ISSN 1725-2466

Gazzetta ufficiale

dell’Unione europea

C 299

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Edizione in lingua italiana

Comunicazioni e informazioni

48o anno
29 novembre 2005


Numero d'informazione

Sommario

pagina

 

I   Comunicazioni

 

Corte dei conti

2005/C 299/1

Relazione del revisore indipendente sui conti della Corte dei conti per l'esercizio 2004

1

IT

 


I Comunicazioni

Corte dei conti

29.11.2005   

IT

Gazzetta ufficiale dell’Unione europea

C 299/1


RELAZIONE DEL REVISORE INDIPENDENTE SUI CONTI DELLA CORTE DEI CONTI PER L'ESERCIZIO 2004

(2005/C 299/01)

AVVISO AI LETTORI

Fatte salve le disposizioni dell'articolo 248 del trattato che istituisce la Comunità europea, le quali conferiscono alla Corte dei conti la responsabilità del controllo di tutte le entrate e le spese della Comunità, nonché le disposizioni dell'articolo 276 del suddetto trattato relative alla concessione del discarico, la Corte dei conti, dalla chiusura dell'esercizio 1987, affida annualmente ad un revisore indipendente la verifica dei conti della propria gestione amministrativa interna.

Le relazioni redatte dal revisore indipendente della Corte dei conti sui conti di quest'ultima relativi agli esercizi 1987-1991 sono state trasmesse unicamente al presidente della commissione per il controllo dei bilanci del Parlamento europeo.

Conformemente alla decisione adottata dal Collegio della Corte dei conti nella riunione dell'8 luglio 1993, le relazioni del revisore indipendente, a partire dall'esercizio 1992, sono pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Per la Corte dei conti

Hubert WEBER

Presidente della Corte


INDICE

Certificato sulla regolarità e la veridicità dei rendiconti finanziari al 31 dicembre 2004

Relazione riguardante le procedure amministrative e contabili, la sana gestione finanziaria ed il sistema di controllo interno

Rendiconti finanziari al 31 dicembre 2004

Certificato sulla regolarità e la veridicità dei rendiconti finanziari al 31 dicembre 2004

Ai membri della Corte dei conti europea

Conformemente al mandato conferitoci dalla Corte dei conti europea, abbiamo esaminato:

i dati contabili che la Corte dei conti europea ha comunicato alla Commissione ai fini della compilazione del conto di gestione e del bilancio finanziario delle Comunità europee per l’esercizio 2004,

i rendiconti finanziari della Corte dei conti europea al 31 dicembre 2004, risultanti dai dati contabili di cui sopra e preparati ai fini della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Per i dati contabili ed i rendiconti finanziari è responsabile la Corte dei conti europea. Spetta a noi, invece, formulare un parere su tali dati contabili e rendiconti finanziari in base al lavoro di revisione svolto.

Abbiamo svolto l'audit in conformità delle norme di revisione internazionali. In base a queste ultime, i lavori di revisione devono essere programmati ed eseguiti in modo da ottenere la ragionevole garanzia che i dati contabili e i rendiconti finanziari non contengano anomalie di rilievo. Il mandato di revisione consiste nell'esaminare, attraverso controlli a campione, gli elementi probatori che giustificano gli importi e le informazioni contenute nei dati contabili e nei rendiconti finanziari. La revisione implica anche una valutazione dei princìpi e dei metodi contabili applicati, nonché delle stime significative elaborate dalla Corte dei conti europea per la chiusura dei conti, e porta ad esaminarne la presentazione in generale. Riteniamo che i lavori di revisione da noi svolti costituiscano una base ragionevole per il parere formulato.

A nostro parere, i dati contabili e i rendiconti finanziari allegati presentano, conformemente al regolamento finanziario ed alle relative modalità di esecuzione, nonché ai princìpi contabili generalmente accettati e alle norme interne della Corte dei conti europea, un'immagine fedele della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2004 della Corte dei conti europea, nonché dello stato del risultato economico e dello stato delle entrate e delle spese per l'esercizio chiuso a tale data.

Si attira l'attenzione sull'informazione contenuta nella nota 1 dell'allegato ai rendiconti finanziari in cui si precisa che, in virtù della norma contabile n. 12 «Benefici per i dipendenti» adottata mediante decisione del contabile della Commissione del 28 dicembre 2004, conformemente all'articolo 133 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, la Corte ha iscritto per la prima volta in bilancio al 31 dicembre 2004 un accantonamento per pensioni per i membri della Corte dei conti europea ed un credito a lungo termine nei confronti degli Stati membri per un importo di 43 689 621 euro. L'importo dell'accantonamento è stato determinato in base ad uno studio attuariale effettuato dalla Commissione europea.

