ISSN 1725-2466

Gazzetta ufficiale

dell'Unione europea

C 275

European flag  

Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

50o anno
16 novembre 2007


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

II   Comunicazioni

 

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione

2007/C 275/01

Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata [Caso COMP/M.4533 — SCA/P&G (European tissue business)] ( 1 )

1

2007/C 275/02

Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata (Caso COMP/M.4713 — Aviva/Hamilton) ( 1 )

1

2007/C 275/03

Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE — Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni ( 1 )

2

 

IV   Informazioni

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

 

Commissione

2007/C 275/04

Tassi di cambio dell'euro

5

2007/C 275/05

Comunicazione della Commissione riguardante la quantità disponibile per il primo semestre 2008 per taluni prodotti nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari nell'ambito di taluni contingenti aperti dalla Comunità

6

2007/C 275/06

Comunicazione della Commissione relativa alla procedura prevista all'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 96/67/CE del Consiglio

8

2007/C 275/07

Avviso agli operatori comunitari che importano prodotti agricoli e industriali originari dei paesi ACP nel quadro delle misure commerciali di cui all'allegato V dell'accordo di partenariato ACP-CE, noto come Accordo di Cotonou

12

 

INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

2007/C 275/08

Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese ( 1 )

13

 

V   Avvisi

 

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

 

Commissione

2007/C 275/09

Invito a presentare proposte nell'ambito dei programmi di lavoro del 7o programma quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione

17

 

PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

 

Commissione

2007/C 275/10

Aiuto di Stato — Francia — Aiuto di Stato C 44/07 (ex N 460/07) — Aiuti alla ristrutturazione a favore di FagorBrandt — Invito a presentare osservazioni ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE ( 1 )

18

2007/C 275/11

Notifica preventiva di una concentrazione (Caso COMP/M.4790 — Entremont Alliance/Sodiaal Industrie/Cofranlait) — Caso ammissibile alla procedura semplificata ( 1 )

27

2007/C 275/12

Comunicato del ministro degli Affari economici del Regno dei Paesi Bassi a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi

28

2007/C 275/13

Comunicato del ministro degli Affari economici del Regno dei Paesi Bassi a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi

29

 


 

(1)   Testo rilevante ai fini del SEE

IT

 


II Comunicazioni

COMUNICAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione

16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/1


Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata

[Caso COMP/M.4533 — SCA/P&G (European tissue business)]

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2007/C 275/01)

Il 5 settembre 2007 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti commerciali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet di Europa nella sezione dedicata alla concorrenza (http://ec.europa.eu/comm/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per società, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex, al documento 32007M4533. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario (http://eur-lex.europa.eu).


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/1


Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata

(Caso COMP/M.4713 — Aviva/Hamilton)

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2007/C 275/02)

Il 27 settembre 2007 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti commerciali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:

sul sito Internet di Europa nella sezione dedicata alla concorrenza (http://ec.europa.eu/comm/competition/mergers/cases/). Il sito offre varie modalità per la ricerca delle singole decisioni, tra cui indici per società, per numero del caso, per data e per settore,

in formato elettronico sul sito EUR-Lex, al documento 32007M4713. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario (http://eur-lex.europa.eu).


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/2


Autorizzazione degli aiuti di Stato sulla base degli articoli 87 e 88 del trattato CE

Casi contro i quali la Commissione non solleva obiezioni

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2007/C 275/03)

Data di adozione della decisione

16.10.2006

Numero dell'aiuto

N 188/06

Stato membro

Spagna

Regione

Galicia

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Subvenciones a proyectos colectivos de gestión para la utilización de los recursos marinos en Galicia

Fondamento giuridico

Proyecto de Orden por la que se establecen las bases reguladoras para la concesión, en régimen de concurrencia competitiva, de subvenciones a los proyectos colectivos de gestión integral para el aprovechamiento de los recursos marinos en Galicia, y se procede a su convocatoria

Tipo di misura

Regime di aiuto

Obiettivo

Le misure di aiuto attuate dalla Spagna riguardano investimenti materiali realizzati nella Comunità di Galizia per migliorare la produzione e la gestione delle risorse della pesca o per migliorare le condizioni di igiene, salute umana o animale, la qualità dei prodotti e ridurre l'inquinamento ambientale

Forma di sostegno

Sovvenzione diretta

Stanziamento

2 020 000 EUR

Intensità

100 %

Durata

2006

Settore economico

Organizzazioni di interesse collettivo quali associazioni, cooperative e organizzazioni di produttori nel settore della pesca e dell'acquacoltura

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Consejería de Pesca y Asuntos Marítimos

Edificio Administrativo San Caetano

E-15781 Santiago de Compostela (A Coruña)

Altre informazioni

Relazione di attuazione

Il testo delle decisioni nelle lingue facenti fede, ad eccezione dei dati riservati, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/

Data di adozione della decisione

19.7.2006

Numero dell'aiuto

N 250/06

Stato membro

Polonia

Regione

Dolnośląskie

Titolo (e/o nome del beneficiario)

LG Chem Poland Sp. z o.o.

Base giuridica

Umowa inwestycyjna zawarta w dniu 30 listopada 2005 r. między i) Ministerstwem Gospodarki Rzeczpospolitej Polskiej; ii) Ministerstwem Transportu i Budownictwa Rzeczpospolitej Polskiej; iii) Agencją Rozwoju Przemysłu S.A.; iv) Miastem Wrocław; v) Gminą Kobierzyce; vi) Powiatem wrocławskim; vii) Samorządem Województwa Dolnośląskiego; viii) Polską Agencją Informacji i Inwestycji Zagranicznych S.A. — z jednej strony a ix) LG Chem, Ltd i x) LG Chem Poland Sp. z o.o. — z drugiej strony

Artykuł 80 ustawy o finansach publicznych z dnia 26 listopada 1998 r.

Uchwała Rady Ministrów nr 270/2005 z dnia 18 października 2005 r. zmieniona dnia 15 listopada 2005 r. uchwałą Rady Ministrów nr 294/2005

Umowa o dofinansowanie między Ministerstwem Gospodarki a LG Chem Poland z dnia 30 listopada 2005 r.

§ 1, § 2.1 pkt 5, § 3, § 4, § 6 i § 7 Uchwały Sejmiku Województwa Dolnośląskiego z dnia 31 marca 2005 r. w sprawie określenia szczegółowych zasad i trybu umarzania wierzytelności Terenowego Funduszu Ochrony Gruntów Rolnych Województwa Dolnośląskiego z tytułu należności pieniężnych, do których nie stosuje się przepisów ustawy — Ordynacja podatkowa, udzielania innych ulg w spłacaniu tych należności oraz wskazania organów do tego uprawnionych (Dziennik Urzędowy Województwa Dolnośląskiego, nr 79, poz. 1724)

Tipo di misura

Aiuto individuale

Obiettivo

Sviluppo regionale, Occupazione

Forma dell'aiuto

Sovvenzione a fondo perduto, Sgravio d'imposta, Transazioni non a condizioni di mercato

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto: 22,53 Mio PLN

Intensità

15,92 %

Durata

Fino al 31.12.2017

Settore economico

Industria manifatturiera

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Altre informazioni

Il testo delle decisioni nelle lingue facenti fede, ad eccezione dei dati riservati, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/

Data di adozione della decisione

12.9.2007

Numero dell'aiuto

N 89/07

Stato membro

Francia

Regione

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Projet de soutien de l'Agence de l'Innovation Industrielle en faveur du programme «HOMES»

Base giuridica

N 121/06

Tipo di misura

Aiuto individuale

Obiettivo

Ricerca e sviluppo

Forma dell'aiuto

Sovvenzione a fondo perduto, Sovvenzione rimborsabile

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto: 39,105 Mio EUR

Intensità

50 %

Durata

Fino al 31.12.2011

Settore economico

Impianti e apparecchiature elettriche, elettroniche ed ottiche, Produzione e distribuzione di energia elettrica, di gas e acqua, Costruzioni

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Agence de l'Innovation Industrielle

195, Boulevard Saint Germain

F-75007 Paris

Altre informazioni

Il testo delle decisioni nelle lingue facenti fede, ad eccezione dei dati riservati, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/

Data di adozione della decisione

3.9.2007

Numero dell'aiuto

N 117/07

Stato membro

Germania

Regione

Bayern

Titolo (e/o nome del beneficiario)

Sanierung des Betriebsgeländes der „Neuen Maxhütte Stahlwerke GmbH“ durch „57 Profi-Start GmbH 2003“

Base giuridica

Bayerische Haushaltsordnung

Tipo di misura

Aiuto individuale

Obiettivo

Tutela dell'ambiente

Forma dell'aiuto

Sovvenzione a fondo perduto

Dotazione di bilancio

Importo totale dell'aiuto previsto: 11,6 Mio EUR

Intensità

50 %

Durata

Fino al 31.12.2017

Settore economico

Industria manifatturiera

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Bayerisches Staatsministerium der Finanzen

Teisenbergstraße 7

D-83395 Freilassing

Altre informazioni

Il testo delle decisioni nelle lingue facenti fede, ad eccezione dei dati riservati, è disponibile sul sito:

http://ec.europa.eu/community_law/state_aids/


IV Informazioni

INFORMAZIONI PROVENIENTI DALLE ISTITUZIONI E DAGLI ORGANI DELL'UNIONE EUROPEA

Commissione

16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/5


Tassi di cambio dell'euro (1)

15 novembre 2007

(2007/C 275/04)

1 euro=

 

Moneta

Tasso di cambio

USD

dollari USA

1,4639

JPY

yen giapponesi

161,98

DKK

corone danesi

7,4527

GBP

sterline inglesi

0,71485

SEK

corone svedesi

9,2480

CHF

franchi svizzeri

1,6454

ISK

corone islandesi

88,44

NOK

corone norvegesi

7,9935

BGN

lev bulgari

1,9558

CYP

sterline cipriote

0,5842

CZK

corone ceche

26,624

EEK

corone estoni

15,6466

HUF

fiorini ungheresi

254,42

LTL

litas lituani

3,4528

LVL

lats lettoni

0,7001

MTL

lire maltesi

0,4293

PLN

zloty polacchi

3,6672

RON

leu rumeni

3,4580

SKK

corone slovacche

33,090

TRY

lire turche

1,7320

AUD

dollari australiani

1,6425

CAD

dollari canadesi

1,4273

HKD

dollari di Hong Kong

11,3961

NZD

dollari neozelandesi

1,9329

SGD

dollari di Singapore

2,1255

KRW

won sudcoreani

1 340,35

ZAR

rand sudafricani

9,7941

CNY

renminbi Yuan cinese

10,8662

HRK

kuna croata

7,3525

IDR

rupia indonesiana

13 631,84

MYR

ringgit malese

4,9355

PHP

peso filippino

63,240

RUB

rublo russo

35,8650

THB

baht thailandese

46,210


(1)  

Fonte: tassi di cambio di riferimento pubblicati dalla Banca centrale europea.


