gli agenti contrattuali, sono state finalizzate 31 delle 40 assunzioni previste inizialmente.

DG COMM

Comunicazione

Sono state create due nuove unità nella direzione Relazioni con i cittadini:

l’unità «Evento europeo per i giovani», incaricata dell’organizzazione del prossimo incontro EYE 2016 e di quelli successivi;

l’unità Coordinamento dei servizi ai visitatori, responsabile del coordinamento dei servizi ai visitatori e dell’applicazione della nuova strategia in materia di accoglienza dei visitatori.

Non sono previste risorse supplementari in termini di personale.

DG PERS

Personale

All’inizio del 2015, l’unità Assunzioni è stata scissa in due unità distinte, una per i funzionari e gli agenti temporanei, e l’altra per gli agenti contrattuali, gli assistenti parlamentari accreditati e i tirocinanti.

Sono proseguite le attività del gruppo di lavoro «Screening», istituito a dicembre 2014 in seno alla DG Personale per realizzare un’organizzazione del lavoro più efficiente.

La gestione del centro sportivo di Bruxelles è stata trasferita dalla DG INLO alla DG PERS.

DG INLO

Infrastrutture e Logistica

Il 2015 è stato marcato dal pensionamento, il 30 aprile, del Direttore generale in carica, e dalla sua sostituzione da parte del direttore della logistica come facente funzione. L’Ufficio di presidenza ha confermato tale nomina a decorrere dal 1o dicembre, nella riunione del 23 novembre 2015.

Il 1o dicembre 2015, è stata costituita un’unità responsabile della comunicazione che fa capo alla direzione delle Risorse.

DG INTE

Interpretazione e conferenze

Il principale mutamento per la DG all’inizio dell’esercizio, è stato il cambio di Direttore generale.

È stata istituita una nuova funzione di consulenza per consolidare la segreteria per il nuovo Direttore generale, e una nuova unità Strategia, alle dirette dipendenze del Direttore generale, è stata istituita il 1o dicembre 2015.

Dall’entrata in vigore del trattato di Lisbona e del nuovo statuto dei funzionari, le condizioni di lavoro alle quali si esercitano le funzioni di interpretazione sono superate. Le nuove condizioni di lavoro per gli interpreti sono state esaminate e definite nel corso del 2014. All’inizio dell’esercizio finanziario, le due parti negoziali, vale a dire i rappresentanti della direzione e i rappresentanti degli interpreti permanenti, hanno concordato un progetto di nuove condizioni di lavoro. Tuttavia, quando è stato sottoposto al voto degli interpreti, tale progetto è stato respinto, obbligando quindi a rinunciare ai vantaggi derivanti dalla realizzazione delle nuove condizioni di lavoro per gli interpreti e alle possibilità di miglioramento della competitività in quanto fornitore di servizi di interpretazione per il Comitato delle regioni e il Comitato economico e sociale europeo. Alla fine dell’esercizio, il Segretario generale ha avviato discussioni con la DG INTE, e più particolarmente con gli interpreti permanenti, relativamente all’avvio di un processo volto a istituire un nuovo sistema di organizzazione delle attività di interpretazione.

DG FINS

Finanze

Il servizio per il bilancio e la verifica è divenuto l’unità Bilancio e verifica. La procedura di assunzione del capo unità sarà ultimata nel 2016.

Il portale dei deputati è stato istituito a ottobre 2015 come nuovo servizio presso la Direzione dei Diritti finanziari e sociali dei deputati (cfr. paragrafo 163). Il personale di questo nuovo servizio è costituito da un’équipe esperta di responsabili competenti, costituita mediante riassegnazioni dalle tre unità della Direzione.

A marzo 2015 il Segretario generale ha incaricato la DG Finanze di presiedere i lavori della task force sulla sicurezza dell’unità di crisi, incentrati in particolare sulla sicurezza delle missioni esterne del Parlamento.

DG ITEC

Innovazione e Assistenza tecnologica

La ristrutturazione di due nuove Direzioni, DES ed ESIO, create nel 2014 (decisione dell’Ufficio di presidenza del 14 aprile 2014) è stata conclusa con l’approvazione della riorganizzazione dell’unità Assistenza e del servizio Soluzioni e metodologie. Si aggiungono il progetto di riorganizzazione della Direzione dell’edizione, sottoposto al Segretario generale nella primavera del 2015 (approvato all’inizio del 2016) e la creazione del servizio Innovazione nella Direzione dell’Innovazione e delle risorse.

Il processo di internalizzazione è proseguito con la copertura dei posti 2013 e 2014 conformemente alle decisioni delle autorità politiche e di bilancio dell’istituzione. Alla fine dell’esercizio 2015, l’85 % dei posti avevano lo status «coperto o equivalente».

DG SAFE

Sicurezza

Tre dei quattro posti di capo unità che restavano vacanti sono stati coperti, vale a dire i posti di capo unità della Sicurezza e protezione a Strasburgo e Lussemburgo (Dir A) e Prevenzione antincendio a Lussemburgo (Dir. B).

Restano da coprire i posti di capo di due unità: Prevenzione antincendio a Strasburgo e Sicurezza e protezione a Bruxelles.

20 funzionari AST incaricati di compiti di coordinamento sono stati assunti attraverso un concorso EPSO mirato, adeguato alle esigenze dell’istituzione. Tali posti, concessi dal bilancio 2011, erano stati occupati da agenti contrattuali GF III, anche selezionati attraverso una procedura EPSO.

Il piano d’azione adottato nel 2012 prevedeva, per la 3a e ultima fase del progetto di internalizzazione, l’assunzione, nel 2015, di 165 agenti di sorveglianza e prevenzione (contrattuali GFI). Tali assunzioni sono state completate nel corso del 1o semestre 2015. Vi si aggiunge l’assunzione di 20 agenti contrattuali GFI supplementari per far fronte all’aumento del perimetro di sicurezza.

IV.   ELENCO DELLE TABELLE E DEI GRAFICI

Tabella 1.

Utilizzo degli stanziamenti 3

Tabella 2.

Principali motivi degli annullamenti di riporti automatici dal 2014 al 2015 6

Tabella 3.

Evoluzione delle entrate dal 2014 al 2015 7

Tabella 4.

Principali motivi degli annullamenti di stanziamenti correnti nel 2015 9

Tabella 5.

Storni secondo la base giuridica 9

Tabella 6.

Analisi degli storni «C» per categoria di spesa e per obiettivo 10

Tabella 7.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015 11

Tabella 8.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 1 0 13

Tabella 9.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 1 2 14

Tabella 10.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 1 4 16

Tabella 11.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 1 6 18

Tabella 12.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 2 0 19

Tabella 13.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 2 1 20

Tabella 14.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 2 3 21

Tabella 15.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 3 0 22

Tabella 16.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 3 2 22

Tabella 17.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 4 0 23

Tabella 18.

Evoluzione degli impegni di stanziamenti dal 2014 al 2015: Capitolo 4 2 24

Tabella 19.

Riepilogo della ristrutturazione del Segretariato generale nel 2015 39

Grafico 1:

Ripartizione degli impegni nel 2015 per capitolo 12

Grafico 2:

Evoluzione degli stanziamenti impegnati per capitolo tra il 2014 e il 2015 12

Grafico 3:

Organico del Segretariato generale ripartito per genere 15

Grafico 4:

Personale contrattuale ripartito per gruppo di funzioni e genere nel 2015 17

(1)  GU L 298 del 26.10.2012, pag. 1.

(2)  GU L 362 del 31.12.2012, pag. 1.

(3)  Regolamento (UE, Euratom) n. 1311/2013 del Consiglio, del 2 dicembre 2013, che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020 (GU L 347 del 20.12.2013, pag. 884).

(4)  Articolo 13, paragrafi 1 e 4, del regolamento finanziario.

(5)  Articoli 13, paragrafo 1, 13, paragrafo 2, lettera a), e 13, paragrafo 5, del regolamento finanziario.

