Regime di riconoscimento delle qualifiche professionali

 

SINTESI DI:

Direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

PUNTI CHIAVE

Mobilità temporanea

Stabile organizzazione

La direttiva prevede tre sistemi di riconoscimento delle qualifiche:

Accesso parziale

Verifiche linguistiche

Tessera professionale europea

Accesso alle informazioni e alle procedure online

Atti di esecuzione e delegati

Nel 2015 la Commissione ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2015/983 che stabilisce la procedura per:

Nel 2020 la Commissione ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2020/1190 che rettifica il regolamento (UE) 2015/983 e chiarisce che l’autorità competente dello Stato membro di origine decide se estendere le tessere professionali europee temporanee rilasciate dopo la verifica preliminare delle qualifiche ai sensi dell’articolo 7, paragrafo 4 della direttiva.

La Commissione ha inoltre adottato le decisioni delegate (UE) 2016/790, (UE) 2017/2113, (UE) 2019/608 and (UE) 2020/548 che modificano l’allegato V della direttiva 2005/36/CE e aggiornano l’elenco delle prove di qualifiche formali e corsi di formazione riconosciuti automaticamente.

Il regolamento delegato (UE) 2019/907 che istituisce una prova di formazione comune per maestri di sci (CTT) ha creato nel 2019 un sistema aggiuntivo e volontario di riconoscimento automatico per i maestri di sci in tutta l’Unione. I maestri di sci non coperti dalla prova di formazione comune beneficiano ancora del sistema generale di riconoscimento reciproco delle qualifiche previsto dalla direttiva.

Pandemia di COVID-19

In seguito alla pandemia di COVID-19 e all’introduzione di misure per far fronte all’impatto della crisi, la Commissione ha adottato una comunicazione contenente orientamenti sull’assistenza di emergenza dell’Unione per quanto riguarda la cooperazione transfrontaliera nell’ambito dell’assistenza sanitaria correlata alla crisi COVID-19.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

CONTESTO

Poiché la popolazione in età lavorativa diminuisce in molti paesi dell’Unione, è probabile che la domanda di persone altamente qualificate aumenti, pertanto le loro qualifiche dovrebbero essere riconosciute in tutta l’Unione in modo rapido, semplice e affidabile.

Per ulteriori informazioni consultare:

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 255 del 30.9.2005, pag. 22).

Le successive modifiche alla direttiva 2005/36/CE sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento di esecuzione (UE) 2015/983 della Commissione, del 24 giugno 2015, sulla procedura di rilascio della tessera professionale europea e sull’applicazione del meccanismo di allerta ai sensi della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 159 del 25.6.2015, pag. 27).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento di esecuzione (UE) 2020/1190 della Commissione, dell’11 agosto 2020, che rettifica il regolamento di esecuzione (UE) 2015/983 sulla procedura di rilascio della tessera professionale europea e sull’applicazione del meccanismo di allerta ai sensi della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 262 del 12.8.2020, pag. 4).

Comunicazione della Commissione — Orientamenti sull’assistenza di emergenza dell’UE per quanto riguarda la cooperazione transfrontaliera nell’ambito dell’assistenza sanitaria legata alla crisi della COVID-19 (GU C 111 I del 3.4.2020, pag. 1).

Regolamento delegato (UE) 2019/907 della Commissione, del 14 marzo 2019, che istituisce una prova di formazione comune per i maestri di sci ai sensi dell’articolo 49 ter della direttiva 2005/36/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 145 del 4.6.2019, pag. 7).

Si veda la versione consolidata.

Decisione 2007/172/CE della Commissione, del 19 marzo 2007, che istituisce un gruppo di coordinatori per il riconoscimento delle qualifiche professionali (GU L 79 del 20.3.2007, pag. 38).

Direttiva 98/5/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, volta a facilitare l’esercizio permanente della professione di avvocato in uno Stato membro diverso da quello in cui è stata acquistata la qualifica (GU L 77 del 14.3.1998, pag. 36).

Si veda la versione consolidata.

Direttiva 77/249/CEE del Consiglio, del 22 marzo 1977, intesa a facilitare l’esercizio effettivo della libera prestazione di servizi da parte degli avvocati (GU L 78 del 26.3.1977, pag. 17).

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 16.11.2020