Lussemburgo, il 27 settembre 2005.

KPMG Audit s.r.l.

Revisori d'impresa

P. WIES

Relazione riguardante le procedure amministrative e contabili, la sana gestione finanziaria ed il sistema di controllo interno

Ai membri della Corte dei conti europea

Nell'ambito dell’audit dei conti annuali della Corte dei conti europea per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2004, abbiamo esaminato le procedure amministrative e contabili, la sana gestione finanziaria nonché il sistema di controllo interno. L'esame è stato svolto al fine di confermare che le diverse istanze della Corte dei conti europea dispongono di una ragionevole garanzia che consente loro di:

conoscere con precisione in che misura gli obiettivi operativi saranno raggiunti,

ritenere che i rendiconti finanziari pubblicati sono stati redatti su basi affidabili,

affermare che la gestione finanziaria della Corte dei conti è conforme ai regolamenti vigenti.

I regolamenti vigenti sono:

il regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee,

il regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee,

le norme interne della Corte dei conti europea per l’esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea, adottate in virtù della decisione n. 80-2003 della Corte e adottate dalla Corte nelle riunioni del 17 e 18 dicembre 2003.

La decisione n. 80-2003 della Corte relativa alle norme interne della Corte dei conti europea per l'esecuzione del bilancio generale dell'Unione europea annulla e sostituisce la decisione 97-47 del 4 dicembre 1997 ed entra in vigore il 18 dicembre 2003.

Il nostro esame ha riguardato in particolare l'ambiente di controllo, la valutazione dei rischi, le attività di controllo, i sistemi informatici e di comunicazione nonché le procedure applicate dalla direzione della Corte dei conti europea. La prima fase descrittiva è stata completata da una fase di valutazione delle procedure, mediante verifiche a campione dei documenti giustificativi e colloqui in contraddittorio con il personale. La natura e la portata delle verifiche sono state stabilite in funzione della nostra valutazione dell'ambiente di controllo. Riteniamo che i nostri lavori di revisione costituiscano una base ragionevole per le conclusioni da noi formulate sulle procedure, la sana gestione finanziaria e sul sistema di controllo interno della Corte dei conti europea.

A nostro parere, le norme di controllo interno vigenti assicurano una realizzazione soddisfacente degli obiettivi operativi, una presentazione veritiera dei rendiconti finanziari e il rispetto della normativa.

Lussemburgo, il 27 settembre 2005.

KPMG Audit s.r.l.

Revisori d'impresa

P. WIES

Rendiconti finanziari al 31 dicembre 2004

Bilanci al 31 dicembre 2004 e 2003

(migliaia di euro)

 

Note

2004

2003

ATTIVO

Immobilizzazioni immateriali

2

415

433

Immobilizzazioni materiali

2

42 161

42 676

Terreni e fabbricati

 

39 094

11 329

Impianti, macchine e attrezzature

 

230

212

Mobilio e parco autoveicoli

 

675

373

Materiale informatico

 

1 289

905

Altre immobilizzazioni materiali

 

783

957

Immobilizzazioni materiali in corso, anticipi e acconti versati su immobilizzazioni materiali

 

90

28 900

Immobilizzazioni finanziarie

3

555

Altre immobilizzazioni finanziarie

 

555

Scorte

4

197

179

Crediti a breve termine

5

1 384

1 142

Crediti correnti

 

819

747

Crediti vari

 

565

395

Crediti a lungo termine

6

43 689

Valori disponibili

7

7 108

6 434

Totale attivo

 

94 954

51 419

PASSIVO

Capitali propri

8

43 252

43 850

Risultato economico dell'esercizio

 

(598)

11 922

Risultati riportati dagli esercizi precedenti

 

43 850

31 928

Accantonamenti per pensioni

6

43 689

Debiti a lungo termine

9

19

72

Altri debiti a lungo termine

 

19

72

Debiti a breve termine

9

7 994

7 497

Debiti correnti

 

 

 

— Istituzioni e organismi comunitari

 

7 055

6 860

— Creditori vari

 

939

637

Totale passivo

 

94 954

51 419

Le note in allegato costituiscono parte integrante del presente rendiconto finanziario.