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/6


Comunicazione della Commissione riguardante la quantità disponibile per il primo semestre 2008 per taluni prodotti nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari nell'ambito di taluni contingenti aperti dalla Comunità

(2007/C 275/05)

Al momento dell'assegnazione dei titoli di importazione per il secondo semestre 2007 per taluni contingenti di cui al regolamento (CE) n. 2535/2001 della Commissione (1), le domande di titoli vertevano su quantità inferiori a quelle disponibili per i prodotti interessati. Occorre, pertanto, calculare per ogni contingente interessato la quantità disponibile per il periodo compreso fra il 1o gennaio e il 30 giugno 2008, prendendo in considerazione le quantità non assegnate conformemente al regolamento (CE) n. 871/2007 della Commissione, del 23 luglio 2007, che stabilisce in quale misura possano essere accettate le domande di titoli di importazione presentate nel mese di luglio 2007 per determinati prodotti lattiero-caseari nell'ambito di taluni contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 2535/2001 (2).

Le quantità disponibili per il periodo compreso fra il 1o gennaio e il 30 giugno 2008 per il secondo semestre dell'anno d'importazione di taluni contingenti di cui al regolamento (CE) n. 2535/2001 sono indicate in allegato.


(1)  GU L 341 del 22.12.2001, pag. 29. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 487/2007 (GU L 114 del 1.5.2007, pag. 8).

(2)  GU L 192 del 24.7.2007, pag. 22.


ALLEGATO I.A

Numero di contingente

Quantità (kg)

09.4590

68 537 000

09.4599

5 680 002

09.4591

5 160 000

09.4592

18 438 000

09.4593

5 413 000

09.4594

19 052 000

09.4595

7 502 503

09.4596

19 426 570


ALLEGATO I.F

Prodotti originari della Svizzera

Numero di contingente

Quantità (kg)

09.4155

2 000 000


ALLEGATO I.H

Prodotti originari della Norvegia

Numero di contingente

Quantità (kg)

09.4179

2 763 700


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/8


Comunicazione della Commissione relativa alla procedura prevista all'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 96/67/CE del Consiglio

(2007/C 275/06)

In applicazione delle disposizioni dell'articolo 1, paragrafo 4, della direttiva 96/67/CE del Consiglio, del 15 ottobre 1996, relativa all'accesso al mercato dei servizi di assistenza a terra negli aeroporti della Comunità (1), la Commissione è tenuta a pubblicare, a titolo informativo, l'elenco degli aeroporti interessati dalla direttiva.

 

Aeroporti aventi un traffico annuale superiore a 2 milioni di movimenti di passeggeri o a 50 000 tonnellate di merci

Aeroporti aventi un traffico annuale superiore a un milione di movimenti di passeggeri o a 25 000 tonnellate di merci

Altri aeroporti aperti al traffico commerciale

Austria

Wien

Salzburg

Graz, Innsbruck, Klagenfurt, Linz

Belgio

Bruxelles, Charleroi Sud, Liège-Bierset, Oostende-Brugge

 

Antwerpen, Kortrijk-Wevelgem

Bulgaria

Sofia

Varna, Burgas

Plovdiv Airport, Gorna Oryahovitsa Airport

Cipro

Larnaka

Paphos

 

Repubblica ceca

Praha/Ruzyně

 

Brno/Tuřany, Ostrava/Mošnov, Karlovy Vary, Pardubice, Olomouc, Klatovy, Kunovice, Mnichovo Hradiště, České Budějovice, Hosín, Hradec Králové, Letňany, Otrokovice, Přerov, Plzeň/Líně, Vodochody, Benešov, Broumov, Břeclav, Bubovice, Česká Lípa, Dvůr Králové nad Labem, Frýdlant nad Ostravicí, Havlíčkův Brod, Hodkovice nad Mohelkou, Holešov, Hořice, Hranice, Chomutov, Chotěboř, Chrudim, Jaroměř, Jičín, Jihlava, Jindřichův Hradec, Kladno, Kolín, Krnov, Křižanov, Kyjov, Letkov, Mariánské Lázně, Medlánky, Mikulovice, Mladá Boleslav, Moravská Třebová, Most, Nové Město nad Metují, Panenský Týnec, Plasy, Podhořany, Polička, Příbram, Přibyslav, Rakovník, Raná, Roudnice, Sázená, Skuteč, Slaný, Soběslav, Staňkov, Strunkovice, Strakonice, Šumperk, Tábor, Točná, Toužim, Ústí nad Orlicí, Velké Poříčí, Vlašim, Vrchlabí, Vysoké Mýto, Vyškov, Zábřeh, Zbraslavice, Žamberk, Bohuňovice, Erpužice, Hořovice, Kroměříž, Kříženec, Liberec, Prostějov, Stichovice, Tachov, Ústí nad Labem, Znojmo, Žatec/Macerka

Danimarca

København, Kastrup

Billund

Aalborg, Århus, Bornholm, Esbjerg, Karup, Kolding, Roskilde, Lolland-Falster, Odense, Sindal, Skive, Stauning, Sønderborg, Vojens, Aars, Anholt, Hadsund, Herning, Kalundborg, Lemvig, Læsø, Morsø, Kruså Padborg, Randers, Ringsted, Samsø, Spjald, Sydfyn Tåsinge, Tønder, Viborg, Ærø

Estonia

Tallinn

 

Kärdla, Kuressaare, Pärnu, Tartu

Finlandia

Helsinki-Vantaa

 

Enontekiö, Helsinki-Malmi, Ivalo, Joensuu, Jyväskylä, Kajaani, Kemi-Tornio, Kittilä, Kruunupyy, Kuopio, Kuusamo, Lappeenranta, Maarianhamina, Mikkeli, Oulu, Pori, Rovaniemi, Savonlinna, Seinäjoki, Tampere-Pirkkala, Turku, Vaasa, Varkaus

Francia

Paris-CDG, Paris-Orly, Nice-Côte d'Azur, Marseille-Provence, Lyon-Saint-Exupéry, Toulouse-Blagnac, Bâle-Mulhouse, Bordeaux-Mérignac, Nantes Atlantique, Strasbourg

Pointe-à-Pitre-Le Raizet, Montpellier Méditerranée, Fort-de-France-Le Lamentin, Beauvais-Tille, Chalons-Vatry, St-Denis-Roland Garros, Tahiti-Faa'a

Ajaccio — Campo dell'Oro, Lille — Lesquin, Biarritz — Anglet — Bayonne, Bastia — Poretta, Brest — Bretagne, Pau — Pyrénées, Toulon — Hyères, Clermont-Ferrand — Auvergne, Rennes — Saint-Jacques, Tarbes — Lourdes — Pyrénées, Perpignan — Rivesaltes, Grenoble — Saint-Geoirs, Carcassonne, Nouméa — La Tontouta, Limoges, Cayenne — Rochambeau, Metz — Nancy — Lorraine, Figari-Sud — Corse, Noumea — Magenta, Bora Bora, Bergerac — Roumanière, Calvi — Sainte-Catherine, Moorea, Nîmes — Arles — Camargue, Lorient — Lann — Bihoue, Dzaoudzi Pamanzi, Chambéry — Aix-les-Bains, Raiatea, La Rochelle — Île de Ré, Saint-Martin — Grand Case, Saint-Barthélemy, Dinard — Pleurtuit — Saint-Malo, Rodez — Marcillac, Paris — Le Bourget, Quimper — Cornouaille, Poitiers — Biard — Futuroscope, Saint-Pierre — Pierrefonds, Lifou (Îles Loyauté), Caen — Carpiquet, Huahine, Tours — Val de Loire, Avignon — Caumont, Île des Pins, Rangiroa, Annecy — Haute-Savoie, Ouvéa (Îles Loyauté), Deauville — Saint-Gatien, Mare (Îles Loyauté), Béziers — Agde — Vias, Lannion, Le Havre — Octeville, Nuku Hiva, Saint-Étienne — Boutheon, Wallis Hihifo, Saint-Pierre, Tikehau, Reims — Champagne, Brive — Laroche, Maripasoula, Agen — La Garenne, Rouen — Vallée de Seine, Hiva Oa Atuona, Fakarava, Castres — Mazamet, Aurillac — Tronquières, Maupiti, Rurutu, Manihi, Cannes — Mandelieu, Tubuai Maiao, Cherbourg — Maupertus, Hao, Futuna, Le Mans — Arnage, Dijon — Bourgogne, Arutua, Lyon — Bron, Saint-Brieuc — Armor, Angers — Marce, Makemo, Ahe, Takaroa (Tuamotu), Ua Pou (Marquises), Le-Puy-en-Velay — Loudes, Saint-Tropez — La Mole, Marie Galante — Grand Bourg, Totegegie, Angoulême, Ouessant, Miquelon, Raivavae, Port Grimaud, Chateauroux — M. Dassault, Koumac, Le Touquet — Côte d'Opale, Rimatara, Saul, Ua Huka (Marquises), Dole — Tavaux, Île-d'Yeu — Grand Phare, Cannes Palm Beach — Héliport, Île Art Belep Wala, Nevers — Fourchambault, Nancy — Essey, Les-Saintes — Terre de Haut, Kaukura, Courchevel, Takapoto, Le Castellet, Mataiva, Auxerre — Branches, Épinal — Mirecourt, Apataki, Montbéliard Courcelle, Anaa, Hélisurfaces — Nouvelle-Calédonie, Tiga (Îles Loyauté), Saint-Nazaire — Montoir, Colmar — Houssen, Valence — Chabeuil, Gap — Tallard, Kauehi, Reao, Touho, Katiu, Charleville-Mézières, Hikueru, Valenciennes — Denain, Takume, Tatakoto, Kone, Troyes — Barberey, Belle-Île, Amiens — Glisy, Faaite, Saint-Yan, Napuka, Niort — Souche, Pukarua, Pontoise, Tureia (Tuamotu), Laval — Entrammes, Puka Puka, Fangatau, Orléans — Saint-Denis de l'Hôtel, Calais — Dunkerque, Nukutavake, Bourges, Vannes — Meucon, Vahitahi (Tuamotu), La Roche-sur-Yon, Roanne — Renaison, Cholet — Le Pontreau, Ancenis, Aéroports de Guyane française, Chalon — Champforgeuil, Vichy — Charmeil, Beauvoir — Côte de Lumière, Moulins — Montbeugny, Aratika Nord, Morlaix — Ploujean, Montluçon — Guéret, Fakahina (Tuamotu), Rochefort — Saint-Agnant, Aratika — Perles, Cahors — Lalbenque, Besançon — La Vèze, Royan — Médis, Isola 2000 — Héliport, Mâcon — Charnay, Blois — Le Breuil, Périgueux — Bassillac, Albi — Le Séquestre, Grenoble — Le Versoud, Basse Terre — Baillif Gua, Saumur — Saint-Florent, Saint-Francois, La Baule — Escoublac, Aubenas — Ardèche — Méridion, Millau — Larzac, Regina, La Désirade — Grande Anse, Merville — Calonne, Ouenghi, Sophia Antipolis — Héliport, Tupai, Marutea Sud

