ISSN 1725-2466

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 159

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

51o anno
24 giugno 2008


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

I   Risoluzioni, raccomandazioni e pareri

 

PARERI

 

Consiglio

2008/C 159/01

Comunicazione all'attenzione delle persone, entità e organismi che sono stati inclusi dal Consiglio nell'elenco delle persone, entità e organismi cui si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 423/2007 del Consiglio (allegato V)

1

 

II   Comunicazioni

 

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione

2008/C 159/02

Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata (Caso COMP/M.5080 — Oracle/BEA) ( 1 )

2

 

IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione

2008/C 159/03

Tassi di cambio dell'euro

3

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

2008/C 159/04

Informazioni sintetiche trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001

4

2008/C 159/05

Informazioni sintetiche trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001

8

2008/C 159/06

Informazioni sintetiche trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001

12

 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

 

Commissione

2008/C 159/07

Aiuto di Stato — Polonia — Aiuto di Stato C 11/08 (ex N 908/06) — MSF 2002 — Aiuto a favore di BVG Medien Beteiligungs GmbH — Invito a presentare osservazioni ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE ( 1 )

18

2008/C 159/08

Notifica preventiva di una concentrazione (Caso COMP/M.5250 — Porsche/Volkswagen) ( 1 )

27

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

 


I Risoluzioni, raccomandazioni e pareri

PARERI

Consiglio

24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/1


Comunicazione all'attenzione delle persone, entità e organismi che sono stati inclusi dal Consiglio nell'elenco delle persone, entità e organismi cui si applica l'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 423/2007 del Consiglio (allegato V)

(2008/C 159/01)

Le seguenti informazioni sono portate all'attenzione delle persone, entità e organismi che figurano nell'allegato della decisione 2008/475/CE del Consiglio del 23 giugno 2008 (1).

Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso che le persone, le entità e gli organismi che figurano nell'elenco summenzionato soddisfano i criteri di cui all'articolo 7, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 423/2007 del Consiglio, del 19 aprile 2007, concernente misure restrittive nei confronti dell'Iran (2) e di conseguenza essi sono stati inclusi, dalla decisione di cui sopra, nell'allegato V di tale regolamento. Tale regolamento prevede che siano congelati tutti i capitali, le altre attività finanziarie e le risorse economiche appartenenti alle persone, entità o organismi in questione e che i capitali, le altre attività finanziarie e le risorse economiche non siano messi a disposizione degli stessi, direttamente o indirettamente.

Si attira l'attenzione delle persone, delle entità e degli organismi in questione sulla possibilità di presentare una richiesta alle autorità competenti dello Stato o degli Stati membri pertinenti, indicate nei siti web di cui all'allegato III del regolamento, al fine di ottenere un'autorizzazione a utilizzare i fondi congelati per soddisfare bisogni fondamentali o per effettuare pagamenti specifici (cfr. articoli 8, 9 e 10 del regolamento).

Le persone, le entità o gli organismi in questione possono presentare una richiesta al Consiglio, insieme ai documenti giustificativi, volta ad ottenere il riesame della decisione che li include nell'elenco summenzionato.

Le eventuali richieste dovranno essere inoltrate al seguente indirizzo:

Consiglio dell'Unione europea

Segretariato generale

Rue de la Loi 175

B-1048 Bruxelles

Si attira inoltre l'attenzione sulla possibilità per ogni persona, entità o organismo interessato di impugnare la decisione del Consiglio dinanzi al Tribunale di primo grado delle Comunità europee, conformemente alle condizioni previste dall'articolo 230, paragrafi 4 e 5, del trattato che istituisce la Comunità europea.


(1)  GU L 163, 24.6.2008.

(2)  GU L 103 del 20.4.2007, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 618/2007 (GU L 143 del 6.6.2007, pag. 1).


II Comunicazioni

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione

24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/2


Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata

(Caso COMP/M.5080 — Oracle/BEA)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2008/C 159/02)

Il 29 aprile 2008 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti commerciali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet di Europa nella sezione dedicata alla concorrenza (http://ec.europa.eu/comm/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per società, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex, al documento n. 32008M5080. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario (http://eur-lex.europa.eu).


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione

24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/3


Tassi di cambio dell'euro (1)

23 giugno 2008

(2008/C 159/03)

1 euro=

 

Moneta

Tasso di cambio

USD

dollari USA

1,5521

JPY

yen giapponesi

167,46

DKK

corone danesi

7,4583

GBP

sterline inglesi

0,79155

SEK

corone svedesi

9,3931

CHF

franchi svizzeri

1,6223

ISK

corone islandesi

130,74

NOK

corone norvegesi

8,0130

BGN

lev bulgari

1,9558

CZK

corone ceche

24,125

EEK

corone estoni

15,6466

HUF

fiorini ungheresi

239,51

LTL

litas lituani

3,4528

LVL

lats lettoni

0,7025

PLN

zloty polacchi

3,3633

RON

leu rumeni

3,6726

SKK

corone slovacche

30,347

TRY

lire turche

1,9068

AUD

dollari australiani

1,6305

CAD

dollari canadesi

1,5768

HKD

dollari di Hong Kong

12,1177

NZD

dollari neozelandesi

2,0468

SGD

dollari di Singapore

2,1249

KRW

won sudcoreani

1 615,35

ZAR

rand sudafricani

12,5057

CNY

renminbi Yuan cinese

10,6691

HRK

kuna croata

7,2499

IDR

rupia indonesiana

14 392,62

MYR

ringgit malese

5,0637

PHP

peso filippino

69,068

RUB

rublo russo

36,6790

THB

baht thailandese

51,910

BRL

real brasiliano

2,4956

MXN

peso messicano

15,9346


(1)  

Fonte: tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea.


INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/4


Informazioni sintetiche trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001

(2008/C 159/04)

Numero dell'aiuto: XA 99/08

Stato membro: Ungheria

Regione: Tutto il territorio ungherese

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: A tenyésztésszervezési feladatok támogatása a törzskönyvezés, a teljesítményvizsgálat és a tenyészérték megállapítás igazgatási, illetőleg vizsgálati költségeihez történő hozzájárulás formájában

Base giuridica:

A tenyésztésszervezési feladatok támogatása igénybevételének részletes feltételeiről szóló …/2008. (……) FVM rendelet.

Az állattenyésztésről szóló 1993. évi CXIV. törvény

Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto individuale concesso all'impresa: 780 Mio HUF

Intensità massima dell'aiuto: Fino a un massimo del 100 % delle spese amministrative per la creazione e la tenuta dei libri genealogici, fino a un massimo del 70 % dei costi sostenuti per i test necessari a determinare la qualità genetica e la resa del bestiame e fino a un massimo del 50 % dei costi sostenuti per i test di efficienza effettuati per il riconoscimento del bestiame.

Il regolamento fissa l'importo massimo dell'aiuto per elemento

Data di applicazione: Dopo la posizione adottata dalla Commissione

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Attività portate a termine al 31 dicembre 2008

Obiettivo dell'aiuto: Obiettivo dell'aiuto è il mantenimento e il miglioramento della qualità genetica degli animali e la promozione delle attività organizzative a sostegno dell'allevamento.

Gli aiuti relativi ai libri genealogici sono concessi in applicazione delle disposizioni di cui all'articolo 16, lettera a), del regolamento (CE) n. 1857/2006. Gli aiuti per i test necessari a determinare la qualità genetica e la resa del bestiame sono concessi in virtù dell'articolo 16, lettera b), dello stesso regolamento.

I costi ammissibili del programma sono stati determinati sulla base della spesa effettiva per il 2007; la spesa massima ammissibile è fissata dal regolamento

Settori economici interessati: Bovini, suini, ovini, caprini, equidi, pollame e taluni piccoli animali

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto:

Földművelésügyi és Vidékfejlesztési Minisztérium

H-1055 Budapest

Kossuth Lajos tér 11

Sito web: http://www.fvm.hu/main.php?folderID=2253&articleID=1198&ctag=articlelist&iid=1

Budapest, 28 gennaio 2008.

Dr. Máhr András

Szakállamtitkár

Numero dell'aiuto: XA 100/08

Stato membro: Repubblica di Cipro

Regione: L'intero territorio soggetto al controllo della Repubblica di Cipro

Titolo del regime di aiuto o nome della società beneficiaria di un aiuto individuale: Σχέδιο για αντιμετώπιση του Ιού της Τριστέζας των εσπεριδοειδών

Base giuridica: Απόφαση Υπουργικού Συμβουλίου

Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto individuale concesso all'impresa: 20 000 CYP di compensazione ai produttori

Intensità massima dell'aiuto: 100 % delle spese per i controlli sanitari e i test di laboratorio e per la distruzione delle colture

Data di applicazione: Gennaio 2008

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31 dicembre 2012

Obiettivo dell'aiuto: Eradicazione del virus «tristezza degli agrumi» e distruzione degli alberi e delle piantagioni infetti dietro compensazione dei produttori [articolo 10 del regolamento (CE) n. 1857/2006]

Settori economici interessati: Agricoltura — Agrumi

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto:

Ινστιτούτο Γεωργικών Ερευνών, Υπουργείου Γεωργίας, Φυσικών Πόρων και Περιβάλλοντος

Τ.Κ. 220016

CY-1516 Λευκωσία

Sito web: http://greek.ari.gov.cy/content/TRISTEZA.pdf

Altre informazioni: La compensazione sarà erogata per singola pianta allo scopo di eliminare il virus «tristezza degli agrumi» dalle piantagioni di agrumi nelle quali è propagato da agenti naturali

Ιωάννης Παπαστυλιανού — Yannis Papastilianou

Διευθυντής

Ινστιτούτου Γεωργικών Ερευνών

Υπουργείου Γεωργίας, Φυσικών Πόρων και Περιβάλλοντος

Numero dell'aiuto: XA 104/08

Stato membro: Spagna

Regione: Comunidad Valenciana

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Régimen de ayudas por la que se adoptan medidas fitosanitarias para la erradicación y control del organismo nocivo Tuta Absoluta (Meyrick)

Base giuridica: Proyecto de Orden de la Conselleria d'Agricultura, Pesca i Alimentació, por la que se adoptan medidas fitosanitarias para la erradicación y control del organismo nocivo Tuta Absoluta (Meyrick)

Direttiva 2000/29/CE del Consiglio, dell'8 maggio 2000, concernente le misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità.

Ley no 43/2002, de 20 de noviembre, de Sanidad Vegetal.

Real Decreto no 58/2005, de 21 de enero, por el que se adoptan medidas de protección contra la introducción y difusión en el territorio nacional y de la Comunidad Europea de organismos nocivos para los vegetales o productos vegetales, así como para la exportación y tránsito hacia países terceros.

Real Decreto no 1190/1998, de 12 de junio, por el que se regula los programas nacionales de erradicación o control de organismos nocivos de los vegetales aún no establecidos en el territorio nacional.

Ley no 38/2003, de 17 de noviembre, General de Subvenciones.

Decreto Legislativo de 26 de junio de 1991, por el que se aprueba el Texto Refundido de la Ley de Hacienda Pública de la Generalitat Valenciana

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: L'importo degli aiuti previsti nel presente decreto sarà erogato a partire dalla voce di bilancio 12.02.01.542.20.4 — T2349 del bilancio di spesa della Generalitat (Governo regionale) e si prevede un costo di 100 000 EUR

Per quanto riguarda l'importo relativo alle misure fitosanitarie di eradicazione e di controllo, che sarà erogato a partire dalla voce di bilancio 12.02.101.542.20.2, si prevede un costo approssimativo di 1 145 000 EUR

Intensità massima dell'aiuto: Fino al 100 % del valore di mercato del materiale vegetale distrutto in base alla seguente tabella:

Data di applicazione: Il presente decreto entrerà in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Comunità di Valencia (Diari Oficial de la Comunitat Valenciana)

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Il decreto scadrà il 31 dicembre 2008

Obiettivo dell'aiuto: L'obiettivo del presente decreto è la dichiarazione ufficiale della presenza dell'insetto Tuta absoluta (Meyrick) nelle province di Castellón e di Valencia.

Si prevedono aiuti compensativi nei casi in cui gli esperti ritengano che la soluzione migliore e più efficace sia la distruzione immediata delle piante.

Gli aiuti sono destinati a compensare le piante distrutte in seguito all'applicazione delle misure di eradicazione del flagello.

Articolo 10. Aiuti relativi alle fitopatie ed epizoozie e alle infestazioni parassitarie

Settore o settori interessati: Pomodori e patate nonché altre specie di solanacee selvatiche o coltivate

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

Consellería de Agricultura, Pesca y Alimentación

C/ Amadeo de Saboya, no 2

E-46010 Valencia

Sito web: http://www.agricultura.gva.es/especiales/ayudas_agrarias/pdf/ayudas_erradicacion_control_tuta.pdf

Valencia, 29 novembre 2007.

El Director general de investigación y tecnologia agroalimentaria

P.S.

Secretario Autonómico de Agricultura, Pesca y Alimentación

(Decreto no 121/2007, de 27 de julio del Consell, artículo 3)

Fdo.: Vicente Riera Balbastre

Numero dell'aiuto: XA 105/08

Stato membro: Spagna

Regione: —

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Ayudas para la renovación del parque nacional de maquinaria agrícola

Base giuridica: Proyecto de Real Decreto por el que se modifica el Real Decreto no 1539/2006, de 15 de diciembre, por el que se regula la concesión de ayudas para la renovación del parque nacional de maquinaria agrícola (ayuda no N 36/07 con Decisión de la Comisión de compatibilidad de 22 de marzo de 2007)

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 10 Mio EUR all'anno, come previsto nel bilancio generale dello Stato

Intensità massima dell'aiuto: L'intensità massima dell'aiuto per beneficiario e per esercizio non sarà superiore a 12 000 EUR in caso di acquisto di nuovi trattori, 30 000 EUR se si tratta di macchine automotrici per la raccolta o al 30 % dell'investimento per le restanti macchine automotrici e nei casi di macchine rimorchiate.