Stato del risultato economico al 31 dicembre 2004 e 2003

(migliaia di euro)

 

Note

2004

2003

Adeguamenti di segno positivo

Diminuzione di oneri: aumento dell'attivo

 

 

 

— Immobilizzazioni immateriali

2

257

193

— Immobilizzazioni materiali

2

2 827

13 221

— Scorte

4

29

22

Recuperi di ammortamenti

2

190

496

Proventi derivanti da diritti di bilancio acquisiti nel corso dell'esercizio e non riscossi

10

393

677

Totale

 

3 696

14 609

Adeguamenti di segno negativo

Diminuzione di proventi: diminuzione dell'attivo

 

 

 

— Immobilizzazioni materiali

2

191

498

— Scorte

4

11

12

— Riscossione dei diritti accertati nel corso degli esercizi precedenti

11

564

197

Dotazioni per ammortamenti

2

3 616

1 979

Dotazioni per riduzioni di valore

 

2

Oneri non di bilancio

12

(90)

1

Totale

 

4 294

2 687

Risultato economico dell'esercizio

8

(598)

11 922

Le note in allegato costituiscono parte integrante del presente rendiconto finanziario.


Stato delle entrate e delle spese per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 2004 e 2003

(migliaia di euro)

 

Note

2004

2003

Entrate

Contributo proveniente dalle entrate generali delle Comunità europee

 

71 275

79 574

Entrate proprie della Corte dei conti europea

13

 

 

— Prelievi e canoni comunitari trattenuti sulle retribuzioni

 

11 195

9 624

— Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo

14

1 880

801

— Entrate varie

 

90

20

Totale entrate

 

84 443

90 019

Spese

15, 17

 

 

Spese concernenti le persone facenti parte dell'istituzione

— Membri dell'istituzione

 

8 586

6 579

— Personale in attività di servizio

 

59 316

53 222

— Missioni e trasferte

 

2 030

1 979

— Altre

 

2 089

1 830

 

 

72 021

63 610

Spese di funzionamento

— Spese immobiliari

 

5 459

15 250

— Spese relative all'informatica

 

2 761

1 865

— Beni mobili e spese accessorie

 

1 586

662

— Funzionamento amministrativo corrente

 

671

701

— Pubblicazioni e informazione

 

709

1 204

— Altre

 

1 013

570

 

 

12 199

20 252

Totale spese

 

84 220

83 862

Saldo di gestione dell'esercizio

16

223

6 157

Le note in allegato costituiscono parte integrante del presente rendiconto finanziario.

Nota ai rendiconti finanziari al 31 dicembre 2004

PRINCÌPI CONTABILI

1.

La contabilità della Corte dei conti europea (di seguito «la Corte») è tenuta ed i rendiconti finanziari sono compilati conformemente alle disposizioni del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, e del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 succitato.

Nel 2004, si è deciso di sopprimere le rubriche relative ai conti transitori attivi e passivi che sono stati riclassificati, rispettivamente, sotto le rubriche crediti correnti e creditori vari.

La presentazione degli importi relativi alle voci corrispondenti dell'esercizio precedente è stata opportunamente adeguata per assicurarne la comparabilità.

In virtù della norma contabile n. 12 «Benefici per i dipendenti» adottata da una decisione del contabile della Commissione del 28 dicembre 2004 conformemente all'articolo 133 del regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee, dal 2004 la Corte ha iscritto in bilancio accantonamenti per pensioni dei membri della Corte pari alla stima attuariale degli impegni derivanti dai servizi resi alla data della valutazione. In contropartita, la Corte ha iscritto un credito a lungo termine nei confronti degli Stati membri. I dati comparativi del 2003 non sono stati modificati.

BILANCIO FINANZIARIO

2.

Immobilizzazioni immateriali e materiali

Nella rubrica immobilizzazioni immateriali sono inclusi i pacchetti software acquistati e coperti da una site licence o da un contratto grandi clienti.

(migliaia di euro)

 

Programmi informatici

Valore di acquisto

Alla fine dell'esercizio precedente

959

Variazioni dell'esercizio:

— Acquisti dell'esercizio

258

Alla fine dell'esercizio

1 217

Ammortamenti e riduzioni di valore

Alla fine dell'esercizio precedente

(526)

Variazioni dell'esercizio:

— Registrate

(276)

Alla fine dell'esercizio

(802)

Valore contabile netto alla fine dell'esercizio

415

L'aumento della voce «Terreni e fabbricati» è pari a 27 765 000 euro ed è rappresentato principalmente dal valore di acquisto di un secondo edificio della Corte, posto in funzione nel 2004, per un importo netto, calcolato dopo ammortamento, di 27 969 000 euro.

Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono valutate in base al valore di acquisto in valuta nazionale e convertito in euro al tasso contabile in vigore al momento dell'acquisto.

Il costo di acquisto dei terreni e il valore netto, calcolato dopo ammortamento, delle altre immobilizzazioni sono registrati all'attivo per tutta la durata del loro utilizzo.

Per le immobilizzazioni materiali diverse da terreni e fabbricati, nei conti delle immobilizzazioni vengono iscritti solo i beni il cui prezzo d'acquisizione o il prezzo di costo è pari o superiore a 420 euro, la cui durata d'utilizzazione è superiore ad un anno e che non sono beni di consumo ai sensi dell'articolo 222 del regolamento (CE, Euratom) n. 2342/2002 della Commissione, del 23 dicembre 2002, recante modalità d'esecuzione del regolamento (CE, Euratom) n. 1605/2002 del Consiglio, del 25 giugno 2002, che stabilisce il regolamento finanziario applicabile al bilancio generale delle Comunità europee.

La Corte ha calcolato l’ammortamento delle proprie immobilizzazioni ai sensi del regolamento (CE) n. 2909/2000 della Commissione, del 29 dicembre 2000, relativo alla gestione contabile delle immobilizzazioni non finanziarie delle Comunità europee.

Alla fine dell'esercizio, le variazioni di valore e gli ammortamenti, calcolati secondo il metodo lineare e per anno completo, si presentano come segue:

(migliaia di euro)

 

Terreni e fabbricati

Impianti, macchine e attrezzature

Mobilio e parco autoveicoli

Materiale informatico

Altre immobilizzazioni materiali

Immobilizzazioni in corso e acconti versati

Totale

Valore di acquisto

Alla fine dell'esercizio precedente

24 560

1 293

1 527

2 730

1 044

28 900

60 054

Variazioni dell'esercizio:

— Acquisti

830

107

513

1 046

686

3 182

— Cessioni e ritiri dall'inventario

(14)

(81)

(95)

(190)

— Trasferimento da una rubrica ad un'altra

29 135

(29 135)

— Altre variazioni

5

(361)

(356)

Alla fine dell'esercizio

54 525

1 386

1 964

3 681

1 044

90

62 690

Ammortamenti e rettifiche di valore

Alla fine dell'esercizio precedente

(13 231)

(1 081)

(1 154)

(1 825)

(87)

(17 378)

Variazioni dell'esercizio:

— Registrate

(2 200)

(89)

(216)

(662)

(174)

(3 341)

— Annullate a seguito di cessioni e ritiri dall'inventario

14

81

95

190

— Altri adeguamenti

Alla fine dell'esercizio

(15 431)

(1 156)

(1 289)

(2 392)

(261)

(20 529)

Valore contabile netto alla fine dell'esercizio

39 094

230

675

1 289

783

90

42 161

3.

Immobilizzazioni finanziarie

Nell'esercizio 2004, si è proceduto al rimborso del capitale circolante, per un importo di 555 000 euro nella sottorubrica «Anticipi concessi», che era stato costituito a favore dell’Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità europee.

4.

Scorte

Le scorte comprendono forniture di ufficio e altri beni di consumo valutati al prezzo delle ultime consegne. Il costo di acquisto, quando espresso in valute nazionali, è convertito in euro al tasso di cambio applicato per la formazione del bilancio.

5.

Crediti a breve termine

Alla fine dell'esercizio, la rubrica «Crediti correnti» è così composta:

(migliaia di euro)

 

2004

2003

Crediti relativi a istituzioni ed organismi comunitari

49

57

Debitori vari

770

690

Totale

819

747

La voce «Debitori vari» è composta principalmente dagli importi che riceveranno, per la quasi totalità, a titolo di riscatto di diritti a pensione nazionali, gli agenti dell'istituzione.

I «Crediti vari» riguardano principalmente anticipi pagati su spese di missioni già effettuate dai membri e dal personale della Corte e non ancora calcolatei.

6.

Crediti a lungo termine e accantonamento per pensioni

La Corte ha deciso di costituire, per la prima volta, al 31 dicembre 2004, una riserva per gli oneri pensionistici dei membri della Corte, in contropartita di un credito dello stesso importo nei confronti degli Stati membri (cfr. nota 1).