Germania

Berlin-Tegel, Berlin-Schönefeld, Hamburg, Dortmund, Düsseldorf, Frankfurt/Main, Frankfurt Hahn, Hannover-Langenhagen, Leipzig-Halle, Stuttgart, München, Nürnberg, Köln-Bonn

Bremen, Dresden, Münster/Osnabrück, Paderborn-Lippstadt

Altenburg-Nobitz, Berlin-Tempelhof, Braunschweig, Egelsbach, Essen/Mülheim, Erfurt, Friedrichshafen, Heringsdorf, Hof-Plauen, Karlsruhe/Baden-Baden, Kiel-Holtenau, Lahr, Lübeck-Blankensee, Mannheim, Mönchengladbach, Neubrandenburg, Niederrhein, Rostock-Laage, Saarbrücken-Ensheim, Siegerland, Zweibrücken

Grecia

Athinai, Iraklion, Thessaloniki, Rodos, Kerkyra

Chania, Kos

Alexandroupoulis, Araxos, Ioannina, Kalamata, Kastoria, Kavala, Kozani, Nea Anchialos, Preveza, Astypalea, Chios, Ikaria, Karpathos, Kassos, Kastelorizo, Kefallonia, Kythira, Leros, Limnos, Mykonos, Milos, Mytilini, Naxos, Paros, Samos, Santorini, Syros, Sitia, Skiathos, Skyros, Zakynthos

Ungheria

Budapest Ferihegy

 

Sármellék, Pécs, Győr-Pér, Debrecen

Irlanda

Dublin, Shannon, Cork

 

 

Italia

Roma Fiumicino, Roma Ciampino, Milano Malpensa, Milano Linate, Napoli Capodichino, Bologna, Catania Fontanarossa, Palermo, Bergamo, Venezia, Torino, Verona, Cagliari, Pisa San Giusto

Olbia Costa Smeralda, Firenze, Bari Palese, Lamezia Terme, Genova Sestri, Treviso Sant'Angelo, Alghero Fertilia

Albenga, Ancona Falconara, Aosta, Biella Cerrione, Bolzano, Brescia, Brindisi, Crotone, Cuneo Levaldigi, Foggia Gino Lisa, Forlì, Grosseto, Lampedusa, Marina di Campo, Pantelleria, Parma, Perugia Sant'Egidio, Pescara, Rimini, Reggio Calabria, Siena Ampugnano, Taranto Grottaglie, Tortolì, Trapani Birgi, Trieste Ronchi dei Legionari, Vicenza

Lettonia

Rīga

 

Liepāja, Ventspils

Lituania

 

Vilnius

Palanga International Airport, Kaunas Airport, Šiauliai Airport

Lussemburgo

Findel-Luxembourg

 

 

Malta

Luqa-Malta

 

Gozo Heliport (Xewkija)

Paesi Bassi

Amsterdam-Schiphol, Maastricht-Aken

Rotterdam, Eindhoven

Groningen-Eelde, Twente-Enschede

Polonia

Warszawa-Okęcie, Kraków-Balice

Katowice-Pyrzowice, Gdańsk im. Lecha Wałęsy

Wrocław-Strachowice, Poznań-Ławica, Łódź-Lublinek, Szczecin-Goleniów, Bydgoszcz, Rzeszów-Jasionka, Zielona Góra-Babimost, Szczytno-Szymany, Mielec, Gliwice, Kętrzyn, Legnica, Zamość, Krępa

Portogallo

Lisboa (Portela), Faro e Porto (Sá Carneiro), Funchal e Porto (Sá Carneiro)

 

Braga, Bragança, Cascais/Tires, Chaves, Coimbra, Corvo, Covilhã, Évora, Faro, Flores, Funchal, Graciosa, Horta, Lajes, Ponta Delgada, Portimão, Porto, Sines, Porto Santo, Pico, Santa Maria, São Jorge, Vila Real, Viseu, Vilar de Luz (Maia)

Romania

Aeroportul Internaţional Henri Coandă — Bucureşti

 

Aeroportul Internaţional Bucureşti Băneasa — Aurel Vlaicu, Aeroportul Internaţional Timişoara — Traian Vuia, Aeroportul Internaţional Mihail Kogălniceanu — Constanţa, Aeroportul Arad, Aeroportul Bacău, Aeroportul Baia Mare, Aeroportul Cluj-Napoca, Aeroportul Craiova, Aeroportul Iaşi, Aeroportul Oradea, Aeroportul Satu Mare, Aeroportul Sibiu, Aeroportul Ştefan cel Mare — Suceava, Aeroportul Târgu Mureş — Transilvania, Aeroportul Tulcea

Slovacchia

 

Bratislava

Košice, Nitra, Piešťany, Poprad-Tatry, Prievidza, Sliač, Žilina

Slovenia

 

Ljubljana

Maribor, Portorož, Cerklje ob Krki, Ajdovščina, Bovec, Celje, Lesce, Murska Sobota, Novo Mesto, Postojna, Velenje, Slovenj Gradec, Ptuj

Spagna

Alicante, Barcelona, Bilbao, Fuerteventura, Girona, Gran Canaria, Ibiza, Lanzarote, Madrid, Málaga, Menorca, Palma de Mallorca, Sevilla, Tenerife Norte, Tenerife Sur, Valencia

Almería, Asturias, Jerez, Murcia, La Palma, Reus, Santiago, Vigo, Vitoria, La Coruña

Albacete, Badajoz, Ceuta, Córdoba, Madrid/Cuatro Vientos, Madrid/Torrejón, La Gomera, El Hierro, León, Logroño, Melilla, Pamplona, Salamanca, San Sebastián, Santander, Valladolid, Zaragoza

Svezia

Göteborg-Landvetter, Stockholm-Arlanda

Malmö-Sturup, Stockholm-Bromma, Stockholm-Skavsta

Arvidsjaur, Arvika, Borlänge, Eskilstuna, Falköping, Gällivare, Gävle, Göteborg/City, Hagfors, Halmstad, Hemavan, Hultsfred-Vimmerby, Jokkmokk, Jönköping, Kalmar, Karlsborg, Karlskoga, Karlstad, Kiruna, Kramfors-Sollefteå, Kristianstad, Lidköping, Linköping/Malmen, Linköping/Saab, Ljungbyhed, Luleå/Kallax, Lycksele, Mora/Siljan, Norrköping/Kungsängen, Oskarshamn, Pajala, Ronneby, Skellefteå, Skövde, Stockholm/Västerås, Storuman, Strömstad/Näsinge, Sundsvall-Härnösand, Sveg, Såtenäs, Söderhamn, Torsby, Trollhättan-Vänesborg, Umeå, Uppsala, Vidsel, Vilhelmina, Visby, Växjö/Kronoberg, Åre-Östersund, Ängelholm, Örebro, Örnsköldsvik

Regno Unito

Aberdeen, Belfast-International, Belfast-City, Birmingham, Bristol, Edinburgh, Glasgow, Liverpool, London-Heathrow, London-Gatwick, London-Stansted, London City, Luton, Manchester, Newcastle, Leeds-Bradford, Nottingham East Midlands, Prestwick

Cardiff Wales, Southampton

Barra, Benbecula, Biggin Hill, Blackpool, Bournemouth, Cambridge, Campbeltown, City of Derry, Coventry, Doncaster Sheffield, Dundee, Durham Tees Valley, Exeter, Gloucestershire, Humberside, Inverness, Islay, Isles of Scilly


(1)  GU L 272 del 25.10.1996, pag. 36.


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/12


Avviso agli operatori comunitari che importano prodotti agricoli e industriali originari dei paesi ACP nel quadro delle misure commerciali di cui all'allegato V dell'accordo di partenariato ACP-CE, noto come Accordo di Cotonou

(2007/C 275/07)

1.

Conformemente all'articolo 37, paragrafo 1, dell'accordo di partenariato ACP-CE, il regime commerciale applicabile ai prodotti originari dei paesi ACP di cui all'allegato V di tale accordo si applica per un periodo preparatorio che termina entro il 31 dicembre 2007, dovendo i nuovi regimi commerciali entrare in vigore il 1o gennaio 2008.

2.

L'approccio della Commissione per l'elaborazione di tali nuovi regimi commerciali nel contesto dei negoziati dell'accordo di partenariato economico in corso è illustrato in una comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sugli accordi di partenariato economico (1). Il testo integrale di tale comunicazione è disponibile su EUR-Lex (http://eur-lex.europa.eu).

3.