Inoltre, l'intensità massima dell'aiuto non potrà superare i limiti previsti dall'articolo 4, paragrafo 9, del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001. Analogamente, non potranno essere superati i tassi di investimento ammissibile di cui all'articolo 4, paragrafo 2, di detto regolamento

Data di applicazione: Successivamente alla pubblicazione del decreto che disciplina tali aiuti nel BOE (Gazzetta Ufficiale del Regno di Spagna)

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 2009 prorogabile annualmente, se previsto nel bilancio generale dello Stato, e comunque non oltre il 31.12.2013

Obiettivo dell'aiuto: Promuovere il rinnovo del parco nazionale di trattori e di macchine automotrici agricole, mediante la sostituzione delle macchine più vecchie con nuovi trattori e nuove macchine, che, in quanto dotate di moderne tecnologie, migliorano le condizioni di lavoro, hanno un maggior rendimento energetico e un ridotto impatto ambientale.

La concessione dell'aiuto si basa sull'articolo 4, paragrafo 4, lettera b), del regolamento (CE) n. 1857/2006.

Detto aiuto è concesso per la rottamazione di trattori e di macchine automotrici a condizione che ad essa faccia seguito l'acquisto di nuovi trattori o macchine automotrici o di nuovi esemplari delle macchine rimorchiate specificate nel Regio Decreto. Le spese sovvenzionabili sono stabilite in funzione dei CV di potenza dei trattori e delle macchine automotrici rottamate

Settore economico: Agricoltura

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto:

Ministerio de Agricultura, Pesca y Alimentación

Dirección General de Agricultura

Subdirección General de Medios de Producción Agrícolas

C/ Alfonso XII, no 62 -3a planta

E-28071 Madrid

Sito web: http://www.mapa.es/ministerio/pags/normas/PlanRenoveTA-31-01-08.pdf

Altre informazioni: —

Numero dell'aiuto: XA 108/08

Stato membro: Francia

Regione: —

Titolo del regime di aiuto: Aides à l'assistance technique dans le secteur agricole des départements d'Outre-mer (DOM)

Base giuridica:

Articles L621-1 à L621-11, articles R621-1 à R621-43 et articles R684-1 à R684-12 du code rural

Article 15 du règlement (CE) no 1857/2006

Projet de décision du directeur de l'ODEADOM relatif à un régime d'aides à l'assistance technique dans le secteur agricole des DOM

Spesa annua prevista nell'ambito del regime di aiuto: 797 740 EUR

Intensità massima dell'aiuto: Fino al 100 %

Data di applicazione: A decorrere dalla data dell'avviso di ricevimento da parte della Commissione

Durata del regime di aiuto: Fino al 31 dicembre 2013

Obiettivo dell'aiuto: Si tratta di aiuti destinati ad iniziative in materia di assistenza tecnica nei DOM, finanziate tramite il bilancio dell'Office de développement de l'économie agricole des départements d'Outre-mer (ODEADOM). L'aiuto non può essere cumulato con eventuali aiuti dello stesso tipo finanziati dal programma POSEI per la Francia.

Una delle caratteristiche dell'agricoltura dei DOM è la carenza di formazione degli esperti locali per quanto riguarda le tecniche di produzione. L'ODEADOM prevede pertanto di finanziare missioni specifiche di esperti o consulenti nonché azioni di formazione del personale tecnico, al fine di mettere a disposizione dei produttori o delle loro organizzazioni, le conoscenze tecniche e la consulenza indispensabili per avviare, seguire e valutare tali iniziative.

Scopo dell'aiuto è migliorare la pertinenza dei programmi settoriali di sviluppo delle produzioni agricole nei DOM tramite la valutazione e l'analisi, aumentare l'efficacia e la professionalità di agricoltori e tecnici delle organizzazioni o delle associazioni di produttori, finanziare gli studi e prestare la consulenza necessari allo sviluppo, al controllo ed alla valutazione delle iniziative in materia di qualità, favorire le azioni intese a sviluppare la conoscenza dei prodotti di tale regione ed a promuovere l'immagine dei prodotti agricoli dei DOM tanto nelle zone di produzione quanto sugli altri mercati.

Gli aiuti, che consentiranno segnatamente di finanziare azioni per scambi a livello tecnico tra gli operatori di tale settore dei DOM e/o della Francia continentale, devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori, in conformità dell'articolo 15, punto 3, del regolamento (CE) n. 1857/2006.

L'aiuto concernerà le azioni di cui all'articolo 15 del suindicato regolamento e segnatamente:

Settore economico: Settore degli ortofrutticoli (colture alimentari e orticole, radici e tuberi, frutti freschi, agrumi, frutta secca), delle colture frutticole semipermanenti, della viticoltura, dell'orticoltura, delle piante aromatiche, medicinali, per profumi, stimolanti e del riso.

Settore dei ruminanti e delle produzioni senza terra.

Settore della canna e dello zucchero

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

ODEADOM

12, rue Henri Rol-Tanguy

TSA 60006

F-93555 Montreuil Cedex

Sito web: http://www.odeadom.fr/?page_id=12#5


24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/8


Informazioni sintetiche trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001

(2008/C 159/05)

Numero dell'aiuto: XA 109/08

Stato membro: Francia

Regione: DOM

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Aides en faveur du secteur de l'élevage dans les départements d'Outre-mer (DOM)

Base giuridica:

Articles L621-1 à L621-11, articles R621-1 à R621-43 et articles R684-1 à R684-12 du Code rural

Articolo 16 del regolamento (CE) n. 1857/2006

Projet de décision du directeur de l'ODEADOM relatif à un régime d'aides en faveur du secteur de l'élevage dans les départements d'Outre-mer

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 270 000 EUR

Intensità massima dell'aiuto:

fino al 100 % dei costi amministrativi per gli aiuti connessi con l'adozione e la tenuta dei libri genealogici,

fino al 70 % per gli aiuti che coprono i test di determinazione della qualità genetica o della resa del bestiame,

fino al 40 % per gli aiuti agli investimenti per l'introduzione a livello di azienda di metodi o tecniche innovative in materia di riproduzione animale

Data di applicazione: Dall'arrivo dell'avviso di ricevimento della Commissione europea

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31 dicembre 2013 e fino al 31 dicembre 2011 per gli aiuti agli investimenti concernenti l'introduzione a livello di azienda di metodi o tecniche innovative in materia di riproduzione animale

Obiettivo dell'aiuto: Si tratta di aiuti a favore del settore dell'allevamento nei dipartimenti d'Oltremare, finanziati tramite il bilancio dell'Office de développement de l'économie agricole des départements d'Outre-mer (ODEADOM). L'aiuto non può essere cumulato con eventuali aiuti dello stesso tipo finanziati dal programma POSEI per la Francia.

L'obiettivo degli aiuti sarà:

il miglioramento genetico del bestiame mediante l'utilizzazione di tecniche riproduttive innovative (trasferimento di embrioni, introduzione nelle aziende di tecniche o di metodi di allevamento innovatori),

la creazione, lo sviluppo e la tenuta dei libri genealogici di razze locali,

i test effettuati per determinare la qualità o il rendimento genetico del bestiame (controllo del rendimento, test di resistenza alla dermatofilosi …).

L'aiuto concernerà le azioni di cui all'articolo 16 del regolamento (CE) n. 1857/2006

Settore economico: Settore dei ruminanti e delle produzioni senza terra

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

ODEADOM

12, rue Henri Rol-Tanguy

TSA 60006

F-93555 Montreuil Cedex

Sito web: http://www.odeadom.fr/?page_id=12#5

Numero dell'aiuto: XA 112/08

Stato membro: Francia

Regione: DOM

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Aides aux investissements dans les exploitations agricoles des départements d'Outre-mer (DOM)

Base giuridica:

Articles L621-1 à L621-11, articles R621-1 à R621-43 et articles R684-1 à R684-12 du code rural

Articolo 4 del regolamento (CE) n. 1857/2006

Projet de décision du directeur de l'ODEADOM relatif à un régime d'aides portant sur les investissements dans les exploitations agricoles des DOM accordé conformément au règlement (CE) no 1857/2006

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 970 050 EUR

Intensità massima dell'aiuto: Fino al 75 % degli investimenti ammissibili

Data di applicazione: A decorrere dalla data dell'avviso di ricevimento da parte della Commissione

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31 dicembre 2013

Obiettivo dell'aiuto: Si tratta di aiuti a favore degli investimenti nel settore agricolo a favore dei DOM, finanziati tramite il bilancio dell'Office de développement de l'économie agricole des départements d'Outre-mer (ODEADOM). Tali aiuti non possono essere cumulati con eventuali aiuti dello stesso tipo finanziati dal programma POSEI per la Francia.

L'obiettivo dell'aiuto nel settore degli ortofrutticoli dei DOM è di assicurare il regolare approvvigionamento del mercato locale, grazie allo sviluppo di produzioni adeguate per quantità e qualità, e diversificare le colture fuori stagione. Si prevede inoltre di migliorare la competitività dei prodotti destinati all'esportazione per il settore delle piante per profumi e aromatiche.

Nel settore delle filiere animali, tra gli obiettivi figurano l'aumento delle risorse foraggere, lo sviluppo della produzione, la fornitura di impianti delle aziende nonché la costruzione e il miglioramento dei mezzi di produzione, il miglioramento delle condizioni di igiene e delle norme per il benessere degli animali, la riduzione dei costi di produzione.

Tra le spese ammissibili figurano segnatamente:

L'importo dell'aiuto accordato ad una singola impresa non può superare 500 000 EUR

Settore economico: Settore degli ortofrutticoli (colture alimentari e orticole, radici e tuberi, frutti freschi, agrumi, frutta secca), delle colture frutticole semipermanenti, della viticoltura, dell'orticoltura, delle piante aromatiche, medicinali, per profumi, stimolanti e del riso.

Settore dei ruminanti (bovini da carne e da latte, ovicaprini) e delle produzioni senza terra (suini, avicunicoli)

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

ODEADOM

12, rue Henri Rol-Tanguy

TSA 60006

F-93555 Montreuil Cedex

Sito web: http://www.odeadom.fr/?page_id=12#5

Numero dell'aiuto: XA 113/08

Stato membro: Cipro

Regione: —

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Σχέδιο παραχώρησης αποζημίωσης για τις ζημιές που προκλήθηκαν από άκαιρες βροχοπτώσεις σε χορτομάζα σιτηρών ή ψυχανθών κτηνοτροφικών φυτών για σανοποίηση

Base giuridica: Απόφαση Υπουργικού Συμβουλίου με ημερομηνία 6.2.2008

Spesa annua prevista nel quadro del regime o importo annuo totale dell'aiuto individuale concesso all'impresa: L'importo totale di 1 869 939 EUR dovrebbe essere interamente impegnato nel primo semestre del 2008

Intensità massima dell'aiuto: L'intensità dell'aiuto è stata fissata all'80 %, e al 90 % nelle zone svantaggiate, della differenza fra il valore della produzione 2007 (risultato della moltiplicazione della resa media per il prezzo di vendita nell'anno del sinistro) e il valore della produzione normale ottenuto moltiplicando la resa media nel periodo di riferimento (triennio precedente) per il prezzo medio dello stesso periodo

Data di applicazione: L'aiuto può essere versato a decorrere dall'approvazione del regime di aiuti (febbraio 2008)

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Il regime scadrà il 30 giugno 2008

Obiettivo dell'aiuto: Il regime di aiuti si basa sull'articolo 11 del regolamento (CE) n. 1857/2006 e prevede aiuti per risarcire i produttori per la perdita di capitale vegetale (fieno) a seguito di condizioni atmosferiche sfavorevoli, assimilabili a una calamità naturale (piogge fuori stagione nel maggio 2007).

Nel mese di maggio 2007 le piogge fuori stagione hanno danneggiato cereali e leguminose foraggeri tagliati in vista dell'essiccazione prima di essere imballati.

Le piogge hanno interessato tutto il territorio cipriota nel periodo 8-18 maggio 2007, con due picchi di intensità l'11 maggio 2007 e il 17 maggio 2007. Le precipitazioni totali nelle aree in cui si sono registrati i danni hanno oscillato fra il 219 % e il 920 % delle precipitazioni normali. Le piogge hanno fatto seguito a un periodo di bel tempo durato quindici giorni, che corrisponde di norma al periodo della fienagione.

I danni hanno interessato 10 510,4decaria (10 510,4 ettari) di cereali (orzo, frumento, avena e loglio) e 920,1 decaria (920,1 ettari) di leguminose foraggere [veccia, piselli, cicerchia pisellina (Lathyrus ochrus) e cicerchia (Lathyrus sativus)].

I beneficiari del regime sono gli agricoltori e allevatori (piccole e medie imprese) che, a causa delle precipitazioni fuori stagione del maggio 2007, hanno subito danni corrispondenti a oltre il 30 % della produzione media annua di un cultura simile nel triennio precedente e hanno presentato tempestivamente la «dichiarazione di sinistro» corredata di tutti i documenti giustificativi richiesti.

I dati relativi alle rese medie e ai prezzi medi nel periodo di riferimento e durante l'anno del sinistro sono stati raccolti dall'ufficio statistico del ministero dell'Economia.