(6)  Fatta eccezione per le entrate con destinazione specifica interne definite all'articolo 21, paragrafo 3, lettera g), del regolamento finanziario — le entrate provenienti da indennità locative. Conformemente all'articolo 14, lettera b), del regolamento finanziario, queste entrate non sono oggetto di riporto per un unico esercizio.

(7)  Articolo 14, lettera a), del regolamento finanziario.

(8)  Articolo 14, lettera b), e articolo 21, paragrafo 3, lettera g), del regolamento finanziario.

(9)  Entrate con destinazione specifica.

(1)  Regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione e che abroga il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio.

(10)  Articolo 27 — «Proposte di storni sottoposte all’autorità di bilancio» e articolo 46 — «Stanziamenti accantonati» del regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 ottobre 2012.

(11)  Decisione adottata dall’istituzione di procedere a storni di stanziamenti all’interno di un determinato articolo.

(12)  La proposta di storno C2 è stata nel frattempo annullata e non è stata presentata alla commissione per i bilanci: in totale, quindi, sono stati effettuati 6 storni C nel 2015.

(13)  Articolo 10 dello statuto dei deputati al Parlamento europeo

(14)  NB: 766 deputati fino al 1o luglio 2014 e 751 deputati a partire dalla seduta costitutiva del 1o luglio 2014 (2015: 751 deputati nel corso dell’intero anno).

(15)  NB: Sulla base delle domande di rimborso effettuate dai deputati fino al 1o febbraio 2016.

(16)  NB: Una trasferta è legata alla partecipazione di un deputato in un unico luogo di riunione (viaggio ordinario).

(17)  L’indennità è versata in applicazione dell’articolo 9 dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, la cui condizioni possono essere riassunte nel modo seguente: il deputato al Parlamento europeo che cessa dalle sue funzioni dopo un mandato minimo di un anno ha diritto a un’indennità transitoria corrispondente all’indennità parlamentare. Tale indennità è dovuta a decorrere dal primo giorno del mese successivo alla cessazione delle sue funzioni. Tale diritto è riconosciuto in ragione di un mese per ogni anno di esercizio del mandato al Parlamento europeo e comunque per un minimo di 6 mesi e un massimo di 24 mesi.

(18)  In base alle disposizioni transitorie, articolo 75, delle misure di attuazione dello statuto dei deputati al Parlamento europeo, in applicazione dell’allegato III della precedente regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati («SID»). Lo statuto dei deputati al Parlamento europeo è entrato in vigore il 14 luglio 2009.

(19)  Il gruppo di funzioni I corrisponde a compiti manuali e di sostegno amministrativo, il gruppo di funzione II a compiti di ufficio, segreteria, direzione di ufficio e altri compiti equivalenti, il gruppo di funzione III a compiti di esecuzione, redazione, contabilità e altri compiti tecnici equivalenti e il gruppo di funzione IV a compiti amministrativi, di consulenza, linguistici e compiti tecnici equivalenti.

(20)  Corte dei conti, Mediatore, Centro di traduzione, riunioni della Commissione a Lussemburgo e, in parte, Comitato delle regioni.

(21)  È fatta menzione di partecipazioni a corsi e non di persone, poiché una stessa persona può partecipare a più corsi nello stesso settore.

(22)  NB: Le entrate relative a tale voce, provenienti dai contributi parentali, ammontano a 4 348 708 EUR.

(23)  Ad eccezione dei lavori finanziati nell’ambito della convenzione di enfiteusi, che sono coperti dagli stanziamenti della voce 2001.

(24)  Tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

(25)  Gruppo Europa delle Nazioni e della Libertà (ENF).

(26)  Articolo 10, paragrafo 4, del trattato sull’Unione europea.

(27)  Articolo 2, paragrafo 4, del regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo (GU L 297 del 15.11.2003, pag. 1).

(28)  Articolo 10, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 2004/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 4 novembre 2003, relativo allo statuto e al finanziamento dei partiti politici a livello europeo.

(29)  Prestatori di servizi, tirocinanti, terzi erogatori e impiegati dai deputati con contratto di diritto nazionale.

(30)  Media calcolata sulla base di 751 deputati (compresi dunque i deputati che hanno contratti di assistenti accreditati o contratti di assistenti locali).

(31)  Di cui un prodotto connesso con la DG IPOL e 12 con la DG EXPO.

(32)  IMCO: Mercato interno e protezione dei consumatori

(33)  PRC: procedura di regolamentazione con controllo.

(34)  QFP: quadro finanziario pluriennale.

(35)  VP/AR: Vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza

(36)  PSDC: politica di sicurezza e di difesa comune

(37)  PESC: politica estera e di sicurezza comune

(38)  AFET: commissione per gli affari esteri

(39)  BUDG: commissione per i bilanci

(40)  SGSD: approccio globale di sostegno alla democrazia del Parlamento europeo

(41)  CRE: resoconto integrale

(42)  GIDOC: Gruppo interservizi dei responsabili dell’amministrazione dei documenti.

(43)  CERDP: Centro europeo di ricerca e documentazione parlamentari

(44)  IPEX: Piattaforma per lo scambio di documenti e di informazioni sull’Unione europea destinata ai parlamenti nazionali.

(45)  Uffici d’informazione del Parlamento europeo negli Stati membri.

(46)  Con riserva per gli elementi che non hanno ancora formato oggetto di una decisione relativa al finanziamento, per i quali va presentata all’Ufficio di presidenza una valutazione completa dei costi prima dell’adozione di qualsiasi decisione — cfr. supra, punto C.2.

(47)  Environmental Management and audit system (Sistema di ecogestione e audit).

(48)  L’applicazione eCommittee è uno spazio di lavoro riservato ai deputati, alle segreterie di commissione, al personale dei gruppi politici e tutti coloro che abbiano bisogno di seguire l’attività delle commissioni. Ciascuna commissione dispone di un sito, il che contribuisce ad aumentare la trasparenza e l’efficienza delle attività. L’applicazione è utilizzata da tutte le commissioni sin dal febbraio 2012.

(49)  L’applicazione eMeeting mette a disposizione delle riunioni di commissione i documenti in un agevole formato elettronico che consente di consultare, annotare e condividere i documenti in qualsiasi momento, ovunque e su qualunque apparecchio.

(50)  Cfr. l’articolo 15 TFUE, e la lettera del 30 settembre 2002 del Mediatore europeo al presidente della Commissione.

(51)  Accordo interistituzionale, del 2 dicembre 2013, tra il Parlamento europeo, il Consiglio e la Commissione sulla disciplina di bilancio, sulla cooperazione in materia di bilancio e sulla sana gestione finanziaria (GU C 373 del 20.12.2013, pag. 1).


ALLEGATO I

RIEPILOGO DEGLI STORNI «C» NELL’ESERCIZIO 2015

(EUR)

N.

Al/Dal capitolo/articolo/voce

Denominazione

Descrizione dello storno/commento

Voce ricevente Importo

Voce cedente Importo

C1

dalla voce

1 0 2 0

Indennità transitorie

Sono stati autorizzati interventi specifici a favore dei deputati con disabilità eletti nel 2014; gli stanziamenti iniziali di questa voce sono stati stimati su una base ipotetica di tre deputati. Inoltre, l’importo dei singoli interventi approvati è stato superiore alle previsioni

 

- 555 000

alla voce

1 0 1 2

Interventi specifici a favore dei deputati con disabilità

555 000

 

C3

dal capitolo

10 1

RISERVA PER IMPREVISTI

Lavori di rafforzamento della sicurezza ai due principali ingressi dell’edificio SPINELLI

 

-7 000 000

alla voce

2 0 0 7

Sistemazione dei locali

7 000 000

 

C4

dalla voce

1 2 0 0

Retribuzioni e indennità

In virtù dell’articolo 42, lettera c), dello statuto dei funzionari e del regime applicabile agli altri agenti, due membri del personale sono stati dispensati dall’impiego nell’interesse del servizio dall’autorità che ha il potere di nomina, con effetto, rispettivamente, dal gennaio e dal febbraio 2015. Tali decisioni sono state adottate dopo l’approvazione del bilancio del Parlamento per l’esercizio 2015