L'approccio presentato nella comunicazione propone che, a decorrere dal 1o gennaio 2008, il regime commerciale applicabile nell'ambito dell'accordo di partenariato ACP-CE debba essere sostituito da accordi conformi a qualsiasi accordo compatibile con le norme dell'OMC i cui negoziati sono stati conclusi tra le regioni o i paesi ACP e la Comunità nel contesto dei negoziati di accordo di partenariato economico regionale in corso. Si propone inoltre che, ove una qualsiasi regione o paese ACP non riesca a concludere tali negoziati, il regime commerciale applicabile ai prodotti originari di tali regioni o paesi dal 1o gennaio 2008 sarà il sistema delle preferenze generalizzate, finché non siano conclusi i relativi accordi e il Consiglio non abbia approvato l'applicazione di un nuovo regime commerciale.

4.

Secondo l'approccio illustrato nella comunicazione, la Commissione proporrà al Consiglio di abrogare o modificare, se del caso a partire dal 1o gennaio 2008, tutte le restanti disposizioni normative che si riferiscano o che prevedano una gestione e un'applicazione delle disposizioni commerciali di cui all'allegato V dell'accordo di partenariato ACP-CE. Dal momento che ciò comprende atti che prevedono contingenti nell'ambito dell'accordo di partenariato ACP-CE, gli operatori dovranno tener conto di tale situazione al momento di programmare le domande per tali contingenti.


(1)  COM(2007) 635 def.


INFORMAZIONI PROVENIENTI DAGLI STATI MEMBRI

16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/13


Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2007/C 275/08)

Numero dell'aiuto

XS 239/07

Stato membro

Italia

Regione

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve aiuti singoli

Servizi di consulenza forniti da consulenti esterni alle PMI

Base giuridica

Decreto del Presidente della Regione 0451/2001 e successive modifiche e integrazioni (già comunicato in esenzione XS 18/02)

Decreto del Presidente della Regione 0205 del 29 giugno 2007 che approva modifiche ed integrazioni al DPREG 0441/2005 recante «Regolamento in materia di incentivi concessi dalle CCIAA a favore del comparto industriale per l'utilizzo di nuove tecniche di gestione aziendale» (oggetto della presente comunicazione)

Tipo di misura

Regime

Dotazione di bilancio

Spesa annua prevista: 9 Mio EUR; importo totale dell'aiuto previsto: —

Intensità massima di aiuti

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

Data di applicazione

17.8.2007

Durata

31.12.2008

Obiettivo

PMI

Settore economico

Industria automobilistica, Altre industrie manifatturiere, Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, Altri servizi

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Direzione centrale attività produttive

Servizio affari generali, amministrativi e politiche comunitarie

Via Trento, 2

I-34132 Trieste


Numero dell'aiuto

XS 241/07

Stato membro

Italia

Regione

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve aiuti singoli

Concessione alle imprese artigiane di finanziamenti per investimenti aziendali a valere sul Fondo di rotazione per le imprese artigiane

Base giuridica

Decreto del Presidente della Regione 0259/2003 (già comunicato in esenzione XS 137/03) e successive modifiche e integrazioni (già comunicate in esenzione XS 56/07)

Decreto del Presidente della Regione n. 0176/Pres. del 13 giugno 2007, che approva modifiche e integrazioni al DPREG 0272/2005 (Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di incentivi a favore del settore artigiano), con particolare riferimento al Titolo II, Capo I (Fondo di rotazione a favore delle imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia) (oggetto della presente comunicazione)

Tipo di misura

Regime

Dotazione di bilancio

Spesa annua prevista: 1 Mio EUR; importo totale dell'aiuto previsto: —

Intensità massima di aiuti

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

Data di applicazione

28.6.2007

Durata

31.12.2008

Obiettivo

PMI

Settore economico

Industria automobilistica, Altre industrie manifatturiere, Trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, Tutti i servizi

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Direzione centrale risorse economiche e finanziarie

Servizio risorse finanziarie

Corso Cavour, 1

I-34132 Trieste

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Direzione centrale attività produttive

Servizio sostegno e promozione comparto produttivo artigianato

Via Trento, 2

I-34132 Trieste


Numero dell'aiuto

XS 258/07

Stato membro

Spagna

Regione

Navarra

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve un aiuto singolo

Convocatoria de Ayudas a la inversión en infraestructuras turísticas en el período 2004-2007

Base giuridica

Bases reguladoras: Orden Foral no 374/2004, de 10 de diciembre (BON no 154, de 24.12.2004)

Convocatoria (presupuesto y plazos de presentación): Orden Foral no 388/2004 de 24 de diciembre (BON no 157 de 31.12.2004) modificado por OF no 24/2005, de 4 de marzo (BON no 44 de 13 de abril de 2005) OF no 511/2005, de 17 de noviembre (BON no 151, de 19.12.2005) por el que autoriza un incremento de gasto. Nueva OF no 99/2006, de 27 de abril por la que se abre el plazo de presentación de solicitudes 2006 y se autoriza el gasto (BON no 61, de 22.5.2006)

Spesa annua prevista per il regime o importo complessivo dell'aiuto singolo concesso all'impresa

Regime di aiuti

Importo annuo complessivo:

2005

1 173 975,00 EUR

2006

2 384 203,09 EUR (1)

2007

3 469 758,63 EUR (1)

Credito garantito

Aiuti singoli

Importo complessivo dell'aiuto

Credito garantito

Intensità massima di aiuto

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

Data di applicazione

2004-2007

Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso

Fino al 30.6.2007 (data limite di esecuzione)

Obiettivo dell'aiuto

Aiuto alle PMI

Settori economici interessati

Aiuto limitato a settori specifici

Altri servizi (turistici)

Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto

Departamento de Cultura y Turismo — Institución Príncipe de Viana

Dirección General de Turismo

Navarrería, 39

E-31001 Pamplona (Navarra)

Concessione di aiuti singoli di importo elevato

Conformemente all'articolo 6 del regolamento


Numero dell'aiuto

XS 266/07

Stato membro

Spagna

Regione

Comunidad Valenciana

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve aiuti singoli

Plan de Implantación de Empresas en el Exterior

Base giuridica

Orden de 29 de diciembre de 2006, de la Consellería de Empresa, Universidad y Ciencia, sobre concesión de ayudas a la implantación de empresas en el exterior (DOGV no 5.427 de 12.1.2007)

Tipo di misura

Regime

Dotazione di bilancio

Spesa annua prevista: 1,87 Mio EUR; importo totale dell'aiuto previsto: —

Intensità massima di aiuti

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

Data di applicazione

1.1.2007

Durata

31.12.2013

Obiettivo

PMI

Settore economico

Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Instituto Valenciano de la Exportación, IVEX S.A.

Plaza de América, 2-7o

E-46004 Valencia


Numero dell'aiuto

XS 267/07

Stato membro

Malta

Regione

Titolo del regime di aiuti o nome dell'impresa che riceve aiuti singoli

Skema ghall-Izvilupp ta' l- e-Business

Base giuridica

Att dwar il-Korporazzjoni Maltija ghall-Intrapriza (KAP 463)

Tipo di misura

Regime

Dotazione di bilancio

Spesa annua prevista: 0,3 Mio MTL; importo totale dell'aiuto previsto: —

Intensità massima di aiuti

Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento

Data di applicazione

1.9.2007

Durata

31.12.2013

Obiettivo

PMI

Settore economico

Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI

Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto

Malta Enterprise Corporation

Enterprise Centre

San Gwann SGN 09

Malta


(1)  Le cifre attuali non coincidono con quelle inizialmente comunicate per tre ragioni:

nella prima comunicazione è stato omesso per errore il bilancio di una misura, peraltro destinata a PMI, che era stato approvato e pubblicato secondo BON 388/2004 del 24 dicembre (BON n. 157 del 31.12.2004) modificato da OF 24/2005, del 4 marzo (BON n. 44 del 13.4.2005),

in data 19 dicembre è stata pubblicata e comunicata la OF 511/2005 del 17 novembre (BON n. 151 del 9.12.2005) con la quale si autorizzava un aumento di spesa per gli anni 2006 e 2007,

in data 22 maggio 2006 è stata pubblicata la OF 99/2006 del 27 aprile, con la quale si approva il termine per la presentazione di domande nel 2006 ed è stata autorizzata la spesa corrispondente per il 2006 e il 2007.


V Avvisi

PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI

Commissione

16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/17


Invito a presentare proposte nell'ambito dei programmi di lavoro del 7o programma quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione

(2007/C 275/09)

Si avvertono gli interessati della pubblicazione di vari inviti a presentare proposte, nell'ambito dei programmi di lavoro del 7o programma quadro CE di azioni comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013).

Si sollecitano proposte per gli inviti elencati qui di seguito. I termini ultimi per l'invio delle proposte e gli stanziamenti di bilancio sono riportati negli inviti stessi che sono pubblicati nel sito web CORDIS.

Programma specifico «Persone»:

Codici identificativi degli inviti: FP7-PEOPLE-2007-2-3-COFUND

Questi inviti a presentare proposte riguardano il programma di lavoro adottato con decisione C(2007) 3123 della Commissione, del 29 giugno 2007.

Per le informazioni sugli inviti e i programmi di lavoro e le indicazioni destinate ai proponenti sulle modalità per la presentazione delle proposte, consultare il sito web CORDIS: http://cordis.europa.eu/fp7/calls/


PROCEDIMENTI RELATIVI ALL'ATTUAZIONE DELLA POLITICA DELLA CONCORRENZA

Commissione

16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/18


AIUTO DI STATO — FRANCIA

Aiuto di Stato C 44/07 (ex N 460/07) — Aiuti alla ristrutturazione a favore di FagorBrandt

Invito a presentare osservazioni ai sensi dell'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2007/C 275/10)

Con la lettera del 10 ottobre 2007, riprodotta nella lingua facente fede dopo la presente sintesi, la Commissione ha comunicato alla Francia la propria decisione di avviare il procedimento di cui all'articolo 88, paragrafo 2, del trattato CE in relazione all'aiuto in oggetto.

La Commissione invita gli interessati a presentare osservazioni sull'aiuto nei cui confronti avvia il procedimento entro un mese dalla data di pubblicazione della presente sintesi e della lettera che segue, inviandola al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale della Concorrenza

Protocollo aiuti di Stato

B-1049 Bruxelles

Fax (32-2) 296 12 42

Dette osservazioni saranno comunicate alla Francia. Su richiesta scritta e motivata degli autori delle osservazioni, la loro identità non sarà rivelata.

TESTO DELLA SINTESI

(1)

L'aiuto alla ristrutturazione previsto a favore di FagorBrandt è stato notificato alla Commissione con lettera del 6 agosto 2007.