La stima del danno è stata effettuata dal personale degli uffici agricoli regionali in conformità delle norme vigenti

Settori interessati: Il regime riguarda esclusivamente la produzione vegetale e in particolare la produzione di cereali e leguminose foraggeri

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto:

Υπουργείο Γεωργίας, Φυσικών Πόρων και Περιβάλλοντος

Λεωφόρος Λουκή Ακρίτα

CY-1412 Λευκωσία

Sito web: www.moa.gov.cy/da

Altre informazioni: Christodoulos Fotiou

Vicedirettore

Dipartimento dell'agricoltura

Ministero dell'Agricoltura, delle risorse naturali e dell'ambiente

7 febbraio 2008

Numero dell'aiuto: XA 114/08

Stato membro: Cipro

Regione: —

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Αποζημιώσεις/ενίσχυση κτηνοτρόφων για την απώλεια εισοδήματος που προκύπτει από τους κτηνιατρικούς περιορισμούς που έχουν τεθεί λόγω αφθώδους πυρετού (παράταση διάρκειας)

Base giuridica: Απόφαση Υπουργικού Συμβουλίου με ημερομηνία 5.12.2007

Spesa annua prevista nel quadro del regime o importo annuo totale dell'aiuto individuale concesso all'impresa: La spesa annua prevista è pari a 5 126 000 EUR per il 2008

Intensità massima dell'aiuto: L'intensità dell'aiuto è pari al 100 % con un massimo di 120 000 EUR per singolo allevatore di suini e di 17 000 EUR per singolo allevatore di ovocaprini e bovini

Data di applicazione: Febbraio 2008

Durata del regime o dell'aiuto individuale:

Obiettivo dell'aiuto: La misura notificata ha l'obiettivo di concedere risarcimenti per le perdite di reddito subite dagli allevatori di suini, ovocaprini e bovini a seguito delle misure restrittive adottate dalle autorità pubbliche per far fronte alla situazione creatasi dopo la scoperta, da parte del laboratorio comunitario, di casi di afta epizootica a Cipro (1). Concretamente le misure adottate vietavano, tra l'altro, l'esportazione di suini, di carne suina, di sperma suino e di altri tipi di carne. Ne è risultato un aumento del peso degli animali e, in particolare, della loro densità con conseguenze negative per il loro benessere. Per migliorare il benessere degli animali era necessario allontanare immediatamente un certo numero di capi in sovrappeso e concedere aiuti agli allevatori per compensare le perdite di reddito che ciò comporta. La misura notificata prevede inoltre la concessione di aiuti per compensare la perdita di reddito causata dalla mancata commercializzazione della testa, del fegato e dello sperma degli animali. Infine, per gli allevatori di ovocaprini la misura prevede una compensazione per la perdita di reddito dovuta alle spese supplementari sostenute per l'acquisto di mangimi a seguito del divieto di lasciar pascolare liberamente gli animali all'interno della zona di sorveglianza di 10 chilometri.

La misura si basa sull'articolo 10 del regolamento (CE) n. 1857/2006 che prevede la concessione di aiuti fino al 100 % per compensare le perdite di reddito dovute a obblighi di quarantena relativi agli animali

Settori interessati: Produzione zootecnica (suini, ovocaprini, bovini)

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto:

Υπουργείο Γεωργίας, Φυσικών Πόρων και Περιβάλλοντος

Λεωφόρος Λουκή Ακρίτα

CY-1412 Λευκωσία

Sito web: www.moa.gov.cy

Altre informazioni: La presente misura modifica il regime di aiuti ΧΑ 398/07 dal titolo «Αποζημιώσεις/ενίσχυση κτηνοτρόφων για την απώλεια εισοδήματος που προκύπτει από τους κτηνιατρικούς περιορισμούς που έχουν τεθεί λόγω αφθώδους πυρετού» (Risarcimenti/aiuti agli allevatori per la perdita di reddito dovuta alle restrizioni di tipo veterinario adottate per lottare contro l'afta epizootica) e proroga il termine per la presentazione delle richieste dal 31 gennaio 2008 al 20 febbraio 2008 e per il completamento di tutte le azioni dal 29 febbraio 2008 al 31 marzo 2008. Il 31 marzo 2008 sarà anche la data finale per la valutazione delle richieste

Sotiris Ch. Michaël

Per il direttore generale, ministero dell'Agricoltura, delle risorse naturali e dell'ambiente

15 febbraio 2008

Numero dell'aiuto: XA 115/08

Stato membro: Francia

Regione: DOM

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Aides destinées à encourager la production de produits agricoles de qualité dans les départements d'Outre-mer

Base giuridica:

Articles L621-1 à L621-11, articles R621-1 à R621-43 et articles R684-1 à R684-12 du code rural

Articolo 14 del regolamento (CE) n. 1857/2006

Projet de décision du directeur de l'ODEADOM relatif à un régime d'aides destinées à encourager la production de produits agricoles de qualité dans les départements d'Outre-mer

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 453 000 EUR

Intensità massima dell'aiuto: Fino al 100 %

Data di applicazione: Dall'arrivo dell'avviso di ricevimento della Commissione europea

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31 dicembre 2013

Obiettivo dell'aiuto: Si tratta di aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità nei Dipartimenti d'Oltremare, finanziati tramite il bilancio dell'Office de développement de l'économie agricole des départements d'Outre-mer (ODEADOM). L'aiuto non può essere cumulato con eventuali aiuti dello stesso tipo finanziati dal programma POSEI per la Francia.

L'obiettivo degli aiuti è quello di incrementare, attraverso studi di mercato e di formazione, il valore della produzione agricola e di aiutare inoltre il settore agricolo, nel suo insieme, ad adattarsi alla domanda dei consumatori: si cerca perciò di migliorare i prodotti dal punto di vista qualitativo.

Tali aiuti permetteranno in particolare di finanziare azioni a sostegno dell'introduzione dei programmi di garanzia della qualità o di iniziative di riconoscimento dei prodotti. L'obiettivo di tali finanziamenti è quello di incoraggiare le filiere a migliorare la qualità dei loro prodotti e che quest'ultima sia riconosciuta dagli acquirenti. Pertanto il valore aggiunto dei prodotti locali aumenterà e l'acquisizione delle norme o della certificazione garantirà la qualità dei prodotti nei confronti degli acquirenti. Nel caso di produzioni di quantità esigua soggette a una forte concorrenza esterna, tali iniziative permetteranno l'accesso a mercati di nicchia (turismo, mercato locale, ecc.) e una migliore valorizzazione dei prodotti.

Tale regime di aiuti permetterà altresì di finanziare studi di mercato per le filiere in funzione; ciò in modo da acquisire una buona conoscenza del mercato locale e della sua evoluzione (esigenze, sbocchi, ecc.) e di adeguare la produzione in funzione dei risultati di tali studi per conquistare quote di mercato interno (obiettivo di incremento dell'approvvigionamento del mercato locale). Inoltre, potranno essere sovvenzionati studi di mercato prima dell'avviamento di nuove filiere o di nuovi prodotti trasformati per valutarne l'interesse e la pertinenza ex-ante.

In particolare, si può citare la filiera «banana» che ha bisogno di fare periodicamente il punto per quanto riguarda la sua situazione sul mercato mondiale, in modo da rivedere regolarmente la sua strategia.

L'aiuto riguarda le azioni previste all'articolo 14 del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione.

Conformemente al punto 5 dell'articolo summenzionato, gli aiuti sono erogati in natura e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai beneficiari. Inoltre, tale aiuto sarà accessibile a tutti i soggetti ammissibili della zona interessata sulla base di criteri oggettivamente definiti, a norma del punto 6, dell'articolo 14, del regolamento di esenzione agricola

Settore economico: Settore degli ortofrutticoli (colture alimentari e orticole, radici e tuberi, frutta fresca, agrumi, frutta secca), delle colture frutticole semipermanenti, della viticoltura, dell'orticoltura, delle piante aromatiche, medicinali, per profumi, stimolanti e del riso.

Settore dei ruminanti e delle produzioni senza terra.

Settore della canna e dello zucchero.

Settore della banana

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

ODEADOM

12, rue Henri Rol-Tanguy

TSA 60006

F-93555 Montreuil Cedex

Sito web: http://www.odeadom.fr/?page_id=12#5


(1)  Si veda anche la decisione 2007/718/CE della Commissione, del 6 novembre 2007, che reca alcune misure di protezione contro l'afta epizootica a Cipro (GU L 289 del 7.11.2007, pag. 45).


24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/12


Informazioni sintetiche trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli che modifica il regolamento (CE) n. 70/2001

(2008/C 159/06)

Numero dell'aiuto: XA 274/07

Stato membro: Slovenia

Regione: Območje občine Hajdina

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Pravilnik o dodeljevanju državnih in drugih pomoči, ter ukrepov za programe razvoja podeželja v občini Hajdina

Base giuridica: Pravilnik o dodeljevanju državnih in drugih pomoči ter ukrepov za programe razvoja podeželja v občini Hajdina

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa:

 

2007: 36 181 EUR

 

2008: 37 047 EUR

 

2009: 37 935 EUR

 

2010: 38 845 EUR

 

2011: 39 776 EUR

 

2012: 40 729 EUR

 

2013: 41 705 EUR

Intensità massima dell'aiuto:

1.   Investimenti in aziende agricole per la produzione primaria:

fino al 50 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate,

fino al 40 % dei costi ammissibili in altre zone,

fino al 50 % dei costi ammissibili in altre zone, se l'investimento è realizzato da giovani agricoltori entro cinque anni dall'insediamento.

Gli aiuti sono destinati ad investimenti concernenti la conservazione di elementi dell'azienda, l'acquisto di attrezzature da utilizzare per la produzione agricola, le colture permanenti, il miglioramento dei terreni agricoli e la gestione dei pascoli.

2.   Conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali:

fino al 100 % dei costi effettivi per investimenti riguardanti elementi non produttivi,

fino al 60 % dei costi effettivi per investimenti riguardanti fattori produttivi dell'azienda, purché l'investimento non comporti un aumento della capacità produttiva dell'azienda,

possono essere autorizzati aiuti supplementari a un tasso massimo del 100 % a copertura delle spese aggiuntive dovute all'utilizzo di materiali tradizionali necessari per preservare le caratteristiche architettoniche dell'edificio.

3.   Aiuti per il pagamento di premi assicurativi:

il contributo finanziario comunale integra il cofinanziamento nazionale dei premi assicurativi fino al 50 % dei costi ammissibili per la copertura assicurativa di colture e frutti e per l'assicurazione del bestiame contro le malattie.

4.   Aiuti per la ricomposizione fondiaria:

fino al 100 % delle spese effettive a copertura dei costi legali e amministrativi sostenuti.

5.   Prestazioni di assistenza tecnica:

fino al 100 % dei costi concernenti l'istruzione e la formazione degli agricoltori, i servizi di consulenza, l'organizzazione di forum, concorsi, mostre e fiere, le pubblicazioni, quali cataloghi e siti web, e il finanziamento di servizi di sostituzione; gli aiuti devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori

Data di applicazione: Ottobre 2007 (l'aiuto non sarà concesso fino a quando le informazioni sintetiche relative non saranno state pubblicate sul sito web della Commissione)

Durata del regime o dell'aiuto individuale:

Obiettivo dell'aiuto: Sostenere le PMI

Riferimenti agli articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 e costi ammissibili: Il capo II del progetto di regolamento sulla concessione di aiuti di Stato e di altri aiuti e misure a favore di programmi di sviluppo rurale nel comune di Hajdina prevede misure che costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dei seguenti articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 (GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3):

articolo 4: Investimenti nelle aziende agricole,

articolo 5: Conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali,

articolo 12: Aiuti per il pagamento di premi assicurativi,

articolo 13: Aiuti per la ricomposizione fondiaria,

articolo 15: Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo

Settore economico: Agricoltura

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

Občina Hajdina

Zg. Hajdina 44a

SLO-2288 Hajdina

Sito web: http://ls.lex-localis.info/UradnoGlasiloObcin/VsebinaDokumenta.aspx?SectionID=bfd5d90f-91dd-4eeb-b215-244c937c8fdb

Altre informazioni: La misura per il pagamento di premi per la copertura assicurativa di colture e frutti comprende le seguenti avversità atmosferiche, assimilabili a calamità naturali: gelate primaverili, grandine, fulmini, incendi provocati da fulmini, tempeste e alluvioni.

Il regolamento comunale soddisfa i criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 1857/2006 per quanto concerne le misure che devono essere attuate a livello comunale e le disposizioni comuni (fasi preliminari alla concessione degli aiuti, cumulo, trasparenza e controllo)

Valerija ŠAMPRL

Numero dell'aiuto: XA 275/07

Stato membro: Repubblica di Slovenia

Regione: Območje občine Kozje

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Pomoči za ohranjanje in razvoj kmetijstva in podeželja v občini Kozje za programsko obdobje 2007–2013

Base giuridica: Pravilnik o dodeljevanju pomoči za ohranjanje in razvoj kmetijstva in podeželja v občini Kozje za programsko obdobje 2007–2013

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa:

 

2007: 48 615 EUR

 

2008: 48 615 EUR

 

2009: 48 615 EUR

 

2010: 50 000 EUR

 

2011: 50 000 EUR

 

2012: 55 000 EUR

 

2013: 55 000 EUR

Intensità massima dell'aiuto:

1.   Investimenti in aziende agricole per la produzione primaria:

fino al 50 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate,

fino al 40 % dei costi ammissibili in altre zone,

fino al 60 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate e fino al 50 % dei costi ammissibili in altre zone, se l'investimento è realizzato da giovani agricoltori entro cinque anni dall'insediamento.

Gli aiuti sono destinati ad investimenti per l'ammodernamento delle aziende agricole attive nel settore della produzione vegetale e animale, per la gestione di pascoli e terreni agricoli e per la fornitura di vie di accesso.