 

-95 000

alla voce

1 2 2 0

Indennità in caso di dispensa dall’impiego e di congedi nell’interesse del servizio

95 000

 

C5

dal capitolo

10 1

RISERVA PER IMPREVISTI

Lo storno era inteso a coprire il fabbisogno di agenti contrattuali superiore alle previsioni iniziali, in particolare per i gruppi politici

 

-4 090 000

dalla voce

1 0 2 0

Indennità transitorie

 

- 594 000

alla voce

1 4 0 0

Altri agenti

4 684 000

 

C6

dal capitolo

10 1

RISERVA PER IMPREVISTI

Numero di bambini iscritti alle scuole europee accreditate più elevato di quanto inizialmente previsto

 

-85 000

alla voce

1 6 5 5

Contributo del Parlamento europeo alle scuole europee accreditate (di tipo 2)

85 000

 

C7 (di recupero)

dal capitolo

1 0

MEMBRI DELL’ISTITUZIONE

Pari al 2,4  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-5 240 381

dal capitolo

1 2

FUNZIONARI E AGENTI TEMPORANEI

Pari all’1,7  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-10 364 440

dal capitolo

1 4

ALTRO PERSONALE E PRESTAZIONI ESTERNE

Pari al 6,3  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-7 591 000

dal capitolo

1 6

ALTRE SPESE CONCERNENTI LE PERSONE APPARTENENTI ALL’ISTITUZIONE

Pari al 2,7  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

- 485 552

dal capitolo

2 0

IMMOBILI E SPESE ACCESSORIE

Pari al 9,2  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-19 268 250

dal capitolo

2 1

INFORMATICA, APPARECCHIATURE E MOBILIO

Pari al 6,8  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-10 091 802

dal capitolo

2 3

SPESE AMMINISTRATIVE CORRENTI

Pari al 19,4  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-1 174 225

dal capitolo

3 0

RIUNIONI E CONFERENZE

Pari al 10,8  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-3 919 000

dal capitolo

3 2

CONSULENZE E INFORMAZIONE: ACQUISTO, ARCHIVIAZIONE, PRODUZIONE E DIFFUSIONE

Pari al 4,2  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-4 847 350

dal capitolo

4 0

SPESE PARTICOLARI DI TALUNE ISTITUZIONI E DI TALUNI ORGANI

Pari all’1,8  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-1 893 000

dal capitolo

4 2

SPESE RELATIVE AGLI ASSISTENTI PARLAMENTARI

Pari al 2,9  % degli stanziamenti iniziali del capitolo

 

-5 600 000

dal capitolo

10

ALTRE SPESE

Utilizzo degli stanziamenti accantonati

 

- 525 000

alla voce

2 0 0 1

Canoni enfiteutici

Costruzione del nuovo edificio ADENAUER a Lussemburgo

71 000 000

 

TOTALE degli importi trasferiti mediante storno di tipo C

 

83 419 000

-83 419 000


ALLEGATO II

RIEPILOGO DEGLI STORNI «P» NELL’ESERCIZIO 2015

(EUR)

N.

Capitolo/Articolo/Voce

Descrizione dello storno

Voce ricevente Importo

Voce cedente

Importo

Storni su stanziamenti correnti

P1

All’interno dell’articolo 3 2 4

 

 

 

dalla voce

3 2 4 7

Casa della storia europea

Stanziamento necessario per i lavori del Parlamentarium di Berlino (non iscritti in bilancio nel 2015 in quanto la decisione dell’Ufficio di presidenza risale al giugno 2014).

 

-1 300 000

alla voce

3 2 4 3

Parlamentarium — Centro visitatori del Parlamento europeo

1 300 000

 

P2

All’interno dell’articolo 2 1 0

 

 

 

dalla voce

2 1 0 0

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di funzionamento

Storno per riequilibrare l’assegnazione di stanziamenti per spese informatiche tra le diverse linee di bilancio gestite dalla DG ITEC.

 

-2 783 560

alla voce

2 1 0 4

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in infrastrutture

2 783 560

 

P3

All’interno dell’articolo 3 2 4

 

 

 

dalla voce

3 2 4 7

Casa della storia europea

Incremento dello stanziamento per garantire la copertura di bilancio degli impegni da concludere nel 2015 per l’incontro dei giovani europei (EYE) e per il settore delle produzioni audiovisive.

 

-1 050 000

alla voce

3 2 4 4

Organizzazione e accoglienza di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi

800 000

 

alla voce

3 2 4 8

Spese per informazione audiovisiva

250 000

 

P4

All’interno dell’articolo 3 0 4

 

 

 

dalla voce

3 0 4 3

Spese varie di organizzazione delle assemblee parlamentari, delle delegazioni interparlamentari e di altre delegazioni

Stanziamento destinato a coprire le spese per bevande durante le riunioni.

 

- 336 000

alla voce

3 0 4 0

Spese varie per riunioni interne

336 000

 

P5

All’interno dell’articolo 1 0 0

 

 

 

dalla voce

1 0 0 6

Indennità per spese generali

Pagamento dell’indicizzazione dell’indennità nel 2015 (il tasso di indicizzazione utilizzato per la preparazione del bilancio era inferiore al tasso di indicizzazione effettivo).

 

- 370 000

alla voce

1 0 0 0

Indennità

370 000

 

P6

All’interno dell’articolo 3 2 4

 

 

 

dalla voce

3 2 4 4

Organizzazione e accoglienza di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi

Storno effettuato per adeguare il contenuto multimediale per il mini Parlamentarium di Berlino e garantire la copertura di diversi eventi straordinari legati alla presenza di capi di Stato al Parlamento europeo e delle visite del Presidente del Parlamento europeo all’estero.

 

- 800 000

alla voce

3 2 4 3

Parlamentarium — Centro visitatori del Parlamento europeo

600 000

 

alla voce

3 2 4 8

Spese per informazione audiovisiva

200 000

 

P7

All’interno dell’articolo 2 0 0

 

 

 

dalla voce

2 0 0 7

Sistemazione dei locali

Stanziamento destinato ai lavori di costruzione per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’edificio EASTMAN che ospiterà la Casa della storia europea.

 

-1 070 000

alla voce

2 0 0 5

Costruzione di immobili

1 070 000

 

Totale degli importi trasferiti mediante storno di tipo P su stanziamenti correnti

 

7 709 560

-7 709 560


ALLEGATO III

ESECUZIONE DEGLI STANZIAMENTI CORRENTI DEL 2015

(EURO)

Voce

Denominazione

Stanziamenti iniziali

Storni

Stanziamenti definitivi

Importo impegnato

Importo pagato

Impegni riportati all’esercizio successivo

Stanziamenti annullati

% di utilizzo

 

 

(1)

(2)

(3) = (1) + (2)

(4)

(5)

(6) = (4) – (5)

(7) = (3) – (4)

(8) = (4)/(3)

1 0 0 0

Indennità

71 530 000,00

370 000,00

71 900 000,00

71 860 133,95

71 860 133,95

0,00

39 866,05

99,9  %

1 0 0 4

Spese di viaggio ordinarie

72 800 000,00

-1 380 000,00

71 420 000,00

71 418 750,00

58 965 265,61

12 453 484,39

1 250,00

100,0  %

1 0 0 5

Altre spese di viaggio

5 850 000,00

- 300 000,00

5 550 000,00

5 550 000,00

3 676 201,00

1 873 799,00

0,00

100,0  %

1 0 0 6

Indennità di spese generali

39 715 000,00

- 840 000,00

38 875 000,00

38 754 450,55

38 754 450,55

0,00

120 549,45

99,7  %

1 0 0 7

Indennità di funzione

179 000,00

0,00

179 000,00

175 257,06

175 257,06

0,00

3 742,94

97,9  %

1 0 1 0

Copertura dei rischi di malattia e d’infortunio e altri oneri sociali

3 358 000,00

-1 095 000,00

2 263 000,00

2 191 208,67

2 191 208,67

0,00

71 791,33

96,8  %

1 0 1 2

Interventi specifici a favore dei deputati con disabilità

301 000,00

375 000,00

676 000,00

653 406,83

653 406,83

0,00

22 593,17

96,7  %

1 0 2 0

Indennità transitorie

11 810 000,00

-2 227 000,00

9 583 000,00

9 544 350,06

9 544 350,06

0,00

38 649,94

99,6  %

1 0 3 0

Pensioni di anzianità (SID)