(2)

Nel 2006 il gruppo FagorBrandt ha realizzato un fatturato di 779,7 Mio EUR, e ha dato lavoro a 4 000 persone. È presente in tutti gli ambiti dei grandi elettrodomestici, e fabbrica tre grandi famiglie di prodotti: il lavaggio, il freddo e la cottura.

(3)

Dal 2004 al 2006 FagorBrandt ha registrato perdite crescenti per un importo cumulato di […] (1) Mio EUR. Tali difficoltà derivano da una più intensa concorrenza sul mercato, nella fattispecie a seguito dell'entrata sul mercato di operatori a basso costo provenienti dall'Asia e dalla Turchia, e allo sviluppo della concorrenza da parte dei distributori. Hanno altresì contribuito a creare difficoltà alcuni fattori interni all'impresa: le sue piccole dimensioni rispetto ai concorrenti; il ritardo nell'attuazione di un piano di ristrutturazione; la minaccia di recupero — a seguito di una decisione della Commissione del dicembre 2003 — di un aiuto illegale di […] Mio EUR (esclusi interessi) percepito nel 2002 ai sensi dell'articolo 44 septies del Code Général des Impôts.

(4)

Secondo le autorità francesi, in mancanza di tale aiuto FagorBrandt sarebbe incapace di far fronte al livello di perdite previsto per il 2007, e non sarebbe più in grado di finanziarsi. Pertanto, si propone una sovvenzione diretta di 31 Mio EUR in qualità di aiuto alla ristrutturazione, a norma degli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà  (2) («orientamenti ristrutturazione»).

(5)

Ad una prima analisi del fascicolo, la Commissione dubita che l'aiuto sia compatibile con gli orientamenti ristrutturazione e con il mercato comune. Anzitutto, la Commissione osserva che l'aiuto notificato servirà in gran parte a finanziare il rimborso dell'aiuto illegale percepito a norma dell'articolo 44 septies del Code Général des Impôts. Il ritardo in questo recupero (ordinato nel dicembre 2003) sembra costituire un'elusione dei requisiti previsti dagli orientamenti ristrutturazione. In secondo luogo, il finanziamento del recupero dell'aiuto illegale mediante l'aiuto notificato può altresì costituire un aggiramento dell'ordine di recupero del 2003, rendendolo assolutamente vano. Inoltre, la Commissione nutre dubbi in merito a taluni elementi del piano di ristrutturazione, e chiede pertanto alle autorità francesi di fornire informazioni supplementari. In aggiunta, la Commissione ritiene che l'aiuto rischi di influenzare negativamente gli scambi commerciali tra Stati membri e non può pertanto accettare la mancanza di misure compensatori e, come proposto dalle autorità francesi. Infine, sono necessarie informazioni supplementari che consentano di verificare che l'aiuto è effettivamente limitato al minimo necessario.

TESTO DELLA LETTERA

«Par la présente, la Commission a l'honneur d'informer la France qu'après avoir examiné les informations fournies par vos autorités sur l'aide citée en objet, elle a décidé d'ouvrir la procédure prévue à l'article 88, paragraphe 2, du traité CE.

1.   PROCÉDURE

(1)

Le projet d'aide à la restructuration en faveur de FagorBrandt a été notifié à la Commission par lettre du 6 aout 2007, enregistrée le même jour.

2.   DESCRIPTION

2.1.   Description du bénéficiaire et de ses difficultés

(2)

A la suite du redressement judiciaire du Groupe Brandt en 2001, le Tribunal de Commerce de Nanterre a retenu, le 15 janvier 2002, l'offre de reprise partielle, définie conjointement par le groupe israélien Elco (90 %) et la coopérative espagnole Fagor Electrodomésticos S. Coop. (10 %). Cette décision a conduit à la reprise des activités industrielles, commerciales et de services de Brandt S.A. et de ses filiales françaises, le groupe ainsi créé prenant le nom d'ElcoBrandt.

(3)

Le 15 juin 2005, Fagor Electrodomésticos S. Coop (dorénavant “Fagor”) a racheté la participation de 90 % détenue par Elco Holdings Ltd, devenant de ce fait l'actionnaire unique du Groupe ElcoBrandt, rebaptisé Fagor-Brandt S.A. (dorénavant “FagorBrandt”).

(4)

En 2006 le Groupe FagorBrandt a réalisé un chiffre d'affaires de 779,7 millions EUR. Il est présent dans tous les métiers du gros électroménager, recouvrant trois grandes familles de produits: le lavage (lave-vaisselle, lave-linge, sèche-linge, lavante-séchante), le froid (réfrigérateurs, congélateurs coffres et armoires) et la cuisson (fours traditionnels, micro-ondes, cuisinières, table de cuisson, hottes).

(5)

Après un redémarrage de l'activité en 2002 et un exercice globalement satisfaisant en 2003, les comptes du Groupe FagorBrandt se sont fortement dégradés en 2004, avec un résultat net négatif de 3,6 million EUR. Les difficultés se sont confirmées en 2005 avec une nouvelle baisse du chiffre d'affaire et un creusement des pertes. L'exercice 2006 s'est également terminé avec un résultat net négatif, mais le chiffre d'affaire a augmenté.

Tableau 1

en Mio EUR

2002

2003

2004

2005

2006

Chiffre d'affaires

847,1

857,6

813,2

743,6

779,7

Marge brute

205,2

215,1

207,0

[…] (3)

[…]

Résultat net

15,5

13,8

(3,6)

[…]

[…]

(6)

Les difficultés financières rencontrées par FagorBrandt proviennent notamment des évolutions du marché de l'électroménager. Pour commencer, on observe que la concurrence de fabricants implantés dans des pays à bas coût (Chine, Corée du Sud, Turquie) est de plus en plus intense et affecte notamment le marché de la pose-libre (4). De plus, on observe une érosion continue des prix de vente, liée à cette concurrence, mais aussi au rapport de forces de plus en plus favorable au secteur de la distribution. Cette baisse des prix contraint les fabricants à adopter une stratégie de montée en gamme. Par ailleurs, la conjoncture économique, caractérisée par la hausse du coût des matières premières (pétrole, acier, plastique) et la morosité du niveau de consommation des ménages, pèse à la fois sur la marge et sur le chiffre d'affaires. Finalement, les acteurs traditionnels des marchés nationaux subissent une forte pression exercée par les majors (Electrolux, Whirlpool…).

(7)

Les difficultés de FagorBrandt ont également des causes propres à l'entreprise.

(8)

Premièrement, la taille de l'entreprise en comparaison à celle des principaux acteurs du marché semble constituer un problème. Afin d'apporter une réponse aux enjeux du marché, notamment l'arrivée des acteurs à bas coûts asiatiques et turcs (qui a obligé à un recentrage sur des segments hauts de gamme et une augmentation des dépenses d'innovation) et le développement de la concurrence de la part des distributeurs (qui a généré des coûts en communication et en gestion des marques), la plupart des fabricants européens d'électroménager se trouve dans l'obligation d'effectuer des investissements massifs. Ces besoins d'investissement pèsent cependant plus lourd sur un groupe de la taille de FagorBrandt que sur ses concurrents de taille européenne, voire mondiale.

(9)

Une seconde cause des difficultés actuelles est le retard dans la mise en œuvre des mesures de restructuration, notamment en raison de l'historique propre de FagorBrandt. Ainsi, le redressement judiciaire en 2001 obligeait les repreneurs à prendre des engagements en matière de maintien de l'emploi durant deux ans au moins. Et les premiers efforts suite à la reprise en 2002 ont cherché à relancer l'activité du Groupe, et à regagner la confiance des fournisseurs et des clients. Tous ces éléments ont conduit Elco à ne pas procéder à une réorganisation immédiate des activités après la reprise, même si une telle réorganisation aurait sans doute été bénéfique au vu de la situation financière du Groupe. Lorsque la situation financière s'est dégradée en 2004, l'entreprise a décidé de procéder à une réelle restructuration, comprenant aussi bien une fermeture et une cession de sites, que des réductions d'effectifs. La restructuration a ensuite été mise en sommeil en 2005, du fait du rachat de la participation d'Elco par Fagor. Néanmoins, le mauvais résultat de l'exercice 2005 a montré que les premières mesures prises en 2004 étaient insuffisantes pour assurer à elles seules un retour à la viabilité. Les retards pris dans une restructuration complète, conjugués à un environnement économique en pleine évolution, ont ainsi précipité le Groupe dans une situation financière de plus en plus difficile.

(10)

Troisièmement, la France indique que les difficultés ont été aggravées en raison de l'obligation de remboursement des aides reçues lors de la reprise des activités en 2002. En effet, le 16 décembre 2003, la Commission a décidé que les aides octroyées en vertu de l'ancien article 44 septies du Code Général des Impôts étaient incompatibles avec le marché commun (5). Cette décision signifiait un surcoût d'impôt de […] millions EUR (hors intérêts). D'après la France, cette décision a eu pour effet immédiat de faire peser une hypothèque sur la situation financière du Groupe et de bloquer ses projets de développement engagés pour le redressement de l'entreprise. Dans un premier temps, un projet d'émission obligataire de […] millions […] a dû être abandonné mi-2004 au regard de ce risque. Or, cette période marquait précisément le début des difficultés de FagorBrandt et de sa restructuration, c'est-à-dire le moment où ce soutien financier aurait présenté le plus d'intérêt. Par la suite, les relations du Groupe avec les banques ont été fragilisées. […] La France indique que, […], le Groupe a été assujetti à des frais additionnels par rapport à ses prévisions d'origine. L'obligation de rembourser l'aide incompatible découlant de l'application de l'ancien article 44 septies est donc un facteur aggravant qui accélère un processus de forte dégradation.

2.2.   Description du plan de restructuration

(11)

Face à une situation financière jugée intenable, due aussi bien à des facteurs externes qu'internes, le Groupe a dû, dès 2004, définir et mettre en œuvre un plan de restructuration, avec une stratégie qui s'appuie sur les axes suivants:

un recentrage et un développement ciblé sur les produits à forte valeur ajoutée et innovants, pour lesquels FagorBrandt dispose de réels atouts (savoir-faire, capacité à produire des petites séries, réseau de distribution adapté à ce marché). Cela implique l'abandon de certains segments d'entrée de gamme devenus structurellement déficitaires. D'un point de vue géographique, le groupe a continué son recentrage sur la France,

une rationalisation de la politique d'achats,

une politique de sourcing (produits fabriqués par des tiers pour le compte de FagorBrandt) permettant de gérer les abandons de production sans perdre l'effet de gamme dont bénéficie le Groupe et qui perçue comme indispensable à sa survie (notamment parce qu'il correspond à l'attente de certains canaux de distribution).