2.   Conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali:

fino al 100 % dei costi effettivi per investimenti riguardanti elementi non produttivi,

fino al 60 % delle spese effettivamente sostenute, o fino al 75 % nelle zone svantaggiate, per investimenti intesi alla conservazione di elementi facenti parte dei fattori produttivi dell'azienda, purché l'investimento non comporti un aumento della capacità produttiva dell'azienda,

possono essere autorizzati aiuti supplementari a un tasso massimo del 100 % a copertura delle spese aggiuntive dovute all'utilizzo di materiali tradizionali necessari per preservare le caratteristiche architettoniche degli edifici.

3.   Trasferimento di fabbricati agricoli nell'interesse pubblico:

fino al 100 % dei costi effettivi, se il trasferimento consiste semplicemente nello smantellamento, nella rimozione e nella ricostruzione delle strutture esistenti,

se il trasferimento nell'interesse pubblico comporta vantaggi per l'agricoltore, che potrà fruire di strutture più moderne, il contributo di quest'ultimo equivale almeno al 60 %, o al 50 % nelle zone svantaggiate, dell'aumento di valore delle strutture interessate successivamente al trasferimento; se il beneficiario è un giovane agricoltore, il contributo è almeno del 55 % (45 % nelle zone svantaggiate),

se il trasferimento comporta un aumento della capacità produttiva, il contributo del beneficiario deve equivalere almeno al 60 %, o al 50 % nelle zone svantaggiate, delle spese relative a tale aumento; se il beneficiario è un giovane agricoltore, il contributo è almeno del 55 % (45 % nelle zone svantaggiate).

4.   Aiuti per il pagamento di premi assicurativi:

il contributo finanziario comunale integra il cofinanziamento nazionale dei premi assicurativi fino al 50 % dei costi ammissibili per la copertura assicurativa di colture e frutti e per l'assicurazione del bestiame contro le malattie.

5.   Aiuti per la ricomposizione fondiaria:

fino al 100 % delle spese ammissibili a copertura dei costi legali e amministrativi.

6.   Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità:

fino al 100 % dei costi effettivamente sostenuti; gli aiuti devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori.

7.   Prestazioni di assistenza tecnica:

fino al 100 % dei costi concernenti l'istruzione e la formazione, i servizi di consulenza forniti da terzi, l'organizzazione di forum, concorsi, mostre e fiere, le pubblicazioni e i siti web; gli aiuti devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori

Data di applicazione: Ottobre 2007 (l'aiuto non sarà concesso fino a quando le informazioni sintetiche relative non saranno state pubblicate sul sito web della Commissione)

Durata del regime o dell'aiuto individuale:

Obiettivo dell'aiuto: Sostenere le PMI

Riferimenti agli articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 e costi ammissibili: Il capo II del progetto di regolamento sulla concessione di aiuti per la conservazione e lo sviluppo dell'agricoltura e delle zone rurali nel comune di Kozje per il periodo di programmazione 2007-2013 prevede misure che costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dei seguenti articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 (GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3):

articolo 4: Investimenti nelle aziende agricole,

articolo 5: Conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali,

articolo 6: Trasferimento di fabbricati agricoli nell'interesse pubblico,

articolo 12: Aiuti per il pagamento di premi assicurativi,

articolo 13: Aiuti per la ricomposizione fondiaria,

articolo 14: Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità,

articolo 15: Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo

Settore economico: Agricoltura

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

Občina Kozje

Kozje 37

SLO-3260 Kozje

Sito web: http://www.uradni-list.si/1/ulonline.jsp?urlid=200787&dhid=91626

Altre informazioni: La misura per il pagamento di premi per la copertura assicurativa di colture e frutti comprende le seguenti avversità atmosferiche, assimilabili a calamità naturali: gelate primaverili, grandine, fulmini, incendi provocati da fulmini, tempeste e alluvioni

Il regolamento comunale soddisfa i criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 1857/2006 per quanto concerne le misure che devono essere attuate a livello comunale e le disposizioni comuni (fasi preliminari alla concessione degli aiuti, cumulo, trasparenza e controllo)

Župan občine Kozje

Dušan Andrej KOCMAN

Numero dell'aiuto: XA 280/07

Stato membro: Repubblica di Slovenia

Regione: Območje občine Nazarje

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Pomoči za ohranjanje in razvoj kmetijstva in podeželja v občini Nazarje za programsko obdobje 2007–2013

Base giuridica: Pravilnik o dodeljevanju pomoči za ohranjanje in razvoj kmetijstva, in podeželja v občini Nazarje za programsko obdobje 2007–2013 (II. Poglavje)

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa:

 

2007: 14 700 EUR

 

2008: 14 700 EUR

 

2009: 15 500 EUR

 

2010: 15 500 EUR

 

2011: 15 500 EUR

 

2012: 15 500 EUR

 

2013: 15 500 EUR

Intensità massima dell'aiuto:

1.   Investimenti in aziende agricole per la produzione primaria:

fino al 50 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate,

fino al 40 % dei costi ammissibili in altre zone,

fino al 60 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate e fino al 50 % dei costi ammissibili in altre zone, se l'investimento è realizzato da giovani agricoltori entro cinque anni dall'insediamento.

Gli aiuti sono destinati ad investimenti concernenti la conservazione di elementi dell'azienda, l'acquisto di attrezzature da utilizzare per la produzione agricola, le colture permanenti, il miglioramento dei terreni agricoli e la gestione dei pascoli.

2.   Conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali:

fino al 100 % dei costi effettivi per investimenti riguardanti elementi non produttivi,

fino al 60 % dei costi effettivi, o fino al 75 % nelle zone svantaggiate, per investimenti riguardanti fattori produttivi dell'azienda, purché l'investimento non comporti un aumento della capacità produttiva dell'azienda,

possono essere autorizzati aiuti supplementari a un tasso massimo del 100 % a copertura delle spese aggiuntive dovute all'utilizzo di materiali tradizionali necessari per preservare le caratteristiche architettoniche dell'edificio.

3.   Trasferimento di fabbricati agricoli nell'interesse pubblico:

fino al 100 % dei costi effettivi, se il trasferimento consiste semplicemente nello smantellamento, nella rimozione e nella ricostruzione delle strutture esistenti,

se il trasferimento nell'interesse pubblico comporta vantaggi per l'agricoltore, che potrà fruire di strutture più moderne, il contributo di quest'ultimo equivale almeno al 60 %, o al 50 % nelle zone svantaggiate, dell'aumento di valore delle strutture interessate successivamente al trasferimento; se il beneficiario è un giovane agricoltore, il contributo è almeno del 55 % (45 % nelle zone svantaggiate),

se il trasferimento comporta un aumento della capacità produttiva, il contributo del beneficiario deve equivalere almeno al 60 %, o al 50 % nelle zone svantaggiate, delle spese relative a tale aumento.

4.   Aiuti per il pagamento di premi assicurativi:

il contributo finanziario comunale integra il cofinanziamento nazionale dei premi assicurativi fino al 50 % dei costi ammissibili per la copertura assicurativa di colture e frutti e per l'assicurazione del bestiame contro le malattie.

5.   Aiuti per la ricomposizione fondiaria:

fino al 100 % delle spese effettive a copertura dei costi legali e amministrativi sostenuti.

6.   Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità:

fino al 100 % dei costi ammissibili; gli aiuti devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori.

7.   Prestazioni di assistenza tecnica:

fino al 100 % dei costi concernenti l'istruzione e la formazione degli agricoltori, i servizi di consulenza, l'organizzazione di forum, concorsi, mostre e fiere, le pubblicazioni, quali cataloghi e siti web, e i servizi di sostituzione. gli aiuti devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori

Data di applicazione: Ottobre 2007 (l'aiuto non sarà concesso fino a quando le informazioni sintetiche relative non saranno state pubblicate sul sito web della Commissione)

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31.12.2013

Obiettivo dell'aiuto: Sostenere le PMI

Riferimento agli articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 e costi ammissibili: Il capo II del progetto di regolamento sulla concessione di aiuti per la conservazione e lo sviluppo dell'agricoltura e delle zone rurali nel comune di Nazarje per il periodo di programmazione 2007-2013 prevede misure che costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dei seguenti articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 (GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3):

articolo 4: Investimenti nelle aziende agricole,

articolo 5: Conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali,

articolo 6: Trasferimento di fabbricati agricoli nell'interesse pubblico,

articolo 12: Aiuti per il pagamento di premi assicurativi,

articolo 13: Aiuti per la ricomposizione fondiaria,

articolo 14: Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità,

articolo 15: Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo

Settore economico: Agricoltura.

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

Občina Nazarje

Savinjska cesta 4

SLO-3331 Nazarje

Sito web: http://www.nazarje.si/P/PDF/PravilnikODodeljevanjuPomoci.pdf

Altre informazioni: La misura per il pagamento di premi per la copertura assicurativa di colture e frutti comprende le seguenti avversità atmosferiche, assimilabili a calamità naturali: gelate primaverili, grandine, fulmini, incendi provocati da fulmini, tempeste e alluvioni.

Il regolamento comunale soddisfa i criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 1857/2006 per quanto concerne le misure che devono essere attuate a livello comunale e le disposizioni comuni (fasi preliminari alla concessione degli aiuti, cumulo, trasparenza e controllo)

Ivan PURNAT

Župan

Numero dell'aiuto: XA 282/07

Stato membro: Repubblica di Slovenia

Regione: Območje občine Cerkvenjak

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Podpora programom razvoja podeželja v občini Cerkvenjak 2007–2013

Base giuridica: Pravilnik o dodeljevanju državnih pomoči za programe kmetijstva v občini Cerkvenjak (II. poglavje)

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa:

 

2007: 14 188 EUR

 

2008: 15 160 EUR

 

2009: 15 160 EUR

 

2010: 15 160 EUR

 

2011: 15 160 EUR

 

2012: 15 160 EUR

 

2013: 15 160 EUR

Intensità massima dell'aiuto:

1.   Investimenti in aziende agricole per la produzione primaria:

fino al 50 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate e fino al 40 % dei costi ammissibili per investimenti in altre zone.

Gli aiuti sono destinati ad investimenti concernenti la conservazione di elementi dell'azienda, l'acquisto di attrezzature per la produzione agricola, le colture permanenti e il miglioramento dei terreni agricoli e dei pascoli.

2.   Aiuti per la conservazione di fabbricati tradizionali:

fino al 75 % dei costi ammissibili nelle zone svantaggiate o nelle zone di cui all'articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005, designate dagli Stati membri in conformità agli articoli 50 e 94 dello stesso regolamento, e fino al 60 % in altre zone,

fino al 100 % dei costi per investimenti intesi alla conservazione di elementi non produttivi del patrimonio situati in aziende agricole.

3.   Aiuti per il pagamento di premi assicurativi:

il contributo comunale integra l'aiuto per i premi assicurativi fino a un massimo del 50 % dei costi ammissibili.

4.   Aiuti per la ricomposizione fondiaria:

fino al 100 % delle spese effettive a copertura dei costi legali e amministrativi.

5.   Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità:

fino al 100 % dei costi per ricerche di mercato, ideazione e progettazione del prodotto, inclusi gli aiuti concessi per la preparazione delle domande di riconoscimento delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine o delle attestazioni di specificità in conformità della normativa comunitaria pertinente. Gli aiuti sono erogati sotto forma di servizi agevolati e non comportano pagamenti diretti in denaro ai produttori.

6.   Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo:

fino al 100 % dei costi concernenti l'istruzione e la formazione degli agricoltori, i servizi di consulenza, l'organizzazione di forum, concorsi, mostre e fiere, le pubblicazioni, quali cataloghi e siti web, e la diffusione di conoscenze scientifiche. Gli aiuti sono erogati sotto forma di servizi agevolati e non comportano pagamenti diretti in denaro ai produttori

Data di applicazione: Ottobre 2007 (l'aiuto non sarà concesso fino a quando le informazioni sintetiche relative non saranno state pubblicate sul sito web della Commissione)

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31.12.2013

Obiettivo dell'aiuto: Sostenere le PMI

Riferimenti agli articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 e costi ammissibili: Il capo II del regolamento sulla concessione di aiuti per lo sviluppo agricolo e rurale nel comune di Cerkvenjak comprende misure che costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dei seguenti articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 (GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3):

articolo 4: Investimenti nelle aziende agricole,

articolo 5: Conservazione di paesaggi e fabbricati tradizionali,

articolo 12: Aiuti per il pagamento di premi assicurativi,

articolo 13: Aiuti per la ricomposizione fondiaria,

articolo 14: Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità,

articolo 15: Prestazioni di assistenza tecnica nel settore agricolo

Settore economico: Agricoltura

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

Občina Cerkvenjak

Cerkvenjak 25

SLO-2236 Cerkvenjak

Sito web: http://www.izit.si/muv/index.php?action=showByYear&year=2007&obcinaID=15

(pag. 835)

Altre informazioni: La misura per il pagamento di premi per la copertura assicurativa di colture e frutti comprende le seguenti avversità atmosferiche, assimilabili a calamità naturali: gelate primaverili, grandine, fulmini, incendi provocati da fulmini, tempeste e alluvioni.

Il regolamento comunale soddisfa i criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 1857/2006 per quanto concerne le misure che devono essere attuate dal comune e le disposizioni comuni (fasi preliminari alla concessione degli aiuti, cumulo, trasparenza e controllo)

Župan

Jože KRANER

Numero dell'aiuto: XA 283/07

Stato membro: Repubblica di Slovenia

Regione: Območje občine Komenda

Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Podpore programom razvoja kmetijstva in podeželja v občini Komenda 2007–2013

Base giuridica: Pravilnik o dodeljevanju pomoči za ohranjanje in razvoj kmetijstva in podeželja v občini Komenda za programsko obdobje 2007–2013

Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa:

 

2007: 39 577 EUR

 

2008: 40 170 EUR

 

2009: 40 800 EUR

 

2010: 41 400 EUR

 

2011: 41 800 EUR

 

2012: 42 200 EUR

 

2013: 42 577 EUR

Intensità massima dell'aiuto:

1.   Investimenti in aziende agricole per la produzione primaria:

fino al 40 % dei costi ammissibili in tutte le zone.

