Proteggere l'euro contro la falsificazione - Centro tecnico-scientifico europeo

 

SINTESI DI:

Decisione 2005/37/CE che istituisce il Centro tecnico-scientifico europeo (CTSE) e prevede il coordinamento delle azioni tecniche al fine di proteggere le monete in euro contro la falsificazione.

QUAL È LO SCOPO DELLA DECISIONE?

PUNTI CHIAVE

Compiti del centro

Il CTSE:

Utilizzo della sede della zecca francese

Per l'analisi tecnica e scientifica delle monete false in euro il CTSE si serve del personale e delle strutture messi a disposizione dalla zecca francese, in particolare del suo laboratorio. Ai fini dell’analisi, la Commissione nomina membri specializzati del suo personale in tale sede. La parte di spese relativa ai compiti del CTSE è a carico del bilancio generale dell’UE.

Attività di coordinamento e di informazione

La Commissione coordina le azioni delle autorità tecniche competenti per la protezione delle monete in euro, in particolare attraverso riunione regolari del gruppo di esperti sulla falsificazione delle monete. Presieduto dalla Commissione, tale gruppo consente di condividere le diverse esperienze e competenze tecniche dei paesi dell’UE in relazione alla falsificazione di monete in euro e permette il coordinamento delle azioni tecniche necessarie per proteggere l’euro.

Il comitato economico e finanziario, la Banca centrale europea, l’Ufficio europeo di polizia (Europol) e le autorità nazionali competenti vengono regolarmente aggiornati sulle attività del centro e sulla situazione della falsificazione delle monete.

Verifica dell'autenticità delle monete

Il regolamento (UE) n. 1210/2010 introduce norme e procedure comuni nell'ambito dell'area euro per quanto attiene l'autenticità delle monete in euro nella circolazione e per il trattamento e il rimborso di quelle non adatte a essa.

Stabilisce che il CTSE sia responsabile della definizione, tra l'altro, di:

Le decisioni 2003/861/CE e 2003/862/CE prevedono l'istituzione, da parte della Commissione, del CTSE e del suo funzionamento nell'area dell'euro e nei paesi dell'UE non appartenenti all'area dell'euro, rispettivamente.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DECISIONE?

Essa è in vigore dal 10 febbraio 2005.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni, consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Decisione 2005/37/CE della Commissione, del 29 ottobre 2004, che istituisce il centro tecnico-scientifico europeo (CTSE) e prevede il coordinamento delle azioni tecniche al fine di proteggere le monete in euro contro la falsificazione (GU L 19 del 21.1.2005, pag. 73-74)

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento (UE) n. 1210/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 dicembre 2010, relativo all’autenticazione delle monete in euro e al trattamento delle monete non adatte alla circolazione (GU L 339 del 22.12.2010, pag. 1-5)

Decisione 2003/861/CE del Consiglio, dell’8 dicembre 2003, relativa all’analisi e alla cooperazione in materia di falsificazione delle monete in euro (GU L 325 del 12.12.2003, pag.44)

Decisione 2003/862/CE del Consiglio, dell’8 dicembre 2003, che estende agli Stati membri che non hanno adottato l’euro quale moneta unica gli effetti della decisione 2003/861/CE relativa all’analisi e alla cooperazione in materia di falsificazione delle monete in euro (GU L 325 del 12.12.2003, pag. 45)

Ultimo aggiornamento: 04.04.2017