Prevenzione dell’abuso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo

 

SINTESI DI:

Direttiva (UE) 2015/849 — prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio di denaro o finanziamento del terrorismo.

QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?

PUNTI CHIAVE

La direttiva si applica a:

La direttiva:

Coloro che sono soggetti alla direttiva devono:

Modifica alla direttiva del Consiglio (UE) 2015/849

Dopo una serie di attacchi terroristici in Europa nel 2016, la direttiva (UE) 2018/843 (quinta direttiva antiriciclaggio, 5AMLD) che modifica la direttiva (UE) 2015/849 è stata adottata nel 2018. Questa direttiva di modifica dovrà diventare legge negli Stati membri entro il 10 gennaio 2020. La nuova direttiva rafforza le norme dell’UE sulla prevenzione del riciclaggio di denaro e del finanziamento del terrorismo in vari modi, tra cui:

Integrazione alla direttiva (UE) 2015/848

Il regolamento delegato (UE) 2019/758 della Commissione stabilisce una serie di misure supplementari, comprese le azioni minime, che gli enti creditizi e finanziari devono intraprendere per mitigare efficacemente il rischio di riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo laddove la legge di un paese terzo non consente l’attuazione di politiche e procedure di gruppo a livello di succursali o filiazioni controllate a maggioranza che fanno parte del gruppo e stabilite nel paese terzo.

A PARTIRE DA QUANDO SI APPLICA LA DIRETTIVA?

La Direttiva (UE) 2015/849 si applica dal 25 giugno 2015 e in origine doveva diventare legge negli Stati membri entro il 26 giugno 2017. Tale termine è stato, tuttavia, ulteriormente prorogato da numerosi emendamenti, in particolare dalla direttiva (UE) 2018/843, che doveva essere pienamente integrata nella legislazione nazionale degli Stati membri entro il 10 gennaio 2020.

CONTESTO

La direttiva fa parte di un pacchetto di misure legislative dell’UE volte a prevenire il riciclaggio e il finanziamento del terrorismo, che comprendono il regolamento 2015/847 sulla tracciabilità dei fondi. Essa rientra in una strategia UE più ampia tesa a contrastare il crimine finanziario, che include anche il lavoro di:

Per ulteriori informazioni, si consulti:

TERMINI CHIAVE

Riciclaggio di denaro: la conversione dei proventi di un crimine in fondi apparentemente puliti eseguita normalmente attraverso il sistema finanziario, ad esempio dissimulando le fonti del denaro, modificandone la forma o spostando i fondi in un luogo in cui possano attirare meno l’attenzione.
Finanziamento del terrorismo: la fornitura o la raccolta di fondi da utilizzare per compiere reati di terrorismo.
Titolare effettivo: la persona che, in ultima istanza, possiede o controlla un’azienda.

DOCUMENTO PRINCIPALE

Direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione (GU L 141 del 5.6.2015, pag. 73).

Le modifiche successive alla direttiva (UE) n. 2015/849 sono state integrate nel testo originale. La versione consolidata ha esclusivamente valore documentale.

DOCUMENTI CORRELATI

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla valutazione de rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo che incidono sul mercato interno, relativi alle attività transfrontaliere (COM(2019) 370 final, 24.7.2019).

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla valutazione del quadro per la cooperazione tra le unità di informazione finanziaria (COM(2019) 371 final del 24.7.2019).

Regolamento delegato (UE) 2019/758 della Commissione, del 31 gennaio 2019, che integra la direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le norme tecniche di regolamentazione per l’azione minima e il tipo di misure supplementari che gli enti creditizi e gli istituti finanziari devono intraprendere per mitigare il rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo in taluni paesi terzi (GU L 125 del 14.5.2019, pag. 4).

Relazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sulla valutazione de rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo che incidono sul mercato interno, relativi alle attività transfrontaliere (COM(2017) 340 final, 26.6.2017).

Regolamento delegato (UE) n. 2016/1675, del 14 luglio 2016, che integra la direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio individuando i paesi terzi ad alto rischio con carenze strategiche (GU L 254 del 20.9.2016, pag. 1).

Si veda la versione consolidata.

Regolamento (UE) 2015/847 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 maggio 2015, riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006 (GU L 141 del 5.6.2015, pag. 1).

Si veda la versione consolidata.

Ultimo aggiornamento: 07.02.2020