(12)

FagorBrandt a pris trois catégories de mesures de restructuration: a) des cessions d'activités et fermetures de sites; b) des réductions d'effectifs; c) des mesures visant à renforcer la pérennité de l'entreprise.

(13)

En ce qui concerne les cessions d'activités et fermetures de sites, le Groupe a vendu en mars 2004 son usine de Nevers (moteurs électriques) (6), et en janvier 2005 fermé l'usine de Lesquin (congélateurs) (7). Finalement, en 2006 le Groupe a arrêté la fabrication de micro-ondes pose-libre dans son usine d'Aizenay.

(14)

En ce qui concerne la réduction d'effectifs, le Groupe a mis en place en novembre 2004 le Plan CATS/CASA, permettant un départ à la retraite anticipée de […] salariés. Plusieurs mesures ont encore été prises en France en 2006. Cette même année, le Groupe a également commencé à rationaliser le site italien de Verolanuova (8).

(15)

Finalement, en ce qui concerne les mesures de développement de la pérennité de l'entreprise, et suite à des études effectués entre mars 2004 et février 2005, le Groupe a: i) revu le positionnement de ses marques; ii) choisi de se positionner plus lourdement sur […] (9); iii) […]; iv) décidé d'accroître la proportion de ses volumes sous-traités, afin de maintenir une gamme complète de produits (10); v) […].

(16)

Ces trois catégories de mesures de restructurations, qui ont été mise en œuvre à partir de 2004 et s'étalent jusqu'en 2008 représentent, un coût total de […] millions EUR.

(17)

Sur base de la mise en œuvre de ce plan de restructuration, les perspectives financières suivantes ont été établies.

Tableau 2

(millions EUR)

2007

2008

2009

2010

Chiffre d'affaires

[…]

[…]

[…]

[…]

Marge brute

[…]

[…]

[…]

[…]

Résultat d'exploitation avant éléments non récurrents

[…]

[…]

[…]

[…]

Résultat d'exploitation (EBIT)

[…]

[…]

[…]

[…]

Résultat avant impôt (RAI)

[…]

[…]

[…]

[…]

2.3.   Description de l'aide

(18)

Les autorités françaises indiquent que, avec les ressources disponibles, et en l'absence d'aide d'État, FagorBrandt serait dans l'incapacité de faire face au niveau de pertes en 2007. Dans ce contexte, les autorités françaises ont l'intention d'accorder une subvention directe de 31 millions EUR à l'entreprise. La France indique qu'un tel montant d'aides permettra de financer [40-60 %] des dépenses de restructuration, telles que précédemment décrites.

Le tableau suivant compare la situation avec et sans aide.

Tableau 3

(millions EUR)

2007

2008

2009

2010

Sans aide de l'État

 

 

 

 

Résultat net

[…]

[…]

[…]

[…]

Free Cash flow

[…]

[…]

[…]

[…]

Free Cash flow cumulé

[…]

[…]

[…]

[…]

Dettes/Capitaux propres

[…]

[…]

[…]

[…]

Avec aide de l'État

[…]

[…]

[…]

[…]

Résultat net

[…]

[…]

[…]

[…]

Free Cash flow

[…]

[…]

[…]

[…]

Free Cash flow cumulé

[…]

[…]

[…]

[…]

Dettes/Capitaux propres

[…]

[…]

[…]

[…]

(19)

Les autorités françaises indiquent que dans le courant de l'année 2007, avant l'octroi de la aide notifiée, le gouvernement procédera à la récupération de l'aide incompatible octroyée en 2002 en vertu de l'ancien article 44 septies du Code Général des Impôts. Cela représentera un surcoût d'impôt de […] millions EUR (hors intérêts). Les prévisions financières figurant aux tableaux 2 et 3 tiennent compte de cette récupération.

3.   APPRÉCIATION DE L'AIDE

3.1.   Évaluation de la présence d'aide au sens de l'article 87, paragraphe 1, du traité CE

(20)

La Commission considère que la mesure constitue une aide d'État au sens de l'article 87, paragraphe 1, du traité CE. Elle prend la forme d'une subvention du gouvernement français et est par conséquent financé par des ressources d'État. La mesure s'adresse uniquement à FagorBrandt et est donc sélective. La subvention favorise FagorBrandt en lui fournissant des ressources additionnelles et en lui évitant de cesser ses activités. Cette mesure menace donc de fausser la concurrence entre producteurs de gros électroménager. Enfin, le marché du gros électroménager est caractérisé par des échanges commerciaux importants entre États Membres. Par conséquent, à ce stade la Commission conclut que la mesure notifiée constitue une aide d'État. La France ne conteste pas cette conclusion.

3.2.   Base juridique de l'appréciation

(21)

La France demande l'autorisation de l'aide à la restructuration en faveur de FagorBrandt sur base des Lignes directrices communautaires concernant les aides d'État au sauvetage et à la restructuration d'entreprises en difficulté  (11) (“les lignes directrices restructuration”).

(22)

La Commission considère que, sur base d'une analyse préliminaire, il n'existe pas d'autre base juridique à la lumière de laquelle la mesure pourrait être considérée compatible avec le marché commun. Elle vérifiera donc la compatibilité à la lumière des lignes directrices restructuration.

3.3.   Évaluation de la compatibilité de l'aide à la lumière des lignes directrices restructuration

3.3.1.   Éligibilité de l'entreprise

(23)

Les autorités françaises indiquent que FagorBrandt ne peut être définie comme une entreprise en difficulté sur base des critères du paragraphe 10 des lignes directrices restructuration. En revanche, elle correspond à la définition prévue au paragraphe 11 des mêmes lignes directrices.

(24)

Concernant l'application du paragraphe 11, la Commission observe que, alors que fin 2003 ses fonds propres s'élevaient à 83,5 millions EUR et son capital social à 54 millions EUR, FagorBrandt a enregistré des pertes croissantes les trois années suivantes, pour un montant cumulé de […] millions EUR. Si l'injection de capital de 26,9 million EUR réalisée par le nouvel actionnaire majoritaire en 2006 a permis de limiter la réduction des fonds propres, la situation du groupe reste très fragile. Le principal obstacle au retour à la viabilité de l'entreprise constitue l'année 2007. Sur base d'une analyse préliminaire, la Commission convient qu'il soit peu probable que l'entreprise parvienne encore à financer ses activités si elle doit faire face à une perte de […] millions EUR et à un cash flow négatif d'un montant équivalent. Dès lors, il semble que la firme soit en difficulté au sens du paragraphe 11 des lignes directrices restructurations.

(25)

Cependant, l'analyse précédente met en évidence le fait que la cause principale de la perte et du cash flow négatif attendus en 2007 est le remboursement prévu de l'aide incompatible reçue en 2002. Sans ce remboursement, il est probable que l'entreprise pourrait faire face à ses difficultés de par ses propres moyens (12). Autrement dit, la qualification d'entreprise en difficulté et la nécessité de l'aide notifiée découlent presqu'exclusivement du remboursement prévu de l'aide incompatible.

(26)

En outre, le paragraphe 12 des lignes directrices restructuration indique qu'une entreprise nouvellement créée — i.e., en dedans les 3 années qui suivent sa création — ne peut bénéficier d'aides à la restructuration. FagorBrandt a été créée en janvier 2002, et doit en conséquence être considérée entreprise nouvellement créée jusqu'en janvier 2005. Cela signifie que ni au moment où l'aide incompatible a été octroyée (janvier 2002), ni au moment où la Commission a ordonné sa récupération (décembre 2003) FagorBrandt n'était éligible pour des aides à la restructuration. Dès lors, étant donné (tel que mentionné ci-dessus) que la qualification d'entreprise en difficulté découle en grande partie du remboursement prévu de l'aide incompatible, le retardement par la France de la récupération de cette aide incompatible jusqu'au moment où l'entreprise est devenue éligible pour des aides à la restructuration pourrait constituer un contournement du paragraphe 12 des lignes directrices.

(27)

Le paragraphe 13 des lignes directrices indique qu' “une société qui fait partie d'un groupe ou est reprise par un groupe ne peut en principe pas bénéficier d'aides au sauvetage ou à la restructuration, sauf s'il peut être démontré que ses difficultés lui sont spécifiques et ne résultent pas d'une allocation arbitraire des coûts au sein du groupe, et que ces difficultés sont trop graves pour être résolues par le groupe lui-même.” A ce propos, la Commission observe que FagorBrandt se distingue stratégiquement du Groupe Fagor par le fait que ses activités principales sont focalisées sur le gros électroménager, et par le positionnement de ses marques principales qui ne sont pas vendues en Espagne. Sur le plan opérationnel et financier, les deux entités ont peu de ventes croisées, celles-ci correspondant à quelques compléments de gamme (13). Du point de vue décisionnel, le Groupe FagorBrandt est géré comme une structure indépendante, avec un directoire et un conseil de surveillance, et s'impose des objectifs et contraintes de résultat qui lui sont propres. Du point de vue juridique, FagorBrandt et Fagor sont deux sociétés de nature et de nationalité différentes. De plus, les difficultés de FagorBrandt ont débuté en 2004, bien avant que l'entreprise ne soit rachetée par Fagor. La Commission conclut donc que les difficultés de l'entreprise lui sont spécifiques et ne résultent pas d'une allocation arbitraire des coûts au sein du groupe auquel il appartient. En ce qui concerne le support financier qui pourrait être apporté par le groupe Fagor, la Commission observe qu'en 2005 il a déjà payé […] millions EUR pour acheter FagorBrandt, montant à rapporter aux 223 millions EUR de capitaux propres de Fagor au 31 décembre 2005. De plus il a injecté 26,9 millions EUR en 2006 dans l'entreprise. Les autorités françaises expliquent que, vu sa structure coopérative, le groupe espagnol aurait des difficultés importantes à lever encore plus de fonds pour les injecter dans FagorBrandt. Sur base de ces éléments, la Commission considère que les difficultés de FagorBrandt sont devenues trop graves pour être résolues par son actionnaire espagnol, et le paragraphe 13 des lignes directrices est en conséquence respecté.