Gli aiuti sono destinati ad investimenti concernenti la conservazione di elementi dell'azienda, l'acquisto di attrezzature per migliorare le stalle utilizzate per fini agricoli, le colture permanenti, il miglioramento dei terreni agricoli, la gestione dei pascoli e la sistemazione delle strade di accesso alle aziende.

2.   Aiuti per il pagamento di premi assicurativi:

il contributo finanziario comunale integra il cofinanziamento nazionale dei premi assicurativi fino al 50 % dei costi ammissibili per la copertura assicurativa di colture e frutti e per l'assicurazione del bestiame contro le malattie.

3.   Aiuti per la ricomposizione fondiaria:

fino al 100 % delle spese effettive a copertura dei costi legali e amministrativi.

4.   Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità:

fino al 100 % delle spese effettivamente sostenute; gli aiuti devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori.

5.   Prestazioni di assistenza tecnica:

fino al 100 % dei costi ammissibili concernenti l'istruzione e la formazione degli agricoltori, i servizi di consulenza, l'organizzazione di forum, concorsi, mostre e fiere e le pubblicazioni, quali cataloghi e siti web. Gli aiuti devono essere erogati sotto forma di servizi agevolati e non devono comportare pagamenti diretti in denaro ai produttori.

6.   Trasferimento di fabbricati agricoli nell'interesse pubblico:

fino al 100 % delle spese effettivamente sostenute, se il trasferimento consiste semplicemente nello smantellamento, nella rimozione e nella ricostruzione delle strutture esistenti,

se il trasferimento nell'interesse pubblico comporta vantaggi per l'agricoltore, che potrà fruire di strutture più moderne, il contributo di quest'ultimo equivale almeno al 60 % dell'aumento di valore delle strutture interessate successivamente al trasferimento,

se il trasferimento comporta un aumento della capacità produttiva, il contributo del beneficiario deve equivalere almeno al 60 % delle spese relative a tale aumento

Data di applicazione: Ottobre 2007 (l'aiuto non sarà concesso fino a quando le informazioni sintetiche relative non saranno state pubblicate sul sito web della Commissione)

Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31.12.2013

Obiettivo dell'aiuto: Sostenere le PMI.

Riferimenti agli articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 e costi ammissibili: Il capo II della proposta di regolamento sulla concessione di aiuti per la conservazione e lo sviluppo agricolo e rurale nel comune di Komenda per il periodo di programmazione 2007-2013 comprende misure che costituiscono un aiuto di Stato ai sensi dei seguenti articoli del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001 (GU L 358 del 16.12.2006, pag. 3):

articolo 4: Investimenti nelle aziende agricole,

articolo 6: Trasferimento di fabbricati agricoli nell'interesse pubblico,

articolo 12: Aiuti per il pagamento di premi assicurativi,

articolo 13: Aiuti per la ricomposizione fondiaria,

articolo 14: Aiuti intesi a promuovere la produzione di prodotti agricoli di qualità,

articolo 15: Prestazioni di assistenza tecnica

Settore economico: Agricoltura

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto:

Občina Komenda

Zajčeva cesta 23

SLO-1218 Komenda

Sito web: http://www.komenda.si/si/aplenca/uradne-objave_07-2007.pdf

(pag. 13)

Altre informazioni: La misura per il pagamento di premi per la copertura assicurativa di colture e frutti comprende le seguenti avversità atmosferiche, assimilabili a calamità naturali: gelate primaverili, grandine, fulmini, incendi provocati da fulmini, tempeste e alluvioni.

Il regolamento comunale soddisfa i criteri stabiliti dal regolamento (CE) n. 1857/2006 per quanto concerne le misure che devono essere attuate dal comune e le disposizioni comuni (fasi preliminari alla concessione degli aiuti, cumulo, trasparenza e controllo)

Tomaž DROLEC

Župan


V Avvisi

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

Commissione

24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/18


AIUTO DI STATO — POLONIA

Aiuto di Stato C 11/08 (ex N 908/06) — MSF 2002 — Aiuto a favore di BVG Medien Beteiligungs GmbH

Invito a presentare osservazioni ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2008/C 159/07)

Con la lettera dell'11 marzo 2008, riprodotta nella lingua facente fede nelle pagine che seguono la presente sintesi, la Commissione ha notificato alla Polonia la decisione di avviare il procedimento ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE in relazione alla misura di aiuto in oggetto.

La Commissione invita gli interessati a presentare osservazioni in merito alla misura di aiuto riguardo alla quale viene avviato il procedimento entro un mese dalla data della presente pubblicazione, inviandole al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale della Concorrenza

Protocollo aiuti di Stato

B-1049 Bruxelles/Brussels

Fax (32-2) 296 12 42

Dette osservazioni saranno comunicate alla Polonia. Su richiesta scritta e motivata degli autori delle osservazioni, la loro identità non sarà rivelata.

TESTO DELLA SINTESI

DESCRIZIONE DELLA MISURA E DEL PROGETTO D'INVESTIMENTO

La presente decisione riguarda un aiuto regionale agli investimenti a favore di BVG Medien Beteiligungs GmbH appartenente a Heinrich Bauer Verlag per la costruzione di uno stabilimento destinato alla stampa roto nella regione della Bassa Slesia, nella parte sud-ovest della Polonia. I costi di investimento ammissibili del progetto in totale ammontano a 734,031 Mio PLN (157,95 Mio EUR) al valore attuale. L'importo di aiuto totale in valore attuale è di 220,057 Mio PLN (47,35 Mio EUR), che corrisponde ad un'intensità di aiuto del 29,98 % equivalente sovvenzione netto. Il progetto notificato riguarda la stampa di riviste, cataloghi commerciali e inserti con la tecnologia roto.

VALUTAZIONE DELLA COMPATIBILITÀ DELLA MISURA DI AIUTO

In questa fase la Commissione ritiene che l'aiuto chiaramente soddisfi le condizioni degli orientamenti in materia di aiuti di Stato a finalità regionale (1).

Per quanto riguarda l'indagine di mercato prevista al paragrafo 24, lettere a) e b), della disciplina multisettoriale degli aiuti regionali destinati ai grandi progetti d'investimento (2) («MSF»), la Commissione ha considerato vari mercati rilevanti ed ha concluso che dal momento che la stampa di riviste costituirà la grande maggioranza della produzione dello stabilimento sovvenzionato, il mercato per la stampa roto di riviste dovrebbe essere considerato separatamente.

La quota di mercato del beneficiario a livello di gruppo chiaramente rimane inferiore al 25 % nel SEE. Tuttavia la Commissione dubita che il SEE possa essere considerato come mercato geografico rilevante.

Inoltre la capacità creata dal progetto sembra superare il 5 % della dimensione del mercato della stampa roto di riviste a livello SEE. Di conseguenza, la Commissione dubita della compatibilità del progetto con il paragrafo 24, lettera b), della disciplina succitata.

TESTO DELLA LETTERA

«Komisja pragnie poinformować Polskę, że po przeanalizowaniu dostarczonych przez polskie władze informacji na temat wyżej wymienionego środka pomocy, podjęła decyzję o wszczęciu postępowania określonego w art. 88 ust. 2 Traktatu WE.

1.   PROCEDURA

(1)

Powiadomieniem przesłanym w formie elektronicznej w dniu 27 grudnia 2006 r., zarejestrowanym w Komisji tego samego dnia (3), polskie władze zgłosiły, zgodnie z art. 88 ust. 3 Traktatu WE i na mocy Wielosektorowych zasad ramowych dotyczących pomocy regionalnej na rzecz dużych projektów inwestycyjnych (4) (zwanych dalej »Zasadami«), zamiar udzielenia pomocy regionalnej na rzecz dużego projektu inwestycyjnego przedsiębiorstwa BVG Medien Beteiligungs GmbH.

(2)

Pismami z dnia 2 marca 2007 r. (D/50921), 15 czerwca 2007 r. (D/52553) i 21 grudnia 2007 r. (D/55146) Komisja zwróciła się z prośbą o przekazanie dodatkowych informacji. Polskie władze odpowiedziały pismami z dnia 13 kwietnia 2007 r. (A/33156), 23 października 2007 r. (A/38722) i 23 stycznia 2008 r. (A/1392).

2.   OPIS ŚRODKA POMOCY

2.1.   Cel

(3)

Środek stanowi wsparcie na rzecz utworzenia nowej drukarni wklęsłodrukowej, stanowiąc w ten sposób wsparcie rozwoju regionalnego i zatrudnienia w położonym w południowo-zachodniej Polsce regionie dolnośląskim, będącym obszarem objętym pomocą na mocy art. 87 ust. 3 lit. a) Traktatu WE, dla którego pułap pomocy regionalnej wynosi 50 % ekwiwalentu dotacji netto (EDN), zgodnie z mapą pomocy regionalnej w Polsce obowiązującą w okresie 1 maja 2004 r.–31 grudnia 2006 r. (5).

2.2.   Beneficjent

(4)

Władze polskie poinformowały, że przedmiotowy projekt inwestycyjny będzie prowadzony i zarządzany przez spółkę komandytową BDN Sp. z o.o. Sp. k. (zwaną dalej »Spółką«).

(5)

W skład Spółki wchodzą: jako komplementariusz zarejestrowana w Polsce spółka BDN Sp. z o.o. (dalej »BDN«) oraz jako komandytariusz zarejestrowana w Niemczech spółka z ograniczoną odpowiedzialnością BVG Medien Beteiligungs GmbH (dalej »BVG«).

(6)

Polskie władze wskazały również, że zgodnie z kodeksem spółek handlowych spółka komandytowa nie ma osobowości prawnej. Dlatego podatek dochodowy od osób prawnych wynikający z działalności gospodarczej Spółki płacą jej wspólnicy. Ponieważ pomoc udzielona została w formie zwolnienia z podatku dochodowego od osób prawnych, rzeczywistymi beneficjentami pomocy są wspólnicy, tj. BDN i BVG.

(7)

Zgodnie z informacjami przekazanymi przez polskie władze, wspólnicy dzielą się wszelkimi zyskami (w tym również wszelkimi obniżkami podatków obciążających te zyski) proporcjonalnie do ich udziałów w Spółce, tj. ponad 99 % przypada spółce BVG, a mniej niż 1 % spółce BDN.

(8)

Ponadto ponieważ spółka BDN jest w całości własnością spółki BVG, Komisja uznaje, zgodnie z opinią polskich władz, że beneficjentem środka pomocy jest spółka BVG. Tym niemniej bierze się pod uwagę łączną kwotę pomocy (tj. część przypadającą spółce BVG, a także część przypadającą spółce BDN), stąd Komisja uznaje grupę BVG za ostatecznego beneficjenta pomocy.

(9)

Obliczając udział rynkowy beneficjenta (6), Komisja uwzględniła również fakt, że spółka BVG jest dużym przedsiębiorstwem będącym (…) (7) własnością BVG Medien KG, spółki komandytowej należącej do prywatnych inwestorów. Dokładniej właścicielem (…) % udziałów jest Heinz H. Bauer i jego rodzina. Heinz Bauer jest również właścicielem 96 % udziałów w innej grupie kapitałowej, Heinrich Bauer Verlag, wydawnictwie posiadającym szereg podmiotów zależnych na całym świecie.

2.3.   Projekt inwestycyjny

2.3.1.   Produkty i technologia

(10)

Spółka zakłada nową drukarnię wklęsłodrukową położoną w Nowogrodźcu w Kamiennogórskiej Specjalnej Strefie Ekonomicznej.

(11)

W technice wklęsłodruku farba drukarska jest przenoszona na podłoże (np. papier) przez stalowy cylinder drukujący wygrawerowany elektromechanicznie lub techniką laserową.

(12)

Nowa drukarnia będzie miała (…) linie wklęsłodrukowe realizujące trzy główne etapy produkcji. Produkcja będzie rozpoczynać się od przygotowania form drukarskich (cylindrów) na podstawie danych cyfrowych dostarczonych przez klienta. Następną czynnością będzie drukowanie techniką wklęsłodruku — papier będzie zadrukowywany w czterech kolorach bazowych, cięty, składany i zszywany w produkt końcowy. W ostatnim etapie produkt końcowy jest pakowany i wysyłany do miejsca przeznaczenia.

(13)

Nowa drukarnia będzie zajmować się głównie drukowaniem czasopism, katalogów handlowych i ulotek reklamowych (materiałów reklamowych dodawanych do czasopism i gazet). Planuje się następującą strukturę produkcji: ok. (90–100) % czasopisma i ok. (0–10) % inne produkty. Wynika to stąd, że drukarnia ma już stabilny portfel zamówień na czasopisma, m.in. od wewnętrznych wydawców należących do tej samej grupy co beneficjent. Oczekuje się jednak, że zakład będzie stopniowo powiększał swój udział w rynku katalogów.

2.3.2.   Realizacja projektu

(14)

Projekt inwestycyjny rozpoczęto w 2004 r. Obejmuje on otwarcie (…) linii produkcyjnych. Otwarto już (…) wraz z instalacjami towarzyszącymi. Złożono również zamówienie (…), przekazanie do użytku planowane jest na (…). Przewiduje się, że następnie (…). Według prognoz polskich władz cały projekt zostanie ukończony w 2009 r.