11 010 000,00

- 150 000,00

10 860 000,00

10 675 653,64

10 675 653,64

0,00

184 346,36

98,3  %

1 0 3 1

Pensioni d’invalidità (SID)

285 000,00

0,00

285 000,00

281 721,32

281 721,32

0,00

3 278,68

98,8  %

1 0 3 2

Pensioni di reversibilità (SID)

2 782 000,00

- 563 381,00

2 218 619,00

2 207 741,36

2 207 741,36

0,00

10 877,64

99,5  %

1 0 3 3

Regime pensionistico volontario dei deputati

32 000,00

-24 000,00

8 000,00

3 178,74

3 178,74

0,00

4 821,26

39,7  %

1 0 5 0

Corsi di lingue e di informatica

600 000,00

0,00

600 000,00

600 000,00

568 578,40

31 421,60

0,00

100,0  %

1 2 0 0

Retribuzioni e indennità

604 340 535,00

-9 059 440,00

595 281 095,00

594 444 744,13

594 444 744,13

0,00

836 350,87

99,9  %

1 2 0 2

Ore straordinarie retribuite

296 500,00

- 200 000,00

96 500,00

66 500,00

41 184,66

25 315,34

30 000,00

68,9  %

1 2 0 4

Diritti relativi all’entrata in servizio, ai trasferimento e alla cessazione dal servizio

3 760 000,00

-1 200 000,00

2 560 000,00

2 560 000,00

2 490 686,43

69 313,57

0,00

100,0  %

1 2 2 0

Indennità in caso di dispensa dall’impiego e di congedi nell’interesse del servizio

335 600,00

95 000,00

430 600,00

412 905,67

412 905,67

0,00

17 694,33

95,9  %

1 2 2 2

Indennità per cessazione definitiva dal servizio e regime speciale di pensionamento per il personale permanente e temporaneo

1 000,00

0,00

1 000,00

0,00

0,00

0,00

1 000,00

0,0  %

1 4 0 0

Altri agenti

54 199 000,00

1 984 000,00

56 183 000,00

55 539 722,57

55 539 722,57

0,00

643 277,43

98,9  %

1 4 0 2

Spese per l’interpretazione

49 524 900,00

-3 050 500,00

46 474 400,00

46 423 856,43

42 217 979,96

4 205 876,47

50 543,57

99,9  %

1 4 0 4

Tirocini, sovvenzioni e scambi di funzionari

7 390 500,00

- 940 500,00

6 450 000,00

6 379 886,24

6 288 001,37

91 884,87

70 113,76

98,9  %

1 4 0 6

Osservatori

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

1 4 2 0

Servizi di traduzione esterna

10 000 000,00

- 900 000,00

9 100 000,00

8 274 845,04

7 379 148,18

895 696,86

825 154,96

90,9  %

1 6 1 0

Spese di assunzione

328 980,00

- 113 000,00

215 980,00

215 980,00

136 419,90

79 560,10

0,00

100,0  %

1 6 1 2

Perfezionamento professionale

5 200 000,00

0,00

5 200 000,00

4 950 971,49

2 757 311,91

2 193 659,58

249 028,51

95,2  %

1 6 3 0

Servizio sociale

764 000,00

- 269 000,00

495 000,00

485 584,20

227 909,50

257 674,70

9 415,80

98,1  %

1 6 3 1

Mobilità

754 000,00

-70 000,00

684 000,00

636 049,44

338 991,17

297 058,27

47 950,56

93,0  %

1 6 3 2

Relazioni sociali tra i membri del personale e altri interventi sociali

255 000,00

0,00

255 000,00

198 962,27

198 720,98

241,29

56 037,73

78,0  %

1 6 5 0

Servizio medico

1 100 000,00

0,00

1 100 000,00

1 095 232,08

888 620,68

206 611,40

4 767,92

99,6  %

1 6 5 2

Spese di funzionamento corrente dei ristoranti e delle mense

3 500 000,00

0,00

3 500 000,00

3 500 000,00

3 472 264,80

27 735,20

0,00

100,0  %

1 6 5 4

Centro per l’infanzia e asili nido convenzionati

6 212 500,00

-33 552,00

6 178 948,00

6 167 701,36

5 914 847,62

252 853,74

11 246,64

99,8  %

1 6 5 5

Contributo del Parlamento europeo alle scuole europee accreditate (di tipo 2)

200 000,00

85 000,00

285 000,00

285 000,00

275 216,40

9 783,60

0,00

100,0  %

2 0 0 0

Affitti

28 782 000,00

- 227 350,00

28 554 650,00

28 433 692,09

26 954 252,52

1 479 439,57

120 957,91

99,6  %

2 0 0 1

Canoni enfiteutici

6 590 000,00

71 000 000,00

77 590 000,00

77 584 999,73

6 008 969,74

71 576 029,99

5 000,27

100,0  %

2 0 0 3

Acquisto di beni immobili

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2 0 0 5

Costruzione di immobili

18 560 000,00

1 070 000,00

19 630 000,00

19 569 857,82

6 135 171,26

13 434 686,56

60 142,18

99,7  %

2 0 0 7

Sistemazione dei locali

45 471 000,00

240 000,00

45 711 000,00

44 515 781,85

13 465 656,86

31 050 124,99

1 195 218,15

97,4  %

2 0 0 8

Gestione immobiliare specifica

5 561 000,00

-1 005 000,00

4 556 000,00

4 116 976,99

1 898 998,70

2 217 978,29

439 023,01

90,4  %

2 0 2 2

Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili

62 400 000,00

-5 247 000,00

57 153 000,00

55 608 835,43

32 208 448,28

23 400 387,15

1 544 164,57

97,3  %

2 0 2 4

Consumi energetici

21 690 000,00

-5 528 900,00

16 161 100,00

16 058 031,06

13 332 931,68

2 725 099,38

103 068,94

99,4  %

2 0 2 6

Sicurezza e sorveglianza degli immobili

20 211 500,00

-1 270 000,00

18 941 500,00

18 844 027,40

17 219 263,90

1 624 763,50

97 472,60

99,5  %

2 0 2 8

Assicurazioni

976 000,00

- 300 000,00

676 000,00

636 941,05

608 457,28

28 483,77

39 058,95

94,2  %

2 1 0 0

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di funzionamento

28 560 000,00

-3 778 560,00

24 781 440,00

24 431 283,98

19 810 323,79

4 620 960,19

350 156,02

98,6  %

2 1 0 1

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti riguardanti le infrastrutture

18 404 000,00

-2 174 500,00

16 229 500,00

15 985 141,04

11 226 763,41

4 758 377,63

244 358,96

98,5  %

2 1 0 2

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti relative al supporto generale agli utenti