(28)

En conclusion de ce qui précède, à ce stage la Commission à des doutes quant à l'éligibilité de FagorBrandt à des aides à la restructuration, au vu du fait que le retardement par la France de la récupération des aides déclarées incompatible en 2002 pourrait constituer un contournement du paragraphe 12 des lignes directrices.

3.3.2.   Bénéficiaires d'aides antérieures illégales

(29)

Conformément au paragraphe 23 des lignes directrices restructuration, la Commission a vérifié si le groupe FagorBrandt avait bénéficié d'aides antérieurs illégales. Deux aides de ce type ont été signalées par les autorités françaises.

(30)

D'une part, comme déjà indiqué, en 2002 FagorBrandt a reçu des aides en vertu de l'article 44 septies du Code Général des Impôts, qui ont été déclarées incompatibles par la Commission en décembre 2003. La France s'est engagée à récupérer cette aide avant d'octroyer l'aide notifiée. Dans les paragraphes précédents, il a été signalé que l'aide notifiée va en grande partie servir à financer le remboursement de l'aide incompatible. Dans ce contexte — et outre les problèmes signalés quant à l'éligibilité du bénéficiaire pour des aides à la restructuration — la Commission doute que l'aide notifiée ne constitue pas un contournement de l'obligation de remboursement, et ne vide pas cette dernière de sa substance et de son effet utile.

(31)

D'autre part, les autorités françaises ont également signalé que la filiale italienne de FagorBrandt a reçu des aides incompatibles dans le passé (14). La récupération de ces aides n'est pas prévue dans le plan de restructuration. Étant donné qu'il s'agit d'États Membres différents, la Commission considère que la jurisprudence Deggendorf  (15) n'est pas d'application au cas d'espèce. Cependant, la Commission prendra cet élément en compte dans l'analyse de la viabilité de l'entreprise (cf. infra).

3.3.3.   Retour à la viabilité à long terme

(32)

Les autorités françaises ont soumis un plan de restructuration détaillé, qui a été résumé dans la partie descriptive de cette décision, et qui s'étale sur la période 2004-2008. Conformément aux conditions prévues au paragraphe 35 des lignes directrices restructuration, le plan comprend une étude du marché, détaille les mesures internes adoptées pour restaurer la viabilité, indique quelles activités structurellement déficitaires sont abandonnées. Conformément au paragraphe 36 de ces lignes directrices, le plan décrit les circonstances qui ont entrainé les difficultés de l'entreprise et utilise cette analyse comme base pour déterminer les mesures à adopter.

(33)

Néanmoins, à ce stade la Commission considère que deux éléments suscitent des doutes quant à la capacité du plan pour permettre FagorBrandt “d'affronter la concurrence en ne comptant plus que sur ses propres forces” (paragraphe 37 des lignes directrices):

Premièrement, la Commission observe que le chiffre d'affaires attendu pour 2007 est […] supérieur à celui de 2006. Elle demande dès lors aux autorités françaises de clarifier les éléments qui fondent cette prévision.

Deuxièmement, la Commission observe que le plan de restructuration n'indique pas comment FagorBrandt compte faire face au remboursement de l'aide illégale perçue par sa filiale italienne. En effet, ce remboursement, qui aura pour effet une sortie de liquidité de plusieurs millions EUR, n'est pas pris en compte dans le plan de restructuration. La Commission demande dès lors à la France d'expliquer comment le remboursement sera financé, et s'il fait peser un risque sur la viabilité de l'entreprise.

3.3.4.   Prévention de toute distorsion excessive de la concurrence

(34)

Le paragraphe 38 des lignes directrices restructuration indique que “pour faire en sorte que les effets défavorables sur les conditions des échanges soient réduits au minimum, de manière que les effets positifs recherchés l'emportent sur les conséquences défavorables, des mesures compensatoires doivent être prises. À défaut, l'aide sera considérée comme ‘contraire à l'intérêt commun’ et donc incompatible avec le marché commun.” Le paragraphe 39 précise que “parmi les mesures possibles figurent la cession d'actifs, la réduction de la capacité ou de la présence sur le marché et la réduction des barrières à l'entrée sur les marchés concernés.

(35)

Les autorités françaises considèrent que l'aide n'aura pas d'effets de distorsion excessive de la concurrence en raison des facteurs suivants. Premièrement, la Commission a considéré par le passé (16) que le marché du gros électroménager était au moins de dimension européenne, en raison de l'absence de barrières à l'entrée, de l'harmonisation technique, des coûts de transport relativement bas et de la centralisation de la production en Europe. Or, l'impact de l'aide présente au niveau européen apparaît faible dans la mesure où FagorBrandt n'est qu'un intervenant “challenger” avec à peine [0-5] % de part de marché, loin derrière les leaders Bosch/Siemens ([20-25] %), Electrolux ([15-20] %), Indesit ([10-15] %) ou Whirlpool ([10-15] %). Le montant d'aide est également très limité par rapport au chiffre d'affaires de ces groupes. Deuxièmement, si FagorBrandt est leader en France avec une part de marché d'environ [15-20] %, il a des concurrents fortes sur ce marché: Whirlpool ([15-20] %), Bosch/Siemens, Electrolux et Indesit (environ [10-15] % chacun). Troisièmement, le Groupe FagorBrandt a déjà réduit sa présence sur le marché. En particulier, la restructuration du groupe a eu pour effet de réduire les effectifs de […] %. De plus, la firme a réduit son périmètre d'activité, en cédant ou arrêtant certaines productions. Les autorités françaises concluent leur raisonnement en observant que ni dans le cas Bull  (17), où le bénéficiaire avait une position de marché similaire à celle de FagorBrandt, ni dans le cas Euromoteurs  (18), où le bénéficiaire avait réduit sensiblement ses activités, la Commission n'a demandé des mesures compensatoires.

(36)

La Commission ne peut à ce stade accepter l'argument relatif à l'absence de nécessité de mesures compensatoires.

(37)

Premièrement, il est observé que, sur base des paragraphes 38 et 41 des lignes directrices restructurations, ce genre de mesures compensatoires est requis pour les grandes entreprises.

(38)

Deuxièmement, la Commission observe que, sans aide, FagorBrandt sortirait du marché. Or, sur les segments sur lesquels l'entreprise se positionne, les concurrents sont principalement Européens. Il est donc probable que cette disparition permettrait aux concurrents Européens d'accroitre leurs ventes et leur production pour des montants significatifs (19). En outre, l'aide semble fausser la localisation des activités économiques entre États Membres, et par conséquent les échanges commerciaux entre ceux-ci. Autrement dit, l'aide semble maintenir en France des activités économiques qui autrement se seraient en grande partie déplacées vers d'autres États Membres. En conclusion, la Commission ne peut conclure à ce stade que les “effets défavorables sur les conditions des échanges [sont] réduits au minimum”.

(39)

Troisièmement, la Commission considère que la réduction de la présence de marché mise en avant par les autorités françaises ne peut probablement pas être prise en compte dans le cadre de la présente analyse. En effet, le paragraphe 40 des lignes directrices restructuration indique que “la fermeture d'activités déficitaires qui seraient en tout état de cause nécessaires pour rétablir la viabilité ne seront pas considérées comme une réduction de la capacité ou de la présence sur le marché aux fins de l'appréciation des contreparties.” Or, toutes les mesures décrites par les autorités françaises semblent être nécessaires à la survie de l'entreprise.

(40)

Quatrièmement, les circonstances du cas présent ne peuvent pas être comparées à celles de Bull ou Euromoteurs. En effet, les lignes directrices restructurations actuelles contiennent une obligation de mesures compensatoires qui n'était pas incluse dans les lignes directrices sur base desquelles l'aide en faveur de Bull fût évaluée (20). En outre, alors que, pour Bull le marché des serveurs était dominé par des firmes presque exclusivement non-européennes, les concurrents de FagorBrandt sont principalement européens. Dès lors, l'altération des conditions d'échanges entre États Membres découlant de la présente mesure est potentiellement de taille significativement plus importante. En ce qui concerne Euromoteurs, la Commission observe que cette entreprise avait réduit ses effectifs de 60 %, et était devenu une entreprise de taille moyenne. Dans le cas présent, la réduction des effectifs est bien moindre, et FagorBrandt reste de loin une grande entreprise. En conséquence, les cas évoqués par la France ne sont pas comparables en termes de distorsion sur les échanges entre États Membres.

3.3.5.   Limitation de l'aide au minimum: contribution réelle, exempte d'aide

(41)

Les autorités françaises ont analysé l'évolution de la trésorerie de FagorBrandt au cours de dernières années. Cette analyse révèle une extrême fragilité de la situation financière. Sur base des projections intégrant le montant de l'aide envisagée, les autorités françaises concluent que l'aide ne générera pas de trésorerie excessive. Les autorités françaises rappellent que le ratio actuel dettes/capitaux propres traduit une situation très dégradée, et qu'il restera élevé après l'octroi de l'aide.

(42)

Sur base des éléments fournis par les autorités françaises, la Commission considère que, conformément à la condition décrite au paragraphe 45 des lignes directrices restructurations, le montant de l'aide ne permet pas à l'entreprise de disposer “de liquidités excédentaires qu'elle pourrait consacrer à des activités agressives susceptibles de provoquer des distorsions sur le marché qui ne seraient pas liées au processus de restructuration.

(43)

En ce qui concerne la contribution du bénéficiaire aux couts de restructuration, telle que prévue aux paragraphes 43 et 44 des lignes directrices, la France indique, comme déjà exposé, que les coûts de restructuration s'élèvent à […] millions EUR. L'aide d'État de 31 millions EUR représenterait alors [40-60] % du montant, l'augmentation de capital souscrite par Fagor […] %, et l'effort propre du bénéficiaire […] %.

