Il regolamento (UE) 2016/429 ha lo scopo di prevenire e controllare le malattie animali che possono essere trasmesse ad altri animali o esseri umani.
La normativa in materia di sanità animale fa parte di un pacchetto di misure proposto dalla Commissione europea nel maggio 2013 per potenziare l’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza nell’intera filiera agroalimentare.
PUNTI CHIAVE
Questo regolamento completo sostiene i settori dell’allevamento e della produzione alimentare dell’Unione europea (Unione) e il relativo mercato unionale in termini di sostenibilità, competitività, crescita e occupazione. Esso sostituisce ed estende le norme dell’Unione vigenti in materia di sanità animale, raccogliendole in una normativa più semplice caratterizzata da una maggiore attenzione verso le priorità chiave per affrontare le malattie. Tali priorità comprendono:
responsabilità più chiare per le aziende agricole che si occupano di bestiame, pesci e crostacei e altre persone coinvolte (ad esempio il personale veterinario) nella diagnosi precoce al fine di prevenire la diffusione dei principali focolai di malattie e limitarne i danni;
un’amministrazione semplificata del commercio internazionale di taluni animali vivi e prodotti di origine animale (come sperma, ovuli ed embrioni);
una base giuridica più chiara e strumenti migliori per permettere alle autorità veterinarie di combattere le malattie trasmissibili potenzialmente devastanti, in particolare attraverso la sorveglianza, la diagnosi e la comunicazione;
una maggiore flessibilità per adeguare le norme alle situazioni locali e alle questioni emergenti come quelle legate al clima e al cambiamento sociale;
una riduzione degli effetti nocivi sulla salute animale e umana e per l’ambiente.
Stabilisce requisiti per:
prevenzione delle malattie e preparazione a eventuali focolai (ad esempio, misure di biosicurezza1), quali l’uso di strumenti diagnostici, la vaccinazione e le cure mediche;
l’individuazione e la registrazione di animali e determinati prodotti di origine animale (ad esempio sperma, ovuli, embrioni) nonché la certificazione e il tracciamento delle rispettive partite;
l’ingresso di animali e di prodotti di origine animale nell’Unione e i loro movimenti interni;
il controllo e l’eradicazione delle malattie, comprese le misure di emergenza, tra cui le restrizioni ai movimenti degli animali, l’abbattimento e la vaccinazione.
Le norme riguardano le malattie animali per tutti gli animali detenuti (compresi, in alcuni casi, gli animali da compagnia), gli animali selvatici e i prodotti di origine animale, sia terrestri che acquatici. Non riguardano direttamente il benessere degli animali, anche se il legame tra la salute degli animali e il loro benessere è riconosciuto e preso in esame quando si considera l’impatto della malattia.
La normativa in materia di sanità animale dell’Unione è integrata da:
prescrizioni in merito alla tracciabilità e alla sanità animale per i movimenti all’interno dell’Unione di materiale germinale (sperma, ovuli ed embrioni) di taluni animali terrestri detenuti, e il riconoscimento degli stabilimenti di materiale germinale (stabilimenti che producono o trasformano materiale germinale);
prevenzione e controllo di talune malattie;
prescrizioni in materia di sanità animale per i movimenti all’interno dell’Unione di animali terrestri e uova da cova;
programmi di sorveglianza ed eradicazione e lo status di indenne da malattia per talune malattie;
norme sugli stabilimenti di acquacoltura e i trasportatori di animali acquatici;
norme riguardanti l’ingresso nell’Unione, i movimenti e la manipolazione dopo l’ingresso di partite di determinati animali, materiale germinale e prodotti di origine animale;
norme per gli stabilimenti che detengono animali terrestri e incubatoi e la tracciabilità di alcuni animali terrestri detenuti e uova da cova;
malattie soggette a programmi di sorveglianza dell’Unione, la loro portata geografica e malattie per le quali possono essere istituite zone indenni da malattia;
prescrizioni in materia di sanità animale per i movimenti all’interno dell’Unione di animali acquatici e prodotti di origine animale ottenuti da animali acquatici.
La Commissione tiene un elenco completo dei regolamenti che integrano o attuano la normativa dell’UE in materia di salute animale.
A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA IL REGOLAMENTO?
Il regolamento è in vigore dal . Tuttavia, esso comprende alcune misure transitorie e abrogazioni della normativa precedente, applicate dal .
Biosicurezza. Procedure di gestione, azioni o strutture appositamente studiate per ridurre il rischio di malattia negli animali.
DOCUMENTO PRINCIPALE
Regolamento (UE) 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del , relativo alle malattie animali trasmissibili e che modifica e abroga taluni atti in materia di sanità animale («normativa in materia di sanità animale») (GU L 84 del , pag. 1).
Le successive modifiche al regolamento (UE) 2016/429 sono state incorporate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.