Far parte dell’Unione europea: il processo di adesione

SINTESI DI:

Trattato sull’Unione europea: l’adesione all'’Unione

SINTESI

CHE COSA FA IL TRATTATO SULL’UNIONE EUROPEA (TUE)?

PUNTI CHIAVE

Ammissibilità

Il paese candidato deve:

Il paese candidato deve inoltre soddisfare i criteri di ammissibilità dell’UE, che sono comunemente noti come i criteri di Copenaghen, poiché definiti dal Consiglio europeo che si è svolto a Copenaghen nel giugno 1993. Tali criteri sono i seguenti:

Il Consiglio europeo che si è svolto a Madrid nel dicembre 1995 ha aggiunto che il paese candidato deve essere in grado di applicare il diritto comunitario e deve essere in grado di garantire che il diritto comunitario recepito nella legislazione nazionale sia attuato in modo efficace attraverso adeguate strutture amministrative e giudiziarie.

L’UE si riserva il diritto di decidere quando il paese candidato ha soddisfatto i criteri di adesione. Inoltre, la stessa Unione europea deve essere in grado di integrare i nuovi membri.

Procedura

Il paese europeo che soddisfa i criteri di cui all’art. 2 del TUE, presenta una richiesta formale al Consiglio dell'UE. Il Consiglio informa il Parlamento europeo, la Commissione e i parlamenti nazionali della domanda di adesione.

Lo status di paese candidato viene concesso dal Consiglio dell’UE a seguito di un parere favorevole da parte della Commissione ed è soggetto all’avallo da parte del Consiglio europeo.

I negoziati si aprono a seguito di una decisione unanime del Consiglio dell’UE.

I negoziati si svolgono durante le conferenze intergovernative tra i governi dei paesi dell’UE e quello del paese candidato. L’acquis (il corpo della legislazione dell’UE) è suddiviso in aree politiche, ciascuna da negoziare separatamente (ci sono attualmente 35 aree politiche o «capitoli tematici»).

Durante la fase di preadesione, la Commissione segue gli sforzi dei paesi candidati nell’attuazione dell’ acquis. Assiste altresì i paesi candidati nel corso del processo con strumenti di finanziamento di preadesione, come TAIEX.

Disposizioni transitorie: le parti discutono anche se (e come) alcune norme possono essere introdotte gradualmente per consentire al nuovo membro o ai paesi dell’UE esistenti di adattarsi. Ciò viene discusso principalmente durante le fasi finali dei negoziati.

Parallelamente ai negoziati si svolge la cosiddetta fase di screening. Si tratta di verificare se i singoli elementi dell’acquis elencati in un determinato capitolo sono stati recepiti nella legislazione del paese candidato. Solo quando il paese candidato dimostra di aver già attuato un capitolo dell’acquis o di avere intenzione di recepirlo entro la data di adesione, quel capitolo può essere chiuso provvisoriamente. L’eccezione è quando un paese candidato concorda disposizioni speciali nei confronti di una parte dell’acquis.

La Commissione tiene informati il Consiglio dell’UE e il Parlamento europeo nel corso del processo, in particolare per mezzo di relazioni annuali. Tali relazioni vengono discusse nel Parlamento europeo, che presenta le proprie osservazioni in risoluzioni adottate dalla plenaria. Il paese candidato stila altresì dei programmi nazionali annuali in cui valuta il proprio stato di attuazione rispetto ai diversi capitoli dell’acquis.

L’obiettivo finale dei negoziati è di preparare un trattato di adesione. L’adesione deve essere approvata dal Consiglio dell’UE all’unanimità e deve ricevere l’approvazione del Parlamento europeo. Il trattato viene poi firmato da ciascuno dei paesi dell’Unione europea e dal paese in via di adesione e ratificato da ciascun paese dell’UE e dal paese in via di adesione, ciascuno secondo le proprie procedure costituzionali.

CONTESTO

ATTO

Articolo 49 del trattato sull’Unione europea (TUE)

Articolo 2 del trattato sull’Unione europea (TUE)

Ultimo aggiornamento: 09.05.2016