(15)

Drukarnia rozpoczęła produkcję w lipcu 2006 r. Pełne zdolności produkcyjne wszystkich (…) linii, wynoszące 152 tys. ton rocznie, mają zostać osiągnięte w 2010 r.

2.4.   Kwalifikowalne koszty

(16)

Kwalifikowalne koszty inwestycji oblicza się na podstawie kosztów związanych z inwestycją początkową. Kwalifikowalne koszty wynoszą nominalnie 857,998 mln PLN (ok. 184,6 mln EUR (8)), a ich wartość zdyskontowana to 734,031 mln PLN (ok. 157,95 mln EUR). Poniższa tabela 1 przedstawia strukturę kosztów kwalifikowalnych związanych z realizacją inwestycji, wyrażonych w wartościach nominalnych.

Tabela 1

Podział kosztów projektu dotyczących inwestycji początkowej (mln PLN, wartości nominalne)

Grunty

(…)

Budynki, pomieszczenia, obiekty inżynierii lądowej i wodnej

(…)

Maszyny, instalacje i wyposażenie

(…)

Kwalifikowalne koszty ogółem

858,000

2.5.   Podstawa prawna

(17)

Wskazano następującą podstawę prawną pomocy:

ustawa z dnia 20 października 1994 r. o specjalnych strefach ekonomicznych,

rozporządzenie Rady Ministrów z dnia 14 września 2004 r. w sprawie kamiennogórskiej specjalnej strefy ekonomicznej.

2.6.   Środek pomocy

2.6.1.   Forma i kwota pomocy

(18)

Pomoc udzielana jest w ramach zatwierdzonego programu nr PL 39/2004 (9). Pomoc polega na całkowitym zwolnieniu z podatku dochodowego od osób prawnych (wynoszącego obecnie w Polsce 19 %) do końca okresu, na który utworzono specjalną strefę ekonomiczną (tj. do dnia 1 grudnia 2017 r.) lub do momentu osiągnięcia odpowiedniego pułapu wysokości pomocy regionalnej.

(19)

Chociaż rzeczywista kwota ulgi podatkowej zależy od wysokości dochodu podatnika przed opodatkowaniem i może okazać się niższa niż maksymalna dopuszczalna kwota, przy obliczaniu intensywności pomocy należy wziąć pod uwagę pułap, do którego kwalifikuje się beneficjent.

(20)

Pułap ten odpowiada kwocie wynikającej z obniżonego pułapu pomocy regionalnej i wynosi 220,057 mln PLN (47,35 mln EUR) w wartości zdyskontowanej. Polskie władze potwierdziły, że jeśli koszty kwalifikowalne będą niższe od prognozowanych, pułap ten zostanie proporcjonalnie obniżony.

(21)

Aby skorzystać ze zwolnienia podatkowego, beneficjent musiał zwrócić się o zezwolenie na prowadzenie działalności w tej specjalnej strefie ekonomicznej. Zezwolenie zostało udzielone dnia 21 czerwca 2004 r. i według polskich władz dzień ten można uznać za datę udzielenia pomocy.

(22)

Zawiadomienie zostało złożone dopiero w 2006 r., kiedy to w następstwie realizacji różnych etapów inwestycji i wynikającego z tego wzrostu kosztów kwalifikowalnych polskie władze nabrały pewności, że przedmiotowy środek pomocy wymaga indywidualnego zgłoszenia zgodnie z pkt 24 Zasad.

(23)

W tej kwestii polskie władze wyjaśniły, że przedmiotowy program pomocy (nr PL 39/2004) wymaga jedynie minimalnej kwoty wydatków inwestycyjnych i stanowi podstawę do przyznania prawa do zwolnienia z podatku dochodowego od osób prawnych do dopuszczalnego pułapu pomocy regionalnej. W momencie wydania zezwolenia, a więc udzielenia pomocy, władze nie znały jeszcze ani dokładnej kwoty kosztów kwalifikowalnych, ani kwoty pomocy.

(24)

W związku z powyższym oraz w celu zapewnienia zgodności z klauzulą zawieszającą polskie władze zobowiązały się ograniczyć aktualnie dostępną beneficjentowi kwotę pomocy do maksymalnej kwoty niewymagającej indywidualnego zgłoszenia zgodnie z pkt 24 Zasad (tj. 37,5 mln EUR w wartości zdyskontowanej). Wszelka pomoc powyżej tej kwoty nie zostanie wprowadzona w życie do czasu zatwierdzenia przez Komisję.

(25)

Odpowiedzialnym organem udzielającym pomocy jest Ministerstwo Gospodarki.

2.6.2.   Kumulacja

(26)

Zwolnienie podatkowe udzielone w ramach programu nr PL 39/2004 może podlegać kumulacji z pomocą otrzymaną z innych źródeł w celu pokrycia tych samych kosztów kwalifikowalnych.

(27)

Jeśli chodzi o przepisy zapewniające zgodność z zasadami kumulacji, polskie władze wskazały, że przy obliczaniu dostępnej kwoty pomocy regionalnej w tej specjalnej strefie ekonomicznej, należy wziąć pod uwagę wszystkie typy otrzymanej pomocy regionalnej. Podmioty ubiegające się o pomoc inną niż pomoc de minimis muszą w momencie składania wniosku poinformować podmiot udzielający pomocy o otrzymanej przez nie pomocy publicznej, podając m.in. datę otrzymania pomocy i jej podstawę prawną oraz formę i cel pomocy.

2.7.   Utrzymanie działalności objętej pomocą

(28)

Polskie władze potwierdziły, że przedmiotowy projekt inwestycyjny musi być utrzymywany przez okres pięciu lat od dnia ukończenia.

2.8.   Efekt zachęty

(29)

Jeśli chodzi o efekt zachęty przedmiotowej pomocy, potwierdzono, że beneficjent zwrócił się o zezwolenie dające prawo do otrzymania pomocy i zostało one wydane, przed rozpoczęciem prac w ramach tego projektu. Jak wspomniano wyżej, zezwolenie dało prawo do otrzymania pomocy w formie zwolnienia podatkowego do wysokości odpowiedniego pułapu pomocy regionalnej obliczonego z uwzględnieniem całkowitych kosztów kwalifikowalnych projektu.

2.9.   Wkład w rozwój regionalny

(30)

Dolny Śląsk to region dotknięty poważnymi problemami społeczno-gospodarczymi, w którym PKB na mieszkańca w 2004 r. stanowił jedynie 51,7 % średniej UE-27 (10), a stopa bezrobocia wyniosła 24,9 %, co stanowiło 268 % średniej UE-27 oraz 131 % średniej stopy bezrobocia w Polsce.

(31)

Oczekuje się, że inwestycja we wspomniane (…) linie produkcyjne stworzy bezpośrednio około 500 miejsc pracy, a także dodatkowe miejsca pracy u dostawców papieru i farby drukarskiej oraz u innych dostawców usług pomocniczych. Ponadto w związku z wykorzystaniem najnowocześniejszych technologii (laserowe grawerowanie form drukarskich oraz produkcja wspomagana komputerowo), projekt wygeneruje popyt na personel z wyższym wykształceniem oraz zapewni przepływ wiedzy specjalistycznej (know-how).

2.10.   Ogólne zobowiązania

(32)

Polskie władze zobowiązały się dostarczyć Komisji:

co pięć lat, począwszy od dnia zatwierdzenia pomocy przez Komisję — sprawozdania okresowe (w tym także informacje dotyczące wysokości wypłaconych kwot, wykonania umowy o udzieleniu pomocy oraz wszelkich innych projektów inwestycyjnych rozpoczętych na terenie tego samego zakładu/fabryki),

w terminie sześciu miesięcy od wypłaty ostatniej raty pomocy według zgłoszonego harmonogramu płatności — szczegółowe sprawozdanie końcowe.

3.   OCENA ŚRODKA POMOCY I JEGO ZGODNOŚCI ZE WSPÓLNYM RYNKIEM

3.1.   Istnienie pomocy państwa w rozumieniu art. 87 ust. 1 Traktatu WE

(33)

Pomoc w ramach przedmiotowego środka udzielania jest w formie zwolnienia z podatku dochodowego od osób prawnych, co stanowi dla polskich władz utracony dochód. Stanowi to zasoby państwowe w rozumieniu art. 87 ust. 1 Traktatu WE. Środek ma charakter selektywny, ponieważ pomoc przyznana jest pojedynczemu przedsiębiorstwu. Pomoc ta zwalnia beneficjenta z kosztów, które musiałby ponieść w normalnych warunkach rynkowych, dlatego przedsiębiorstwo to korzysta z przewagi ekonomicznej nad konkurentami, co stwarza zagrożenie zakłócenia konkurencji. W stopniu w jakim produkty, których dotyczy inwestycja, są przedmiotem wymiany handlowej, istnieje ryzyko, że przedmiotowa pomoc mogłaby wpłynąć na wymianę handlową między państwami członkowskimi.

(34)

Dlatego Komisja uznaje, że zgłoszony środek stanowi pomoc państwa w rozumieniu art. 87 ust. 1 Traktatu WE.

3.2.   Zgodność środka pomocy z prawem

(35)

Zgłaszając środek pomocy, polskie władze działały zgodnie z regułami dotyczącymi indywidualnego zgłoszenia, zawartymi w pkt 24 Zasad. Wszelka pomoc powyżej indywidualnego progu zgłoszenia (11) nie zostanie wprowadzona w życie do czasu zatwierdzenia przez Komisję.

3.3.   Zgodność pomocy ze wspólnym rynkiem

(36)

Komisja oceniła zgodność środka pomocy z regułami określonymi w Wytycznych w sprawie krajowej pomocy regionalnej (12) (zwanych dalej »Wytycznymi«) oraz Zasadach. W pierwszej kolejności Komisja sprawdziła, czy wypełniono standardowe kryteria zgodności zawarte w Wytycznych, a następnie oceniono zgodność z wymogami zawartymi w Zasadach.

3.4.   Zgodność z ogólnymi wymogami Wytycznych

(37)

Region dolnośląski w całości kwalifikuje się do objęcia pomocą zgodnie z art. 87 ust. 3 lit. a) Traktatu WE.

(38)

Zgłoszona pomoc jest pomocą przeznaczoną na inwestycje początkowe, zgodnie z definicją zawartą w pkt 4.4 Wytycznych.

(39)

Koszty kwalifikowalne obejmują wydatki związane z gruntem, budynkami oraz urządzeniami/maszynami, zgodnie z pkt 4.5 Wytycznych.

(40)

Udział własny beneficjentaw kosztach kwalifikowalnych, wolny od jakiegokolwiek elementu pomocy, jest wyższy od wymaganego progu wynoszącego 25 % (zob. pkt 4.2 Wytycznych).

(41)

Wniosek o przyznanie pomocy został złożony przed rozpoczęciem realizacji projektu (zob. pkt 4.2 Wytycznych).

(42)

Inwestycja będzie utrzymywana przez przynajmniej pięć lat od jej ukończenia (zob. pkt 4.10 Wytycznych).

(43)

Przestrzegane są zasady dotyczące kumulacji pomocy (zob. pkt 4.18 Wytycznych).

3.5.   Zgodność z wymogami Zasad

3.5.1.   Intensywność pomocy

(44)

Uwzględniając koszty kwalifikowalne o zdyskontowanej wartości 734,031 mln PLN (ok. 157,95 mln EUR) oraz znajdujący zastosowanie standardowy pułap pomocy regionalnej w wysokości 50 % ekwiwalentu dotacji netto (EDN), maksymalna skorygowana dozwolona intensywność pomocy zgodnie z pkt 21 Zasad wynosi 29,98 % EDN.

(45)

Przewidziana kwota pomocy o zdyskontowanej wartości 220,057 mln PLN (47,35 mln EUR), która odpowiada intensywności pomocy na poziomie 29,98 % EDN (13) nie przekracza tego pułapu. Dlatego proponowana intensywność pomocy jest zgodna z mechanizmem zmniejszania intensywności przewidzianym w pkt 21 Zasad.

3.5.2.   Zgodność z wymogami zawartymi w pkt 24 lit. a) i b) Zasad

(46)

Ponieważ proponowana całkowita kwota pomocy równa ok. 47,35 mln EUR przekracza próg powodujący obowiązek jej zgłoszenia równy 37,5 mln EUR, należy ocenić zgodność proponowanej pomocy z pkt 24 lit. a) i b) Zasad z 2002 r.

(47)

Pkt 24 Zasad stanowi, że duże projekty inwestycyjne podlegające indywidualnemu zgłoszeniu nie kwalifikują się do otrzymania pomocy w jednej z dwóch następujących sytuacji (14):

a)

beneficjent odpowiada za ponad 25 % sprzedaży przedmiotowego produktu przed lub w momencie ukończenia inwestycji;

b)

zdolności produkcyjne osiągnięte dzięki projektowi stanowią ponad 5 % rynku mierzonego za pomocą danych odzwierciedlających widoczną konsumpcję odnośnego produktu, chyba że w ciągu pięciu ostatnich lat średni roczny wskaźnik wzrostu jego widocznej konsumpcji przekroczył roczną stopę wzrostu PKB Europejskiego Obszaru Gospodarczego.

(48)

Aby przeprowadzić odpowiednie badania rynków zgodnie z pkt 24 lit. a) i b) Zasad, Komisja musi ustalić właściwe rynki produktowe i geograficzne.

Właściwy rynek produktowy

(49)

Zgodnie z pkt 52 Zasad »odnośny produkt« oznacza produkt przewidziany w projekcie inwestycyjnym i w razie potrzeby produkty uznane za jego substytuty albo przez klienta (z powodu cech, ceny lub przeznaczenia produktu), albo przez producenta (ze względu na elastyczność związaną z urządzeniami produkcyjnymi). Jeżeli projekt dotyczy produktu pośredniego i istotna część produkcji nie jest sprzedawana na rynku, odnośny produkt może zostać uznany za obejmujący produkty, do których wytwarzania jest stosowany.