13 202 500,00

-8 992,00

13 193 508,00

13 107 524,88

7 847 716,90

5 259 807,98

85 983,12

99,3  %

2 1 0 3

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC

18 380 809,00

- 125 000,00

18 255 809,00

18 109 265,44

12 754 665,46

5 354 599,98

146 543,56

99,2  %

2 1 0 4

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in infrastrutture

21 173 000,00

2 222 050,00

23 395 050,00

23 291 216,22

8 136 137,80

15 155 078,42

103 833,78

99,6  %

2 1 0 5

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in progetti

15 454 750,00

-1 638 800,00

13 815 950,00

13 180 009,91

7 552 913,75

5 627 096,16

635 940,09

95,4  %

2 1 2 0

Mobilio

3 007 000,00

- 440 000,00

2 567 000,00

2 415 168,52

1 119 301,94

1 295 866,58

151 831,48

94,1  %

2 1 4 0

Materiale e impianti tecnici

24 159 090,00

-3 330 000,00

20 829 090,00

20 647 216,39

9 514 334,65

11 132 881,74

181 873,61

99,1  %

2 1 6 0

Trasporto di deputati, di altre persone e di beni

6 989 000,00

- 818 000,00

6 171 000,00

5 745 560,21

5 069 763,34

675 796,87

425 439,79

93,1  %

2 3 0 0

Cancelleria, materiale per ufficio e materiali di consumo diversi

2 263 000,00

- 721 000,00

1 542 000,00

1 406 201,94

1 139 142,44

267 059,50

135 798,06

91,2  %

2 3 1 0

Oneri finanziari

40 000,00

-17 000,00

23 000,00

21 500,00

17 863,58

3 636,42

1 500,00

93,5  %

2 3 2 0

Spese legali e risarcimento danni

1 035 000,00

0,00

1 035 000,00

870 825,70

544 670,09

326 155,61

164 174,30

84,1  %

2 3 6 0

Affrancatura e spese di spedizione

355 000,00

-90 000,00

265 000,00

209 661,67

152 220,58

57 441,09

55 338,33

79,1  %

2 3 7 0

Traslochi

1 160 000,00

-78 000,00

1 082 000,00

1 064 561,92

983 411,90

81 150,02

17 438,08

98,4  %

2 3 8 0

Altri costi di funzionamento amministrativo

946 000,00

-70 000,00

876 000,00

854 287,77

625 652,81

228 634,96

21 712,23

97,5  %

2 3 9 0

Compensazione delle emissioni di carbonio del Parlamento europeo

250 000,00

- 198 225,00

51 775,00

31 436,10

18 774,70

12 661,40

20 338,90

60,7  %

3 0 0 0

Spese per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro

28 748 281,00

-3 200 000,00

25 548 281,00

25 160 801,87

22 076 860,13

3 083 941,74

387 479,13

98,5  %

3 0 2 0

Spese per ricevimenti e di rappresentanza

1 392 690,00

- 490 000,00

902 690,00

790 910,91

597 530,45

193 380,46

111 779,09

87,6  %

3 0 4 0

Spese varie per riunioni interne

1 400 000,00

336 000,00

1 736 000,00

1 736 000,00

1 167 868,25

568 131,75

0,00

100,0  %

3 0 4 2

Riunioni, congressi e conferenze

1 435 000,00

-20 000,00

1 415 000,00

1 133 175,80

652 473,92

480 701,88

281 824,20

80,1  %

3 0 4 3

Spese varie di organizzazione delle assemblee parlamentari, delle delegazioni interparlamentari e di altre delegazioni

1 200 000,00

- 465 000,00

735 000,00

430 151,67

297 871,60

132 280,07

304 848,33

58,5  %

3 0 4 9

Spese per i servizi prestati dall’agenzia viaggi

2 000 000,00

-80 000,00

1 920 000,00

1 919 152,00

1 563 448,07

355 703,93

848,00

100,0  %

3 2 0 0

Acquisizione di consulenze

8 957 000,00

-1 204 500,00

7 752 500,00

6 768 247,79

2 231 233,72

4 537 014,07

984 252,21

87,3  %

3 2 1 0

Acquisizione di consulenze per la DG EPRS (Servizio Ricerca del Parlamento europeo), la Biblioteca e gli Archivi

9 107 200,00

-1 705 000,00

7 402 200,00

6 995 311,01

4 253 137,41

2 742 173,60

406 888,99

94,5  %

3 2 2 0

Spese di documentazione

2 308 000,00

- 195 000,00

2 113 000,00

2 013 526,04

1 201 279,32

812 246,72

99 473,96

95,3  %

3 2 3 0

Sostegno alla democrazia e rafforzamento delle capacità parlamentari dei parlamenti dei paesi terzi

1 340 000,00

- 275 350,00

1 064 650,00

708 187,42

490 605,95

217 581,47

356 462,58

66,5  %

3 2 4 0

Gazzetta ufficiale

4 244 000,00

- 375 000,00

3 869 000,00

3 867 901,53

3 867 901,53

0,00

1 098,47

100,0  %

3 2 4 1

Pubblicazioni elettroniche e tradizionali

3 705 000,00

- 362 000,00

3 343 000,00

3 245 065,10

2 203 372,43

1 041 692,67

97 934,90

97,1  %

3 2 4 2

Spese di pubblicazione, informazione e partecipazione alle manifestazioni pubbliche

16 501 034,00

- 179 500,00

16 321 534,00

16 140 245,29

7 377 771,02

8 762 474,27

181 288,71

98,9  %

3 2 4 3

Parlamentarium — Centro visitatori del Parlamento europeo

4 150 000,00

1 900 000,00

6 050 000,00

5 998 182,64

1 414 048,26

4 584 134,38

51 817,36

99,1  %

3 2 4 4

Organizzazione di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi

31 739 039,00

0,00

31 739 039,00

31 157 601,77

24 350 595,14

6 807 006,63

581 437,23

98,2  %

3 2 4 5

Organizzazione di colloqui, seminari e iniziative culturali

5 077 120,00

- 445 000,00

4 632 120,00

4 573 742,50

2 778 807,11

1 794 935,39

58 377,50

98,7  %

3 2 4 6

Rete televisiva del Parlamento (Web TV)

5 000 000,00

0,00

5 000 000,00

4 997 632,16

3 052 315,22

1 945 316,94

2 367,84

100,0  %

3 2 4 7

Casa della storia europea

10 000 000,00

-2 350 000,00

7 650 000,00

7 543 485,00

1 007 000,17

6 536 484,83

106 515,00

98,6  %

3 2 4 8

Spese per informazione audiovisiva

12 608 000,00

450 000,00

13 058 000,00

13 018 782,11

8 952 191,09

4 066 591,02

39 217,89

99,7  %

3 2 4 9

Scambi di informazioni con i parlamenti nazionali

250 000,00

- 106 000,00

144 000,00

103 180,83

90 180,83

13 000,00

40 819,17

71,7  %

3 2 5 0

Spese per gli uffici di informazione

700 000,00

0,00

700 000,00

668 683,35

497 893,64

170 789,71

31 316,65

95,5  %

4 0 0 0

Spese amministrative di funzionamento, attività politiche e d’informazione dei gruppi politici e dei deputati non iscritti

59 800 000,00

- 850 000,00

58 950 000,00

58 950 000,00

58 682 758,12

267 241,88

0,00

100,0  %

4 0 2 0

Finanziamento dei partiti politici europei

28 350 084,00

- 436 000,00

27 914 084,00

27 913 879,00

22 331 103,20

5 582 775,80

205,00

100,0  %

4 0 3 0

Finanziamento dei partiti politici europei

16 668 000,00

- 607 000,00

16 061 000,00

16 060 699,00

12 848 559,20

3 212 139,80

301,00

100,0  %

4 2 2 0

Assistenza parlamentare

192 113 500,00

-5 600 000,00

186 513 500,00

184 233 696,17

178 183 696,17

6 050 000,00

2 279 803,83

98,8  %

4 4 0 0

Spese per riunioni e altre attività di ex deputati

200 000,00

0,00

200 000,00

200 000,00

200 000,00

0,00

0,00

100,0  %

4 4 2 0

Costo delle riunioni e di altre attività dell’Associazione parlamentare europea

200 000,00

0,00

200 000,00

200 000,00

200 000,00

0,00

0,00

100,0  %

10 1

RISERVA PER IMPREVISTI

11 700 000,00

-11 700 000,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

T O T A L E

1 794 929 112,00

0,00

1 794 929 112,00

1 778 822 039,17

1 489 498 132,43

289 323 906,74

16 107 072,83

99,0  %


ALLEGATO IV

ESECUZIONE DEGLI STANZIAMENTI RIPORTATI DI DIRITTO DALL’ESERCIZIO PRECEDENTE

(EUR)

