Conservazione degli uccelli selvatici

 

SINTESI DI:

Direttiva 2009/147/CE concernente la conservazione degli uccelli selvatici

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

PUNTI CHIAVE

Misure per le specie minacciate di estinzione

Gli Stati membri adottano le misure necessarie per mantenere o adeguare la popolazione delle specie di uccelli a un livello che corrisponde in particolare alle esigenze ecologiche, scientifiche e culturali, pur tenendo conto delle esigenze economiche e ricreative.

Misure per tutte le specie di uccelli

Vanno messe in atto misure per preservare, mantenere o ristabilire una sufficiente varietà e superficie di habitat* per tutte le specie di uccelli.

Tali misure riguardano principalmente:

Misure speciali

Misure di protezione generale

Caccia di uccelli

Ricerca

Gli Stati membri devono promuovere la ricerca ai fini della gestione, protezione e saggio uso (ad esempio, per fissare l’elenco nazionale delle specie minacciate di estinzione) degli uccelli selvatici in Europa

Relazioni

DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

La direttiva si applica dal 15 febbraio 2010. La direttiva 2009/147/CE ha codificato e sostituito la direttiva 79/409/CEE e i successivi emendamenti.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni consultare:

TERMINI CHIAVE

Habitat: un’area naturale o il tipo di ambiente in cui un particolare tipo di animale o vegetale vive normalmente.
Biotopo: un’area dalle condizioni ambientali uniformi che fornisce uno spazio vitale per una specifica combinazione di animali e piante.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2009/147/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici (versione codificata) (GU L 20 del 26.1.2010, pag. 7).

Le successive modifiche della direttiva 2009/147/CE sono state incluse nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento (UE) n. 2019/1010 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 giugno 2019, che armonizza gli obblighi di comunicazione nella normativa in materia di ambiente e modifica i regolamenti (CE) n. 166/2006 e (UE) n. 995/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio, le direttive 2002/49/CE, 2004/35/CE, 2007/2/CE, 2009/147/CE e 2010/63/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, i regolamenti (CE) n. 338/97 e (CE) n. 2173/2005 del Consiglio e la direttiva 86/278/CEE del Consiglio (GU L 170 del 25.6.2019, pag. 115).

Ultimo aggiornamento: 28.05.2020