(50)

Przedmiotowy projekt inwestycyjny dotyczy drukowania czasopism, katalogów handlowych i ulotek reklamowych techniką wkęsłodruku. Beneficjent pomocy jest poprzez swoją strukturę własnościową powiązany z dużym wydawnictwem Heinrich Bauer Verlag. Ponadto grupa Heinrich Bauer Verlag będzie najważniejszym klientem nowej drukarni — odbiorcą ok. (…) % sprzedaży nowego zakładu. Dlatego najpierw należy ustalić, czy sprzedaż produktów drukarskich przez ten obiekt inwestycyjny wydawnictwu Heinrich Bauer Verlag odbywa się zgodnie z warunkami rynkowymi.

(51)

W powyższej kwestii polskie władze potwierdziły, że transakcje między Spółką prowadzącą nową drukarnię a Heinrich Bauer Verlag będą prowadzone na zasadach rynkowych (wydawnictwo Bauer Verlag zbiera przynajmniej trzy oferty od czołowych europejskich drukarni wklęsłodrukowych, po czym cena naliczana przez Spółkę ustalana jest jako średnia tych ofert). Organy podatkowe mogą poddać to obliczenie weryfikacji i w razie potrzeby zażądać przekazania dodatkowej dokumentacji.

(52)

Ponadto szacuje się, że udział sprzedaży do grupy Heinrich Bauer Verlag będzie malał wraz ze wzrostem zdolności produkcyjnych. Wynika to stąd, że przy większej liczbie zainstalowanych linii produkcyjnych konsekwencje awarii są mniej dotkliwe, a to z kolei umożliwia zdobycie dodatkowych klientów zewnętrznych na rynku, na którym kluczowymi kwestiami są dostawa na czas i niezawodność.

(53)

W związku z powyższym Komisja stwierdza, że pomoc nie jest przekazywana na rzecz działalności Bauer Verlag stanowiącej dalsze ogniwo łańcucha dostaw, a właściwy rynek produktowy w niniejszym przypadku należy określić jako rynek na poziomie beneficjenta, tj. rynek działalności drukarskiej.

(54)

Przedmiotowy projekt inwestycyjny dotyczy techniki wklęsłodruku, która charakteryzuje się tym, że farba drukarska jest przenoszona na podłoże (np. papier) przez stalowy cylinder drukujący wygrawerowany techniką laserową. W przeciwieństwie do techniki wklęsłodruku w technice offsetowej obszary drukowane i niezadrukowane znajdują się w tej samej płaszczyźnie co nośnik obrazu. Obszary niezadrukowane są wolne od farby drukarskiej, ponieważ ją odpychają, natomiast obszary drukujące przyjmują farbę. Wynika to stąd, że farba offsetowa oparta jest na bazie oleju, a obszary niezadrukowane nie przyjmują farby, ponieważ pokryte są wodą lub roztworami wody, a jak wiadomo olej i woda odpychają się wzajemnie.

(55)

Istnieją wyraźne różnice między tymi dwiema technikami drukarskimi. Po pierwsze koszty inwestycyjne związane z prasą wklęsłodrukową są dwukrotnie wyższe niż porównywalnych pras offsetowych. Z kolei prasa wklęsłodrukowa pozwala zapewnić jednolitą jakość druku nawet w przypadku długich serii drukarskich, tymczasem jakość druku offsetowego jest dość zmienna, ponieważ podczas procesu drukowania trudno jest utrzymać równowagę między wodą i farbą. Prasy wklęsłodrukowe są również bardziej wydajne (dużą ilość egzemplarzy można wydrukować za pomocą prasy wklęsłodrukowej w krótszym czasie niż za pomocą prasy offsetowej) oraz charakteryzują się dłuższym okresem użytkowania.

(56)

Dlatego powyżej pewnego nakładu przy technice wklęsłodrukowej koszty produkcji są niższe. Im wyższy nakład, tym niższe koszty produkcji w porównaniu z innymi technikami. Jednak w przypadku mniejszych serii technika wklęsłodrukowa jest mniej opłacalna ze względu na stosunkowo wysokie koszty przygotowania cylindrów w porównaniu z kosztami przygotowania form drukarskich w technice offsetowej.

(57)

Dlatego technika wklęsłodruku nadaje się szczególnie do drukowania dużych nakładów (15), a technika offsetowa głównie do małych nakładów. Ze względu na wyższą i bardziej stabilną jakość w technice wklęsłodruku istnieje również różnica ze strony popytu. Stąd Komisja stwierdza, że technika wklęsłodruku stanowi odrębny rynek niż technika offsetowa. Jest to również zgodne z definicją rynku zawartą w niedawnej decyzji w sprawie połączenia przedsiębiorstw (16).

(58)

Wklęsłodruk stosowany jest do druku dwóch głównych produktów graficznych: publikacji i elastycznych opakowań. Ponieważ pras zaprojektowanych do druku czasopism i katalogów nie można stosować do druku materiałów pakunkowych, a objęta pomocą drukarnia będzie drukowała tylko publikacje, właściwy rynek jest w tym przypadku ograniczony do druku publikacji techniką wklęsłodruku.

(59)

Wklęsłodruk publikacji zapewnia druk publikacji dla rynku czasopism i katalogów. We wspomnianej wyżej decyzji w sprawie połączenia przedsiębiorstw stwierdzono, że usługi drukowania czasopism w technice wklęsłodruku stanowią odrębny rynek ze względu na ograniczenia czasowe związane z drukiem tego typu publikacji oraz specjalne wymagania co do wykończenia i dystrybucji. Uzasadnione jest również oddzielne traktowanie rynku czasopism drukowanych techniką wklęsłodruku, gdyż docelowo (90–100) % sprzedaży usług drukarskich wykonanych w drukarni w Nowogrodźcu będzie dotyczyć czasopism, co oznacza, że projekt dotyczy przede wszystkim właśnie tego podrynku.

(60)

W związku z powyższymi ustaleniami w niniejszym przypadku badania rynków zostaną przeprowadzone na trzech możliwych do przyjęcia rynkach właściwych w przedmiotowej sprawie:

druku publikacji techniką wklęsłodruku (szeroka definicja rynku),

druku czasopism techniką wklęsłodruku,

druku katalogów i ulotek reklamowych techniką wklęsłodruku.

Właściwy rynek geograficzny

(61)

Polskie władze uznają, że rynkiem geograficznym jest cały EOG i uzasadniają to faktem, że zakład w Nowogrodźcu oraz inne drukarnie położone w Polsce zaopatrują już tak odległe rynki jak Zjednoczone Królestwo (objęta pomocą drukarnia drukuje już brytyjskie czasopismo »Take a Break« (17)). Oznaczałoby to, że koszty transportu i logistyki na terytorium EOG nie stanowią realnej przeszkody w działalności drukarskiej techniką wklęsłodruku.

(62)

Polskie władze wskazały również, że tylko (0–10) % sprzedaży objętej pomocą drukarni będzie skierowanej na polski rynek, natomiast pozostałe (90–100) % trafi do innych państw EOG. W 2007 r. struktura sprzedaży beneficjenta na rynki zagraniczne w ujęciu wartościowym kształtowała się następująco: Niemcy — (75–85) %, Zjednoczone Królestwo — (10–15) %, Austria — poniżej (0–3) %. Trwały ponadto negocjacje z kontrahentami we Francji, Danii i Szwecji.

(63)

Oprócz tego polskie władze zwróciły ogólnie uwagę na trend szybkiej globalizacji na rynku usług drukarskich, gdzie działalność drukarska rozszerzana jest na kraje trzecie, a usługi drukarskie zlecane są przez wydawnictwa zleceniobiorcom położonym w odległych miejscach.

Obawy dotyczące definicji właściwego rynku geograficznego

(64)

Na obecnym etapie oceny Komisja ma wątpliwości, czy koszty transportu i logistyki można rzeczywiście pominąć jako realną przeszkodę w świadczeniu usług wklęsłodruku nawet dla odleglejszych rynków w EOG. Badania internetowe wskazują, że magazyn »Take a Break« jest w istocie publikowany przez wydawnictwo H. Bauer Publishing Ltd, które jest brytyjską spółką zależną grupy Bauer Verlag. Publikacja i druk czasopism w ramach jednej grupy może przynosić korzyści dotyczące integracji, ustalania priorytetów i elastyczności całego procesu, które równoważą związane z tym utrudnienia transportowe i logistyczne.

(65)

Ponadto wydaje się, że zakres rynków zagranicznych zaopatrywanych obecnie przez drukarnię objętą pomocą jest ograniczony, a same Niemcy stanowią zdecydowanie najważniejszy rynek docelowy.

(66)

Należy zauważyć, że we wspomnianej wyżej decyzji w sprawie połączenia przedsiębiorstw stwierdzono, że właściwy rynek geograficzny obejmował tylko Niemcy w odniesieniu do druku czasopism oraz Niemcy wraz z sąsiednimi państwami w odniesieniu do rynku katalogów i materiałów reklamowych. Definicję tę uzasadniał fakt, że przedmiotowe połączenie miało wpływ głównie na rynek niemiecki, obejmując pięć drukarni wklęsłodrukowych. Ponadto w decyzji uwzględniono również fakt, że struktura podaży i popytu na usługi wklęsłodruku w Niemczech różni się znacznie od sytuacji w większości krajów europejskich, gdyż zdolności produkcyjne niemieckich przedsiębiorstw w zakresie wklęsłodruku stanowią prawie 50 % całkowitych zdolności produkcyjnych UE. Jednakże w przedmiotowej sprawie punkt wyjścia jest inny. Inwestycja realizowana jest w Polsce, ale tylko (0–10) % sprzedaży nowej drukarni ma być realizowane w tym kraju. Dlatego nie można uznać, że rynek ma zakres krajowy.

(67)

W związku z powyższym przed zajęciem ostatecznego stanowiska, że właściwym rynkiem jest w istocie EOG, konieczne wydaje się zasięgnięcie opinii stron trzecich.

Udziały w rynku

(68)

W celu zbadania, czy projekt jest zgodny z pkt. 24 lit. a) Zasad, Komisja musi ustalić udział w rynku beneficjenta na poziomie grupy przed inwestycją i po inwestycji. Ponieważ inwestycję rozpoczęto w 2004 r. i planuje się ukończenie jej w 2009 r., Komisja zbada udział w rynku przedsiębiorstwa BVG w 2003 i 2010 r.

(69)

Aby ustalić udział w rynku spółki BVG na poziomie grupy, Komisja porównała jej sprzedaż w ujęciu ilościowym na poziomie EOG z całkowitą wielkością konsumpcji papieru wklęsłodrukowego w EOG. Należy jednak zauważyć, że udział w rynku beneficjenta może być inny niż obliczony w ten sposób, jeśli właściwym rynkiem nie jest EOG, jak zaproponowały polskie władze.

(70)

Brak danych w ujęciu wartościowym, jednak polskie władze potwierdziły, że ceny ustalane są przez beneficjenta na poziomie średnich cen rynkowych lub bardzo zbliżonych do tego poziomu. Oznacza to, że udziały w rynku (oraz zwiększenie zdolności produkcyjnej) w ujęciu wartościowym są bardzo zbliżone do udziałów w ujęciu ilościowym.

(71)

Dane dotyczące wielkości konsumpcji na całym EOG oparte są na danych Europejskiego Stowarzyszenia Wklęsłodruku (18) (ERA), dostarczonych przez polskie władze. Stowarzyszenie to potwierdziło również planowane zdolności produkcyjne (…) linii produkcyjnych beneficjenta. Strukturę ogólnej sprzedaży/konsumpcji w podziale na podsegmenty czasopism i katalogów/ulotek reklamowych dostarczyło przedsiębiorstwo MillwardBrown SMG/KRC (19).

(72)

Ponieważ dane dostarczone przez ERA dotyczą tylko 2006 r., liczbę tę wykorzystano pośrednio do ustalenia konsumpcji w 2003 r. Ponieważ, jak potwierdziło stowarzyszenie ERA, wydajność w dziedzinie wklęsłodruku w Europie była w 2003 r. większa niż w 2006 r. (5,9 mln ton wobec 5,1 mln ton), jest to założenie racjonalne, które może nawet odpowiadać symulacji najgorszego scenariusza.

(73)

Szczegółowe całościowe prognozy sprzedaży na 2010 r. nie są dostępne, ale ERA oczekuje, że w najbliższych latach utrzyma się niewielka tendencja wzrostowa na poziomie 1 %. Jednak według symulacji najgorszego scenariusza uznano, że rynek będzie stabilny, stąd do oszacowania całkowitej konsumpcji w 2010 r. wykorzystano dane za 2006 r.

(74)

Udział w rynku przedsiębiorstwa BVG ustalono na poziomie EOG w odniesieniu do trzech możliwych do przyjęcia właściwych rynków produktowych określonych w pkt 60 powyżej. Udziały w rynku na poziomie grupy (tj. z uwzględnieniem drukarni Heinrich Bauer Verlag) w latach poprzedzających inwestycję i po jej realizacji zawarte są poniżej w tabelach 2–4.