(44)

Les chiffres et explications fournis par les autorités françaises soulèvent néanmoins deux doutes. Premièrement, la Commission doute que la composition des frais de restructuration telle que fournie par les autorités françaises puisse être acceptée. En effet, il a été expliqué que le remboursement de l'aide incompatible est l'une des raisons principales pour lesquelles l'aide devient nécessaire. Or, ce remboursement ne figure pas dans les coûts de restructurations. En revanche, y figurent certaines dépenses qui peuvent être — et parfois ont été effectivement — financées grâce aux ressources existantes de l'entreprise. Deuxièmement, les autorités françaises n'expliquent pas la provenance des montants correspondant à l'“effort propre du bénéficiaire”. En l'absence d'information, la Commission doute que cela constitue une contribution au sens du paragraphe 43 des lignes directrices.

3.3.6.   Conclusion

(45)

La Commission doute à ce stade que la mesure satisfasse aux conditions prévues par les lignes directrices restructuration et, dès lors, que la mesure soit compatible avec le marché commun.

4.   DÉCISION

Compte tenu des considérations qui précédent, la Commission a décidé d'ouvrir la procédure prévue à l'article 88, paragraphe 2, du traité CE et invite la France à présenter ses observations et à fournir toute information utile pour l'évaluation de l'aide dans un délai d'un mois à compter de la date de réception de la présente. Elle invite vos autorités à transmettre immédiatement une copie de cette lettre au bénéficiaire potentiel de l'aide.

La Commission rappelle à la France l'effet suspensif de l'article 88, paragraphe 3, du traité CE et se réfère à l'article 14 du règlement (CE) no 659/1999 du Conseil qui prévoit que toute aide illégale pourra faire l'objet d'une récupération auprès de son bénéficiaire.

Par la présente, la Commission avise la France qu'elle informera les intéressés par la publication de la présente lettre et d'un résumé de celle-ci au Journal officiel de l'Union européenne. Elle informera également l'autorité de surveillance de l'AELE en lui envoyant une copie de la présente. Tous les intéressés susmentionnés seront invités à présenter leurs observations dans un délai d'un mois à compter de la date de cette publication.»


(1)  Informazioni riservate.

(2)  GU C 244 del 1.10.2004, pag. 2.

(3)  Information couverte par le secret professionnel.

(4)  La pose libre (en anglais “freestanding”) se distingue de l'encastrable (en anglais “built in”).

(5)  Décision de la Commission du 16 décembre 2003, concernant le régime d'aides d'État mis à exécution par la France concernant la reprise d'entreprises en difficulté, JO L 108 du 16.4.2004, p. 38.

(6)  Cette unité avait en 2003 un chiffre d'affaire de […] million EUR avec un effectif de […] personnes.

(7)  Les congélateurs sont un segment stagnant en Europe. Le groupe a décidé d'interrompre la production et de s'approvisionner à l'extérieur. Cette fermeture a entrainé la suppression de […] postes.

(8)  Entre mai 2007 et fin 2009, il est y prévu une réduction des effectifs d'environ […] personnes.

(9)  En 2006, […] % des ventes de FagorBrandt étaient déjà des produits […], alors que la moyenne du marché français se situe à environ […] %.

(10)  Ces volumes sous-traités devraient passer de […] % en 2005 à […] % en 2008. Les zones de développement de l'externalisation (sourcing) sont notamment […].

(11)  JO C 244 du 1.10.2004, p. 2.

(12)  Suite aux mesures de restructurations déjà mise en œuvre et planifiées jusqu'en 2008, les perspectives sont bonnes. En particulier, les autorités françaises s'attendent à une augmentation du chiffre d'affaires de 779,7 millions EUR en 2006 à […] millions en 2007.

(13)  Ainsi, en 2006 FagorBrandt se fournit auprès de Fagor pour seulement […] % des produits commercialisés. […] % des ventes de FagorBrandt sont à destination du groupe Fagor.

(14)  Décision de la Commission du 30 mars 2004 concernant le régime d'aides d'État mis à exécution par l'Italie concernant des dispositions urgentes en matière d'emploi [notifiée sous le numéro C(2004) 930], JO L 352 du 27.11.2004, p. 10. Par arrêt de date 12 septembre 2007 (affaires T239/04 et T323/04) le Tribunal de première instance a rejeté les recours présentés contre cette décision par l'Italie et Brandt Italia S.p.A.

(15)  Affaire C-355/95 P, Textilwerke Deggendorf/Commission, Rec. 1997, p. I-2549.

(16)  Décision de la Commission du 21 juin 1994, Electrolux (concentration), JO C 187 du 9.7.1994, p. 1.

(17)  Décision de la Commission du 1er décembre 2004 concernant l'aide d'État que la France envisage de mettre à exécution en faveur de la société Bull, JO L 342 du 24.12.2004, p. 81, points 55 à 63.

(18)  Décision de la Commission du 26 avril 2006 concernant l'aide d'État que la France envisage de mettre à exécution en faveur d'Euromoteurs, JO L 307 du 7.11.2006, p. 213, points 30 à 31 et 42.

(19)  FagorBrandt occupe environ 3 800 personnes — dont 3 000 en France — et prévoit en 2007 un chiffre d'affaire de […] millions EUR, et une production de […] millions d'appareils.

(20)  JO C 288 du 9.10.1999, p. 2.


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/27


Notifica preventiva di una concentrazione

(Caso COMP/M.4790 — Entremont Alliance/Sodiaal Industrie/Cofranlait)

Caso ammissibile alla procedura semplificata

(Testo rilevante ai fini del SEE)

(2007/C 275/11)

1.

In data 31 ottobre 2007 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Con tale operazione le imprese Entremont Alliance e Sodiaal acquisiscono, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento del Consiglio, il controllo in comune dell'impresa Cofranlait (Francia) mediante acquisto di azioni in una società.

2.

Le attività svolte dalle imprese interessate sono le seguenti:

per Entremont Alliance: trasformazione e commercializzazione di prodotti derivati dal latte (formaggi, polvere di latte),

per Sodiaal: trasformazione di prodotti derivati dal latte (latte da consumo, formaggi, polveri di latte),

per Cofranlait: alimentazione per l'infanzia, prodotti alimentari intermedi migliorati, latti in polvere.

3.

A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la transazione notificata possa rientrare nel campo d'applicazione del regolamento (CE) n. 139/2004. Tuttavia si riserva la decisione finale al riguardo. Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l'applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.

4.

La Commissione invita i terzi interessati a presentare le loro eventuali osservazioni sulla concentrazione proposta.

Le osservazioni debbono pervenire alla Commissione non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax [fax n. (32-2) 296 43 01 o 296 72 44] o per posta, indicando il riferimento COMP/M.4790 — Entremont Alliance/Sodiaal Industrie/Cofranlait, al seguente indirizzo:

Commissione europea

Direzione generale della Concorrenza

Protocollo Concentrazioni

J-70

B-1049 Bruxelles


(1)  GU L 24 del 29.1.2004, pag. 1.

(2)  GU C 56 del 5.3.2005, pag. 32.


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/28


Comunicato del ministro degli Affari economici del Regno dei Paesi Bassi a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi

(2007/C 275/12)

Il ministro degli Affari economici del Regno dei Paesi Bassi rende noto che è pervenuta una richiesta di autorizzazione alla prospezione di idrocarburi per il settore G10, come appare dalla mappa contenuta nell'allegato 3 del regolamento sulle attività estrattive (Mijnbouwregeling) (Stcrt. 2002, n. 245).

Vista la direttiva summenzionata e considerato l'articolo 15 della Mijnbouwwet (legge sulle attività estrattive, Stb. 2002, n. 542), il ministro degli Affari economici indice un invito a presentare candidature in concorrenza per un'autorizzazione alla prospezione di idrocarburi per il settore G10 della piattaforma continentale dei Paesi Bassi.

L'autorità competente per la concessione dell'autorizzazione è il ministro degli Affari economici. I criteri, le condizioni e i requisiti, di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, e all'articolo 6, paragrafo 2, della direttiva, sono stabiliti nella legge sulle attività estrattive (Mijnbouwwet) (Stb. 2002, n. 542).

Il termine per la presentazione delle domande è di 13 settimane dalla pubblicazione del presente invito nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Le domande devono essere inviate all'indirizzo seguente: De Minister van Economische Zaken, ter attentie van J.C. De Groot, Directeur Energiemarkt, ALP/562, Postbus 20101, 2500 EC Den Haag, Nederland.

Le domande presentate successivamente a tale data non saranno prese in considerazione.

La decisione in merito alle domande sarà presa entro 12 mesi dalla data di cui sopra.

Per ulteriori informazioni, telefonare al numero seguente: (31-70) 379 77 62 (persona di contatto: E.J. Hoppel).


16.11.2007   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 275/29


Comunicato del ministro degli Affari economici del Regno dei Paesi Bassi a norma dell'articolo 3, paragrafo 2, della direttiva 94/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi

(2007/C 275/13)

Il ministro degli Affari economici del Regno dei Paesi Bassi rende noto che è pervenuta una richiesta di autorizzazione alla prospezione di idrocarburi per il settore G11, come appare dalla mappa contenuta nell'allegato 3 del regolamento sulle attività estrattive (Mijnbouwregeling) (Stcrt. 2002, n. 245).

Vista la direttiva summenzionata e considerato l'articolo 15 della Mijnbouwwet (legge sulle attività estrattive, Stb. 2002, n. 542), il ministro degli Affari economici indice un invito a presentare candidature in concorrenza per un'autorizzazione alla prospezione di idrocarburi per il settore G11 della piattaforma continentale dei Paesi Bassi.

L'autorità competente per la concessione dell'autorizzazione è il ministro degli Affari economici. I criteri, le condizioni e i requisiti, di cui all'articolo 5, paragrafi 1 e 2, e all'articolo 6, paragrafo 2, della direttiva, sono stabiliti nella legge sulle attività estrattive (Mijnbouwwet) (Stb. 2002, n. 542).

Il termine per la presentazione delle domande è di 13 settimane dalla pubblicazione del presente invito nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Le domande devono essere inviate all'indirizzo seguente: De Minister van Economische Zaken, ter attentie van J.C. De Groot, directeur Energiemarkt, ALP/562, Postbus 20101, 2500 EC Den Haag, Nederland.

Le domande presentate successivamente a tale data non saranno prese in considerazione.

La decisione in merito alle domande sarà presa entro 12 mesi dalla data di cui sopra.

Per ulteriori informazioni, telefonare al numero seguente: (31-70) 379 77 62 (persona di contatto: E.J. Hoppel).