Voce

Denominazione

Stanziamenti riportati di diritto esercizio N–1

Pagamenti su stanziamenti riportati

Stanziamenti annullati

% utilizzo

 

 

(1)

(2)

(3) = (1) – (2)

(4) = (2)/(1)

1 0 0 4

Spese di viaggio ordinarie

12 236 997,22

7 179 402,56

5 057 594,66

58,7  %

1 0 0 5

Altre spese di viaggio

2 835 624,75

1 179 523,29

1 656 101,46

41,6  %

1 0 5 0

Corsi di lingue e di informatica

7 864,42

7 864,42

0,00

100,0  %

1 2 0 2

Ore straordinarie retribuite

47 806,75

23 238,93

24 567,82

48,6  %

1 2 0 4

Diritti relativi all’entrata in servizio, ai trasferimento e alla cessazione dal servizio

545 545,84

545 545,84

0,00

100,0  %

1 4 0 2

Spese per l’interpretazione

365 448,51

337 118,49

28 330,02

92,2  %

1 4 0 4

Tirocini, sovvenzioni e scambi di funzionari

84 155,21

84 155,21

0,00

100,0  %

1 4 2 0

Servizi di traduzione esterna

667 098,75

653 052,55

14 046,20

97,9  %

1 4 2 2

Attività di cooperazione interistituzionale nel settore linguistico

74 529,73

59 686,32

14 843,41

80,1  %

1 6 1 0

Spese di assunzione

144 177,32

113 488,76

30 688,56

78,7  %

1 6 1 2

Perfezionamento professionale

1 838 855,55

1 625 680,15

213 175,40

88,4  %

1 6 3 0

Servizio sociale

157 030,57

91 265,74

65 764,83

58,1  %

1 6 3 1

Mobilità

284 891,22

259 006,72

25 884,50

90,9  %

1 6 3 2

Relazioni sociali tra i membri del personale e altri interventi sociali

4 984,00

0,00

4 984,00

0,0  %

1 6 5 0

Servizio medico

355 763,99

233 475,14

122 288,85

65,6  %

1 6 5 2

Spese di funzionamento corrente dei ristoranti e delle mense

40 887,30

40 887,30

0,00

100,0  %

1 6 5 4

Strutture per l’infanzia

643 712,46

443 838,34

199 874,12

68,9  %

2 0 0 0

Affitti

1 102 310,46

1 076 819,16

25 491,30

97,7  %

2 0 0 1

Canoni enfiteutici

71 500 000,00

71 500 000,00

0,00

100,0  %

2 0 0 5

Costruzione di immobili

25 952 112,08

25 164 816,46

787 295,62

97,0  %

2 0 0 7

Sistemazione dei locali

14 268 526,53

12 587 561,41

1 680 965,12

88,2  %

2 0 0 8

Gestione immobiliare specifica

1 996 864,86

1 718 706,25

278 158,61

86,1  %

2 0 2 2

Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili

22 436 626,95

19 856 955,44

2 579 671,51

88,5  %

2 0 2 4

Consumi energetici

4 909 240,98

2 693 759,51

2 215 481,47

54,9  %

2 0 2 6

Sicurezza e sorveglianza degli immobili

2 192 111,74

1 918 589,12

273 522,62

87,5  %

2 0 2 8

Assicurazioni

32 384,12

10 030,77

22 353,35

31,0  %

2 1 0 0

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di funzionamento

4 073 835,74

3 810 953,55

262 882,19

93,5  %

2 1 0 1

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti riguardanti le infrastrutture

7 333 201,41

7 250 780,42

82 420,99

98,9  %

2 1 0 2

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti relative al supporto generale agli utenti

5 197 604,68

5 163 000,85

34 603,83

99,3  %

2 1 0 3

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC

4 367 709,22

4 128 103,11

239 606,11

94,5  %

2 1 0 4

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in infrastrutture

10 807 012,54

10 548 601,82

258 410,72

97,6  %

2 1 0 5

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in progetti

7 874 443,56

7 098 222,09

776 221,47

90,1  %

2 1 2 0

Mobilio

87 295,32

81 434,93

5 860,39

93,3  %

2 1 4 0

Materiale e impianti tecnici

7 676 305,23

7 363 494,40

312 810,83

95,9  %

2 1 6 0

Trasporto di deputati, di altre persone e di beni

694 313,81

599 884,13

94 429,68

86,4  %

2 3 0 0

Cancelleria, materiale per ufficio e materiali di consumo diversi

299 239,10

234 295,63

64 943,47

78,3  %

2 3 1 0

Oneri finanziari

2 500,00

1 155,53

1 344,47

46,2  %

2 3 2 0

Spese legali e risarcimento danni

354 719,46

254 785,30

99 934,16

71,8  %

2 3 6 0

Affrancatura e spese di spedizione

95 119,51

51 272,07

43 847,44

53,9  %

2 3 7 0

Traslochi

119 958,42

110 275,39

9 683,03

91,9  %

2 3 8 0

Altri costi di funzionamento amministrativo

218 844,99

152 046,91

66 798,08

69,5  %

3 0 0 0

Spese per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro

3 244 089,51

3 010 724,27

233 365,24

92,8  %

3 0 2 0

Spese per ricevimenti e di rappresentanza

220 438,48

122 702,71

97 735,77

55,7  %

3 0 4 0

Spese varie per riunioni

654 307,98

405 223,10

249 084,88

61,9  %

3 0 4 2

Riunioni, congressi e conferenze

120 913,89

93 244,98

27 668,91

77,1  %

3 0 4 3

Spese varie di organizzazione delle assemblee parlamentari, delle delegazioni interparlamentari e di altre delegazioni

89 935,18

79 339,98

10 595,20

88,2  %

3 0 4 9

Spese per i servizi prestati dall’agenzia viaggi

341 408,30

334 676,06

6 732,24

98,0  %

3 2 0 0

Acquisizione di consulenze

4 279 861,07

4 041 400,28

238 460,79

94,4  %

3 2 2 0

Spese di documentazione

1 929 318,59

1 809 274,91

120 043,68

93,8  %

3 2 2 2

Spese per fondi di archivio

601 532,20

598 656,64

2 875,56

99,5  %

3 2 3 0

Sostegno alla democrazia e rafforzamento delle capacità parlamentari dei parlamenti dei paesi terzi

42 578,38

31 729,36

10 849,02

74,5  %

3 2 4 0

Gazzetta ufficiale

50 000,00

0,00

50 000,00

0,0  %

3 2 4 1

Pubblicazioni elettroniche e tradizionali

3 117 318,36

2 886 440,03

230 878,33

92,6  %

3 2 4 2

Spese di pubblicazione, informazione e partecipazione alle manifestazioni pubbliche

8 689 293,20

8 215 507,03

473 786,17

94,5  %

3 2 4 3

Parlamentarium — Centro visitatori del Parlamento europeo

2 040 318,17

1 956 514,55

83 803,62

95,9  %

3 2 4 4

Organizzazione di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi

9 679 478,47

9 534 263,38

145 215,09

98,5  %

3 2 4 5

Organizzazione di colloqui, seminari e iniziative culturali

1 576 626,87

1 277 111,88

299 514,99

81,0  %

3 2 4 6

Rete televisiva del parlamento (Web TV)

959 682,25

922 583,08

37 099,17

96,1  %

3 2 4 7

Casa della storia europea

9 329 323,00

7 291 394,12

2 037 928,88

78,2  %

3 2 4 8

Spese per informazione audiovisiva

3 903 998,70

3 660 957,29

243 041,41

93,8  %

3 2 4 9

Scambi di informazioni con i parlamenti nazionali

67 128,71

52 340,63

14 788,08

78,0  %

3 2 5 0

Spese per gli uffici di informazione

176 843,65

164 412,12

12 431,53

93,0  %

4 0 0 0

Spese amministrative di funzionamento, attività politiche e d’informazione dei gruppi politici e dei deputati non iscritti