7.

Valori disponibili

La voce «Valori disponibili» comprende una richiesta di fondi in transito alla Commissione europea per un importo di 5 500 000 euro (2003: 5 500 000 euro) conformemente al capitolo IX del manuale di contabilizzazione e consolidamento delle Comunità europee (cfr. anche la nota 9.2).

8.

Capitali propri

Per l’esercizio 2004, l'importo dei capitali propri comprende il risultato economico dell’esercizio e i risultati riportati dagli esercizi precedenti.

Il risultato economico dell'esercizio si compone del risultato dell'esecuzione del bilancio dell'esercizio e del risultato degli adeguamenti.

Il risultato dell’esecuzione del bilancio dell’esercizio può essere determinato solo a livello del consolidamento dei rendiconti finanziari da parte della Commissione europea.

Per le altre istituzioni, il risultato economico dell’esercizio si limita di conseguenza alla somma degli adeguamenti di segno positivo e negativo registrati nei conti degli oneri e dei proventi non di bilancio.

9.

Debiti

9.1.

Debiti a lungo termine

Gli «Altri debiti a lungo termine» comprendono la parte degli onorari trattenuta a titolo della garanzia di esecuzione per i servizi prestati da architetti e ingegneri nell'ambito della realizzazione dell'ampliamento dell'edificio della Corte.

9.2.

Debiti a breve termine

La voce «Istituzioni e organismi comunitari» comprende il saldo di gestione da riportare all'esercizio successivo, di cui 5 500 000 euro in contropartita dell'importo di una richiesta di fondi alla Commissione per pagamenti da effettuare nel mese di gennaio 2005 (cfr. anche la precedente nota 7).

La voce «Creditori vari» comprende principalmente importi dovuti a titolo dei contributi sociali e assicurativi per il personale nonché spese di missioni in attesa di fatturazione da parte dell'organismo emittente della carta di credito.

10.

Proventi derivanti da diritti di bilancio acquisiti nel corso dell'esercizio e non riscossi

Questa voce concerne le entrate accertate nel corso dell'esercizio esaminato e non ancora riscosse.

11.

Riscossione dei diritti accertati nel corso degli esercizi precedenti

Questa voce concerne le entrate accertate in occasione di un esercizio precedente, riscosse e contabilizzate nel corso dell'esercizio esaminato.

12.

Oneri non di bilancio

Questa voce riguarda le spese varie la cui imputazione al bilancio non ha potuto materialmente aver luogo. Per l'esercizio 2004, si tratta della variazione dell'esercizio delle spese correnti fatturate dalla Commissione.

ENTRATE E SPESE

13.

Entrate proprie della Corte dei conti europea

Le entrate proprie della Corte sono contabilizzate sulla base degli importi effettivamente percepiti nel corso dell'esercizio.

14.

Entrate provenienti dal funzionamento amministrativo

La rubrica «Entrate derivanti dal funzionamento amministrativo» comprende principalmente:

le entrate derivanti dalla pubblicazione delle relazioni e dei pareri della Corte nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea,

il versamento di riserve attuariali da parte degli istituti pensionistici e previdenziali nazionali a titolo del trasferimento di diritti a pensione dei funzionari, e

degli interessi e proventi assimilabili.

15.

Spese

Le spese dell'esercizio che figurano nello «Stato delle entrate e delle spese» rappresentano i pagamenti effettuati a carico degli stanziamenti dell'esercizio, degli stanziamenti riportati dall'esercizio precedente e degli stanziamenti aperti a seguito della riscossione delle entrate aventi una destinazione specifica in virtù delle disposizioni regolamentari applicabili in materia.

Ai sensi dell'articolo 6 del regolamento finanziario, gli stanziamenti iscritti nel bilancio sono autorizzati per la durata di un esercizio finanziario che inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre.

16.

Situazione finanziaria e saldo di gestione dell'esercizio

Il saldo di gestione dell'esercizio è determinato dalla differenza tra la totalità delle entrate dell'esercizio e le spese a fronte di stanziamenti propri dell'esercizio, di stanziamenti riportati dall'esercizio precedente e di stanziamenti provenienti dalla riscossione di entrate già destinate.

I movimenti dell'esercizio possono essere dettagliati come segue:

(migliaia di euro)

 

2004

2003

Saldo finanziario riportato dagli esercizi precedenti

6 860

703

Saldo di gestione dell'esercizio

223

6 069

Profitti/perdite di cambio dell'esercizio

(28)

88

Saldo finanziario da riportare all'esercizio successivo

7 055

6 860

17.