Tabela 2

Rynek druku publikacji techniką wklęsłodruku (szeroka definicja rynku)

 

2003

2010

Sprzedaż beneficjenta (w tonach)

(…)

(…)

Łączna sprzedaż (w tonach)

4 600 000

4 600 000

Udział w rynku

(0–5) %

(5–10) %

Tabela 3

Rynek druku czasopism techniką wklęsłodruku

 

2003

2010

Sprzedaż beneficjenta (w tonach)

(…)

(…)

Łączna sprzedaż (w tonach)

2 760 000

2 760 000

Udział w rynku

(5–10) %

(10–15) %

Tabela 4

Rynek druku katalogów i ulotek reklamowych techniką wklęsłodruku

 

2003

2010

Sprzedaż beneficjenta (w tonach)

(…)

(…)

Łączna sprzedaż (w tonach)

1 840 000

1 840 000

Udział w rynku

(0–5) %

(0–5) %

(75)

Przy wszystkich definicjach rynku udział w rynku przedsiębiorstwa BVG utrzymuje się poniżej 25-procentowego progu ustalonego w pkt 24 lit. a) Zasad.

(76)

Dlatego na podstawie danych zawartych w tabelach 2–4 oraz przy założeniu możliwości potwierdzenia zakresu rynku obejmującego cały EOG uznaje się, że przedmiotowy projekt inwestycyjny jest zgodny z pkt 24 lit. a) Zasad. Komisja zachęca jednak do zgłaszania uwag przez zainteresowane strony w celu potwierdzenia, że zakres właściwego rynku geograficznego w istocie obejmuje cały EOG, lub stwierdzenia, że właściwy rynek geograficzny jest inny. W przypadku uznania, że właściwy rynek geograficzny jest rzeczywiście inny niż obszar EOG, ważne byłoby dostarczenie danych dotyczących udziałów w tym właściwym rynku.

Zdolności produkcyjne

(77)

Zgodnie z pkt 24 lit. b) Zasad projekt nie kwalifikuje się do otrzymania pomocy inwestycyjnej, jeśli powstałe zdolności produkcyjne przekraczają 5 % wielkości nierentownego rynku (tj. gdy wzrost w sektorze kształtuje się poniżej wzrostu w EOG). Pełne zdolności produkcyjne, które powstaną dzięki projektowi, zostaną osiągnięte w 2010 r.

(78)

Ponieważ polskie władze nie przedłożyły danych dotyczących wzrostu poszczególnych rynków właściwych w ciągu ostatnich pięciu lat, należy przyjąć, że rynek ten jest nierentowny. Założenie to potwierdzają również dane ERA, które wskazują na wzrost rynku publikacji drukowanych techniką wklęsłodruku na poziomie zaledwie 1 % rocznie w ostatnich latach, czyli poniżej skumulowanego rocznego wskaźnika wzrostu PKB UE-27 w latach 2001–2006, tj. 1,97 %. Dlatego zdolności produkcyjne, które powstaną dzięki projektowi, należy ocenić zgodnie z pkt 24 lit. b) Zasad.

(79)

Całkowite zdolności produkcyjne, które powstaną dzięki projektowi (z uwzględnieniem wszystkich (…) nowych linii produkcyjnych) wynoszą 152 tys. ton rocznie, przy założeniu że zdolności (…). Dane te potwierdziło stowarzyszenie ERA i są one bardzo zbliżone do własnych prognoz beneficjenta, które wskazują na (…) ton rocznie.

(80)

Prognoza ta dotyczy rzeczywistych zdolności produkcyjnych, z uwzględnieniem takich czynników jak czas przeznaczony na naprawy i konserwację (maksymalny czas pracy maszyn produkcyjnych oszacowano na 61 % całkowitego teoretycznego czasu) oraz czynników właściwych dla techniki wklęsłodruku.

(81)

W szczególności, maszyny drukarskie wykorzystujące tę technologię mają określoną maksymalną długość cylindra, tj. szerokość stosowanej wstęgi papieru, co odpowiada określonej ilości standardowych stron druku (w przypadku maszyn stosowanych przez beneficjenta najszerszy możliwy do wykorzystania cylinder umożliwia wydruk maksymalnie (…) standardowych stron). Cylinder określonej długości umożliwia wydruk kilku ściśle określonych wielkości czasopism/katalogów (w przypadku używanego w zakładzie objętym pomocą cylindra o obwodzie (…) są to (…) strony).

(82)

Teoretyczne zdolności produkcyjne wynikają z maksymalnej możliwej do otrzymania produkcji przy cylindrze o największym obwodzie — w przypadku beneficjenta odpowiadałoby to możliwości drukowania jedynie czasopism mających dokładnie (…) strony. W rzeczywistości drukuje się czasopisma o różnych rozmiarach, a zdolność produkcyjna maszyn zmienia się odpowiednio.

(83)

Dlatego prognoza uwzględnia również fakt, że produkcja ma miejsce przy różnych szerokościach pras i różnych obwodach cylindrów, tj. nie zawsze przy maksymalnej zdolności produkcyjnej. Prognozę sporządzono z uwzględnieniem planowanych wielkości druku na podstawie zamówień wynikających z zawartych umów.

(84)

Polskie władze poinformowały, że ponieważ wydruk czasopism i katalogów/ulotek reklamowych przeprowadza się na tych samych liniach produkcyjnych, trudno jest sporządzić jednoznaczną strukturę zdolności produkcyjnych, jakie powstaną dzięki projektowi, z rozbiciem na zdolności produkcyjne dotyczące czasopism oraz katalogów/ulotek reklamowych. Zdolności produkcyjne beneficjenta w zakresie ulotek reklamowych i katalogów będą w ogromnej mierze zależały od nakładu drukowanych czasopism (pozycje nieperiodyczne drukowane są w miarę dostępności maszyn). Jak wskazały jednak polskie władze, jednym z możliwych rozwiązań jest oszacowanie struktury zdolności produkcyjnych na podstawie oczekiwanego udziału czasopism ((90–100) %) i katalogów/ulotek reklamowych ((0–10) %) w sprzedaży objętego pomocą zakładu.

(85)

Zdolności produkcyjne, które powstaną dzięki realizacji inwestycji, zostały oszacowane na podstawie powyższych założeń. Aby sprawdzić zgodność z pkt 24 lit. b) Zasad, otrzymane w ten sposób wartości porównano z wielkością trzech możliwych do przyjęcia rynków właściwych w przedmiotowej sprawie przed rozpoczęciem inwestycji, tj. w 2003 r. (20) Otrzymane dane zawarte są w tabeli 5.

Tabela 5

Zwiększenie zdolności produkcyjnych w odniesieniu do wielkości rynku

 

Powstałe zdolności produkcyjne (w tonach)

Wielkość rynku w 2003 r. (w tonach)

Wzrost zdolności produkcyjnych

Rynek druku publikacji techniką wklęsłodruku

152 000

4 600 000

3,3 %

Rynek druku czasopism techniką wklęsłodruku

(136 800–152 000) ((90–100) %)

2 760 000

(5–10) %

Rynek druku katalogów i ulotek reklamowych techniką wklęsłodruku

(0–15 200) ((0–10) %)

1 840 000

(0–5) %

(86)

Jak widać w tabeli, powstałe zdolności produkcyjne przekraczają 5 % wielkości rynku EOG w przypadku druku czasopism techniką wklęsłodruku, natomiast pozostają one znacznie poniżej 5-procentowego progu w przypadku pozostałych dwóch ustalonych rynków właściwych (21).

(87)

Dlatego Komisja ma wątpliwości, czy projekt jest zgodny z pkt 24 lit. b) Zasad.

3.6.   Wniosek

(88)

W związku z powyższym i po wstępnym zbadaniu środka pomocy Komisja ma wątpliwości, czy pomoc na rzecz zgłoszonego projektu inwestycyjnego można uznać za zgodną z odpowiednimi wymogami Zasad z 2002 r. Dlatego Komisja jest zdania, że konieczne jest przeprowadzenie bardziej szczegółowej analizy przedmiotowego środka pomocy. Komisja zobowiązana jest do przeprowadzenia wszystkich niezbędnych konsultacji i w związku z tym do wszczęcia procedury określonej w art. 88 ust. 2 Traktatu WE, jeśli wstępne postępowanie nie umożliwi jej rozwiązania problemów związanych z ustaleniem, czy pomoc jest zgodna ze wspólnym rynkiem. Dałoby to stronom trzecim, na których interesy udzielenie pomocy może oddziaływać, możliwość wyrażenia opinii na temat przedmiotowego środka pomocy. Na podstawie informacji przedłożonych przez zainteresowane państwo członkowskie i informacji przekazanych przez strony trzecie, Komisja oceni środek i podejmie ostateczną decyzję.

4.   DECYZJA

(89)

W świetle powyższych rozważań Komisja, działając zgodnie z procedurą określoną w art. 88 ust. 2 Traktatu WE, zwraca się do polskich władz o przedłożenie swoich uwag i dostarczenie wszelkich informacji, które mogą być pomocne w ocenie przedmiotowej pomocy, w terminie jednego miesiąca od daty otrzymania niniejszego pisma. Komisja prosi władze polskie o niezwłoczne przesłanie kopii niniejszego pisma do potencjalnego beneficjenta pomocy.

(90)

Komisja pragnie przypomnieć Polsce, że art. 88 ust. 3 Traktatu WE ma skutek zawieszający i pragnie zwrócić uwagę na art. 14 rozporządzenia Rady (WE) nr 659/1999, który stanowi, że wszelka pomoc udzielona bezprawnie może zostać odzyskana od beneficjenta w drodze windykacji.

(91)

Komisja uprzedza Polskę, że udostępni zainteresowanym stronom informacje, publikując niniejsze pismo wraz z jego streszczeniem w Dzienniku Urzędowym Unii Europejskiej. Poinformuje również zainteresowane strony w państwach EFTA będących sygnatariuszami Porozumienia EOG, publikując zawiadomienie w Suplemencie EOG do Dziennika Urzędowego Unii Europejskiej, oraz poinformuje Urząd Nadzoru EFTA, przesyłając mu kopię niniejszego pisma. Wszystkie zainteresowane strony zostaną wezwane do przedstawienia uwag w ciągu jednego miesiąca od dnia publikacji.»


(1)  GU C 74 del 10.3.1998, pag. 9, versione modificata.

(2)  GU C 70 del 19.3.2002, pag. 8.

(3)  Początkowy dwumiesięczny okres, w którym należy dokonać oceny, rozpoczął się dnia 3 stycznia 2007 r.

(4)  Dz.U. C 70 z 19.3.2002, str. 8.

(5)  PL 1/2004 — List Komisji z dnia 13 sierpnia 2004 r., C(2004) 3230/5.

(6)  Zob. ppkt 3.5.2 poniżej.

(7)  Informacja objęta tajemnicą zawodową.

(8)  Na podstawie kursu wymiany PLN/EUR obowiązującego w chwili udzielenia pomocy, tj. 4,6474.

(9)  Program pomocy regionalnej dla przedsiębiorców prowadzących działalność gospodarczą w specjalnych strefach ekonomicznych. Pismo Komisji z dnia 9 marca 2005 r., C(2005) 735.

(10)  Mierzony według standardu siły nabywczej.

(11)  Zob. pkt 24 niniejszej decyzji.

(12)  Dz.U. C 74 z 10.3.1998, str. 9, z późniejszymi zmianami.

(13)  Z uwagi na to, że pomoc udzielana jest w formie zwolnienia podatkowego, ekwiwalent dotacji netto równy jest ekwiwalentowi pomocy brutto.

(14)  Ciężar dowodu, że sytuacje, przedstawione w pkt 24 lit. a) i b) Zasad nie mają miejsca leży po stronie państwa członkowskiego.

(15)  Z wyjątkiem druku gazet, w przypadku których niska jakość papieru gazetowego ma negatywny wpływ na stan techniczny urządzeń przeznaczonych do druku materiałów wysokiej jakości (np. magazynów). Dlatego gazety drukowane są techniką offsetu na zimno lub techniką fleksografii.

(16)  Decyzja z 3 maja 2005 r. w sprawie COMP/M.3178 — Bertelsmann/Springer/JV.

(17)  »Take a Break« jest najlepiej sprzedającym się tygodnikiem dla kobiet w Zjednoczonym Królestwie, z nakładem przekraczającym 1 mln egzemplarzy.

(18)  Europejskie Stowarzyszenie Wklęsłodruku (European Rotogravure Association) jest czołową międzynarodową organizacją w tej branży. Nie jest organizacją komercyjną i wspiera podmioty korzystające z techniki wklęsłodruku.

(19)  Polski oddział Millward Brown International, większej niezależnej spółki badawczej.

(20)  Jak wyjaśniono powyżej, ze względu na brak danych o konsumpcji w 2003 r. wykorzystano w istocie dane za 2006 r.

(21)  Przy obliczeniach na poziomie niższym niż EOG wynikłe zwiększenie zdolności produkcyjnych byłoby oczywiście większe.


24.6.2008   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 159/27


Notifica preventiva di una concentrazione

(Caso COMP/M.5250 — Porsche/Volkswagen)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2008/C 159/08)

1.

In data 17 giugno 2008 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Con tale operazione l'impresa Dr. Ing. h.c. F. Porsche AG («Porsche», Germania) acquisisce, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento del Consiglio, il controllo dell'insieme dell'impresa Volkswagen AG («Volkswagen», Germania) mediante acquisto di azioni o quote.

2.

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

per Porsche: produzione e distribuzione di automobili,

per Volkswagen: produzione e distribuzione di automobili e veicoli commerciali.

3.

A seguito di un esame preliminare, la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nel campo d'applicazione del regolamento (CE) n. 139/2004. Tuttavia si riserva la decisione finale al riguardo.

4.

La Commissione invita i terzi interessati a presentare le loro eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni debbono pervenire alla Commissione non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax [(32-2) 296 43 01 o 296 72 44] o per posta, indicando il riferimento COMP/M.5250 — Porsche/Volkswagen, al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale della Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

J-70

B-1049 Bruxelles/Brussel


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.