1 098 215,65

760 136,06

338 079,59

69,2  %

4 0 2 0

Finanziamento dei partiti politici europei

5 542 760,00

3 834 346,19

1 708 413,81

69,2  %

4 0 3 0

Finanziamento delle fondazioni politiche europee

2 678 800,00

1 710 460,95

968 339,05

63,9  %

4 2 2 0

Spese relative agli assistenti parlamentari

3 550 000,00

3 550 000,00

0,00

100,0  %

T o t a l e

277 911 824,91

252 596 213,61

25 315 611,30

90,9  %


ALLEGATO V

ESECUZIONE DEGLI STANZIAMENTI A TITOLO DI ENTRATE CON DESTINAZIONE SPECIFICA INTERNE

(EUR)

Voce

Denominazione

Stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica riportati dal 2014

Impegni 2015 su stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica riportati dal 2014

Pagamenti 2015 su stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica riportati dal 2014

Annullamento di stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica 2014 non riportabili

Stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica del 2015

Impegni su stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica del 2015

Pagamenti 2015 su stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica del 2015

Riporto di stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica dal 2015 al 2016

 

 

(1)

(2)

(3)

(4) = (1) – (2)

(5)

(6)

(7)

(8) = (5) – (6)

1 0 0 0

Indennità

0,00

0,00

0,00

0,00

1 0 0 4

Spese di viaggio ordinarie

52 001,77

52 001,77

52 001,77

0,00

1 0 0 6

Indennità di spese generali

164 882,53

164 882,53

164 882,53

0,00

1 0 1 0

Copertura dei rischi di malattia e d’infortunio e altri oneri sociali

205 431,74

205 431,74

205 431,74

0,00

1 0 1 2

Interventi specifici a favore dei deputati con disabilità

3 519,76

3 519,76

3 519,76

0,00

1 0 2 0

Indennità transitorie

42 982,30

41 939,68

41 939,68

1 042,62

1 0 3 0

Pensioni di anzianità (SID)

144 939,41

123 502,46

123 502,46

21 436,95

1 0 3 1

Pensioni d’invalidità (SID)

22 332,76

21 358,21

21 358,21

974,55

1 0 3 2

Pensioni di reversibilità (SID)

68 198,13

61 696,54

61 696,54

6 501,59

1 0 3 3

Regime pensionistico volontario dei deputati

0,00

0,00

0,00

0,00

1 2 0 0

Retribuzioni e indennità

692 790,10

675 236,12

675 236,12

17 553,98

1 4 0 0

Altri agenti

4 410 096,11

3 884 196,56

3 884 196,56

525 899,55

1 4 0 2

Spese per l’interpretazione

1 044 480,38

1 044 480,38

1 044 480,38

0,00

5 156 259,39

3 446 305,73

2 943 024,72

1 709 953,66

1 4 0 4

Tirocini, sovvenzioni e scambi di funzionari

0,00

0,00

0,00

0,00

1 4 2 0

Servizi di traduzione esterna

68 373,60

67 071,94

67 071,94

1 301,66

31 716,42

0,00

0,00

31 716,42

1 6 3 0

Servizio sociale

87 189,40

20 233,63

20 233,63

66 955,77

60 736,27

0,00

0,00

60 736,27

1 6 3 2

Relazioni sociali tra i membri del personale e altri interventi sociali

0,01

0,00

0,00

0,01

517 485,83

517 485,83

489 484,84

0,00

1 6 5 2

Spese di funzionamento corrente dei ristoranti e delle mense

3 223 897,99

1 727 285,74

1 013 644,55

1 496 612,25

1 6 5 4

Strutture per l’infanzia

1 915 821,04

1 905 062,43

1 793 137,95

10 758,61

4 348 707,88

2 558 360,51

1 513 931,05

1 790 347,37

2 0 0 0

Affitti

2 924 573,98

2 288 084,24

2 288 084,24

636 489,74

2 731 982,15

172 748,96

172 748,96

2 559 233,19

2 0 0 1

Canoni enfiteutici

253 951,32

253 951,32

253 951,32

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2 0 0 3

Acquisto di beni immobili

0,18

0,00

0,00

0,18

1 188 448,18

0,00

0,00

1 188 448,18

2 0 0 5

Costruzione di immobili

0,00

0,00

0,00

0,00

2 0 0 7

Sistemazione dei locali

824 353,79

757 554,59

208 375,07

66 799,20

126 597,61

0,00

0,00

126 597,61

2 0 0 8

Gestione immobiliare specifica

119 855,60

45 024,83

37 427,46

74 830,77

161 732,84

10 724,20

0,00

151 008,64

2 0 2 2

Manutenzione, riparazione, conduzione e pulizia degli immobili

643 864,07

633 258,81

536 299,48

10 605,26

734 201,78

0,00

0,00

734 201,78

2 0 2 4

Consumi energetici

120 253,70

120 253,70

85 420,30

0,00

137 010,75

0,00

0,00

137 010,75

2 0 2 6

Sicurezza e sorveglianza degli immobili

454 918,68

454 918,68

377 006,21

0,00

112 762,40

18 000,00

0,00

94 762,40

2 0 2 8

Assicurazioni

0,00

0,00

0,00

0,00

2 1 0 0

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di funzionamento

176 226,79

175 026,29

175 026,29

1 200,50

297 834,25

20 000,00

0,00

277 834,25

2 1 0 1

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti riguardanti le infrastrutture

202 371,40

200 116,38

200 116,38

2 255,02

183 027,18

0,00

0,00

183 027,18

2 1 0 2

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti relative al supporto generale agli utenti

0,00

0,00

0,00

0,00

2 1 0 3

Informatica e telecomunicazioni: attività ricorrenti di gestione delle applicazioni TIC

31 668,00

31 668,00

31 668,00

0,00

0,00

0,00

0,00

0,00

2 1 0 4

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in infrastrutture

32 776,24

32 378,19

32 378,19

398,05

409 026,62

0,00

0,00

409 026,62

2 1 0 5

Informatica e telecomunicazioni: investimenti in progetti

2 043,04

2 043,04

0,00

0,00

2 596,65

0,00

0,00

2 596,65

2 1 2 0

Mobilio

55 440,00

0,00

0,00

55 440,00

2 1 4 0

Materiale e impianti tecnici

7 745,48

7 745,48

5 313,00

0,00

121 536,10

8 718,14

0,00

112 817,96

2 1 6 0

Trasporto di deputati, di altre persone e di beni

124 052,70

108 070,98

2 385,06

15 981,72

17 902,03

0,00

0,00

17 902,03

2 3 0 0

Cancelleria, materiale per ufficio e materiali di consumo diversi

427,81

420,02

420,02

7,79

515,06

0,00

0,00

515,06

2 3 2 0

Spese legali e risarcimento danni

12 033,30

11 890,00

1 890,00

143,30

4 529,32

0,00

0,00

4 529,32

2 3 6 0

Affrancatura e spese di spedizione

10 589,11

10 589,11

10 589,11

0,00

24 809,92

13 000,00

11 589,07

11 809,92

2 3 7 0

Traslochi

0,00

0,00

0,00

0,00

2 3 8 0

Altri costi di funzionamento amministrativo

67,00

0,00

0,00

67,00

162,00

0,00

0,00

162,00

3 0 0 0

Spese per missioni e spostamenti del personale tra i tre luoghi di lavoro

116 807,67

116 807,67

116 807,67

0,00

212 867,94

170 666,15

170 666,15

42 201,79

3 0 4 2

Riunioni, congressi e conferenze

4 461,18

1 983,93

1 983,93

2 477,25

1 203,50

0,00

0,00

1 203,50

3 0 4 9

Spese per i servizi prestati dall’agenzia viaggi

50 265,08

50 265,08

50 265,08

0,00

107 640,69

56 686,10

56 686,10

50 954,59

3 2 1 0

Acquisizione di consulenze per i Servizi di ricerca parlamentare, la Biblioteca e gli Archivi