Esecuzione del bilancio

L’esecuzione del bilancio dell'esercizio 2004 si suddivide in esecuzione a fronte di stanziamenti riportati ed esecuzione a fronte di stanziamenti dell'esercizio.

a)

Gli stanziamenti riportati rappresentano, da un lato, l’insieme degli impegni contratti ma non liquidati prima della chiusura dell'esercizio e a carico della Corte e, dall’altro, gli stanziamenti che formano oggetto di una decisione di riporto da parte dell'autorità di bilancio. Gli stanziamenti riportati dall'esercizio precedente e non eseguiti nel corso dell'esercizio successivo vengono annullati:

(migliaia di euro)

 

Stanziamenti riportati dal 2003 al 2004

Pagamenti

Stanziamenti annullati

Spese concernenti le persone facenti parte dell'istituzione

— Membri dell'istituzione

52

42

10

— Personale in attività di servizio

74

74

— Missioni e trasferte

529

470

59

— Altre

567

474

93

 

1 222

1 060

162

Spese di funzionamento

— Spese immobiliari

1 535

1 356

179

— Spese relative all'informatica

1 090

1 086

4

— Beni mobili e spese accessorie

707

674

33

— Funzionamento amministrativo corrente

183

147

36

— Pubblicazioni e informazione

509

396

113

— Altre

342

316

26

 

4 366

3 975

391

Totale

5 588

5 035

553

b)

L’esecuzione degli stanziamenti dell'esercizio rappresenta i pagamenti eseguiti a carico degli stanziamenti impegnati. Il saldo non liquidato degli impegni può essere riportato all'esercizio successivo. Gli stanziamenti non impegnati alla fine dell'esercizio vengono, di norma, annullati:

(migliaia di euro)

 

Stanziamenti dell'esercizio

Impegni a carico dell'esercizio

Pagamenti

Stanziamenti riportati al 2005

Stanziamenti annullati

Spese concernenti le persone facenti parte dell'istituzione

— Membri dell'istituzione

9 361

8 672

8 544

128

688

— Personale in attività di servizio

68 216

60 095

59 242

853

8 121

— Missioni e trasferte

2 810

2 260

1 557

702

550

— Altre

3 130

2 373

1 615

759

758

 

83 517

73 400

70 958

2 442

10 117

Spese di funzionamento

— Spese immobiliari

5 186

4 961

4 088

873

225

— Spese relative all'informatica

3 037

3 037

1 675

1 362

— Beni mobili e spese accessorie

1 637

1 148

900

248

489

— Funzionamento amministrativo corrente

796

775

476

299

20

— Pubblicazione e informazione

1 620

1 619

195

1 424

1

— Altre

1 023

994

698

296

30

 

13 299

12 534

8 032

4 502

765

Altre spese

— Stanziamenti accantonati

109

109

 

109

 

 

 

109

Totale

96 925

85 934

78 990

6 944

10 991

Il totale dei pagamenti eseguiti mediante stanziamenti riportati (5 035 000 euro), stanziamenti dell’esercizio (78 990 000 euro) e stanziamenti provenienti da entrate già destinate (195 000 euro) ammonta a 84 220 000 euro e corrisponde al totale delle spese che figurano nello stato delle entrate e delle spese relativo all'esercizio 2004.

Le spese di cui alla rubrica «Altre» delle spese concernenti le persone facenti parte dell'istituzione comprendono essenzialmente le spese legate alla cooperazione interistituzionale, alla traduzione, alla mensa, all'asilo nido, alla formazione, alle assunzioni, ai ricevimenti e le spese di rappresentanza.

Le spese di cui alla rubrica «Altre» delle spese di funzionamento comprendono principalmente le spese per telecomunicazioni, riunioni, studi e inchieste.

18.

Impegni fuori bilancio

Conformemente al contratto quadro riguardante la costruzione di uno o più ampliamenti dell'edificio della Corte, stipulato con lo Stato lussemburghese il 15 dicembre 1999, la Corte si impegna a fare tutto il possibile per acquistare dallo Stato i terreni indicati nel contratto. A tale fine, la Corte chiederà i fondi necessari all'autorità di bilancio.

La Corte si è inoltre impegnata, in forza di un contratto di locazione immobiliare valido sino al 30 giugno 2009, a versare forfettariamente al locatore 175 000 euro per il riattamento dell'immobile affittato.