Norme dell’UE a garanzia dell’accuratezza degli strumenti di misura

 

SINTESI DI:

Direttiva 2014/32/UE relativa agli strumenti di misura

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

Essa definisce norme armonizzate a livello dell’Unione sulla messa a disposizione sul mercato e sulla messa in uso di strumenti di misura. Gli strumenti di misura sono importanti per il commercio, i consumatori e l’industria poiché assicurano la precisione delle misurazioni e contribuiscono alla trasparenza e all’equità delle transazioni commerciali.

Ha lo scopo di:

Tra i vantaggi vi sono:

La direttiva è una rifusione e abroga la direttiva 2004/22/CE.

PUNTI CHIAVE

La direttiva allinea la legislazione sugli strumenti di misura con il «nuovo quadro legislativo comune» dell’Unione. Tale quadro si compone di due testi complementari:

Ambito di applicazione

Gli strumenti di misura sottoposti a controlli legali vengono impiegati per una serie di operazioni di misurazione nel campo della sanità pubblica, della sicurezza pubblica e delle transazioni commerciali. La direttiva si applica a:

La direttiva si applica a tutti gli strumenti di misura che sono nuovi sul mercato dell’Unione al momento della loro immissione sul mercato o messa in uso, vale a dire:

Si applica a tutte le forme di fornitura di strumenti di misura, compresa la vendita a distanza.

Responsabilità di fabbricanti, importatori e distributori

I fabbricanti garantiscono:

Gli importatori garantiscono:

I distributori garantiscono:

Inoltre, la direttiva:

DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

La direttiva 2014/32/UE ha rivisto e sostituito la direttiva 2004/22/CE e doveva entrare in vigore nei paesi dell’UE entro il 20 aprile 2016.

CONTESTO

Per ulteriori informazioni consultare:

TERMINI CHIAVE

Dispositivo di conversione del volume: un dispositivo utilizzato per convertire in condizioni di base il flusso di misurazione, la temperatura, la pressione e la composizione del gas in condizioni di conteggio.
Organismo notificato: un’organizzazione indipendente designata da un paese dell’Unione per valutare la conformità di determinati prodotti prima che vengano immessi sul mercato. Esso esegue le procedure necessarie per la valutazione della conformità stabilite nella legislazione pertinente, quando è richiesto l’intervento di un’autorità esterna.
Rappresentante autorizzato: una persona fisica o giuridica stabilita nell’Unione che ha ricevuto da un fabbricante un mandato scritto che la autorizza ad agire a suo nome.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva 2014/32/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di strumenti di misura (rifusione) (GU L 96 del 29.3.2014, pag. 149).

Le successive modifiche alla Direttiva 2014/32/EU sono state integrate nel documento originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Regolamento (CE) n. 765/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti e che abroga il regolamento (CEE) n. 339/93 (GU L 218 del 13.8.2008, pag. 30).

Decisione n. 768/2008/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 luglio 2008, relativa a un quadro comune per la commercializzazione dei prodotti e che abroga la decisione 93/465/CEE del Consiglio (GU L 218 del 13.8.2008, pag. 82).

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 12.11.2019