0,00

0,00

0,00

0,00

3 2 4 0

Gazzetta ufficiale

5 848,47

5 848,47

5 848,47

0,00

150 000,00

8 000,00

0,00

142 000,00

3 2 4 1

Pubblicazioni elettroniche e tradizionali

0,00

0,00

0,00

0,00

3 2 4 2

Spese di pubblicazione, informazione e partecipazione alle manifestazioni pubbliche

76 589,70

60 000,00

60 000,00

16 589,70

74 635,39

0,00

0,00

74 635,39

3 2 4 3

Spese di pubblicazione, informazione e partecipazione alle manifestazioni pubbliche

4 637,42

4 637,42

4 637,42

0,00

23 899,66

22 934,66

12 604,66

965,00

3 2 4 4

Organizzazione di gruppi di visitatori, programma Euroscola e inviti a moltiplicatori di opinione dei paesi terzi

168 235,94

86 621,69

15 275,29

81 614,25

3 2 4 5

Organizzazione di colloqui, seminari e iniziative culturali

31 253,16

30 756,10

28 598,73

497,06

17 383,00

4 241,98

670,50

13 141,02

3 2 4 7

Casa della storia europea

0,00

0,00

0,00

0,00

3 2 4 8

Spese per informazione audiovisiva

8 221,30

0,00

0,00

8 221,30

4 0 0 0

Spese amministrative di funzionamento, attività politiche e d’informazione dei gruppi politici e dei deputati non iscritti

38 666,39

38 666,39

38 666,39

0,00

995 148,47

966 668,59

860 230,48

28 479,88

4 2 2 0

Spese relative agli assistenti parlamentari

1 341 262,08

1 341 262,08

1 341 262,08

0,00

773 260,91

46 887,18

46 887,18

726 373,73

Totale degli stanziamenti a titolo di entrate derivanti da indennità di locazione — Voci 2000 e 2001 (articolo 14, lettera b), e articolo 21, paragrafo 3, lettera g), del regolamento finanziario)

3 178 525,30

2 542 035,56

2 542 035,56

636 489,74

1 188 448,18

0,00

0,00

1 188 448,18

Totale degli stanziamenti a titolo di entrate derivanti da altre fonti

7 548 902,47

7 278 033,62

6 277 308,24

270 868,85

26 800 141,85

15 089 100,83

12 541 208,92

11 711 041,02

Totale degli stanziamenti a titolo di entrate con destinazione specifica interne

10 727 427,77

9 820 069,18

8 819 343,80

907 358,59

27 988 590,03

15 089 100,83

12 541 208,92

12 899 489,20


ALLEGATO VI

SITUAZIONE DELLE ENTRATE 2015

(EUR)

Articolo/Voce

Denominazione

Previsioni delle entrate 2015

Diritti accertati 2015

Diritti riportati dal 2014

Diritti riportati dal 2014 e annullati nel 2015

Totale dei diritti

Entrate incassate sui diritti 2015

Entrate incassate sui diritti riportati dal 2014

Totale delle entrate incassate

Importo da recuperare

(riportato al 2016)

 

 

(1)

(2)

(3)

(4)

(5) = (2) + (3) + (4)

(6)

(7)

(8) = (6) + (7)

(9) = (5) – (8)

4 0 0

Gettito dell’imposta su stipendi, salari e indennità dei membri delle istituzioni, dei funzionari, degli altri agenti e dei beneficiari di una pensione

69 674 060,00

69 454 179,63

0,00

0,00

69 454 179,63

69 454 179,63

0,00

69 454 179,63

0,00

4 0 3

Gettito del contributo temporaneo applicabile alle retribuzioni dei membri dell’istituzione, dei funzionari e degli altri agenti in servizio

0,00

13 612,89

0,00

0,00

13 612,89

13 612,89

0,00

13 612,89

0,00

4 0 4

Gettito del prelievo speciale applicato alle retribuzioni dei membri dell’istituzione, dei funzionari e degli altri agenti in servizio

9 412 163,00

9 959 482,69

0,00

0,00

9 959 482,69

9 959 482,69

0,00

9 959 482,69

0,00

4 1 0

Contributo del personale al finanziamento del regime pensionistico

60 237 843,00

58 498 209,50

0,00

0,00

58 498 209,50

58 498 209,5

0,00

58 498 209,5

0,00

4 1 1

Trasferimenti o riscatti di diritti pensionistici da parte del personale

9 100 000,00

9 246 069,80

0,00

0,00

9 246 069,80

9 241 577,91

0,00

9 241 577,91

4 491,89

4 1 2

Contributo dei funzionari e degli agenti temporanei, in aspettativa per motivi personali, al regime pensionistico

10 000,00

57 044,30

13 958,92

0,00

71 003,22

43 743,54

13 958,92

57 702,46

13 300,76

5 0 0 1

Proventi della vendita di altri beni mobili — Entrate con destinazione specifica

0,00

22 526,00

3 000,00

0,00

25 526,00

22 526,00

3 000,00

25 526,00

0,00

5 0 0 2

Proventi delle forniture effettuate a favore di altre istituzioni o organismi — Entrate con destinazione specifica

0,00

55 871,13

0,00

0,00

55 871,13

55 871,13

0,00

55 871,13

0,00

5 1 1 0

Proventi da affitti e subaffitti di beni immobili — Entrate con destinazione specifica

0,00

2 757 155,71

69 763,00

0,00

2 826 918,71

2 750 272,33

57 633,92

2 807 906,25

19 012,46

5 1 1 1

Rimborso di spese locative — Entrate con destinazione specifica

0,00

93 566,95

1 687,00

0,00

95 253,95

16 372,44

0,00

16 372,44

78 881,51

5 2 0

Proventi di fondi investiti o mutuati, interessi bancari e altri percepiti sui conti delle istituzioni

410 000,00

216 417,27

0,00

0,00

216 417,27

216 417,27

0,00

216 417,27

0,00

5 5 0

Proventi di prestazioni di servizi e lavori effettuati a favore di altre istituzioni o organismi, compreso l’importo delle indennità di missione pagate per conto di altre istituzioni o organismi e da questi ultimi rimborsati — Entrate con destinazione specifica

0,00

5 147 856,75

677 036,00

-35 782,01

5 789 110,74

4 988 642,61

568 666,13

5 557 308,74

231 802,00

5 5 1

Entrate provenienti da terzi per prestazioni di servizi o lavori effettuati su loro richiesta — Entrate con destinazione specifica

0,00

626 163,19

150 976,00

-4 888,00

772 251,19

581 648,19

147 456,00

729 104,19

43 147,00

5 7 0

Entrate provenienti dalla restituzione di somme indebitamente pagate — Entrate con destinazione specifica

0,00

3 407 901,03

1 012 748,00

-79 355,91

4 341 293,12

3 186 656,58

105 556,54

3 292 213,12

1 049 080,00

5 7 3

Altri contributi e restituzioni connessi al funzionamento amministrativo dell’istituzione — Entrate con destinazione specifica

0,00

3 410 152,51

95 832,00

-5 184,91

3 500 799,60

3 385 634,63

90 646,75

3 476 281,38

24 518,22

5 8 1

Proventi da indennità di assicurazione riscosse — Entrate con destinazione specifica

0,00

61 557,90

124 247,00

0,00

185 804,90

59 865,29

119 927,45

179 792,74

6 012,16

6 6 0 0

Altri contributi e restituzioni a destinazione specifica — Entrate con destinazione specifica

0,00

11 673 950,05

19 101 825,00

-18 373,15

30 757 401,90

9 988 141,52

1 860 072,52

11 848 214,04

18 909 187,86

9 0 0

Entrate varie

1 000,00

1 716 275,14

852 794,00

- 846 707,90

1 722 361,24

931 864,88

6 086,70

937 951,58

784 409,66

T o t a l e

148 845 066,00

176 417 992,44

22 103 866,92

- 990 291,88

197 531 567,48

173 394 719,03

2 973 004,93

176 367 723,96

21 163 843,52